Rosso Papavero






 
 
 

50 SFUMATURE DI CERAMICA. Lavabi.

Pubblicato da blog ospite in Design, Rosso Papavero

lavello con gocciolatoio 3[1]Tutto quello che facevano le nostre nonne è sempre stato più bello. Ma non solo quello che facevano, ma anche quello che avevano perché durava di più (o così ci sembrava).

Ci sono infatti oggetti e particolari che ci ricordano quella casa anche quando non c’è più. Una di queste cose, oltre la carta da parati, il divano immacolato, il tavolo in legno e l’odore di crostata è il lavabo in ceramica.

La ceramica, come vi abbiamo già spiegato è il materiale perfetto che a differenza dell’acciaio non lascia visibili segni e graffi antiestetici. E’ igienico, facilissimo da pulire, praticamente indistruttibile, resistente agl’urti alle alte e basse temperature nonché inodore e insapore.

A pensarci vengono in mente quei lavabi imponenti delle cucine in stile country o shabby chic, ma l’evoluzione tecnologica ci permette di inserire un lavabo in ceramica anche nella nostra cucina moderna proprio perché anche i produttori hanno reinterpretato le linee dei classici lavabi in acciaio riproponendoli con questo materiale tipicamente più da toilette.

La gamma varia dal classico lavabo monoblocco in appoggio a quelli sottotop così da non avere la ceramica visibile come nel primo caso.

Se state quindi valutando di cambiare il vostro lavello a incasso, doppia vasca con sgocciolatoio e vi siete stufati di perdere tempo a pulire l’acciaio ora potrete non scartare l’idea di un materiale molto più semplice ma d’effetto come la ceramica, senza rinunciare a quella che è l’impronta della vostra cucina.

Con questo crediamo di concludere qui il viaggio intorno al mondo della ceramica… sempre in attesa di nuovi aggiornamenti, si intende!

Stay tuned!

50sfumature-di-ceramica

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#PANTONE INSPIRATION2016. SERENITY

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, Interiors, Rosso Papavero

Ci sa così tanto di primavera e di pace questa combinazione scelta da Pantone per il 2016 che non possiamo non condividerla!

Lasciamoci ispirare.

ispirazione pantone 2016

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IL RITORNO DEL RE. CUCINE IN LEGNO.

Pubblicato da blog ospite in Design, Rosso Papavero

Buon anno gente!

Si, lo s90c50cd5b63882496d2740b0586ee207appiamo che siamo a fine gennaio e siamo nettamente in ritardo per gli auguri di buon anno… scusate! Valgono lo stesso però, no!?

Ecco, per “cominciare” bene il nuovo anno vogliamo parlare un pò delle cucine in legno.

Perchè l’abbiamo denominato il “re“? Perchè il legno, nei secoli dei secoli è sempre stato un protagonista indiscusso, poco o tanto visibile e presente. E dopo anni di laccati lucidi e opachi e di bianco prepotente torna a farsi notare.

Ma dimenticate le cucine classiche, con le antine lavorate e intelaiate, quelle in legno, si, ma con una patina di vernice che le rendeva lucide, dimenticate il classico ciliegio e il noce. Oggi la rivisitazione è totale, dalle forme molto più contemporanee  e pulite alla scelta dei legni possibilmente grezzi e opachi, ruvidi e vivi. La materia è il top.

CUCINE IN LEGNO.

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WE WISH YOU A MERRY CHRISTMAS

Pubblicato da blog ospite in Rosso Papavero

NATALE

Buon Natale

Merry Christmas

Feliz Navidad

Joyeux Noel

Feliz Natal

God Jul

Forche Weihnachten

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INSPIRATION IKEA.

Pubblicato da blog ospite in Idee, Rosso Papavero

Non ne siamo delle fan sfegatate, e questo è noto.

Eppure c’è sempre qualcosa di speciale nelle sue ambientazioni e, diciamocelo, quando entriamo da Ikea solo per “dare un occhio” usciamo con il carrello pieno di ogni oggettino possibile. E poi che si fa?

Ci si lascia ispirare, ovvio no?!

ISPIRAZIONE IKEA

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NON CHIAMATELE LAMPADE!

Pubblicato da blog ospite in Decor, Rosso Papavero

diego tomasoniGironzolare per feste di paese e sagre varie non è solo cosa interessante dal punto di vista culinario, ma può portare anche a fare degli incontri molto interessanti come quello capitato a noi con Diego Tomasoni e le sue creazioni.

Ovviamente lui stesso ci ha sconsigliato di chiamarle semplicemente lampade, cosa che in effetti è riduttiva e forviante. Le sue sono vere e proprie installazioni luminose, delle sculture di luce che nascono da materiali di riciclo che recupera da marmisti e/o falegnami abbinati al semplice e poliedrico plexiglass.

Il tocco di classe è dato dalla sua fantasia e manualità, nonchè dalla pazienza certosina che mette in ogni realizzazione.

E’ un gioco semplicissimo: il plexiglass, che riporta dei disegni fatti a mano da Diego, con la sua trasparenza riflette la luce a led incastonata nelle fessure create ad hoc nel materiale di supporto, che può essere legno ma anche marmo. Il led ve lo dovete andare un pò a cercare nella scultura, perchè il bello è proprio non riuscire a definire a colpo d’occhio la fonte luminosa.

Il supporto è naturale, l’incontro tra legno e plexiglass è azzeccatissimo, l’effetto è caldo e d’atmosfera. Ma non aspettatevi di illuminare una stanza con queste sculture. L’obbiettivo non è quello, bensì di avere un oggetto che oltre ad essere bello crei la giusta atmosfera. I riflessi sui disegni creano dei piccoli giochi di luce, dei punti luminosi iridescenti.

Le dimensioni delle sue opere sono svariate, dalla piccola lampada da tavolo alla scultura a lato stanza più imponente e visibile. Per la maggior parte estese in altezza ma Diego non pone limiti alla creatività e ci spiega che tutto è possibile, anche creare -come ci ha svelato- una scultura priva di cavi corrente ma con la batteria per il led inserita all’interno di uno scavo ad hoc nel supporto.

Abbiamo avuto modo di assaporare le sue opere ambientate in una pasticceria di Barzanò (è proprio qui che potete trovarlo) di cui ha curato il restyling del dehor.diego-tomasoni-overlays

Non possiamo che ringraziarlo per la gentilezza e la disponibilità nel darci tutte le informazioni richieste da due “rompiscatole” come noi!

Che ne pensate? Lasciamoci ispirare.

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50 SFUMATURE DI CERAMICA. Plus+Ton.

Pubblicato da blog ospite in Design, Rosso Papavero

althea-PIATTO-doccia-plusTonCavalcando l’onda della ceramica, stavolta vi vogliamo parlare di un piatto doccia, anch’esso innovativo nel suo genere.

Plus+Ton®, è il nuovo materiale prodotto da Althea Ceramica per i sanitari bagno, compreso l’interessante piatto doccia Plus di uno spessore di soli 3 cm, che grazie al suo processo di fusione ad altissime temperature (1250°) risulta essere un prodotto atossico, antibatterico e antiscivolo con buonissime caratteristiche anti macchia e anti graffio. In più grazie all’utilizzo di  materie prime di altissima qualità è totalmente riciclabile e quindi 100% ecologico (e sapete ormai che noi siamo molto attente anche all’ambiente! ) e risulta essere più leggero rispetto ai classici prodotti ceramici.

Durante il suo processo ad ” unica fusione“, queste particolari caratteristiche rimangono intrinseche alla materia, infatti l’assenza di porosità lo rende “impermeabile” agli agenti macchianti in modo che non penetrino nei suoi strati interni, e la superficie antiscivolo risulta più durevole nel tempo rispetto alle classiche superfici che vengono create con lavorazioni successive.

Può essere installato come tradizione in appoggio oppure  a filo pavimento, così da poter agevolare l’ingresso in doccia anche  a persone diversamente abili e conferire al nostro bagno un aspetto più contemporaneo e di design, evitando gli antiestetici nonché poco pratici “gradini” d’accesso.

In più, per chi volesse un comfort maggiore, è possibile creare una superficie con speciali semisfere che a contatto con i piedi creano un effetto massaggiante, stimolando la circolazione del flusso sanguigno….dopo una doccia ci si sentirà veramente rigenerati!!

Per rendere poi la nostra doccia quasi perfetta, perché non utilizzare la cabina doccia di Duka con il vetro ProCare. Vetro, creato da uno dei maggiori produttori Saint Gobain per Duka che grazie ad uno speciale trattamento sottopone quest’ultimo ad un processo che lo riveste di ossidi di metallo che, rimanendo a lungo sulla superficie, impediscono la comparsa di segni di corrosione e la formazione di patine opache, mantenendo comunque un vetro trasparente e una facilità di pulizia, grazie anche alla sua caratteristica idrofila che fa scivolare l’acqua velocemente, riducendo notevolmente il formarsi delle classiche goccioline, antipatiche da togliere. Insomma, potremo farci la doccia senza l’ansia di dover poi asciugare con cura il nostro bel vetro trasparente!

50 SFUMATURE DI CERAMICA-PLUSTON

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#ISPIRAZIONI BLU.

Pubblicato da blog ospite in Decor, Rosso Papavero

Colore fresco, riposante che ricorda l’immenso del cielo e del mare. dà l’idea di spazi ampi, tranquillizza e dà serenità. Ci piace un sacco quest’idea di estivo che richiama in tutte le sue sfumature.

Non è neppure difficile da abbinare a casa, si sposa con i toni caldi del marrone, del tortora, abbinato al bianco è “la morte sua”, con i grigi… uscirà fuori la vostra personalità.

Sbizzarritevi e… Lasciamoci ispirare!

BLU

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#ISPIRAZIONE COLOR OF THE YEAR 2016.

Pubblicato da blog ospite in Decor, Rosso Papavero

Shhh… Silenzio!

Mr. Pantone ha parlato, e ha decretato il colore del 2016, che poi a noi che ancora non abbiamo finito questo 2015 fà un pò strano portarci così avanti, che il 2016 è un anno in più e con gli anni in più non si scherza mica!

Il rosa quarzo 13-1520 è il nuovo colore, complesso anche se rivisitato nelle sue sfumature non è semplice da gestire nell’arredo. Molto femminile è ben definito e di carattere richiede un notevole sforzo soprattutto se a casa c’è anche qualche ometto.

Voi che ne pensate?

Vi piace?

ROSA QUARZO COLOR OF THE YEAR 2016

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50 SFUMATURE DI CERAMICA. Neolìth.

Pubblicato da blog ospite in Design, Rosso Papavero

NeolithCosa ne pensate della ceramica? Immaginiamo vi dia l’idea di “vecchio”… ma se vi dicessimo che oggi la ceramica è quasi un materiale nuovo, duttile e plasmabile sulla base delle nostre esigenze, cosa direste?

Un  materiale ceramico che si presta ad essere utilizzato per pavimentazioni, rivestimenti esterni e piani cucina è il nuovo nato NEOLÌTH della The Size, azienda spagnola sua produttrice.

Si tratta di una lastra ceramica piuttosto sottile (3, 6, 12 mm) e compatta, ecocompatibile e 100% naturale nonché ricavata per buona parte da materiali riciclati.

I suoi molteplici utilizzi sono derivanti dalle sue particolari caratteristiche che lo rendono resistente alla alte ed alle basse temperature tipo pentole bollenti a 120°  o ghiaccio appena estratto dal congelatore, alle abrasioni, agl’urti e ai tagli. Cosa ancor più interessante è la sua resistenza alle sostanze chimiche, è possibile utilizzare molti dei prodotti per pulizia in commercio senza paura che ne risenta. Utilizzato in esterno resiste agli agenti atmosferici, rimane inalterato ai raggi UV, è waterproof e utilizzato come top cucina non rilascia sostanze nocive per l’organismo (proprio perché 100% naturale e privo di collanti quali resine, etc…).

La lavorazione parte da piccole particelle solide (polveri) di materia che viene sottoposta a pressione e temperature molto elevate così da saldarle tra loro e creare un materiale indivisibile che non si potrebbe creare in altro modo.

E’ possibile mediante le diverse fasi di lavorazione evitare quel brutto effetto freddo che siamo abituati a sentire nei materiali ceramici conferendogli un effetto setoso al tatto o integrare un motivo e/o colore lungo tutta la sua massa.

Idealmente, a questo  punto penseremmo di avere un materiale con una superficie piuttosto uniforme e piatta nella sua colorazione, invece vi stupiremo dicendovi che la lavorazione NDD (neolith digital design) riproduce fedelmente particolari che richiamo legno, ferro e trame di tessuto. Un po’ l’effetto (per capirci in parole comuni) che si ha sulle piastrelle ceramiche effetto legno, degne sostitute del parquet.

Il formato è variabile a seconda dell’utilizzo e delle vostre esigenze. Si parte da lastre di 320 cm x 150 e 360 cm x 120 passando per formati più tradizionali utilizzabili come pavimentazioni o rivestimenti. Utilizzato come piano cucina viene lavorato e tagliato a misura come succede con altri materiali (quarzo, pietra, marmo,  etc…) ma il suo spessore consente di uniformare l’ambiente utilizzando lo stesso materiale anche per le ante. Se volessimo infatti dare un effetto omogeneo senza stacchi di finiture alla nostra cucina questo è un materiale che sicuramente ci agevola.

Neolith tecnico

Prendetevi 3 minuti e guardate il video qui sotto, perché è davvero stupefacente come questo piano può essere utilizzato normalmente, senza bisogno di particolari attenzioni. Tenete solo conto che ad oggi gli chef de La Prova Del Cuoco hanno il piacere di creare i loro piatti proprio su questi piani di lavoro.

Non avrete più scuse per trattenere la vostra creatività in cucina come in ogni rivestimento della casa.


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