Interni






 
 
 

LIVING: semplice, elegante, ospitale!

Pubblicato da blog ospite in Colori, Idee, Interiors, Interni, Voglia Casa

Pochi colori per una zona living semplice, elegante e ospitale.

Il bianco fa da padrone dal soffitto alle pareti passando per gli arredi. Tocchi di legno nel parquet e in alcuni mobili scaldano l’atmosfera, resa ancor più accogliente dagli immancabili accessori in blu.

Immagini che parlano davvero da sole!

Idee da studiare e riprorre in nuovi progetti.

Tags:

 
 

Sobria eleganza

Pubblicato da blog ospite in Colori, Dettagli Home Decor, Interiors, Interni
restyling di un appartamento del XIX secolo a Berlino

La designer e stilista di interni Annabell Kutucu, in collaborazione con Michael Schickinger, ha recentemente curato il progetto di restyling di un appartamento del XIX secolo a Berlino per una coppia di appassionati viaggiatori.


Mettendo in evidenza il pavimento in legno lucidato, le finestre ad arco e preservando i soffitti decorati originali, in ogni stanza si respira una sobria eleganza.


Kutucu e Schickinger bilanciano il profondo rispetto per la storia dell’appartamento con eleganti tocchi contemporanei, dando vita a uno spazio dove un’antica stufa può essere decorata con stoviglie, opere d’arte e cimeli raccolti dai committenti nel corso dei loro viaggi.


La tavolozza di colori naturali, dove prevalgono i marroni e grigi, sapientemente abbinati a materiali come legno, pelle e lino, ampiamente utilizzati, regalano un’atmosfera rilassata in tutto l’appartamento.


dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor
dettagli home decor

Interior design:  Annabell Kutucu e Michael Schickinger  

Fotografie:  Claus Brechenmacher

Tags:

 
 

Restyling camere Domus Hotel Cicerone

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Non Ditelo all'Architetto

Restyling camereRestyling camereRestyling camereRestyling camereRestyling camere

L’articolo Restyling camere Domus Hotel Cicerone proviene da Architettura e design a Roma.

Tags:

 
 

casa PL un moderno appartamento a Roma

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors, Interni
casa PL

La ristrutturazione di un appartamento anni 60 nell’elegante Monte Sacro a Roma completamente riprogettato da cafelab architetti per ottenere un’atmosfera luminosa e contemporanea

La ristrutturazione ha modificato la distribuzione interna:
gli appartamenti anni ’60 e ’70 hanno sempre ingressi grandi e corridoi importanti che attraversano tutta l’abitazione e su cui affacciano tutti gli ambienti della casa; curiosamente, anche in appartamenti di taglio medio-grande come questo, in fondo al corridoio c’è invariabilmente il bagno!

Questo pone seri problemi di privacy; nei nostri progetti separiamo sempre l’area pubblica del living room dalla zona privata delle camere da letto.

Nel caso di questa ristrutturazione abbiamo diviso la casa in tre fasce parallele: una zona giorno, una fascia centrale di servizi: cucina, bagni, stireria e una terza fascia dedicata alle camere da letto e ai bagni privati: una distribuzione che risolveva anche problemi impiantistici.
La zona giorno si sviluppa per tutta la lunghezza dell’appartamento, creando uno spazio molto articolato con zone per parlare, mangiare, guardare la tv o rilassarsi

vedi il progetto a 360 gradi

Entrando in casa ci si trova in una grande sala inondata di luce, con pavimenti in legno di rovere scuro e cucina centrale, in fondo alla sala una doppia vetrata  a tutta altezza in vetro retro-verniciato color latte divide il living dalla zona TV – studio che all’occorrenza si può trasformare in camera degli ospiti.

I controsoffiti a varie altezze incorporano l’illuminazione diretta e indiretta e individuano le diverse zone senza essere invasivi per l’estetica del design complessivo.

La cucina

La cucina è l’elemento centrale attorno a cui si articola la ristrutturazione dell’appartamento, aperta sul living con piano di lavoro e penisola in marmo di Carrara, gli elettrodomestici sono chiusi da pannelli laccati bianchi e pensili in rovere trattato

Il progetto prevede due camere per le figlie della coppia, che possono essere messe in comunicazione da una doppia porta scorrevole, in modo da creare una bella zona gioco in comune; la camera da letto principale è dotata di bagno privato e terrazza

Gli arredi sono realizzati su disegno in Noce Canaletto e Rovere Trattato

I colori

Per Casa PL abbiamo scelto una paletta di colori eleganti:
le pareti sono avvolte in un delicato bianco caldo, un colore che usiamo spesso e abbiamo definito Luxury White, selezionato per la sua eleganza e per il piacevole contrasto che crea con il parquet in legno scuro e i controsoffitti bianco ottico e greige e anche per la corrispondenza con le palette RAL dei nostri produttori di vernici preferiti.

I controsoffitti della cucina e del corridoio delle stanze sono nel colore Fine Greige, un grigio caldo che abbiamo individuato (dopo moltissime prove) e che funziona molto bene sui soffitti (vedi l’esempio di un altro appartamento, casa Tuscolana)

Hai bisogno di aiuto con il tuo progetto? Clicca qui per richiedere la nostra consulenza preliminare

PL house a modern apartment in Rome

A 60s apartment in the elegant Monte Sacro in Rome completely redesigned by cafelab architectsto create a bright and contemporary atmosphere

The design also involved internal distribution:
The apartments of the ’60s and’ 70s always include large entrances and important corridors that pass through the whole house and onto which all the rooms of the house overlook; curiously, even in apartments of medium-large size like this, at the end of the corridor there is invariably the bathroom!

This creates serious privacy problems; in our projects we always separate the public area of the living room from the private area of the bedrooms.

In this project we divided the house into three parallel bands: a living area, a central range of services: kitchen, bathrooms, ironing room and a third section dedicated to bedrooms and private bathrooms: a distribution that also solved plant engineering problems
The living area extends for the entire length, creating a very articulate space with areas for talking, eating, watching TV or relaxing

Entering the house you find yourself in a large room flooded with light, with dark oak floors and an open central kitchen with a carrara marble peninsula and treated oak wall units.

at the back a double full-height glass window in milk-colored retro-varnished glass divides the living area from the TV-Studio area, which doubles into a guest room if necessary (or more likely in a man’s den to lock up and watch the football match)

The ceilings at various heights incorporate direct and indirect lighting and identify the different areas without being invasive for the overall design aesthetics.

The project includes two rooms for the couple’s children, who can be put in communication by a double sliding door, in order to create a nice shared play area; the master bedroom has a private bathroom and a terrace

The furnishings are made to design in Canaletto Walnut and Oak

Colors

For Casa PL we have chosen a palette of elegant colors:
the walls are wrapped in a delicate warm white, a color that we often use and we have defined Luxury White, selected for its elegance and for the pleasant contrast that it creates with dark wood parquet and the optical and greige white countertops and also for the correspondence with the RAL pallets of our favorite paint manufacturers

The false ceiling of the kitchen and the corridor of the rooms are in the color Fine Greige, a warm gray that we have identified (after many tests) and that we think works very well on the ceilings

Let’s talk about your next project: click here to request preliminary advice

immagini VIA

_________________________
CAFElab | studio di architettura

Tags: ,

 
 

Overstyling? No thanks – Home tour: Cap Ferret House

Pubblicato da blog ospite in Creative & Ordinette, Interiors, Interni
There is a prefix in English that I love. It’s “over”. I hear it more and more often  used in different areas and domaines. The other day I stumbled onto an article by Garance Doré on her beautiful blog, Atelier Doré, about overthinking.  Dealing with your projects and future and preventing yourself from overthinking and struggling about everyday issues can you help live better. It is also used by actors who don’t like themselves when they overact. Act and look natural and spontaneous is key to success in Hollywood and it is sooooo difficult to achieve. And by the way, I think it can also be key to keep yourself sane and safe in everyday life as well.  That’s why great actors don’t overact.  

Do you want more? Overdress is another interesting word describing people who don’t know the value of hiding makeup and aren’t aware of the beauty of looking natural and effortless.

Overstyle is our word of the day. While looking at beautifully styled homes I very often find them a little bit too overstyled , lacking personality and history. Overstyling to me is choosing only brand new pieces of furniture, sticking in a very unoriginal way to a trend, to a trendy color, to exclusively contemporary furniture and so forth, which is exactly the contrary of beautiful and well-achieved styling, mixing vintage, diy and design pieces and adding your own history to your home.

French interiors just like French style and fashion is an inspiration for  effortless and beautiful styling. Lately I have discovered a very beautiful site, Inside Closet, which features beautiful houses, beautiful houses of successful women. Guess what I love most? Their homes! They are simply gorgeous, without being overstyled and overstructured. Give a look at this wonderful Cap Ferret house, in South France and then think about how to avoid that “over” in your life. 

Tags: ,

 
 

Una sala da tè color confetto in Giappone

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, La Gatta Sul Tetto

Dopo tanti appartamenti e ville da sogno, oggi vi mostro una sala da te davvero incredibile, la Ch Tea Room Kobe, in Giappone.

sala da tè color confetto in Giappone

Andiamo ancora in Giappone, questa volta per scoprire un luogo davvero particolare: la sala da te Ch Tea Room Kobe, nell’omonima città.  Cosa mi ha colpita di questo locale pubblico dall’altra parte del mondo? L’eleganza, l’atmosfera sognante e i colori, magnifici: delicati toni confettosi che vanno dal Millenial Pink al verde menta, con tocchi corallo, azzurro e oro. Per non parlare delle magnifiche sedute in velluto disseminate di cuscini che invitano ad accoccolarsi per gustare un tè accompagnato da dolcetti o da piatti cucinati dallo chef.

 Ch Tea Room Kobe snack

Panche imbottite dalle forme sinuose sono addossate alle pareti, rivestite con una deliziosa carta da parati dipinta a mano con delicati motivi floreali. Colpisce la forma dei poggia schiena dei divani circolari rosa, che mi ricordano tanti biscotti savoiardi messi in fila, una citazione perfetta per una sala da tè. Lo stile è ispirato all’Art Déco e agli anni ’50 e ’60,  come vuole il trend attuale che predilige l’eclettico mix di stili

 Ch Tea Room Kobe divanetti velluto verde

 Ch Tea Room Kobe bar

Spicca la poltrona Monroe di Essential Home, dedicata alla più femminile e seducente delle icone del cinema, l’indimenticabile Marilyn: compatta, avvolgente, elegante, è rivestita in velluto e poggia su una base dorata.

 Ch Tea Room Kobe poltrona Monroe Essential Home

Di Essential Home anche i pouf Florence, che non passano certo inosservati: sulla base circolare dorata si appoggia un cilindro bombato che richiama un fiore, per la partizione a petali dei fianchi e la seduta che fa da corolla.

 Ch Tea Room Kobe pour Florence essential Home

L’azienda portoghese nata nel 2015 si è specializzata nella produzione di mobili ispirati al cinema dagli anni ’30 agli anni ’60, molto glamour e ricercati,  tanto da essere esposti in alcuni importanti negozi di design nel mondo, tra cui Londra, Parigi e New York.

Insomma, un bellissimo angolo sognante per rilassarsi e godersi una pausa tè fuori dal mondo: peccato che sia così lontano!

Sito: Ch Tea Room Kobe

Indirizzo: Higashimachi-Edomachi Bldg. 1F,
98-1 Edomachi, Chuo-ku,
Kobe, Japan, 650-033


Ti é piaciuto questo post? Allora non perderti i prossimi, iscriviti alla newsletter de La gatta sul tetto: niente paura, non ti inonderò di messaggi: riceverai solo una e-mail mensile che riassume i post del blog.  Basta cliccare qui e inserire il tuo indirizzo e-mail:

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Tags: ,

 
 

Ottimizzare gli spazi con un soppalco!

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Interiors, Interni, Voglia Casa

Negli edifici di antica costruzione le stanze hanno un’altezza notevole, tanto che a volte si può pensare di sfruttarla costruendo un soppalco. Inoltre il soppalco costituisce un’ importantissima risorsa per moltiplicare lo spazio di un locale ed è certo un elemento di grande attualità, anche per l’utilizzo nel panorama immobiliare di loft, che prevede il recupero e il riutilizzo di edifici di tipo industriale o artigianale.

Non esistono limitazioni nell’ uso dello spazio del soppalco anche se, per caratteristiche progettuali e per ragioni di accessibilità, è preferibile disporre funzioni che non richiedano spostamenti continui. Meglio quindi un angolo lettura che uno spazio cucina, la zona notte rispetto a quella giorno.

Un soppalco abitabile rappresenta quindi un aumento della superficie lorda di pavimento, e non sempre questo è possibile.  Infatti i Regolamenti Edilizi dei comuni impongono delle indicazioni ben precise in merito, che non solo sono differenti da comune e comune, ma spesso, nell’ambito di una stessa città, variano a seconda della zona urbanistica e, a volte, anche da un edificio all’altro. E’ impossibile, pertanto, dare delle indicazioni che siano valide dovunque, ma si può fare solo una panoramica di carattere generale, rimandando poi alla consultazione della normativa locale.

La prima distinzione da fare è se si tratti di un soppalco abitabile o non abitabile.

Nel primo caso, qualora l’ampliamento sia consentito dagli indici urbanistici previsti nel Piano Regolatore, sarà possibile sfruttare questa superficie come una vera e propria stanza in più e per realizzarla bisognerà  permesso di costruire. Tra i parametri da rispettare ci saranno delle altezze minime, sia per la parte superiore che per quella inferiore, che per ambienti abitabili si aggirano, di solito, intorno ai 210 cm.

Quando le altezze sono veramente minime, il soppalco non è abitabile, ma può essere utilizzato ad esempio come ripostiglio e/o luogo dove riporre libri, giochi, scatole ben organizzate e facili da raggiungere. La sua realizzazione si configura in tal caso come un intervento di manutenzione straordinaria e, pertanto, è sufficiente una denuncia di inizio attività per eseguire le opere edili necessarie.

Uno dei vincoli contenuti di solito nei regolamenti riguarda l’ampiezza della superficie soppalcabile: in genere è espressa in percentuale della superficie totale, che non può in ogni essere coperta totalmente.

La realizzazione di un soppalco richiede ovviamente il progetto di una scala e la messa in opera di un parapetto regolamentare. Tra tutti gli elementi architettonici la scala è forse quello più ambivalente perché, certamente unisce un piano all’altro, ma in quanto elemento fisico, nella parte sottostante, essa divide fortemente.

Innumerevoli sono le possibilità costruttive e le varianti formali del soppalco. Per la realizzazione della struttura (solitamente in ferro o in legno) e del suo rivestimento si può scegliere tra diversi materiali, assoluta libertà creativa è lasciata alla ricerca della forma e all’ accostamento dei dettagli costruttivi. Scale e balaustre oltre ad essere ingredienti indispensabili, hanno un importantissimo ruolo nella definizione dell’ immagine estetica affinché sia coerente e di effetto. E’ infatti necessario studiare con attenzione il disegno della scala e della balaustra trovando corretti accostamenti di materiali, forme e colori.

Tags:

 
 

Una cameretta per due

Pubblicato da blog ospite in Filò, Interiors, Interni

Oggi ho deciso di raccontarti come si è trasformata ‘la sua cameretta’ in questi sei anni.

Ovviamente lo stravolgimento più grande è stata la necessità di far posto al fratellino.
Anna e Giorgio  hanno cinque anni di differenza, quasi sei, esigenze molto diverse.
Ho deciso che lei avrebbe dovuto continuare ad avere una sua ‘privacy’ e soprattutto la sensazione di un piccolo rifugio tutto per sè.

Come sempre parto dai vincoli: spostare il grande armadio bianco era cosa impensabile, anche per me – nonostante ormai mi sia creata un ottimo curriculum da traslocatore: a casa mia e dai miei clienti non mi limito a progettare, passo spesso all’azione in prima persona! –
Oltre a questo c’era da considerare la vicinanza di finestra e portafinestra, certamente meravigliose vista la luce che riesce ad entrare in camera ma molto vincolanti in quanto mettono fuori gioco ben due pareti!

Ecco la situazione prima del cambiamento.

Come creare due ambienti diversi?

L’idea è arrivata grazie ad una necessità – succede sempre così, per questo consiglio di metterle bene a fuoco prima di procedere con radicali stravolgimenti – 
La cassettiera di Anna era inadeguata per l’arrivo del fratello.
Mi spiego.
La nostra casa è piuttosto piccola, il grande armadio bianco contiene al 90% biancheria per la casa , cappotti, scatole per il cambio stagione, lo spazio a loro dedicato è minimo = ho bisogno di una cassettiera più grande (va da se’ che un’altro armadio nella stessa camera non l’avrei mai messo).

A questo punto unisco due tasselli: la stessa esigenza l’abbiamo anche in camera nostra e così arriva la soluzione!

La nostra bella HEMNES  con 8 cassetti diventa la loro cassettiera (ho esattamente raddoppiato la capienza che avevo prima) mentre da noi, potendo sfruttare lo spazio libero in altezza, abbiamo inserito due MALM da sei cassetti ciascuno ( su INSTAGRAM puoi vedere come l’ho personalizzata!).

Ho posizionato la Hemnes in modo inusuale, ovvero non appoggiata al muro con il lato lungo ma sul lato corto; il mio falegname di fiducia ha realizzato un pannello con finte doghe per coprire la schiena della cassettiera (se ti piace l’idea puoi realizzarla da sola utilizzando delle perline ad incastro come QUESTE ) e così il letto di Anna si è trasformato in un divanetto. 
Le fa da comodino/libreria  un modulo cassettone STUVA, perfetto come contenitore giochi, accanto un contenitore DRONA verde pastello per tutto i suoi pupazzi. Tra le finestre invece ho lasciato la sua sedia a dondolo così come nella soluzione iniziale. A terra il grande tappeto in tinta neutra trasforma ogni centimetro di pavimento libero in area giochi .

La nuova cassettiera oltre ad essere perfetta per le nuove esigenze è riuscita a creare due zone ben distinte.

Sopra al lettino di Giorgio una mensola reggiquadro – QUESTA – raccoglie tutti gli albi illustrati che abbiamo iniziato a leggergli.

Il gioco è fatto? Che dici, ti sono stata utile?
Se hai ancora dei dubbi su come trasformare o rinnovare la sua camera SCRIVIMI!
‘La sua cameretta’ sarà in promozione fino a fine ottobre, QUI puoi leggere come funziona.

A presto,
Marianna

Tags:

 
 

RECEPTION: lo spazio fondamentale in un luogo di lavoro!

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Interni, Voglia Casa

Tre differenti e brillanti soluzioni per uno spazio davvero fondamentale all’interno di un luogo di lavoro: il punto accoglienza o reception.

 

Arcadia Ufficio del Gruppo Penta si differenzia in questo campo per l’eleganza,  qualità nei dettagli e flessibilità degli arredi che ben si integrano con le varie ambientazioni circostanti. Moduli versatili, pensati e realizzati per ogni necessità.

Brillanti soluzioni per uno spazio fondamentale in un luogo di lavoro: la reception!

Vediamo insieme nel dettagli.

KWS

La reception Wall System è realizzata grazie all’integrazione delle pareti KWS, le quali sfruttano la modularità e la versatilità della serie Wall System.
Versatile per la capacità di poter unire sia moduli in vetro laccato che moduli in melaminico, dando ampia spazio alla personalizzazione, da abbinarsi a tutte le serie di arredi per ufficio Arcadia.

Brillanti soluzioni per uno spazio fondamentale in un luogo di lavoro: la reception! COMPACT

La reception Compact è realizzata seguendo le basi della operative line Compact: efficienza, eleganza senza mai rinunciare all’eleganza e al design. Ovviamente tutte le soluzioni Compact possono essere integrate con le serie del sistema KWS, anche la Kristal e possono essere personalizzate nelle forme, nelle dimensioni e nei colori oltre che nelle finiture legno; da abbinarsi alle scrivanie e postazioni di lavoro delle serie Kinesis. Compact può essere realizzata con top-reception retro illuminati con luci a LED.Brillanti soluzioni per uno spazio fondamentale in un luogo di lavoro: la reception!FLEXI

La reception Flexi unisce l’eleganza, l’efficienza e il design delle pareti Flexi Open in una reception ad alta impatto visivo. La risposta funzionale alle esigenze di ottimizzazione degli spazi, anche grazie ai suoi pannelli curvi ed ergonomici. Flexi può ospitare all’interno del suo programma le varie soluzioni presenti nella serie Compact, ecco perchè è un sistema innovativo e flessibile.

Flexi unisce in sè vari materiali, quali il vetro cristallo per i piani reception, le workstation della serie Compact in melaminico e le gambe e i profili della struttura in alluminio. Versatilità e personalizzazione fanno di Flexi la risposta ad ogni esigenza.www.arcadiaufficio.it

Tags:

 
 

Mini home Tour: Paris apartment

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Creative & Ordinette, Interiors, Interni
There are places where you feel comfortable and at home the moment you step in. That’s what I feel when I come across beautiful places like this. And Paris has that particular flair that captures the attention of everybody. In Paris you feel like stepping into an interior that carries beauty, love for design, contemporary art and classical beauty. Architectural design and styles from the different historical periods mix together in a perfect fusion that gives life to that wonderful city that we all love. Flair and beauty is not something that you can decide to create arbitrarily. We say Rome wasn’t built in a day and cities like Paris and other historical European beauties are the outcome of centuries of art, culture and let’s even say, revolutionary upheavals. Today I want to share this small but very nice Paris apartment with loads of light and the perfect mix of beautiful contemporary furniture, an airy open space living with a beautiful essential and minimalist dining area and bedroom. Please, have a virtual tour of it while dreaming about Paris. 

Tags:

 
 




Torna su