About Gan rugs, Patricia Urquiola and very productive people

Pubblicato da blog ospite in +deco

Alcune persone sono una continua risorsa di buone idee, prova del fatto che più ti circondi ed immergi di creatività, più il tuo cervello è stimolato. Recentemente ho letto e visto articoli e documentari di gente che eccelle o ha eccelso in più di un campo; Lenny Kravitz è un esempio o la favolosa Heidy Lamarr, una famosa e provocatoria attrice degli anni quaranta, inventrice di un sistema di guida radio dei siluri (frequency-hopping spread-sprectrum), una tecnologia che è alla base delle connessioni Blue-Tooth e Wi-Fi. 
E’ vero anche che quando raggiungi il successo è più facile avere fondi per sperimentare e produrre quello che hai in mente senza meschine preoccupazioni. In qualche modo è più facile fare il creativo quando hai soldi da investire e l’attenzione già su di te.
Patricia Urquiola è sicuramente una fucina di novità, basta vedere i nuovi tappeti
Bandas disegnati per il brand spagnolo Gan. Puoi acquistare i singoli Bandas e comporre il tuo tappeto come vuoi or prendere i Rugs Natural, Rugs Orange, Rugs Turquoise, composizioni proposte da Gan (foto sopra). 
Non è facile trovare dei tappeti interessanti. La maggioparte di quelli contemporanei mi sembrano noiosi, io amo i tappeti antichi -kilim, tribali, cinesi, persiani-, tappeti con design poetici e colori ricchi. 
Ieri sono andata a farmi una passeggiata con Giulio e la mia amica Mire da Moacasa.  Speravo che negli ultimi anni questa fiera romana fosse migliorata ma invece l’ho trovata molto deludente (a parte lo stand dove mi ha portato Mire con dei bellissimi cactus a prezzi incredibili). Moacasa va bene per persone che non sanno da che parte cominciare a ristrutturare o riarredare la loro casa perchè ci sono molti produttori locali, armati di santa pazienza. Dal punto di vista dell’innovazione è una perdita di tempo.

 


 
 

 
 

 
 
 

 
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