Architettarte






 
 
 

Hang the box – le scatole da appendere

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Decor

Ciao, oggi parliamo di un’azienda che produce scatole…ma non le solite…queste si appendono!
Avete capito bene…scatole in cartone che potete appendere alle pareti per decorare gli ambienti.
 ”Non rompere le scatole, appendile“…questo lo slogan del marchio Hang the box che sviluppa un’idea semplicissima, arredare le pareti utilizzando scatole decorate con diversi motivi e colori. 
Sul loro sito trovate tante proposte per accontentare un po’ tutti i gusti. Varie sono anche le combinazioni offerte con lo stesso motivo (Kit), in modo da poter combinare le scatole a proprio piacere.
Le scatole sono tenute unite tra di loro con delle semplici graffe, senza utilizzo di colla o scotch, consentendovi in pochi minuti di assemblare il kit scelto e posizionarlo a parete.

Hang the box è anche una simpatica idea regalo, anche grazie al delizioso packaging con cui viene imballato e spedito, tutto rigorosamente in cartone! 
All’interno trovate le scatole da montare, le graffe per tenere insieme la composizione e un foglio con le istruzioni dettagliate!

 


Cosa mi piace di questa idea? Sicuramente il fatto che con un costo contenuto potete ravvivare un’angolo di casa, con una soluzione semplice ma di sicuro effetto! 

Cosa non mi ha convinta? Una volta montate le scatole del mio kit, le dimensioni della composizione sono ridotte e di certo non è sufficiente a decorare una parete totalmente vuota. Servirebbero più kit combinati tra loro!
Altra cosa che ho notato è che per tenere le scatole appese al muro i normali chiodini non bastano, è molto probabile che vi cada tutto…dovete trovare una soluzione più salda!

 
photo architettarte



 Hang the box…un breve video per spiegare come funziona:

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Come personalizzare una casa in affitto già arredata

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Idee
Questo post lo dedico a tutti quelli che per vari motivi hanno scelto di vivere in affitto!
Decidere di andare in affitto, soprattutto quando l’appartamento è già ammobiliato, non è una scelta semplice. Vivere con i mobili degli altri, in una casa che non coincide con il nostro gusto è veramente frustrante e non ti fa sentire quello spazio realmente tuo.
Questa scelta può essere momentanea ma non per questo bisogna arrangiarsi e vivere senza rendere il nostro nido un ambiente rilassante e piacevole per la mente e per gli occhi.
Ovviamente se abbiamo scelto questa soluzione non è il caso di investire in cose, magari costose, che non possono essere riutilizzate in un altro spazio. 
La prima regola è quella di assecondare lo stile dell’arredo! Non ci piace…ok, ma possiamo personalizzarlo in modo da creare un mix originale che potrebbe stupirci e, perché no, farci ripensare alle nostre preferenze. Un po’ come quando diciamo che un abito non ci piace a priori e poi magari, spronate a provarlo, ce ne innamoriamo!
Quindi, diamo una chance a questo restyling…partire già con il morale a terra è deleterio!

La seconda cosa da fare è iniziare a raccogliere delle idee. Per ogni stanza bisogna pensare a quali cose si possono modificare e quali si devono tenere. Fare una lista di ciò che va via e di ciò che vorreste inserire. Ad esempio se nella casa che avete affittato ci sono, oltre ai mobili, tappeti, tende, cuscini, quadri ecc…potete chiedere al proprietario di portarli via e sostituirli con ciò che vi piace di più…tutte cose facilmente trasportabili quando ve ne andrete definitivamente!
Si può decidere di acquistare un pezzo costoso di design da portare con voi nei vari traslochi, oppure optare per pezzi molto più economici che potete eventualmente decidere di lasciare in dotazione alla casa.
Deciso quali cose cambiare, si inizia a fare una ricerca on line di ciò che ci serve! Solo con le idee più chiare possiamo pensare di affrontare il passo successivo…la ricerca in negozio!

Un’altra idea, oltre ai nuovi complementi di arredo, è quella di utilizzare i vecchi mobili per soluzioni alternative tipo questa…
Via Ionny

…una vecchia scrivania inglobata tra due cavalletti che sorreggono un vetro…un’ottima idea per uno spazio di lavoro domestico, magari completato da accessori moderni e vivaci in plexiglass!

Se il problema è la cucina, a meno che il vostro padrone di casa non vi dia il via libera per una un restyling più serio, potete giocare con gli accessori (lampadario, tappeto, utensili da cucina). Non tante cose nuove sparpagliate a caso ma scelte con cura, selezionate per gusto e colore! E poi i pomelli…un cambio di maniglie o di pomelli può fare miracoli; oppure basta solo una nuova tinta. 
Le sedie, meglio tutte diverse, acquistatene di nuove oppure mescolatele con quelle di altre stanze…un’idea carina e di tendenza!
Memorie gastronomiche alle pareti.


via buzzfeed

Stickers e pellicole adesive possono ravvivare dei vecchi mobili o elettrodomestici; sono facili da applicare e da rimuovere senza rovinare la superficie su cui sono applicati…vi consiglio questi qui di evergreenorange, italiani e di altissima qualità.
Lampade dal sapore vintage, tutte differenti e poste a varie altezze, rendono il soggiorno con i vecchi mobili un ambiente caldo e accogliente.
Vecchie sedie riprendono vita, rivisitate con l’utilizzo di colori accesi, tappezzerie vivaci ed oggetti in disuso, come passamenerie e bottoni! Basta qualche pezzo di design e gli arredi anonimi del vostro appartamento saranno valorizzati.


Non sarà casa vostra per sempre, quindi è il momento di osare!!! ;)



Ricordate…la vita è ORA
Questo vale anche per la casa. Se siete in affitto non frustrate la vostra creatività…ora è quella la vostra casa e visto che ci vivete rendetela accogliente!!!

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La Rouloft

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Design
Bene, l’estate è ormai al termine e a settembre è tempo di tirare le somme su quanto ci è successo! La mia è stata decisamente una di quelle estati da ricordare; il lavoro, i mille impegni, una splendida vacanza in Andalusia e poi i giorni di mare e la mitica rouloft®, battezzata così perché è un ambiente unico, arredato con uno stile minimale e alcuni dettagli che richiamano gli spazi industriali.


 photo architettarte

Pareti e mobili di colore bianco candido e poi il grigio, il nero, il verde salvia a completare l’arredamento cromatico dell’interno; qualche souvenir a tema marino, ricordo del sud della Spagna, un grande specchio che cela un mini bagno, uno stand per abiti carino e funzionale e delle bellissime casse militari vintage, consumate dal tempo…
detail – photo architettarte

…uno spazio piccolo, piccolissimo ma con una rassicurante atmosfera casalinga, fatta di ricordi, di aneddoti e di mille dettagli che ci hanno accompagnato in questa afosa estate duemilaquindici, regalandoci dei momenti da conservare per sempre nella memoria e nel cuore! 


Vi lascio con questa bellissima frase che recita
“Sotto ogni cielo aria di casa mia”

Bye


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Oggi parliamo di Evergreen Orange

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Decor
Buongiorno a tutti, oggi sul blog parliamo di decorazione con Caterina, una designer e imprenditrice italiana, che sotto il suo marchio Evergreen Orange  ha  deciso di portare avanti un  progetto nel quale ha iniziato a credere già nel lontano 2006, quando i tempi erano ancora acerbi per l’apertura di un negozio on line!

Ma Caterina cosa fa? Gestisce un negozio online che produce adesivi murali artigianali, la cui realizzazione è a cura di un artigiano friulano con un’esperienza ventennale; una piccola impresa dove lei si preoccupa di seguire la gestione degli ordini, la realizzazione grafica degli adesivi, i rapporti con il cliente per eventuali personalizzazioni, oltre a pubblicità, contabilità e tutto ciò che concerne gli aspetti di gestione di una giovane azienda.
Caterina era alla ricerca di marchio che potesse durare negli anni, il nome Evergreen  Orange, nasce quindi come un buon auspicio per un’attività longeva, come lei stessa spiega:

Evergreen perché spero sia un negozio “sempreverde” sempre cioè in attività e Orange, perché assieme al giallo e al bianco è uno dei miei colori preferiti; inoltre sono due parole abbastanza facili da capire per tutti gli italiani, anche quelli che non conoscono l’inglese. Nel marchio c’è un’elegante ma ironica gatta bianca con collana e occhiali da sole, chi mi conosce personalmente vede la netta somiglianza tra me e lei.”

Ho conosciuto Caterina con una email, la prima di una lunga serie, in cui lei, sempre disponibile e gentile mi ha aiutato a preparare un adesivo personalizzato per una vecchia roulotte che sto sistemando in questo periodo.
Uno dei punti di forza di questo negozio è la possibilità di realizzare degli adesivi personalizzati, dove è la stessa Caterina che si occupa di guidare il cliente nelle varie fasi di ideazione, offrendo consulenza gratuita su grafica e palette colori.
La qualità è elevata. I prodotti sono realizzati in Italia da un professionista con esperienza ventennale, che lavora veramente con passione, e per ridurre i tempi di attesa, se necessario, lavora anche la domenica!  
Lei stessa ci tiene a precisare che per i loro adesivi utilizzano l’applicatore di carta per consentire al cliente una posa molto più facile, al contrario di altri negozi on line che utilizzano l’applicatore di plastica, certamente più economico ma di non semplice applicazione.
Una piccola realtà quindi, fatta di passione per il proprio lavoro e di rapporti umaniche anche al di là di un PC  riescono ad essere sinceri e a regalare delle “bellissime relazioni” in cui la soddisfazione del cliente è alla base di tutto. Andate a curiosare sul suo sito web, oltre ai prodotti, c’è una sezione dedicata ai clienti che con grande affetto, hanno condiviso con Caterina le foto delle loro creazioni e tra questi figura la famosa rivista PlayBoy, per la quale Evergreen Orange ha realizzato degli adesivi utilizzati sul set di uno shooting fotografico.

Photo PlayBoy

Anche architettarte è orgogliosa di condividere con voi l’immagine dell’adesivo personalizzato  che Evergreen Orange ha realizzato per noi e che ora fa bella mostra di sé in una parete della fantastica roulotte, finalmente terminata, di cui parleremo presto in un nuovo post!!!

photo architettarte – “rouloft”
Buona giornata
di 


 
 

Pesciolini Don-Fisher

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Decor
Eccomi ancora qui, dopo un bel viaggio in Andalusia, si riprendono i lavori alla roulotte che ormai è quasi pronta! Domenica abbiamo fatto gli ultimi acquisti e per questo fine settimana dovrebbe essere conclusa definitivamente, almeno all’interno. L’esterno sarà un nuovo capitolo da aprire la prossima estate, per il momento abbiamo deciso di lasciarla così come l’abbiamo presa.
In viaggio ho avuto modo di fare degli acquisti a tema per decorare la roulotte, tra questi mi sono innamorata dei pesciolini di Don-Fisher, astucci che prendono la forma di varie specie di pesci, piccoli e grandi, per contenere tutto ciò che volete, adorabili per decorare e fare bella mostra in qualche angolino della casa o…della roulotte ;)!
I loro prodotti sono made in Spagna, realizzati in puro cotone e con stampe dai colori vivaci, la grafica è veramente deliziosa e io ne sono rimasta conquistata! 
Se siete curiosi, andate a sbirciare sul loro sito o pagina facebook….a presto. :)

architettarte
Photo Don-Fisher




love
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Come ti sistemo la roulotte – parte 2

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Idee
Il progetto “roulotte” è ormai in dirittura d’arrivo, il più è fatto e dopo tante fatiche (non le mie ma dell’operaio), a me la parte più divertente… finiture e decorazione!

Vi presento il Before and After di questa ardua impresa…

…una bella differenza direi!!!

Ho pensato tanto all’arredamento e all’atmosfera che voglio creare e questi sono alcuni degli elementi che andranno ad arredare questo piccolo spazio. I toni saranno prevalentemente il bianco, il grigio e il nero con dettagli di colore verde salvia. Non voglio farmi prendere dalla fretta e definire tutto subito, per il momento ho pensato solo all’essenziale. 




Bye

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Come ti sistemo la roulotte – parte 1

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Idee
Ciao a tutti,
purtroppo a causa di impegni di lavoro sono stata un po’ latitante in questi ultimi mesi! 
Oltre al lavoro ci sono dei progetti che sto portando avanti e che voglio condividere con voi qui sul blog. Il più interessante è la sistemazione di una vecchia roulotte da tenere in campeggio e per la quale i lavori stanno procedendo in questi giorni, lavoro e tempo permettendo. 
Chi ha esperienza di campeggio sa che le roulotte che vengono lasciate fisse in campeggio hanno degli interni per così dire…”vecchi”; per lo più sono roulotte anni ’70 – ’80  o ’90. Di solito gli interventi di restyling sono minimi e comunque la struttura di partenza rimane pressoché invariata. 
Dopo aver visto molte roulotte, alla ricerca di quella che soddisfacesse le nostre esigenze pratiche ed estetiche, ormai vinti dalla rassegnazione, abbiamo trovato la “nostra”…bella non di certo ma con delle ottime potenzialità!
Gli interni, anche qui angusti, sapevano di vecchio; nulla di più lontano dalla mia idea di rifugio dove poter trascorrere delle riposanti giornate estive.
Il primo passo è stato semplice, ho scelto di togliere tutto ciò che rendeva lo spazio opprimente. Il mio fido operaio, un po’ scettico inizialmente, ha eseguito il lavoro e ha iniziato a smontare e smontare e smontare, fino a che non è rimasto più molto da togliere.
Questo è lo stato dei lavori…
Ora con la mente sgombra, e la roulotte anche, inizia a prendere forma il progetto che avevo in mente! 

Ecco qualche spunto per iniziare….




to be continued…
bye

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Candele profumate alla cera di soia

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Decor
Oggi parliamo di candele, perfette per arredare e rendere più accogliente qualsiasi luogo, dall’ufficio ai vari ambienti della casa. In commercio ce ne sono veramente di tutti i tipi e i prezzi. Io personalmente faccio una distinzione tra quelle che utilizzo per decorare la casa, e quelle che mi aiutano a profumarla. 
Sono una Yankee Candles addict e se siete ancora tra coloro che non sanno di cosa sto parlando, bisogna correre ai ripari. Le Yankee Candles sono delle candele profumate nate in America nel Natale del 1969 da un’idea di Mike Kittredge. Queste candele hanno delle profumazioni incredibili e ad ogni stagione ne escono di nuove. Il sito spiega come la paraffina utilizzata sia di alta qualità, gli aromi naturali e gli stoppini in puro cotone. Ovviamente non stiamo parlando di un prodotto naturale ma l’elevata qualità delle materie prime ne garantisce un’esperienza sensoriale gradevole. Avendole provate vi posso assicurare che il profumo si diffonde in poco tempo nella stanza ed è persistente. Ho i miei must have tra cui la vaniglia, midnight jasmine e molte profumazioni natalizie. Utilizzo per lo più le tartine da bruciare nell’apposito emanatore Yankee che oltre a diffondere la fragranza, arreda anche l’ambiente. Ce ne sono di vari tipi e incontrano i gusti più diparati, dal bianco minimal a quello più classico. 
Le candele sono prodotte in varie dimensioni. Le più belle sono le giare grandi che hanno un costo significativo, ma durano a lungo. 

Questa passione per le candele mi porta a provarne sempre di nuove. La qualità non è sempre facile da reperire. Ultimamente ho acquistato una candela realizzata in cera di soia che a differenza della paraffina non è tossica e non rilascia nell’aria alcun tipo di fuliggine, rendendo l’esperienza olfattiva di sicuro migliore per naso e salute!
 Queste candele sono della HEART & HOME, e sono distribuite in Italia dalla Clearco. 
Il packaging è carino, anche se personalmente le giare delle Yankee sono più belle! Ho acquistato sia i votivi piccoli ad un costo di 3 euro, che le giare medie a 10 euro. La durata è discreta e il profumo, anche se più delicato rispetto alle yankee, è comunque persistente. Tutte le profumazioni che ho “sniffato” sono deliziose!
Vi suggerisco di provare “semplicemente spa” e “aghe marine”, due fragranze rilassanti e rigeneranti che sanno di buono e di pulito, perfette per la stagione calda perché fanno pensare alle belle giornate d’estate.
Queste candele potete acquistarle on line in vari siti specializzati in prodotti naturali. Per chi è delle marche, trovate le candele Heart & Home a San Benedetto da Thymiama.

Ph architettarte



Una buona giornata 

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Insalata di riso con birra al chinotto

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Idee
Buongiorno a tutti,
finalmente eccomi qui dopo giorni di silenzio!
Oggi la giornata non è delle migliori, climaticamente parlando, e di certo l’estate anticipata che abbiamo goduto qualche giorno fa sembra lontana. Visto il tempo incerto mi sono messa ai fornelli per preparare un’insalata di riso con pollo e verdure. La novità è che ho provato a sfumare il pollo in cottura con la birra, non la solita birra, una novità…la nuova bevanda al chinotto della Moretti!
Che vi devo dire…un retrogusto delizioso!!! Ovviamente ho accompagnato il piatto con questa bevanda e devo dire che ha riscosso parecchio successo. Io non sono un’amante della birra, anzi, ma queste nuove proposte del birrificio Moretti mi hanno conquistata. Sono deliziose e ideali in diversi momenti della giornata. La birra si sente ma a parere mio e dei miei ospiti i gusti sono ben bilanciati e il sapore è piacevole. 
Ho potuto provare tutte e tre le nuove bevande, gazzosa, limone e chinotto e mi hanno favorevolmente colpita, in particolare il limone che ho intenzione di sperimentare prossimamente nella pastella per la frittura!!! 

Le bottiglie sono in vetro e si presentano con un packaging retrò niente male. Carina l’idea di riutilizzarle come piccoli vasi. La proposta non è nuova e ne abbiamo già parlato qui sul blog; io ho intenzione di fare un bel tris di vasi color pastello…qui come fare.

via web
Buon Sabato
            

 
 

Plumcake di grano Saraceno

Pubblicato da blog ospite in Architettarte, Idee
Buongiorno,
finalmente oggi è una bella giornata e la primavera si sta davvero facendo sentire. Questa mattina per colazione ho sperimentato un dolce senza glutine proposto da Marco Bianchi (per chi non lo conoscesse è un divulgatore scientifico che fa parte del team di Umberto Veronesi, cuoco amatoriale e scrittore di alcuni interessanti volumi sull’alimentazione naturale) nel suo libro “le ricette dei magnifici 20″.
Spinta dalla curiosità e dalla necessità di trovare un dolce senza glutine, mi sono cimentata in questo plumcake che personalmente ho trovato delizioso, a patto che amiate il gusto un po’ rustico della farina di grano Saraceno.


Ingredienti con accanto le mie modifiche:
1 vasetto di yogurt bianco bio
3 vasetti di farina di grano Saraceno
2 vasetti di zucchero integrale di canna (per me un vasetto di malto di riso)
2 albumi da uova bio
1/2 vasetto circa di olio evo leggero
1 bustina di cremor tartaro (per me mezza bustina)
(eventuali aggiunte: frutta secca a pezzetti o cioccolata fondente)


Si inizia con il montare gli albumi a neve. In un’altra ciotola si mescolano lo yogurt, l’olio, lo zucchero, la farina e il cremor tartaro. Si aggiunge il composto agli albumi e  si mescola il tutto delicatamente.
Si versa tutto in uno stampo da Plumcake foderato di carta forno e si cuoce a circa 170° per 30 minuti.
Far raffreddare per bene. Il risultato è un dolce perfetto da utilizzare per marmellate, miele o creme spalmabili, abbastanza consistente ma sufficientemente morbido!

Buona giornata di sole





 
 




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