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Mini guida dei tessuti per arredamento. Rivestire divani e cuscini come un vero arredatore.

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Idee

Se siete alle prese con la scelta dei tessuti per arredamento e dovete rivestire  divani, cuscini e poltrone, vi sarete sicuramente posti molte domande, cotone o velluto, broccato di seta o pelle,  lavorazione capitonnè ? Cosa significano questi termini?

Vi propongo allora una mini guida fra alcuni dei termini dei tessuti per arredamento e che anche solo per curiosità, vi farà sentire un pò come veri arredatori, aiutandovi fra tendenze, texture e tessuti.

In questi anni i tessuti per arredamento hanno detto addio al monotematico tono grigio, dando la possibilità a chi ama il colore di giocare ed esprimersi con tonalità decisamente più vivaci.

tessuti per arredamento mini guida dei terminiInoltre, se è vero che i tessuti per arredamento si ispirano alla moda è sempre vero anche il contrartio e cioè termini come tweed, piedipull, chanel possono essere abbinati ad un divano  come ad un vestito.

Fra le principali tendenze dei tessuti per arredamento, assistiamo al ritorno dei tessuti pregiati in chiave pop e coloratissima, broccato, damascato e lampasso, in velluto o in seta; Proviamo a conoscere quindi alcuni dei termini più usati nell’ambito dell’arredamento.

broccato tessuti preziosi arredamentotessuti per arredamento

tessuti per arredamento capitonnè1 2

QUALCHE CONSIGLIO

tessuti per arredamento - mini guida de simone

design LIVIO DE SIMONE

Le tendenze degli ultimi anni stanno riproponendo finalmente tessuti per arredamento con più colore.  Questo permette di caratterizzare e personalizzare gli ambienti, giocando fra tapezzeria, pareti mixando fra texture e fantasie.

Nell’immagine sovrastante, al divano in cotone grigio è stato abbinato uno sfondo con disegni geometrici definiti e in grande scala. Il consiglio è di non farsi spaventare dai colori perchè anche solo abbinando cuscini e tende si possono ottenere dei risultati non convenzionali che vi permetteranno di rendere più dinamico l’ambiente senza dover aggiungere molto altro. Fatevi consigliare da un bravo tapezziere!

Nota: molte delle immagini prese e delle informazioni sono state raccolte presso il negozio “la gatta in fiore” di Catania che ringrazio per la pazienza dedicatami e per avermi permesso di conoscere meglio le qualità  dei tessuti che trattano.

L’immagine di copertina è il dettaglio di un pouf realizzato da Blanco tapezzerie di Modica, è stata scattata presso il salone di Toni Pellegrino a Catania, hairstylist attento alla cura di ogni dettaglio e alla scelta degli oggetti di arredo proposti nei suoi saloni.

 

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Catania e i 5 sensi: Boudoir 36, i profumi e l’esperienza dell’olfatto

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Interiors

Si parte! Finalmente inauguro la rubrica su Catania e la Sicilia di Home Lacò.

Un racconto che parte dai sensi, dalle atmosfere e dalle persone che con il loro lavoro e la loro arte hanno fatto conoscere la dirompente creatività dei siciliani nel mondo, un viaggio che spero incanti, come è successo a me. Inauguro questa rubrica con un piccolo regalo che troverete alla fine del post e che sono sicura vi piacerà…

Cominciamo allora…  da Catania, esattamente da via Santa Filomena, una via che da diversi anni si popola la notte di boutique, localini e persone.

In questa via, solo al tramonto e per poche ore al giorno, apre Boudoir 36 , un negozio piccolo piccolo, una profumeria artistica dall’atmosfera volutamente  riservata, nel quale riemergono ricordi perduti nella memoria, attraverso il senso dell’olfatto.

Appena si entra si è sopraffatti dal colore rosso della tapezzeria damascata, dal soffitto colore oro, dal velluto rosso dei tendaggi, dai candelabri e dai cristalli, dai tappeti e dallo scintillio di boccette che contengono all’interno il profumo dei ricordi, dei viaggi di donne che con il solo abito da sposa partivano in cerca dell’amore, dell’odore dei cassetti delle nobil donne di un’epoca, l’odore dei fiori nelle chiese durante i giorni di festa, che si mescolava all’incenso e allo zucchero filato, l’odore del bacio della mamma e degli agrumi del cortile … dentro troverete tutto questo e molto di più.

Un’esperienza unica, da pelle d’oca che andrebbe inserita nelle migliori guide turistiche di Catania, perché che cos’è un viaggio se non un’esperienza speciale?

Questa esperienza è possibile grazie al lavoro e alla narrazione di Antonio Alessandria, che da diversi anni lavora nel campo del profumo portando avanti l’originale professione del “naso”.

Il “naso” è una professione poco conosciuta ma molto affascinante, dalle radici antiche, collegata al mondo dell’arte e della chimica; attraverso la migliore memoria olfattiva e una scelta accurata delle materie prime, il naso, crea profumi di ispirazione, attraverso questa professione nascono i migliori profumi nel mondo.

All’interno di Boudoir 36 troverete alcuni tra i profumi migliori al mondo e alcune edizioni limitate, espressamente create da Antonio. Qui grazie alle sue parole riemergeranno ricordi di una vita che forse avete vissuto e che avete dimenticato, unico sentore sarà l’uso dell’olfatto.

Come promesso una piccola anticipazione della magia della boutique Bodouir 36 . La narrazione di Éperdument (fr. perdutamente), una delle fraganze realizzate  da Antonio Alessandria , raccontata espressamente da lui.

Eperdument – boudoir 36 – Antonio Alessandria

Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 01 home lacò
Gli interni di Boudoir 36 a Catania, ricordano un antico passato siciliano e sono volutamente riservati. Per entrare all’interno del negozio,  dalla vetrina bisogna superare una tenda in velluto rosso. Oltre quella tenda troverete la disponibilità e la sapienza del proprietario, un profumiere d’altri tempi

boudoir 36 a catania profumeria artistica via santa filomena - home lacò Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 02 home lacòBoudoir 36 a Catania profumeria artistica- 03 home lacò dettagli arredo

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“Casafacile-Academy” amplificatore delle energie creative del web

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò

Da quando ho saputo che sarei entrata  a far parte del team di blogger di  Casafacile,  moltissime domande hanno cominciato a frullarmi nella testa,  mi chiedevo e mi chiedevano:  “Ma cosa significa questo?” , “cosa significa essere una blogger di Casafacile?”, “Cosa farai?”,  da allora sono passati circa tre mesi.

Ad Aprile, l’annuncio ufficiale al Salone del Mobile di Milano e dopo essere rimasta in stand-by per un pò, ecco arrivare le mail della redazione, la programmazione degli articoli, l’uso di google drive condiviso, i preziosi consigli delle blogger senior e del team  Casafacile, i pranzi e le chat fra le blogger junior per confrontarsi sui progetti futuri.

Dopo solo tre mesi, il 2 luglio, la redazione organizza il primo di una serie di giornate di formazione alla “Casafacile-Academy“.

Casafacile è una rivista piacevolissima da leggere, sfogliare e da cui prendere ispirazione, da qualche anno ha adottato una comunicazione innovativa, ponendosi come amplificatore delle energie creative del web, grazie ad una redazione virtuale che organizza collaborazioni con alcuni dei migliori blog italiani e stranieri.

Si è parlato di metodi di lavoro,  di cosa significa scrivere per Casafacile.it, di scrittura in ottica SEO, foto editing, applicazioni, programmi per il ritocco, comunicazione sui social e si è ribadito il concetto che studiare è alla base di tutto, ed è così che le domande hanno pian piano trovato risposta.

Una giornata bellissima, sponsorizzata “dalla più amata dagli italiani”, la Scavolini, l’azienda che negli anni ’60 è stata pioniera in Italia per la produzione delle cucine componibili.

Mi sentivo come al primo giorno di scuola, con quadernino per gli appunti e matite colorate (anche se poi era il cellulare quello che usavo per prendere appunti e fare foto 🙂

casafacile-academy giornata di formazione - home lacò 01E a fare da sfondo lo strepitoso edificio della Mondadori a Segrate (Mi), progettato dall’architetto Oscar Niemeyer nel 1975.edificio mondadori casafacile academy 01La giornata si è conclusa con la realizzazione di un post e moodboard sulle  Cucine Scavolini. Il mio gruppo ha lavorato sulla Diesel Social Kitchen,  fusione tra il brand di moda Diesel e l’esperienza di Scavolini. Una cucina per spazi open dalle finiture vintage, ideale per chi vuole accostare oggetti contemporanei, dal carattere un pò retrò.

casafacile-academy giornata di formazione - mood board scavolini- home lacò 03E’ da poco più di un anno che ho aperto Home Lacò, il mio blog e questa è senza dubbio una vera opportunità di crescita, per imparare all’interno di un team fantastico

Il mio primo post per Casafacile.it è pronto e in attesa di uscire… che dire non vedo l’ora…

casafacile-academy giornata di formazione - home lacò 04

 

 

 

 

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“Casafacile-Academy” amplificatore delle energie creative del web

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Da quando ho saputo che sarei entrata  a far parte del team di blogger di  Casafacile,  moltissime domande hanno cominciato a frullarmi nella testa,  mi chiedevo e mi chiedevano:  “Ma cosa significa questo?” , “cosa significa essere una blogger di Casafacile?”, “Cosa farai?”,  da allora sono passati circa tre mesi.

Ad Aprile, l’annuncio ufficiale al Salone del Mobile di Milano e dopo essere rimasta in stand-by per un pò, ecco arrivare le mail della redazione, la programmazione degli articoli, l’uso di google drive condiviso, i preziosi consigli delle blogger senior e del team  Casafacile, i pranzi e le chat fra le blogger junior per confrontarsi sui progetti futuri.

Dopo solo tre mesi, il 2 luglio, la redazione organizza il primo di una serie di giornate di formazione alla “Casafacile-Academy“.

Casafacile è una rivista piacevolissima da leggere, sfogliare e da cui prendere ispirazione, da qualche anno ha adottato una comunicazione innovativa, ponendosi come amplificatore delle energie creative del web, grazie ad una redazione virtuale che organizza collaborazioni con alcuni dei migliori blog italiani e stranieri.

Si è parlato di metodi di lavoro,  di cosa significa scrivere per Casafacile.it, di scrittura in ottica SEO, foto editing, applicazioni, programmi per il ritocco, comunicazione sui social e si è ribadito il concetto che studiare è alla base di tutto, ed è così che le domande hanno pian piano trovato risposta.

Una giornata bellissima, sponsorizzata “dalla più amata dagli italiani”, la Scavolini, l’azienda che negli anni ’60 è stata pioniera in Italia per la produzione delle cucine componibili.

Mi sentivo come al primo giorno di scuola, con quadernino per gli appunti e matite colorate (anche se poi era il cellulare quello che usavo per prendere appunti e fare foto 🙂

casafacile-academy giornata di formazione - home lacò 01E a fare da sfondo lo strepitoso edificio della Mondadori a Segrate (Mi), progettato dall’architetto Oscar Niemeyer nel 1975.edificio mondadori casafacile academy 01La giornata si è conclusa con la realizzazione di un post e moodboard sulle  Cucine Scavolini. Il mio gruppo ha lavorato sulla Diesel Social Kitchen,  fusione tra il brand di moda Diesel e l’esperienza di Scavolini. Una cucina per spazi open dalle finiture vintage, ideale per chi vuole accostare oggetti contemporanei, dal carattere un pò retrò.

casafacile-academy giornata di formazione - mood board scavolini- home lacò 03E’ da poco più di un anno che ho aperto Home Lacò, il mio blog e questa è senza dubbio una vera opportunità di crescita, per imparare all’interno di un team fantastico

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“Casafacile-Academy” amplificatore delle energie creative del web

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Ad Aprile, l’annuncio ufficiale al Salone del Mobile di Milano e dopo essere rimasta in stand-by per un pò, ecco arrivare le mail della redazione, la programmazione degli articoli, l’uso di google drive condiviso, i preziosi consigli delle blogger senior e del team  Casafacile, i pranzi e le chat fra le blogger junior per confrontarsi sui progetti futuri.

Dopo solo tre mesi, il 2 luglio, la redazione organizza il primo di una serie di giornate di formazione alla “Casafacile-Academy“.

Casafacile è una rivista piacevolissima da leggere, sfogliare e da cui prendere ispirazione, da qualche anno ha adottato una comunicazione innovativa, ponendosi come amplificatore delle energie creative del web, grazie ad una redazione virtuale che organizza collaborazioni con alcuni dei migliori blog italiani e stranieri.

Si è parlato di metodi di lavoro,  di cosa significa scrivere per Casafacile.it, di scrittura in ottica SEO, foto editing, applicazioni, programmi per il ritocco, comunicazione sui social e si è ribadito il concetto che studiare è alla base di tutto, ed è così che le domande hanno pian piano trovato risposta.

Una giornata bellissima, sponsorizzata “dalla più amata dagli italiani”, la Scavolini, l’azienda che negli anni ’60 è stata pioniera in Italia per la produzione delle cucine componibili.

Mi sentivo come al primo giorno di scuola, con quadernino per gli appunti e matite colorate (anche se poi era il cellulare quello che usavo per prendere appunti e fare foto 🙂

casafacile-academy giornata di formazione - home lacò 01E a fare da sfondo lo strepitoso edificio della Mondadori a Segrate (Mi), progettato dall’architetto Oscar Niemeyer nel 1975.edificio mondadori casafacile academy 01La giornata si è conclusa con la realizzazione di un post e moodboard sulle  Cucine Scavolini. Il mio gruppo ha lavorato sulla Diesel Social Kitchen,  fusione tra il brand di moda Diesel e l’esperienza di Scavolini. Una cucina per spazi open dalle finiture vintage, ideale per chi vuole accostare oggetti contemporanei, dal carattere un pò retrò.

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Ad Aprile, l’annuncio ufficiale al Salone del Mobile di Milano e dopo essere rimasta in stand-by per un pò, ecco arrivare le mail della redazione, la programmazione degli articoli, l’uso di google drive condiviso, i preziosi consigli delle blogger senior e del team  Casafacile, i pranzi e le chat fra le blogger junior per confrontarsi sui progetti futuri.

Dopo solo tre mesi, il 2 luglio, la redazione organizza il primo di una serie di giornate di formazione alla “Casafacile-Academy“.

Casafacile è una rivista piacevolissima da leggere, sfogliare e da cui prendere ispirazione, da qualche anno ha adottato una comunicazione innovativa, ponendosi come amplificatore delle energie creative del web, grazie ad una redazione virtuale che organizza collaborazioni con alcuni dei migliori blog italiani e stranieri.

Si è parlato di metodi di lavoro,  di cosa significa scrivere per Casafacile.it, di scrittura in ottica SEO, foto editing, applicazioni, programmi per il ritocco, comunicazione sui social e si è ribadito il concetto che studiare è alla base di tutto, ed è così che le domande hanno pian piano trovato risposta.

Una giornata bellissima, sponsorizzata “dalla più amata dagli italiani”, la Scavolini, l’azienda che negli anni ’60 è stata pioniera in Italia per la produzione delle cucine componibili.

Mi sentivo come al primo giorno di scuola, con quadernino per gli appunti e matite colorate (anche se poi era il cellulare quello che usavo per prendere appunti e fare foto 🙂

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Mobili su misura, ecco perchè sceglierli, una vera opportunità per la casa

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Idee

I mobili su misura, proprio come gli abiti sono una vera opportunità per la casa. Per una casa non molto grande e per ambienti irregolari, i mobili su misura possono essere la soluzione giusta per trovare spazi nuovi e ambienti personalizzati.

Ai clienti che mi chiedono soluzioni di arredo, mi fa piacere proporre anche le opportunità  dell’arredo su misura, questo perché il lavoro artigianale è sinonimo di qualità e credo che la casa sia un luogo unico, un rifugio confortevole pensato sulle esigenze e lo stile di chi la abita.

Certamente i mobili standardizzati della grande distribuzione risolvono le esigenze temporanee di arredo, ma quando si vuole creare un ambiente equilibrato, che dona benessere, allora l’artigianalità è la scelta migliore. Una sala o una camera da letto realizzata su misura, oltre a risultare più grande di quello che si immagina avrà anche un aspetto ordinato.

Per avere una casa “bella”, infatti non ci sono grandi segreti, ma bisogna ricercare l’ordine e l’equilibrio in generale.

Librerie o pareti attrezzate per esempio, sono i luoghi della casa dove accumuliamo più oggetti (statuine, vasi, fotografie, libri, etc), con una libreria su misura l’ambiente risulterà sempre curato, dando una idea di insieme ordinato.

IL CONSIGLIO: La prima cosa che spaventa può essere il costo. Il mio consiglio è quello di chiedere comunque un preventivo al proprio falegname, per capire l’effettiva differenza di spesa con i mobili della grande distribuzione, perché non sempre è elevata. A differenza di quest’ultimi poi il rapporto fra costi e benefici è notevole.

Un fattore da tenere in considerazione poi è la durata nel tempo.

Da un punto di vista della qualità, ma anche del gusto estetico, un mobile su misura difficilmente vi stancherà e negli anni, proprio come un vestito che calza a pennello, continuerà a piacervi … diciamo che un mobile su misura è per sempre.

La possibilità di personalizzare l’ambiente è importantissimo, i colori, le dimensioni, le finiture, i materiali, sono solo alcune delle opportunità che un arredo pensato al centimetro può dare e nell’ottica di una vendita, l’arredo su misura può dara un valore aggiuntivo ad un appartamento.

libreria su misura
credits: Bucefalo Arredamenti
mobili su misura - librerie su misura bucefalo arredamenti
credits: Bucefalo Arredamenti
mobili su misura - librerie su misura bucefalo arredamenti
credits: Bucefalo Arredamenti
mobili su misura
Image: inspirahogar
arredo su misura
Image: bestdesignideas
libreria su misura
Image: fixaodona
mobili su misura - librerie su misura bucefalo arredamenti
credits: Bucefalo Arredamenti

mobili su misura - librerie su misura bucefalo arredamentimobili su misura - lara morganti

☝ In questo progetto realizzato dallo studio di Lara Morganti, è stata inserita in camera da letto una cabina armadio su misura, oltre ad essere molto elegante l’ambiente risulta sempre ordinato e organizzato.

 

 

 

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Un appartamento a Bruxelles dai toni maschili e molto curati

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Interiors

Se una casa ti piace e la ami, sicuramente adori anche fotografarla in ogni suo cambiamento di luce, di arredo, in ogni suo angolo… questo è il motivo per cui mi sono innamorata di questo appartamento perchè è il risultato “spontaneo” di un grande amore per la casa e per le proprie passioni.  (si apre in una nuova finestra)

Da un’ampia finestra al 7° piano del quartiere di Saint Gilles di Bruxelles, una parete azzurro cielo fa da sfonfo ad un appartamento di 40 mq, pensato per dare spazio alle passioni del proprietario.

Penso che se per scelta o per necessità ci trasferiamo, quello che ci farà sentire sempre a casa saranno proprio loro … le nostre passioni, e che la casa è proprio il luogo perfetto per contenerle, in qualsiasi parte del mondo sia.

Arredamento maschile, appartamento a bruxelles 02 - homelacò

L’appartamento appartiene ad un architetto italiano che da 5 anni vive a Bruxelles, è curato nei particolari e nei dettagli.

Piccoli mobili ricercati presi nei mercatini dell’usato di Bruxelles, piccole lampade e tante piante, libri libri e ancora libri, una bicicletta pieghevole e una consolle Dj, ma sopratutto pochi oggetti, che posso essere spostati facilmente, per cambiare atmosfera a seconda di come vengono posizionati.

In questa casa tutto parla della persona che la vive, un appartamento pieno di ispirazione, che non parla solo di oggetti e di tonalità, ma sopratutto esprime personalità. Sono stati spesi circa 1000 euro per arredarla, tutto il resto sono passioni.

Tappeto, divano e potroncine sono Ikea, ma purtroppo non tutto è acquistabile in Italia.

Se siete interessati al modello del divano, il suo nome è EKENASET  (cliccateci sopra per essere rimanadati al link Ikea-Belgio in lingia francese)

mood board homelacò appartamento maschile a bruxelles

Arredamento maschile, appartamento a bruxelles 01 - homelacò

Le piante sono importantissime, non solo perchè arredano ma perchè contribuoscono a depurare l’aria. Alcune piante d’appartamento, più di altre riescono bene in questo compito. Qui la grande finestra di fronte all’ingresso inonda letteralmente di luce la casa, regalando alle piante l’ambiente adatto per cresecere.

Arredamento maschile, appartamento a bruxelles 03 - homelacò

Arredamento maschile, appartamento a bruxelles 01 - homelacòArredamento maschile, appartamento a bruxelles - homelacòArredamento maschile, appartamento a bruxelles - homelacò Arredamento maschile, appartamento a bruxelles - homelacò

Chi usa tanto la bici per muoversi in città, sa bene che lasciarla in giro la notte non è sempre raccomandabile.

Un’idea potrebbe essere allora quella di portarla in casa con se, e tenerla appoggiata o appesa alla parete. Soprattutto se la bici è pieghevole al punto da essere portata in uno zaino come quelle di BROMPTON. Arredamento maschile, appartamento a bruxelles - homelacò

Mercatino dell'usato di Bruxelles
Mercatino dell’usato di Place du Jeu de Balle a Bruxelles, dove è possibile trovare di tutto per arredare la casa

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Su un balcone piccolo, 4 trucchi per realizzare un magico giardino

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Idee

Se sognate un giardino rigoglioso, pieno di profumi, ombra, farfalle, fragole e perchè no anche qualche pomodoro, ma siete convinti di avere un balcone piccolo per realizzare il vostro sogno, con questo articolo vi dimostrerò il contrario.

In 80 cm di larghezza, su un balcone piccolo, stretto e lungo, in un appartamento in centro a Milano, un’amante del giardinaggio è riuscita ha realizzare l’impossibile. Un meraviglioso e profumatissimo angolo di paradiso.

Anche io ho un balcone piccolo e stretto come questo ma grazie alle ispirazioni che la proprietaria di questo balcone mi ha dato, sono riuscita a realizzare il mio sogno, un piccolo giardino sospeso… e non ci crederete ma da anni vivono sul mio balcone anche un glicine, una camelia, delle ortensie meravigliose… e molto altro…

Attraverso semplici soluzioni è riuscita ad ottimizzare il poco spazio a disposizione, trasformandolo in  un giardino rigoglioso che porta anche notevole ombra al suo appartamento esposto a sud.

In questo articolo vi prongo alcune soluzioni che potrete adottare anche voi per realizzare il vostro sogno.

idee per un piccolo balcone

1- Esistono in commercio numerosi porta vasi in ferro battuto di forme e dimensioni differenti, che potete agganciare alla ringhiera del vostro balcone. Dopo avere verificato la solidità della vostra ringhiera, affidandovi magari ad un giardiniere che saprà darvi il giusto consiglio, potete scegliere le cassette idonee al balcone. Io personalmente mi fornisco alla Leroy Merlin ma anche in diversi vivai, sparsi in città.

2)  Acqua e terra pesano parecchio, di norma una ringhiera riesce a sostenere il carico di qualche vaso appeso, ma in questo caso la proprietaria, vista la sua grande passione per il giardinaggio, ha chiesto, in occasione del restauro della facciata,  una verifica della stabilità del suo balcone, perchè non voleva rinunciare alla sua grande passione e così la esile ringhiera in ferro battuto si è dimiostrata in grado di sostenere il carico di tutte le sue piante.

3) Per un effetto più rigoglioso, potete agganciare esternamente ed internamente i porta vasi così l’effetto “giungla” sarà assicurato ma esistono in commercio anche vasi che funzionano bene su entrambi i lati, come quelli di Bama.

4) Visto che anche lo stile è importante, vi darò due suggerimenti, il primo è di mantenere i vasi più o meno dello stesso colore, se scegliete vasi in terracotta o in plastica nera, mantenete sempre la stessa tipologia e colore;

Secondo, un giardino che si rispetti ha sempre dei piccoli oggetti sparsi qua e là, che mettono allegria. Io adoro le girandole che tengono lontani gli uccellini e danno sempre molto colore… per non parlare poi dei nanetti da giardino.

idee per un balcone piccolo homelacoidee per un balcone piccolo

 

idee per un balcone piccolo homelaco

ispirazione per un piccolo balcone
Felce, gelsomini, melograno, dracena, alloro, salvia, rosmarino, ciclamini camelie, ortensie, fragole, aloe, bonsai, azalee, maranta, ficus, areca, menta… ecco solo alcune delle meravigliose piante che questa incredibile “giardiniera” è riuscita a far crescere.

idee per un balcone piccoloidee per un balcone piccolo

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È tempo di … tappeti estivi, colorati o in cotone, se cerchi ispirazione ecco qualche idea

Pubblicato da blog ospite in Decor, Home Lacò

I tappeti, così come i cuscini e le tende, secondo me sono gli oggetti che, senza ricorrere a grandi interventi, danno la possibilità di cambiare look alla casa. Un pò come quando si va dal parrucchiere… cambi stile ma non cambi tu!

Ecco perchè, mettendo un tappeto in casa e abbinandolo ai cuscini si riescono a ricreare atmosfere mediterranee, nordiche, asiatiche, quindi pochi dettagli ma essenziali se si vuole rifare il look alla casa. Nella mia personale ricerca di stile, i tappeti, sopratutto quelli artigianali sono tra gli oggetti che mi piacciono di più.

E visto che orma l’estate è alle porte, voglio suggerirvi dei tappeti per così dire “estivi”, in cotone ma non solo, da esterno ma anche da interno, belli al punto tale da potere essere messi anche alle pareti, fra tendenze colori di quest’anno vi propongo una coloratissima selezione.

1) I TAPPETI SARDI di MARIANTONIA URRU

Nella mia lista personale, i tappeti sardi occupano un ruolo di primo piano, la loro tessitura è unica, senza tempo, un vero è proprio linguaggio che sa mixare geometrie astratte e naturalistiche.

I tappeti di Mariantona Urru, sono realizzati in collaborazione con importanti designer sensibili alle tradizione ma anche ai metodi produttivi e ci riportano con la fantasia al profumo del mirto e delle spiagge della meravigliosa Sardegna.

Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
AF 153 – disegnato da Antonio Forteleoni. Un alto livello di tessitura con l’uso di materiali naturali
Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi - paulina herrera
Cactus – disegnato da Paulina Herrera – il contrasto fra la seta lucente e lana “spinosa” crea una suggestione che riporta alla Sardegna. La tessitura è realizzata secondo i punti tradizionali sardi.
Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
Tappeto diseganto da Caterina Quartana. Il tappeto vuole ricordare un giardino. Il tipico punto sardo il “Pibiones” in bianco e nero fa da sfondo alla morbida tessitura della lana a “fiocco” che è la primordiale fase della cardatura della lana. Questa sovrapposizione dona un effetto tridimensionale al tappeto oltre a renderlo molto soffice.
Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
KARA disegnato da Carolina Melis – Fa da sfondo un simbolo grafico che si ripete e che ricorda dei tratti sardi e una sapiente scelta della lana
Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
Mediterraneo – disegnato da Paulina Herrera. La tessitura di questo tappeto è impostata in modo tale da donare una lucentezza ai punti del tappeto che ricordano i colori del mare.
Cuscino sardo - Mariantonia Urru
La serie di tappeti Mariantonia Urru è corredata dai cuscini coloratissimi e dalla tessitura e motivi tradizionali

Tappeto - Mariantonia Urru idee per la scelta di un tappeto


2) PAOLA LENTI – Un caleidoscopio di colori

Le tessiture, la creatività e i colori dei tappeti di Paola Lenti sono fantastici, mettono il buon umore, creano un atmosfera piacevole, rilassante, accogliente. A me ricordano le grandi coperte all’uncinetto che facevano le nonne, in veste contemporanea. Attraverso accostamenti singolari, la tecnologia dei materiali e la pratica artigianale questi tappeti sono così belli al punto da poterli mettere persino  pareti, sono un vero e proprio caleidoscopio di colori.

Ecco qualche esempio:

Tappeto sardo - Mariantonia Urru - tappeti estivi
Da interno e da esterno i questi tappeti sono un caleidoscopio di colori

Paola Lenti - spirazione nella scelta di tappeti estivi
Tappetto Loom, disegnato da Russmeyer e prodotto da Paola Lenti. E’ realizzato con un intreccio fra anelli di silicone e e corde piatte filate di Paola Lenti
Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Spin. Questo tappeto è realizzato a mano con una corda, i colori sono tantissimi e richiamano i motivi decorativi di antichi fregi
Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Alcuni di questi tappeti sono così belli che possono essere usati a pavimentoma anche a parete come fosse un quadro. I colori sono tantissimi e possono essere abbianati anche al colore che si sceglie per la parete
Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Crochet. Un vero è proprio merletto realizzato a mano “all’uncinetto” e disegnato da Patricia Urquiola e Eliana Gerotto. Può essere utilizzato anche in esterno grazie al particolare tessuto con cui è realizzato.
Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Cosmo è uno dei miei preferiti. con tantissime variazioni di dimensioni e colori, i cerchi sono lavorati in modo differente e uniti insieme formando allegre geometrie

Paola Lenti - ispirazione per la scelta di tappeti estivi
Cosmo è uno dei miei preferiti. con tantissime variazioni di dimensioni e colori, i cerchi sono lavorati in modo differente e uniti insieme formando allegre geometrie

by Paola Lenti

3) Tappeti da esterno UNOPIU’

Linea Baku – di UNOPIU’. Tappeti fatti a mano in fibra sintetica. Coloratissimi e assolutamente resistenti. Da interno e da esterno

 

L’articolo È tempo di … tappeti estivi, colorati o in cotone, se cerchi ispirazione ecco qualche idea proviene da .

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