Arredamento Perfetto






 
 
 

La cucina con anta liscia

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto

Dopo aver approfondito l’anta telaio, parliano della seconda categoria di ante per cucina: le ante liscie.
A differenza di quelle telaio, le ante liscie sono tipiche dello stile moderno e contemporaneo.
Non hanno telaio e possono essere impiallacciate, laccate, verniciate in acrilico, rivestite in laminato o in polimerico, essere in vetro o in metacrilato con telaio alluminio, presentare delle dogature, avere gli angoli smussati (anta postformata), avere la bordatura dritta oppure a saponetta.
Il colore, la scelta del materiale, la forma, il tipo di maniglia le daranno connotazione moderna o contemporanea.

L’anta liscia squadrata

L'anta liscia squadrata è tipica dello stile moderno e minimalista

E’ l’anta tipica dello stile moderno e spesso utilizzata nello stile minimalista. Presenta tutti e quattro i lati squadrati; è realizzata in massello, in MDF o in agglomerato.
Può essere impiallacciata, laccata, rivestita in laminato, in nobilitato, in melaminico, in dialux o in polimerico e bordata su tutti e quatto i lati in ABS o alluminio lucido o opaco o satinato.

L’anta dogata

Anta liscia con doghe orizzontali

E’ un’anta sobria ed elegante nonostante la sua semplicità.
Unico particolare sono le scanalature ad intervalli regolari che definiscono le doghe. Esse possono essere larghe 12 cm oppure 17 cm per seguire o meno la linearità del cassetto.
L'anta con doghe verticali ha un telaio che la circonda ed è tipica dello stile vountry shabby vintageL’anta può essere realizzata in mdf o in massello e rivestita in polimerio, in carta melaminica oppure impiallacciata.

L’anta a doghe è tipica dello stile moderno quanto dello stile classico.
Nello stile moderno le doghe sono orizzontali e l’anta non presenta telaio.
Nello stile classico, le doghe sono perlopiù verticali e l’anta ha il telaio. E’ l’anta tipica dello stile vintage, shabby e country.

L’anta a postformata

Anta liscia postforming

Tipica dello stile modermo, si distingue dall’anta liscia per i bordi. Nell’anta postformata i bordi laterali sono stondati. L’anta è perlopiù realizzata in agglomerato, più raramente in mdf e massello. In base al supporto è rivestita in carta melaminica, in laminato, oppure laccata o impiallacciata.

L’anta a saponetta

L'anta liscia a saponetta

E’ un’anta particolare perché si presenta con i bordi superiore ed inferiore non solo stodati, ma anche smussati, un po’ come una saponetta. Tipica dello stile moderno, in genere quest’anta è valorizzata da finiture lucide.

L’anta vetro 

E’ un’anta quisitamente moderna che rende ogni cucina particolare ed elegante. E’ realizzata in vetro e incorporata in un telaio di alluminio. Il vetro può essere satinato o laccato o ancora a specchio fumé, il cosiddetto vetro stopsol. Il vetro può essere liscio oppure serigrafato, mentre il telaio può essere in alluminio satinato oppure lucido.

Anta liscia a vetro con serigrafia e telaio alluminio


 
 

Il marmo travertino un materiale prestigioso per pavimenti

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Interiors
Tra le varie pietre utilizzate nella pavimentazione, una molto interessante è proprio il travertino.
Stiamo parlando di una roccia sedimentaria utilizzatissima nell’edilizia e storica per il suo utilizzo da parte dei romani.
Il travertino viene estratto riccamente in Italia, in particolare nell’area del Lazio e nella Toscana, in Umbria e nelle Marche. Questa pietra viene utilizzata negli ambiti più vari, ma ha un ruolo specifico nella pavimentazione e nella costruzione. A livello storico non si possono non citare i vari edifici in travertino che comprendono chiese e monumenti.
Stiamo parlando infatti di una particolare varietà di marmo, nota per la sua bellezza e per il suo colore intenso.

L’utilizzo del travertino

In ambiente privato il travertino è riccamente utilizzato per la pavimentazione di abitazioni e per le strutture verticali
Pavimenti e pareti in travertino
Questa pietra è considerata particolarmente malleabile, offrendo così numerose possibilità di utilizzo e personalizzazione.
Di solito utilizzata per ambienti classici, questa pietra è capace di donare un’eleganza e uno stile che non hanno tempo e che riescono a rimandare al classicismo degli edifici italiani e delle loro decorazioni scultoree e ambientali.
Elevata è infatti la sua presenza in un ambiente di classe, niente vieta però di trovare il travertino in strutture moderne dove, il contrasto con questa pietra, crea nuove idee di design e visioni stilistiche.

Qualità del travertino

Il travertino è una pietra estremamente resistente, adatta per tutti gli ambienti. Grazie ai trattamenti più moderni, la manutenzione è diventata oggi molto semplice rispetto al passato dove necessitava più cura di altri materiali.
Pavimentazione in travertino per ambienti moderni
Gli unici ambienti dove il travertino è sconsigliato sono il bagno e la cucina a causa della sua porosità e della tendenza ad assorbire i liquidi. Come già detto esistono però numerosissimi trattamenti capaci di rendere questo splendido materiale dall’estetica indimenticabile, resistente ai vari agenti, antiscivolo e idrorepellente.
Scegliere il travertino significa scegliere la storia e un design fatto di una estetica unica che rimanda al più classico dello splendore architettonico.

Dove acquistare il travertino?

Questo materiale eccezionale va ricercato da rivenditori specializzati, ad esempio si può trovare il travertino su Petra, professionista delle pietre naturali. È proprio qua che sarà possibile scegliere tra moltissime possibilità e trovare quello che meglio si adatta alla nostra idea di abitazione e di decorazione. 
Travertino per esterni della PetraLe pietre naturali infatti si adattano a tutti i gusti e tutte le estetiche, diventando di fatto uno dei materiali più interessanti e importanti per la pavimentazione e per la casa. 
 

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Risparmia spazio con gli innovativi armadi ad angolo

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Avete problemi di spazio e state cercando una soluzione per poter conservare al meglio il vostro guardaroba? Se la risposta è sì, questo articolo farà sicuramente al caso vostro, in quanto oggi vogliamo parlarvi degli armadi ad angolo, considerati il tipo di guardaroba ideale per sfruttare al meglio lo spazio in un determinato ambiente. 
Nonostante le soluzioni di armadi lineari rimangono sempre le preferite parlando di arredamento, può capitare che una particolare composizione della camera non permetta l’inserimento degli stessi o perché presenti numerose finestre oppure per la posizione delle porte che può rendere difficoltoso l’inserimento del mobilio ed è proprio in queste circostanze che è si è spinti a cercare una soluzione alternativa, e tra queste la migliore sembra essere quella degliarmadi ad angolo
Armadio ad angolo
Questi tipi di armadio risultano essere piuttosto comodi e funzionali e soprattutto perfetti per poter sfruttare gli angoli ed ancora porzioni di parete in modo intelligente; la loro modulabilità li rende ideali per poter essere inseriti in ogni tipo di ambiente, dalle camere da letto alle camerette, alle camere guardaroba e per finire ai saloni. 
A seconda dell’uso e anche della camera nella quale poi andranno collocati, è possibile scegliere tra diverse soluzioni come armadi ad angolo con una sola anta o armadi ad angolo a due ante e ancora armadi ad angolo a più ante. 
Per quanto riguarda la prima soluzione, ovvero quella di armadi ad angolo con una sola anta, questi vengono utilizzati per lo più per gli spazi molto ristretti e come dice la parola stessa, hanno una sola anta e sono molto capienti e comodi in quanto sfruttano l’angolo per il minor spazio possibile. 
Per quanto riguarda, invece, la seconda soluzione ovvero quella degli armadi ad angolo a due ante,questi sono un classico e sono molto interessanti perché sfruttano completamente l’angolo permettendo di risolvere in modo intelligente il problema degli spazi. 
E’ possibile scegliere inoltre tra le ante battenti o scorrevoli a seconda del proprio gusto. 
L'angolo con ante scorrevoli
Infine la terza soluzione è quella dell’armadio ad angolo a più ante, si tratta per lo più di un armadio che integra uno lineare e viene scelto per sfruttare due pareti di una stessa camera; anche in questo caso le ante possono essere scorrevoli o battenti. 
Composzione armadio ad angolo a più ante
Unico difetto degli armadi ad angolo può coincidere con la loro profondità, nel senso che in alcuni casi può risultare difficile raggiungere gli indumenti collocati nella parte centrale, dunque, quando vi accingete a comprare questo determinato tipo di armadio tenete conto di questo fattore.

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Provvedi alla ristrutturazione bagno con un metodo innovativo e originale, scoprilo qui!

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Negli ultimi anni sempre più giovani escono molto presto dalle case dei propri genitori per andare a studiare all’estero, in altre parti d’Italia oppure semplicemente per ottenere la propria indipendenza.
Dato che non si parla di case definitive, i budget messi a disposizione per comprare o affittare casa diminuiscono notevolmente, tanto che spesso si scelgono soluzioni di convivenza oppure ci si accontenta di abitazioni appartenti alla famiglia o appartamenti da ristrutturare.
Bagno ristrutturato con disposizione innovativa
Il numero di locali a disposizione è stato molto ridimensionato e da un po’ di anni a questa parte la stanza più penalizzata è sicuramente la sala da bagno. La ristrutturazione bagno è una delle operazioni che maggiormente viene eseguita quando si entra in una casa nuova, per via delle piastrelle obsolete, per il malfunzionamento delle tubature o semplicemente per rendere più fruibile lo spazio interno.

Proprio questultimo punto è spesso preso in esame dalla maggior parte delle ragazze che vorrebbero avere una stanza tutta per loro dove rilassarsi e dedicarsi alla cura della propria persona dimenticandosi le brutte giornate. Esperti del settore hanno preso in esame questo bisogno e insieme a designer e archite& hanno pensato ad un modo originale ed innovativo per provvedere alla ristrutturazione bagno.

Affdandovi sempre a professionisti, potete pensare di suddividere il vostro unico bagno, in due distinti ambienti, diminuendo così gli spazi, ma aumentando il benessere. La suddivisione avviene ponendo al centro della stanza la doccia e successivamente chiudendo il tutto con due pareti in cartongesso. In questo modo si creeranno due stanze comunicanti.
Affnché questa ristrutturazione bagno possa dare i risultati sperati, bisogna che le dimensioni siano medio-grandi, ma soprattutto deve esserci la possibilità di creare due porte dalle quali entrare. Questo è un nuovo modo di utilizzare gli spazi tra coinquilini e in famiglia, dove tutti i componenti vogliono ritagliarsi qualche momento tutto per se tra benessere e relax.
Affidatevi a professionisti seri che partendo dai lavori di muratura, possano accompagnarvi in tutto questo percorso di ristrutturazione bagno, aiutandovi a scegliere sanitari, piastrelle, box e piatto doccia che più fa al caso vostro data la particolarità degli interventi. 

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Riorganizzare il nostro vecchio giardino

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Si avvicina la bella stagione, le temperature sono più calde ed è il momento di pensare a riorganizzare gli spazi esterni.
 
Serena Pagana firma un nuovo articolo per rfredamento Perfetto consigliandoci come riorganizzare il giardino dopo il lungo inverno appena passato.
 
Chi vive in una casa dove è presente un ambiente esterno, sa che questo ha bisogno di continue attenzioni e manutenzioni.
 
Ci sono anche delle volte, dove vorremo ridare al nostro ambiente esterno un restyling, semplicemente perché non ci piace più o abbiamo cambiato idea sull’uso di alcuni spazi.
 
Consideriamo sempre una parte da adibire proprio a giardino, con delle piante o dei fiori e un bel prato erboso, non dimentichiamoci, però, di scegliere ciò che pianteremo in base al nostro, più o meno valido, pollice verde, salvo che non abbiamo un giardiniere di fiducia che si prenderà cura di tutto.
 
Il giardino può essere considerato un prolungamento della nostra casa. Possiamo individuare uno spazio, dove fare ambienti come un living, caratterizzato da divani, poltrone, un tavolino con delle sedie e la tv. Oppure vogliamo una cucina? Anche questo è possibile, infatti, si potrebbe fare in muratura, mettendo pochi elementi indispensabili, come un lavello e un piano cottura. 
 
Arredamento in giardino
Queste idee si possono realizzare creando una vera e propria stanza, caratterizzata da una struttura di legno e plexiglas, chiusa nella parte superiore, che può essere utilizzata aperta si lati in estate e chiusa d’inverno.
 
Ma un giardino che si rispetti ha sempre una zona barbecue per le nostre grigliate con gli amici, che, in questo caso potremo collocare vicino all’eventuale struttura che vorremo costruire.
 
I giardini devono essere organizzati con materiali adatti agli esterni, che siano resistenti al sole cocente, alle intemperie o al vento. Il legno che viene utilizzato per gli esterni può essere trattato con prodotti appositi, come gli impregnanti, per assicurarci una durata maggiore, ma se sceglieremo di acquistare una struttura già pronta non ci dovremo preoccupare di eseguire questi lavori.
 
Per poter creare questi spazi appena descritti, avremo necessità anche di avere un pavimento in pietra che, come il legno, sia adatto per un ambiente esterno.
 
Quest’ultimo lavoro richiede necessariamente una mano esperta, come quella dell’azienda Fratus pavimentazioni. Le tipologie di pavimento che quest’azienda ci offre sono diverse in base al tipo di formato in cui viene lavorata la pietra e si suddividono principalmente in lastre, che sono quelle di maggior pregio e adatte a qualsiasi tipo di ambiente, in ciottoli, che sono il tipo di pavimentazione più antico e resistente e infine in cubetti, che è il formato più utilizzato in ogni ambiente e ci da la possibilità di fare decorazioni.
 
 
 

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Arredare la casa con attenzione al dettaglio

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Oggi Serana Pagana ci parla di piccoli dettagli, essenziali per valorizzare i complementi d’arredo, firmando il suo secondo consiglio d’arredo per Arredamento Perfetto.
 
Quando si tratta di arredare la casa, diventa importante prestare molta attenzione ai minimi dettagli, soprattutto perché si tratta del luogo in cui trascorriamo il nostro tempo spensierato, pertanto un ambiente che deve essere nostro al 100%.
 
Dettagli per un arredamento perfetto
L’arredamento della casa prevede quindi un’attenta pianificazione di ogni specifico elemento, dalla sala alla cucina, dal bagno alla mansarda, dalla camera da letto al soggiorno, senza dimenticare poi tutti gli elementi interni di arredamento e i loro rispettivi dettagli da non trascurare assolutamente.
 
È proprio nei piccoli particolari che il carattere della nostra abitazione emerge più forte, nelle rifiniture, negli accostamenti di colore e in tutti quei piccoli componenti che vanno a comporre il puzzle completo della nostra abitazione.
 

Minuteria e dettaglio

 
Uno di questi elementi, è quella che viene definita minuteria metallica, piccole componenti
metalliche realizzate per i più svariati utilizzi che devono necessariamente mantenere un
elevato standard di qualità, senza dimenticare la componente estetica.
 
Per esempio un reggimensola per vetro deve sposarsi al meglio con tutto l’ambiente e
con la tipologia di stile scelto per l’abitazione, sono proprio questi elementi a caratterizzare
al meglio l’ambiente che abitiamo e a mantenere uno standard estetico che rende la casa
unica e riconoscibile.
 
È consigliabile poi utilizzare le stesse cromature e gli stessi materiali per tutte le altre applicazioni della casa, la minuteria, diventa così uno degli elementi portanti del disegno complessivo, un elemento composto da piccolissime parti metalliche che rivestono però un importantissimo ruolo, sia fisico che estetico.
 

Reggimensola e dettagli

 
Nel caso di un reggimensola, è importantissimo che questo sia assolutamente sicuro e resistente, il minimalismo deve sposarsi con una componente di stile garantendo così che il prodotto finisca per arricchire la mensola in vetro, invece magari di farle perdere il suo stile e la sua eleganza.
 
Quando si parla di casa non bisogna mai trascurare nemmeno il più microscopico degli elementi, è così che ogni rifinitura, ogni dettaglio diventa fondamentale. Dal colore delle piastrelle alle rifiniture del letto, dalla scelta delle lenzuola alla tenda della doccia. 
 
Minuetria e complementi d'arredo
La casa deve essere vista come un corpo unico, non una accozzaglia di elementi, e come corpo unico necessita una continuità, un variare dolce delle tonalità, una coerenza di stili e di materiali. Magari aggiungendo un vaso con dei fiori su un tavolino di vetro o su un comodino della camera da letto, potrete dare un tocco di luce e colore, creando un ambiente confortevole per voi e per i vostri ospiti.
 
Complementi e dettagli d'arredo
Questa regola va rispettata per ogni elemento e ogni punto dell’abitazione, senza mai trascurare nemmeno le cose più piccole, come le particolari minuterie, splendidi dettagli che portano sulle spalle una grandissima responsabilità per l’estetica casalinga.
 
 

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Arredare il bagno: preziosi suggerimenti per creare un ambiente unico

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Vuoi sapere come rendere perfetto un bagno?
Ce lo racconta Serena Pagana che firma il suo primo consiglio d’arredo per Arredamento Perfetto.

La scelta della rubinetteria è essenziale per un bagno unico e accattivante

Scegliere con quale stile arredare la propria casa, classico, moderno, contemporaneo o ancora, vintage, spesso genera parecchia confusione, ma quello che è molto importante è che, una volta scelto lo stile di arredamento, quest’ultimo venga curato con attenzione massima per qualsiasi ambiente  della casa, tenendo in consisderazione ogni particolare.

Molto importante è anche la scelta relativa all’arredamento del bagno, sapere cosa va fatto e cosa va assolutamente evitato. In generale va precisato che il bagno dovrà essere molto luminoso. Sotto il lavabo, andrà posizionato un mobiletto con cassetti o ripiani e non devono assolutamente mancare gli specchi. Ad esempio, se sceglierete di arredare il vostro bagno seguendo uno stile moderno, afficnhé tale stanza diventi un luogo molto bello e soprattutto dove potervi concedere momenti di sano relax, dovete fare attenzione alla scelta dei colori e dei componenti e, poi ancora, alla rubinetteria e agli accessori.
La rubinetteria e i sanitari coordinati per avere un bagno moderno di stile

Per prima cosa dovrete concentrare la vostra attenzione su piastrelle e sanitari. Per un ambiente moderno, sono maggiormente indicati rivestimenti in pvc e gres effetto parquet. Sono molto di tendenza, in un bagno moderno, l’effetto pietra o mosaico dai colori particolarmente accessi, anche se è preferibile mantenersi su colori chiari e neutri.
La scelta dei sanitari, in un bagno moderno, potrebbe invece ricadere su quelli senza base, sospesi, che presentano un design davvero molto elegante, ovviamente il colore preferito è il bianco.
Per valorizzare i sanitari andrà poi abbinata una bellissima ed efficiente rubinetteria in acciaio lucido oppure opaco o ancora di colore bianco.
L'arredo bagno sospeso e un adeguata rubinetteria caratterizzano un bagno moderno

Non possono mancare gli specchi con finiture in acciaio o “nude”, sospensioni dalle forme particolari, ad esempio tonde, e mobili dalle linee pulite.

Arredo bagno classico

Quando si decide di arredare un bagno in stile classico invece si deve tenere conto che in tali bagni vi è maggiormente presente la vasca e non la doccia, mentre i sanitari hanno forme ovali e i colori scelti sono in genre il bianco o il crema. I rivestimenti in un bagno classico sono in legno scuro e molto spesso presentano delle particolari decorazioni.

Scegliere la rubinetteria adeguata per un bagno unico e di qualità

Anche il questo caso, molto importante è la scelta della rubinetteria che dovrà essere di qualità oltre ad avere una certa importanza a livello estetico; a tal proposito i rubinetti Grohe sono in grado di adattarsi a qualsiasi ambiente e allo stesso tempo soddisfare le diverse e sigenze del cliente, anche le più particolari.

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Design in bagno con i piatti doccia in resina

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Design

Quando pensiamo alla stanza da bagno il pensiero va ad uno spazio dedicato al relax, ad una piccola oasi di pace e serenità dove prendersi cura di sè stessi.

Design in bagno con i lavabi d'appoggio o bacinelle in resina

Lo stile può essere classico o moderno e comunque sempre coerente con il resto della casa.
In linea di massima, nella stanza da bagno, definita in maniera più comune “servizio principale” trova collocazione la vasca da bagno; nel doppio servizio, invece, la doccia.

Per motivi estetici, di design e soprattutto di convenzioni sociali, nel bagno principale non può mancare la vasca da bagno, sebbene venga utilizzata sempre meno e favorita, per motivi pratici e funzionali, la doccia, relegata, però, nell’angolo più triste del doppio servizio o addirittura nella lavanderia.

Sembrerebbe un controsenso che ciò che viene utilizzato più di frequente e che si dovrebbe trovare in un contesto che ispiri relax e benessere sia relegato in un ambiente decisamente opposto.

Vediamo dunque perché gli italiani vogliono la vasca da bagno, ma alla fine utilizzano la doccia.

Come traformare un elegante bagno in un bagno di design con i piatti doccia in resina

E’ vero che la vasca da bagno dona eleganza al bagno?

Per molti la vasca da bagno è un accessorio rappresentativo del servizio principale: “come non hai la vasca da bagno nel servizio principale?” Per altri è un elemento necessario per rendere elegante un bagno, anche se non viene utilizzata, se non di rado.

Per arredare però un bagno con eleganza è necessario considerare la vasca da bagno un complemento d’arredo e non solo come un elemento funzionale, quindi occorre puntare su modelli di design che rappresentano al meglio lo stile che abbiamo deciso di dare al nostro bagno. Possiamo scegliere tra  vasche ovali, rettangolari, tonde, interrate, a tinozza, con i piedini lavorati, rivestita in legno autoclavato o piastrelle o ancora angolari. Tutte soluzioni che comportano un ingombro non indifferente. Per ridurre l’ingombro, soprattutto quando la stanza da bagno è piccola, in genere si sceglie la classica vasca rettangolare bianca rivestita con le piastrelle, anonima e che non valorizza lo stile del nostro bagno.
E intanto continuiamo ad utilizzare la doccia del doppio servizio o della lavanderia rinunciando a tutte le comodità che abbiamo nel bagno di rappresentanza!

Per conciliare design e abitudine basterebbe sostituire la vasca con una doccia di design o, se gli spazi lo permettono, aggiungere alla stanza da bagno un’elegante doccia di design.

Piatto doccia in resina filo pavimento abbinato al lavabo d'appoggio in resina per un bagno di design

Un bagno di design con i piatti doccia in resina

A differenza dei piatti doccia in ceramica di colore bianco e di dimensioni definite, i piatti doccia in resina sono “su misura” e molto sottili, in genere filo pavimento per una estetica pulita ed elegante, o ad incasso formando un piccolo scalino con il pavimento; ricordano la struttura della pietra, sono di diversi colori, quindi abbinabili a qualsiasi stile e gruppo di sanitari; sono resistenti ai prodotti chimici e facilmente ripristinabili in caso di graffi o scalfiture.

Arredo bagno di design con i piatti doccia in resina

Per quanto riguarda il benessere, il piatto doccia in resina è naturalmente antiscivolo e caldo al tatto, evitando la sgradevole sensazione di superficie fredda.

A rendere ancora più elegante ed unico il bagno è la possibilità di abbinare ad un piatto doccia in resina diversi tipi di copriscarico, in genere in acciao e di diverse forme (lo scarico per questi tipi di piatto doccia deve essere piuttosto grande per permettere all’acqua di defluire comodamente e velocemente), e di pannelli per la cabina, in cristallo trasparente  con porte scorrevoli o battenti.

Piatto doccia ad incasso

  Sebbene i piatti doccia in resina a filo pavimento siano quelli di più grande impatto estetico, occorre essere molto attenti nell’istallazione: l’unico accorgimento prima dell’installazione è la verifica della pendenza dello scarico che non deve essere molto ridotta, altrimenti è preferibile scegliere quello ad incasso.

Valorizzare il bagno abbinando ai piatti doccia le bacinelle in resina

Adesso che abbiamo scoperto che i piatti doccia in resina sono un vero e proprio elemento d’arredo stilistico, e dopo che siamo stati attenti nell’attuare tutti gli accorgimenti per realizzare un bagno di design, non possiamo che puntare sulla valorizzazione della stanza da bagno, abbinando al piatto doccia il lavabo.
L’ideale è un lavabo da appoggio in resina che esalta la finitura del piatto doccia.

Piatto doccia e bacinella in resina

Questi tipi di lavabi, chiamati comunemente bacinelle, hanno forme diverse e possono essere sospese o appoggiate su un mobile portalavabo o su un mobile particolare, unico ed esclusivo pensato e realizzato per lo specifico stile della stanza da bagno: per esempio la bacinella in resina può essere sospesa su  vecchio comò stile vintage modificato per l’uso come sottolavabo oppure su un piano in legno grezzo fissato al muro con delle staffe o ancora un mobile laccato lucido sospeso anch’esso, con cassettoni e piano in cristallo o quarzo!

Bacinella d'appoggio in resina

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Quando il pavimento industriale si fa bello e colorato

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee

Estetica e garage non sembrano un binomio perfetto, eppure oggi scopriremo, grazie a Gianpiero Spelozzo, come le caratteristiche tecniche di un pavimento per garage possono sposare in modo perfetto la sua resa estetica, creando ambienti gradevoli e funzionali.

Pavimento industriale? Che noia!

Certo, entrando in un capannone, in un deposito merci o peggio in un’autorimessa, difficilmente saremo colpiti da ordine e design di una pavimentazione. L’immagine che abbiamo un po’ tutti è quella della superficie grigiastra, possibilmente macchiata d’olio, con qualche crepa qua e là, ovviamente afflitta da umidità e condense.

La situazione non cambia se si  parla di garage o box auto. Segni di pneumatici, gas di scarico sulle pareti, e ancora macchie d’olio, graffi e imperfezioni di tutti i tipi.

Parliamo d’altronde di luoghi che con stile e design hanno ben poco a che fare. Parcheggereste la vostra auto su un pregiato parquet in legno massello? Muovereste muletti e carrelli elevatori su un laminato effetto legno o della fine ceramica?

Assolutamente no. Eppure, perché lasciare tali location nel completo anonimato estetico? E’ vero, la scelta di un rivestimento industriale deve essere soppesata più su un discorso tecnico che estetico, ma non è vietato, anzi è più che raccomandato, dare un po’ di colore anche al box auto più atavico e scolorito. Soprattutto se dando colore, si guadagna di resistenza e robustezza.

Come? E’ il momento di parlare di piastrelle in pvc!

Le piastrelle in pvc ad uso industriale

Partiamo da una premessa, questa sì un po’ noiosa. Come si pavimenta un capannone industriale o un garage? La tradizione ci propone il buon vecchio calcestruzzo, granitico e robusto, magari trattato in vernice epossidica (epo che?) o resina protettiva. Ottime soluzioni, certamente. Resistenti, carrabili, affidabili quel che basta, ma noiose appunto, e neanche chissà quanto performanti.

Il cemento, si sa, è il rivestimento “grigio” per antonomasia. Vernici e resine, invece, aggiungono colore quel che basta finché tempo, usura, calpestio e umidità non rovinano tutto, facendo rimpiangere perfino il grigio del calcestruzzo.

Ecco spiegata l’innovazione del pvc: dar colore resistendo nel tempo. Tradotto: conciliare la resa estetica con quella tecnico-meccanica, fondamentale quando si parla di pavimentazione industriale.

Ma di cosa parliamo esattamente?

Di piastrelle, ovviamente, di forma quadrata. Tali quadrotte sono realizzate  in pvc (ai più noti come vinile) che è un materiale termoplastico particolarmente resiliente, già utilizzato in ambito domestico per la realizzazione dei più popolari pavimenti effetto legno.

Quadrotta in pvc per pavimento industriale

Queste piastrelle hanno dei “superpoteri” o, per non esagerare, tre notevoli proprietà che le contraddistinguono, rendendole un’idea bella, efficace e conveniente di rivestimento.

Si installano come un puzzle

Sottili, ma comunque non leggerissime, le piastrelle in pvc ad uso industriale somigliano a tutti gli effetti a grandi tasselli di un puzzle, da assemblare a terra, magari con l’aiutino di un martelletto in gomma (che tenga ben salde le giunture). Il sistema di installazione ad incastro è veramente ingegnoso e consente una posa semplice, rapida ed indolore. Ciò, nella pratica, sis traduce in tre importanti aspetti:

  • Non sono previste spese di installazione (a meno che non si è troppo pigri).
  • Non occorre fermare le attività per giorni e mesi come succedeva con il cemento e vernici.
  • Il risultato finale è un pavimento omogeneo e senza scomode giunture, da sempre ricettacolo di sporco e batteri.

    Sono colorati e personalizzabili

    Come detto, un pavimento industriale o per garage non deve essere per forza grigio e noioso. Le piastrelle sono disponibili in diverse tonalità le quali, combinate tra di loro, conferiscono al luogo di lavoro maggior personalità e luminosità. Ricordiamo la forma quadrangolare delle piastrelle. Perché allora non alternare quadrotte bianche a quadrotte nere per un eccellente effetto scacchiera?

    Quadrotte realizzate in pvc per pavimento industriale

    Perché, invece, non distinguere le corsie di transito dei muletti dalle diverse aree di produzione con colori differenti?

    Corsia muletto realizzata con quadrotte in pvc per pavimento industriale

    Questi rivestimenti hanno sicuramente un quid in più rispetto alle soluzioni più tradizionali. Ed è anche una questione di design. Le piastrelle in pvc non ci fanno mancare niente e presentano diversi stili, da declinare in base ai gusti e soprattutto alle esigenze professionali. Segnaliamo in tal senso due diverse tipologie stilistiche:

    • superficie liscia, effetto pelle, ideale in palestre, showroom, garage e passatoie carrabili;
    • superficie diamantata, con la finitura cosiddetta a “chicco di riso” che offre prestazioni antiscivolo più elevate, perché più ruvida e goffrata, e si presta alla perfezione in quegli ambienti più “hard” dove il lavoro si fa duro.

    Le piastrelle non perdono di tono, come accadeva ad esempio con le vernici per cemento. I pigmenti cromatici sono già iniettati nel pvc, nè si scalfiscono, nè sbiadiscono con l’usura e l’azione delle fonti luminose.

    Durano a lungo

    Non c’eravamo dimenticati delle virtù tecniche, che sono quelle che più contano in un pavimento industriale. Non ci dilungheremo fin troppo su quelle che sono le proprietà meccaniche e gli standard resistivi, perché non è questa la sede.

    Ci basti pensare come queste piastrelle siano resistenti un po’ a tutto: macchie ed umidità, carichi pesanti, agenti chimici ed usura. Un pavimento di “spessore”, spesso soltanto 8 mm. E a seconda degli spessori è possibile definire il campo di applicazione. Andiamo da ambienti più “soft” come palestre e showroom, a quelli più “pesanti” come box auto, grandi depositi e capannoni industriali.

    Una scelta versatile, oltre che conveniente, capace di rendere anche il garage più avulso, un ambiente colorato, pulito e integro. Queste pavimentazioni sono destinate a durare a lungo. Quando il traffico si fa intenso, il pvc è garantito più di 10 anni, il doppio rispetto alle normali soluzioni.

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    The Wind Rose: omaggio al principio del femminile quale scintilla della ricerca artistica e vettore di ispirazione

    Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Design

    Oggi parliamo di design e lo facciamo con Matteo Stucchi, giovane designer italiano laureato in industrial design presso l’Istituto Italiano Design di Perugia a pieni voti e che ha intrapreso da poco tempo la strada dell’autoproduzione realizzando la sua prima collezione.

    Chi è Matteo Stucchi

    Vi starete chiedendo perché fra tanti designer italiani famosi ed affermati Arredamento Perfetto voglia dedicare spazio ad un giovane emergente.
    La risposta si trova nelle opere della sua prima collezione.

    Le sue creazioni suscitano emozione, riescono a raccontare una storia, trasmettono il sentire del suo creatore, assumendo i connotati di una vera e propria creazione di design, meritevole di attenzione.

    Dunque, eccovi Matteo Stucchi e la collezione The Wind Rose:

    Arredamento Perfetto presenta il designer Matteo Stucchi e il suo progetto The Wind Rose

    Nelle sue creazioni emerge il rapporto che egli ha con il design e la ricerca per il progetto che può essere sintetizzato in tre concetti: innovazione, forma e funzione.

    Nel suo metodo di analisi del progetto emerge forte l’impronta del maestro Bruno Munari.

    Il suo grande sogno è diventare un designer affermato e Stucchi ha deciso di iniziare questo percoso intraprendendo la strada dell’autoproduzione.

    The Wind Rose: omaggio al principio del femminile come scintilla che muove la ricerca artistica e il desiderio vettore di ogni ispirazione

    The Wind Rose la prima collezione del designer Matteo Stucchi presentata su rredamento PerfettoThe Wind Rose, la Rosa dei Venti, è il primo progetto del designer Matteo Stucchi, una collezione di vasi che si ispira ai diversi corpi ed etnie delle donne, che prendono il nome dei quattro punti cardinali e forma dalla materia primitiva per eccellenza, quella più vicina all’origine dell’uomo: la ceramica.

    WEST

    Stucchi si ispira alle forme della donna dell’ovest per creare il suo primo vaso in ceramica, descrivendola così:

    “E’ la donna il cui corpo ricorda le sinuosità della clessidra, è la donna terra, rigogliosa e lussureggiante, fresca come la natura.
    E’ la donna dell’America, delle radici, dell’inizio, la forma acerba della costante trasformazione.”

    West vaso in ceramica la cui forma è ispirata alla donna dell'ovest

    NORTH

    E’ la volta della donna del nord ad ispirare Stucchi e dare forma alla seconda creazione della sua collezione di vasi in ceramica e che egli stesso descrive così:
    “E’ la forma del nord; petto ampio e morbido che ricorda un triangolo rovesciato, un ampio respiro per soffiare sul freddo, sulla vita che incede veloce come le luci che cambiano negli spazi ampi ed estesi ai confini del mondo.
    E’ la forma del femminile forte, di algida bellezza, ambiziosa come l’azzurro del cielo.”
     
    North vaso in ceramica la cui forma è ispirata alla donna del nord

    SOUTH

    E’ la donna del sud del mondo la musa ispiratrice del terzo vaso in ceramica di Stucchi, che descrive così:

    “E’ la donna dai fianchi forti e generosi con la cui morbida silhouette ricorda le linee pigre e seducenti della pera.
    E’ la forma del sud del mondo e delle sue donne, intense nei tratti e nel sentire, accese da un’indole rossa di profonda sensualità e passione.”

    South vaso in ceramica la cui forma è ispirata alla donna del sud del mondo

    EAST

    Per ultima è la donna dell’est ad ispirare Matteo Stucchi, che dà forma all’ultimo vaso in ceramica della sua prima collezione, toccando così tutti e quattro i punti cardinali principali della Rosa dei Venti, appunto la sua Wind Rose:
    “E’ la donna asciutta quasi androgina esile come un grissino, delicata e precisa come un acquarello.
    E’ la forma dell’est, dell’Asia, il femminile color madreperla che esprime la grazia infinita e una bellezza che è metodo e rigore.”
    East vaso in ceramica la cui forma è ispirata alla donna dell'est, dell'Asia

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