Salone del Mobile 2014: Dove vivono gli architetti/ Where Architects Lives

Pubblicato da blog ospite in Cappello a Bombetta, News

Una parte del Salone che purtroppo non sono riuscita a visitare era la mostra “Dove vivono gli architetti”. Per fortuna mi è venuta in aiuto la fornitissima cartella stampa del Salone! La mostra ideata e curata da Francesca Molteni e Davide Pizzigoni è un’ incursione nella vita delle cosiddette “Archistar”: Shigeru Ban, vincitore del Pritzker Prizer 2014, Mario Bellini, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Haidid, Marcio Kogan, Daniel Liebeskind e Studio Mumbai/Bijoy Jain.
Tutte queste rappresentazioni di vita hanno caratteristiche forti, anche estreme, come la finestra cinemascope di Kogan o Libeskind; altre sono evocative come la libreria-scala di Mario Bellini, altre ancora  poetiche come quelle di Ban o super-concettuali come quelle della Hadid. Io tendo a non giudicare: primo non ho gli strumenti tecnici per farlo non essendo un architetto ma, sopratutto, di fronte all’arte lascio che sia il mio istinto a guidarmi, a decidere cosa mi piace e cosa no, cosa stimola in me curiosità, attrazione, voglia di approfondire, oppure confusione o anche repulsione … ho sempre pensato che di fronte all’arte ognuno di noi è solo con se stesso.
E voi, cosa ne pensate?

MARIO BELLINI photos by Davide Pizzigoni, Alessandro Russotti
MASSIMILIANO E DORIANA FUKSAS  photos by Maurizio Marcato, Aki Furudate, Alessandro Russotti

SHIGERU BAN photos by Hiroyuki Hirai, Alessandro Russotti, Davide Pizzigoni
DANIEL LIBESKIND photos by Davide Pizzigoni, Nicola Tranquillino

ZAHA HADID photos by Brigitte Lacombe, Davide Pizzigoni, Alessendro Russotti

MARCIO KOGAN photos by Alessandro Russotti

The time is few and I was not able to visit all the Furniture Fair in Milan that was really huge! I’ve lost for example the show called “Where Architets Lives”: fortunately I have the very well-stocked press kit of Fair. This show, created by Davide Pizzigoni and Francesca Molteni, want portray the world inside of the so-called “Archistar” Shigeru Ban, winner of Pritzker Prizer 2014, Mario Bellini, David Chipperfield, Massimiliano e Doriana Fuksas, Zaha Haidid, Marcio Kogan, Daniel Liebeskind e Studio Mumbai/Bijoy Jain. All these representations are strong and emotional: some are extreme like cinemascope-window of Kogan or Libeskind, other evocative like Belini’s stairs-bookcase or simply poetic like Ban ones … I don’t have the technical skill to judge – I’m not an architect – so I let my instinct to value what is good for me or not; what intrigue me or make me dream and what instead confuse or repulse me.
I always think that in front of art we are alone with ourselves … and you, what do you think about?

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