ArredaClick





Poltrone relax: il tuo angolo di benessere

Pubblicato in ArredaClick
Quando parliamo di relax pensiamo immediatamente al riposo, al calore domestico, al benessere fisico e mentale. Possiamo immaginarci uno spazio privilegiato di tranquillità ed armonia, in cui immergerci dopo una giornata stressante, o semplicemente per godere della lettura di un buon libro.
Tutti vorremmo poter sperimentare queste sensazioni in casa nostra, ogni giorno, e proprio nelle poltrone relax abbiamo trovato la soluzione. Parole d’ordine: comfort, economia, praticità.
Abbiamo raccolto un’ampia gamma di poltrone, una collezione pensata per soddisfare ogni tipo di necessità e incontrare perfino i gusti più ricercati: dalle poltrone a semplice reclinazione manuale alle più tecnologiche dotate di motori massaggianti, senza mai dimenticare lo stile.
La ricerca tecnologica non si limita ai meccanismi integrati, ma è applicata anche al design e alla cura dei rivestimenti. La qualità dei tessuti è garantita e controllata da designer italiani ed appositamente studiata per assicurare eleganza e praticità. Il Teflon è per esempio un trattamento che conserva l’aspetto caldo e confortante del tessuto e lo rende altamente resistente ad usura e macchie; l’ecopelle invece offre ora la resa estetica delle migliori pelli garantendo lavabilità e praticità d’uso. Questi moderni rivestimenti sono stati ideati in svariati colori attuali e divertenti, da abbinare agli arredamenti più originali, o per ravvivare ambienti classici. 
Il campionario di tessuti della poltrona relax Appeal può ad esempio diventare una vera e propria “tavolozza” d’artista. Non passano inosservate nemmeno le categorie di rivestimento, che già nel nome nascondono una promessa: super, extra, e addirittura lusso. Curiosando fra i colori disponibili siamo riusciti a contarne almeno quaranta, tra almeno dieci variazioni di rosso e altrettanti di blu, verdi e beige, per non parlare delle fantasie floreali, delle stampe pop e delle righe. Insomma, quasi ci si dimentica dei meccanismi relax integrati in una poltrona che sembra un vero e proprio pezzo d’arte alla portata di tutti.

Non vogliamo dimenticare l’enorme utilità della funzione di reclinazione e dell’alzapersona per i meno giovani o per le persone con difficoltà motorie.
La famiglia Sime è un esempio di praticità e stile a servizio del comfort. La poltrona classica Sime 1 e la poltrona moderna Sime 3 offrono reclinazione ed alzapersona elettrici con in più la funzione “massaggio”: otto motori inseriti nel corpo della poltrona massaggiano dolcemente specifiche zone del corpo, regalando una vera e propria esperienza multisensoriale degna di un centro benessere.

Spesso infatti quando si dice relax è facile immaginarsi immersi nelle calde atmosfere di SPA e centri termali, immersi nei profumi di olii essenziali, alla luce rarefatta di candele. Grazie alla nuova generazione di poltrone relax, espressioni come massaggio shiatsu, riequilibrio energetico e defaticamento entrano a far parte della nostra quotidianità e in quella degli anziani che vivono con noi o cui teniamo particolarmente. La poltrona con massaggio shiatsu Wellness è un esempio d’avanguardia tecnologica. Offre il massimo del lusso, con programmi di massaggio specifici, MP3, music therapy e airbags per la pressoterapia.

Il benessere non è più vissuto come un prodotto d’élite o un premio da concedersi in occasioni speciali. E’ con questa filosofia che un nostro produttore partner (azienda italiana al 100%) progetta le proprie poltrone e ne seleziona i materiali qui in Italia, per poi farle confezionare nella propria fabbrica cinese: in questo modo gli standard qualitativi sono costantemente monitorati ed al tempo stesso viene offerto un prodotto veramente alla portata di tutti.


 
 

Comò e comodini senza maniglie: minimalismo ed eleganza

Pubblicato in ArredaClick
Comò e comodini sono i complementi d’arredo della camera da letto, quelli che se non fosse per il letto e il guardaroba, potrebbero fare i protagonisti. Un ruolo fondamentale lo rivestono comunque in camera, e non solo di tipo pratico e funzionale, ma anche di tipo estetico.
Pensate a una camera da letto senza comodini e senza comò: minimale, sì, ma anche spoglia, forse troppo. Completare invece l’arredamento è importante per una questione di equilibrio visivo, oltre che strettamente pratico, anche senza rinunciare al tanto agognato minimalismo. Comò e comodini infatti possono esserci senza appesantire troppo il risultato estetico finale, riducendosi ad un essenziale che tuttavia è denso di significato e che caratterizza indiscutibilmente uno stile moderno, quasi urban chic, sicuramente elegante.

Penso ad esempio a comò e comodini senza maniglie, essenzialmente delle forme geometriche tridimensionali che non aggiungono alcun tipo di dettaglio, se non se stesse, come in una moderna Flatlandia; ma come si aprono comò e comodini se non hanno le maniglie? Bè sistemi ce ne sono tanti: a volte basta premere sui cassetti oppure esistono delle scanalature praticamente invisibili o comunque ben mimetizzate, che non interrompono il rigore formale ed estetico di questi arredi, pur risultando pratiche e funzionali.

Certo, la maniglia è un dettaglio che può regalare pregio e originalità, ma anche la sua mancanza ricopre lo stesso ruolo e ottiene lo stesso effetto: si potrebbe dire che la maniglia è quel particolare che quando non c’è brilla proprio per la sua assenza, rendendo ancora più accattivante l’arredo o il complemento, come in questo caso.

E poi ci sono le maniglie che pur esistendo risultano comunque minimali, non togliendo nulla all’essenzialità di un comò o di un comodino in questo stile. Parlo di maniglie rigorose, per le quali la progettazione estetica ha avuto un peso fondamentale e che possono rendere un complemento comunque essenziale e ancora più elegante e affascinante, per camere da letto votate al moderno o a un certo stile metropolitano.

Penso ad esempio ai comò e comodini Sunset, provvisti di un’accattivante maniglia verticale che sembra attraversare ogni cassetto senza soluzione di continuità (ma che lascia in realtà lo spazio necessario alle aperture) e che regala a questi complementi un rigore formale davvero degno di nota, pur rimanendo un dettaglio apprezzabile anche in un contesto più easy.
Rigorosamente senza maniglie invece il gruppo letto Acca laccato, quindi lucido, addirittura riflettente, quasi monolitico, eppure così leggero visivamente grazie all’assenza delle maniglie, appunto, e ai piedini in legno massello.

Ancora più rigoroso il gruppo letto City, che tuttavia grazie a un semplice dettaglio come il piano in vetro temprato e serigrafatro, si può adattare a una camera da letto giovane.

Nei comò e comodini Antalya invece l’assenza della maniglia diventa ancora più stilosa, grazie al dettaglio della gola, che attraversa verticalmente tutta l’altezza dei complementi, caratterizzandoli fortemente e rendendo quasi l’idea di una mancanza di soluzione di continuità.


 
 

Tavolini da salotto in vetro: un inno alla leggerezza

Pubblicato in ArredaClick
I tavolini da salotto sono complementi d’arredo spesso sottovalutati e relegati a un ruolo di secondo piano rispetto a divani, poltrone o pareti attrezzate; in realtà il tavolino da salotto non è mai da sottovalutare, sia per la sua indubbia utilità, sia per il suo contributo estetico.
Il tavolino da salotto è infatti indispensabile per rendere agevole a comoda la zona salotto: conversare, guardare la tv, giocare con i videogiochi, o semplicemente rilassarsi sono tutte attività che di solito vengono corredate da tutta una serie di oggetti di cui spesso nemmeno ci rendiamo conto; telecomandi, controller, riviste, libri, giornali, bibite, computer, tablet.

L’elenco potrebbe continuare; e una cosa è certa: senza il tavolino da salotto tutti questi elementi non troverebbero la giusta collocazione, se non per terra, nella seduta a fianco oppure nell’aria fluttuante intorno al divano.

Ebbene no, il nostro bisogno di materialità e di solidità ci impone di avere qualcosa di concreto su cui poggiare i nostri oggetti; eppure il richiamo all’aria e alla sua insostenibile leggerezza si collega immediatamente a un particolare materiale, insostituibile proprio per la sua trasparenza: il vetro.

I tavolini da salotto in vetro riescono proprio a ricreare l’immagine appena delineata: posare gli oggetti sul loro piano ci restituisce subito una notevole sensazione di solidità, ma al contempo il colpo d’occhio ci suggerisce una leggerezza tale da far “fluttuare” nell’aria gli oggetti, come se fossero privi di qualsiasi sostegno.

E’ il vetro ad avere questa doppia valenza, un materiale che per le sue caratteristiche si presta a diversi utilizzi e che permette di alleggerire visivamente qualunque stile d’arredo: perfetto per il minimalismo votato all’essenzialità, il vetro trova felice collocazione anche in uno stile più denso di particolari, evitando di appesantire l’equilibrio dei volumi.

Il tavolino da salotto in vetro fa sentire la sua presenza e si fa sicuramente notare per la sua eleganza, ma al contempo riesce quindi a rendersi discreto, creando le giuste proporzioni visive. Inoltre le forme che può assumere il vetro sono in grado di dare carattere e importanza a un complemento che così non verrà correrà mai il rischio di essere sottovalutato.

Il tavolino da salotto in vetro Miki è un autorevole esempio di come le linee di un complemento simile possano assumere diverse forme, tornando utile anche per altre funzioni; in questo caso il tavolino Miki è utilizzabile anche come elegante ed essenziale portariviste.

Anche il tavolino da salotto Duna in vetro curvato si impone per la sua forma particolare, con base trapezoidale, sia in contesti più sontuosi che in contesti più essenziali.

Il tavolino da salotto in vetro Bridge invece regala trasparenze geometriche regolari, in grado di adattarsi a qualunque stile d’arredo e, francamente, anche a qualunque gusto estetico.


 
 

Modà Collection Temporary Store

Pubblicato in ArredaClick
La collezione Modà Autunno 2011 in esclusiva online su ArredaClick.
Modà Collection e ArredaClick insieme per un temporary store unico: il Modà Collection Temporary Store
La collezione Modà disponibile online con facili strumenti per la personalizzazione totale, con un approccio totalmente sartoriale tipico dei maestri artigiani: singoli modelli come il tavolo New York o la poltrona Prince esprimono un potenziale praticamente infinito con letteralmente centinaia di combinazioni possibili od addirittura il su misura al centimetro.
Tanti utenti della rete hanno ormai scoperto l’estrema comodità d’acquisto offerta da ArredaClick: apertura 24/7, profondità di informazione, trasparenza totale su prezzi e condizioni, Servizio Clienti efficiente ed efficace.
Cerchiamo quindi di riassumere quello che siamo riusciti a convogliare nel Modà Collection Temporary Store: un’antica maestria produttiva ora reinventata, ed un canale di vendita che guarda al futuro…in poche parole, Modà + ArredaClick.
Acquistando la tua opera Modà entro il 31 ottobre la consegna è garantita entro Natale…assolutamente adeguato quindi il detto oraziano “carpe diem“.

 
 

Lampade da tavolo multiuso

Pubblicato in ArredaClick
Anche le lampade da tavolo, come molti altri oggetti domestici, sono diventate ormai multiuso: la funzionalità è un valore importante nella casa di oggi, e spesso si accoppia con un prefisso davvero molto, molto importante, “multi”. La multifunzionalità è un plus per le tendenze odierne, che non solo mirano a una praticità e a una facilità d’uso sempre più performanti, ma anche al raggiungimento di più scopi con un solo oggetto.

Le lampade da tavolo sono complementi d’arredo che usiamo in diversi luoghi della casa e con intenti differenti: le lampade da scrivania ad esempio servono ad illuminare in modo puntuale e forte un piano di lavoro, mentre le lampade da comodino creano un’atmosfera più sobria e soffice, adatta al preludio notturno.

Ma in entrambi i casi, sul “tavolo” che funge da appoggio alla lampada succede sempre qualcos’altro: sulla scrivania i dispositivi elettronici ci circondano, così come i cari vecchi strumenti di lavoro, come penne, matite, gomme, evidenziatori; sul comodino da notte spesso “camminano” invece tanti oggetti estranei alla camera da letto, che però trovano il loro posto accanto a noi proprio di notte e che spesso vanno a zonzo praticamente da soli proprio sul piano del comodino, creando tanto disordine: oltre agli immancabili cellulari (succedesse qualcosa mentre dormiamo!!), ai vari telecomandi (tv, stereo, climatizzatori), non possono mancare il lettore mp3, gli occhiali, la rivista o il libro o il più avanzato ebook reader, con tanto di custodia, per non parlare poi dei vari caricabatterie, con annessi fili fastidiosi e ingombranti. Sul vostro comodino passeggiano anche altri oggetti?

Se la risposta è sì, allora sarete contenti di sapere che le lampade da tavolo possono offrirvi anche altre funzionalità, oltre a quella fondamentale inerente l’illuminazione: riunire in un unico “contenitore” tutti i vari oggetti che altrimenti camminerebbero sui tavoli e offrire anche una base di ricarica per i dispositivi tecnologici portatili che non ci abbandonano proprio mai.

E così si aggiunge un’ulteriore funzione: la possibilità di mettere in ordine piccoli oggetti che spesso invece ci danno un’impressione totalmente opposta, creando confusione e ostacoli. E toglierli di mezzo con un unico gesto nelle case frenetiche di oggi non è poco.

La lampada da tavolo Evo di Calligaris fa tutto questo con grande stile: le sue forme particolari, ricavate da un unico elemento in lamiera di metallo, non precludono la multifunzionalità per cui è stata concepita, grazie al suo stiloso portaoggetti posto alla base.

La lampada da tavolo Joyo aggiunge inolstre alla funzione contenitiva uno switch USB per la ricarica di dispositivi come cellulari, lettori mp3 o ebook reader, immancabili sia sulla scrivania, che sul comodino. L’ampia gamma di colori disponibili la rende una lampada divertente e adattabile a tanti contesti diversi.


 
 

Come arredare un salotto vivace e frizzante?

Pubblicato in ArredaClick
Il vostro salotto ha bisogno di una ventata di energia? Non sapete da cosa cominciare per donare vivacità all’ambiente? Avete bisogno di un consiglio sul divano da scegliere per stupire voi stessi e i vostri ospiti, ma non sapete da dove cominciare? Anche io mi sono posta spesso le stesse domande, ogni volta che ho cambiato casa e ogni volta che ho sentito il bisogno di un rinnovamento. E per trovare delle risposte non sono dovuta andare lontano.

Il colore è un mezzo per esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.

Non sono parole mie, ma di un illustre artista vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo:Vasilij Kandinskij. Naturalmente lui si riferiva alla pittura, all’arte figurativa. Eppure la sua brillante esemplificazione calza a pennello in un contesto come questo: è il colore la risposta alle domande che ci siamo fatti prima; in fondo che cos’è l’arredamento se non una forma d’arte?

E se il colore influenza l’occhio di chi guarda un dipinto, tanto più colpirà l’anima di chi arreda una casa con passione: e per creare un’atmosfera easy, ironica e frizzante non c’è niente di meglio che scegliere i colori giusti, da far indossare ad arredi ad hoc.

In particolar modo se anche voi come me amate l’area giorno della vostra casa, quel piccolo salotto o quel grande living dove trascorrete la maggior parte del tempo, magari lo stesso dove avete ricavato l’angolo studio dal quale mi state leggendo, allora non c’è bisogno di pensarci troppo: è un divano colorato la soluzione per ridare vita a quella porzione di paradiso che ci ritagliamo in casa.

Un divano con forme avvolgenti, ironiche, invitanti e soprattutto con colori accesi, vivi, palpitanti; magari con due colorazioni differenti o con due sfumature della stessa tonalità messe insieme per creare un contrasto emozionante di per sè, che poi andrà ad incontrare anche lo stile dell’ambiente circostante.

Dunque se scegliete un divano colorato, bicolor o addirittura multicolor, il trucco è quello di lasciare il resto del salotto su tonalità più neutre e magari a contrasto con il divano stesso; il bianco è sempre un ottimo alleato dei colori forti, perchè crea percezioni visive piacevolmente forti. In questo modo il divano rimane protagonista incontrastato, magari richiamato da complementi o accessori scelti nella sua stessa tonalità spiccata.

E il colpo d’occhio dell’intero ambiente cambia drasticamente, lasciando il posto a sensazioni molto vive e intense, che vi restituiranno esattamente l’atmosfera che avevate in testa quando vi siete posti quelle famose domande.

A cui posso rispondere anche con il divano Surprise, che non disdegna di proporre abbinamenti anche azzardati, ma pienamente condivisibili e sicuramente vitali.

Un’altra risposta potrebbe essere il divano Flirstones, con le sue forme di design e gli abbinamenti bicolore oppure multicolor grazie anche all’aggiunta di cuscini decorativi.

Altrimenti c’è sempre un pezzo storico e significativo come il divano Marshmallow, disegnato da George Nelson, padre del modernismo, che già precorreva i tempi odierni immaginando un futuro pieno appunto di colori e forme frizzanti. Per case decisamente fuori dal comune.


 
 

Lista Nozze Online su ArredaClick

Pubblicato in ArredaClick
Un beneficio molto concreto con uno strumento molto semplice: la Lista Nozze online su ArredaClick.
Una volta si faceva la lista nozze in un negozio di casalinghi ed i parenti andavano in “pellegrinaggio” a comprare un regalo scelto dagli sposi…ma ormai si tratta di un’abitudine che si è modificata per un cambio dei “costumi” e dei “consumi”
Oggi sempre più spesso la lista nozze è dedicata al viaggio di nozze oppure ad una prosaica e concretissima “busta”: nel primo caso si fa un bonifico all’agenzia di viaggio, nel secondo si trova il momento più giusto per consegnare la busta agli sposi…spesso proprio all’ultimo momento!
Avviamo oggi un nuovo comodissimo servizio di ArredaClick dedicato proprio alla lista nozze online: con un assortimento sempre più vasto siamo una “risposta” alle esigenze di quegli sposi che vogliono completare la propria casa, senza tempo da perdere e ricevendo quanto più “valore” possibile.
Per gli sposi è gratuito, comodo perchè si attiva da casa, e libero perchè permette di modificare il contenuto della lista fino all’ultimo momento prima della messa in produzione.
Per gli invitati è “spettacolare”, perchè offre libertà di scegliere l’entità del regalo, comodi metodi di pagamento sicuro, la possibilità di inserire un messaggio augurale personalizzato, e in più richiede solo pochi minuti…a meno che non si vogliano piacevolmente “perdere” nel curiosare fra le scelte degli sposi! 
Abbiamo pensato ad una lista nozze che non richieda tempo e pensieri agli sposi, così impegnati con gli altri preparativi del matrimonio: il nostro Servizio Clienti è a disposizione per offrire assistenza completa anche per questo servizio.
Il nostro lavoro continua con sempre nuove idee e progetti eccitanti per le case dei nostri clienti…quindi un “bentornati in ufficio” a tutti per questa “fine d’estate 2011″ e a presto!

 
 

Complementi d’arredo in vetro: modernità e funzionalità

Pubblicato in ArredaClick
I complementi d’arredo in vetro sono da sempre sinonimo di minimalismo e sobrietà, i partner perfetti per arredare spazi dal design ricercatamente moderno. 
Dubbi su praticità e resistenza hanno sempre frenato gli acquirenti nella scelta degli arredi in vetro: al tempo stesso, grazie all’evoluzione nelle tecniche di lavorazione del vetro, è possibile ottenere oggetti con linee pulite ed essenziali ed un ottimo livello di resistenza.
I mobili in vetro diventano oggi oggetti “per tutte le case”, così come per uffici o ambienti contract poiché la gamma si è ampliata grazie a tavolini, tavoli, consolle, librerie e ovviamente specchiere.
Vediamone qualcuno nel dettaglio:
I Tavolini
Ad esempio il tavolino Frog è costituito da un’unica lastra di vetro curvato, trasparente, laccato o placcato. Grazie alle moderne tecniche di lavorazione del vetro è possibile avere la laccatura sia mono che bicolore per creare possibili abbinamenti di colore con altri elementi dell’arredo.
Tipologia differente i tavolini in vetro lato divano.
Il tavolino Swan ad esempio mostra una forma a C e può quindi essere collocato sotto al divano per avere un piano d’appoggio direttamente a portata di mano per telecomando o posacenere.
I Tavoli
I tavoli in vetro sono realizzati con piani trasparenti, laccati, placcati o laminati con basi in vetro o in altri materiali: acciaio, alluminio e legno.
Uno splendido esempio è Valencia, tavolo interamente in vetro disponibile sia nella variante fissa che in quella allungabile. La base a terra può essere realizzata con la stessa finitura del piano creando un effetto di rara bellezza. 
Le Consolle
Le consolle in vetro possono essere fisse o allungabili. 
Parliamo di Cricket realizzata in vetro sagomato e curvato con spessore di 12 mm. E’ dotata di una cassettiera stilizzata e funzionale, costituita da un unico cassetto con apertura ad unghiatura.
Librerie e Specchiere concludono la gamma dei complementi d’arredo in vetro.

 
 

Tavoli con piani in pietra: un ritorno alle origini per l’arredo giardino

Pubblicato in ArredaClick
Con l’arrivo della bella stagione gli ambienti principe diventano giardini e terrazze e le nostre nuove collezioni di tavoli con piani in pietra vogliono darvi spunti concreti per creare un angolo accogliente per le vostre serate estive.
Si tratta di quattro collezioni di tavoli che si differenziano principalmente per il design e che cercano di soddisfare qualsiasi esigenza in termini di decori, forme e dimensioni.
Il materiale principale di questi piani è il marmo, noto per le sue ineguagliabili caratteristiche di resistenza e durata nel tempo, ma scelto anche per il particolare riflesso che l’esposizione alla luce gli conferisce, rendendolo splendente e luminoso. Il marmo si fonde con il travertino e la terracotta e viene impreziosito con vetri colorati, cristalli ed elementi naturali come foglie e frutta. 
I tavoli proposti hanno forme e dimensioni diverse per adattarsi a tutti gli ambienti in cui verranno collocati e hanno basi in ferro battuto che ben sostengono ed arricchiscono il tavolo.
Il tavolo rotondo Giunone, appartenente alla collezione Genesi, ha un piano composto da marmo Bianco Carrara, travertino classico e  terracotta fatta a mano e presenta una decorazione composta da piccoli rombi che dal centro del tavolo si diramano verso l’esterno. 
Della collezione Preziosismo vi presento il tavolo Marsa, disponibile quadrato o rettangolare composto da marmo Giallo Sahara, marmo Verde Guatemala e arricchito da cristalli e foglie secche che formano una cornice del tutto inusuale per un tavolo con piano in pietra.
Il tavolo in pietra Gallipoli appartiene alla collezione Evoluzione ed ha un particolare profilo con angoli sporgenti su cui sono decorati quattro piccoli fiori bianchi; il piano è composto da marmo Bianco Carrara, marmo Giallo Sahara e travertino classico.
La collezione Contract si caratterizza per la semplicità dei piani che le appartengono che non presentano decori, ma vogliono rendere protagoniste le venature proprie del marmo. Il tavolo per esterni Satellite permette la massima personalizzazione in termini di finitura, forma e dimensione.

Che si vogliano arredare giardini, terrazze o piscine, i tavoli con piani in pietra sono un complemento d’arredo esclusivo e di prestigio che sicuramente arricchirà il vostro ambiente.

 
 

E se la libreria entrasse in bagno?

Pubblicato in ArredaClick

Questi nostri tempi a volte sono strani; oppure, al contrario, sono semplicemente rivelatori e non hanno paura di mostrare le cose per quello che sono. Capita ad esempio nel nostro fantastico mondo che si chiama “casa“, dove non è inconsueto trovare l’esplicazione di qualche concetto che può venir considerato quanto meno singolare.

E’ il caso di alcune immagini proposte da Duravit, dove la contaminazione fra luoghi di una stessa casa sembra aver raggiunto un livello estremo, senza precedenti: in un bagno infatti viene collocata niente meno che una libreria.

A questo punto si aprono diverse ipotesi: è l’open space che si è allargato anche al bagno, non contemplando più alcuna divisione? E’ il soggiorno che è entrato in bagno o il bagno che è entrato nel living? Una cosa è certa: il risultato è ibrido, anche se la purezza formale delle linee non fa apparire stonata la libreria in un luogo di contemplazione, relax e benessere, come quello incarnato ormai dal bagno.

E poi in fondo non ci troviamo di fronte a chissà quale rivoluzione, anzi: se ben ci pensate, si tratta soltanto della proposta di rendere esplicita una tendenza, anzi un’esigenza che non è più un tabù. Leggere un libro o una rivista erano attività già “lecite” ai tempi del bagno come luogo di passaggio fugace; ancor più, utilizzare qualche angolo del bagno come “vetrina d’esposizione” per alcuni accessori, era già in voga.

E dunque tali abitudini non hanno potuto che espandersi ulteriormente, grazie al moderno concetto di bagno, nel quale sembrano potersi calare perfettamente. Appare naturale dunque inserire una libreria in bagno, che aumenti l’attività contemplativa, oppure che sottolinei il relax con qualche buona lettura durante i momenti di benessere.

L’unica perplessità arriva dalla praticità della questione: i libri e le riviste non si potrebbero rovinare in un ambiente così umido e ostile come il bagno?? Inoltre anche le librerie stesse dovrebbero essere concepite appositamente per sopravvivere a un luogo simile. Per quanto riguarda invece la questione spazio, il problema non si pone: il bagno moderno infatti, nella sua nuova concezione, piuttosto ruba spazio ad altri ambienti, ma si impone per le sue dimensioni ormai piuttosto generose.

Tuttavia in un bagno di metratura ridotta, potrei vedere bene la libreria in acciaio Expansion ideale per angoli e piccole porzioni di parete.

Esteticamente parlando, una libreria che vedrei bene in un bagno contemporaneo, dotato di elementi sospesi e visivamente leggeri, potrebbe essere la Nuvola in vetro, una sorta di vetrina che si fa notare per gli oggetti che supporta.

In un bagno elegante e rigoroso, la libreria Connexion adeguatamente illuminata sarebbe bellissima per riempire una parete, magari quella a fianco della vasca, già pronta per relax prolungati.

Sempre tenendo presente che si tratta per il momento di una contaminazione quasi fantasiosa, quale libreria preferireste invece voi nel vostro bagno??


 
 

Sedie da ufficio: comodità garantita

Pubblicato in ArredaClick
Abbiamo appena ampliato il nostro catalogo di sedie da ufficio: partendo da un assortimento vastissimo per la casa abbiamo voluto offrire scelta e comodità d’acquisto alle tante aziende ed uffici che già ci hanno scelto.
Ci sono 3 tipologie principali di sedie da ufficio e ognuna di esse si adatta ad esigenze specifiche degli ambienti di lavoro.
Per esempio la sedia da ufficio per eccellenza è la sedia su ruote con braccioli: la struttura su ruote garantisce il giusto movimento intorno alla propria postazione di lavoro, i braccioli la necessaria ergonomia per braccia e spalle soprattutto per le giornate più lunghe.
Tutti questi modelli offrono comodi sistemi di alzata a gas per ottenere l’altezza di lavoro preferita.
Ecco per esempio la sedia girevole per ufficio modello Ikona, sedia manageriale con schienale medio e meccanismo Synchron.

Con schienale più alto e braccioli regolabili la sedia con poggiatesta Timer, è una soluzione per uffici presidenziali ed operativi.

Perfette per sale riunioni e meeting room sono le sedie da ufficio con supporto centrale: il supporto centrale a base fissa offre un minimo di movimento intorno a tavoli riunione “affollati”, garantendo stabilità ed anche un’immagine più “essenziale” rispetto alle sedie con ruote.

A rappresentare questa tipologia un classico del design moderno come la Bombo Chair con supporto centrale.

Terza tipologia le sedie con gambe a slitta, che sono perfette per sale d’attesa, sale conferenze d’alto livello e, per i modelli con slitta “aperta” posteriormente, anche di fronte alle scrivanie negli uffici in cui si ricevono clienti.

Per gli spazi dedicati al servizio clienti perfetto il set di sedute Storm Net con versione a slitta, per un ambiente comodo e coordinato nell’aspetto.


 
 

Dove ricavare un angolo studio in casa?

Pubblicato in ArredaClick
L’angolo studio: a volte deputato appunto allo studio, altre volte invece luogo ideale per lavorare in casa. Oppure si tratta “solo” di una zona dove potersi occupare degli hobbies più strutturati, che necessitano di un piano d’appoggio, oppure semplicemente dove poter navigare nel mare magnum internettiano con un pc. In qualunque caso, l’angolo studio può diventare importante e anzi addirittura indispensabile, per una serena vita casalinga, fatta anche dei suoi svaghi o dei suoi doveri.
Inutile dire, anzi ripetere, che le case contemporanee tendono a rimpicciolirsi e che quindi un unico ambiente deve prestarsi a molteplici fuzionalità; e una di queste, relegata spesso in luoghi “altri”, è proprio quella dedicata all’angolo studio; lo dice la stessa “definizione”, utilizzata infatti nel gergo moderno, che va a sostituire quella più piena e importante di “studio” vero e proprio, quello dove un’intera stanza si poteva dedicare alle suddette funzioni.

Ora lo “studio” si è ridotto a un angolo, letteralmente. Ma non per questo deve essere sminuita la sua importanza, nè tantomeno devono essere ridotti gli elementi che lo compongono. Perchè scrivania, sedia, piani d’appoggio, cassettiera ed eventualmente scaffali o libreria, sono elementi fondamentali, che non possono essere eliminati in virtù di una metratura ridotta all’osso. Così come non può essere sacrificata la privacy, assolutamente necessaria in determinati casi.

Ma come e soprattutto dove ricavare un angolo studio senza rinunciare a nulla?? Intanto tenendo ben presente che c’è un altro elemento ineliminabile: la luminosità. Il compito dunque si fa arduo, soprattutto se gli ambienti della casa non sono numerosissimi. Ma con un po’ di fantasia e un pizzico di cosiddetto “reverse engineering” applicato alla spazialità, tutto può diventare realtà.

Ad esempio in quella parte dell’ingresso che non viene mai sfruttata, oppure nel disimpegno o nel corridoio di passaggio: bastano pochi metri quadri per allestire una zona del genere; altro ambiente che si presta benissimo allo scopo è il soggiorno, anche quando è deputato a fungere da living in un tutt’uno con la cucina o con l’open space. Oppure c’è la camera da letto: nessun luogo può offrire maggiore privacy in una casa. Privacy che può essere anche ottenuta grazie all’utilizzo di separè, eliminabili nel momento in cui non servono.

E per godere della luce necessaria a questo prezioso angolo della casa, basta prendere alcuni accorgimenti: sistemarsi vicino a una finestra è quello più scontato; ricavare lo spazio in veranda, sarebbe meraviglioso, grazie al cielo in una stanza…Ma la scrivania può anche essere sistemata dietro al divano centrale del soggiorno, separata idealmente ma non visivamente dal resto dell’ambiente, oppure dietro a una libreria double face o a un muretto a mezza altezza, che possa dividere, lasciando nel contempo correre la luce.

Se poi la postazione di lavoro è dotata di comode rotelle, come nel caso della scrivania Avantgarde in vetro e acciaio, potrà essere spostata facilmente all’occorrenza, volando dal soggiorno al disimpegno, dall’ingresso alla camera da letto, senza colpo ferire alle esigenze di spazio dei vari ambienti della casa.

La scrivania Kirk in acciaio, wengè e vetro, è un altro esempio di postazione ideale per un angolo studio: assolutamente discreta, pur nel suo spiccato carattere, si presenta leggera grazie alla sua trasparenza e quindi in grado di non appesantire qualunque ambiente; inoltre le sue dimensioni ridotte ma essenziali per lavorare, e la sua particolare forma dolcemente angolare, la rendono adatta proprio a piccoli spazi ricavati tra un arredo e l’altro.

La scrivania Logic in essenza invece, grazie alla sua particolare forma, può ben adattarsi ad arredare una parete lunga, che sia nell’ingresso, nel corridoio o nel disimpegno; la sua essenzialità infatti si presta ad essere utilizzata sia come piano d’appoggio generico, sia come piano di lavoro appunto, dotato inoltre anche di una comoda cassettiera.

Con gli arredi giusti, insomma, e un pizzico di ingegno ricavare un angolo studio è possibile praticamente in ogni spazio libero della casa…e senza rinunciare a niente!!


 
 

Buon compleanno ArredaClick – 3°

Pubblicato in ArredaClick
3 anni esatti.
3 anni di sacrifici e dedizione continua, a volte anche frustrazione per tutte le difficoltà che abbiamo trovato…ma sopra tutto tanta tanta passione per quello che facciamo, orgoglio e soddisfazione per i risultati che abbiamo ottenuto, ambizione e desiderio per la visione che vogliamo realizzare.
Se il 2010 è stato l’anno in cui ci siamo aperti ai mercati esteri, il 2011 è l’anno in cui ci siamo aperti ai servizi di consulenza.
E’ nata ufficialmente Area D. Servizi, divisione di Area D. srl che si dedica ai servizi per il web ai produttori di arredamento: la tecnologia, il team editoriale e l’esperienza di web marketing di ArredaClick, l’estrema specializzazione di ArredaClick come azienda leader per l’arredamento online, hanno colto l’attenzione di alcuni produttori di arredamento che ci hanno invitato ad offrire un servizio unico e veramente innovativo.
I produttori che ci affidano in outsourcing la loro presenza online godranno di portali unici per visibilità e profondità informativa a riguardo delle proprie collezioni. 
Il primo di questi portali verrà pubblicato verso la fine di settembre mostrando un nuovo modo di concepire il sito di un produttore di camerette, un’azienda già da tempo leader nel proprio settore e che cercheremo di far crescere ulteriormente proprio grazie alla rete…il nome lo scoprirete alla pubblicazione.
Già non vediamo l’ora di scrivere su questo blog il prossimo 16 giugno 2012  raccontandovi di cosa staremo facendo…un’idea l’abbiamo, e pian piano la porteremo avanti: prima di allora, però, c’è un “mare” di lavoro da svolgere, cose da imparare, preconcetti da abbattere, colleghi da formare, clienti da servire.
Un ringraziamento a tutti quello che credono in noi, alla prossima!

 
 

Tavoli Allungabili: in cucina e in soggiorno la giusta soluzione.

Pubblicato in ArredaClick
I Tavoli Allungabili sono la giusta soluzione per arredare con praticità e stile la cucina e il soggiorno.
In pochi secondi i tavoli allungabili possono allungarsi fino a raddoppiare le loro dimensioni iniziali, per poter risolvere tutte le esigenze a cui verranno chiamati: da una cena improvvisata al compleanno dei bambini, dal pranzo di Natale alla partita a carte con gli amici.
I tavoli allungabili sono disponibili in molteplici forme, materiali e finiture per unire alla praticità il giusto equilibrio di stile e design. 
I Tavoli Allungabili Rettangolari sono ideali per essere posizionati in ambienti dagli spazi rettangolari in quanto riprendono la geometria circostante, sia chiusi che aperti: il Tavolo Twice è un perfetto esempio. 
I Tavoli Allungabili Sagomati si adattano maggiormente ad ambienti con spazi irregolari, dove le pareti sono fuori squadra: il Tavolo Daytona risponde a questa tipologia di esigenza.
Per ciò che riguarda i materiali e le finiture si può spaziare da soluzioni che all’interno di un panorama moderno declinano più verso toni e sensazioni “classicheggianti” dove le finiture in legno giocano ruoli pricipali, come nel caso del Tavolo Tratto;
oppure si può optare per declinazioni più “minimali” e tecnologiche come quelle del Tavolo Alfa composto interamente in cristallo trasparente, capace di esaltare il raffinato meccanismo di apertura.
ArredaClick, con più di 130 modelli di tavoli allungabili offre uno spazio unico e privilegiato dove poter visionare, scegliere e acquistare il tavolo perfetto per ogni esigenza.

 
 

Il divano letto: LA soluzione per i piccoli spazi

Pubblicato in ArredaClick
Un divano letto, una fonte inesauribile di soluzioni, in grado di soddisfare innumerevoli esigenze di spazio e di organizzazione. Perchè quando la metratura è ridotta, “organizzazione” è una parola fondamentale.
A molti capita, come a me, di abitare una casa grande quanto basta, ma non enorme; eppure, l’amore per questa piccola dimora è così intenso che si è disposti a fare qualunque cosa pur di renderla confortevole, bella e spaziosa anche in mancanza di spazio. E ci sono tre elementi fondamentali per riuscire nell’impresa: l’arguzia di saper sfruttare in modo vantaggioso ogni millimetro, un innato gusto estetico (in grado di esprimersi al meglio anche negli spazi ridotti) e la capacità di scegliere arredi che si adattino al singolo caso.
Nella fattispecie, l’altra parola fondamentale in tale contesto è “salvaspazio“, che si accompagna a termini come “trasformabile”, “personalizzabile” e “multifunzione”, tutti concetti ampiamente espressi dal design moderno. Con i mobili giusti, in pratica, è possibile regalare un volto nuovo agli ambienti, completo di gusto, funzionalità e soprattutto spazio.
Il divano letto, in uno scenario simile, è un elemento fondamentale; fondamentale in un monolocale, in una cameretta, in una stanza per gli ospiti, in un piccolo soggiorno, in uno studio che all’occorrenza deve diventare un appoggio per una persona di passaggio. Sono innumerevoli le situazioni in cui un divano letto può essere risolutivo, intelligente, bello, utile.
E lo è ancor più se dotato di semplici meccanismi per la trasformazione, che lo rendano facile e immediato da usare. Così in pochi secondi, da comoda seduta per sorseggiare un caffè o per un’amichevole chiacchierata, il divano si trasforma in un accogliente rifugio notturno, per una o anche due persone. Poco spazio e poco tempo: concetti che nell’era moderna e in questa parte del mondo, sono così preziosi da valere in termini strettamente economici.
Dunque se tanto mi dà tanto e se gli assiomi matematici non sono un’opinione, se ne deduce che acquistare un divano letto in luogo di un semplice divano, di un semplice letto o di un qualunque altro elemento non così intelligente e salvaspazio, in fin dei conti produce un risparmio notevole, non solo di spazio, non solo di tempo, ma quindi anche di denaro.
Ma non finisce qui: si risparmia fatica e ci si risparmia anche l’insoddisfazione di avere a che fare con una casa piccola e per di più male organizzata. Il divano dunque non è una soluzione, ma è LA soluzione, elegante e assolutamente funzionale.
Se pensate ad esempio al divano letto Nomade in tessuto o in pelle, potrete immaginare di collocarlo in ambienti anche ridotti, ma dotati di grande carattere, ricercato e raffinato; oltretutto la semplicità con cui eseguire la trasformazione da divano a letto è impressionante.


Particolarissimo il divano letto Origami in tessuto, pelle o ecopelle, in grado non solo di assolvere a tutte le funzioni di cui abbiamo parlato, ma anche di regalare un colpo d’occhio assolutamente inedito e di alleggerire visivamente lo spazio, grazie alla sua forma sui generis.

Più classico invece un divano letto come Venere, dotato di un meccanismo di trasformazione davvero molto semplice e fornito anche di comodi portacuscini utilissimi per risparmiare ulteriore spazio.