Paz Garden






 
 
 

ILLUSTRATOR MONDAY ☆ LUCIA DE MARCO

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Primo post di Maggio e quindi quale decisione migliore se non quella di cominciare la settimana facendo quattro chiacchiere con una delle nostre illustratrici del cuore?
Per l’intervista di oggi ho scelto di presentarvi una romanticissima illustratrice pugliese (oltre che appassionata di fiori come noi eh eh !!!) che ha scelto gli acquerelli come suo mezzo di espressione preferito e che ha già illustrato ben 3 libri!!!
Su Instagram è molto seguita anche perchè perdersi tra le sue foto è davvero facile vista la sua bravura nel trasmettere al primo sguardo un senso di semplicità e leggerezza che rende anche molto riconoscibile il suo stile.
Ora lascio che a raccontarsi sia lei tra parole davvero ricche di consigli utilissimi e illustrazioni meravigliose.
Grazie ancora cara Lucia 🙂 e a presto!!!

AH dimenticavo questi sono i link se volete trovarla su Instagram o fare un giro sul suo SHOP 😉



1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?Il primo amore è stato e continua a essere l’illustrazione per l’infanzia a cui mi sono accostata quando ho scoperto il meraviglioso mondo degli albi illustrati. Ho capito dunque in che modo avrei potuto incanalare la mia inclinazione per il disegno con uno stile  e un modo tutto mio. Attraverso Instagram poi (la mia fan page è nata come un gioco e senza alcun fine “promozionale”) ho scoperto ancora altri modi attraverso cui dar vita ai miei disegni, e cioè il bellissimo mondo della “stationery”. In Italia non abbiamo un vero e proprio termine corrispettivo, perchè “cartoleria” è spesso riduttivo e non tiene conto del lato  artistico di questi  prodotti. 


2. Cosa ami di più del tuo lavoro? 
Non è un luogo comune quando si dice “fa un lavoro che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita.” Ciò che più amo del mio lavoro è di potermi continuamente circondare di bellezza, di potermi rifugiare nel mio mondo quando fuori tutto può sembrare grigio e senza anima. Sto perseguendo questo sogno senza lasciarmi influenzare dalla paura del futuro data dall’incertezza del tempo in cui viviamo. Questa paura spinge le persone ad abbandonare i propri desideri e sostanzialmente a rinunciare alla felicità. Per questo in poche parole si può dire che ciò che più amo del mio lavoro, è che mi rende ogni giorno felice. 


3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?
C’è una frase che dice “I fiori le stelle e i bambini sono ciò che ci resta del paradiso”. Fiori stelle e bambini sono i soggetti che popolano il mio mondo illustrato.

4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?

Ho 23 anni e sto per laurearmi: la mia giornata tipo non prescinde dal tempo che devo dedicare allo studio. Per questo alterno giornate e periodi in cui mi dedico solamente al mio lavoro, altre in cui mi dedico solo allo studio. E’ un gioco di equilibri a cui mi sono abituata, non senza una certa fatica e spesso ansia. Per questo visto che il mio lavoro coincide con la mia passione, cerco di ritagliarmi del tempo per dipingere solo per me e non per lavoro. Da questi momenti nascono le opere più belle. 


5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?
La mia zona di lavoro è mobile: la bellezza della tecnica che uso esclusivamente (l’acquerello) è che è portatile. Porto gli acquerelli e dipingo in ogni dove. A casa ho però due scrivanie: una dove dipingo, l’altra dove ho il computer e svolgo il lavoro di ottimizzazione delle immagini e di grafica. 

6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi consigli per svilupparne uno? 
La questione dello stile penso che sia lo spartiacque attraverso cui si decide chi ha successo e chi no. Avere uno stile è tutto perchè significa avere un’identità. E questo non significa non poter fare cose diverse, ma dare a cose diverse un’unica fonte generatrice, un unico imprinting. Avere stile è sostanzialmente avere personalità. Tutti noi ne abbiamo una ma spesso è difficile trovare il modo più idoneo per esprimerla. Un suggerimento che posso dare è di “fare ricerca”. Guardare migliaia di immagini, osservare gli altri, osservare i migliori e provare a copiarli. Copiando i migliori ( e non riuscendoci) troverete in quelle cose che non vi riescono o che vi escono diverse, la vostra personalità. D’altronde ogni colore nuovo nasce dalla fusione dei colori che aveva accanto. Dunque osservare, copiare per conto proprio, scoprire cosa si ha di diverso dagli altri. Questo è l’iter attraverso cui ho trovato il mio stile. A questo proposito consiglio la famosa lettura “Ruba come un artista” di Austin Kleon. 


All the Illustrations here are from LUCIA DE MARCO website





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WORLD 🌿 INTERIORS #19

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden

Ma che bello pensare di doversi preparare ad un altro ponte di duro Relax vero?
Io personalmente non aspettavo altro si si!!!
E per rendere ancora più piacevole questo Venerdì vi porto a curiosare uno dei lavori di HEJU coppia di architetti bravissimi (e ormai anche molto famosi) che vi consiglio di seguire perchè veri talenti quando si parla di Stile e Gusto contemporaneo.
Un mix perfetto di colori delicati e rilassati, insieme ad arredi vintage e soluzioni semplici ma ben studiate sono il tratto progettuale che li contraddistingue e questo appartamento di 85 mq al centro di Parigi è un ottimo esempio di come si possano unire Poesia e Design per ottenere un risultato sorprendente.

Che ne dite non è davvero un appartamento speciale?
Buon weekend amici belli!!!

APARTAMENT VOLTAIRE – All the photos are via HEJU website

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Weekend ♥ DIY #9

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden

Il venerdì uggioso di oggi mi ha fatto capire chiaramente che le passeggiate fuori me le posso dimenticare mentre invece potrei ritagliarmi del tempo da dedicare a qualcuno di questi meravigliosi Do It Yourself che hanno ispirato il Post di oggi e che ho in questi mesi raccolto nella mia cartella Pinterest (ormai carica carica di progetti fighissimi)!!!
Siete pronti a lasciarvi ispirare?

Botanical Sugar Scrub by WE MADE THIS HOME
Printable Decor by HELLO BLOGZINE
Pendant Pressed Flowers by MONSTERS CIRCUS
Paper bag Plant by PAPER AND STITCH
Herb + Spice homemade Soap by HELLO GLOW
Workspace organizer by LILY IN WONDERLAND
Marble Serving Boards by SUGAR ANC CLOTH
In più mi sono davvero convinta di aver bisogno di una Pegboard in legno come questa che vedete qui sotto… dite che riuscirò a convincere l’uomo ad aiutarmi nell’ impresa?

Giant Pegboard by VINTAGE REVIVAL

Vi auguro un felice e creativo weekend… perchè anche se dovesse piovere, un rimedio fatto di colore e buonumore noi qui riusciamo a trovarlo sempre vero amici Pazzerelli?

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Buona Pasqua a Tavola!!!

Pubblicato da blog ospite in Decor, Paz Garden
Bentrovati Pazzerelli…. siete pronti a rilassarvi durante il prossimo weekend? Eh si perchè Pasqua è praticamente già qui e qualche giorno di relax da passare con gli amici o i parenti più cari direi che è proprio il miglior modo per ricaricarsi e fare il pieno di energie.
photo via liebesbotschaft
Io come sempre ho pensato di regalarvi qualche ispirazione su come rendere più allegra e festosa la vostra Tavola per l’occasione e, invece dei soliti styling, questa volta ho selezionato le più simpatiche (ma anche semplici e veloci) idee per aggiungere quel tocco di creatività in più che renderà speciale la vostra mise en place.
Basteranno tanti ovetti colorati di cioccolata oppure uova vere ;-), un giretto in Giardino o in Campagna per raccogliere fiori o rametti, foglie ed ecco che la vostra Tavola sarà pronta ad accogliere con stile tutti i vostri invitati!!!
Vi auguro giorni felici pieni di Sole… ci rileghiamo presto presto!!!

photo credits 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12.

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Design ☆ Style – HEAR HEAR

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden

Sono giorni di lavoro durissimo, divisa tra il lavoro da freelance e di bismamma, arrivo quasi sempre a fine giornata completamente distrutta e parecchio assonnata ma, anche e soprattutto, sempre profondamente grata e di conseguenza felice.
Ma tanto ormai lo sapete che ritorno sempre qui, dove tra un Post e l’altro ormai mi piace ritrovare sia voi che me, ancora più amici e sempre più legati da passioni simili.

Oggi vorrei farvi conoscere un luogo carico di atmosfera e ispirazione e per farlo vi porto a fare un tour virtuale direttamente in Olanda, poco fuori dalla meravigliosa Amsterdam dove ha sede un piccolo studio di design chiamato HEAR HEAR che è anche un piccolo shop pieno di tesori scelti direttamente dalla proprietaria, nonché creativa di grande talento, Rena Noordermeer.
Tra piante disseminate ovunque, un’ architettura che richiama i Giardini d’inverno e tanti oggetti carichi di arte e poesia ecco che lo spazio progettato da Rena diventa accogliente, ricco di fascino e capace di ricongiungerti immediatamente alla Natura, fonte per lei (ma anche per noi vero?) di ispirazione continua.

Vi lascio alle foto meravigliose dello studio (che so vi piacerà tantissimo) e vi aspetto al prossimo Post con una sorpresa ;-).




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Heart of a Stylist 💚 Mimmi Staaf

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden
Ma quanto è bella la Primavera? Lo so non è ancora ufficialmente arrivata ma ormai la sentite anche voi questa incredibile energia e questa voglia frizzante di fare vero?

Oggi per la serie di post dedicati al nostro amore per gli Styling ho intervistato la bravissima Mimmi Staaf…vi dice niente il fatto che lavori per la famosissima agenzia immobiliare Fantastik Frank?
Di lei amo lo stile giocoso (come lo definisce lei), la semplicità con cui riesce a far risplendere gli oggetti riuscendo a regalare loro lo Spazio di cui hanno bisogno per vivere di luce propria. E’ insieme minimalista e poetica ma anche allegra e divertente nelle combinazioni di colori.
Il suo primo amore è ridare nuova vita ai mobili e ai complementi di arredo rivestendoli con tappezzerie meravigliose, ma il suo è un mondo creativo in continua evoluzione, ricco di possibilità e aperto ad eventi creativi come workshops o allestimenti, per non parlare della selezione sempre più ricercata che riguarda l’esposizione del suo Concept store di base a Stoccolma.
Curiosi di conoscere i suoi trucchi del mestiere? 😉

ps. le foto dei suoi Styling per Fantastic Frank sono del bravissimo fotografo (e suo compagno) Joakim Johansson.

Come sei diventata Interior Stylist?

Ho aperto un laboratorio/negozio di tappezzeria circa 4 anni fa, è stato pubblicato su alcune riviste e sono quindi stata invitata da un’agenzia (molto di tendenza) immobiliare di Stoccolma, Fantastic Frank, a essere la loro Stylist ospite per creare lo styling di un appartamento seguendo il mio stile (loro sono soliti invitare artisti, designer e persone che ritengono interessanti, a fare proprio questo, in modo che possano aggiungere il loro tocco personale all’interno di un appartamento messo da loro in vendita).
Dopo di che ho iniziato a lavorare con alcuni dei loro oggetti e da li’ è cominciato tutto.
E’ davvero “una grande scuola”, si visita un appartamento per un giorno intero insieme ad un fotografo e si ha un tempo limitato e poca roba per rendere questo luogo il migliore possibile riuscendo ad essere creativi aggiungendo poche cose, ma soprattutto bisogna usare e riorganizzare quanto già esiste nell’ appartamento. E ovviamente ogni casa cambia ogni volta!
Questo è un bell’allenamento mentre studi tutto per far si che l’immagine creata sia perfetta.
Lavoro ancora con Fantastic Frank, ma lavoro anche un po’ per conto mio, prendendo ciò che viene e che sembra divertente 🙂

Come descriveresti il ​​tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Oh .. non mi piace la parola tendenza! Suona così insostenibile, come se spingesse a consumare velocemente, cambiando ogni volta tutto e sostituendo sempre qualcosa.
Ma naturalmente io sono una parte delle tendenze e ne risente anche il mio business.
Il mio stile è abbastanza nordico credo, un po’ minimalista ma con un tocco giocoso, colori soft, una base morbida, il legno chiaro, e poi insieme all’influenza delle tendenze cambiano i dettagli, i colori.

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Cerco di catturare quel sentimento su cui il progetto deve essere fondato. Forse una combinazione di colori, materiali, mi chiedo qual è o potrebbe essere la caratteristica di questo progetto? E poi raccolgo ispirazione intorno a questo.
Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Cercare di ottenere una base tranquilla e piacevole che non ci stanca di, allora è possibile modificare i dettagli con il passare del temp o delle tendenze. Sforzarsi di avere spazio per lo stoccaggio, si ha sempre un sacco di cose non belle, ma necessarie. Assicurarsi di non vederle tutto il tempo, cercando di avere sempre un posto per ognuna delle tue cose, in modo da mantenere la vostra casa e le aree più facilmente pulite.

Una bella casa è fatta di… ?
Impegno, Tempo e Amore 🙂

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?

Voglio costruire la mia casa e decorarla, riuscire a lavorare in base alle limitazioni che si hanno, fare quasi tutto da sola e provare prima o poi tutte le idee migliori che ho!

photos Mimmi boutique by Marta Vargas 

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?

Oh, penso che PINTEREST è il miglior strumento! Sul mio profilo, raccolgo quello che mi ispiramia ispirazione da tutti i tipi di siti web e blog, è molto soddisfacente riuscire a raccogliere in un unico luogo tutto quello che ti piace.

How you came to be an stylist?

I started a shop/upholstery workshop about 4 years ago, It was published in some magazines and I got invited to ”hip” real-estate agent in Stockholm, Fantastic Frank, to be their guest stylist, styling an apartment in my style (they invited artist, designers and people they thought were interesting, to do this, to set their touch on a home). After that I started working with some of their objects and thats really how it started.

It is a great ”school”, you go to an apartment for one day together with a photographer and you have limited time and stuff to make this look as good as possible and be creative with adding some stuff, but mostly use and rearranging the already existing stuff in the apartment. And its really different homes you go to! So you get a lot of training to solve and get things looking good for the picture.

I still work with Fantastic Frank, but also do a a bit of own work on the side, whatever comes up and sounds like fun 🙂

How would you describe your style and what is really trend in your life?
Oh.. I don’t like the word trend! It feels so unsustainable, like it urges to fast comsumption, to change all the time and replace your stuff all the time.
But of course I am a part of trends and get affected to be in the business. My style is quite nordic I think, a bit minimalistic with a playful touch, calm colors, a soft base, light wood, and then with the time and influence of trends and so on the details, colors and more changes.
What is the first thing you do when you start a new design project?
Try to capture a feeling of where the project should be founded in. Maybe a colour scheme, materials, what is or could be the characteristic with this project? And then gather inspiration around this.

What are your top tips for a perfect balance in decorating and remaining simple?
Try to get a calm and nice base that you don’t get tired of, then you can change the details as time and influence goes on. Give much effort to storage, you always have a lot of not so nice looking, but necessary, stuff, ensure you don’t have to see them all the time, and try to get a place for each one of your stuff, that makes it easier to keep your home and areas clean. 

A beautiful house is made of…?
commitment, time and love 🙂

Do you have a favourite type of design project you like to be involved with?
I want to build my own house and decorate it, to get to work from the limitations you got, do much by your selfe and try out all the best idéas I got! 

Do you want to share with us some of the web links or resources you find really inspiring for you?
Oh, I think PINTEREST is the best tool! On my account Mimmi Staaf, I save my inspiration from all sorts of websites and blogs, it so satisfying collecting everything in one place and create you own palette.

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ILLUSTRATOR MONDAY ☆ MICUSH

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

E’ di nuovo lunedì e questo vuol dire ritrovarci insieme ad un talentuso illustratore per  la solita intervista piena di colore, fantasia e voglia di conoscere meglio un artista internazionale.

Oggi sono onoratissima di ospitare un’ illustratrice che ho scoperto un paio di anni fa grazie alle mie ricerche su Etsy a caccia di oggetti e creazioni speciali. Avevo salvato tra i preferiti un appendiabiti meraviglioso che riportava l’illustrazione di un coniglietto in piedi sulla neve. Da allora è passato un po’ di tempo e nel frattempo il suo negozio e la sua attività hanno preso il volo riempiendo il suo negozio di creazioni una più bella dell’ altra (QUI il link al suo meraviglioso sito/negozio).

Michal in arte MICUSH disegna con uno stile che sento molto mio perché è naturale, luminoso e contemporaneo.
Progetta da casa sua una linea completa che racchiude piccoli complementi di arredo (che hanno trovato posto in tantissime case amanti dello styling nordico ed essenziale e se guardate le sue illustrazioni è facile capire il perché), una linea di cancelleria secondo me bellissima e tantissime altre decorazioni per l’ambiente casa e le cambrette dei bimbi.
Che ne dite vi ho fatto venir voglia di conoscerla meglio?

1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?

Ho sempre amato per illustrare quello che guardavo da piccola in TV. Dopo aver cominciato lavorando come graphic designer, sono stato preso di nuovo con la mia prima passione e iniziato a creare illustrazione per bambini e da lì le cose evolute.

2. Cosa ami di più del tuo lavoro? 

La libertà di illustrare ciò che è nella mia mente… Il processo di esplorazione durante la creazione di una nuova collezione e il processo di illustrazione in sé, dove continuo ad imparare nuove tecniche per tutto il tempo. Vedere come tutto ciò si ricollega alla fine di una collezione e i prodotti finalizzati è un processo molto appagante.

3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?

Estetica, Natura e Pattern.


4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?
In una giornata tipica, mi alzo per fare belle le mie 2 bimbe per la scuola e l’asilo, dopodiché leggo / rispondo ai messaggi di posta elettronica. Più tardi continuo lavorando alla mia collezione attuale o altre nuove potenziali illustrazioni e idee fino a quando arriva il momento di riportare le ragazze a casa. Di solito di notte trovo più facile illustrare e avere nuove idee, in quanto ci sono meno distrazioni cosi’ tante volte mi ritrovo a illustrare anche di notte 🙂

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?

La maggior parte del mio lavoro è fatto nella mia stanza/studio a casa mia. Mi circondo di molti elementi di natura urbana, come le piante vere, stampe e immagini, che mi forniscono ispirazione e un ambiente confortevole e rilassante in cui lavorare.


6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi consigli per svilupparne uno? 

Credo che un illustratore ha bisogno di uno stile. Illustro in diverse tecniche e soggetti diversi, ma alla fine trovo che tutte le mie Illustrazioni hanno molte cose in comune, come ad esempio l’aspetto pulito, un’estetica fatta di colori tenui. Credo che un illustratore trova il proprio stlie dopo molte ore passate ad illustrare e a creare. Lo Stile si evolve con il tempo, e qualcuno può anche cambiare il suo stile più volte fino a che trova quello che meglio si adatta a lui. Una volta che ti trovi bene con il tuo stile, è anche più facile poter cambiare e provare altre possibilità.


A proposito non sono bellissime le foto della sua zona lavoro ;-)?


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Tales from a Garden by EVA NEMETH

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Quando inizio a mancare troppo dal Blog le motivazioni possono essere solo due… o mi sono ammalata o il lavoro con le consegne super serrate mi ha travolto e io non so in quante parti dividermi.
Fortunatamente non sono malata 🙂 quindi perdonate se nei prossimi mesi passerò un po’ meno da queste parti ma davvero con l’arrivo della Primavera ormai lo sapete, il lavoro di chi progetta Giardini (come nel caso del nostro STUDIO PAZ ) subisce una bella impennata, dopo il letargo invernale, e noi non possiamo non approffittarne!!!

Proprio per rimanere in tema Giardino e per cominciare ad annusare anche virtualmente la Primavera, voglio condividere con voi la scoperta di una fotografa specializzata in fotografia di Giardini, perché dovete sapere che all’estero esiste anche questa favolosa specializzazione nell’ambito della fotografia!!!
Lei si chiama Eva Nemeth, vive nella regione di Oxford ed ha davvero un talento (tipicamente inglese lasciatemelo dire) incredibile per riuscire a trasmettere in un solo scatto tutta la magia, il fascino e le atmosfere romantiche di chi ama circondarsi di fiori, amanti del giardinaggio e custodi di piccoli o grandi giardini.
Le sue foto sembrano sospese, a metà tra un tempo reale ed uno invece solo immaginato. Il tempo di chi sceglie un vivere più lento, più a contatto con la Vita e i suoi cicli di sempre. Attimi di attesa e mani sporche di terra. Bisogno di verde a rilassare lo Spirito e voglia di fiori e colori per seminare l’ allegria.
Tantissime sono le sensazioni meravigliose che il Giardinaggio sa regalare e penso che le immagini di Eva sappiano davvero come raccontarle molto meglio di mille parole.
Se vi va potete curiosare il suo bellissimo Blog ricco di foto poetiche e bellissime o seguire il suo profilo Instagram qui.

Un abbraccio profumato di Primavera pazzerelli!!!

All the images are published with the kind permission of EVA NEMETH. 
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WABI SABI – La bellezza delle cose imperfette

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

La filosofia orientale come già vi avevo accennato qui, fa da sempre parte della mia vita, con i suoi profondi insegnamenti, la sua estetica semplice ma allo stesso tempo densa di valori e significati.
Tanti anni fa una nostra cliente di ritorno dal Giappone ci chiese di progettare un giardino che non fosse una brutta copia dei magnifici giardini giapponesi, ma uno spazio che avesse dentro di sé un’armonia profonda e tutta sua in relazione al luogo dove si trovava (in Salento, Puglia precisamente).

Mi ricordo ore passate a parlare del Wabi Sabi, di come dovevo assolutamente conoscerlo perché “vedrai è proprio quello che piace a te” mi diceva. E così ho letto, approfondito, cercato di cogliere il vero senso di tutto quello che nella mia vita Wabi Sabi poteva essere o diventare.
Oggi il Wabi Sabi è diventato uno stile trendy e ricercato un po’ ovunque. In America rientra tra i filoni estetici preferiti dai VIP, in Europa inizia a comparire negli styling e nell’ arredamento d’interni grazie all’inserimento di textures naturali, materiali grezzi (detti anche raw) e oggetti vintage o artigianali.

photo link


WABI è la semplicità, il silenzio contemplativo e benefico della riflessione, la maestosità della Natura. SABI è il Tempo che scorre, il sapore che lascia sulle cose e dentro di noi, la malinconica estasi dei ricordi.
Piccoli gesti o rituali alla base di un vivere più consapevole, occhi nuovi per riscoprire la bellezza di stagioni come l’inverno o l’autunno che sembrano povere ed invece son così silenziosamente speciali… e ancora il non ricercare la perfezione nelle cose o nelle persone, che invece sono assolutamente belle così, con le loro imprecisioni e a volte giornate storte da dover ripensare.

photos via 1. 2.
photos via 12.
photo link 
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Un’attenzione rivolta all’ essenziale che si trasforma anche in Minimalismo, che non è fatto di povertà di oggetti ma che sceglie consapevolmente priorità e valori, idee e una diversa lettura di cosa davvero necessitiamo per sentirci liberi (dal materialismo e dalla tendenza ad accumulare cose inutili) e più felici (possedendo solo ciò che è meglio per noi).
Il post di oggi è un omaggio a questa antica Estetica fatta di cose vere, di materiali intrisi di ricordi e Tempo passato che ritornerà in altre forme. E’ Ispirazione ma vuol essere anche qualcosa di più, il mio personale promemoria perché quello che vivo e faccio (anche qui sul Blog) sia sempre autentico, poetico, emozionante, riempito di sogni e piccole cose ogni giorno più belle.
Buona Ispirazione di cuore!!!

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ILLUSTRATOR MONDAY ☆ Giulia Dragone

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

Buon lunedì amici belli, una nuova settimana ci aspetta ed ecco che puntuale arriva la prima intervista per la rubrica “Illustrator Monday” che tanto amate!!!
Anche quest’anno gli illustratori e le illustratrici che ho selezionato per voi sono assolutamente dei talenti incredibili e, come vedrete, hanno mille passioni in comune con noi appassionati di piante, giardini e decorazioni.
Pronti a conoscere la romantica illustratrice del giorno? Lei si chiama Giulia Dragone e il suo mondo colorato fatto di foglie e fiori è assolutamente tutto da scoprire… la potete trovare insieme alle sue opere sui suoi principali canali social cliccando GIULIA DRAGONE e ovviamente conoscerla meglio leggendo la sua intervista 🙂
Davvero molto ma moooolto brava 😉 vero? 
ps. Io vi consiglio anche un giro tra le bellissime creazioni nel suo negozietto Etsy.

1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell’illustrazione?

Da quando ho imparato a tenere in mano i pastelli da bambina ho sempre disegnato ma non avrei mai detto che disegnare sarebbe stato il mio lavoro. Credo di essermi avvicinata al mondo dell’illustrazione per caso durante la terza o quarta superiore, quando grazie ad un’insegnate del liceo parlavamo di disegni, colori, forme, composizioni e dall’armadio ha tirato fuori un vecchio catalogo di una mostra di illustrazione a Sarmede. L’ho subito sfogliato affascinata dai colori delle illustrazioni di Stepan Zavrel e da lì in poi ho scoperto che si, l’illustratore era un lavoro!
Finito il liceo Artistico ho cominciato ad interessarmi sempre di più al mondo dell’illustrazione e del mestiere dell’illustratore, iscrivendomi prima ai corsi a Sarmede e in seguito mi sono diplomata all’istituto Palladio a Verona in illustrazione editoriale.

2. Cosa ami di più del tuo lavoro? 

Del mio lavoro amo molte cose, sicuramente il poter comunicare emozioni e raccontare una storia che con un testo non si può descrivere.
Mi piace quando ricevo commenti da chi guarda i miei lavori e mi descrive le sensazioni che volevo comunicare, ma ancor di più mi sorprende quando qualcuno trova qualcosa che non avevo visto, un messaggio nascosto e inaspettato.

3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?

Questa domanda è difficilissima perché non amo dare delle definizioni a quello che faccio ma ci provo!
Acquerello, natura, leggerezza.

4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?

Inizio la giornata verso le 9 dopo aver fatto colazione con un immancabile cappuccino e biscotti.
La prima cosa che faccio è aprire le mail per vedere se c’è qualcosa di importante e in caso rispondo, se no parto subito a lavorare a progetti commissionati o in caso a quelli personali. Nel caso ci sia qualche acquisto sul mio Etsy shop rispondo all’acquirente e preparo il pacchetto che in seguito partirà il prima possibile per arrivare a destinazione.
Se non ho lavori con consegne urgenti cerco di finire verso le 7.30/8 e in caso riordino lo studio che spesso è in totale disordine. Quando lavoro utilizzo diversi materiali oltre gli acquerelli e il tavolo di lavoro diventa ben presto un campo di battaglia!

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?

La mia zona di lavoro è una stanza di casa adibita a studio comporta da un un tavolo verde acqua recuperato da una vecchia scrivania abbastanza grande ma se ho bisogno di più spazio alle mie spalle ho un vecchio tavolo rotondo della mia bisnonna. Sempre alla mie spalle ho una tenda magica che nasconde una nicchia, l’ingresso a mondi fantastici popolato da oggetti di ogni tipo e creature mitologiche!  Qui si trovano colori vecchi, foto vintage, pezzi di carte colorate dai pattern differenti, riviste di illustrazione, e molto altro..
I materiali che utilizzo più spesso invece sono custoditi in una cassettiera sotto la scrivania che presto dovrò svuotare perché ormai non ci sta più nulla!
Sulla parete dove è appoggiata la scrivania invece ho una sorta di bacheca fatta con dei fili di corda che uso per i progetti a cui sto lavorando o per raccogliere foto e immagini di ispirazione, un po’ come un Pinterest analogico.
Sul tavolo a portata di mano ho dei barattoli con matite, pennelli, altri materiali per schizzare, disegnare e accanto a questi invece si sono computer e tavoletta grafica.

6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi consigli per svilupparne uno? 

Sperimento cercando di migliorare e spesso mi piace illustrare cose differenti, ho una mia voce o almeno provo a farla sentire, ma non amo fossilizzarmi su un solo stile.

Il mio consiglio quindi è rimanere se stessi ma sperimentare stili differenti che siano affini alla mano di chi disegna anche se questo è un consiglio un po’ in contrasto con quello che solitamente cercano alcuni editori o clienti che invece cercano uno stile omogeneo e definito.

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