Un appartamento neo-pop vicino Lisbona

Pubblicato da blog ospite in Ecce Home, Interiors

Sembra che in questo appartamento, che si nasconde dietro un edificio tradizionale a Torres Vedras, a 50 Km da Lisbona, alcuni elementi siano stati colorati con gli evidenziatori.
L’architetto che si è occupato di ridisegnarlo, Pedro Gadanho, ha conservato come elemento di transizione tra il vecchio ed il nuovo solo la prima rampa della scala d’ingresso, come un oggetto dimenticato, fuori posto,  sfuggito all’cchio del progettista.
Nell’appartamento  le funzioni sono concentrate in  blocchi tridimensionali, inseriti all’interno del volume originario lasciato neutro; quasi sculture pop, dalle forme a volte  morbide, a volte spigolose come lame.
I volumi sono evidenziati  con colori vivaci (tranne nella camera da letto in cui il committente ha preferito il bianco totale) e sono accomunati  da  superfici laccate, lisce e riflettenti, che sembrano quasi gommose.
Talvolta sono veri e propri oggetti  fuori scala, come la pillola gigante che accoglie uno dei bagni, oppure creano stanze nelle stanze, come la biblioteca-palcoscenico interamente dipinta di turchese.
A me ha fatto pensare un po’ ad una ludoteca per bambini,  un po’ alla tecnica del ready-made di alcune opere neo-pop come quelle di Jeff  Koons.
Pedro Gadanho è  curatore del Dipartimento di architettura e design del MoMa di New York
It seems that in this apartment, hidden behind a traditional building in Torres Vedras, 50 km from Lisbon, some elements have been colored with highlighters. 
The architect who has been involved in redesign, Pedro Gadanho, has  retained as an element of transition between the old and the new only the first flight of stairs at the entrance, like a forgotten item, out of place, escaped to the eye of the designer. 
In this apartment the functions are concentrated in three-dimensional blocks, inserted into the neutral original volume; almost pop sculptures, shapes sometimes soft, sometimes sharp as blades. 
The volumes are highlighted with bright colors (except in the bedroom where the customer has preferred the total white ) and are linked by painted surfaces, smooth and reflective, which seem almost chewy. 
Sometimes they are real objects out of scale, such as the giant pill that houses one of the bathrooms, or  they create rooms in the rooms, such as the library-stage, entirely painted  in turquoise.
It reminded me a children’s playroom, and the expedient of ready-made  of some work neo-pop like those of Jeff  Koons.


Pedro Gadanho is  curator of Department of Contemporary Architecture and Design  for the MoMa 

 

Tags: ,

 
 

 
 

 
 
 

 
Torna su