I MAESTRI DEL PAESAGGIO 2018 landscape, garden & design

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L’edizione 2018 si presenta in maniera differente dalle precedenti, viene proposto un ritorno dal generale al particolare, ripartendo dal vocabolario caleidoscopico di cui si compone il Paesaggio, ovvero dalle “parole” originarie poste alla base della natura e di qualsiasi “narrazione” di paesaggio: le piante. I miliardi di piante presenti oggi sul pianeta giocano un ruolo fondamentale per il miglioramento delle condizioni microclimatiche, per contrastare l’inquinamento, consolidare il suolo e regimare i corsi delle acque. Prelevate dal loro ambito naturale, tuttavia, e invitate a diventare la materia prima naturale per la realizzazione di un giardino, di un parco, di un paesaggio urbano a piccola o grande scala, spesso non riescono a rivestire lo stesso ruolo di protagoniste che hanno in natura.Infatti, le piante, una volta sottratte dal loro habitat naturale selvaggio, o dalla natura addomesticata di un vivaio, per ripartire come protagoniste della nuova vita, hanno bisogno del supporto di un’azione consapevole e fondamentale che le aiuti: il progetto.
PIAZZA VECCHIA
Per l’ottava edizione della Green Square, l’allestimento trasforma Piazza Vecchia e i diversi angoli di Città Alta in uno straordinario giardino. Protagonista è Piet Oudolf, riconosciuto a livello internazionale come il maestro del plant design, protagonista di un nuovo movimento, il New Perennial, che predilige nel giardinaggio l’utilizzo di fiori ed erbe perenni.

Paesaggista Olandese, la voce più importante di un nuovo movimento nell’utilizzo delle erbe e dei fiori perenni. Ha realizzato centinaia di giardini pubblici e privati in tutto il mondo. Tra i più celebri ricordiamo la High Line di New York e il Lurie Garden al Millennium Park di Chicago, le istallazioni temporanee alla Biennale di Venezia e al Serpentine Gallery Pavilion.

Probabilmente la figura più importante del giardinaggio moderno. I suoi paesaggi, sapientemente composti, evocano il passato del luogo, celebrando l’estetica del mondo vegetale e invitando il visitatore a fermarsi, osservare, riflettere.

Profondo conoscitore del comportamento delle piante, Oudolf progetta paesaggi accostando diverse specie di piante e valorizzandone le specifiche metamorfosi in ogni periodo dell’anno, anche prima e dopo la fioritura.
PORTICO DELLA BIBLIOTECA ANGELO MAI
Il progetto di Zenucchi arredamento si è ispirato al tema guida della manifestazione I Maestri del Paesaggio: PLANT LANDSCAPE, un ritorno dal generale al particolare, ripartendo dalle “parole” originarie poste alla base della natura e di qualsiasi “narrazione” di paesaggio: le piante ed i fiori. Grazie alla preziosa collaborazione con Kettal, è stato allestito il portico della Biblioteca progettando ambientazioni outdoor con l’inserimento di arredi di design firmati da architetti internazionali come Patricia Urquiola e Rodolfo Dordoni.

La location si affaccia su Piazza Vecchia, trasformata per l’occasione in uno straordinario giardino che accoglie diverse specie di piante e fiori settembrini. Di fronte ad un panorama simile, l’allestimento di Zenucchi non poteva non avere un legame con il concept intrapreso da Piet Oudolf. Le alte piante che l’anno scorso hanno caratterizzato il portico della Biblioteca, quest’anno lasciano il posto a graminacee e fiori settembrini, sempre accolti dai vasi di Atelier Vierkant: un tocco di colore dato dalla natura stessa.

Gli arbusti vengono invece posti in alto: il verde pende dal cielo grazie a strutture circolari in specchio sospese che accolgono diverse tipologie di piante. L’allestimento di Zenucchi arredamento nasce quindi dalle “parole” originarie che quest’anno stanno alla base di tutta la narrazione della manifestazione: piante e fiori sono i protagonisti del Portico e gli arredi contribuiscono a creare un ambiente in cui queste “parole” possono esprimersi.Proprio per questo motivo sono stati scelti colori tenui e neutrali per gli arredi Kettal, che riprendono i toni del cielo e del prato, per creare uno sfondo in cui il colore si manifesta tramite i fiori: una sola vivace nuance che dà vita alla Biblioteca Angelo Mai.
PIAZZA LORENZO MASCHERONI
Il giardino effimero che Gardenia, con Sarah Eberle e Anna Sbokou, creano quest’anno in Piazza Mascheroni, viene denominato “Mirrored Landscape – Il Paesaggio Rispecchiato”.Una Green Square che sarà il fulcro del Green Design, di cui Gardenia è media partner, che si snoda in nove luoghi, fra piazze, palazzi e cortili suggestivi.
Sarah Eberle gioca con le interazioni fra cespugli e alberi che caratterizzano l’Italia. All’estremità meridionale della piazza le combinazioni di piante riecheggiano le forme montuose; da qui partono elementi illuminanti appositamente realizzati per l’allestimento di forma tubolare, forati, che emergono dalle chiome diffondendo una luce che crea un effetto notte stellata.
In questa zona della piazza l’arredo di Ethimo della linea Flower è nei colori verde salvia e azzurro plumbago. Al centro, i mobili della stessa linea sono in un mix di rosso papavero e arancio. Le aree sotto gli alberi sono pacciamate con mulch colorati che si abbinano con gli arredi mentre dagli alberi pendono piante aeree. A rafforzare l’effetto riflettente si staglia la scultura Torus di David Harber.

L’intervento di lighting designer di Anna Sbokou gioca ad adattarsi con il paesaggio, migliorandone la percezione: gli alberi divengono dei corpi illuminanti, il grande muro di pietra si colorerà in varie tinte, in sintonia con le zone progettate da Sarah, al fine di creare un effetto riflesso di stelle e luna tra le piante. La scultura Torus, realizzata da David Harber, la scultura ha una superficie liscia e specchiata per una forma perfetta, il cerchio, ma forata al centro. L’opera in acciaio inossidabile e alta due metri, è un invito a guardare in modo diverso il paesaggio.

La pacciamatura pop sotto alberi, tavoli e sedie, il cippato di legno della inea Orgacolor di Agresta crea tappeti che definiscono gli spazi e danno continuità cromatica al progetto.
ll progetto di Obi per Piazza Mascheroni si sviluppa attraverso un percorso d’ispirazione naturale che si snoda tra la vegetazione per giungere ad un fulcro centrale. Il percorso, attraversando trasversalmente l’area di progetto, è caratterizzato da un ingresso «in punta di piedi» lungo l’arteria principale di collegamento a Piazza Vecchia e da degli ingressi secondari pavimentati. Tutt’intorno si apre una natura via via sempre più spontanea e rigogliosa, caratterizzata dall’utilizzo di piante perenni, per lo più graminacee e piante cosmopolite molto rustiche e dalla grande adattabilità.

Addentrandosi nel percorso il visitatore avrà modo di scoprire e vivere le quattro isole, che sono state pensate come aree segrete e, proprio per questo motivo, realizzate con una pavimentazione diversa per enfatizzare la differente funzione di sosta e relax. I tre accessi conducono allo snodo centrale, che è stato caratterizzato dall’ utilizzo di una pergola e vuole essere luogo di incontro e di unione tra le altre diverse esperienze, quindi un punto di snodo per raggiungere le isole di relax e contemplazione dove sostare e leggere un buon libro.

Qui trova luogo l’elemento acqua all’interno di un laghetto artificiale delimitato da piante e dalla forma irregolare, in quanto simbolo della spontaneità della natura, che si contrappone al rigore del percorso. Allontanandosi dal nucleo centrale regolare ci si addentra all’interno di una vegetazione più casuale e spontanea, ma allo stesso tempo armonica.La presenza dell’acqua, insieme a questa cornice, vuole regalare momenti di pace e serenità con l’ausilio della vegetazione che circonda l’intero progetto.
ANTICO LAVATOIO DI VIA MARIO LUPO
Un polmone verde nel cuore della città, progettato da Lucia Nusiner. Pedrali abbraccia la filosofia della manifestazione e trasforma la suggestiva piazza dell’Antico Lavatoio in un giardino conviviale, all’interno del quale arredi e vegetazione si fondono armonicamente con l’ambiente circostante.

I visitatori potranno sedersi su sedie, poltrone e sgabelli della nuova collezione Tribeca, disegnata da Mandelli Pagliarulo; prendersi una pausa dalla frenesia quotidiana sostando sul divano Reva, di Patrick Jouin o immergersi nell’atmosfera di questo angolo di Città Alta resa ancor più magica dalla luce di Giravolta e Happy Apple, lampade disegnate da Basaglia Rota Nodari.
GIARDINO DI CONDOMINIO TRESOLDI
Il Giardino Tresoldi anche quest’anno ospiterà le lampade della collezione Outdoor di Catellani&Smith, studiate per illuminare spazi esterni e terrazzi, giardini verticali e piccole o ampie aree verdi, dove si integrano nell’ambiente circostante. Vicino all’ingresso, gli archi inseriti nelle due strutture laterali sono illuminati da lampade a parete Mora e Syphasfera,che rendono l’ambiente accogliente, come un grande salotto verde.
Numerose Syphaduepassi sono inserite nelle fitte siepi che disegnano l’area interna del giardino, per illuminare il percorso ai visitatori che si inoltrano nei vialetti, dove altre versioni ‘custom’ spuntano dalle aiuole.Un suggestivo Albero di Luce completa l’arredo, simile ad un salice piangente.In una zona dedicata del giardino si accende invece Medousê, realizzata in vetro industriale lavorato a mano, qui proposta in una nuova finitura. Syphasera, Syphaduepassi, Syphasfera, More e Medousê sono alcuni degli articoli a disposizione di architetti e progettisti, per creare nuovi ambienti in cui la luce gioca in perfetta sintonia con la natura.

PORTICO DI PIAZZA DELLA CITTADELLA
Casanova Interior Designers in collaborazione con l’Architetto Katuscia Ratto e Giardini Arioldi, nel progetto che verrà presentato sotto il porticato di Piazza della Cittadella a Bergamo Alta, metteranno insieme tante piante fino a formare un Bosco: il luogo dove avranno luogo favole d’arredo.

Nell’emozionante e vibrante location verranno inseriti arredi dal sapore magico e divertente come i pouf Brioni di Kristaliadai colori discreti e naturali; ricreate zone contemplative con l’accogliente Kokoon di Royal Botania e la raffinata rusticità della collezione Nara progettata da Louis Benech per la medesima azienda; ed allestite zone più consone ad esaltare la convivialità del vivere all’aria aperta con gruppi di tavoli e sedie della collezione outdoor di Kristalia.Tutti gli ospiti che vorranno farci visita saranno accolti sotto l’elegante e raffinata copertura frangisole Opera di Pratic.

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