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Trasformare il vostro Bed & Breakfast con il colore in luogo di design

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Se possedete un Bed & Breakfast e vi state chiedendo come renderlo più appetibile alla clientela, siete nel posto giusto. Oggi affronterò questo tema per farvi vedere come con poche mosse e una spesa moderata potete trasformare un anonimo Bed & Breakfast in un luogo di design. La parola d’ordine è COLORE!!

L’obiettivo insieme al Lagostore Milano è stato quello di trasformare delle banali stanze in qualcosa di diverso, divertente e da raccontare. Come sappiamo un ricordo positivo dopo un soggiorno è il miglior biglietto da visita, per non parlare del mercato on line dove prima di ogni cosa parlano le immagini.

Gli ingredienti base di questo progetto sono il colore e pochi elementi d’arredo, diversi dal solito, per questo è stata fondamentale la collaborazione con il Lagostore Milano con cui insieme abbiamo pensato agli arredi da inserire.

Il progetto verte attorno all’utilizzo di due colori, chiaro e scuro, per decorare la stanza rendendola unica. Una prima versione la suddivide orizzontalmente e una seconda verticalmente. Il disegno e l’ispirazione nasce dalle mensole Lagolinea per poi continuare come linea di colore.

Un primo abbinamento cromatico è il rosa cipria e il blu pervinca, per ottenere un ambiente rilassante e sofisticato che va a ricordare uno skyline su di un tramonto rosa.

Il secondo progetto prevede una suddivisone cromatica verticale andando a creare due zone cromatiche fortemente contrastate, blu pervinca e giallo sole, idealmente i due ospiti decidono in quale colore vogliono stare.

La testata del letto è disegnata dalla libreria Lagolinea che mi ha permesso di adattarla al progetto come se stessi disegnando con la matita.

Voi in quale stanza vorreste passare il vostro soggiorno, nello skyline del tramonto o in quella del giorno e la notte? Personalmente sono parecchio indecisa 🙂

stanza-hotel-design

stanza SKYLINE AL TRAMONTO

testata-letto-design

stanza IL GIORNO E LA NOTTE

Ora vediamo da vicino cosa è stato inserito in questa stanza:

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LETTO FLUTTUA-LAGOSTORE MILANO

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MODULI COMPONIBILI 36&8 -LAGOSTORE MILANO

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LIBRERIA LAGOLINEA-LAGOSTORE MILANO

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ARMADIO TREE/ET VOILA’-LAGOSTORE MILANO

Per progettare o rinnovare le vostre stanze scrivete a progetti@maydaycasa.it

BUONA PERMANENZA AL BED & BREAKFAST!

 

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Una bella doccia rilassante dopo una stancante giornata di lavoro!

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Stress, ritmi frenetici e impegni incalzanti lasciano il segno soprattutto durante le ore serali, quando si fa rientro a casa e si posa la borsa da lavoro. A fine giornata, quando si è alla ricerca di un po’ di relax, uno dei modi più immediati per trovare ristoro e sciogliere le tensioni è sicuramente quello di fare una bella doccia. La stanza da bagno, infatti, rappresenta l’ambiente della casa più adatto per trovare un lungo momento di intimità, durante il quale rigenerarsi e distogliere la mente dalla giornata appena trascorsa, concedendosi un momento tutto per sé. Tutti hanno sperimentato la sensazione di benessere che si prova dopo aver lavato via di dosso una giornata densa di problemi e grattacapi, quando l’acqua calda scioglie la tensione accumulata su collo, spalle e schiena. Naturalmente, per massimizzare gli effetti di questo piccolo rituale domestico, occorre creare la giusta atmosfera e avere a disposizione un bagno non solo confortevole e funzionale, ma anche in linea con i propri gusti. Del resto è ben noto che il bagno, più di ogni altra stanza della casa, sia l’ambiente più intimo che abbiamo a disposizione tra le mura domestiche. Come fare, quindi, a creare il nostro piccolo angolo di pace e serenità? Sarà sufficiente qualche piccola attenzione e, naturalmente, la scelta del giusto arredamento.

Sanitari, accessori, complementi, illuminazione: tutto contribuisce a creare la giusta atmosfera all’interno della stanza da bagno. Da stanza secondaria, nella quale trascorrere il minor tempo possibile, il bagno si è infatti trasformato in uno spazio sempre più curato. Oggi, nella maggior parte delle case moderne, è proprio questo lo spazio dedicato al relax e alla cura di sé. Punto focale di questo ambiente, specialmente quando l’intento è quello di renderlo confortevole, sarà proprio la doccia: la scelta di un piatto comodo e antiscivolo, di pareti resistenti e facili da pulire e di rubinetteria di alta qualità sono solo alcuni degli aspetti da prendere in considerazione nell’arredo. Le opzioni a disposizione sul mercato sono davvero numerose e offrono una risposta a esigenze strutturali ed estetiche di ogni tipo. Dalla necessità di sfruttare un angolo vuoto della stanza – per esempio – fino a quella di combinare in un unico spazio doccia e vasca, i designer hanno pensato a ogni specifica problematica legata allo sfruttamento dei volumi a disposizione. La scelta di una doccia e di complementi d’arredo di buona qualità, quindi, potrà fare davvero la differenza tra un ambiente qualsiasi e uno studiato per garantire il massimo comfort a chi lo vive.

Per trasformare il tuo bagno in un angolo dedicato al relax non ti resta che dare un’occhiata alle proposte che designer ed esperti di wellness hanno formulato, coniugando tecnologia e ricerca estetica. Uno dei trend del momento è quello di mescolare materiali tradizionali – come il vetro e la ceramica – a materie prime più naturali: il legno non laccato e in tonalità neutre, per esempio, regalerà subito l’impressione di trovarsi in una sofisticata spa. Tra i colori più indicati per favorire il relax e il riposo si annoverano proprio le tonalità capaci di evocare i paesaggi naturali: tutta la palette degli azzurri, per esempio, sarà in grado di valorizzare la stanza da bagno e l’acqua, elemento che costituisce il vero protagonista di questo ambiente. Tra le scelte più moderne, adatte alle case di design, si annoverano anche le tonalità del bianco e del nero, anche accostate con l’intento di creare un contrasto tra luci e ombre. Accessori in alluminio, dall’estetica intramontabile, si sapranno adattare alla perfezione in qualsiasi tipologia d’arredo ma avranno lo svantaggio di apparire un po’ freddi e impersonali: se si è alla ricerca di maggiore calore meglio optare, quindi, per finiture opache e tonalità meno anonime.

Se l’arredamento del bagno funge da cornice per i propri momenti di relax, la doccia è l’elemento al centro del quadro. Dimensioni, materiali, colori e tipologia del getto contribuiscono, infatti, a creare un piccolo spazio nel quale abbandonarsi al piacere dell’acqua che scorre sulla pelle. Piatti di grandi dimensioni o su misura per gli spazi a disposizione permetteranno di sfruttare al meglio le potenzialità della superficie a disposizione, massimizzando il volume della cabina e non ostacolando i movimenti all’interno. La scelta di cristalli perfettamente trasparenti o – viceversa – di materiali semi-opachi, permetterà inoltre di decidere il grado di luminosità della cabina. Tra le opzioni più moderne a disposizione, inoltre, si annoverano docce con getti coordinati a diverse illuminazioni led, perfette per chi vuole praticare la cromoterapia e massimizzare i benefici della doccia anche a casa, come se ci si trovasse in un vero centro benessere.

Arredare la stanza da bagno è una vera arte e non sempre è semplice scegliere tra le numerose proposte sul mercato. Per trasformare il proprio bagno in un luogo dedicato alla cura di sé, però, sarà sempre importante preferire elementi d’arredo di alta qualità. https://www.selfitalia.it/ racchiude in un ricco shop online moltissime soluzioni dedicate all’arredo del bagno e al fai-da-te, tra le quali sarà semplice trovare la risposta perfetta alle proprie necessità. Piatti e cabine per la doccia, rubinetterie, sanitari e complementi d’arredo selezionati avranno in comune la scelta di materiali resistenti e design all’avanguardia.

Se vuoi arredare il tuo bagno o lo stai ristrutturando puoi guardare questa mia raccolta di spunti della mia bacheca di Pinterest, troverete tantissime idee per il bagno. Se invece aspiri ad avere qualcosa di unico e personalizzato allora scrivimi a progetti@maydaycasa.it e lo progetterò su misura per te.

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I professionisti delle ristrutturazioni: tutti i costi

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Bentrovati a tutti, dopo una lunga assenza rientro partendo dall’abc cercando di fare chiarezza sui costi che una ristrutturazione comporta.

Individuare tutte le singole voci di spesa di una ristrutturazione è uno dei punti fondamentali per avere tutto sotto controllo quando si iniziano dei lavori. Un intervento di ristrutturazione vede l’impiego di diverse figure professionali oltre che di diverse documentazioni necessarie e materiali indispensabili. Per non ritrovarsi con spiacevoli sorprese in termini di costi a fine ristrutturazione è buona norma avere chiaro in mente ogni elemento di spesa.

                        Definire un Budget per la Ristrutturazione

Prima di avventurarsi in importanti interventi di ristrutturazione è fondamentale che il proprietario dell’immobile in oggetto definisca la spesa massima che può o vuole sostenere. A questa cifra è buona norma applicare un 10% circa di  budget da destinare alle spese impreviste, che, come ben sappiamo, possono sempre insorgere. Prevedere le spese impreviste è una parte fondamentale del processo di ristrutturazione, in modo particolare quando si deve richiedere un prestito alla banca per effettuare i lavori.

Quando ci si reca da un’azienda di ristrutturazione è importante chiedere un preventivo dettagliato di tutti i costi in modo da avere una panoramica completa e specifica di tutte le spese da sostenere. La soluzione più semplice per una ristrutturazione senza pensieri è quella di affidarsi alle ditte che offrono opere chiavi in mano, occupandosi della ristrutturazione a 360 gradi e coordinando direttamente tutti gli interventi necessari.

In aggiunta alle spese previste per le opere, per le figure professionali e per i materiali e la rispettiva riserva del budget per gli imprevisti è importante tenere in considerazione anche tutti i costi a livello tecnico, ovvero quelli destinati a geometri, architetti o altri professionisti, l’Iva e le spese connesse alla burocrazia.



                        I Costi Specifici di una Ristrutturazione

Il progetto, realizzato da un professionista, è una necessità per tutti gli interventi di ristrutturazione. In linea generale (può anche accadere di fare solo il progetto pattuendo una somma in base all’impegno) i tecnici che si occupano di questa attività prevedono il pagamento di una percentuale sull’opera realizzata. Per rilievi, progettazioni e pratiche un tecnico chiede circa il 4-5% della stima dei lavori. A questo si devono aggiungere il 3-4% per la direzione e la chiusura dei lavori e per l’agibilità. Quando si presentano situazioni particolari o consulenze aggiuntive la percentuale può essere maggiorata. Il controllo della sicurezza di un tecnico nel cantiere costa circa 5% dell’importo totale della ristrutturazione.

Per ottenere una certificazione circa il miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile il tecnico emette una parcella di circa 1.000 euro.

I costi non sono uguali in tutte le città. Ad esempio un idraulico a Bolzano sarà meno costoso di uno a Roma.

Costi fissi per le certificazioni energetiche che sono in genere compresi tra 200 e 400 euro. Per accatastare le nuove piantine nel caso di interventi che modifichino l’immobile e la sua disposizione interna il tecnico chiede un prezzo di circa 300 – 400 euro.

                        La fattura del tecnico

Particolare attenzione va posta alla fattura del tecnico che si sceglie per la ristrutturazione. All’interno della fattura sono previsti: il 4% dell’imponibile come contributo previdenziale e l’IVA al 22%.

Ecco chiariti nel dettaglio tutti i costi dei professionisti che un intervento di ristrutturazione comporta.

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Prodotti per il bricolage MaxMeyer

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La casa è un luogo che rispecchia profondamente gli abitanti che vivono al proprio interno, che spesso e volentieri vogliono personalizzarla e renderla perfetta per il proprio comfort.

La cura della casa è definita con il termine francese bricolage, che si può assimilare all’italiano “fai da te”: con il bricolage si possono sia rinnovare gli ambienti che costruire mobili con le proprie mani.

Per molto tempo il concetto di fai da te è coinciso con quello di risparmio ad ogni costo, mettendo il bricolage nella difficile posizione di un qualcosa di non troppo bello, che però aveva il pregio di essere stato creato senza ricorrere alla manodopera specializzata (e quindi abbattendo i costi). Negli ultimi anni, invece, si è giunti sempre più alla concezione di bricolage quasi come di un’arte, che viene sì coltivata come hobby ma che allo stesso tempo richiede dedizione e talento per realizzare ambienti funzionali e belli da vedere.

Per dedicarsi al bricolage sono essenziali i prodotti MaxMeyer: quest’azienda offre un’ampia gamma di vernici, solventi e colori di tutti i tipi per decorare ogni singolo ambiente nel modo migliore.

Tinteggiare la propria casa, infatti, è un’attività che richiede tempo e dedizione, perché bisogna avere molta cura dei dettagli. Bisogna anche avere mano ferma e molta perizia nella stesura del colore, per evitare che il muro presenti macchie una volta asciutto.

Prima di stendere una pittura sul muro, gli amanti del bricolage sanno che il muro va preparato con speciali vernici basiche che esaltano la brillantezza della pittura finale. Per quanto riguarda le colorazioni, la pittura più luminosa e più utilizzata è quella bianca; ci sono, però, anche vernici colorate, che possono essere stese per dare un tocco di colore e di vivacità alla casa. Fare bricolage e servirsi di prodotti professionali significa anche cercare una vernice che sia inodore e priva di agenti tossici al proprio interno, che abbia una resa opaca sul muro e che sia lavabile. La vernice lavabile, infatti, mette al riparo i muri da qualsiasi incidente domestico.

Gli appassionati di bricolage possono anche scegliere di non fermarsi alla pittura del muro a tinta unita, ma di decorarlo con motivi a proprio piacimento. Per questo motivo esistono numerose vernici più brillanti, di solito a base acrilica: dalla polvere di stelle glitter ai colori gloss, dalle vernici velate che permettono di decorare con l’effetto spugnato a quelle opache per disegni rifiniti, tutto concorre a rendere la casa un ambiente completamente personalizzato ed unico nel suo genere.

Quando si nomina il bricolage, però, si pensa più che altro al fai da te in materia di costruzione di mobili ed altri oggetti per la casa. Essi possono essere realizzati in ferro o in legno, due materiali che bisogna saper lavorare molto bene se si vogliono realizzare valide opere di bricolage: porte, imposte, mobili eccentrici e librerie prendono vita sotto le mani dei maestri del fai da te. Questi materiali, tuttavia, hanno bisogno di alcune cure preparatorie e di prodotti per il bricolage specifici, che li possano rendere impermeabili e resistenti agli agenti atmosferici.

I prodotti per il bricolage MaxMeyer si occupano dei materiali primari ancor prima che essi vengano trasformati in oggetti. Esistono, per questo, dei solventi preparatori che rendono, ad esempio, il legno impermeabile. Questi solventi, come ad esempio il flatting specializzati per climi estremi, sono impermeabilizzanti a base oleofenolica e contengono resine pregiate: essi creano sul legno una patina che lo protegge dall’aggressione di acqua, neve o grandine. Il ferro, a sua volta, anche se è tendenzialmente più resistente del legno, ha comunque bisogno di cure: in particolare, quando si pratica bricolage è sempre meglio preparare il ferro con dei solventi antiruggine a base di fosfato di zinco, specialmente se esso dovrà passare molto tempo all’aperto.

Per quanto riguarda la decorazione, esistono vernici che imitano i colori naturali dei materiali e vernici dai colori brillanti ed accesi, solitamente a base acrilica. Queste ultime sono molto indicate per prodotti di bricolage come le porte, che spesso vengono smaltate con colori molto vivaci come il rosso o il verde per dare un tocco distintivo alla propria abitazione.

Costruire un mobile per interni con le proprie mani, inoltre, significa realizzare da cima a fondo un’opera unica nel suo genere, che può distinguere la propria casa dalle altre.

Fare bricolage, infatti, significa occuparsi inizialmente della materia prima, che a volte dev’essere sverniciata e liberata dei suoi antichi colori tramite appositi solventi. Una volta costruito, ad esempio, un tavolo, si può scegliere di passare sopra di esso vernici a base cerosa che fissano le fibre del legno impedendogli di sfaldarsi e rendono le assi del tavolo lisce e levigate.

Fare bricolage, dunque, è un qualcosa che non si può improvvisare: richiede cura per la casa e amore per i lavori manuali, ma soprattutto molta serietà e l’apporto dei materiali giusti per realizzare opere belle, funzionali e a basso costo.

Di seguito alcuni spunti da fantastico mondo del fai-da-te di Pinterest

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Fonte Immagini: Pinterest
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Letto contenitore: la risposta a problemi di spazio e non solo

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Oggi vorrei dare risposta ad un piccolo sondaggio indetto un paio di mesi fa che per vari impegni racconto solo oggi cosa ho scoperto sull’argomento.

In autunno avevo fatto un piccolo progetto di organizzazione casa e riordino cercando di avere ogni cosa al suo posto. In quella occasione una delle proposte era inserire il letto contenitore per aumentare lo spazio e ho chiesto a voi cosa ne pensavate e quali dubbi avevate.

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Dalle vostre risposte è emerso che i quesiti principali attorno a questo arredo siano:

  • la paura delle muffe nel contenitore
  • la formazione di polvere
  • i pistoni
  • come scegliere i materiali

Per darvi delle risposte autorevoli mi sono rivolta a chi in mezzo ai letti ci vive Laura Oggioni dell’omonima azienda specializzata in letti contenitore OGGIONI. Cercando di fare chiarezza le ho chiesto:

Il mostro più temuto da tutte le lettrici è senza dubbio la polvere, pensano che il letto contenitore possa diventare un ricettacolo di polvere, a tal proposito cosa possiamo dire?

I nostri letti contenitore sono dotati di un vano contenitore realizzato per essere a prova di polvere. Abbiamo poi una ricco catalogo di piedi con cui alzare la base del letto e consentire di pulire facilmente sotto il vano contenitore.

Ora veniamo al secondo problema spinoso ovvero la muffa!!

E’ vero che si forma la muffa all’interno del contenitore del letto?

Credo che la muffa si formi solo in ambienti umidi e dove non c’è ricambio d’aria, ma la colpa non è dei prodotti ma di chi deve gestire l’abitazione, detto questo i nostri letti hanno anche degli angolari AIR SYSTEM interni che ne garantiscono il corretto ricircolo d’aria.

Molti si chiedono se i pistoni vanno sostituiti e se sì ogni quanto? 

Noi diamo garanzia 5 anni sulle molle a gas. Possono durare anche molto di più, una cosa che può essere difficile da credere è che le molle si scaricano prima se NON SI USA il contenitore perché il gas rimane sempre compresso e piano piano fuoriesce.

Quali sono i dettagli e i materiale da tenere d’occhio per acquistare un letto contenitore che duri nel tempo? 

Sicuramente i materiali di qualità Made in Italy, l’attenzione alle finiture, al meccanismo di apertura che deve essere facile da sollevare e sicuro.

 

Se pensate che la soluzione letto contenitore faccia per voi ecco alcuni tra i tantissimi modelli tra cui scegliere.

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se avete altre domande o informazioni non esitate…scrivete scrivete scrivete!!

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Il cielo in una stanza

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Il santo patrono di oggi, Valentino, ci invita a festeggiare gli innamorati, innondandoci di cuori, baci e frasi sdolcinate. Molti non ne condivideranno le declinazioni piu’ commerciali, ma perche’ invece non mettere da parte tutto il cinismo ed approfittarne per concederci un po’ di tempo con la persona amata, per dedicarle un’attenzione in piu’?
Con questo spirito mi trovo a chiedermi perchè si festeggi oggi l’amore e chi sia stato in vita il suo santo… Io immaginavo una storia romantica alla Romeo e Giulietta e invece è tutt’altro.

In questo video di 90 secondi La Stampa vi spiega come nasce questa festa.

La sua origine coincide con il tentativo della Chiesa cattolica di «cristianizzare» il rito pagano per la fertilità.

Regalatevi un bel momento con il vostro partner o anche solo per voi stessi.

Il cielo in una stanza

Quando sei qui con me
questa stanza non ha più pareti
ma alberi, alberi infiniti.

Quando sei qui vicino a me
questo soffitto viola
no, non esiste più…
Io vedo il cielo sopra noi

Potete avere davvero il cielo nella stanza! Bellissima questa idea di creare la nostra costellazione personalizzata da posizionare sulla parete o sul soffitto, la carta da parati Written in the star di Murals, uno spunto per

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Arredo funzionale per le vacanze al Lago

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L’arredamento per la casa vacanze ha regole peculiari, derivanti dalla destinazione d’uso degli spazi, prevalentemente legata al tempo libero, e dalla limitata frequenza di utilizzo. Se da un lato è quindi necessaria una connotazione funzionale, che sappia sfruttare spazi ridotti e adeguarsi a un utilizzo poco routinario, dall’altro ci sentiamo autorizzati a scelte anche forti.

Il progetto che presentiamo oggi riflette uno studio degli arredi marcatamente orientato alla zona living. La cucina ad angolo crea una zona ingresso da un lato e delimita l’area cottura dall’altro. L’ingresso è ulteriormente sottolineato da un abbassamento del soffitto, che accompagna verso il centro della casa.

Le tavole di presentazione del progetto illustrano due diverse soluzioni per la contro-soffittatura.

Per ottimizzare gli spazi, infine, una piccola stanza da letto può vestirsi di una fruibilità anche diurna con un classico divano letto, o in alternativa con un elemento a scomparsa, mentre una stanza poco più grande avrà spunti di carattere nei particolari bi-dimensionali della carta da parati o degli sticker decorativi.

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il nostro staff è a tua disposizione per progetti, idee e consigli, scrivici senza impegno progetti@maydaycasa.it

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L’innovativo scopino Wizzo: pareri, prezzo e consigli d’uso

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Tra i nuovi accessori per il bagno che hanno fatto il loro debutto in questi primi mesi del 2017 spicca Wizzo, un oggetto che promette di mandare in pensione il classico, e niente affatto igienico, scopino.

La rivoluzione proposta dalla Wess Italia, l’azienda che ha ideato Wizzo, sta nel diverso meccanismo d’azione: ad assicurare la pulizia delle superfici interne del sanitario non sono delle setole, ma un energico getto d’acqua, che con precisione rimuove lo sporco senza mai schizzare e raggiungendo tutti gli angoli del WC. Il livello di igiene assicurato da Wizzo, in sostanza, è lo stesso dell’idroscopino, pur trattandosi di un accessorio che non deve essere allacciato all’impianto del bagno né in alcun modo fissato al muro. Incuriositi dalle promesse di Wizzo e dalla raffinata estetica di questo oggetto che mira ad unire design e funzionalità, abbiamo deciso di studiarne la fattura e testarne il funzionamento.

Acquistare Wizzo online

http://www.wizzo.eu è l’e-shop che distribuisce in esclusiva Wizzo. Grafica accattivante e menù molto chiari guidano nel veloce processo di acquisto: con pochi click registriamo la nostra utenza, mettiamo nel carrello virtuale un articolo scegliendone il colore (grigio scuro) e concludiamo l’ordine confermando l’indirizzo di spedizione e completando il pagamento con le garanzie offerte da PayPal.

Riceveremo Wizzo direttamente a domicilio e, in caso di problemi, avremo 14 giorni di tempo per esercitare il diritto di recesso e restituire l’articolo.

Wizzo: packaging e design

Wizzo giunge a destinazione nei tempi promessi, all’interno di una colorata confezione in cartoncino. Sulla scatola, oltre alle istruzioni d’uso e alle caratteristiche del prodotto, troviamo una tabella che illustra i vantaggi offerti da Wizzo rispetto allo scopino tradizionale, un codice QR che consente di accedere istantaneamente (tramite smartphone o tablet) al video che illustra come utilizzare Wizzo e la firma di David Mussetti, l’architetto che ha curato la progettazione del design di questo accessorio.

All’interno della confezione, troviamo le istruzioni e le avvertenze d’uso e, naturalmente, il nostro Wizzo. Ciò che ci colpisce sin da subito sono le forme di questo oggetto, semplici ed originali al tempo stesso, e la sua leggerezza, nonostante l’aspetto solido e robusto.

Wizzo ricorda per molti versi uno scopino tradizionale. Esso si compone infatti di un’asta con un’impugnatura sferica e di una base in cui riporla dopo l’uso. Il corpo di Wizzo, tuttavia, non presenta setole nella parte terminale, ma solo un piccolo ugello dal quale viene erogato il getto d’acqua pulente. Questa sorta di piccola lancia dalla forma cilindrica e allungata presenta una parte fissa e uno stantuffo mobile che scorre al suo interno. Interamente realizzata in alluminio anodizzato e in acciaio inox, risulta facile da impugnare e appare molto resistente. La basetta è invece realizzata in materiale plastico, leggermente opaco e di colore grigio scuro (la tonalità da noi scelta). Di forma cilindrica, questo elemento svolge la doppia funzione di sostegno e contenitore per l’acqua utile per ricaricare Wizzo prima dell’uso.

Dal punto di vista estetico, questo accessorio per il bagno rispetta le nostre attese: elegante e minimal, impreziosisce la nostra stanza con discrezione, sostituendo egregiamente lo scopino tradizionale. Il suo stile, che riprende quello degli interni arredati in chiave moderna, risulta sicuramente molto versatile, grazie alle dimensioni compatte e alla scelta di materiali e colori neutri che lo rendono un elemento di arredo sobrio.

Wizzo: la prova pratica

Wizzo è un oggetto dall’estetica semplice ma molto piacevole, che certamente non sfigura all’interno del nostro bagno. Tuttavia, non siamo interessati a valutarne solo il design, ma anche l’efficacia e la praticità d’uso.

Per capire come funziona Wizzo, seguiamo le istruzioni presenti nella scatola (riportate anche sul sito ufficiale) e per prima cosa riempiamo di acqua la sua basetta.

Questa operazione risulta molto veloce: basta posizionare per qualche secondo Wizzo sotto al flusso del rubinetto del lavandino, senza nemmeno sfilare l’asta dalla sua sede. L’acqua infatti entra agevolmente attraverso le fessure disposte a raggiera sul coperchio della basetta. La leggera trasparenza del contenitore, la cui capacità è pari ad un litro, permette di verificare il livello raggiunto dall’acqua.

Per pulire il WC dopo l’uso, occorre ricordare di caricare l’asta: esercitiamo una leggera pressione verso il basso sul pomello e, in un attimo, il pistone sale verso l’alto, aspirando acqua all’interno della lancia. A questo punto, azioniamo lo scarico e, dopo aver impugnato l’asta, premiamo nuovamente il pomello verso il basso. L’effetto è simile a quello che si verifica premendo lo stantuffo di una siringa: un sottile getto d’acqua parte dall’ugello, lavando via i residui presenti nel WC. Dopo averla scaricata completamente, possiamo riporre subito l’asta di Wizzo nella sua sede.

Le nostre opinioni sull’efficacia e i vantaggi di Wizzo

Wizzo funziona davvero? La risposta è sì: il getto pulente elimina lo sporco con facilità, agendo in modo preciso anche sotto al livello dell’acqua e attraverso il flusso dello scarico. Contrariamente a quanto sospettavamo, il meccanismo agisce senza produrre schizzi che potrebbero sporcare il bagno e la pressione che occorre esercitare sul sistema a stantuffo è davvero minima.

Certo, pulire l’interno del WC con un getto d’acqua sottile come un filo può creare qualche difficoltà al primo tentativo, ma basta poco per prendere la mano con Wizzo e far splendere il sanitario in pochi secondi.

È innegabile che come sistema di pulizia, Wizzo risulti più pratico e igienico rispetto al vecchio scopino: non sporcandosi, non ha mai bisogno di essere pulito. Così, si può eliminare dal bagno un oggetto che inevitabilmente tende ad accumulare sporcizia e batteri e sostituirlo con uno sicuro per tutti i membri della famiglia.

Un aspetto che ci convince particolarmente riguarda la possibilità di ridurre i consumi di acqua in bagno: se si usa Wizzo, per pulire a fondo il WC dopo l’uso non occorre mai azionare lo scarico più di una volta di seguito (anche perché, a differenza dello scopino normale, l’asta di Wizzo non deve essere a sua volta igienizzata).

Infine, è giusto ricordare che Wizzo è utile anche per profumare il bagno in maniera naturale: nella parte superiore dell’asta è presente un piccolo spazio protetto da un coperchietto, nel quale è possibile inserire un cordino in cotone profumato con un olio essenziale a scelta.

Quando si aziona la ricarica della lancia, l’aria che la attraversa si carica dell’essenza e la diffonde nella stanza: un modo semplice ed efficace per coprire i cattivi odori e rinfrescare l’ambiente.

Il costo di Wizzo può essere paragonato a quello di un qualunque accessorio per il bagno di design, ma va detto che a differenza di uno scopino tradizionale, questo oggetto non richiede di essere sostituito dopo qualche anno di utilizzo.

Trasformare un ambiente della casa aggiungendo stile e carattere può essere davvero semplice e Wizzo si inserisce a pieno titolo nella schiera degli oggetti di arredamento capaci di fondere funzione e design, ottimizzando piccole operazioni che tuttavia fanno parte della quotidianità di noi tutti.

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Utili consigli per arredare una casa appena acquistata

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Hai deciso di acquistare un immobile che necessita di essere arredato? Non preoccuparti! Questa attività, se fatta nel modo corretto, può portare notevoli soddisfazioni, contribuendo a migliorare notevolmente il vostro benessere abitativo.

Non dimentichiamoci mai che una casa arredata secondo i nostri gusti, contribuisce a rendere questo luogo un rifugio ideale, senza che sia necessariamente spazioso e sfarzoso come una villa.

Per arredare un immobile appena acquistato si possono seguire varie strade e stili, ma ciò che conta è avere bene in mente ciò che realmente ci piace.

Bisogna evitare che il risultato finale sia la bella copia della stanza di un amico o conoscente; cerchiamo, piuttosto, di seguire il nostro istinto che, unito a un pizzico di coerenza per non creare ambienti troppo diversi tra di loro, permetterà di ottenere un risultato soddisfacente! Per aiutarti nella scelta dell’arredamento per la casa, ti proponiamo alcuni consigli che potrebbero tornarti utili.

Utilizza i colori nel modo più creativo! Darai un senso di spazio più ampio.

Per valorizzare gli spazi non è necessario fare cose troppo elaborate; anche la semplice luce naturale, se utilizzata in modo saggio, permetterà di conferire un aspetto diverso alla zona living e alle camere da letto, dando la sensazione di abitare in una casa più spaziosa. Non dimentichiamoci, comunque, di dare una buona sistemata alle pareti, tinteggiandole ed eliminando alcuni difetti che si riscontrano nelle case da ristrutturare (tipo muffe o piccole crepe). La scelta del colore da utilizzare per le tue pareti non deve coincidere per forza con quello che più ami, semplicemente perché potrebbe non adattarsi correttamente alla stanza presa in considerazione. Se la casa non è molto esposta alla luce del sole, la cosa più conveniente da fare è utilizzare colori chiari e luminosi, lasciando quelli più scuri per stanze regolarmente illuminate dalla luce esterna.

Una casa non può dirsi arredata se non vengono inseriti mobili e complementi di arredo!

Non è certamente questa la sede per definire quali siano i migliori articoli da comprare per ogni stanza, ma il consiglio da seguire, in questo caso, è quello di stare attenti al budget complessivo che abbiamo a disposizione; è importante che la spesa complessiva venga ripartita tra le varie stanze, per non arrivare ad acquistare oggetti inutili e ritrovarsi con una stanza troppo arredata e con un’altra decisamente “minimal” per andare al risparmio.

Arredare la casa non equivale a compiere un’opera di riempimento! Acquista gradualmente le cose di cui hai bisogno, in modo da comprendere come occupare gli spazi in modo armonico e senza creare “effetti riempimento”.

Lo stile che dovrà avere l’arredamento della casa può essere classico, moderno o una fusione tra i due; ciò che conta è che ci sia coerenza tra un ambiente e l’altro. Ciò che viene inserito deve rispecchiare realmente quelli che sono i tuoi gusti.

Aspetto strettamente collegato al precedente punto è l’organizzazione dello spazio, un aspetto fondamentale che non deve essere sottovalutato.

La casa deve essere vissuta e resa il più possibile funzionale, con una corretta organizzazione degli spazi che permetta di ricreare un luogo in cui si possa vivere in modo piacevole (non dimentichiamoci che un arredamento troppo confusionale può essere problematico anche per il vostro umore! Non è di certo piacevole notare un gran disordine ogni volta che entriamo in casa). Per ottimizzare l’arredamento di interni la soluzione migliore, se non si è in grado di organizzare autonomamente gli spazi, è quello di affidarsi alla consulenza di un interior designer, che ha sicuramente un occhio più allenato ed esperto. Tanti esempi li potete vedere nella sezione progettazione.

La scelta dell’arredamento è fondamentale, ma necessita di una casa che si avvicini a quella dei vostri sogni. Se anche tu stai cercando di comprare casa, ti consigliamo sempre di affidarti a professionisti del settore, che abbiano una reale conoscenza del territorio, fondamentale per poter proporre ciò che può offrire di meglio il mercato.

Articolo realizzato da Agenzia Casa Immobiliare.

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Il fascino del sottotetto: linee guida per arredare la mansarda

Pubblicato da blog ospite in Idee, Mayday Casa Blog

Le case mansardate, i sottotetti ristrutturati o i meravigliosi attici hanno un fascino particolare sia per la vista che hanno sul mondo che per la particolarità degli spazi. Tetti spioventi che ricreano particolari nicchie e spazi molto suggestivi ma altrettanto difficoltosi da arredare.  Proprio ciò che li rende unici, i muri inclinati, diventano una limitazione una volta che si inizia a pensare a dove sistemare gli arredi e come vivere questi spazi. Bisogna seguire poche regole base:

  • sfruttare ogni spazio non abitabile in altezza per mobilio su misura che possa contenere e risolvere la problematica di scarsa armadiatura
  • posizionare la zona giorno e cucina, la più vissuta, nell’area in cui le altezze ci permettono di abitarla senza dover portare un elmetto.
  • usare le nicchie con altezza media per zone dalla fruizione limitata o saltuaria come ad esempio un angolo studio oppure il letto, che può essere posizionato in modo tale da permetterci di stare seduti senza sbattere la testa quando ci svegliamo la mattina.
  • isolare bene gli spazi utilizzando serramenti efficienti come VELUX che permettono di mantenere il caldo dentro d’inverno e fuori d’estate.

Contestualmente agli arredi e ancora prima dei complementi che andranno a personalizzare la vostra casa è bene occuparci subito di tende e oscuranti, fondamentali con un appartamento mansardato e non acquistabili ovunque vista la particolarità delle finestre inclinate. VELUX Blinds offre un’ampia scelta per soddisfare ogni esigenza acquistabili anche on-line su www.veluxshop.it :

  • VELUX tende a doppio uso: giorno e notte, proteggi e oscura, proteggi e filtra
  • diversi gradi di oscuramento in base all’uso della stanza
  • protezione dal calore riducendo il caldo d’estate

Ora dopo aver pensato alle cose serie possiamo divertirci e personalizzare il nostro nido come vogliamo, vi lascio alcuni spunti tra camera da letto, soggiorno, bagno, cucina tutti rigorosamente con finestre rivolte verso il cielo.

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Fonte immagini: VELUX, Pinterest
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