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Un capannone rurale trasformato in loft ad Ibiza

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L’architetto Jurjen van Hulzen ha trasformare un capannone abbandonato di 100 anni in un loft contemporaneo. Un tempo il capannone, situato in un remoto campo di montagna nella parte settentrionale di Ibiza, ospitava un laboratorio e un magazzino; oggi è stato trasformato in una foresteria. Dell’edificio originale, in pessime condizioni, sono state mantenute le pareti e parte del tetto, creando un guscio vuoto che ha consentito agli architetti di inventare i suoi elementi spaziali da zero. A complicazione però, l’edificio non aveva elettricità, acqua o sistemi fognari; così è statocreato un pozzo privato e sono stati installati pannelli solari per l’acqua calda, il riscaldamento a pavimento e l’elettricità, donando alla casa anche l’autosostenibilità.

A rural shed converted into a loft in Ibiza

Architect Jurjen van Hulzen has transformed a 100-year-old abandoned shed into a contemporary loft. Once the shed, located in a remote mountain field in the northern part of Ibiza, housed a laboratory and a warehouse; today it has been transformed into a guesthouse. Of the original building, in poor condition, the walls and part of the roof were maintained, creating an empty shell that allowed the architects to invent its spatial elements from scratch. As a complication, however, the building had no electricity, water or sewage systems; so a private well was created and solar panels for hot water, underfloor heating and electricity were installed, giving the home self-sustainability.

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Spazio alla convivialità

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Nella ristrutturazione di questo appartamento a Madrid, lo studio Ábaton ha demolito alcune pareti divisorie per creare una zona giorno aperta e funzionale, in linea con le abitudini di una famiglia con due figli.

Situato nel quartiere di Salamanca, a Madrid, l’appartamento era caratterizzato da un eccesso di partizioni. Il progetto di ristrutturazione realizzato dallo studio Abaton , ha previsto la demolizione di molte pareti per sfruttare al massimo le potenzialità della casa, e il recupero di alcuni materiali originali come il bellissimo pavimento in legno di quercia.

La nuova distribuzione regala più spazio alla convivialità e definisce un accesso semi-nascosto alle zone più riservate e intime della casa.

La cucina si unisce in uno spazio aperto e continuo al soggiorno e all’ingresso, consentendo il passaggio fluido della luce naturale. Nel soggiorno dove a dominare sono i toni neutri, spiccano i colori brillanti di alcuni complementi d’arredo e degli oggetti d’arte presenti nella stanza.

Le camere sono considerate come piccoli rifugi tranquilli, rilassanti e indipendenti, isolati dal trambusto. Nella camera da letto principale, il camerino è proiettato come una scatola di acciaio e legno all’interno di un contenitore bianco che funge da testata del letto. Nella seconda camere da letto, invece, la testata cela un bagno privato con doccia.

 

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MONOLOCALE: come dividere le zone!

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Arredare un monolocale non è un progetto così ambizioso dal momento che gli spazi sono piccoli e oltremodo contenuti?

Niente di più sbagliato. A volte le soluzioni più creative e originali nascono proprio dall’ingegnarsi nel trovare escamotage per rendere un’area limitata, funzionale, incantevole e di stile.

Probabilmente, il punto nodale è la suddivisione tra zona giorno e zona notte. Riuscire a creare ambienti distinti, ma che si completino, può essere impresa ardua ma non impossibile.

Ecco che il team di VogliaCasa.it ha trovato per voi alcune idee che potranno ispirare.

Pareti vetrate, mobiletti bassi, muri separatori….ecco che cosa può venire in aiuto per separare le funzioni in una casa. Ottenere un risultato unico e di design dipende molto dalla scelta degli accessori, dall’utilizzo dei colori e dalla disposizione degli arredi.

Affidarsi ad un professionista? Una mossa vincente nella fase progettuale.

Per info contattare vogliacasa.it@gmail.com

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Storia di un vecchio garage

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La designer londinese Ilse Crawford ha curato la ristrutturazione di questo ex garage a Milano, per la proprietaria Costanza Cecchini. Il garage è stato trasformato in una sorta di “serra” contemporanea, grazie alle tipiche piastrelle verdi marocchine zellige che gli hanno fatto guadagnare il nome di “Greenhouse Loft“. 

History of a former garage

The London designer Ilse Crawford oversaw the renovation of this former garage in Milan, for the Costanza Cecchini property. The garage has been transformed into a sort of contemporary “greenhouse”, thanks to the typical Moroccan zellige green tiles that have earned it the name “Greenhouse Loft”


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Abitare fra i portici

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A Cremona, oggi, di una vecchia strada restano solo gli archi, il pozzo e un’atmosfera romantica, se non famigliare.

Ristrutturato dallo studio AltaDimora, l’obbiettivo principale voleva essere quello di mettere in evidenza i dettagli estremamente unici presenti all’interno dell’appartamento, in particolare valorizzare i mattoni faccia a vista ed il granito delle colonne attraverso luci mirate che fanno risaltare le superfici materiche.

Per l’ambiente è stato scelto un tono neutro che fa da sfondo al ritmo della composizione architettonica, mentre gli arredi sono accomunati dalla stessa tonalità di grigio per distinguersi solo tramite le differenti qualità materiche.

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Un eclettico, colorato ed originale appartamento!

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Un meraviglioso appartamento ad angolo in un edificio a piano terra nella città de L’Aia. I proprietari, attivi nel settore creativo, erano alla ricerca di spazio sufficiente per esporre la loro collezione di oggetti, libri, mobili e ceramiche. Colori caldi e una varietà di tessuti combinati in un ambiente semplice, originale e con modanature splendide nella zona giorno.

Da una piccola camera è stato ricavato un luminoso giardino d’inverno collegato direttamente con quello esterno, per creare un’atmosfera magica di continuità tra i due ambienti.

I colori scuri delle pareti nella cucina, soggiorno e camera da letto, creano uno sfondo neutro e scenico per le vivaci colorazioni di arredi e complementi. Tutto sembra posizionato in modo casuale ma i diversi materiali e tessuti sono combinati alla perfezione e rendono ancora più unica questa splendida piccola casa.

Photography courtesy of the form makers.

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#Casettaprep – Bedroom reveal

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Interiors, Interni

Ci siamo. Tutto è stato pianificato nei dettagli. Abbiamo la lista ufficiale degli arredi da comprare per il makeover della Casetta. Qualche pezzo è già entrato in casa, ma resta ancora inscatolato, gli altri acquisti sono tutti pianificati, con tanto di preventivi e campionature.
Siamo orgogliosi delle nostre scelte! Io non vedevo l’ora di iniziare a spoilerare qualcosa, tu (lo so) sei curioso, e allora che abbia inizio il BIG REVEAL!
Stanza dopo stanza ti rivelerò quale sarà l’aspetto finale della nostra amata dimora.
Il primo spoiler riguarda la camera da letto, uno dei miei posti preferiti della casa, perché è il luogo della nanna!

Partiamo dalla parte più succulenta: i mobili. 
Sogniamo una stanza da letto armoniosa, un posto in cui viene facile rilassarsi. 
Per assicurarci un effetto “sweet dreams” abbiamo optato per una palette neutra condita dai nostri cari materiali naturali.
Il re della stanza, ovvero il letto, ha la testata imbottita ed è rivestito in tessuto beige. I comodini sono una vera chicca: hanno un aspetto un po’ retrò e l’antina ha un dettaglio in treccia di canna.
Non volevo il solito comò, bensì qualcosa di insolito ed originale. Mi sono innamorata di una madia da cucina in legno di mango ed ho deciso di usarla in camera da letto.
La ciliegina sulla torta? Una lampada da parete minimal color oro: il dettaglio prezioso che esalta la neutralità del mood.
 Trovi tutti i riferimenti dei prodotto qui sotto.

La camera da letto ha una conformazione del tutto diversa rispetto alle altre stanze, perché si sviluppa all’interno dell’abitazione adiacente la Casetta. Ha una piccola finestra che, nonostante le dimensioni, lascia passare la giusta quantità di luce.

Grazie all’altezza del soffitto ci siamo potuti permettere un armadio super capiente, alto e, allo stesso tempo, visivamente leggero. Il nostro armadio fa parte della linea Eresem di Colombini Casa.

Puoi avere un’idea più nitida di come sarà la camera da letto della Casetta dando uno sguardo a questa piantina. Il letto sarà di fonte alla finestra, insieme ai comodini. Alla sua destra c’è l’armadio, mentre a sinistra, c’è la madia, non troppo distante dal termosifone.

Allora dimmi un po’, ti piace come abbiamo pensato la nostra camera?

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Un appartamento Wabi Sabi a Kiev

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L’architetto Sergey Makhno ha ristrutturato quest’appartamento di Kiev in chiave Wabi Sabi*.
Le pareti sono state intonacate con l’argilla, secondo una tecnica tradizionale ucraina; l’architetto ha riunito in questa casa i quattro elementi: muri di argilla (terra), opere d’arte (fuoco), bagni che ricordano le terme (acqua) e un design diafano dello spazio aperto (aria) per ricreare un senso di equilibrio.

*Wabi Sabi (侘寂), costituisce una visione del mondo in stile giapponese basata sull’estetica, e sulla estrema transitorietà delle cose; wabi sabi deriva dall’unione di due caratteri giapponesi 侘 (wabi) e 寂 (sabi). Questa visione estetica esalta la bellezza imperfetta, impermanente e incompleta delle cose, secondo la dottrina buddhista dell’anitya (sanscrito, giapp. 無常 mujō; impermanenza). (Wikipedia)

A Wabi Sabi apartment in Kiev

The architect Sergey Makhno has renovated this Kiev apartment in a Wabi Sabi * key.
The walls were plastered with clay, according to a traditional Ukrainian technique; the architect brought together in this house the four elements: clay walls (earth), works of art (fire), baths reminiscent of spas (water) and a diaphanous design of open space (air) to recreate a sense of equilibrium.
* Wabi Sabi (侘 寂), constitutes a Japanese-style world view based on aesthetics, and on the extreme transience of things; wabi sabi derives from the union of two Japanese characters 侘 (wabi) and 寂 (sabi). This aesthetic vision enhances the imperfect, impermanent and incomplete beauty of things, according to the Buddhist doctrine of anitya (Sanskrit, Japanese. J mujō; impermanence). (Wikipedia)

 

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Una boutique di arredamento a Bordeaux

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Elegante e contemporaneo, questo negozio/boutique di Bordeaux è realizzato in toni bianchi e neri e un mood etno-chic.

A furniture boutique in Bordeaux

Elegant and contemporary, this Bordeaux shop / boutique is made in white and black tones and an ethno-chic mood.

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La primavera è di casa

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La primavera illumina i nostri cuori e le nostre case donando una sensazione di freschezza e di apertura verso il nuovo, la primavera è rinascita.

E’ il momento giusto per dedicarsi al “decluttering” della casa, al rinnovamento degli ambienti, alla pulizia e all’ordine.  Questo non significa che dobbiamo necessariamente mettere mano al portafoglio e spendere una fortuna, basta poco per riorganizzare al meglio la casa e buttare il superfluo.

Primavera è anche sinonimo di verde di fioritura, di vita all’aperto e di colori.

Per questo ho pensato di proporvi il progetto di un cottage dove bianco verde e colori neutri  creano ambienti freschi e luminosi.

Osservate come in ciascun ambiente una piccola pianta, un fiore o una semplice foglia di grandi dimensioni donino leggerezza e ci facciano percepire l’ingresso della natura che si risveglia anche all’interno della nostra casa.

Oltre a ciò basterà sostituire copri letti, copri divani o cuscini con qualche tessile dai colori tenui e luminosi e  dalla texture leggera come lino o semplice cotone.

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