E tu che crafter sei? / What kind of crafter are you?

Pubblicato da blog ospite in Cappello a Bombetta, News

Nell’ultimo numero di Mollie Makes – rivista che adoro da sempre – c’è una simpatica e stimolante riflessione sulle mille sfaccettature dell’essere crafter. Non ho potuto fare a meno di chiedermi che tipo di crafter io fossi tra le tre tipologie presenti… forse un po’ tutte, la cosa sarebbe perfettamente logica.
E voi, in quale ritratto vi ritrovate?

In the last number of my loved magazine Mollie Makes there is a funny and stimulating article about being crafter today. I did not resist to ask myself what kind of crafter I am between the three descripted… probably a little bit of each.
And you, what kind of crafter are?

L’accumulatrice / The Hoarder
Assolutamente refrattarie alla rinuncia, come gazze ladre sempre alla ricerca di oggetti, di qualunque cosa soddisfi la nostra sconfinata fantasia; riempiamo scrivanie con collezioni degne di una museo di scienza naturale, muri tappezzati di poster, cassetti pieni di washi-tape che non osiamo usare o ceste straripanti lana e bottoni … non ci basta mai!

The Multi-Crafter
Non c’è una tecnica preferita: a noi piacciono tutte! L’attenzione vola e si sposta di continuo dall’una all’altra, seguendo la passione del momento, finchè dura. Prima innamorate follemente del decoupage, e subito dopo scopriamo una passione assoluta per il crochet e via discorrendo. Acquistiamo in blocco materiali ed equipaggiamento per poi passare oltre quando ci siamo stancate, fin quando ci rendiamo conto che no, questa cosa non fa proprio per noi. Questo spiega perchè le multi-crafters sono anche accumulatrici: attenzione limitata e fantasia strabordante si combinano magicamente nella multi-crafter, sempre ondeggiante tra filo e ago e carta da origami.

Quella che si distrae facilmente/ The Easily Distracted
L’ansia di iniziare sempre qualcosa di nuovo, seguire una nuova idea e un nuovo progetto. Non si può aspettare! Chi si ferma è perduto.
E, invariabilmente, nessuno o pochi di questi progetti vedono la fine. Decine di piastrelle crochet giacciono in un cesto in attesa di essere unite per la coperta di una nascita, che poi diventa battesimo e poi chissà.
E’ una lotta per tenere la mente e la scrivania pulita, ma i progetti si affastellano, inesorabilmente. Non riusciamo a scegliere, a decidere le priorità.
Basterebbe seguire la saggia regola di non iniziare niente finchè il precedente progetto non è finito… non è così?
Non è per tutti è così, certo, ma se manca la forza di volontà e l’organizzazione forse liberarsi di qualcosa di superfluo, di iniziato e che non si finirà mai potrebbe aiutare… fare decluttering, insomma.
Come se fosse facile! 😉



 
 

 
 

 
 
 

 
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