Classici del design: #4 lo stile arte povera

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, Stili

Signori e signore, il protagonista del quarto speciale della nostra rubrica: l’arte povera.
E’ un classico del design vi state chiedendo? No, non è un oggetto d’arredamento, è piuttosto uno stile che tende a raggruppare arredi con determinate caratteristiche.
Questo movimento artistico nasce in Italia nella seconda metà degli anni ’60 come opposizione all’arte tradizionale fino ad allora conosciuta. Gli artisti che hanno dato vita a questo stile erano contrari alle tecniche utilizzate e agli arredi realizzati e vollero andare contro corrente facendo fede a principi diversi, primo tra tutti l’uso di particolari materiali. L’arte povera è infatti associata a materiali “poveri” per definizione, legno in primis. Il legno evoca un’idea di robustezza, resistenza, durata nel tempo ma anche di naturalezza e semplicità. I toni caldi del legno definiscono l’ambiente rievocando atmosfere calde ed accoglienti. Le caratteristiche venature sono qualità imprescindibili di questo materiale e ne aumentano il valore estetico, trasmettendo a volte un “senso di vissuto” che in una casa può essere sempre apprezzato.
L’arte povera è poi associata a forme minimaliste e semplici ricche però di dettagli e decorazioni finemente realizzate di solito a mano da esperti artigiani. All’apparente semplicità si unisce l’estrema praticità e funzionalità data dalla capienza di questi mobili.

I mobili in arte povera sono spesso i protagonisti di case arredate con gusto classico. Arredi simili hanno una forte presenza scenica nell’ambiente anche se riescono a trasmettere un’idea di accoglienza ed intimità unica.

letto-comò-comodino-arte-povera-dionideCamera da letto arredata in stile arte povera. Comò e comodino Dionide con letto perfettamente abbinato.

Il legno è il padrone induscusso della camera da letto mostrata in quest’immagine. Importante testiera realizzata con giochi decorativi e geometrici di pieni e vuoti che trasmettono un’idea di leggerezza, contrapposta alla solida pediera. Comodino e comò nella preziosa finitura noce antiquariato gommalacca che conferisce una grande lucentezza e durata nel tempo. Intagli laterali che decorano i frontali e contribuiscono a dare un’idea di maggior volume.

comò-arte-povera-pricoPrico, comò, scrittoio o mobile ad uso toiletta realizzato in stile arte povera. Ideale in camera da letto per diversi usi.

scrivania-arte-povera-lucreziaScrivania in legno di ciliegio anticato gommalacca Lucrezia. Stile arte povera ideale per uno studio dall’arredamento classico.

scrittoio-vetrinetta-arte-povera-otelloVetrinetta e scrittoio Otello in ciliegio anticato gommalacca. Rappresentante dello stile arte povera.

Le caratteristiche di tutti questi arredi rientrano nella definizione di mobile in stile arte povera: uso del legno, forme semplici ma volumi capienti, attenzione ai dettagli senza particolari fronzoli, idea di robustezza e longevità, aspetto vissuto e di accoglienza ed intimità.
La parola “povera” non deve far pensare ad arredi miseri e grezzi, piuttosto ad arredi dal sapore antico ma comunque ricercati, raffinati e di alto valore.

Tags: ,

 
 

 
 

 
 
 

 
Torna su