Lorenzo Magi






 
 
 

White in the city: il bianco nelle sue declinazioni cromatiche.

Pubblicato da blog ospite in Lorenzo Magi

Il Bianco è da sempre principe in architettura: terreno delle più interessanti sperimentazioni architettoniche della nostra epoca ed adottato molto spesso per esprimere ideali di perfezione formale, sia nel periodo Neoclassico, sia a partire dall’inizio del ‘900, con il Movimento Moderno, quando il bianco tornò di moda, diventando una matrice del purismo formale architettonico di vari maestri dell’architettura.

Da Le Corbusier e Mies Van Der Rohe, fino ai giorni nostri con i Five Architects di New York, il colore bianco è entrato prepotentemente nelle foto delle riviste specializzate, nella pubblicità e nella nostra vita.

Colore per eccellenza, capace di racchiudere in sé tutte le altre tonalità, ma anche di presentarsi come una tela pulita su cui poter scrivere.

Ci immaginiamo il Bianco come una scelta semplice, neutra, che soddisfa tutti. In architettura d’interni è in assoluto la scelta più consueta, perché il pensiero più comune è “Con il bianco non sbaglio sicuramente!”. In realtà è la tonalità più difficile da utilizzare per donare carattere e personalità ai vari ambienti: da una parte è necessario sapere cosa scrivere su un foglio vuoto, dall’altra è importante anche saper utilizzare il bianco con le giuste forme e materiali per esprimere al meglio tutta la sua particolarità e unicità.

E’ utile, inoltre, considerare che non esiste un bianco assoluto, ma una gamma enorme di sfumature che porta questo colore ad assumere connotazioni e sensazioni diverse a seconda della gradazione scelta.

Un esempio lampante è lo stile Nordico, che rappresenta senza dubbio la tendenza contemporanea nel design d’interni, che esalta maggiormente la potenza del bianco e la sua capacità di donare calore e intimità ai vari ambienti nonostante l’apparente freddezza. Il bianco è predominante non solo per una mera scelta stilistica, ma per un bisogno vero e proprio: i paesi scandinavi dispongono infatti di pochissime ore di luce durante l’arco della giornata e l’uso del bianco, capace di restituire la maggior parte della luce che riceve, aiuta a donare agli spazi una maggiore luminosità e apertura anche quando cala il buio.

Il bianco è storicamente simbolo di benessere, sostenibilità e tranquillità; non un punto di partenza ma un punto di arrivo che coinvolge tutte le discipline di progetto, dall’architettura alle arti visive, dal design al fashion.

 

Di questo e molto altro tratterà  White in the city, un evento culturale che racconterà il Bianco nelle sue declinazioni cromatiche e simboliche, durante la Milano Design Week in programma a Milano dal 4 al 9 Aprile 2017.

 

White in the city

Il bianco motore di trasformazione per il benessere dell’ambiente e del vivere quotidiano.

Questo sarà il tema fondamentale di White in the city, progetto che coinvolgerà alcune delle più prestigiose location di Milano: Accademia di Belle Arti di Brera, Pinacoteca di Brera, Palazzo Cusani, l’ex chiesa di San Carpoforo e Class Editori Space, ognuna con una diversa declinazione e interpretazione ma legate in un unico itinerario che racconterà il Bianco nelle sue mille sfaccettature cromatiche e simboliche.

Lo scopo di questo progetto è quello di creare una nuova consapevolezza che permetta di scegliere il bianco in virtù di tutte le sue qualità. Il direttore artistico e curatore di White in The city è Giulio Cappellini, supportato dai Oikos Srl che sponsorizza l’evento.

Immagine di copertina: archdaily.com

Fonti: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7]

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Un taglio al vecchio stile! Relooking di un salone per parrucchieri.

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Quando Concetta mi ha chiamato per la prima volta dicendomi “Lorenzo, vorrei cambiare l’immagine di FC Parrucchieri!”, ho subito intravisto una sfida interessante e molto stimolante. La richiesta principale era quella di donare, senza grandi stravolgimenti, un volto diverso al salone: una nuova immagine per rappresentare al meglio quella che è la personalità del marchio FC.

Al momento della richiesta lo stile del salone era neutro e abbastanza impersonale, per questo motivo il primo passaggio è stato quello di trovare una paletta colori e dei materiali che donassero un maggior carattere a tutto il locale.

La volontà è stata quella di ricreare un ambiente più caldo, quasi domestico, in modo da trasmettere l’atmosfera familiare tipica di FC Parrucchieri.

Tra le varie necessità c’era inoltre quella di aumentare 1 postazione di lavoro e 1 postazione di lavaggio, mantenendo comunque tutti i servizi presenti. L’area di preparazione del colore era inoltre da ripensare completamente.

Le dimensioni abbastanza contenute del locale (40 mq circa) e l’esigenza di avere diversi spazi funzionali hanno portato ad ottimizzare la disposizione dei vari arredi senza stravolgere quella che era la distribuzione di partenza.

La volontà è stata quella di caratterizzare in modo riconoscibile tutti i vari spazi: questo è stato possibile grazie alla scelta di due diverse pavimentazioni e allo studio del colore. Per tutta l’area di ingresso e di lavoro è stato utilizzato un laminato effetto legno naturale, diversamente dall’area di lavaggio e di preparazione del colore, dove è stata scelta una pavimentazione decorata con tonalità neutre e chiare.La paletta colori presenta tonalità abbastanza neutre, con tendenze pastello, sia per le gradazioni più scure che per quelle chiare. Come colore a contrasto è stato scelto un blu “carta da zucchero”, che dona personalità e carattere all’ambiente.

Sono stati creati inoltre due spazi chiusi mediante pareti in cartongesso: l’area staff/spogliatoio (adesso divisa dall’attesa mediante una chiusura) e un ripostiglio nell’area dei lavaggi (molto utile per contenere tutte quelle attrezzature che non dovrebbero essere in vista per la clientela).

Dovendo, per necessità di spazio, stringere le varie sedute, è stato scelto di utilizzare specchi più grandi, che occupino due postazioni di lavoro, per donare a tutto il locale una percezione di maggior ampiezza. Gli specchi, così come tutti i nuovi espositori, sono stati realizzati in ferro su misura.

L’area colore è stata pensata aperta (a differenza del precedente armadio), con un mobile in stile bar, che permette la preparazione delle varie colorazioni di fronte ai clienti. Al di sopra del mobile sono stati progettati, anch’essi su misura, due casellari dove sono inserite tutte le colorazioni per una gestione ottimale della preparazione.

Ecco alcune foto “prima e dopo” l’intervento:

Penso che questo lavoro aiuti a capire come, attraverso pochi interventi mirati e studiati in dettaglio, sia possibile cambiare completamente la percezione di un ambiente. In molti casi non sono necessari pesanti interventi di ristrutturazione, ma un consiglio professionale che possa indirizzarvi meglio sulle priorità di intervento in relazione al vostro budget di spesa.

Un grazie doveroso va a Concetta e a tutto lo staff di FC Parrucchieri, in quanto mi hanno permesso di lavorare con i loro desideri e le loro ambizioni.

Vi lascio con qualche immagine del nuovo salone. A presto!



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Stile scandinavo: semplicità e calore per la tua casa.

Pubblicato da blog ospite in Lorenzo Magi

vastanhem.se

Ogni stile ha le sue caratteristiche chiave composte da elementi, materiali, principi specifici. Oggi vorrei condurvi alla scoperta dello Stile Scandinavo, uno stile accogliente, che racchiude in sé semplicità e praticità, inglobando caratteristiche sia del minimalismo svedese che del romanticismo danese.

Provate a immaginare il calore del legno, la luce riflessa dalle bianche pareti, l’atmosfera accogliente data dalla cura dei dettagli. Ecco, avete appena assaggiato alcuni tratti di questo stile, che riprende le principali particolarità del design scandinavo e danese.

Quali i colori principali? E perché?

Il bianco è predominante nella scelta della paletta colori; questo è dovuto non solo ad una scelta stilistica, ma ad un bisogno vero e proprio: i paesi scandinavi dispongono infatti di pochissime ore di luce durante l’arco della giornata e l’uso del bianco, capace di restituire la maggior parte della luce che riceve, aiuta a donare agli spazi una maggiore luminosità e apertura anche quando cala il buio.

La necessità di luce è manifestata anche dalle ampie finestre, sempre accompagnate da tende in cotone o lino.

Il colore è solitamente affidato ai vari accessori, oppure, da tradizione Finlandese, si può giocare molto sul contrasto di elementi neri con il bianco predominante nell’ambiente.

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Il protagonista principale però è lui: il legno.

Utilizziamo proprio il legno per donare sostanza all’abitazione. Viene utilizzato sia per i pavimenti, solitamente in grandi assi in legno chiaro non trattato o addirittura dipinte di bianco, che per i mobili e i complementi di arredo.

L’accostamento del legno a colori chiari contribuisce a restituire un’atmosfera calda ed accogliente, trasmettendo la sensazione di vivere in un ambiente rustico. Tra tipi di legno utilizzati troviamo: il teak, la betulla, l’acero, il pino e la quercia chiara.

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Il legno, però, non è il solo materiale predominante in questo stile. Molto utilizzato è anche il ferro battuto, specialmente per i complementi d’arredo. Inoltre questo materiale è spesso accoppiato a morbidi tessuti. Pensiamolo accostato alla lana, a tappeti, tovaglie, coperte: questa unione andrà a conferire alla nostra casa un’atmosfera intima, rendendo caldo e ospitale l’ambiente che ci circonda.

Minimalismo accogliente.

Giunti a questo livello non ci può sfuggire una caratteristica essenziale di questo stile, ovvero il minimalismo.

L’impostazione scandinava, infatti, è prettamente minimalista (tipica del design svedese) con la presenza di pochi elementi dalla forma semplice e lineare e un’impressione generale di pulizia. Una domanda, però, ci sorge spontanea: possiamo dire che minimalismo è sinonimo di freddo? Eccoci allora ad un punto centrale. Le case in stile scandinavo sono tutt’altro che fredde e spoglie: l’utilizzo di materiali naturali, la cura maniacale dei dettagli e dei complementi, la scelta di tessuti grezzi, rendono le case molto accoglienti e piene di vita. Osserviamo, per esempio, queste immagini…

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Lo stile Nordico Scandinavo in Europa centrale.

Lo stile Nordico Scandinavo si è prestato bene ad essere esportato. Le abitazioni scandinave vengono infatti impostate solitamente in spazi molto ampi, dove poter accogliere molte persone e vivere meglio possibile nella convivialità.

Importando questo stile in centro e sud Europa è stato adattato anche ad abitazioni con dimensioni relativamente piccole e in molti casi anche a monolocali: l’effetto è sicuramente riuscito, in quanto il bianco e la luce vanno ad allargare la percezione degli spazi, mentre lo studio dei dettagli come quadri, illuminazione e tappezzeria, rendono questi piccoli ambienti veramente ospitali e di impatto per gli ospiti.

Per concludere, vi lascio con un piccolo tratto psicologico di questo stile. 

Un elemento sempre presente in queste abitazioni è un mini angolo relax vicino ad una finestra:

poltrona,

luce da lettura,

coperte in cotone grezzo o lana,

risultano fondamentali per godersi momenti di puro relax e per abbandonare le preoccupazioni di ogni giorno (magari con un libro e una gustosa cioccolata calda tra le mani).


 

Immagine di copertina:vastanhem.se

Fonti: [1] [2] [3] [4] [5] [6] [7] [8]


 
 

8 TRUCCHI D’ARTE CON IKEA

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Un’abitudine abbastanza comune, soprattutto tra i giovani, quando arriva il momento di rinnovare o comprare l’arredamento di casa, è quella di andare da Ikea.

Il colosso svedese, cresciuto fino a diventare il maggior rivenditore di mobili al mondo, riesce infatti a proporre tutto il necessario per la casa (e non solo!) a prezzi molto competitivi, senza però rinunciare allo studio del design, rispettando rigorosamente la sua impronta scandinava. Celebre per la sua filosofia fai-da-te, la catena Scandi-chic vende davvero di tutto, dalle viti alle cabine armadio, fino ad arrivare a tutto il necessario per il vostro giardino.

Il rischio diventa però quello di ottenere un arredamento uguale a tante altre abitazioni, creando così molti ambienti identici tra loro e tutti simili a quelli del catalogo Ikea.

Per questo è sempre consigliabile mettere un po’ della propria creatività, per cercare di donare ai soliti mobili e complementi marchiati Ikea un tocco diverso, che riuscirà ad attrarre anche l’attenzione dei vostri amici e parenti.

La seguente infografica, sviluppata da NeoMam Studios  e  Wimdu, vi permetterà di avere a portata di mano le prime idee per iniziare questo nuovo percorso.

Date sfogo all’immaginazione, ci sarà da divertirsi senza spendere una fortuna!

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Sette errori da evitare quando si arreda casa!

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E‘ ormai appurato che l’arredo e la disposizione delle nostre stanze ci aiuta a percepire gli ambienti in modo più o meno positivo. Ma vi è mai capitato di osservare il vostro salotto e avvertirlo troppo piccolo? Probabilmente questa sensazione non è dovuta soltanto alle reali dimensioni della vostra stanza, ma anche ad altri fattori , come la disposizione sbagliata o l’affollamento di troppi mobili.

Come risolvere quindi questa sgradevole sensazione? Anche questa volta ci corre in aiuto NeoMam Studios, che in collaborazione con Wimdu, ha realizzato un’infografica che vi permetterà di individuare, in poco tempo, i problemi che rendono gli ambienti della vostra casa troppo piccoli.

Sette errori da evitare quando si arreda casa - An Infographic from Wimdu Blog

Embedded from Wimdu Blog


 
 

Quel che rimane del Salone del mobile 2016!

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Anche per il 2016 la settimana del Salone del Mobile è terminata e, anche se in ritardo come al solito, può essere interessante trarre qualche conclusione generale.

Non ho intenzione di annoiarvi con liste della spesa riguardanti tutte le novità introdotte (anche perché ci sarà sicuramente chi ha provveduto prima di me);  piuttosto vorrei cercare di individuare alcuni tratti salienti che sono riuscito ad estrapolare, a cui far riferimento per capire in quale direzione si è rivolta l’industria del design d’interni per quest’anno.

Materiali

Non possiamo che partire dai materiali, assoluti protagonisti della fiera.

Lo scorso anno le varie aziende si erano indirizzate sul legno con tonalità naturali e abbastanza chiare. E’ facile notare come quest’anno il legno sia ancora protagonista, ma in tutte le sue essenze, anche in quelle più scure.

E’ molto spesso abbinato, sviluppando un contrasto interessante, con materiali più freddi come il metallo, lavorato in tutte le sue sfaccettature: innumerevoli sono infatti le finiture possibili, da quelle più grezze, con effetto anticato, fino a quelle più lucide . Questo contrasto è presente per moltissimi brand e garantisce sicuramente un carattere immediato e riconoscibile ai vari prodotti.

Anche le varie aziende di Eurocucina hanno puntato molto su legno e metallo, insieme alla pietra naturale.

legno cucina

Le essenze legnose maggiormente utilizzate, in questo caso, non sono mai troppo scure (rovere, castagno, teak…) e presentano nodi che vanno a caratterizzare maggiormente basi e pensili. Anche i vari laminati e nobilitati sono studiati in questa direzione, con finiture che mettono in risalto numerose venature  e imperfezioni.

Colori

Per individuare le varie palette colori non possiamo che partire dalle immagini.paletta 1

paletta 2

Lo scorso salone aveva messo in luce una tendenza verso le tonalità pastello, principalmente nelle cromie più fredde, che vanno dal blu al verde.

Nelle varie immagini è possibile vedere come sia rimasta una tendenza generale verso i colori pastello (tranne in rarissimi casi), ma vi sia la presenza anche di tonalità più calde, che spaziano sui gialli e gli arancioni. Come sempre le colorazioni neutre (grigio, sabbia, tortora…) sono presenti abbondantemente all’interno dei vari stand.

Il nero, colore sempre di moda, prevale soprattutto nella finitura opaca, come colore di contrasto, sposandosi molto bene con i materiali che vanno per la maggiore quest’anno.

Nel settore FTK (Tecnologia per la cucina), soprattutto nello stand Smeg, è possibile trovare tonalità molto accese e anche complementari tra loro: un esempio è l’edizione speciale del frigorifero Fab28, famoso per le sue linee rétro che si rifanno agli anni ’50, caratterizzato dalle decorazioni tipiche dei carretti siciliani.

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Forme

Ancora una volta gli stili minimal e scandinavo fanno da padrone per tutto il polo fieristico.

Da sottolineare quindi come la semplicità e la pulizia del design siano fattori prevalenti, anche se, come lo scorso anno, stanno prendendo sempre più campo anche le forme curve, tipiche degli anni ’70. Esempi classici sono proprio Muuto e Normann Copenhagen, due aziende specializzate nello stile scandinavo, i cui complementi d’arredo seguono sempre più profili arrotondati.muuto

Naturalmente ho cercato di mettere su carta, o meglio su schermo, pochi semplici concetti, che non rappresentano altro che una visione personale del mio viaggio al Salone 2016.

 Vi lascio con una serie di immagini che spero possano accendere ancora di più la vostra curiosità. A presto!

immagini finali

 


 
 

Una fotografia per dare personalità alle pareti!

Pubblicato da blog ospite in Lorenzo Magi

La fotografia è una mia grande passione e trovare il giusto modo di integrarla anche nella progettazione degli interni è una sfida che accolgo e ricerco spesso nei miei lavori.

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Amo la fotografia perché è uno strumento potentissimo, capace di riprodurre all’infinito un attimo vissuto in realtà per pochi istanti; i grandi fotografi riescono a narrare una storia grazie ad un solo scatto, trasmettendo sensazioni che, nella maggior parte dei casi, osservando la stessa scena, il nostro sguardo non sarebbe capace di cogliere.

Ritornando alla nostra casa, molto spesso accade di avere una parete spoglia, che vorremmo decorare in qualche modo, ma senza avere idee di alcun tipo. Una bella foto in questo caso può essere veramente l’idea giusta!

A tal proposito in questi giorni ho avuto modo di provare i quadri e le stampe su tela canvas di Pixtury, un servizio veramente interessante del quale vi vorrei parlare.

Pixtury è un sito innovativo che permette di scegliere quadri moderni, poster e stampe artistiche per portare eleganza e originalità nei tuoi ambienti. All’interno della gallery è possibile scegliere tra un numero veramente elevato di fotografie di alta qualità, scattate da fotografi selezionati ed emergenti. Il vero obiettivo  è quello di rendere la fotografia artistica accessibile a tutti, e Pixtury cerca di ottenere tutto questo offrendo al pubblico stampe libere da firme e numerazioni.

Le stampe inoltre possono essere realizzate in diversi formati e con diversi supporti, per cui avrete una vasta scelta per individuare l’oggetto che meglio si inserisce all’interno della vostra casa.

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Personalmente ho ordinato un poster in bianco e nero, e devo dire che la qualità di stampa è veramente ottima.

La profondità dei neri è notevole e le gradazioni di grigio sono rese bene, senza gradini nella luminosità dei grigi stampati. La risoluzione è elevata e garantisce bene anche stampe a formati grandi.

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Un’ultima considerazione va anche alla carta fotografica, che è opaca e di buonissima qualità, per cui il risultato finale è sicuramente eccellente.

Date quindi uno sguardo a Pixtury se volete dare un tocco di design alla vostra casa, può essere una soluzione perfetta per donare carattere e unicità ad una parete che altrimenti risulterebbe vuota e triste!

A presto!


 
 

Salone del mobile 2016: qualche appunto prima di partire!

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Milano si appresta a trasformarsi nella capitale dell’architettura e del design: la prossima settimana si apre il 55esimo Salone del Mobile (12-17 Aprile, Rho Fiera Milano) e in contemporanea l’intera città si sta preparando ai più di mille eventi previsti per il Fuorisalone 2016.

Come ogni anno ci saranno tantissime cose da vedere e una quantità enorme di eventi interessanti ai quali partecipare, per cui, prima di partire, è doveroso stilare una piccola lista, che potrebbe risultare utile anche a voi per avere qualche indicazione su cosa visitare!

Salone del Mobile (Rho Fiera Milano)

Non potendo stare tutta la settimana, la mia attenzione si rivolgerà principalmente all’interno del Salone, dove, oltre ai soliti padiglioni del complemento d’arredo, sono presenti anche altri interessanti settori.

Una delle principali novità di quest’anno è  sicuramente il nuovo settore XLUX (Pad. 3), nel quale troveranno spazio i principali brand del lusso legati al mondo della moda: forte sarà la presenza di numerose aziende appartenenti al mondo del fashion, tra cui Borbonese, Fendi, Ferrè, Paul Mathieu, Roberto Cavalli e tanti altri.

Altro padiglione che suscita sempre curiosità e aspettative è il SaloneSatellite (Pad. 13-15), luogo che ha fatto emergere negli anni molti giovani talenti del design nazionale e internazionale. E’ la principale vetrina di creatività per designer under 35, che ha permesso a molti, tra coloro che hanno partecipato, di diventare nomi importanti nel panorama del design.eurocucina_photo-by-cm_016_13778337855_o

Quest’anno saranno presenti anche EuroCucina (Pad. 9-11-13-15) ed il Salone Internazionale del Bagno (Pad. 22-24), vedremo quindi in che modo le varie aziende sono riuscite a ripensare e rinnovare due ambienti “fulcro” delle nostre case come cucina e bagno. A completare l’offerta FTK (Technology For the Kitchen), la proposta collaterale dedicata al settore degli elettrodomestici.

Fuorisalone

Il Fuorisalone è l’insieme di eventi ed esposizioni che animano la città di Milano in corrispondenza del Salone del Mobile. Data l’enorme quantità di iniziative, cercherò di selezionarne qualcuna che sicuramente merita la vostra attenzione.

Naturalmente non posso non citare la XXI Esposizione internazionale della Triennale di Milano, che quest’anno prende il nome di 21st Century. Design after Design.

Dal 1923 La Triennale di Milano è un’istituzione culturale storica, che produce mostre ed eventi di arte, design, architettura, moda, cinema, comunicazione e società. Sarà presente da aprile a settembre, quindi segnatelo sul taccuino perché una visita è quasi obbligatoria.

Il Fuorisalone si sviluppa per tutta la città, ma come ogni anno saranno 4 le zone fulcro, che ospiteranno la grande maggioranza degli eventi previsti: il Brera Design District, la zona Ventura Lambrate, Zona Tortona e le 5vie.

Vi segnalo per ogni zona un evento che ritengo particolarmente interessante, ma se cliccate su fuorisalone.it potrete notare come vi sia l’imbarazzo della scelta!

Brera Design District – Colour Wheelcasa_vitra_fuorisalone_2016-730x458

Mostra organizzata da Hella Jongerius all’interno di Casa Vitra (Via Maroncelli 14), dove sarà possibile visitare un’installazione dedicata alle collezioni di tessuti e colori Vitra. Alla porta accanto sarà presente un pop-up store che offrirà una selezione di prodotti Vitra e altri accessori in edizione limitata.

Ventura Lambrate – DIN-Design In 2016

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Per il quinto anno consecutivo, in occasione della settimana del design milanese, Promotedesign realizzerà l’evento espositivo DIN-Design In in zona Lambrate. L’iniziativa vedrà esposti i progetti di circa 150 tra aziende e designer sia italiani che internazionali. Ci sarà anche spazio per innovativi accessori fashion e glamour nel Temporary Shop di 400 mq.

Complementi e oggetti d’arredo, light & sound design, stampa 3D, prototipi e differenti tipologie di prodotti eco-compatibili troveranno spazio tra isole espositive individuali e collettive, zone relax, aree food, una libreria e tanto altro. Il tutto allestito in maniera essenziale e coordinata grazie al contributo di aziende il cui marchio distintivo sta nell’utilizzo inusuale del cartone per la realizzazione di allestimenti scenografici.

Per tutte le informazioni potete cliccare qui.

Zona Tortona – NEW! NOW! HERE!

L’olandese Maarten Baas promette «l’evento più nuovo, più grande e più futuristico del Fuorisalone milanese» con la sua mostra NEW! NOW! HERE! (via Savona 33), proponendo la sua visione sul Design attraverso lo sviluppo di un concept sorprendente, promosso dal Groninger Museum e realizzato in collaborazione con Milano Space Makers.


5Vie – Herringbones

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Herringbones è un progetto sviluppato dal duo israeliano Raw Edges ed ospitato negli spazi di Garage Sanremo, in via Zecca Vecchia al numero 3. Garage Sanremo mostrerà un assaggio della ricerca progettuale messa a punto dal duo attraverso un’installazione di pezzi sui cui è stata sperimentata la tecnica di immersione progressiva e ripetuta: una nuova tappa del loro lavoro di ricerca su pattern, linee, forme e colori.

Non mi resta che augurarvi una piacevole Design Week a tutti!

 


 
 

Come preparare l’alloggio per gli ospiti dell’ultimo minuto

Pubblicato da blog ospite in Lorenzo Magi

Può essere interessante e utile affrontare argomenti che non riguardano direttamente l’architettura e il design d’interni, ma che riescono comunque a mettere in luce alcune dinamiche ricorrenti all’interno della nostra casa.

Sarà capitato a tutti di avere ospiti a cena e dover organizzare tutto il necessario per una piacevole serata. Ospitare amici e parenti è sicuramente una buona occasione per aprirsi e conoscere ancora meglio le persone che abbiamo davanti, soprattutto se il tutto avviene in un ambiente accogliente e rilassante come può essere il nostro spazio domestico.

Ma cosa accade quando dei nostri amici arrivano a casa nostra all’ultimo minuto senza nemmeno avvertire?

Vi propongo una nuova e preziosa infografica, realizzata ancora una volta da NeoMam Studios in collaborazione con Wimdu, grazie alla quale riuscirete ad avere la situazione sempre sotto controllo anche in questo caso di “emergenza”!   Guests_final-IT_k9_V3 (1)


 
 

La lavanderia: come organizzare lo spazio più funzionale di casa!

Pubblicato da blog ospite in Lorenzo Magi

La lavanderia è lo spazio più funzionale della nostra abitazione, dove in pochissimo spazio è richiesta la presenza di tutto quello che serve per le pulizie di casa.

Molto spesso, però, è anche l’ambiente meno studiato, dove vengono lasciate molte cose senza un vero criterio logico, finendo per diventare la stanza più caotica.

Organizzare nel migliore dei modi questo spazio, soprattutto se abbiamo a disposizione soltanto pochissimi metri quadrati, diventa quindi fondamentale per riuscire a sfruttarlo nel migliore dei modi e avere una gestione del bucato ottimale.0LA LAVANDERIA MINIMALE

Abbiamo solo una piccolissima nicchia da organizzare? Niente paura, nella maggior parte dei casi basta davvero poco per costruire la nostra lavanderia!

L’elemento fondamentale da considerare è certamente la lavatrice, elettrodomestico essenziale, presente ormai in tutte le nostre case.

Altro elettrodomestico da tenere in considerazione è l’asciugatrice. Le case, soprattutto in città, sono sempre più piccole, con poco spazio per poter stendere il bucato: per questo considerare nel nostro  progetto un piccolo angolo per l’asciugatrice potrebbe essere un’ottima soluzione. In alternativa, per chi spazio proprio non ne ha, esistono lavatrici combinate con l’asciugatrice.

Un ulteriore elemento è il lavatoio, utile se vi è l’esigenza di lavare a mano alcuni indumenti: vi sono anche lavatoi di piccole dimensioni, che ben si adattano nella maggior parte delle situazioni, anche quelle più estreme.

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Saranno quindi sufficienti il modulo della lavatrice/lavasciuga da 60 cm e il modulo lavatoio, che è possibile trovare anche da 45 cm.

Con soli 20 cm in più è possibile adottare, in alternativa, un mobile a colonna (larghezza 80 cm) dove poter inserire sia la lavatrice che l’asciugatrice, oppure la lavatrice con dei ripiani utili per le varie ceste del bucato: un esempio è la colonna a due ante di Birex.

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CON UN PO’ PIU’ DI SPAZIO

Nella vostra lavanderia c’è ancora posto? Benissimo! Possiamo quindi aggiungere mobili e spazi utili a contenere le ceste dei vostri indumenti. Più mobili avremo, più sarà possibile organizzare tutto il necessario per il nostro bucato, evitando quindi di lasciare mezze cose a vista.

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Attrezzare con logica la lavanderia è indubbiamente fondamentale per avere tutto a portata di mano e in ordine: questo ambiente troppo spesso sottovalutato, quindi, deve invece essere pensato e progettato con cura, per realizzare uno spazio (anche se piccolo) adatto alle vostre reali esigenze.

UN TOCCO DI FRESCHEZZA

Mi raccomando, ricordate di donare un tocco di colore alle pareti della vostra lavanderia!Per quanto possa essere minuta, merita di essere trattata e valorizzata come ogni altro ambiente della vostra casa, per aiutare anche voi ad essere felici e positivi mentre siete alle prese con panni sporchi e ferro da stiro.

Vi lascio con le immagini di alcune soluzioni per la vostra lavanderia. Sono sicuro che sapranno stimolare la vostra curiosità!

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Immagine di copertina:http: Birex

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