Design tra le Righe






 
 
 

Luglio: sfumature di blu

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Luglio_ il colore che più rappresenta questo mese è il blu. Blu mare con tutte le sue sfumature. Le palette colore di Wilson & Morris, azienda di pitture made in Italy, mi ha ispirata. Tonalità che vanno dall’azzurro ad un blu intenso, ideali per trasformare una parete ma anche per dipingere oggetti, tavoli e altri materiali. Esiste infatti una finitura di pitture che consente l’applicazione anche a legni e metalli per liberare la creatività e soprattutto personalizzare arredi o complementi d’arredo.

Wilson_Morris_palette_blue_le_pitture

Credit @Wilson&Morris

Sulle stesse nuance ci sono i bellissimi vasi di Serax. Questo brand propone sempre tantissimi prodotti a costi non elevatissimi ma ricercati.

Serax Pottery

Credit @Serax

Per il terrazzo o un giardino Ikea propone la poltroncina da esterno anche in blu. La versione bianca, evergreen già in collezione da tempo, si affianca alla compagna colorata. Per un effetto mare anche in città…

ikea-ps-vago-poltrona-da-giardino-blu__0492211_PE625534_S4

Credit @Ikea

Quando si parla di blu e azzurro si pensa all’acqua. Per chi desidera una doccia a casa con un effetto a cascata come se fosse in una spa la soluzione potrebbe essere un sofisticato soffione doccia come quello nella foto dell’azienda senese Treemme Rubinetterie. La linea a cui appartiene questo modello è 5mm, serie vincitrice di tanti premi tra cui il Compasso d’Oro.

3M 5mm 084

Credit @Treemme Rubinetterie

Per organizzare e ordinare dal bagno alla cucina, dalla camera all’ufficio Nomess, brand danese, propone una serie di contenitori in plastica trasparente di vari colori. Per stare in mood ho selezionato la versione blu su tre diverse sfumature.

13141 Momabox NOMESS

Credit @Nomess

Le vacanze non sono solo al mare ma anche in montagna. Così tra le proposte di biancheria per la casa ho trovato le trapunte leggere per la stagione estiva di Cinelli Piume e Piumini, storico brand leader nella lavorazione della piuma.

trapunta tinta unita cod. 5005

Credit @Cinelli Piume e Piumini

Luglio nelle sfumature di blu…


 
 

Luglio: sfumature di blu

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Luglio_ il colore che più rappresenta questo mese è il blu. Blu mare con tutte le sue sfumature. Le palette colore di Wilson & Morris, azienda di pitture made in Italy, mi ha ispirata. Tonalità che vanno dall’azzurro ad un blu intenso, ideali per trasformare una parete ma anche per dipingere oggetti, tavoli e altri materiali. Esiste infatti una finitura di pitture che consente l’applicazione anche a legni e metalli per liberare la creatività e soprattutto personalizzare arredi o complementi d’arredo.

Wilson_Morris_palette_blue_le_pitture

Credit @Wilson&Morris

Sulle stesse nuance ci sono i bellissimi vasi di Serax. Questo brand propone sempre tantissimi prodotti a costi non elevatissimi ma ricercati.

Serax Pottery

Credit @Serax

Per il terrazzo o un giardino Ikea propone la poltroncina da esterno anche in blu. La versione bianca, evergreen già in collezione da tempo, si affianca alla compagna colorata. Per un effetto mare anche in città…

ikea-ps-vago-poltrona-da-giardino-blu__0492211_PE625534_S4

Credit @Ikea

Quando si parla di blu e azzurro si pensa all’acqua. Per chi desidera una doccia a casa con un effetto a cascata come se fosse in una spa la soluzione potrebbe essere un sofisticato soffione doccia come quello nella foto dell’azienda senese Treemme Rubinetterie. La linea a cui appartiene questo modello è 5mm, serie vincitrice di tanti premi tra cui il Compasso d’Oro.

3M 5mm 084

Credit @Treemme Rubinetterie

Per organizzare e ordinare dal bagno alla cucina, dalla camera all’ufficio Nomess, brand danese, propone una serie di contenitori in plastica trasparente di vari colori. Per stare in mood ho selezionato la versione blu su tre diverse sfumature.

13141 Momabox NOMESS

Credit @Nomess

Le vacanze non sono solo al mare ma anche in montagna. Così tra le proposte di biancheria per la casa ho trovato le trapunte leggere per la stagione estiva di Cinelli Piume e Piumini, storico brand leader nella lavorazione della piuma.

trapunta tinta unita cod. 5005

Credit @Cinelli Piume e Piumini

Luglio nelle sfumature di blu…


 
 

Estate: pensieri a tinte pastello

Pubblicato da blog ospite in Design tra le Righe, Idee

Estate_Viaggiare o stare fermi. Il dilemma di ogni anno. Le vacanze estive sono spesso l’occasione per fare bilanci. Si fa un punto e si va a capo. Almeno per me. Agosto è un mese di riflessioni, si ha più tempo per pensare lontani dagli impegni quotidiani. Si fanno progetti, alcuni andranno a termine mentre altri rimarranno custoditi nel famoso cassetto dei segreti. Segreti non solo per gli altri ma “purtroppo” per se stessi. Spesso si ha paura di affrontare nuove sfide e così si preferisce rimanere saldi sul proprio posto.

Credit by Graphicstranslation.tumbrl.com

Immagino l’estate come un colore, precisamente a tinte pastello che può con estrema delicatezza trasmettere energia e vitalità. 

Credit by Behance.net

Un racconto di intrecci pensierosi, di attimi senza fine, di impeto e di quiete. Un agosto dove ogni giorno mi alzo con un’idea, con la voglia di organizzare e di creare. Perché non fermare il pensiero? Perché anche così mi rilasso, perché soffermandomi sui dettagli o mossa dalla curiosità mi distraggo dai “veri pensieri”.

Pensieri come nuvole all’orizzonte, ci saranno sempre anche quando non li cerchiamo… Non sfuggite da loro, fanno bene, sono stimoli e fanno sentire liberi.

Credit by Behance.net

Estate_Pensieri a tinte pastello.

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Due amiche “sedute”: Emy e Ginger

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Arriva l’estate e con la stagione calda la voglia di stare all’aperto. Quale azienda icona dell’outdoor vi viene in mente? Prima di svelarvi il nome vi voglio raccontare una storia.

Ho sempre avuto una fissa, diciamo così, per le sedute da esterno usate in casa. Sfatiamo il mito che una seduta outdoor sia solo per terrazzo. Ad esempio la classica sedia da regista. La adoro perché pratica e dalle forme super lineari. Ho scovato lei, Ginger. Struttura in legno e rivestimenti diversi anche in pelle.

GINGER_by_UNOPIU_2

Pensatela su un terrazzo, a bordo piscina ma anche in casa. Io voto 10. Essenziale e dalle dimensioni contenute, con braccioli comodi, schienale avvolgente per un massimo comfort.

GINGER_and_BAKU_by_Unopiu

GINGER_by_Unopiu_3

Lo stesso brand ha in collezione un altro pezzo icona, una sorta di evergreen, che è Emy. Una tripolina proposta anche in pelle artigianale toscana, nuova versione ad uso esclusivamente indoor ovvero per gli interni. Quindi quando l’ho vista ho subito pensato fosse mia.

EMY_by_Unopiu_2

Mi sono subito immaginata Emy nel mio studio proprio come nella foto, con rivestimento verde, una lampada vicino, una pila di giornali da sfogliare in pace e lontano dai rumori della città. Una sorta di isolamento temporale e temporaneo nella mia mente, perché subito poi lo stress della quotidianità ha avuto la meglio. Ma sognare non costa nulla…

EMY_by_Unopiu_3

Sia Ginger che Emy sono sedute che con facilità possono essere inserite in diversi contesti. La tripolina ad esempio la trovo una soluzione perfetta per un angolo relax, dove concedersi una sana lettura. Accogliente e avvolgente sa coccolare e arredare uno spazio. Per i colori da abbinare all’ambiente non c’è problema, grazie all’ampia scelta di finiture a catalogo.

Ok, ok… Vi svelo l’azienda. È Uno più. Storico brand rinomato nel mondo per arredi e complementi outdoor e anche indoor. La proposta in collezione 2017 è talmente vasta che c’è solo l’imbarazzo della scelta dai divani alle sdraio, dagli ombrelloni alle sedute e ora ceste e tappeti.

Tante novità da non perdere ma soprattutto una tripolina e una sedia regista che sono must have!

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Perdersi tra i Chiostri

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Al Fuorisalone 2017 il distretto di Brera ha svelato splendidi luoghi spesso non facilmente visitabili in altri periodi come i Chiostri di San Simpliciano e di San Marco. Nel mio frenetico tour mi sono concessa alcuni attimi di relax proprio in questi spazi che per natura sono simboli di spiritualità. Il primo Chiostro di cui vi parlo è quello della basilica di San Simpliciano di una bellezza architettonica unica. L’ho visitato in tarda sera e la magia delle luci e ombre ha reso l’allestimento interno ancora più suggestivo. Mindcraft, organizzato dalla Danish Arts Foundation, era una collettiva di designer curata da Henrik Vibskov. Un’esposizione d’effetto per promuovere prodotti e progetti danesi. Era come perdersi in una fiaba, sopra il cielo e intorno multiformi costruzioni svelavano i protagonisti, gli oggetti in mostra.

Mindcraft 2017

Mindcraft 2017

L’altro Chiostro meta del mio vagare è stato quello di San Marco. Anche qui ho trovato un’atmosfera mistica. Nel piccolo Chiostro con accesso da Via San Marco erano presenti tante piccole eccellenze tra cui riporto Aqvasanta. Una celebrazione di Milano, dei Navigli di Milano, attraverso due grandi vasche dove erano immersi oggetti vari. Un progetto in divenire che nel 2018 si svelerà… Questa attesa mi ha colpita e ne sono rimasta affascinata. Tra i pezzi sommersi anche bellissimi piatti creati da Vetr@fuso, realtà italiana che esponeva altri interessanti articoli sempre in vetro come tavolini e vasi dalle forme così naturali che sembravano fluttuare in aria. Realizzano anche prodotti personalizzati!!!

Aqvasanta 2017

Credit by Aqvasanta

Vetr@fuso 2017

Dirigendomi verso il Chiostro grande che porta alla Sacrestia Monumentale mi sono trovata davanti un allestimento “verde”. Si, proprio un giardino curatissimo con panchine (dove ho trovato ristoro) per poi svelarsi nell’animo. Una casetta posta a metà del percorso custodiva una cucina, centro di tutto così come nel quotidiano simbolo di convivialità. L’evento che riuniva eccellenze italiane “Officina dell’abitare e dello stile” firmato dallo studio di progettazione Address Design puntava proprio a far immergere il visitatore in un’atmosfera rilassante per ammirare l’anima di casa. La cucina splendida, di Maior Cucine, in una finitura ramata aveva un piano in ferro realizzato a mano da un’artista, Ruben Bertoldo. Un percorso d’arte e di design. Tante opere in ferro sparse nel Chiostro circondate da creazioni di verde, piante e fiori, curate da Silvia Vigé agronomo e giornalista. Era possibile anche visitare la Sacrestia Monumentale di grande impatto. Austera e imponente.

Address design 2017

Address design 2017

Un ricordo di un fuorisalone tra sacro e profano.

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Brera District non delude mai

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Il quartiere di Brera a Milano durante la  settimana del design si è riconfermato anche per l’edizione 2017 il mio distretto preferito, raccogliendo una selezione accurata di eventi e installazioni che meritavano di essere visitate.

Questa zona della città, che già vanta ricchezze di arte e preziose architetture, durante il Salone del Mobile si è trasformata diventando un luogo magico da scoprire e vivere in ogni angolo. Bellissimi palazzi d’epoca dal forte impatto evocativo sono stati esaltati da allestimenti scenografici da rimanere a bocca aperta come la celebre Pinacoteca, che rientrava in un particolare percorso narrativo ed espositivo, e altri edifici storici tra cui Palazzo Crivelli in Via Pontaccio 12 che ospitava l’azienda di illuminazioni DeltaLight. Sempre nella stessa via all’interno dello showroom di Moroso era presente l’installazione SOS-Save our souls del giovane Achilleas Souras: un’opera di carattere sociale rappresentata da giubbotti di migranti recuperati nelle coste greche, che diventano a terra un ricovero per i rifugiati sopravvissuti al mare.

Brera è stato anche il luogo del colore. All’interno dell’evento CasaFacileDesignLab in Via Solferino 14, in un appartamento ricostruito finemente, la rivista CasaFacile ha celebrato i suoi 20 anni attraverso workshop, incontri e il potere del colore. Qui tra i vari partner una nuova realtà di pitture decorative: Wilson & Morris che ha interpretato la capacità del colore di emozionare con tonalità fresche e di tendenza.

Ogni spazio del distretto ha saputo raccontare ed esprimere un concetto legato all’architettura e alla progettualità come l’installazione nella Piazzetta di Brera Lo scrigno del cielo – L’architettura in una finestra di Cherubino Gambardella e Simona Ottieri per Capoferri. Una torre cava di sette metri e mezzo, omaggio alle guglie del Duomo e ai merli del Castello Sforzesco, realizzata con una struttura di legno e metallo. Tre finestre leggermente sporgenti e posizionate ad altezza uomo permettevano di vedere il cielo di Milano, riflesso e proiettato da uno specchio posto all’interno.

Non poco lontano dalla Piazzetta di Brera, davanti alla Pinacoteca, si ergeva una versione maxi dell’iconica poltrona UP5 con il pouf UP6 di Gaetano Pesce realizzata in collaborazione con il centro Artemisia Onlus, il Comune di Milano e con il supporto di Gobbetto Resine e Robertaebasta. La versione gigante della seduta, dalle fattezze femminili, si presentava “sommersa” da indumenti ricoperti  di resina, precedentemente utilizzati da donne provenienti da ogni parte del mondo. Un grande monumento alla donna.

fuorisalone2017

Oltre all’aspetto sociale si è dato spazio all’incontro tra sacro e profano in luoghi iconici di Brera come i Chiostri, di cui parlerò a brevissimo nel prossimo articolo.

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I distretti del Fuori Salone 2017_Milano

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Il Salone del Mobile è sempre più vicino e ogni anno trasforma la città in una settimana viva di eventi Fuori Salone con installazioni e tante, forse troppe, cose da vedere. È necessario pianificare la propria visita a Milano seguendo un itinerario che permetta di muoversi velocemente per ottimizzare tempo e godersi quante più bellezze in mostra. Le zone ‘calde’ da segnare sono tante: accanto alla storica zona Tortona che con il Superstudio ha segnato la nascita del Fuori Salone, si sono via via creati altri poli creativi temporanei come Ventura Lambrate nella zona sud est della città, Brera Design District nel cuore della pittoresca e suggestiva Brera, 5 Vie in centro (area che racchiude appunto gli eventi di 5 vie), zona Sant’Ambrogio, la neonata Isola Design District (nella rinnovata e glamour zona Isola a pochi passi dal nuovo polo di Garibaldi e Porta Nuova), Porta Venezia District ecclettica area in un punto nevralgico della città. Poi c’è tutta l’organizzazione di Interni che anima il fuori salone con una maxi evento alla Statale, l’università degli studi di Milano, e con iniziative sparse in città, la Triennale ( Cadorna) e ancora Durini Design (per intenderci zona San Babila).Queste sono le tappe e capirete anche voi che visitarle tutte richiede tempo. Ho linkato ogni zona in modo che possiate sbirciare le proposte di ogni singolo distretto e a seconda delle vostre passioni e interessi potrete scegliere liberamente il vostro percorso di visita personalizzato.

Credit: @Fuorisalone.it

Perché del successo del Fuori Salone? Rispetto alla fiera offre una visione delle aziende, storiche ed emergenti, più creativa e stimolante. In città si aprono al pubblico palazzi e location di pregio che difficilmente si potrebbero vedere. Milano diventa una calamita per il design internazionale. Merita una visita, fosse anche di un giorno. Io vi racconterò le novità delle varie zone. Girerò come una trottola per narrare con le mie parole le bellezze intorno a me! 

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Finestre sul tetto: luce e aria agli spazi

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Il progetto di cui voglio parlare oggi va un po’ oltre il bricolage “del weekend”. Si tratta infatti della ristrutturazione di un fienile di montagna che mio marito sta progettando da un anno e che a breve prenderà avvio.

Tra i problemi principali che si sono subito presentati quando è nata l’idea di iniziare questa avventura è stato quello di realizzare, in una struttura completamente priva di finestre, le aperture per far entrare luce e aria così da rispettare i parametri di aero/illuminazione per ottenere l’abitabilità.

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Credit: @Velux.it

Dopo una valutazione rispetto a problematiche di natura strutturale, legale e amministrativa, la soluzione ottimale si è rivelata quella di inserire le finestre nel tetto che dovrà essere completamente ricostruito. Questa soluzione in effetti è stata ispirata da un breve viaggio a Matera dove nella stanza del B&B che ci ospitava, ricavata dal recupero di un sottotetto, era utilizzato quel tipo di finestre per dare luce ai locali prima privi di aperture verso l’esterno.

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Credit: @Velux.it

Durante quel soggiorno abbiamo potuto apprezzare come la luce diffusa all’interno della camera dalle finestre ricavate nel tetto, rendesse l’ambiente naturalmente luminoso e con il giusto livello di umidità durante tutta la giornata. Inoltre la luce che al mattino si diffondeva progressivamente nella stanza ci accompagnava nel risveglio, dandoci la carica per una giornata di impegnativi itinerari culturali e gastronomici.

L’attento esame dei vari prodotti in commercio ci ha convinto che le finestre di Velux, con schermatura da pioggia e sole,saranno la nostra scelta quanto daremo avvio ai lavori. Due per ogni falda del futuro tetto ci consentiranno luce sufficiente per tutta la giornata ad illuminare l’open space che verrà realizzato. Inoltre considerate le caratteristiche dei prodotti Velux avremo la corretta areazione del locale dove verrà anche installato un camino e con la tripla protezione avremo la garanzia di un ottimo isolamento durante l’inverno, ottenendo vantaggi in termini di spese per il riscaldamento. Considerata poi l’altezza del futuro locale – circa 4,5 metri- sceglieremo i sistemi di automazione per apertura/chiusura programmabile tramite app, associati al sistema di chiusura anti-pioggia che ci permetterà di uscire di casa con tutta tranquillità per goderci la montagna.

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Credit: @Velux.it

Certamente l’impresa che stiamo per affrontare non è semplicissima, considerato che viviamo a Milano e il cantiere è a quasi due ore di auto, ma ci siamo convinti ad avviare i lavori anche in considerazione degli incentivi fiscali di cui potremo approfittare sui costi di ristrutturazione, tra cui anche l’acquisto delle nostre finestre Velux.

A seguire vi aggiorneremo sulle fasi del progetto….

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Poesia: parole che incantano

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La Giornata Mondiale della Poesia celebra e valorizza dal 2000 in tutto il mondo la magia e il potere comunicativo ed evocativo dell’espressione poetica. Istituita dall’Unesco questa giornata cade sempre il 21 marzo, in coincidenza con l’inizio della primavera.

Poesia: parole che incantano. Mi sono trovata a scrivere questo post scoprendo solo quest’anno di questa giornata. Affascinata da sempre dalla letteratura e dalla poesia, amante della scrittura (per questo ho anche aperto questo diario in rete) e grande lettrice mi sono fatta trascinare a parlare di lei, la poesia. Un’arte, un codice narrativo, composizione in metriche. Un universo da vivere per poter vivere. Sono quindi andata a rileggere un libretto che conservo sul comodino, regalo di una carissima amica, “Venti poesie d’amore e una canzone disperata” di Pablo Neruda. L’ho aperto proprio sulla poesia “Ti ricordo come eri“:“…Oltre ai tuoi occhi ardevano i crepuscoli. Foglie secche d’autunno giravano nella tua anima”. Magia pura. Meraviglia di parole.

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Spesso mossa dalle mie grandi passioni, scrittura e cancelleria, mi dedico a creare piccole composizioni che non seguono leggi metriche ma solo ispirazioni del momento. Per farlo non mi affido al computer ma alla vecchia carta e penna. Ho trovato un alleato dove posso rifornirmi del materiale necessario in Viking Italia, che mi ha illuminato per la vastità di oggetti di cancelleria che propone. Nel mio caso è un pò come la sensazione di un bambino che si perde ad EuroDisney. E’ proprio Viking Italia ad avermi coinvolta invitandomi a celebrare sul mio blog la Giornata Mondiale della Poesia con un’opera creativa o qualcosa che contribuisse nel mio piccolo a divulgare l’amore e l’importanza culturale della poesia. Ed eccomi a raccontarlo con una breve frase che mi torna sempre più spesso nella mente: “La saggezza è di pochi mentre ignorare le cose è di molti (purtroppo)!“.


 
 

Un arredo a misura di papà

Pubblicato da blog ospite in Design tra le Righe

19 marzo_Festa del Papà. Perché non celebrare questa giornata con un arredo a misura di papà? Ci hanno pensato le aziende Arketipo e Cattelan Italia.

Le proposte in stile “daddy” vanno da comode poltrone avvolgenti per un relax totale dopo il lavoro ad uno scrittoio per lo studio, angolo spesso riservato al papà, che si completa di una pratica libreria in essenza.

arketipo poltrona jupiter

Credit: @Arketipo

Jupiter di Arketipo è un elegante modello disegnato da Mauro Lipparini: una particolare struttura ergonomica metallica,  piegata ad arco, che raccoglie un guscio in vetroresina con un morbido cuscino imbottito in piuma.

arketipo scrittoio

Credit: @Arketipo

Inkiostro, disegnato da Manzoni & Tapinassi, è uno scrittoio sempre di Arketipo dalle forme lineari. L’inserto in metallo, che interseca la base, dona un tocco di modernità allo stile puramente vintage del modello.

CATTELAN_Giotto

Credit: @Cattelan Italia

La libreria Giotto, progettata da Andrea Lucatello per Cattelan Italia, ricorda i compassi professionali da architetto con le due “gambe” in massello e i ripiani color graphite. Linee stilizzate e puro design per un oggetto senza tempo, adatto alle soluzioni abitative più diverse.

Non ci resta che festeggiare il papà…


 
 




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