GiCiArch






 
 
 

Vastu, lo yoga della casa

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

Poco tempo fa una collega mi ha parlato di Vastu, così, incuriosita mi sono documentata un pochino. Iniziamo dalle basi, cos’è il Vastu?

Per alcuni è addirittura precedente al Feng Shui, per altri si tratta della versione indiana di esso, si tratta di una vera e propria scienza della costruzione, ci insegna come vivere in una casa armonica.

stanze casa Vastu Vidya

Il suo significato è appunto questo, conoscenza della costruzione, intesa come rapporto tra le influenze esterne – noi – la nostra casa.

Gli induisti la utilizzavano per i templi, ma può esser seguita sia per la costruzione di luoghi abitativi che per oggetti o addirittura per la progettazione di arredi.  Proprio come il Feng Shui, il Vastu punta a progettare le abitazioni con il fine di raggiungere un buon livello di benessere, per questo è comunemente definito “lo yoga della casa“.
Il Vastu insegna a pensare come progettare la casa in modo che essa infonda serenità e benessere a chi la vive. Le caratteristiche ed i dettagli di cui la casa dovrà esser composta non dovranno seguire le mode del momento ma leggi cosmiche, la natura.
Infatti in alcuni testi vedici, è sottolineato come sia indispensabile che le costruzioni considerino e rispettino le leggi della natura, in caso contrario si è destinati a fallimenti e frustrazioni.  Per questo il Vastu fornisce delle indicazioni per la costruzione che seguono dettami universali. Per esempio il Nord della nostra casa è irradiato da energia femminile, l’Est da energia maschile e l’unione delle due forze generano armonia e benessere.
La parte nord-est della casa sarà quella da adibire alle attività di condivisione, quindi quella in cui passiamo più tempo della nostra giornata. Si tratta della parte più importante dell’abitazione e quindi va rispettata e tenuta in religioso ordine, in modo che non alteri gli equilibri del resto dell’abitazione.

vastu-shastra-250x250

La casa dovrà rispecchiare la nostra anima, il nostro io, per questo alterarne gli equilibri può coinvolgerci negativamente. Il Vastu mira a definire delle regole per la casa che, se seguite, renderanno la nostra vita migliore.
Per cucinare con successo il Vastu ci dice che la cucina dovrà esser rivolta a sud-est, la parte di lavoro o finanziaria andrà invece a nord. Si tratta di un’arte antica, per questo fonda i suoi dettami sull’astrologia. Le varie zone si riferiscono a delle divinità precise, che influenzano zona per zona.
Sempre seguendo queste logiche, andranno a sud-ovest e a sud gli apparecchi elettrici, poichè sono zone che risultano sotto il dominio di influenze negative. Secondo il Vastu, rivolgersi a sud significa esser predisposti alla rabbia.
Quindi, grande importanza all’astrologia. Altro fattore fondamentale è l’influenza elementale, per esempio la zona della casa in cui c’è più movimento dovrebbe esser dominata dall’elemento aria che si trova a nord-ovest, quindi andrà posizionata verso quella parte (palestra).

quadri vastu vidya
Quindi, quando si progetta una casa seguendo il vastu  bisognerà dare grande importanza alla direzione e, se non fosse possibile, studiare in maniera dettagliata la separazione delle stanze. Un fattore importantissimo è l’ordine, infatti avere una casa in ordine aiuterà a pulire la mente, a non esser schiavi delle idee.

Il Vastu può aiutare a creare una casa in armonia con se stessi, bisogna solo impegnarsi un pochino e seguire le regole fondamentali.

Per chi volesse sviluppare meglio l’argomento è possibile seguire dei corsi con l’Arch. Tiziana Foti dello studio Elite (info@ studio-elite.it).

fonti:

https://dir.indiamart.com

http://www.deabyday.tv

http://www.ricchezzavera.com

 

Tags:

 
 

Le migliori novità Ikea

Pubblicato da blog ospite in Decor, GiCiArch

IKEA, il colosso svedese che da anni propone arredamenti low cost dal design nordico, di qualità e dall’estetica accattivante, ha annunciato diverse novità che riguarderanno l’autunno anche se alcune sono già state pubblicizzate dal mese di Agosto. Elemento fondamentale su cui si basano i nuovi arredi è il “cambiamento“. La nostra vita e di conseguenza, la nostra casa, cambia in base alle esigenze. Per esempio la sala living, è ormai la stanza utilizzata per molteplici funzioni, per rilassarsi, per mangiare, per studiare, per giocare. Da qui lo slogan “Siamo fatti per cambiare”, proprio per rafforzare il concetto di “cambiamento“. Ogni oggetto, oltre al lato funzionale ed estetico, viene realizzato ponendo grande attenzione alla sostenibilità.

Ho selezionato i prodotti più interessanti che riguardano le anticipazioni di Agosto e nel catalogo 2018.

1) Divano letto HAMMARN

IKEA-divano-letto-HAMMARN

Un divano letto che riprende lo stile semplice ed essenziale scandinavo. E’ piccolo ed adattabile in diversi ambienti, si trasforma facilmente in un letto.

2) Sedia ODGER

odger-sedia-bianco__0516651_PE640476_S4

A ridotto impatto ambientale, infatti la sedia Odger è realizzata con un materiale costituito da legno e plastica riciclata al 50%. E’ disponibile in beige, marrone e blu.

3) Lampada da tavolo TVÄRS

PH141420_TVARS_lampada_tavolo.jpg

Come una piccola astronave, una lampada da tavolo adatta ad ogni ambiente, leggera ed economica!

4.) Sistema modulare SVALNÄS

ikea-mobile-parete-scrivania-scaffali-legno-svalnas-ok

SVALNÄS coniuga la semplicità e la componibilità dello stile scandinavo al design ed i materiali di quello asiatico. Si tratta infatti di un mobile componibile realizzato in bambù.

Che ne pensate?

 

fonti:

http://www.ikea.com

 

Tags:

 
 

La realtà virtuale e la progettazione di interni

Pubblicato da blog ospite in Design, GiCiArch

Poco tempo fa sono stata chiamata dal team di TOGO360 per rispondere ad alcune domande in merito all’utilità della realtà virtuale nel lavoro di architetto e sopratutto quanto questa possa essere utile nel progetto Carta da Parati Artistica. Ma facciamo un passo indietro, cos’è la realtà virtuale?

La realtà virtuale è una ricostruzione, una simulazione della realtà ed il nostro cervello, nonostante sappia che si tratta di una finzione, viene coinvolto emotivamente dalle immagini e vive le esperienze come reali.

v3

Per poter sfruttare al massimo ciò che la realtà virtuale può offrire servono:

-un visore con display

-un computer (una console o uno smartphone)

-un controller o comunque un dispositivo che permetta di interagire con questa dimensione.

La nostra mente sa perfettamente che si tratta di qualcosa di irreale, ma i sensi reagiscono come se tutto fosse vero.

Dal punto di vista tecnico possiamo dire che la realtà virtuale è il risultato del lavoro integrato di dispositivi hardware e software che, lavorando combinandosi, creano uno spazio virtuale in cui è possibile muoversi in maniera libera e autonoma. Per poter far ciò è indispensabile il visore VR, anche se è possibile trovare in commercio tantissimi accessori adatti alla VR quali guanti, scarpe, ecc… Essi permettono di poter vedere la realtà alternativa, definita virtuale, e poterla vivere come se fosse reale, esporando l’ambiente a 360 gradi, offrendo immagini realistiche.

vr2

Le potenzialità della realtà virtuale sono tantissime, tali da poter rivoluzionare tantissimi settori. Siamo abituati ad associarla quasi esclusivamnete ai videogiochi ma è davvero una grande scoperta tecnologica che può migliorare ed innovare tanti mondi lavorativi come per esempio quello turistico. E’ proprio in questo settore che si colloca il lavoro di TOGO360, basterà indossare un visore VR per visitare musei, siti archeologici o intere città! Scegliere la meta delle vacanze sarà decisamente più semplice e consapevole.

vr4

Una delle applicazioni più interessanti e utili è quella che riguarda l’interior design. Infatti grazie alla realtà virtuale è possibile poter visionare a 360 gradi il progetto di ristrutturazione di un appartamento potendo osservare in anteprima finiture, arredi, illuminazioni come se ci si trovasse realmente dentro casa. Immaginate di poter vedere tutto prima che i lavori siano realmente inizati, è davvero stupefacente! Inoltre riduce al minimo il margine di errore.

E’ possibile, grazie alla VR, poter vedere in anteprima come può integrarsi un divano, delle tende, un tessuto, un quadro o una carta da parati!

La realtà virtuale è una grande ricoluzione che, applicata in settori quali la progettazione e l’interior design, può davvero migliorare la qualità del lavoro e la resa.

 

 

 

 

Tags:

 
 

Come arredare il sottoscala

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

Spesso, nelle nostre case è presente quello spazio anonimo, che non è altro che la zona che si crea sotto la rampa di scale di collegamento tra un piano ed un altro. Si tratta del sottoscala ed è un peccato non attrezzarlo al meglio e perdere tutta l’area di cui è composto.
Generalmente ha una larghezza di circa 1 m, che può diventare uno spazio interessante e molto utile, se sfruttato al meglio. Il sottoscala si presta a diverse e molteplici configurazioni che ovviamente variano in base al posto che esso occupa all’interno della planimetria della casa e dalla tipologia di scala.
Infatti se il sottoscala si trova vicino a zone di passaggio o all’ingresso potrebbe diventare un utile spazio per riporre dei contenitori, oppure una bella libreria o angolo tv se si trova vicino alla zona living.
Immaginiamo una scala situata nella zona living-soggiorno, in questo caso il sottoscala potrà esser utilizzato per diventare una bella libreria, realizzando un’elegante struttura in cartongesso, magari illuminata con faretti a led. Libri, decori ed oggetti vari troveranno una collocazione molto carina ed ordinata.

Se si tratta di una scala a rampa, che sviluppa un sottoscala lineare, esso diventa uno spazio perfetto per esser trasformato in un utile ripostiglio o un elegante guardaroba a scomparsa (sopratutto in prossimità della zona di ingresso).
In commercio troviamo tantissime soluzioni salvaspazio adatte ad ogni esigenza.

Ho selezionato per voi una raccolta di immagini con idee davvero originali, per attrezzare e arredare al meglio il sottoscala, sono tutte idee trovate su Pinterest, ho creato per voi una cartella sul mio profilo.
Ecco una piccola selezione, spero vi piacciano e vi aiutino nell’arredamento e nell’organizzazione del vostro spazio-sottoscala:

sottoscala1

da: http://blog.przeciwkomonotonii.pl

sottoscala2

da: http://www.designmag.it

sottoscala3

da: https://www.desainer.it

sottoscala4

da: nostrofiglio.it

sottoscala5

da: https://www.nytimes.com

sottoscala6

da: http://mybetterhome.net

sottoscala7

da: http://mybetterhome.net

sottoscala8

da: http://www.marthastewart.com

Tags:

 
 

Estate artistica

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

Oltre al mio lavoro di architetto, da qualche tempo mi occupo di carte da parati, sono la co-fondatrice di Carta da Parati Artistica, brand di carte da parati di design. Con l’arrivo dell’estate abbiamo pensato di creare una linea di carte da parati che rappresentino al meglio la stagione che ormai è alle porte e per farlo abbiamo coinvolto alcune blogger attive nel settore design e arredamento.

E’ nato così il progetto “Estate Artistica”.

copertina

Entro il 09/06/2017 le blogger che hanno aderito all’iniziativa dovranno inviare delle idee sotto forma di moodboard scegliendo come base uno dei colori selezionati da Pantone per le stagioni privamera/estate.

Eccoli!!!

Schermata 2017-06-07 a 15.58.01

Come funzionail progetto “Estate Artistica”?

Il primo passo è scegliere uno dei colori e sviluppare un’idea legata ad esso, che si può tradurre in un semplice collage di elementi, suggestioni ed immagini che vengono rappresentate su una moodboard. Essa va inviata in formato jpg o pdf  entro il 09/06/2017. I grafici di Carta da Parati Artistica elaboreranno una carta da parati per ogni tavola ricevuta. Dal 21/06/2017, in occasione dell’inizio della stagione estiva le idee delle blogger, associate alle carte da parati ispirate ad esse, verranno pubblicate sul profilo Facebook, Google+ e Instagram di Carta da Parati Artistica.

Naturalmente io non parteciperò alla competizione, però ho provato ad sviluppare una mia idea scegliendo il colore Pantone 19-4045 Lapis Blue

moodboard carta giorgia

ed ecco la carta da parati abbinata:

texture carta mio moodboard

montaggio bolle legnox

Dal 21/06/2017 al 21/07/2017 il post più amato sui social (sommando i like ricevuti sul profilo Facebook e Instagram di Carta da Parati Artistica) sarà il vincitore e la blogger che lo avrà creato riceverà come premio la carta da parati che ha ispirato, per una metratura di circa 8 mq.

Ecco le blogger che parteciperanno al progetto “Estate Artistica”

-Beatrice Readaelli      blog: https://ilsemenzaiodelleidee.wordpress.com

 –Letizia Attili              blog: http://www.letiziattilidesign.com      

Francesca Matera e Marta Barbieri    blog: http://myinteriordesign.it

Benedetta  blog:http://www.artigianamente-blog.it 

 –Elisabetta       blog: http://www.dettaglihomedecor.com

Alessandra D’Aurizio e Daniela Spagnoli      blog: http://bearch.it

Rossella    blog:https://lastanzavuota.com

-Cinzia  Corbetta  blog:http://www.lagattasultettomilano.com

Velentina blog:https://acupofcoffeeinterior.wordpress.com

Roberta  blog: http://ilsottomarinoapois.blogspot.it

Marzia Malli e Arianna Battistessa     blog:http://www.redaddress.it

Elisa   blog:http://www.easyrelooking.com/blog.html

Olivia      blog: http://www.unacasanoneuniglu.it

Madeleine  blog:http://allcolorsofdesign.blogspot.it

Paola Pirritano  blog: http://www.homerefreshing.it

Stefania Dettori e Eleonora Giuvi   blog:https://www.roombyroom.it

Giulia   blog: http://www.lepetitrabbit.it

Buon lavoro e in bocca al lupo!!

#estateartistica#cartadaparatiartistica#cartadaparati

Tags: ,

 
 

Lo stile scandinavo

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Stili

Oggi vi parlerò di uno stile che adoro, quello scandinavo, caratterizzato da linee semplici, sobrie dalle tonalità chiare in cui il legno è uno dei veri protagonisti. Con le sue forme è rilassante luminoso e moderno.

arredo-scandinavo

Lo stile scandinavo è rappresentato da ampi spazi estremamente funzionali esaltati dal calore delle venture del legno. E’ uno stile che si ispira all’ambiente naturale, sia nelle forme che nei materiali. In commercio troviamo tantissimi elementi d’arredo e mobili in stile scandinavo, che ricordano i paesi del Nord, si tratta di elementi dalle forme semplici e pulite in cui i veri protagonisti sono i materiali tra i quali troviamo legno, cotone, lino, cuoio.

http://www.blogarredamento.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/50e0ca47eb_Westwing-Mood-Scandi-FINAL-7.jpg

Il design nordico è caratterizzato da colori chiari, poichè l’area geografica in cui nasce è povera di luce, per questa ragione arredi e coplementi vengono proposti nei colori chiari e riflettenti. Una caratteristica importante è rappresentata dal colore bianco, proposto per qualunque parte della casa e per qualsiasi rivestimento. Il legno viene utilizzato nelle finiture naturali e pure, frassino, betulla, pino, larice e noce. Nonostante la forte presenza del colore bianco lo stile propone anche tocchi di colore per creare dei contrasti molto interessanti sopratutto per quanto riguarda i complementi.

Stile nordico in casa bagno

Lo stile scandinavo si avvicina molto allo stile minimal, ciò che li distingue sono i materiali,  gli arredi ed i complementi di quello scandinavo sono più caldi e accoglienti. Nonostante questo stile di arredo appartenga a paesi come Danimarca, Svezia, Finlandia, i suoi arredi sono perfettamente adattabili agli appartamenti mediterranei poichè il loro punto forte è la praticità e la funzionalità, il superfluo viene abbandonato per lasciare spazio all’essenziale.

Le essenze che rappresentano questo stile sono la betulla, il pino e l’abete rosso. I mobili dello stile scandinavo sono funzionali, resistenti e robusti, oggetti di design senza tempo.

Lo stile scandinavo è perfetto per arredare spazi poco luminosi e per chi vuole ricreare in casa un’atmosfera rilassante e tranquilla.

interno scandinavo

Per la sua semplicità ed eleganza è diventato uno degli stili più amati dagli architetti e dagli interior designer.

 

Fonti:

https://www.desainer.it

http://www.dalani.it

http://www.dettaglihomedecor.com

http://www.casafacile.it

 

Tags:

 
 

Effetto Vichy

Pubblicato da blog ospite in Design, GiCiArch

Una tendenza che ci riporta al passato, esattamente ai mitici anni ’50. Si tratta delle famose fantasie a quadretti, proposte nel classico bianco e rosso o bianco e nero, ma anche in tante varianti di colore, la stampa Vichy è attuale, giovane, allegra e fa tendenza.

Un ritorno ad una fantasia del passato, dal carattere vintage protagonista della moda del momento, infatti sono tanti gli stilisti che hanno proposto la stampa Vichy per la collezione Primavera/estate 2017. Si sa, ciò che coinvolge la moda poi inevitabilemnte diventa tendenza anche per tutto ciò che riguarda l’arredamento e il design. Così, come possiamo trovare tanti abiti che ripropondgono la fantasia Vichy, così troviamo tessuti e oggetti d’arredo.

Lo stile Vichy vestirà le nostre tavole, sono tanti gli oggetti e i complementi in vendita per l’ambiente cucina che ripropongono questa fantasia. Infatti è possibile trovare anche online complementi, tessili e accessori per la tavola, piatti, bicchieri, centrotavole e tovaglie con dettagli e stampe vichy, uno stile evergreen e di grande tendenza.
Ecco le romantiche ceste, con rivestimenti in lino o cotone quadrettati, adatti sia per riporre la frutta ma anche come centrotavola per il pane. Troviamo anche tovaglie, strofinacci, tovagliette americane, tutti colorati con la classica stampa vichy, che ben si adatta a cucine in legno, ma anche ad ambienti arredati in stile nordico e minimale.
Una fastasia del passato che arricchisce le tavole delle cucine più attuali e moderne, senza sembrare mai banale, io amo il rosso e vi propongo una serie di oggetti e complementi con stampa vichy in questo colore, ma è possibile osare con tantissime fantasie, dal fuxia al giallo, blu, azzurro, arancio, fino al classico bianco e nero.

Ecco una selezione di oggetti e complementi interessanti, nella variante rosso/bianco, la mia preferita!

sacchetto essential's

1.Sacchetto pic nic Essential’s

boccale vetro

2.Boccale vetro Maiuguali

piatti

3.Piatti Vichy Bitossi Home

bicchieri

4.Bicchieri Froisse rosso di Bestshopping

caffettiera

5.Caffettiera Dots and Checks Rossa di Angelica Home

 

 

Fonti:

http://www.essent-ial.com

http://www.maiuguali.it

http://www.bitossihome.it

https://it.bestshopping.com

http://www.angelicahomecountry.com/home.html

 

 

Tags:

 
 

Come rinnovare il bagno senza togliere le piastrelle

Pubblicato da blog ospite in Design, GiCiArch

Ristrutturare il bagno o semplicemente rinnovarne il look, magari datato, senza dover demolire il placcaggio esistente e ottimizzare costi e tempi è possibile? La risposta è sì, è possibile trasformare un vecchio bagno, in un nuovo ambiente di design con il Microtopping, ottenendo superfici continue, senza fughe e risparmiando tempo, rumore e tanta polvere.

microtopping bagno1

Di che si tratta?

Il Microtopping è un prodotto la cui resa estetica è simile a quella della resina, in questo caso però si tratta di un microcemento, cioè un materiale composto da un polimero liquindi e da una miscela cementizia, che vengono mescolati manualmente a seconda della resa estetica che si vuol ottenere. Si possono rivestire tutte le superfici, di qualunque materiale esse siano, con uno spessore di circa 3 mm.

E’ possibile utilizzare il microtopping per rivestire arredi, piasrelle, pavimenti, veramente qualunque superificie, senza riscontrare nessun problema per quanto riguarda l’umidità, infatti è possibile ricoprire completamente anche la zona doccia, ottenendo ambienti eleganti, moderni e di design. Si tratta di un materiale piuttosto pratico anche per quanto riguarda la pulizia, basta utilizzare del sapone neutro!

Quando si tratta di ristruttrare un bagno, spesso i costi di demolizione e smaltimento incidono parecchio, per non parlare delle polveri e dei tempi che queste lavorazioni richiedono. Utilizzare il microtopping significa ridurre sia costi che i tempi di realizzazione della ristrutturazione del bagno, chiaramente non è un intervento che si può fare da soli, bisogna rivolgersi a personale specializzato e qualificato nella posa di questo particolare rivestimento. Lo scrivo spesso, ma non smetterò mai di ricordare che quando si eseguono lavori in casa è fondamentale che siano eseguiti da personale competente, il fai da te non è sempre la soluzione migliore!

Il Microtopping è completamente personanalizzabile nei colori, nella sumatura e nelle finiture superficiali, ossia è possibile ottenere superfici lucide, satinate, opache.

Se a casa avete un impianto di riscaldamento a pavimento non preoccupatevi, il microtopping può esser posato anche in quel caso.

Il microtopping è un materiale molto interessante sia per la qualità estetica, sia per la versatilità progettuale, infatti io ho parlato di come sia utile nelle ristrutturazioni dei bagni ma può esser applicato in qualunque parte della casa.

Ecco qualche realizzazione molto interessante:

microtopping bagno8

microtopping bagno6

microtopping bagno5

microtopping bagno4

microtopping bagno3

microtopping bagno2

microtopping bagno 9

 

Fonti:

http://www.microtopping.it/

Tags: ,

 
 

Il grès porcellanato

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

Il grès porcellanato è una tipologia di ceramica con una struttura molto dura ed estremamente compatta. Possiede diverse qualità, proprio legate alla sua compattezza, infatti è poco permeabile, per questo ottimo come pavimento per cucine, bagni ed ambienti umidi in generale.

Il grès porcellanato è largamente utilizzato sia come pavimento che come rivestimento, infatti è piuttosto economico, molto semplice e pratico da pulire, esteticamente molto gradevole. In commercio troviamo tantissime tipologie di grès porcellanato che riproducono effetti simili al parquet, alla pietra o al cotto.

atlas concorde

Atlas Concorde-Etic Pro

Le mattonelle acquistabili in grès porcellanato sono composte da diversi materiali, quali argilla e sabbia, che vengono cotte al forno a temperature molto elevate,  per tale ragione il materiale è molto compatto e resistente, anche sottoposto a diverse condizioni climatiche mantiene smalto e lucentezza, inoltre è impermeabile.

ceramica rondine

Ceramica Rondine-Elegance

Le materie che vengono utilizzare per create il grès porcellanato sono naturali e, proprio come già accennato, per via della loro cottura, non necessitano dell’aggiunta di agenti chimici che conferiscano impermeabilità. Si tratta di un materiale che non sprigiona nessun tipo di gas nocivo nell’aria, neppure a contatto con fonti di calore. Molte delle aziende che lo producono hanno ottenuto le certificazioni UNI EN ISO 14001 e EMAS relative all’ecogestione. Inoltre troviamo sul mercato anche piasrelle in grès porcellanato antinquinanti ed antibatteriche.

Si trovano di tantissimi formati, da quelli quadrati 30×30, 60×60, 90×90 a listoni 15×90 o 20×120. Stesso discorso possiamo farlo per le tipologie, sono tantissime poiche le ditte produttrici sono davvero molte.

Possiamo acquistare piastrelle in grès porcellanato allo “stato naturale“, dall’aspetto grezzo, “lappate” liscie e luminose, “smaltate” molto resistenti.

Inoltre è un materiale che proprio per le sue numerose caratteristiche si adatta alle tendenze, un esempio sono le piastrelle in grès porcellanato effetto cementine realizzato da Ceramiche Keope . Molto adatto per rivestire pareti della cucina oppure per creare degli inserti vintage, una sorta di tappeto, sul pavimento.

ceramiche keope

Ceramiche Keope-cementine

 

 

 

fonti:

http://www.keope.com

http://www.atlasconcorde.com

 

Tags:

 
 

Quale stile scegliere?

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Stili

Quando ci si trova a ristrutturare o semplicemente ad arredare casa, i dubbi sono tanti, spesso legati allo stile d’arredo che più ci rappresenta. Nell’immaginario comune ciò che è moderno è anche minimale e asettico, impersonale. In realtà non è proprio così. In generale ogni stile deve seguire la nostra personalità oltre che le esigenze funzionali.

living
La cosa più importante è scegliere una tipolgia e seguirla, senza creare contrasti spesso fastidiosi, magari mischiando elementi che stonano accostati insieme.Le domande fondamentali da farsi sono:

1)Qual è il giusto stile che fa al caso nostro?

2)Quanto bisogna lasiarsi trascinare da trend e mode del momento?

pranzo contemporaneo
Ho raccolto qualche idea che potrà aiutarvi a rendere unica e personale la vostra casa.

Una casa accogliente è una casa luminosa. Lo stile che sceglierete dovrà tener conto della forma dei locali e della quantità di luce naturale che filtra all’interno. Questo è un fattore importantissimo perchè se l’abitazione non è molto luminosa sarà opportuno scegliere uno stile che punti su colori chiari ed elementi semplici, sicuramente più vicini allo stile contemporaneo o moderno.

zona giorno contemporanea

camera

Non esagerare con materiali e finiture differenti. Per evitare errori consiglio di scegliere materiali e colori che si ripetono, se dosati nel modo giusto il risultato sarà di grande effetto. Ricordate che non sono i colori a rendere monotona una casa!

Esaltare ciò che è già presente. Non bisogna farsi prendere dalla frenesia del cambiamento e del nuovo a tutti i costi. Spesso nelle nostre case ci sono degli elementi che appartengono al passato che, messi in evidenza nel giusto modo, rendono unica la nostra abitazione, come per esempio un vecchio camino o un pavimento in pietra natrale.

color-patterns

Osare! Non bisogna aver paura delle novità ed innovazioni che il mercato ci offre. In commercio troviamo tantissima scelta in quanto a rivestimenti e decorazioni, indipendentemente dallo stile d’arredo che viene scelto. E’ possibile rivestire le pareti con immagini artistiche, un esempio è la carta da parati anni 70 adatta a varie tipologie di arredo, oppure colorare con pitture “materiche” che riproducono effetti metallici o in pietra. Inoltre in vendita troviamo tantissime tipologie di pavimenti e piastrelle decorative di grande effetto. Insomma la proposta è davvero vasta.

carte-da-parati-anni-70-pensieri-positivi-2-31

Non abbiate paura di sperimentare, non lasciatevi convincere dall’idea che se scegliere un mobile o un rivestimento molto particolare, magari colorato,  vi stancherà… E’ una frase che nel mio lavoro sento molto spesso e penso che, sinceramente,  qualunque cosa si scelga, dopo diversi anni vi stancherà. Quindi perchè non optare per ciò che vi piace?

Fonti:

https://www.cartadaparatiartistica.com

 

 

 

Tags:

 
 




Torna su