ArtigianaMente






 
 
 

Colore, le previsioni per il 2019. Quali usare subito.

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Colori

Con il cambio di stagione sto ufficialmente cercando tra le passerelle i colori, i materiali e gli stili di moda da rubare e tradurre non solo nel mio armadio ma anche nei nostri interni. Per fortuna sembra che Pantone sia sulla stessa lunghezza d’onda: la sua scelta per il “Color of the Year” pare sia basata su quello che è stato visto alla Fashion Week di Londra e New York. Il risultato? Un rapporto sulla tendenza del colore alla moda, con le 16 tonalità più pervasive degli spettacoli di questa stagione.

E i colori di punta che sono stati presentati sembrano guardare con ottimismo al futuro. Secondo il rapporto “L’approccio per la primavera/estate 2019 riflette il nostro desiderio di affrontare il futuro con colori che conferiscano sicurezza; tocchi gioiosi che si prestano all’espressionismo giocoso e ci portano in un percorso di combinazioni creative e inaspettate.” Queste le parole di Laurie Pressman, vice presidente del Pantone Color Institute, con oltre 20 anni di esperienza nel mondo del colore e dei suoi trend, che inaugurano la nuova gamma di colori.

Il rapporto evidenzia una “giustapposizione gioiosa di colore che trascende la stagionalità”.

Tutto ciò, quindi, potrebbe essere sicuramente usato proprio adesso. Senza indugi, senza attendere la primavera. Qualsiasi modo di iniettare un po’ di positività nella nostra vita quotidiana è sempre il benvenuto, così – sbirciando qua e là – ho scelto quattro colori da usare subito in casa.

Colori di tendenza: ecco come usare il rapporto sui colori di Pantone.

TOMATO RED

Un rosso infuocato è il primo colore della relazione di Pantone, gli esperti dicono di non esserne completamente sorpresi. Questa tonalità è stata di tendenza per un po ‘ . Se non hai già preso qualche pezzo in questa tonalità da aggiungere a casa tua, è arrivato il momento per farlo.

colore

Ciotola da Unison

CRIMSON

Questa sfumatura di rosso è autunnale. Il rosso bordeaux {se così posso chiamarlo} offre un risultato caldo e lussuoso. Puoi pensare di usarlo in camera vestendo il tuo letto in questa tonalità oppure di aggiungere cuscini in velluto al tuo divano. Anche un set di sedie retrò sono confortevoli e chic allo stesso tempo. Per creare un’atmosfera calda punta sulle candele, raggruppale insieme e ponile sulla mensola del camino. Sarà romantico e avvolgente.§
E’ un bellissimo colore che, però, secondo il mio gusto personale, è meglio usare a piccole dosi altrimenti rischia di diventare opprimente.

Lenzuola H&M, Sedie Coming Soon, Cuscino The Socialite Family

GOLDEN YELLOW

Un tono caldo e solare che rallegra anche i giorni più desolati. Scegli il vaso scultoreo da riempire con le tue fioriture preferite per dare ulteriore respiro al tuo spazio. Questo colore è perfetto per rallegrare anche le tue pareti {il mobilio della mia cucina è giallo}, quindi se sei particolarmente audace potresti provare la tonalità “Sun Porch” di Benjamin Moore.
In caso contrario, limita i tuoi aggiornamenti a cose più piccole: un cuscino a strisce, una tazza gialla dorata o un set di tovaglioli di lino come ho fatto io.

Cuscino da Unison, Tovaglioli Moda Operandi, vaso Atipico

CURCUMA

Uno dei miei colori preferiti per l’autunno sembra essere anche di moda. Un malinteso comune è quello di pensare che questa tonalità sia difficile da abbinare e implementare in casa senza soluzione di continuità.
Invece piccole tazze da caffè espresso fatte a mano da artigiani {che puoi trovare nei mercatini} sono un’aggiunta meravigliosa sulle mensole della tua cucina, così come una brocca d’acqua in porcellana smaltata. Uno specchio fresco e contemporaneo renderà più frizzante un ingresso smorto; e per il tuo soggiorno, considera uno sgabello tessuto.

colore

Sbagello Urban Outfit; tazzine da caffé Tictail

TOFFEE

Notoriamente il marrone è considerato un colore poco eccitante per decorare, perché rischia di essere noioso e piatto. Ma il “warm neutral” può comunque essere emozionante e secondo me molto elegante, soprattutto, quando abbinato con colori che lo esaltano {ad esempio il rosa cipria}.
Per cominciare, può essere un’ottima idea introdurre oggetti di arredo come uno sgabello raffinato che si sposa a ogni ambiente. Per le decorazioni più piccole, va benissimo una fodera per cuscino con nappe, una coperta di lana oppure un vaso in ceramica. Questi componenti ti aiutano a stratificare gli accenti per far sentire la tua casa più vissuta e calda, ma anche per richiamare lo stile etnico della savana africana.

Vaso Anthropologie; cuscino H&M; sgabello Menu

The post Colore, le previsioni per il 2019. Quali usare subito. appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

Tags:

 
 

La camera da letto di una massimalista

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Interiors

Non so mai se definirmi massimalista o minimalista. Quando si tratta di casa mia oscillo da una parte all’altra, aggiungendo e togliendo, a secondo dell’umore. Generalmente penso, però, che il massimalismo abbia qualcosa in più da insegnare rispetto a un arredamento minimale. Sovrapporre tessili, colori, pattern e stili diversi richiede una conoscenza e un’attitudine maggiore. Per questo oggi ho dedicato il post alla camera da letto di Kimberly, design blogger di Swoon Worthy. Dichiaratamente “massimalista senza vergogna”.

Kimberly è una “marketer” di contenuti e social media, editore e scrittore freelance, ha lavorato nei media digitali per circa 10 anni. Ha aperto il suo blog Swoon Worthy nel 2010, quando si è trasferita in una casa edoardiana, con l’intento di catalogare i cambiamenti di design e tutti i fai-da-te che stava facendo per rendere la casa davvero sua.

Ha avuto la fortuna di trasformare un hobby in una carriera a tempo pieno {cosa che vorremmo un po’ tutti credo}, come scrittore freelance di interni e blogger diventando consulente per siti web di vendita al dettaglio e ricevendo molti riconoscimenti.

Nel suo blog mi sono imbattuta due anni fa. Nonostante non rispecchi il mio stile ho riconosciuto in lei la capacità di abbinare molti oggetti, colori, disegni diversi in maniera esemplare. Il suo modo di arredare è ricco, vivace, a tratti quasi eccessivo ma sempre con buon gusto. Per questo la trovo interessante.

Di recente Kimberly ha cambiato casa mostrando nel blog la nuova camera da letto. E’ passata da una camera a tinte scure a una stanza da letto che gioca con rosa e grigio, cromie che preferisco per la leggerezza.

La nuova camera da letto di Kimberly

Kimberly ha pensato al suo restyling partendo da un diverso schema di colore rispetto alla vecchia camera.
La nuova combinazione di colori è: nero, bianco, oro, grigio e rosa.

La parte scenica è rappresentata sicuramente dalla carta da parati sulla parete dove poggia il letto {in questi anni va molto di moda colorare o mettere la tappezzeria proprio su questa parte della stanza}.

camera da letto

camera da letto

La carta da parati è di Rebel Walls e si chiama Jungle Land. Lo spazio della camera è abbastanza grande e quindi Kimberly sapeva di aver bisogno di qualcosa che creasse un impatto immediato e questo certamente lo fa.

Kimberly, come ti dicevo, è una massimalista {forse è un termine inventato, comunque quello che vuol dire è il contrario di minimalista}. La sua è una casa “piena” ma con stile, per questo l’apprezzo tanto e credo sia sempre bello quando – attraverso il blog – ci fa entrare nelle sue stanze. Ci sono sempre spunti interessanti.


Cosa possiamo imparare da Kimberly?

  • possiamo imparare a mescolare epoche e stili diversi: se osservi nella sua camera da letto convivono piacevolmente vintage {le poltroncine in vimine alle finestre}, design {il letto} ed etnico {i comodini neri};
    anche le epoche convivono in modo armonico, per esempio il rosone di epoca edoardiana del soffitto con il lampadario in ottone chiaramente contemporaneo
  • possiamo imparare a creare schemi di colore che funzionano tra loro: il gioco di Kimberly non è particolarmente complicato: ha scelto due colori di base contrastanti fra loro – il rosa e il grigio – e poi li ha usati nelle varie tonalità {per esempio al rosa chiaro del letto ha accostato il rosa intenso dei tendaggi oppure al grigio della carta da parati ha unito il nero dei comodini} e poi ha aggiunto altre note di colore di alcuni dettagli, come l’oro dell’illuminazione
  • possiamo imparare a sovrapporre disegni differenti dei tessuti: i fiori romantici delle lenzuola si mescolano agli alberi della tappezzeria e insieme stanno benissimo con pattern del tappeto jungle.

 


Ti piace la camera di Kimberly? Tu sei una massimalista oppure una minimalista?

The post La camera da letto di una massimalista appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

Tags:

 
 

La casa d’estate: 5 idee decor

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

Non è difficile vestire la casa d’estate. Serve poco: colore, qualche accessorio e tanto divertimento. Il gioco è fatto.
La casa d’estate credo sia la più facile dell’anno da decorare. Ho raccolto 5 idee decor che non ti faranno perdere tempo e ti faranno godere la bella stagione anche tra le mura domestiche.

5 idee per vestire d’estate la tua casa

1. Cuscini colorati

Aggiungi al letto o al divano dei cuscini colorati, con stampe dal design fresco e i colori accesi. La casa assumerà subito uno stile estivo.

casa d'estate

Immagine Skylark Beach Resort

2. Il mobile colorato

Prendi un banale comodino Ikea come ha fatto Ilaria di Ida Interior Lifestyle e dipingilo con le tinte dell’estate: giallo, rosso, arancione, azzurro… puoi posizionarlo vicino al divano e appoggiarvi una caraffa con il the fresco, i tuoi ospiti ne saranno piacevolmente stupiti.

design estivo

3 Le mensole

Un’idea originale per rendere la tua casa estiva è tingere ogni mensola di colore diverso e scegliere oggetti colorati e tipicamente estivi come l’ananas. Se colorare le mensole ti sembra laborioso, limitati alla scelta degli accessori: vasi, porta fotografie, ciotole.

Immagine Design*Sponge

4. La collezione di paglia

Senti che i colori vivaci non fanno per te e preferisci uno stile bohemien? Ho trovato un’idea carinissima, la collezione di borse e cappelli in paglia da appendere alla parete. Che ne dici?

idee decor per l'estate

Immagine Domino

5. I cactus di ceramica

C’ è una pianta simbolo dell’estate, il cactus, che imperversa anche negli oggetti di arredamento. L’abbiamovisto un po’ ovunque. La scorsa domenica al mercatino del mio paese ne ho trovato uno bellissimo, resto di magazzino di un’azienda di Bassano del Grappa. L’ho preso e accoppiato al piccolo cactus che mi aveva regalato mia sorella anni fa. Oggetti “che fanno estate” e sono anche alla moda. Come l’ananas o l’anguria. Scegli quello che ti piace di più!

Immagine Artigianamente.it

The post La casa d’estate: 5 idee decor appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

Tags:

 
 

La ristrutturazione di una fattoria newyorkese

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Interiors

Siamo fatti per cambiare. Cambia la famiglia. Cambia il lavoro, cambiano le relazioni sociali e anche i luoghi che abitiamo. Cambiano le nostre case, con cambiamenti sostanziali come una ristrutturazione, oppure piccole modifiche quasi impercettibili nel tempo. Questo post è dedicato alla ristrutturazione di una fattoria di coloni olandesi, a New York {l’avresti detto che a New York esistono ancora le fattorie?}. Rievoca il passato con le sue ampie stanze ristrutturate mantenendo l’origine della struttura e si adatta alla contemporaneità dei nuovi proprietari Paul Denoly and Nick Blainee, fondatori di Hawkins New York, sito dedicato alla casa. Ho amato il loro restauro, rispettoso  eppure personale e con tocchi di discreta originalità. 

Una ristrutturazione richiede per forza di cose un cambiamento radicale e impegnativo della struttura-cassa. Ma possiamo anche evolvere le nostre abitazioni in maniera meno dispendiosa e con piccoli accorgimenti. Lo vedrai da questa meravigliosa casa.

LA STORIA

L’acquisto di una fattoria nel nord dello stato di New York nel 2011 ha dato loro l’opportunità di combinare e perfezionare la loro estetica. Costruita nel 1750 dai coloni olandesi, la proprietà secolare stava crollando.
Denoly e Blaine hanno lavorato con artigiani locali per riportare in vita la casa, ripristinando la struttura in pietra originale.

restauro

fattoria ristrutturata

“Amiamo gli aggiornamenti semplici “, afferma Blaine. “In inverno, aggiungiamo cuscini di lana e sedie a strati con le pellicce islandesi”.

GLI INTERNI

Una volta che la struttura del luogo è stata ripristinata, la coppia si è rivolta agli interni. Ispirato dalle pareti in legno dei coloni, Blaine ha progettato una versione moderna semplificata per le pareti del soggiorno.

design

ristrutturazione

Paul e Nick hanno testato non meno di sei sfumature di rosa prima di accordarsi sulla tonalità perfetta. Per i pavimenti, hanno scelto piastrelle in cemento colorato in uso in Messico nella gamma di colori del rosa, del blu e dei grigi.

Alcuni amici hanno contribuito alla ristrutturazione posando le tessere in modo casuale, e hanno intenzionalmente saltato la stuccatura in modo che i bordi si usurassero nel tempo.

La catasta di legno aggiunge fascino rustico del soggiorno, dove la coppia ha sostituito le pareti e restaurato il camino in pietra e mattoni originali. Un progetto in continua evoluzione, la casa è un laboratorio vivente.

design

“Nel processo di ripristino delle porte originali, ci siamo innamorati della stratificazione di pittura avvenuta negli anni”, dice Blaine, “quindi le abbiamo lasciate in questo modo.”

“Giochiamo con i prototipi e li testiamo in casa”, dice Blaine. “Quando lanciamo un nuovo colore nel programma di biancheria, lo spostiamo da una stanza all’altra per assicurarci che si adatti alla nostra gamma di colori.”

Per la loro collezione Versa Vase, Paul e Nick hanno provato diverse sagome sulla mensola del camino, sul tavolo della colazione e sul tavolino da caffè, eliminando quelli che non sembravano una buona partita. “Sappiamo che qualcosa va bene quando ci piace vivere insieme”, afferma Paul.

restaura casa antica

SCHEDA DEI CAMBIAMENTI

Il restauro di questa fattoria mi è piaciuto molto anche perché offre uno spunto per chi desidera cambiare e aggiornare la propria casa con piccoli accorgimenti. Ecco la mia lista

Piccoli cambiamenti che fanno la differenza:

  • il colore {delle pareti, degli arredi, delle tende..} è un grande alleato perché rappresenta un cambiamento facile, economico e veloce
  • i tessili per tutte le stanze: cambiarli a seconda delle stagioni {usando il lino d’estate e la lana d’inverno per esempio}, della moda e dell’umore
  • inserire oggetti contemporanei e vintage, come nel caso delle mensole della cucina di Paul e Nick
  • cambiare l’illuminazione scegliendo lampadari, abat jour, applique, originali
  • inserire tocchi originali, come la catasta di legna
  • per la cucina esporre con ordine utensili ed elettrodomestici di design

Cosa ti piacerebbe cambiare della tua casa? e come?

 

Tratto da Domino Magazine e personalizzato

The post La ristrutturazione di una fattoria newyorkese appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

Tags: ,

 
 

Casa vacanze: raccolta funky vintage per il mare

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Stili

Hai visto che titolo? Ci sono ben tre termini in inglese sebbene non lo conosca affatto. Però descrivono con facilità il contenuto di questo post, che è una mini raccolta delle cosette giuste per quest’estate {magari approfittando dei saldi}. Troverai prodotti funky di ispirazione vintage come i lampadari a fronde di palma e le tavole da surf pronte per essere appese alle pareti come in una vera e propria casa vacanze sul mare. 

casa vacanza estate

casa vacanze al mare

La radio dal sapore vintage sarà sicuramente in grado di rendere speciale il tuo caffè mattutino nella casa delle vacanze, la puoi trovare su Amazon; favoloso il parasole in palma di Madam Stolz per rendere stiloso il tuo terrazzo fronte mare; le ciabattine in paglia bellissime per tutta l’estate sono di Polly Plum.

casa vacanze design

Nudo stilizzato {super ironico} per il tappetto antiscivolo di Need Supply Co.; i sottobicchieri con le conchiglie applicate sono un’idea sfiziosa per l’aperitivo in riva al mare, li trovi da Pretty Wire; il lampadario con paglia frusciante è di Shop Candelabra; questa bellissima madia perfetta per una casa di vacanze al mare l’ho vista su Wallpaper.

estate casa

I piatti di quest’ultimo collage sono del sito milanese La Double J.; mentre il surf {anche per abbellire una parete della casa al mare} è di No solo surf; la decorazione da parete pensata per la cameretta dei più piccoli è di St. Frank.

Che ne dici sei pronto per arredare le tua casa delle vacanze con elementi vintage originali? Ti piace questo stile?

 

The post Casa vacanze: raccolta funky vintage per il mare appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.


 
 

Vieni con me, nella Venezia del Cannaregio

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Design

Lontana dal classico itinerario che dalla Ferrovia porta a Piazza San Marco, rispetto alla quale resta a sud, la Venezia del Cannaregio appare una città tranquilla meno turistica e affollata del solito. Cannaregio è un sestiere, l’equivalente del “quartiere” di qualsiasi altra città italiana. Venezia è straordinaria anche nella toponomastica.

I nomi dei luoghi sono diversi da quelli comuni.

Di piazza ce n’é una sola, Piazza San Marco, tutte le altre si chiamano campi perché un tempo erano ricoperte da prati; le vie prendono il nome calle {di origine spagnola} per indicare le lunghe strettoie tra una casa e l’altra.

I sestieri sono i quartieri. A Venezia se ne contano sei: tre a destra del Canal Grande – che i veneziani chiamano anche Canalazzo perché è il più grande della città – e tre a sinistra.

Il Cannaregio è il quartiere che ho visitato con la mia famiglia una domenica di aprile. La sorella di mio marito ci ha regalato e organizzato questa splendida giornata per alleggerire mente e cuore. Un pensiero che mai potrò dimenticare.

Del Cannaregio il primo luogo visitato è stato il Ghetto. Il più antico della storia, brutta storia. Il Ghetto è stato una di piazza chiusa, con due porte che venivano chiuse la sera. Questo dal 1516 fino all’avvento di Napoleone.

Credo sia stato drammatico viverci.

Qui troviamo i palazzi più alti di Venezia. Non potendo abitare in nessun altro luogo, man man che le famiglie ebree crescevano si andò costruendo un piano sopra l’altro.

Il centro della piazza del Ghetto, con la fontana e la sinagoga con le caratteristiche cinque finestre ad arco. A Venezia ci sono ben 5 sinagoghe, 3 in funzione.

La parola ghetto è utilizzata a partire dall’inizio del XVI secolo e deriva dal veneziano “ghèto”, che significava fonderia {il luogo dove si “gettava” il metallo}. Infatti il termine in un primo tempo designava il quartiere delle fonderie a Venezia, che era quello dove si erano stabiliti gli ebrei.

Senza camminare eccessivamente siamo andati a visitare la chiesa della Madonna dell’Orto che ospita un bellissimo quadro del Tintoretto {le cui spoglie ora riposano nella cappella absidale della navata sinistra} pieno di simboli, dalla civetta, all’edera. Siamo passati davanti alla casa in cui visse, in Campo dei Mori. Dove nei muri sono incastonate le statue dei Mori.

All’interno della chiesa c’é anche la statua della Madonna, una donnona enorme che incute un po’ di soggezione.  La statua venne scolpita da Giovanni De Santi, su committenza del parroco di Santa Maria Formosa, il quale, non trovandola di suo gradimento, la rifiutò quando era ancora in corso di realizzazione.

Lo scultore sistemò provvisoriamente nell’orto della propria casa la statua di pietra tenera, incompiuta. Di lì a poco la moglie dello scultore si accorse che la statua emanava strani bagliori durante la notte: la notizia si diffuse presto in tutta la città e il luogo divenne meta di pellegrinaggi.

In seguito al verificarsi di alcuni miracoli e al conseguente aumento della venerazione popolare, il vescovo di San Pietro di Castello indusse il De Santi a spostare la statua all’interno della sua casa o di una chiesa per evitare forme improprie di culto. L’artista l’offrì dunque ai frati di San Cristoforo, che all’epoca gestivano la chiesa.

Abbiamo pranzato Da a’ Marisa, trattoria che propone specialità di pesce tipiche di Venezia. Menù fisso – tra baccalà mantecatto, lasagne di pesce e baicoli veneziani per chiudere in bellezza – lungo un canale largo che perde nel mare. Chiacchiere, risate, folklore.

E poi abbiamo vagabondato, come piace a me. A caso, guardando a destra e sinistra, in alto e in basso, per annusare la quotidianità. Con il sole caldo e l’aria fresca tra i capelli, ottima stagione la primavera per visitare le città.

A Venezia gli occhi non hanno tregua: architettura, anse, canali, simboli che solo qui, vita quotidiana tra panni stesi da un muro all’altro e bacari. E’ un città sorprendente, ogni volta.

Bella domenica di aprile, quella passata a Venezia. Da ripetere.

The post Vieni con me, nella Venezia del Cannaregio appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.


 
 

Campeggi contemporanei

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

Fuori piove, a dirotto. Sogno un tempo e uno spazio differenti senza avere un reale desiderio di allontanarmi da casa. Sogno una tenda nel bosco, un rifugio per rilassarmi. L’ho trovo veramente, in uno dei “campeggi contemporanei”.

A contatto con la natura e l’estetica straordinaria del design. Pare quasi impossibile, eppure un posto per vacanza così esiste davvero. Si trova in California, sulla costa del nord. Si chiama Mendocino Grove ed è uno di quelli che a me piace definire “campeggi contemporanei”. Perché unisce il desiderio di vivere in semplicità, a contatto con l’ambiente, con le nostre comodità e il desiderio di “bello”.

Forse può sembrare contraddittorio o forse si tratta solo un gioco di equilibrio, che ci permette di godere della bellezza della natura circondati dalla bellezza delle costruzioni umane.

Situato su un promontorio boscoso che si affaccia sullo splendido oceano pacifico e circondato da vaste bellezze naturali, il boschetto del Mendocino è ora aperto per le prossime stagioni.

La proprietà dispone di 60 tende in stile safari {classiche e familiari} dotate di tutti i moderni comfort e servizi.
Letti riscaldati, piumoni, coperte di lana, lenzuola di cotone fresco, bottiglie d’acqua calde e lanterne. E ogni tenda ha un terrazzo con sedie in pelle per rilassarsi e ammirare la bellezza della foresta.

Andrò mai in California? Al momento non ne ho l’intenzione. Al momento sogno.

 

The post Campeggi contemporanei appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

Tags: ,

 
 

Dove hai nascosto la pattumiera?

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Idee

Ci sono oggetti della quotidianità che, più di altri, possono trasformarsi in vittime della moda e delle abitudini.
La pattumiera è tra questi: brutta Cenerentola della cucina e del bagno {per lo più}, l’abbiamo nascosta in ogni modo. In angoli defilati al riparo da occhi curiosi oppure in armadi da aprire soltanto all’occorrenza. Oggi il design, che altro compito non ha che di rendere belli e funzionali gli oggetti della nostra vita, ha cambiato le pattumiere. 

Quello che abbiamo sempre relegato in un armadio, può apparire bellissimo. Finalmente anche la pattumiera ha acquistato una sua dignità.

Poi, a pensarci bene, il discorso è sempre lo stesso: sono i dettagli a fare la differenza e la pattumiera può rappresentare un ottimo dettaglio che crea un ambiente piacevole con un intento funzionale.

Un cestino per raccogliere i rifiuti non è comodo solo in cucina {dove funge da vera e propria pattumiera}, ma può essere utile in bagno, nello studiolo, nella cameretta del nostro piccolo. Se avesse un brutto aspetto rovinerebbe l’estetica della stanza.

Se, invece, scegliamo una pattumiera di design e del colore giusto non abbiamo più bisogno di nasconderla.

… che ne dici: ti sembra ancora che la pattumiera sia un oggetto tanto brutto da dover essere nascosto?

The post Dove hai nascosto la pattumiera? appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

Tags:

 
 

Vintage interior di 3 instagrammers famose

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente

Ho trovato qualcosa che vale la pena di essere condiviso: 3 fantastici esempi di vintage interior, interpretati in modo differente da tre instagrammers famose. Il vintage secondo Laura Liebt, orientale a Berlino, è l’incontro fra passato e mondo nordico. L’interior vintage di Alessandra Sorrentino è fatto di dettagli di vita, di quotidiano con stile, mentre quello di Valeria Maggiora è elegante e sofisticato. 

Tre donne che esprimono una forte personalità e una grande carica creativa e tanto stile, naturalmente.

LAURA LIEBT

Ho conosciuto il profilo di Laura per puro caso mentre mi divertivo a saltellare qua e là su Instagram. Mi ha colpita l’atmosfera delle sue fotografie, quasi di un film anni settanta, un po’ fumosa. Successivamente ho scoperto che si tratta di una fotografa. La sua casa riflette la sua creatività professionale.

L’appartamento berlinese che condivide con il compagno è un mix di elementi retrò e linee nordiche. La cucina è stanza che prefisco.

interior

vintage

interior

interior retro

vintage

ALESSANDRA SORRENTINO

Quello di Alessandra è stato uno dei primi blog di moda vintage {Rosaspina Vintage} che ho cominciato a seguire nel 2009. All’epoca viveva a Torino, ora a Londra sempre con i suoi favolosi maine coon. Il suo è un interior vintage di carattere quotidiano, orientato agli anni ’50, di dettagli semplici ma zuppi zeppi di buon gusto. Tutt’altro che una semplicità banale.

VALERIA MAGGIORA

Valeria l’ho conosciuta nel mio viaggio a Torino. E’ titolare di Melissa Erboristeria, un luogo bellissimo fatto di erbe, creme naturali, peeling per il corpo al limone e olio di oliva e pastiglie Leone ovviamente. All’ombra della Mole Antonelliana.

La casa è stata recensita da Elle: ogni stanza è sofisticata ed elegante come i suoi outfit.  Chi non conosce i suoi “dialoghi” con Diego allo specchio d’oro della camera da letto con le pareti carta da zucchero?

… tu quale stile vintage preferisci?

The post Vintage interior di 3 instagrammers famose appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.


 
 

I disegni geometrici ad alto tasso di design

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Decor, Idee

Un post per animi forti, amanti del design. Dal carattere maschile e deciso come lo sono le figure geometriche quando le contrapponiamo alla delicatezza e alla sensualità dei fiori. Amo le une e gli altri, la scelta tra geometrie e motivi floreali dipende soltanto dall’umore. E dallo stile da conferire alla stanza.

Con il gioco dei disegni geometrici puoi caratterizzare un ambiente richiamando epoche precise – come gli anni ’60 oppure determinati ambienti {per esempio alcuni hotel berlinesi, nel restauro, hanno mantenuta intatta l’atmosfera della vecchia DDR}.

Dal retrò senza nostalgia, si massa serenamente alla contemporaneità. I disegni geometrici, meno nostalgici dei fiori anche in versione vintage, hanno una maggiore propensione al tempo presente e al tempo futuro.

design

interior design

disegni geometrici

Geometria e colore si abbinano benissimo. Le immagini che ho scelto mi sono piaciute anche per questo motivo. E poi sono varie: mostrano differenti possibilità interpretative. Con un pizzico di coraggio, creando stanze fuori dal comune.

interni

Pur strizzando l’occhio al passato, i disegni geometrici hanno sempre un piglio moderno che ci aiuta a svecchiare gli ambienti rendendoli più maschili.

L’ultima immagine mi ha fatto impazzire. La semplicità dei colori, disposti però geometricamente rendono tutto particolare mentre il “goldtouch” dà un tocco di eleganza.

… tu preferisci i fiori oppure le geometrie?

Le immagini AD Spagna

 

The post I disegni geometrici ad alto tasso di design appeared first on Artigianamente Blog – artigianato, stile & design.

Tags: ,

 
 




Torna su