Paz Garden






 
 
 

MEST – Storie di artigianato pugliese e Stile contemporaneo

Pubblicato da blog ospite in Design, Idee, Paz Garden

Tutti dicono che sono fortunata a vivere in Puglia, che vorrebbero essere al mio posto e che qui, in questa regione abbracciata dal mare, dove il sole non si dimentica mai di essere caldo e luminoso, tutto deve essere assolutamente fighissimo.
Io ho sempre pensato che per chi viene qui a trascorrere la propria vacanza, questo è verissimo, non ci sono dubbi, anzi. Tutto quello che scopri in Puglia è di una bellezza che difficilmente si dimentica, il mare è qualcosa di davvero speciale, per non parlare di come la gente ti accoglie o delle prelibatezze di cui, in un attimo, ogni tavola si riempie per la gioia degli occhi e non solo!!!
Insomma un luogo speciale e unico, nella sua semplicità discreta ed autentica, che io però ammetto di aver cominciato a guadare con occhi nuovi solo da pochissimo tempo.
Per anni avrei voluto scappare, avvicinarmi di più (almeno geograficamente) ai luoghi dove le cose fighissime succedevano, dove era più semplice parlare di cultura, arte, moda. Avrei voluto abitare nelle città dove il design lo si respira anche andando al bar, dove i workshops sono ovunque e tu hai solo l’imbarazzo della scelta su quale evento scegliere.

Non mi vergogno a dire che non ho mai sentito il bisogno di parlare di “radici” ( io sono al 50% anche abruzzese!!!) e la mia ispirazione l’ho sempre ricercata nel Mondo, e lo sapete. Le culture lontane mi attraggono, le lingue che non conosco mi regalano vita e allegria. Partire e viaggiare saranno sempre le mie passioni del cuore.
Ma crescendo, la verità è che ho iniziato a voler assecondare il bisogno di capirla meglio questa terra che mi porto dentro. Cosa nasconde dietro i suoi tempi lenti, il suo bianco accecante, gli oliveti secolari, il cibo buono che è quasi una religione.
Non si può amare nulla senza la vera voglia di stringere un’amicizia approfondita, un po’ più intima.
Una relazione dove si smette di sentirsi superiori e si abbraccia dell’altro tutto, difetti e contraddizioni in primis.
MEST per me è stato soprattuto questo. Lavorare allo storytelling del brand selezionando insieme a Marilena, i prodotti delle collezioni, è stato un semplice, piacevole ed entusiasmante innamoramento di qualcosa che è sempre stato ovunque intorno a me.

Ad un tratto, relazionandomi con gli artigiani, girando la Puglia in lungo e largo, toccando con mano la bellezza e aprendomi a lunghi racconti e chiacchierate incredibili, ho capito. Ho capito molte cose di questa regione, della sua gente, della nostra storia e delle nostre potenzialità.

Ho scoperto quante cose straordinarie succedono anche qui, quanta gente fighissima è rimasta che non conoscevo o è tornata perchè questa è la terra dove vogliono far crescere i propri figli. Mi sono concessa il Tempo di accogliere e approfondire tutte le storie che mi circondano, e ho pensato che davvero fosse giunto per loro il momento di essere raccontate, portate in giro per il Mondo che amo.

Ecco perchè, per ogni prodotto scelto, troverete un pezzo di cuore, di strada alla ricerca della bellezza autentica. Un pezzo di Puglia che merita di essere celebrato, rivissuto e condiviso insieme al sincero desiderio, attraverso gli Antichi Mestieri, di continuare a guardare con curiosità e nuovi occhi a tutto quello che ci circonda, riscoprendo non solo quel Valore aggiunto che va esaltato, ma anche una nuova Estetica fatta di linee semplici, senso dell’Unicità e valore della Qualità.

E per ringraziarvi sempre di esserci e insieme darvi il benvenuto nel mondo di MEST – MEDITERRANEAN STORIES, ecco per voi il codice sconto MEST&PAZ da utilizzare subito per ottenere il 15% di sconto sui vostri primi acquisti. Ah, mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate dello shop o quali altri prodotti del lifestyle pugliese vorreste che aggiungessimo alla collezione, va bene? Ormai lo sapete quanto contano le vostre opninioni per me ;-)!!!

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Le Piccole cose che ho imparato dalla Natura

Pubblicato da blog ospite in Idee, Paz Garden

La cosa di cui sono più profondamente grata alla Natura è sicuramente l’avermi regalato una nuova visione delle cose. Io che di discorsi filosofici non ne ho mai abbastanza, grazie a lei ho scoperto un modo per filosofeggiare facendo, creando.
Il Giardinaggio custodisce infatti, dentro di sè, questa grande magia. Se non ti sporchi le mani, nulla di incredibile e magico ti verrà rilevato. E questa è l’unica terapia, a volte, alla noia o al sentirsi sempre insoddisfatti senza capirne il perchè.
Vogliamo poi parlare della virtù della Pazienza, esercizio di attesa per nulla facile da mettere in pratica? Non esiste campo migliore di un Giardino per imparare cosa sia, e spesso basta solo un vasetto con dei semini appena innaffiati ad insegnartela, vero?

Quando si comincia ad interagire con la Natura, qualcosa cambia per sempre.
Io personalmente ho imparato e fatto mie queste bellissime Verità:

Quello che vuoi non arriva quando lo decidi tu. O quando credi sia meglio per te. Arriva con i suoi (quasi sempre giustissimi) tempi se ti sei impegnato, se hai messo in secondo piano il tuo ego, se hai ascoltato davvero i segnali intorno a te, invece che chiedere e basta.
Tutto fiorisce quando è giunto il momento.

Non serve a nulla accanirsi contro le cose che non vanno secondo i nostri piani. Forse stiamo sbagliando qualcosa. Quindi di nuovo, torniamo a sederci per osservare meglio. Con occhi più rilassati e concentrati troveremo presto il passaggio che stavamo saltando.

–  Il Tempo ha un valore inestimabile. Tutte le volte che ti ritrovi a pensare a quanto “sembra che non passi mai”, è proprio allora che fugge veloce e lontano. La fretta rende impossibile la concentrazione. E senza di lei non può esserci cura, attenzione, vera presenza o intimità. La Natura ama con calma e ha una stagione dedicata ad ogni cosa.

Tutto in Natura è costante ispirazione. Se amate la creatività, le associazioni di colore, la ricerca di forme o textures. Basta osservare una semplice (si fa per dire!) foglia e infinite idee cominceranno a frullarvi per la testa, ve lo posso assicurare.

Per avvicinarci al benessere e agli infiniti vantagggi che il Giardinaggio porta con sè, basta davvero pochissimo. Possiamo cominciare scegliendo la pianta dai colori che più amiamo, o magari farci incantare da qualche fogliame particolare. Possiamo chiedere in regalo, alla prossima occasione, una pianta o cominciare acquistando una bustina di semi. L’importante è aver fiducia, che qualcosa di bello nasce sempre quando l’ obbiettivo è diventare amici della Natura.

Anche questa volta,  il mio grazie va a SOULGREEN, una stupenda realtà tutta italiana, che crede nella diffusione di una cultura Verde che parte dai piccoli gesti, compiuti dalle persone normali, nella vita incredibilmente ordinaria di cui tutti siamo protagonisti.
La loro passione nel cercare di cambiare, poco alla volta, le nostre abitudini, lasciandoci innamorare della bellezza delle nostre nuove amiche, è incredibile e davvero degna di stima (e qui lo dico da professionista del settore!!!).
Vi ricordo anche che, nella sezione SPECIALE SELEZIONE del loro sito, trovate le schede di approfondimento su tantissime piante mediterranee e ornamentali. Tutte bellissime e ognuna di loro pronta a svelarvi curiosità e consigli tecnici su come diventare giardinieri perfetti.
Ora ditemi, a voi cosa trasmette la Natura? E le vostre piante preferite invece quali sono, vi va di cominciare a parlarne?

Post scritto in collaborazione con SOULGREEN.


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Il “french touch” diventa slow in camera da letto

Pubblicato da blog ospite in Idee, Paz Garden

Questo è un Post che nasce dopo aver esaudito le richieste di una cliente molto esigente amante di quel “french touch” irresistibile che sa rendere subito tutto più emozionante e piacevole da vivere.
Il tutto però declinato secodo un gusto decisamente più contemporaneo e minimale per il quale anche io stravedo a dire poco e che diventa sempre più apprezzato nella decorazione della cosiddetta slow home (che però vi aspetta con un post a tema tutto suo eheheh!!!).
Ecco quindi che realizzare per lei un piccolo progetto, comprendente moodboard e shopping list da leccarsi i baffi, è diventato il pretesto per collezionare ancora più ispirazioni e per passare su Pinterest ancora più ore. Potevo quindi non mostrare anche a voi tutto quello che di bellissimo mi ha ispirato nella creazione del progetto?

Dimenticatevi lo stile francese fatto di ricercatezza del decoro, eleganza dell’arredamento e preziosità dei materiali. Questa volta io e la mia cliente abbiamo cercato di regalare poesia e leggerezza immaginandoci un risveglio felice ad ogni nuovo sorgere del sole.
Una camera che regalasse la sensazione di essere quasi in vacanza e che abbracciasse un’idea di decorazione molto semplice e naturale. Da poter cambiare spesso spostando pochissimi oggetti, per poter immediatamente riportare alla mente la straordinaria felicità di un pomeriggio in campagna, o di una chiacchierata tra amiche bevendo una limonata fresca, o ancora il ricordo del vento che ti scompiglia i capelli.

Volevamo una stanza dedicata al cuore che, nei gesti dolci che accompagnano il riposo, desse aria e spazio a tuutte le piccole cose belle accadute durante il giorno.
Queste sono le ispirazioni che ci hanno incantato. Che ne dite saranno sogni belli, vero?

PHOTO LINKS 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

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Handmade & Natural – I Giardini ricamati In Bottega

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Di cose belle lo sapete, non ne ho mai davvero abbastanza. Da sempre la ricerca di ispirazione e nuove idee da cui lasciarsi travolgere (senza mai copiare mi raccomando!!!) è una passione grande e sempre presente nella mia quotidiana routine.
Da quando poi scrivo e porto qui sul mio Blog la mia personale visione (e selezione!) di artigiani, creativi, case belle e stili di vita, sembra quasi che d’un tratto tutte le strade mi portino ancora più vicino a quelle persone speciali, a quei talenti silenziosi che hanno un rapporto fortissimo e del tutto magico con la Natura.
Eccovi spiegato il colpo di fulmine che voglio condividere con voi oggi.
Voglio presentarvi Ilaria, una donna riservata dai modi gentili e dalle mani che tagliano, tingono (utilizzando solo tinture di origine naturale) e ricamano.

Con una cura delicatissima e quasi sospesa ricama meraviglie secondo la tecnica del ricamo giapponese Sashiko, un’ antica teecnica di decorazione ad ago che è nata inizialmente per rammendare e decorare gli abiti delle famiglie rurali giapponesi intorno al 1600, finendo poi per diventare la tecnica di ricamo destinata impreziosire gli abiti dei monaci buddisti o delle famiglie più aristocratiche.
Io non riesco a non incantarmi ogni volta che capito sul suo profilo Instagram dove giardini leggeri e fioriture poetiche sbocciano per incanto ad ogni suo post.
Colori e sfumature che ti abbracciano e che riempiono di atmosfera la casa sono il suo mondo e la sua passione, per non parlare della grande sensibilità compositiva e raffinata che secondo me è racchiusa nei suoi piccoli Still life che oggi vi mostro.
Io sono felicissima di aver scoperto un grande talento come il suo, proprio questo vi lascio qui la sua bellissima storia e il link diretto al suo profilo Instagram dove potete trovarla con il nome di in_bottega.
Vero che non c’è niente di più bello che andarsene in giro a cercar le cose belle?

Cara Enrica, eccomi qui nella mia cucina, a metà mattina il rito del caffè mi accompagna nel descriverti il mio progetto “ in bottega”. Non sono molto brava a parlare di me e probabilmente è proprio per questo che mi appassiono a queste “arti” solitarie e prediligo i luoghi non troppo chiassosi. Fin da piccola mi sono appassionata alle “arti manuali”. Mia mamma cuciva per me e mia sorella gli abitini e tutto ciò che ruotava intorno al mondo della casa. La mia prima gonnellina l’ho confezionata a dieci anni e da li è stato un crescendo nell’acquisire il ricamo, l’uncinetto, il lavoro a maglia ed il cucito.

Dopo le scuole medie ho frequentato una scuola professionale di moda, il mio sogno era diventare stilista e di frequentare un istituto a Milano, purtroppo però non è andata così.Dopo aver avuto la seconda bimba, nel frattempo avevo “dovuto” lasciare il mio lavoro d’impiegata per i soliti motivi dove una donna “è costretta” ad abbandonare il proprio impiego, ho ricominciato a cucire più spesso e fare riparazioni sartoriali. La mia sfida è imparare cose nuove e se riesco da autodidatta tanto meglio, sono più contenta, più soddisfatta. Mi piace capire, sperimentare, sbagliare, per poi arrivare ad un risultato finale che mi riempie di gioia. In bottega nasce dall’idea di un piccolo laboratorio d’altri tempi dove il lavoro svolto avviene artigianalmente, i tessuti (se possibile vintage) si tingono a mano utilizzando le piante, senza l’impiego di sostanze dannose per l’ambiente. Ogni passaggio è svolto lentamente seguendo il ritmo delle stagioni con cura e passione.

Questo progetto è nato nel 2017 quando per la prima volta ho visto la tintura naturale. Ho acquistato un libro digitale, me ne sono pentita perché adoro la carta, ma l’entusiasmo era alle stelle e  non riuscivo ad aspettare i tempi di consegna!!! Recuperati tutti i materiali sono partita con la tintura estratta dal rosmarino e da li ho proseguito questo percorso.Ogni volta che tingo è una sorpresa, (e a volte anche delusione per il colore non bello), magari mi aspetto un bel verde brillante e ne ottengo uno più spento come mi è capitato con la salvia raccolta in inverno.Mi sono innamorata del rosa da quando ho scoperto le innumerevoli sfumature che l’avocado mi dona. Una palette che varia dal rosa antico, al pesca, al salmone all’albicocca, ogni volta un rosa sempre più affascinate. Non mi definisco ancora esperta, in questo campo l’esperienza e la tecnica si acquisiscono con il tempo e la costanza. La mia sfida è riuscire a tingere con l’indigofera tinctoria per ottenere il blu, il mio colore prediletto. Per ora ho piantato i semini che mi ha gentilmente regalato una cliente giapponese conosciuta su IG, al momento sono delle piccole piantine poi vedremo i risultati. Dopo la tintura del tessuto, si passa alla fase del ricamo e del confezionamento dell’articolo. 

Ho un quaderno dove faccio gli schizzi di fiori e piante sia vere che immaginarie, quindi scelgo i fili da ricamo per ottenere un accostamento armonioso e disegno con ago e filo i miei paesaggi floreali. Li ho chiamati “ricami imperfetti” in quanto mi piace lasciare a vista un nodino, un filo non tagliato, il margine del tessuto sfilacciato, attaccare un ritaglio di stoffa. Imperfetto come il colore del tessuto che non è mai uniforme, mai omogeneo ma crea delle sfumature naturali come si trovano nel mondo botanico. Questo insieme di elementi naturali, mi dona un senso di tranquillità di armonia.
I tessuti vanno preparati per accogliere la tintura poi riposano per una settimana. L’estrazione del colore dalle piante richiede almeno un paio di giorni e una volta tinta la stoffa, riposa ancora una settimana per assorbire tutto il colore possibile, per poi donarci una meravigliosa palette. Oserei dire un po’ come avviene in natura, prima si semina, si innaffia, si trapianta, si accudisce la pianta fino a quando cresce per donarci i suoi frutti e i suoi colori. Mi piace immaginare che i miei lavori, una volta lasciata la mia bottega, vengano accuditi amorevolmente come una pianta e ricambino le coccole e le emozioni che hanno evocato in me durante la loro creazione.
Ti lascio con alcuni dei miei profili preferiti su Instagram:

@giovabrusa

@kzstevens

@genkinaeko

@pukhyllested

@plants_are_magic

@cwellesleysmith

@fiordelvento
All the photos are from Ilaria IG profile in_bottega
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Shopping Love – WELCHOME STORE

Pubblicato da blog ospite in Decor, Idee, Paz Garden
Ma davvero siamo già a Giugno?
Incredibile ma a quanto sembra questo 2018 sta procedendo alla velocità della luce e, almeno nel mio caso, questo succede soprattutto quando riesco a gestire vita e lavoro con la giusta intensità e concentrazione.
Sono felice di tutto quello che ho vissuto finora, soprattutto perchè, come vi racconto spesso, ritrovarmi a passare quasi tutto il mio tempo in Studio non mi isola più dal mondo reale, anzi.
Ho creato relazioni importanti e coinvolgenti che uniscono davvero amicizia e lavoro e questa è una cosa che, in quanto libera professionista, non mi sento di dare mai per scontata.

E a proposito di amicizie e donne fortissime oggi voglio presentarvi Chiara, ingegnere dalla testa piena di ricci, con la stessa nostra passione per l’Home Decor e fondatrice di Welchome Store.
Ci siamo conosciute durante un corso di Styling a Roma più di un anno fa e ho subito accolto con lo stesso entusiasmo il suo progetto e i brand da lei selezionati. Non vedevo l’ora che lei aprisse il suo Shop online (siamo tutte sulla stessa barca lo so benissimo quando si parla di shopping!!!) per poter finalmente decorare casa con i prodotti che più amo, senza svenarmi con le spese di spedizione che ogni volta mi tocca sostenere comprando dall’estero.

Dalla purezza delle forme alla neutralità dei colori, Welchome Store offre una selezione curatissima, ispirata al nordic style con i migliori brand nazionali e internazionali di Design, perfetta per chi ama la semplicità del minimalismo. 

Una gioia infinita per gli occhi, ma anche per un nuovo modo di vivere i gesti quotidiani di sempre caricandoli di bellezza e valore. Principi davvero in linea con lo stile della mia Casetta Paz. 


Moltissimi prodotti li ho acquistati immediatamente. Vi ricordate il mio post sui famosi Peg rail? Ecco, quando Chiara ha aggiunto alla selezione i prodotti di Iris Hantverk, non ho resistito e ne ho acquistati ben tre! 
Con il mio ultimo acquisto, attirata dal curassimo packaging scandinavo,  ho scoperto Meraki. Prodotti per la cura del corpo formulati con ingredienti e fragranze naturali, che grazie agli olii essenziali profumano talmente tanto di buono e di natura che realizzare questo shooting è stato semplicissimo, vista l’ispirazione e il benessere che mi hanno regalato. Finalmente, nel mio bagno, si sono aggiunti anche il piattino portasapone in legno (occhi a cuore subito!!!) e la trousse di La Cerise Sur Le Gateau, che manco a dirlo ora è diventata la mia preferita.

Ho poi scelto la bellissima caraffa bianca e la cup in porcellana di Hubsch, che unite al vassoio in legno di Bloomingville sono perfette per le mie colazioni e le mie lunghissime pause caffè, che come sapete sono le mie preferite.

E io che amo creare le mie personalissime shopping list, ecco che ne ho creata una tutta per voi ispirata ad un mix tra complementi che ho già e altri a cui invece spero di poter presto dedicare uno spazio speciale nella mia Casetta.

Sono sicura che la selezione ricercata di Chiara vi piacerà tantissimo e finalmente anche voi potrete aggiungere quel tocco di poesia e natura che tanto ricerchiamo per sentirci bene tra le nostre cose di ogni giorno!

Shopping List WELCHOME Store
Post scritto in collaborazione con Welchome Store
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Travel & Design – AU79 Cafè

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden
Qui a Casetta Paz la valigia è quasi pronta per il nostro prossimo viaggetto con tutta la family al completo e, ovviamente, l’eccitazione è alle stelle!!! 
Dove andiamo lo scoprirete presto, perchè condivideremo foto piene di fiori e cose belle anche via Instagram (e anzi se ancora non lo fate seguiteci qui !!!) per portarvi insieme a noi.
Ma siccome di viaggiare, soprattutto con la fantasia, non mi stanco mai, ecco che oggi andiamo direttamente a Melbourne per prenderci un caffettone lungo e caldo insieme. Pronti? 
Questo spazio incredibilmente invitante, progettato dallo studio MIM DESIGN era una vecchia officina di automobili che è stata ridisegnata e trasformata in un super contemporaneo Cafè ricco di dettagli in oro e sfumature di un verde vivissimo come quello della pianta del caffè.
Il nome del locale AU79 Cafè ricorda il codice con cui l’oro è presente sulla tavola periodica degli elementi e lo spirito conservativo della vecchia location è stato assecondato lasciando intatto il vecchio ingresso e la struttura portante principale.
Un mix vincente di come la storia di un luogo e la voglia di vivere allegramente il presente possono convivere sperimentando un nuovo Stile, che ne pensate?
🙂
Photos by PETER CLARKE
Project by MIM DESIGN

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Di piante, fiori e nonne giardiniere

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Il Post di oggi arriva scombussolando un piano editoriale già traballante ma sempre sincero.
Arriva insieme a foto che più spontanee non si potrebbe e porta con sè il senso di questo mese passato, ancora una volta come ad ogni Primavera, tra piante, fiori e persone che riescono ancora a parlare alle piante.
Questo è un post che, nel giorno della Festa della Mamma, io scelgo di dedicare alle nostre nonne, donne che sono diventate mamme quando nessuno forse celebrava questa festa, quando nessuno credeva che questa parola avesse significati diversi dal mettere fisicamente al mondo nuovi battiti di cuore.
Donne che la vecchiaia ha reso a volte più forti e combattive, volti che in silenzio hanno continuato ad insegnare, mogli che si sono ritrovate sole ad abitare quella stessa casa un tempo piena zeppa di voci e rumori.

Le incrociamo spesso, non solo nelle nostre vite di ogni giorno, ma anche tra strade di cui non conosciamo il nome, affacciate solitarie a balconi che regalano aria nuova… sedute alle sedie, stanche dei tanti ricordi, ma sempre ricche di chiacchiere e caffè da offrire.
E intorno a loro piante da innaffiare, talee da curare, nuovi esperimenti botanici di cui prendersi cura.
Sono le donne che hanno fatto, ognuna a modo loro, la storia di un Tempo che non abiteremo più.
E comunque andrà tanto di quello che siamo diventati lo dobbiamo anche a quello che queste donne hanno saputo tenere insieme, nonostante tutto.

Proprio per questo oggi scrivo di loro, di quello che delle mie nonne resta dentro di me, mamme speciali senza le quali neanche io sarei qui e lo faccio utilizzando il linguaggio che preferisco, quello di Madre Natura e delle sue creature che tutto sanno rendere più sopportabile.

Io non riesco ad immaginare nessuna, delle nonne che ho amato o conosciuto, lontana dal proprio rito di piantare, seminare e dare da bere alle piante di cui spesso si circondano per sentirsi ancora utili, meno sole, ancora madri preoccupate per qualcuno.
Grazie alla collaborazione con SOULGREEN e alla loro mission di educare alla necessità di accudire l’anima di ogni essere vivente, sono riuscita a regalare immensa felicità alla ormai bisnonna Maria, che ha passato una vita lavorando curva sui garofani e chissà quante altre meravigliose varietà di fiori, soffrendo il caldo nelle serre, dedicandosi ad un lavoro che si è trasformato in famiglia prima e poi anche in storia di un paesello del Sud.

Le abbiamo fatto l’unico regalo da lei voluto e sempre ricercato. Circondarsi di impegno e piccoli angoli di bellezza di cui occuparsi, dimenticandosi del Tempo che scorre, dei tanti acciacchi, dei momenti di tristezza che nessuno di noi conoscerà mai.
Le abbiamo portato fiori, piante e insieme a lei abbiamo innaffiato di fiducia e speranza ogni angolo del cuore.

Post scritto in collaborazione con SOULGREEN.


 
 

Di piante, fiori e nonne giardiniere.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Paz Garden

Il Post di oggi arriva scombussolando un piano editoriale già traballante ma sempre sincero.
Arriva insieme a foto che più spontanee non si potrebbe e porta con sè il senso di questo mese passato, ancora una volta come ad ogni Primavera, tra piante, fiori e persone che riescono ancora a parlare alle piante.
Questo è un post che, nel giorno della Festa della Mamma, io scelgo di dedicare alle nostre nonne, donne che sono diventate mamme quando nessuno forse celebrava questa festa, quando nessuno credeva che questa parola avesse significati diversi dal mettere fisicamente al mondo nuovi battiti di cuore.
Donne che la vecchiaia ha reso a volte più forti e combattive, volti che in silenzio hanno continuato ad insegnare, mogli che si sono ritrovate sole ad abitare quella stessa casa un tempo piena zeppa di voci e rumori.

Le incrociamo spesso, non solo nelle nostre vite di ogni giorno, ma anche tra strade di cui non conosciamo il nome, affacciate solitarie a balconi che regalano aria nuova… sedute alle sedie, stanche dei tanti ricordi, ma sempre ricche di chiacchiere e caffè da offrire.
E intorno a loro piante da innaffiare, talee da curare, nuovi esperimenti botanici di cui prendersi cura.
Sono le donne che hanno fatto, ognuna a modo loro, la storia di un Tempo che non abiteremo più.
E comunque andrà tanto di quello che siamo diventati lo dobbiamo anche a quello che queste donne hanno saputo tenere insieme, nonostante tutto.

Proprio per questo oggi scrivo di loro, di quello che delle mie nonne resta dentro di me, mamme speciali senza le quali neanche io sarei qui e lo faccio utilizzando il linguaggio che preferisco, quello di Madre Natura e delle sue creature che tutto sanno rendere più sopportabile.

Io non riesco ad immaginare nessuna, delle nonne che ho amato o conosciuto, lontana dal proprio rito di piantare, seminare e dare da bere alle piante di cui spesso si circondano per sentirsi ancora utili, meno sole, ancora madri preoccupate per qualcuno.
Grazie alla collaborazione con SOULGREEN e alla loro mission di educare alla necessità di accudire l’anima di ogni essere vivente, sono riuscita a regalare immensa felicità alla ormai bisnonna Maria, che ha passato una vita lavorando curva sui garofani e chissà quante altre meravigliose varietà di fiori, soffrendo il caldo nelle serre, dedicandosi ad un lavoro che si è trasformato in famiglia prima e poi anche in storia di un paesello del Sud.

Le abbiamo fatto l’unico regalo da lei voluto e sempre ricercato. Circondarsi di impegno e piccoli angoli di bellezza di cui occuparsi, dimenticandosi del Tempo che scorre, dei tanti acciacchi, dei momenti di tristezza che nessuno di noi conoscerà mai.
Le abbiamo portato fiori, piante e insieme a lei abbiamo innaffiato di fiducia e speranza ogni angolo del cuore.

Post scritto in collaborazione con SOULGREEN.

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Design ☆ Style – LEAF PARIS by Heju Studio

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Il Post di oggi è di quelli che non hanno bisogno di testi troppo lunghi, perchè le immagini bellissime parlano davvero da sole.

Il luogo dove vi porto oggi (purtroppo per noi solo virtualmente!!!) si trova a Parigi ed è un negozio che indovinate cosa vende? Piante ok, ma anche tantissime altre meraviglie che ruotano intorno ad un lifestyle green, dal cuore semplice, verdissimo e dalle linee essenziali.
Il negozio in questione si chiama LEAF, un vero e proprio concept store dove protagonisti sono la Natura, le piante e tutto quello che farebbe impazzire un vero urban jungle addicted!!! Io seguivo già il loro profilo da tempo su Instagram, ma la vera novità è che ha da pochissimo cambiato i suoi spazi interni, frutto di una ristrutturazione ad opera di quei due incredibili talenti di HEJU STUDIO che non ne sbagliano mai una ;-)))
La semplicità del progetto (che si sviluppa su 65 mq) ruota intorno al minimalismo contemporaneo dell’architettura giapponese, cercando di definire uno spazio poetico che potesse mettere in risalto non solo le piante (vere protagoniste del negozio) ma anche tutto il mondo ad esse collegato.
Via libera quindi all’uso di neon, richiami alle serre grazie ad elementi in policarbonato e un color terracotta sparso un po’ ovunque a ricordare il colore dei vasi.

Il risultato è un negozio nuovo di zecca che vorrei tanto diventasse fonte di ispirazione per qualche nuovo concept store a tema garden & co. anche qui dalle mie parti, in Puglia.
Visto il risultato ad alto tasso di bellezza, potevo non inserirlo tra i top post di questo mese?
Io dico che ho fatto proprio bene, voi invece?

All the photos are via HEJU STUDIO wesbite.
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Heart of a Stylist ♥ Ilaria Fatone

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden

Giornata davvero molto speciale qui nel mio (ma ormai anche vostro) blog-giardino!!!
Avete notato la nostra nuova e anche verdissima veste grafica? E il logo-casetta-giardino d’inverno? Che dite vi piace?
Io ne sono entusiasta, davvero davvero tanto. Perchè conosco il dietro le quinte di tutto il lavoro richiesto per arrivare fino a qui, ma anche tutte le emozioni, i dubbi e le mille perplessità legate ai cambiamenti importanti che queste novità comportano. La fortuna è stata, durante tutto questo periodo, avere vicino una professionista davvero valida ed efficiente, positiva e perfezionista al punto giusto!!! Giada di Miel Café Design infatti è stata fondamentale, oltre che bravissima. Mi ha capita, sopportata (devo proprio ammetterlo) e ha saputo tirar fuori davvero il meglio di tutte le cose che ogni volta le chiedevo!!!

Per inaugurare al meglio il nostro nuovo re-branding e design niente di meglio quindi che ospitare qui tra noi un’altra professionista davvero molto in gamba, con un gusto incredibile e tante cose belle da raccontarci per aitarciSto parlando di Ilaria Fatone, blogger che seguo da moltissimo tempo (quando il suo blog si chiamava un, due,tre…ilaria) e che oggi è ospite della rubrica dedicata al mondo dello Styling d’interni.
Italianissima ma ormai residente in Francia, lavora come freelance e il suo Stile secondo me è davvero pazzesco perchè è un mix riuscitissimo tra minimalismo nordico, passione per la Natura e calore mediterraneo.
Che ne dite, vogliamo conoscerla meglio?

Come sei diventata Interior Stylist?

Per passione.
Sono una storica dell’arte che ha sempre lavorato nel settore del mercato dell’arte (case d’asta e gallerie d’arte). La decorazione d’interni è una passione che mi porto dentro da anni, ma diverse circostanze di vita mi hanno avvicinato a questo lavoro. L’inizio del blog per colmare la noia di un lavoro diventato troppo amministrativo, gli incredibili incontri di persone del settore e il nostro trasferimento nel sud della Francia (da Parigi). Formazioni, incontri e tanta, tantissima fiducia da parte dei primi clienti hanno permesso di dare una svolta alla mia vita professionale. Quando si dice che la vita comincia a 40 anni …
Come descriveresti il tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Uno stile semplice, essenziale, pratico, senza fronzoli e senza eccessi… lento. 
Da quando ci siamo trasferiti nel Sud, ho rallentato molto l’insieme della mia vita. Una necessità, la volontà di concentrarsi sull’essenziale, di eliminare il superfluo, di imparare a godersi la vita come viene… ne ho fatto uno dei pilastri della mia attività ed è stata una delle migliori decisioni degli ultimi anni!
Qualche tempo fa qualcuno mi ha detto che è un insieme di minimalismo scandinavo, poesia francese e un tocco di colorata vivacità italiana … l’ho preso alla lettera, e soprattutto come un complimento, e dall’ora mi rendo conto che questa descrizione è piuttosto azzeccata. 

Photo by jours & nuits

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Fare tante domande ai clienti 😉 … per capire qual è il loro stile, i loro gusti e cosa vogliono davvero. Li aiuto con delle immagini, con ispirazioni. Sono scambi essenziali per me, per cogliere quello che non dicono a parole, per capire dove si andrà e per darmi le basi di quello che sarà un progetto per me e un nuovo mondo per loro. 

Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Evitare gli eccessi e il superfluo. Privilegiare un paio di oggetti belli, di valore (anche solo sentimentale) piuttosto che un accumulo di tutto quello che si ha. L’occhio ha bisogno di spazio per ammirare le cose che ci circondano, ha bisogno di respirare.  E lo spazio lo si crea lasciando del vuoto intorno agli oggetti che amiamo. 
Un esercizio pratico è esporre tutto e, a poco a poco, togliere gli oggetti che disturbano, quelli che non c’entrano per colore, forma o stile, fino ad arrivare a una specie di perfetta armonia. Chiunque può farlo, basta lasciarsi il tempo per ascoltare quello che il nostro occhio vuole comunicarci. Alla fine la soddisfazione è immensa e il benessere palpabile … sostituisce una seduta di meditazione 😉

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
« la pièce de vie », come la chiamano in Francia … il soggiorno/sala da pranzo, una grande stanza  aperta e luminosa, è la stanza dove lavoro, dove mangiamo, dove passiamo il nostro tempo insieme in famiglia, dove ci rilassiamo, dove leggiamo. è direttamente comunicante con la terrazza e una vetrata permette allo sguardo di arrivare fino in cucina …
Photo by jours & nuits
Ilaria’s workspace 

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?
Adoro ogni progetto di decorazione pura e semplice. perché c’è una volontà di creare un spazio esteticamente bello fin dall’inizio. Purtroppo  bisogna spesso passare dalla fase del rinnovo, perché è in quel momento che i clienti realizzano il bisogno di creare uno spazio coerente. Seguo cantieri e adoro le evoluzioni visive proprie di questa fase dei lavori, ma per me è più eccitante scegliere colori e motivi, piuttosto che ammirare macerie e polvere 😉

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?
Adoro good moods … ogni articolo è un’immensa fonte di ispirazione. 
Adoro i siti come archiproducts perché permettono di trovare ogni genere di oggetto necessario alla decorazione d’interni.

Adoro i siti vintage come selency perché è una via di mezzo tra la brocante e l’antiquario e permette anche ai piccoli budget di permettersi pezzi di un’infinità originalità.

Cosa ne dite, non è stata preziosissima Ilaria raccontandoci il “dietro le quinte” del suo lavoro?

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