Idee dal Giappone: lo stile Kawaii declinato alla casa

Qualche tempo fa ho visto alla tv un documentario su una delle ultime tendenze nate in Giappone: era un viaggio alla scoperta di tutto ciò che è considerato kawaii.
Kaw-che???
Kawai! E’ un termine giapponese che significa semplicemente carino, ma pensate, dietro a questa parolina si è sviluppato un vero e proprio stile di vita che, se negli anni ’70 interessava solo gli adolescenti, oggi è perseguito da persone di ogni età in tutto il mondo.
Si parte dalla base per cui è considerato kawaii ciò che è carino, tenero, colorato, dolce e infantile. Queste caratteristiche vengono quindi declinate agli oggetti di uso quotidiano, all’abbigliamento, al cibo, al modo di comportarsi o qualsiasi altra cosa. Per capirci, se tutto il mondo fosse kawaii vivremmo all’interno di un manga (oh, non c’è niente di più tenero di quegli occhioni enormi e luccicanti dei personaggi dei fumetti giapponesi)!
Ma perchè questo stile apparentemente così infantile piace tanto agli adulti? A questo c’è un spiegazione più o meno scientifica: sembra che gli esseri viventi siano istintivamente portati a provare un senso di tenerezza, di protezione e di amore verso tutto ciò che sembra piccolo e indifeso. Questo dovrebbe aiutare i cuccioli di ogni specie a sopravvivere pur non potendosi difendere. Quindi non cercate di resistere al kawaii, tanto il vostro istinto si ribellerà!
Naturalmente questa tendenza si è estesa anche all’arredamento e agli accessori per la casa. Una abitazione troppo kawaii sarebbe decisamente di cattivo gusto anche per una teenager, ma ho scovato alcuni oggetti che forse potrebbero piacervi:
Link immagini: 1, 2, 3, 4, 5, 6

Inserireste un oggettino kawaii nella vostra casa? Io comprerei subito la panda-lampada!

Se volete più informazioni sulla cultura kawaii vi consiglio di leggere l’articolo Kawaii: the power of cuteness. Ovvero: come l’impero del sol levante abbia trovato nella “carineria” una insospettabile chiave di egemonia culturale. che ho trovato sul blog Gorgonia creato dal marketing manager e interior designer Francesco Catalano. 

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