Another Mood Board: scegliere l’arredamento / Choosing Interior Design STEP 2

Pubblicato da blog ospite in Design, Home Self Home, Idee

Terminato l’excursus sull’edizione 2014 del Salone del Mobile di Milano, ricominciamo da dove c’eravamo lasciati: l’arredamento del salotto di D. Stabilite alcune caratteristiche che guideranno l’arredamento, siamo passate allo step 2: farci un’idea del salotto ideale di D.
Le ho chiesto di tornare sul web, questa volta per cercare delle immagini più specifiche e cioé che abbiano a che fare con il salotto. Non importa che siano immagini di salotti interi o parti di esso, l’importante é che rappresentino mobili che vengono usati nel salotto: divani, poltrone, tavolini, librerie. Lo scopo qui sarà scoprire il tipo di mobili che D. predilige.
Ciò che ne é emerso può sembrare piuttosto caotico:

After the 2014 edition of the Milan’s Furniture Fair digression, let’s continue designing D.’s living room. After having established some of the main features that would drive the design, we went trough step 2 which would provide us with more details.
I asked her to surf the web again and find out specific images (i.e. these having to do with living rooms). It isn’t necessary that living rooms would be represented entirely in these images, what is important is that they have to do with furniture which is usually placed in living rooms: sofas, armchairs, small tables, bookcases. The aim is to find out which kind of furniture D. likes the most.
The result may seem somewhat messy:

Mood board

In realtà non é così, perché questa seconda mood board ci fornisce diverse informazioni utili:

Actually, it provides us with a lot of valuable information:

Interior Design
  • Primo tra tutti la conferma che D. predilige l’uso del legno, soprattutto per il tavolino (ma anche nel caso decida di mettere una piccola libreria).
  • Secondo: i toni sono neutri (grigio, bianco, nero, marrone) e l’ambiente molto luminoso.
  • Terzo: l’arredamento é senza fronzoli, ordinato ed essenziale. Dallo stile scandinavo, ma senza disdegnare note etniche (come le lanterne in stile orientale).
Date queste premesse, passiamo in rassegna i mobili uno per uno.
  • Divano: in stoffa, meglio se di colore chiaro.
  • Tavolino: in legno, molto essenziale e grezzo.
  • Poltrone: dalla mood board non si capisce se e come D. vuole le poltrone. Potrebbero esserci come no, essere in linea con il divano, come pure essere dei pouff a contrasto.
  • Luci: grosse lampade che attirano lo sguardo e che illuminano la zona del divano.
  • Mobile TV: anche in questo caso non sono fornite indicazioni precise su come dovrebbe essere, ferme restando le 3 caratteristiche principali che guidano lo stile di D., di cui sopra.
  • Libreria: semplice e minimialista, con gli oggetti lasciati a vista.
  • Decorazioni: piante, libri e quadri/foto in bianco e nero e candele, tante candele. 
Non mi resta che darvi appuntamento a settimana prossima, per scoprire il terzo step dell’arredamento del salotto di D.
 
    • First of all the confirmation that D. likes wood, especially for the small table (but even in case she would put a small bookcase there). 
    • Secondly: neutral tones (gray, white, black and brown) and brightness.
    • Third: neat, basic, no-frill design. Scandinavian style but with an ethnic touch (e.g. oriental lanterns).
     Given these premises, let’s have a closer look to furniture:
    • Sofa: fabric and light colours.
    • Small table: wood, essential and raw.
    • Armchair: from this mood board it is not clear whether D. wants to have armchairs and how they may be.
    • Lights: big eyes-catching lights enlighting sofa.
    • TV holder: as for armchair, it is not clear how it may be (the only clear thing are the 3 premises above)
    • Bookcase: simple and minimal with objects in view.
    • Decorations: plants, books and black & white pictures. And candles, a lot of candles. 
     Don’t miss next post to discover the third step to design D.’s living room. 
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