CAMINI E STUFE: UN CALDO ABBRACCIO PER LA CASA.

Il freddo sta arrivando nelle nostre case e tutti noi stiamo incominciando ad accendere i nostri impianti di riscaldamento.

Oggi voglio soffermarmi su camini e stufe, elementi che riescono a donare un’atmosfera intima e accogliente all’interno degli ambienti domestici, riuscendo in molti casi anche a sostituire, completamente o in parte, il sistema di riscaldamento classico tramite caldaia.6Cerchiamo insieme di fare una panoramica generale su quelli che sono, ad oggi, i principali combustibili e le principali tipologie di riscaldamento con camini e stufe.

Quale combustibile?

La legna è il combustibile per eccellenza, usato fin dall’antichità per riscaldare e cuocere. I costi sono i più bassi nel mercato e il suo prezzo è rimasto invariato nel tempo, anche se i rendimenti sono inferiori rispetto ad altri combustibili di nuova generazione come il pellet.

Un camino o una stufa a legna non richiedono necessariamente l’energia elettrica per poter funzionare. Un ulteriore aspetto da non sottovalutare è il deposito: vi è il bisogno di uno spazio abbastanza grande dove poter disporre la legna necessaria per riscaldare la casa.

 

Il pellet, ecologico e molto comodo da utilizzare, è costituito da cilindretti di legno pressato, prodotti a partire da residui di segatura e lavorazione del legno. Tra i principali vantaggi che possiamo riscontrare vi sono il funzionamento automatico (carichi e accendi!) e la maggiore autonomia.

 

 

Quindi? Pellet o legna?”

La scelta è legata a molti fattori, anche strutturali dell’edificio che dovrà essere riscaldato.

In linea di massima i due combustibili rispondono anche a stili di vita diversi: da un lato ci sono gli amanti della legna e di tutte le lavorazioni necessarie per accendere un fuoco, dall’altro ci sono quelli che preferiscono la praticità e la possibilità di trovare il fuoco già acceso e la casa calda quando tornano. Il vantaggio principale del pellet è sicuramente l’efficienza e la funzionalità, anche a fronte di un costo un po’ superiore. La legna assicura però quel piacere nel vederla scoppiettare e quella fiamma morbida e brillante alla quale difficilmente gli amanti possono rinunciare.

Stufa o camino?

Molti si chiedono quali sono le differenze, per quanto riguarda la resa resa, tra le stufe e i camini.

In termini assoluti camini e stufe non differiscono nella capacità di riscaldare i vari ambienti, perché la differenza sostanziale è riconducibile soltanto ai vari modelli e non alle due tipologie di prodotti.9

Le diversità si possono trovare, oltre che nell’aspetto estetico, nelle caratteristiche di installazione e nel posizionamento all’interno della casa: il camino, infatti, necessita di una parete dedicata che verrà poi rivestita, le stufe invece possono essere collocate ovunque, considerando sempre il fatto che necessitano di una canna fumaria a cui collegarsi per l’espulsione dei fumi.

Scaldare gli ambienti della mia casa.

Quando andiamo a scegliere un camino o una stufa per la nostra casa bisogna sempre farsi alcune domande prima di procedere con l’acquisto.

Ho bisogno che il camino/stufa mi scaldi tutta casa, oppure mi basta un solo ambiente?”

Ho bisogno che il camino/stufa mi vada a sostituire l’impianto di riscaldamento tradizionale, oppure mi basta che funzioni come integrazione per le mezze stagioni?”

Una volta che saremo riusciti a dare una risposta a queste domande saremo in grado di scegliere con più consapevolezza il metodo di riscaldamento della stufa/camino.

I principali sistemi di funzionamento sono:

Ad aria

Il calore prodotto dalla combustione viene accumulato all’interno del focolare. L’aria riscaldata in un’apposita camera interna alla struttura del camino è poi espulsa da dei bocchettoni nella zona dell’abitazione che si intende riscaldare.

E’ una tipologia particolarmente indicata come integrazione al normale sistema di riscaldamento dell’abitazione. Vogliamo scaldare una sola stanza? Questa è certamente la migliore soluzione.10

Sarà possibile scegliere tra il sistema a ventilazione forzata, dove una ventola distribuisce il calore nella stanza in modo veloce e uniforme, e il sistema a convezione naturale, più lento nel riscaldare ma anche più silenzioso.

Canalizzabile

L’aria calda prodotta viene distribuita nelle varie stanze tramite tubazioni all’interno delle pareti e diffusori.

Questa tipologia permette di portare il calore in più stanze, anche a piani diversi della stessa abitazione. Naturalmente bisognerà prima verificare, con un tecnico specializzato, che la distanza tra i vari ambienti non sia eccessiva.

Ad acqua

Il sistema ad acqua prevede che la stufa o il camino si integri completamente con il riscaldamento esistente, potendo così scaldare l’acqua dei radiatori o dell’impianto a pavimento.

E’ un sistema molto efficiente, che sfrutta la stufa/camino come unica fonte di calore per l’intero impianto.12

Come avrete capito, prima di poter scegliere la stufa o camino, dovete prima porvi alcune domande sulle vostre esigenze: dovete capire se, e dove, è già presente una canna fumaria, quante stanze volete riscaldare e quale tipologia di riscaldamento è la migliore per la vostra abitazione.

Queste poche indicazioni sono suggerimenti generali, in modo che possiate orientarvi meglio in caso abbiate la necessità di dover scegliere un camino o una stufa. Naturalmente affidatevi sempre ad un tecnico specializzato, che saprà consigliarvi nel migliore dei modi, prendendo in considerazione tutti i vostri bisogni.

Immagine di copertina:http: beppebrancato.com

Fonti: [1] [2] [3] [4] [5] [6]

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