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Ristrutturare il tuo Ufficio: cosa devi sapere

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Arriverà prima o dopo il momento in cui si decide di ristrutturare l’ufficio. È una decisione che spesso si continua a rimandare per tutte le procedure che una ristrutturazione richiede dal punto di vista burocratico, ma anche perché prevede la sospensione dell’attività professionale per un dato periodo.
Gli interventi da programmare per una ristrutturazione di un ufficio possono essere molti e ciò dipende principalmente dallo stato in cui versa l’ambiente. Rinnovare gli spazi non è solo una questione estetica che può avere anche influenza diretta sui clienti che si sentiranno accolti al meglio, ma consente anche di conseguire importanti risparmi sul lungo periodo in termini energetici.
In primo luogo c’è da sapere che le opere di ristrutturazione degli uffici possono essere detratte fiscalmente. Le detrazioni fiscali corrispondono al 65% per il Bonus Energia e al 50% per le comuni ristrutturazioni e per l’arredamento. Incentivi non da poco, che vanno in supporto a quanti decidano di iniziare delle opere di ristrutturazione.

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È sempre consigliato quando si affronta una ristrutturazione affidarsi all’esperienza di aziende del settore, in base alla città in cui ci si trova: Bolzano, Milano, Palermo e via dicendo.
Per incorrere in minori impegni che finirebbero per trasformare una ristrutturazione in un incubo è meglio preferire quelle aziende che offrono servizi all inclusive. Affidare ad una ditta specializzata il coordinamento dei lavori da realizzare da varie figure professionali può essere un vero sollievo, ma allo stesso tempo anche una garanzia di consegna dell’ufficio ristrutturato nei tempi previsti.

Lo scopo primario della ristrutturazione di un ufficio deve essere il miglioramento del comfort dell’ambiente professionale. Ambienti salubri, arredati adeguatamente e con una corretta illuminazione sono le fondamenta per una migliore resa lavorativa dei dipendenti.
È bene prevedere come opere principali la verifica e l’adeguamento dello stato degli impianti idraulico ed elettrico. Se il budget lo consente andrebbe previsto anche un miglioramento dell’efficienza energetica tramite l’installazione di pannelli solari, pannelli fotovoltaici o impianti eolici laddove sia possibile.
Gli spazi professionali di un ufficio possono essere riadattati in base alle esigenze del team di lavoro, creando pareti divisorie o abbattendo i muri presenti per rendere l’ambiente più adatto allo svolgimento delle attività.
La tinteggiatura è un’altra parte fondamentale, è il caso di prevedere delle pareti nei toni che più stimolano la concentrazione, il benessere e l’efficienza.
Con una ristrutturazione vanno anche ripensate, qualora non fossero idonee, anche le posizioni degli arredi, migliorando la qualità dell’ambiente per i lavoratori. Un esempio può essere il riposizionamento delle scrivanie in prossimità di vetrate e finestre. Per ottimizzare le spese e migliorare le prestazioni dei lavoratori è anche buona norma sostituire le fonti di illuminazione con più moderne lampade a led.

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Materassi gonfiabili Intex Fiber Tech

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Quando si parla di materassi gonfiabili, Intex è senz’altro considerato leader nel settore, non solo per i tanti anni di esperienza sul mercato ma per le numerose migliorie apportare ai materassi nel tempo, rendendo ogni singolo materasso gonfiabile Intex un prodotto affidabile e duraturo nel tempo.

Con oltre mezzo secolo di esperienza, Intex è riuscita a mettere a punto un materasso gonfiabile con un ottimo rapporto prezzo qualità, questo anche grazie ai numerosi investimenti in ambito tecnologico che hanno consentito la messa a punto di materassi comodi, pratici e anche belli da un punto di vista estetico.

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Numerosi i passi avanti fatti negli anni, di seguito le principali migliorie introdotte sui materassi ad aria:

1 – Sistema di gonfiaggio: mentre una volta avveniva attraverso una pompa manuale azionata con il piede oggi quasi tutti i materassi gonfiabili sono dotati di pompa elettrica che consente di gonfiare il materasso in pochissimi minuti (3 o 4 al massimo). Non solo, ma i materassi più moderni dispongono di pompe automatiche integrate (che funzionano con batterie o con la corrente), dove basta ruotare l’interruttore su On e aspettare qualche minuto per avere un materasso perfettamente gonfiato e pronto all’utilizzo ( ci sono anche dei materassini auto-gonfianti ovvero quei materassi più sottili spesso utilizzati in ambienti esterni come i campeggi).

2 – I materiali di cui sono composti: questi letti gonfiabili sono sempre più fatti di materiali tecnologici, una combinazione di gomme resistenti e tessuto, nella maggior parte dei casi una tipologia di velluto rende questi materassi comodi e durevoli.
L’ultima frontiera dello studio e della sperimentazione si chiama Intex Fiber Tech, si tratta di una nuovissima tecnologia dove il materasso è completamente composto da filamenti in poliestere che conferiscono al materasso maggior resistenza e leggerezza.

I principali vantaggi del materiale all’avanguardia Intex Fiber Tech:

  • Estrema leggerezza, che rende il materasso molto più leggero (circa un 20% in meno rispetto ai materassi in PVC)
  • Maggior sostegno a chi lo utilizza garantendogli una sensazione di benessere
  • Fibra molto resistente ed elastica

3 – Nel tempo è migliorata anche la superficie degli “air bed”, sempre più spesso si sente infatti parlare di “superficie floccata in vinile con una struttura ad alveoli orizzontali” ma cosa indica di preciso?
Intanto una superficie che ha subito una floccatura, significa che ha avuto un trattamento per renderla simile al velluto, quindi più comoda e calda, mentre la struttura ad alveoli orizzontali permette una perfetta areazione del materasso.

4 – L’ultimo punto relativo alle migliorie dei materassi ad aria, è senz’altro legato allo stile e al design. Infatti oggi possiamo trovare sul mercato materassi gonfiabili singoli o matrimoniali con colori, design e accessori moderni ed eleganti, che rendono questi materassi ideali per arredare con economicità e praticità ambienti familiari e stanze degli ospiti.
Per esempio, ci sono dei letti gonfiabili che hanno già il guanciale integrato, un’ottima idea sia pratica che economica oppure dei cuscini gonfiabili da abbinare al letto che più soddisfa le vostre esigenze.

Oggi più che mai acquistare un materasso gonfiabile è una scelta vincente, grazie alle numerose migliorie si tratta di un prodotto valido che ha un rapporto qualità/prezzo imbattibile ed il vostro sarà un sonno confortevole assicurato!

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Preventivo mutuo: quanto costa arredare casa da zero?

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Sebbene la maggior parte delle domande sia finalizzata all’acquisto di casa, nulla vieta di chiedere il preventivo mutuo anche per arredare un immobile di proprietà. Anzi, questo è un momento particolarmente favorevole per farlo. In questo caso, per abbassare la rata, è necessario considerare alcuni aspetti importanti, come le agevolazioni connesse alle ristrutturazioni o all’arredo di un appartamento e le condizioni da rispettare per ottenere questi sgravi fiscali (bonus ristrutturazione e bonus mobili sono stati infatti confermati, a determinate condizioni, anche per il 2017).

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Arredare casa conviene? Cosa sapere su bonus ristrutturazione e mobili 2017

Arredare casa ex novo è un modo per renderla più accogliente, adeguarla alle esigenze in divenire della famiglia o rivalutarla qualora si intenda affittarla o rivenderla.
La casa rappresenta uno dei beni più importanti per gli italiani e sicuramente quello per cui si è disposti a spendere maggiormente. Grazie alla Legge di Stabilità 2016 sono state riviste le agevolazioni previste per la ristrutturazione e l’arredo della casa nell’ottica di favorire gli investimenti soprattutto da parte delle giovani famiglie.
Per chi ristruttura è confermato anche per il 2017 il bonus mobili che prevede un’agevolazione per l’acquisto degli arredi con la detrazione Irpef fino al 50% nel limite di 10 mila euro per ogni unità immobiliare. La copertura riguarda l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, A se si tratta di forni. Non è stato invece confermato il bonus mobili giovani, che alzava il limite di spesa fino a 16 mila euro.

Preventivo mutuo: quanto serve per arredare tutta casa?

Alla luce di questa premessa ognuno, prima di richiedere un preventivo mutuo per lavori di ristrutturazione, avrà modo di fare una stima della spesa. Sicuramente le voci che incidono di più sono i lavori di ristrutturazione bagno e cucina.
Il consiglio è quello di non richiedere la cifra stimata ma arrotondare sempre per eccesso in modo da includere anche imprevisti e non rischiare di restare scoperti in caso di spese extra non preventivate.

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Ristrutturazione casa 2017: detrazioni, incentivi e bonus mobili

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Grazie alla manovra finanziaria della legge di stabilità 2017 sono stati approvati una serie di benefici di incentivi fiscali sulla casa ed in particolare arrivano i bonus per la ristrutturazione ed il cosiddetto ecobonus, che va a premiare i cittadini che effettueranno dei lavori di riqualificazione oppure acquisteranno degli elettrodomestici in grado di avere un minore impatto sull’ambiente e che usino l’energia alternativa.

Innanzitutto, questa manovra prevede il cosiddetto bonus casa, ovvero delle agevolazioni sull’ Irpef fino al 85% per chi vuole acquistare una casa. Poi c’è il cosiddetto ecobonus che è un beneficio fiscale concesso ai contribuenti che vogliono migliorare le prestazioni della propria casa da un punto di vista energetico. Si tratta di un bonus del 65% che è valido per cinque anni, ovvero dal 2017 e fino al 2021. L’ecobonus arriva al 70% se i lavori di rinnovamento energetico riguardano il 25% almeno della casa ed addirittura al 75% se i lavori garantiranno una migliore prestazione energetica totale.

L’ecobonus permette quindi di usufruire di questi sgravi fiscali se si ha la cosiddetta fattura relativa alle spese sostenute per effettuare questi interventi. I limiti di spesa sono molto alti ed arriva a più di €96000 per ogni unità immobiliare. Oltre l’ecobonus, c’è anche un bonus ristrutturazioni che riguarda in generale interventi di manutenzione straordinaria ed ordinaria della propria casa ma anche il cosiddetto bonus mobili 2017.

Questo bonus garantisce agevolazioni fiscali per chi deve acquistare mobili o elettrodomestici e sono intrinsecamente collegati alle detrazioni sull’Irpef che variano dal cinquanta al sessantacinque per cento in base alla tipologia di intervento effettuato dal contribuente. Il bonus mobili 2017 è calibrato per chi decide di iniziare lavori di ristrutturazione, per esempio della cucina. Le detrazioni, valgono sia per i lavori che per l’acquisto di elettrodomestici (come ad esempio frigorifero lavastoviglie, forni da incasso e non solo ecc.). Il tetto massimo di spesa è di 10mila euro.

I “grandi elettrodomestici” sono considerati gli elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ tranne il forno, per il quale basta la classe A. Per quanto riguarda le condizioni per poter ottenere il bonus mobili servirà la fattura, bonifico e la dichiarazione. L’acquisto di una lavastoviglie oppure di un forno da incasso, saranno l’incipit per ottenere il bonus mobile.

Questi bonus arrivano in quanto, a livello di Unione europea le norme e le etichette energetiche (UE) stanno promuovendo una nuova classe di elettrodomestici affinché i cittadini acquistino per le loro case, prodotti più efficienti. Si punta ad un risparmio annuale e nel lungo periodo.

Le detrazioni e gli incentivi spetteranno a coloro che, avendo ristrutturato l’immobile nel 2016 o nel 2017, comprano gli arredi, i grandi elettrodomestici, mobili ad incasso, a partire dal primo gennaio 2017. Tra i beneficiari di questo provvedimento rientrano senza dubbio gli usufruttuari di abitazione, i proprietari di immobili, i nudi proprietari, quelli che affittano, i titolari di contratti in comodato d’uso, i soci delle cooperative, gli imprenditori, le società semplici, in nome collettivo e soggetti equiparati, le imprese familiari che devono osservare le stesse regole delle imprese individuali. Il bonus spetta inoltre anche al coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado sempre se conviventi con il proprietario o con chi possiede l’immobile oggetto della detrazione.

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Come risparmiare sulla ristrutturazione casa con l’Ecobonus 2017

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Detrazioni per chi ristruttura casa nel 2017
Con la nuova legge di Stabilità sono state confermate le agevolazioni fiscali per chi ristruttura casa nel 2017. Sono tantissimi gli interventi soggetti a queste detrazioni, tra cui le operazioni di ristrutturazione finalizzate a migliorare la prestazione energetica e la sostituzione di vecchi impianti con quelli di ultima generazione più efficienti e che consumano minor quantità di energia.

Cos’è l’Ecobonus 2017
L’ecobonus 2017 è una delle detrazioni fiscali previste nella legge di Stabilità, riservata a chi effettua interventi di riqualificazione energetica degli impianti elettrici delle singole abitazioni o condominiali, che migliorino il mantenimento del calore all’interno degli edifici e dei singoli immobili diminuendo il consumo energetico.

Chi può beneficiare dell’Ecobonus 2017
Sono tantissimi i soggetti che possono beneficiare di questa agevolazione, portando in detrazione le spese sostenute sulla dichiarazione dei redditi. Tra questi i proprietari, gli affittuari, i nudi proprietari, gli usufruttuari e tutti i soggetti che vantano diritti reali sull’immobile oggetto dell’intervento che abbiano sostenuto la spesa, sia per quanto riguarda gli immobili ad uso residenziale che per quelli destinati ad uso commerciale. Possono usufruire della detrazione fiscale anche tutti i familiari conviventi del soggetto che detiene diritti reali sull’immobile purché siano parenti entro il terzo grado od affini entro il secondo grado, per tutti gli interventi ad uso residenziale.

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Quali sono gli interventi detraibili
Gli interventi di ristrutturazione detraibili con l’Ecobonus 2017 possono riguardare tutte le spese sostenute per portare meno spreco di energia, migliorando l’efficienza energetica, su edifici preesistenti. Ecco un elenco di tutte le operazioni che si possono portare in detrazione, con i relativi limiti di spesa:
-ristrutturazioni finalizzate ad ottenere un minor consumo energetico annuo. Per queste spese è previsto un tetto massimo di 100 mila euro;
-costi per installare pannelli solari per produrre acqua calda, entro un limite di spesa di 60 mila euro;
-acquisto di impianti termodinamici, entro un limite di spesa di 60 mila euro, riconosciuto solo sulla componente riguardante la produzione di acqua calda;
-ristrutturazioni edili riguardanti coperture, pavimentazioni, sostituzione infissi e finestre, che comportino una diminuzione dei consumi energetici, entro un limite massimo di spesa di 60 mila euro;
-costi per sostituire impianti di climatizzazione invernali con impianti a caldaia che assorbono minor quantità di energia, entro un limite di spesa di 30 mila euro;
-costi per sostituire vecchi scaldabagni con nuovi modelli a pompe di calore, entro un limite di spesa pari a 30 mila euro;
-costi sostenuti per la manodopera, come ad esempio l’installazione di pannelli solari, pompe di calore, impianti a caldaia, opere murarie, smontaggio di vecchi impianti preesistenti, allacciamenti e prestazioni professionali di personale specializzato abilitato a redarre i certificati di conformità degli impianti, con relativa relazione tecnica e schema degli impianti installati. La relazione tecnica deve contenere tutti i dati relativi all’impresa rilasciante l’attestazione di conformità con numero di iscrizione presso la Camera di Commercio competente, partita IVA, indirizzo; e tutte le informazioni riguardanti i materiali degli impianti e la classe energetica di consumo;
-costi sostenuti per ottenere una riqualificazione economica di parti comuni dell’edificio, nei limiti della quota millesimale spettante per ciascun condomino.

Orientarsi nel mercato
Per orientarsi agevolmente nel mercato può essere utile Fazland, portale gratuito per la comparazione di preventivi online: sono necessari pochi click per fare una richiesta di preventivo per la ristrutturazione della vostra casa e ricevere diverse offerte da professionisti qualificati e recensiti.

Come effettuare i pagamenti per detrarre le spese
Per poter portare in detrazione le spese occorre effettuare i pagamenti esclusivamente tramite bonifico per i soggetti privati, mentre per le imprese è possibile portare in detrazione le spese con qualsiasi metodo di pagamento siano avvenute, ed essere in possesso di tutta la documentazione richiesta per poter usufruire della detrazione fiscale.

Ecobonus: importo da portare in detrazione
L’importo da poter portare in detrazione è pari al 65% delle spese sostenute per effettuare gli interventi inerenti l’Ecobonus. Nel rispetto dei limiti di spesa previsti per ogni singolo intervento, occorre suddividere l’importo da portare in detrazione in dieci rate annuali di pari importo, di cui la prima verrà riportata nella dichiarazione dei redditi dell’anno in cui sono effettuati i lavori, e le successive per gli anni a seguire.

Come usufruire delle detrazioni previste dall’ecobonus
Per usufruire delle agevolazioni previste occorre presentare la scheda informativa indicante gli interventi che sono stati realizzati, il certificato energetico dell’edificio, non richiesto per installazione di pompe di calore, impianti geotermici, pannelli solari o caldaie; e l’attestazione di conformità dell’intervento effettuato alla normativa di legge. Gli attestati di conformità devono essere rilasciatida tecnici abilitati nel caso in cui venga sostituito l’impianto di riscaldamento superiori a 100 kw o lo scaldino, mentre per la s

ostituzione di impianti di riscaldamento inferiori a 100 kw basta la dichiarazione di conformità rilasciata dal produttore.

Documentazione da conservare per eventuali controlli
E’ molto importante conservare tutta la documentazione che può essere richiesta in eventuali controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate. Occorre conservare l’asseverazione tecnica compilata esclusivamente da un tecnico abilitato, tutte le ricevute attestanti le spese sostenute relative agli interventi rientranti tra quelli detraibili per l’Ecobonus, la ricevuta dei pagamenti effettuati, una visura catastale dell’immobile e, nel caso in cui gli interventi non siano stati effettuati dal proprietario dell’immobile, un consenso scritto di quest’ultimo che autorizza l’esecuzione dei lavori.

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Laminato Quick Step: il design del legno per la casa

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Il marchio Quick Step propone ogni anno pavimenti in parquet o finto legno votati al design e alla qualità.

Il prodotto di punta della marca produttrice europea è senza dubbio il laminato. I pavimenti in laminato ripropongono infatti le ottiche inconfondibili del legno, ma a un prezzo più conveniente e con prestazioni più elevate.
Il laminato Quick Step è inoltre il primo ad aver introdotto il click-system, innovativo meccanismo di posa a incastro che non richiede né l’impiego di colle né quello di chiodi o altri utensili.

Le nuove collezioni colpiscono per il design moderno e incredibilmente autentico del legno. I listoni sono infatti realizzati con grande attenzione al dettaglio e si ispirano alle tendenze d´arredo del momento. L’equilibrio tra colori e bisellature conferisce un aspetto armonioso alla pavimentazione, mentre al resto pensano le nuance e le venature del legno che impreziosiscono la superfice delle lame.

Un laminato Quick Step è il pavimento di design ideale per la casa e l’ufficio. Versatile e bello da vedere, offre anche ottime prestazioni di durata e resistenza. Perfetti in soggiorno, così come in camera da letto e negli spazi domestici della vita di tutti i giorni, questi rivestimenti arredano in maniera sopraffina promettendo comfort e affidabilità.

Com’è fatto un laminato Quick Step effetto legno

I pavimenti di design realizzati dal marchio belga attingono dalla naturalezza del legno tre fondamentali proprietà.

1. Estetica. Come detto, i design e i decori dei laminati sono ispirati alle ottiche calde e dettagliate dei legni più pregiati, come il rovere, il castano, il gelso, il frassino il leccio e l´immancabile noce.

2. Ecosostenibilità. Le pavimentazioni sono realizzate attraverso processi sostenibili e rispettosi dell´ambiente: i pannelli di laminato sono a caso composti per oltre il 75% da trucioli derivati dal legno, quindi naturali e interamente riciclabili.

3. Cuore in HDF. Per HDF si intende “pannello di fibra ad alta densità”. Tale materiale è ricavato da fibre di legno lavorate ad alta pressione e rappresenta il nucleo di questi pavimenti. La struttura in HDF è quindi rinforzata con fogli di laminato e resina melamminica che rendono i listoni uguali al legno, ma due volte più resistenti.

Il finto parquet, dunque, conviene perché è più resistente e confortevole del vero legno e rispetta in tutto e per tutto la naturalezza del materiale. Grazie alla sua particolare composizione, il laminato Quick Step è facile da posare e pulire, resiste ai graffi e non si sbiadisce nel tempo. Inoltre, non soffre si tarli o l’umidità ed è perfino compatibile con i sistemi di riscaldamento a pavimento.

Il design del legno, la convenienza del laminato.

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Elettrodomestici per cucina, le scelte moderne per stile e design

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La cucina è uno dei locali della casa più belli da arredare. Le scelte possibili per quanto riguarda il mobilio sono numerose: isole, piani di lavoro, mensole, tavoli, sedie, fuochi, piastre. La fantasia e la matita possono scorrere liberi su un foglio per cercare di sistemare meglio il tutto. Però in un vero progetto d’arredo per la cucina non può mancare un’ampia scelta di elettrodomestici, che oggi contribuiscono a creare un arredo di design, grazie a forme moderne e colori particolari. Vediamo qualche idea.

Innanzitutto semplicità, funzionalità e sostenibilità sono le caratteristiche base di un elettrodomestico contemporaneo, in tutte le cucine c’è sempre qualcosa di innovativo e nuovo da aggiungere, seguire i colori dell’arredo o andare sul classico moderno color argento è fondamentale. I pezzi da scegliere sono veramente tanti, tra tutti spiccano i più noti.

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Foto frigoriferi prese da ClickforShop categoria: www.clickforshop.it/frigoriferi-C29.htm.

Conservare il cibo con classe

L’elettrodomestico che non può mai mancare in una cucina è sicuramente il frigorifero, a libera installazione o ad incasso, doppia porta o combinato, le soluzioni sono veramente infinite. Se però si sta pensando ad un design particolare, allora una scelta perfetta è rappresentata dal moderno frigorifero side by side, comunemente detto all’americana. Dalla foto precedente (presa dal sito specializzato in elettrodomestici www.clickforshop.it), si può notare come il frigorifero syde by side è sicuramente di grandi dimensioni, quindi necessita di uno spazio ad hoc, è disponibile nella versione combinata con congelatore, ed infine è presente sul mercato con modelli dal design molto particolare, destinati soprattutto ad uno stile di arredo moderno e contemporaneo.

Preparazione dei cibi e design moderno

Un altro degli degli elettrodomestici più ambiti è il robot da cucina, di questo pezzo ve ne sono tantissime proposte, i prezzi cambiano così come la potenza. Piace perchè è uno dei macchinari che può sostituire la scarsa manualità di chi in cucina non è un vero chef, grazie al robot da cucina si trova in un solo prodotto il frullatore, il tritatutto, l’impastatrice, il mulino, il tritaghiaccio, la gelatiera. Sul mercato se ne trovano tantissimi tutti belli. Uno dei robot da cucina più ambiti è sicuramente quello della Kenwood, stiamo parlando del Kcook Multi. Si tratta di un importante food processor capace persino di cuocere il cibo, non tutto ovviamente. Interessante e competitiva anche la proposta Multicooker DeLonghi, anche questa versione, la più recente, è da sogno. Oltre ad avere accurate linee eleganti, semplici e contemporanee è uno strumento che permette di cuocere, friggere, sfornare e grigliare in modo sano e naturale.

Per chi ama la cucina naturale e la sana alimentazione ecco l’Estrattore è fondamentale. A che serve? A fare degli ottimi succhi di frutta o di verdura ma anche a fare i latti vegetali diventati ormai famosissimi.

Non può poi mai mancare la macchinetta da caffè! Nelle cucine italiane è il primo elettrodomestico da inserire nel progetto d’arredo. Tra quelle migliori sia per design che per prezzo si può segnalare la bella Lavazza A Modo Mio: Jolie!, con pulsante stop&go retroilluminato, di colore generalmente rosso diventa un elemento di design da sistemare sull’isola o sul piano di lavoro.

Grandi elettrodomestici per la cucina moderna

Uno dei must have del nuovo millennio è sicuramente rappresentato dalla lavastoviglie, definito grande elettrodomestico esiste in varie soluzioni. Prediletta è quella da incasso. In genere in classe energetica A plus è diventata oggi molto tecnologica. Oltre ad essere capace di sfruttare al massimo l’acqua del lavaggio, le lavastoviglie proposte da Samsung ad esempio si integrano perfettamente in un impianto di domotica e persino con smartphone o tablet, perfette per una cucina moderna ed efficace.

Gli elettrodomestici per cucina, in tutte le loro varianti, sono diventati una vera e propria scelta di design, un complemento di arredo moderno e tecnologico che rende la cucina non solo il luogo dove tutti i sogni culinari diventano realtà, ma anche la perfetta trasposizione del nostro carattere, il tocco personale da aggiungere al classico arredo casalingo.

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Tante idee di arredamento personalizzato

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Che tu abbia comprato casa nuova o voglia modernizzare quella attuale, arriva sempre il momento in cui senti la necessità di rinnovare l’arredamento, o semplicemente disporlo in maniera differente. Solitamente, siamo tutti alla ricerca di novità o di quell’oggetto decorativo o mobile unico che pochi possono avere. O perchè no, magari qualcosa che puoi avere solo tu! Crea online dei prodotti con le tue idee originali per arredare il soggiorno, le camere da letto o qualsiasi altra stanza di casa tua. La nostra fonte d’ispirazione è un sito dove poter comprare e personalizzare online – www.fotoregalioriginali.it

Quadri, canvas personalizzati e stampe su tela

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Stampando le tue tele personalizzate online puoi dare un tocco personale alla casa. Non sará piú un quadro o un poster banale che tutti possono trovare nei vari negozi di fai da te o di arredamento. Usando l’interfaccia di personalizzazione del sito puoi dare libero sfogo alla tua creativitá di fronte ad una tela bianca, da creare con il mouse e le tue foto o immagini preferite! La misura della tela la scegli tu.

Carta da parati e greche personalizzate

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Se pensi in grande puoi optare per la carta da parati. Personalizzarla permette di raggiungere un risultato finale che lascia con il fiato sospeso. Quale bambino non vorrebbe una cameretta con una parete completamente personalizzata con le sue foto o con dei disegni fatti da lui?

Se si vuole creare qualcosa di piú sobrio si puoi scegliere un bordo adesivo da pareti per un risultato elegante e piacevole.

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Tende da interni su misura personalizzate

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Se devi nascondere un angolo ripostiglio, angolo lavanderia, o semplicemente avere piú privacy in casa, l’idea migliore è sicuramente l’impiego di tende. Personalizzabili con dei testi, scritte o foto, le tende personalizzate sono l’accessorio di arredamento ideale per chi cerca uno stile moderno e personale che si armonizzi con il resto della casa. Non serve essere un esperto di photoshop per crearle, l’interfaccia grafica online guidata ti permette di caricare le foto ed impostare le dimensioni che preferisci.

Cuscini di ogni forma personalizzati

Personalmente pensiamo che i cuscini debbano essere l’oggetto d’arredo piú stravagante in una casa. Ma ovviamente tutto dipende dallo stile del tuo salotto. Personalizzandoli tu stesso non corri rischi d’essere insoddisfatto del risultato. Anzi! Finalmente potrai avere i cuscini che hai sempre cercato ma mai trovato, bastano solo pochi click.

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Copripiumino personalizzato e biancheria da letto

Infine, se vuoi personalizzare la camera da letto non puoi non acquistare un copripiumone personalizzato. Creane uno in stile natalizio, con le foto dei tuoi ricordi di famiglia oppure con il motivo che hai sempre desiderato. La tua camera da letto non sará piú come prima.

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Visita la sezione di arredamento personalizzato cliccando qui

 

 

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Scegliere i rubinetti del bagno: funzionalità e design

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Quando decidiamo di progettare o ristrutturare casa non dobbiamo sottovalutare alcuna stanza, poiché tutte hanno un valore: ogni ambiente è infatti unico e adatto a soddisfare determinate esigenze di ogni giorno. Il bagno non è da meno ed anzi è un ambiente molto importante: deve essere realizzato in modo da diventare per noi un luogo di relax e in cui svolgere le comuni pratiche quotidiane piacevolmente e senza alcuna difficoltà.

Solitamente in fase di progettazione o ristrutturazione di un nuovo bagno si procede innanzitutto con la scelta della disposizione dei pezzi all’interno della stanza, dopodiché si sceglie il materiale per il pavimento e per il rivestimento, fino a procedere con la selezione delle componenti (lavabo, sanitari, doccia o vasca), del sistema di illuminazione e infine dei rubinetti.

Vista spesso come l’ultima fase di tutto il processo e ultimo problema da risolvere, in realtà la scelta della rubinetteria è fondamentale perché sarà l’elemento funzionale ed estetico di cui ci serviremo tutti i giorni e che tenderemo a cambiare solo dopo molti anni. Inoltre, non scegliere i rubinetti in fase preliminare può portare a molte complicazioni nelle fasi successive.

Per garantirci la possibilità di avere un bagno che risponda pienamente ai nostri desideri è consigliabile infatti effettuare la scelta della rubinetteria fin dall’inizio, poiché quando i lavori non sono ancora cominciati vi è la possibilità di predisporre l’impianto idraulico in modo opportuno. Potrebbe infatti accadere di innamorarsi di un certo tipo di rubinetti e poi non poterli montare sull’impianto già predisposto a causa di qualche incompatibilità.

A confermare l’importanza di questa scelta sono anche le numerose aziende che immettono sul mercato sempre più proposte. Oggi il mercato della rubinetteria bagno offre tantissime soluzioni – alcune anche abbastanza tecnologiche – che consentono di poter costruire un bagno su misura per le proprie necessità, con l’enorme vantaggio di poter coniugare la funzionalità con la bellezza.

E bene scegliere con cura i vari pezzi, perché ogni pezzo richiede non solo una selezione tra differenti design ma anche tra diverse tipologie. Ecco alcuni esempi:

Nel caso del lavabo possiamo optare per un rubinetto incassato a parete o per uno da appoggio, dotato o meno di miscelatore, di altezza e lunghezza variabili. Per la vasca abbiamo a disposizione i rubinetti a muro o addirittura poggiati sulla stessa vasca, ma anche soluzioni innovative e moderne tipo la colonna posta a pavimento. Per la doccia possiamo sbizzarrirci ancora di più: soffione a parete o a soffitto, posto all’esterno oppure incassato, dotato o meno di tubo, con o senza saliscendi.

In ogni caso sarebbe meglio scegliere una collezione intera così da avere tutti i rubinetti del bagno con lo stesso design, dando coerenza all’intero arredamento della stanza.

Insomma, i rubinetti del bagno sono accessori, è vero, ma non per questo sono meno importanti. Vanno scelti con cura e attenzione, secondo i propri gusti e le proprie esigenze, ricordando sempre che il rubinetto “perfetto” deve avere queste caratteristiche: pratico, facile da usare, facile da pulire, durevole nel tempo, bello per i nostri occhi e per il nostro bagno!

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Una scaletta, mille usi

Pubblicato da admin in Blogger Ospiti

Porta asciugamani o porta riviste? Io, pensate, l’ho reinventata per mettere in bella mostra le mie scarpe. Sono le scalette, nuovi  complementi d’arredo (ma non proprio), con grandi potenzialità scenografiche. Le potete sistemare in qualsiasi ambiente, adatte a  diversi usi  e disponibili in diverse tipologie. Facciamo così, tu decidi dove metterla io ti consiglio come sceglierla.

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In camera da letto io la preferisco in stile minimal, magari nera, che non sia particolarmente ingombrante. Puoi usarla vicino al letto, sarà utile quando ti spogli e non vuoi lanciare tutto sulla sedia, ma puoi anche usarla come elemento decorativo per appenderci foto e riviste o come sostegno della tua  lampada da lettura.

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In bagno la sceglierei in legno, in stile nordico, puoi appoggiarci le asciugami e in alcuni casi anche altri indispensabili da toilette. Daranno certamente a questo ambiente un tocco di originalità rispetto al classico porta asciugamani. 

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In soggiorno può diventare una comoda libreria o uno spazio per l’home office, chiaramente in questo caso non parliamo di semplici scalette, ma di rivisitazioni con mensole e punti d’appoggio.  Avresti mai pensato che dietro una scala si potesse nascondere un radiatore? Eh si, può avere anche questa funzione. Per il living, mi manterrei su tonalità neutre per non appesantire un ambiente solitamente gia ricco. 


Roberta Borrelli|makeyourhome.net

 
 




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