Hugs and Violence






 
 
 

Wool XL Lauw Design | Inverno non ti temo!

Pubblicato da blog ospite in Decor, Hugs and Violence

Finalmente abbiamo scavallato!! L’equinozio d’autunno è finalmente arrivato e ho talmente voglia di una giornata di pioggia che ogni volta che vedo previsioni meteo positive volano parole grosse e offensive alla signorina che le annuncia.
Ho già comperato una ghirlanda natalizia per la casa nuova, ho timidamente spostato nella prima fila della dispensa i fagioli secchi che non si sa mai che parta una fagiolata con le cotiche, ho predisposto la legnaia per accogliere i ciocchi che serviranno più avanti per accendere il camino, mi sono pure fatta venire il raffreddore per entrare nel mood autunnale!
Sono alla ricerca di cuscini e accessori per la casa che trasmettano calore e voglia di attività domestiche lubrificate da un buon tè allo zenzero, il profumo del cirmolo che ho acquistato a Bolzano qualche giorno fa ha inondato la camera da letto e mentre mi immergo nella saga di Harry Potter sogno una Burrobirra e un plaid nuovo per il mio divano.
Detto? Fatto!
Se non vi fa venire voglia di calduccio il plaid Wool XL di Lauw Design… io non so più cosa dirvi.
Di per se la lavorazione è semplice e chiunque abbia fatto un corso per principianti di maglia lo saprebbe realizzare, ma il formato fuori scala e la qualità della lana 100% Merino lo rendono incredibilmente soffice e caldo! Roba da appisolarsi e non svegliarsi mai più.

Emily


 
 

Settembre e i funghetti di Ubikubi

Pubblicato da blog ospite in Design, Hugs and Violence, Idee

È SETTEMBRE!
Oh io adoro il primo giorno di settembre! È una specie di spartiacque mentale che mi separa da quella che ormai è l’agonia estiva e quello che è il dolce pregustarsi le gioie dell’autunno.
Non che non mi piaccia l’estate, ben inteso, ma dopo un po’ rompe le palle. Così come alla lunga stufa l’inverno che sembra non finire mai e la primavera che sembra sempre o troppo breve o troppo lunga. Per questo credo di poter affermare con certezza che la stagione che amo di più è il cambio di stagione, tra l’una e la sua successiva; quando sei stufo del freddo e vedi germogliare le piante, quando è la prima sera che esci senza golfino e ormai è estate, quando del caldo non ne puoi più e inizi a sentire odore di camini accesi e compaiono le prime pappardelle ai funghi.
Avete detto funghi??
In omaggio al primo di settembre, al ritorno dalle vacanze, all’inizio delle scuole (almeno alcune) e alle passeggiate nel bosco rinfrescato ho trovato questo set di contenitori di Ubikubi. Occhi a cuoricino e doppi occhi a cuoricino per il solo fatto di avere il tappo in sughero che adoro.

Sto meditando di scegliere almeno uno dei tanti contenitori porta qualcosa, il porta cereali o il porta spaghetti ad esempio sono i primi della lista…

Emily

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Louis | Lo speaker dal suono avvolgente di Paolo Cappello

Pubblicato da blog ospite in Design, Hugs and Violence

Il vero lusso? La musica in bagno.
Premetto che non sono una grande fan della filodiffusione, mi ricorda troppo gli studi dentistici o gli ascensori dei grandi alberghi in cui trasmettono le versioni strumentali dei successi di Phil Collins per spezzare l’attesa o per non obbligarti ad attaccare bottone con chi condivide il viaggio con te o ancora peggio nel tentativo di stemperare la tensione e la fifa prima di quello che è sempre “un piccolo intervento in anestesia locale”.
Preferisco di gran lunga l’utilizzo di piccoli dispositivi di riproduzione del suono che oltre ad essere decorativi danno la possibilità di ascoltare la musica dallo smartphone, perché sono pronta a scommettere che chiunque possiede una o più playlist adatte ad ogni mood. Un’amica ad esempio ha una selezione intitolata I wish I was figa per quando serve un po’ di carica (per prepararsi ad un’uscita tra amici o per motivarsi durante le pulizie domestiche), ma ci sono anche playlist per quando torni a casa e hai bisogno di far scivolare nella piletta della doccia l’odio per la gente e per le giornate di merda.
Louis di Paolo Cappello per Newblack per esempio sarebbe esattamente quel che ci vuole per il mio bagno. Semplice, in legno di faggio trattato all’anilina per conservarne le venature, riproduce la musica nei toni caldi del vinile grazie alla sua forma a tromba che beh, è un chiaro omaggio a Louis Armstrong. Funziona con tutti gli smartphone ed è disponibile anche in giallo e antracite, anche se neanche a dirlo il mio preferito è senza dubbio la versione naturale.

Emily

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Di vacanze, nuove piantine e accessori green di Ferm Living

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, Hugs and Violence

Il Ferragosto incombe e come da copione il mondo si ferma. Gli artigiani che dovrebbero ultimare gli ultimi dettagli della mia casa nuova hanno riposto attrezzi e macchinari e si stanno godendo il mare (maledetti!) e così starete per fare anche voi (altrettanto maledetti!).
Ed è proprio in questi giorni che il blog ritorna a funzionare perché mi piace l’idea di darvi qualcosa da leggere mentre siete spaparanzati sotto l’ombrellone unti di olio di monoi come fritture di paranza.
Ammetto anche che spero, ricominciando a postare nuove ispirazioni per l’home decor, che il ritorno alla realtà dopo le ferie vi sia più dolce, con la consapevolezza che dopo il climax di agosto l’estate volgerà irrimediabilmente alla fine ma che in fondo godersi la propria casa non è poi così male.
Io che a casa ci devo stare per forza, sto lavorando per crearmi una piccola oasi verde, forte del fatto che in casa nuova c’è luce in abbondanza ed ho la sensazione che anche il mio pollice verde riceverà una ventata di freschezza, facendomi esplorare il nuovo e misterioso mondo delle piantine vive.
A questo proposito oggi vorrei parlarvi degli accessori di Ferm Living per il green living, finiti dritti dritti nella mia wish list; vasi in cemento dai colori tenui e neutri e dalle forme lineari e geometriche, texture opache e porta vasi metallici verniciati nei colori che preferisco in questo periodo ( i grigi, l’ocra, i blu polverosi e la luce calda e metallica dell’ottone).
Ma anche piedistalli porta vasi esili e vagamente vintage, supporti per rampicanti dalle forme fitomorfe ma mai chiassose e accessori da muro perfetti sia per l’indoor che per l’outdoor.
Curiosi? Ecco qualche immagine che mi ha fatto scendere un po’ di bavetta…

Ps: Ma quanto è delizioso il fico bonsai?? Devo procurarmene uno, fosse anche solo per il suo profumo caldo e avvolgente.

Emily

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Il Fisherman Mobile di Valerio Vidali | Legno e pesciolini!

Pubblicato da blog ospite in Decor, Hugs and Violence

Lui si chiama Valerio Vidali e nonostante viva a Berlino io me lo immagino in riva ad un lago a disegnare e intagliare il legno.
Perché è questo che fa, a Berlino intendo, disegna delle splendide illustrazioni e nel tempo libero è un appassionato di falegnameria e produzione di piccoli oggetti in legno.
Al momento ha lanciato un crowfounding per la realizzazione del suo Fisherman Mobile, in pratica si tratta di chiedere di acquistare il prodotto tramite delle donazioni fino al raggiungimento di una cifra prestabilita dall’autore. Se il totale si realizza il suo mobile si realizzerà e chi ha donato riceverà il suo prodotto, se invece la cifra non si raggiunge ai donatori non verrà addebitato nulla e si cercheranno altre strade.
Un pescatore dalle tinte pastello o in legno naturale (materiale proveniente da piantagioni ecologicamente sostenibili certificate FSC) con un intaglio ideale da incastrare su mensole o ripiani, una canna da pesca e tanti pesciolini che si bilanciano e creano un movimento fluido grazie alle micro correnti d’aria. ma anche una versione XL, una limited edition tutta colorata e una in legno riciclato.
Non saprei proprio quale scegliere!
Su Verkami trovate tutte le info per partecipare alla raccolta fondi e aggiudicarvi un Fisherman Mobile a dir poco delizioso!
Sul sito personale di Valerio Vidali invece, potete dare uno sguardo alle sue bellissime illustrazioni.

Ecco il Fisherman Mobile…

La versione XL…

In legno riciclato…

E la colorata limited edition!

Emily

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Monstera Deliciosa | Ecco perchè è la mia pianta preferita

Pubblicato da blog ospite in Decor, Hugs and Violence

È curioso, ma una delle cose che non vedo l’ora di fare è comperare una pianta per il nuovo appartamento. Finalmente dello spazio a disposizione, luce a volontà e necessità di riscaldare l’ambiente che per il primo periodo sarà molto spoglio per mancanza di fondi. Finalmente posso farci entrare una bella pianta, di quelle grandi, di quelle vere, non i vasetti di basilico del supermercato.
Si sa che la scelta è vastissima, ma secondo me ci sono delle specie più decorative di altre e non solo per un fattore estetico diretto, ma anche perché hanno una storia legata all’immaginario collettivo.
È questo l’esempio della Monstera Deliciosa, una pianta della famiglia delle Araceae proveniente dalle foreste del Guatemala, come mi ha diligentemente annunciato Wikipedia. Ha grandi foglie verde scuro e lucido che sembrano ritagliare con la forbice e proprio grazie alle sue frastagliature sembrano “staccare” alla perfezione su qualsiasi sfondo (soprattutto su di un semplice muro bianco).
Date un’occhiata…

E non è solo contemporanea e adatta alle atmosfere in voga in questo periodo, è anche la stessa pianta tropicale talmente grande da essere inquietante nello studio di Henri Matisse. La stessa pianta che dipingeva e che lo circondava nella vita quotidiana. Vita che condivideva anche con Charles e Ray Eames, che ne coltivavano una imponente nel salotto della loro splendida Eames House, circondata dai loro magnifici pezzi e da divertentissimi giocattoli da grandi.

Monstera + Matisse:

Monstera + Eames:

Direi proprio che è la pianta adatta a me.
La farò sopravvivere fosse l’ultima cosa che faccio.

Emily

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Uccellini appenditutto made in Austria

Pubblicato da blog ospite in Decor, Hugs and Violence

Questi sono giorni mooooolto frenetici per me, perché per il 1° maggio ho in programma il mio primo mercatino, argomento di cui vi parlerò prossimamente (ma se siete curiosi basterà dare un occhiata alla nuova voce del menu qui sopra che vi porterà direttamente al mio shop su A Little Market).
Nonostante i preparativi e l’ansia però, quando trovo qualcosa da mostrarvi in pieno stile Hugs and Violence non posso fare a meno di scriverci un post e di pubblicarlo.
Come potevo, ad esempio, non parlarvi degli appendini di Thomas Poganitsch? Hanno la forma sobria e minimale di uccellini pronti a uscire dalle pareti e librarsi nell’aria e decorano alla perfezione sia un’intera parete vuota che un piccolo angolino sguarnito.
Sono disponibili in cemento e in ceramica nei colori più basici e trendy: bianco, grigio calcestruzzo, nero satinato, oro, argento e rame.
Sono adatti sia ad un ambiente interno che esterno perché sono pressoché indistruttibili, ed è inutile dire che, grazie alla finitura opaca, si fondono letteralmente con la parete tanto da sembrare “murati”.
Un vedo-nonvedo perfetto!
Gustatevi queste immagini (prese dal sito di Thomas) che mostrano più che bene il mood raw che va a nozze con ambientazioni industrial e rustiche. Con un pizzico di divertimento e tenerezza.
Ah, sono made in Vienna!

Emily

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Il Cactus Vase spumeggiante di Serax

Pubblicato da blog ospite in Decor, Hugs and Violence
È iniziata la Milano Design Week e come al solito me ne frego. Non sono qui per boicottarla con slogan anticonsumistici o altro eh, solo non è il mio ambiente. Milano mi provoca sudorazione eccessiva e un salasso troppo importante per il mio portafoglio quindi me ne sto tranquilla tra montagne e lago e leggerò con molto gusto i mille articoli che verranno scritti in merito da blogger più brave di me.
Questo però non vuol dire che non scriverò in questi giorni! Proprio oggi vi vorrei parlare della cactus mania, un green trend molto attuale che adoro.
In particolare il mio elogio va al Cactus Vase, un vaso in ceramica disegnato da Marie Michielssen per Serax. L’ho puntato da un po’ di tempo e credo sia perfetto abbinato ad altre piantine spinose nell’angolo verde si casa, così come lo trovo allegro e spiritoso come unico centrotavola sia vuoto che con dei fiori di campo dentro.
È disponibile in quattro misure, dai 20 ai 60 cm di altezza e se quello più grande vi sembra esagerato provate a immaginarvelo appoggiato per terra!
Ecco un po’ di esempi dell’effetto che fa, un cactus spumeggiante che sembra urlare “Yuppy!”

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Emily

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Tiptoe e Prettypegs | Personalizzare con gambe e gambette

Pubblicato da blog ospite in Hugs and Violence, Idee

Il fatto è questo, personalizzare è un’esigenza sempre più sentita. Questo forse accade perché nei negozi specializzati per il fai da te e nelle grandi catene si trovano soltanto accessori adatti alla personalizzazione di gusto troppo classico/cheap. Oppure perché siamo nel paese sbagliato e se vivessimo ad Amsterdam al Castorama troveremmo pomelli e piedini dall’insuperabile gusto moderno e minimal, con i quali saremmo in grado di customizzare un asse di legno fino al farla diventare un coffee table di design.
Oppure perché solo ora, vuoi la crisi economica vuoi la mania dilagante del concetto di DIY, iniziano a crearsi brand e collettivi dedicati proprio a questo: ideare produrre e vendere online strumenti adatti ai nostri tempi per personalizzare case dei nostri tempi abitate da gente dei nostri tempi.
Alla faccia della Brico.
Oggi, a questo proposito parliamo di gambe e gambette! Grazie a La tazzina blu e a Casa Facile ho scoperto come sicuramente risolverò il problema del mio tavolino da caffè e i miei comodini.
Con le praticissime gambe in metallo Tiptoe infatti realizzerò il primo, con le zampette di Preattypegs invece i secondi, sempre che io riesca a uscire indenne dall’indecisione su che modello e che colore scegliere. Aiutatemi a scegliere!

Le Tiptoe

Le Prettypegs

Emily

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Helbak | Macro pois, sapore vintage e libertà

Pubblicato da blog ospite in Decor, Hugs and Violence, Idee

È primavera, e l’abbiamo capito tutti. Tutto va secondo i piani: Pasqua con la colomba, Pasquetta con la pioggia, alberi fioriti e ordine nella dispensa impellente.
Rimasugli di pastina da brodo, dodici tipi di confezioni di cereali iniziate e dimenticate, farina da polenta che varrà riutilizzata solo il prossimo autunno perché la polenta quando fa caldo non si mangia, pan grattato che sta per fare le camole e soprattutto l’urgenza di rinnovare un po’ l’aspetto della cucina con contenitori colorati e accessori freschi freschi.
Questa settimana, ad esempio, mi sono imbattuta in Helbak, un brand danese creato per dare gioia e vivacità agli oggetti di uso quotidiano, senza restrizioni. Una tazza ad esempio può essere usata sia ber un buon caffè che per contenere una piccola piantina o un porta burro con il coperchio in legno può diventare un pratico porta gioie.
Adoro le forme semplici di Helbak, fatte apposta per creare ampie opportunità e liberare l’immaginazione, senza contare il fatto che l’abbinamento ceramica+legno è senza dubbio vincente.
Macro pois, colori frizzanti e decorazioni fitomorfe stilizzate dal vago sapore vintage vi conquisteranno!

Emily

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