Rosso Papavero






 
 
 

Ho.Re.Ca Design – POLI.DESIGN – CORSO PER PROGETTARE E ARREDARE LOCALI INNOVATIVI- RIDUZIONI PER VOI.

Pubblicato da blog ospite in News, Rosso Papavero
Oggi ho una buona notizia per voi.
Proprio perchè VOI, in quanto lettori di questo blog potrete usufruire di una riduzione per partecipare alla settima edizione del nuovo corso HoReCa Design- Hotel Restaurant Cafè-iDEARE, PROETTARE E ARREDARE LOCALI PUBBLICI INNOVATIVI, organizzato da POLI. Design, il consorzio del Politecnico di Milano.
Già questo è una garanzia.
Il corso, che ha la durata di 40 ore ed un educational tour e che si svolge dal 10 AL 14 NOVEMBRE al CAMPUS BOVISA, è aperto ad architetti e progettisti per approfondire nuove idee per la progettazione conseguentemente alle tendenze del mercato. Ciò vi consentirà di utilizzare subito le nuove conoscenze nella vostra attività.
Durante queste lezioni i docenti vi faranno scoprire i più innovativi locali di Milano, i docenti sono specializzati e del Politecnico di Milano, hanno esperienze internazionali in riferimento al tema della progettazione, del design, arredamento, illuminazione, colore, materiali ed evoluzione dei consumi esterni dalle abitazioni.
Alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di POLI.Design-Consorzio del Politecnico di Milano.
Il costo a carico dei progettisti è la quota d’iscrizione di €. 2.000,00 + I.V.A.
Il costo ridotto per CASA ROSSO PAPAVERO è di €. 1.000,00 + I.V.A. e gli architetti avranno inoltre 15 crediti formativi.
Se siete interessati e volete iscrivervi andate sul sito www.designhoreca.it, dove trovate anche molte altre informazioni, oppure inviate un CV citando CASA ROSSO PAPAVERO a
POLI.design-Sig.ra Daiana Bossi: formazione@polidesign.net
Tel. 02.23997275

Ringrazio la dott.sa Belli ed il Politecnico di Milano per l’occasione che offre ai miei lettori.

Spero che per qualcuno di voi possa essere una buona occasione di apprendere nuove idee… e fatemi sapere, se andate, cosa avete imparato!


 
 

LATITANZA E AVANZAMENTO LAVORI.

Pubblicato da blog ospite in News, Rosso Papavero

Eccomi qui.

Ahimè, sono stata distratta, lontana, sbadata e incasinata negl’ultimi mesi. Ma ho una valida giustificazione. 
La casa. Che ovviamente non è ancora finita. Non è finita non perchè l’abbiamo abbattuta e tirata su ex-novo. No. E’ il tempo tiranno che non ci ha permesso di procedere come avremmo voluto, e le cose, si sà, alla fine vanno per le lunghe.
Ma il mio motto “OGNI CASA HA UN POTENZIALE” alla fine ha convinto anche il fidanzato che temeva di aver fatto l’affare sbagliato, che credeva che questa casa sarebbe rimasta brutta come quando l’abbiamo scelta. 
Come vi avevo anticipato, abbiamo ridotto i lavori al minimo indispensabile, il tutto si è concluso con un ripristino generale dell’impianto elettrico, con l’eliminazione delle piastrelle di rivestimento in cucina, rasando il più possibile, sostituire la finestra -sempre in cucina- con una nuova in pvc che vedrete quando sarà montata (speriamo presto), ripristinato l’impianto del gas e spostato gli attacchi dell’acqua in una posizione decisamente più comoda. Abbiamo abbattuto l’arco che si trovava tra il soggiorno e il corridoio, e predisposto tutto per inserire una porta a vetro con sopra luce, a divisione della zona giorno/notte. 
Abbiamo eliminato le vecchie porte in legno, che per quanto ancora fascinose richiedevano un notevole sforzo economico per il loro ripristino, ma sarebbero rimaste sempre porte molto datate. E altri lavori di fino che non sto qui a dirvi. 
In seguito, dopo un attenta consultazione, abbiamo scelto i colori delle pareti. Natura e calore è il tema. Il fidanzato ha deciso per la parete di testata del letto un bellissimo color nutella (vi ho anticipato una foto sulla pagina facebook), appoggiato senza grandi sforzi dalla sottoscritta, che invece ha optato per un tenue color nocciola/tortora per la sala.  
Qui la parete tv è neutra con questo colore chiaro e delicato, invece la parete che ospiterà il divano ha di base lo stesso colore alternato da delle righe due toni più scuri. Le righe in questione sono homemade. Fatte in casa, a casa, sempre dalla sottoscritta e un caro amico pittore per hobby. 
Ora in realtà siamo in attesa della finestra, delle porte, zoccolini e infine i miei cari e amati mobili. Tanto pensati e ora desiderati.
Oggi capisco i clienti, quando fanno pressione una volta scelto il tutto. 
Quando ce l’hai lì, la casa, mezza pronta e mezza vuota, che attende solo di essere vissuta, vorresti avere i potere magici per trovarla in un batter d’occhio finita e degna delle migliori aspettative.


 
 

LIEBSTER AWARD. GRAZIE!

Pubblicato da blog ospite in News, Rosso Papavero

Ringrazio Claudia che cura il blog rooms-blog  per avermi assegnato, il premio Liebster Award, come lei stessa spiega non è semplice curare i contenuti di un blog, testi immagini, argomenti pensati e condivisi devono avere una logica e soprattutto essere motivati. E’ questo il mio obbiettivo. Spiegarvi il perchè e il per come scegliere una cosa piuttosto che un’altra. E’ un impresa ardua, ma da i suoi frutti.

Questo premio -solo virtuale eh!- è per aiutarci a lanciare un messaggio, per amplificare la visibilità dei nostri blog preferiti. Si partecipa così:

- ringraziare e linkare il blog/blogger che ci ha nominati
- rispondere alle 10 domande poste dal blogger
- nominare altri 10 blog con meno di 200 follower per spargere la voce
- stilare 10 domande da porre ai blog nominati
- andare sui singoli blog per comunicarne la nomina.

A mia volta nomino:

E domando:

  1. Perchè hai deciso di aprire un blog?
  1. Quale obbiettivo dai al tuo blog?
  1. Un colore, un cibo, un suono che ti rappresenta.
  1. Se fossi un ambiente della casa, quale preferiresti essere?
  1. Quel personaggio storico vorresti essere?
  1. Se fossi un elemento d’arredo, quale saresti?
  1. A casa tua non deve mai mancare …
  1. Un libro che non hai ancora finito di leggere.
  1. Un colore che dice chi sei.
  1. Il tuo desiderio più grande?

Per rispondere a Claudia:

1. Perchè hai aperto un blog?

Difficile da spiegare, in realtà è nato perchè ad un certo punto di questa grande esperienza mi sono posta delle domande. E avevo bisogno di risposte. E le ho cercate così. Ricordando e condividendo quello che è sempre stato il lavoro dei miei sogni. Quello che so fare bene e che mi piace. E’ nato per me. E dopo per voi.

2. Qual’è il tuo colore preferito?
Il rosso papavero.
3. Se fossi un oggetto d’arredo, quale saresti?
Un oggetto solo non saprei, uno non basterebbe. 
4. Come ti piace spendere il tuo tempo libero?
All’aria aperta, con gli amici e le persone che amo. 
5. Un libro, una canzone, un film.
La Prosivendola di Pennac, The River by Bruce, Non ti muovere.
6. Cosa non deve mai mancare nella tua dispensa?
Farina, uova, zucchero, burro, cioccolata e ricotta.
7. Non smetteresti mai di…
Immaginare…
8. Qual’è il tuo sogno nel cassetto?
La felicità.
9. E la tua passione più grande?
Una bella casa.
10. Che oggetto avresti voluto inventare?
La lampada Arco di Castiglioni.


 
 

LA NOSTRA PRIMA CASA. PROGETTO DI UNA CASA IN DIVENIRE.

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Idee, Rosso Papavero
Ci siamo.
In attesa di ristrutturare il minimo indispensabile, avendo deciso di ridurre all’osso le opere murarie, il progetto è fatto. Completato. A parte qualche dettaglio ancora da definire, come il divano, il tavolo e le sedie ancora da scegliere ed il colore della madia, il resto bene o male è stato pensato e ripensato.
Ahimè, la cucina non è quella dei miei sogni per dimensioni, allora ci ho dovuto studiare un pò. Far stare tutto in 2,60 x 1,10 mt è ovviamente impossibile. Combattere con una finestra invadente, un pilastro in cemento che o togli o ti ci abitui non è stato semplice.
Si, perchè la nostra zona giorno ospita uno sgradevole pilastro a dividere il “tinillo” dal soggiorno. 
L’idea iniziale era, saggiamente, quella di abbatterlo. Distruggerlo. Sgretolarlo. Peccato che sostenga tutto, è un pilastro portante in cemento armato. Che fare? Affrontare l’angosciante stesura di pratiche Dia, Scia e chiunque sia per recuperare 30 cm? Dover poi chiedere il permesso al condominio, intervenire con una putrella a sostegno… non finire più?
No. Noi abbiamo deciso di abbattere i costi, si sa, ora siamo ufficialmente in bolletta :)
E allora teniamoci il pilastro e giriamoci intorno! Sono diventata matta a trovare una soluzione graziosa. Che unisse estetica, praticità e tutto quello che serve in una cucina. E CE L’HO FATTA!
Abbiamo preferito privilegiare la zona centrale del locale, per avere più aria e movimento.
La libreria ospiterà un vano per le bottiglie (non avendo lo spazio per accontentare chi avrebbe gradito una vera e propria cantina vini) ed il vano per il frigorifero d’arredo, fino a diventare elemento decorativo/contenitivo con anche la tv.
I colori sobri, nei toni terra e cioccolato e verde acceso… poi chissà, ne penserò un’altra… chi può dirlo.
Dovremo avere ancora pazienza, l’attesa è lunga ma vi faccio vedere in anteprima l’idea prossima alla realizzazione, della zona giorno che ospita anche parte della cucina.


 
 

ADESIVI DA PARETE MADE IN ITALY. EVERGREEN ORANGE.

Pubblicato da blog ospite in Decor, Rosso Papavero
Di solito sono molto restia ai “copia-incolla”. Ma oggi voglio iniziare con la presentazione che Caterina Ongaro, fondatrice dell’azienda milanese Evergreenorange che produce adesivi murali, mi ha mandato. Perchè è una sferzata di positività! 
Voglio che anche voi conosciate lei e la sua azienda.
Proprio per casa mia, ho scelto i suoi adesivi e ne ho uno che ancora non ha scelto la parete giusta in una casa che ancora non ha preso forma. E un altro ne verrà, più grande e personale. Vi mostrerò (giuro!!), spero a breve, quanto sia semplice adoperare questi adesivi. Nel frattempo vi presento Caterina, e la realizzazione di un sogno e di un lavoro.


“Vorrei viaggiare spesso e avere molto tempo per me e le persone a me care. In un lavoro non amo le gerarchie, le costrizioni di un orario e la routine. Inoltre al mattino preferisco non alzarmi troppo presto e non sono portata per l’auto.Con queste premesse quale lavoro “convenzionale” avrei potuto trovare? 

Così me lo sono disegnato e creato proprio su misura.Ed ora, dopo due anni di costante impegno e determinazione, posso dire di esserci anche riuscita! Vorrei raccontare questa storia di giovane donna italiana e intraprendente partendo un pò da lontano… fino a pochi anni fa sognavo di fare la regista cinematografica e tre anni fa partii per Los Angeles con le valigie piene di sogni ambiziosi. Ma non andò esattamente come nei film e allo scadere del  Visto me ne tornai a casa così come ero partita. Rientrai in Italia nel bel mezzo della crisi economica e mi resi conto che quel sogno si stava trasformando in un incubo e così decisi di azzerare tutto per ripartire con qualche cosa di completamente nuovo.L’esperienza negli USA non fu del tutto inutile: dagli americani capii cosa significa credere nei propri talenti e sapersi promuovere. Allora mi ricordai di avere una laurea in Disegno industriale e inoltre tutto quanto avevo sperimentato nei così detti ‘lavori creativi’ poteva tornarmi utile per un progetto imprenditoriale tutto mio.Perlustrai internet per giorni e giorni alla ricerca dell’idea giusta. Chi cerca trova! Così decisi di produrre nel nostro paese adesivi murali personalizzabili e originali per la decorazione d’interni, proponendo la creatività italiana ad un mercato globale, e disponibili attraverso un negozio di e-commerce.

Però mi erano rimasti solo quattro dollari! Quindi realizzai tutto il progetto contando sulle mie forze: strategia, marchio, grafica web, immagini e contenuti, delegando solo le funzioni tecniche a dei webmaster professionisti. E per pagarli?Da brava ballerina organizzai delle serate di tango, scoprendo che anche le capacità più nascoste prima o poi tornano utili per avvicinarsi ai propri obiettivi.Adesso l’attività è ben avviata, la costanza porta molto lontano, esattamente due anni fa non esisteva nulla di Evergreen Orange, ero disoccupata con poche prospettive di assunzione.Attualmente invece sono io a dare lavoro ad altri: all’artigiano del vinile, e mia madre che si occupa delle spedizioni.Spero in un futuro non troppo lontano di generare nuove opportunità di lavoro anche per altre persone. Recentemente ho visionato un’ottantina di portfolio ed ho trovato una bravissima designer Milanese, Gloria Giobbi con cui c’è un’ottima affinità progettuale. Senza quasi rendermene conto ho costruito una piccola azienda che vende nel mondo e gestibile dal mio Computer o Smart phone. Ora avrò finalmente il tempo per viaggiare lavorando comodamente online, e tutto questo grazie ad internet e alle nuove tecnologie. Tra l’altro uno dei nostri best seller è proprio la Mappa del Mondo!


ADESIVI MURALI Made in Italy

CONCEPT

Quando stavo progettando la mia azienda, ho sempre tenuto presente una citazione Americana “Go Big or Go Home”. Così ho creato un marchio con un orientamento globale, un’immagine ironica e positiva, ed una particolare attenzione alla qualità ed alla personalizzazione del prodotto. Il servizio è veloce ma con un approccio verso il cliente molto personale, gentile e disponibile.Io fornisco i disegni dei prodotti murali ed il cliente può personalizzarne colori e dimensioni. La loro soddisfazione è la mia gratificazione.Il negozio online è in italiano ed inglese; i prezzi sono forniti in Euro e Dollari.Tutta l’impostazione del sito segue gli attuali standard Americani del web 2.0.


PRODOTTO

Gli adesivi murali Evergreen Orange hanno un’anima innovativa, perché sono stati progettati da giovani designer italiani e sono prodotti con la massima cura da un esperto artigiano friulano.Possono essere applicati facilmente su muro, vetro, plastica, metallo, legno liscio, ecc. perché di vinile autoadesivo che permane almeno 3-5 anni.Quando si cambia idea vengono tolti in pochi secondi con le mani, non rovinano nulla e non lasciano residui. I nostri adesivi murali sono tagliati con precisione a vivo, e le parti “vuote” sono realmente forate, questa tecnica da sembrare gli adesivi proprio dipinti sulla superficie! Niente a che vedere con gli sticker murali della grande distribuzione.In questo reportage fotografico sveliamo come vengono realizzati i nostri adesivi setosi, sottili, con un effetto naturale e pronti per essere applicati subito.Inoltre, siamo gli unici ad usare un efficiente applicatore in carta che i clienti potranno staccare molto facilmente rispetto ai comuni applicatori di plastica.Attraverso il negozio online EvergreenOrange.com, si possono ottenere gratuitamente consigli e un’anteprima degli adesivi murali nel proprio spazio grazie ad un servizio di fotomontaggio eseguito con dedizione da unapersona reale.
PERSONALIZZARE

Gli adesivi murali possono essere scelti nel colore preferito dal cliente tra una gamma di 20 tonalità di vinile, senza alcun costo aggiuntivo.Inoltre realizziamo adesivi totalmente personalizzati in pochi giorni e a prezzi contenuti.Gli adesivi murali hanno varie dimensioni, forme e proporzioni, possono essere piccoli ed economici oppure con dimensioni di diversi metri per arredare e cambiare totalmente l’ambiente.


FUORI SALONE DEL MOBILE > MILANO 2013

Siamo stati selezionati tra i 20 creativi del progetto internazionale Freedom Design organizzato dal prestigioso Temporary Museum for New Design di via Tortona, Salone del Mobile di Milano 9 – 14 Aprile 2013. Durante l’evento Evergreen Orange organizzò uno spettacolo di BreakDance della Bandits Crew (il team di giovani ballerini di breakdance più famosi d’Italia), presentando il marchio in modo davvero originale.Scegliemmo la Breakdance perchè è nata nello stesso luogo e nello stesso periodo degli Sticker da muro, ovvero a New York negli anni ’70. Le performance si sono tenute tutte le sere presso l’ingresso principale di Superstudio13 e presso il tunnel del Hotel Nohw di via Tortona 35 Milano.”



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SALONE DEL MOBILIE 2014. L’ARRIVO DI DESIGUAL.

Pubblicato da blog ospite in Decor, News, Rosso Papavero

Tra le (più o meno) novità presenti al Salone del mobile di quest’anno ancora in corso, vi è l’arrivo di Desigual, azienda spagnola già nota nel settore moda per la scelta di fantasie e colori accesi e positivi, dal richiamo un pò orientale e dall’interesse ben espresso per le culture diverse.

L’obbiettivo con “Una casa ancor più Desigual” è contagiare con il colore e la positività anche la casa, con la sua biancheria e tessuti, partendo dal letto passando per il bagno e finendo in cucina.
Per il letto l’ispirazione arriva da tre diverse culture: 
Japanese: con motivi orientali in mescolanza ai codici Desigual.
Hand flower: con fiori dipinti a mano.

Black&White: che comprende queste tonalità insieme ad altri colori.

I copripiumini vengono ancora proposti in versione duble face, per accontentare ogni umore sia con un lato strong che un pò più soft. La stampa, in digitale consente di avere colori vivaci ad alta definizione tanto da rimandare ai richiami e ad altri motivi.

La linea bagno comprende asciugamani, accappatoi con o senza cappuccio e necessaire. Il tutto in cotone jacquard con un ottima capacità di assorbimento. Le fantasie richiamano quelle proposte in camera da letto.

Anche la biancheria della cucina è vivace, con runner, guanti da forno, presine e grembiuli, tutto coordinabile con bagno e camera da letto.

Ma non solo tessile per la casa ma anche abbigliamento per stare in casa: vestaglie, kimono e camicette giapponesi, pigiami, t-shirt, pantaloni alla zuava… tutto in tinta si intende!
Ma anche coperte, plaid in tessuto paisley. Cuscini di varie forme, rotondi, quadrati e rettangolari, paralumi, stickers, cornici per foto e kit da viaggio con mascherina e cuscino.
E anche tappeti in varie forme e dimensioni.

Come blogger ho partecipato all’evento al organizzato al Bar Basso e ho potuto constatare la brillantezza accesa di questi colori contagiosi!

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WELLNESS DOMESTICO. Parte 2: HAMMAM.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Rosso Papavero

Io lo adoro, il bagno turco. Una delle cose che mi piace di più in assoluto. 

L’hammam – meglio conosciuto come bagno turco – è un bagno di vapore, accompagnato da oli essenziali balsamici che rigenera, purifica e rinvigorisce pelle, spirito e vie respiratorie.
Temperature tra 35° e 50°, umidità 100% per sciogliere la muscolatura, liberare il corpo dalle tossine e donare morbidezza ed elasticità alla pelle. Un toccasana.
Senza andare in una SPA è possibile ricreare questi benefici proprio a casa nostra e possiamo farlo in due modi:
- Hammam in muratura: ovviamente richiede uno spazio maggiore, è preferibile quindi valutarlo se avete una stanza da bagno generosa. Infatti le dimensioni minime consigliate sono 1mt. x 1,5mt intese come spazio utile per stare comodi e rilassati. Si interviene con dei generatori di vapore che sono in grado di rispondere alle diverse esigenze. Partendo da soluzioni ad incasso – per le quali dovrete pensarci in tempo, durante la messa in opera del vostro nuovo bagno – in cui è possibile regolare l’intensità del vapore e la temperatura variandola intorno ai 45°, i kit proposti dalle varie aziende produttrici comprendono coibentazione, porte e diversi elementi d’arredo più o meno di design per riprodurre in casa quell’effetto RELAX. Non solo, anche la cromoterapia acquista un aspetto importante nel bagno turco ed è quindi possibile avere una sequenza di colori od un colore fermo ad aiutare l’ambiente.

- Hammam nella cabina doccia: se lo spazio è risicato o avete un bagno nella norma in fatto di dimensioni, potrete semplicemente cambiare box doccia installando una cabina che comprende già al suo interno la caratteristica dell’hammam. Avrete l’ingombro della vostra solita doccia con una mini spa all’interno. Philippe Stark ne ha proposta una prodotta da Duravit, semplice ma efficace, cm.100 x 100 x h. 220 che comprendono soffione e doccino, bagno di vapore e getto d’acqua gelida  o ad effetto relax ed una luce indiretta proveniente dal soffitto della stessa cabina. La temperatura varia tra i 42° e i 50° raggiungendola in breve tempo e viene mantenuta per 20 minuti.

Duravit.
Effegibi

Duravit.

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#BLOGSALONE. BLOGARREDAMENTO E L’HASHTAG PER CONDIVIDERE IL SALONE DEL MOBILE.

Pubblicato da blog ospite in News, Rosso Papavero
-4. 
Fra 4 giorni sarà il capodanno del mobile. La settimana della moda dell’arredamento. Eventi, fermento, vitalità e colore vestiranno la mia Milano di tutti i giorni.
Noi blogger ed addetti ai lavori ci barcameniamo tra mille e-mail, cose da vedere, da leggere, per non parlare della scelta delle cose da vedere, dentro e fuori il Salone di Rho.
Certo, prima o poi mi deciderò a prendere una settimana di ferie in corrispondenza di questo evento, abbandonare il lavoro per seguire solo ed esclusivamente questo evento di importanza mondiale. Perchè chi non ci è mai stato non lo sa, ma parteciparvi e riuscire a non perdersi nulla è praticamente un lavoro!
Blogarredamento, il portale di cui anche io, in qualità di blogger, faccio parte ha lanciato l’hashtag #blogsalone, grazie al quale ognuno di noi potrà condividere informazioni, immagini, video, esperienze e tutto quello che non riusciremo a vedere! Insomma condividere e condividere. Infondo è questo lo scopo dei blog, di facebook, di twitter e chi più ne ha più ne metta.
Per quanto riguarda gli eventi e le cose da vedere, io ho già stilato la mia lista, ho pronte le scarpette per percorrere più volte avanti e indietro la fiera e le vie principali della bella Milano, ricche di novità. Sono pronta con il mio BlogNotes a prendere appunti, macchina fotografica alla mano ad immortalare quello che non puoi non vedere. 
Mi perderò qualcosa, lo so, non posso essere ovunque, ma vi aggiornerò, alla fine di questo tour de force, proprio come qui e qui, lo scorso anno. 
Forza e coraggio!

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COLOR FULL. IL COLORE COME FORMA D’ARREDO.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Interiors, Rosso Papavero
E’ ormai qualche giorno che, sulla pagina FACEBOOK, vi propongo alcune immagini tratte da PINTEREST per valutare l’effetto del colore nell’arredamento.
Tante volte vi ho parlato dell’importanza del colore, nella vita, nel vestire, negli oggetti ed in modo ancora più forte in casa. Si, perchè potrete mettervi in casa tutti gli oggetti di design costosi che volete, ma se non riuscirete a valorizzarli aiutandovi con il colore, bhè neanche vi accorgerete di averli.
In un momento storico nel campo, in cui siamo bombardati di proposte molto sobrie dalle tonalità neutre, come il tortora il bianco e il grigio, l’elemento colorato assume ancora di più valenza e forza aiutando i toni chiari ad emergere, ad avere carattere e decisione.
Proprio in merito a questo, credo che per rendere bene l’idea dell’importanza del colore non ci sia nulla di meglio delle immagini. Allora vi propongo una “carrellata” tratta da Pinterest ed aspetto di sapere cosa ne pensate e che cosa vi piace di più!
Qual è il tuo colore?

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FRIGORIFERI D’ARREDO. COOLORS.

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, Idee, Rosso Papavero

Il frigorifero in una casa ha una caratteristica che va oltre la semplice tecnologia di raffreddamento (sebbene sia molto importante). E’ ormai un elemento d’arredo che si presta a soddisfare quell’esigenza sempre più comune di doverlo inserire in ambienti unici che comprendono la zona living.
Giacchè si è costretti a vederlo, in tutta la sua prorompente maestosità, che almeno sia bello e particolare (ma non rinunciate assolutamente alla tecnologia del freddo!!).
Nella nostra casa (quasi) perfetta, ci troviamo proprio a fare i conti con questo “problema” e tra i diversi frigoriferi da guardare, ce n’è qualcuno che considero con attenzione. Oltre al classico Smeg anni 50 bombato e qualche altra azienda che ne propone di colorati ci sono quelli di Coolors.
Fate attenzione, loro non producono elettrodomestici bensì pannelli decorativi. Tramite un processo computerizzato aerografano l’immagine su dei pannelli (nel nostro caso i frigoriferi) sia frontalmente che sui fianchi.
La collaborazione con determinate aziende produttrici di elettrodomestici quali Siemens, Whirlpool e Haier, garantisce la tecnologia oltre che l’estetica.
Il bello è che oggi, si possono scegliere immagini dalla gallery di fotolia, oltre alla gamma di immagini proposte dall’azienda (fiori, Marilin Monroe, New York), che vengono rielaborate e proporzionate sul frigorifero.
L’impatto estetico non è indifferente, un quadro 3D che troneggia nell’ambiente, un elemento capace di attirare l’attenzione sull’immagine e non sull’elettrodomestico.
Se non ve la sentite di osare con un’immagine (anche se dovreste) propongono soluzioni con colori cartelle RAL-NCS-PANTONE oppure potrete scegliere effetti più sobri, cemento, terra di Siena in 3 colorazioni, glitter, effetto ruggine o lavagna.
Perchè vi ho specificato che l’azienda non produce frigoriferi ma pannelli decorativi? Perchè le decorazioni in questione possono essere applicate anche alla cappa, o allo schienale tra base e pensile della cucina. O potrebbe diventare la testata di un letto.

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