29 ottobre 2015 / / Idee

C’è poco da fare, l’autunno è arrivato prepotente… anzi, ormai è quasi passato e fra poco si parla del Natale, con i primi panettoni già in bella mostra…

Ma a noi i colori caldi dell’autunno piaccono molto, nonostante le temperature in ribasso. L’autunno ci ricorda proprio la casa, con il suo tepore e quella voglia di coccolarci sotto un plaid caldo, sul divano… Ci piace così, l’autunno.

Lasciamoci ispirare.

ISPIRAZIONE D'AUTUNNO


 
 

 
 
 
29 ottobre 2015 / / ChiccaCasa

Siate creativi! 
Questo è il motto di Creative Cables, un’azienda dallo spirito fresco e young che produce e commercializza prodotti di illuminazione.
Il loro punto di forza indiscusso è rappresentato dai cavi elettrici rivestiti in tessuto, di cui dispone una vastissima gamma di scelta.
Ce n’è davvero per tutti i gusti! Dal vintage, all’eclettico, dal femminile al nerd.
Pertanto sono entrata in crisi quando Creative Cables mi ha dato la possibilità di scegliere uno dei suoi cavi. Mi sono presa ben due giorni per pensarci.
Come succede sempre in questi casi, a primeggiare è stata la raffinata semplicità. 
Il mio cavo è arrivato dopo solo un giorno lavorativo in un packaging pratico ed adorabile. 
Ed eccolo qui in tutto il suo splendore. I fili rivestiti in tessuto bianco effetto seta, sono intrecciati l’uno all’altro.
 
Sono disponibili in diverse misure, e si adattano ad ogni tipo di progetto fai da te, essendo molto piacevoli alla vista. 
Per quanto riguarda i materiali per i rivestimenti, ci sono tessuti glitterati, cotone fino ad arrivare alle mie adorate texture raw, come il lino.
Un altro punto a favore: i cavi costano solo 3,00€. Il rapporto qualità prezzo è davvero ottimo. 
Ho voluto mettere in evidenza la particolarità del cavo, evitando di aggiungere troppi “fronzoli”. Niente paralumi, nè complicati portalampada. Solo una lampadina a LED dal look vintage ed un semplice portalampada con interruttore.
 
 
Per altre idee creative date un’occhiata al blog sul sito.
Se acquistate da Creative Cables, riceverete, insieme al pacchetto, un buono sconto del 10% sull’acquisto successivo.
 
Un ringraziamento speciale va allo staff di Atturio Luce, che con gentilezza e professionalità hanno assemblato cavo, portalampada e presa.
Styling and photos by Federica Del Borrello
http://chiccacasa.blogspot.com/feeds/posts/default?alt=rss
29 ottobre 2015 / / Coffee Break

Molti posti abbandonati sono circondati da un’aura di mistero, spesso emanano un’atmosfera macabra dovuta non solo all’abbandono ma a fatti misteriosi avvenuti lì…eccone alcuni davvero paurosi!
Catacombe di Parigi
Le Catacombe di Parigi, che fungono anche da ossario, contengono all’incirca i resti di 6 milioni di corpi…

Isola delle Bambole, Messico
L’Isola delle Bambole (Isla de las Munecas) è un’isola disabitata a Xochimilco, Messico.
Secondo la leggenda, negli anni ’50, una ragazza è morta nei canali che circondano l’isola, dopo di che, l’unico abitante dell’isola, dicendo di essere perseguitat dal fantasma della ragazza, ha preso ad appendere bambole ovunque intorno all’isola, affinchè lo protegessero. Si dice che parlasse e cantasse con le bambole, prendendosi cura di loro come fossero esseri umani, e che quando fu ritrovato morto, fun nello stesso punto ove morì la ragazza…

Muynak, Uzbekistan
Muynak, nell’Uzbekistan, era un porto fiorente sulle rive del mare di Aral. I sovietici, per l’irrigazione, fecero sparire il mare ed oggi rimangono un deserto di dune di sabbia e i vecchi spettrali relitti delle navi in secca.

Sotterranei di Cincinnati 
All’inizio del 1900, venne iniziata una rete metropolitana nella città di Cincinnati; i lavori vennero interrotti per mancanza fondi e a tutt’oggi le reti di gallerie sono abbandonate e forse frequentate…

Wonderland, Cina 
Nel villaggio di Chenzhuang, in Cina, c’è Wonderland; Wonderland doveva essere un parco divertimenti sul tema di quelli della Disney, che tutti ben conosciamo, oggi invece è un parco fantasma. Non fu mai portata a termine e oggi ne restano gli scheletri non completati,  frequentati dai bambini figli dei contadini della zona; nessuno sa da dove arrivano ne dove vanno quando scompaiono…

Foresta di Hoia Baciu, Romania
La foresta di Hoia Baciu, in Romania, è nota come il Triangolo delle Bermuda romeno. La foresta è piena di leggende di persone scomparse, dispositivi elettronici che si spengono spontaneamente e di avvistamenti di UFO…insomma un luogo davvero “ameno”!

Maunsell Sea Forts, Mare del Nord
I forti sul mare di Maunsell  sono stati progettati per proteggere l’Inghilterra da una possibile invasione nazista durante la seconda guerra mondiale. Oggi sono per lo più disabitati, tranne le frequentazioni di eremiti e contrabbandieri, e per il Principato di Sealand.

Jatinga, India
Non c’è niente di particolarmente orribile su Jatinga … tranne per i suicidi in massa di uccelli che si verificano ogni anno da settembre a ottobre. La parte davvero strana? Essi si verificano solo dalle 19 alle 22 della notte…


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CAFElab | studio di architettura



 
 

 
 
 
29 ottobre 2015 / / Filò

Che dirvi, io appena ho visto quest’immagine me ne sono innamorata.
Immediatamente ho immaginato un grande stanza con una grande nicchia priva di finestre, una situazione di base infelice e poi… applicare alle pareti vecchie porte o parti di boiserie o ancora semplici cornici, magari una dentro l’altra, il tutto però tono su tono con le pareti soprastanti.
La scelta di questo grigio chiaro, fresco e luminoso, l’accostamento all’intensità del legno rosso e vissuto e del color miele per lampadario e cornici. La scelta di applicare dei quadri su superfici già lavorate.
Insomma tutto, davvero tutto concorre nel creare questa perfetta armonia.
Foto di : Romain Ricard
28 ottobre 2015 / / Design

Una casa lunga e stretta tipo lotto gotico, finestre quasi assenti: già questi due dati all’80% di noi hanno fatto passare la voglia di capire di cosa stiamo parlando.

Eh si perché come si fa a vivere in una casa con una sola finestra? Il bagno senza aria e luce? Improponibile (anche perché in Italia il 1° bagno la finestra ce la deve avere).

Invece a S.Pietroburgo lo studio di interior design Zukkini ha dato una seconda possibilità a questa piccolissima casa di soli 25 m².

http://zukkini.ru/portfolio#studija-25m2-spb/4
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Ingresso e bagno sono rimasti al loro posto, riducendo al minimo gli interventi murari.

Un muro divisorio con porta scorrevole annessa è stato aggiunto per dividere la cucina dalla zona giorno – notte: al fine di non ostacolare il passaggio della luce dell’unica finestra presente, la porta è tutta in vetro trasparente così da dividere fisicamente ma non otticamente.

http://zukkini.ru/portfolio#studija-25m2-spb/4
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Il letto è a vista, situato dietro una bassa libreria: è una scelta che deve piacere, però il modello di letto si presta a trasformarsi in divano mimetizzando un po’ l’area notte.

Il colore dominante è il bianco per riflettere la luce e ampliare il senso di spazio, con un vago tocco industriale qui e là.

Cementine a terra, pattern e carta da parati nella cucina contribuiscono a dare un senso di allegria e gioventù a tutto l’insieme.

http://zukkini.ru/portfolio#studija-25m2-spb/4
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In ognuno di questi piccoli appartamenti ogni volta scopro qualche idea ingegnosa e originale, che entra ufficialmente a far parte del mio album delle idee a cui non avevo pensato 🙂

http://zukkini.ru/portfolio#studija-25m2-spb/4

Copyright 2014 © zukkini- All rights reserved

 

28 ottobre 2015 / / Maison Rock Coucou


Tre diverse apparecchiature per la cena di Halloween
Ho preso spunto da questa festività americana per immaginare tavole un pò diverse dal solito, con qualche accessorio differente rispetto a quelli adoperati tutto l’anno. Ho così selezionato tre stili che si adattano a diverse tipologie di cena, da quella più minimal ma sempre con quei tocchi caldi tanto preziosi, alla più classica con le tradizionali zucche come punto focale della tavola, alla vera e propria tavola di Halloween con i suoi dettagli carnevaleschi.
Tutte però si allontanano dall’apparecchiatura tipica di questo periodi perché hanno quel tocco in più che conferisce una ventata di freschezza.

STILE SEMPLICE
Questa tavola è stata ideata per il Pranzo di Ringraziamento e come simbolo della giornata sono state usate, oltre alle zucche autunnali, anche le tovagliette con template stampabile, per scrivere una piccola riflessione su cosa siamo grati. Non male questa idea, no?
In questo table setting non sono stati usati i caratteristici colori autunnali e di Halloween, ma colori chiari, freschi, accompagnati da altri più caldi e dalle forme morbide. 


STILE CLASSICO

Apparecchiatura tradizionale ma centrotavola molto caratteristico per questo periodo.
Si adoperano sempre le zucche, ma questa volta sono quelle dalle sagome alte e snelle, per essere perfetti mini vasi, e a quell’altezza giusta per evitare di non vedere chi ci sta difronte.
Se ne mettono diverse per movimentare l’arredo della tavola e sono anche poco impegnative da realizzare. Si possono intervallare da piccole candele se l’apparecchiatura sarà per una cena.



STILE HALLOWEEN

In realtà di Halloween ha solo dei piccoli accessori che si potrebbero aggiungere, come tanti pipistrelli sui bicchiere, sulle posate e su un dolce, oppure una ghirlandina come portatovagliolo. Per il resto, è una semplice, ma elegante, apparecchiatura bianca, con piccole fantasie in stile scandinavo e un bel tovagliolo nero, in cotone o lino, addolcito dalle foglie e dai rametti. Lo trovo delizioso.


Schemi e disegni realizzati da me.
Le immagini, dall’alto verso il basso e in senso orario:
ellaclaireinspired.com
starsmasquerading.tumblr.com
daniellewitte.blogspot.no
tellloveandparty.com
onechatmingparty.com
craftandcreativity.com
babble.com

28 ottobre 2015 / / Architettarte

Ciao, oggi parliamo di un’azienda che produce scatole…ma non le solite…queste si appendono!
Avete capito bene…scatole in cartone che potete appendere alle pareti per decorare gli ambienti.
 “Non rompere le scatole, appendile“…questo lo slogan del marchio Hang the box che sviluppa un’idea semplicissima, arredare le pareti utilizzando scatole decorate con diversi motivi e colori. 
Sul loro sito trovate tante proposte per accontentare un po’ tutti i gusti. Varie sono anche le combinazioni offerte con lo stesso motivo (Kit), in modo da poter combinare le scatole a proprio piacere.
Le scatole sono tenute unite tra di loro con delle semplici graffe, senza utilizzo di colla o scotch, consentendovi in pochi minuti di assemblare il kit scelto e posizionarlo a parete.

Hang the box è anche una simpatica idea regalo, anche grazie al delizioso packaging con cui viene imballato e spedito, tutto rigorosamente in cartone! 
All’interno trovate le scatole da montare, le graffe per tenere insieme la composizione e un foglio con le istruzioni dettagliate!

 


Cosa mi piace di questa idea? Sicuramente il fatto che con un costo contenuto potete ravvivare un’angolo di casa, con una soluzione semplice ma di sicuro effetto! 

Cosa non mi ha convinta? Una volta montate le scatole del mio kit, le dimensioni della composizione sono ridotte e di certo non è sufficiente a decorare una parete totalmente vuota. Servirebbero più kit combinati tra loro!
Altra cosa che ho notato è che per tenere le scatole appese al muro i normali chiodini non bastano, è molto probabile che vi cada tutto…dovete trovare una soluzione più salda!

 
photo architettarte



 Hang the box…un breve video per spiegare come funziona:

28 ottobre 2015 / / Creative & Ordinette

ciao a tutti! Il post di oggi è dedicato alla luce e all’importanza che essa riveste nella decorazione di un interno. La scelta dell’illuminazione è semplicemente fondamentale per creare l’atmosfera, per rendere l’ambiente avvolgente, intimo e caldo. Non amo particolarmente l’illuminazione che proviene dell’alto della stanza, ma anche questa, in occasioni particolari, si rende necessaria. Insieme alla luce centrale, alla faccia del risparmio energetico (ma solo in rarissime occasioni e quindi quando organizzo delle feste o cene numerose) a me piace accendere anche tutte le luci laterali. Nelle serate autunnali o invernali, in soggiorno accendo solo quelle laterali e faccio volentieri a meno della luce che proviene dal soffitto. Tra l’altro, le luci laterali non solo sono di gran lunga più eleganti, ma anche maggiormente fruibili da tutti i membri della famiglia. Una può servire alla lettura, l’altra per lavorare al computer e un’altra ancora per guardare la TV con una luce calda e soffusa. Eccovi intanto, alcuni interni dove l’illuminazione sotto forma di lampadario di cristallo, abat jour o piantana, crea la giusta atmosfera.

 

28 ottobre 2015 / / But in the Meantime

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I’m late with this contribution to the Urban Jungle Bloggers month topic wich is about plants and flowers: I’ve had so much to do in these last few weeks I feel like I’m always behind, but still I wanted to post at least a couple of photos. I really enjoy having flowers around here at home. They bring beautiful scents, colours and joy! So here are a few roses I took from the farm, just next to the love of my life (if we speak about plants!!) the monstera deliciosa.

The post UJB | Plants and flowers appeared first on butinthemeantime.

28 ottobre 2015 / / Decor

.DSCN1306

Ambiete rustico e confortevole con qualche tocco di design artigianale creativo

Un’ottima pizzeria al taglio di Roma ha deciso di rinnovare un po’ il proprio arredo in modo creativo.

La scelta è stata quella di creare un’area con tavolini per il pranzo così che nella pausa, i numerosi impiegati negli uffici dei dintorni che si fermano a mangiare un pezzo di pizza, possano ritrovarsi anche se solo per una mezz’ora in luogo confortevole e grazioso, non appoggiati al bancone della solita tavola calda…a volte un po’ squallida!

La pizza è così buona e Mauro, il titolare, così bravo a cucinare (non solo pizza ma anche primi antipasti e secondi con una cura e una sapienza da vero chef) che la location rinnovata si presta anche a deliziose cenette e così la pizzeria al taglio “pizza pazza” in via degli Ammiragli a Roma in zona Vaticano, acquista davvero una doppia anima (e questa volta non ditelo al ristoratore!).

La prima cosa che abbiamo fatto e stata quella di dividere i due spazi “ristorante” e pizzeria, aiutati anche dalla possibilità di una doppia entrata.

E’ stata così realizzata in cartongesso una parete obliqua, che si adatta allo spazio, rendendolo fruibile e accogliente. La parete divide senza separare del tutto, per permettere un flusso più agevole tra i due spazi e non comprimere troppo gli ambienti.

pizza pazza parete lavagna verde

L’ambiente ristorante e l’ambiente pizza al taglio sono divisi da una parete verde come il basilico che si mette sul pomodoro della pizza.

La zona della pizza al taglio, che fa anche ottime centrifughe e suggerisce curiosi abbinamenti di centrifugati e gustose pizze, è stata rinnovata con una bellissima mensola, realizzata in legno e grandi canne di bambù sopra al bancone, dalla quale pendono delle lampade…create con delle grattugie; trovata divertente e originale che non passa di certo inosservata (e non lo diciamo perché siamo di parte!).

Nella zona dei tavoli è ancora una volta l’illuminazione a catturare l’attenzione, su ogni tavolo pende un lampadario realizzato nient’altro che con le latte dei pomodori pelati, utilizzati in cucina per fare la pizza… insomma dal produttore al consumatore come si suol dire!

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Le lampade sono state realizzate riutilizzando i grandi barattoli di latta della passata di pomodoro utilizzata in cucina per la pizza

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Sopra al bancone una pensilina realizzata in legno e bambù accoglie anche le originali lampade realizzate con le grattuge

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Con le grattuge si possono realizzare delle divertenti lampade che, grazie ai tipici fori dell’utensile, creano anche particolari giochi di luce.

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Anche grandi designer ed artisti hanno utilizzato l’immagine ormai diventata iconica delle latte del zuppa di pomodoro Campbel. Qui le lampade di Ingo Maurer in versione da parete esiste anche la sospensione.

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Con i barattoli di latta si possono realizzare anche graziosi centrotavola e un piccolo orto con gli odori

Vernice lavagna e pallet a dare quei tocchi che ci piacciono tanto ma mai in modo scontato, per Mauro e per il suo amore per la cucina (non solo pizza) abbiamo deciso di attaccare un pallet alla parete con la scritta che recita: “Cucinare richiede una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore grande”, tutte cose che al titolare di questa pizzeria e ai suoi deliziosi prodotti non mancano.

Tavoli e sedie sono stati per lo più lasciati com’erano le sedie modello Thonet, dal gusto rustico, classico e sempre attuale, mentre per quanto riguarda i classici tavolini da bar con piano in finto marmo, non proprio bellissimi, abbiamo deciso di giocare con l’ironia e in corrispondenza della lampada- latta di pomodoro ecco comparire sul tavolo un divertente stickers a forma di macchia di pomodoro!

Tovaglie a quadretti bianchi e rossi per completare l’ambiente caldo, rustico e accogliente un pò da vecchia osteria dove si capisce a pelle che si mangia bene ma…con quel tocco di design artigianale che non guasta mai.

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Uno stickers studiato ad hoc simula lo splash del pomodoro sul tavolino del ristorante

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Divertente e ironico il tagliere splash che simula anche esso il pomodoro che cola

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La frase sul pallet…

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Le sedie Thonet in ever green del design

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Portabottiglie realizzato con il pallet semplice da realizzare e di forte impatto estetico

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Sopra ai tavolini le lampade realizzate con le latte della passata del pomodoro e alla parete il portabottiglie costruito con un pallet di recupero

All’esterno una vetrofania decora la vetrata che da sulla parte ristorante donando la giusta privacy a chi sta mangiando; Sulla vetrofania è presente il nuovo logo del locale studiato dallo studio grafico I PR che con attenzione e cura dei dettagli ha saputo cogliere il nuovo spirito di pizza e pazza e dargli voce con un logo che calza a pennello. Piccoli dettagli che hanno generato grandi cambiamenti in questa che non è più “solo” una pizzeria al taglio.

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Esempio di vetrofania schermo

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Esempio di vetrofania con logo

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Il logo simpatico e casereccio studiato da I PR per la nuova immagine della pizzeria ristorante di Mauro

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Per tutti i pazzi della pizza (e non solo) pizza pazza a via degli Ammiragli a Roma (metro Cipro) vi aspetta :)