13 Marzo 2019 / / Design

Designer, architetti e realizzatori
sono sempre alla ricerca di ispirazioni per dar vita a nuovi e originali
complementi d’arredo da introdurre in progettazioni uniche e particolari.

Oggi vi voglio presentare in anteprima, un oggetto speciale che entra in una galleria d’arte, portando con sé l’estro di un architetto, Daniela Cuatto, plasmato dall’amore per la natura e dal bello dell’architettura monumentale torinese e la visionarietà di un minusiere contemporaneo, Roberto Bianchi.

Il progetto è il risultato di un
lavoro durato circa tre anni, tempo dedicato a studiare e a sovvertire il
principio di equilibrio statico, calcolando un nuovo baricentro per questo
albero che senza radici, si innalza libero come farebbe in natura nel bosco.

La straordinarietà di ARBOR risiede proprio nel fatto di possedere fisicamente un’area circoscritta e, al contempo, un perimetro infinito.

Il prodotto finale risulta essere
un elemento versatile che costituisce già in solitudine un prodotto di design
“bello” da osservare nella propria dimora ma ancor più valorizzato se
utilizzato in svariate modalità a seconda dello spazio in cui viene inserito.

Inoltre l’albero è l’icona perfetta della sintesi tra il passato (le radici) il presente (il tronco) e il futuro (lachioma) in totale accordo con le comuni linee filosofiche e concettuali della Artgallery e del Collettivo 37, che hanno creduto fin da subito nella validità del progetto, che sarà presentato e sostenuto anche dall’autorevolezza e competenza dell’ Architetto e Designer Carlo Leonardo Rosa nel vernissage di domani, venerdì 15 marzo a Torino, dove intratterrà una stimolante conversazione con gli autori del progetto.

Ulteriore stimolante interesse desta la presenza dell’artista Anne Cécile Breuer che sabato 16 marzo offrirà al pubblico una live performance – Il Bosco liquido – dove l’albero immaginario si materializzerà in un’opera d’arte pittorica.

Insomma, un elemento d’arredo che si esprime come una vera e propria forma d’arte a 360°, dove idea, geometria e materia, si fondono per dar vita ad un pezzo unico che diventerà sicuramente un’icona di design multifunzionale dall’apparente precario equilibrio che crea nell’osservatore dapprima incredulità e stupore e in seguito ammirazione e volontà di scoperta.

13 Marzo 2019 / / Architettura

In un mondo dove tutto deve essere al top della tecnologia, dove si utilizzano escamotage per “nascondere” tutto ciò che deve stare dietro le quinte per avere le comodità premendo dei semplici bottoni, noi amanti delle tradizioni e di soluzioni vintage ma che lasciano un pezzo di storia e rendono uniche le nostre scelte, proponiamo il più tipico mezzo di riscaldamento che da secoli viene utilizzato nelle nostre case: i meravigliosi radiatori in ghisa.

Non credo si possa rimanere indifferenti alla bellezza di questi oggetti d’arredo che oltre che ad avere la propria funzione diventano un vero e proprio elemento di design che tocca l’ambiente in cui sono inseriti rendendoli meno anonimi e fortemente particolari.

Per molti lo spazio che occupano o la qualità della mansione che devono svolgere non è ritenuta considerevole e come in ogni scelta da compiere ci sono i pro e i contro.

Per alcuni una tipologia di riscaldamento classica non è accettabile per gli standard odierni dove si preferiscono soluzioni all’avanguardia. E’ vero che con un termosifone tradizionale è d’ obbligo avere un sistema di riscaldamento che preveda la possibilità di effettuare una programmazione e che di notte venga spento, a differenza delle moderne tipologie a pavimento che mantengono una temperatura costante e sono sempre in funzione.

Gli aspetti energetici da valutare e considerare sono molteplici e ogni situazione deve essere pensata e ragionata, anche con degli esperti del settore.

Ma ciò che in realtà preme far emergere oggi, è l’idea di non conformarsi alla massa e di ponderare bene le proprie scelte, poiché essere legati alla storia e al passato non significa optare per soluzioni obsolete , ma cercare di utilizzare degli elementi esclusivi e incomparabili che danno quel pizzico di originalità e personalità che molte tecniche contemporanee tendono oggi a tralasciare.

8 Marzo 2019 / / Design

Colori che riempiono gli occhi, nella collezione NARDI, tutti giocati sul verde salice, celeste, bianco e qualche pennellata di corallo e rosa, come un prepotente sbocciare di fiori tropicali.

Lo Skylark Negril Beach Resort è ispirato al design tropicale della metà del novecento e al vibrante vocabolario iconografico della Giamaica. Una contemporanea semplicità minimalista locale mixata a pezzi provenienti da tutto il mondo.

Gli esterni, in particolare, sono caratterizzati dalla rielaborazione creativa di materiali, colori, temi e prodotti da costruzione giamaicani comuni. L’approccio minimalista crea una ideale tela per le vivaci tinte della natura e cultura della Giamaica.

L’ampio bar sulla spiaggia con tetto e pavimento in legno locale è popolato dalle sedute Bora e Bora Bistrot (sedute monoscocca in resina fiberglass con o senza braccioli). Lungo il banco bar una fila di Lido, sgabelli che fanno parte della stessa collezione di Bora caratterizzata da un motivo bucherellato su seduta e schienale.

La stessa dicotomia legno/resina si ritrova nella bellissima terrazza affacciata sul mare che accoglie con tavoli lignei accompagnati alle sedute della collezione Bora in celeste.

Sotto il pergolato, un’altra area comune, costituita da un lungo tavolo in legno contrapposto alle poltroncine Net Relax (selezione ADI Design Index 2017, Reddot 2018 e Good Design Award 2018) in verde salice e corallo.

Terrazzini e spazi outdoor davanti alle camere sono arredati con il set costituito dalla comoda poltroncina Net Relax e il tavolino Spritz (entrambi in resina fiberglass), anche qui giocati sui colori verde salice, celeste, bianco e imbottiti rosa, il tutto inserito in una cornice naturale rigogliosa e procace.

Credits foto: Corey Hamilton/Michael Condran/ Nicki Kane

Hotel: kylark Negril Beach Resort – Norman Manley Blvd, Negril Jamaica W.I. www.skylarknegril.com

Arredi outdoor: www.nardioutdoor.com

7 Marzo 2019 / / Decor

Sempre sull’onda della sfida creativa che caratterizza l’anima dell’azienda, prende vita Light + Light, la collezione di carte da parati luminose di Instabilelab.

Esclusive e originali proposte d’arredo che a luci spente regalano un suggestivo effetto sorpresa, illuminandosi in corrispondenza dei soggetti-luce per un’affascinante scenografia d’insieme.

Instabilelab ancora una volta va oltre al semplice parato e pensa ad un vero e proprio progetto d’arredo. Con LIGHT+LIGHT la stanza non ha più pareti e la luce diventa la sublime protagonista.

L’effetto luminescente è ottenuto attraverso l’applicazione di vernice a base di pigmenti fosforescenti (applicata a mano), la parte verniciata si carica con la luce naturale o artificiale, illuminandosi al buio per una durata di tempo variabile a seconda del tempo di esposizione.

Ideale per arredare ambienti casa e contract, Light + Light è una carta da parati altamente decorativa e di grande impatto ma allo stesso tempo sobria, con colori e fantasie in grado di armonizzarsi perfettamente con l’atmosfera e gli arredi dell’ambiente circostante.

Light + Light è stampata sulla superficie Plain ed è disponibile in due finiture di iridescenza, Yellow e Sky Blue.

Le creazioni Instabilelab nascono dal desiderio di creare sempre ambienti originali, alternativi ed esclusivi e dal forte impatto scenografico.

6 Marzo 2019 / / Interiors

Layout e progettazione completi di questo appartamento al piano terra nel centro di Rennes.

Una superficie di circa 154 m2. dove era necessario ottimizzare al meglio gli spazi per ospitare una famiglia di 4 persone e 2 workspace.

Il progetto, firmato Inma Studio, è a dir poco stupendo e riesce a coniugare perfettamente tratti tradizionali e originali della casa, con soluzioni più contemporanee e lineari.

Ph: Germain Herriau

Meravigliosi gli escamotage per far risaltare le belle modanature presenti nell’edificio. Pochi colori, bianco e nero che si legano al legno dei parquet per riscaldare l’ensemble in uno stile bohemien-chic con tocchi art deco di grande tendenza.

Ph: Germain Herriau
Ph: Germain Herriau

Una cucina contemporanea e monolitica con isola ben si sposa con il camino presente nella stanza contornato da marmo e importanti cornici che fungono da decorazione per la parete tono su tono.

Il piccolo studio e angolo lettura è la zona più singolare e ben riuscita della casa. Il profumo della storia e di tempi passati, si respira tramite i colori, i materiali e le decorazioni utilizzate.

Ph: Germain Herriau

Il tema dei colori viene utilizzato anche nella camera padronale con bagno privato. Gli spazi sono stati ben adattati e conformati intorno a pareti non lineari e caratterizzate da autentiche e insolite strutture, come lo sporgente camino sulla destra.

Ph: Germain Herriau
Ph: Germain Herriau

Interessante e funzionale la testiera del letto che diventa nella parte posteriore armadio a tutta altezza.

Ph: Germain Herriau

La camera dei bambini risulta una delle ambientazioni più luminose della casa, grazie alle ampie finestre e a porte in ferro e vetro sul lato del corridoio.

Ph: Germain Herriau
28 Febbraio 2019 / / Colori

La scelta del colore e della finitura da applicare su una parete richiede tempo e un’analisi accurata dell’ambiente: l’esposizione al sole, la dimensione dello spazio e lo stile dell’arredamento. Insomma l’individuazione della giusta pittura non è sempre facile. Per questo esistono degli esperti che sanno consigliare e che studiano il colore come Nicola Baccaglini che per Wilson & Morris ha progettato la linea Benessere della Casa.

Stylish workplace with an interesting combination of a black wooden table and a pink chair

Il noto brand di pitture propone una palette pastello dalle tinte delicate e pure come Light Grey (codice 2045), White Cream (codice 2046), Sky (codice 2041) e New Ice (codice 2043).

White Cream e Light Grey, entrambi colori neutri, possono essere applicati in tutti gli ambienti di casa. White Cream è un bianco crema, una tonalità avvolgente e piena. Associando questa tinta ad un tenue rosa o ad un azzurro si crea un perfetto abbinamento per le camere dei bambini.

Photo by Giandomenico Frassi

Il Light Grey è un colore chiaro e luminoso in grado di valorizzare spazi di condivisione come il living oppure lo studio.

Photo by Giandomenico Frassi

All’interno di questa palette esistono sfumature di azzurro come Sky e il più tenue New Ice che sono ideali per la zona notte di casa perché colori simbolo di armonia e calma, che conciliano il riposo.

Photo by Giandomenico Frassi
Photo by Giandomenico Frassi
20 Febbraio 2019 / / Architettura

In provincia di Trapani sorge Villa Marilena, un interessante progetto di nuova costruzione a pochi passi dal mare, dell’Architetto Fabio Costa, nella quale i marmi Margraf sono protagonisti degli interni e degli spazi esterni.

Una splendida villa privata dove gli ambienti si susseguono in un
crescendo di stile e bellezza, nella quale i dettagli e le particolari
soluzioni sartoriali e “su misura” scandiscono i vari ambienti in un tutt’uno
uniforme.

Così all’ingresso si viene accolti dalla straordinaria bellezza del Giallo
Ducale
spazzolato –  un marmo dai toni caldi, dal crema
al nocciola, con rare venature color avorio – capace di far risaltare, come una
vera e propria opera d’arte,  la parete
in Emperador Dark della scala, che
riveste anche le pedate e le alzate della seconda rampa,  mentre la prima rampa bianca, è rivestita da
un materiale tecnico, il Bianco Thassos
composite stone, entrambi lavorati
a 45° per dare un particolare effetto di continuità visiva.

Il Bianco Thassos composite stone viene ripreso nel top della
cucina, dal design moderno e minimalista, per far risaltare ancora una volta gli
elementi naturali in marmo.

Al primo piano, anche i bagni sono impreziositi dai
marmi Margraf, sapientemente posati a macchia aperta: nel bagno padronale è
protagonista Il Port Laurent, che
con il suo colore nero e con le sue venature color oro si abbina perfettamente
al Giallo Ducale, e rende l’ambiente
particolarmente elegante e raffinato; nel bagno degli ospiti, il Picasso Gold, dallo sfondo color giallo
intenso, caratterizzato dalla presenza di radici fossili, molto marcate di
color marrone scuro, rende l’ambiente particolarmente luminoso.

Non potevano mancare infine gli spazi esterni, dove
per dare continuità visiva il Giallo
Ducale
grezzo, lavorato a filo sega e posato a correre, riveste e valorizza
l’intera pavimentazione.

11 Febbraio 2019 / / Design

Quanto tempo passiamo seduti in
ufficio o a casa e la nostra postura non è così corretta e ci lamentiamo di
malesseri generati da questa impropria posizione?

La salute in generale risente di tutto ciò e mantenere un portamento eretto per almeno 10/15 minuti ogni ora è un gesto che migliora la circolazione, favorendo una sana forma fisica e mentale.

Una scrivania con regolazione per ottenere un tavolo dinamico che permetta in modo rapido un’ampia escursione del piano di lavoro, è la soluzione ideale proposta da Arcadia.

Il modello innovativo Panta Rhei Elevabile utilizza una tecnologia elettromeccanica costituita da un pannello di comando che attiva un motore lineare e permette il sollevamento del piano fino a 1283 mm.

L’Elevabile Elettrico è composto da una colonna di sollevamento in acciaio con azionamento a motore. Il profilo interno, intermedio ed esterno può essere plastificato o cromato. La colonna guida presenta un elegante aspetto quadrato, adattandosi facilmente a qualsiasi tipo di design dell’ambiente in cui è inserito permettendo di soddisfare tutte le esigenze.

Ergonomia, flessibilità e versatilità sono le caratteristiche fondamentali di postazioni di lavoro che si adattano alle esigenze dell’utente favorendo l’attività fisica.

6 Febbraio 2019 / / Architettura

La bellezza del legno e la forza dell’alluminio si fondono in questo nuovo e particolarmente prestante prodotto, presentato dal brand abruzzese del Penta Gruppo.

La finestra DUTY raccoglie in sé tutte le caratteristiche tipiche, eleganti e funzionali, di un serramento realizzato con duplice materiale; poiché coniuga i pregi di due differenti sistemi costruttivi, unendone vantaggi e qualità.

Internamente il Pino Lamellare (con spessori di anta in due
versioni) fa da padrone. La verniciatura all’acqua viene eseguita in 3 fasi e
vi è la possibilità di scegliere uno stile moderno o barocco su richiesta.

Inoltre, grazie al suo valore estetico naturale, all’elevato isolamento termico e acustico e alla malleabilità, il legno piace sempre in modo particolare.

Esternamente il rivestimento è appunto in alluminio con
effetto legno, bianco o RAL, pertanto versatile e adattabile ad ogni tipo di
esigenza del cliente.

Alle caratteristiche del serramento, si aggiungono la leggerezza, la robustezza e la maggiore sicurezza anti-effrazione di questo materiale.

Importante il vantaggio della manutenzione contenuta dell’alluminio che protegge il legno dall’azione aggressiva del tempo, degli agenti atmosferici e dell’inquinamento.

Inoltre, le loro durabilità e riciclabilità li rendono due materiali sostenibili ed ecocompatibili, temi molto importanti e sostenuti dall’azienda produttrice Alba.

1 Febbraio 2019 / / Colori

Se siete amanti dei colori forti, briosi ma eleganti al
tempo stesso non potete non avere notato una delle tonalità scelta da Pantone
per la stagione S/S 2019.

JESTER RED: energico, estroverso e ricco di carattere.

Un tono grintoso che si fa notare in ogni ambiente, tessuto e accessorio in cui viene utilizzato. I suoi creatori lo definiscono “urban” perché ben si addice ad ambienti metropolitani, cittadini e pubblici.

Un bell’esempio riguarda una proposta di un brand per la realizzazione di uffici, che ha inserito questa colorazione nei pannelli divisori e nelle porte interne del suo workspace.

Strutture delle serie Wall System 1 e Wall System 3 ma nella versione OPEN che ne riprende tutti i punti di per gli ambienti aperti. Ottimi per creare zone reception; box office; box office attrezzati.

La qualità e la versatilità delle finiture sono eccellenti, proprio come tutti gli altri prodotti proposti da da Arcadia Ufficio.

La peculiarità di questo sistema sono le partenze dei moduli, realizzate in alluminio, che permettono di raccordare tutte le pareti divisorie dalla Wall System alla Kristal ottenendo la migliore estetica. Grazie agli studi dell’Azienda, è possibile unire le varie serie, ottenendo una continuità nello stile del progetto.

Tutti gli articoli (schiene, ante, moduli vetrati, zoccoli
ecc.) sono indipendenti tra di loro sia verticalmente che orizzontalmente,
rappresentando un grande vantaggio in fase di modifica o di sostituzione di un
modulo o di un articolo singolo.

Uno URBAN STYLE, arricchito da un colore di tendenza, per un luogo di lavoro bello e originale!