Arredamento Perfetto






 
 
 

La scelta e la manutenzione del piano cottura: una questione non solo estetica

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto

La cucina è senza ombra di dubbio il fulcro della casa perché attorno a lei ruota la vita dei suoi abitanti: dal caffè della mattina allo snack del pomeriggio o alla pizza della sera.

Per progettare una cucina bella, comoda e funzionale bisogna seguire semplici regole che abbiamo approfondito in diversi articoli. Non abbiamo mai parlato, però, del cuore della cucina: il piano cottura.

Cosa sarebbe una cucina senza il piano cottura?
Vediamo nel dettaglio come scegliere il piano cottura, le sue caratteristiche e come risolvere gli inconvenienti dettati dall’usura dei suoi componenti.

Piano cottura in cristallo con griglie e coprifiamma laminati

Come scegliere il piano cottura

Il piano cottura si sceglie per stile e per funzionalità.

E’ indubbio che una cucina in stile moderno deve avere un piano in acciaio o in materiale composito particolare come per esempio il vitrotek o il metaltek, mentre in una cucina in stile classico si prediligono i materiali che ricordano la pietra, come la fragranite.
E’ ovvio che quando parliamo di acciaio, fragranite, smalto e materiali compositi non ci riferiamo a tutto il piano cottura, ma ad una parte di esso: il pianale.

Per un piano cottura essere funzionale deve venire incontro alle necessità di chi lo utilizza.
Se si è soliti cucinare contemporaneamente tante pietanze è necessario un piano cottura a cinque fuochi e magari con uno spartifiamma a tripla corona per pentole o padelle piuttosto grandi e cibi che devo cuocere velocemente.

Piano cottura griglie e coprifiamma in ghisa spartifiamma tripla corona

Al contrario, se non si hanno particolari necessità, bastano fuochi cucina su un pianale un po’ più ampio dello standard per avere maggiore spazio nella gestione delle pentole. Al più si può scegliere uno spartifiamma a tripla corona per velocizzare alcune cotture.

Vediamo dunque quali sono le caratteristiche del piano cottura

Le caratteristiche del piano cottura

Il piano cottura è composto dal pianale, dai fuochi e dalle griglie.

Il Pianale

Il pianale può essere in acciaio, smaltato, in materiale composito, come la fragranite, e in vetro.
Il materiale con cui è fatto il piano cottura identifica lo stile della cucina.

Un pianale in acciaio si utilizza perlopiù in una cucina dallo stile moderno e di rado nello stile classico.

Nelle cucine in stile classico si preferisce un pianale smaltato o in fragranite color avena.

Nello stile contemporaneo il pianale preferito è in cristallo, sia nella finitura neutra sia nella finitura bianca, nera e specchio, o in materiali più tecnici come il vitrotek e il metaltek.

Le dimensioni dei pianali dipendono dal numero dei fuochi cucina e dalla loro disposizione.
Sono quadrati i pianali con quattro fuochi cucina e leggermente rettangolari i pianali con cinque fuochi.

Piano cottura a quattro fuochi a croce

I quattro fuochi cucina possono essere disposti sia uno di fronte  l’altro come se occupassero gli angoli di un immaginario quadrato, sia sfalsati a formare una croce. La scelta della disposizione dei fuochi non è solo una questione estetica, ma soprattutto di comodità di disposizione delle pentole durante la cottura.
Alcuni piani cottura, soprattutto in acciaio e in vetro, possono avere anche sei fuochi disposti tutti orizzontalmente ed il pianale è un lungo rettangolo.

I fuochi cucina e le griglie

Il pianale accoglie i fuochi cucina che sono composti dallo spartifiamma e dal coprifiamma.
Lo spartifiamma in genere è in lega di alluminio, mentre il coprifiamma è smaltato nero (laminato nero). Entrambi, però, possono avere caratteristiche particolari che rispecchiano lo stile del piano cottura:

Piano cottura di design total inox

spartifiamma e coprifiamma possono essere in acciao oppure in ghisa; ottonati o ramati per richiamare le manopole del piano cottura di stile old America.

Il rimedio all’usura dei fuochi cucina

Al di là dello stile e dei materiali con i quali sono forgiati i fuochi cucina, essi sono i componenti del piano cottura sottoposti a maggiore usura. Usura dettata dal calore, dall’umidità, dallo sfregamento per la pulizia. Alla fine anche il più bel piano cottura perde di valore estetico alla vista di fuochi cucina rovinati e per ovviare al problema si tende a cambiare l’intero elettrodomestico.

Questa soluzione nasce dalla difficile reperibilità dei kit di ricambio per i piani cottura. Infatti i centri assitenza monomarche o multimarche sono sempre meno e cambiare i fuochi cucina diventa spesso un’impresa estenuante, tanto che si preferisce cambiare il piano cottura o lasciare tutto così com’è!

Kit accessori fuochi cucina

Un’alternativa è acquistare i fuochi cucina o  semplicemente gli spartifiamma per piano cottura online, seduti comodamente davanti un pc, senza ricerche estenuanti e dispendiose in giro per la città, e riceverli comodamente a casa. La sostituzione è semplice poiché basta togliere quelli esistenti usurati e malconci, come si fa durante la normale pulizia, e sostituirli con quelli appena arrivati.

Se ti è piaciuto quest’articolo non perdere il prossimo!
Ti parlerò dell’elettrodomestico che fa felici grandi e piccini perché da esso escono pietanze prelibate e deliziose!


 
 

La scelta e la manutenzione del piano cottura: una questione non solo estetica

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto

La cucina è senza ombra di dubbio il fulcro della casa perché attorno a lei ruota la vita dei suoi abitanti: dal caffè della mattina allo snack del pomeriggio o alla pizza della sera.

Per progettare una cucina bella, comoda e funzionale bisogna seguire semplici regole che abbiamo approfondito in diversi articoli. Non abbiamo mai parlato, però, del cuore della cucina: il piano cottura.

Cosa sarebbe una cucina senza il piano cottura?
Vediamo nel dettaglio come scegliere il piano cottura, le sue caratteristiche e come risolvere gli inconvenienti dettati dall’usura dei suoi componenti.

Piano cottura in cristallo con griglie e coprifiamma laminati

Come scegliere il piano cottura

Il piano cottura si sceglie per stile e per funzionalità.

E’ indubbio che una cucina in stile moderno deve avere un piano in acciaio o in materiale composito particolare come per esempio il vitrotek o il metaltek, mentre in una cucina in stile classico si prediligono i materiali che ricordano la pietra, come la fragranite.
E’ ovvio che quando parliamo di acciaio, fragranite, smalto e materiali compositi non ci riferiamo a tutto il piano cottura, ma ad una parte di esso: il pianale.

Per un piano cottura essere funzionale deve venire incontro alle necessità di chi lo utilizza.
Se si è soliti cucinare contemporaneamente tante pietanze è necessario un piano cottura a cinque fuochi e magari con uno spartifiamma a tripla corona per pentole o padelle piuttosto grandi e cibi che devo cuocere velocemente.

Piano cottura griglie e coprifiamma in ghisa spartifiamma tripla corona

Al contrario, se non si hanno particolari necessità, bastano fuochi cucina su un pianale un po’ più ampio dello standard per avere maggiore spazio nella gestione delle pentole. Al più si può scegliere uno spartifiamma a tripla corona per velocizzare alcune cotture.

Vediamo dunque quali sono le caratteristiche del piano cottura

Le caratteristiche del piano cottura

Il piano cottura è composto dal pianale, dai fuochi e dalle griglie.

Il Pianale

Il pianale può essere in acciaio, smaltato, in materiale composito, come la fragranite, e in vetro.
Il materiale con cui è fatto il piano cottura identifica lo stile della cucina.

Un pianale in acciaio si utilizza perlopiù in una cucina dallo stile moderno e di rado nello stile classico.

Nelle cucine in stile classico si preferisce un pianale smaltato o in fragranite color avena.

Nello stile contemporaneo il pianale preferito è in cristallo, sia nella finitura neutra sia nella finitura bianca, nera e specchio, o in materiali più tecnici come il vitrotek e il metaltek.

Le dimensioni dei pianali dipendono dal numero dei fuochi cucina e dalla loro disposizione.
Sono quadrati i pianali con quattro fuochi cucina e leggermente rettangolari i pianali con cinque fuochi.

Piano cottura a quattro fuochi a croce

I quattro fuochi cucina possono essere disposti sia uno di fronte  l’altro come se occupassero gli angoli di un immaginario quadrato, sia sfalsati a formare una croce. La scelta della disposizione dei fuochi non è solo una questione estetica, ma soprattutto di comodità di disposizione delle pentole durante la cottura.
Alcuni piani cottura, soprattutto in acciaio e in vetro, possono avere anche sei fuochi disposti tutti orizzontalmente ed il pianale è un lungo rettangolo.

I fuochi cucina e le griglie

Il pianale accoglie i fuochi cucina che sono composti dallo spartifiamma e dal coprifiamma.
Lo spartifiamma in genere è in lega di alluminio, mentre il coprifiamma è smaltato nero (laminato nero). Entrambi, però, possono avere caratteristiche particolari che rispecchiano lo stile del piano cottura:

Piano cottura di design total inox

spartifiamma e coprifiamma possono essere in acciao oppure in ghisa; ottonati o ramati per richiamare le manopole del piano cottura di stile old America.

Il rimedio all’usura dei fuochi cucina

Al di là dello stile e dei materiali con i quali sono forgiati i fuochi cucina, essi sono i componenti del piano cottura sottoposti a maggiore usura. Usura dettata dal calore, dall’umidità, dallo sfregamento per la pulizia. Alla fine anche il più bel piano cottura perde di valore estetico alla vista di fuochi cucina rovinati e per ovviare al problema si tende a cambiare l’intero elettrodomestico.

Questa soluzione nasce dalla difficile reperibilità dei kit di ricambio per i piani cottura. Infatti i centri assitenza monomarche o multimarche sono sempre meno e cambiare i fuochi cucina diventa spesso un’impresa estenuante, tanto che si preferisce cambiare il piano cottura o lasciare tutto così com’è!

Kit accessori fuochi cucina

Un’alternativa è acquistare i fuochi cucina o  semplicemente gli spartifiamma per piano cottura online, seduti comodamente davanti un pc, senza ricerche estenuanti e dispendiose in giro per la città, e riceverli comodamente a casa. La sostituzione è semplice poiché basta togliere quelli esistenti usurati e malconci, come si fa durante la normale pulizia, e sostituirli con quelli appena arrivati.

Se ti è piaciuto quest’articolo non perdere il prossimo!
Ti parlerò dell’elettrodomestico che fa felici grandi e piccini perché da esso escono pietanze prelibate e deliziose!


 
 

La scelta e la manutenzione del piano cottura: una questione non solo estetica

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto

La cucina è senza ombra di dubbio il fulcro della casa perché attorno a lei ruota la vita dei suoi abitanti: dal caffè della mattina allo snack del pomeriggio o alla pizza della sera.

Per progettare una cucina bella, comoda e funzionale bisogna seguire semplici regole che abbiamo approfondito in diversi articoli. Non abbiamo mai parlato, però, del cuore della cucina: il piano cottura.

Cosa sarebbe una cucina senza il piano cottura?
Vediamo nel dettaglio come scegliere il piano cottura, le sue caratteristiche e come risolvere gli inconvenienti dettati dall’usura dei suoi componenti.

Piano cottura in cristallo con griglie e coprifiamma laminati

Come scegliere il piano cottura

Il piano cottura si sceglie per stile e per funzionalità.

E’ indubbio che una cucina in stile moderno deve avere un piano in acciaio o in materiale composito particolare come per esempio il vitrotek o il metaltek, mentre in una cucina in stile classico si prediligono i materiali che ricordano la pietra, come la fragranite.
E’ ovvio che quando parliamo di acciaio, fragranite, smalto e materiali compositi non ci riferiamo a tutto il piano cottura, ma ad una parte di esso: il pianale.

Per un piano cottura essere funzionale deve venire incontro alle necessità di chi lo utilizza.
Se si è soliti cucinare contemporaneamente tante pietanze è necessario un piano cottura a cinque fuochi e magari con uno spartifiamma a tripla corona per pentole o padelle piuttosto grandi e cibi che devo cuocere velocemente.

Piano cottura griglie e coprifiamma in ghisa spartifiamma tripla corona

Al contrario, se non si hanno particolari necessità, bastano fuochi cucina su un pianale un po’ più ampio dello standard per avere maggiore spazio nella gestione delle pentole. Al più si può scegliere uno spartifiamma a tripla corona per velocizzare alcune cotture.

Vediamo dunque quali sono le caratteristiche del piano cottura

Le caratteristiche del piano cottura

Il piano cottura è composto dal pianale, dai fuochi e dalle griglie.

Il Pianale

Il pianale può essere in acciaio, smaltato, in materiale composito, come la fragranite, e in vetro.
Il materiale con cui è fatto il piano cottura identifica lo stile della cucina.

Un pianale in acciaio si utilizza perlopiù in una cucina dallo stile moderno e di rado nello stile classico.

Nelle cucine in stile classico si preferisce un pianale smaltato o in fragranite color avena.

Nello stile contemporaneo il pianale preferito è in cristallo, sia nella finitura neutra sia nella finitura bianca, nera e specchio, o in materiali più tecnici come il vitrotek e il metaltek.

Le dimensioni dei pianali dipendono dal numero dei fuochi cucina e dalla loro disposizione.
Sono quadrati i pianali con quattro fuochi cucina e leggermente rettangolari i pianali con cinque fuochi.

Piano cottura a quattro fuochi a croce

I quattro fuochi cucina possono essere disposti sia uno di fronte  l’altro come se occupassero gli angoli di un immaginario quadrato, sia sfalsati a formare una croce. La scelta della disposizione dei fuochi non è solo una questione estetica, ma soprattutto di comodità di disposizione delle pentole durante la cottura.
Alcuni piani cottura, soprattutto in acciaio e in vetro, possono avere anche sei fuochi disposti tutti orizzontalmente ed il pianale è un lungo rettangolo.

I fuochi cucina e le griglie

Il pianale accoglie i fuochi cucina che sono composti dallo spartifiamma e dal coprifiamma.
Lo spartifiamma in genere è in lega di alluminio, mentre il coprifiamma è smaltato nero (laminato nero). Entrambi, però, possono avere caratteristiche particolari che rispecchiano lo stile del piano cottura:

Piano cottura di design total inox

spartifiamma e coprifiamma possono essere in acciao oppure in ghisa; ottonati o ramati per richiamare le manopole del piano cottura di stile old America.

Il rimedio all’usura dei fuochi cucina

Al di là dello stile e dei materiali con i quali sono forgiati i fuochi cucina, essi sono i componenti del piano cottura sottoposti a maggiore usura. Usura dettata dal calore, dall’umidità, dallo sfregamento per la pulizia. Alla fine anche il più bel piano cottura perde di valore estetico alla vista di fuochi cucina rovinati e per ovviare al problema si tende a cambiare l’intero elettrodomestico.

Questa soluzione nasce dalla difficile reperibilità dei kit di ricambio per i piani cottura. Infatti i centri assitenza monomarche o multimarche sono sempre meno e cambiare i fuochi cucina diventa spesso un’impresa estenuante, tanto che si preferisce cambiare il piano cottura o lasciare tutto così com’è!

Kit accessori fuochi cucina

Un’alternativa è acquistare i fuochi cucina o  semplicemente gli spartifiamma per piano cottura online, seduti comodamente davanti un pc, senza ricerche estenuanti e dispendiose in giro per la città, e riceverli comodamente a casa. La sostituzione è semplice poiché basta togliere quelli esistenti usurati e malconci, come si fa durante la normale pulizia, e sostituirli con quelli appena arrivati.

Se ti è piaciuto quest’articolo non perdere il prossimo!
Ti parlerò dell’elettrodomestico che fa felici grandi e piccini perché da esso escono pietanze prelibate e deliziose!


 
 

Un bagno in stile naturale con i lavabi in pietra

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee

L’arredo bagno targato 2017 vede il ritorno delle tinte calde e naturali.
Si riscopre un bagno pensato per creare un ambiente calmo e rilassante che faccia ricongiunge con la natura.
Il total white e i colori pastello sono banditi del tutto.
Vedono, invece, il ritorno i sanitari colorati, le cui tinte preferite sono quelle calde e materiche del marrone in tutte le sue varianti, anche quelle tendenti al grigio, come il grigio tempesta.
Il mobile bagno laccato lascia posto alle calde finiture del legno.
I lavabi preferiti sono quelli d’appoggio o sospesi con un chiaro richiamo alla natura.

Tendenze arredo bagno 2017

Tra i lavabi di tendenza 2017, quelli realizzati in pietra naturale sono di sicuro i più interessanti sia per la loro forma che per la loro finitura: il loro colore è quello naturale della pietra.

Come sono fatti i lavabi in pietra naturale

Il lavabi in pietra sono realizzati in pietra naturale come il marmo, il travertino, il granito o l’onice.

La lavorazione dei lavabi in pietra non necessita di nessuno stampo poiché il processo produttivo è una vera e propria opera scultorea, affidata interamente alla mano dell’uomo e quindi alla sua abilità e alla sua esperienza.

I lavabi in pietra naturale hanno una forma irregolare

Non esistono quindi forme standard, nè colorazioni apposite. Tutto viene lasciato più naturale possibile.
Le forme possono essere tondenggianti, ovali, a cuore, ma tutto nella perfetta irrogalarità al fine di non far perdere l’effetto naturale del lavabo in pietra.
Alla fine del processo produttivo l’interno dei lavabi in pietra viene lucidato per favorire lo scorrere dell’acqua.

Essendo delle bacinelle non hanno il foro per l’inserimento del miscelatore che dunque va fissato al piano d’appoggio o alla parete.

Effetto naturale in bagno con i lavabi in pietra naturale e i miscelatori a canna

Perché scegliere un lavabo in pietra naturale

I lavabi in pietra naturale sono un’ottima alternativa ai lavabi in ceramica, in porcellana o in resina, e vanno bene su qualsiasi stile di arredamento.
E’ preferibile un arredo bagno con richiamo al legno naturale per creare una certa armonia, ma anche altre soluzioni non sono da escludere.
Il grigio naturale della pietra, essendo un “non colore”, si sposa bene con ogni tipo di arredo bagno e finitura di colore.

Se desideriamo seguire le tendenze d’arredo 2017 per il bagno possiamo pensare ad un mobile in legno sospeso su cui poggia il lavabo in pietra.

Il mobile bagno in legno naturale abbinato a lavabo in pietra

Se invece preferiamo i colori chiari e già abbiamo un mobile bagno, per rinnovare e dare un tocco naturale al nostro ambiente, basta sostituire il vecchio lavabo con uno in pietra e scegliere un miscelatore a canna da collocare sul piano del mobile o, se si è in fase di ristrutturazione, direttamente a muro.

Rinnovare il bagno con i lavabi in pietra naturale

Dove acquistare i lavabi in pietra naturale

Per acquistare un lavabo in pietra naturale non occorre necessariamente rivolgersi alle aziende che lavorano il marmo, ci si può rivolgere anche ai rivenditori di sanitari, piastrelle e arredo bagno specializzati in prodotti ricercati e che abbiano un occhio particolare al design d’interni.

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Il pregio di un divano in pelle

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Design

L’acquisto di un divano è sempre una scelta molto difficile poichè le varianti da tenere in considerazioni sono parecchie.

Come scegliere il divano in pelle

Sia che si tratti di un ambiente domestico che lavorativo, lo stile del divano deve essere coerente all’ambiente che lo ospita. Deve essere comodo e confortevole, deve avere un rivestimento il cui colore si addisce all’ambiente dove va collocato e all’uso che se ne deve fare.

Divano in pelle in stile contemporaneo con poggiatesta reclinabile

Dopo la comodità, gli aspetti più importanti da considerare sono la forma e il rivestimento del divano:
un divano può essere lineare, angolare, con penisola, componibile, fisso, ma in assoluto a caratterizzare il divano sono la forma del bracciolo, l‘altezza dello schienale e la tipologia di piedini.

Il bracciolo squadrato è tipico dello stile moderno; il bracciolo arrotondato è tipico dello stile classico; il bracciolo inclinato è tipico di uno stile contemporaneo, ma secondo il tipo di inclinazione anche moderno.

Uno schienale alto caratterizza un divano dallo stile classico, mentre uno schienale basso identifica un divano moderno.

Alla fine arriva la scelta del rivestimento: in tessuto o in pelle.

Le caratteristiche del divano in pelle

Sia che si tratti di un divano classico che di un divano moderno il rivestimento in pelle identifica un divano di pregio.

Sebbene molti considerano un divano in pelle esteticamente freddo oppure adatto ad ambienti classicheggianti o studi professionali, un buon divano in pelle è adatto a tutti gli stili e a tutti gli ambienti. Semmai è il modello del divano che fa la differenza e che distingue un normale divano in pelle, dalle linee classiche o scatolate, da un divano in pelle tutto di manifattura artigianale e con design del tutto personalizzabile e non di facile reperibilità nei comuni spazie espositivi.

Divano in pelle pieno fiore con bordure a contrasto e piede in acciaio inclinato

Un sifatto divano oltre ad essere bello esteticamente è anche un divano di qualità perché la manifattura artigianale ne certifica l’alta qualità della struttura e delle pelli utilizzate.

Per chi vuole investire nell’acquisto di un divano in pelle, la durata nel tempo del divano è una caratteristica imprescindile. Quindi i veri amanti del divano in pelle desidererano forme ricercate e ottima qualità dei materiali: caratteristiche che si possono trovare solo nei divani dal cuore artigiano.

Per esempio, per un ambiente moderno, dai colori neutri, invece del classico divano bianco con schienale basso, piedini metallici, braccioli inclinati bassi e ampi schienali, esistono diverse alternative artigianali piuttosto accattivanti e che delineano un divano importante e di pregio, come per esempio i divani con bordature in contrasto con l’uniformità della pelle o con piedi in acciaio vistosi e inclinati.

Arredamento Perfetto consiglia i divani artigianali in pelle bicolore

Per un ambiente classico, oltre all’inglese chesterfield, esistono diversi alternative artigianali che rievocano le sofisticate atmosfere dei primi del ‘900, quando possedere un mobile in legno pregiato era quasi un obbligo e indicativo di benessere. E’ il caso dei divani scorniciati in cui piccoli, ma evidenti dettagli in legno, creano una sorta di cornice intorno al divano, mentre lo schienale alto ed avvolgente ne garantisce il massimo comfort.

Arredamento Perfetto consiglia i divani scornicati di VAMA divani

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Accessori bagno per personalizzare la tua stanza di relax!

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Oggi è possibile rinnovare il proprio bagno anche con pochi e semplici passi! Per uscire dalla monotonia si può intervenire giocando con accessori e tessuti d’arredo, senza dover toccare parti strutturali o cambiare rivestimenti e pavimentazioni.
Per dare un tocco di vivacità e personalizzazione della stanza, la soluzione migliore è quella di utilizzare
accessori bagnocolorati, uscendo quindi dalle tonalità neutre che a volte risultano essere un po’ anonime.
 
Basterà quindi, scegliere il colore che più vi piace, cercare gli accessori adatti alle vostre esigenze quotidiane e oltre che a rendere unica la vostra stanza, porterete anche una ventata d’aria fresca con l’arrivo della bella stagione! Ecco allora qualche consiglio che potrà rivelarsi davvero utile per creare la vostra stanza da bagno ideale.

Rinnovare il bagno gli accessori bagno
I colori maggiormente utilizzati per gli accessori bagnosono il verde e il blu. Il primo, conferisce un senso di armonia e equilibrio ed è adatto per ambienti moderni e luminosi; mentre il secondo trasmette calma e relax e sta molto bene se posto a contrasto con qualcosa di bianco. In genere l’accostamento è dato da un blu molto intenso ad un bianco quasi glaciale ricordando molto lo stile marinaro. Il verde e il blu rimangono i colori che vengono usati dalla maggior parte delle persone poiché, giocando con le varie tonalità e sfumature, si ha un forte richiamo all’acqua portando un tocco di allegria e vivacità all’ambiente.
Per chi non osa molto, ma comunque vuole essere nello stesso tempo originale, può usare i colori dalle tonalità pastello. Accessori bagnodai toni naturali che conferiscono all’ambiente quella sobrietà e sofisticatezza che solo accessori curati e ben pensati sanno dare.

Ultima recente moda è l’utilizzo di atmosfere provenzali e shabby chic, che personalizzeranno la stanza con sfumature di lilla e viola chiaro. L’ambiente assumerà un fascino romantico e molto retrò e vi sembrerà di essere immersi in una vera e propria città provenzale calda e accogliente.

Inserite infine, degli accessori bagnoin vimini, piccoli cestini su cui adagiare fasci di lavanda per profumare l’ambiente.

Se la classicità invece fa da padrona, bisogna optare per accessori bagnodai colori metallici. Oro, argento e rame vanno per la maggiore per conferire alla stanza relax un’aria raffinata e chic. L’abbinamento deve essere fatto con superficie bianche o grigie, in modo da farle risaltare ancora di più.

Qualche consiglio anche per il bagno dei più piccoli 

Per i piccini di casa utilizzare solo colori caldi che conferiscono alla stanza un aspetto vivace e divertente. Accostare asciugamani, tappeti e accessori vari sempre di colori molto forti come verde, blu, rosa e rosso; creerete un effetto ancora più divertente e i vostri bambini saranno ancora più contenti di avere un bagno così originale tutto per loro!

Ora provateci voi, utilizzate i vostri colori preferiti e otterrete degli accessori bagnodavvero unici!

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3 motivi per scegliere un letto con contenitore

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Decor

Il letto è il must della camera da letto. E’ l’elemento d’arredo che dona carattere alla camera e rappresenta il focus della zona notte.
 
Al di là dello stile e dei materiali, un letto deve avere almeno tre requisiti indispensabili per valorizzare la camera da letto e soddisfare le esigenze di chi lo vive:

  • deve essere invitante suscitando la sensazione di riposo al primo colpo d’occhio
  • esteticamente deve sposarsi alla perfezione con gli altri elementi d’arredo senza però rendere monotono l’ambiente
  • deve permettere di ottimizzare gli spazi 
Arredamento Perfetto consigli i letti con contenitore di VAMA divani

Per avere un letto che dia l’immediata sensazione di riposo, che sia bello esteticamente e che permette anche di ottimizzare gli spazi, l’ideale è scegliere un letto imbottito con il contenitore.

1. Un letto imbottito ha le forme morbide 

Letto con contenitore rivestito in pelle VAMAE’ naturalmente gradevole al tatto. Permette la personalizzazione della forma della testiera e del rivestimento scegliento tra un’ampia varietà di tessuti e di pellami. Un tale letto rende accogliente la camera da letto suscitando una sensazione di relax e benessere. 

2. Esteticamente si sposa alla perfezione con gli altri elementi d’arredo 

Testiera in pelle con lavorazione a quadri di VAMA divani

Il letto imbottito si sposa con qualsiasi stile di arredamento, dal classico al moderno, e valorizza elementi di arredo che sarebbero altrimenti monotoni.
Basta scegliere un modello di testiera adeguato allo stile della camera e il rivestimento più consono alle finiture degli altri elementi d’arredo.
Per esempio per una camera classica si può scegliere una testiara in pelle con lavorazione a quadri oppure per gli amanti del legno una testiera con cornice in legno, tutta da personalizzare, e pannello interno imbottito con lavorazione capitonné.
Per chi preferisce uno stile baroccheggiante può scegliere un letto imbottito con testiara sagomata con rullo a pieghe casuali e rivestita in velluto.
Per uno stile moderno si può scegliere l’intramontabile sommier oppure una testiera letto con cuscinoni.

3. Il vantaggio del contenitore nei letti imbottiti

In genere il letto imbottito presenta un giroletto importante che lo avvolge nascondento al suo interno il comodo contenitore.
Il contenitore dei letti imbottiti è un vero e proprio salvaspazio perché permette di utilizzare il letto come un secondo armadio dove conservare coperte, piumoni, lenzuola, cuscini, e perché no, anche indumenti del cambio stagione.
Oltre al peso di ciò che è consevato all’interno, il contenitore deve supportare anche il peso della rete, del materasso e di chi dorme.
Questo è il motivo principale che deve indurre a scegliere un letto con contenitore di ottima manifattua.

Le caratteristiche di un letto imbottito con contenitore

Un letto artigianale possiede requisiti unici, quali la robustezza della struttura, cuore del letto con contenitore, e la qualità della rete e dei supporti che ne permettono l’alzata.

Un letto con contenitore dal cuore artigiano deve avere una struttura in multistrato di pioppo dello spessore di due centrimetri, rifinito come se fosse un vero e proprio mobile. Questo materiale oltre a conferire robustezza al letto, è anche estremamente elastico e quindi risponde bene ai carichi evitando rotture improvvise.

Contenitore per letto realizzato artigianalmente da VAMA divani

L’utilizzo del multistrato pemette anche di fissare in modo più solido la rete del letto. Infatti, invece delle comuni viti avvitate sul legno per fissare le piastre della rete, con la struttra in multistrato spessa due centimetri, si utilizzano i bulloni passanti che danno maggiore stabilita alla rete.

Ciò permette anche di utilizzare un meccanismo di doppia alzata della rete mediante l’uso di pistoncini idraulici, come quelli utilizzati per l’apertura del portellone posteriore dell’auto.
Nel letto con contenitore di manifattura artigianale i pistoncini idraulici sono tarati in funzione del peso della rete installata per ridurre al minimo lo sforzo di sollevamento della rete che avviene in maniera quasi naturale.

Alzata di cortesia con doppio pistone idraulico fissato al fascione del contenitore del letto con bulloni passanti

I doppi pistoncini idraulici consentono due tipi di alzata: una standard per accedere ed utilizzare il contenitore ed una di cortesia, ossia un’alzata che solleva la rete orizzontalmente, verso l’alto, per favorire il rifacimento del letto senza doversi chinare.

Con tali caratteristiche un letto imbottito con contenitore è un letto che dura per sempre come testimonianza della sua natura artigianale.

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Tipologia di letto: quale scegliere

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Serena Pagana firma oggi un altro consiglio d’arredo per Arredamento Perfetto, parlandoci del dormir sano.
Il letto è sicuramente uno dei protagonisti indiscussi dell’arredamento non solo della camera da letto, ma di un appartamento in generale, sia che si tratti di un letto matrimoniale, che singolo o una piazza e mezza. Il letto è molto importante per il nostro riposo notturno e dunque per la nostra salute e per questo motivo oltre al fattore estetico va curato anche l’aspetto funzionale. La scelta del letto deve essere mirata e consapevole e deve essere mirata alla rete e materasso perché è bene avere un letto bello dal punto di vista estetico, ma è necessario che questo sia anche comodo e salutare. A seconda delle dimensioni di letti standard, possono essere classificati come matrimoniale o a due piazze, singolo o a una piazza alla francese o ad una piazza e mezzo; questi tipi di letti, come prevedibile, hanno differenti misure e nello specifico quello matrimoniale solitamente è fatto per ospitare dei materassi di dimensioni 160×190 cm, quello singolo o ad una piazza richiede dei materassi di dimensioni 90×190 cm, quello alla francese è creato per materassi di dimensioni variabile in larghezza tra 120 e 140 cm di lunghezza standard di 190 cm.
E’ risaputo, inoltre, che esistono anche letti oversize, che hanno delle dimensioni differenti e più grandi rispetto ai letti matrimoniali, ma è anche possibile avere dei letti fatti su misura e questi vengono realizzati per lo più per le persone molto alte, che necessitano di un materasso più lungo di 190 cm. Oltre alle dimensioni esistono differenti tipi di letto, ovvero i classici realizzati in legno e provvisti di testiera e pediera, ma anche quelli in ferro battuto, a baldacchino, a soppalco, a castello o a ponte che solitamente però vengono impiegate nelle camerette soprattutto quando si ha uno spazio limitato. Esistono anche diversi letti, ispirati alla cultura orientale, letti bassi, squadrati e minimal, letti classici sommier e letti in stile moderno/contemporaneo. 
Per chi vuole osare, e soprattutto per chi ha voglia di osare, esistono anche i letti rotondi, ma questi richiedono comunque degli spazi adeguati e dunque non vanno scelti per chi ha delle camere da letto piuttosto piccole. Infine in commercio esistono soluzioni trasformabili o a scomparsa ideali per arredare monolocali, ovvero dove zona giorno e notte sono uniche. A prescindere dalla tipologia di letto è necessario scegliere il materasso giusto, che è quello memory foam. Questi tipi di materasso rappresentano il futuro del dolce dormire, in quanto grazie a questi il peso del corpo viene distribuito in maniera uniforme su tutto il materasso. Per acquistare un materasso memory foam vi consigliamo di consultare il sito www.materassi-memory.com.

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Scegliere un chesterfield artigianale per dare valore alla propria casa

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Design

Chi non conosce il chesterfield e non ha mai desiderato di averne uno nella propria casa?
Dalle forme morbide e dall’aspetto armonioso, il Chesterfield, il più tradizionale dei divani, adatto a tutti gli stili di arredamento, è il sofà più versatile e amato da tutti i designer del mondo.

Arredamento Perfetto consiglia la produzione artigianale di Vama divani

Nato duecento anni fa, nella versione più stilizzata che conosciamo oggi, non ha modificato il suo aspetto nel corso dei secoli, conservando il suo carattere lussuoso ed elegante.

La caratteristica distintiva del chesterfield, oltre alla forma particolare, è la tecnica di realizzazione che deve essere prettamente artigianale.

Sono poche le aziende che ad oggi producono l’elegante e raffinato chesterfield con procedimenti totalmente artigianali tipici della tradizione e l’autenticità di questo divano.

Un chesterfield prodotto artigianalmente conserva determinati standard qualitativi degni della sua fama e che lo rendono davvero un elemento di design essenziale per abbellire la propria dimora.

3 motivi per scegliere un chesterfield artigianale

Chesterfield 2 posti con rivestimento in stoffa

Nonostante in commercio esistano tanti chesterfield  prodotti industrialmente, la vera essenza del chestefield risiede nel suo procedimento di creazione artigianale.

La motivazione è da ricercare non solo nella qualità della sua struttura, ma anche nel suo rivestimento. E non per ultimo nelle tante collocazioni che il chesterfield può trovare per impreziosire ogni tipo di ambiente e stile, dal classico al moderno, dal domestico al commerciale.

1. Resistenza: la struttura del chestrefield

Esteriormente il chesterfield è un divano con braccioli e schienale della stessa altezza,  rivestito in pelle con una lavorazione detta capitonné.
Ma cosa c’è dietro il suo aspetto esteriore?
Ebbene un vero chesterfield deve avere la struttura interna, detta fusto, in massello di abete, legno resistente ed elastico; la seduta deve essere realizzata con molle in acciaio legate a mano, una ad una, e fissate su cinghie di juta; l’imbottitura deve essere realizzata in poliuretano espanso ad alta densità e simulare perfettamente l’originale rivestimento in “capiton” del settecento. Il capiton era un’imbottitura costituita dal residuo non buono della seta filata e che permetteva di fissare alla perfezione il rivestimento in pelle con i bottoni dando la forma delle losanghe tipiche del chesterfield.

2. Il rivestimento: il capitonné del chesterfield

Lavorazione capitonné per realizzare un chesterfield artigianale

Il chesterfield originale è rivestito in pelle di alta qualità, come la pelle pieno fiore.
Il rivestimento in pelle del chesterfield ricopre braccioli e schienale senza interruzioni e allo stesso modo, cioè senza interruzione, deve essere eseguita la lavorazione capitonné. Solo la mano esperta e pratica dell’artigiano può eseguire il procedimento di applicazione di bottoni, in genere dello stesso colore del rivestimento del divano, equidistanti tra loro a formare una rete di losanghe morbide, non solo alla vista, ma anche al tatto e durature nel tempo.

3. Le dimensioni e le personalizzazioni

Le dimensioni standard del chesterfield

Le dimensioni del chesterfield sono particolari: l’altezza della seduta è di 45 cm e la profondità di seduta di 50 cm; il tre posti ha una lunghezza di 220 cm, il due posti di 165 cm, la poltrona di 110 cm.

Essendo il chesterfield un divano adatto a qualsiasi tipo di arredamento e di stile è necessario personalizzare le dimensioni, il rivestimento, l’altezza e la tipologia dei piedini, i bottoni del capitonné e perché no realizzare modelli funzionali alle esigenze di stile e di dimensioni adatti all’ambiente che si desidera valorizzare, come un chesterfield angolare, un chesterfield dormeuse oppure la combinazione di entrambi come un angolare chestefield con dormeuse.

Scegliere quindi un chestefield artigianale permette di avere non solo un divano di qualità, ma anche notevoli personalizzazioni e la storia di un classico inglese nella propria dimora.

Scegliere un’azienda dal “cuore artigiano” è essenziale per avere un chesterfield all’altezza del suo nome.

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La cucina con anta liscia

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Dopo aver approfondito l’anta telaio, parliano della seconda categoria di ante per cucina: le ante liscie.
A differenza di quelle telaio, le ante liscie sono tipiche dello stile moderno e contemporaneo.
Non hanno telaio e possono essere impiallacciate, laccate, verniciate in acrilico, rivestite in laminato o in polimerico, essere in vetro o in metacrilato con telaio alluminio, presentare delle dogature, avere gli angoli smussati (anta postformata), avere la bordatura dritta oppure a saponetta.
Il colore, la scelta del materiale, la forma, il tipo di maniglia le daranno connotazione moderna o contemporanea.

L’anta liscia squadrata

L'anta liscia squadrata è tipica dello stile moderno e minimalista

E’ l’anta tipica dello stile moderno e spesso utilizzata nello stile minimalista. Presenta tutti e quattro i lati squadrati; è realizzata in massello, in MDF o in agglomerato.
Può essere impiallacciata, laccata, rivestita in laminato, in nobilitato, in melaminico, in dialux o in polimerico e bordata su tutti e quatto i lati in ABS o alluminio lucido o opaco o satinato.

L’anta dogata

Anta liscia con doghe orizzontali

E’ un’anta sobria ed elegante nonostante la sua semplicità.
Unico particolare sono le scanalature ad intervalli regolari che definiscono le doghe. Esse possono essere larghe 12 cm oppure 17 cm per seguire o meno la linearità del cassetto.
L'anta con doghe verticali ha un telaio che la circonda ed è tipica dello stile vountry shabby vintageL’anta può essere realizzata in mdf o in massello e rivestita in polimerio, in carta melaminica oppure impiallacciata.

L’anta a doghe è tipica dello stile moderno quanto dello stile classico.
Nello stile moderno le doghe sono orizzontali e l’anta non presenta telaio.
Nello stile classico, le doghe sono perlopiù verticali e l’anta ha il telaio. E’ l’anta tipica dello stile vintage, shabby e country.

L’anta a postformata

Anta liscia postforming

Tipica dello stile modermo, si distingue dall’anta liscia per i bordi. Nell’anta postformata i bordi laterali sono stondati. L’anta è perlopiù realizzata in agglomerato, più raramente in mdf e massello. In base al supporto è rivestita in carta melaminica, in laminato, oppure laccata o impiallacciata.

L’anta a saponetta

L'anta liscia a saponetta

E’ un’anta particolare perché si presenta con i bordi superiore ed inferiore non solo stodati, ma anche smussati, un po’ come una saponetta. Tipica dello stile moderno, in genere quest’anta è valorizzata da finiture lucide.

L’anta vetro 

E’ un’anta quisitamente moderna che rende ogni cucina particolare ed elegante. E’ realizzata in vetro e incorporata in un telaio di alluminio. Il vetro può essere satinato o laccato o ancora a specchio fumé, il cosiddetto vetro stopsol. Il vetro può essere liscio oppure serigrafato, mentre il telaio può essere in alluminio satinato oppure lucido.

Anta liscia a vetro con serigrafia e telaio alluminio

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