Paz Garden






 
 
 

Heart of a Stylist 💚 Mimmi Staaf

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden
Ma quanto è bella la Primavera? Lo so non è ancora ufficialmente arrivata ma ormai la sentite anche voi questa incredibile energia e questa voglia frizzante di fare vero?

Oggi per la serie di post dedicati al nostro amore per gli Styling ho intervistato la bravissima Mimmi Staaf…vi dice niente il fatto che lavori per la famosissima agenzia immobiliare Fantastik Frank?
Di lei amo lo stile giocoso (come lo definisce lei), la semplicità con cui riesce a far risplendere gli oggetti riuscendo a regalare loro lo Spazio di cui hanno bisogno per vivere di luce propria. E’ insieme minimalista e poetica ma anche allegra e divertente nelle combinazioni di colori.
Il suo primo amore è ridare nuova vita ai mobili e ai complementi di arredo rivestendoli con tappezzerie meravigliose, ma il suo è un mondo creativo in continua evoluzione, ricco di possibilità e aperto ad eventi creativi come workshops o allestimenti, per non parlare della selezione sempre più ricercata che riguarda l’esposizione del suo Concept store di base a Stoccolma.
Curiosi di conoscere i suoi trucchi del mestiere? 😉

ps. le foto dei suoi Styling per Fantastic Frank sono del bravissimo fotografo (e suo compagno) Joakim Johansson.

Come sei diventata Interior Stylist?

Ho aperto un laboratorio/negozio di tappezzeria circa 4 anni fa, è stato pubblicato su alcune riviste e sono quindi stata invitata da un’agenzia (molto di tendenza) immobiliare di Stoccolma, Fantastic Frank, a essere la loro Stylist ospite per creare lo styling di un appartamento seguendo il mio stile (loro sono soliti invitare artisti, designer e persone che ritengono interessanti, a fare proprio questo, in modo che possano aggiungere il loro tocco personale all’interno di un appartamento messo da loro in vendita).
Dopo di che ho iniziato a lavorare con alcuni dei loro oggetti e da li’ è cominciato tutto.
E’ davvero “una grande scuola”, si visita un appartamento per un giorno intero insieme ad un fotografo e si ha un tempo limitato e poca roba per rendere questo luogo il migliore possibile riuscendo ad essere creativi aggiungendo poche cose, ma soprattutto bisogna usare e riorganizzare quanto già esiste nell’ appartamento. E ovviamente ogni casa cambia ogni volta!
Questo è un bell’allenamento mentre studi tutto per far si che l’immagine creata sia perfetta.
Lavoro ancora con Fantastic Frank, ma lavoro anche un po’ per conto mio, prendendo ciò che viene e che sembra divertente 🙂

Come descriveresti il ​​tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Oh .. non mi piace la parola tendenza! Suona così insostenibile, come se spingesse a consumare velocemente, cambiando ogni volta tutto e sostituendo sempre qualcosa.
Ma naturalmente io sono una parte delle tendenze e ne risente anche il mio business.
Il mio stile è abbastanza nordico credo, un po’ minimalista ma con un tocco giocoso, colori soft, una base morbida, il legno chiaro, e poi insieme all’influenza delle tendenze cambiano i dettagli, i colori.

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Cerco di catturare quel sentimento su cui il progetto deve essere fondato. Forse una combinazione di colori, materiali, mi chiedo qual è o potrebbe essere la caratteristica di questo progetto? E poi raccolgo ispirazione intorno a questo.
Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Cercare di ottenere una base tranquilla e piacevole che non ci stanca di, allora è possibile modificare i dettagli con il passare del temp o delle tendenze. Sforzarsi di avere spazio per lo stoccaggio, si ha sempre un sacco di cose non belle, ma necessarie. Assicurarsi di non vederle tutto il tempo, cercando di avere sempre un posto per ognuna delle tue cose, in modo da mantenere la vostra casa e le aree più facilmente pulite.

Una bella casa è fatta di… ?
Impegno, Tempo e Amore 🙂

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?

Voglio costruire la mia casa e decorarla, riuscire a lavorare in base alle limitazioni che si hanno, fare quasi tutto da sola e provare prima o poi tutte le idee migliori che ho!

photos Mimmi boutique by Marta Vargas 

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?

Oh, penso che PINTEREST è il miglior strumento! Sul mio profilo, raccolgo quello che mi ispiramia ispirazione da tutti i tipi di siti web e blog, è molto soddisfacente riuscire a raccogliere in un unico luogo tutto quello che ti piace.

How you came to be an stylist?

I started a shop/upholstery workshop about 4 years ago, It was published in some magazines and I got invited to ”hip” real-estate agent in Stockholm, Fantastic Frank, to be their guest stylist, styling an apartment in my style (they invited artist, designers and people they thought were interesting, to do this, to set their touch on a home). After that I started working with some of their objects and thats really how it started.

It is a great ”school”, you go to an apartment for one day together with a photographer and you have limited time and stuff to make this look as good as possible and be creative with adding some stuff, but mostly use and rearranging the already existing stuff in the apartment. And its really different homes you go to! So you get a lot of training to solve and get things looking good for the picture.

I still work with Fantastic Frank, but also do a a bit of own work on the side, whatever comes up and sounds like fun 🙂

How would you describe your style and what is really trend in your life?
Oh.. I don’t like the word trend! It feels so unsustainable, like it urges to fast comsumption, to change all the time and replace your stuff all the time.
But of course I am a part of trends and get affected to be in the business. My style is quite nordic I think, a bit minimalistic with a playful touch, calm colors, a soft base, light wood, and then with the time and influence of trends and so on the details, colors and more changes.
What is the first thing you do when you start a new design project?
Try to capture a feeling of where the project should be founded in. Maybe a colour scheme, materials, what is or could be the characteristic with this project? And then gather inspiration around this.

What are your top tips for a perfect balance in decorating and remaining simple?
Try to get a calm and nice base that you don’t get tired of, then you can change the details as time and influence goes on. Give much effort to storage, you always have a lot of not so nice looking, but necessary, stuff, ensure you don’t have to see them all the time, and try to get a place for each one of your stuff, that makes it easier to keep your home and areas clean. 

A beautiful house is made of…?
commitment, time and love 🙂

Do you have a favourite type of design project you like to be involved with?
I want to build my own house and decorate it, to get to work from the limitations you got, do much by your selfe and try out all the best idéas I got! 

Do you want to share with us some of the web links or resources you find really inspiring for you?
Oh, I think PINTEREST is the best tool! On my account Mimmi Staaf, I save my inspiration from all sorts of websites and blogs, it so satisfying collecting everything in one place and create you own palette.

SalvaSalvaSalvaSalva


 
 

ILLUSTRATOR MONDAY ☆ MICUSH

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

E’ di nuovo lunedì e questo vuol dire ritrovarci insieme ad un talentuso illustratore per  la solita intervista piena di colore, fantasia e voglia di conoscere meglio un artista internazionale.

Oggi sono onoratissima di ospitare un’ illustratrice che ho scoperto un paio di anni fa grazie alle mie ricerche su Etsy a caccia di oggetti e creazioni speciali. Avevo salvato tra i preferiti un appendiabiti meraviglioso che riportava l’illustrazione di un coniglietto in piedi sulla neve. Da allora è passato un po’ di tempo e nel frattempo il suo negozio e la sua attività hanno preso il volo riempiendo il suo negozio di creazioni una più bella dell’ altra (QUI il link al suo meraviglioso sito/negozio).

Michal in arte MICUSH disegna con uno stile che sento molto mio perché è naturale, luminoso e contemporaneo.
Progetta da casa sua una linea completa che racchiude piccoli complementi di arredo (che hanno trovato posto in tantissime case amanti dello styling nordico ed essenziale e se guardate le sue illustrazioni è facile capire il perché), una linea di cancelleria secondo me bellissima e tantissime altre decorazioni per l’ambiente casa e le cambrette dei bimbi.
Che ne dite vi ho fatto venir voglia di conoscerla meglio?

1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?

Ho sempre amato per illustrare quello che guardavo da piccola in TV. Dopo aver cominciato lavorando come graphic designer, sono stato preso di nuovo con la mia prima passione e iniziato a creare illustrazione per bambini e da lì le cose evolute.

2. Cosa ami di più del tuo lavoro? 

La libertà di illustrare ciò che è nella mia mente… Il processo di esplorazione durante la creazione di una nuova collezione e il processo di illustrazione in sé, dove continuo ad imparare nuove tecniche per tutto il tempo. Vedere come tutto ciò si ricollega alla fine di una collezione e i prodotti finalizzati è un processo molto appagante.

3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?

Estetica, Natura e Pattern.


4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?
In una giornata tipica, mi alzo per fare belle le mie 2 bimbe per la scuola e l’asilo, dopodiché leggo / rispondo ai messaggi di posta elettronica. Più tardi continuo lavorando alla mia collezione attuale o altre nuove potenziali illustrazioni e idee fino a quando arriva il momento di riportare le ragazze a casa. Di solito di notte trovo più facile illustrare e avere nuove idee, in quanto ci sono meno distrazioni cosi’ tante volte mi ritrovo a illustrare anche di notte 🙂

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?

La maggior parte del mio lavoro è fatto nella mia stanza/studio a casa mia. Mi circondo di molti elementi di natura urbana, come le piante vere, stampe e immagini, che mi forniscono ispirazione e un ambiente confortevole e rilassante in cui lavorare.


6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi consigli per svilupparne uno? 

Credo che un illustratore ha bisogno di uno stile. Illustro in diverse tecniche e soggetti diversi, ma alla fine trovo che tutte le mie Illustrazioni hanno molte cose in comune, come ad esempio l’aspetto pulito, un’estetica fatta di colori tenui. Credo che un illustratore trova il proprio stlie dopo molte ore passate ad illustrare e a creare. Lo Stile si evolve con il tempo, e qualcuno può anche cambiare il suo stile più volte fino a che trova quello che meglio si adatta a lui. Una volta che ti trovi bene con il tuo stile, è anche più facile poter cambiare e provare altre possibilità.


A proposito non sono bellissime le foto della sua zona lavoro ;-)?


Tags:

 
 

Tales from a Garden by EVA NEMETH

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Quando inizio a mancare troppo dal Blog le motivazioni possono essere solo due… o mi sono ammalata o il lavoro con le consegne super serrate mi ha travolto e io non so in quante parti dividermi.
Fortunatamente non sono malata 🙂 quindi perdonate se nei prossimi mesi passerò un po’ meno da queste parti ma davvero con l’arrivo della Primavera ormai lo sapete, il lavoro di chi progetta Giardini (come nel caso del nostro STUDIO PAZ ) subisce una bella impennata, dopo il letargo invernale, e noi non possiamo non approffittarne!!!

Proprio per rimanere in tema Giardino e per cominciare ad annusare anche virtualmente la Primavera, voglio condividere con voi la scoperta di una fotografa specializzata in fotografia di Giardini, perché dovete sapere che all’estero esiste anche questa favolosa specializzazione nell’ambito della fotografia!!!
Lei si chiama Eva Nemeth, vive nella regione di Oxford ed ha davvero un talento (tipicamente inglese lasciatemelo dire) incredibile per riuscire a trasmettere in un solo scatto tutta la magia, il fascino e le atmosfere romantiche di chi ama circondarsi di fiori, amanti del giardinaggio e custodi di piccoli o grandi giardini.
Le sue foto sembrano sospese, a metà tra un tempo reale ed uno invece solo immaginato. Il tempo di chi sceglie un vivere più lento, più a contatto con la Vita e i suoi cicli di sempre. Attimi di attesa e mani sporche di terra. Bisogno di verde a rilassare lo Spirito e voglia di fiori e colori per seminare l’ allegria.
Tantissime sono le sensazioni meravigliose che il Giardinaggio sa regalare e penso che le immagini di Eva sappiano davvero come raccontarle molto meglio di mille parole.
Se vi va potete curiosare il suo bellissimo Blog ricco di foto poetiche e bellissime o seguire il suo profilo Instagram qui.

Un abbraccio profumato di Primavera pazzerelli!!!

All the images are published with the kind permission of EVA NEMETH. 
Tags: ,

 
 

WABI SABI – La bellezza delle cose imperfette

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

La filosofia orientale come già vi avevo accennato qui, fa da sempre parte della mia vita, con i suoi profondi insegnamenti, la sua estetica semplice ma allo stesso tempo densa di valori e significati.
Tanti anni fa una nostra cliente di ritorno dal Giappone ci chiese di progettare un giardino che non fosse una brutta copia dei magnifici giardini giapponesi, ma uno spazio che avesse dentro di sé un’armonia profonda e tutta sua in relazione al luogo dove si trovava (in Salento, Puglia precisamente).

Mi ricordo ore passate a parlare del Wabi Sabi, di come dovevo assolutamente conoscerlo perché “vedrai è proprio quello che piace a te” mi diceva. E così ho letto, approfondito, cercato di cogliere il vero senso di tutto quello che nella mia vita Wabi Sabi poteva essere o diventare.
Oggi il Wabi Sabi è diventato uno stile trendy e ricercato un po’ ovunque. In America rientra tra i filoni estetici preferiti dai VIP, in Europa inizia a comparire negli styling e nell’ arredamento d’interni grazie all’inserimento di textures naturali, materiali grezzi (detti anche raw) e oggetti vintage o artigianali.

photo link


WABI è la semplicità, il silenzio contemplativo e benefico della riflessione, la maestosità della Natura. SABI è il Tempo che scorre, il sapore che lascia sulle cose e dentro di noi, la malinconica estasi dei ricordi.
Piccoli gesti o rituali alla base di un vivere più consapevole, occhi nuovi per riscoprire la bellezza di stagioni come l’inverno o l’autunno che sembrano povere ed invece son così silenziosamente speciali… e ancora il non ricercare la perfezione nelle cose o nelle persone, che invece sono assolutamente belle così, con le loro imprecisioni e a volte giornate storte da dover ripensare.

photos via 1. 2.
photos via 12.
photo link 
photo link

Un’attenzione rivolta all’ essenziale che si trasforma anche in Minimalismo, che non è fatto di povertà di oggetti ma che sceglie consapevolmente priorità e valori, idee e una diversa lettura di cosa davvero necessitiamo per sentirci liberi (dal materialismo e dalla tendenza ad accumulare cose inutili) e più felici (possedendo solo ciò che è meglio per noi).
Il post di oggi è un omaggio a questa antica Estetica fatta di cose vere, di materiali intrisi di ricordi e Tempo passato che ritornerà in altre forme. E’ Ispirazione ma vuol essere anche qualcosa di più, il mio personale promemoria perché quello che vivo e faccio (anche qui sul Blog) sia sempre autentico, poetico, emozionante, riempito di sogni e piccole cose ogni giorno più belle.
Buona Ispirazione di cuore!!!

SalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalva
SalvaSalva


 
 

ILLUSTRATOR MONDAY ☆ Giulia Dragone

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

Buon lunedì amici belli, una nuova settimana ci aspetta ed ecco che puntuale arriva la prima intervista per la rubrica “Illustrator Monday” che tanto amate!!!
Anche quest’anno gli illustratori e le illustratrici che ho selezionato per voi sono assolutamente dei talenti incredibili e, come vedrete, hanno mille passioni in comune con noi appassionati di piante, giardini e decorazioni.
Pronti a conoscere la romantica illustratrice del giorno? Lei si chiama Giulia Dragone e il suo mondo colorato fatto di foglie e fiori è assolutamente tutto da scoprire… la potete trovare insieme alle sue opere sui suoi principali canali social cliccando GIULIA DRAGONE e ovviamente conoscerla meglio leggendo la sua intervista 🙂
Davvero molto ma moooolto brava 😉 vero? 
ps. Io vi consiglio anche un giro tra le bellissime creazioni nel suo negozietto Etsy.

1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?

Da quando ho imparato a tenere in mano i pastelli da bambina ho sempre disegnato ma non avrei mai detto che disegnare sarebbe stato il mio lavoro. Credo di essermi avvicinata al mondo dell’illustrazione per caso durante la terza o quarta superiore, quando grazie ad un’insegnate del liceo parlavamo di disegni, colori, forme, composizioni e dall’armadio ha tirato fuori un vecchio catalogo di una mostra di illustrazione a Sarmede. L’ho subito sfogliato affascinata dai colori delle illustrazioni di Stepan Zavrel e da lì in poi ho scoperto che si, l’illustratore era un lavoro!
Finito il liceo Artistico ho cominciato ad interessarmi sempre di più al mondo dell’illustrazione e del mestiere dell’illustratore, iscrivendomi prima ai corsi a Sarmede e in seguito mi sono diplomata all’istituto Palladio a Verona in illustrazione editoriale.

2. Cosa ami di più del tuo lavoro? 

Del mio lavoro amo molte cose, sicuramente il poter comunicare emozioni e raccontare una storia che con un testo non si può descrivere.
Mi piace quando ricevo commenti da chi guarda i miei lavori e mi descrive le sensazioni che volevo comunicare, ma ancor di più mi sorprende quando qualcuno trova qualcosa che non avevo visto, un messaggio nascosto e inaspettato.

3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?

Questa domanda è difficilissima perché non amo dare delle definizioni a quello che faccio ma ci provo!
Acquerello, natura, leggerezza.

4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?

Inizio la giornata verso le 9 dopo aver fatto colazione con un immancabile cappuccino e biscotti.
La prima cosa che faccio è aprire le mail per vedere se c’è qualcosa di importante e in caso rispondo, se no parto subito a lavorare a progetti commissionati o in caso a quelli personali. Nel caso ci sia qualche acquisto sul mio Etsy shop rispondo all’acquirente e preparo il pacchetto che in seguito partirà il prima possibile per arrivare a destinazione.
Se non ho lavori con consegne urgenti cerco di finire verso le 7.30/8 e in caso riordino lo studio che spesso è in totale disordine. Quando lavoro utilizzo diversi materiali oltre gli acquerelli e il tavolo di lavoro diventa ben presto un campo di battaglia!

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?

La mia zona di lavoro è una stanza di casa adibita a studio comporta da un un tavolo verde acqua recuperato da una vecchia scrivania abbastanza grande ma se ho bisogno di più spazio alle mie spalle ho un vecchio tavolo rotondo della mia bisnonna. Sempre alla mie spalle ho una tenda magica che nasconde una nicchia, l’ingresso a mondi fantastici popolato da oggetti di ogni tipo e creature mitologiche!  Qui si trovano colori vecchi, foto vintage, pezzi di carte colorate dai pattern differenti, riviste di illustrazione, e molto altro..
I materiali che utilizzo più spesso invece sono custoditi in una cassettiera sotto la scrivania che presto dovrò svuotare perché ormai non ci sta più nulla!
Sulla parete dove è appoggiata la scrivania invece ho una sorta di bacheca fatta con dei fili di corda che uso per i progetti a cui sto lavorando o per raccogliere foto e immagini di ispirazione, un po’ come un Pinterest analogico.
Sul tavolo a portata di mano ho dei barattoli con matite, pennelli, altri materiali per schizzare, disegnare e accanto a questi invece si sono computer e tavoletta grafica.

6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi consigli per svilupparne uno? 

Sperimento cercando di migliorare e spesso mi piace illustrare cose differenti, ho una mia voce o almeno provo a farla sentire, ma non amo fossilizzarmi su un solo stile.

Il mio consiglio quindi è rimanere se stessi ma sperimentare stili differenti che siano affini alla mano di chi disegna anche se questo è un consiglio un po’ in contrasto con quello che solitamente cercano alcuni editori o clienti che invece cercano uno stile omogeneo e definito.

Tags:

 
 

Heart of a Stylist ♥ Gitte Christensen

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden
Rieccomi insieme al nuovo anno con una nuova serie di post che è stata in cantiere per tutto il 2016 e che continua a richiedere un bel po’ di lavoro dietro le quinte ma… il desiderio di condividere le mie passioni e il mio lavoro con voi offrendovi non solo ispirazioni ma anche consigli e contenuti che possano davvero essere una grande risorsa è per me davvero una priorità che ho scoperto essere quello che più amate del Blog.
E allora ecco a voi una nuova rubrica chiamata “the HEART of a STYLIST ” tutta dedicata al lavoro seducente e meraviglioso dell’ Interior Stylist. Figura professionale relativamente nuova in Italia e ancora troppo poco ricercata (anche se chi lavora nel mondo dell’interior design o dell’ Editoria sa benissimo quale importante ruolo svolga) sta riscuotendo però sempre più successo grazie all’era dell’ Immagine in cui ci troviamo immersi.
Dietro una di quelle favolose immagini che ci stordiscono per la bellezza, le armonie di colori e accostamenti, il mix perfetto di forme e oggetti, arredi o semplicemente textures e nuovi modi di interpretare un piccolo angolo, o una parete, o il piano di una scrivania, troverete quasi certamente quel fantastico duo composto dal Fotografo + la/lo Stylist.

photo by Gitte Christensen for Paz Garden

Loro sono la fonte di Ispirazione perfetta per il mio lavoro, e non avrei mai potuto affinare il mio gusto o stile personale se non avessi studiato a fondo cosa rende i loro lavori così speciali e affascinanti. Ho scelto di intervistare per voi le Stylist che da sempre seguo e stimo perché trovo che i lavori di ognuna di loro abbiano molto da insegnare ad ognuno di noi (professionisti/e ma anche semplici appassionati della materia). Averle trovate entusiaste e felici di collaborare a questo mio nuovo progetto mi rende incredibilmente grata e soddisfatta, perché credo fortemente che solo dalla sincera condivisione delle nostre esperienze, risorse e conoscenze possiamo migliorare più velocemente, creando qualcosa di bello per noi e le nostre case, i nostri spazi, le nostre comunità.
Il mio sogno per questa rubrica è che diventi un utile strumento di condivisione della Bellezza, per approfondire meglio dubbi o semplicemente imparare qualcosa di nuovo 😉

Un grazie di cuore a Gitte Christensen di OBJECTS & USE, che ho scelto come prima stylist da presentarvi!!!
Spero davvero che amerete come me questa nuova rubrica… Buona lettura amici belli!


Come sei diventata Interior Stylist?

Ho studiato fashion design presso la Royal Danish Academy di Belle Arti, e ho lavorato nella moda per 15 anni, progettando collezioni uomo e andando a caccia delle ultime tendenze. Ho avuto bisogno di un cambiamento e mi sono allontanata dal mondo della moda preferendo il mondo degli Interni 5 anni fa. Così 5 anni fa ho cominciato la mia attività di interior e stylist e designer.
Come descriveresti il ​​tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Il mio stile è scandinavo e leggero – ma mi piace aggiungere anche la botanica, piante verdi o fiori.
Un’altra cosa importante è dipingere le pareti, mi piace l’atmosfera che è possibile ricreare cambiando i colori da una stanza all’altra.

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Inizio sempre facendo una moodboard, con materiali e colori. Poi continuo raccogliendo le immagini che meglio completano l’ insieme e che mi ispirano da riviste, siti web e cataloghi. Di solito uso Pinterest per tenere traccia dei miei progetti.
Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Credo che sia importante pensare la propria casa come un unico ambiente, lasciando che i colori si richiamino un po’ da una stanza all’altra. Rimanere fedele al proprio stile, e non cambiare le cose ogni volta che c’è una nuova tendenza in arrivo. Circondarsi di cose che ci piacciono, è molto importante quando si crea una casa su misura per sé stessi. Non penso che debba essere semplice, ma che ci sia un buon equilibrio, un collegamento tra le camere, per percepire l’essenza della persona che abita li’.

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
Nella mia casa ho un giardino d’inverno con finestre su tutti i lati, che domina il mio giardino. Ho una sedia di bambù appesa al tetto, il posto preferito dove rilassarsi con un buon libro e una tazza di tè.
Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?
Mi piace quando un aspetto del lavoro è legato alla botanica, mi piace creare stylings con piante e fiori. La sostenibilità e lo slow living sono grandi valori per me. Mi piace usare cose organiche che crescono dalla natura, penso che guardarle ci renda tutti più felici.

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?
IGNANT è un sito web fresco per le foto e progetti artistici, che mi ispira molto. 
Ho lavorato come assistente stile per la stylist svedese LOTTA AGATON, e lei per me è una grande fonte di ispirazione, e mi piace seguire il suo blog – per restare aggiornata circa i nuovi colori, l’arredamento e altre cose stimolanti. 
Uso molto PINTEREST per raccogliere le mie ispirazioni, è un ottimo posto per ispirarsi e organizzare i ritagli. 
INSTAGRAM è una fonte d’ispirazione quotidiana per me, mi piace seguire popoli morte in tutto il mondo e la pubblicazione di me tutti i giorni, vale la quasi come un diario per me.

How you came to be an stylist?
I studied fashion design at the The Royal Danish Academy of Fine Arts. And I worked in Fashion for 15 years, designing menswear collections and looking for trends. I needed a change and moved away from fashion into the interior field 5 years ago. And I started my own company doing interior styling and interior design.
How would you describe your style and what is really trend in your life?
My style is scandinavian and light – but I like to add botanica, green plants or flowers.
Another big thing is painted walls, I like the atmosphere you can create by changing the colours from room to room.
What is the first thing you do when you start a new design project?
I always start by making a moodboard, with materials and colours. Then I will collect images that fits and inspires me from magazines, websites and catalogs. I usually use Pinterest to keep track of my projects.
What are your top tips for a perfect balance in decorating and remaining simple?
I believe it is important to think of your home as one piece. Making the colours match a little from room to room. And stay true to your own style, and not change things everytime, theres a new trend coming up. Surround yourself with things you like, it´s important when creating a personal home. I don´t think it needs to be simple, but it feels like good balance, when theres a connection between the rooms, and you can feel the persons whos´s living there,
What is your  favourite room at your house?
In my house I have a wintergarden with windows at all sides overloooking my garden. I have a bamboo chair hanging from the roof, a very relaxing and favorite spot to be with a good book and a cup of tea.
Do you have a favourite type of design project you like to be involved with?
I love when theres a green or botanical side to the job, I like to do stylings with plants and flowers. Sustainability and slow living is great values to me. I like to use organic growing things from nature, I think it makes us more happy to look at.
Do you want to share with us some of the web links or resources you find really inspiring for you?
IGNANT is a cool website for photo & art projects, that inspires me. 
I have worked as a styling assistent for swedish stylist LOTTA AGATON, and she is a great inspiration, and I love to follow her blog – for new colours, furnitures and other inspiring stuff 
I use PINTEREST a lot for keeping track of my inspirations, Its a great place to get inspired and to organnize the clippings. INSTAGRAM is a daily inspiration to me, I love to follow peoples lifes around the world and posting myself everyday, it´s almost as a diary to me.


 
 

Merry & Natural Tables

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Tutti pronti per questo week end fatto di pranzi, cene, dolci e sorrisi? Vi auguro davvero di passare giornate intense riempite di affetto per fare un carico di energie positive per il nuovo anno che arriverà.
Noi qui siamo ormai pronti a festeggiare ma prima di salutarvi… volevo lasciarvi con la mia personale raccolta di Ispirazione per decorare anche all’ ultimo minuto le vostre Tavolate che sono sicura saranno piene di cose buone e persone a cui volete bene!!!
Iniziate aggiungendo qualche candela per accendere il senso di intimità e di calore… in più come vedrete basterà pochissimo, magari solo qualche foglia o frutto di stagione, per rendere la vostra Tavola indimenticabile, soprattuto gioiosa, elegante… insomma perfetta per accogliere tutti!!!

Buone bellissime vacanze amici … ci rileggiamo nel 2017 😉

photo via 12
photo via 34
photo via 56
photo via 78
photo via 910

Tags:

 
 

ILLUSTRATOR MONDAY ☆ KINO "Il lato fresco del cuscino"

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

La settimana più magica dell’anno è cominciata e qui l’atmosfera è particolarmente frizzante e diversamente natalizia rispetto agli altri anni, perché l’ometto di casa (3 anni e mezzo) ormai ha davvero scoperto lo Spirito del Natale e non fa che portarlo in giro per casa cantando e proponendo come passare i pomeriggi!!!
Comincio quindi carica di positività e meraviglia questo Lunedì presentandovi subito l’illustratore speciale che oggi passerà un po’ di tempo con noi.
Lui è Patrik, detto Kino, illustratore dal tratto leggero, che riesce a raccontare con parole gentili e sincere anche le cose poco belle che accadono intorno a tutti noi, rendendole ricordi unici e speciali che ci fanno crescere e diventare più consapevoli di chi siamo davvero. 

Ho scoperto il suo Blog/Portfolio per caso e subito mi sono innamorata del suo averlo chiamato “Il lato fresco del cuscino” che secondo me è davvero una delle cose più belle nella vita 😉 !!!
Sono sicura che amerete anche voi da subito il suo stile Fresco, minimale ma anche pieno di tantissime emozioni tutte diverse e meravigliose.
Buona lettura Pazzerelli e soprattutto non perdete l’occasione di fare un giro nel suo Shop carico di tantissime bellezze da regalare o regalarsi per riempire anche casa propria di leggerezza e parole gentili che tanto fanno bene al cuore.


1. Quando ti sei avvicinato al mondo dell’ illustrazione?
Il mondo dell’illustrazione mi affascina da sempre, ma ha cominciato ad interessarmi di più da adulto. Da bambino mi piaceva disegnare, ma non possedevo particolari velleità artistiche, né aspiravo a conquistarle. Crescendo ho sentito sempre di più l’esigenza di trovare un canale comunicativo che mi permettesse di esprimere il mio mondo interiore. Non ho mai voluto rinunciare al contatto con il bambino che sono stato e che sento ancora di essere; un bambino con il cuore pieno di gentilezza e di poesia. Guardando le illustrazioni di altri artisti, ho avuto la sensazione che quello avrebbe potuto essere anche il mio canale. Davanti ad alcune opere sentivo vibrare qualcosa, mi emozionavo. Ed ho cominciato a pensare che fosse giusto provare a tenere tra le mani quell’emozione per farla scorrere attraverso la punta di una matita su un foglio bianco. Volevo lasciare una traccia di me su quel foglio, avevo bisogno di riempirlo. Non troppo, per la verità. Dentro di me non c’è un esplosione chiassosa di colori, c’è delicatezza. A rappresentarmi è un tratto gentile. 

Volevo raccontare un altro modo di fare poesia. E così, qualche anno fa, raggiunta questa consapevolezza, ho preso coraggio ed ho iniziato a raccontarmi attraverso “Il lato fresco del cuscino”.


2. Cosa ami di più del tuo lavoro?

Quello che più amo del mio lavoro è l’avere la possibilità di esprimermi, di raccontare il mio punto di vista. Amo che tante persone colgano nel mio lavoro esattamente quello che cerco di trasmettere. Ho ricevuto tanto affetto da parte di chi trova nelle mie illustrazioni la sensazione di una carezza, di un sorriso gentile, del guardare le nuvole. Inoltre mi piace avere la possibilità di conoscere tanti artisti, attraverso i canali social o alle fiere a cui partecipo, e arricchirmi del loro punto di vista. E’ come respirare aria fresca. E a volte nascono meravigliose collaborazioni.



3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?

Il senso delle mie illustrazione credo si racchiuda in queste tre parole: gentilezza, poesia, leggerezza.
Soprattutto leggerezza che, citando Italo Calvino, “non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.” Se potessi aggiungerne un’altra, sarebbe “emozioni buone”. E’ un concetto che mi sta molto a cuore e che cerco di trasmettere con le mie illustrazioni: l’accoglienza delle emozioni, tutte. Sin da bambini ci viene insegnato che ci sono emozioni che è giusto manifestare liberamente, mentre altre, più scomode, vanno tenute nascoste perché rivelano le nostre fragilità. E così finiamo col diventare vittime di un’inibizione tossica, di un autocontrollo soffocante. Io credo fortemente che ogni emozione abbia il diritto di essere espressa. Le emozioni non dovrebbero fare paura, si può imparare a sentirsi a proprio agio anche nella tristezza, a canalizzare in modo creativo la rabbia. Da ogni emozione può germogliare qualcosa di buono. Basta saperle abbracciare.



4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?
Mi alzo verso le nove del mattino e preparo una moka di caffè da quattro tazze che consumo da solo. Faccio colazione con la brioches al burro che mio marito scende a prendermi nel bar sotto casa prima di andare al lavoro, e poi inizio a rispondere alle email e ai messaggi che ricevo sui social. Quando finisco, mi dedico al packaging degli articoli che vengono acquistati nel mio shop online. Cerco di metterci tutta la cura possibile; mi piace l’idea di trasmettere il senso de “Il lato fresco del cuscino” attraverso l’attenzione per i dettagli. Alle 11.30 passa il corriere a ritirarli. Nel pomeriggio disegno, mi occupo dei lavori su commissione, mi tengo in contatto con i rivenditori con cui collaboro. Poi ci sono le fiere, sempre molto impegnative, che richiedono tanta organizzazione. Devo tenere monitorate le vendite per sapere quando effettuare un nuovo ordine, fare inventari, scattare le fotografie da pubblicare sui social. Cerco di ritagliarmi del tempo ogni giorno per esplorare le pagine o i siti di altri artisti. E’ nutrimento; se ne ricavano stimoli creativi attraverso cui realizzare qualcosa di nuovo. E magari anche delle nuove collaborazioni. Mi piace sentirmi parte di una comunità, quella dell’handmade italiano, in cui ci si sostene e incoraggia a vicenda. Faccio anche delle pause per coccolare il mio gatto, Alfeo, che reclama la sua dose giornaliera di grattini. E verso sera rientra mio marito dal lavoro. Chiacchieriamo di com’è andata la giornata, prepariamo inseme la cena, e se c’è ancora del lavoro da fare mi aiuta, spesso anche fin dopo la mezzanotte, altrimenti guardiamo qualche puntata di una serie tv sul divano con Alfeo.

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro? 
Il mio laboratorio è drammaticamente piccolo! Cerco di tenerlo il più ordinato possibile, ma ho sempre la sensazione sia appena esplosa una bomba. Ci sono due scrivanie, una accanto all’altra. Su una disegno, lavoro al pc, mi occupo del packaging. L’altra è allestita in moda da consentirmi di scattare delle foto quantomeno dignitose ai prodotti che pubblico sui social. C’è un grosso armadio di ciliegio che ho recuperato in un mercatino vintage; portarlo in casa è stata un’impresa e sembra sempre sul punto di esplodere. Vorrei trovare il tempo di ridipingerlo prima o poi. Il resto sono montagne di scatoloni sparsi ovunque.


6. Pensi un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi suggerimenti per svilupparne uno?

Credo che essere un’illustratore dia l’opportunità di raccontarsi. Non si tratta solo di saper disegnare, ma di offrire un nuovo punto di vista. Attraverso le mie illustrazioni cerco di trasmettere il mio approccio alla vita, di comunicare ciò che per me ha valore. Poi penso sia giusto che ognuno attribuisca il proprio senso a quello che fa. Io non mi sento a mio agio a dare suggerimenti perché so di avere ancora tantissimo da imparare. Sono ben disposto ad accoglierne invece. Mi sento solo di incoraggiare chi vuole imboccare un percorso artistico di qualsiasi tipo a liberarsi dalle inibizioni e sperimentarsi in ciò che lo fa sentire bene. E’ importante assecondare il proprio modo di esprimersi, quello che ci risulta più naturale.  Essere onesti con se stessi, aprire il cuore a chi ha voglia di ascoltare, ripaga sempre di tutta la fatica. Non ci si libera mai del tutto delle insicurezze, ma si impara a conviverci; diventano un’opportunità per continuare a crescere. A me pare di avere ancora tanta strada da fare; ci sarà sempre un nuovo obiettivo, un nuovo progetto. Ma quando si sente di aver trovato il modo giusto per esprimersi, giusto per se stessi, il cuore diventa leggero e vola sempre più in alto.


Tags:

 
 

Merry Green XMAS

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Come vi avevo promesso… eccomi di nuovo in versione “piccola aiutante di Babbo Natale” insieme alla seconda wishlist di Natale. Questa volta però tutta dedicata alla vostra passione (ma anche quella di amici e familiari of course!!!) per la Natura e le Piante.
Ci sono i vasi, rigorosamente fatti a mano da ceramiste che ammiro moltissimo, ci sono i libri più trendy del momento ch proprio dovete avere nella vostra biblioteca, e anche delle idee per chi non ha il pollice verdissimo ma ama circondarsi di Natura e cose belle ;-).
Allora, che ne pensate di questa selezione? Vi è venuta voglia di rendere più Verde il vostro Natale?
Buon weekend festoso amici!!!

1- Pressa per fiori by Lily and Sage Design
2- Vasi in Ceramica by Monila
3- Libro Green Interior by COFFEEKLATCH
4- Cesti contenitori in Carta Kraft Lavabile by Warm Grey Company
6- Vaso in Ceramica da appendere by Berries for Bella
7- Libro Urban Jungle: Living and Styling with Plants by Igor Josifovic e Judith De Graaff 
8- Illustrazione Botanica by Green and Paper
Tags: ,

 
 

Happy and Simple XMAS

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Buona nuova settimana Pazzerelli!!!
Mancano esattamente 20 giorni a Natale!!! Ci credete? Io ancora devo abituarmi all’idea che stiamo per salutare anche questo 2016, mi sembra davvero incredibile ma… la stagione dedicata ai Regali è ufficialmente iniziata e io volevo subito mostrarvi la mia personalissima Wishlist (assolutamente sponsor free!!!) carica di regali da fare e perché no, da farsi ;-).
Per voi quest’anno ci saranno ben 2 shopping list, ho pensato infatti di creare due post separati, la prima selezione più a tema Home decor ve la mostro oggi. La seconda selezione sarà invece dedicata alle migliori idee regalo a tema Piante / Giardino per chi ha l’animo profondamente green, o magari tani amici giardinieri!

Ho scelto di raccogliere idee utili, semplici, leggermente ispirate da un mood minimale ma sempre romantico. Piccoli oggetti, complementi e accessori per portare calore, magia e decorazione intorno a sé durante tutto l’anno.
Che ne pensate? Avete già trovato il vostro regalo perfetto? O avete voglia di leggere il prossimo Post?

1- Centrotavola di Natale (ma non solo)

SalvaSalvaSalvaSalva

Tags:

 
 




Torna su