Voglia Casa






 
 
 

ETNICO HOME DECOR

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Gli arredi etnici nascono grazie ad una forte diffusione di stili e culture provenienti da ogni parte del mondo, da cui si traggono ispirazioni da forme e colori locali.

Si tratta di etnie e tradizioni provenienti da paesi esotici dell’Africa, Asia, Indocina, Tahilandia, Filippine.

etnico home decor

Le nostre case accolgono così mobili e complementi in legno africano o asiatico di varia fattura e si completano con l’accostamento di accessori e tessuti dalle fantasie orientali e animalier.

etncio home decor

I mobili etnici sono solitamente produzioni artigianali, dove non esistono pezzi realizzati in serie. Sono originali e unici e creano delle atmosfere molto intense che riecheggiano profumi e sapori di terre lontane.

etnico home decorVedi altre ambientazioni….


 
 

LIVING: semplice, elegante, ospitale!

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Pochi colori per una zona living semplice, elegante e ospitale.

Il bianco fa da padrone dal soffitto alle pareti passando per gli arredi. Tocchi di legno nel parquet e in alcuni mobili scaldano l’atmosfera, resa ancor più accogliente dagli immancabili accessori in blu.

Immagini che parlano davvero da sole!

Idee da studiare e riprorre in nuovi progetti.

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SHABBY CHIC nella zona living!

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Lo shabby chic è uno stile di design in cui arredi e accessori e vengono scelti per il loro aspetto invecchiato e usurato, che può essere autentico o realizzato appositamente.

zona living

Nasce in Gran Bretagna e rievoca il tipo di decorazioni delle tipiche case di campagna inglesi, con divani e tende in chintz, vecchie pitture, ornamenti floreali; altri influssi  provengono dai castelli francesi, dal design americano degli Shakers (calvinisti puritani) e dalle decorazioni a dipinto svedesi.

Una tendenza che si è imposta con successo tra gli amanti dell’arte e dell’artigianato di qualità che dona un tocco di romanticismo ed eleganza a tutti gli ambienti della casa per cui viene utilizzato, dalla cucina alla camera da letto passando per il salotto.

shabby chic nella zona living

Per richiamare questo stile nella zona living, è necessario partire dal divano: un suggerimento è quello di rivestirlo con un tessuto con una delicata fantasia floreale, possibilmente dall’effetto usato, oppure con un tessuto di cotone bianco e accessoriarlo con una grande quantità di cuscini in percalle.

livingshabby chic

Per continuare l’effetto Shabby è fondamentale l’utilizzo degli accessori: appendere quadri dal tema agreste come fiori, frutta e paesaggi può essere molto utile. Orologi vecchio stile, mensole appendiabiti, piatti, applique vintage, vecchie scale…tutto contribuisce ad arricchire la zona living.

shabby

Anche i vecchi mobili possono essere riutilizzati e inseriti in un progetto di interni: quindi spazio a credenze, cassettiere, tavolini e sedie.

 

 

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Camera da letto: testiera DIY!

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La camera da letto è sicuramente la zona più intima e personale della propria abitazione. E’ il luogo dove ciascuno di noi conserva le cose più preziose e soprattutto dove riposiamo lasciandoci alle spalle un’altra giornata faticosa e frenetica.

Solitamente quando acquistiamo il letto, lo desideriamo comodo, con testiera, a volte pediera, con o senza contenitore.

Ma se possediamo già una struttura e vogliamo personalizzarla e renderla davvero unica, perchè non trovare soluzioni alternative?

https://www.facebook.com/vogliacasa/

Esistono infiniti modi per realizzare questa operazione e il metodo più innovativo è quello di creare una testiera su misura e per le nostre esigenze.

Testiera personalizzata

In tessuto, imbottite, in legno, disegnate, con sticker, effetto lavagna, con libri, vecchie persiane….ce ne sono davvero per tutti i gusti!!!

Per realizzazioni scrivete a vogliacasa.it@gmail.com

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Voglia di montagna: CHALET IN TIROLO!

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Una rivisitazione intelligente di una casa di montagna incastonata tra le montagne dell’Alto Adige acquistata dallo scultore e designer di mobili Othmar Prenner.

L’ abitazione è stata costruita sulle rovine di una vecchia fattoria alpina del XIV secolo. La struttura, che in precedenza era solo un edificio in pietra con soggiorno, dispensa e fienile attiguo, è stata accuratamente trasformata in un lussuoso chalet di montagna .

Il design innovativo permette al proprietario e ai suoi ospiti di godere di una splendida vista sulle montagne da ogni stanza della casa, e le finestre riflettenti offrono meravigliosi ritratti di montagna che possono essere goduti dall’esterno.

montagna

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Pareti in ROSSO…in casa, in ufficio e…..

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E’ arrivato l’autunno e le tonalità calde di gialli, arancioni e rossi fanno da padrone negli scenari naturali in ogni dove.

Colori che esprimono vitalità, forza ed energia, splendidi se utilizzati in casa…magari su una parete.

Questa settimana presentiamo il ROSSO, ovvero il colore che per eccellenza ha la capacità di eccitare il nostro sistema psicofisico e  rappresenta  l’ allegria e la felicità, attirando l’attenzione e trasmettendo un senso di calore. E’ una tinta che dovrebbe essere utilizzato su superfici ridotte, magari una per una parete di un ingresso o come punto focalizzante di un ambiente dove si vuole mettere in risalto uno spazio ben definito.

Inoltre, come già sottolineato, insieme all’ arancione e al giallo, ha la capacità di far sembrare le nostre case, spazi di lavoro o di divertimento, più caldi e accoglienti durante i mesi freddi in tutte le sue nuances…dal vivo rosso mattone, al vellutato color porpora.

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CUCINA: ecologica o economica?

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La cucina è il cuore della casa. E’ proprio in questo ambiente che si passa la gran parte del  tempo: mentre si cucina o si chiacchiera durante i pasti con la famiglia o quando si organizza un aperitivo o un caffè con gli amici. E’ il luogo considerato da sempre come punto di ritrovo familiare, per  incontri sociali, party e feste.

La cucina dice molto di noi, del nostro carattere e del nostro modo di vivere. Chi sta per arredare casa sa bene che è un elemento fondamentale da scegliere e che non è poi così facile prendere la decisione finale riguardante il suo acquisto.

Dopo aver prestato attenzione allo stile, ai colori e alla disposizione, ci si interroga su due temi oggi molto in voga: cucina ecologica o cucina economica? Meglio investire sulla prima dove il costo iniziale sarà sicuramente più elevato ma gli elettrodomestici saranno più rispettosi dell’ambiente e il loro consumo energetico più ridotto, con un risparmio a lungo termine o pensare alla seconda che si basa sulla scelta di elettrodomestici ad un prezzo più contenuto ma che non deve essere necessariamente sinonimo di bassa qualità?

Per trovare delle risposte significative a questa domanda si deve necessariamente analizzare il prezzo complessivo e il risparmio possibile per entrambe le soluzioni e dotate dei sei elettrodomestici essenziali: la cappa, il piano cottura, i forni, il frigorifero, la lavastoviglie e la lavatrice.

Per fare ciò è bene prendere in considerazione prodotti con la fascia di prezzo più bassa e quelli ad elevata alta efficienza energetica per ottenere una corretta comparazione.

Solitamente negli appartamenti in affitto, studenteschi o di coppie che vogliono iniziare una vita a due e le disponibilità economiche sono limitate, la scelta ricade su elettrodomestici di fascia bassa, economici e semplici, anche se a volte non molto ecologici. Seguendo una media dei costi di mercato, ecco alcuni prodotti che potrebbero soddisfare le caratteristiche minimali ad un prezzo oltremodo contenuto:

  • Faber Inca Smart C (Cappa da cucina, a partire da 45€*)
  • Hotpoint-Ariston H6TMH2AF (X) IT (Cucina con piano cottura, a partire da 347€*)
  • Hotpoint-Ariston FA2 530 H IX HA (Forno, a partire da 188€*)
  • Electrolux Rex RNN2800AOW (Frigorifero, a partire da 284€*)
  • Bosch SMV46KX01E (Lavastoviglie, a partire da 340€*)
  • Indesit IWUD 41051 C ECO EU (Lavatrice compatta, a partire da 242€*)

 

La spesa totale sarebbe pari a circa euro 1450 anche se il risparmio totale medio sui modelli economici nell’arco di un mese può arrivare sino a circa euro 460, tenendo sotto controllo l’andamento delle svariate “offerte” proposte.

Il lato positivo di una cucina economica è ovviamente il prezzo e potersi permettere sei grandi elettrodomestici ai costi sopracitati è un traguardo che le generazioni precedenti non si sarebbero mai potute permettere. E’ oltremodo vero che queste apparecchiature, appartenendo ad una fascia bassa, hanno solitamente vita più breve e alcune funzioni potrebbero non essere così durature nel tempo se molto sollecitate. Inoltre hanno dei consumi più elevati di quanto ci si potrebbe aspettare e il risparmio iniziale si vedrà leggermente diminuito quando arriverà il conto da pagare nella bolletta.

Per tutti coloro che danno priorità sia dispendio energetico che al rispetto dell’ambiente, la cucina ecologica è sicuramente il prodotto da scegliere. Comparare sei elettrodomestici secondo questo criterio  significa assumersi una spesa iniziale più alta, ma ridurre i costi per l’utilizzo della corrente elettrica e avere un impatto sull’ambiente più lieve. Le categorie di questi elettrodomestici sono fondamentalmente tre: A +, A ++ o A +++ in base alla disponibilità. Prendendo in considerazione una fascia medio-alta, come indicano gli esempi sotto elencati, si ottiene un costo medio di circa euro 4600.

  • AEG DBK7990HG (Cappa da cucina A++, a partire da 1620€*)
  • Gorenje K67CLB (Cucina con piano cottura A++, a partire da 560€*)
  • Franke CR 913 M WH DCT TFT (Forno A++, a partire da 817€*)
  • LG GBB548NSQFE (Frigorifero A+++, a partire da 733€*)
  • Bosch SMS68MI04E (Lavastoviglie A+++, a partire da 512€*)
  • LG F4J7TN1W (Lavatrice A+++, a partire da 374€*)

 

Questi elettrodomestici appartengono ai top di gamma e sono un riferimento in termini di una spesa energetica più leggera.  Dopo un investimento leggermente superiore rispetto al caso economico, il primo vantaggio che si noterà è che la bolletta dell’elettricità sarà più leggera. Questi apparecchi sono stti progettati per consumare il meno possibile e offrire prestazioni al di sopra delle aspettative oltre che ad essere più rispettosi dell’ambiente.

Anche in questo caso, un grande aiuto in termini di risparmio arriva dalla comparazione prezzi se si fanno gli acquisti nell’arco di un mese, arrivando a risparmiare anche euro 895.

Dopo questa breve ma significativa carrellata di dati, emerge il fatto che la cucina perfetta non esiste.

Moltissimi fattori influenzano la scelta dell’acquisto: limiti economici, stile e design, ideologie ecologiche e quant’altro. E’ ovvio che dare la priorità alle proprie esigenze e cercare di immaginare come gli elettrodomestici risulterebbero maggiormente ben disposti e accostati alle tendenza stilistica dell’ambiente è il primo passo da compiere.

E’ comunque importante, affidarsi a professionisti del settore che consigliano una comparazione completa delle soluzioni e che dovrebbe tener conto della durata degli elettrodomestici, dell’utilizzo continuo delle apparecchiature e della durevolezza nel tempo, optando quando è possibile, per tipologie ecologiche e ad alta efficienza energetica in modo da ridurre al minimo le emissioni e che, dati alla mano, risultano comunque il miglior investimento da effettuare dal momento che con il loro continuo utilizzo ci si ripagherebbe totalmente del costo iniziale (considerando la bolletta elettrica nei primi sei anni di vita degli elettrodomestici).

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Pitture a tinte soft non solo a parete!

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Nella nuova palette 2018, dedicata al progetto Benessere Casa, la realtà di pitture decorative Wilson & Morris propone una gamma di tinte soft tra cui Peach codice 2049 e Antique Ivory codice 2047.

Tonalità delicate ed evocative in grado di donare all’ambiente maggior luminosità e trasmettere una sensazione di benessere naturale. La palette è infatti la sintesi di una ricerca firmata all’esperto di codici colore Nicola Baccaglini, che da anni si impegna su questo progetto. Uno studio volto all’individuazione delle giuste sfumature che, oltre ad abbellire e valorizzare gli spazi, possano contribuire positivamente allo stato psico-fisico dell’individuo che li vive.

La palette 2018 di Wilson & Morris è quindi il prodotto di un osservatorio sulle tendenze colore dalla moda all’interior design, declinate per garantire benessere in casa.

Peach codice 2049 è una tinta elegante e sofisticata. Un colore raffinato che può trasferire calore all’ambiente enfatizzandone l’arredo, preferibilmente da scegliere in stile minimal e moderno per creare una suggestione cromatica armonica.

Antique Ivory codice 2047 invece è candore e pura poesia. Si tratta di un colore chiaro e luminoso pensato per arredare con discrezione, illuminare e valorizzare ogni spazio.

Le diverse finiture, con cui si possono declinare queste pitture (Emulsion Eggshell, Emulsion Matt e Osmos), consentono diverse applicazioni del colore e utilizzi non solo sulle pareti e soffitti ma su mobili o elementi decorativi come ad esempio le boiserie.

Con Emulsion Eggshell, smalto opaco e lavabile ad esempio è possibile verniciare, con l’uso di opportuni primer, anche supporti in metallo e legno. La pittura Emulsion Matt a base d’acqua opaca e vellutata, ideale per pareti e soffitti interni, può essere utilizzata su cartongesso o legno con appositi primer. Con Osmos, pittura a base acqua opaca e semicoprente, si possono invece verniciare tutte le superfici creando degli effetti di trasparenza e velature unici.

Le pitture decorative Wilson & Morris sono un elemento in grado di influenzare la sfera emozionale e di trasformare con il colore un ambiente in un luogo di benessere.

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Ottimizzare gli spazi con un soppalco!

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Negli edifici di antica costruzione le stanze hanno un’altezza notevole, tanto che a volte si può pensare di sfruttarla costruendo un soppalco. Inoltre il soppalco costituisce un’ importantissima risorsa per moltiplicare lo spazio di un locale ed è certo un elemento di grande attualità, anche per l’utilizzo nel panorama immobiliare di loft, che prevede il recupero e il riutilizzo di edifici di tipo industriale o artigianale.

Non esistono limitazioni nell’ uso dello spazio del soppalco anche se, per caratteristiche progettuali e per ragioni di accessibilità, è preferibile disporre funzioni che non richiedano spostamenti continui. Meglio quindi un angolo lettura che uno spazio cucina, la zona notte rispetto a quella giorno.

Un soppalco abitabile rappresenta quindi un aumento della superficie lorda di pavimento, e non sempre questo è possibile.  Infatti i Regolamenti Edilizi dei comuni impongono delle indicazioni ben precise in merito, che non solo sono differenti da comune e comune, ma spesso, nell’ambito di una stessa città, variano a seconda della zona urbanistica e, a volte, anche da un edificio all’altro. E’ impossibile, pertanto, dare delle indicazioni che siano valide dovunque, ma si può fare solo una panoramica di carattere generale, rimandando poi alla consultazione della normativa locale.

La prima distinzione da fare è se si tratti di un soppalco abitabile o non abitabile.

Nel primo caso, qualora l’ampliamento sia consentito dagli indici urbanistici previsti nel Piano Regolatore, sarà possibile sfruttare questa superficie come una vera e propria stanza in più e per realizzarla bisognerà  permesso di costruire. Tra i parametri da rispettare ci saranno delle altezze minime, sia per la parte superiore che per quella inferiore, che per ambienti abitabili si aggirano, di solito, intorno ai 210 cm.

Quando le altezze sono veramente minime, il soppalco non è abitabile, ma può essere utilizzato ad esempio come ripostiglio e/o luogo dove riporre libri, giochi, scatole ben organizzate e facili da raggiungere. La sua realizzazione si configura in tal caso come un intervento di manutenzione straordinaria e, pertanto, è sufficiente una denuncia di inizio attività per eseguire le opere edili necessarie.

Uno dei vincoli contenuti di solito nei regolamenti riguarda l’ampiezza della superficie soppalcabile: in genere è espressa in percentuale della superficie totale, che non può in ogni essere coperta totalmente.

La realizzazione di un soppalco richiede ovviamente il progetto di una scala e la messa in opera di un parapetto regolamentare. Tra tutti gli elementi architettonici la scala è forse quello più ambivalente perché, certamente unisce un piano all’altro, ma in quanto elemento fisico, nella parte sottostante, essa divide fortemente.

Innumerevoli sono le possibilità costruttive e le varianti formali del soppalco. Per la realizzazione della struttura (solitamente in ferro o in legno) e del suo rivestimento si può scegliere tra diversi materiali, assoluta libertà creativa è lasciata alla ricerca della forma e all’ accostamento dei dettagli costruttivi. Scale e balaustre oltre ad essere ingredienti indispensabili, hanno un importantissimo ruolo nella definizione dell’ immagine estetica affinché sia coerente e di effetto. E’ infatti necessario studiare con attenzione il disegno della scala e della balaustra trovando corretti accostamenti di materiali, forme e colori.

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RECEPTION: lo spazio fondamentale in un luogo di lavoro!

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Tre differenti e brillanti soluzioni per uno spazio davvero fondamentale all’interno di un luogo di lavoro: il punto accoglienza o reception.

 

Arcadia Ufficio del Gruppo Penta si differenzia in questo campo per l’eleganza,  qualità nei dettagli e flessibilità degli arredi che ben si integrano con le varie ambientazioni circostanti. Moduli versatili, pensati e realizzati per ogni necessità.

Brillanti soluzioni per uno spazio fondamentale in un luogo di lavoro: la reception!

Vediamo insieme nel dettagli.

KWS

La reception Wall System è realizzata grazie all’integrazione delle pareti KWS, le quali sfruttano la modularità e la versatilità della serie Wall System.
Versatile per la capacità di poter unire sia moduli in vetro laccato che moduli in melaminico, dando ampia spazio alla personalizzazione, da abbinarsi a tutte le serie di arredi per ufficio Arcadia.

Brillanti soluzioni per uno spazio fondamentale in un luogo di lavoro: la reception! COMPACT

La reception Compact è realizzata seguendo le basi della operative line Compact: efficienza, eleganza senza mai rinunciare all’eleganza e al design. Ovviamente tutte le soluzioni Compact possono essere integrate con le serie del sistema KWS, anche la Kristal e possono essere personalizzate nelle forme, nelle dimensioni e nei colori oltre che nelle finiture legno; da abbinarsi alle scrivanie e postazioni di lavoro delle serie Kinesis. Compact può essere realizzata con top-reception retro illuminati con luci a LED.Brillanti soluzioni per uno spazio fondamentale in un luogo di lavoro: la reception!FLEXI

La reception Flexi unisce l’eleganza, l’efficienza e il design delle pareti Flexi Open in una reception ad alta impatto visivo. La risposta funzionale alle esigenze di ottimizzazione degli spazi, anche grazie ai suoi pannelli curvi ed ergonomici. Flexi può ospitare all’interno del suo programma le varie soluzioni presenti nella serie Compact, ecco perchè è un sistema innovativo e flessibile.

Flexi unisce in sè vari materiali, quali il vetro cristallo per i piani reception, le workstation della serie Compact in melaminico e le gambe e i profili della struttura in alluminio. Versatilità e personalizzazione fanno di Flexi la risposta ad ogni esigenza.www.arcadiaufficio.it

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