28 Marzo 2019 / / Decor

Le vere giornate primaverili finalmente stanno arrivando e qui in Sardegna è il tempo migliore per trascorrere le vacanze:
il sole è caldo ma non afoso, la vegetazione si sta risvegliando e le spiagge sono ancora vuote.
Ora si ha la possibilità di ammirare le nostre coste o di conoscere i paesini dell’entroterra custodi di secolari tradizioni.
Ed è anche il momento di dare luce e rinnovare la casa per accogliere il bel tempo, sinonimo di aria aperta, pranzi con amici e scampagnate. Accogliere tutto questo ti fa sentire bene, è come se ti desse una carica in più, quell’energia per sentirsi più positivi ed entusiasti.
E bisogna sempre ricordarsi che è utile prendersi cura della propria casa, tenerla ordinata, pulita e dignitosa.
Nel momento in cui te ne occupi ti stai prendendo cura di te perché è il tuo spazio e ti rispecchia.
Non importa arredarla con mobili costosi o farlo in un’unica volta ma è importante scegliere e trattare con cura quel poco che si ha.
Come prima cosa, apri le finestre nelle giornate di sole e fai entrare l’aria, fai respirare la tua casa.
Innaffia le piante, raccogli fiori per metterli nei vasi. Coltiva le aromatiche.
Sul benvenuto alla primavera rileggi il mio ultimo post, “i 7 ritualiprimaverili per la casa” e poi guarda la selezione di oggetti che puoi subito trovare online, scelti per creare un perfetto outfit primaverile.

Un primo passo è quello di cambiare il rivestimento dei cuscini e di scegliere quelli adatta per questa stagione.
Ho immaginato un divano con tanti cuscini colorati nelle tonalità pastello, con texture e pattern differenti.
Qui trovi quelli che a me sono piaciuti di più per questa occasione. E li metterei così come li vedi, mischiati tra loro.

1, 2, 3, 4, 5, 6, 7

Vasi di vetro trasparenti da accostare tra loro, in quantità e in tante dimensioni diverse. Sono belli sui mobili ma anche come apparecchiatura.
I vasi rosa, i portavasi in rattan, un innaffiatoio vintage e gli adesivi da parete.
Tutti gli accessori sono di Ikea

21 Marzo 2019 / / Idee

L’aria primaverile che entra dalle finestre!

Oggi è il primo giorno di Primavera e qua a Cagliari il tempo è nuovamente nuvolo, ma presto tornerà il sole e ricominceremo a fare scampagnate e a dedicare più tempo ai bambini e ai nostri cani per farli giocare all’aria aperta.
Ho il desiderio di far entrare l’aria primaverile in casa e di tenere le finestre aperte, dedicarmi alle piante dell’esterno e andare nei garden center per scegliere quelle più fiorite.
E ho anche voglia di rinfrescare la casa, di renderla più ariosa e primaverile.
Sai che sensazione mi piace?
Quella di rientrare a casa dopo una giornata di sole e trovare uno spazio felice, fiorito e non una casa chiusa, buia e magari anche fredda.
Ho dato così il via ai miei rituali primaverili per entrare appieno in questa nuova stagione dal bel clima mite e poter godere dei suoi benefici.
Te li scrivo qua sotto, sono solo 7 ma ti assicuro che sono veramente efficaci, come un nuovo taglio di capelli! J
1. I CUSCINI
Sono accessori che con poco riescono a dare un altro aspetto alla tua casa.
Sceglili nelle tonalità pastello, con fantasie floreali e a  righe e poi mischiali tra loro, senza dimenticare di aggiungere anche materiali morbidi come il velluto perché rendono l’insieme più accogliente.
Il prossimo post lo dedicherò a loro e farò una selezione di quelli che puoi trovare anche online, così da averli subito a casa tua.
Cuscini colorati sui divani
2. I CESTI
Tutti i cesti che durante l’inverno hai usato per mettere la legno del camino o per custodire le copertine li puoi riutilizzare comeportavasi di piante o per mazzi di fiori.
Ricordati che sono tornati di moda i fiori secchi, per cui acquista fiori, raccogli rami di verde e crea dei grandi mazzi per riempire le ceste.
Cesti in giro per casa da usare anche come portavasi per le piante

3. PIANTE E FIORI
Non possiamo creare un’atmosfera primaverile senza fiori e piante in casa.
È arrivato il momento di regalarci una nuova pianta che diventi un bell’elemento d’arredo, acquistare piante fiorite da mettere sul tavolo, in giro per casa e in terrazza e poi scegli le aromatiche per abbellire la cucina, oltre che essere sempre pronte per l’uso.
Piante fiorite in giro per casa e aromatiche in cucina
4. NUOVA DISPOSIZIONE DEI MOBILI
Se pensavi di cambiare la disposizione dei mobili, questo potrebbe essere il momento giusto.
A casa mia, ad esempio, ho spostato le poltrone da davanti al camino rendendo questo  spazio più arioso e le ho riportate in soggiorno perché in questa stagione lo viviamo molto di più.
Puoi fare anche altri piccoli cambiamenti, come acquistare delle cartoline fiorite da appendere sopra il comodino della camera da letto.
Stanze più ariose e con dettagli primaverili


5. FAI LE PULIZIE DI STAGIONE
Liberati del superfluo, rendi la tua casa più leggera e ariosa.
Pulisci le terrazze e rendili vivibili in modo che appena farà caldo potrai pranzare all’aperto.
P.S. Non ti scordare di mettere un vaso fiorito sul tavolo!
Non ti scordare di mettere un vaso sul tavolo della terrazza
6. REALIZZA UN CENTROTAVOLA FIORITO
Il tavolo della zona pranzo rendilo colorato con i fiori. Scegli tra i mazzi di fiori, delle piante fiorite o i bulbi in fiore.
Un centrotavola fiorito: bulbose, fiori recisi o una pianta fiorita?

7. PROFUMA LA CASA CON UNA CROSTATA ALLA FRUTTA
Si, prendete questo suggerimento come un consiglio di stile per la casa, perché anche i profumi e gli stili di vita rientrano nell’arredo e nello styling della propria casa.
A questo link trovi la ricetta di questa crostata alla frutta!

Buona Primavera!
7 Marzo 2019 / / Interiors

Oggi visitiamo un vecchio ranch californiano dove il bianco, la luce e il legno sono i protagonisti di una casa ben strutturata, con un proprio fascino indiscutibile, dato dalle altezze, dalle travi in legno, dal tetto spiovente, dagli ampi spazi e da un’ottima ristrutturazione che ha valorizzato i suoi punti forti.
Una casa in campagna a soli 50 km di distanza da Los Angeles.
Ti piacerebbe viverci?
Forse a me si. 
Mi piace l’idea di una casa in campagna vicino ad una grande metropoli dove molto probabilmente avvierei un’attività come una fattoria e un b&b.
Per il momento abbandono questo sogno, che sotto sotto resta sempre vivo, per guardare insieme a te queste belle immagini che possono esserci di grande ispirazione per nuovi progetti e soluzioni per casa nostra.
Buon home tour!
Il vecchio incontra la tecnologia.
Basi per la cucina in legno riciclato e alleggeriti dall’ariosità e dalla pulizia dello spazio circostante.
Le padelle e gli utensili per la cucina sono appesi alla parete, ma nota come sono ordinati e scelti con cura. Questo permette di creare un ambiente ordinato e non soffocante.

Il grande tavolo da lavoro è stato recuperato e lasciato nei suoi colori naturali e insieme ai due lampadari in midollino bianco si enfatizza la scelta dei materiali naturali e dell’effetto di caldo minimalismo che solo i legni caldi e i colori chiari sanno dare.

Mi piace moltissimo questa tipologia di mensola perché ha sia la funzione di ripiano ma anche di appendi oggetti. Importante se si decide di non mettere dei pensili in cucina.

Si sta attenti ad ogni dettaglio, dalla combinazione dei materiali a quelli dei colori.

Il tavolo ha una doppia facciata.
Dalla parte della cucina ci sono i cassetti, dalla parte del soggiorno sono stati eliminati per inserire le sedie da pranzo.
Non so per quale motivo sia stata messa la corda attorno al pilastro, ma è quello che ho sempre sognato di creare a casa, una lunga e sottile colonna da rivestire con un materiale in cui il gatto possa farsi le unghie e arrampicarsi.

Le righe delle poltrone riprendono i colori del legno, in tonalità molto neutre e riposanti.

Fonte delle immagini: www.myscandinavianhome.com
28 Febbraio 2019 / / Idee

Alcuni giorni fa parlavo con un’amica e mi raccontava del suo desiderio di rinnovare la casa, renderla più appariscente  e con quel tocco in più da conferirle uno stile più “lussuoso”, senza però cambiare mobili.

Ho preso spunto da questo discorso per scrivere questo post perché penso sia un argomento che può essere utile a diversi target, sia a persone come la mia amica che hanno il desiderio di vedere accessoriata la propria casa al punto da conferirle un nuovo look, sia a persone che hanno una casa in affitto e vogliono impreziosirla senza fare lavori in una casa che non è la propria.
Seguendo gli accorgimenti che ti elenco sotto, otterrai il risultato di una casa che ti apparirà “arredata”, curata e gradevole da vedere.
1. Le tende.
Loro fanno la differenza. Le ho inserite come prima voce perché sono quelle più dispendiose e laboriose, ma è anche vero che puoi optare per tende molto semplici, che richiedono solo la realizzazione di un orlo e l’arricciatura per appenderle. Se non vuoi investire molti soldi nell’acquisto del tessuto, opta per delle semplici tende a tinta unita in cotone o, ancor meglio, in lino. Sarà una scelta neutra, che sta bene con tutto e non ti stuferanno. E non richiedono nemmeno tanta manutenzione.
L’accorgimento che devi seguire per impreziosire la stanza è quello di appenderle dal soffitto fino a toccare il pavimento. Questo farà sembrare la finestra molto più grande e di conseguenza saranno molto più scenografiche rispetto a tende piccole e striminzite che non valorizzano né la finestra e ancor meno la stanza.
2. I cuscini.
Anche questo è un argomento che ho già trattato e lo puoi rileggere qua.
I cuscini sono tra gli elementi più economici che puoi acquistare in casa, basta solo saperli scegliere e combinare tra  loro.
Ricordati di usare sempre dei colori che si abbinino alla stanza e di usare materiali preziosi come la pelliccia sintetica, il velluto e fantasie interessanti.
A proposito delle fantasie da scegliere, ti do un piccolo consiglio:
mischia  le diverse texture e pattern tra di loro, o vai ad occhio scegliendo l’abbinamento più gradevole o armonioso, oppure scegli un motivo fantasia, come un floreale, e abbinalo con uno geometrico e con una  tinta unita oppure con un motivo molto piccolo. In un attimo il tuo divano acquisterà un altro aspetto.
Un altro accorgimento che ti potrebbe essere utile è quello di disporre un telo alla base, sui cuscini della seduta del divano.
A casa mia sono stata costretta a mettere una coperta scozzese perché il cane quando è a casa da solo sale sui divani, e questi sono bianchi… immagina cosa mi combina! E con la coperta sulla base del divano non solo l’ho protetto ma ho anche visto che ha dato un tocco di colore alla stanza.
3. Le piante.
Non mi stancherò mai di ricordarti di mettere piante in case, belle e coreografiche da attirare l’attenzione. Danno colore alla casa e la rendono più calorosa.
4. I fiori recisi.
Sto prendendo l’abitudine di acquistare dei mazzi di fiori una volta alla settimana. Alcune volte ho la fortuna di poterli raccogliere, altre invece li devo acquistare. Anche in questo caso non pensare che sia una spesa esorbitante perché basta acquistare quelli di stagione oppure dei mazzolini già pronti.
Se ti sembrano troppo striminziti, dai consistenza al mazzo aggiungendo dei rami e delle foglie che raccogli quando vai a passeggio col tuo cane.
5. L’illuminazione.
Scegli luci calde perché rendono l’ambiente più accogliente e punta su lampadari, applique e lampade dall’aspetto prezioso perché sono un importante elemento d’arredo.
Ricordati che la casa con luce fredde e con lampade tristi o addirittura luci senza lampada, rendono la casa incompleta e fredda.


6. Metalli.
Specchi, argenti o silver trovati nei mercatini, candelabri, sono degli oggetti decorativi che impreziosiscono la casa.

E infine segui delle piccole regole di interior styling che periodicamente troverai sul mio blog.
Fonti delle immagini partendo dall’alto:
21 Febbraio 2019 / / Architettura

Karl Lagerfeld con la sua adorata Choupette

Sono cresciuta desiderando le borse di Karl Lagerfeld, dalle baguette di Fendi alle intramontabili borse trapuntate con tracolla a catena.
Di lui ho sempre apprezzato lo stile degli abiti che creava perché non solo rendono le donne più belle e femminili ma conferiscono carattere e garbo, in un perfetto stile retrò in chiave contemporanea.
E poi ho un debole per la sua gatta Choupette, come non poter adorare il suo bellissimo Sacro di Birmania e rimanere impressionati dai racconti della sua “aristogattica” vita lussuosa tra eredità milionarie e cameriere che si occupavano di lei in ogni ora della giornata?
Ho fatto una ricerca sulle sue abitazioni private perché mi incuriosiva conoscere il suo stile personale, vedere cosa gli piaceva circondarsi quando rientrava a casa e il sipario si abbassava.
Con la sua creatività non potevano essere case arredate a caso e soprattutto poteva permettersi di avere una casa che non fosse di rappresentanza ma che dovesse sentire sua.
Con un estro così poliedrico, come si riscontra nel suo lavoro, ha arredato le sue diverse case in giro per il mondo sempre con uno stile diverso. Dal ricco  stile settecentesco della precedente abitazione parigina a quello monumentale ma più sobrio della casa di Amburgo.
Nelle successive abitazioni lo stile è invece diventato sempre più minimalista, privo di colori e ricco di oggetti di design.
Passa così da uno stile più luminoso, lineare e di design nella casa di New York, la mia preferita, a quello più estremo della sua ultima casa a Parigi, la città dove viveva e lavorava.
Qui, come rilasciato in una sua intervista, voleva trovare solo l’essenziale:
“è un posto dove dormire, fare il bagno e lavorare. Volevo un appartamento con vetro e trasparenza ovunque. E qui non c’è colore, perché sono costantemente circondato dal colore. Preferisco vivere in un ambiente neutrale”.
Desiderio di neutralità, di riposo visivo e mentale. Bisogno di pulizia.
Il suo appartamento parigino, quello in cui è vissuto fino alla sua morte, è all’interno di un palazzo del 1820. Ci sono voluti due anni e mezzo di ristrutturazione per ottenere 350 mq di luce, vetro e metallo, la demolizione delle grosse mura per ottenere ambienti aperti dalla superficie monumentale e dall’aspetto futuristico.
Sono due appartamenti collegati. Una parte è destinata alla sua vita privata, l’altra al lavoro.
La monumentale libreria a doppia altezza del soggiorno a cui si accede tramite una passerella

I libri sono posizionati in orizzontale, in questo modo non si deve inclinare la testa per leggere i titoli

Contemporaneità inserita in un appartamento parigino del 1820

Il grande lampadario e le porte antiche si sposano con la pulizia degli arredi di design

La sua attuale casa parigina priva di colore 

La casa di New York

La casa di Amburgo

Fonti delle immagini:
Karl Lagerfeld e Choupette
La libreria nella casa parigina
La casa di Parigi
La casa di Manhattan
La casa di Amburgo

14 Febbraio 2019 / / Interiors

Da tempo desideravo fotografare la casa di un giovane single. 
Una casa senza alcuna contaminazione femminile.
Un’amica mi ha segnalato la casa di Alessandro.
Mi ha detto che mi sarebbe piaciuta, ma quello che in realtà mi ha colpito è che trapelava dalle sue parole l’amore che questo ragazzo aveva per la sua casa. E questo è quello che cercavo.
Non cercavo una casa da copertina ma una casa amata e personalizzata.
E non mi sbagliavo!
Decidiamo di fotografare il suo giardino nell’attesa che il padrone di casa rientri dal lavoro.
Le piante crescono rigogliose e tanti nidi in legno sono appesi nella recinzione in pallet, tra i tralci dei rampicanti. Mi siedo nel vecchio tavolo della nonna.
Mi chiedo come sarà questa casa di cui ho sentito parlare e che non ho mai visto. Nemmeno in fotografia.
Questo angolo verde mi piace. E’ un miscuglio di tanti stili ma ha un suo equilibrio.

Alessandro è arrivato.
E’ un ragazzo discreto e riservato. Ha uno sguardo attento e preciso.
Appoggia la sua bicicletta affianco alla libreria del soggiorno.
In una città come Cagliari, con tante salite e discese, la bicicletta a volte non risulta essere il mezzo più agevole. Quando si decide di prenderla è perché vuoi che faccia parte del tuo stile di vita.

L’ingresso della sua casa è dominato da una grande libreria a parete.
E’ stracolma di libri ma non dà un’idea di disordine o di pesantezza.
I libri sono disposti con cura, creano dei giochi di colore e si intervallano a ricordi di viaggio e ceramiche sarde, creando dei vuoti che alleggeriscono l’insieme.

La poltrona e il suo poggiapiedi creano un ambiente relax. Il piano d’appoggio e la lampada contribuiscono a definire questo spazio sia sotto l’aspetto estetico che funzionale.
Quando si arreda, è importante creare tanti piccoli ambienti ciascuno con una propria funzione perché si personalizza la stanza e la si rende più conforme alle proprie esigenze.

Un altro aspetto che mi è piaciuto di questa casa è la distribuzione degli spazi, importante soprattutto quando gli spazi sono piccoli perché li devi sfruttare al meglio.
Alessandro ha creato diversi ambienti:
– la zona lettura con la libreria e la poltrona, quella che hai visto sopra
– la zona living con un confortevole divano con chaiselongue di taglio contemporaneo e mobile con TV
– la zona pranzo
– la zona cottura.

Sono spazi ben definiti, ariosi e ben integrati tra di loro.

I mobili della casa sono contemporanei, dalle linee pulite e decise e sono valorizzati, resi più caldi e accoglienti dagli accessori che rivelano le passioni di Alessandro.
Questo è uno degli aspetti che ho trovato più interessanti in questa casa: la personalizzazione.
Apprezzo i giovani che riscoprono la nostra cultura e le nostre tradizioni, reinterpretandole in chiave moderna.
E così sulla libreria troviamo le donnine sarde, delle ceramiche delle sorelle Ariu; le trovo deliziose.
Sulla parete affianco al divano sono incorniciate le fotografie di Franco Pinna che rappresentano dei volti sardi dai forti tratti.
Mi racconta Alessandro che sono foto scattate negli anni ’50 e pubblicate in un catalogo Ilisso.
Pinna è stato uno dei principali interpreti del neorealismo e uno dei collaboratori più stretti di Fellini per il quale ha curato la fotografia di alcuni film.
Mentre i cuscini sul divano sono stati realizzati usando tessuti sardi.
E le stampe di un’illustratrice argentina si alternano ad arazzi che riprendono le caprette di Maria Lai.

Mi ha incuriosito l’angolo cottura.
Al contrario del tavolo da pranzo in stile contemporaneo, la zona cottura apre le porte ad un altra passione di Alessandro, quella della cucina. Sopra i fornelli tante padelle e coperchi, la pasta dentro i barattoli, tanti taglieri in legno.
Sembra un mondo a parte eppure si integra con il resto dell’arredo.

Mi ha fatto piacere conoscere questa casa, le passioni di Alessandro, vedere l’amore e la cura che dedica a questo suo spazio.
Lo ringrazio per averci aperto la sua porta di casa e averci permesso di entrare nel suo mondo e nella sua sfera privata, e di esser stato accogliente e premuroso.
E ringrazio il mio amico Antonio Crisponi per esser stato disponibile a fare le foto di questa casa con la collaborazione della cara Emanuela.

12 Febbraio 2019 / / Idee

Mio caro, oggi il mio  post è per te.
Ormai è da tempo che hai una compagna ed è importante farle ogni tanto delle piccole sorprese, dei pensierini che la renderanno sempre felice.
So che tu la sorprendi sempre, che le spese da affrontare sono tante e che quindi il tuo regalo è quotidiano. So anche che tu non sei così tanto romantico e sai pure che a lei San Valentino non piace, però qui ti voglio svelare dei piccoli suggerimenti validi per tutte noi donne.
Innanzitutto non è vero che a lei San Valentino non piace. Anche se ti giura che è così io ti garantisco che non è vero.
Si, a lei non piacciono queste forzature, è una festa che snobba e che mai ammetterà che le piace festeggiare… perché fa un po’… kitch?
Ma azzardati a tornare a casa senza un fiore!
Quel broncio, quelle risposte pungenti, quelle finte affermazioni sono la conseguenza della tua mancanza di accorgimenti perché si, è così, almeno un fiore a casa lo devi portare. Senza preavvisi, senza grandi show plateali, ma in quella tua giornata lavorativa e affaccendata, devi trovare il momento per acquistarle dei fiori e donarglieli con un sorriso.
Oggi ti vengo in aiuto con piccoli accorgimenti fondamentali che dovrai avere.
Per i suggerimenti non mi baso solo sulla mia esperienza personale di donna sposata, amica e conoscitrice delle donne, figlia di una famiglia matriarcale, ma ho consolidato le mie convinzioni attraverso una serie di interviste che ho fatto ad altre donne che ho scelto con cura, quelle  “apparentemente disinteressate”, quelle che pensi che siano lunatiche e che non capisci mai bene cosa veramente vorrebbero.
Ah, dimenticavo! Le ho scelte di diverse età e nonostante tutto, a parte dei piccoli dettagli caratteriali, tutte hanno dato le stesse risposte.
Le indicazioni da seguire sono poche ma le devi seguire con cura:

1. Senza preavviso, senza dire che stai festeggiando, facendo finta di niente, rientra a casa con un mazzo di fiori. Non deve essere una pianta ma proprio dei fiori comprati dal fioraio.
Ti scrivo dei piccoli accorgimenti importanti per acquistare un bel mazzo di fiori:
non deve avere retina o carta crespa, spighe, oggettini e ninnoli vari, deve contenere solo foglie, fiori e un nastro di RASO per legarli.
Niente cellophane, niente fiori di sposa, niente fiori colorati.
Se seguirai questi NO, vedrai che il mazzolino uscirà grazioso.
Se poi sai qual è il suo fioraio di fiducia, hai fatto bingo!

2. Il regalo.
Qui è un po’ più complicato. Se le devi fare un regalo che sia veramente bello e di valore, di quelli che sai che a lei piacciono, come un gioiello, una borsa o un viaggio. Qual è la donna che non lo apprezzerebbe?
Altrimenti, e questo è il consiglio più gettonato, stupiscila, falle una sorpresa.
Puoi ad esempio scegliere di portarla nel fine settimana a fare una scampagnata, aspettare che esca il sole per stare all’aperto, in un posto bello e romantico, solo voi due.
Oppure accompagnala a fare un massaggio rilassante. O ancora organizza un incontro romantico la sera stessa, a cena, ma questo te lo descrivo nel prossimo punto.
3. La cena.
Andare in ristorante il giorno di San Valentino è come andare in pizzeria l’8 marzo.
Lo sconsiglio vivamente.
Meglio creare un’atmosfera romantica a casa.
Se sei bravo ai fornelli cucinerai le sue pietanze preferite;  se invece hai altre qualità non sforzarti di imparare per l’ occasione, ce ne saranno delle altre, però potresti comprare un buon dolce che sai che lei gradisce e accompagnarlo ad un buon vino. Ho scritto dolce perché piace alla maggior parte delle donne, ma se preferisce il salato acquista quello che sai che a lei piace di più.
Ora tocca a te!
Fonte delle immagini: 1, 2, 3, 4

6 Febbraio 2019 / / Idee

Da quando ci siamo trasferiti nella nuova casa col giardino, abbiamo avuto molte preoccupazione con la nostra gatta Paolina perché le piace molto uscire e giocare all’aperto.
Il problema è che i nostri gatti saltano con molta facilità la recinzione e se finiscono in strada il pericolo per loro è talmente grande che potrebbe essere fatale. Per la mia piccola micina la situazione si aggrava ancor di più perché è sorda.
Dovevo risolvere questo problema e così  ho fatto diverse ricerche su internet e ho chiesto opinioni ad amiche e conoscenti gattare. Dopo vari tentativi falliti, ho trovato la soluzione che per me è risultata la più affidabile ossia, proteggere la recinzione del giardino con dei fogli in PVC, flessibili  e trasparenti.
Il risultato di questo sistema è una recinzione alta e complicata da scavalcare perché sono stati eliminati tutti i punti in cui la gatta riusciva ad arrampicarsi attraverso la creazione di una superficie liscia e una sommità della recinzione troppo sottile per appoggiarsi.
Ti descrivo nel dettaglio tutto quello che devi sapere per poterlo ricreare anche tu.
1. Prendi le misure di quanti metri di recinzione devi proteggere e poi acquista i fogli trasparenti in pvc.
Li trovi in rotoli nei bricocenter e li vendono al metro. Scegli quello più spesso perché più resistente.
1, 2












2. A casa, con l’aiuto di un metro e di una squadra, ritaglia con le forbici o la taglierina, delle strisce di pvc alte 50 cm, di cui 30 cm serviranno per ancorare i fogli al muro e renderli così stabili, gli altri 20 cm sporgeranno dal muro e sarà la parte che impedirà al tuo gatto di scalvacarlo. La parte di pvc alta 20 cm che fuoriesce dal muro è un’altezza efficace ma non troppo elevata da creare un effetto bandiera quando soffia il vento.
Sto considerando dei muri che di per sé sono abbastanza alti. I miei, ad esempio, hanno un’altezza di 180 cm ma lei riesce comunque a saltarli con un forte slancio facendo poi presa sulla cima del muro.
Aggiungendo questo foglio, aumento l’altezza, scivola se dovesse cercare di arrampicarsi e soprattutto non può trovare un appoggio sul bordo.












3. Tassella i 30 cm al muro. Inizia facendo i buchi dall’alto in modo che la polvere che si crea forando il muro possa scivolare sotto. Poi tassella anche il bordo inferiore della striscia disponendo le viti tra di loro a triangolo per avere una maggiore stabilità.
Se invece hai un muro basso e hai bisogno di aumentarne l’altezza, dovrai allora far uscire dal muro più di 20 cm di pvc e creare un telaio laterale per aumentarne la resistenza. Oppure puoi aumentare l’altezza del muro usando un graticcio in legno e poi rivestendolo col pvc nello stesso modo che ho appena descritto.
Questa soluzione l’ho adottata sia nella parte di recinzione in mattoni che in quella in graticcio e fino ad ora la mia gatta non è mai riuscita a saltarlo.
Il risultato finale non è di forte impatto, in più è una soluzione abbastanza economica e facilmente rimovibile e sostituibile.

I disegni e le immagini sono le mie

31 Gennaio 2019 / / Idee

Immagine dal profilo Instagram di Lauren Saylor
Siamo in pieno mood lavoro.
Gennaio, Febbraio e Marzo sono i tre mesi non stop:
sono freddi, hanno pochi giorni di vacanze e spesso si cerca di recuperare gli arretrati dei mesi successivi.
E tutto questo ci porta a trascorrere diverse ore nelle nostre postazioni lavoro.
In una simile situazione, è doveroso per amor proprio cercare di rendere questi momenti il più piacevoli possibile e ci sono riuscita seguendo dei piccoli accorgimenti che rendessero confortevoli sia la postazione lavoro che il lavoro.
In altre parole, se nel tunnel devo entrare cerco di attrezzarmi al meglio e di attraversarlo nel migliore dei modi.
I miei strumenti di salvataggio sono:
1. UN BUON PLANNING E UN BUON PLANNER
È al primo posto perché come prima cosa devo cercare di rendere il mio lavoro ben organizzato e attraente.
Quindi organizzo per bene la giornata, definisco i tempi e le pause, faccio liste degli impegni quotidiani facendo in modo che le varie voci si possano facilmente depennare, quindi non creo un planning carichissimo, perché poi so già che non lo concluderò.
E mi compro a tal fine una splendida agenda.
Di quelle pratiche ed esteticamente belle.

Le meravigliose agende di Kikki.K

2. UNA LAMPADA A BRACCIO LUNGO
Questa dev’essere moderna e pratica. Deve avere il braccio ben lungo in modo che illumini bene quello che sto leggendo. Linee pulite perché non devo avere distrazioni. No lampade in tessuto e con i fiocchetti.
Non devono accumulare polvere. Questo spazio dev’essere pratico.

Le lampade da tavolo orientabili.
In senso orario, partendo dall’alto a sinistra:
Momento di Normann Copenhagen, la versione applique di Frandsen, la statuaria Tolomeo di Artemide, la Wood Lamp di Muuto



3. CREMA PER LE MANI E IDRATANTE PER LE LABBRA
Tutto questo tempo dev’essere utile anche per prenderci cura del nostro corpo e le mani sono una parte importante e sempre esposta all’aggressione degli agenti atmosferici ma anche allo sguardo delle persone.
Per le labbra ti consiglio questo prodotto della Dior che oltre a idratarle le colora leggermente ma restando sempre molto naturali.

La crema mani di Erbolario all’Olio di Argan, Il Lip Glow di Christian Dior

4. LO SCALDASONNO E UNA COPERTA CALDA
Questo è il punto forte di questo post, l’avrei scritto solo per inserire questo punto.
Se non lo conosci lo puoi vedere qua, ma ti spiego come lo utilizzo in questo contesto.
È una coperta elettrica che puoi posizionare sopra la tua sedia, la nascondi poi con un telo, ad esempio con uno in eco pelliccia che tanto si usano in questo periodo e ti assicuro che non avrai più voglia di alzarti da lì.
Se lavori in ufficio o in un ambiente dove non puoi fare tutto questo, usa le borse elettriche calde, quelle si nascondono facilmente!

La coperta in cachemire, lo Scaldasonno Imetec

5. UNA PIANTA CHE DEPURI L’ARIA O UNA PIANTA FIORITA
Ti metto sotto un’immagine con una lista di piante che hanno la funzione di rendere più pulita l’aria che respiri durante tutte queste ore di lavoro.
Se invece preferisci optare per le piante fiorite, loro ti regalano colore e fanno compagnia.

L’azalea, La tabella con le piante da scrivania

6. IL DEUMIDIFICATORE E  DIFFUSORE DI OLI ESSENZIALI
Il deumidificatore ti aiuta a rendere l’aria meno secca dovuta al riscaldamento mentre gli oli essenziali regalano profumi delicati. Scegli quelli puri e usa poche goccine altrimenti diventa troppo forte e sgradevole.
7. LE CANDELE NATURALI PROFUMATE
In sostituzione, o in accompagnamento, al diffusore di oli essenziali, le candele creano un angolo molto caldo e creano quinte profumate molto accoglienti. Non ti dimenticare di sceglierle naturali perché altrimenti, in ambienti chiusi, i fumi della combustione sono nocivi.

Lampada diffusore di essenze, Candela di cera naturale di soia

8. UNA BELLA TAZZA E LO SCALDATAZZA
Lo scaldatazza si attacca direttamente al PC e permette di tenere calda la tazza.
Avere delle buone tisane a disposizione permette di sfruttare questo tempo a disposizione per depurarsi e idratarsi. Oltre che a riscaldare spirito e corpo.

La mug di Iittala, Lo scaldatazza USB su Amazon

Hai degli altri accorgimenti da aggiungere alla mia lista comfort?
Se vuoi approfondire il tema sulle postazioni di lavoro, ho scritto dei post che ti potrebbero essere utili. Li trovi cliccando qua e qua.

24 Gennaio 2019 / / Interiors

Col post di oggi ti voglio far fare un giro nella casa di Johanna Bradford, un’interior blogger svedese, che ha arredato la sua casa in un puro e originale stile scandinavo.
Il mio intento è di farti fare un tour guidato, utile non solo per vedere una bella casa ma anche per soffermarci insieme e analizzare dei dettagli molto utili che ti potranno essere d’ispirazione per la tua casa.
In particolare, ti voglio far notare delle soluzioni economiche ma di effetto che sono facili da riprodurre.

Partiamo dal soggiorno
Il living è chiaro come nella maggior parte delle case scandinave e ha la funzione di trattenere la maggior quantità possibile di luce per via dei lunghi e bui inverni.
E l’effetto è quello di un ambiente pulito e arioso, sempre garbato.

Ma analizziamolo bene.
La parete della prima immagine separa il soggiorno dalla zona studio.
E’ rivestita da una grande libreria che ricopre solo la parte superiore del muro.
Vediamo i dettagli di come è fatta nell’immagine 3: 
semplici staffe che sostengono lunghe mensole bianche, in leggero contrasto con i muri grigio chiaro. Di quella tonalità che percepisci solo quando lo affianchi ad un bianco puro, producendo un effetto morbido e rilassante.
Questa idea è una buona e veloce alternativa a librerie più strutturate.

Un’altra spunto che secondo me ti devi appuntare è la consolle in legno, sempre nell’immagine 3.
Mi piace molto l’associazione del legno antico quando si utilizzano arredi minimalisti perché riscaldano e personalizzano l’ambiente.
Ma guarda come sono disposti gli oggetti sulla consolle.
Prova a ripetere questa disposizione a casa tua, otterrai una composizione d’effetto ed eviti di creare ripiani disordinati.

L’immagine 2 si concentra sulla parete opposta dove si trova la zona TV.
L’area dove sistemare la televisione è spesso problematica da arredare, molti infatti non apprezzano vedere la televisione in soggiorno e a volte non la trovano in sintonia col resto dell’arredo, ma è un dato di fatto che la maggior parte la usa. Quindi è un problema che va affrontato.
Ho trovato interessante il modo in cui ha arredato questa parete;
ha usato un semplice mobile basso e gli ha dato valore decorando l’intera parete con una composizione di quadri, e infine ha incorniciato la composizione con una pianta alta.
A proposito, se ti interessano più informazioni sulla disposizione dei quadri sulla parete, trovi un mio post su questo argomento cliccando qua. 

Passiamo alla cucina

Questa zona è concepita sia come zona cottura ma anche come zona pranzo comunicante alla zona living con una grande apertura senza porte.
Qui la differenza degli ambienti è accentuata anche da una differenza di livello dei pavimenti.

In queste immagini ti voglio far notare alcuni punti:

  • la libreria della cucina nell’immagine 4 e nel dettaglio nell’immagine 5. Di proposito l’ho voluto chiamare così perché non è un semplice mobile da cucina o perlomeno, non è concepito come tale. E questa caratteristica dà a questo ambiente un aspetto più di living che di cucina tradizionalista chiusa e soffocante. Qui ha la parte alta aperta, anche se io la preferisco chiusa dal vetro, in particolare se devo riporre delle stoviglie, perché si appoggia troppa polvere e perché ho un gatto in casa che butterebbe tutto a terra. In questa scelta faccio prevalere l’aspetto funzionale rispetto a quello estetico.
  • La cucina non è piastrellata ma sopra il piano cottura ha una parete in alluminio. Trovo che sia una soluzione molto utile sotto l’aspetto pratico e igienico. Odio le piastrelle alte ma soprattutto quelle che hanno la sporcizia in mezzo alle fughe. E non prendo in considerazione di realizzarle nere.

La zona studio

E’ direttamente collegata al living e spicca per il contrasto pittoresco della sua carta da parati.
Non ho voluto mettere la fotografia dell’intera stanza ma solo evidenziare alcuni suoi dettagli, ossia:

  • La boiserie (penso sia perlite), dipinta di bianco e impreziosita da questa meravigliosa carta da parati con un pattern a foglioline verdi. E quest’animo verde è accentuato dalle piante che vengono usate come ornamento principale della stanza, come si vede nell’immagine 8.
  • La moodboard per appuntare fogli e post-it, di cui ti ho già parlato in questo post e te ne riparlerò nuovamente nel post di giovedì. Qui è rivestita con un tessuto che si abbina al contesto. Secondo me negli angoli studio in casa è un elemento indispensabile.

Le camera da letto

Nelle camere da letto ci sono due tre spunti interessanti:

  • la spalliera imbottita della camera matrimoniale, come si vede nella figura 10 e più nel dettaglio nella 12. Ti anticipo che sarà l’argomento di cui parlerò tra due settimane. Trovo che sia molto graziosa, d’impatto e può essere un elemento che puoi fare anche tu da sola. Ti consiglio di farla sfoderabile per poterla pulire.
  • La camera della bimba ha degli elementi di arredo che sono mutabili, nel senso che non c’è un arredo ben definito ma è reso appariscente da elementi decorativi, come la tenda da mettere sopra al letto per un effetto baldacchino o che si può trasformare in una tenda per giocare (immagine 13). Oppure vestitini deliziosi, chitarre rosa, cullette in vimini sono appese sul muro arredando così una parete.
  • Nella camera da letto degli ospiti (immagine 17), la carta da parati scura è stemperata da un copriletto in tinta unita e da cuscini rosa.


Da non dimenticare…

Di pensare anche a come illuminare la casa di notte, non solo con lampadari ma anche con lampade e candele per ottenere un effetto molto scenografico.

Fonte delle immagini