DOng di Sfera | La famiglia si allarga

Pubblicato da blog ospite in Design, Hugs and Violence

Avete presente quando ci sono grossissime probabilità che una cosa fantastica stia per accadere ma dentro di voi vi ripetete di stare calmi e di non illudervi troppo altrimenti la delusione sarebbe cocente e insostenibile?
Ecco. Tutta la calma e gesso che mi ero ripromessa è andata a farsi benedire ed è durata come un pacchetto di Loacker nella mia dispensa. Zero.
Di cosa sto parlando? Io e N. abbiamo adottato un cagnolino e sulla tastiera non esiste un carattere o un simbolo che possa dare l’idea della felicità che provo e della poca pazienza che ho nell’attendere giovedì prossimo, giorno in cui andremo a prenderla.
Nonostante tutta l’euforia, però, mi sono subito ripromessa una cosa: non sarò mai una di quelle sbarbine isteriche che vestono i propri cani come mini umani, magari di rosa e Swarovski, oppure che li tengono nella borsa perché il loro piccolo cervellino bacato gli suggerisce che un cane è un’ottima scusa per comperarsi l’ennesima bag.
Crepate.
Il cane deve correre, rotolarsi nel fango, annusare il mondo, giocare, dormire e mangiare. Non è un altro divano al quale cambiare la tappezzeria a proprio piacimento.
Detto questo, non vedo niente di male nel ricercare qualche delizioso accessorio di design per cani, di quelli che mai mi potrò permettere ma che è bello guardare, come la linea DOnG di Sfera, brand giapponese con sede a Milano che ha applicato i principi zen su prodotti interamente naturali.
La ciotola Donut, i collari in pelle e le cucce in rattan sono belle e funzionali. Per giappocani.

Alla prossima vi presento Ortica.

Emily


 
 

 
 

 
 
 

 
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