Archive for agosto, 2017






 
 
 

California Dreaming: viaggi e avventure nella pittura di Ryan Jones

Pubblicato da blog ospite in Design, Things I Like Today

La pittura di Ryan Jones è fatta di atmosfere retrò e location glamour sotto una luce abbagliante che accende la voglia di viaggi e di avventura

Ryan Jones è un giovane pittore californiano classe 1981 che vive nell’area della San Francisco Bay.
Ha studiato arte alla Stanford University e ha lavorato come Matte Painting Supervisor pressso la Lucasfilm prima di dedicarsi a tempo pieno alla pittura e trasmettere attraverso l’arte la sua grande passione per i viaggi.

Nelle sue tele, atmosfere retrò, location glamour, piscine, motoscafi e macchine di lusso riflettono l’immaginario classico della California, sotto una luce abbagliante che accende la voglia di viaggi e di avventura.
I suoi quadri sono grandi, esuberanti, vivaci: composizioni audaci e colori sgargianti fra cui domina il blu del cielo e del mare, scenari da favola, lusso e avventura raccontano l’ebbrezza del viaggio e la voglia di esplorazione.

Lo stile di Ryan Jones è un mix di temi classici e moderni. L’artista porta lo spettatore in una dimensione sospesa con una tecnica pittorica al limite del fotorealismo e un’estetica che richiama i vecchi film di Hollywood, il noir e la grafica anni ’50 e ’60 dei poster vintage.

La mia arte è fortemente ispirata dal passato ma vista attraverso la lente del presente. Attraverso il mio lavoro aspiro a rivitalizzare temi classici e mostrarli in un modo moderno e contemporaneo. La continua esplorazione di nuovi modi per incorporare l’astrazione nel mio lavoro e creare un dialogo fra il realismo tradizionale e il modernismo, mi tiene ispirato.

Ryan Jones, Island Hopping

Ryan Jones – Island Hopping, Olio su tela, 153 x 183 cm

A cavallo fra realismo e fantasia

Lavorando con la tecnica classica della pittura ad olio si rifà ai maestri fiamminghi per ottenere superfici perfette e una resa fotorealistica dei suoi soggetti. Donne e uomini, eleganti e bellissimi, spesso con il viso nascosto, rivelano la loro storia attraverso una posa del corpo o un gesto, suscitando nello spettatore curiosità ed emozioni.

Ma l’artista gioca anche con la nostra percezione, inserendo nei suoi quadri mappe geografiche, elementi geometrici e collage per ottiene un risultato visivo originale e unico a cavallo fra realismo e fantasia.
L’uso di forme geometriche costituisce una sorta di cornice per focalizzare meglio l’attenzione sul soggetto. L’inserimento di mappe nei suoi quadri è un elemento “vintage” che trasporta immediatamente lo spettatore in una dimensione diversa, in un passato idealizzato di svago, libertà, lusso e avventura.

Si crea così il senso di una storia, di un racconto, di un viaggio fra realtà e immaginazione, l’aspirazione di una fuga verso la fantastica dimensione del sogno.

LEGGI ANCHE: Jack Hughes, un illustratore in passerella

Ryan Jones - Extended Vacation

Ryan Jones – Extended Vacation, Olio su tela, 183 x 172 cm

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casa BB: ristrutturazione nel centro storico di Padova

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Restauro appartemento su due livelli

Il progetto di ristrutturazione di un appartamento situato all’interno di un immobile di pregio a firma dello studio depaolidefrancesibaldan.

L’appartamento, suddiviso su due livelli, dispone di un piano terra accessibile dalla strada ed un altro, a livello del fiume, che è stato riportato alla luce dopo un complesso lavoro di scavo archeologico.

Questo ha permesso di sottolineare la forte connotazione storica dell’immobileandando a scoprire e valorizzare quei particolari dettagli che ne hanno determinato l’attuale conformazione. In questo contesto gli elementi progettuali, composti da volumi materici semplici in acciaio e pietracontenenti rispettivamente il blocco servizi e lo spazio cucina, si integrano in maniera discreta e armonica.


Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due livelli
Restauro appartamento su due ilvelli
Restauro appartamento su due livelli


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CUCINA SINTESI by Comprex

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa

COMPREX, capacità sartoriale nel saper realizzare cucine di grande fascino e personalità, pur mantenendo uno stile semplice e delicato.

Disegno pulito, lineare ed essenziale. Sintesi è l’emblema della capacità sartoriale di Comprex nel realizzare cucine di grande fascino e personalità, pur mantenendo uno stile semplice e delicato.

Nella versione in noce la naturalità del legno diventa protagonista e crea ambienti caldi e suggestivi senza tralasciare i dettagli che completano una cucina dalle grandi performance.

La cucina Sintesi è disponibile in tre versioni: ad isola, a penisola e a banco. Fa parte delle Collezioni Comprex che comprendono modelli con finiture e design speciali per chi cerca uno stile raffinato.

Sintesi è caratterizzata da dettagli puliti e curati, come quello della maniglia a scomparsa, che trasmettono un’idea di ordine all’interno dello spazio cucina.

Le colonne conservazione e contenimento si integrano perfettamente alla zona living, creando uno spazio unico con la cucina: le ante rientranti sono caratterizzate da meccanismo a scomparsa, grazie al quale si ottiene il vantaggio di una totale fruibilità dei vani.

Le ante di grosso spessore determinano gli spazi trasmettendo solidità ed allo stesso tempo eleganza, due delle caratteristiche principali di Sintesi.

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Arredare in stile parigino: 5 suggerimenti utili

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Stili

Dello stile parigino ho sempre subìto il fascino. Sarà per la capacità di unire in modo perfetto pezzi antichi e moderni, di richiamare il passato senza nostalgia, sarà per il risultato sempre elegante, senza eccessi. In questo periodo lo stile parigino mi interessa ancora di più, forse condizionata {positivamente} dal progetto di mio marito che ha tutte le caratteristiche di un’abitazione parigina. E, poi, di sognare tante case non ne ho mai abbastanza. Una di queste è parigina di sicuro.

Arredare in stile parigino

L’eleganza non costruita, naturale e innata, quasi imprevedibile. Nulla sembra fatto di proposito. L’essenza dello stile francese è più in come vengono mescolati arredi, arte, oggetti trovati nei mercatini e ricordi di viaggio, più che nelle tendenze del momento. E in regole fisse.

Sono le piccole cose a fare la differenza in una casa parigina. In Francia non si usa mostrare griffe ed etichette, è ritenuta una cosa pacchiana. Estranea allo stile.

La libertà e la leggerezza dello stile stile parigino sono uniche ma possiamo tratteggiare delle linee per capirlo almeno un po’. Il blog di Constance Gennari, giornalista di moda, è stato provvidenziale in questo. Si chiama The Socialite Family e lo ha lanciato per condividere la sua passione per gli interni.

Le abitazioni del blog- dislocate tra Parigi, Londra, Milano e New York – sono scelte da Constance con grande cura e colgono un aspetto dell’abitare molto interessante: mette in relazione l’home design con lo stile di vita delle famiglie contemporanee. Queste famiglie condividono la loro visione unica su come armonizzare la vita familiare e l’interior design. E tutto hanno in comune l’allure parigina.

La casa che ho scelto è quella di Constance Baudeau. Sposata, 2 figli, dopo un’esperienza in Oriente, Constance si è trasferita a Parigi dove ha fondato la piattaforma Gallery DemocraticL’idea è di rendere più accessibili sia la vendita che l’acquisto di mobili di design e di antiquariato. Tessili, mobili, illuminazione e piccoli oggetti decorativi: i pezzi sono numerosi, autenticati e firmati Pierre Paulin, Ettore Sottsass o Nathalie du Pasquier. In pieno spirito parigino. 

La casa parigina di Constance e lo stile parigino nelle sue 5 caratteristiche-base

bagno stile parigino

1.Pareti

Di solito le pareti di una casa parigina sono ricche di modanature, cornici, boiserie.

2.Parquet

Un pavimento in parquet è d’obbligo: solitamente la spina di pesce è il disegno geometrico più comune.

3.Porte e finestre

Di solito bianche, spesso ornate con le inglesine o dotate di scuretti interni.

4.Arredo

L’arredo in stile parigino riproduce lo charme dei palazzi antichi e nobiliari che mescola pezzi di antiquariato con pezzi di design. Poltrone imbottite e librerie stracolme di libri non possono mancare.

5.Accessori

Specchi, caminetti, accenti d’oro, quadri d’autore, cornici sono gli accessori di una casa in perfetto stile parigino.

arredare in stile inglese

 

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Inspiration Books 🌿 WABI SABI WELCOME

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Manca ormai pochissimo alla partenza e le cose da fare sono tante, compreso salutare voi e augurarvi di trascorrere felicemente queste ultime giornate di Agosto prima della ripresa.

In valigia metterò pochissime cose (questa volta manterrò la promessa!!!) e porterò tutti i magazines bellissimi che mi sono comprata, insieme a 2/3 libri che voglio mi tengano compagnia facendo il carico di bellezza e ispirazione anche in vacanza.
Sicuramente porterò con me WABI SABI WELCOME, il delicato libro di Julie Pointer Adams, che come spiega la stessa autrice sul sito “vuole celebrare lo stare insieme, tra di noi e nelle nostre case,  così come siamo nel nostro essere perfettamente imperfetti.”

Il libro è un viaggio in varie nazioni (tra cui anche l’Italia) e in varie case, accoglienti nella loro semplicità e felici nella loro scelta di preferire l’autentico e il minimale al caotico accumulo che tende a vincere nelle nostre case occidentali.
Io l’ho sfogliato davvero al volo perchè avevo voglia di sperimentare un po’ con la macchina fotografica e per mostrarlo anche a voi, ma ho voglia anche di leggerlo con calma e farmi trasportare ancora meglio all’interno delle bellissime fotografie.

Sapete che per me Wabi Sabi non è solo un ideale estetico ma anche uno stile di vita che perseguo con convinzione perchè tante cose preziose ed importanti ho potuto apprendere dal mio avvicinarmi a questa capacità di ascoltare la Natura e lo Spazio intorno a me.
Se ve ne siete perso qualcuno, QUI trovate qui tutti i Post che ho scritto su questo tema a me tanto caro ;-).

Io ora vado, ci aspetta una festicciola di compleanno e poi ancora gli ultimi preparativi.
Spero di ritrovarvi sempre qui al mio rientro, io ho già pronti tanti nuovi ed interessanti articoli per voi 😉 !!!

Styling and Shooting by Enrica Farinelli


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La borsa…da casa di Amerigo Milano

Pubblicato da blog ospite in Amerigo Milano

Se c’è una cosa che ha resistito a tutte le innovazioni tecniche dai tempi del medioevo, è la borsa delle donne
Isaac Asimov, Abissi d’acciaio, 1953

Le borse, meglio se esclusive, sono degli status symbol ai quali ogni donna spera di poter arrivare. Sono sinonimo di stile e di eleganza, non hanno tempo, non conoscono il passare delle stagioni, se non nel valore che infondono a quel preciso modello, oggetto del desiderio.

La loro bellezza, quando urlata, colpisce anche gli uomini, disconosce ogni classificazione di genere e si impone. Nelle vetrine, per strada, nelle case, sui tappeti di quanti sceglieranno il sogno di un oggetto che si fa pezzo unico da collezione.

Nasce per soddisfare questa precisa esigenza di stile, la collezione di borse per la casa firmate da Amerigo Milano e declinate in una serie di varianti capaci di andare incontro a tutti i palati, anche i più fini e difficili, ecco perché sarà possibile scegliere tra la classica borsa in legno, Lisamina, la variante in pelle, Esmeralda ed Annie il plaid garantito 100% cashmere.

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Sono il prodotto di artigiani della pelle, del legno, del design. È architettura che si fa oggetto, vuoto che si riempie. Occorrono sette diverse apparecchiature per confezionare una borsa, servono le mani di due donne che da oltre trent’anni lavorano in Brianza per tenere fede a quel Made in Italy che tutto il mondo ci invidia e che nessun artefatto potrà mai eguagliare.

È legno e viti, il primo tagliato a mano, sono fodere da posizionare e cuciture da rifinire, filetti e maniglie da scegliere: dieci ore in tutto, due teste, altrettanti cuori e non si sa bene quanti fori. È da li che entra l’anima, è li che pelle e tessuto, legno e metallo diventano una sola cosa.

Le borse sono tra gli accessori più imitati al mondo, forse perché anche le più desiderate. Le borse per la casa, di alto pregio, firmate Amerigo, hanno la particolarità di essere pezzi unici, di poter essere personalizzate, di essere pensate e studiate solo abbinate a tessuti pregiati provenienti dalle più prestigiose e antiche aziende italiane, molte delle quali si affidano ancora ad antichi telai.

Dentro ci possono finire i libri ai piedi del letto, il plaid vicino al divano. Dentro ci finisce la bollicina francese per un momento speciale, la pubblicazione da collezione in studio. Dentro ci dorme il tuo amico a quattro zampe, ci riponi il copricapo, la legna per il camino. Pezzi di vita, da portare in barca a vela, quando è il momento di staccare la spina, al mare o in montagna, perché come dicevamo… non hanno tempo e non conoscono il passare delle stagioni.

Da dove arriva l’ispirazione? Pensate ad una delle donne più fotografate del XX secolo, pensate al personaggio più enigmatico dell’età moderna, alla più affascinante e misteriosa donna capace di far parlare di sé, anche decenni dopo la sua scomparsa.

Pensate all’eleganza di Jackie Kennedy, un affresco senza tempo, la First Lady per antonomasia, l’innocenza mai svelata del tutto. Pensate al suo allure sofisticato, a quei dettagli apparentemente minori, a tratti, ma solo a tratti aristocratici e sarete finalmente arrivati all’idea di stile che la collezione di borse da casa Amerigo vuole trasmettere in tutti coloro che vedranno in Lisamina ed Esmeralda non un semplice accessorio, ma un efficace esercizio di stile.


 
 

Scegliere i colori giusti per la cameretta: le esigenze dei bimbi

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Quando scegliete i colori per la cameretta dei vostri bimbi dovete pensarci bene. I bimbi sono influenzati dai colori, lo sapevate?

……….

Settembre, che mese dalla doppia personalità: da una parte è ancora tempo di caldo, sole, estate. Dall’altro lato è il mese che sancisce inesorabilmente il ritorno a scuola e al lavoro. Se devo essere sincera, io sento più Settembre come inizio dell’anno nuovo, che Dicembre.

Sarà perché le vacanze estive mi permettono davvero di fare tabula rasa e dimenticarmi del mondo. Sarà che da sempre è il mese dei buoni propositi e delle promesse.

Proprio perché si re-inizia con le migliori intenzioni, ho voluto dedicare questo mese ai più piccoli e al decoro e arredo delle loro camerette. 

Prima di cominciare a fare giri mondiali nel cercare le camerette più fiche del pianeta, parliamo delle basi: ma che colori vanno scelti per i più piccini? Chi dice i colori pastello, chi i colori saturi… Facciamo chiarezza grazie alla Guida Colore Color Trainer Young Casa di Chreon.

SCEGLIERE IL COLORE DELLA CAMERETTA: IN BASE ALLE ESIGENZE DEI BIMBI

Chreon è un brand di Lechler, per il settore decorative. Il programma Color Design è sviluppato insieme alla designer Francesca Valan e vuole fornire indicazioni e suggerimenti che facilitino nella scelta del colore.

Una declinazione di questo progetto è proprio Color Trainer ed in particolare Color Trainer Young.

cameretta

Diciamoci la verità: scegliere il colore per la cameretta è sempre un dramma, perché non si sa mai quale sia quello giusto. Lo sapete che i bimbi hanno esigenze visive diverse in base alla loro età? 

La loro percezione del colore varia con l’età e si perfeziona al raggiungimento dei 3 anni. Per questo la guida si divide in tre parti: 0-3 anni, 3-6 anni, 6-10 anni.


I #bambini sono influenzati dal #colore dell’ambiente in cui vivono.
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Con il colore si può suddividere la stessa stanza in più parti: zona nanna e zona gioco ad esempio. Un’altra idea interessante è quella di suddividere le pareti della stanza con una linea orizzontale, che rimanga al livello dei loro occhi.

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UNA CAMERETTA CHE CRESCE CON IL BIMBO

Come dicevamo prima, la percezione dei colori e degli spazi nei bimbi si perfeziona entro i 3 anni d’età. Prima di partire in quinta con la scelta del colore è bene stabilire lo schema cromatico. Dovrete tenere conto delle dimensioni della stanza, della luminosità e della quantità di arredi che avete.

Ad esempio, se la vostra cameretta è piena di arredi o poco luminosa conviene scegliere un solo colore per tutte le pareti. Se invece avete una cameretta molto luminosa, conviene scegliere un colore pastello per rendere la stanza riposante.

Se invece volete ridimensionare visivamente l’altezza della stanza, allora suddividete orizzontalmente le pareti e dipingete con due colori diversi (chiaro e saturo).

Infine, potete sottolineare alcune parti della stanza con accenti di colori saturi.

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I vostri bimbi hanno un’età che va da 0 a 3 anni? Scegliete colori tenui e molto saturi, per evidenziare alcuni parti della stanza (e renderla così riconoscibile).

Dai 3 ai 6 anni i bambini cominciano a giocare nella loro stanza e a condividere lo spazio con gli amici; sono autonomi nei movimenti e i colori aiutano a personalizzare il loro spazio e a definire le aree della cameretta.

Per finire, si va dai 6 ai 10 anni: la cameretta è un luogo privato. Si gioca, si studia, si fa sport in cameretta. Arriva la scrivania e quindi bisogna scegliere colori che aumentino la concentrazione, come i colori neutri (per la zona studio).

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Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo

Buondì cari amici, è con grande piacere che torno a parlarvi di un brand di mobili e complementi di arredo che mi sta particolarmente a cuore, PIB home (Produit Intérieur Brut).

Il concept che caratterizza questa azienda giovane e dinamica è semplice: un catalogo di mobili e complementi scelti con cura o realizzati espressamente, che privilegia la qualità dello stile, dei materiali e delle finiture rispetto alla quantità. Per questo i mobili proposti da PIB home, in vendita esclusivamente on line, sono pensati per durare nel tempo e superare le modeIn questo articolo vi ho presentato i bellissimi mobili in stile shabby chic e industrial: oggi voglio condividere con voi la selezione di mobili vintage scandinavi, i miei preferiti in questo momento, tanto che sto prendendo in considerazione un piccolo relooking del mio soggiorno in questo senso. Dello stile scandinavo apprezzo la pulizia delle linee, la leggerezza dei volumi e i materiali naturali, soprattutto il legno. Non è un caso che i pezzi d’arredo disegnati dai maestri del design dagli anni ’40 agli anni ’60 stiano vivendo un momento di revival senza precedenti: belli, funzionali e sempre attuali, hanno il pregio di dare all’ambiente un aspetto sobrio e allo stesso tempo caldo ed elegante.

Ecco i mobili che ho selezionato per arredare il mio salotto ideale:

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo poltrona

La poltrona vintage Northern rappresenta l’essenza dello stile vintage scandinavo: la praticità della seduta confortevole unita alla robustezza e all’estetica essenziale ne fanno un oggetto irrinunciabile per un salotto dal sapore autenticamente scandinavo. Il tavolo allungabile Cristina unisce alla funzionalità e all’estetica retrò un tocco contemporaneo, grazie al colore blu satinato del piano in contrasto con i piedi in legno massiccio leggermente inclinati. Leggero ed elegante, è perfetto in abbinamento con una sedia come la Larssön.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo tavolo allungabile sedie

Per la libreria, ho scelto il modello Zurich: capiente ma poco ingombrante, è dotata di praticissimi sportelli scorrevoli che rinverdiscono i miei ricordi di bambina, quando mi divertivo a far scivolare le ante dei mobili della nonna.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo libreria sportelli scorrevoli

Per la TV, ho scelto la cassettiera in legno Fjord: poco ingombrante e dalle linee semplici, la apprezzo per la luminosità e l’eleganza cui si uniscono robustezza e praticità. La cassettiera è dotata di fori posteriori per il passaggio dei cavi e di ante scorrevoli che consentono di posizionarla senza preoccuparsi di avere spazio a sufficienza per aprire gli sportelli.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo mobile tv

In un salotto anni ’50 che si rispetti non può mancare il tavolino basso: guardate che delizia questo modello, così leggero ed elegante. Il suo nome è Secret Hair, ed è ispirato al piano cavo nel quale si possono comodamente riporre riviste, tablet, telecomandi e altri oggetti.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo tavolino basso

Per l’illuminazione, ho scelto un altro oggetto montato su piedini obliqui, molto probabilmente è la mia passione! Adoro la lampada da tavolo Kavinski, e già me la immagino appoggiata sulla cassettiera Fjord.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo lampada treppiede

Infine, il pezzo forte del salotto è indubbiamente il divano: il mio “coup de cœur” é per l’elegantissimo modello Dakota, rivestito di velluto a coste, con base cromata. A me piace molto con il rivestimento grigio, mentre per chi ama colori più accesi si può ordinare in blu o arancione.

Arredare il salotto con i mobili in stile vintage scandinavo divano

Questa è solo una piccola selezione di arredi che ho scelto in base ai miei gusti: la gamma vintage di PIB home ha in catalogo diverse linee dai colori e materiali diversi. Per questo vi consiglio di visitare il sito, anche solo per ispirarvi e sognare di dare un nuovo look alla vostra casa.

Trovate PIB home anche su facebook, per rimanere sempre aggiornati sulle novità e sulle promozioni.

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Come sentirsi subito a casa dopo un trasloco

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Qualche consiglio per chi deve traslocare

Avete appena traslocato ma non vi siete ancora ambientati nella nuova casa? Ecco come, attraverso piccole trasformazioni e tocchi personali, la potrete sentire davvero “vostra”.

In primo luogo un piccolo consiglio: pensate fin da subito ai lavori che volete eseguire, in modo che il giorno del trasloco il grosso della ristrutturazione sia già stato fatto.

Anche piccole ristrutturazioni possono totalmente cambiare un ambiente. Se lo ritenete necessario, partite da pareti, pavimenti e serramenti. Una buona mano di pittura con la tonalità giusta può fare davvero la differenza tra un ambiente cupo ed uno più accogliente.

Qualche consiglio per chi deve traslocare
Per la scelta dei colori, osservate bene l’esposizione della casa. Distinguete e valorizzate nel modo giusto gli ambienti con buona luce naturale, ma anche quelli più bui. Prendete spunto dalle tendenze attuali in materia di interior design, ma senza perdere di vista le vostre preferenze personali e lo stile che volete ottenere.

I colori del 2017 sono il blu in tutte le sue gradazioni, in particolare la tonalità del balena, molto raffinato. Inoltre, il greeneryè diventato il simbolo del 2017 e continuerà a dominare anche nel 2018. Il prossimo anno probabilmente però si andrà più verso il salvia e i toni molto accesi saranno protagonisti, in particolare il millennial pink, un rosa cipria chiaro. Molto interessanti anche il papaya orange e il burgundy red.

Qualche consiglio per chi deve traslocare
Gli arredi sono sempre più in materiali naturali ed eco-friendly: legno, bamboo, rattan (un’altra pianta rampicante) ma anche lino e cotone. Importante anche preferire plastica, e alluminio riciclati, per una scelta consapevole che conferirà un carattere particolare alla tua casa.
Dopo un trasloco è possibile recuperare la maggior parte dei mobili, eventualmente riadattandoli, in modo da contenere gli sprechi.
Quando li sistemi parti dai mobili essenziali, muovendovi stanza per stanza e iniziando dai letti e armadi nelle camere. Per una maggiore praticità, assicurati che tutto il necessario sia montato prima del trasferimento.

Non dimenticarti di ricavare fin da subito un piccolo angolo relax in soggiorno, con il divano (meglio se trasformabile in un letto per gli ospiti) e un tavolino.

Qualche consiglio per chi deve traslocare
Dopo aver posizionato e montato questi elementi di base, inizia piano piano a sistemare il resto.
Avere fin da subito qualche elemento a cui sei emotivamente molto legato, come foto della famiglia o ricordi a cui tieni in bella vista, ti aiuterà ad ambientarti più facilmente.

Se hai trasferito anche parte dei mobili, dopo che la ditta di traslochi ha concluso tutte le operazioni li puoi riadattare in modo che si armonizzino con lo stile della nuova casa.

Un’idea originale può essere il fai-da- te. Puoi iniziare dal carteggio e decoupage, in questo modo anche una vecchia credenza si può trasformare in perfetto stile shabby chic. Il trend per il 2017 prevede, infatti, un ritorno ‘50 con mobili retrò e classici rivisitati e messi in contrasto con ambienti moderni.

C’è stata anche una ripresa dello stile etnico con colori vivaci e materiali basic (afro-chic). Questa tendenza si basa soprattutto sull’utilizzo dei colori caldi della terra (marrone, arancione e senape) e legno massiccio, possibilmente con lavorazioni artigianali.

Qualche consiglio per chi deve traslocare
Per combinare pezzi diversi tra loro, fatevi ispirare dal concetto del mix and match che permette di giocare con gli accostamenti, perfetto anche per i viaggiatori moderni che inseriscono complementi d’arredo acquistati in un altro paese.


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Le migliori novità Ikea

Pubblicato da blog ospite in Decor, GiCiArch

IKEA, il colosso svedese che da anni propone arredamenti low cost dal design nordico, di qualità e dall’estetica accattivante, ha annunciato diverse novità che riguarderanno l’autunno anche se alcune sono già state pubblicizzate dal mese di Agosto. Elemento fondamentale su cui si basano i nuovi arredi è il “cambiamento“. La nostra vita e di conseguenza, la nostra casa, cambia in base alle esigenze. Per esempio la sala living, è ormai la stanza utilizzata per molteplici funzioni, per rilassarsi, per mangiare, per studiare, per giocare. Da qui lo slogan “Siamo fatti per cambiare”, proprio per rafforzare il concetto di “cambiamento“. Ogni oggetto, oltre al lato funzionale ed estetico, viene realizzato ponendo grande attenzione alla sostenibilità.

Ho selezionato i prodotti più interessanti che riguardano le anticipazioni di Agosto e nel catalogo 2018.

1) Divano letto HAMMARN

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Un divano letto che riprende lo stile semplice ed essenziale scandinavo. E’ piccolo ed adattabile in diversi ambienti, si trasforma facilmente in un letto.

2) Sedia ODGER

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A ridotto impatto ambientale, infatti la sedia Odger è realizzata con un materiale costituito da legno e plastica riciclata al 50%. E’ disponibile in beige, marrone e blu.

3) Lampada da tavolo TVÄRS

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Come una piccola astronave, una lampada da tavolo adatta ad ogni ambiente, leggera ed economica!

4.) Sistema modulare SVALNÄS

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SVALNÄS coniuga la semplicità e la componibilità dello stile scandinavo al design ed i materiali di quello asiatico. Si tratta infatti di un mobile componibile realizzato in bambù.

Che ne pensate?

 

fonti:

http://www.ikea.com

 

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