La casina delle Civette a Roma: un edificio fuori dall’ordinario

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Ideata nel 1840 da Giuseppe Jappelli su commissione del principe Alessandro di Torlonia, ai margini dell’omonimo parco oggi proprietà del Comune di Roma, nasce come edificio rustico ma ha subito nel tempo diverse trasformazioni.
Giovanni Torlonia Jr lo fa trasformare in una sorta di “villaggio medievale” con grandi finestre, loggette, porticati e torrette.
Dal 1916 viene denominato “Villino delle Civette” per la presenza ricorrente di questo uccello in molte decorazioni interne ed esterne.
L’architetto Vincenzo Fasolo elabora l’apparato decorativo, avvalendosi dei più noti artisti del tempo. 
Gli spazi interni, su due livelli sono decorati con stucchi, mosaici, maioliche dipinte, legni intarsiati, ferri battuti e sopratutto le vetrate policrome, installate tra il 1908 ed il 1930, che costituiscono qualcosa di veramente unico nel panorama artistico internazionale.

Designed in 1840 by architect Giuseppe Jappelli commissioned by Prince Alessandro Torlonia, on the edge of the homonymous park now owned by the City of Rome, was born as a rustic edifice but has undergone several transformations.
Giovanni Torlonia Jr does it turn into a sort of “medieval village” with large windows, loggias, porticos and turrets.
Since 1916 is called “Cottage of the Owls” by the recurring presence of this bird in many interior and exterior decorations.
The architect Vincenzo Fasolo prepare the decorations, making use of the best known artists of the time.
The interior spaces on two floors are decorated with stucco, mosaics, painted tiles, carved wood, wrought iron and especially the stained glass windows, installed between 1908 and 1930, which form something truly unique at the international art scene.





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