31 Luglio 2014 / / Architettura

Io, come già sapete, mi occupo di architettura e design, mentre Augusto si occupa, tra le altre cose di giochi urbani.
Se si uniscono queste due cose, va a finire che ci ritroviamo a partecipare a quello che è considerato un Campionato del Mondo di gioco e trasformazione urbana, e magari tra le altre cose, ci capita anche di vincerlo!

Torniamo oggi da un’esperienza incredibile, che unisce proprio queste due cose, e in più ci mette il fatto di creare qualcosa per la città, che sia capace di far vivere alle persone un’esperienza, un gioco…perché giocare fa bene, sempre, ad ogni età!

manifesto 72 hours interactions

72 Hours interactions è il nome della manifestazione organizzata da 72 hours urban action,  Invisible Playground e Urbane Künste Ruhr che ha visto 5 team da 12 persone provenienti da tutto il mondo sfidarsi con abilità costruttive e creatività per realizzare un’ architettura temporanea per la città di Witten.

Il mio team,  gli Herdecke Sawhorses, è stato quanto di meglio io potessi immaginare per un gruppo di lavoro!

Grazie quindi a :

Marcus Boinet (FR), Charlotte Thon (FR), Mariateresa Paolicelli (IT), Matteo Uguzzoni (IT), Augusto Pirovano (IT), Claudio Pesoli (IT), Marie Sammet (DE), Jirka Wolff (DE), Angelika Weissheim (DE), Mathias Wunderlich (DE), Jason Corace (US)

team herdecke sawhorses

Ogni team ha avuto una missione da svolgere, la nostra era: ” Create un luogo per ricordare il futuro”.
Non così semplice direi!
72 ore di tempo per progettare, ideare, costruire e assemblare la nostra idea, un’interazione tra architettura e gioco urbano, in modo che le persone del vicinato potessero utilizzare la struttura, in modo che i bambini potessero giocarvi.

architettura temporanea e gioco urbano

Ecco la planimetria del progetto: una piazza con un grande monumento un po’ defilato per i cambiamenti temporali, e un passaggio, percorso ogni giorno da molte persone. Di fianco un parcheggio e una ricicleria. Nessuna attrattiva, nessun motivo per fermarsi e sostare in quel luogo.

planimetria architettura temporanea

L’idea era proporre un gioco integrato in un’architettura temporanea, che fosse anche un percorso, spezzato in due come suggerivano i confini del lotto di progetto. Libertà dunque di interazione con la struttura, libertà di tirare dritto e andare per la propria strada.
Il percorso è stato concepito come un itinerario  nelle varie fasi della vita, dall’infanzia alla vecchiaia, passando per adolescenza ed età adulta.
L’architettura scandisce le tappe, e si trasforma nello spazio, creando prima uno scivolo per i più piccoli, fino ad un tavolo da lavoro o a una panchina per riposare.

architettura temporanea e gioco urbano

architettura temporanea e gioco urbano

Ma come si gioca?
Semplice, è una gara tra due giocatori.
Si parte agli estremi del percorso, si suona un campanello e si seguono le tracce per terra e sulla struttura, che indicano dei passi, dei salti, delle mani da appoggiare, delle direzioni da prendere. Ad un certo punto del percorso ci si incontrerà, e allora ci sarà da districarsi, da incastrarsi, da aggrovigliarsi…da ridere insomma!

Chi vince? chi arriva per primo dall’altra parte.

architettura temporanea e gioco urbano

architettura temporanea e gioco urbano

architettura temporanea e gioco urbano

I passi e le mani seguono la logica temporale delle fasi della vita, e ricalcano concettualmente delle posizioni familiari; ti troverai quindi a gattonare, a camminare all’indietro, a sederti, o passare sotto ad un ostacolo.

architettura temporanea e gioco urbano

architettura temporanea e gioco urbano

La cosa più bella di tutto questo? Senza dubbio la gente, il gruppo, non solo il mio, ma anche gli altri team, ma anche le persone che si sono divertite nel mettersi in gioco, quelle stupite, quelle che hanno creduto in questa impresa e che hanno fatto in modo che diventasse realtà.

Siamo tornati a casa con una carica incredibile addosso, pensando di aver lasciato un segno e perché no, di poterlo un giorno ripetere.

architettura temporanea e gioco urbano

architettura temporanea e gioco urbano

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31 Luglio 2014 / / Creative & Ordinette

It has been an odd summer this year in Rome and I think we made the right choice going to Greece amd enjoying the sun. It seems it will never set for a long time because the first rays of sun and the warmth are all at one replaced by rainy days and bulky clouds. I really need some sun to feel in the right mood. I am a Mediterranean girl, right? It is such a necessary element for my humour that I am just coveting right now. This is why I chose this wonderful outdoor in Capri, the Isle “par excellence”. Hope you enjoy the virtual view just as I am doing right now.

31 Luglio 2014 / / Idee

31 Luglio 2014 / / Decor

Ecco il backstage del nostro workshop che abbiamo tenuto all’ Ikea di Brescia,
ovvero: come personalizzare alcuni mobili per bambini con la tecnica del decoupage, 
un vero “Flower power”. Abbiamo scelto il tessuto a tessuto a fiori colorati 
“Fredrika”,che abbiamo ritagliato e fotocopiato per poter scegliere tanti fiori 
di misure e colori diversi da applicare a sedie e tavolini.Se volete provare anche 
voi, fate prima una prova appoggiando i fiori sulla superficie del mobile per 
scegliere gli accostamenti migliori.Poi con colla pennello attaccateli e fate 
asciugare bene. E’ divertente creare sul tavolino dei posti tavola con sottopiatto 
e posate o tutto quello che vi suggerisce la fantasia. Tavoli, seggioline,sgabelli 
hanno una nuova personalità e il tessuto si può riutilizzare, i fiori in stoffa 
possono essere applicati ai cuscini, ai bordi delle tende o delle tovaglie. Sarà 
divertente coinvolgere anche i bambini più grandi e farsi aiutare con forbici colla 
e pennelli.Se vi piace personalizzare i vostri mobili andate al link:
http://spazioallavita.ikea.it/#personalizzare dove troverete tante altre idee! 

L’occorrente per il decoupage: fotocopie, colla vinilica, pennello, matita, forbici
1 tessuto Fredrika 
2 seggiolina e tavolino Sundvik
3/4 Bianca ci aiuta a ritagliare le fotocopie del tessuto
1 tavolino, sedie e sgabelli decorati con la tecnica del decoupage, posto tavola con
   posate, sottobicchieri e centrotavola e lega tovagliolo. Se volete rendere il tutto
   impermeabile, una volta asciutto potete passare una mano di flatting
2 Arianna mentre disegna la sagoma delle posate sui fogli colorati
3 l’eccesso di colla va asciugato con un po di carta da cucina, non preoccupatevi
   se c’é qualche bolla, la colla asciugandosi tirerà la carta.
1 Arianna mentre incolla i fiori al tavolino
2 un’altra idea per il piano del tavolo: tanti fiori sparsi, in questo caso incollatene
   uno alla volta, senza spostare gli altri, per avere sempre sott’occhio la disposizione
   che avete scelto
3 sedia a dondolo Sundvik
4 se fotocopiate il tessuto su un cartoncino, potrete realizzare delle simpatiche cornici
   da appendere nella cameretta
5 se vi avanzano dei fiori ritagliati, potete applicarli anche a dei sacchetti regalo!
6 sgabello Mammut 
31 Luglio 2014 / / Coffee Break

Villa Felicity è adagiata sulle splendide rocce giganti che si affacciano sulla baia di Kalafatis e sulle spiagge circostanti. La sua architettura minimale sottolinea l’unicità dello spazio esterno, quasi si fonde con le splendide rocce giganti della collina, un monumento geologico protetto di massi di granito a forma di statue. Dalle sue terrazze la vista è magnifica, spazia verso un blu senza fine e la piscina a sfioro costituisce un’estensione realistica dell’Egeo verso l’orizzonte. 

 

Via Brightbluevillas


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CAFElab | studio di architettura


30 Luglio 2014 / / Decor

Ok, l’estate non vuole arrivare (e non che mi dispiaccia perchè io così sto da dio), ma proprio quest’anno ero determinata a decorare il mio outdoor! Così, visto che la tempesta mi ha sradicato e annegato le piante più delicate, e visto che io comunque sono nota per non avere troppo pollice verde, ho puntato sulle piante grasse. Ne ho sempre avute diverse in giardino ma non le avevo mai considerate troppo… quest’anno invece vanno alla grande, e tutte quelle bellissime immagini che si trovano nella rete mi hanno ispirata. Con un ciuffetto di aloe di qua e un cactus di là, ho realizzato un angolo particolare a loro dedicato che mi ha molto soddisfatta… non vedo l’ora che si riproducano! 🙂

Adoro le tantissime sfumature di verde e le geometrie perfette che le contraddistinguono. Le amo tutte, ma soprattutto la Echeveria qua sopra mi ha rubato il cuore! E la vostra preferita qual è?

Photos by T h e P e p p e r m i n t L a n d

30 Luglio 2014 / / Coffee Break

Un recupero pieno di fascino quello di questa tenuta a Mallorca (Spagna); i muri, in pietra, sono stati lasciati a vista, i pavimenti sono stati uniformati con resina di un colore neutro, i soffitti in legno alleggeriti e resi adatti ad una casa di mare colorandoli di bianco. Gli arredi sono mixati, alcuni prettamente contemporanei, in metallo, altri dal sapore etnico o neorustico appunto; il risultato è sicuramente di grande carattere!

Via Decordemon


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CAFElab | studio di architettura


29 Luglio 2014 / / Design

I ritratti trasmettono sempre un fascino misterioso, tanto più quando ritraggono persone di cui, per ragioni anagrafiche o per altri motivi, non si sa nulla o quasi. 
Il loro speciale fascino, cui  scrittori di ogni epoca non sono rimasti indifferenti, è  stato oggetto e fonte di ispirazione di molte opere letterarie come “Il ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde,  “Il ritratto ovale” di Edgard Allan Poe o, più recentemente, “La ragazza con l’orecchino di perla” di Tracy Chevalier.
Osservando un ritratto non si può fare a meno di chiedersi o immaginare cosa pensassero l’uomo o la donna rappresentati, se fossero  felici o infelici, si cerca d’interpretarne lo sguardo, la posa o semplicemente ci si sofferma sui dettagli come i vestiti, gli accessori o  le pettinature.
Insomma un ritratto è sempre un enigma, spesso irrisolvibile e sfuggente, ma comunque uno stimolo per l’immaginazione e la fantasia e, perchè no,  un oggetto d’arredo davvero unico.  
An enigma on the wall
The portraits always transmit a mysterious charm, especially when portrate people of which, because of age or for other reasons, we do not know almost nothing. 
At their special charm writers of every age have not remained indifferent, and it has been a source of inspiration for many works of literature such as “The Picture of Dorian Gray” by Oscar Wilde, “The Oval Portrait” by Allan Poe Edgad or more recently, “The Girl with a Pearl Earring” by Tracy Chevalier. 
Looking at a portrait you can not help but wonder or imagine what they thought the man or woman represented, if they were happy or unhappy, one tries to interpret the look, the pose or simply we focus on details like clothes, accessories or hairstyles. 
In short, a portrait is always an enigma, often unsolvable and elusive, but a stimulus for imagination and fantasy, and why not, a piece of unique furniture.

29 Luglio 2014 / / Architettarte

Oggi vi parlo di un interessante progetto di un’azienda svedese che promette di dare un nuovo look ai mobili ikea.
L’azienda che ha sede a Stoccolma progetta e realizza frontali, maniglie, gambe, fianchi e piani che si adattano ai più comuni mobili del colosso svedese. I pezzi sono in vendita nel negozio on line Superfront e secondo quanto promette la ditta, sono di ottima fattura. L’idea è geniale e svariate sono le possibili declinazioni di forme, colori e materiali. Qualche immagine tanto per favi un’idea…
via web
via web
via web
via web
via web
via web
29 Luglio 2014 / / Creative & Ordinette

Dear friends! As promised hereI am with some pictures of the spellbinding island of Zakynthos, one of the three biggest Ionian Greek Islands. We took a direct flight from Rome which was extremely confortable for us being two adult and a kid of almost 4, to reach our destination. We spent our week of vacation in the Kalamaki beach area, just 15 minutes from the center of the town. Zakynthos has an ancient history, very much linked to Venice and Europe. The people of Zakynthos are so welcoming, warm and super friendly with foreigners. As me and my family are totally in love with this wonderful spot of the Ionian sea we will for sure go back and spend some more weeks next year, hopefully. Today’s post is dedicated to some design/architectural places I captured with my Iphone. They certainly are not top quality shots, but they give you an idea of the weather we found, of the beauty and the taste of the people and the colors of nature in July. Have a great time! 
Where we stayed, just two minutes walk from the wonderful Kalamaki beach. 
At night we ordered some great cocktails. Great mojitos and cosmopolitans! 
This is a neoclassic façade of one of the beautiful hotels. 
This bar was just two steps ahead from our hotel. Never been there but I loved the way it was refurbished. It was certainly very relaxing, I heard good music (mainly soft jazz) coming and those Blue and white hues captured my attention and you know that I love that combo. 
 This was the Saint Dionysios Church named after the Saint’s name.  
Typical Greek house spotted in the town of Zante. 

 This was a very colorful bar in the main commercial street of the city.