Design tra le Righe






 
 
 

Autunno chiama trapunta…

Pubblicato da blog ospite in Design tra le Righe, Idee

22 Settembre 2017_Primo giorno di autunno.

Inizia una stagione che personalmente amo tantissimo, che giustifica la pigrizia e il letargo. Eh si, perché appena cambiano le temperature la prima cosa a cui penso è di aggiungere peso e calore al timido lenzuolo che finora aveva vestito il mio letto. Una fase di trasformazione della camera da letto che diventa nella stagione più fredda una vera alcova, un nido dove trascorrere al caldo ore a leggere, a scrivere e ovviamente a dormire…

Prima di utilizzare il mio adorato bianco, candido e super morbido piumone (che userò più avanti) in questo periodo estraggo dal baule la mia fidata trapunta in piuma che forse avrebbe bisogno di essere sostituita da una degna collega. Così nella ricerca di soluzioni “belle & buone”, ovvero con una fantasia che si abbina bene allo stile della mia camera da letto e soprattutto di qualità certificata, ho trovato delle meravigliose proposte di un’azienda tutta italiana dalla storia lunghissima. Si tratta di Cinelli Piume e Piumini. Un marchio che ha fatto storia e continua a farla dalla moda all’arredo fino alla produzione di articoli da letto.

Trapunta Fantasia collezione 2017_2018 Cinelli Piume e Piumini 05

Tornando alle nostre amate trapunte, focus del mio articolo, ho individuato due modelli sui toni del grigio che potrebbero fare al caso mio con una super imbottitura in 100% piumino d’oca bianca siberiana. Praticamente perfette!

Trapunta collezione 2017_2018 Cinelli Piume e Piumini 03

Trapunta Fantasia collezione 2017_2018 Cinelli Piume e Piumini 04

Ora devo solo convincere l’altra metà che la spesa sia “necessaria e doverosa”…ma ogni tanto sognare non guasta e comunque W il Made in Italy e i prodotti controllati!

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Cactus mania in casa ma senza spine

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Fine agosto. Voglia che quest’estate non finisca mai, così parlo di Cactus e della ultima mania che impazza nel mondo dell’interior per questa pianta che predilige luoghi caldi dove crescere. In copertina ho inserito la foto di alcune lampade decorative in fibra di vetro bianca a forma di Cactacee dell’azienda Nedgis.

Ho visto Cactus a bordo delle strade sotto il sole di mezzogiorno così come sulle tavole con le proposte di ceramiche di Creative Tops Ltd che invitano a volare con la fantasia e vagare nel deserto. L’ispirazione di questa linea nasce proprio dalle tendenze tribali, riprese dal decoro interno della tazza e dal bordo in terracotta.

Creative Tops Drift Side Plate Cactus

Credit @Creative Tops Ltd

Creative Tops Drift Mug Cactus

Credit @Creative Tops Ltd

Lo stile Cactus si può adottare anche in altre zone di casa con la simpatica proposta di Creativando.  Saguaro Flexous Lime è un appendiabiti da parete di design realizzato in resistentissimo stratificato bidecorativo, così da poter essere utilizzato su entrambi i lati. Si applica al muro con due distanziatori anodizzati (spessore: 5 cm) all’altezza desiderata.

Appendiabiti da parete Saguaro Flexous Lime

Credit @Creativando

Se proprio non si vuole invadere di Cactus senza spine la propria abitazione, si può adottare una scelta più soft con piccoli oggetti e decorazioni. Alcuni esempi? La lampada LED Cactus con interruttore on/off da parete o ad appoggio realizzata in metallo dell’azienda Troppotogo, le candele di Fisura oppure i cuscini di Cult Furniture.

Lampada Cactus

Credit @Troppotogo

VELA CACTUS BABY

Credit @Fisura

Bloomingville Cactus Square Reversible Cotton Cushion Green (1)

Credit @Cult Furniture

Bloomingville Cactus Square Reversible Cotton Cushion Green

Credit @Cult Furniture

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Prendi una scala e …

Pubblicato da blog ospite in Design tra le Righe

Avete presente quelle vecchie scale di legno senza chiodi metallici, solo legno su legno? Se ne trovano in giro, soprattutto in montagna o in campagna. Oggi sempre più ricercate e utilizzate nell’interior design per rendere rustico un ambiente con una sobria ricercatezza.

Si trovano nei mercatini dell’antiquariato o magari se guardate bene anche nelle vostre cantine. Spesso in legni robusti erano pratiche e realizzate senza l’ausilio di viti metalliche. I gradini venivano bloccati a pressione o incastro inserendoli in appositi fori alla struttura laterale e fissati per consolidarne la stabilità con chiodi di legno fatti su misura.

Oggi tornano in voga e riempiono sale da bagno negli hotel e nelle abitazioni private, spesso decorative ma anche funzionali. La trasformazione è semplice. È necessario una pulizia del legno con prodotti appositi, un flatting protettivo e se si volesse personalizzare ancor di più perché no una mano di colore. In commercio ci sono tante pitture per il legno. Il brand italiano Wilson & Morris ad esempio propone una finitura appositamente studiata per il legno con una palette da urlo ( di gioia intendo).

Nuova vita alle scale.

Immagini via Pinterest


 
 

Luglio: sfumature di blu

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Luglio_ il colore che più rappresenta questo mese è il blu. Blu mare con tutte le sue sfumature. Le palette colore di Wilson & Morris, azienda di pitture made in Italy, mi ha ispirata. Tonalità che vanno dall’azzurro ad un blu intenso, ideali per trasformare una parete ma anche per dipingere oggetti, tavoli e altri materiali. Esiste infatti una finitura di pitture che consente l’applicazione anche a legni e metalli per liberare la creatività e soprattutto personalizzare arredi o complementi d’arredo.

Wilson_Morris_palette_blue_le_pitture

Credit @Wilson&Morris

Sulle stesse nuance ci sono i bellissimi vasi di Serax. Questo brand propone sempre tantissimi prodotti a costi non elevatissimi ma ricercati.

Serax Pottery

Credit @Serax

Per il terrazzo o un giardino Ikea propone la poltroncina da esterno anche in blu. La versione bianca, evergreen già in collezione da tempo, si affianca alla compagna colorata. Per un effetto mare anche in città…

ikea-ps-vago-poltrona-da-giardino-blu__0492211_PE625534_S4

Credit @Ikea

Quando si parla di blu e azzurro si pensa all’acqua. Per chi desidera una doccia a casa con un effetto a cascata come se fosse in una spa la soluzione potrebbe essere un sofisticato soffione doccia come quello nella foto dell’azienda senese Treemme Rubinetterie. La linea a cui appartiene questo modello è 5mm, serie vincitrice di tanti premi tra cui il Compasso d’Oro.

3M 5mm 084

Credit @Treemme Rubinetterie

Per organizzare e ordinare dal bagno alla cucina, dalla camera all’ufficio Nomess, brand danese, propone una serie di contenitori in plastica trasparente di vari colori. Per stare in mood ho selezionato la versione blu su tre diverse sfumature.

13141 Momabox NOMESS

Credit @Nomess

Le vacanze non sono solo al mare ma anche in montagna. Così tra le proposte di biancheria per la casa ho trovato le trapunte leggere per la stagione estiva di Cinelli Piume e Piumini, storico brand leader nella lavorazione della piuma.

trapunta tinta unita cod. 5005

Credit @Cinelli Piume e Piumini

Luglio nelle sfumature di blu…


 
 

Luglio: sfumature di blu

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Luglio_ il colore che più rappresenta questo mese è il blu. Blu mare con tutte le sue sfumature. Le palette colore di Wilson & Morris, azienda di pitture made in Italy, mi ha ispirata. Tonalità che vanno dall’azzurro ad un blu intenso, ideali per trasformare una parete ma anche per dipingere oggetti, tavoli e altri materiali. Esiste infatti una finitura di pitture che consente l’applicazione anche a legni e metalli per liberare la creatività e soprattutto personalizzare arredi o complementi d’arredo.

Wilson_Morris_palette_blue_le_pitture

Credit @Wilson&Morris

Sulle stesse nuance ci sono i bellissimi vasi di Serax. Questo brand propone sempre tantissimi prodotti a costi non elevatissimi ma ricercati.

Serax Pottery

Credit @Serax

Per il terrazzo o un giardino Ikea propone la poltroncina da esterno anche in blu. La versione bianca, evergreen già in collezione da tempo, si affianca alla compagna colorata. Per un effetto mare anche in città…

ikea-ps-vago-poltrona-da-giardino-blu__0492211_PE625534_S4

Credit @Ikea

Quando si parla di blu e azzurro si pensa all’acqua. Per chi desidera una doccia a casa con un effetto a cascata come se fosse in una spa la soluzione potrebbe essere un sofisticato soffione doccia come quello nella foto dell’azienda senese Treemme Rubinetterie. La linea a cui appartiene questo modello è 5mm, serie vincitrice di tanti premi tra cui il Compasso d’Oro.

3M 5mm 084

Credit @Treemme Rubinetterie

Per organizzare e ordinare dal bagno alla cucina, dalla camera all’ufficio Nomess, brand danese, propone una serie di contenitori in plastica trasparente di vari colori. Per stare in mood ho selezionato la versione blu su tre diverse sfumature.

13141 Momabox NOMESS

Credit @Nomess

Le vacanze non sono solo al mare ma anche in montagna. Così tra le proposte di biancheria per la casa ho trovato le trapunte leggere per la stagione estiva di Cinelli Piume e Piumini, storico brand leader nella lavorazione della piuma.

trapunta tinta unita cod. 5005

Credit @Cinelli Piume e Piumini

Luglio nelle sfumature di blu…


 
 

Estate: pensieri a tinte pastello

Pubblicato da blog ospite in Design tra le Righe, Idee

Estate_Viaggiare o stare fermi. Il dilemma di ogni anno. Le vacanze estive sono spesso l’occasione per fare bilanci. Si fa un punto e si va a capo. Almeno per me. Agosto è un mese di riflessioni, si ha più tempo per pensare lontani dagli impegni quotidiani. Si fanno progetti, alcuni andranno a termine mentre altri rimarranno custoditi nel famoso cassetto dei segreti. Segreti non solo per gli altri ma “purtroppo” per se stessi. Spesso si ha paura di affrontare nuove sfide e così si preferisce rimanere saldi sul proprio posto.

Credit by Graphicstranslation.tumbrl.com

Immagino l’estate come un colore, precisamente a tinte pastello che può con estrema delicatezza trasmettere energia e vitalità. 

Credit by Behance.net

Un racconto di intrecci pensierosi, di attimi senza fine, di impeto e di quiete. Un agosto dove ogni giorno mi alzo con un’idea, con la voglia di organizzare e di creare. Perché non fermare il pensiero? Perché anche così mi rilasso, perché soffermandomi sui dettagli o mossa dalla curiosità mi distraggo dai “veri pensieri”.

Pensieri come nuvole all’orizzonte, ci saranno sempre anche quando non li cerchiamo… Non sfuggite da loro, fanno bene, sono stimoli e fanno sentire liberi.

Credit by Behance.net

Estate_Pensieri a tinte pastello.

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Due amiche “sedute”: Emy e Ginger

Pubblicato da blog ospite in Design, Design tra le Righe

Arriva l’estate e con la stagione calda la voglia di stare all’aperto. Quale azienda icona dell’outdoor vi viene in mente? Prima di svelarvi il nome vi voglio raccontare una storia.

Ho sempre avuto una fissa, diciamo così, per le sedute da esterno usate in casa. Sfatiamo il mito che una seduta outdoor sia solo per terrazzo. Ad esempio la classica sedia da regista. La adoro perché pratica e dalle forme super lineari. Ho scovato lei, Ginger. Struttura in legno e rivestimenti diversi anche in pelle.

GINGER_by_UNOPIU_2

Pensatela su un terrazzo, a bordo piscina ma anche in casa. Io voto 10. Essenziale e dalle dimensioni contenute, con braccioli comodi, schienale avvolgente per un massimo comfort.

GINGER_and_BAKU_by_Unopiu

GINGER_by_Unopiu_3

Lo stesso brand ha in collezione un altro pezzo icona, una sorta di evergreen, che è Emy. Una tripolina proposta anche in pelle artigianale toscana, nuova versione ad uso esclusivamente indoor ovvero per gli interni. Quindi quando l’ho vista ho subito pensato fosse mia.

EMY_by_Unopiu_2

Mi sono subito immaginata Emy nel mio studio proprio come nella foto, con rivestimento verde, una lampada vicino, una pila di giornali da sfogliare in pace e lontano dai rumori della città. Una sorta di isolamento temporale e temporaneo nella mia mente, perché subito poi lo stress della quotidianità ha avuto la meglio. Ma sognare non costa nulla…

EMY_by_Unopiu_3

Sia Ginger che Emy sono sedute che con facilità possono essere inserite in diversi contesti. La tripolina ad esempio la trovo una soluzione perfetta per un angolo relax, dove concedersi una sana lettura. Accogliente e avvolgente sa coccolare e arredare uno spazio. Per i colori da abbinare all’ambiente non c’è problema, grazie all’ampia scelta di finiture a catalogo.

Ok, ok… Vi svelo l’azienda. È Uno più. Storico brand rinomato nel mondo per arredi e complementi outdoor e anche indoor. La proposta in collezione 2017 è talmente vasta che c’è solo l’imbarazzo della scelta dai divani alle sdraio, dagli ombrelloni alle sedute e ora ceste e tappeti.

Tante novità da non perdere ma soprattutto una tripolina e una sedia regista che sono must have!

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Perdersi tra i Chiostri

Pubblicato da blog ospite in Design, Design tra le Righe

Al Fuorisalone 2017 il distretto di Brera ha svelato splendidi luoghi spesso non facilmente visitabili in altri periodi come i Chiostri di San Simpliciano e di San Marco. Nel mio frenetico tour mi sono concessa alcuni attimi di relax proprio in questi spazi che per natura sono simboli di spiritualità. Il primo Chiostro di cui vi parlo è quello della basilica di San Simpliciano di una bellezza architettonica unica. L’ho visitato in tarda sera e la magia delle luci e ombre ha reso l’allestimento interno ancora più suggestivo. Mindcraft, organizzato dalla Danish Arts Foundation, era una collettiva di designer curata da Henrik Vibskov. Un’esposizione d’effetto per promuovere prodotti e progetti danesi. Era come perdersi in una fiaba, sopra il cielo e intorno multiformi costruzioni svelavano i protagonisti, gli oggetti in mostra.

Mindcraft 2017

Mindcraft 2017

L’altro Chiostro meta del mio vagare è stato quello di San Marco. Anche qui ho trovato un’atmosfera mistica. Nel piccolo Chiostro con accesso da Via San Marco erano presenti tante piccole eccellenze tra cui riporto Aqvasanta. Una celebrazione di Milano, dei Navigli di Milano, attraverso due grandi vasche dove erano immersi oggetti vari. Un progetto in divenire che nel 2018 si svelerà… Questa attesa mi ha colpita e ne sono rimasta affascinata. Tra i pezzi sommersi anche bellissimi piatti creati da Vetr@fuso, realtà italiana che esponeva altri interessanti articoli sempre in vetro come tavolini e vasi dalle forme così naturali che sembravano fluttuare in aria. Realizzano anche prodotti personalizzati!!!

Aqvasanta 2017

Credit by Aqvasanta

Vetr@fuso 2017

Dirigendomi verso il Chiostro grande che porta alla Sacrestia Monumentale mi sono trovata davanti un allestimento “verde”. Si, proprio un giardino curatissimo con panchine (dove ho trovato ristoro) per poi svelarsi nell’animo. Una casetta posta a metà del percorso custodiva una cucina, centro di tutto così come nel quotidiano simbolo di convivialità. L’evento che riuniva eccellenze italiane “Officina dell’abitare e dello stile” firmato dallo studio di progettazione Address Design puntava proprio a far immergere il visitatore in un’atmosfera rilassante per ammirare l’anima di casa. La cucina splendida, di Maior Cucine, in una finitura ramata aveva un piano in ferro realizzato a mano da un’artista, Ruben Bertoldo. Un percorso d’arte e di design. Tante opere in ferro sparse nel Chiostro circondate da creazioni di verde, piante e fiori, curate da Silvia Vigé agronomo e giornalista. Era possibile anche visitare la Sacrestia Monumentale di grande impatto. Austera e imponente.

Address design 2017

Address design 2017

Un ricordo di un fuorisalone tra sacro e profano.

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Brera District non delude mai

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Il quartiere di Brera a Milano durante la  settimana del design si è riconfermato anche per l’edizione 2017 il mio distretto preferito, raccogliendo una selezione accurata di eventi e installazioni che meritavano di essere visitate.

Questa zona della città, che già vanta ricchezze di arte e preziose architetture, durante il Salone del Mobile si è trasformata diventando un luogo magico da scoprire e vivere in ogni angolo. Bellissimi palazzi d’epoca dal forte impatto evocativo sono stati esaltati da allestimenti scenografici da rimanere a bocca aperta come la celebre Pinacoteca, che rientrava in un particolare percorso narrativo ed espositivo, e altri edifici storici tra cui Palazzo Crivelli in Via Pontaccio 12 che ospitava l’azienda di illuminazioni DeltaLight. Sempre nella stessa via all’interno dello showroom di Moroso era presente l’installazione SOS-Save our souls del giovane Achilleas Souras: un’opera di carattere sociale rappresentata da giubbotti di migranti recuperati nelle coste greche, che diventano a terra un ricovero per i rifugiati sopravvissuti al mare.

Brera è stato anche il luogo del colore. All’interno dell’evento CasaFacileDesignLab in Via Solferino 14, in un appartamento ricostruito finemente, la rivista CasaFacile ha celebrato i suoi 20 anni attraverso workshop, incontri e il potere del colore. Qui tra i vari partner una nuova realtà di pitture decorative: Wilson & Morris che ha interpretato la capacità del colore di emozionare con tonalità fresche e di tendenza.

Ogni spazio del distretto ha saputo raccontare ed esprimere un concetto legato all’architettura e alla progettualità come l’installazione nella Piazzetta di Brera Lo scrigno del cielo – L’architettura in una finestra di Cherubino Gambardella e Simona Ottieri per Capoferri. Una torre cava di sette metri e mezzo, omaggio alle guglie del Duomo e ai merli del Castello Sforzesco, realizzata con una struttura di legno e metallo. Tre finestre leggermente sporgenti e posizionate ad altezza uomo permettevano di vedere il cielo di Milano, riflesso e proiettato da uno specchio posto all’interno.

Non poco lontano dalla Piazzetta di Brera, davanti alla Pinacoteca, si ergeva una versione maxi dell’iconica poltrona UP5 con il pouf UP6 di Gaetano Pesce realizzata in collaborazione con il centro Artemisia Onlus, il Comune di Milano e con il supporto di Gobbetto Resine e Robertaebasta. La versione gigante della seduta, dalle fattezze femminili, si presentava “sommersa” da indumenti ricoperti  di resina, precedentemente utilizzati da donne provenienti da ogni parte del mondo. Un grande monumento alla donna.

fuorisalone2017

Oltre all’aspetto sociale si è dato spazio all’incontro tra sacro e profano in luoghi iconici di Brera come i Chiostri, di cui parlerò a brevissimo nel prossimo articolo.

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I distretti del Fuori Salone 2017_Milano

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Il Salone del Mobile è sempre più vicino e ogni anno trasforma la città in una settimana viva di eventi Fuori Salone con installazioni e tante, forse troppe, cose da vedere. È necessario pianificare la propria visita a Milano seguendo un itinerario che permetta di muoversi velocemente per ottimizzare tempo e godersi quante più bellezze in mostra. Le zone ‘calde’ da segnare sono tante: accanto alla storica zona Tortona che con il Superstudio ha segnato la nascita del Fuori Salone, si sono via via creati altri poli creativi temporanei come Ventura Lambrate nella zona sud est della città, Brera Design District nel cuore della pittoresca e suggestiva Brera, 5 Vie in centro (area che racchiude appunto gli eventi di 5 vie), zona Sant’Ambrogio, la neonata Isola Design District (nella rinnovata e glamour zona Isola a pochi passi dal nuovo polo di Garibaldi e Porta Nuova), Porta Venezia District ecclettica area in un punto nevralgico della città. Poi c’è tutta l’organizzazione di Interni che anima il fuori salone con una maxi evento alla Statale, l’università degli studi di Milano, e con iniziative sparse in città, la Triennale ( Cadorna) e ancora Durini Design (per intenderci zona San Babila).Queste sono le tappe e capirete anche voi che visitarle tutte richiede tempo. Ho linkato ogni zona in modo che possiate sbirciare le proposte di ogni singolo distretto e a seconda delle vostre passioni e interessi potrete scegliere liberamente il vostro percorso di visita personalizzato.

Credit: @Fuorisalone.it

Perché del successo del Fuori Salone? Rispetto alla fiera offre una visione delle aziende, storiche ed emergenti, più creativa e stimolante. In città si aprono al pubblico palazzi e location di pregio che difficilmente si potrebbero vedere. Milano diventa una calamita per il design internazionale. Merita una visita, fosse anche di un giorno. Io vi racconterò le novità delle varie zone. Girerò come una trottola per narrare con le mie parole le bellezze intorno a me! 

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