GiCiArch






 
 
 

Cos’è il Cohousing

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch

Si tratta di un fenomeno nato nel nord Europa che si sta espandendo anche nel nostro Paese, che punta al consumo collaborativo ed alla divisione dei costi. Sono dei veri complessi abitativi che comprendono non solo abitazioni private ma anche spazi comuni di condivisione, aree verdi, asili nido, spazi lavanderia. L’obiettivo è quello di vivere secondo uno stile di vita qualitativo, puntando alla promozione dell’architettura green e alla realizzazione di progetti a basso impatto ed energicamente efficienti. Il complesso prevede la progettazione partecipata di chi vivrà i luoghi, i cohouser, sotto ogni punto di vista, da quello umano a quello architettonico.

Negli ultimi anni il nostro Paese si è mostrato sempre più interessato a questo stile di “abitazione” e sopratutto a questo modo di abitare e vivere, infatti sono oltre 23.000 le adesioni al sito www.cohousing.it. Sono persone accomunate dall’idea di vita in collettività alla ricerca di soluzioni sperimentate.

Oltre all’organizzazione della quotidianità il fulcro di ogni progetto di cohousing riguarda i criteri di costruzione orientati alla sostenibilità ambientale e a quella economica e sociale, ormai punti fondamentali per il tessuto delle nostre città.

Ecco qualche realizzazione!

Urban Village Bovisa – Milano

UVB+(1)

UVB+(2)

UVB+int+(3)UVB+int+(4)

Terracielo – Rodano (MI)

Terracielo+edificio+(3)

Terracielo+spazi+comuni+(1)

Terracielo+edificio+(1)

Smartup – Bolzano

 

fonti:

http://www.cohousing.it


 
 

Come decorare le pareti

Pubblicato da blog ospite in Decor, GiCiArch, Idee

Per dare un tocco di orginalità e carattere alle pareti di casa ci sono tantissimi modi. Molto dipende dal tipo di stanza e dallo stile della casa, chiaramente si dovrà seguire un ordine e una linea ben precisa. Per decorare le pareti è possibile utilizzare la pittura, dei fregi, della carta da parati, degli stickers o semplicemente con gli stencil realizzare delle fantasie a contrasto, ci vuole solo un pò di fantasia!

Ecco alcune idee da cui prendere spunto!

Nell’ambiente in stile mediterraneo della foto qui sotto, vediamo un moderno salotto esaltato dalla decorazione a parete monocolore di stampo più classico. La boiserie in poliuretano, dipinta in tono con il sofà esalta l’altezza delle pareti. Ad interrompere l’effetto verticale sono le decorazioni modanate poste sul perimetro il alto del soffitto. Questo tipo di soluzione è adatta sia ad arredi classici che a quelli moderni.

1Fig. 1 La boiserie

Una delle soluzioni più semplici per rendere particolari le pareti di casa è quella di utilizzare delle cornici di varie misure e appenderle in maniera casuale sulla parete. Qua sotto vi mostro un’idea molto carina, su una parete bianca di un corridoio, sono state posizionate diverse cornici per misura e forma, ma dello stesso colore del muro. Sicuramente un’idea minimal ma, utilizzando delle cornici in legno invecchiato può diventare una soluzione interessante anche per ambienti in stile shabby chic.

cornici

Fig. 2 Le cornici

Per una casa moderna, giovane e vivace sono adatti gli stickers murali, Si trovano in commercio di varie forme e misure, fiori, frasi, animali, monumenti, insomma la scelta è vastissima. Sono realizzati in vinile, plastica autoadesiva o PVC. Qua sotto vi mostro un’idea orginale ed economica per rendere particolare la parete della vostra camera da letto. Sono molto semplici da applicare e rimuovere, infatti servirà solo un asciugacapelli per riscaldare la superficie dello stickers e questo potrà esser rimosso facilmente.

stickers

Fig. 3 Gli stickers murali

Gli stencil sono il mezzo sicuramente più semplice per decorare le pareti di casa. Esistono diverse tipologie. I più comuni sono i fiori, ma in generale qualunque elemento naturale, alberi spogli o decorati, sono molto utilizzati. Si tratta di maschere che riproducono disegni semplici in negativo e posizionandoli sulla superficie da decorare e fissandoli ad essa basterà utilizzare una pittura a contrasto con il fondo e riempire le parti vuote della mascherina. Una volta asciugata la pittura, rimuovere la maschera ed il disegno sarà concluso.

stencyl

Fig.4 Stencil

Un altro modo per rendere originali le pareti di casa è quello di giocare con la pittura e i colori. Basterà colorare una delle pareti della stanza con una tinta differente e l’aspetto sarà completamente diverso. La scelta del colore sarà legata al tipo di stanza e stile di arredo, sono sconsigliate tinte troppo scure nelle zone giorno o eccessivamente accese in quelle notte. Basterà riprendere il colore di qualche accessorio ed il gioco è fatto! Magari riproporre il colore di una tenda, o dei cuscini del divano come mostra la foto qua sotto.

salotto-dai-toni-fucsia

Fig.5 La pittura colorata

Per rendere uniche le pareti delle vostre case consiglio sicuramente la carta da parati. E’ di semplice applicazione e in commercio si trovano tantissime fantasie e colori che ben si adattano a qualunque stile e qualunque ambiente. Una tendenza degli ultimi anni è quella di rivestire una delle pareti della stanza con un effetto materico, uno dei più diffusi è l’effetto cemento. In commercio sono tanti i marchi che propongono carta da parati effetto cemento, sono pochi però quelli che oltre l’effetto materico mixano altri effetti di tipo  pittorico/artistico. Si tratta di grafiche molto interessanti che renderanno le pareti dei veri quadri,  adatte a moderne sale living ma anche alle camere da letto o ad ambienti di passaggio come i corridoi. Basta acquistare la carta da parati giusta e la parete effetto cemento sarà realizzata in poco tempo con risultati di grande effetto.

carte-da-parati-effetto-cemento-pentagramma-su-muro-2-144

Fig.6 La carta da parati

Fonti:

http://www.interiorbreak.it

http://princessannecounty.blogspot.it

https://thedecalhouse.com

http://designinspiration.typepad.com

http://donna.nanopress.it

https://www.cartadaparatiartistica.com/effettocemento

Tags:

 
 

Il leasing immobiliare

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

case

Il leasing immobiliare, cioè il contratto di locazione finanziaria, è una forma di prestito agevolato, che la Legge di stabilità 2016 ha esteso anche ai privati, infatti prima potevano richiederlo solo le aziende. In sostanza, la società di leasing, un intermediario finanziario o un instituto di credito, acquisteranno l’immobile e l’utilizzatore pagherà un “canone” ed alla fine del contratto potrà riscattare la casa.

Si acquista casa senza contrarre un vero mutuo con la banca, inoltre il leasing immobiliare potrà essere attivato sia nel caso in cui l’immobile debba essere acquistato pronto o  in cui debba essere costruito da zero.

casa chiave

Il canone che dovrà esser corrisposto all’istituto di credito dovrà tener conto del prezzo di acquisto o di costruzione, e della durata del contratto. Nel caso in cui il contratto venga risolto, l’utilizzatore dovrà restituire l’immobile che lo rivenderà al valore di mercato restituuendogli quanto gli spetta.

Il vantaggio, rispetto alla formula classica di acquisto casa sono sopratutto legati alla prima fase, infatti non ci sono spese di istruttoria, niente ipoteche, niente spese notarili, queste saranno da valutare in caso di effettivo riscatto finale.
il leasing immobiliare è assimilabile ad una forma di finanziamento del 100% della somma necessaria all’acquisto della casa, però al momento della sottoscrizione del leasing potrebbe essere richiesta una rata iniziale oscillante tra il 10 e il 30% del valore dell’immobile.
Inoltre dal punto di vista fiscale è molto interessante, sopratutto per i giovani under 35 con redditi sotto i 55mila euro, infatti per essi i canoni sono deducibili ai fini Irpef nella misura del 19% fino a 8mila euro l’anno e il riscatto finale fino a 20mila euro.
Inoltre, qualora la società di leasing acquisti l’abitazione dal costruttore (soggetto passivo Iva), viene applicata l’aliquota Iva ridotta del 4% (anziché al 10%). L’Iva, così come le imposte d’atto e le spese notarili e peritali sull’immobile, possono essere finanziate dalla società di leasing.

Chiaramente uno svantaggio potrebbe esser la durata, generalmente più breve dei mutui, la locazione finanziaria non supera i 20 anni, ma generalmente si aggira tra i 12 e i 15 anni. Ciò significa rate mensili, o bimestrali, più alte.

Come si calcola il canone? Bisogna prendere in considerazione vari fattori, tra cui l’import dell’eventuale prezzo del riscatto, la durata del leasing, il prezzo dell’immobile, la percentuale di profitto dell’intermediario.

Il sistema del leasing prevede anche che, in caso di difficoltà economiche, il canone possa esser bloccato una volta per un periodo massimo non superiore a 12 mesi.

 

 

fonti:

http://www.leasing-immobiliare.it

http://quifinanza.it

Tags:

 
 

Il battiscopa filomuro

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

Il battiscopa o zoccolino è un elemento di protezione fondamentale, esistono tante tipologie in commercio e, oltre al lato funzionale bisogna valutare bene anche quello estetico. Lo stile moderno e minimale punta su linee esseziali e pulite, questa tendenza ha pian piano coinvolto tutti gli elementi dell’arredare casa ed anche alcune rifiniture. Oggi possiamo trovare il battiscopa minimal ossia il battiscopa filomuro, che diventa un vero elemento di arredo raffinato.

Il battiscopa o zoccolino non è un elemento da trascurare, poichè le sue funzioni sono molteplici. Protegge la parte inferiore della parete, sopratutto quando si effettuano le operazioni di pulizia della casa, nasconde il giunto tra muro e pavimento e le sue naturali imperfezioni, può esser utilizzato per mimetizzare il passaggio dei cavi elettrici.

Troviamo tantissime tipologie di battiscopa in commercio, in cui le principali differenze riguardano il materiale di cui sono composti. I più attuali sono sicuramente i battiscopa filomuro, che seguono la tendenza minimale delle porte filomuro, che scompaiono completamente sulla parete.

Per poter ottenere questo particolare effetto “mimetico” è necessario prevedere la realizzazione di una tamponatura in cartongesso.

Le aziende che producono battiscopa filomuro sono diverse, ho scelto alcuni dei modelli più interessanti.

battiscopa_1000x720Fig. 1 Syntesis di Eclisse

Battiscopa-per-Cartongesso-Metal-Line-100Fig. 2 Profilpas mod. Meta Line

Proskirting_flat-640x480Fig. 3 Proskirting Flat di Progress Profiles

 

Foto da:

http://www.cosedicasa.com

http://www.weprofile.it

Tags:

 
 

Riciclo creativo, il mobile bagno

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

La tendenza attuale al riciclo, al riuso, pone l’attenzione sugli oggetti del passato, magari quelli nascosti in soffitta o nelle cantine pronti per esser gettati via, ed attraverso un processo creativo vengono traformati diventando oggetti di design  ad uso quotidiano. Tutto ciò che può sembrarci inutile, può esser rielaborato e riutizzato,  basta solo un pò di fantasia e manualità.

Nelle case si trovano sempre oggetti e mobili ormai vecchi e in disuso. Navigando su Pinterest ho selezionato una serie di progetti in cui, degli elementi del passato, sono stati trasformati in mobili bagno.

Sono progetti che ho scelto sia per la bellezza estetica sia per praticità e funzionalità. Acuni sono davvero interessanti, quale preferite?

1 Macchina da cucire Singer – ideadesigncasa.org

Singer

2 Una vecchia cassettiera – shabbyandcharme.blogspot.it

cassettiera

3 Una botte

botte

 

4 Un vecchio abbeveratoio – mondodesign.it

Abbeveratoio

5 Un tavolo – http://www.greenme.it

tavolino_mobile_bagno

6 Una bicicletta – paperblog.com

bicicletta

7 Una vecchia madia – http://www.greenme.it

madia shabby

8 Un piccolo vagone con binari – bellegreydesign.com

carrello

Tags: ,

 
 

GiCiArch nel Network di BlogArredamento

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch

Da oggi GiCiArch farà parte del network di BlogArredamento!

BlogArredamento

BlogArredamento nasce nel 2009, è il primo network Italiano dedicato al settore arredo e interior design.

Si tratta di una raccolta,  una community che riunisce tutti i migliori blog dedicati all’arredo, al design, all’architettura e a tutti i temi che ruotano attorno al mondo della progettazione e della casa.

I vari blogger condividono su BlogArredamento i propri articoli , diffondendo idee, ispirazioni e opinioni.

Buona lettura a tutti!!!

GiCiArch su BlogArredamento

fonte:

http://www.blogarredamento.com

Salva

Tags:

 
 

I colori per la casa

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee
Se state pensando di rinnovare il look della vostra casa ecco alcune idee e trucchi per un ottimo restyling giocando con colori e accessori.
Basterà cambiare il colore delle tende, magari qualche tappeto, ed i cuscini dei divani per modificare l’aspetto della vostra sala living o della vostra camera.
Ma quali colori usare?

Ogni anno porta con sé nuove tendenze, sopratutto in fatto di colori, e le direttive per la primavera 2017 arrivano da Pantone, azienda americana che individua e cataloga le svariate sfumature di colore esistenti.

Schermata 2017-04-05 a 20.14.10

Il colore della primavera 2017 secondo Pantone è il Greenery, una sorta di verde con tendenze al giallo, il colore corrispondente al codice 15-043 è il colore della rigenerazione.

Trasformerà la vostra abitazione in una piccola oasi di pace, portando però anche un tocco di freschezza.

Schermata 2017-04-05 a 20.28.45

Sedia Tria Simple Wood di Colè


Candela e cero profumati Sinnlig di IKEA

Schermata 2017-04-05 a 20.33.04

Divano Normann Copenhagen

Il verde è il colore della natura, dell’energia, della vita.

E’ abbinabile a qualunque tipologia di arredi, è perfetto combinato con tinte neutre, ed è accostabile a tutta la linea di colori pastello.

Schermata 2017-04-05 a 20.37.32

Lampada sospensione Bloom di Kartell

Schermata 2017-04-05 a 20.40.46

Vaso Urban, Maison du Monde

Si tratta di una tinta decisa, il mio cosiglio è quello di non esagerare, si può giocare con i tessuti e i complementi d’arredo, anche con la pittura delle pareti, magari colorando solo una piccola parte o rivestendola con una delle tantissime carte da parati effetto jungla disponibili in commercio, che riprendono proprio questa tonalità particolare di verde.

Un’idea originale è quella di inserire alcune sedie di questo colore, magari alternandole con altre di colori neutri, anche in finitura legno.

Vi suggerisco questa palette per i vari abbinamenti di tessuti e complementi.

Schermata 2017-04-05 a 20.43.37

foto:

http://www.ikea.com

http://www.designmag.it

http://www.verdentro.it

http://www.maisondumonde.com

http://www.pantone.com

Tags: ,

 
 

Salone del mobile 2017

Pubblicato da blog ospite in Design, GiCiArch

Schermata 2017-04-04 a 12.18.01

Da oggi, 4 Aprile, fino a Domenica 9 sarà possibile visitare il Salone del Mobile di Milano, al Rho Fiera Milano, arrivato alla sua 56esima edizione. Si tratta di un grande evento del settore arredo, sono presenti oltre 2000 espositori. Gli eventi collaterali sono tantissimi e tutti come tema hanno proprio l’abitare in tutte le sue sfacettature e stili, da quello classito al più attuale.

L’apertura agli operatori del settore sarà tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.30, il pubblico potrà entrare sabato e domenica negli stessi orari.

Da vedere Euroluce, la biennale dedicata al settore illuminazione, Il SaloneSatellite che celebra i nuovi talenti, Workplace3.0, lo spazio dedicato all’ufficio.

Si tratta di un appuntamento must del settore, dove è possibile trovare le ultime novità e innovazioni del design riaffermando il ruolo di capitale del design di Milano.

Ecco una selezione di alcuni prodotti che saranno i protagonisti di questa edizione del Salone del Mobile.

Da Euroluce


Lampadario Tato Flower Power- VG – VGnewtrend

Schermata 2017-04-04 a 11.58.51

Lampada da tavolo Aella di Leucos, design Toso & Massari

Schermata 2017-04-04 a 12.01.14

Lampada da parete Kool di Ideal Lux . Applique realizzata in vero cemento, posizionato su una struttura metallica interna.

Dal Salone del Mobile

Schermata 2017-04-04 a 12.05.25

Poltroncina Chignon di Luca Pevere per Gebrüder Thonet Vienna GmbH (GTV)

Schermata 2017-04-04 a 12.07.35

Madia Dama di Citco

Schermata 2017-04-04 a 12.09.06

Poltroncina Carmen di Very Wood disegnata in collaborazione con l’architetto Matteo Thun

Schermata 2017-04-04 a 12.10.43

Mensola Nubila di B-line

Schermata 2017-04-04 a 12.11.38

Tavolino Ninfea di Daa Italia

Schermata 2017-04-04 a 12.12.57

Divano Lovely Day di Désirée del Gruppo Euromobil

fonti:

http://www.cosedicasa.com

http://www.repubblica.it

http://www.platform-ad.com/it/salone-del-mobile-2017-milano-capitale-del-design-dal-4-al-9-aprile/

Tags: , ,

 
 

Quale rivestimento scegliere per la parete della cucina?

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

La zona operativa della cucina è sicuramente la parte più soggetta a macchie e aloni. E’ possibile rivestirla in maniera elegante, moderna ed originale, senza tralasciare l’aspetto pratico e funzionale.

Fino a pochi anni fa le cucine venivano interamente rivestite, o quasi, di piastrelle, soluzione estetica di dubbio gusto e sicuramente poco adatta alle modene cucine e open space con zona living annessa.

La zona cottura-lavello, è una zona di lavoro, per questa ragione la scelta dei materiali oltre al gusto estetico deve tener conto della presenza di acqua, olio, calore, ecc. perciò il materiale scelto dovrà esser resistente a liquidi ed alte temperature.

Il rivestimento dovrà esser montato tra le basi e i pensili, in modo da preservare la parete da schizzi.
In commercio troviamo numerosi materiali che possono riscondere a questa esigenza, dalle classiche piastrelle, alla resina, materiale particolare e moderno. Inoltre si possono trovare verici a smalto, lavabili, pietre naturali e non, grès porcellanato, alluminio, carte da parati, plexiglass e vetro.

Ecco alcune proposte che si trovano in commercio, adatte a diversi stili di cucine,

Stone_Art di Marazzi

Schermata 2017-04-03 a 12.57.07

Si tratta di una collezione ispirata all’eleganza della pietra Limestone e si presta a svariate modalità di impiego. Molto attuale ed elgante, si adatta alle moderne cucine e zone living donando sensazioni di benessere.

Del Conca, co cor-ten, Wall

Schermata 2017-04-03 a 13.05.28

Decorazione ceramica di design, molto interessante la finitura ad angolo, sagomata grazie agli elementi speciali.

Biopietra- Firenza

Schermata 2017-04-03 a 13.09.16

Pietra bio disponibile in 4 colorazioni differenti. Adattabile ad ambienti moderni e classici.

Parete in vetro-Vetreriagbm

Schermata 2017-04-03 a 13.12.20

Soluzione di design personalizzabile nei colori e nelle misure. Per cucine eleganti e minimal.

Parete smalto-Delta decor

Schermata 2017-04-03 a 13.16.13

Parete colorata con vernice a smalto, soluzione semplice, di veloce realizzazione e di grande effetto.

Inkiostrobianco-carta da parati

Schermata 2017-04-03 a 13.19.17

Carta da parati in fibra di vetro, soluzione di design per moderne cucine e open space.

 

 

 

fonte:

http://www.cosedicasa.com

 

Tags: ,

 
 

Come arredare 25 mq

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch

La società odierna e le attuali esigenze, sopratutto nelle grandi città, hanno portato alla costruzione ed elaborazione di appartamenti sempre più piccoli, dove lo spazio per poter esser funzionali, deve esser sfruttato al massimo.

Vi mostrerò un progetto, studiato per un piccolo appartamento di Milano, di circa 25 mq. L’altezza interna, di 4,10 m, ha permesso di poter progettare un soppalco in cui collocare un letto matrimoniale, in modo da separare la zona giorno da quella notte.Vista parallela

Arredare piccoli spazi non è semplice ma per farlo bisogna tener presente alcuni aspetti,  è importante che sia accogliente ma anche pratico e funzionale, in modo da non sentirsi in “gabbia”.

1 copia

2 copia4 copia3 copiaE’ indispensabile l’utilizzo di colori chiari, sia per gli arredi che per le pareti. Se si sceglie un colore, meglio optare per una tinta neutra anche per quanto rivestimenti e tessuti. Se proprio si vuol dare un tocco di colore meglio concentrarlo negli accessori (tende, cuscini, ecc..) o in una sola parete della stanza.

Vanno escluse tutte le soluzioni che prevedono decorazioni ingombranti come grossi quadri o mensole ricche di soprammobili, meglio optare per una carta da parati dalle tonalità chiare e ad arredi di tipo essenziale e moderno.

Non riempire eccessivamente gli spazi, scegliere l’essenziale, magari optando per soluzioni di arredo salvasazio, molto funzionali. Per esempio scegliere per una consolle allungabile all’occorrenza, in modo da non avere lo spazio occupato in maniera permanente dal tavolo, oppure pensare ad un tavolino da solotto trasformabile.

Le finiture devono essere poche e riproporsi in tutte le zone funzionali, in modo da creare continuità.

bagno1 copia

bagno2 copia

Per la zona notte ridurre tutto al minimo necessario, senza eccessivi fronzoli e utilizzando mobili chiari, magari anche a scomparsa.

soppalco1 copia

soppalco2 copia

Utilizzare gli specchi, anche su intere pareti, è un piccolo trucco per “dilatare”lo spazio.

 

Nelle immagini: Progetto di arredamento di interni per un piccolo appartamento di 25 mqcon soppalco a Milano.

www.architettogiorgiacongiu.it

 

 

 

 

 


 
 




Torna su