Archive for giugno, 2017






 
 
 

La carta da parati di Non ditelo all’architetto per il contest Estate Artistica

Pubblicato da blog ospite in Non Ditelo all'Architetto

Il team di Carta da parati artistica ha invitato Non ditelo all’architetto a partecipare ad un meraviglioso contest creativo: ESTATE ARTISTICA  per il quale sono state invitate a partecipare 17 blogger.

Il nostro compito è stato quello di creare una moad board ispirata ad uno dei 10 colori pantone dedicati all’estate, che ci sono stati suggeriti.

Le moad board realizzate dalle 17 blogger hanno ispirato i designer di Carta da parati Artistica per la creazione di altrettante 17 carte da parati, ciascuna associata a moodboard e blogger.  Le carte da parati possono essere votate sui social, mettendo un semplice like al post corrispondente, inutile dirvi che ci fate taaanto felici se votate la nostera wallpaper! Si tratta di una bellissima interpretazione molto delicata, vezzosa al punto giusto, originale, creativa ed anticonformista…una morbidissima carta da parati dalle sfumature rosate con piume svolazzanti.

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Il team di Carta da parati artistica produce carte da parati di qualità uniche ed originali realizzate in tessuto non tessuto (TNT) adatte sia ad ambienti domestici che commerciali.

Le grafiche sono sempre molto creative e raffinate, create dalla collaborazione di un team di architetti, grafici e fotografi che sviluppa prodotti particolari, per rendere una parete una vera  propria opera d’arte.

Il team di carta da parati d’autore ha dato un’interpretazione molto elegante e vezzosa della nostra moad board, che era svillupata nei toni del rosa e del grigio ed ispirata alle piume e al mondo degli indiani d’america. 

Abbiamo optato per il pantone rosa Pale dodgewood perchè siamo rimaste colpite dall’utilizzo di questo colore anche durante il salone del mobile di Milano e poichè lo troviamo un colore raffinato ed elegante che si adatta ad insoliti abbinamenti non solo femminili.

L’ispirazione nebbiosa, montana, old style e un pò magica della moad board a tema indiani d’america si è persa ma è rimasto l’alone di mistero e legerezza, è proprio questo il nome della wallpaper,soavità, legiadria e poesia che le piume donano ad ogni cosa.

 

Carta da parati artistica permette a tutti, oltre che di acquistare dal proprio catalogo, di realizzare la propriua carta da parati personalizzata utilizzando una propria immagine o proposta grafica.

Se vi è piaciuta la nostra proposta e vi va di votarci basta un like a questi link Facebook instagram. Stay Tuned 😉

L’articolo La carta da parati di Non ditelo all’architetto per il contest Estate Artistica proviene da Architettura e design a Roma.


 
 

Come arredare il sottoscala

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch

Spesso, nelle nostre case è presente quello spazio anonimo, che non è altro che la zona che si crea sotto la rampa di scale di collegamento tra un piano ed un altro. Si tratta del sottoscala ed è un peccato non attrezzarlo al meglio e perdere tutta l’area di cui è composto.
Generalmente ha una larghezza di circa 1 m, che può diventare uno spazio interessante e molto utile, se sfruttato al meglio. Il sottoscala si presta a diverse e molteplici configurazioni che ovviamente variano in base al posto che esso occupa all’interno della planimetria della casa e dalla tipologia di scala.
Infatti se il sottoscala si trova vicino a zone di passaggio o all’ingresso potrebbe diventare un utile spazio per riporre dei contenitori, oppure una bella libreria o angolo tv se si trova vicino alla zona living.
Immaginiamo una scala situata nella zona living-soggiorno, in questo caso il sottoscala potrà esser utilizzato per diventare una bella libreria, realizzando un’elegante struttura in cartongesso, magari illuminata con faretti a led. Libri, decori ed oggetti vari troveranno una collocazione molto carina ed ordinata.

Se si tratta di una scala a rampa, che sviluppa un sottoscala lineare, esso diventa uno spazio perfetto per esser trasformato in un utile ripostiglio o un elegante guardaroba a scomparsa (sopratutto in prossimità della zona di ingresso).
In commercio troviamo tantissime soluzioni salvaspazio adatte ad ogni esigenza.

Ho selezionato per voi una raccolta di immagini con idee davvero originali, per attrezzare e arredare al meglio il sottoscala, sono tutte idee trovate su Pinterest, ho creato per voi una cartella sul mio profilo.
Ecco una piccola selezione, spero vi piacciano e vi aiutino nell’arredamento e nell’organizzazione del vostro spazio-sottoscala:

sottoscala1

da: http://blog.przeciwkomonotonii.pl

sottoscala2

da: http://www.designmag.it

sottoscala3

da: https://www.desainer.it

sottoscala4

da: nostrofiglio.it

sottoscala5

da: https://www.nytimes.com

sottoscala6

da: http://mybetterhome.net

sottoscala7

da: http://mybetterhome.net

sottoscala8

da: http://www.marthastewart.com


 
 

Come arredare il sottoscala

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch

Spesso, nelle nostre case è presente quello spazio anonimo, che non è altro che la zona che si crea sotto la rampa di scale di collegamento tra un piano ed un altro. Si tratta del sottoscala ed è un peccato non attrezzarlo al meglio e perdere tutta l’area di cui è composto.
Generalmente ha una larghezza di circa 1 m, che può diventare uno spazio interessante e molto utile, se sfruttato al meglio. Il sottoscala si presta a diverse e molteplici configurazioni che ovviamente variano in base al posto che esso occupa all’interno della planimetria della casa e dalla tipologia di scala.
Infatti se il sottoscala si trova vicino a zone di passaggio o all’ingresso potrebbe diventare un utile spazio per riporre dei contenitori, oppure una bella libreria o angolo tv se si trova vicino alla zona living.
Immaginiamo una scala situata nella zona living-soggiorno, in questo caso il sottoscala potrà esser utilizzato per diventare una bella libreria, realizzando un’elegante struttura in cartongesso, magari illuminata con faretti a led. Libri, decori ed oggetti vari troveranno una collocazione molto carina ed ordinata.

Se si tratta di una scala a rampa, che sviluppa un sottoscala lineare, esso diventa uno spazio perfetto per esser trasformato in un utile ripostiglio o un elegante guardaroba a scomparsa (sopratutto in prossimità della zona di ingresso).
In commercio troviamo tantissime soluzioni salvaspazio adatte ad ogni esigenza.

Ho selezionato per voi una raccolta di immagini con idee davvero originali, per attrezzare e arredare al meglio il sottoscala, sono tutte idee trovate su Pinterest, ho creato per voi una cartella sul mio profilo.
Ecco una piccola selezione, spero vi piacciano e vi aiutino nell’arredamento e nell’organizzazione del vostro spazio-sottoscala:

sottoscala1

da: http://blog.przeciwkomonotonii.pl

sottoscala2

da: http://www.designmag.it

sottoscala3

da: https://www.desainer.it

sottoscala4

da: nostrofiglio.it

sottoscala5

da: https://www.nytimes.com

sottoscala6

da: http://mybetterhome.net

sottoscala7

da: http://mybetterhome.net

sottoscala8

da: http://www.marthastewart.com


 
 

Una sfida di 30 giorni per pulire casa: ci state?

Pubblicato da blog ospite in VDR Home Design

Voglio lanciarvi una provocazione: trasformiamo le faccende di casa in una sfida? Una sfida di 30 giorni, un compito al giorno. Ci state?

………

Chi l’ha detto che le faccende domestiche debbano per forza essere noiose e pesanti? Che debbano portarvi via un sacco di tempo?

Non dovete per forza far diventare il sabato e la domenica delle giornate infernali, completamente perse. Scommettiamo che riuscirete ad avere una casa pulita e profumata e ad andare in gita al mare nel fine settimana?

Come si fa è presto detto: oltre ad ottimizzare i tempi delle pulizie e programmare le faccende domestiche, potete trasformare i lavori di casa in un gioco-sfida.

Datevi un tempo, anzi no, ve lo do io: 30 giorni. Una faccenda al giorno, di quelle che solo al pensiero vi sentite male.

Cominciamo?

UNA SFIDA DI 30 GIORNI: PER UNA CASA SPLENDENTE

Prima di cominciare con la sfida, pensate al premio che guadagnerete se riuscirete a portare tutto a termine. Un acquisto che rimandate da tempo? Una cena in un ristorante che mirate da tempo? Un viaggetto?

Auto-premiatevi, per un traguardo portato a termine come si deve!

Ecco qui il programma:

sfida

La foto qui sopra potete scaricarla e stamparla, mettetela in un punto che avete sempre sotto gli occhi, così non ve lo dimenticate.

Come vedete ci trovate tutti quei mestieri che puntualmente rimandiamo, perché sono pesanti e portano via un sacco di tempo. Certo, se fatte tutte insieme e con l’acqua alla gola

Ma se le dividete nei giorni, dovrete dedicarci poco tempo e non sentirete neanche il peso della fatica.

E cosa più incredibile: il risultato sarà comunque lo stesso, solo con meno fatica e ansia. Decidete voi quando cominciare, prendetela come una scusa per trasformare qualcosa di noioso, in qualcosa di nuovo. Potete anche coinvolgere il vostro partner, se volete.

Mi raccomando, quando avete finito fatemi sapere com’è andata e cosa vi siete regalati!

 

 

 

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Una sfida di 30 giorni per pulire casa: ci state?

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Voglio lanciarvi una provocazione: trasformiamo le faccende di casa in una sfida? Una sfida di 30 giorni, un compito al giorno. Ci state?

………

Chi l’ha detto che le faccende domestiche debbano per forza essere noiose e pesanti? Che debbano portarvi via un sacco di tempo?

Non dovete per forza far diventare il sabato e la domenica delle giornate infernali, completamente perse. Scommettiamo che riuscirete ad avere una casa pulita e profumata e ad andare in gita al mare nel fine settimana?

Come si fa è presto detto: oltre ad ottimizzare i tempi delle pulizie e programmare le faccende domestiche, potete trasformare i lavori di casa in un gioco-sfida.

Datevi un tempo, anzi no, ve lo do io: 30 giorni. Una faccenda al giorno, di quelle che solo al pensiero vi sentite male.

Cominciamo?

UNA SFIDA DI 30 GIORNI: PER UNA CASA SPLENDENTE

Prima di cominciare con la sfida, pensate al premio che guadagnerete se riuscirete a portare tutto a termine. Un acquisto che rimandate da tempo? Una cena in un ristorante che mirate da tempo? Un viaggetto?

Auto-premiatevi, per un traguardo portato a termine come si deve!

Ecco qui il programma:

sfida

La foto qui sopra potete scaricarla e stamparla, mettetela in un punto che avete sempre sotto gli occhi, così non ve lo dimenticate.

Come vedete ci trovate tutti quei mestieri che puntualmente rimandiamo, perché sono pesanti e portano via un sacco di tempo. Certo, se fatte tutte insieme e con l’acqua alla gola

Ma se le dividete nei giorni, dovrete dedicarci poco tempo e non sentirete neanche il peso della fatica.

E cosa più incredibile: il risultato sarà comunque lo stesso, solo con meno fatica e ansia. Decidete voi quando cominciare, prendetela come una scusa per trasformare qualcosa di noioso, in qualcosa di nuovo. Potete anche coinvolgere il vostro partner, se volete.

Mi raccomando, quando avete finito fatemi sapere com’è andata e cosa vi siete regalati!

 

 

 

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Oceano, la nuova cappa della collezione E.ion® System di Falmec

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor
Cappa aspirante da cucina di Falmec

Purezza geometrica, minimalismo e contemporaneità sono le prerogative estetiche di questa cappa, in grado di aspirare lungo tutta la sua struttura, raggiungendo così una superficie molto più ampia di aspirazione. 

Fenomeni naturali come fulmini, cascate e onde marine sono alcuni degli artefici della produzione di ioni atmosferici che, a loro volta, grazie all’azione energizzante e stimolante, consentono una maggiore sensazione di benessere psicofisico. 

Questo processo viene ricreato da Falmec, all’interno degli ambienti domestici, con la collezione di cappe aspiranti E.ion® System che, mediante la ionizzazione bipolare controllata, agisce eliminando i cattivi odori fino al 95% e tutti quegli agenti inquinanti e irritanti rappresentati da batteri, polveri, fumi nocivi, gas di scarico e sostanze chimiche dei prodotti dedicati alla pulizia della casa. 

Di questa innovativa collezione fa parte la nuova cappa Oceano che assicura performance straordinarie sia nella filtrazione degli odori, sia nella sanificazione degli ambienti.



Come tutte le altre soluzioni con tecnologia E.ion® System – Mare, Spring, Zephiro, Marilyn, Lumière, Eolo, Twister, Rubik e Libra – anche Oceano è caratterizzata da un sensore a forma di ‘fogliolina’ – diventato il simbolo ben riconoscibile della collezione – che rileva la presenza di agenti ‘nemici’, dalla formaldeide al fumo di sigaretta.
La ‘fogliolina’ misura la qualità dell’aria domesticaattraverso il cambiamento della colorazione del sensore che, gradualmente, si converte dal giallo al verde, segnalando, così, il ripristino di un ambiente sano e purificato. Il processo di ‘riequilibrio’ avviene in modo automatico: quando la qualità dell’aria peggiora, il sistema di ionizzazione si riattiva da solo.

Non diffondendo l’ozono nell’ambiente domestico, la ionizzazione bipolare controllata assicura una straordinaria purificazione e sanificazione dello spazio, e un significativo miglioramento dell’umore e della concentrazione di chi ‘vive’ la casa. 



Alla tecnologia innovativa, Oceano e tutte le cappe E.ion® System, infine, uniscono un design esclusivo e un sistema che permette una facile installazione poiché non necessita di tubazioni per lo scarico esterno di fumi e odori, né di lavori di muratura.  Questo si traduce in risparmio  energetico e comfort termicoottimale data la mancanza di tubazioni verso l’esterno che causerebbero una dispersione del calore del riscaldamento invernale e dell’aria fresca della climatizzazione estiva. Quello che ne consegue è un migliore impatto estetico e una maggiore versatilità di collocazione all’interno dell’ambiente cucina. 


 
 

Shopping list per l’estate {home&fashion}

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente

La scorsa settimana un’amica mi ha chiesto di darle qualche indirizzo per lo shopping online. Parlavamo di moda, di acquisti su siti inglesi {e annessa sicurezza}, di comodità per chi abita in piccoli paesi come i nostri {comprare in un click, per noi, è sicuramente una comodità}. Da queste chiacchiere è nato il post di oggi: una shopping list per l’estate che comprende sia l’homedecor sia il fashion.

Shopping list estiva

Gli occhiali da sole e il mobile componibile

Avere una shopping list è utilissimo per evitare acquisti sbagliati o affrettati, perché ti permette di creare abbinamenti ragionati per la casa e per l’armadio.

E’ fondamentale costruire una lista di oggetti, accessori, complementi di arredo, che abbiano una durata nel tempo. Così puoi controllare le tue spese: puoi decidere di investire su un capo o complemento importante che andrà bene anche in futuro, mentre per le cose “alla moda” {che durano una sola stagione} puoi optare per il low coast.

La shopping list è basata su:

  • il mio gusto estetico {temo potrebbe anche non piacerti}
  • gli “intramontabili” {di stile}
  • le tendenze {per un look contemporaneo}

Gli occhiali da sole e il mobile componibile

Il sole estivo, soprattutto al mare, è molto fastidioso agli occhi: non potrei rinunciare agli occhiali. I miei preferiti al momento sono quelli di Kaleos, un marchio spagnolo {gli spagnoli nella moda stanno andando forte} fresco e giovane.

Per l’arredo invece ho scelto un’icona del design: i contenitori componibili in plastica di Kartell. Belli in bagno, camera ma anche in cucina. Gli elementi contenitori grazie a una semplice e solida sovrapposizione si incastrano l’uno con l’altro senza l’aiuto di viti, né perni o di attrezzi. Nascono da questa vincente idea di Anna Castelli Ferrieri. Furono presentati al Salone del Mobile di Milano nel 1967.

shopping list

Il letto in rattan e la camicia

Il letto in rattan è favoloso per:
– la casa al mare oppure di campagna
– lo stile bohemian in città.
Quest’estate è di moda ma è altrettanto vero che questo materiale torna sempre. Un must have.

Cosa c’é di più classico della camicia?! Quest’estate possiamo divertirci: Dolce&Gabbana ha unito il fashion all’italian food creando una camicia con i gelati. Fantastica!

whist list

La clutch bag e il vaso in ceramica

La borsa estiva per antonomasia è la clutch con i colori e i dettagli che richiamano i paesi del Sud. Come il vaso di ceramica di Alessandro Iudici, uno dei miei ceramisti preferiti, che interpreta la tradizione siciliana in modo personale.
Verde acqua e azzurri sono i colori che evocano il mare: approfittiamo della bella stagione per indossarli e per vestire la casa.

decorazione casa

Il cuscino crochet e i sandali in rafia

Negli ultimi anni il crochet è tornato con furore. Abbandonati i classici lavori della nonna, si sono diffusi lavori moderni che si abbinano bene alle abitazioni contemporanee.

Ho scelto il cuscino a forma di ananas perché è un frutto esotico, pieno di sole e di vita all’aria aperta.

La rafia è estiva e i fiorellini applicati sono in tendenza: mi piacciono un sacco i sandali con il tacco largo di TopShop, versione economica delle creazioni {favolose} di Tabitha Simmons.

 

La cross body e il tappetto

Un super grande classico in versione estiva? la cross body {= borsa a spalla} Marcie di Chloé color azzurro. Sono sicura che sarà bella anche d’inverno con un cappotto marrone o grigio 😉 … un investimento, magari approfittando dei saldi.

Bello il tappetto con i rombi grigi e i tocchi di colore sugli angoli. Il fondo bianco lo rende perfetto per illuminare qualsiasi ambiente. Mi piacerebbe nel mio corridoio… non si sa mai!

 

decorazioni per la casa

Gli orecchini e il leoncino

Gli orecchini con le nappine stanno spopolando, quelli che vedi sono di H&M. Ho scelto la versione economica, perché temo che il per il prossimo anno potrebbero già annoiarmi.

Il leoncino da appendere alla parete è una decorazione bellissima per la camera dei bambini. Fino ai 6 anni. Poi facciamo scegliere a loro: credo che a casa mia Star Wars potrebbe essere preso in seria considerazione 🙁

Le ciabatte e il canovaccio

Dallo scorso anno le ciabattine da spiaggia si sono trasformate in sandalo da usare in città. Sfiziosa la versione rosa in velluto.

I canovacci di lino di Tessitura Toscana Telerie sono bellissimi. Per la qualità del materiale e per i disegni e i colori, che variano gli stili. Ce ne sono di coutry, moderne e classiche. I miei sono quelli della serie qui sotto, moderni.

La sedia a dondolo e la borsa

La paglia di Vienna è un grandioso classico che amo molto. Ricavata dal trafilato di giunco, è intrecciata fino a formare un tessuto disponibile in diverse altezze, caratterizzato da una superficie resistente, adatta a sopportare carichi anche molto elevati.

Da sempre un’icona del design, soprattutto grazie alla Thonet, quest’anno la moda ha preso in prestito questo materiale. In particolare per le borse, come la Falabella di Stella Mc Carteney.

Il dondolo vintage da mettere nel patio per un’atmosfera vacanziera. Aggiungi tante piante verdi, anche succulente, e vedrai che l’effetto “wow” non mancherà.

Il tappetto per le sedie e il costume da bagno

Un tappetto elastico con cui rivestire le sedie. Un’idea geniale che mi è piaciuta tantissimo, non solo per il design ma perché il “tappetto” è realizzato a mano dalle donne siriane. Un pezzo d’arte, un pezzo d’artigianato etnico. Progetto di Ragamuf.

L’anno scorso H&M aveva prodotto un bikini a merletti rosa. Me lo sono lasciata scappare. Poi ho scoperto che la catena svedese si è ispirata ai bikini dell’ex ballerina classica Marysia Dobrzanska Reeves. E quello che ti mostro qui è proprio di Marysia, brand diventato famoso tra le celebrity. A parte questo {che mi interessa poco} trovo che questi costumi siano chic. Dureranno parecchi anni.

Ed eccoci all’ultima coppia home/fashion. Fatta di frutta. Ananas, angurie, meloni, pesche, ciliegie, fragole: d’estate ovunque.

I piatti con spicchi di anguria e profili d’oro irresistibili per un party in giardino.  Come le slippers a righe e la ciliegina ricamata.

Cosa dire? L’estate ama esibirsi e a noi piace. Vero?

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Shopping list per l’estate {home&fashion}

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente

La scorsa settimana un’amica mi ha chiesto di darle qualche indirizzo per lo shopping online. Parlavamo di moda, di acquisti su siti inglesi {e annessa sicurezza}, di comodità per chi abita in piccoli paesi come i nostri {comprare in un click, per noi, è sicuramente una comodità}. Da queste chiacchiere è nato il post di oggi: una shopping list per l’estate che comprende sia l’homedecor sia il fashion.

Shopping list estiva

Gli occhiali da sole e il mobile componibile

Avere una shopping list è utilissimo per evitare acquisti sbagliati o affrettati, perché ti permette di creare abbinamenti ragionati per la casa e per l’armadio.

E’ fondamentale costruire una lista di oggetti, accessori, complementi di arredo, che abbiano una durata nel tempo. Così puoi controllare le tue spese: puoi decidere di investire su un capo o complemento importante che andrà bene anche in futuro, mentre per le cose “alla moda” {che durano una sola stagione} puoi optare per il low coast.

La shopping list è basata su:

  • il mio gusto estetico {temo potrebbe anche non piacerti}
  • gli “intramontabili” {di stile}
  • le tendenze {per un look contemporaneo}

Gli occhiali da sole e il mobile componibile

Il sole estivo, soprattutto al mare, è molto fastidioso agli occhi: non potrei rinunciare agli occhiali. I miei preferiti al momento sono quelli di Kaleos, un marchio spagnolo {gli spagnoli nella moda stanno andando forte} fresco e giovane.

Per l’arredo invece ho scelto un’icona del design: i contenitori componibili in plastica di Kartell. Belli in bagno, camera ma anche in cucina. Gli elementi contenitori grazie a una semplice e solida sovrapposizione si incastrano l’uno con l’altro senza l’aiuto di viti, né perni o di attrezzi. Nascono da questa vincente idea di Anna Castelli Ferrieri. Furono presentati al Salone del Mobile di Milano nel 1967.

shopping list

Il letto in rattan e la camicia

Il letto in rattan è favoloso per:
– la casa al mare oppure di campagna
– lo stile bohemian in città.
Quest’estate è di moda ma è altrettanto vero che questo materiale torna sempre. Un must have.

Cosa c’é di più classico della camicia?! Quest’estate possiamo divertirci: Dolce&Gabbana ha unito il fashion all’italian food creando una camicia con i gelati. Fantastica!

whist list

La clutch bag e il vaso in ceramica

La borsa estiva per antonomasia è la clutch con i colori e i dettagli che richiamano i paesi del Sud. Come il vaso di ceramica di Alessandro Iudici, uno dei miei ceramisti preferiti, che interpreta la tradizione siciliana in modo personale.
Verde acqua e azzurri sono i colori che evocano il mare: approfittiamo della bella stagione per indossarli e per vestire la casa.

decorazione casa

Il cuscino crochet e i sandali in rafia

Negli ultimi anni il crochet è tornato con furore. Abbandonati i classici lavori della nonna, si sono diffusi lavori moderni che si abbinano bene alle abitazioni contemporanee.

Ho scelto il cuscino a forma di ananas perché è un frutto esotico, pieno di sole e di vita all’aria aperta.

La rafia è estiva e i fiorellini applicati sono in tendenza: mi piacciono un sacco i sandali con il tacco largo di TopShop, versione economica delle creazioni {favolose} di Tabitha Simmons.

 

La cross body e il tappetto

Un super grande classico in versione estiva? la cross body {= borsa a spalla} Marcie di Chloé color azzurro. Sono sicura che sarà bella anche d’inverno con un cappotto marrone o grigio 😉 … un investimento, magari approfittando dei saldi.

Bello il tappetto con i rombi grigi e i tocchi di colore sugli angoli. Il fondo bianco lo rende perfetto per illuminare qualsiasi ambiente. Mi piacerebbe nel mio corridoio… non si sa mai!

 

decorazioni per la casa

Gli orecchini e il leoncino

Gli orecchini con le nappine stanno spopolando, quelli che vedi sono di H&M. Ho scelto la versione economica, perché temo che il per il prossimo anno potrebbero già annoiarmi.

Il leoncino da appendere alla parete è una decorazione bellissima per la camera dei bambini. Fino ai 6 anni. Poi facciamo scegliere a loro: credo che a casa mia Star Wars potrebbe essere preso in seria considerazione 🙁

Le ciabatte e il canovaccio

Dallo scorso anno le ciabattine da spiaggia si sono trasformate in sandalo da usare in città. Sfiziosa la versione rosa in velluto.

I canovacci di lino di Tessitura Toscana Telerie sono bellissimi. Per la qualità del materiale e per i disegni e i colori, che variano gli stili. Ce ne sono di coutry, moderne e classiche. I miei sono quelli della serie qui sotto, moderni.

La sedia a dondolo e la borsa

La paglia di Vienna è un grandioso classico che amo molto. Ricavata dal trafilato di giunco, è intrecciata fino a formare un tessuto disponibile in diverse altezze, caratterizzato da una superficie resistente, adatta a sopportare carichi anche molto elevati.

Da sempre un’icona del design, soprattutto grazie alla Thonet, quest’anno la moda ha preso in prestito questo materiale. In particolare per le borse, come la Falabella di Stella Mc Carteney.

Il dondolo vintage da mettere nel patio per un’atmosfera vacanziera. Aggiungi tante piante verdi, anche succulente, e vedrai che l’effetto “wow” non mancherà.

Il tappetto per le sedie e il costume da bagno

Un tappetto elastico con cui rivestire le sedie. Un’idea geniale che mi è piaciuta tantissimo, non solo per il design ma perché il “tappetto” è realizzato a mano dalle donne siriane. Un pezzo d’arte, un pezzo d’artigianato etnico. Progetto di Ragamuf.

L’anno scorso H&M aveva prodotto un bikini a merletti rosa. Me lo sono lasciata scappare. Poi ho scoperto che la catena svedese si è ispirata ai bikini dell’ex ballerina classica Marysia Dobrzanska Reeves. E quello che ti mostro qui è proprio di Marysia, brand diventato famoso tra le celebrity. A parte questo {che mi interessa poco} trovo che questi costumi siano chic. Dureranno parecchi anni.

Ed eccoci all’ultima coppia home/fashion. Fatta di frutta. Ananas, angurie, meloni, pesche, ciliegie, fragole: d’estate ovunque.

I piatti con spicchi di anguria e profili d’oro irresistibili per un party in giardino.  Come le slippers a righe e la ciliegina ricamata.

Cosa dire? L’estate ama esibirsi e a noi piace. Vero?

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Le nuove piastrelle esagonali

Pubblicato da blog ospite in +deco, Idee

Le piastrelle esagonali sono di gran moda e ti permettono di aggiungere un disegno, un motivo a muri e pavimenti.

Quando lavoro ad un progetto, decido subito che materiali usare. Alcune volte i materiali scelti hanno già di per sè una grande personalità (per esempio il marmo) per questo non sempre hanno bisogno di essere accompagnati da delle aggiunte di colore o da tessuti disegnati.

Se si opta per una palette neutrale, il marmo, il legno o la semplice piastrella può essere presentato in forma diversa per evitare di scadere nel noioso.

In questo post, ho selezionato alcuni esempi di  nuove piastrelle esagonali. Che sia una combinazione di piastrelle di legno e marmo come nella foto in alto (di Idee & Parquet by Gazzotti), o semplici piastrelle grigie ma in forma esagonale abbinate a rubinetterie in rame (interni di Ambert Interiors), che sia un muro 3D in legno (Timber Alexander tasselli di Giles Miller) o uno sfondo alla tua vasca come nel catalogo di  Porcelanosal’esagonale è un buon modo per smuovere le acque senza aggiungere troppo.

Se poi ti senti coraggioso, puoi copiare la soluzione nella foto in basso del Cups Nine Cafè in Grecia e lasciare le piastrelle esagonali invadere il pavimento di legno.

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Lavorare a maglia: 7° lezione. Il collo/cappello – Chiudiamo il Cerchio

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

Il collo-cappello è un cilindro di maglia con una coulisse a una estremità, che può essere usato sia come collo, con la coulisse aperta, sia come cappello con la coulisse chiusa: lavorarlo con i ferri circolari è veramente semplice, anche per un principiante. Oggi imparerai come si fa.

Con le misurazioni del campione e la misura della testa possiamo decidere quante maglie montare.
Per esempio: se abbiamo un campione di 10 cm per 20 maglie e una circonferenza cranica di 30 cm, per avere la giusta misura è necessario montare 60 maglie. Nel caso specifico ci interessa soprattutto la misurazione in larghezza {numero di punti/maglie} in quanto per l’altezza {numero di giri/ferri} ci si può regolare indossando il manufatto in corso d’opera.

Cosa importante, per ottenere la corretta taglia del cappello è prendere la misura della circonferenza testa NON nel punto più ampio ma un poco più in alto (come nella foto  foto 7/1): in questo modo eviteremo che il cappello sia troppo largo e scivoli sugli occhi.

Dopo aver montato le maglie si può cominciare la lavorazione del collo/cappello.

A questo punto del lavoro si arriva anche a un passaggio critico, ovvero la “chiusura del cerchio”  necessaria per poter eseguire la lavorazione in tondo.

Sebbene la lavorazione circolare comporti moltissimi vantaggi, per esempio di non dover fare alcuna cucitura sul manufatto e di poterlo provare man mano che si lavora, questo primo passaggio, indicato in inglese come join in the round, è un momento delicato e per un principiante è ad alto rischio di errore.

Per riuscire nell’impresa bisogna fare attenzione principalmente a due cose:

  • Chiudere in cerchio senza torcere il lavoro al momento dell’unione delle due estremità
  • Gestire la lunghezza del cavo dei ferri circolari con una circonferenza del manufatto che potrebbe essere inferiore al cavetto. I due metodi per farlo sono la tecnica del magic-loop, o più semplicemente, i suggerimenti di questo video.

Come sempre vi invito a leggere anche le dispense {riportate alla fine del post} dove troverete questi e altri suggerimenti per “chiudere il lavoro in tondo”.

Una volta “chiuso il cerchio” consiglio di lavorare, sempre e comunque, un giro al dritto e solamente dal secondo giro in poi proseguire come segue: lavorare i primi 20 cm a coste 2×2, questa texture molto elastica, che ricorda il cannolè, sarà il bordo del collo/cappello; dopodiché iniziare a lavorare la texture prescelta  e continuare fino a quando il cappello non sarà della lunghezza desiderata.

Essendo questo manufatto un collo/cappello e non un berretto, entrambe le estremità resteranno aperte; una sarà delineata dai punti di avvio, mentre dall’altra parte, quando avremo finito, sarà sufficiente aggiungere la coulisse facendola passare tra i punti dell’ultimo giro, ed è quello che vedremo nel dettaglio nella lezione n.8.

Per darvi il tempo di lavorare il collo/cappello la prossima lezione sarà pubblicata con un intervallo più lungo rispetto alle precedenti.

Troverete file più esaustivi su questo argomento nel gruppo chiuso di Facebook Riprendiamo il Filo; le lettrici di Benedetta saranno le benvenute inviando una richiesta d’iscrizione e rispondendo alla domanda per l’ammissione con la frase: “Leggo Artigianamente

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Prossima lezione? Il cordino – icord – semplice, utile e versatile


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lavorare a maglia

 

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