Blogger Ospiti






 
 
 

Soluzioni per arredare il giardino in autunno con uno stile Uniko

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti

La tendenza degli ultimi anni riflette il desiderio di creare una continuazione tra gli spazi interni e quelli esterni della propria casa, dando vita ad arredi per giardino, verande o terrazzi pensati per offrire il massimo comfort anche nei mesi autunnali ed invernali. Grazie alle caratteristiche estetiche e funzionali delle sue collezioni, Uniko, seguendo questa nuova idea di outdoor, è in grado di realizzare arredamenti per esterno di alta qualità e design con cui poter modellare i propri spazi aperti e vivere momenti di convivialità e relax in tutti i mesi dell’anno. L’utilizzo di materiali di alta qualità abbinati ad un design esclusivo caratterizzano l’ampia collezione di mobili per esterno che propone diverse soluzioni d’arredo: sedie e tavoli da giardino per l’arredo di spazi ridotti, balconi e piccoli terrazzi come il set Bora Bora oppure grandi tavoli come Uluwatu o Barbados adatti ad ospitare fino a 15 persone.


Oltre alla serie di sedute dedicate al pranzo in giardino, Uniko offre soluzioni abbinabili per completare il proprio arredamento esterno con salotti e divani in rattan sintetico dal design esclusivo. Intrecciati seguendo antiche tecniche artigianali i salotti, dal gusto minimalista, realizzati con i migliori materiali per esterno, offrono soluzioni modulari o classiche come il divano Honolulu, disponibile in due colorazioni o il salotto da giardino Thay, dalle linee morbide e sinuose.

Per completare il proprio angolo di relax non possono mancare lettini, sdraio e sedute sospese come la deliziosa Nosy realizzata utilizzando una innovativa fibra sintetica tonda, o il divano a forma di cuore Cupido, in grado di regalare sensazioni tattili e visive simili alle più nobili fibre naturali.

Anche nei mesi autunnali possiamo quindi arredare i nostri spazi aperti e renderli vivibili e funzionali senza rinunciare all’estetica. Grazie alla vendita diretta senza intermediari e ad uno shop online ricco di soluzioni d’arredo esterno di design, Uniko vi permette di arredare il vostro giardino con la massima qualità al miglior prezzo di mercato. Per chi ha la fortuna di abitare in una casa corredata da uno spazio aperto, le giuste scelte di arredo possono aiutare a rendere vivibili, accoglienti e funzionali questi spazi, per vivere al meglio anche in questo periodo dell’anno.


 
 

Le case in Italia: cos’è cambiato dagli anni Cinquanta a oggi

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Design

Quali sono le differenze più rilevanti fra le case in cui si abitava negli anni Cinquanta e gli appartamenti di oggi?
Per conoscere la risposta affidiamoci all’infografica Ho bisogno dei miei spazi – come sono cambiate le case nel tempo, realizzata da MAN Casa negozi per l’arredamento, che illustra in maniera chiara e originale l’evoluzione dell’interior design nel corso dei decenni.

Una casa può essere definita come uno specchio degli stili di vita più diffusi in un determinato periodo storico: per questo negli anni Cinquanta la cucina era adibita esclusivamente alla preparazione dei pasti, la camera da letto era di dimensioni maggiori rispetto a oggi e il bagno era solitamente piuttosto ampio (dai 12 mq in su).
Le soluzioni di arredo tendevano a sottolineare l’unicità della zona giorno, mentre dagli anni Settanta in poi si diffondono gli open space e di conseguenza le distinzioni fra un ambiente e l’altro della casa sfumano.

Il soggiorno, nel corso degli Ottanta, acquisisce una nuova centralità, dovuta soprattutto alla diffusione del televisore nelle case degli italiani, per poi divenire, negli ultimi anni, l’area più grande della casa (circa il 40-45% dell’intero appartamento).

La diversa concezione degli spazi è correlata anche alle mutate esigenze delle persone, perché oggi si acquistano case più piccole, sfruttando soluzioni salvaspazio per arredare gli interni e valorizzare ogni angolo della casa.

Secondo quanto riportato dall’infografica, ci sono ragioni di risparmio dietro la scelta di vivere in case sempre più piccole: risparmio non solo economico, perché di certo la crisi ha ridotto la possibilità di comprare casa a molte persone, ma anche risparmio di risorse energetiche, perché si cerca di ridurre l’impatto sull’ambiente con una maggiore attenzione ai consumi domestici, una consapevolezza che in passato era assente.

Quali sono le città italiane dove le case costano di più?

L’ultima parte dell’infografica è incentrata sui prezzi al metro quadro delle case, sia per l’affitto che per l’acquisto. Qui emergono dati piuttosto sorprendenti, come il costo medio di un appartamento a Savona (3670 € al mq) confrontato con Trento (2279 € al mq), Belluno (3408 € al mq) con Firenze (2841 € al mq), Roma (2722 € al mq) con Milano (2415 € al mq).

È anche per questa ragione che molti giovani preferiscono vivere in affitto anziché fare il “grande passo” e comprare casa, senza per questo trascurare l’interior design e lo stile del luogo in cui si sceglie di vivere, perché anche in mancanza di liquidità non si rinuncia a personalizzare tutti gli spazi della casa.

Tags: ,

 
 

Progetto mansarda: finestre sul tetto da oscurare con tende giorno e notte

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti

Dalla casella email della Redazione di BlogArredamento:

Buongiorno, vorrei ristrutturare il sottotetto della casa dei miei genitori e trasformarlo in una mansarda dove trasferirmi con la mia compagna. Mi preoccupa molto l’illuminazione dell’ambiente: come posso avere luce senza dover sempre ricorrere a lampade e lampadine?

Ciao Luca, abbiamo la soluzione che fa per te: finestre sul tetto. Lasciano entrare la luce naturale e si possono oscurare all’occasione, di giorno e di notte.

Il tetto è una risorsa da sfruttare al meglio, soprattutto in mansarda dove si rivela un elemento che si fa notare e condiziona l’ambiente. In una mansarda il tetto è irregolare: l’altezza è maggiore nella parte centrale e subisce una pendenza considerevole nella parte più perimetrale.

Perché prevedere finestre sul tetto della mansarda

Più luce: una finestra sul tetto lascia entrare il doppio della luce rispetto ai serramenti verticali. Le finestre sui lati della mansarda illuminano all’interno ma non in profondità; con le finestre sul tetto invece la luce può arrivare praticamente in ogni punto della stanza.

I vantaggi di avere finestre sul tetto

Ovvero con quali altre motivazioni abbiamo convinto Luca a valutare (e acquistare) questo modello di serramenti.

  • Resistenti e a prova di agenti atmosferici: chi produce finestre per tetto ne testa sempre resistenza e tenuta. Tutti i modelli assicurano ottime performance in caso di acqua e condizioni atmosferiche sfavorevoli.
  • Isolamento termico e acustico: le finestre schermano il calore, il freddo e i rumori provenienti dall’esterno.
  • Tecnologiche e programmabili: le finestre Velux possono essere controllate tramite control pad touch screen che prevede l’impostazione fino a 8 programmi. C’è quello per il giorno e quello per la notte, quello per quando si esce di casa e quello per quando si è in vacanza, poi ce ne è uno che garantisce una corretta ventilazione degli ambienti e un altro che regola in automatico l’apertura e la chiusura per risparmiare energia per riscaldare casa. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti e tutti i momenti.
  • Personalizzabili: dimensioni, modello, sistema d’apertura (manuale, manuale con ganci, automatico) e colori. Una finestra per tetto può essere realizzata praticamente su misura scegliendo tutte queste caratteristiche.

Da sapere:
– Come scegliere le finestre per tetti: scarica e leggi la guida completa + trova i modelli che fanno al caso tuo.
– Per determinare il corretto posizionamento delle finestre e la loro grandezza ottimale è necessario confrontarsi con un architetto e affidarsi a installatori specializzati.
– Le finestre per tetti sono veloci e semplici da installare, non solo in fase di costruzione della casa ma anche durante una ristrutturazione.

Coprire i lucernari di giorno e di notte: tende e tapparelle

La luce naturale è piacevole e energizzante ma a volte è necessario schermare i raggi del sole e oscurare l’ambiente, insomma avere la giusta luce in ogni momento della giornata.
Come per i serramenti verticali esistono tende e tapparelle, così anche per le finestre sul tetto esistono tende parasole, tende filtranti, tende oscuranti, tapparelle manuali, tapparelle elettriche e tapparelle solari.

Ma torniamo alla richiesta di Luca e al suo caso specifico.
Per la sua casa sono necessarie tende e tapparelle dalle ottime prestazioni per tutte le ore del giorno e per tutti i giorni dell’anno. Gli obiettivi sono: schermare la luce, oscurare gli ambienti, proteggere dagli agenti atmosferici, raggiungere un isolamento termico ottimale in tutte le stagioni. La copertura migliore vede l’abbinamento di una tenda parasole e filtrante e di una tapparella. In questo modo la casa è protetta dal caldo durante l’estate, isolata dal freddo durante l’inverno, riparata dalle intemperie, oscurata di notte o quando si vuole un po’ di buio.

Dulcis in fundo: la zanzariera
Luce, raggi solari e aria sono sempre i benvenuti in casa al contrario di zanzare, cimici e altri insetti che è meglio tenere sempre alla larga.

Acquistare online tende, tapparelle e zanzariere per finestre sul tetto

Dove acquistare tende, tapparelle e zanzariere per finestre sul tetto? Su Velux Shop.

Sul sito Velux è presente un configuratore che aiuta a scegliere il modello giusto per ogni casa. È sufficiente selezionare la stanza in cui inserire la finestra e le proprie esigenze e il sistema propone in automatico i migliori modelli in commercio. Con pochi click è poi possibile mettere in confronto questi modelli, scegliere quello da acquistare e procedere con l’inoltro dell’ordine.

 

P.S.: Sì, hai capito bene. La redazione di BlogArredamento risponde ad ogni emergenza arredativa. Contattaci per email o sui social, saremo felici di risolvere i tuoi dubbi e aiutarti ad arredare casa.

Tags:

 
 

ACRIMAX, lo smalto MaxMeyer, si rinnova per garantire prestazioni ancora più eccellenti, una gamma di finiture più ampia e migliaia di colori

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Acrimax: tre finiture ed una scelta cromatica “infinita”
Acrimax, lo smalto più noto di MaxMeyer, è stato riformulato per rispondere ai gusti ed alle esigenze più disparati, grazie alle tre finiture con gradi di brillantezza diversi: opaco (5 gloss a 85° gradi), brillante (85 gloss a 60°) e satinato (25 gloss a 60°).
Acrimax viene proposto in 10 tinte pronte ed è realizzabile in migliaia di colori presso i rivenditori autorizzati MaxMeyer. La nuova formulazione di Acrimax garantisce colori più vivi e inalterati nel tempo, che non ingialliscono.

 

Acrimax: semplicità d’uso, prestazioni e durata superiori
La nuova formulazione conferisce a Acrimax un’ottima resistenza all’invecchiamento ed una elevata durezza del film: lo smalto resiste così alle sollecitazioni meccaniche (graffi, urti, sfregamenti) e garantisce un’ottima tenuta alle aggressioni chimiche (degrado causato da umidità, acidi ed agenti chimici vari).
L’effetto antiruggine immediato (anti-flash rusting) rende Acrimax l’alleato perfetto per interventi su superfici sia in legno sia in metallo.
Grazie all’eccellente adesione su ferro, lamiera zincata, plastica, legno e supporti difficili, opportunamente trattati, Acrimax è il partner ideale per colorare e rendere unici tutti i progetti di interni ed esterni, dove può essere utilizzato, ad esempio, per decorare mobili, accessori, infissi, arredi per terrazze, giardini e balconi.
La rapida essiccazione del prodotto consente di stendere due mani in un solo giorno. L’alta potere coprente, in CLASSE 2 secondo la norma ISO 6504-3 (Tra 98% e 99,5% su un massimo del 100%), fa di Acrimax l’alleato ideale per una qualità superiore e duratura degli interventi.

Acrimax: più sano, più versatile
Acrimax, lo smalto acrilico all’acqua multisupporto ed inodore conforme a HACCP, grazie alla nuova formula, è utilizzabile anche in ambienti con presenza di alimenti, strutture sanitarie e locali ad alta frequentazione. È etichettato A+, con un livello di emissione di sostanze volatili nell’ambiente (COV) bassissimo, e riduce così i rischi per l’ambiente e la salute.

Acrimax: un fondo ideale per ogni utilizzo
Acrimax può essere utilizzato in combinazione con fondi MaxMeyer appositamente studiati per massimizzarne la resa e i risultati. Acrimax Fondo Legno, formulato all’acqua e con speciali pigmenti inibitori del tannino, è la soluzione specifica per applicazione su legno. Kormax è il fondo antiruggine acrilico all’acqua, formulato con speciali pigmenti
anticorrosivi e ideale per applicazione su ferro e lamiera zincata. Zetamax, infine, è il fondo anticorrosivo multisupporto, con eccezionale aderenza su supporti difficili quali lamiera zincata, alluminio, PVC rigido, vetro.

Tags:

 
 

Quali sono i vantaggi dell’intonaco per esterni

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Che cos’è l’intonaco per esterni?

L’intonaco per esterni è un vero e proprio rivestimento minerale delle murature di ogni edificio, è la parte più esterna del rivestimento delle varie strutture. Ha una funzione protettiva ed una decorativa. L’intonaco per esterni è la finitura per pareti, soffitti, pilastri e altri vari elementi architettonici, una finitura che protegge tutto igenicamente ed aiuta a non disperdere calore. Può essere applicato con uno spessore variabile e di solito viene scelto soprattutto per il suo costo limitato e per la possibilità di restringere i tempi di lavorazione. Preparare un amalgama per intonaco per esterni, nei vari cantieri edili, è estremamente semplice e veloce. Come se non bastasse, infine, i tempi di posa sono davvero esigui e si può procedere con estrema rapidità con i lavori senza che vi siano intoppi o quanto altro.

Quali sono i vantaggi offerti dall’intonaco per esterni?

Quali sono i vantaggi dell’intonaco per esterni? Sicuramente quelli già menzionati. E’ un vantaggio il fatto che l’intonaco per esterni abbia un costo molto basso e sia quindi alla portata di tutti, o meglio sia la soluzione giusta per qualsiasi tipo di lavoro edile, e, inoltre, un vantaggio che i tempi di lavorazione siano ristretti e che gli operai possano procedere con estrema rapidità. Oltre a questi, però, ve ne sono anche altri. L’ intonaco per esterni ha una determinata impermeabilità, resistenza e durata nel tempo ed offre la possibilità di poter essere decorato a piacimento.

Intonaci diversi per usi diversi

Ci sono intonaci diversi per usi diversi e che offrono quindi svariati vantaggi. Si possono usare intonaci per esterni premiscelati oppure no, l’importante però rimangono i materiali che compongono l’amalgama. Di solito, infatti, l’intonaco base è composto da calce idraulica e malta. Se però serve proteggere un palazzo dal fuoco si può usare gesso e vermiculite, se, invece, bisogna insonorizzarlo nell’amalgama andranno messi: vermiculite, leganti inorganici, resine e additivi specifici. L’intonaco per esterni può essere creato ad hoc anche per contrastare l’umidità grazie alla presenza, nella sua composizione, di alcuni specifici solfati . L’intonaco, infine, utilizzato come un isolamento esterno, ma anche interno, delle pareti, ha componenti chimici in grado di trattenere il caldo e offre innumerevoli vantaggi oltre al fatto di ridurre i costi di riscaldamento.

Tags:

 
 

I cuscini da interno di Ambienti

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Decor

Ambienti Design è il nuovo progetto parallelo ad Ambienti, e non ne potrei essere più fiero!
Qualche mese fa ero determinato: trovare i fondi atti a finanziare il mio progetto che tanto covavo dentro.

 

Innumerevoli sono le richieste che ho fatto, altrettanti i rifiuti.
Un’azienda però, in me ci ha creduto: la Contrado; ad alcuni di voi potrebbe non suonare nuovo, infatti la Contrado è un’azienda con base in Inghilterra che si occupa di stampa in alta qualità su diversi sopporti in tessuto come cuscini appunto, ma anche vestiti e complementi.

Così, dopo aver ritenuto il mio portfolio idoneo è iniziata la mia nuova avventura, e con essa, il nuovo marchio di Ambienti, Ambienti Design accompagnato dal mio slogan Spread the Style, diffondi lo stile!

In realtà le collezioni pronte erano solamente una o due, tra cui Small Garden e qualcosa da Quote, quindi in poco tempo ho dovuto fare testa china ed impegnarmi nella creazione di nuovi design. Il risultato? Lo store ora conta 6 collezioni con 41 articoli in totale. Un vero record!
In ordine alfabetico, sono:

  • Boho-Chic
  • Old School
  • Ombrè
  • Once upon a time
  • Quotes
  • Small Garden

I mie design preferiti, a cui sono affezionato, sono due: il primo è Acchiappasogni, dalla collezione Boho-Chic, il secondo è Felis, il cuscino unicorno da Once Upon A Time.

Entrambi i cuscini sono stampati fronte e retro, e per entrambi è stata usata la tecnica del Backround; in realtà non so se esiste questa tecnica, io la chiamo così. Consiste nel scegliere un’ immagine e cancellare il superfluo; nel primo caso è stata scelta una texture oro, per il secondo cuscino invece una galassia.

Per vedere tutte le collezioni al completo potete farlo cliccando sul link: http://bit.ly/Ambienti-design

Lorenzo Damiani

Tags:

 
 

Ristrutturare casa: come scegliere l’impresa giusta

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Ristrutturare casa è considerata da molti un’impresa difficile, dispendiosa e molto stressante. Ecco allora qualche consiglio su tutte le informazioni da prendere prima di affidarsi ad un’impresa per la ristrutturazione di casa.

Le considerazioni da fare nella scelta di un’impresa sono tante, e soprattutto quando si tratta di ristrutturazioni più impegnative, che prevedono quindi demolizioni e interventi più radicali, è importante guardare non solo l’affidabilità dell’impresa e ai costi, ma anche a tutto il lato burocratico relativo a permessi e concessioni da richiedere al comune.

Ristrutturare casa: autorizzazioni comunali e leggi da rispettare

Non mancano purtroppo le imprese che pur definendosi tali, forniscono un lavoro di scarso valore poiché si affidano a operai non qualificati, non si occupano dello smaltimento dei rifiuti di cantiere come dovrebbero e magari sono troppo “leggere” nel depositare le documentazioni.
Questo aspetto, che da un lato vi comporterà sicuramente un risparmio in preventivo, potrebbe procurarvi successivamente non pochi problemi, per cui il nostro consiglio è prima di ogni cosa, di valutare la serietà dell’impresa cui decidete di rivolgervi. Come potete farlo?
Informandovi preventivamente e chiedendo per ognuno di questi punti i chiarimenti e le garanzie necessarie.

Progettare la ristrutturazione di casa: come evitare brutte sorprese?

Una volta trovata un’impresa che vi fornisca la tranquillità necessaria per decidere di affidarvi per ristrutturare casa, dovrete sicuramente tener conto dell’aspetto economico in relazione al vostro budget. Quello che spesso capita, è che ci si trovi di fronte ad un preventivo iniziale che a fine lavori risulti maggiorato a causa di tanti “extra” non previsti in partenza. Quello che un’impresa seria di ristrutturazione fa è fornirvi un progetto mostrandovi quello che sarà l’aspetto della casa al termine della ristrutturazione e che quindi presenti un preventivo sulla base di quegli interventi. In questo modo avrete una duplice garanzia: da un lato saprete prima di accettare un preventivo tutto quello che verrà fatto in casa, con la possibilità di aggiungere/eliminare/modificare il necessario; dall’altro avrete la tranquillità che è tutto già inserito in preventivo e non avrete brutte sorprese a fine lavori.
In alcuni casi, ci sono addirittura imprese che vi offrono la possibilità, in maniera gratuita, di vedere il progetto della vostra casa in 3d con stereografia e di “camminare” in maniera virtuale nel vostro appartamento ristrutturato. A pensarci bene, non è cosa da poco, potrete evitare le brutte sorprese di vedere al termine dei lavori una cosa che avevate scelto, ma che poi realizzata vi ha deluso e a saperlo prima avreste cambiato. È chiaro che anche l’impresa che deve ristrutturare casa, avendo ben presente tutto quello che c’è da fare, potrà fornirvi anche dettagli sui tempi di consegna molto fedeli, così da evitare anche i purtroppo frequenti e noiosissimi ritardi nella consegna della casa.

Rifare gli impianti nella ristrutturazione di casa

Bene, giunti a questo punto, avrete un’impresa di cui vi fidate, un progetto dettagliato, un preventivo attendibile e tempi di consegna veritieri. È già un ottimo traguardo. Entriamo quindi nel vivo della ristrutturazione e vediamo di cosa è fondamentale tener conto nel rifacimento degli impianti.
Ovviamente, gli interventi saranno differenti in base a cosa si è scelto di fare in casa. Tenete ben presente che tutti gli impianti sono soggetti a norme di conformità, per cui abbiate cura di farvi rilasciare tutte le certificazioni di conformità, certificazioni energetiche che attestino che tutti i lavori siano stati eseguiti a regola d’arte.
Inoltre, alcune imprese, onde evitare problemi successivi quando intenderete o dovrete dopo tempo, forare muri o intervenire sugli impianti, rilasciano una documentazione fotografica completa di tutto il lavoro fatto. In questo modo saprete con certezza se nel muro su cui intendete appendere il quadro, c’è il tubo di un condizionatore oppure potete procedere e forare senza timore.

Trovarsi a rifare gli impianti, è sinonimo di una ristrutturazione radicale, il che vuol dire che potrete valutare la possibilità di dare alla vostra casa un plus non solo dal punto di vista dell’innovazione e del comfort ma anche e soprattutto del risparmio energetico.

Ristrutturazione casa e risparmio energetico: la domotica

Una scelta che fino a qualche anno fa poteva essere considerata di nicchia a causa dei suoi costi proibitivi è quella che riguarda la domotica casa. Ad oggi non è più così, grazie a nuovi sistemi e tecnologie come la domotica wireless è possibile installare un impianto domotico sia senza intervenire sulla muratura, sia sostenendo dei costi più bassi di circa il 50% rispetto ai classici impianti cablati. Sia la soluzione di domotica filare che wireless sono comunque molto valide, ognuna ha pregi differenti e nel caso di quella filare sicuramente i contro sono legati alla necessità di intervenire con lavori di muratura (che non sarà un problema se sarete alle prese con il rifacimento degli impianti) e alla poca versatilità nella gestione.

Qualunque sia la vostra scelta in merito, comunque, potete stare sicuri che scegliendo la domotica vi assicurerete un notevole risparmio in bolletta in quanto potrete gestire il tutto anche a distanza, evitare dimenticanze (luci o condizionatori accesi), ottimizzare l’utilizzo di riscaldamenti preparando gli ambienti prima del vostro rientro in casa e molto altro.

Vi abbiamo illustrato brevemente quelli che sono gli aspetti più importanti di cui tener conto nella scelta dell’impresa per la ristrutturazione di casa, a partire dai permessi e le garanzie, passano per tempi, costi, progetti, impianti. Tutto quello di cui avete bisogno adesso è tanto tempo da dedicare alla scelta dei materiali!

Tags:

 
 

Valorizziamo gli esterni con pergole e pergotende

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Se non sapete come valorizzare il giardino o un terrazzo, proteggendovi dal caldo dei mesi estivi e dal freddo in inverno, vi suggeriamo di installare delle pergole o delle pergotende. Ne conoscete le differenze? Innanzitutto è utile sapere che si tratta di strutture molto semplici, che vi permetteranno di ampliare lo spazio vivibile della vostra abitazione, creando un’area da adibire a zona relax oppure a sala da pranzo all’aperto.

L’investimento, diversamente da altre installazioni, è contenuto e potrete inoltre approfittare dell’Ecobonus per avere un notevole sgravio fiscale. Tuttavia, c’è molto altro da considerare in merito e ci sono tante peculiarità da non sottovalutare. Con questi presupposti, andiamo a dare uno sguardo dettagliato a queste due innovative strutture, dall’elevata praticità e dal gran design.

Le pergole e le pergotende: elementi simili e decisive differenze

La pergola e la pergotenda sono delle strutture che sostanzialmente offrono lo stesso “servizio”, operando però con modalità differenti. Mentre le prime sono coperture fisse, le seconde sono dotate di mobilità in quanto retrattili, rivelandosi più pratiche e versatili in numerosi contesti. Ovviamente, la scelta dipende dalle vostre esigenze e dalla zona in cui volete creare un’area coperta.

Indicativamente, dovreste considerare che la pergola viene utilizzata soprattutto per gli spazi irregolari, che pertanto necessitano inoltre di essere protetti durante ogni periodo dell’anno, sia dal sole che dalla pioggia. Infatti, permette di valorizzare l’esterno di casa vostra in ogni stagione. La pergotenda, invece, funziona certamente da copertura, ma vi lascia decidere quando stenderla o quando ritirarla, presentandosi come un’opzione in grado di offrire molta più libertà.

I materiali con cui vengono realizzate le pergole e le pergotende sono sempre di ottima qualità, in particolare quando ci si affida al marchio giusto. Il legno lamellare, l’alluminio e l’acciaio si rivelano la soluzione ideale ogni qualvolta si desidera creare costruzioni solide, leggere e durevoli nel tempo. Grazie al rivenditore autorizzato Coverture, potrete trovare numerose alternative e modelli con queste caratteristiche essenziali e con numerose funzionalità da non sottovalutare, che potranno donare un valore aggiunto e tanto stile a ogni vostro spazio aperto.

Per utilizzare al meglio le pergole e le pergotende vi consigliamo altresì di riflettere bene sulla collocazione e sulla dimensione del patio o del terrazzo da coprire, ma ciò che vi renderà maggiormente entusiasti sarà certamente l’enorme potenzialità di cui potete beneficiare grazie ad ognuna delle due strutture: integrando la realizzazione con vetrate e isolamento, potrete ampliare gli spazi della vostra casa, creando un’ulteriore stanza da utilizzare, che potrebbe diventare persino un’ottima dependance per gli ospiti. Arredando lo spazio con divanetti, lampade e alcuni complementi d’arredo pieni di stile, potrete avvalervi invece di una splendida area per leggere e riposare, indipendentemente dalle attuali condizioni climatiche.

 

 

Dalla tecnologia alla personalizzazione

La pergola, come detto in precedenza, ha una struttura fissa ancorata al terreno o alle pareti dell’abitazione e può essere rifinita con vetrate, illuminazione e isolamento. La pergotenda invece copre il patio in base alle vostre esigenze e può essere ritirata attraverso un sistema automatico di avvolgimento. Le tecnologie con cui vengono prodotte entrambe le strutture, riescono sempre a realizzare coperture di elevata qualità, resistenti a qualsiasi clima. Possono inoltre essere costruite su terreni irregolari ed essere dotate di aperture o chiusure perimetrali.

Ogni struttura è personalizzabile a seconda dei vostri gusti: potrete scegliere la dimensione, la forma e il materiale per la copertura. Se lo desiderate, potrete dotare la costruzione di pannelli fotovoltaici: in questo modo godrete di un ambiente protetto, illuminato e riscaldato in inverno, e in più risparmierete sulla bolletta energetica. Il fatto di poter personalizzare il tutto già durante la fase progettuale vi dà la possibilità di acquistare un prodotto che si identifichi sapientemente con lo stile della vostra abitazione, con la vostra personalità e con qualsiasi vostro desiderio.

Se siete indecisi tra l’acquisto di una pergola e di una pergotenda, potete basare la vostra scelta su ciò che più vi piace di più e ovviamente sull’utilizzo che dovete farne. Queste strutture hanno funzionalità identiche ma, come avrete inteso, differiscono per alcune caratteristiche. Quindi avrete certamente modo di trovare quello di cui avete bisogno: entrambe le soluzioni forniscono vi permettono di valorizzare i vostri spazi senza fare troppi cambiamenti o modifiche strutturali.

Detrazioni fiscali per l’installazione di pergole e pergotende

L’installazione di queste strutture da esterno gode di un incentivo economico stabilito dal Governo. Qualora scegliate di costruire queste coperture, potrete infatti approfittare dell’Ecobonus 2017, che vi assicura una detrazione fiscale fissata al 65% dell’investimento speso. Queste strutture rientrano nella categoria delle schermature solari, che mirano alla riduzione dei consumi energetici.

Naturalmente, sarà necessario fare attenzione ai requisiti: le norme che regolano la concessione di queste detrazioni sono ferree e ben precise. Inoltre, per non sbagliare nella compilazione dei moduli o nella richiesta del rimborso, potrà essere utile non solo leggere sempre bene i requisiti necessari, ma anche richiedere una consulenza e un valido supporto a un professionista competente. Per maggiori informazioni, è possibile comunque visitare il sito dell’Agenzia delle Entrate dove, nell’apposita sezione, potrete trovare tutte le indicazioni sulla modalità di accesso alla detrazione e sulla qualificazione delle costruzioni.

A parte questi dettagli, l’acquisto di pergole e pergotende si rivela sempre una buona soluzione per valorizzare gli spazi esterni e renderli ancora più pratici e in grado di offrire comfort e relax. Pertanto, non vi resta che iniziare a scrutare l’ampia offerta e scegliere l’opzione più adatta alle vostre esigenze e preferenze.

Tags:

 
 

Finestre in legno alluminio, quando qualità e risparmio vanno a braccetto

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Le finestre in legno e alluminio stanno diventando sempre più diffuse nel nostro Paese tanto da riuscire a competere quasi con quelle in pvc. Ma come mai questo tipo di prodotti, una volta neanche tanto noti, stanno conoscendo ora un tasso di crescita così importante? La risposta a questa domanda sta nel fatto che le finestre in legno alluminio fanno propri i vantaggi tipici dell’alluminio e quelli tipici del legno: in pratica, rappresentano una sintesi perfetta, un punto di incontro ideale di due mondi che abbiamo sempre pensato essere divisi (se non proprio contrapposti tra loro).

Infissi e serramenti in legno alluminio, come quelli che vendono Alu&Wood Rimini, si fanno forti di costi di manutenzione irrisori, di elevate prestazioni e di una eleganza ineguagliabile. Il legno è la parte più esterna, quella che è dato modo di vedere, mentre l’alluminio tende ad assicurare quella protezione e quell’isolamento che l’hanno reso tanto popolare sul mercato.
Il legno lamellare utilizzato in questo tipo di serramenti, quindi, si ottiene incollando molteplici lastre sottili di legno, e proprio l’incollaggio, la pressione e i trattamenti che si è soliti mettere in campo nel processo di lavorazione, fanno sì che il prodotto finale sia garanzia di qualità a tutto tondo. Il motivo per cui le finestre in legno alluminio resistono perfettamente agli incendi – in molti casi persino più di quanto non siano in grado di farlo l’acciaio e il cemento armato – è dato proprio da una lavorazione che chiama in causa materiali selezionati e processi mirati.

Tra l’altro va considerato il fatto che gli infissi in legno alluminio non hanno bisogno di chissà quale manutenzione. A differenza delle finestre totalmente in legno, che esposte agli agenti atmosferici finiscono col deteriorarsi, la combinazione tra legno e alluminio dà vita a un mix assolutamente vincente. Merito in questo caso della presenza dell’alluminio, che garantisce protezione e che consente una pulizia anche piuttosto facile da eseguire (i residui di sporco, sull’alluminio, vengono via come nulla fosse!).

Cosa dire, poi, per quel che riguarda l’isolamento? Da questo punto di vista non ci sono dubbi che tengano: l’isolamento termico-acustico è parte integrante del legno-alluminio. Finestre di questo tipo sono infatti idealete, progettate e realizzate per garantire un isolamento a 360 gradi (che come sappiamo si riflette anche sui costi in bolletta, visto che un isolamento termico contribuisce ad ottimizzare i consumi e quindi ad alleggerire la bolletta).

A questo punto vien da pensare che le finestre in legno alluminio vengano a costare chissà quanto, visto che hanno tutte queste potenzialità. Ma non è necessariamente detto che questa scelta sia sinonimo di prezzi alti, perché la concorrenza che c’è ormai sul mercato ha contribuito ad abbassare i prezzi. Oltretutto il preventivo può essere personalizzato sulla base delle preferenze del cliente, pertanto chi vuol risparmiare può magari scegliere un legno meno pregiato anziché buttarsi sul materiale top di gamma. Ci sono poi aziende che abbinano alle finestre dei sistemi di sicurezza anti-intrusione, per cui anche evitando questi apparecchi “in più” si può abbassare sensibilmente la spesa finale. Di modi per risparmiare senza rinunciare alla qualità, insomma, ce ne sono!

Tags:

 
 

Come sfruttare al meglio gli spazi

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Hai una casa piccola e vuoi sfruttare al meglio ogni suo spazio? Puoi farlo con questi piccoli accorgimenti che ti regaleranno maggiore comfort e vivibilità.
Iniziamo parlando della disposizione dei mobili. Se hai una casa piccola ma alta, l’ideale è sfruttare la verticalità delle stanze, con mobili che si proiettano verso l’altro. Utilizzare una libreria alta, ad esempio, ti permetterà di organizzare i tuoi oggetti e tenerli sempre a portata di mano: inoltre, grazie a una scala che potrai facilmente spostare da un piano all’altro, anche i ripiani più alti saranno facilmente raggiungibili.

Un altro modo per sfruttare gli spazi in verticale è utilizzare un soppalco. Puoi costruirne uno grazie ad un piccolo intervento edile, per creare una zona notte o studio e collegarli agli altri ambienti tramite delle scale: in questo modo sarà come avere due stanze in una. Inoltre, potrai utilizzare lo spazio sotto le scale per posizionare dei cassetti o una libreria salvaspazio.

Un ulteriore accorgimento utile per sfruttare al meglio gli spazi riguarda l’uso delle mensole. Posizionandole strategicamente sopra un divano o accanto al tavolo potrai sfruttarle per appoggiare utensili da cucina o altri oggetti. È anche importante utilizzare gli spazi nascosti come, per esempio, le profondità dei muri che creano nicchie dove possono essere posizionati scaffali o vani portaoggetti.

Anche l’uso di porte scorrevoli ti aiuterà ad organizzare meglio gli spazi. Questi infissi ti permetteranno di separare la zona notte da quella giorno e allo stesso tempo mantenere un’area aperta che darà un senso di maggior spazio e comfort. Un’altra opzione è affidarsi a un’impresa edile e abbattere i muri non portanti dell’abitazione. In questo modo potrai creare un open space che ti regalerà molto spazio e luce.

Un ultimo elemento su cui fare particolare attenzione sono i mobili. Se hai una casa piccola puoi optare per letti o divani di dimensioni modeste, altrimenti occuperanno troppo spazio all’interno delle stanze. Ideale sarebbe utilizzare soluzioni a scomparsa, o mobili polifunzionali. In questo modo avrai molto spazio in più da vivere insieme alla tua famiglia.

Tags:

 
 




Torna su