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Come personalizzare una parete attrezzata in legno: DIMENSIONI e MISURE

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Quante volte visitando un’esposizione di mobili o navigando su internet hai pensato “Questa parete attrezzata è bellissima!… ma non va bene per il mio soggiorno!” È troppo lunga e non è alta abbastanza. La colonna libreria sta molto bene a destra ma io la preferirei a sinistra. Quelle tre mensole sono molto carine ma così non c’è lo spazio per il televisore.

No panic! Parola d’ordine: personalizzazione.

Ti sfido a trovare la foto che immortala il mobile dei tuoi sogni proposto nelle dimensioni perfette per il tuo soggiorno, nell’abbinamento di colori che preferisci, con tutti i dettagli esattamente come li avresti scelti Tu. Difficilmente le immagini riescono a mostrare tutte le alternative possibili. Le persone hanno gusti diversi (e difficili!), le necessità abitative e di organizzazione degli spazi sono differenti e, soprattutto, le potenzialità dei mobili sono praticamente infinite.
Le pareti attrezzate Napol sono componibili e altamente personalizzabili: scegli tu misure totali, dimensioni e disposizione dei singoli elementi, finiture e colori.

Da dove cominciare?

> CHIEDI ALL’ARREDATORE
Contatta il Rivenditore Napol più vicino a casa tua
e prenota un appuntamento. Prima dell’incontro prendi le misure del tuo soggiorno, valuta l’effettivo spazio a tua disposizione, fai uno schizzo a matita su un foglio e segna le prese della corrente e tutti gli altri elementi degni di nota. Durante l’appuntamento mostra all’arredatore l’immagine che ti ha colpito soffermandoti sui dettagli che ti piacciono e su quelli che vorresti cambiare. Tutte queste informazioni sono indispensabili per la realizzazione di progetto completo che ti soddisfi a pieno.
(P.S. La consulenza è gratuita, senza obbligo d’acquisto.)

> CREA IL TUO PROGETTO
Progetta la tua parete attrezzata in autonomia, da casa, senza la pressante presenza di rivenditori, con i tuoi tempi, pensandoci e ripensandoci tutte le volte che vuoi… il tutto prendendo libera ispirazione dalla fotografia che ti ha colpito!
Come fare?

  1. Prendi le misure
  2. Scopri gli elementi disponibili
  3. Abbina gli elementi singoli

1) Misura lo spazio totale a tua disposizione e valuta lo spazio che vuoi effettivamente occupare.
Ricordati: il mobile non potrà mai essere della stessa lunghezza della parete. Sono necessari alcuni centimetri liberi ai lati per montare con facilità e correttamente tutti gli elementi, soprattutto in caso di pareti non perfettamente in squadra o di montaggio con attaccaglie a muro.

2) Scopri i principali elementi singoli disponibili: basi a terra, pensili con ante, contenitori ad anta dritta o curva (concava o convessa). In generale è possibile far riferimento anche ad altri elementi come: vetrinette e teche in vetro, ripiani, mensole e mensoloni, pannelli porta tv, schienali a muro, moduli libreria, vani a giorno.

3) Tutti gli elementi sono modulari, accostabili tra loro, compatibili per dimensioni. Abbinali come preferisci e componi la tua parete attrezzata firmata Napol. Prendi carta e penna e fai delle prove, procedi a tentativi fin quando la composizione non ti soddisfa del tutto. Ricordati: la funzionalità è indispensabile ma l’occhio vuole sempre la sua parte.

Per progettare la tua parete attrezzata Napol devi sapere che…
– le dimensioni disponibili per i moduli garantiscono sempre perfetta linearità e compatibilità;
– è possibile realizzare pareti attrezzate a bussolotto (cioè pareti che prendono forma dall’accostamento di moduli indipendenti già finiti e montati) o pareti attrezzate a spalla (cioè pareti che prendono forma dall’abbinamento di elementi singoli come schienali, spalle, ripiani ed ante);
– le pareti attrezzate a bussolotto e a spalla sono integrabili nella stessa composizione;
– è possibile realizzare lavorazioni e tagli su misura che comportano riduzioni in larghezza, profondità o altezza.

 

Fatto! Se hai seguito questi passaggi hai in mano il disegno della tua parete attrezzata. Non ti rimane che rivolgerti al rivenditore Napol più vicino a casa tua, sottoporgli il tuo progetto, conoscere il preventivo ed ordinare i mobili.

 

Qui sotto puoi trovare alcuni spunti d’arredo. Ovviamente le immagini sono solo delle idee che puoi sviluppare e modificare come preferisci… ma questo oramai è chiaro! 🙂

 

Parete attrezzata lunga cm 306,7 con vetrine pensili

Parete attrezzata in legno moderna ed elegante

Parete attrezzata in legno laccato chiaro bicolore

Parete attrezzata completa, con mensolone porta tv

 

Adesso che il progetto della tua parete attrezzata è completo sei pronto a scegliere materiali e colori. Scopri come fare nell’articolo “Come personalizzare una parete attrezzata in legno: materiali e colori“.

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Progettare una parete attrezzata lunga (massimo) 3 metri

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

La parete del mio soggiorno misura 3 metri, vorrei attrezzare questo spazio con un mobile che ho visto sul vostro catalogo ma il mobile è troppo lungo per la mia casa, come faccio?”
Dubbio legittimo per chi non è un addetto ai lavori e si trova a dover acquistare mobili e arredamento sulla base delle immagini trovate su internet e sui cataloghi. Per ragioni estetiche e per mostrare il potenziale dei mobili, le fotografie e i render rappresentano spesso soluzioni grandiose ma è bene sapere che tutti i nostri mobili sono componibili, modulari e personalizzabili.
Se cerchi una parete attrezzata lunga 3 metri puoi rivolgerti ad un esperto arredatore presente presso i punti vendita autorizzati Napol oppure puoi progettarla in autonomia usando gli schemi che mostrano tutti gli elementi componibili disponibili con relative larghezze, altezze e profondità. Continua a leggere per scoprire come disegnare e comporre il tuo mobile per soggiorno.

 

Continua a leggere l'articolo per scoprire come progettare una parete attrezzata lunga massimo 3 metri.


Parete attrezzata che occupa massimo 3 metri
, PARTIAMO DALL’ABC, DEVI VALUTARE…

  1. l’effettivo spazio a tua disposizione
  2. gli elementi da inserire e quelli da escludere
  3. i materiali e i colori che ti piacciono.

1. Procurati metro, carta e penna, armati di pazienza ed estrema precisione. Se vuoi sfruttare l’intera parete in larghezza (e altezza) devi conoscere le misure al millimetro. Ricordati che per montare correttamente e agilmente gli elementi sono necessari alcuni centimetri laterali vuoti, utili sopratutto nel caso di pareti non perfettamente dritte e quando è fondamentale fissare delle attaccaglie a muro.

2. Elenco degli elementi che possono comporre una parete attrezzata: basi a terra o sospese, basi con ante o con cassettoni, pensili contenitore con anta a ribalta o battente, pensili quadrati o rettangolari, vani a giorno con o senza divisori interni, vani libreria, mensole con o senza schienale, vetrinette o teche, vani porta tv dotati di pannelli di supporto o di pannelli scorrevoli.
Valuta quali di questi elementi ti servono realmente e quali al contrario non sfrutteresti a pieno. Ad esempio, se hai un servizio di piatti e bicchieri al quale sei molto affezionato e vuoi metterlo in bella mostra ti servono elementi a vetrina con divisori. Se hai tanti soprammobili o se fai collezione di piccoli oggetti è bene che tu abbia tante mensole d’appoggio. Se la parete attrezzata deve far spazio anche al televisore è necessario valutare in precedenza se questo verrà appoggiato sulla base, appeso al muro, fissato su un pannello o nascosto all’interno del mobile.

3. Parlando di finiture e colori ci infiliamo in un campo insidioso fatto di molteplici soluzioni arredative che si scontrano con gusti personali e fasce di prezzo. Se stai progettando in autonomia la tua parete attrezzata puoi valutare i materiali disponibili guardando il campionario materiali digitalizzato e organizzato per tipologie e categorie che mostra scansioni e foto scattate direttamente al campione originale.

DALLA VALUTAZIONE AL PROGETTO
Per progettare una parete attrezzata di 3 metri ti serve sapere che…
– puoi abbinare a piacere tutti gli elementi che ti interessano;
– puoi conoscere le dimensioni di basi e pensili cliccando qui e visualizzando gli schemi;
– tutti gli elementi possono essere utilizzati in forma “libera” (cioè singolarmente o semplicemente accostati) oppure integrati in composizioni con colonne a spalla portante (cioè moduli a colonna con fianchi senza schienali);
– le colonne a spalla portante possono essere montate a terra o in sovrapposizione a delle basi contenitore oppure applicate a parete fino a diventare elementi pensili;
– le colonne a spalla portante possono essere forate su richiesta per agevolare le operazioni di montaggio;
– le dimensioni disponibili per i moduli garantiscono sempre perfetta linearità e compatibilità.

Adesso che conosci tutti questi dettagli prendi matita e foglio a quadretti e disegna la tua parete attrezzata. Le varianti sono infinite anche se, avendo a disposizione soli 3 metri di lunghezza, sarai costretto a compiere delle scelte.

DAL PROGETTO ALLE SOLUZIONI
Abbiamo studiato per te 4 (+3) soluzioni per arredare il tuo soggiorno con parete che misura 3 metri.

1^proposta: soggiorno moderno in laccato e ciliegio
Questa composizione così fotografata misura cm 276 p.35,3 / 45 h.194,2 ed è composta da:
– due basi a terra con cassetto affiancate, la prima cm 138 p.45 h.43,8, la seconda cm 138 p.45 h.34,2, con unico top cm 138 p.42,6 h.18
– un pensile a ribalta: cm 92 p.35,3 h.41,6
– un pensile basculante: cm 92 p.35,3 h.41,6
– due pensili battenti: cm 46 p.35,3 h.64
– una teca in vetro con schiena in legno: cm 92 p.33 h.32

2^proposta: parete attrezzata sospesa con teche in vetro
Questa composizione così fotografata misura cm 295 p.23,9 / 35,3 h.196 ed è composta da:
– due teche in vetro con schienale in legno: cm 91,6 p.23,9 h.64
– quattro fianchi pensili: cm 36 p.33 h.67,6
– sei ripiani in legno: cm 27,1 p.30,5 h.2
– un pensile a ribalta: cm 138 p.35,3 h.33,8
– un pensile basculante: cm 138 p.35,3 h.32
– due mensole: cm 61,3 p.33 h.3,6
– un pannello porta tv: cm 122,7 p.42 h.90,8

3^proposta: mobile per parete soggiorno lungo quasi 3 metri
Questa composizione così fotografata misura cm 276 p.35 / 44,9 h.228 ed è composta da:
– tre basi contenitore a due ante
– libreria formata da 2 colonne pensili con ripiani e un anta battente

4^proposta: parete attrezzata con libreria sospesa
La libreria pensile così fotografata misura cm 248,7 p. 35,3 h.131,6 ed è composta da:
– sei fianchi pensili: cm 3,6 p.33 h.131,6
– 17 ripiani di diverse dimensioni: cm 27 p.33 h.3,6 / cm 88,4 p.33 h.3,6 / cm 57,7 p.33 h.3,6
– 2 schiene per colonna: cm 88,4 p.1,5 p.38 / cm 57,7 p.1,5 h.38
– un anta a ribalta: cm 91,7 p.2,3 h.31,7
– un anta battente: cm 61 p.2,3 h.41,3
La base contenitore così fotografata misura cm 245,4 p. 45 h.34,2 ed è composta da
– due elementi di dimensioni cm 122,7 p.45 h.34,2 ciascuno
– un top: cm 245,4 p.42,6 h.1,8

Se una di queste alternative ti piace ma non ti convince del tutto ricordati che puoi modificarla. Inoltre, se preferisci lasciarti ispirare da altre pareti attrezzate guarda le immagini qui sotto. Le seguenti composizioni misurano più di tre metri ma, con un pizzico di fantasia e una manciata di personalizzazione, si trasformano facilmente in un mobile per soggiorno che occupa massimo 3 metri.

5^proposta: parete attrezzata in ciliegio e bianco
La composizione proposta nell’immagine è lunga cm 341. Eliminando la colonna libreria con cinque ripiani e il pensile in legno con anta in vetro raggiunge soli 245,4 cm.

6^proposta: parete attrezzata con pensili orizzontali
La composizione così proposta misura cm 306,7; è possibile ridurre la lunghezza scegliendo elementi di dimensioni minori. Ad esempio la base dritta fotografata è lunga cm 184 ma potrebbe essere scelta con lunghezza cm 138 o addirittura 122,7, stesso ragionamento per pensili e mensole.

7^proposta: mobile soggiorno con pannello tv
La composizione fotografata misura 325,7 cm; eliminando il pannello porta tv (e di conseguenza il televisore appeso) è possibile ricavare spazio da sfruttare per allineare gli elementi sospesi con le basi a terra. In questo modo lo spazio occupato in larghezza si riduce notevolmente.


Sfoglia il nostro catalogo “Pareti Attrezzate” in cerca di altre valide alternative che possano soddisfare i tuoi gusti e le tue esigenze. RICORDATI CHE…
Tutte le pareti attrezzate Napol possono essere personalizzate e ogni dettaglio può essere modificato: dalle dimensioni di un singolo modulo al suo posizionamento, dal colore della struttura alla finitura di frontali, ante, cassettoni, mensole e divisori. Le dimensioni totali della composizione possono essere ridotte o aumentate a seconda delle necessità.

Contatta il rivenditore Napol più vicino a casa tua e prenota senza impegno un appuntamento con un arredatore.

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Felice Anno Nuovo

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Napol Arredamenti

Napol Arredamenti augura a tutti un felice e sereno 2017.
Che sia un anno pieno di soddisfazioni, di novità e di cambiamenti, di nuovi stimoli e di grandi risultati.

Buon 2017 a Tutti!

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Com’è fatta la nostra credenza moderna in legno Duna

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Un tempo quando si parlava di credenza si faceva riferimento ad un mobile classico in legno massello caratterizzato da decori, incisioni realizzate a mano, importanti pomelli e spesso con un elemento centrale a vetrina. Adesso si intende la credenza moderna, un mobile in legno o laccato, lungo, basso, colorato, componibile, su misura, personalizzabile per dimensioni, finiture e ante.
Un tempo c’era il mobile da buffet pensato per riporre il servizio di piatti, posate, bicchieri e pentole. Adesso esistono contenitori passepartout per la zona giorno, utilizzati per i più svariati oggetti.

Come dimenticare la credenza classica un tempo regina del soggiorno (della casa della nonna); questa si rivela ancora perfetta per alcune case e stili d’arredamento ma totalmente inadeguata e fuori moda per altre abitazioni. Nessuna paura, la credenza esiste ancora e si usa ancora! È sufficiente scegliere un modello moderno, appunto. La credenza moderna in legno Duna, per esempio.

Duna 1682 – credenza moderna in legno multistrato curvato
Duna 1683 – credenza moderna componibile in legno
Duna 1684 – credenza moderna in legno curvo

Vediamo ora com’è fatta e quali sono i 5 motivi per i quali dovreste acquistare una credenza moderna in legno Napol.

Realizzata in vero legno

Non ci stancheremo mai di ripetere che tutti i nostri mobili sono realizzati in vero legno. L’impiego di fogli di vero legno è un valore aggiunto per un arredo di qualità, una garanzia, un pregio e una sicurezza; senza sottovalutare il fascino e la bellezza che solo un materiale così ancestrale e impareggiabile sa dare.
Le ante della credenza Duna sono impiallacciate in vero legno ovvero la loro superficie è rivestita da fogli di vero legno ricavati dalla tranciatura di un tronco d’albero. Per chiarezza è giusto sottolineare che questi fogli ricoprono pannelli di varia natura, generalmente pannelli con un’anima in multistrato, in tamburato o in particelle di legno agglomerato.
L’aspetto è quello di un mobile interamente realizzato in legno, con nodi e venature tipiche a vista.

 

Personalizzabile per dimensioni

La credenza moderna Duna è disponibile a 2, 3, 4, 5 ante. Il modello più piccolo e compatto è perfetto in spazi ridotti come l’ingresso di casa o un ambiente di passaggio. Chi dispone di maggior spazio può optare per modelli più grandi, più lunghi e più capienti che possono ospitare più oggetti.
Prendete le misure a vostra disposizione e valutate quale credenza fa al caso vostro; sappiate che:
– credenza 2 ante Duna: cm 122,7 p.38,8/58 h.68
– credenza 3 ante Duna: cm 184 p.38,8/58 h.68
– credenza 4 ante Duna: cm 245 p.38,8/58 h.68
– credenza 5 ante Duna: cm 306,7 p.38,8/58 h.68

 

Personalizzabile per finiture

Selezioniamo accuratamente tutte le nostre materie prime, siamo alla continua ricerca di materiali di qualità e di tendenza con l’obiettivo di soddisfare le esigenze e i gusti di tutti i nostri Clienti. La credenza Duna è disponibile nelle seguenti essenze legno:
– Olmo: legno resistente e tenace, chiaro o scuro, con un grafismo nella venature che lo rende indistinguibile;
– Ciliegio: legno di colore scuro con sfumature dal marrone dorato al rosso intenso;
– Cherry: o “ciliegio europeo”, legno di colore bruno rosato con sfumature chiare a volte tendenti anche al giallastro;
– Frassino: legno piuttosto chiaro con venature regolari e abbastanza dritte;
– Fresno: legno ricavato dal Frassino con venature spesso accostate in sensi differenti;
– Laccato Opaco e Lucido: pannelli di legno di varia natura verniciati con vernici coprenti e colorate dall’effetto opaco o lucido;
– Rovere Laccato Poro Aperto: pannelli di legno di varia natura verniciati con vernici che lasciano intravedere le caratteristiche della superficie lavorata, come nodi, fiamme e venature;
– Briccola Venezia: legno naturale, di recupero e di riciclo; legno proveniente da pali un tempo impiegati nella laguna veneta.

La moderna credenza Duna è disponibile nel modello tinta unita e in quello bicolore, con ante in un colore e in un’essenza diversa da quella della struttura e del top.

 

Con ante concave e convesse

La credenza moderna in legno Duna gioca sul cambio di profondità e sul profilo curvo e ondulato.
Le ante possono essere bombate ai lati oppure concave al centro, con scocca a destra o a sinistra, con apertura verso destra o sinistra.
Le ante possono essere dotate di meccanismo push-pull o di bordo massellato da utilizzare come presa d’apertura.

Gli elementi curvi sono un nostro marchio di fabbrica. Plasmiamo con maestria artigianale mobili curvi unici con l’intento di soddisfare ogni esigenza estetica e di permettere di sfruttare al meglio ogni spazio ed ingombro.

 

Coordinabile con altri arredi

La credenza moderna in legno Duna è perfettamente abbinabile ad altri arredi per la zona giorno come pareti attrezzate, tavoli, tavolini e sedie. Chi ama il total look può scegliere di mantenere uniformità di materiali e di colori acquistando arredi in coordinato. La seguente foto ne è l’esempio: credenza Duna con ante in legno Cherry, sedie Ninfea con struttura in legno Cherry, tavolo Slalom con decoro centrale ad onda in legno Cherry.
Si può essere certi di realizzare un abbinamento perfetto solo acquistando più arredi da uno stesso produttore e scegliendo la stessa finitura. Nel caso del legno ogni differenza è da considerarsi un pregio del prodotto, sinonimo di unicità ed esclusività.

 

Nella sezione “Credenze e Madie” del nostro sito è possibile scoprire tutti i mobili contenitore componibili per la zona giorno.

Per maggiori informazioni sui prodotti, per toccare con mano i materiali, per vedere e apprezzare dal vivo i diversi modelli di credenza Duna è possibile rivolgersi ad un Rivenditore Napol autorizzato. Clicca sul collegamento, consulta la cartina e trova il rivenditore più vicino a casa tua.

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3 soluzioni d’arredo per il TV

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

In questi giorni passati in casa con parenti e amici, tra pranzi, cene e momenti di relax, abbiamo pensato a quanto il televisore sia sempre più presente nella nostra vita sociale. Non più solo per l’appuntamento fisso con “Una poltrona per due” o con i più classici “Mary Poppins” e “A Christmas Carol”, ma anche per vedere insieme e in diretta le ultime foto scattate o il video girato tutti insieme (confessatelo, anche voi siete stati convinti a cimentarvi in un mannequin challenge!).

Molti staranno torcendo il naso, ma la verità è che smart tv, smart phones, App, Play Station, Netflix & co. stanno cambiando le nostre abitudini e il televisore si sta trasformando in uno schermo multifunzione che, in un futuro non lontano, immaginiamo potrà consentirci di controllare i dispositivi delle nostre case domotiche.
Ma non spingiamoci così lontano: l’attuale e concreta esigenza è quella di trovare soluzioni d’arredo per il tv che siano componibili e versatili, capaci di adattarsi allo spazio a disposizione e abbastanza flessibili da consentire di guardare lo schermo da varie angolazioni e da più persone.

Vediamo allora 3 idee per un arredamento a misura di tv nella zona giorno: mobili per il soggiorno con pannelli orientabili, pareti attrezzate componibili con basi a cassetti, grandi librerie con televisore a scomparsa.

Leggete qui sotto per scoprirle tutte.

Soluzione d’arredo per tv #1: la flessibile

 
Un pannello a parete a cui agganciare lo schermo del televisore, il mobile soggiorno con porta tv estraibile orientabile è la soluzione perfetta per qualunque tipo di salotto: in uno spazio piccolo permette di orientare lo schermo verso il divano o il tavolo da pranzo se questi non sono collocati in una posizione ottimale; in uno spazio di grandi dimensioni, dove magari si trova un divano angolare, dà la possibilità a tutti di vedere bene lo schermo indipendentemente da dove si sono accomodati.

Soluzione d’arredo per tv #2: la classica

 
Prendi una base, appoggiaci il televisore ed avrai la soluzione d’arredo più tradizionale per soggiorno o salotto. Ma c’è di meglio.
Quella di scegliere una composizione più complessa rispetto ad un semplice mobiletto o tavolino è la scelta migliore per chi ha poco spazio a disposizione: una parete attrezzata con basi per tv sfrutta al meglio il muro e vi fornisce dei contenitori per tenere in ordine tutto quello che volete, compresi telecomandi, cd, dvd e giochi. Quindi, benissimo il tv in appoggio su basi con cassetti o ante, ancora meglio se completati da pensili contenitore e mensole disposti liberamente sulla parete.

Soluzione d’arredo per tv #3: la “vedo non vedo”

 
Un sistema componibile a spalla, ovvero una libreria con tv per il soggiorno, vi permette di montare ante scorrevoli per ottenere una soluzione porta tv a scomparsa. A seconda dei momenti del giorno e delle vostre esigenze potrete avere accesso al vano tv o a libri ed oggetti disposti sulla libreria. Lo spazio destinato al televisore può essere attrezzato con ripiani per consolle di gioco, lettori dvd e blu ray, può nascondere i telecomandi e soprattutto una volta chiuse le ante potete dimenticarvi degli odiati cavi. La libreria con tv a scomparsa è la soluzione perfetta per un soggiorno sempre in ordine, ideale per un open space in cui convivono più ambienti nella stessa stanza.

Pensando alle piccole difficoltà riscontrate in questi giorni di convivialità domestica abbiamo voluto proporre tre idee per arredare la parete destinata al televisore. Abbiamo pensato a case piccole in cui non sempre è possibile avere il divano perfettamente di fronte al tv, o dove sala da pranzo e salotto convivono e può essere necessario orientare lo schermo verso l’area dove si trovano la cucina e il tavolo da pranzo. Abbiamo anche pensato alle soluzioni più semplici e tradizionali o a chi, per motivi estetici o funzionali, preferisce nascondere il proprio apparecchio televisivo e tutti i dispositivi che vi gravitano intorno. Le soluzioni possono essere tantissime, componibili e liberamente personalizzabili, quelle che vi abbiamo mostrato sono solo 3 idee da reinterpretare e personalizzare come preferite.

Per una parete attrezzata porta tv su misura progettata e realizzata a partire dalle misure del vostro soggiorno e tenendo in considerazione vostre specifiche esigenze, vi consigliamo di recarvi da uno dei nostri Rivenditori Partner.

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Buon Natale e Buone Feste!

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Napol Arredamenti

Ai nostri cari Clienti.
Ai fedeli Lettori del Blog.
Ai nostri preziosi Collaboratori.
Ai nostri Rivenditori Partner, unici e insostituibili.
…a Tutti Voi…

Buon Natale da Napol Arredamenti!

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Cabina armadio autoportante: 3 motivi per cui sceglierla

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

La cabina armadio autoportante è una struttura freestanding componibile a piacere. È progettata per arredare stanze di qualsiasi dimensione e per creare soluzioni lineari ed angolari su una o più pareti.
Il sistema modulare per cabine armadio Napol si compone di contenitori aperti costituiti da fianchi laterali e divisori uniti attraverso fondi, coperchi e ripiani: un vero e proprio guardaroba che si differenzia da un normale armadio solo per l’assenza di ante.

 

Perché e quando scegliere una cabina armadio autoportante

 

1. Niente fori nella parete

Spesso è impossibile bucare le pareti o semplicemente preferibile evitare di farlo. Può essere perché vi trovate in una casa in affitto oppure perché le pareti sono realizzate in cartongesso. In entrambi i casi, la cabina autoportante vi risolve il problema offrendo una soluzione free standing che potete posizionare dove volete.
La struttura è interamente realizzata in legno massello con elementi in tamburato, del tutto simile a quella di un armadio con fondi, coperchi, divisori e schienali, garantisce stabilità e resistenza.

2. Una cabina armadio come su misura (ma più economica)

Con i moduli del nostro programma è possibile realizzare cabine armadio che si sviluppano in larghezza ad intervalli di pochi centimetri. I moduli singoli misurano 43,6 / 51,6 / 59,6 / 89,6 / 105,6 / 121,6 cm (larghezza utile del vano interno, esclusi divisori e fianchi dello spessore di 2,6 cm). A questi elementi lineari si aggiunge il modulo angolare di cm 101,6 x 101,6. Abbinando liberamente tra loro questi contenitori si possono ottenere composizioni praticamente su misura senza ricorrere a costosi tagli e lavorazioni. Con un modello autoportante avrete una cabina come su misura risparmiando sul costo di un vero su misura artigianale.

3. Perfetto equilibrio fra estetica e funzionalità

Una cabina armadio autoportante è dotata di schienali che coprono interamente la parete retrostante. In questo modo si arreda tutta la parete con una sorta di boiserie in legno che, oltre ad abbellire la stanza, protegge la parete retrostante ed isola gli abiti e la biancheria. A livello progettuale è sempre consigliabile lasciare dello spazio vuoto tra i pannelli dello schienale e la parete, per ragioni di igiene e passaggio dell’aria.
La cabina può essere in legno noce tanganika o in venato bianco, mentre per i ripiani e le cassettiere si potrà giocare con i colori del rovere laccato poro aperto, optare per la bellezza del legno di olmo o rimanere in tinta con la struttura.
Se la cabina armadio viene ricavata da una nicchia sarà infine possibile attrezzare la stessa struttura di illuminazione led integrata. Insomma, la funzionalità non può certo essere un optional e tutte le attrezzature devono essere pensate per soddisfare qualsiasi esigenza e risolvere qualsiasi problema, pur piccolo che sia.

Una struttura indipendente per cabine armadio è la soluzione perfetta per chi non vuole ancorare gli arredi a pareti e vuole creare una vera e propria “stanza nella stanza” da attrezzare come si preferisce. Un sistema autoportante fornisce contenitori accuratamente isolati dalle pareti e dal suolo per garantire un’adeguata igiene e pulizia. La stanza-guardaroba offre agli abiti, alla biancheria ed ai vostri accessori più amati uno spazio dedicato ordinato, comodo e funzionale.

Per un progetto su misura vi consigliamo di rivolgervi ad un arredatore presso il Rivenditore Partner più vicino a voi.

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Tavolini da salotto moderni: le novità per il soggiorno del 2017

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Interiors, Napol Arredamenti

Con il lancio del catalogo Live Napol Gold Collection abbiamo portato una ventata di novità nelle nostre proposte di mobili per il soggiorno. Fino ad oggi ci siamo dilungati nella descrizione delle nuove pareti attrezzate e dei nuovi modelli di ante, abbiamo approfondito alcune nuove finiture come il ciliegio e il fresno, abbiamo pubblicato immagini inedite e ambientazioni dalle quali prendere spunto. Non abbiamo ancora fatto una cosa molto importante però; non abbiamo ancora presentato la novità assoluta del catalogo giorno 2017: i tavolini da salotto moderni.

Vi abbiamo solo accennato il loro arrivo, doveroso procedere con la presentazione ufficiale dei 7 tavolini da salotto moderni e delle 7 caratteristiche degne di nota.

 

  1. Tavolini da salotto moderni, bassi, progettati per la zona fronte divano
  2. Tavolini bassi rettangolari pensati per la zona vicino al divano, in particolare per l’area frontale. Le nostre proposte sono dei piani d’appoggio e dei vani contenitivi che completano al meglio il salotto. Utili per appoggiare il telecomando, il bicchiere di birra o la tazza di thé, il cellulare, un centrino ricamato e piccoli soprammobili ma anche libri, giornali e riviste.

    Tavolino da salotto in legno e vetro Slalom

  3. Tavolini da salotto moderni realizzati in legno
  4. Siamo rimasti fedeli alla nostra tradizione e all’impiego del legno come materiale principe di tutta la nostra produzione. I nostri tavolini sono la dimostrazione della bellezza e del fascino del vero legno. Tutti i tavolini prevedono la possibilità di scegliere il piano in legno essenza olmo perla, cherry, briccola venezia, fresno, laccato poro aperto e laccato opaco.

    Tavolino rettangolare bicolore Taj 2

  5. Tavolini da salotto moderni realizzati in legno e vetro
  6. Il binomio legno/vetro è uno dei più classici abbinamenti. Due materiali così diversi tra loro per aspetto e resistenza e con caratteristiche nettamente differenti al tatto e alla vista sono capaci di fondersi alla perfezione e di caratterizzare un complemento unico. Tra le nostre proposte non mancano tavolini da salotto con piani in legno o laccato e basamento in vetro cristallo trasparente.

    Tavolino da salotto con base in vetro curvato Onda

  7. Tavolini da salotto moderni realizzati in legno di recupero
  8. Il legno di recupero Briccola Venezia è un protagonista dell’interior design dall’ormai lontano 2014 e il trend ha conquistato anche noi. Lo impieghiamo da tempo per la realizzazione di pareti attrezzate e tavoli, lo utilizziamo da poco anche per i tavolini da salotto. In particolare abbiamo previsto la possibilità di scegliere il legno di riuso per l’intero piano o solamente per un decoro centrale.

    Tavolino basso in legno laccato e Briccola Venezia Taj 1

  9. Tavolini da salotto moderni coordinati con gli arredi della zona giorno e notte
  10. Gli amanti del total look e degli arredi in coordinato saranno felici di sapere che i tavolini da salotto possono essere perfettamente abbinati ad alcune proposte per la zona giorno e notte. Proponiamo lo stesso campionario materiali all’interno del quale selezionare finiture e colori. Offriamo la possibilità di scegliere il piano di tavoli e tavolini e l’anta degli armadi tra stessi pannelli, nello specifico Slalom (con decoro centrale ad onda), Taj (con decoro centrale obliquo), Dia (quattro pannelli a forma di trapezio di diverse misure in legno e vetro).

    Tavolino da salotto di design Dia

  11. Set di due tavolini da salotto moderni per il lato divano
  12. In questo catalogo non ci siamo fatti mancare nulla e abbiamo inserito anche una coppia di tavolini da salotto moderni in legno o laccato, disponibili in tinte neutri, in nuance accese o in colori di tendenza. Affiancando più tavolini è possibile creare composizioni pratiche e d’effetto, chi preferisce soluzioni differenti e più semplici può acquistare anche solo uno dei due tavolini.

    Set due tavolini triangolari laccati Petalo

  13. Tavolini da salotto moderni che fanno anche da contenitore
  14. Siamo sempre alla ricerca della perfezione, non ci basta realizzare arredi belli da vedere ma vogliamo che siano anche pratici, comodi e funzionali e che seguano le tendenze del momento. Abbiamo a cuore i nostri Clienti e sappiamo bene che a volte un unico piano d’appoggio non è sufficiente per riporre tutti gli oggetti; è per questo che abbiamo ritenuto fondamentale inserire tra le nostre proposte anche un tavolino contenitore con basamento con vani a giorno.

Tavolino contenitore in legno Briccola Fonte

 

La presentazione dei 7 tavolini da salotto termina qua.
Se vuoi scoprire di più sulle novità del nostro catalogo giorno leggi gli approfondimenti dedicati a:
Mobili soggiorno, novità 2017
Pareti attrezzate moderne
Abbinare i mobili in ciliegio in soggiorno

Se desideri maggiori informazioni su tutti i nostri prodotti contatta senza impegno il rivenditore Napol più vicino a te.
Visita lo showroom, tocca con mano la qualità dei materiali, apprezza da vicino i dettagli e lasciati guidare nella scelta.

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Due tavoli in legno e vetro cristallo trasparente

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

Tavoli in legno e vetro, o meglio, tavoli con piano in legno e basamento in vetro, o meglio ancora, tavoli con piano in legno olmo perla, cherry, briccola venezia, fresno, laccato poro aperto, laccato opaco e base in vetro cristallo trasparente.

Ecco i protagonisti di questo articolo, ve li presentiamo meglio: si chiamano Doge e Onda, sono due tavoli da pranzo fissi che si fanno notare per i materiali e la forma e si rendono perfetti in zone living moderne e contemporanee.

 

Doge


Tavolo in legno e vetro Doge
Piano in legno disponibile in diverse finiture
Olmo Perla: legno resistente e tenace, relativamente chiaro, con un grafismo nella venatura che lo rende indistinguibile;
Cherry: o “ciliegio europeo”, legno di colore bruno rosato con sfumature chiare a volte tendenti anche al giallastro;
Briccola Venezia: legno naturale e di recupero proveniente dal riciclo e riuso delle briccole veneziane, i celebri pali che costellano la laguna di Venezia ed indicano le vie d’acqua percorribili;
Fresno: legno ricavato dal Frassino con una precisa scelta dell’impiallacciato che vede l’accostamento orizzontale di mezze fiamme;
Laccato Poro Aperto: pannelli di legno (laminato, mdf, melaminico, impiallacciato, truciolare, …) verniciati con vernici che lasciano intravedere le caratteristiche della superficie lavorata come venature e fiammature;
Laccato Opaco: pannelli di legno (laminato, mdf, melaminico, impiallacciato, truciolare, …) verniciati con vernici coprenti e colorate dall’effetto opaco, superfici prive di impurità, lisce al tatto, facili da pulire.
Base in vetro cristallo trasparente formata da due gambe piegate e forma di “V”.

 

Onda


Tavolo in legno e vetro Onda
Piano in legno disponibile nelle stesse finiture proposte per il tavolo Doge, ad eccezione delle Briccole Venezia. La particolarità di questo piano sta nella forma che ricorda una “S” o una grande onda, come suggerisce il nome.
Base in vetro cristallo trasparente che riprende la forma originale e sinuosa del piano. Per realizzare questa linea viene utilizzata un’unica lastra di vetro sapientemente lavorata e curvata.

 

Tavoli in legno e vetro: perché sceglierli?

Perché nonostante il legno e il vetro siano due materiali molto diversi tra loro sono in grado di fondersi e dialogare alla perfezione. Cambia la consistenza, l’aspetto, la resistenza, il trattamento che richiedono e la forma che possono ottenere ma è proprio il loro essere così tanto diversi a renderne perfetto l’abbinamento.
Perché il legno è resistente, saldo, robusto, e vigoroso mentre il vetro è fragile, delicato, trasparente, liscio.
Perché i tavoli in legno e vetro hanno un design senza tempo e sono capaci di adattarsi a qualsiasi stile.
Perché sono perfettamente abbinabili ad altri arredi per la zona giorno. Date un’occhiata al catalogo giorno Napol se siete in cerca di sedie, tavolini, credenze, madie e pareti attrezzate.
Perché sono facili da pulire. Continuate a leggere qui sotto per scoprirne di più.

 

Tavoli in legno e vetro: come pulirli?

Pulire un tavolo con gambe in vetro è semplice: è sufficiente un panno morbido in microfibra o un panno che non rilascia “pelucchi”, un qualsiasi detergente per vetro facilmente reperibile in commercio e tanto olio di gomito. Passateci la simpatica espressione ma quello che serve è proprio energia e pazienza nello sfregare le superfici fino ad eliminare completamente eventuali macchie o aloni.
Per pulire un tavolo con piano in legno è invece sufficiente un panno umido. Per una pulizia più profonda o per mantenere la brillantezza delle superfici si possono utilizzare prodotti specifici facili da reperire in commercio. Rimedi meno tradizionali suggeriscono l’utilizzo di olio di oliva, limone, soluzioni di acqua e aceto. Noi consigliamo di seguire scrupolosamente i consigli di manutenzione dell’azienda produttrice e di testare sempre la reazione dei prodotti su una piccola parte del tavolo non a vista.

 

Tavoli in legno e vetro: prezzi?

Trova il Rivenditori Napol più vicino a casa tua e prenota un appuntamento gratuito e senza obbligo d’acquisto. Un esperto arredatore sarà a disposizione per maggiori informazioni sui prodotti, consigli d’arredo, prezzi e preventivi personalizzati.

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3 cose da sapere sui mobili in tamburato (meglio se impiallacciati)

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

Di mobili in tamburato abbiamo parlato varie volte negli approfondimenti dedicati ai nostri armadi tamburati e impiallacciati in vero legno. Abbiamo più volte messo in evidenza questa particolare tecnica costruttiva perché i suoi pregi e vantaggi sono molteplici. In questo articolo li vedremo punto per punto, confrontando inoltre questo “materiale” con altri solitamente impiegati nella produzione di mobili, in particolare di contenitori come gli armadi scorrevoli e battenti.

Entriamo nel dettaglio e vediamo le 3 cose da sapere sui mobili in tamburato: parliamo di qualità, leggerezza e resistenza. Infine, sfatiamo qualche mito e facciamo un confronto con altri materiali. Per farlo abbiamo raccolto le domande più frequenti che vengono poste dai clienti ai nostri Rivenditori Partner.
Partiamo subito.

La qualità dei mobili in tamburato

L’avevamo già scritto in un articolo di blog del 27 novembre 2013 intitolato “L’importante è essere belli dentro…vero armadi?”:

“ciò che rende i nostri armadi in legno davvero speciali è che grazie alla leggera struttura in tamburato e all’uso del multistrato curvato riusciamo a proporre forme innovative conservando però un materiale tradizionale per eccellenza: il vero legno che viene utilizzato per l’impiallacciatura delle strutture. Fuori e dentro, appunto.”

Ma facciamo un passo indietro: legno tamburato, cos’è?

Partiamo dalle basi: il tamburato non è propriamente un materiale, si parla di “pannello tamburato”, ovvero di una struttura che può essere rivestita in vari modi per ottenere un prodotto finale come un’anta o i fianchi di un mobile.
Il tamburato è conosciuto anche come pannello a nido d’ape: una struttura alveolare racchiusa tra due pannelli che possono essere realizzati in vari materiali. Fedeli alla tradizione e sempre desiderosi di offrire prodotti di qualità, alla Napol scegliamo di impiegare il tamburato impiallacciato, ovvero pannelli rivestiti con fogli di vero legno di olmo o rovere laccato poro aperto.

Leggerezza e resistenza

Gli armadi in legno tamburato presentano ante leggere ed estremamente resistenti. A differenza dei pannelli in truciolare, molto pesanti, le ante tamburate sono più maneggevoli e non sottopongono cerniere e binari a sforzi inutili. Infatti a lungo andare un peso eccessivo può compromettere l’integrità della struttura del mobile.
L’anima a nido d’ape è solitamente inserita all’interno di un telaio in massello e poi rivestita lungo la superficie piana in varie essenze o rifinita in laccato opaco o lucido.

L’armadio in tamburato con ante scorrevoli beneficia in particolar modo dall’impiego di questi pannelli, poiché grazie alla leggerezza delle ante i meccanismi che agevolano l’apertura e gli ammortizzatori di fine corsa sono sottoposti a minori sollecitazioni.

Anche i modelli battenti presentano il vantaggio di avere ante leggere e resistenti. Inoltre grazie a questo intelligente espediente costruttivo gli armadi con ante battenti in tamburato possono raggiungere un’altezza di quasi 3 metri.
Ante in truciolare o in mdf sarebbero molto pesanti e difficilmente permetterebbero la realizzazione di armadi da 292 cm, fermandosi intorno ai 260 cm.

Le domande più frequenti

Dalle informazioni puramente tecniche passiamo alle domande più frequenti che solitamente vengono rivolte ai nostri Rivenditori Partner.
Non diremo “cosa è meglio e cosa è peggio” ma vi forniremo dei dati che vi aiutino meglio a valutare la qualità del mobile.

D. Meglio il tamburato o il laminato?

R. Se dovessimo fare un paragone simile a questo potremmo dire “meglio la farina o la glassa di cioccolato?”. La farina è un ingrediente, la glassa una guarnizione. Il tamburato è un pannello invisibile all’occhio nudo, una componente strutturale che può essere rivestita e presentata in modi ben diversi. Il laminato (un foglio, una lamina, che può imitare qualsiasi materiale e che viene incollata al di sopra di un pannello in tamburato, in truciolare, in mdf o altro) è solo uno dei materiali con cui il tamburato può essere rifinito.

Da ricordare che il laminato non ha nulla a che fare con l’impiallacciato.
Come abbiamo spiegato più volte quello usato per armadi Napol, mobili per il soggiorno, letti, comò e comodini è l’impiallacciato, ovvero fogli di vero legno applicati su supporti di varia natura.
Al contrario, quando si parla di laminato non si parla di vero legno.

D. Armadio in tamburato o truciolare?

R. Il truciolare o truciolato, detto anche fibra di legno, si ricava dagli scarti della lavorazione del legno o da mobili vecchi che vengono riciclati. Questi vengono triturati e amalgamati con colle per diventare dei semilavorati che vengono poi rivestiti con vari materiali. I pannelli che ne derivano sono molto più pesanti e di qualità inferiore rispetto al tamburato.
Il truciolare inoltre deve essere ben selezionato e la sua provenienza deve essere accertata per garantire un impiego virtuoso di legni riciclati e soprattutto di colle che rispettino gli standard europei in termini di emissioni nocive.
Il peso dell’anta è un fattore molto importante nel definire la qualità e la durata di un armadio nel tempo: le ante hanno una superfice dalle dimensioni non indifferenti, devono essere aperte più e più volte, nel caso delle battenti il loro peso è completamente scaricato sulle cerniere che le devono sorreggere e devono al contempo permettere un’agevole apertura e chiusura. Per questi motivi è raccomandabile preferire il tamburato.

D. Tamburato o mdf?

R. L’MDF, o medium-density fibreboard – pannello di fibra a media densità, deriva da un procedimento simile a quello del truciolare. Gli scarti vengono sminuzzati molto più finemente rispetto al truciolato ed impastati con l’ausilio di acqua, vapore e sostanze chimiche. A differenza del truciolare si tratta di una vera a propria pasta di fibre molto densa. Il suo peso è superiore al tamburato ed anche in questo caso bisogna prestare attenzione alla presenza di certificazioni sulle materie prime ed i collanti utilizzati.

Speriamo di aver risposto a molte delle vostre domande ed aver chiarito le idee di quanti sono alla ricerca di un mobile o di un armadio in tamburato. Informarsi e conoscere i materiali con cui si costruiscono gli arredi è il primo passo per acquistare bene ed arrivare preparati in negozio, con le idee chiare su cosa si vuole e con l’occhio pronto a riconoscere la qualità del prodotto che si ha davanti.
Da parte nostra non possiamo far altro che invitarvi a scoprire tutti i segreti dei nostri mobili sul portale o a recarvi presso il Rivenditore Partner più vicino a voi.

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