Una casa non è un iglù






 
 
 

SHOPPING ON NORDDESIGN [ my birthday’s wish list]

Pubblicato da blog ospite in Idee, Stili, Una casa non è un iglù
Il mio compleanno si avvicina e quest’anno, visto che i  lavori al Bollywood Apartment stanno per iniziare,  avrei voglia di scartare  regali che riguardano oggettistica per la casa e l’arredamento. C’è un e-shop davvero carino  che consiglio agli amanti come me del design scandinavo, è  NORDDESIGN ma la cosa ancora più simpatica è che , ad aprirlo, è stata una mia amica. Quando ho scoperto che Roberta oltre che a portare avanti il suo lavoro di architetto, di blogger, nonchè di mamma, era riuscita anche ad aprire un negozio on line, gli applausi sono partiti in modalità automatica. Roberta è stata una mia compagna del master in Interior Design che seguimmo, ormai qualche anno fa, allo IED; ho dei ricordi bellissimi di quel periodo e delle esperienze che facemmo insieme…poi ognuno prese la sua strada, che tornò ad incrociarsi di nuovo quando entrambe aprimmo i nostri blog: il suo è Il Sottomarino a Pois, dateci un’occhiata, lei è un vulcano di idee e anche molto simpatica!
Su NORDDESIGN potete trovare “Una breve selezione di prodotti dei più grandi brand di design e designer indipendenti, verificati e studiati per individuare ciò che conta per ristabilire l’equilibrio in noi stessi e nell’ambiente che ci circonda”  parole di Roberta!
Tra i vari brand , troverete anche Bloomingville e Donna Wilson …adoro!
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Se avete voglia di fare un po’ di shopping,  troverete prodotti scontati fino al 30% e la spedizione è velocissima, entro 2 giorni dal pagamento…io ne approfitterei!
Intanto io ho preparato una selezione dei miei prodotti preferiti,vale anche come lista dei desideri per il mio compleanno…capito amici ?! 😉

Buono shopping amici dell’Iglù, a presto!


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HOME TOUR Una casa simbolo di eleganza

Pubblicato da blog ospite in Una casa non è un iglù

 Prendete appunti, oggi più che un home tour è una lezione di stile; entrare nelle mura di questo appartamento svedese è come entrare in un bel quadro, ogni cosa è al suo posto, nulla è lasciato al caso.
Ci troviamo a casa della blogger d’interni Lovisa Häger, la sua pagina instagram è una infinita fonte di ispirazione, vi consiglio di seguirla!
In questo appartamento regna l’eleganza, fatta di geometrie semplici ed accostamenti essenziali; di mobili dal design classico e toni che sembrano essere stati desaturati.
Sembra di percepire il silenzio, non vi pare?

Gli arredi sono lasciati al minimo essenziale, così come gli oggetti; i muri sono quasi del tutto spogli, ad eccezione dei pochi quadri in tela chiari; risaltano le modanature grigio scure dell’alto zoccolino e dei riquadri delle porte che danno quel sapore classico all’appartamento. In  camera da letto  il grigio delle cornici prende il sopravvento spingendosi fino al soffitto; la stanza è luminosa e i tessuti naturali del letto conferiscono una bella  sensazione di tepore.
 
 Un chiaro esempio che l’ordine è sinonimo di quiete e armonia…


 
 

LA NOSTRA NUOVA CASA – Bollywood Apartment –

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Una casa non è un iglù
Sono circa due anni che sto impiegando gran parte delle mie energie lavorative nella ristrutturazione di quella che sarà la nostra nuova casa; d’altronde è quello che è successo 6 anni fa, quando ho dovuto ristrutturare la  casa in cui attualmente viviamo. Per mesi e mesi non facevo che progettare, prendere ispirazioni, mettere un punto e improvvisamente buttare tutto all’aria per poi ricominciare con un nuovo progetto. Avrei potuto andare avanti all’infinito se non fossero iniziati i lavori; infatti , a noi architetti succede questo (per lo meno a me): se non abbiamo un ostacolo o un fermo oggettivo,  ci perdiamo nei meandri dei nostri sogni progettuali creando almeno un centinaio di soluzioni. La nostra nuova casa è un’abitazione  al primo piano di una palazzina di due piani il cui unico proprietario è Paolo, il mio compagno: al piano terra un negozio di alimentari indiano crea una suggestiva atmosfera melting pot che ben si amalgama al quartiere, popolato  principalmente da  indiani . Visto il contesto, ho pensato che la mia  futura casetta, in maniera affettuosa,  prenderà il nome di  “Bollywood Apartment “; un nome che evoca allegria, colori e profumi, così come il quartiere in cui si trova.
Bollywood Apartment è piuttosto piccolo, ma noi sapremo adattarci! Sono circa 55 mq peraltro mal ridotti e mal distribuiti; il progetto prevede una totale demolizione interna, un nuovo assetto distributivo e il rifacimento delle facciate.

E’ veramente malmessa, lo so; ma per me questa è una sfida, vado in estasi quando riesco a dare nuova vita a qualcosa che, di vita, ne ha ben poca.
Anche l’interno non è da meno in quanto a degrado…

 Questa è la situazione attuale: una scala enorme  e troppo ingombrante per questo piccolo appartamento, una porta finestra murata , la cui apertura è uno degli interventi che mi sta a cuore, il che significa che dovrò sacrificare un po’ la camera da letto…ma in cambio avrò un soggiorno più grande, più luminoso e finalmente tornerà  ad essere simmetrico!

Uno degli interventi più importanti è la ricostruzione del vano scala, non solo verrà demolita e ricostruita la rampa che dal piano terra porta al piano dell’appartamento, ma verrà anche costruita ex novo la rampa che porterà al terrazzo (wow, finalmente!). Ho optato per una forma compatta di scala, che gira più volte su se stessa, di modo da poter recuperare spazio utile nel solaio da dedicare all’angolo cucina.
Volete sapere che atmosferà si respirerà? Eccovi la moodboard con lo stile e arredo che vorrei riproporre…
Che dite, riuscirò in questa impresa?
Al prossimo appuntamento con Bollywood Apartment…parleremo della cucina!

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10 MUST-HAVE PER LO SPAZIO OUTDOOR

Pubblicato da blog ospite in Idee, Una casa non è un iglù
Un terrazzo romano
Alzi la mano chi in questi giorni non sta pensando, con questo caldo, di sfruttare, soprattutto di sera, il proprio spazietto all’aperto. E soprattutto, faccio una domanda: siete davvero soddisfatti del vostro giardino (i più fortunati), del vostro terrazzo (anche questa è una grande fortuna) o del vostro balconcino (non lamentatevi, c’è chi non ha nemmeno questo!)?
Se la risposta é: “si potrebbe fare di meglio”, è arrivato il momento di ripensare al vostro spazio esterno come ad un vero e proprio living a cielo aperto, da arredare con tessuti, cuscini, tappeti e tante tante lucine che non deludono mai in quanto ad  atmosfera “higge”, così ricercata  in tutto il mondo ma che solo gli scandinavi, ahimè, riescono a creare con grande naturalezza.

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Arredare uno spazio all’aperto può essere stimolante ma bisogna fare attenzione a non creare disarmonia con l’arredo interno; ci vuole un attimo per passare da una casa minimalista ad un terrazzo marocchino, da un soggiorno stile scandinavo ad un pergolato shabby chic (arg!) che, tradotto, è come un pugno in un occhio. 
Se volete seguire una linea soft, per toni, materiali e stile, questa che vi mostro è la mia top ten degli oggetti che io personalmente metterei sul mio di terrazzo…che, in un tempo non troppo remoto, finalmente avrò!
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PROGETTO ON LINE

Pubblicato da blog ospite in Design, Una casa non è un iglù

Oggi sono felicissima  di essere riuscita  a completare la pagina Progetto On line che da troppo tempo era in costruzione. Come sapete sono architetto e mi occupo soprattutto di architettura d’interni. Da quando ho aperto questo blog, ormai qualche anno, avevo deciso di affiancare al mio tradizionale lavoro ( fatto di incontri faccia a faccia, visite nei cantieri, incontri coi falegnami e chi più ne ha più ne metta…) un lavoro di consulenza on line; che poi, tra l’altro, la fase progettuale, quella in cui si disegna, si fanno schizzi e si producono idee è quella che preferisco. Mi sono detta:” Perché non offrire un tipo di lavoro che mi gratifichi, che offra al cliente soluzioni professionali e soprattutto ad un prezzo accessibile?”

Se siete curiosi di sapere come funzionano le mie consulenze, cliccate sulla pagina del menu in alto Progetto On line.

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I CONSIGLI DELL’ARCHITETTO un mobile per dividere

Pubblicato da blog ospite in Una casa non è un iglù
Buongiorno a tutti, oggi inauguro una nuova rubrica; “I consigli dell’architetto” dove mi impegnerò a darvi dei suggerimenti più o meno tecnici e delle soluzioni innovative per le vostre case.
Può succedere a volte che si abbia bisogno di cambiamenti spaziali in una casa; di avere ad esempio la necessità di dividere un salone che ora ci risulta troppo grande e dispersivo in due ambienti sì più piccoli ma anche più funzionali, ricavando così uno studiolo o addirittura una stanza per gli ospiti. Non sempre però la soluzione più giusta può essere quella di ricorrere ad una parete in muratura. Se infatti volete affrontare l’intervento continuando ad abitare nella vostra casa, sicuramente tirare su una parete con dei foratini potrebbe rendere tutto molto più caotico di quanto avevate previsto. Sicuramente si potrebbe optare per una struttura a secco quale la parete in cartongesso ma tenete bene a mente che inserire una divisione permanente in un’abitazione comporta un diverso assetto degli spazi e ,conseguentemente, a livello catastale una variazione. Ciò significa che dovremmo richiedere, affidandoci ad un tecnico, dei permessi edilizi e affrontare una spesa che potrebbe essere evitata… Ah sì, e in che modo? Progettando un mobile su misura! Non è una struttura fissa, è facilmente amovibile e nel caso  doveste traslocare, potreste anche decidere di portarlo con voi!
Vediamo allora qualche esempio di soluzioni ben riuscite da cui prendere ispirazione.

  L’armadio passante
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L’armadio passante è la soluzione più efficace se volete un risultato di totale schermatura tra due ambienti, basterà infatti realizzare un mobile a tutt’altezza progettato al cm e l’effetto finale sarà quello di una parete con un’armadio a muro.

   – La libreria “vedo non vedo”

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Il caso della libreria passante è forse quello che lascia più libertà, lo consiglio semmai voleste separare solo parzialmente un ambiente per ricavare un angolo più intimo. Io adoro questo tipo di soluzione perché è in grado di mettere in risalto due funzioni distinte ma, al contempo unite, di uno stesso spazio.

Come vedete ci sono infinite possibilità e combinazioni, ora sta a voi capire quale soluzione fa al caso vostro…e se avete bisogno di un progetto su misura per voi, io sono a vostra disposizione!





 
 

UN HOME TOUR SPECIALE

Pubblicato da blog ospite in Una casa non è un iglù
Ho un debole per il design nordico e gli interni scandinavi, il mio sogno è quello di andare prima o poi nel magico regno dei fiordi. Ma se vi dicessi che nel frattempo ho avuto la fortuna di curare il progetto e la ristrutturazione per una deliziosa famiglia di norvegesi che ha acquistato ben tre case nel centro storico della mia città,Terracina? Come dire, attraiamo ciò che amiamo!
Oggi vi voglio far entrare in  Casa HT , un’abitazione di soli 50 mq , la cui ristrutturazione  ha visto parecchio impegnate me e Carla , alias MOCarchitetti.
I colori scelti per la moodboard progettuale sono stati fedelmente rispettati: un cipria pallido per le pareti, un parquet dalla tonalità calda e i colori della terra riproposti nelle cementine esagonali del corridoio e del bagno. L’atmosfera che si respira non appena si apre la porta è di una pace totale e disarmante.

Pronti ad assaporare la magia di questa casetta?

La nostra fortuna  è stata che i gusti del cliente erano perfettamente in linea con i nostri, per cui è stato un piacere, nonchè sollievo, vedere, dopo la fine dei lavori, che il proprietario l’ha arredata esattamente con lo stile che noi avremmo scelto: colori neutri , tessuti naturali e pochi oggetti.
Il mio ambiente preferito? La camera da letto, un’alcova davvero confortevole e rilassante. Ci starei per ore…
Foto e styling: Olivia Casari, Carla Morese

 
 

RESTYLING INGRESSO – parte seconda –

Pubblicato da blog ospite in Una casa non è un iglù

Diciamo la verità, chi di voi vorrebbe aprire la porta e trovarsi nel bel mezzo di un corridoio? Ecco, quasi metà della mia casa, si sviluppa in un corridoio di circa 10 m, in cui si susseguono una scala (che porta al livello del soggiorno), l’ingresso, la cucina , un piccolo spazio tinello e uno pseudoripostiglio. Non è stato facile arredare questa zona, soprattutto per il fatto che, non essendoci porte a separare, l’occhio ne coglie tutta la lunghezza. Il che significa che se c’è un minimo di disordine in cucina, lo si respira fino in camera da letto! Come dicevo nel precedente post , da tempo avevo la necessità di cambiare l’ingresso sia per motivi pratici sia per alleggerire e schiarire il corridoio che di per sè è un pochino buio.
Come accade rarissime volte, sono riuscita a rispettare il progetto in ogni suo punto; abbiamo comprato delle mensole in abete e dei reggimensole di legno, il resto, la scarpiera e la rastrelliera erano in casa ma disposte un po’ a casaccio. 
L’intervento ,anche se semplice, mi ha davvero soddisfatto! Il corridoio è più luminoso e meno soffocante e finalmente ho dei ripiani in più per i miei libri che dopo tanto hanno trovato la giusta collocazione.
Adesso l’obiettivo è mantenere l’ordine, parola d’onore!

Allora, vi ho fatto venire voglia di iniziare un piccolo relooking in casa? Se avete bisogno di qualche consiglio , lasciate un commento qui sotto 🙂

Foto e styling: Olivia Casari- Una casa non è un iglù


 
 

RESTYLING INGRESSO – parte prima-

Pubblicato da blog ospite in Idee, Una casa non è un iglù
Sono giorni che convivo con un immagine più strutturata e definita di ordine e pulizia, chi di voi mi segue su istagram saprà della mia ultima lettura che mi ha folgorato,  Il magico potere del riordino di Marie Kondo. Non mi soffermerò a spiegarvi il succo del libro, magari ne uscirà un post un giorno ; quello che voglio invece condividere con voi è l’idea di un restyling dell’ingresso nata dalla necessità di fare spazio e soprattutto ordine nella mia casa.
In cantiere c’è un progetto più grande, la ristrutturazione della casa del mio compagno dove pensavamo di andare a vivere quest’anno, ma ,per problemi burocratici, il tempo di attesa si sta prolungando a dismisura… nel frattempo, però mi sono detta, perché aspettare casa nuova per un cambiamento? Perché non cerchiamo di vivere meglio ora nella  piccola casa che ormai da 5 anni ci ospita e ha visto crescere Lorenzo? Ecco quindi che ho cominciato una grande operazione di decluttering e di spostamento  mobili, il mio hobby preferito! E finalmente ho ripreso a respirare! 
Perché il restyling dell’ingresso? Prima di tutto perché è il biglietto da visita di una casa e come scrivevo tempo fa in uno dei primissimi post è un luogo di fondamentale importanza, secondo perché non è per niente funzionale così come si presenta. Ho bisogno di radunare le scarpe tutte in unico punto, ora invece mi trovo scarpe sparse qua e là per tutta casa… ho bisogno di un punto di appoggio per chiavi, posta, ecc…e ho bisogno di spazio in più per libri perché al momento la mia libreria è invasa dai giochi di Lorenzo (anche a questo troverò una soluzione!).

Intanto, prima che l’ingresso sia pronto per un nuovo servizio, vediamo insieme un po’ di ispirazioni che mi hanno fatto sognare …

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In questi ingressi protagonista è il legno chiaro, essenze che vanno dalla betulla all’abete, a volte confondibili con compensato marino…beh il dilemma che mi si ripropone ogni volta davanti alla scelta dei colori è proprio questo: optare per mobili total white o scaldare l’atmosfera con del legno naturale?

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Il mio ingresso fa parte di un lungo corridoio, a destra la cucina e a sinistra ci sono le scale in marmo che portano al soggiorno. Per enfatizzare la sua posizione centrale, quando ristrutturai l’appartamento, optai per due colori accesi  per le pareti : mostarda e azzurro carta da zucchero; contro ogni previsione, questi colori continuano a piacermi, quindi, per ora, il restyling non comporterà variazioni di tono delle pareti. Il lato che sarà oggetto di cambiamento è quello dove si trova il portone, colore mostarda che, tra l’altro è un colore trend della stagione.
Così è ora il mio ingresso, le foto sono volutamente tristi! Ci sarà più gusto poi a farvi vedere come si sarà rallegrato dopo il relook!
Ah dimenticavo di dire che il restyling dovrà essere a costo quasi zero, la sfida sarà quella di utilizzare mobili e oggetti già presenti in casa… mi diverto con poco io! 

Non rimane ora che mettersi all’opera…Non vedo l’ora di mostrarvi la nuova veste del mio ingresso!
A presto amici dell’iglù!

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UNA MOODBOARD PER MUSA

Pubblicato da blog ospite in Decor, Una casa non è un iglù
Ciao ragazzi, da ieri è iniziata l’estate e con essa è partito un contest organizzato da Carta da parati Artistica a cui ho partecipato e di cui  avevo piacere di parlarvi; il nome di questa interessante iniziativa è ” Estate Artistica” . Il team di Carta da parati Artistica ha deciso di creare una linea di carte da parati per l’estate e, per sviluppare la nuova collezione, ha voluto coinvolgere un gruppo di blogger selezionati che fossero, con le loro moodboard , da ispirazione. Quando mi è stato rivolto l’invito, non ho esitato ad accettare, primo perchè, come sapete, le moodboard (collage di immagini che evocano delle emozioni, sensazioni) sono la mia passione e poi perchè, che super onore per me poter collaborare con un’azienda del genere!
Ma vediamo più nel dettaglio come si sviluppa questo contest.
Ci è stato proposta una tavolzza di colori scelti per la primavera-estate 2017 da Pantone, eccola qui:
Una volta scelto il colore, abbiamo dovuto elaborare una moodboard che ispirasse, con una serie di immagini, frasi, texture, i creativi dell’azienda a creare la linea di carta associata.
Quindi, per ogni colore scelto da noi blogger, sono state create tante carte da parati quante sono state le moodbard presentate, chiaro no?!
Il colore che ho scelto è  Halzenut, Pantone 14-1315…ultimamente mi stanno affascinando molto questi toni caldi e sabbiosi! 
La mia moodboard? Beh… calda e sabbiosa!
La carta da parati che ne è scaturita si chiama “Doghe di Sabbia” (fighissimo!) e sono davvero soddisfatta del risultato: un connubio perfetto tra i motivi del legno e della sabbia da me proposti ; la trama del legno e la granulosità della sabbia sembrano convivere egregiamente! 
Anche le altre colleghe blogger hanno fatto un ottimo lavoro, se avete voglia di saperne di più cercate i loro lavori qui !
Ah, dimenticavo la cosa più imporatante: il contest avrà durata fino al 21.07.2017 e fino a quel giorno potrete votare il lavoro che vi è piaciuto di più mettendo un like al corrispettivo post proposto sui social di Carta da parati Artistica:  facebook, instagram .
La moodboard e relativa carta da parati  che riceverà più like sarà la vincitrice e il blogger autore vincerà un campione di 8 mq della carta da parati che ha spirato con il suo lavoro.
In bocca al lupo ragazzi! Sto già facendo il conto alla rovescia….

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