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Design bagno: uno stile nato in America!

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L’industrial style è nato negli anni ’80 in America per un bisogno comune più che per una scelta di design. In quel periodo si aveva il bisogno di occupare abusivamente vecchi edifici industriali e trasformarli in unità abitative. Dopo molti anni, nei quali si era abbandonato questo stile, è tornato di moda per via della sua tipologia di arredamento molto essenziale ed utilizzando materiali di recupero. A differenza degli anni ’80 oggi giorno si sceglie questa soluzione per una questione di mode, la filosofia per la qualee ra noto è completamente sparita.

Colori e materiali per un design bagno industrial style

Lo stile industriale viene utilizzato molto per definire il proprio design bagno, poiché con interventi non invasivi si può creare un ambiente semple e molto funzionale, basta solo scegliere gli elementi adatti!
In genere per questo tipo design bagno si utilizzano colori neutri e tonalità molto chiare come il bianco, beige, grigio e marrone; oltre che strutture con mattoni a vista, acciaio e legno grezzo.
Partendo dalla struttura, si possono aggiungere una serie di arredi bagno come lavabi in pietra con rubinetteria in acciaio tipica delle fabbriche in stile anni ’70.
Mobili bagno essenziali caraterizzati da materiali molto resistenti, ma soprattutto in perfetto stile vintage: graffiati, rovinati o macchiati per creare ancora un look deciso e naturale alla stanza.
Un elemento da non dimenticare se si vuole arredare secondo un industrial style è lo specchio. La perfezione si raggiunge quando viene solitamente incastonato in una cornice di metallo non troppo sottile e illuminato da luci a led tipiche di un contesto industriale.
Anche gli accessori fanno la differenza! Infatti per un design bagno impeccabile è doveroso scegliere materiali che spaziano dalla pietra al legno, rigorosamente nelle tonalità tra il bianco e il marrone.
Bastano davvero pochi accorgimenti per far diventare il tuo bagno una stanza di design!

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Mobili bagno per una casa al mare perfetta!

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
In queste settimane dove le giornate diventano più lunghe, il tempo più bello e i weekend si trasformano in “ci vediamo il martedì”, iniziano ad aprirsi, per i più fortunati, le prime case al mare! Dopo 6 mesi di buio finalmente rivedono la luce e si preparano per la stagione.
Gli accessori bagno perfetti per la casa al mare perfetta
Come per l’abitazione principale, anche le seconde case, hanno bisogno di periodici lavori di manutenzione e ristrutturazione, ma ad agosto è praticamente impossibile trovare negozi e professionisti del settore disponibili, allora si tende a giocare d’anticipo e preparare la casa in questo periodo dell’anno.
La parte più delicata della casa al mare è il bagno e quindi è bene sottoporlo a ristrutturazione periodica.
Ecco alcuni trend del momento che potranno aiutarti a realizzare il tuo bagno ideale!
Per dare un tocco di freschezza e richiamare quell’ambiente marinaresco tipico di una casa al mare, utilizzare dei mobili bagno dai toni brillanti nelle nuance del blu o del rosso. Sarebbero perfetti in contrasto con piastrelle e rivestimenti bagno bianchi, in modo da realizzare un gioco di colori molto intenso e vivace.
Per abbinare lo stile interno della casa con i paesaggi naturali utilizzare mobili bagno bianchi o di legno imbiancato, dove potrete sbizzarrirvi con stencil di varie forme e dimensioni, ma soprattutto di vari colori.
I mobili bagno per una casa al mare perfetta
La casa al mare solitamente viene goduta nel periodo estivo, dove le giornate sono lunghe, calde e soleggiate. Se il vostro bagno non è molto grande e illuminato, potete provvedere inserendo nei mobili bagno un grande specchio, in modo da donare luminosità e profondità alla stanza.
Seguendo questi piccoli accorgimenti, è possibile intervenire con ristrutturazioni non invasive e dispendiose, così che ogni anno si possa godere di un bagno in perfette condizioni, ma soprattutto sempre attuale e alla moda. È arrivato allora il momento di dare il via alla stagione e godervi il meritato riposo, oltre che nel vostro bagno, anche nella vostra casa al mare!

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Come scegliere il miglior forno per la propria cucina

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Come promesso, eccomi qui a parlarvi dell’elettrodomestico che va a completare il blocco cottura di una cucina: il forno.

Il blocco cottura; il forno ed il piano cottura

Sia se amate cucinare e siete il masterchef della vostra famiglia, sia se cucinate solo l’indispensabile perché la cucina non è la vostra passione, il forno è un elettrodomestico indispensabile, soprattutto quelli di ultima generazione.

Se amate cucinare, dal forno della vostra cucina usciranno portate prelibate, dai primi ai dolci, dai più semplici ai più elaborati.

Se, al contrario, cucinate solo l’indispensabile, il forno sarà il vostro migliore alleato. Sì, perché potete disporre nella teglia da forno, la leccarda, cibi precotti, preparati pronti per essere infornati, torte già pronte e tutto con il minimo impegno e riducendo quasi a zero le stoviglie da pulire.

Infatti, ad eccezione delle torte e degli sformati, la maggior parte dei cibi si possono disporre direttamente sulla teglia da forno, rivestendola o meno con l’apposita carta forno.

Adesso che abbiamo chiarito quanto è importante la presenza del forno in una cucina, vediamo come sceglierlo e quali sono le sue caratteristiche.

Come scegliere il forno

Come per il piano cottura, il forno si sceglie sia per l’estetica che per la funzionalità.

Scegliere il forno per l’estetica 

Esteticamente, il forno deve essere abbinato al piano cottura, quindi è preferibile sceglierlo dello stesso materiale e con la stessa finitura. Il consiglio è scegliere piano cottura e forno dello stesso marchio; in questo modo sia lo stile, il colore che i dettagli saranno identici: per esempio, le manopole, il tipo di acciaio o di lamina, il colore del materiale composito (fragranite, metaltek, vitrotek ecc).

Scegliere il forno per le sue funzioni

Mentre prima il forno era solo a gas, statico e con poche funzioni base, oggi il forno si è evoluto notevolmente, sia per quanto riguarda le funzioni di cottura che i metodi di pulitura.

La stragrande maggioranza dei forni sono elettrici e ventilati.
Un forno elettrico, a differenza di quello a gas, mantiene una temperatura costante durante tutta la cottura dei cibi.

La ventilazione può essere di due tipi ed in genere sono entrambi presenti perché svolgono funzioni diverse: la ventilazione tangenziale serve a raffreddare esternamente il forno in modo che non si riscaldano i mobili o gli elettrodomestici vicini, come il frigorifero o le dispense; la ventilazione radiale invece serve a far circolare il calore all’interno del forno in modo che i cibi ricevino il calore prodotto dal forno uniformemente per una cottura ottimale.

Quindi tra un forno a gas statico ed uno elettrico ventilato il consiglio è scegliere un forno elettrico e ventilato.

Un’altra caratteristica da non sottovalutare è il tipo di estrazione delle griglie e della teglia da forno.

La teglia da forno con guide telescopiche

Le griglie e la teglia da forno possono essere inserite nel forno facendole scorrere lungo le guide fisse laterali oppure attraverso le guide telescopiche. In quest’ultimo caso la teglia da forno e le griglie sono bloccate sulle guide che vengono estratte insieme alla teglia da forno quando si deve controllare la cottura dei cibi.
Unica attenzione quando si sceglie un forno con guide telescopiche per l’estrazione della teglia  e delle griglie è la messa in bolla del forno perché una pendenza errata fa scivolare le guide verso la porta del forno, rovinando il vetro.

Pulizia ed usura del forno

I forni di ultima generazione sono autopulenti. L’autopulizia avviene per pirolisi ed il forno è detto pirolitico. Con questa funzione la temperatura del forno si regola automaticamente tra i 500°C e i 600°C e viene carbonizzato tutto l’unto e i residui di cottura. Il processo dura circa due ore. Alla fine con uno strofinaccio basta raccogliere i residui carbonizzati e il forno è perfettamente pulito e pronto per essere riutilizzato.

In questa fase le griglie e la teglia da forno vanno estratte e pulite con i normali prodotti per la pulizia delle stoviglie. A subire usura maggiore sia per la normale pulizia che per le cotture è la teglia da forno che quindi necessita di essere cambiata.

Ricambi teglia da forno

Se trovare i ricambi per i fuochi cucina è molto difficile, trovare i ricambi per il forno lo è ancora di più.

Anche in questo caso, per evitare estenuanti ricerche e avere subito a casa la teglia da forno nuova, si può acquistare online risparmiando tempo, fatica e denaro.

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Le maschere veneziane come complemento d’arredo

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Parigi, Londra, Vienna, Praga, Venezia, città antiche, affascinanti e misteriose dove le pieghe del terreno, le pietre delle strade, i marmi dei palazzi hanno fermato il tempo e dove la storia ha incrociato i destini di popoli diversi evolvendo, fra sconfitte e glorie, grandi culture e civiltà. Tuttavia, tra queste grandiose città, quella che emerge, per la sua unicità e per il suo plendore è Venezia. Unica perché costruita su una foresta rovesciata, che l’acqua della laguna protegge e conserva.

Cenni storici

Gli abitanti discendenti da quei veneti, che, per fuggire dalle invasioni barbariche, si erano rifugiati sugli isolotti della laguna fondarono Venezia. In seguito si confusero con popoli di etnie diverse poiché ben presto diventarono naviganti e commercianti, rendendo la città ricca e potente.
Fin dal primo secolo importarono tessuti, oggetti preziosi e gioielli dall’oriente e dai paesi arabi incrementando il commercio.

Altri cenni storici li trovate nel blog de Gli Amici di Pierrot.

Gli Amici di Pierrot

Il Carnevale

Il popolo veneziano, abituato ad uno stile di vita avventuroso, divenne assai libertino e frivolo, amava circondarsi di oggetti preziosi, di tessuti e damaschi importati dall’oriente e non disdegnava il divertimento e la trasgressione, pur apprezzando l’arte, che ancora oggi, rende Venezia una delle città più visitate al mondo per il suo grande patrimonio culturale  depositato nelle chiese, nei musei e nei palazzi.

Per questo, quando si pensa a Venezia, si pensa al Carnevale con le sue maschere uniche e particolari richieste da tutto il mondo.

Gli Amici di Pierrot

I veneziani, dal 1300, non solo usavano la maschera a Carnevale, ma la indossavano ogni giorno per partecipare alla vita quotidiana e a volte, intenzionalmente, per non farsi riconoscere le usavano nei salotti (le Colombine e le Morette venivano usate dalle dame e le Baute dai cavalieri).
Usavano le maschere degli Zanni o Arlecchino per dare spettacolo nella commedia dell’arte. Il Dottore della Peste, nacque nel 1500, durante le pestilenze, poiché filtrava l’aria con la maschera a forma di becco piena di erbe aromatiche. Insomma le maschere erano una sicurezza per uomini e donne che desideravano nascondere la loro identità e i  loro sentimenti.

Il grande pittore P. Longhi esprime molto bene, attraverso i suoi quadri custoditi al Museo Cà Rezzonico, alcune scene di vita quotidiana dei veneziani.

Con la dominazione napoleonica e la caduta della Repubblica della Serenissima si proibisce l’uso quotidiano della maschera, che viene permessa solamente durante il carnevale.

Le maschere veneziane, oggi

La produzione delle maschere non si è mai fermata ed anche negli ultimi decenni gli artigiani si sono adoperati per renderle sempre più preziose arricchendole con strass e swarovski o rivestendole con tessuti pregiati o pizzi macramè e piume.

Gli Amici di Pierrot

Chiunque può acquistare una maschera come oggetto d’arte decorativo per ornare le pareti di un’entrata oppure una consolle, dove può appoggiare una collezione di Colombine o Baute. In uno studio specialmente su qualche libreria, faranno bella mostra le maschere della Commedia dell’arte o un pulcinella dal lungo cappello, appeso ad una parete o una maschera in cuoio per dare un tocco pregiato ad una colonna. In camera sopra il letto perché non mettere un Sole-Luna in foglia d’oro e argento che si guardano ammiccando?

Gli Amici di Pierrot

Nel soggiorno trionferebbe una maschera quattro stagioni con la frutta che circonda il viso e che sembra esser stata colta in quell’attimo oppure un timido Pierrot con il bavero madreperlato o un violino che sembra vibrare le note delle più divine melodie.

Tutto questo creano con tanto amore i veri artigiani veneziani come, ad esempio, “Gli Amici di Pierrot” che realizzano maschere anche su richiesta con colori personalizzati per adattarsi alle tonalità delle pareti e degli arredamenti di qualsiasi ambiente sia in stile classico che moderno.

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La scelta e la manutenzione del piano cottura: una questione non solo estetica

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee

La cucina è senza ombra di dubbio il fulcro della casa perché attorno a lei ruota la vita dei suoi abitanti: dal caffè della mattina allo snack del pomeriggio o alla pizza della sera.

Per progettare una cucina bella, comoda e funzionale bisogna seguire semplici regole che abbiamo approfondito in diversi articoli. Non abbiamo mai parlato, però, del cuore della cucina: il piano cottura.

Cosa sarebbe una cucina senza il piano cottura?
Vediamo nel dettaglio come scegliere il piano cottura, le sue caratteristiche e come risolvere gli inconvenienti dettati dall’usura dei suoi componenti.

Piano cottura in cristallo con griglie e coprifiamma laminati

Come scegliere il piano cottura

Il piano cottura si sceglie per stile e per funzionalità.

E’ indubbio che una cucina in stile moderno deve avere un piano in acciaio o in materiale composito particolare come per esempio il vitrotek o il metaltek, mentre in una cucina in stile classico si prediligono i materiali che ricordano la pietra, come la fragranite.
E’ ovvio che quando parliamo di acciaio, fragranite, smalto e materiali compositi non ci riferiamo a tutto il piano cottura, ma ad una parte di esso: il pianale.

Per un piano cottura essere funzionale deve venire incontro alle necessità di chi lo utilizza.
Se si è soliti cucinare contemporaneamente tante pietanze è necessario un piano cottura a cinque fuochi e magari con uno spartifiamma a tripla corona per pentole o padelle piuttosto grandi e cibi che devo cuocere velocemente.

Piano cottura griglie e coprifiamma in ghisa spartifiamma tripla corona

Al contrario, se non si hanno particolari necessità, bastano fuochi cucina su un pianale un po’ più ampio dello standard per avere maggiore spazio nella gestione delle pentole. Al più si può scegliere uno spartifiamma a tripla corona per velocizzare alcune cotture.

Vediamo dunque quali sono le caratteristiche del piano cottura

Le caratteristiche del piano cottura

Il piano cottura è composto dal pianale, dai fuochi e dalle griglie.

Il Pianale

Il pianale può essere in acciaio, smaltato, in materiale composito, come la fragranite, e in vetro.
Il materiale con cui è fatto il piano cottura identifica lo stile della cucina.

Un pianale in acciaio si utilizza perlopiù in una cucina dallo stile moderno e di rado nello stile classico.

Nelle cucine in stile classico si preferisce un pianale smaltato o in fragranite color avena.

Nello stile contemporaneo il pianale preferito è in cristallo, sia nella finitura neutra sia nella finitura bianca, nera e specchio, o in materiali più tecnici come il vitrotek e il metaltek.

Le dimensioni dei pianali dipendono dal numero dei fuochi cucina e dalla loro disposizione.
Sono quadrati i pianali con quattro fuochi cucina e leggermente rettangolari i pianali con cinque fuochi.

Piano cottura a quattro fuochi a croce

I quattro fuochi cucina possono essere disposti sia uno di fronte  l’altro come se occupassero gli angoli di un immaginario quadrato, sia sfalsati a formare una croce. La scelta della disposizione dei fuochi non è solo una questione estetica, ma soprattutto di comodità di disposizione delle pentole durante la cottura.
Alcuni piani cottura, soprattutto in acciaio e in vetro, possono avere anche sei fuochi disposti tutti orizzontalmente ed il pianale è un lungo rettangolo.

I fuochi cucina e le griglie

Il pianale accoglie i fuochi cucina che sono composti dallo spartifiamma e dal coprifiamma.
Lo spartifiamma in genere è in lega di alluminio, mentre il coprifiamma è smaltato nero (laminato nero). Entrambi, però, possono avere caratteristiche particolari che rispecchiano lo stile del piano cottura:

Piano cottura di design total inox

spartifiamma e coprifiamma possono essere in acciao oppure in ghisa; ottonati o ramati per richiamare le manopole del piano cottura di stile old America.

Il rimedio all’usura dei fuochi cucina

Al di là dello stile e dei materiali con i quali sono forgiati i fuochi cucina, essi sono i componenti del piano cottura sottoposti a maggiore usura. Usura dettata dal calore, dall’umidità, dallo sfregamento per la pulizia. Alla fine anche il più bel piano cottura perde di valore estetico alla vista di fuochi cucina rovinati e per ovviare al problema si tende a cambiare l’intero elettrodomestico.

Questa soluzione nasce dalla difficile reperibilità dei kit di ricambio per i piani cottura. Infatti i centri assitenza monomarche o multimarche sono sempre meno e cambiare i fuochi cucina diventa spesso un’impresa estenuante, tanto che si preferisce cambiare il piano cottura o lasciare tutto così com’è!

Kit accessori fuochi cucina

Un’alternativa è acquistare i fuochi cucina o  semplicemente gli spartifiamma per piano cottura online, seduti comodamente davanti un pc, senza ricerche estenuanti e dispendiose in giro per la città, e riceverli comodamente a casa. La sostituzione è semplice poiché basta togliere quelli esistenti usurati e malconci, come si fa durante la normale pulizia, e sostituirli con quelli appena arrivati.

Se ti è piaciuto quest’articolo non perdere il prossimo!
Ti parlerò dell’elettrodomestico che fa felici grandi e piccini perché da esso escono pietanze prelibate e deliziose!

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Un bagno in stile naturale con i lavabi in pietra

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee

L’arredo bagno targato 2017 vede il ritorno delle tinte calde e naturali.
Si riscopre un bagno pensato per creare un ambiente calmo e rilassante che faccia ricongiunge con la natura.
Il total white e i colori pastello sono banditi del tutto.
Vedono, invece, il ritorno i sanitari colorati, le cui tinte preferite sono quelle calde e materiche del marrone in tutte le sue varianti, anche quelle tendenti al grigio, come il grigio tempesta.
Il mobile bagno laccato lascia posto alle calde finiture del legno.
I lavabi preferiti sono quelli d’appoggio o sospesi con un chiaro richiamo alla natura.

Tendenze arredo bagno 2017

Tra i lavabi di tendenza 2017, quelli realizzati in pietra naturale sono di sicuro i più interessanti sia per la loro forma che per la loro finitura: il loro colore è quello naturale della pietra.

Come sono fatti i lavabi in pietra naturale

Il lavabi in pietra sono realizzati in pietra naturale come il marmo, il travertino, il granito o l’onice.

La lavorazione dei lavabi in pietra non necessita di nessuno stampo poiché il processo produttivo è una vera e propria opera scultorea, affidata interamente alla mano dell’uomo e quindi alla sua abilità e alla sua esperienza.

I lavabi in pietra naturale hanno una forma irregolare

Non esistono quindi forme standard, nè colorazioni apposite. Tutto viene lasciato più naturale possibile.
Le forme possono essere tondenggianti, ovali, a cuore, ma tutto nella perfetta irrogalarità al fine di non far perdere l’effetto naturale del lavabo in pietra.
Alla fine del processo produttivo l’interno dei lavabi in pietra viene lucidato per favorire lo scorrere dell’acqua.

Essendo delle bacinelle non hanno il foro per l’inserimento del miscelatore che dunque va fissato al piano d’appoggio o alla parete.

Effetto naturale in bagno con i lavabi in pietra naturale e i miscelatori a canna

Perché scegliere un lavabo in pietra naturale

I lavabi in pietra naturale sono un’ottima alternativa ai lavabi in ceramica, in porcellana o in resina, e vanno bene su qualsiasi stile di arredamento.
E’ preferibile un arredo bagno con richiamo al legno naturale per creare una certa armonia, ma anche altre soluzioni non sono da escludere.
Il grigio naturale della pietra, essendo un “non colore”, si sposa bene con ogni tipo di arredo bagno e finitura di colore.

Se desideriamo seguire le tendenze d’arredo 2017 per il bagno possiamo pensare ad un mobile in legno sospeso su cui poggia il lavabo in pietra.

Il mobile bagno in legno naturale abbinato a lavabo in pietra

Se invece preferiamo i colori chiari e già abbiamo un mobile bagno, per rinnovare e dare un tocco naturale al nostro ambiente, basta sostituire il vecchio lavabo con uno in pietra e scegliere un miscelatore a canna da collocare sul piano del mobile o, se si è in fase di ristrutturazione, direttamente a muro.

Rinnovare il bagno con i lavabi in pietra naturale

Dove acquistare i lavabi in pietra naturale

Per acquistare un lavabo in pietra naturale non occorre necessariamente rivolgersi alle aziende che lavorano il marmo, ci si può rivolgere anche ai rivenditori di sanitari, piastrelle e arredo bagno specializzati in prodotti ricercati e che abbiano un occhio particolare al design d’interni.

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Il pregio di un divano in pelle

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Design

L’acquisto di un divano è sempre una scelta molto difficile poichè le varianti da tenere in considerazioni sono parecchie.

Come scegliere il divano in pelle

Sia che si tratti di un ambiente domestico che lavorativo, lo stile del divano deve essere coerente all’ambiente che lo ospita. Deve essere comodo e confortevole, deve avere un rivestimento il cui colore si addisce all’ambiente dove va collocato e all’uso che se ne deve fare.

Divano in pelle in stile contemporaneo con poggiatesta reclinabile

Dopo la comodità, gli aspetti più importanti da considerare sono la forma e il rivestimento del divano:
un divano può essere lineare, angolare, con penisola, componibile, fisso, ma in assoluto a caratterizzare il divano sono la forma del bracciolo, l‘altezza dello schienale e la tipologia di piedini.

Il bracciolo squadrato è tipico dello stile moderno; il bracciolo arrotondato è tipico dello stile classico; il bracciolo inclinato è tipico di uno stile contemporaneo, ma secondo il tipo di inclinazione anche moderno.

Uno schienale alto caratterizza un divano dallo stile classico, mentre uno schienale basso identifica un divano moderno.

Alla fine arriva la scelta del rivestimento: in tessuto o in pelle.

Le caratteristiche del divano in pelle

Sia che si tratti di un divano classico che di un divano moderno il rivestimento in pelle identifica un divano di pregio.

Sebbene molti considerano un divano in pelle esteticamente freddo oppure adatto ad ambienti classicheggianti o studi professionali, un buon divano in pelle è adatto a tutti gli stili e a tutti gli ambienti. Semmai è il modello del divano che fa la differenza e che distingue un normale divano in pelle, dalle linee classiche o scatolate, da un divano in pelle tutto di manifattura artigianale e con design del tutto personalizzabile e non di facile reperibilità nei comuni spazie espositivi.

Divano in pelle pieno fiore con bordure a contrasto e piede in acciaio inclinato

Un sifatto divano oltre ad essere bello esteticamente è anche un divano di qualità perché la manifattura artigianale ne certifica l’alta qualità della struttura e delle pelli utilizzate.

Per chi vuole investire nell’acquisto di un divano in pelle, la durata nel tempo del divano è una caratteristica imprescindile. Quindi i veri amanti del divano in pelle desidererano forme ricercate e ottima qualità dei materiali: caratteristiche che si possono trovare solo nei divani dal cuore artigiano.

Per esempio, per un ambiente moderno, dai colori neutri, invece del classico divano bianco con schienale basso, piedini metallici, braccioli inclinati bassi e ampi schienali, esistono diverse alternative artigianali piuttosto accattivanti e che delineano un divano importante e di pregio, come per esempio i divani con bordature in contrasto con l’uniformità della pelle o con piedi in acciaio vistosi e inclinati.

Arredamento Perfetto consiglia i divani artigianali in pelle bicolore

Per un ambiente classico, oltre all’inglese chesterfield, esistono diversi alternative artigianali che rievocano le sofisticate atmosfere dei primi del ‘900, quando possedere un mobile in legno pregiato era quasi un obbligo e indicativo di benessere. E’ il caso dei divani scorniciati in cui piccoli, ma evidenti dettagli in legno, creano una sorta di cornice intorno al divano, mentre lo schienale alto ed avvolgente ne garantisce il massimo comfort.

Arredamento Perfetto consiglia i divani scornicati di VAMA divani

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Accessori bagno per personalizzare la tua stanza di relax!

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Oggi è possibile rinnovare il proprio bagno anche con pochi e semplici passi! Per uscire dalla monotonia si può intervenire giocando con accessori e tessuti d’arredo, senza dover toccare parti strutturali o cambiare rivestimenti e pavimentazioni.
Per dare un tocco di vivacità e personalizzazione della stanza, la soluzione migliore è quella di utilizzare
accessori bagnocolorati, uscendo quindi dalle tonalità neutre che a volte risultano essere un po’ anonime.
 
Basterà quindi, scegliere il colore che più vi piace, cercare gli accessori adatti alle vostre esigenze quotidiane e oltre che a rendere unica la vostra stanza, porterete anche una ventata d’aria fresca con l’arrivo della bella stagione! Ecco allora qualche consiglio che potrà rivelarsi davvero utile per creare la vostra stanza da bagno ideale.

Rinnovare il bagno gli accessori bagno
I colori maggiormente utilizzati per gli accessori bagnosono il verde e il blu. Il primo, conferisce un senso di armonia e equilibrio ed è adatto per ambienti moderni e luminosi; mentre il secondo trasmette calma e relax e sta molto bene se posto a contrasto con qualcosa di bianco. In genere l’accostamento è dato da un blu molto intenso ad un bianco quasi glaciale ricordando molto lo stile marinaro. Il verde e il blu rimangono i colori che vengono usati dalla maggior parte delle persone poiché, giocando con le varie tonalità e sfumature, si ha un forte richiamo all’acqua portando un tocco di allegria e vivacità all’ambiente.
Per chi non osa molto, ma comunque vuole essere nello stesso tempo originale, può usare i colori dalle tonalità pastello. Accessori bagnodai toni naturali che conferiscono all’ambiente quella sobrietà e sofisticatezza che solo accessori curati e ben pensati sanno dare.

Ultima recente moda è l’utilizzo di atmosfere provenzali e shabby chic, che personalizzeranno la stanza con sfumature di lilla e viola chiaro. L’ambiente assumerà un fascino romantico e molto retrò e vi sembrerà di essere immersi in una vera e propria città provenzale calda e accogliente.

Inserite infine, degli accessori bagnoin vimini, piccoli cestini su cui adagiare fasci di lavanda per profumare l’ambiente.

Se la classicità invece fa da padrona, bisogna optare per accessori bagnodai colori metallici. Oro, argento e rame vanno per la maggiore per conferire alla stanza relax un’aria raffinata e chic. L’abbinamento deve essere fatto con superficie bianche o grigie, in modo da farle risaltare ancora di più.

Qualche consiglio anche per il bagno dei più piccoli 

Per i piccini di casa utilizzare solo colori caldi che conferiscono alla stanza un aspetto vivace e divertente. Accostare asciugamani, tappeti e accessori vari sempre di colori molto forti come verde, blu, rosa e rosso; creerete un effetto ancora più divertente e i vostri bambini saranno ancora più contenti di avere un bagno così originale tutto per loro!

Ora provateci voi, utilizzate i vostri colori preferiti e otterrete degli accessori bagnodavvero unici!

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3 motivi per scegliere un letto con contenitore

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Decor

Il letto è il must della camera da letto. E’ l’elemento d’arredo che dona carattere alla camera e rappresenta il focus della zona notte.
 
Al di là dello stile e dei materiali, un letto deve avere almeno tre requisiti indispensabili per valorizzare la camera da letto e soddisfare le esigenze di chi lo vive:

  • deve essere invitante suscitando la sensazione di riposo al primo colpo d’occhio
  • esteticamente deve sposarsi alla perfezione con gli altri elementi d’arredo senza però rendere monotono l’ambiente
  • deve permettere di ottimizzare gli spazi 
Arredamento Perfetto consigli i letti con contenitore di VAMA divani

Per avere un letto che dia l’immediata sensazione di riposo, che sia bello esteticamente e che permette anche di ottimizzare gli spazi, l’ideale è scegliere un letto imbottito con il contenitore.

1. Un letto imbottito ha le forme morbide 

Letto con contenitore rivestito in pelle VAMAE’ naturalmente gradevole al tatto. Permette la personalizzazione della forma della testiera e del rivestimento scegliento tra un’ampia varietà di tessuti e di pellami. Un tale letto rende accogliente la camera da letto suscitando una sensazione di relax e benessere. 

2. Esteticamente si sposa alla perfezione con gli altri elementi d’arredo 

Testiera in pelle con lavorazione a quadri di VAMA divani

Il letto imbottito si sposa con qualsiasi stile di arredamento, dal classico al moderno, e valorizza elementi di arredo che sarebbero altrimenti monotoni.
Basta scegliere un modello di testiera adeguato allo stile della camera e il rivestimento più consono alle finiture degli altri elementi d’arredo.
Per esempio per una camera classica si può scegliere una testiara in pelle con lavorazione a quadri oppure per gli amanti del legno una testiera con cornice in legno, tutta da personalizzare, e pannello interno imbottito con lavorazione capitonné.
Per chi preferisce uno stile baroccheggiante può scegliere un letto imbottito con testiara sagomata con rullo a pieghe casuali e rivestita in velluto.
Per uno stile moderno si può scegliere l’intramontabile sommier oppure una testiera letto con cuscinoni.

3. Il vantaggio del contenitore nei letti imbottiti

In genere il letto imbottito presenta un giroletto importante che lo avvolge nascondento al suo interno il comodo contenitore.
Il contenitore dei letti imbottiti è un vero e proprio salvaspazio perché permette di utilizzare il letto come un secondo armadio dove conservare coperte, piumoni, lenzuola, cuscini, e perché no, anche indumenti del cambio stagione.
Oltre al peso di ciò che è consevato all’interno, il contenitore deve supportare anche il peso della rete, del materasso e di chi dorme.
Questo è il motivo principale che deve indurre a scegliere un letto con contenitore di ottima manifattua.

Le caratteristiche di un letto imbottito con contenitore

Un letto artigianale possiede requisiti unici, quali la robustezza della struttura, cuore del letto con contenitore, e la qualità della rete e dei supporti che ne permettono l’alzata.

Un letto con contenitore dal cuore artigiano deve avere una struttura in multistrato di pioppo dello spessore di due centrimetri, rifinito come se fosse un vero e proprio mobile. Questo materiale oltre a conferire robustezza al letto, è anche estremamente elastico e quindi risponde bene ai carichi evitando rotture improvvise.

Contenitore per letto realizzato artigianalmente da VAMA divani

L’utilizzo del multistrato pemette anche di fissare in modo più solido la rete del letto. Infatti, invece delle comuni viti avvitate sul legno per fissare le piastre della rete, con la struttra in multistrato spessa due centimetri, si utilizzano i bulloni passanti che danno maggiore stabilita alla rete.

Ciò permette anche di utilizzare un meccanismo di doppia alzata della rete mediante l’uso di pistoncini idraulici, come quelli utilizzati per l’apertura del portellone posteriore dell’auto.
Nel letto con contenitore di manifattura artigianale i pistoncini idraulici sono tarati in funzione del peso della rete installata per ridurre al minimo lo sforzo di sollevamento della rete che avviene in maniera quasi naturale.

Alzata di cortesia con doppio pistone idraulico fissato al fascione del contenitore del letto con bulloni passanti

I doppi pistoncini idraulici consentono due tipi di alzata: una standard per accedere ed utilizzare il contenitore ed una di cortesia, ossia un’alzata che solleva la rete orizzontalmente, verso l’alto, per favorire il rifacimento del letto senza doversi chinare.

Con tali caratteristiche un letto imbottito con contenitore è un letto che dura per sempre come testimonianza della sua natura artigianale.

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Tipologia di letto: quale scegliere

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Serena Pagana firma oggi un altro consiglio d’arredo per Arredamento Perfetto, parlandoci del dormir sano.
Il letto è sicuramente uno dei protagonisti indiscussi dell’arredamento non solo della camera da letto, ma di un appartamento in generale, sia che si tratti di un letto matrimoniale, che singolo o una piazza e mezza. Il letto è molto importante per il nostro riposo notturno e dunque per la nostra salute e per questo motivo oltre al fattore estetico va curato anche l’aspetto funzionale. La scelta del letto deve essere mirata e consapevole e deve essere mirata alla rete e materasso perché è bene avere un letto bello dal punto di vista estetico, ma è necessario che questo sia anche comodo e salutare. A seconda delle dimensioni di letti standard, possono essere classificati come matrimoniale o a due piazze, singolo o a una piazza alla francese o ad una piazza e mezzo; questi tipi di letti, come prevedibile, hanno differenti misure e nello specifico quello matrimoniale solitamente è fatto per ospitare dei materassi di dimensioni 160×190 cm, quello singolo o ad una piazza richiede dei materassi di dimensioni 90×190 cm, quello alla francese è creato per materassi di dimensioni variabile in larghezza tra 120 e 140 cm di lunghezza standard di 190 cm.
E’ risaputo, inoltre, che esistono anche letti oversize, che hanno delle dimensioni differenti e più grandi rispetto ai letti matrimoniali, ma è anche possibile avere dei letti fatti su misura e questi vengono realizzati per lo più per le persone molto alte, che necessitano di un materasso più lungo di 190 cm. Oltre alle dimensioni esistono differenti tipi di letto, ovvero i classici realizzati in legno e provvisti di testiera e pediera, ma anche quelli in ferro battuto, a baldacchino, a soppalco, a castello o a ponte che solitamente però vengono impiegate nelle camerette soprattutto quando si ha uno spazio limitato. Esistono anche diversi letti, ispirati alla cultura orientale, letti bassi, squadrati e minimal, letti classici sommier e letti in stile moderno/contemporaneo. 
Per chi vuole osare, e soprattutto per chi ha voglia di osare, esistono anche i letti rotondi, ma questi richiedono comunque degli spazi adeguati e dunque non vanno scelti per chi ha delle camere da letto piuttosto piccole. Infine in commercio esistono soluzioni trasformabili o a scomparsa ideali per arredare monolocali, ovvero dove zona giorno e notte sono uniche. A prescindere dalla tipologia di letto è necessario scegliere il materasso giusto, che è quello memory foam. Questi tipi di materasso rappresentano il futuro del dolce dormire, in quanto grazie a questi il peso del corpo viene distribuito in maniera uniforme su tutto il materasso. Per acquistare un materasso memory foam vi consigliamo di consultare il sito www.materassi-memory.com.

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