Archive for marzo, 2017






 
 
 

Arredare con il color rosa pesca e i rami di pesco in fiore

Pubblicato da blog ospite in Decor, Idee, Non Ditelo all'Architetto

Arriva la primavera e con essa la Pasqua, due eventi accomunati a mio parere dai bellissimi rami di pesco in fiore

albero di pasquaghirlanda pasquale composizione pasquale con rami di pesco e conigli di ceramica.

cocktail pasquale

Cocktail pasquale!

centrotavola pasquale

tenere decorazioni per il pranzo di pasqua
albero di pasqua

Interpretazione romantica e moderna dell’albero di Pasqua

Graziosi rametti di fiori di pesco per composizioni pasquali… e non! Li trovate QUI

Il pesco, oltre ad essere legato all’immaginario decorativo della Pasqua, suggerisce anche atmosfere orientali ed, infatti, non tutti lo sanno, il pesco è originario della Cina!

Nasce come pianta selvatica e solo nei secoli è stato addomesticato; secondo me mantiene in sè la bellezza delicata, romantica e selvaggia della sua natura ed è davvero uno degli alberi dai fiori più belli, ancora più affascinanti quando composti in rami.

Un tè alla pesca in stile orientale con le tazza in porcellana dipinta a mano che trovate QUI
e QUI

carta da parati

Carta da parati “Sakura”, Collezione Natural Instinct su mycollection.it

decorazione

profumo d’oriente con le lanterne in di carta ed i fiori di pesco riprodotti su rametti secchi con carta velina rosa pallido. Piegate un quadrato di carta velina lungo la diagonale 3 volte così da ottenere un triangolino. Ritagliate con le forbici una forma a goccia, aprite il triangolino e voilà, il fiore è pronto. Realizzane diversi e applicali sui rami con colla a caldo.

olio su tela

Classica decorazione ad olio su tela in stile orientale con uccello su dei fiori di pesco.

stickers fiori di pesco

Di Ling@ fiori di pesco sticker da parete in pvc, disponibile QUI

I rami di pesco vengano usati in particolare per le decorazioni pasquali perché proprio in quel periodo, di solito, sono in piena fioritura gli alberi, che con i loro meravigliosi fiori sono particolarmente rappresentativi della primavera e del concetto di rinascita.

Il fiore di pesco è una decorazione particolarmente amata anche dallo stile shabby , che lo usa per composizioni d’arredo spesso utilizzando brocche e vasi di vetro , metallo o ceramica, o come stampa, stickers e decorazione per pareti e tessuti.

 

Composizioni di rami di pesco in contenitori di vetro

composizione shabby

Composizione in stile shabby in vaso dimetallo zincato

Rami di pesco in contenitori di ceramica.

ghirlanda shabby

Bellissima ghirlanda shabby perfetta non solo per la Pasqua ma per tutta la primavera.

Stickers ai fiori di pesco per tutti i gusti e tutti gli ambienti. In alto a sinistra decorazione della giapanese e korean collection che trovate su degournaycom di seguito una graziosa decorazione per la cameretta disponibile su http://www.stikid.com. In basso a destra stickers con rami di pesco ed uccelli disponibile QUI ed in fine romantica decorazione in camera da letto con lo stickers di Decoidea

stampa su tela

Una bella stampa 70x50cm rafigurante profumati fiori pesco disponibile QUI

carta da parati

Ha il sapore shabby questa bellissima carta decorativa paper Moon prfetta per rivestire mobili e cassetti o fare piccole decorazioni. fogli da 50x70cm disponibili QUI

completo letto shabby

Completo matrimoniale con fiori di pesco, per notti romantiche! Disponibile QUI
stickers shabby

Un allegro albero in fiore disponibile QUI
in due colori a soli 7.99€

Si tratta di un tema molto romantico e forse un po’ femminile, anche perché la maggior parte delle volte declinato nei colori rosati, ma se ne trovano anche versioni in bianco e delle bellissime interpretazioni contemporanee come quelle della carta da parati di Inchiostro Bianco.

minimale e contemporaneo

Composizione minimale, contemporanea, con ramo di pesco.

art

Dipinto realizzato su pannello ligneo ed impreziosito da cristalli Swarovski by superopera

carta da parati moderna fior di pesco

Carta da parati “Natzumi” di Inkiostro bianco, evocazione del giappone  

Cuscino in cotone bianco con motivo di fiori di pesco di Coin casa,  perfetto per armonizzare un salotto contemporaneo total white e dare un tocco di colore.

Una bella tovaglia per portare la primavera in casa in modo fresco e giovane, la trovate http://www.unicj.com

Molto blla la carta da parati con fiori di pesco bianchi su sfondo grigio nuvolato di domusarrdilissone

Un quadro fresco, moderno e primaverile che raffigura un ramo di pesco in fiore per portare la primavera in casa. Lo trovate QUI, 152x78cm.

Parure matrimoniale in bianco per il letto di primavera. Disponibile QUI

Il color pesca è una variante molto speciale del colore rosa, ricercata, elegante ed originale, adatta anche a chi non ama particolarmente questo colore; perfetta per creare atmosfere speciali, calde, accoglienti e ovattate.

Bellissimi gli arredi declinati in questo colore dal gusto bohemien, molto decorativi e che certamente non passeranno inosservati. Possiamo decidere di dipingere in questa tonalità un vecchio mobile e farlo rinascere a nuova vita proprio come ci insegna lo spirito della primavera e della Pasqua.

cameratta rosa pesca

Il rosa pesca è il colore perfetto per rinnovare gli arredi della cameretta delle nostre piccole principesse, più elegante e ricercato del rosa confetto.

 

Rosa pesca, più intenso o meno inteso, per ogni ambiente della casa, dalla camera da letto alla cucina.

Classico o moderno, tutti gli ambienti si sposano bene con il color pesca.  

Gli arredi rinasco a nuova vita, eccentrica, briosa e piena di gioia, con una mano di pittura color pesca.

Un piccolo ambiente minimale reso speciale dal colore.

Romantico, raffinato, elegante e speciale, è il rosa pesca, iol colore che stavamo cercando per la nostra casa.

Un abbinamento moderno? Il rosa pesca con il grigio, a dir poco perfetto!

Anche gli elementi archittetonici come una scala o la facciata della nostra casetta possono diventare speciali con un tocco di rosa pesca.

Bellissimo il pesca sugli elementi in velluto che richiamo ancora di più la trama del frutto.

In fine, questo tema è proprio perfetto per un matrimonio, con la sua fresca delicatezza, il romanticismo e il “candore” che gli appartiene; decorazioni per la chiesa, la tavola, torte, bouquet, il color pesca e i bellissimi fiori potrebbero essere la caratteristica che stavate cercando per rendere il vostro matrimonio unico!

 

Matrimonio in rosa pesca per lei e per lui. A destra cravattino by design Tie, lo trovate QUI

matrimonio rosa pesca

decorazioni.

matrimonio rosa pesca

La torta

matrimonio rosa pesca

Il rosa pesca è di certo uno dei colori più adatti al giorno del matrimoniomatrimonio rosa pesca

Suggestioni.
matrimonio rosa pesca

La tavola.

Semplici decorazioni che diventano magiche con il color pesca. A destra lanterna giapponese di carta color pesca diametro 35cm disponibile QUI a 3.59€

Tulle e nastro di raso color pesca per le vostre decorazioni potte trovarli QUI e QUI
.

Ghirlanda composta da 12 pon pon color pesca disponibile QUI a 4.99€

Lasciamoci l’inverno alle spalle e salutiamo l’arrivo della primavera con questo bellissimo fiore e il suo inimitabile colore.

L’articolo Arredare con il color rosa pesca e i rami di pesco in fiore proviene da Architettura e design a Roma.

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Casa D E: un nuovo progetto di msplus architettura

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
Una casa moderna e minimalista

Uno spazio moderno e minimalista, riletto, ricalibrato e ridisegnato sulle esigenze quotidiane di una coppia dinamica e intraprendete
                       
L’architetto Marco Stacchini, msplus architettura, ha progettato l’interno di questa casa , situata a San Miniato, in Toscana, in sintonia con l’involucro concepito dallo studio DPN .
Una casa caratterizzata da particolari soluzioni che accentuano l’estrema razionalità degli spazi, delle funzioni, con una attenta scelta dei cromatismi, delle finiture, delle fonti luminose volte a enfatizzare al massimo lo spazio grazie a una luce potente e di design, che amalgama e valorizza i vari ambienti, creando allo stesso tempo tagli luminosi per identificare aree funzionali.
La cucina è stata pensata e disegnata per unire lo spazio della “preparazione” con la “zona conviviale” che funge da cardine tra il doppio volume della zona soggiorno, con la quinta scenografica della parete materica nera, e il doppio volume delle scale che danno accesso al piano della zona notte: spazi rilegati visivamente nella profondità prospettica attraverso l’utilizzo di una unica carta da parati, che si rincorre fondendo lo spazio da tre profondità a una unica profondità.


Una casa moderna e minimalista
Una casa moderna e minimalista
Una casa moderna e minimalista

L’attenzione si concentra sui filtri che proiettano l’esterno verso l’interno: le tende. Soluzioni tecniche minimali dove la grafica di un albero stilizzato proietta all’interno degli spazi una percezione naturale e naturalistica della luce, come se filtrasse attraverso i propri rami.


Una casa moderna e minimalista

La semplicità della scala cromatica degli ambienti trova la propria unione e fusione nel pavimento realizzato in micro topping, finitura che collega verticalmente i due piani, unendosi mediante un unico pavimento che sale a tappeto sulla scala e che si espande nelle camere del primo piano.


Una casa moderna e minimalista
Una casa moderna e minimalista
Una casa moderna e minimalista

I bagni, disegnati in ogni loro parte e accessorio, giocano per contrasti cromatici evidenti, enfatizzati una volta da soluzioni luminose lineari e una volta con luci puntiformi.

Il microtopping fonde gli arredi con la matericità dell’involucro, avvolgendo e definendo i volumi del mobile e della funzione lavaggio: la vasca nera con interno bianco, candido si contrappone al mobile disegnato e realizzato specificatamente per questa abitazione: il contrasto dei colori è oltre sì accentuato dal sovradimensionamento dello specchio. La nicchia della doccia, nera, colorazione resa ancor più evidente dalla scelta dei vetri in tonalità fumè, dilata la dimensione della piccola stanza rendendola ancora più personale e avvolgente.


Una casa moderna e minimalista
Una casa moderna e minimalista
Una casa moderna e minimalista

La semplicità della camera padronale, si contrappone alla qualità della luce, una volta radente, una volta a sospensione una volta a cielo stellato. La caratteristica di questa stanza, la sua relativa larghezza è ancor più accentuata dalla parete vetrata che racchiude la cabina armadio: lo spazio è raddoppiato per una dicotomia materica e di finiture riflesse.


Una casa moderna e minimalista
Una casa moderna e minimalista
Una casa moderna e minimalista
fotografie msplus architettura


 
 

Un loft dal sapore industriale a Parigi

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Questo loft a Parigi è decisamente caratterizzato da un mood industriale; strutture in cemento liberate dall’intonaco e riportate a vista, così come le pareti in mattoni e gli infissi della parete interna in ferrofinestra grigio scuro. Gli arredi, di design, mischiano vari stili ed epoche, per un risultato decisamente interessante.

 

Via

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CAFElab | studio di architettura

 
 

Un loft dal sapore industriale a Parigi

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break
Questo loft a Parigi è decisamente caratterizzato da un mood industriale; strutture in cemento liberate dall’intonaco e riportate a vista, così come le pareti in mattoni e gli infissi della parete interna in ferrofinestra grigio scuro. Gli arredi, di design, mischiano vari stili ed epoche, per un risultato decisamente interessante.

 

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Un loft dal sapore industriale a Parigi

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Questo loft a Parigi è decisamente caratterizzato da un mood industriale; strutture in cemento liberate dall’intonaco e riportate a vista, così come le pareti in mattoni e gli infissi della parete interna in ferrofinestra grigio scuro. Gli arredi, di design, mischiano vari stili ed epoche, per un risultato decisamente interessante.

 

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CAFElab | studio di architettura

 
 

Arredare il bagno: preziosi suggerimenti per creare un ambiente unico

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto
Vuoi sapere come rendere perfetto un bagno?
Ce lo racconta Serena Pagana che firma il suo primo consiglio d’arredo per Arredamento Perfetto.

La scelta della rubinetteria è essenziale per un bagno unico e accattivante

Scegliere con quale stile arredare la propria casa, classico, moderno, contemporaneo o ancora, vintage, spesso genera parecchia confusione, ma quello che è molto importante è che, una volta scelto lo stile di arredamento, quest’ultimo venga curato con attenzione massima per qualsiasi ambiente  della casa, tenendo in consisderazione ogni particolare.

Molto importante è anche la scelta relativa all’arredamento del bagno, sapere cosa va fatto e cosa va assolutamente evitato. In generale va precisato che il bagno dovrà essere molto luminoso. Sotto il lavabo, andrà posizionato un mobiletto con cassetti o ripiani e non devono assolutamente mancare gli specchi. Ad esempio, se sceglierete di arredare il vostro bagno seguendo uno stile moderno, afficnhé tale stanza diventi un luogo molto bello e soprattutto dove potervi concedere momenti di sano relax, dovete fare attenzione alla scelta dei colori e dei componenti e, poi ancora, alla rubinetteria e agli accessori.
La rubinetteria e i sanitari coordinati per avere un bagno moderno di stile

Per prima cosa dovrete concentrare la vostra attenzione su piastrelle e sanitari. Per un ambiente moderno, sono maggiormente indicati rivestimenti in pvc e gres effetto parquet. Sono molto di tendenza, in un bagno moderno, l’effetto pietra o mosaico dai colori particolarmente accessi, anche se è preferibile mantenersi su colori chiari e neutri.
La scelta dei sanitari, in un bagno moderno, potrebbe invece ricadere su quelli senza base, sospesi, che presentano un design davvero molto elegante, ovviamente il colore preferito è il bianco.
Per valorizzare i sanitari andrà poi abbinata una bellissima ed efficiente rubinetteria in acciaio lucido oppure opaco o ancora di colore bianco.
L'arredo bagno sospeso e un adeguata rubinetteria caratterizzano un bagno moderno

Non possono mancare gli specchi con finiture in acciaio o “nude”, sospensioni dalle forme particolari, ad esempio tonde, e mobili dalle linee pulite.

Arredo bagno classico

Quando si decide di arredare un bagno in stile classico invece si deve tenere conto che in tali bagni vi è maggiormente presente la vasca e non la doccia, mentre i sanitari hanno forme ovali e i colori scelti sono in genre il bianco o il crema. I rivestimenti in un bagno classico sono in legno scuro e molto spesso presentano delle particolari decorazioni.

Scegliere la rubinetteria adeguata per un bagno unico e di qualità

Anche il questo caso, molto importante è la scelta della rubinetteria che dovrà essere di qualità oltre ad avere una certa importanza a livello estetico; a tal proposito i rubinetti Grohe sono in grado di adattarsi a qualsiasi ambiente e allo stesso tempo soddisfare le diverse e sigenze del cliente, anche le più particolari.


 
 

Ristrutturare casa: impianto elettrico a norma

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
I requisiti che rendono un impianto elettrico a norma

Quando si deve ristrutturare una vecchia casa è molto importante non sottovalutare l’impianto elettrico. Per mettere a norma un impianto elettrico esistente a volte può essere sufficiente intervenire solo su alcuni componenti, ma nella maggior parte dei casi è necessario rifarlo completamente, affrontando così un costo più elevato.  

Il progetto di un impianto elettrico deve essere eseguito da personale esperto, tenendo conto della disposizione dell’arredamento e degli elettrodomestici, che attraverso la planimetria della casa valuta come deve avvenire l’installazione dell’impianto elettrico.  La progettazione, infatti, va fatta tenendo conto della disposizione dell’arredamento e degli elettrodomestici più grandi, prevedendo una distribuzione uniforme delle prese di corrente sulle pareti per un’efficiente funzionalità di tutto l’impianto.


La progettazione di un impianto elettrico non è un lavoro semplice da realizzare “fai da te”, occorrono competenze specifiche, conoscere le normative in vigore e sapere esattamente quale materiale elettrico acquistare perché un impianto moderno ed efficiente, per risultare a norma, deve rispettare i canoni di sicurezza indicati dalla normativa CEI.  
I requisiti che rendono un impianto elettrico a norma

Ma vediamo nel dettaglio i requisiti necessari che rendono un impianto elettrico a norma.

1. Innanzitutto il lavoro di progettazione e installazione deve essere effettuato da professionisti del settore impiantistica in possesso dei requisiti previsti dalla legge che dovranno essere iscritti all’albo regionale installatori impianti elettrici o riconosciuti da UNAE o ANIE.


2. L’impianto elettrico a norma deve essere obbligatoriamente dotato di un dispositivo salvavita e della protezione diretta dei suoi componenti che ne impediscono il contatto fisico.  Gli impianti, così come le relative protezioni, vanno definiti in base a quelle che sono le caratteristiche dell’ambiente, come ad esempio l’umidità o la presenza di polvere.

3. Oltre al salvavita è necessario aggiungere gli interruttori magnotermici, che entrano in gioco in caso di cortocircuito o sovracorrente. 

4. I cavi elettrici devono essere sistemati in tutta sicurezza all’interno delle apposite canaline, sotto traccia oppure a vista.  La sezione dei cavi dovrà essere proporzionata alla potenza dell’impianto elettrico, che andrà calcolata in base al numero di inquilini, agli elettrodomestici e alle dimensioni della casa. L’impianto elettrico deve essere sezionato in più parti, per poterne eventualmente isolare la parte affetta da un malfunzionamento
I requisiti che rendono un impianto elettrico a norma
5. Le prese e gli interruttori dell’impianto elettrico devono essere fissati al muro e dotati delle apposite placche.  Le prese volanti sono da evitare assolutamente in quanto riducono notevolmente la sicurezza di un impianto.


6. Evitare il collegamento di fili con il nastro isolante ma utilizzare i piccoli contenitori di materiale isolante.

7. Fare una costante manutenzione dell’impianto elettrico, sostituendo immediatamente eventuali componenti elettrici, come prese o interruttori, non più funzionanti. Così facendo si manterrà sempre ottima l’efficienza e la sicurezza dell’impianto elettrico.


Una volta completato il nuovo impianto, il professionista che lo ha eseguito rilascia il certificato di conformità, documento che indica come è stato fatto l’impianto, i materiali elettrici utilizzati, dove si trova e i relativi richiami alle norme vigenti. Entro 30 giorni tale documento dovrà quindi essere presentato al comune di appartenenza, che provvederà a inoltrarlo alla Camera di Commercio.

Vi ricordiamo che grazie al Bonus Ristrutturazioni 2017 anche per la sola “messa a norma” dell’impianto elettrico si possono ottenere delle agevolazioni fiscali. 


 
 

Tendenze arredo 2017: arredare con il verde

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto
tendenze arredo 2017 verde
Ⓒ decocrush.fr

Come vi avevo già raccontato in questo post di gennaio, il verde è uno dei colori top per l’arredamento nel 2017. 
Dal fresco e primaverile Greenery eletto da Pantone colore dell’anno, all’intenso Fortune Green di Dulux, il verde è il colore della natura e del benessere, e si può declinare in tutte le stanze della casa. Perfetto abbinato al bianco, al rosa, al giallo, al nero e al blu, esalta il calore e la bellezza del legno, soprattutto se chiaro.
Tuttavia, essendo un colore di carattere, va dosato con attenzione e con particolare cura nella scelta degli abbinamenti cromatici.

Il trucco per non sbagliare mai consiste nel l’usare toni neutri per le superfici dominanti (pareti, pavimenti), colori medi per le superfici medie (porzioni di pareti, mobili e rivestimenti in tessuto) e, per completare, pennellate di colori vivaci nei complementi. 

Se desiderate tinteggiare tutte le pareti in verde, è meglio quindi scegliere le tonalità più chiare, come il verde acqua o il polveroso verde salvia, mentre un verde più intenso, come il verde foresta, é più adatto per tinteggiare un’unica parete o per creare una boiserie; il verde acido è perfetto per piccoli tocchi.

Ⓒ catview.com.br/2014/06/29/interiores-wes-anderson
Ⓒ alvhemmakleri.se 
© Pernille Kaalund
Ⓒ artformaus.com.au

Se non ve la sentite di dipingere le pareti di verde, potete optare per mobili e complementi, dai bellissimi divani in velluto ai tessili con motivi geometrici o botanici. Per la cucina, il verde scuro che fa tanto country inglese è una scelta di stile, mentre il verde salvia e il greenery sono perfetti per ambienti minimalisti o moderni.




hughesdevelopments.co.uk/portfolio/ormeley-road-balham


Il verde è molto adatto anche a stili che solitamente prediligono altre tinte, come lo shabby chic e l’industrial: un mobile in legno con la vernice decapata in alcuni punti è molto raffinato, mentre per lo stile industriale sono perfetti i vecchi mobili in metallo dipinti di verde. Infine, per chi ama gli accostamenti audaci, da provare il tandem verde-viola.




Ecco qualche suggerimento per gli abbinamenti:


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Note Design Studio and Muuto x Sulla Bocca di Tutti

Pubblicato da blog ospite in Design, Nook Twelve

Each year, Stockholm Furniture Fair asks a prominent designer or design team to create their Design Bar. In 2017, the choice fell upon Stockholm-based Note Design Studio.

Their intention for this year’s pop-up restaurant ’Sulla Bocca di Tutti’ was to merge Scandinavian and Italian aesthetics. They aimed to provide visitors with the sensation of a warm embrace in the coldest month of the year. Note Design Studio chose MUUTO to be their furniture partner for the project.

muuto - note design studio - sulla bocca di tutti - nook twelve

“The fair is in February, and Stockholm is super cold, a hostile environment! We wanted to create something that was soft and warm – a place that you really want to go to.”
Johannes Carlström
– Interior architect & Founder of Note

muuto - note design studio - sulla bocca di tutti - nook twelve

On Everybody’s Lips

The name of the restaurant ‘Sulla Bocca di Tutti’ translates into ‘On Everybody’s Lips’. It was chosen to complement the restaurant’s Italian menu but also referst to how the Design Bar often becomes the center of the fair: The go-to place to meet, eat, and catch up with clients, friends and colleagues.

”We wanted to do something generous – generous in how everything would taste, but also aesthetically.”
Susanna Wåhlin
– Interior architect at Note

muuto - note design studio - sulla bocca di tutti - nook twelve

The Design Bar area being a completely open space inspired Note Design Studio to work with different levels, layers and volume. Small screens and greenery were inserted between the different areas to make the various dining settings more secluded, almost private. To add warmth and a feeling of comfort, Note chose to work with warm hues of dusty pink and red in combination with soft, curvy lines and plush furniture. Generosity at its best!

muuto - note design studio - sulla bocca di tutti - nook twelve

”We always end up working with pink tones in our concepts. I guess we all like the warm glow of the color. Colors can be a nice way of keeping a big area together, and can make it more visible and clear from afar.”
Susanna Wåhlin
– Interior architect at Note

muuto - note design studio - sulla bocca di tutti - nook twelve

Something Bitter

Johannes Carlström, co-founder of Note Design Studio, explains how they deliberately decided not to aim for a ‘perfect match’ when choosing the color combinations: A mix of dusty pinks, terracotta hues, bright reds and darker, more brownish reds. When looking at the different color swatches, some of the tones seemed to clash, but when combined altogether the setting became coherent, and even more vibrant and interesting.

muuto - note design studio - sulla bocca di tutti - nook twelve

Watch the video below to hear more of the concept.

 

Potos Benjamin Lund, Teklan & Mathias Nero | Info MUUTO

The post Note Design Studio and Muuto x Sulla Bocca di Tutti appeared first on Nook Twelve.

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White in the City – Milano Design Week 2017

Pubblicato da blog ospite in Design, Rooms Interior Design Lab
Siamo ormai a marzo inoltrato, e il sole tiepido e l’aria frizzantina non annuncia solo l’arrivo della primavera, ma anche l’avvicinarsi dell’evento più importante nel mondo del design: la Milano Design Week, che renderà la città un laboratorio creativo a cielo aperto dal 4 al 9 Aprile. 
Tra i tantissimi eventi in programma il più interessante è sicuramente White in the City, che vede la collaborazione di Giulio Cappellini, in qualità di art director, e Claudio Balestreri, fondatore e presidente di Oikos, main sponsor dell’evento.

White in the City è un progetto diffuso che coinvolge ben quattro location di eccezione all’interno del Brera Design District (La Pinacoteca e l’Accademia di Belle Arti di Brera, la ex chiesa di San Carpoforo e Palazzo Cusani) più una in Corso Italia (il loft di Class editori Space, che farà da sfondo alla mostra White Young), in cui il bianco verrà raccontato in un itinerario tematico che comprenderà le sue mille sfaccettature cromatiche e simboliche. 

Il bianco è infatti il (non) colore che più degli altri ha retaggi antichi e trasversali in tutte le culture del mondo, e che è riuscito a mantenere nei secoli il significato, radicato nell’immaginario comune, di benessere e di serenità. Questo a causa di una caratteristica fisica che lo contraddistingue: contiene tutti i colori dello spettro elettromagnetico, non ha nessuna tinta, e quel che resta è solo luce. 
La cover di Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, avete presente?
Via

Il bianco è anche una tinta molto amata da architetti e designer d’interni poiché riesce a dare un carattere scultoreo agli edifici e a conferire luminosità e ampiezza agli spazi. Ci sono numerosi esempi di architetture bianche che sono diventate icone, il più famoso dei quali è Ville Savoy di Le Corbusier, ma molta del”architettura tradizionale del sud europa è bianca, segno di una propensione a questo colore che ci portiamo dietro da tempo. 

Trulli ad Alberobello                                                      Chiesa a Santorini 

Con la nascita dell’ International Style a cavallo delle due guerre mondiali, poi, il bianco è diventato la base su cui pensare la forma degli edifici moderni.

Adolf Loos, Casa Müller, 1928 (foto di Chiara Quinzii)
Jørn Utzon, Opera House, 1973
Santiago Calatrava, Museo delle Scienze, 1996

Interior decor in bianco in diversi contesti: antico e moderno

Curioso, perché il bianco è anche il colore dei capelli degli anziani, che quindi ci rimanda alla vecchiaia, ma anche alla saggezza. Bianca è la purezza, sia quella dei bambini appena nati che quella di un manto di neve non calpestata, e per estensione di significato è anche diventato sinonimo di pulizia (la biancheria si chiama così proprio per questo).

Personalmente il bianco è un colore che amo molto perché è quello che più di tutti riesce a far risaltare quello che gli sta intorno, e soprattutto ciò a cui fa da sfondo: le persone. È una caratteristica molto evidente nelle arti visive:

Arancia Meccanica
Il cuoco, il ladro, sua moglie e l’amante
Parsifal in scena al Teatro Regio di Torino nel 2011
Jack Vettriano, Dance me to the end of Love, 1998

E infine una delle mie canzoni preferite, che mi rimette in pace col mondo e che ovviamente vanta una bella dose di bianco:


Stay white, ci vediamo al salone!
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