Minicucine: design e praticità

Pubblicato da Eleonora Caseri in Blog Arredamento, Design, Idee

Quando “minicucine” fa rima con design nascono delle soluzioni pratiche, belle ed estremamente funzionali. La nuova generazione di cucine monoblocco compatte è smart e adatta a qualsiasi ambiente, non solo stanze d’albergo e contract, ma anche abitazioni da vivere quotidianamente: dai più piccoli monolocali ai bilocali in cui si voglia ottimizzare lo spazio al meglio. Nate per soddisfare le esigenze di case vacanza e hotel, le minicucine sbarcano oggi nell’ambiente domestico e anche, perché no, negli uffici di tendenza. Già, perché offrire ai dipendenti un’area relax e dining completa è un’abitudine non ancora del tutto radicata in Italia, ma che è invece la prassi nei paesi nordici e anglosassoni. Se poi l’ambiente di lavoro è un open space, perché non optare per una mini cucina di design?
Tra “vecchie conoscenze” e nuove creazioni, la scelta è davvero vasta. Vediamo alcuni degli esempi più celebri.

La Storica: Minikitchen di Joe Colombo per Boffi

Concepita nel 1963 da Joe Colombo per la storica azienda brianzola di cucine Boffi, la Minikitchen apre la strada ad una nuova idea di cucina. Oggi esposto al MoMA di New York, questo monoblocco è stato rimesso in produzione negli ultimi anni in una nuova veste che lo vede realizzato in Corian, con struttura in multistrato marino resistente all’umidità. Minicucine design: Minikitchen di BoffiIl Corian è un materiale igienico perché non poroso, resistente al calore e alle sollecitazioni, il cui colore non subisce variazioni nel tempo. Per le sue caratteristiche viene impiegato in cucina, in bagno ma anche per rivestimenti edili esterni, ed è conosciuto in tutto il mondo per il livello di prestazioni offerte.
L’idea che sta alla base di Minikitchen mescola genialità, minimalismo…e un pizzico di tradizione. Perché tradizione? Perché le nostre bisnonne conoscevano già la cucina monoblocco. Molti di voi se la ricorderanno ancora: la cucina di una volta era infatti un blocco che univa in sé fornello, forno e riscaldamento, con uno spazio per pentole e stoviglie. Certo, il design degli anni ’60 e la genialità doi Joe Colombo hanno svolto un ruolo chiave nella rivisitazione delle cucine a legna di un tempo.

Minikitchen è dotata di:
– piano di cottura in vetroceramica, induzione touch control
– minifrigorifero 50 litri
– cassetto e vani di contenimento, cassettini portaposate, tagliere in teak e piano estraibile
– prese di corrente per piccoli elettrodomestici.
Dimensioni: l. cm 90 – p. cm 75 – h. cm 75 cmMinicucine design: dotazioni Minikitchen

Secondo noi: Minikitchen offre un notevole oggetto di design, ideale per ambienti contract o eventi di catering in luoghi pubblici, ad esempio una festa bordo piscina, un cooking show o per uno chef a domicilio. L’alimentazione infatti è elettrica e la minicucina è dotata di ruote. E’ perfetta anche per un professionista che voglia aggiungere al proprio studio un elemento funzionale e di grande impatto estetico. Case vacanza e pied a terre sono altre destinazioni ideali per questo monoblocco design. Non lo consiglieremmo a chi ha bisogno di una cucina compatta per un uso domestico quotidiano.

New Entry: mini cucina MiniSystem di Snaidero

MiniSystem è la più giovane tra le minicucine di design prodotte dai grandi del settore. Si tratta di una creazione Snaidero che unisce in sé vari fattori innovativi, tra cui il metodo di vendita. Questa cucina monoblocco a scomparsa è infatti acquistabile esclusivamente online dal portale e-commerce ArredaClick.com, mentre sul sito Snaidero è possibile abbinare materiali e colori attraverso il configuratore.Minicucine design: MiniSystem di SnaideroA differenza del blocco di Boffi, MiniSystem si propone come cucina adatta anche ad uno uso quotidiano: è infatti dotata di due fuochi, microonde, cappa, lavastoviglie, lavello e frigorifero con congelatore. Il blocco “base” può inoltre essere completato da una colonna dispensa con forno. Il tutto racchiuso da ante.
La capienza è notevole, la funzionalità tutta da vedere. Minicucine design: capienza di MiniSystem
MiniSystem è dotata di (alcuni elementi sono opzionali):
– piano di cottura: due fuochi a gas, induzione o vetroceramica
– frigorifero 215 l con congelatore 17 l per incasso
– lavello, cappa, microonde, forno, lavastoviglie
– piano di lavoro aggiuntivo estraibile, vani contenitivi e vano spazzatura, cassetti per posate, cestoni, tagliere, portabottiglie.
Dimensioni senza colonna dispensa e forno: cm 162,4 / 182,4 (a scelta) – p. cm 78 – h. cm 230

Secondo noi: MiniSystem può essere la perfetta cucina per una casa vacanza ma anche per un monolocale o un bilocale in cui si vive tutto l’anno. Il frigorifero è abbastanza capiente per ospitare la spesa di un single o di una coppia, senza contare la presenza di un congelatore. La possiamo perfino immaginare nella casa di una famiglia con bambini dato che è capace di svolgere al 100% le funzioni di una normale cucina, con una marcia in più: poter nascondere il disordine quando ci sono invitati a casa. Il costo di questa minicucina ci sembra molto interessante, considerato che si tratta di una Snaidero, ideata e prodotta in Italia dall’azienda di Maiano.

Coming Soon: la cucina verticale Ecooking di Clei

L’abbiamo vista in azione, coi nostri occhi, al Salone del Mobile di Milano 2014. La cucina verticale di Clei è il frutto dell’unione fra la vocazione alla trasformazione e al movimento che caratterizzano l’azienda, e la visionaria progettualità dell’architetto Massimo Facchinetti. Progettata per ambienti in cui lo spazio deve essere ottimizzato con estrema attenzione.Minicucine design: Ecooking di CleiGli appassionati di interior design e i professionisti del settore capiranno al volo: si sa, per sfruttare uno spazio al meglio lo sviluppo verticale è un must. Ma in Ecooking c’è qualcosa in più: un’attenzione alla tematica green che ci colpisce, oltre naturalmente al design futuristico e all’originale sistema di estrazione rotazionale degli elementi.Minicucine design: cucina verticale Ecooking al Salone del MobileÈ eco-friendly perché: ha un orticello verticale per le piante aromatiche; la cappa depura l’aria; è dotata di un sistema di recupero interno dell’energia, oltre che di pannelli solari. Ecco cosa succede dentro ad una Ecooking:

  • l’energia prodotta dai pannelli solari alimenta tutti gli elementi elettrici;
  • l’acqua in uscita dall’orto verticale è pura e riutilizzabile in giardino o nel lavello;
  • l’acqua in uscita dalla lavastoviglie è depurata e utilizzata per le piantine;
  • l’acqua proveniente al lavello è filtrata e riutilizzata per il primo ciclo della lavastoviglie;
  • il calore della pompa del frigorifero viene reimpiegato per il riscaldare l’acqua della lavastoviglie.

Ecooking è dotata di:
– piano cottura ad induzione
– frigorifero 118 litri con congelatore integrato
– cappa aspirante depurante
– lavello, lavastoviglie, macchina del caffè
– tre tavolini estraibili e un vano contenitivo
Dimensioni: cm 70 – p. cm 70 – h. cm 200 (minima)

Secondo noi: come tutti i prodotti Clei, Ecooking rappresenta un campione di ottimizzazione degli spazi e di funzionalità. La sua forma verticale permette di inserirla dappertutto. Minimalista, futuristica e scenografica, la immaginiamo adatta a case contemporanee dal lusso essenziale e ad ambienti in cui la volontà di stupire supera le esigenze di una casa abitata da una famiglia, in cui gli spazi di contenimento sono necessari. Per la sua vocazione eco-friendly ci auguriamo diventi un modello per la cucina futura.

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