Paz Garden






 
 
 

JAPANDI 🌿 Quando il Giappone incontra lo stile Scandi.

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden, Stili

Ritorno sul Blog dopo essere stata per qualche giorno a Valencia e aver seguito a Roma l’apertura di una Cartoleria felice per cui avevo curato sia il Design degli interni che la progettazione grafica del loro brand (se sei curioso puoi curiosare il loro profilo @papernessitaly).

Scrivo il Post di oggi con tantissima gioia ed un pizzico di incredulità perchè più di anno fa, in uno dei miei momenti di consapevolezza folgorante (che non so come ma ogni tanto mi fanno visita), avevo scritto questo Post dove parlavo di quello che sempre di più secondo me mi apparteneva come Stile e Ideale di Lifestyle (se così possiamo chiamarlo).
Lo stile Scandi che incontra e si fonde con quello Giapponese. Le mie passioni per il Nord Europa e il Giapppone unite insieme per creare qualcosa di meraviglioso e poetico.
Essenziale e senza Tempo. Per me era stato come quel colpo di fulmine che sai diventerà l’amore per cui vivrai il resto della tua vita.

Una ricerca sul web per andare a caccia di persone che come me potessero amare quello stile, ed ecco che… ho scoperto che questo mix di stili che io adoro è diventato il Trend del 2017 (ma è stato anche definito movimento culturale attenzione) con un nome che addirittura lo identifica e cioè JAPANDI, termine che racconta l’incontro di Japan + Scandi.
Un richiamo costante alla Natura e alla Bellezza. Una vibrazione autentica e pacificante.

Photos Link

Insieme al mio amore per la filosofia del Wabi Sabi di cui tornerò presto a parlarvi, questa fusione di stili e mondi lontani fisicamente (ma uniti nella passione per il Design emozionale e la bellezza della semplicità) ormai è ufficialmente per questo 2017 la Tendenza preferita e più in voga tra gli amanti dell’Home decor.
L’imperfezione celebrata dallo stile giapponese aggiunge Calore al rigore scandinavo riuscendo ad ottenere un mix sofisticato e allo stesso tempo armonico.
Come sempre in Italia ancora nessuno ne parla, ma credetemi, tra un po’ qualche richiamo al lontano Giappone farà capolino anche nella vostra vita di tutti i giorni.

Ma ecco per voi qualche dettaglio stilistico JAPANDI in più.

Minimalist workspace by NORM ARCHITECTS
Photos Link

  • Entrambi gli stili scelgono linee di Design essenziali, pulite. La selezione di arredi e complementi preferisce il valore del “senza tempo” e del “fatto a mano” inteso quasi sempre come artigianato d’eccellenza creato per durare. La qualità vince sulla quantità.
  • Il legno resta il materiale presente per eccellenza, perchè riscalda e rende Naturale l’essenza stessa degli spazi. In alcuni arredi può essere di tonalità più brune o marroni rispetto al legno troppo chiaro o bianco usato in Scandinavia e quindi diventa un punto di forza e personalità in un ambiente troppo omogeneo.
  • La scelta dei colori rimane leggera, desaturata, declinata con parsimonia, ed è sempre calibrata con attenzione per non rendere eccessivamente aggressivo lo Spazio. Si tende a preferire una selezione di colori presente in Natura.
  • Il Grigio (declinato in nuances contemporanee e ariose) invece lo ritroviamo perchè sobrio e discreto, riuscendo a rendere sofisticata e rassicurante l’atmosfera o la percezione dell’intera stanza. Possiamo anche ritrovare richiami del Nero che 
  • La Natura entra in casa e le atmosfere Outdoor si fondono con gli Interni grazie alla presenza di piante, elementi decorativi naturali come legni e pietre, e schermature leggere nelle zone di filtro o passaggio.
Styled and produced by Stephanie Powell for Home Beautiful magazine.
Photography by Chris Warnes.
Styled and produced by Stephanie Powell for Home Beautiful magazine.
Photography by Chris Warnes.
Photo by GLOBEWEST
Photos via LOVE ON SUNDAY
Photo by GLOBEWEST
Photo by GLOBEWEST
Photo by GLOBEWEST

JAPANDI è il desiderio di un Minimalismo che accoglie, che non spaventa con i suoi vuoti e le sue linee essenziali e che invece sa rassicurare tutti noi abitanti di case spesso stracariche di oggetti che però ci rendono affaticati, schiavi di pulizie e richiami ad un passato in cui a volte non ci ritroviamo più. E’ la voglia di essere liberi dalle cose, padroni di una nuova sensibilità e consapevolezza che parte dal guardare con occhi nuovi le nostre Case e ci trasforma invece nel profondo, regalandoci aria e luce e cose belle su cui poggiare lo sguardo.

Un incontro tra la Funzione (materia prima su cui il Design lavora) e la Vita che risiede negli accostamenti degli opposti, a volte in equilibrio precario ma reale, autentico.
Un nuovo Stile che sono sicura non passerà quando le Tendenze cambieranno. Perché è legato ad una
rilettura delle nostre esigenze di abitanti, in perenne movimento e riempiti di tecnologia.
Abbiamo un bisogno reale di Natura, di angoli intimi e anche un po’ isolati dal resto del Mondo. Per ritrovare chi siamo davvero e scoprire che in fondo non abbiamo bisogno di chissà quali cose per essere realmente felici.
Io lo trovo davvero un bellissimo cambio di tendenza e un nuovo spunto di riflessione per tutti, che ne pensate?

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WORLD 🌿 INTERIORS #20

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden

Oggi un Home tour al volo perchè quando mi capitano case da sogno così vorrei solo avere il dono del teletrasporto (oltre ad un bel po’ di soldini ma ne parliamo un’altra volta) per potermi presentare ad un’ agenzia come ENTRANCE e dire “eccomi qui, dove sono le chiavi?”.
La cucina di questo appartamento a Göteborg, in Svezia, è a dir poco favolosa. Sono innamorata persa di quel pavimento e prima o poi riuscirò ad averne uno simile (me lo ripeto sempre quando guardo il mio pavimento di piastrelle per tirarmi sù il morale!!!), ma la cosa che più mi ha colpito al cuore sono stati gli accostamenti di colore.

Sfumature del verde e del verde acqua si fondono perfettamente tra una stanza e l’altra creando grande fluidità e armonia. E sebbene siano tonalità di colore fredde e ariose ecco che gli arredi vintage in legno scuro (come le sedie in cucina o la credenza e i tavolini nel Living) magicamente riscaldano gli ambienti rendendoli subito retrò e vissuti.
Un mix vincente di piante e complementi ed ecco che vien fuori lo Stile che sempre di più sento molto molto vicino a me!

Vi lascio gustare le foto di questa splendida casa, una delle tante e bellissime messe in vendita dall’agenzia ENTRANCE 😉

Un abbraccio verdissimo!!!

Beautiful photos by ANDERS BERGSTEDT  for  ENTRANCE

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THE PLANTHUNTER 🌿 Il Magazine che celebra La Vita. Insieme alle Piante.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Paz Garden

Il weekend è alle porte ma, tra bimbi che stanno poco bene e le consegne di questi ultimi giorni, non è che proprio me lo immagino calmo e rilassato.
La cura a tutto questo secondo me può essere una sola, un tuffo nel Verde più sincero e generoso possibile, lasciandosi vincere dall’ esuberanza  rigogliosa di questo periodo dove la Natura è più ricca, carica di Vita ed Energia.
Basterà un giro in campagna, qualche minuto di giardinaggio in più o anche solo la contemplazione della vostra pianta preferita. Effetto relax assicurato!!!

Photo by Daniel Shipp
Photo by Caitlin Mills
Photo by Daniel Shipp

In più siccome questo è un Blog e il mio contributo qui può essere per voi virtuale e di condivisione delle mie personali risorse, ecco che vi lascio il link ad un sito per me sempre carico di Bellezza e tantissimo Amore (leggi anche Rispetto) per le piante e i Giardini tutti (piccoli o grandi che siano)!!!

Il sito australiano si chiama THE PLANTHUNTER ed è un magazine online in continua crescita pieno zeppo di consigli e mille altre curiosità sul mondo della Botanica. Ci sono le interviste ad esperti del settore, appassionati giardinieri o botanici, esempi bellissimi di progetti di Landscape e Garden design. E’ insomma un Magazine completo interessato a descrivere e celebrare i mille modi in cui nascono e si sviluppano le relazioni tra l’Uomo e le Piante.
Fondato da Georgina Reid, una scrittrice e paesaggista appassionata di base a Sydneyè davvero un sito unico nel suo genere che vi consiglio davvero di inserire tra i vostri preferiti!

Pronti a fare insieme a me quel famoso tuffo nel Verde ;-)?
Buon weekend Pazzerelli, e se avete qualche altro sito simile da suggerire sappiate che sono super curiosa di leggere i vostri link!!!

Robyn Prent in her Moonee Ponds garden. Photo by Caitlin Mills
Photo by Daniel Shipp
Photo by Kaycee, and shot by Dan Doherty
Photo by Daniel Shipp
Photo by Daniel Shipp
Photo by Daniel Shipp

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ILLUSTRATOR MONDAY ☆ LUCIA DE MARCO

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

Primo post di Maggio e quindi quale decisione migliore se non quella di cominciare la settimana facendo quattro chiacchiere con una delle nostre illustratrici del cuore?
Per l’intervista di oggi ho scelto di presentarvi una romanticissima illustratrice pugliese (oltre che appassionata di fiori come noi eh eh !!!) che ha scelto gli acquerelli come suo mezzo di espressione preferito e che ha già illustrato ben 3 libri!!!
Su Instagram è molto seguita anche perchè perdersi tra le sue foto è davvero facile vista la sua bravura nel trasmettere al primo sguardo un senso di semplicità e leggerezza che rende anche molto riconoscibile il suo stile.
Ora lascio che a raccontarsi sia lei tra parole davvero ricche di consigli utilissimi e illustrazioni meravigliose.
Grazie ancora cara Lucia 🙂 e a presto!!!

AH dimenticavo questi sono i link se volete trovarla su Instagram o fare un giro sul suo SHOP 😉



1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?Il primo amore è stato e continua a essere l’illustrazione per l’infanzia a cui mi sono accostata quando ho scoperto il meraviglioso mondo degli albi illustrati. Ho capito dunque in che modo avrei potuto incanalare la mia inclinazione per il disegno con uno stile  e un modo tutto mio. Attraverso Instagram poi (la mia fan page è nata come un gioco e senza alcun fine “promozionale”) ho scoperto ancora altri modi attraverso cui dar vita ai miei disegni, e cioè il bellissimo mondo della “stationery”. In Italia non abbiamo un vero e proprio termine corrispettivo, perchè “cartoleria” è spesso riduttivo e non tiene conto del lato  artistico di questi  prodotti. 


2. Cosa ami di più del tuo lavoro? 
Non è un luogo comune quando si dice “fa un lavoro che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita.” Ciò che più amo del mio lavoro è di potermi continuamente circondare di bellezza, di potermi rifugiare nel mio mondo quando fuori tutto può sembrare grigio e senza anima. Sto perseguendo questo sogno senza lasciarmi influenzare dalla paura del futuro data dall’incertezza del tempo in cui viviamo. Questa paura spinge le persone ad abbandonare i propri desideri e sostanzialmente a rinunciare alla felicità. Per questo in poche parole si può dire che ciò che più amo del mio lavoro, è che mi rende ogni giorno felice. 


3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?
C’è una frase che dice “I fiori le stelle e i bambini sono ciò che ci resta del paradiso”. Fiori stelle e bambini sono i soggetti che popolano il mio mondo illustrato.

4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?

Ho 23 anni e sto per laurearmi: la mia giornata tipo non prescinde dal tempo che devo dedicare allo studio. Per questo alterno giornate e periodi in cui mi dedico solamente al mio lavoro, altre in cui mi dedico solo allo studio. E’ un gioco di equilibri a cui mi sono abituata, non senza una certa fatica e spesso ansia. Per questo visto che il mio lavoro coincide con la mia passione, cerco di ritagliarmi del tempo per dipingere solo per me e non per lavoro. Da questi momenti nascono le opere più belle. 


5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?
La mia zona di lavoro è mobile: la bellezza della tecnica che uso esclusivamente (l’acquerello) è che è portatile. Porto gli acquerelli e dipingo in ogni dove. A casa ho però due scrivanie: una dove dipingo, l’altra dove ho il computer e svolgo il lavoro di ottimizzazione delle immagini e di grafica. 

6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi consigli per svilupparne uno? 
La questione dello stile penso che sia lo spartiacque attraverso cui si decide chi ha successo e chi no. Avere uno stile è tutto perchè significa avere un’identità. E questo non significa non poter fare cose diverse, ma dare a cose diverse un’unica fonte generatrice, un unico imprinting. Avere stile è sostanzialmente avere personalità. Tutti noi ne abbiamo una ma spesso è difficile trovare il modo più idoneo per esprimerla. Un suggerimento che posso dare è di “fare ricerca”. Guardare migliaia di immagini, osservare gli altri, osservare i migliori e provare a copiarli. Copiando i migliori ( e non riuscendoci) troverete in quelle cose che non vi riescono o che vi escono diverse, la vostra personalità. D’altronde ogni colore nuovo nasce dalla fusione dei colori che aveva accanto. Dunque osservare, copiare per conto proprio, scoprire cosa si ha di diverso dagli altri. Questo è l’iter attraverso cui ho trovato il mio stile. A questo proposito consiglio la famosa lettura “Ruba come un artista” di Austin Kleon. 


All the Illustrations here are from LUCIA DE MARCO website





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WORLD 🌿 INTERIORS #19

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden

Ma che bello pensare di doversi preparare ad un altro ponte di duro Relax vero?
Io personalmente non aspettavo altro si si!!!
E per rendere ancora più piacevole questo Venerdì vi porto a curiosare uno dei lavori di HEJU coppia di architetti bravissimi (e ormai anche molto famosi) che vi consiglio di seguire perchè veri talenti quando si parla di Stile e Gusto contemporaneo.
Un mix perfetto di colori delicati e rilassati, insieme ad arredi vintage e soluzioni semplici ma ben studiate sono il tratto progettuale che li contraddistingue e questo appartamento di 85 mq al centro di Parigi è un ottimo esempio di come si possano unire Poesia e Design per ottenere un risultato sorprendente.

Che ne dite non è davvero un appartamento speciale?
Buon weekend amici belli!!!

APARTAMENT VOLTAIRE – All the photos are via HEJU website

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Weekend ♥ DIY #9

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Il venerdì uggioso di oggi mi ha fatto capire chiaramente che le passeggiate fuori me le posso dimenticare mentre invece potrei ritagliarmi del tempo da dedicare a qualcuno di questi meravigliosi Do It Yourself che hanno ispirato il Post di oggi e che ho in questi mesi raccolto nella mia cartella Pinterest (ormai carica carica di progetti fighissimi)!!!
Siete pronti a lasciarvi ispirare?

Botanical Sugar Scrub by WE MADE THIS HOME
Printable Decor by HELLO BLOGZINE
Pendant Pressed Flowers by MONSTERS CIRCUS
Paper bag Plant by PAPER AND STITCH
Herb + Spice homemade Soap by HELLO GLOW
Workspace organizer by LILY IN WONDERLAND
Marble Serving Boards by SUGAR ANC CLOTH
In più mi sono davvero convinta di aver bisogno di una Pegboard in legno come questa che vedete qui sotto… dite che riuscirò a convincere l’uomo ad aiutarmi nell’ impresa?

Giant Pegboard by VINTAGE REVIVAL

Vi auguro un felice e creativo weekend… perchè anche se dovesse piovere, un rimedio fatto di colore e buonumore noi qui riusciamo a trovarlo sempre vero amici Pazzerelli?

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Buona Pasqua a Tavola!!!

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden
Bentrovati Pazzerelli…. siete pronti a rilassarvi durante il prossimo weekend? Eh si perchè Pasqua è praticamente già qui e qualche giorno di relax da passare con gli amici o i parenti più cari direi che è proprio il miglior modo per ricaricarsi e fare il pieno di energie.
photo via liebesbotschaft
Io come sempre ho pensato di regalarvi qualche ispirazione su come rendere più allegra e festosa la vostra Tavola per l’occasione e, invece dei soliti styling, questa volta ho selezionato le più simpatiche (ma anche semplici e veloci) idee per aggiungere quel tocco di creatività in più che renderà speciale la vostra mise en place.
Basteranno tanti ovetti colorati di cioccolata oppure uova vere ;-), un giretto in Giardino o in Campagna per raccogliere fiori o rametti, foglie ed ecco che la vostra Tavola sarà pronta ad accogliere con stile tutti i vostri invitati!!!
Vi auguro giorni felici pieni di Sole… ci rileghiamo presto presto!!!

photo credits 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12.

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Design ☆ Style – HEAR HEAR

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden

Sono giorni di lavoro durissimo, divisa tra il lavoro da freelance e di bismamma, arrivo quasi sempre a fine giornata completamente distrutta e parecchio assonnata ma, anche e soprattutto, sempre profondamente grata e di conseguenza felice.
Ma tanto ormai lo sapete che ritorno sempre qui, dove tra un Post e l’altro ormai mi piace ritrovare sia voi che me, ancora più amici e sempre più legati da passioni simili.

Oggi vorrei farvi conoscere un luogo carico di atmosfera e ispirazione e per farlo vi porto a fare un tour virtuale direttamente in Olanda, poco fuori dalla meravigliosa Amsterdam dove ha sede un piccolo studio di design chiamato HEAR HEAR che è anche un piccolo shop pieno di tesori scelti direttamente dalla proprietaria, nonché creativa di grande talento, Rena Noordermeer.
Tra piante disseminate ovunque, un’ architettura che richiama i Giardini d’inverno e tanti oggetti carichi di arte e poesia ecco che lo spazio progettato da Rena diventa accogliente, ricco di fascino e capace di ricongiungerti immediatamente alla Natura, fonte per lei (ma anche per noi vero?) di ispirazione continua.

Vi lascio alle foto meravigliose dello studio (che so vi piacerà tantissimo) e vi aspetto al prossimo Post con una sorpresa ;-).




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Heart of a Stylist 💚 Mimmi Staaf

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden
Ma quanto è bella la Primavera? Lo so non è ancora ufficialmente arrivata ma ormai la sentite anche voi questa incredibile energia e questa voglia frizzante di fare vero?

Oggi per la serie di post dedicati al nostro amore per gli Styling ho intervistato la bravissima Mimmi Staaf…vi dice niente il fatto che lavori per la famosissima agenzia immobiliare Fantastik Frank?
Di lei amo lo stile giocoso (come lo definisce lei), la semplicità con cui riesce a far risplendere gli oggetti riuscendo a regalare loro lo Spazio di cui hanno bisogno per vivere di luce propria. E’ insieme minimalista e poetica ma anche allegra e divertente nelle combinazioni di colori.
Il suo primo amore è ridare nuova vita ai mobili e ai complementi di arredo rivestendoli con tappezzerie meravigliose, ma il suo è un mondo creativo in continua evoluzione, ricco di possibilità e aperto ad eventi creativi come workshops o allestimenti, per non parlare della selezione sempre più ricercata che riguarda l’esposizione del suo Concept store di base a Stoccolma.
Curiosi di conoscere i suoi trucchi del mestiere? 😉

ps. le foto dei suoi Styling per Fantastic Frank sono del bravissimo fotografo (e suo compagno) Joakim Johansson.

Come sei diventata Interior Stylist?

Ho aperto un laboratorio/negozio di tappezzeria circa 4 anni fa, è stato pubblicato su alcune riviste e sono quindi stata invitata da un’agenzia (molto di tendenza) immobiliare di Stoccolma, Fantastic Frank, a essere la loro Stylist ospite per creare lo styling di un appartamento seguendo il mio stile (loro sono soliti invitare artisti, designer e persone che ritengono interessanti, a fare proprio questo, in modo che possano aggiungere il loro tocco personale all’interno di un appartamento messo da loro in vendita).
Dopo di che ho iniziato a lavorare con alcuni dei loro oggetti e da li’ è cominciato tutto.
E’ davvero “una grande scuola”, si visita un appartamento per un giorno intero insieme ad un fotografo e si ha un tempo limitato e poca roba per rendere questo luogo il migliore possibile riuscendo ad essere creativi aggiungendo poche cose, ma soprattutto bisogna usare e riorganizzare quanto già esiste nell’ appartamento. E ovviamente ogni casa cambia ogni volta!
Questo è un bell’allenamento mentre studi tutto per far si che l’immagine creata sia perfetta.
Lavoro ancora con Fantastic Frank, ma lavoro anche un po’ per conto mio, prendendo ciò che viene e che sembra divertente 🙂

Come descriveresti il ​​tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Oh .. non mi piace la parola tendenza! Suona così insostenibile, come se spingesse a consumare velocemente, cambiando ogni volta tutto e sostituendo sempre qualcosa.
Ma naturalmente io sono una parte delle tendenze e ne risente anche il mio business.
Il mio stile è abbastanza nordico credo, un po’ minimalista ma con un tocco giocoso, colori soft, una base morbida, il legno chiaro, e poi insieme all’influenza delle tendenze cambiano i dettagli, i colori.

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Cerco di catturare quel sentimento su cui il progetto deve essere fondato. Forse una combinazione di colori, materiali, mi chiedo qual è o potrebbe essere la caratteristica di questo progetto? E poi raccolgo ispirazione intorno a questo.
Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Cercare di ottenere una base tranquilla e piacevole che non ci stanca di, allora è possibile modificare i dettagli con il passare del temp o delle tendenze. Sforzarsi di avere spazio per lo stoccaggio, si ha sempre un sacco di cose non belle, ma necessarie. Assicurarsi di non vederle tutto il tempo, cercando di avere sempre un posto per ognuna delle tue cose, in modo da mantenere la vostra casa e le aree più facilmente pulite.

Una bella casa è fatta di… ?
Impegno, Tempo e Amore 🙂

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?

Voglio costruire la mia casa e decorarla, riuscire a lavorare in base alle limitazioni che si hanno, fare quasi tutto da sola e provare prima o poi tutte le idee migliori che ho!

photos Mimmi boutique by Marta Vargas 

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?

Oh, penso che PINTEREST è il miglior strumento! Sul mio profilo, raccolgo quello che mi ispiramia ispirazione da tutti i tipi di siti web e blog, è molto soddisfacente riuscire a raccogliere in un unico luogo tutto quello che ti piace.

How you came to be an stylist?

I started a shop/upholstery workshop about 4 years ago, It was published in some magazines and I got invited to ”hip” real-estate agent in Stockholm, Fantastic Frank, to be their guest stylist, styling an apartment in my style (they invited artist, designers and people they thought were interesting, to do this, to set their touch on a home). After that I started working with some of their objects and thats really how it started.

It is a great ”school”, you go to an apartment for one day together with a photographer and you have limited time and stuff to make this look as good as possible and be creative with adding some stuff, but mostly use and rearranging the already existing stuff in the apartment. And its really different homes you go to! So you get a lot of training to solve and get things looking good for the picture.

I still work with Fantastic Frank, but also do a a bit of own work on the side, whatever comes up and sounds like fun 🙂

How would you describe your style and what is really trend in your life?
Oh.. I don’t like the word trend! It feels so unsustainable, like it urges to fast comsumption, to change all the time and replace your stuff all the time.
But of course I am a part of trends and get affected to be in the business. My style is quite nordic I think, a bit minimalistic with a playful touch, calm colors, a soft base, light wood, and then with the time and influence of trends and so on the details, colors and more changes.
What is the first thing you do when you start a new design project?
Try to capture a feeling of where the project should be founded in. Maybe a colour scheme, materials, what is or could be the characteristic with this project? And then gather inspiration around this.

What are your top tips for a perfect balance in decorating and remaining simple?
Try to get a calm and nice base that you don’t get tired of, then you can change the details as time and influence goes on. Give much effort to storage, you always have a lot of not so nice looking, but necessary, stuff, ensure you don’t have to see them all the time, and try to get a place for each one of your stuff, that makes it easier to keep your home and areas clean. 

A beautiful house is made of…?
commitment, time and love 🙂

Do you have a favourite type of design project you like to be involved with?
I want to build my own house and decorate it, to get to work from the limitations you got, do much by your selfe and try out all the best idéas I got! 

Do you want to share with us some of the web links or resources you find really inspiring for you?
Oh, I think PINTEREST is the best tool! On my account Mimmi Staaf, I save my inspiration from all sorts of websites and blogs, it so satisfying collecting everything in one place and create you own palette.

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ILLUSTRATOR MONDAY ☆ MICUSH

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

E’ di nuovo lunedì e questo vuol dire ritrovarci insieme ad un talentuso illustratore per  la solita intervista piena di colore, fantasia e voglia di conoscere meglio un artista internazionale.

Oggi sono onoratissima di ospitare un’ illustratrice che ho scoperto un paio di anni fa grazie alle mie ricerche su Etsy a caccia di oggetti e creazioni speciali. Avevo salvato tra i preferiti un appendiabiti meraviglioso che riportava l’illustrazione di un coniglietto in piedi sulla neve. Da allora è passato un po’ di tempo e nel frattempo il suo negozio e la sua attività hanno preso il volo riempiendo il suo negozio di creazioni una più bella dell’ altra (QUI il link al suo meraviglioso sito/negozio).

Michal in arte MICUSH disegna con uno stile che sento molto mio perché è naturale, luminoso e contemporaneo.
Progetta da casa sua una linea completa che racchiude piccoli complementi di arredo (che hanno trovato posto in tantissime case amanti dello styling nordico ed essenziale e se guardate le sue illustrazioni è facile capire il perché), una linea di cancelleria secondo me bellissima e tantissime altre decorazioni per l’ambiente casa e le cambrette dei bimbi.
Che ne dite vi ho fatto venir voglia di conoscerla meglio?

1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?

Ho sempre amato per illustrare quello che guardavo da piccola in TV. Dopo aver cominciato lavorando come graphic designer, sono stato preso di nuovo con la mia prima passione e iniziato a creare illustrazione per bambini e da lì le cose evolute.

2. Cosa ami di più del tuo lavoro? 

La libertà di illustrare ciò che è nella mia mente… Il processo di esplorazione durante la creazione di una nuova collezione e il processo di illustrazione in sé, dove continuo ad imparare nuove tecniche per tutto il tempo. Vedere come tutto ciò si ricollega alla fine di una collezione e i prodotti finalizzati è un processo molto appagante.

3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?

Estetica, Natura e Pattern.


4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?
In una giornata tipica, mi alzo per fare belle le mie 2 bimbe per la scuola e l’asilo, dopodiché leggo / rispondo ai messaggi di posta elettronica. Più tardi continuo lavorando alla mia collezione attuale o altre nuove potenziali illustrazioni e idee fino a quando arriva il momento di riportare le ragazze a casa. Di solito di notte trovo più facile illustrare e avere nuove idee, in quanto ci sono meno distrazioni cosi’ tante volte mi ritrovo a illustrare anche di notte 🙂

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?

La maggior parte del mio lavoro è fatto nella mia stanza/studio a casa mia. Mi circondo di molti elementi di natura urbana, come le piante vere, stampe e immagini, che mi forniscono ispirazione e un ambiente confortevole e rilassante in cui lavorare.


6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi consigli per svilupparne uno? 

Credo che un illustratore ha bisogno di uno stile. Illustro in diverse tecniche e soggetti diversi, ma alla fine trovo che tutte le mie Illustrazioni hanno molte cose in comune, come ad esempio l’aspetto pulito, un’estetica fatta di colori tenui. Credo che un illustratore trova il proprio stlie dopo molte ore passate ad illustrare e a creare. Lo Stile si evolve con il tempo, e qualcuno può anche cambiare il suo stile più volte fino a che trova quello che meglio si adatta a lui. Una volta che ti trovi bene con il tuo stile, è anche più facile poter cambiare e provare altre possibilità.


A proposito non sono bellissime le foto della sua zona lavoro ;-)?


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