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Il cielo in una stanza

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Il santo patrono di oggi, Valentino, ci invita a festeggiare gli innamorati, innondandoci di cuori, baci e frasi sdolcinate. Molti non ne condivideranno le declinazioni piu’ commerciali, ma perche’ invece non mettere da parte tutto il cinismo ed approfittarne per concederci un po’ di tempo con la persona amata, per dedicarle un’attenzione in piu’?
Con questo spirito mi trovo a chiedermi perchè si festeggi oggi l’amore e chi sia stato in vita il suo santo… Io immaginavo una storia romantica alla Romeo e Giulietta e invece è tutt’altro.

In questo video di 90 secondi La Stampa vi spiega come nasce questa festa.

La sua origine coincide con il tentativo della Chiesa cattolica di «cristianizzare» il rito pagano per la fertilità.

Regalatevi un bel momento con il vostro partner o anche solo per voi stessi.

Il cielo in una stanza

Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi, alberi infiniti.

Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più…
Io vedo il cielo sopra noi

Potete avere davvero il cielo nella stanza! Bellissima questa idea di creare la nostra costellazione personalizzata da posizionare sulla parete o sul soffitto, la carta da parati Written in the star di Murals, uno spunto per

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Arredo funzionale per le vacanze al Lago

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L’arredamento per la casa vacanze ha regole peculiari, derivanti dalla destinazione d’uso degli spazi, prevalentemente legata al tempo libero, e dalla limitata frequenza di utilizzo. Se da un lato è quindi necessaria una connotazione funzionale, che sappia sfruttare spazi ridotti e adeguarsi a un utilizzo poco routinario, dall’altro ci sentiamo autorizzati a scelte anche forti.

Il progetto che presentiamo oggi riflette uno studio degli arredi marcatamente orientato alla zona living. La cucina ad angolo crea una zona ingresso da un lato e delimita l’area cottura dall’altro. L’ingresso è ulteriormente sottolineato da un abbassamento del soffitto, che accompagna verso il centro della casa.

Le tavole di presentazione del progetto illustrano due diverse soluzioni per la contro-soffittatura.

Per ottimizzare gli spazi, infine, una piccola stanza da letto può vestirsi di una fruibilità anche diurna con un classico divano letto, o in alternativa con un elemento a scomparsa, mentre una stanza poco più grande avrà spunti di carattere nei particolari bi-dimensionali della carta da parati o degli sticker decorativi.

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il nostro staff è a tua disposizione per progetti, idee e consigli, scrivici senza impegno progetti@maydaycasa.it

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L’innovativo scopino Wizzo: pareri, prezzo e consigli d’uso

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Tra i nuovi accessori per il bagno che hanno fatto il loro debutto in questi primi mesi del 2017 spicca Wizzo, un oggetto che promette di mandare in pensione il classico, e niente affatto igienico, scopino.

La rivoluzione proposta dalla Wess Italia, l’azienda che ha ideato Wizzo, sta nel diverso meccanismo d’azione: ad assicurare la pulizia delle superfici interne del sanitario non sono delle setole, ma un energico getto d’acqua, che con precisione rimuove lo sporco senza mai schizzare e raggiungendo tutti gli angoli del WC. Il livello di igiene assicurato da Wizzo, in sostanza, è lo stesso dell’idroscopino, pur trattandosi di un accessorio che non deve essere allacciato all’impianto del bagno né in alcun modo fissato al muro. Incuriositi dalle promesse di Wizzo e dalla raffinata estetica di questo oggetto che mira ad unire design e funzionalità, abbiamo deciso di studiarne la fattura e testarne il funzionamento.

Acquistare Wizzo online

http://www.wizzo.eu è l’e-shop che distribuisce in esclusiva Wizzo. Grafica accattivante e menù molto chiari guidano nel veloce processo di acquisto: con pochi click registriamo la nostra utenza, mettiamo nel carrello virtuale un articolo scegliendone il colore (grigio scuro) e concludiamo l’ordine confermando l’indirizzo di spedizione e completando il pagamento con le garanzie offerte da PayPal.

Riceveremo Wizzo direttamente a domicilio e, in caso di problemi, avremo 14 giorni di tempo per esercitare il diritto di recesso e restituire l’articolo.

Wizzo: packaging e design

Wizzo giunge a destinazione nei tempi promessi, all’interno di una colorata confezione in cartoncino. Sulla scatola, oltre alle istruzioni d’uso e alle caratteristiche del prodotto, troviamo una tabella che illustra i vantaggi offerti da Wizzo rispetto allo scopino tradizionale, un codice QR che consente di accedere istantaneamente (tramite smartphone o tablet) al video che illustra come utilizzare Wizzo e la firma di David Mussetti, l’architetto che ha curato la progettazione del design di questo accessorio.

All’interno della confezione, troviamo le istruzioni e le avvertenze d’uso e, naturalmente, il nostro Wizzo. Ciò che ci colpisce sin da subito sono le forme di questo oggetto, semplici ed originali al tempo stesso, e la sua leggerezza, nonostante l’aspetto solido e robusto.

Wizzo ricorda per molti versi uno scopino tradizionale. Esso si compone infatti di un’asta con un’impugnatura sferica e di una base in cui riporla dopo l’uso. Il corpo di Wizzo, tuttavia, non presenta setole nella parte terminale, ma solo un piccolo ugello dal quale viene erogato il getto d’acqua pulente. Questa sorta di piccola lancia dalla forma cilindrica e allungata presenta una parte fissa e uno stantuffo mobile che scorre al suo interno. Interamente realizzata in alluminio anodizzato e in acciaio inox, risulta facile da impugnare e appare molto resistente. La basetta è invece realizzata in materiale plastico, leggermente opaco e di colore grigio scuro (la tonalità da noi scelta). Di forma cilindrica, questo elemento svolge la doppia funzione di sostegno e contenitore per l’acqua utile per ricaricare Wizzo prima dell’uso.

Dal punto di vista estetico, questo accessorio per il bagno rispetta le nostre attese: elegante e minimal, impreziosisce la nostra stanza con discrezione, sostituendo egregiamente lo scopino tradizionale. Il suo stile, che riprende quello degli interni arredati in chiave moderna, risulta sicuramente molto versatile, grazie alle dimensioni compatte e alla scelta di materiali e colori neutri che lo rendono un elemento di arredo sobrio.

Wizzo: la prova pratica

Wizzo è un oggetto dall’estetica semplice ma molto piacevole, che certamente non sfigura all’interno del nostro bagno. Tuttavia, non siamo interessati a valutarne solo il design, ma anche l’efficacia e la praticità d’uso.

Per capire come funziona Wizzo, seguiamo le istruzioni presenti nella scatola (riportate anche sul sito ufficiale) e per prima cosa riempiamo di acqua la sua basetta.

Questa operazione risulta molto veloce: basta posizionare per qualche secondo Wizzo sotto al flusso del rubinetto del lavandino, senza nemmeno sfilare l’asta dalla sua sede. L’acqua infatti entra agevolmente attraverso le fessure disposte a raggiera sul coperchio della basetta. La leggera trasparenza del contenitore, la cui capacità è pari ad un litro, permette di verificare il livello raggiunto dall’acqua.

Per pulire il WC dopo l’uso, occorre ricordare di caricare l’asta: esercitiamo una leggera pressione verso il basso sul pomello e, in un attimo, il pistone sale verso l’alto, aspirando acqua all’interno della lancia. A questo punto, azioniamo lo scarico e, dopo aver impugnato l’asta, premiamo nuovamente il pomello verso il basso. L’effetto è simile a quello che si verifica premendo lo stantuffo di una siringa: un sottile getto d’acqua parte dall’ugello, lavando via i residui presenti nel WC. Dopo averla scaricata completamente, possiamo riporre subito l’asta di Wizzo nella sua sede.

Le nostre opinioni sull’efficacia e i vantaggi di Wizzo

Wizzo funziona davvero? La risposta è sì: il getto pulente elimina lo sporco con facilità, agendo in modo preciso anche sotto al livello dell’acqua e attraverso il flusso dello scarico. Contrariamente a quanto sospettavamo, il meccanismo agisce senza produrre schizzi che potrebbero sporcare il bagno e la pressione che occorre esercitare sul sistema a stantuffo è davvero minima.

Certo, pulire l’interno del WC con un getto d’acqua sottile come un filo può creare qualche difficoltà al primo tentativo, ma basta poco per prendere la mano con Wizzo e far splendere il sanitario in pochi secondi.

È innegabile che come sistema di pulizia, Wizzo risulti più pratico e igienico rispetto al vecchio scopino: non sporcandosi, non ha mai bisogno di essere pulito. Così, si può eliminare dal bagno un oggetto che inevitabilmente tende ad accumulare sporcizia e batteri e sostituirlo con uno sicuro per tutti i membri della famiglia.

Un aspetto che ci convince particolarmente riguarda la possibilità di ridurre i consumi di acqua in bagno: se si usa Wizzo, per pulire a fondo il WC dopo l’uso non occorre mai azionare lo scarico più di una volta di seguito (anche perché, a differenza dello scopino normale, l’asta di Wizzo non deve essere a sua volta igienizzata).

Infine, è giusto ricordare che Wizzo è utile anche per profumare il bagno in maniera naturale: nella parte superiore dell’asta è presente un piccolo spazio protetto da un coperchietto, nel quale è possibile inserire un cordino in cotone profumato con un olio essenziale a scelta.

Quando si aziona la ricarica della lancia, l’aria che la attraversa si carica dell’essenza e la diffonde nella stanza: un modo semplice ed efficace per coprire i cattivi odori e rinfrescare l’ambiente.

Il costo di Wizzo può essere paragonato a quello di un qualunque accessorio per il bagno di design, ma va detto che a differenza di uno scopino tradizionale, questo oggetto non richiede di essere sostituito dopo qualche anno di utilizzo.

Trasformare un ambiente della casa aggiungendo stile e carattere può essere davvero semplice e Wizzo si inserisce a pieno titolo nella schiera degli oggetti di arredamento capaci di fondere funzione e design, ottimizzando piccole operazioni che tuttavia fanno parte della quotidianità di noi tutti.

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Utili consigli per arredare una casa appena acquistata

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Hai deciso di acquistare un immobile che necessita di essere arredato? Non preoccuparti! Questa attività, se fatta nel modo corretto, può portare notevoli soddisfazioni, contribuendo a migliorare notevolmente il vostro benessere abitativo.

Non dimentichiamoci mai che una casa arredata secondo i nostri gusti, contribuisce a rendere questo luogo un rifugio ideale, senza che sia necessariamente spazioso e sfarzoso come una villa.

Per arredare un immobile appena acquistato si possono seguire varie strade e stili, ma ciò che conta è avere bene in mente ciò che realmente ci piace.

Bisogna evitare che il risultato finale sia la bella copia della stanza di un amico o conoscente; cerchiamo, piuttosto, di seguire il nostro istinto che, unito a un pizzico di coerenza per non creare ambienti troppo diversi tra di loro, permetterà di ottenere un risultato soddisfacente! Per aiutarti nella scelta dell’arredamento per la casa, ti proponiamo alcuni consigli che potrebbero tornarti utili.

Utilizza i colori nel modo più creativo! Darai un senso di spazio più ampio.

Per valorizzare gli spazi non è necessario fare cose troppo elaborate; anche la semplice luce naturale, se utilizzata in modo saggio, permetterà di conferire un aspetto diverso alla zona living e alle camere da letto, dando la sensazione di abitare in una casa più spaziosa. Non dimentichiamoci, comunque, di dare una buona sistemata alle pareti, tinteggiandole ed eliminando alcuni difetti che si riscontrano nelle case da ristrutturare (tipo muffe o piccole crepe). La scelta del colore da utilizzare per le tue pareti non deve coincidere per forza con quello che più ami, semplicemente perché potrebbe non adattarsi correttamente alla stanza presa in considerazione. Se la casa non è molto esposta alla luce del sole, la cosa più conveniente da fare è utilizzare colori chiari e luminosi, lasciando quelli più scuri per stanze regolarmente illuminate dalla luce esterna.

Una casa non può dirsi arredata se non vengono inseriti mobili e complementi di arredo!

Non è certamente questa la sede per definire quali siano i migliori articoli da comprare per ogni stanza, ma il consiglio da seguire, in questo caso, è quello di stare attenti al budget complessivo che abbiamo a disposizione; è importante che la spesa complessiva venga ripartita tra le varie stanze, per non arrivare ad acquistare oggetti inutili e ritrovarsi con una stanza troppo arredata e con un’altra decisamente “minimal” per andare al risparmio.

Arredare la casa non equivale a compiere un’opera di riempimento! Acquista gradualmente le cose di cui hai bisogno, in modo da comprendere come occupare gli spazi in modo armonico e senza creare “effetti riempimento”.

Lo stile che dovrà avere l’arredamento della casa può essere classico, moderno o una fusione tra i due; ciò che conta è che ci sia coerenza tra un ambiente e l’altro. Ciò che viene inserito deve rispecchiare realmente quelli che sono i tuoi gusti.

Aspetto strettamente collegato al precedente punto è l’organizzazione dello spazio, un aspetto fondamentale che non deve essere sottovalutato.

La casa deve essere vissuta e resa il più possibile funzionale, con una corretta organizzazione degli spazi che permetta di ricreare un luogo in cui si possa vivere in modo piacevole (non dimentichiamoci che un arredamento troppo confusionale può essere problematico anche per il vostro umore! Non è di certo piacevole notare un gran disordine ogni volta che entriamo in casa). Per ottimizzare l’arredamento di interni la soluzione migliore, se non si è in grado di organizzare autonomamente gli spazi, è quello di affidarsi alla consulenza di un interior designer, che ha sicuramente un occhio più allenato ed esperto. Tanti esempi li potete vedere nella sezione progettazione.

La scelta dell’arredamento è fondamentale, ma necessita di una casa che si avvicini a quella dei vostri sogni. Se anche tu stai cercando di comprare casa, ti consigliamo sempre di affidarti a professionisti del settore, che abbiano una reale conoscenza del territorio, fondamentale per poter proporre ciò che può offrire di meglio il mercato.

Articolo realizzato da Agenzia Casa Immobiliare.

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Il fascino del sottotetto: linee guida per arredare la mansarda

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Le case mansardate, i sottotetti ristrutturati o i meravigliosi attici hanno un fascino particolare sia per la vista che hanno sul mondo che per la particolarità degli spazi. Tetti spioventi che ricreano particolari nicchie e spazi molto suggestivi ma altrettanto difficoltosi da arredare.  Proprio ciò che li rende unici, i muri inclinati, diventano una limitazione una volta che si inizia a pensare a dove sistemare gli arredi e come vivere questi spazi. Bisogna seguire poche regole base:

  • sfruttare ogni spazio non abitabile in altezza per mobilio su misura che possa contenere e risolvere la problematica di scarsa armadiatura
  • posizionare la zona giorno e cucina, la più vissuta, nell’area in cui le altezze ci permettono di abitarla senza dover portare un elmetto.
  • usare le nicchie con altezza media per zone dalla fruizione limitata o saltuaria come ad esempio un angolo studio oppure il letto, che può essere posizionato in modo tale da permetterci di stare seduti senza sbattere la testa quando ci svegliamo la mattina.
  • isolare bene gli spazi utilizzando serramenti efficienti come VELUX che permettono di mantenere il caldo dentro d’inverno e fuori d’estate.

Contestualmente agli arredi e ancora prima dei complementi che andranno a personalizzare la vostra casa è bene occuparci subito di tende e oscuranti, fondamentali con un appartamento mansardato e non acquistabili ovunque vista la particolarità delle finestre inclinate. VELUX Blinds offre un’ampia scelta per soddisfare ogni esigenza acquistabili anche on-line su www.veluxshop.it :

  • VELUX tende a doppio uso: giorno e notte, proteggi e oscura, proteggi e filtra
  • diversi gradi di oscuramento in base all’uso della stanza
  • protezione dal calore riducendo il caldo d’estate

Ora dopo aver pensato alle cose serie possiamo divertirci e personalizzare il nostro nido come vogliamo, vi lascio alcuni spunti tra camera da letto, soggiorno, bagno, cucina tutti rigorosamente con finestre rivolte verso il cielo.

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Fonte immagini: VELUX, Pinterest
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Grigio e verde per un effetto deciso ed elegante “GREEN & GREY”

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Come promesso a fine 2016 è giunto il momento di presentarvi la seconda proposta living con cucina in stile PLAM JUNGLE!

Un progetto giocato sul GREEN & GREY, il grigio elegante accostato al verde nelle sfumature tra il pino e l’ottanio. L’ottanio per chi ancora non lo sapesse (colore molto di moda nell’anno appena passato) è un colore che sta a metà tra il blu e il verde per questo lo trovo molto adatto ad una casa dalle note maschili. E’ incredibile e divertente scoprire quanti colori siano stato codificati con nomi precisi, se siete curiosi potete vederne alcuni nella Lista dei Colori di Wikipedia.

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Il concetto di questa scelta cromatica è la base neutra con un colore deciso a contrasto e piccoli dettagli gialli per scaldare e non annoiare. Perché ricordiamocelo che la mia parola d’ordine del 2017 è IRONIA e non monotonia :).

Se vi siete persi la storia che ci ha portato a questo progetto potete vederlo qui nella versione GEOMETRIC GREIGE.

Ed ecco il risultato con questa palette colori:

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Voi quale preferite? Geometric Grege o Green & Grey?

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Come scegliere i serramenti per la propria casa

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Siete pronti ad affrontare questi giorni di gelo? tanti maglioni ma soprattutto è importante tenere il freddo fuori dalla casa, ecco perché sono estremante importanti i serramenti, voi avete quelli giusti? Ecco qualche consiglio per scegliere quelli adatti a voi.

Migliore l’efficienza energetica ed il comfort della propria abitazione, a volte richiede investimenti cospicui, altre volte no. La sostituzione dei propri vecchi serramenti, rientra sicuramente tra gli interventi che, con una spesa tutto sommato contenuta, consente di migliorare sensibilmente le condizioni della propria casa.

Insieme all’azienda Gioma srl che si occupa della vendita di serramenti in pvc a Udine e provincia, vedremo alcune idee che vi aiuteranno nella scelta dei vostri nuovi infissi.

Chi attraverso l’installazione di nuovi serramenti vuole migliorare l’isolamento termico della propria casa, sceglierà i serramenti in pvc a taglio termico, che garantiscono attualmente le migliori prestazioni in fatto di coibentazione. Questo tipo di serramenti non solo scherma dalle infiltrazioni di umidità e spifferi, ma grazie alla ridottissima trasmittanza termica evita le dispersioni di calore attraverso la struttura del serramento.

La trasmittanza termica è un fattore chiave, in quanto consente di avere diritto alle detrazioni fiscali del 65% previste per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici. Per accedere alla detrazione infatti, è necessario che la trasmittanza termica degli infissi che andiamo ad installare sia inferiore a quella indicata come valore di riferimento per la zona climatica in cui ci troviamo.

L’isolamento termico garantito dai serramenti in pvc a taglio termico, può essere ulteriormente migliorato attraverso la scelta di vetri basso emissivi, che consentono di elevare ancora di più i livelli di coibentazione. Allo stesso modo la scelta di vetri con alto fattore di rifrazione esterna consente di non surriscaldare gli ambienti delle case poste nell’area mediterranea per esempio, dove la calura dovuta dal sole può essere molto alta.

Da valutare poi la tipologia di apertura a seconda della funzionalità di una determinata finestra ed in considerazione di quello che è lo spazio a nostra disposizione. Per esempio se non sussistono particolari necessità e lo spazio non manca, la soluzione più comune è l’apertura mista a battente o a ribalta. Per le porte finestra invece molto popolari, per risparmiare spazio soprattutto, le aperture a bilico o a libro. Per le finestre disposte su ambienti con poco spazio invece la soluzione migliore, è l’apertura a scorrimento.

Quanto all’estetica se i serramenti in legno sono quelli che riescono a garantire ad una casa il feeling più caldo ed accogliente, i serramenti in pvc invece, riescono a simulare trattandosi di un materiale plastico, qualsiasi tipo di finitura compresa quella con effetto del legno, ma a costi più contenuti. Inoltre c’è da ricordare che il pvc è un materiale estremamente facile da pulire e che non scolorisce anche se esposto a sole o intemperie.

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Polizze per la Casa: come trovare le più convenienti

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La casa è il bene materiale più importante di cui una persona può disporre. Una casa di proprietà o in affitto è l’ambizione di ogni singolo o gruppo famigliare. È lo spazio in cui si passano i momenti più importante della propria vita, il luogo in cui le relazioni si creano e si sviluppano, ma sono anche contenitori di ricordi, oggetti e beni a noi cari. Tutelare la propria casa è un’esigenza primaria delle persone. Ci sono molte eventualità negative da cui ci si può proteggere stipulando una polizza casa. Alcune zone del Paese sono soggette a frequenti furti e rapine, in altri territori sono le calamità naturali a comportare i peggiori danni ed esistono poi innumerevoli casi di danni che possono coinvolgere la nostra  abitazione. Non è semplice scegliere le garanzie da inserire in una polizza casa, nel grande mare delle offerte presenti, così come non è sempre immediato individuare le polizze più convenienti.

COSA COPRONO LE POLIZZE CASA

Danni e furti sono le garanzie più scelte per le polizze casa. Si può scegliere di assicurare la casa a valore intero, a valore nuovo e a primo rischio assoluto. È buona norma, in fase di stipula del contratto di polizza, valutare bene il valore dell’immobile e non sottostimare la casa e il suo contenuto per risparmiare qualche euro. In caso di danni o furti è importante poter conseguire il massimo risarcimento, in linea con quanto inserito nella polizza. La personalizzazione dell’assicurazione casa consente ad ogni proprietario di far stimare i possedimenti al meglio e quindi di ottenere in caso di avvenimenti negativi un  risarcimento adeguato.

Chi vive con uno o più animali domestici è buona norma che inserisca una clausola di assicurazione che tuteli l’immobile e i terzi da danni provocati da essi. Alluvioni, terremoti, grandinate e tempeste sono eventi naturali che possono essere anche piuttosto frequenti, in modo particolare in alcuni territori italiani. Tutelarsi dai danni che questi avvenimenti possono creare è fondamentale, per non ritrovarsi in situazioni che possono mettere in ginocchio una famiglia. Possono intercorrere nel corso del tempo anche piccoli, all’apparenza, eventi domestici come danni all’impianto elettrico o idraulico o allagamenti di cantine o ancora danni agli elettrodomestici o gli incendi. Quando si sceglie una polizza per la casa è importante tenere in considerazione tutte le possibili evenienze negative che possono comportare disagi, perdite economiche e danni patrimoniali.

QUANTO COSTANO LE POLIZZE CASA

I prezzi dei premi delle polizze casa sono molto variabili. A contribuire alla formazione del premio troviamo soprattutto i massimali scelti per il risarcimento e le clausole inserite in contratto. Maggiori sono le opzioni di danni inserite nella polizza e più alto sarà il massimale, più alto sarà il costo della polizza casa scelta. Anche la zona di residenza, per quanto riguarda gli eventi naturali di tipo catastrofico, hanno forte influenza nella formulazione del prezzo della polizza. In via generale possiamo affermare che il costo di una polizza casa può oscillare tra 150 e 250 euro l’anno. È possibile sottoscrivere anche polizze condominiali.

COME TROVARE LE POLIZZE CASA PIU’ CONVENIENTI

Per trovare le polizze casa più convenienti è buona norma affidarsi ai servizi gratuiti di comparazione delle assicurazioni, come ad esempio MioAssicuratore.it Inserendo i dati relativi all’immobile da assicurare e la propria anagrafica nel modulo di richiesta di preventivo gratuito tramite il sito di comparazione si avrà accesso in tempi brevi ad un gran numero di preventivi per la medesima polizza. In questo modo il contraente potrà individuare subito quella più conveniente per assicurare la casa da tutti i possibili danni.

 

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Iniziamo l’anno con più ironia, nella vita e nella casa

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Un paio di giorni fa ero in treno di ritorno a Milano dopo una breve vacanza nella mia Ferrara e durante il viaggio, seppur breve, annoiandomi ho iniziato a guardare i video di Max Gazzè ed alcuni mi hanno fatto sorridere facendomi riflettere sul fatto che con un pò d’ironia e di sorrisi si vive decisamente meglio. Per deformazione professionale ho subito pensato ma perché non arrediamo anche le nostre case con un pizzico di ironia per farci sorridere vivendole?

Tra i vari video che ho ascoltato-guardato questo mi ha fatto davvero sorridere

“Ammazzo il tempo provando con l’auto meditazione canto un po’

Nella testa uhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuhuh”

Vi state chiedendo “quindi? come arredo casa con ironia senza cadere nei soliti banali oggetti “spiritosi”?

Trovo che degli spunti interessanti ci arrivino da famosi designer alle volte dal design irriverente come Marcel Wanders, Patricia Urquiola, Giulio Iacchetti ma anche aziende come Lago, Essent’ial.

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Flare,  This is a low stool made from semitransparent plastics, which is also an ottoman, a little table and a container. The little wheels on the bottom make it move from one place to another. Design: Marcel Wanders, 2003 Material: table legs – ABS; table top – HPL laminate Dimensions: Height: 76 cm; Length: 160 cm / 80 cm; Width 80 cm Production and distribution: Magis, Italy Photography: Occhiomagico Milan Magis (Italy) T +39 0422 862600 F +39 0422 766395 E info@magisdesign.com agent Benelux Quattro Benelux T +32 16765400tavolo-fatto-due-cassettiil-design-ironico-divertente-e-utile-di-marama-seletti
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Perciò come buono proposito: più ironia per tutti nel 2017! BUON ANNO!

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Acquisto casa: costo notaio, a chi spetta, come calcolarlo

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Siamo in piena frenesia regali e chissà se qualche famiglia non stia pensando di regalarsi una casa? Tra un regalo, una decorazione e tante idee su imbandire la tavola per le feste potrete apprezzare queste utili informazioni se sotto l’albero o per l’anno nuovo avete intenzione di comprare casa.

Nel momento in cui si decide di acquistare una casa, il costo del notaio è una delle voci da tenere in debita considerazione. Pur essendo naturalmente di gran lunga inferiori rispetto alle voci preponderanti – il prezzo dell’immobile su tutti – il costo del notaio è infatti uno di quei capitoli di spesa che sarebbe bene valutare sin dai primi passi, non fosse per altro motivo che il conto di paga di norma alla sottoscrizione stessa dell’atto e sono dunque cifre di cui dovremo avere la disponibilità immediata all’atto dell’acquisto. Una volta chiarito questo primo punto, ed esserci quindi preparati a muoverci per tempo in questo senso, Passiamo a sgomberare il campo dalla seconda questione pressante: a chi spetta sostenere il costo del notaio? La risposta è: all’acquirente della casa. Sarà dunque colui che compra a dover pagare il conto, ma sarà sempre colui che compra ad avere anche il diritto di decidere a quale notaio rivolgersi. Non si tratta di una cosa da poco: la possibilità di rivolgersi a un notaio di propria scelta dà infatti la garanzia di poter avere a che fare con un professionista di fiducia, che possa consigliarci per il meglio e con il quale possiamo instaurare un rapporto corretto. Questo naturalmente non significa in nessun modo che il notaio favorirà noi rispetto alla nostra controparte, né tantomeno che ci consiglierà modi per aggirare leggi e regolamenti: ricordiamoci che si tratta di un pubblico ufficiale e che il pieno rispetto della legalità è una delle prerogative di questa professione! Il costo del notaio però prevede di norma anche una fondamentale parte consulenziale che – nel pieno rispetto della legge e nella massima trasparenza verso le parti coinvolte – può aiutarci a prendere le decisioni migliori e più sicure sia per la nostra situazione presente sia per quanto potrebbe verificarsi in futuro. Il notaio, grazie all’approfondita conoscenza della materia e alla vasta esperienza nei campi di sua competenza, può infatti prevedere molto meglio di noi eventuali complicazioni che potrebbero nascere anche in futuro e consigliarci al meglio per mettere in atto tutte quelle accortezze che potrebbero rivelarsi un’efficace protezione negli anni.

Costo del notaio: come calcolarlo

Una volta stabilito a chi spetta il costo del notaio, il prossimo passo è quello di stabilire come calcolarlo. Nel caso dell’acquisto di un immobile, il primo importante distinguo nel calcolo del costo del notaio è, naturalmente, stabilire se si tratta di una prima o di una seconda casa. Per la prima casa infatti la legge prevede (come e in quale misura è questione suscettibile di modifiche a seconda delle diverse legislature e del susseguirsi dei  provvedimenti in materia) delle agevolazioni fiscali che influiscono anche sul costo del notaio, che naturalmente in questo caso diminuisce. Ricordiamoci infatti che nel costo del notaio è compresa anche la riscossione di una serie di tasse e imposte che il notaio provvederà a versare a nostro nome in quanto sostituto d’imposta. Altro aspetto che influisce notevolmente sul costo del notaio e sul relativo calcolo è la necessità di stipulare, insieme all’atto di compravendita, anche quello di mutuo: anche in questo caso il costo dell’atto notarile e di tutto ciò che ad esso concerne è a carico della persona che stipula il mutuo e non della banca che lo eroga, a meno che si tratti della surroga di un mutuo esistente.

 

Fonte immagini: google images

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