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Essenziali con stile: 12 Cucine minimal con un tocco classico

Pubblicato da blog ospite in Design, HomeRefreshing, Stili

Bianca o colorata, con il piano in mineralmarmo o in laminato, con maniglia o con anta a gola, con il frigorifero free standing o a incasso, in linea o ad angolo? Quando bisogna scegliere la cucina, le domande che ci si trova ad affrontare sembrano essere infinite. In più, ben prima di arrivare a queste domande, la questione più importante è decidere che stile vogliamo dare a quello che sarà l’ambiente più vissuto della nostra casa.

Classica o moderna? Fino a non molto tempo fa questa decisione sembrava essere salomonica: o tradizionale o minimalista e, inevitabilmente, una volta deciso da che parte stare, la cucina sarebbe stata o come quella della bisnonna, oppure accogliente come un  laboratorio di microbiologia. Ho visto davvero scegliere cucine rustiche, in pieno stile casa nella prateria, con la motivazione che “deve dare il senso di famiglia”oppure con la scusa che è più semplice da gestire, perché una cucina moderna ha bisogno di essere mantenuta sempre in un ordine monacale, non si può lasciare nulla in giro, nemmeno un barattolo di zucchero o un cucchiaio di legno a vista.

Riflettendo su questa spinosa questione ho iniziato a cercare immagini che mettessero d’accordo le due fazioni . Quindi ecco a voi delle cucine minimal con un leggero tocco classico. Essenziali, raffinate, nei colori più di tendenza e con attualissimi dettagli decor ma con piccoli e sofisticati richiami al passato: l’anta specchiata, il piano in marmo, il legno scuro, i pomoli o le maniglie in ottone . Cucine in cui sentire tutto il calore di casa senza per forza riprodurre lo stile di una fattoria del Minnesota.

 

 

 
Questi sono gli esempi di cucine che proporrei a chi mi chiedesse di progettare una cucina classica, che sa di famiglia: lineari, di un caldo e raffinato minimal, con piccoli dettagli che richiamano la tradizione. 
Enjoy Your Home!
Credits

1.  2.  3.  4.  5.  6.  7.  8.  9. 10.  11.  12. 
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CERSAIE 2018 : 5 TENDENZE PER L’AMBIENTE BAGNO

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Design, HomeRefreshing

Mi ero ripromessa di scrivere questo post un paio di settimane fa ma ci è voluto molto più del previsto per riordinare le centinaia di foto ( e le idee ) e mettere tutto nero su bianco. 
Tantissime novità al Cersaie e, per me che ho una vera passione per l’ambiente bagno, ci sarebbero volute due settimane di fiera, visto che mi fermerei ore in ogni stand a osservare, fotografare, chiedere informazioni, toccare con mano…
Anche a scriverne andrei avanti ore ma, poichè ho promesso a me stessa di essere sintetica, ho concentrato quanto visto in 5 tendenze per il bagno, colte osservando i diversi  allestimenti.
TEXTURES 
Micro o macro, tono su tono o con colori a contrasto, su gres, su legno, su carta da parati, le textures sono una delle tendenze che più mi sono saltate all’occhio.

 

LEGNO

Il legno, nelle sue finiture più naturali, ha preso possesso dell’ambiente bagno, non solo per i pavimenti, dove ormai  l’uso del legno è sdoganato da tempo, ma anche come boiserie a parete, pannelli e mobili realizzati con legni di recupero. 

CARTA DA PARATI
Dopo il  legno,la frontiera dell’ambiente bagno è stata superata anche dalla carta da parati. Gli effetti e le atmosfere che si possono ottenere con l’uso della carta da parati in bagno sono infinite. Sofisticata nell’aspetto, versatile nell’uso, tecnologica nei materiali, che la rendono assolutamente a prova di acqua, la carta da parati nella sua illimitata varietà ha un unico problema: la difficoltà di  doverne scegliere solo una. 

TERRAZZO
La tendenza terrazzo alla veneziana è molto attuale. Rivestimenti in gres, con effetti di graniglie di diverse granulometrie e toni di colore, non solo con il classico effetto di pavimentazione continua ma anche con rielaborazioni più modaiole, in formati più piccoli e geometrici. Nemmeno le ceramiche sfuggono a questa tendenza.  
 

 
EFFETTO OXYDE
Gres effetto metallo, soprattutto con finiture ossidate, nel classico effetto acciaio corten ma anche nelle sfumature del rame e del bronzo ma anche materiali metallici lavorati e decorati come tessuti. 
 
 
COLORE E FANTASIA
Colori omogenei e pastello, decorazioni e toni accesi, accostamenti audaci, il colore, la fantasia e la personalizzazione sono i grandi protagonisti dell’ambiente bagno del 2019. 
 

Quale tra queste tendenze vi piace di più? Preferite un rivestimento in gres o la carta da parati? Preferite un bagno dai colori soft o più accesi? Se prima di questo Cersaie avrei saputo dare delle risposte certe sui miei gusti, ora mi riesce davvero difficile. Credo che avrei bisogno di una casa con almeno cinque bagni per poter scegliere tutto quello che mi ha colpito.

Enjoy Your Home!

In questo post compaiono gli stand di Atlas Concorde, Bathco, Bisazza, Ceramica Globo, Ceramica Rondine, Ceramica Sant’Agostino, CIR Manifatture Ceramiche, DeCastelli, Flaviker, Glamora, Mobildueemme, Original Parquet, Rewood, Veromar, Wall & Deco

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Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
Enjoy Your Home!

 


 
 

Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
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Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
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Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

Pubblicato da blog ospite in Decor, HomeRefreshing

Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento, sia che si trattasse del tenue  pastello per le camerette dei bebè, sia che si trattasse della calda tonalità che fa tanto british, il verde è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
L’unico colore verde che ho sempre amato avere in casa è quello delle piante, che purtroppo non hanno mai ricambiato il mio amore, visto che con me hanno vita breve. 
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che, sia sfogliando riviste o facendo zapping online, sia durante le visite in negozi o showroom, il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. 
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
E’ accertato, studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa . 
I toni di verde che personalmente preferisco sono quelli meno brillanti, che virano al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
Neanche a dirlo la mia ambientazione preferita è l’ultima 🙂 … , legno chiaro, bianco e un tocco di nero . Cosa ne dite di questo camaleontico colore che si presta a mille ambientazioni? Siete pronti per vivere nel verde?
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Arredare in verde. Nuances e materiali per il prossimo inverno

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Devo essere onesta, il verde non è mai stato uno dei miei colori preferiti in arredamento ed è sempre stato relegato in fondo alla classifica delle mie scelte in fatto di decor.
Ma si sa, le idee cambiano con l’età e le stagioni e quest’anno mi sono accorta che il verde, che prima veniva escluso a priori, cominciava a stuzzicare il mio interesse. 
Sì, perchè non è solo una questione di colori, è una questione di atmosfere, il modo in cui un colore viene usato e dosato, i materiali  scelti che ne fanno risaltare le nuances, le tinte con le quali viene abbinato. E le nuove proposte in verde nel campo dell’arredo e decorazione sono davvero interessanti.
Mai come ora c’è bisogno di avere ambienti intimi, che regalino serenità e aiutino a staccare dalla frenesia del lavoro a ritmo continuato (complice anche la tecnologia che, pur avendoci semplificato il lavoro, ci mantiene anche costantemente connessi).
C’è bisogno di un pizzico di lusso, di una coccola speciale, di materiali preziosi ma anche di intimità e di naturalezza ed ecco quindi comparire imbottiti dalle forme avvolgenti, velluti,  oro , bronzo e colori, proprio come il verde, che ci riportano alla serenità della natura…
Il verde ispira serenità, silenzio, spensieratezza, relax, fiducia. Le agenzie di comunicazione lo sanno bene, infatti il verde è il colore più scelto per i siti e i loghi delle aziente che si occupano di salute e per i siti istituzionali; viene anche utilizzato per coupon o codici sconto. Nei toni più scuri viene spesso impiegato anche da molte agenzie assicurative, istituti bancari e legali.
Studi scientifici dimostrano come il verde (così come gli altri colori) abbia dei precisi effetti sul nostro stato d’animo: favorisce il relax e stimola le attività creative . Questo è sicuramente un buon motivo per riservargli almeno un angolo di casa .
Il verde che personalmente preferisco è quello meno brillante, che vira al grigio o al blu.

Ed ecco i toni di verde che userei senza paura di pentirmene. Il primo che vedete si chiama Night Watch è un verde intenso con punte di blu e PPG Paint lo ha eletto colore dell’anno 2019…e la definizione ufficiale è “a rich, luxurious, and classic shade of green that reflects consumers’ urge to reconnect with nature in today’s tumultuous society.” 
Come abbinarlo? Niente di più facile, sta benissimo in palette con i toni dell’oro e del bronzo, del mattone, del viola , del rosa antico, con i gialli e arancio speziati e anche con altri toni più intensi e più delicati di verde, con i blu brillanti, con i grigi e il bianco e nero…insomma…sta bene con tutto… E’ un colore caldo ed avvolgente che trovo perfetto per un rifugio invernale.

Ecco alcune immagini in cui questo colore è usato su pareti , tessuti di arredo, su carte da parati e su complementi:

   

 

  

Fonti: 1.   2.   3.   4.   5.   6.   7.   8.   9.   10.   11.   12.   13.   14.
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Alla scoperta di nuove atmosfere da IKEA

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing, Idee
Credo che un giro da Ikea sia un’esperienza quasi universale. Nel 2016, ben 915milioni di persone sono entrate in uno dei 389 ikea store nel mondo. Probabilmente quasi la metà di quei 915 milioni erano mariti rassegnati ma la parte rimanente era sicuramente composta da superfan del colosso svedese in attesa dell’ultima novità di stagione. In quest’ultima metà ci sono io. Pur sempre fedele al suo principio di Design democratico a basso costo, Ikea in questi ultimi tempi sta curando particolarmente la sua adesione ai trend più attuali, nei colori quanto nelle linee e nei materiali. Non mancano poi le edizioni limitate e le collaborazioni con famosi designers come Chris Stamp, Piet Hein Eek, Tom Dixon e HAY. 
La produzione Ikea sta diventando sempre più sofisticata, così come gli allestimenti. Lo storytelling delle campagne pubblicitare continua all’interno degli stores, dove ogni stand racconta un diverso, personale e assolutamente realistico modo di vivere la casa.
Il mio ultimo giro da Ikea è stato di osservazione (è stato solo un caso che alla fine del giro dovessi comunque passare dalla cassa…).
Ho sbirciato tra le varie stanze non  per cercare qualcosa da acquistare ma per leggere le atmosfere. Ho cercato di fotografare gli allestimenti come se fossero case vere (credetemi…di domenica pomeriggio è difficilissimo!!) e devo confessarvi che mi sono divertita parecchio. 
Mi sono fermata a guardare lo stand ancora in fase di realizzazione che, seppur ancora incompleto, aveva proprio l’aria di una zona giorno minimale in cui bastano i contrasti tra i colori di pareti, sedie e tavolo in legno a creare un’atmosfera intima e accogliente. 
 
Ho visto il soggiorno kids friendly della famiglia numerosa, con le pareti lavagna ad altezza bambino, i colori accesi e le geometrie di mobili, tappeto, plaid e cuscini mescolate in maniera giocosa.
Bellissima la casa del green addict, poteva anche essere il negozio di un fiorista a dire il vero…ma io l’ho immaginata come un’originale abitazione, con le pareti grigio verdi e la libreria in legno chiaro dove il bianco dei vasi e il verde delle foglie risaltano senza interferenze.
Poi la libreria di mensole bianche sulla parete dipinta nel caldo tono earth wood, e il sofisticato angolo lettura immerso nel verde, con la comoda poltrona in velluto dalle rassicuranti forme vintage. 
Molto carina l’idea decorativa per la versione estiva del camino, non con le solite candele ma con una scenografia di candelabri e lanterne di diverse forme e materiali e poi i vasi di vetro con le piante semplicemente infilate dentro, con tutto il loro vaso di plastica nero che, detta così, dà proprio l’idea di una cosa buttata lì invece l’effetto di insieme era proprio di quelli che attirano l’attenzione. 
Ecco a voi tutte le foto, proprio nell’ordine in cui ve le ho descritte. Cartellini a parte 🙂 , non sembrano proprio delle case vere?
In fondo alle foto trovate i nomi dei prodotti con il link diretto di alcuni dei prodotti protagonisti delle foto. Alcuni, ma proprio casualmente, sono finiti nel mio sacco giallo…
Fonte

Foto 1. (zona pranzo minimal):  sedia ODGER,   tavolo MORBYLANGA  ,  sospensione NYMANE

Foto 2. (Soggiorno kids friendly):  Divano giallo VIMLE,  tappeto  STOCKHOLM      tavolino contenitore KVISTBRO

Foto 3 e 4 (la casa del vivaista): libreria SVALNAS    sospensioni  SINNERLIG

Foto 5: Mensole  BOTKYRKA      Vasi della serie GRADVIS 

Foto 6: (l’angolo lettura nel verde): Poltrona   STRANDMON  , lampada da lettura (progettata in collaborazione con Tom Dixon) DELAKTIG   tavolino  GUALOV

Foto 7:  Candele e lanterne che potete trovare QUI, tra queste le TOPPIG 

Foto 8: Vasi in vetro BEGARLIG 

Ci tengo a precisare che questo post non è in alcun modo sponsorizzato (che vuol dire che purtroppo nessuno mi ha pagato per scriverlo 🙂 ), è solo quello che avete letto: il racconto di un giro da ikea fatto con la semplice curiosità dell’architetto, senza l’interferenza del “devo  comprare XX o YY per la tale stanza”. Spero di avervi dato qualche nuovo spunto per rendere un po’ diversa la prossima esperienza di shopping.

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Solvinden, la lampada solare di Ikea: sfruttare il sole per rischiarare la sera

Pubblicato da blog ospite in Decor, HomeRefreshing

Da un po’ di tempo ero alla ricerca di una lampada da utilizzare durante i nostri viaggi in camper. Volevo qualcosa che facesse un po’ di atmosfera all’esterno, sotto il tendalino, dove siamo soliti cenare durante le nostre vacanze itineranti. L’idea era quella del filo di lampadine, dal gusto un po’ nordico, quel tipo di illuminazione pinterizzata e instagrammata a più non posso dall’inizio della stagione estiva. 
Insomma, con tutte le limitazioni del caso che mi impone il camper (o i cuscini decorativi o l’abbigliamento minimo indispensabile), l’atmosfera che mi sarebbe piaciuto ricreare in vacanza è questa:

Ed è proprio per cercare quei fili di lampadine che ho fatto una fuga lampo all’Ikea (25 minuti cronometrati dall’ingresso alle casse). Poi è capitato il prevedibile…che è quella cosa che capita sempre quando vai all’Ikea: non compri quello che pensavi ti servisse, ma tutt’altro.
Infatti, arrivata al reparto Outdoor la mia attenzione si è spostata dai fili di lampadine a un oggettino  che mi ha catturato tanto da farmi rischiare di non vincere il record per minor tempo di sosta all’ikea.  Se mi seguite su Instagram sapete già qual è questo oggetto perchè ve l’ho anticipato nelle Stories… eccolo: 
Ovviamente ho preso la scatola per leggere tutte le caratteristiche e, oltre la forma simpatica che a me ricorda tanto le vecchie lanterne a gas, sono state proprio quelle a convincermi a lasciar perdere il filo di lampadine (per adesso….;-) ) per prendere lei.
Solvinden è una lampada ad energia solare. Ha al suo interno una batteria che dura due anni e poi può essere sostituita (eh…già…dettaglio importante). E’ sufficiente esporla al sole per 9 ore (se il cielo è coperto invece, per fare il pieno di energia ne servono 12) per avere poi 12 ore di illuminazione calda e soft per la vostra terrazza, il vostro giardino o…il vostro camper.
Non serve batteria, non servono prese, tutto semplicissimo. 
In più, oltre  a poter essere poggiata sul tavolo, proprio come una lanterna, ha la possibilità di girare di 360gradi e poter essere trasportata o appesa, legandola o facendo passare un filo attraverso il supporto.
Tutto questo e il costo superdemocratico di 14.99€ mi hanno lasciato con l’unico dubbio se sceglierla gialla o grigia…dubbio durato pochissimo perchè, nonostante io abbia tutta la casa grigia, il giallo è uno dei miei colori preferiti e, per l’estate, l’atmosfera all’aria aperta, il tavolo da pranzo del camper è sicuramente il colore perfetto. 

Dopo averla usata per qualche giorno mi ritengo molto soddisfatta per l’acquisto: ha una luce calda e soft, crea la giusta atmosfera la sera e ha una autonomia veramente sorprendente.
Ci tengo a precisare che questo post non è in alcun modo sponsorizzato (che vuol dire che purtroppo nessuno mi ha pagato per scriverlo 🙂 ), è solo quello che avete letto: il racconto di un acquisto fatto per un’esigenza reale e testato sotto il sole cocente e sotto il tendalino del mio camper per ben quattro giorni di fila. 
Se volete esplorare il mondo delle luci decorative da esterno Ikea, potete seguire QUESTO LINK  .
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Cucine per case vacanza

Pubblicato da blog ospite in HomeRefreshing, Idee
L’ispirazione per questo post è stata una passeggiata in una località marina dell’alto Adriatico fatta in una domenica per nulla soleggiata, lungo stradine affollate di casette,  molte delle quali ancora in attesa di essere aperte per la stagione estiva.
Chi di voi ha la fortuna di possedere una casa al mare o in montagna , si è trovato sicuramente nella situazione drammatico-creativa di dover pensare all’arredo e alla personalizzazione di questi spazi che hanno il compito di accogliere attesissime giornate di ricarica e relax. Situazione creativa perchè, nelle case vacanza, abbiamo la licenza di uscire dagli schemi , di lasciarci ispirare dall’atmosfera del luogo, marino, montano o rurale che sia. Situazione drammatica perchè spesso le case vacanza mettono alla prova la creatività, con le loro dimensioni ridotte e anche perchè, essendo usate per periodi limitati di tempo, il budget che si decide di mettere a disposizione per il loro arredo e decorazione, spesso  è  limitato. 
Qualche volta le case di vacanza vengono anche date in affitto e, in questi casi, si vorrebbe che gli arredi fossero restistenti e facili da gestire.
Anche per le piccole case di vacanza, l’arredo più impegnativo, dal punto di vista economico e progettuale è  la cucina. Per quanto piccoli siano gli spazi e per quanto poco ci si dedichi alla preparazione dei pasti quando si è in vacanza, la cucina richiede sempre una attrezzatura e uno sviluppo minimo e razionale, per essere comoda .
Prendendo spunto da un trend molto attuale, ho raccolto alcune immagini di ispirazione per chi volesse pensare il proprio angolo cottura in una casa di vacanza. Sono cucine in muratura, realizzate a volte con materiali di recupero, spesso senza nessuna anta a chiusura dei ripiani, con i pochi strumenti indispensabili in vacanza lasciati a vista. Sono arredi che avranno, nel tempo, bisogno di poca manutenzione, finita la stagione estiva si ripongono piatti e pentole negli armadi e le operazioni di pulizia ed eventuali piccole riparazioni durante la chiusura e riapertura della casa risulteranno sicuramente ridotte. 
Alcune di queste cucine si trovano in immobili caratteristici e di particolare pregio ma nessuno vi proibisce di prendere ispirazione per il vostro appartamentino al mare, anche se si trova in un condominio degli anni ’70.

 

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Quest’ultima immagine è un’idea decor molto carina per realizzare delle tendine, perfette per un angolo cottura al mare, con pochissima spesa e pochissimo lavoro.

Chi mi segue sul blog sa che la mia casa vacanze è il camper, che io considero romanticamente una casa in ogni luogo. L’unica pecca che ha, è che non dà molto spazio alle possibilità di personalizzazione. Quando si viaggia, soprattutto se si è in quattro persone in pochissimi mq tutto deve essere ridotto all’indispensabile.
Ma se un giorno dovessi converire il camperino con qualcosa di stanziale, la cucina che realizzerei per la mia casa vacanza prenderebbe ispirazione proprio da queste. Voi cosa ne dite? Riduzione degli oggetti e semplificazione di uso o tradizionale cucina componibile anche in vacanza?

Enjoy Your Home!
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