Archive for settembre, 2015






 
 
 

Tutto quello che vi serve e anche di più in 33 m²

Pubblicato da blog ospite in Interiors, VDR-HomeDesign

Visto che siamo in clima autunnale, vi porto in quella che secondo me è la città regina dell’inverno: San Pietroburgo.

Un piccolo nido di soli 33 m², perfetto per una giovane coppia. Partendo dalla vecchia distribuzione degli spazi rigida e poco funzionale i ragazzi dello studio di interni Zukkini hanno ridisegnato la casa, trovando spazio addirittura (!!) per una cabina armadio.

http://zukkini.ru/ pianta prima
http://zukkini.ru/
pianta prima
http://zukkini.ru/
http://zukkini.ru/ – pianta dopo

Con pochi interventi murari gli spazi sono completamente ripensati: da una cucina piccola e chiusa ne è venuta fuori una ariosa, che da spazio alla zona giorno.

A prima vista la cucina sembra piccola, ma in realtà si sviluppa su 3 lati e c’è spazio per un bel tavolo alto su cui dar vita a centinaia di cene 😉.

I colori tenui e chiari illuminano e riflettono la luce, col parquet che scalda e ci accoglie.

http://zukkini.ru/
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http://zukkini.ru/
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http://zukkini.ru/
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La camera matrimoniale è divisa dalla zona giorno da una porta scorrevole, che ci svela la preziosità di questa stanza.

Alla parete di fondo una carta da parati damascata, coperte e lenzuola in seta per farci capire che è la parte della casa più importante, dedita al riposo.

http://zukkini.ru/
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http://zukkini.ru/
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Ovviamente verrebbe da pensare che non ci sia spazio più per nulla: e invece no.

Troviamo anche un bel bagno stile SPA e una cabina armadio.

Vedete che basta pensarci bene alle cose, che si trova una soluzione per tutto??

http://zukkini.ru/

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sleeping into a dreamy woods (via | Alvhem Mäkleri Interiör)

Pubblicato da blog ospite in My Ideal Home

sleeping into a dreamy woods (via | Alvhem Mäkleri Interiör)

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Creative House: Colors & Irony

Pubblicato da blog ospite in Cappello a Bombetta, Interiors

Quando ho visto questa casa in vendita – si avete sentito bene, in vendita! – sul sito svedese Svenska Maklarhuset sono rimasta letteralmente folgorata. La struttura della casa è ovviamente bellissima: soffitti alti, stucchi, grandi finestre, stanze ampie e un bellissimo parquet di rovere a spina di pesce… ma se amate le case nordiche come me non è niente a cui non siate già abituate. Quello che fa davvero la differenza è l’uso insolito e spavaldo del colore, che trasmette pura gioia di vivere. Nonostante scelte cromatiche e di decor a volte decisamente disinvolte, il risultato non è mai kitsch o volgare. Piuttosto sembra di entrare in un vivido sogno e viene subito voglia di esplorare ogni angolo. Una casa all’insegna di una ironia poetica e leggera, che fa venire voglia di giocare e di tornare un po’ bambini; come non poteva venirmi in mente la mia amica Gaia di Patasgnaffi?

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Decoration idea – Crystal Chandelier

Pubblicato da blog ospite in Creative & Ordinette, Decor

A few days ago my mother in law showed me a beautiful old crystal chandelier that she had put away, for unknown reasons, years ago. She wants me to have it. It is a beautiful handmade piece, like the ones you might find in an antiques store. It is a in very miserable condition, it will need lots of elbow grease, it needs to be polished i order to return to its former shape. It is really going to take me some time before it serves its mission again, illuminate our living. I have always been in love with clutter-free places and Scandinavian design and it means that a statement piece like the crystal pendant lamp will exonerate me from adding other decoration pieces. That’s why I can’t wait to hang it. On the other hand, I have been really dreaming and longing for a beautiful, old crystal pendant lamp, because chandeliers are elegant and timeless pieces. Morevoer, they look great everywhere, in the living, in a bedroom and even in a kitchen. They just add that necessary dose of glam and taste that makes you say “these old handmade objects are some of the beautiful things of life”. Just have a look at the pictures and then go and dig up beautiful old things from the basement of your grannies. Have a great day!

This is how my lamp looks like! 

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Addio poster e cornici! ora c’è IXXI

Pubblicato da admin in Blogger Ospiti

Li ho scoperti da poco e mi sono piaciuti subito! Ho giusto la parete dietro al divano un po’ spoglia. Ci starebbe davvero bene IXXI.  Il problema è solo decidere quale tra le opzioni mi piace di più,  e non è semplice perché sono tutte belle. I designer che li hannno progettati hanno avuto un’idea geniale perché la […]


 
 

Nuovo look in soggiorno: un arredamento moderno dalle linee pulite

Pubblicato da blog ospite in Idee, Okapì

“Questa stanza ci sembra un po’ cupa, un po’ pesante…abbiamo tanti oggetti e libri, e lo spazio sembra  che non basti mai!” Queste le parole di Francesca e Stefano, che hanno deciso di affidarci il compito di ri-progettare la loro zona living, con un arredamento moderno che desse un’altro slancio alla loro casa.

Abbiamo iniziato a progettare l’arredo di questa stanza con questi presupposti, studiandolo per dare una sensazione di leggerezza, di luminosità e per potenziare lo spazio contenitivo.
Gli elementi su cui lavorare erano tanti: un angolo computer, un tavolo da pranzo, i libri, la tv…
Anche la scelta del materiale è stata determinante.

arredamento moderno

arredamento moderno

Linee orizzontali

L’orizzontalità del progetto crea un piacevole andamento dell’occhio nello spazio dandogli una percezione di maggior profondità e ampiezza.
Si creano delle fasce funzionali, e la composizione si alleggerisce andando verso l’alto.
È importante quando si progetta uno spazio capire quali siano le principali linee direttrici, come cade la luce, e qual è il migliore effetto da proporre rispetto alla percezione umana.

Spazio in più

A volte se un progetto è ben pensato si riesce a dare la sensazione di avere molto più spazio a disposizione. In questo caso il fatto di utilizzare l’intera parete ha reso meglio distribuito il carico dei libri, e in più la parte inferiore crea una comoda seduta integrata ai grandi cassettoni molto capienti.

arredamento moderno

Funzioni e spazio

Nella composizione tutte le funzioni sono integrate e legate insieme, dall’angolo computer e lettura, alla lunga panca che da la possibilità di dialogo con il divanetto antistante. Da una possibilità in più di utilizzo e visione dello spazio in quanto non ti costringe in un’unica direzione, ma ti permette di invertire la tua posizione. Sei rivolto verso la stanza, non verso il muro.
Abbiamo anche inserito una linea di led nella parte superiore per dare ancora più suggestione all’ambiente e potenziare l’illuminazione della stanza altrimenti troppo buia.

arredamento moderno

arredamento moderno

Il progetto è riuscito davvero nel suo intento iniziale, e anche questa sfida è stata raccolta e superata.
Di seguito un’immagine del prima e dopo l’intervento.

E tu? cosa aspetti a cambiare look? non esitare a contattarci!

arredamento moderno

arredamento moderno

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Il restauro di una cascina trasformata in un loft creativo

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors

Dopo un accurato lavoro di restauro un ex cascina nel cuore di Barcellona è stata trasformata in una spaziosa abitazione in stile loft.


Il vecchio edificio, risalente al 1934, è situato nel quartiere Gracia di Barcellona e gli architetti Lluís Corbella Marc Mazeres si sono occupati del progetto di ristrutturazione per renderla completamente abitabile.
Esternamente sono state mantenute le facciate originali ed anche il tetto, mentre l’interno è stato completamente sventrato, ad eccezione del pilastro centrale in mattoni che sostiene il tetto. In fase di ristrutturazione sono state inserite nuove travi di metallo e di cemento per sostenere i nuovi volumi che  danno forma a una serie di stanze che comunicano in diverse altezze.
I vuoti tra i nuovi volumi assicurano che l’area centrale sia visivamente e fisicamente collegata al resto dell’abitazione, contribuendo inoltre a mantenere il senso delle proporzioni originali dell’edificio.

Le grandi finestre rendono la zona centrale ricca di luce naturale, che è in grado di raggiungere altre zone della casa grazie all’atrio a doppia altezza e alle vetrate interne. Le finestre al piano terra si affacciano sulla deliziosa terrazza che ospita una piccola piscina e una zona pranzo all’aperto. Le partizioni interne sono costruite in mattoni ricoperte di pannelli intonacati prefabbricati, che forniscono durabilità alle superfici e un buon isolamento acustico. L’ampia zona centrale, fulcro dell’abitazione, è stata pensata in modo creativo introducendo alcuni elementi divertenti come il vecchio flipper e la seduta appesa ad una delle travi del soffitto. La camera da letto padronale ospita un suggestivo bagno privato chiuso su tre lati da pareti vetrate che garantiscono il massimo della luce naturale.
Per quanto concerne finestre, aperture e tende sono stati scelti sistemi in alluminio con standard di alta efficienza. 

 fotografie di Lluís Corbella e Eva Cotman 

Il sistema climatico è costituito da una ventilazione incrociata in estate e un sistema di riscaldamento a pavimento riscaldato con pannelli solari in inverno. Tutte le finiture di questo edificio si basano sulla semplicità e la durevolezza.



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Parliamo di design: Michael Thonet

Pubblicato da blog ospite in Design, Filò

Se vi faccio vedere quest’immagine voi cosa ne pensate?!?

Probabilmente penserete che belle sedie! Originali ed eleganti!
Bene queste sedie hanno all’incirca 150 anni! Fa un certo effetto direi!

Siamo nel 1840 Michael Thonet inizia a sperimentare le potenzialità del legno, partendo da prove su strisce di impiallacciato ammorbidite nella colla bollente arriverà a scoprire l’efficacia della curvatura tramite il vapore.

Questa tecnica permetterà la realizzazione di arredi più o meno complessi vedendo il suo maggior campo di applicazione nella produzione di sedie.

Nel 1859 l’azienda raggiungerà l’apice della fama a livello internazionale grazie alla creazione della sedia n. 14 Vienna

Ciò che ne determinerà il successo sarà la sua linea elegante ed essenziale ma soprattutto il processo produttivo che vi sta dietro.
Thonet riesce a spedire il suo modello in tutto il mondo, stivando in una cassa di un metro cubo ben 36 sedie smontate, comprensive di viti. 
Una volta a destinazione, le sedie vengono assemblate in loco, in Europa, America del nord e del sud, in Asia e in Africa. 

Per questo Thonet è considerato il pioniere del design industriale e la sedia n° 14, oggi 214, è il prodotto industriale più riuscito al mondo: con Thonet ha inizio la storia del mobile moderno.


E pensare che si credeva l’ikea assolutamente all’avanguardia!

Il principio THONET: 
6 COMPONENTI
2 DADI
10 VITI


Vi lascio con una galleria d’immagini che la ritraggono come protagonista della casa moderna.

e ora un po’ di colore…

Queste e altre immagini le troverete all’interno della mia cartella pinterest ‘Thonet’ complete di fonte originale.
L’azienda è tutt’ora all’avanguardia e propone nuovi prodotti oltre ai modelli della tradizione, ecco il link al sito THONET
A presto,
M.

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Un divano che sa essere poesia

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Solo Arredo

La nascita dello stile architettonico e di design moderno di matrice scandinava ha avuto nel danese Finn Juhl uno dei suoi massimi protagonisti quando negli anni ’40 si stava imponendo all’attenzione generale questo tipo di cultura creativa che tanta parte avrebbe poi avuto nell’influenzare i decenni successivi.

Le forme organiche privilegiate da questo designer, profondamente ispirate ad un’arte il più possibile “libera“, sono simboleggiate nel divano Poet Sofa, una struttura espressiva e fluida dalle linee sensuali che lo rendono un pezzo di design ancor oggi adatto all’arredamento dei nostri ambienti per la sua versatilità.

È distribuito da One Collection, azienda danese specializzata in arredamento di design: un divanetto a due posti curatissimo nei dettagli, con una robusta struttura in legno pregiato (faggio o pino) e realizzato rispettando le tradizioni artigianali con la morbida imbottitura ed un rivestimento cucito a mano, in varie combinazioni di colore e tessuti Kvadrat.
Linee insolite e moderne per un piccolo complemento di arredo che Juhl pensò per la sua stessa casa, un luogo dove il design di stampo nordico era l’assoluto protagonista e che è oggi diventato un museo del design aperto al pubblico.

Un piccolo grande classico dell’arredamento dall’animo gentile ed ironico che colpisce per la ricercatezza del suo progetto!

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Le 10 regole d’oro per comprare casa

Pubblicato da blog ospite in Idee, Retrò and Design
Oggi affrontiamo una questione spinosa: l’acquisto della prima casa.
Faccio riferimento alla prima casa immaginando che chi è al primo approccio con il mondo immobiliare possa riscontrare qualche difficoltà in più rispetto a chi ha già maturato esperienza.
Stiliamo dunque un decalogo chiaro (spero!) e sintetico (ci provo)…

…affinchè il sogno…
Credits
…non si trasformi in incubo!
Credits
  1. Fate un’attenta cernita degli immobili da visitare attraverso i più noti siti web del mondo immobiliare: Immobiliare, Idealista per nominare solo alcuni tra i più ricchi di annunci.Vi raccomando l’uso dei “filtri” per visualizzare solo gli annunci che corrispondono alle caratteristiche desiderate: risparmierete tempo e chiamerete l’Agenzia o il venditore solo per gli immobili che vi colpiscono;                                                                                                             
  2. Visitate gli immobili con la luce del giorno;                                                                                                                                                                       
  3. Chiedete all’Agenzia Immobiliare una planimetria catastale dell’immobile, in modo da poterci ragionare con calma (magari in vista di una seconda visita) e da poterla sottoporre al vostro Tecnico di fiducia;                                                                                                                                                   
  4. Rivedete l’immobile se possibile con un Tecnico, oppure con la planimetria alla mano (sempre di giorno), in modo da poter annotare osservazioni, presenza di elementi da modificare, possibili interventi da fare (notate se vi è carta da parati, stato degli impianti, pavimenti, serramenti, intonaci…);                                                                                                                                                                                                     
  5. Chiedete all’Agenzia gli Atti di Provenienza degli immobili (sono atti pubblici) o procurateveli, da soli o tramite il Tecnico o un Notaio. Ciò oltre alla planimetria catastale (che dovreste avere già) e alla visura catastale;                                                                                                                                                                                                                              
  6. Prestate particolare attenzione alla sussistenza di pregresse donazioni: spesso costituiscono un problema per la concessione di un mutuo bancario. Ad oggi esiste un prodotto assicurativo – la polizza Donazione Sicura– che costituisce una forma di tutela ed è in via di accettazione da parte di molti istituti bancari;                                                                                                                                                                  
  7. Contattate l’Amministratore Condominiale (se c’è) per informarvi su spese condominiali, spese arretrate o in previsione, piuttosto che su problematiche particolari;                                                                                           
  8. Rivolgetevi a un Tecnico affinchè faccia le opportune verifiche integrative, per rilevare eventuali difformità, modifiche o variazioni di modesta o consistente entità rispetto ai titoli autorizzativi. Importante capire anche se ci sono i Certificati di Conformità degli impianti. Questo vi darà la CERTEZZA di non dover affrontare serie problematiche per regolarizzare quanto non dovesse andare. [N.d.R.: se vi state chiedendo se sono soldi ben spesi, la risposta è “Sì”; non sono mai cifre importanti, ma assolutamente ben spesi a fronte di un acquisto così importante!]. Non aspettate di approdare al Notaio per fare spiacevoli scoperte;                                                                                                      
  9. Fissate un sopralluogo con il vostro Tecnico ed eventuali artigiani (idraulico, elettricista, muratore ecc.) per valutare gli interventi da farsi;                                                                                                                                                      
  10. Chiedete al -solito- Tecnico la redazione di un computo per avere un importo dei lavori previsti e poter fare un’offerta consapevole di ciò che vi aspetta.
    Se ritenete prematuro il computo (comporta lavoro da parte del Tecnico e potreste non essere certi che quella sia la casa per voi), potete posticipare il punto 10 all’accettazione della vostra offerta.
    Però ricordate di avere già un’idea del budget che intendete impiegare per le opere di sistemazione, in modo da fare un’offerta sostenibile.
    Queste regole sono solo una piccola sintesi per procedere ad un acquisto sicuro. Non sono esaustive, poichè molto altro si potrebbe dire, ma certamente -affidandovi a Professionisti seri (Agenzia Immobiliare, Notaio e Tecnico che si occupa di edilizia e pratiche edilizie)- la strada sarà in discesa.
    Se siete interessati ad un affiancamento tecnico nella strada verso il Grande Passo, consultate il servizio “Casanuova” e contattateci per sapere in che zone è attivo.

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