Archive for giugno, 2016






 
 
 

Architettura, arte, poesia e … cibo

Pubblicato da blog ospite in Design, Ecce Home
Vito Sereni è un architetto specializzato in restauri, ristrutturazioni ed interior design.
L’ho incontrato in occasione dell’inaugurazione  di “Comete” personale di Rosella Pandolfi allestita, primo di una serie di eventi, nel suo studio romano.
Gli ho domandato cosa lo ha spinto ad ospitare un’esposizione artistica e ad aprire al pubblico le porte dello studio; Vito mi ha spiegato che elemento fondamentale del suo lavoro è la ricerca di un’integrazione  tra architettura ed arte, per cui la scelta è stata del tutto naturale.
L’idea nasce anche dall’esplicita richiesta espressa da alcuni committenti, a lavori conclusi, di aiutarli nella scelta di opere contemporanee che ben si accordino con lo spazio appena realizzato.  Da qui è nata la collaborazione dell’architetto con alcuni artisti, come appunto Rosella Pandolfi, cui commissionare opere ad hoc.
Ma architettura ed arte possono fondersi anche con  musica, poesia e cucina. E così la serata è stata animata dai versi ispirati alle opere di Bianca Maria Simeoni, dalla voce della cantante italo brasiliana Italia Vogna e dagli ottimi piatti dei Food Brothers (i cuochi a domicilio Fabrizio Bertucci e Stefano D’Augè).
Foto Ecce Home e Vito Sereni Architecture Lab

 
 

8 modi per usare un paravento o separè

Pubblicato da blog ospite in Decor, Non Ditelo all'Architetto

parete design Second Life di Nobilis è un tappeto patchwork 100% lana realizzato a mano grazie all'assemblaggio di pezzi di vecchi tappeti

Un’incredibile parete divisoria realizzata…con i lego!

stanza moscova

Per il nostro progetto della factory di Imprinting digitale a Milano abbiamo realizzato con un grande pallet e una parete in plexiglas una vera e propria, nuova, stanza

fai da te paravento-divisore porta riviste vedi tutorial

Seguite il semplice Tutorial per realizzare questo allegro separè con Ikea

fisso divisorio attrezzato libreria-separare-ambienti (1)

La libreria separa senza dividere nettamente la zona giorno e la zona notte del monolocale

parete divioria corda http-www.homedit.com_

Pareti divisori realizzate in corda

tende 1

Tende per creare una stanza nel loft

riuso porte

Vecchie porte, nuovo separè!

design divisaorio mobile shadows by smarin 1 elemento 123.00 euro

Si chiama Shadows questo affascinante divisorio mobile d by Smarin 

fai da te targhe

Ogni elemento va bene per dividere quando c’è creatività

design Gold di Boca do Lobo è un paravento costituito da diciannove elementi in fibra di vetro riempiti in poliuretano e rivestiti in foglia oro, che rievocano i sassi di fiume.

Una vera e propria scultura il paravento  Gold di Boca do Lobo,   costituito da diciannove elementi in fibra di vetro riempiti in poliuretano e rivestiti in foglia oro, che rievocano i sassi di fiume.

Il paravento ha un’origine antica che viene dal Giappone. Questi elementi erano utilizzati, in modo funzionale, per riparare dalle correnti d’aria ed erano anche importanti oggetti decorativi finemente lavorati. Tutt’oggi si può dividere un ambiente o creare una vera e propria stanza con i separé e divisori, che sono sempre un’ottima soluzione per riorganizzare gli spazi in modo flessibile e non definitivo. Anche se scegliamo una soluzione fissa, sarà sempre semplice rimuoverla e tornare al punto di partenza.

Join è il risultato di un'ibridazione culturale. Da una parte c'è il duo con base in Olanda di BCXSYS, formato da Boaz Cohen e Sayaka Yamamoto dall'altra c'è il sig tanaka artigiano giapponese

Join è il risultato di un’ibridazione culturale. Da una parte c’è il duo con base in Olanda di BCXSYS, formato da Boaz Cohen e Sayaka Yamamoto dall’altra c’è il signor T,anaka artigiano giapponese, che assembla pazientemente lamelle sottilissime realizzate in legno di cipresso Hinoki. Il risultato è un paravento, o room divider se più vi piace, che interseca su due piani inclinati un rettangolo, un triangolo e un cerchio.

.amazon paravento giapponese

Paravento giapponese in legno e bambù, 5 pannelli, lo trovate QUI

mobile paravento-364022

Classico paravnto pieghevole di sapore etnico.amazon Wall Sticker by DDLBiz Adesivi Murales, Carta da Pareti Fiore Rosa Farfalla Decorazione Murali da Parete

Fa pensare all’oriente la fantasia  fiori della carta adesiva che decora questo paravento. Lo stickers lo potete trovare QUI a 6.53€

design paravento Brick di Eileen Gray

Brick Screen è un divisorio con struttura in acciaio, i pannelli sono in MDF laccato lucido a mano. La designer Eileen Gray era affascinata dalla bellezza dei laccati tradizionali ed imparò il mestiere secolare da un artigiano giapponese che applicò poi a questa che è diventata una delle sue creazioni più famose tanto da essere oggi parte della collezione permanente di design del Museum of Modern Art di New York. Più che un semplice divisorio, questo schermo pieghevole con la sua sobria eleganza trasmette la presenza di una scultura. I pannelli fissi e mobili sono laccati a mano strato su strato in un processo che richiede diverse settimane.

 

.amazon Paravento giapponese vimini marrone scuro quadrati di 3 pannelli di Pegane 91.80€

Paravento giapponese in vimini marrone scuro di Pegane. Lo potete trovare QUI

Nelle case moderne lo spazio è sempre di meno e spesso occorre dividere, magari senza separare, con il minimo ingombro, per non creare delle stanze troppo piccole e mortificate, in questo caso ci vengono in aiuto i separé che spesso generano soluzioni dinamiche, originali ed eclettiche.

Le soluzioni possono essere molteplici.

8 MODI PER DIVIDERE con un elemento divisorio mobile o fisso

ELEMENTO DIVISORIO MOBILE

ELEMENTO DIVISORIO FISSO

PARETE

TENDA

SOLUZIONI FAI DA TE E RIUSO

DESIGN

VERDE

NON PER DIVIDERE MA PER DECORARE

CREARE UNA STANZA

Per soluzioni temporanee o spesso anche solo d’arredo, per filtrare una zona studio nel living, l’area giochi in camera dei bimbi, lo spogliatoio in camera da letto o la lavanderia in cucina possiamo usare i separé.

fai da te ParaWall è un separè di design modulare per dividere la zona giorno o la zona notte.

ParaWall è un separè attrezzato modulare adatto a dividere la zona giorno o la zona notte.

design shade macro bagno della gamma Tubes, Add-On è un radiatore infinito, liberamente componibile sullo spazio della parete, o come elemento divisorio autonomo.

Due soluzioni anche per il bagno. A sinistra il separè “Shade” personalizzabile con accessori e mensole di Makro. A destra  l’azienda di termoarredo di design, Tubes, propone Add-On, un radiatore infinito, liberamente componibile sullo spazio della parete, o come elemento divisorio autonomo.Alla base del sistema un modulo da 12 x 24 cm di alluminio.

mobile fai da te pannelli lavagna

Divertente per grandi e piccini l’idea di realizzare o rinnovare un vvecchio paravento con l’effetto lavagnafai da te elemento images

Questo bell’elemento divisorio può facilmnete essere realizzato con un telaio e corde colorate

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Il separè può avere anche una funzione solo puramente decorativa, per caratterizzare un angolo spoglio della stanza

maison du monde paravento industriale in metallo

Mi piace molto questo separè che darà un vero sapore industriale al nostro arredamento. Di Maison Du Monde

SEPARE’ MOBILI

Oltre che a creare angoli riservati in caso per lo studio, il gioco, il relax o l’ordine della casa, iI separé mobili possono essere molto utili anche in ambienti di lavoro per dividere le varie postazioni o trasformarle in una sala riunioni o spazio condiviso. Comodi anche nei locali e ristoranti per creare, all’occasione, spazi più riservati per feste private o cene; cosa che abbiamo fatto con i nostri elementi divisori mobili, realizzati con i Pallet per il ristorante “La Taverna della Selcetta”.

Un separé mobile è semplice da organizzare e all’occasione da rimuovere, dovremo quindi sceglierne uno possibilmente leggero e semplice da ripiegare e riporre all’occorrenza. Se avete in mente di muoverlo spesso potete anche pensare di dotarlo di ruote. Si può trattare di un classico separé, di soluzioni di design o di un elemento realizzato o personalizzato da noi stessi.

mobile la selcetta (1) mobile la selcetta (3)

Separè mobili realizzati con Pallet e legno di recupero per il ristorante La taverna della Selcettamobile bimbi by designskin polipropilene imbottito e colorato possono essere ridotti a tappetini per il sonnellino a prova d'acqua e leggerissimi

E’realizzato in polipropilene imbottito e colorato il paravento di  Designskin perfetto per la camera dei piccoli può essere utilizzato anche come tappetino per il  sonnellino. Sono a prova d’acqua e leggerissimi.

mobile riuso porte-usate

un bel paravento mobile può essere realizzando anche recuperando vecchie porte o persiane

.amazon by Vitacarry parete divisoria per negozzi uffici reception ecc

Vitacarry realizza queste comode pareti mobili perfette per negozzi, uffici, reception.  Le trovate QUI

mobile elemento divisorio lavanderia

Un semplice separè può essere utile per schermare la zona lavanderia – stiro

mobile design elemento paravento www.hey-sign.de

Un  paravento come quello di Hey-sign per creare un angolo studio

mobile design Si chiama Pavo, da Pavone, il progetto di Boaz Cohen e Sayaka Yamamoto, anche conosciuti come BCXSY, Simile ad un ventaglio ma amplificato nelle proporzioni è un paravento di carta pe

Paravento mobile di design facilmente richiudibile per essere risposto comodamente.  Si chiama Pavo, da Pavone, il progetto di Boaz Cohen e Sayaka Yamamoto, anche conosciuti come BCXSY, Simile ad un ventaglio ma amplificato nelle proporzioni è realizzato in carta.

mobile design cartone sgabello-buffo-gloook.it FABIO BIAVASCHI mobile bimbi cartone design enzo mari

Ancora cartone per i separè mobili adatti alla camera dei grandi e dei piccini. A sinistra  paravento prodotto da Gloookdesign Fabio Biavaschi. A destra un pezzo di design storico di Enzo Mari

.amazon Separè paravento stampa su tela Comics 116.00

un paravento come questo, con stampa comics su  tela,  può donare grande carattere allo spazio in cui si trova servendo sia da separè che da complemento d’arredo. Lo trovate QUI

riuso porte rotelle

Con delle vecchie imposte montate su rotelle è stato realizzato questo comodo paravento
.amazon di Miliboo - Paravento in legno ARABESCO 109€

Elegante e adatto ad ambienti pibblici o privati il paravanto può servure anche a creare angoli riservati in un bar o ristorante.Questo di Miliboo in legno arabescato lo potete trovare QUI

ELEMENTO DIVISORIO FISSO

 Nei piccoli appartamenti può essere utile un separé multifunzione, attrezzato anche per contenere o una libreria o un elemento che integri altre funzioni, come un angolo studio.

L’elemento, ovviamente, può anche fungere puramente da divisorio e delimitare o dividere parzialmente, senza separare nettamente, una parte dello spazio come la zona pranzo dalla cucina, il corridoio o creare un antibagno con un bellissimo termoarredo posizionato ad hoc.

Nei casi più estremi possiamo creare una vera e propria parete, dove non c’era (più divisorio di così!).

Per parete intendo un elemento che arrivi fino al soffitto, completamente schermante o solo parzialmente, realizzata con vari materiali creativi o anche una vera e propria paretina di cartongesso o materiale simile. Nell’ultimo caso, al contrario degli altri casi, si tratterebbe di un elemento irremovibile per realizzare il quale sarebbe necessaria la scia e il riaccatastamento della piantina modificata.

Nella nostra ristrutturazione della bisteccheria “La Graticola di Eliquin” abbiamo realizzato una paretina in gasbeton per un filtro tra la sala e i bagni. Con un piccolissimo intervento si è cambiata completamente faccia all’ambiente, ridistribuendo e riorganizzando gli spazi, rendendoli molto più funzionali.

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Due divisori fissi, realizzati con cassette di frutta, sono stati realizzati per il ristorante “La Tavena della Selcetta, per delinearne l’ingresso.

bagno elemento divisorio bagno

Elemento divisorio in bagno per dividere i sanitari dalla zona lavaggio, può essere realizzato anche con un termoarredo

fisso divisorio attrezzato fisso divisorio attrezzato libreria mobile

Divisori fissi che possono essere utilizzati come ripieni per piante, libri ed ogetti di vario tipo. Nel immagine a sinistra vi è integrato anche il piano di una scrivania

fisso riuso Separé-appendiabiti realizzato con listelli di multistrato riciclato imperniati e direzionabili. Struttura di ferro con mensole in legno. controprogetto

Un divisorio fisso crea una nicchia guardaroba che funziona da appendiabiti, realizzato con listelli di multistrato riciclato imperniati e direzionabili. Struttura di ferro con mensole in legnodesign di Controprogtto

fisso elemento divisorio Gigi Ranica, il creatore di Knikerboker che nasce dall'incontro del mondo della moda e delò design www.knikerbokerQuest’elemento divisiorio è una bellissima parete luminosa di Knikerboker . Esso nasce dall’incontro tra il mondo della moda e del design

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Bellissimo il divisorio attrezzato realizzato in questo appartamento di San Sebastian da Mikel Irastorza.

fisso parete divisoria rete elettrosaldata.jpg 2 fisso fai da te rete elettrosaldata

Divisori fissi fai- da -te realizzati con la rete elettrosaldata.

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Divisorio fisso basso, realizzato per la bisteccheria “Eliquin”, divide l’ingresso dalla zona dei tavoli.

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Elementi diisori fissi in carton gesso. si può realizzare una semplice paretina o strutture più creative come in questi casi. A sinistra parete sospesa su piedini a pavimento e soffitto. A destra parete rossa con finestrella

parete divisoria

Molto bella struttura divisoria fissa realizzata in ferro parete divisoria From apartmenttherapy.com2

parete divisoria in legno di recupero

parete di vetro

Parete divisoria realizzata in vetro

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parete divisoria realizzata in gasbeton per il ristorante bisteccheria “Eliquin” per dividere l’accesso ai servizi dalla sala.

TENDE

Anche le tende possono tornarci molto utili per ridistribuire lo spazio e creare nuovi ambienti; ne parleremo ampliamente in un prossimo post.

L’utilizzo di un tendaggio, meglio ancora se di colore chiaro, contribuisce a creare un ambiente romantico dagli accenti classici e retrò, ma può essere utilizzato benissimo anche in ambienti minimali come ha fatto Kengo Kouma per la sua casa sperimentale o in spazi contemporanei, magari usando moderne tipologie di tendaggi ed elementi di design.

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Una tenda può essere utile per delineare una vera e propria stanza all’interno del nostro open-space

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Si possono sfruttare diversi tipi di tendaggi da quelli fluidi e vaporosi o, come in questo caso, delle comode tende a pannello con binario a soffitto comela tenda Pearl di Apalis che potete trovare QUI
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In quest centro estetico si è adotatta la soluzione delle tende per definire le aree per i variu trattamenti. Il risultato è molto rilassante, naturale…e orientale!

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Casa sperimentale realizzata interamente con tende di Kengo Koum tenda separé-tenda ù

Le tende sono perfette per dividere un ambiente fresco e contemporaneo

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…così come uno spazio dal gusto shabby , copntribuendo a donare un’atmosfera romantica  preziosa

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Tende colorate e fantasia per dividere nella camera dei ragazzitenda pannello divisorio geko richiede fissaggio a soffitto

Pannello divisorio simile ad una tenda di  Geko

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ballissimo appartamento di Amsterdam con alcova protetta dai tendaggi per un’atmosfera deannunziana e affascinante

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Woodnotes  produce delle moderne tende divisorie come il modello “Fiore ” nell’immaginet

SOLUZIONI FAI DA TE E RIUSO

Costruire con il fai da te un separé è molto semplice, possiamo farlo facilmente sfruttando la filosofia del riuso recuperando oggetti in disuso. A questo proposito si prestano molto bene i pallet, le cassette della frutta, le vecchie porte e persiane ma anche gli elementi più bizzarri come due spalliere da palestra!

Possiamo sfruttare i telai di vecchi separé per crearne di nuovi: cambiando il tessuto, utilizzando la rete da pollaio o dipingendoli con la vernice lavagna.

Soluzioni creative e molto decorative possono essere quelle realizzate utilizzando rami e tronchi.

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un’originale tenda, che può essere utilizzata anche com epannello divisorio, realizzata tramite il riuso di bottiglie di plasticariuso finestre-usate1 riuso persiana rustic-screens-and-wall-dividers

Per creare dei paravanti e divisori si possono riclare finestre e porte

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Se vi piace l’idea del riuso di una porta come divisorio ma non vi va di cimentarvi nella realizzazione QUI
trovate questo bel paravanto in stile shabby chic

riuso spalliere palestra

Avete mai pensato di dividere due ambienti riutilizzando delle spalliere da paletsra in disuso? C’è ulcuno che l’ha fatto con un ottimorisultato!

riuso Separé-appendiabiti in listelli di multistrato riciclato imperniati e direzionabili. Struttura di ferro con mensole in legno. controprogetto

Separé realizzatio in listelli di multistrato riciclato, imperniati e direzionabili. Struttura di ferro con mensole in legno , realizzato da Controprogetto

riuso struttura di assi da cantiere e tamponamenti con pannelli di casse per il trasporto della legna

Pareti mobili divisorie realizzate con una struttura  di assi da cantiere; i tamponamenti sono fatti con dei pannelli di casse per il trasporto della legna

riuso cassette separè di cassette

Comodo divisorio contenitore realizzatocon cassette di legno della frutta.

fisso riuso pallet paravento parete-divisoria-realizzata-con-pallet parete divisoria pallet paravento images (6)

Anche i pallet possono risolvere molte soluzioni in cui occorre una parete divoria

– fai da te rami o bamboo piantarli in una base e decidere se dipingerli o lasciarli nel loro colore naturale.

Rami o bambù possono tornare utile per ealizzare un divosorio fai-da te. Sarà sufficiete  piantarli in una base e decidere se dipingerli o lasciarli nel loro colore naturale.

 

Paravento bianco in tek jungle di maison du monde paravento luminoso tundra di maison du monde

Se vi piace l’idea dei rami per dividere da Maison Du Monde trovate dei modelli già realizzati. A sinistra paravento bianco in tek “Jungle”. A destra il paravento luminoso “Tundra”.

fai da te paraventi-fai-da-te-364020 fai da te

Con un telaio e il vostro tessuto preferito potete realizzare dei comodi separè per la casa

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Anche la rete da pollaio può essere molto utile per rinnovare il vecchio telaio!

DESIGN

I designer che si sono impegnati a creare soluzioni per dividere sono molti. Se originariamente la struttura base era composta da pannelli tenuti insieme da delle cerniere che consentano di aprirlo e chiuderlo facilmente, i moderni modelli di design in commercio hanno spesso forme originali e scultoree, a volte ingombranti e dall’aspetto molto lontano da quello dei loro avi!

Spesso si tratta di soluzioni modulari, multifunzione o mutanti, come il separé di Niko economidis, una specie di semplice telaio che si oscura tirando dei fili o il coffee table Cubii, che può svilupparsi anche come divisorio, sviluppandolo in altezza, progettato dal giovane designer  israeliano Nir Meiri.

La modularità di pezzi come il divertentissimo “Ferma” di Michael Sholk, il coloratissimo Bagigio di Simone Micheli per Myyour, sono vere e proprie opere d’arte; o ancora “Melanin” un sistema che può essere utilizzato come schermo-parete, elemento di arredamento o come un oggetto-art.

design di nikoeconomidis.com si tratta di una specie di telaio e tirando i fili in 3 punti lo schermo si oscura

Niko Economidis. progetta questo particolare divisorio; si tratta di una specie di telaio il cui schermo di oscura in tre punti tirandone i fili.

design elemento divisorio in marmo by patricia urquiola di budri la tenda Veneziana è composta da sottili bacchette di marmo Bianco Lasa, tenute insieme da sottili fili d’acciaio.

Elemento divisorio in marmo by Patricia Urquiola per Budri. La tenda Veneziana è composta da sottili bacchette di marmo bianco lasa, tenute insieme da sottili fili d’acciaio.

design Ferma è un sistema modulare che può essere utilizzato come schermo-parete elemento di arredamento o come un oggetto-art by michael sholk

 Ferma è un sistema modulare che può essere utilizzato come schermo-parete, elemento di arredamento o come un oggetto-art. Pensato da Michael Sholk

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Ha tante possibili applicazioni lo scultoreo pannello divisorio free standing di Wheel, che è anche fonoassorbente, progettato da Gam Fratesi.

design shaield Pannello divisorio mobile free standing in feltro, design by Luciano Dell'Orefice per true design collezione pincettes design

Shaield è un comodo  Pannello divisorio mobile free standing in feltro,progettato da Luciano Dell’Orefice per True Design, collezione Pincettes.

design I pannelli Build sono stati studiati per dividere e attrezzare gli ambienti interni; sono rivestiti in tessuto Brio disponibili in diverse altezze attrezzabili con mensole design Pannello divisorio free standing, design by Francesco Rota per paola lenti design prodotti-146912-rel8520fc6274604311aca8626cb1ebe3c7

Un divisorio delimita perfette due diversi ambienti quello notte e quello gioro. I pannelli Build sono stati studiati per dividere e attrezzare gli ambienti interni; sono rivestiti in tessuto disponibili in diverse altezze attrezzabili con mensole. Si tratta di elementi free standing progettati da  Francesco Rota per Paola Lenti

design modular-element-bagigio-myyour-5

design SEP bagigio-3

Meraviglioso e ingombrante Bagigio il divisorio modulare progettato da Simone Micheli per Myyour. Proprio come un lego può essere utilizzato per realizzare pareti divisori, basi per arrdi e tutto ciò che la vostra fantasia vi detta!

design cocoon pannello divisorio CIZETA Collezione Premium

Semplicemente elegante il pannello divisorio Cocoon di Cizeta Collezione Premium

design cubii è un coffee table che può svilupparsi anche come divisorio, progettato dal giovane designer israeliano nir meiriCbii è un coffee table che può svilupparsi in altezza anche come divisorio. Progettato dal giovane designer israeliano Nir Meiri

design melanin2 design Melanin può essere elemento ombreggiante su una finestra o vetrata,accattivante elemento divisorio. di sebastiano tonelli

Melanin può essere elemento ombreggiante su una finestra o vetrata, o accattivante elemento divisorio sospeso. Progetto di Sebastiano Tonelli

design soft-Wall B&B Italia Progettata da Gehards e Glucker, è una parete per definire, suddividere e contenere.

Soft-Wall di B&B Italia , progettata da Gehards e Glucker, è una parete morbia pensata  per definire, suddividere e contenere.

design paravento Facelook doppio di emporium

Comodo, montato sulle sue rotelle e delizioso per spazi per grandi e piccinim, il paravento Facelook di Emporium, in MDF e frassino levigato.

design studiomama

StudioMama ha progettato e realizzato questo divisorio che funziona anche come teca da esposizone per piccoli oggetti d’artedesign Vanilla è un pannello divisorio realizzato in tessuto listini di diverse altezze sono imbottiti con effetto bicolore

Vanilla di Tonin casa è un pannello divisorio realizzato in tessuto. Listoni di diverse altezze vengono imbottiti con tessuto di colore alternato.  design cartone libreria modulare da parete o per uso divisorio con struttura in cartone rivestito da pellicola idrorepellente di kube-design

Una libreria modulare in cartone che può essere utilizzata da parete o come divisorio. la struttura in cartone è rivestito da pellicola idrorepellente. By Kube-Design

VERDE

Creare una divisone con del verde è sicuramente un’ottima idea che rallegrerà e movimenterà ancora di più i vostri ambienti. Il verde può essere vero o fantasiosamente ricreato come con elementi di design come: Gradient, l’albero di Vang e Spring. Altre soluzioni permettono invece di inserire al loro interno vasi per contenere piante e fiori ed altre ancora diventano veri e propri graticci, su cui far crescere il verde.  

VERDE design Spring per De Vorm progettato da floris schoonderbeek ricorda i fili dell'erba alta www.devom.nl

Spring per De Vorm è stato progettato da Floris Schoonderbeek e ricorda i fili dell’erba alta.

VERDE design verde paravento bjork sistema modulare porta vaso di system design studio

L’elemento  Bjork è un sistema modulare divisorio e porta vaso di System design studio che intende creare la sensazione di vedere attraverso una foresta del nord.

VERDE design Il paravento albero di vange è composto da un tubo zincato che è il tronco una lamiera in acciaio come radici base e la chioma in feltroriciclabile 100% vange.be

Il paravento “Albero” by Vange è composto da un tubo zincato che è il tronco, una lamiera in acciaio come radici base e la chioma in feltroriciclabile 100%….bellissimo!

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Comb-ination del designer francese Arik Levycon, prodotto da flora, è una struttura modulare dalla forma a nido d’ape progettata per schermare e crescere nel tempo insieme alle piante

VERDE design Gradient è il separatore modulare di ambienti progettato dallo studio spagnolo MUT Design e realizzato dall’italiana Plustcollection

Gradient è il separatore modulare di ambienti progettato dallo studio spagnolo MUT Design  e realizzato dall’italiana Plustcollection

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Green è il separè intrecciato creato dal designer francese Jean-Marie Massaud per Dedon

Deesawat, Green Wall

Realizzato da Deesawat, Green Wall è una parete filtrante, modulare, in grado di ospitare numerose fioriere e ripiani.

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Green Divider, della designer louise Hederstrom, fa parte della collezione 02ASIS di OFFECTT, una linea di prodotti di design che, insieme con i fiori e il verde contribuiscono e portare valore ad ogni ambiente.Si tratta di un divisorio in metallo laccato bianco, per il verdeche può funzionare anche  da solo.

VERDE elemento divisorio separe-etcetera Creato dal designer Vincent Vandenbrouck, questo divisorio vegetale

Quest’elemento divisorio dal divertente nome di “Etcetera”  è stato creato dal designer Vincent Vandenbrouck per Compagnie, è un divisorio vegetale che fa parte della serie Mobilier cultivé.

DECORO O STANZA

Ci sono, in fine, due modi agli antipodi per utilizzare un separé: quello puramente decorativo che utilizza il paravento come un vero e proprio decoro per abbellire uno spazio o una parete. Il separé viene posizionato al muro come un quadro o in un angolo come una scultura, senza che svolga alcuna funzione realmente divisoria.

In modo opposto, i separé, possono essere utilizzati per creare delle vere e propri stanze.

Alcune aziende hanno messo, infatti, in commercio dei divisori che di fatto, sembrano proprio delimitare un nuovo ambiente come Abri di Paola Lenti o Office in a Bucket.

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Un paravanto decorativo in tessuto può avere anche funzione fonoassorbente

stanza Home-Interior-Design-with-Decorative-Room-Dividers

Unelemento divisorio sospeso può creare una vera e propria stanza nella stanza

design minimale salone del mobile 2013 spigolo è l'innovativa lampada disegnata da studiocharlie per omikron design paravento di luce e volumi virtuali

Spigolo è l’innovativa lampada disegnata da Studiocharlie per Nemo design Si ispira alla forma del paravento creando a volumi virtuali e divisioni virtuali

decorativo Diy-headboard decoro antico

Dietro al divano o dietro al letto i paravanti sono perfetti per decorare la parete

STANZA studio canadese Molo design realizzasistema chiamato softwall+softblock in tyvek Materiale riciclabile al 100 ottenuto da fibre riciclate al 15flessibile

Lo studio canadese Molo design ha realizzato questo sistema chiamato softwall+softblock in tyvek, un  materiale riciclabile al 100% ottenuto da fibre riciclate. Flessibile, leggero e grazie alla sua traslucenza fa passare la luce.

stanza hey sign

L’azienda Hey sign propone degli elementi schermanti perfetti per creare delle pareti mobili, utili ad esempio a creare un’area riparata per il tavolo delle riunioni in un ufficio open-space

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Sempli o decorati i separè possono arredare ogni stanza della casastanza elementi divisori abri di paolalenti.

Adatti anche all’esterno gli elementi divisori Abri di Paola Lenti.

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Office in a Bucket, letteralmente l’ufficio in secchio, è una stanza gonfiabile portatile. Un ventilatore nel fondo del suo contenitor, collegato alla corrente, può gonfiare o sgonfiare la camera in otto minuti

Se fino ad oggi avevate tenuto in poca considerazione questo elemento d’arredo, ora vi ricrederete e troverete forse la soluzione che da tempo stavate cercando per riorganizzare lo spazio.

 

 

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Divani moderni: scegli il tuo stile

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
dettagli home decor

Ricchi di comfort, versatili e dalle forme diverse, i divani sono i protagonisti indiscussi dell’ambiente living.

In fase di scelta di un divano occorre valutare lo spazio a disposizione, il numero di posti a sedere che si desidera e naturalmente è importate tenere in considerazione lo stile che vogliamo dare al nostro soggiorno.
I divani moderni si declinano in differenti stili: lineari, angolari, dalla forma squadrata, avvolgenti, eleganti, informali e quelli componibili che offrono la massima libertà compositiva.

Per aiutarvi nella scelta abbiamo selezionato per voi alcuni divani moderni  in vendita su NEWFORMSDESIGN, l’e-commerce diventato un punto di riferimento per il design d’interni. Uno store unico dove è possibile trovare il meglio dell’ arredamento, dell’ oggettistica, del design per una casa glamour e sempre di tendenza.

La collezione divani moderni di Newformsdesign è caratterizzata da un design contemporaneo ed elegante, realizzati a mano artigianalmente e sono completamente personalizzabili in dimensioni, comfort e rivestimenti. Tutti i modelli di divani sono in versioni da 2 e 3 posti, versioni angolari e con chaise longue oltre che divani a letto. Sono possibili realizzazioni di divani su misura made in italy 100%.

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divano modello SANTANDER

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divano modello SEVILLA

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divano modello VIENNA

Per chi di voi predilige lo stile nordico su Newformsdesign è possibile acquistare i divani dal gusto nordico e di fattura scandinava firmati dal noto brand Design House Stockholm: DAY e NEST, il nuovo modello del 2016.  

dettagli home decor
divano modello DAY 

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divano modello NEST
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I divani DAY e NEST di Design House Stockholm sono prodotti alla moda che con il loro minimalismo ,la scelta di colori tenui e di provenienza sartoriale, creano un ambiente living accogliente e caloroso.  
Per maggiori informazioni sui modelli proposti visitate il sito www.newformsdesign.com

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Arredare casa: guida all’acquisto con i bonus fiscali

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
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Stai mettendo su famiglia? Hai appena comperato casa o la stai rinnovando? Approfittane per acquistare anche l’arredamento! Fino alla fine dell’anno avrai diritto ad un rimborso delle spese sostenute.

La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato fino al 31 dicembre di quest’anno il bonus mobili, la detrazione fiscale sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per chi ristruttura casa e ha estesol’agevolazione anche alle giovani coppie under 35 che comprano la prima casa.
Ma quando si può avere l’uno e quando l’altro? E quali sono le principali differenze tra i due bonus? Vediamo nel dettaglio le regole delle due agevolazioni.

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Il bonus mobili2016 è una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.
L’importo massimo detraibile è 10.000 euro, Iva compresa, per ogni unità immobiliare. La detrazione è ripartita in dieci rate annuali. 
Per usufruirne è indispensabilerealizzare, entro il 31 dicembre 2016, interventi di recupero del patrimonio edilizio (e beneficiare della relativa detrazione del 50%) su singole unità immobiliari residenziali e/o su parti comuni di edifici residenziali.
Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzabili, nel caso di singole unità residenziali, sono la manutenzione straordinaria, il restauro e risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia; i lavori di manutenzione ordinaria su singoli appartamenti (per esempio, tinteggiatura di pareti e soffitti, sostituzione di pavimenti, rifacimento di intonaci interni) non danno diritto al bonus. Se i lavori riguardano le parti comuni di edifici residenziali è ammesso anche l’intervento di manutenzione ordinaria.
Quando si effettua un intervento sulle parti comuni (per esempio, guardiole, appartamento del portiere, lavatoi), i condomini hanno diritto alla detrazione, ciascuno per la propria quota, solo per i beni acquistati e destinati ad arredare queste parti. Il bonus non è concesso, invece, se si acquistano beni per arredare il proprio immobile
Occorre, inoltre, che le spese per questi interventi di recupero edilizio siano sostenute a partire dal 26 giugno 2012. 
Il bonus si ottiene indicando le spese sostenute nella Dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Unico per persone fisiche). E’ necessario che la data dell’inizio dei lavori sull’immobile preceda quella in cui si acquistano i beni, anche se non sono ancora state pagate le spese. L’acquisto dei mobili deve essere effettuato nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 31 dicembre 2016.
Indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori sull’immobile, la detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro (che comprende sia le spese sostenute per l’acquisto di mobili che di grandi elettrodomestici). Il limite dei 10.000 euro riguarda la singola unità immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o la parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione. Quindi, il contribuente che esegue lavori di ristrutturazione su più unità immobiliari avrà diritto più volte al beneficio.
Con il bonus si possono acquistare
Mobili nuovi (letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze… nonché i materassi e gli apparecchi d’illuminazione).
Non sono agevolabili gli acquisti di porte, pavimenti, di tende e tendaggi, oggettistica, tappeti, mobili usati acquistati da venditori privati, antiquari e rigattieri. Sono anche esclusi i sanitari del bagno come lavabi, wc, piatti doccia e bidet che, in caso di ristrutturazione, rientrano nelle spese agevolabili con il bonus sul recupero edilizio
Grandi elettrodomestici(frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, ecc.) purché in classe energetica A+; rientrano nella categoria anche i forni che, in questo caso, devono essere di classe energetica uguale o superiore ad A.
Sono detraibili anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati.
Per usufruire della detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico, carta di credito o di debito (bancomat). Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

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Le giovani coppie che nel 2015 hanno acquistato l’abitazione principale, o che lo faranno entro il 31 dicembre 2016, possono usufruire di una detrazione dall’Irpef del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili nuovi (e non di elettrodomestici) destinati ad arredare l’abitazione acquistata.
L’importo massimo detraibile è 16.000 euro. Anche in questo caso, la detrazione è ripartita in dieci rate annuali. 
A differenza del bonus mobili ed elettrodomestici, quindi, il bonus giovani coppie non richiede una ristrutturazione; è indispensabile invece che la coppia sia acquirente di una unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, cioè che acquisti laprima casa.
L’agevolazione è riservata alle coppie che nel 2016 risultano coniugate o conviventi more uxorio da almeno tre anni. E’ necessario, tuttavia, che almeno uno dei componenti non abbia superato i 35 anni di età.
L’acquisto dei mobili nuoviper la prima casa può essere fatto, indifferentemente, da entrambi i componenti o da uno solo dei due, anche se non è intestatario dell’immobile e anche se ha superato i 35 anni. Inoltre i mobili si possono acquistare anche prima del rogito della casa. É necessario, però, che le spese siano sostenute dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016.
Anche per il bonus giovani coppie, i pagamenti dovranno avvenire con bonifico o carta di credito o debito. 
Bonus giovani coppie e bonus mobili ed elettrodomestici non sono cumulabili; in sostanza, non è possibile usufruire di entrambe le agevolazioni per arredare la stessa abitazione. Per esempio, se la coppia o uno solo dei componenti beneficia, anche parzialmente, del bonus mobili e grandi elettrodomestici non potrà beneficiare anche del bonus mobili giovani coppie per l’arredo dello stesso immobile. Se i mobili acquistati sono destinati ad arredare immobili diversi, sarà possibile, invece, beneficiare di entrambe le agevolazioni.
Per approfondimenti vedere:

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Some of the best rattan lights

Pubblicato da blog ospite in +deco, Decor, Design
Oggi era festa a Roma, S.Pietro e Paolo. Nella versione in inglese del post, ho spiegato ai miei lettori stranieri che quelle che le festività (bank holidays in inglese, perchè era il giorno in cui le banche erano chiuse) in Italia cadono sempre lo stesso giorno. In Inghilterra, ad esempio, sono – a parte le feste tipo Natale o Pasqua- di lunedì. In questo modo non corrono il rischio di perdere il giorno di festa perchè cade di domenica (quest’anno in Italia troppo spesso) ma non possono neanche fare il ponte. 
Ho speso tutto il giorno al lago con degli amici ed è stato molto riposante. 
Ero stanca, Giugno è un mese anche socialmente pieno e a forza di uscire la sera mi sono esaurita. 
Questo è un post molto estivo e di fatti si parla di luci in rattan.
Emanano una bella luce, danno un tocco esotico alla casa e non pesano sul portafoglio. 
Che altro chiedere? 
Questa è la mia selezione, spero vi piaccia.
State connessi perchè ho altri meravigliosi arredi in rattan da mostrarvi!
 Sangha collection from Dark at Night
from Habitat
from Rockett St George

 

in many different shades from The Family Love Tree
Sinnerling pendant from Ikea
Bolla by Gervasoni
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Una micro casa di collegamento tra passato e futuro

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Design, VDR Home Design

Riempire il vuoto con una micro casa: dal punto di partenza al punto di arrivo della domanda che l’architetto Jakub Szczęsny si è posto, analizzando il tessuto urbano della città di Varsavia.

Una città che ha una storia dolorosa e agitata, caratterizzata da un periodo bellico e post-bellico che ha diviso e frammentato il tessuto della città con uno sviluppo urbano poco coerente.

Nonostante il caos architettonico, Varsavia è una città  che unisce posti misteriosi e soluzioni inaspettate, nate dalle costruzioni storiche che condividono lo spazio con gli edifici contemporanei senza però essere in grado di integrarcisi.

Micro casa Varsavia

The gap, before the Keret House was built, © Polish Modern Art Foundation

Micro casa Varsavia

Micro casa Varsavia

Keret House render, open perspective, © Polish Modern Art Foundation

Il risultato che ne consegue è un’urbanizzazione con molti vuoti tra i vari edifici, senza scopo ne funzione: delle fratture non produttive testimoni della storia difficile del popolo e della città.

Da questo punto nasce la casa più stretta del mondo: 92 cm di larghezza nel punto più piccolo e 152 cm di larghezza nel punto più largo, adattabile alla spazio di risulta tra due palazzi.

Una volta che Jakub Szczęsny ha disegnato e dato vita alla micro casa, ha invitato uno scrittore Israeliano (di origini Polacche) a viverci, Etgar Keret (da qui il nome della casa, Keret House).

micro casa Varsavia

micro casa Varsavia

Etgar Keret in the Keret House, by Bartek Warzecha, © Polish Modern Art Foundation

micro casa Varsavia

micro casa Varsavia

Etgar Keret in the Keret House, by Bartek Warzecha, © Polish Modern Art Foundation

micro casa Varsavia

Etgar Keret in the Keret House, by Bartek Warzecha, © Polish Modern Art Foundation

Nonostante la piccola taglia della casa, diventa a tutti gli effetti una dimora che assume anche il ruolo di studio, ospitando uno scrittore.

Invitando amici e svolgendo il proprio lavoro, Keret fa rivivere uno spazio inutilizzato e ridà vita ad una porzione della città resa frammentaria dai corsi e ricorsi della storia.

Un inserto vivibile nei toni luminosi del bianco, in cui nulla manca, seppur nella forma minima.

http://kerethouse.com/Keret-House

Micro casa Varsavia

Keret House interior, by Bartek Warzecha, © Polish Modern Art Foundation

Micro casa Varsavia

Keret House interior, by Bartek Warzecha, © Polish Modern Art Foundation

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Keret House interior, by Bartek Warzecha, © Polish Modern Art Foundation

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Keret House interior, by Bartek Warzecha, © Polish Modern Art Foundation

Micro casa Varsavia

Keret House interior, by Bartek Warzecha, © Polish Modern Art Foundation

 

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Design sotto l’ombrellone

Pubblicato da blog ospite in Design, HomeRefreshing
Sì, lo so che il titolo vi ha fatto pensare a un bell’articolo sulle ultime tendenze in fatto di arredamento outdoor.
Vi immaginavate già di vedere foto di ombrosi terrazzi e profumati giardini arredati e addobbati di tutto punto , pronti ad accogliere i vostri momenti di relax estivi.
E invece no.
Il design sotto l’ombrellone di cui voglio parlarvi oggi è fatto solo di parole.
Molti di voi hanno già programmato le vacanze estive, molti altri ci stanno ancora pensando.
Indipendentemente da dove trascorreremo le tanto attese ferie, tutti avremo un po’ di tempo a disposizione per dedicarci alla lettura.
Se ancora non avete deciso quale libro vi terrà compagnia sotto l’ombrellone
, ecco tre proposte per appassionati di design.
Sono i miei tre libri preferiti a tema Design e Architettura,
 quelli che, chiunque sia un minimo interessato all’argomento, dovrebbe leggere. 
Non voglio fare preferenze ma vi devo dire che, tra questi tre, un preferito ce l’ho (ma non vi dirò qual è, così dovrete leggerli tutti per trovare il vostro).
Vi dico solo che dopo aver finito di leggerlo  l’ ho ricominciato , come i bambini che chiedono di risentire all’infinito la stessa storia.  
Per non darvi indizi, l’ordine in cui vi do i titoli è puramente alfabetico, per cognome dell’autore.

 Enzo Mari , 25 modi di piantare un chiodo, Mondadori, Milano, 2011 
Un commovente capolavoro. Un’autobiografia che si intreccia con scorci dell’Italia post bellica e con la storia della nascita del nostro Design Industriale. La vita, i progetti e i valori di un grande designer sognatore. 
Anche se il Design è un argomento che vi solletica  meno di un documentario sui coleotteri saproxilici, questo è un libro che dovete leggere. 
Purtroppo, non so perchè,  non si riesce a reperire nemmeno online la versione cartacea (io, che l’ho letto in e-book, la sto ancora cercando, perchè ci tengo ad averlo tra i miei libri). Potete comunque trovarlo nella versione e-book. 


 Bruno Munari , Da cosa nasce cosa, Editori Laterza, Bari, 1981
Saper progettare è per tutti e non per pochi. Il metodo progettuale spiegato con schematica semplicità, per scoprire che in ognuno di noi c’è un designer. 
Bellissimo il capitolo “Compasso d’oro a ignoti” con la descrizione di perfetti oggetti di design, di uso comune, disegnati da non si sa chi. 
Un esempio? La lampada da garage che Munari, con 35 anni di anticipo sullo stile industrial,  suggerisce di utilizzare in maniera alternativa.
ieri e…oggi
Fonte


Gio Ponti , Amate l’architettura, Rizzoli, Milano, 1957

Che dire, già dal titolo mi commuovo. Questo non è un libro (solo) per architetti, “che queste cose le sanno già“, è un libro per tutti perché, “tutti debbono pensare Architettura, sentirne il dovere, cooperare ad essa, partecipare all’Architettura“.
Spero di avervi abbastanza incuriosito.
Se vi capiterà di leggerli tutti o anche solo uno o anche solo qualche pagina, sarei contenta di sapere se vi sono piaciuti e se, in qualche modo, hanno cambiato (in meglio) la vostra idea sul Design.
Enjoy Your Home!

 
 

Tessile bagno: colori vivaci per l’estate

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor
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L’arrivo della bella stagione regala a tutti noi la voglia di rinnovare il look della nostra casa, così i toni scuri dell’inverno lasciano spazio ai colori più allegri e vivaci che richiamano l’estate.

Cosa ne dite di cominciare dalla stanza da bagno? Per vivacizzare l’ambiente bagno è sufficiente inserire nuovi set di asciugamani dalle tonalità più fresche, come ad esempio l’arancio, il giallo, il corallo, il turchese oppure l’azzurro, ma anche il verde in diverse gradazioni.

Vivaraise, azienda francese di cui vi abbiamo già parlato in passato, propone per il bagno la bellissima linea ZOE, asciugamani realizzati in cotone di altissima qualità.
Grazie alla trama e alla resistenza del cotone, gli asciugamani ZOE si prestano non solo per essere utilizzati nella stanza da bagno ma anche per la piscina o il mare. 

L’ampia gamma dei colori, 23 differenti tonalità,  li rende particolarmente attraenti e facilmente abbinabili a qualsiasi stile d’arredo e colore del bagno.  La morbidezza e la qualità  del tessuto ne assicurano una lunga durata e la bellezza per molto tempo, soprattutto grazie alla resistenza del colore. Le bellissime frange sono resistenti e vanno tagliate con le forbici, esattamente come i fili, solo se presentassero degli sfilacciamenti. 

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La linea ZOE è composta da un set di asciugamani viso nella misura 100x50cm, set di asciugamani ospiti o bidet da 50x30cm e un telo doccia. Per completare l’ambiente bagno, Vivaraise propone inoltre la fantastica linea di tappeti  ENZO, realizzati in due misure e in ben 27 tonalità di colore, tutti perfettamente abbinabili agli asciugamani ZOE.

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Le collezioni Vivaraise sono in vendita nei migliori negozi dedicati alla casa ma potete facilmente trovarle anche online,  oppure visitate il sito per scoprire il punto vendita più vicino a voi. 

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Divano 2 posti: misure e guida alla scelta

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design, Idee

Qual è la larghezza minima di un divano a 2 posti?

Partiamo dal presupposto che ogni azienda ha il suo modo di definirle, ma volendo delineare le misure standard dei divani a 2 posti possiamo individuare un range di larghezze che va dai 120 a 180 cm.
Bisogna però specificare che le dimensioni più ridotte sono spesso quelle di divani non ideati per il salotto di casa, bensì per spazi di rappresentanza, sale d’attesa o ambienti contract in cui il design e l’aspetto estetico vincono sulla funzionalità e sulla comodità.

 IN BREVE
DIVANI A 2 POSTI – MISURE STANDARD INDICATIVE
Larghezza Totale da 120 a 180 cm
Larghezza Seduta (cad.) maggiore di 50 cm
Profondità Totale Divano da 90 a 110 cm
Profondità Seduta (esclusi cuscini di schienale) minimo 50 cm
Altezza Totale del Divano circa 80 – 90 cm
Altezza da Terra della Seduta minimo 40 cm

Ecco qualche altro piccolo dettaglio che dovreste valutare nel corso della scelta:

- seduta: esistono cuscinature a due cuscini separati o a cuscino unico. La scelta dipende solo dal vostro gusto.
Se lo spazio che avete a disposizione è davvero molto limitato, il consiglio è di preferire braccioli stretti o un divano senza braccioli come quello nella foto qui sotto: scelta che va a favore di una seduta larga e confortevole.

- braccioli: se cercate un divano su cui potervi sdraiare a leggere un libro o guardare la tv, selezionate con cura il modello di bracciolo che fa per voi. Visto che lo spazio di seduta di un divano 2 posti è limitato, una volta sdraiati dovrete poter usare il bracciolo come poggiatesta: scegliete un divano con braccioli imbottiti bassi e abbastanza ampi da poter poggiare comodamente testa e collo.

In alternativa, un’ottima soluzione è un divano 2 posti con braccioli abbattibili oppure un divano piccolo ma con sedute relax e poggiatesta reclinabili.

Quanto spazio lasciare intorno al divano

Anche se il salotto è ridotto e il divano 2 posti è piccolo, la vostra area living merita tutta l’attenzione possibile.
Ricordate prima di tutto che dovete lasciare un’area vivibile intorno al divano. Per consentire un agevole passaggio è bene lasciare uno spazio di almeno 60 cm tra divano e tavolino.
Se invece preferite un tavolino lato divano ricordate di sceglierlo abbastanza alta da consentirvi di raggiungere ciò che vi appoggiate senza dovervi impegnare in mosse da contorsionista. L’ideale è raggiungere il vostro libro, un bicchiere o la lampada da lettura semplicemente allungando il braccio al di sopra dei braccioli.

Il consiglio pratico: in particolare quando la stanza è di piccole dimensioni vi consigliamo di ricreare le misure del divano desiderato delineandole a terra con del nastro adesivo in carta, o con delle sagome in cartone che ritaglierete a misura. In questo modo vi renderete conto dell’ingombro effettivo e riuscirete anche ad organizzare al meglio l’area living, scegliendo con maggiore consapevolezza se e dove posizionare un tavolino, un pouf o una poltrona.

Trova l’ispirazione: 7 foto di divani a 2 posti per ogni esigenza

Divano 2 posti moderno

Linee sempre attuali, comodità assicurata, numerosissimi materiali e colori a disposizione. Un divano davvero moderno deve offrirvi la possibilità di personalizzare i dettagli per adeguarsi a qualsiasi esigenza, sia in termini di dimensioni che in termini estetici.
Non dimenticate la struttura: questo divano moderno con cuscini in piuma nasconde un telaio in vero legno, è ultra personalizzabile per dimensioni e offre un campionario di oltre 400 colori tra tessuti, pelli ed ecopelle.

Divano 2 posti design

Per tutti quelli che: divano piccolo sì, ma di design…insomma, se per voi è fondamentale che il divano faccia bella figura e che gli amici vi chiedano dove l’avete preso, scegliete un divano 2 posti di design (ancora meglio se comodo come il Vita di Bonaldo nella foto qui sotto, linee compatte e tirate ma con schienale comfort).

Divano 2 posti modulare

Un divano a moduli permette di creare liberamente le composizioni che più si adattano alle vostre esigenze.

Divano 2 posti con letto

Un divano due posti con letto risolve molti problemi: ideale per un monolocale, una seconda casa, una stanza per gli ospiti o semplicemente se volete dei posti letto in più in casa vostra, anche se piccola!

Divano 2 posti di rappresentanza

Nei luoghi di rappresentanza, in boutique di tendenza, in uno studio professionale o una sala d’aspetto di alto livello: un divanetto design per questi spazi deve per forza essere un pezzo firmato. Noi abbiamo scelto il divanetto in tondino d’acciaio Traffic, design Konstantin Grcic per Magis.

Divano 2 posti classico

Più che divano classico, direi un classico dei divani: in pieno stile british tradizionale, il divano due posti stile Chesterfield è una scelta di stile di cui è impossibile stancarsi.

Divano 2 posti per ingresso

Il divanetto da ingresso ha una funzione fondamentalmente decorativa ma anche funzionale, per appoggiare la borsa o sedersi per calzare le scarpe. Cuscini e comfort perdono di importanza a favore dell’estetica e il divano diventa un biglietto da visita che descrive voi e la vostra casa.

 

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Giocando con le altezze

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors
Sulla bellissima rivista Quin abbiamo trovato questa villa in provincia di Cremona, con doppia altezza e tetto in legno a vista, di cui ci sono piaciuti i colori chiari degli interni, che ben si armonizzano anche con i materiali che la compongono. Molto affascinante il risultato finale!

 

Via


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CAFElab | studio di architettura


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