La credenza anni ’50, il mio gioiellino!

Pubblicato da blog ospite in Design, The Orange Deer

Da quando ho finito di sistemare la mia credenza di modernariato non faccio altro che fissarla ogni volta che ci passo davanti; più la guardo e più mi sembra bella. Sarà che quando l’ho presa era in pessimo stato, sarà che l’ho rimessa a nuovo con le mie mani, sarà che non è stato per niente facile.

Per prima cosa ho eliminato con la levigatrice i vari strati di pittura che si erano sovrapposti negli anni, insieme agli strati di carta che rivestivano l’interno; poi la levigatrice l’ho fusa e ho dovuto continuare a mano. Dopo aver denudato il povero  mobile ho fissato con colla e chiodi alcune parti in cui il legno si era sollevato. Ho finalmente pitturato e infine riassemblato ante, vetri e maniglie.

Ora si trova in quella che sta per diventare la zona pranzo e si prepara a godersi la sua nuova vita! Anche se ancora non stiamo abitando il nuovo appartamento/cantina ho portato un po’ cose a fargli compagnia, ve ne presento alcune:

Questa è una sedia/inginocchiatoio che quel mito di mia madre ha trafugato in una chiesa da qualche parte e poi ha dipinto.

Alcune cartoline originali in stile liberty. Un giorno vi mostrerò la collezione di cartoline vintage.

Queste bandierine le ho ritagliate ieri da un foulard mai usato. Tempo: cinque minuti. Non ho nemmeno dovuto cucire.

Una ghirlanda in miniatura fatta infilando degli scarti triangolari di washi tape in un filo di cotone. Sapevo di non doverli buttare!
Il servizio della nonna, con i profili dorati e piccoli fiorellini rosa. 
Queste due piantine le ho staccate dal fico d’India che ho in giardino, mi sono riempita di spine, speriamo almeno che durino!

Una scatola di latta antichissima, che conteneva uno strano caffè con estratto di elefante (se ne sapete qualcosa fatemelo sapere). 

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