Come gestire la raccolta differenziata in modo pratico ed esteticamente gradevole

Da pochi mesi a Cagliari è iniziata la raccolta differenziata col sistema porta a porta, ed è stata una bella rivoluzione.
Da una parte c’è l’entusiasmo di constatare che l’esigenza di salvaguardia dell’ambiente sta diventando una consapevolezza e un dovere, dall’altra la poca praticità che consegue ai nuovi cambiamenti perché, detto francamente, ora siamo pieni di mastelli dell’immondezza che non sappiamo più dove mettere, brutti e ingombranti.
E’ quindi necessario affrontare un nuovo problema pratico in casa: 
la gestione delle pattumiere!

Come risolverlo?
La mia soluzione l’ho trovata in questi tre punti:
1.       Suddividere subito i rifiuti, per evitare di fare in seguito sgradevoli e ingrate cernite, predisponendo di tutte le pattumiere necessarie per una corretta differenziazione.
2.       Predisporre un’apposita area riciclo in casa che sia facilmente agevole e valutare anche il tipo di pattumiera che ci è più utile, ad esempio, se preferiamo pattumiere ad incasso, da nascondere dentro i mobili, oppure sceglierle a vista.
3.       Utilizzare delle pattumiere che siano oltre che funzionali anche esteticamente gradevoli.
Ti dico come ho deciso di risolvere questo problema a casa mia che ha una cucina molto piccola e a vista sulla zona pranzo. Per cui con problemi di spazio e di design.
Ho concentrato l’area rifiuti nella zona cottura perché per me è importante avere tutto sotto mano e vicino. E ho utilizzato due tipi di pattumiere, tre ad incasso da mettere nel sottolavello e due a vista.
Era quindi importante investire su questi nuovi accessori, perché oltre che pratici e resistenti, dovevano essere belli alla vista.
Una buona soluzione a questo problema l’ho trovata nei prodotti della linea di pattumiere del marchio Brabantia, i cui prodotti sono un connubio di stile, resistenza e praticità.
Il brand offre una vasta gamma di prodotti che si contraddistinguono oltre che per la resistenza e praticità, per il loro design e per la varietà di colori, al punto che la pattumiera non è più un elemento da nascondere, ma acquisisce la nuova veste di elemento di arredo, rendendo la loro scelta e acquisto più facile e gradevole.
Ti faccio vedere subito alcuni modelli in modo che anche tu possa farti un’idea.
Quelli che ti mostro sono quelli che ho messo nella mia lista di acquisti per la casa, perché soddisfano le mie esigenze di spazio ed estetica.
Per vedere gli altri, che potrebbero essere più adatti per la tua casa, sfoglia il catalogo completo che trovi nella pagina di Brabantia, nel settore pattumiere, cliccando qua.
Ecco la mia wishlist:
1.       La pattumiera BO TOUCH BIN
Questo modello è quello che esteticamente trovo il più elegante, un vero e proprio elemento di design, piacevole da vedere anche dalla zona living.
In più, occupa poco spazio, ed è molto pratico perché si apre e chiude silenziosamente con un semplice tocco della mano.
È il modello ideale per la pattumiera a vista.
Si può scegliere tra tre modelli, ad uno, due o tre secchi. Io ho scelto quello a due, per l’umido e l’indifferenziata, in modo da occupare meno spazio.




2.       La pattumiera ad incasso SORT & GO BUILT-IN
L’ho scelta perché si nasconde all’interno dei mobili della cucina, risparmiando così spazio, ed è molto pratica perché è appesa all’anta, quindi appena le apro, il coperchio si solleva in automatico ed è subito accessibile.
Comodissima!

 

 

3.       La pattumiera BIG BIN da 60 L
Per la necessità di avere una pattumiera con una grande capacità.
E poi mi sono innamorata del suo design, semplice e lineare come piace a me.

 

4.      La pattumiera SORT & GO, da 6L

Piccola e celeste, da tenere sopra il piano da lavoro in cucina, per un immediato smaltimento dei rifiuti organici. In più col manico, è pratica da trasportare!
Mi è piaciuta molto anche la linea  NEWICON, dallo stile lineare e dalla vastissima scelta di colori.
I miei preferiti sono il rosa delicato e  il verde bosco.
Ma non sono deliziose?
Un aspetto che mi fa piacere mettere in evidenza è che questi prodotti hanno la certificazione CRADLE TO CRADLE, perché valutati come materiale per la salute, materiale da riciclo, utilizzo di energia rinnovabile e gestione del carbone, amministrazione dell’acqua ed equità sociale.


Post scritto in collaborazione con Brabantia

Fonte delle fotografie: dal sito Brabantia

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