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Interior Shopping in Scandinavia – Oslo

Pubblicato da blog ospite in Interiors, WayHome
A settembre durante il mio viaggio di nozze ho visitato la Norvegia e la Svezia; il sogno di una vita finalmente è stato coronato (anche se ripartirei subito!!). Oltre agli innumerevoli siti di interesse storico e culturale, musei e infinite bellezze naturali che queste nazioni offrono ho avuto la foruna di visitare degli store e quartieri molto interessanti per gli amanti dell’interior design scandinavo.
Premetto che ci siamo fermati solo 2-3 giorni in ogni città quindi la mia selezione non può assolutamente essere esaustiva.

Oggi vi parlerò di Oslo.

Oslo è una città vivace ma non caotica; in Norvegia c’è una pace e tranquillità quasi irreale che in Italia si può respirare sono in alcuni piccoli paesi. Nei caffè e nei negozi ci sono luci soffuse, tutti sono attivi ed operosi ma in modo fluido e silenzioso. Sarà l’aria di mare ma mi sono sentita subito a casa in questa città compatta ma ricca di diverse attrazioni.





Dopo aver visitato le classiche attrazioni della città come l’Opera House ed i diversi musei musei nella penisola di Bygdøy ci siamo regalati un pomeriggio tranquillo nel giovane e hipster (davvero nell’accezione meno brutta del termine) quartiere Grünerløkkadove ci sono moltissimi negozi interessanti, caffè ed un mercato, Mathallen, dove gustare il meglio della gastronomia locale  ed internazionale.

A spasso per Grünerløkka, verso Mathallen
Prima tappa è stato uno store Granit. Avevo visto gli articoli di questa catena in molte case di blogger che seguo ed ero davvero curiosa di vedere un negozio dal vivo, anche perché non esiste un Granit webshop per l’Europa. Piuttosto economico, ha molti articoli basic, soprattutto per lo storage, una specie di Muji in versione scandinava. Bianco, nero, legno, cemento e grigio la fanno da padrona. Il paradiso per gli amanti del minimalismo monocromatico. 
Granit
Granit

Granit

Una piccola gemma che abbiamo scoperto per caso passeggiando nel cuore del quartiere è Inventarium una boutique di articoli vintage selezionati; porcellane e vetri anni 50-60-70, pezzi mid-century modern, lampade, sedie di design e anche abiti. Una tappa irrinunciabile per gli appassionati della cultura retro. 

La proprietaria oltre ad essere davvero gentilissima e molto simpatica, parla anche un ottimo Italiano :)

Inventarium

Inventarium

Altro negozio interessante che ho visitato, sempre a Grünerløkka, è Futura, una piccola attività ma con un allestimento accattivante. Al suo interno il meglio del design scandinavo contemporaneo ed una selezione straordinaria di lampadari oltre a riviste di ogni genere.
Al suo interno grazie a ad alcuni flyer sparpagliati nell’allestimento ho appreso con dolore che di lì a pochi giorni sarebbe iniziato il Norvegian Modern, una fiera dell’interior design norvegese che ovviamente mi sono persa (altri ottimi motivi per tornare a fare una nuova capatina in città).
Altri negozi che ho visitato nel centro della città sono stati Bolia, Design Torget, e Søstrene Grene che avevo già visitato in Danimarca. Tutti davvero bellissimi nella loro diversità. Poter avere questo assortimento anche in Italia sarebbe un sogno.
Da non perdere è il Museo delle arti decorative e del Design che ha al suo interno uno store molto ben fornito.

La prossima tappa sarà la magnifica citta di Bergen! Non perdetevela ;)



Futura


Futura

Prossima tappa la magnifica citta di Bergen!
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New Collections | The Two Sides of Arne Jacobsen

Pubblicato da blog ospite in Design, WayHome

Mentre tutto il mondo blogger se la spassa al Salone del Mobile di Milanoio invece, da mamma lavoratrice del centrosud ;) con un budget piccolo piccolo, sono rassegnata anche quest’anno a seguire tutto online purtroppo. Per consolare chi è nella mia stessa condizione voglio parlare di una nuova collezione  molto bella dalla storia coinvolgente.
Arne Jacobsen è uno dei padri fondatori del design minimalista danese e viene ricordato soprattutto per le sue sedie che sono oggi dei classici  del design come la Ant, la Swan e la famosissima Egg. Ma egli fu anche un celebre architetto. Il Royal Hotel di Copenhagen (oggi SAS Royal, ndr) è la sua opera più famosa, per il quale lui progettò ogni singolo dettaglio; oltre alle sopracitate sedie furono da lui disegnate lampade, tessuti, posate. Le celebri letters che ci piacciono tanto sono state originariamente disegnate a mano dell’architetto nel 1937 per il Municipio di Aarhus in Danimarca.
Di recente la casa danese Design Letters & Friends, già autorizzata a far rivivere questi caratteri denominati vintage ABC su tazze e piatti di porcellana, ha lanciato una nuova collezione ed ha usato proprio il Royal Hotel come fonte ispirazione. Presentata di recente dai fondatori, proprio in questa storica location, è chiamata The Two Sides of Arne Jacobsen.
Ma come nasce questa collezione? Da un tesoro nascosto.
Due anni fa il nipote di Jacobsen invitò il fondatore della casa danese Mette Thompson a visionare del materiale inedito disegnato dal nonno. Nella precisione si trattava di una scatola piena di vecchi tessili e pattern. Nella scatola c’erano, oltre a moltissimo altro materiale, due tipi di pattern che colpirono Thompson; uno con linee geometriche ed astratte ed un altro invece era sorprendentemente floreale, con dettagli ispirati alla vegetazione.

 Questi pattern così originali e contrapposti hanno danno vita ai due lati della collezione, per lo più monocromatica. La prima, denominata Royal Vintage, è il lato classico di A. Jacobsen; questa  include della stationery, tra cui un bellissimo diario di viaggio e una morbidissima coperta di lana ispirata allo stesso disegno geometrico. Nella stessa collezione sono inclusi dei vasi neri e verdi ispirati ai colori della stanza 606 (stanza dell’hotel che conserva intatti gli arredi disegnati da Jacobson), originariamente disegnati per la lobby dell’hotel.

Nella Flower Collection invece troviamo oltre a della biancheria da letto strepitosa anche molto materiale per la stationery; notebook, matite e greeting cards in questo bellissimo pattern floreale  dalle linee morbide in bianco e nero.

Potete vedere di più proprio sul sito di Design Letters. Inutile dire che ogni singolo elemento di questa collezione mi fa letteralmente impazzire, entrambi i lati mi rispecchiano moltissimo. La mia wish list si allunga impietosamente…
Scusate la latitanza, presto vi racconterò dei miei nuovi progetti, tra i quali l’organizzazione del mio matrimonio ed un viaggio in Scandinavia che stanno assorbendo molte delle mie energie ( e finanze!). A presto ;)

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DIY di Pasqua | Love. Peace. Eggs.

Pubblicato da blog ospite in Decor, WayHome

http://skonahem.com/
Il mood forse oggi non è dei migliori ed ho trovato difficile ripartire con il blog in questi giorni. Il momento storico attuale è piuttosto cupo; c’è guerra, odio, terrore e tanta sofferenza. Non ci sentiamo al sicuro, vediamo che i diritti umani vengono calpestati. 
In un momento del genere è difficile parlare di cose futili come la decorazione ed è invece piuttosto auspicabile cercare di ritagliarsi la propria fetta di tranquillità passando queste feste con le persone a noi più care, sperando ed agendo nel concreto per un futuro pacifico.
Solitamente non decoro la mia casa per Pasqua, normalmente per me questo è un periodo di transizione dove cerco di regalare un tocco di freschezza alle stanze per prepararle all’arrivo della stagione calda, e credo che questo sia il  momento giusto per privarsi del superfluo.
Quindi il proposito è piuttosto quello di alleggerire anziché aggiungere, sebbene, vedendo queste uova su Pinterest, mi è venuta una irresistibile voglia di passare un pomeriggio tranquillo con il mio pulcino a pasticciare un po’ con pennarelli e glitter e coinvolgerlo nella decorazione. La cosa che mi piace è che sono abbastanza semplici ma di effetto e perfette per una Pasqua un po’ minimal e sobria come questa dovrebbe essere.
http://theglitterguide.com/
http://thegirlinspired.com/
http://elisabethheier.no

http://style-files.com/
http://thelifbissue.com/

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Style I like | Painted furniture

Pubblicato da blog ospite in Decor, Idee, WayHome
source: myscandinavianhome.com
source: sannafischer.metromode.se
Il termine painted furniture a molti forse farà venire subito in mente lo stile provenzale o country/shabby, oggi forse un po’ messi da parte in favore dello stile nordico. Sappiamo invece che i mobili dipinti non sono solo sinonimo di stile rustico (che comunque nella sua versione attuale trovo ancora assolutamente affascinante!) ma vengono considerati dei pezzi fondamentali che possono a tutti gli effetti dare personalità a qualsiasi appartamento urbano e fondersi alla perfezione con un arredo contemporaneo.
Sia che vengano scelte delle tinte pastello per creare una zona d’attenzione e diffondere luce, sia che il mobile venga dipinto di scuro per creare un contrappunto con altri elementi dello stesso colore, decidere di inserire questo tipo di arredo è un soluzione facile e di effetto per aggiungere immediatamente carattere alla stanza.
Cosa fondamentale è inserirli in un contesto piuttosto neutro e poi aggiungere elementi intorno che possano donare uno stile più definito. Qualsiasi sia l’epoca dei mobili in questione, armadi, armadietti o credenze, massicci o leggeri che siano, basteranno un paio di passate di vernice per renderli assolutamente attuali. Nei mercatini o nelle fiere spesso si trovano dei pezzi che a prima occhiata sembrano inutilizzabili o improponibili, ma che basterà visualizzare colorati per scoprirne il potenziale nascosto. Oggi poi si trovano in commercio delle vernici speciali che renderanno il vostro lavoro ancora più facile e persino delle app che vi aiuteranno a scegliere il colore.
E se invece il mobile è troppo bello per essere dipinto? Andrà benissimo mostrare il legno al naturale, con le sue venature ed il suo colore originario. Oppure, se siete indecisi potrete optare per un effetto “dip dye” ovvero dipingere il mobile parzialmente come se fosse stato immerso nel colore. Nel caso di cassettiere è possibile invece creare un effetto “ombre”. Entrambe sono tecniche di grande attualità al momento.
A me piace moltissimo questo stile e a voi?

source: planete-deco.fr

source: loombrand.com
source: mobelpobel.blogspot.nl
source: myscandinavianhome.com

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Collezioni | Ikea Viktigt

Pubblicato da blog ospite in Decor, WayHome

Fibre naturali intrecciate a mano, legno, vetro, nello sfondo molto cemento e pochi altri elementi, grandi finestre ed una luce grigia e fredda. Ho trovato molto bello lo styling della nuova collezione Ikea VIKTIGT realizzata in collaborazione con Ingegerd Råman, una delle più celebri designer di oggetti in vetro e ceramica in Svezia. Sul sito Italiano di Ikea non se ne parla ancora, ma grazie a Katerina, che ha condiviso queste immagini sullo splendido blog Only Deco Love, ho scoperto che questa collezione sarà nei negozi a maggio.
Oltre agli articoli in vetro, ceramica e cesti contenitori la collezione comprenderà anche delle sedute sempre in fibra naturale. Non vedo l’ora che arrivi!
“Si tratta di un progetto tra artigiano e designer. C’è un sacco di energia. 
Quando guardo ogni parte ora e tutto quello che abbiamo fatto
sento che rappresenta l’amore. “
Ingegerd Råman

image source: Ikea.se, Only Deco Love

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Trend | Plant Hangers

Pubblicato da blog ospite in Decor, WayHome
source: designrulz
source: fermliving
source: designrulz
La tendenza del momento vuole tanto verde in casa ed anche se non ho proprio il pollice verde a me è sempre piaciuto avere tante piantine intorno; rendono la casa più viva e la rallegrano, qualsiasi sia la palette di colori che abbiamo scelto come sfondo.
Nelle riviste o su Pinterest vediamo che questi magici piccoli giardini d’inverno sono spesso impreziositi da piante pensili; tornano di moda i porta piante in macramè, tessuto o corda che donano carattere a qualsiasi ambiente, anche il più contemporaneo, e ci regalano un effetto un po’ vintage e bohemienne. In formato mini, maxi e in gruppi stanno benissimo davvero ovunque, sono perfetti sia per le cactacee che per le piante ricadenti da interno.
La buona notizia è che possiamo farceli da soli ad un costo prossimo allo zero; bastano delle forbici, corda, fettuccia (o qualsiasi altro filato o tessuto che la fantasia vi suggerisce), un anello in legno o metallo e delle perle in legno per chi volesse impreziosire il proprio lavoro. Immagino l’unica difficoltà sia fare un po’ di pratica ad annodare e cercare il vaso che faccia al caso nostro.
Credo che presto mi cimenterò in questo facile DIY! Clicca sui link sotto le immagini per alcuni utilissimi tutorial ;)
source: atilio.metromode.se
source: unduetre-ilaria

source:; skinnylaminx

source: chichideehandmade

source: etsy.com
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Homes| Un luminoso mini appartamento di 39 mq a Goteborg

Pubblicato da blog ospite in Interiors, WayHome

Anche se il mio blog parla di arredamento e interiors in tutti questi anni non ho mai postato un home tour. Non la definisco una scelta, ma visto che comunque molti home tours di case bellissime con styling frutto di abili homestagers sono ovunque disponibili nella blogosfera ho pensato che non avesse molto senso farne un ennesimo. 
Ora invece mi è venuta una irresistibile voglia di postarne uno, dopo aver visto questo mini appartamento che si trova (in vendita ;) in una zona molto suggestiva della bella Goteborg. Perché? Forse perché sono rimasta davvero sorpresa che fosse grande soltanto 39 mq e sono stata affascinata dalla sua semplicità e funzionalità. E pensare che noi ci lamentiamo delle nostre piccole case, che magari sono almeno di 70, 80 o 100 mq!
E quindi inauguriamo una nuova rubrica, “Homes”. E forse questi home tours saranno non solo illustrativi ma saranno sopratutto didattici e fonte di ispirazione per me e spero anche per chi legge.
Come in tutte le case nordiche anche qui la luce la fa da padrona; gli arredi sono minimali ma non si tratta di un minimalismo troppo impersonale, anche gli stessi mobili, sopratutto la cucina ed il bagno, mi hanno colpito proprio perché mi sembrano piuttosto normali, ovvero prendendo solo ad esempio questi potremmo trovarci in qualsiasi parte del mondo, non solo in scandinavia. 
Il divano (che mi sembra proprio un Ikea con i piedini sostituiti), qualche cuscino monocromatico tra i quali riconosco quelli di Fine Little Day, un semplice tavolino e delle sedie di recupero in cucina, un attaccapanni di quelli classici nel corridoio ed un altro che sembra frutto di un ingegnoso DIY.  Un angolo home office ricavato in salotto. Molte piantine verdi sparse qui e là, alcune stampe e dei quadri che sembrano ereditati o comprati in qualche mercatino. E poi c’è del design, ma certo che c’è anche quello! ;) Ma il suo uso è molto calibrato, rispecchia molto il principio del “poco ma buono” del nordic interiors che tanto ci piace ma che spesso facciamo fatica ad applicare!
A me è piaciuta molto ed a voi?
(Photos source: alvhem)

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Collezioni | Iittala X Issey Miyake Home Collection

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Quando due mostri sacri (almeno per me!) come la casa finlandese Iittala e lo stilista Giapponese Issey Miyake collaborano per dar vita ad una collezione di oggetti per la casa e la tavola, non può che venir fuori qualcosa di assolutamente meraviglioso.
Questa collezione sarà presentata da oggi 9 febbraio al Design Store del MoMa di New York ed includerà 30 pezzi fra cuscini, tea towels, tovaglioli, tazze e piatti di ceramica dalle forme armoniose che sembrano rappresentare un paesaggio.
“I colori e le forme che abbiamo usato sono riflessioni della natura,” dice Jeremiah Tesolin, il direttore creativo di Iittala.  I verdi profondi richiamano le foreste scandinave mentre le pallide sfumature di rosa si riferiscono ai Sakura, i boccioli di fiori degli alberi di ciliegio giapponesi. 
La tecnica della piegatura della stoffa che ha reso celebre Miyake già negli anni 80 è stata applicata anche ai tessuti per la casa che ritornano alla loro forma originaria anche dopo il lavaggio; i tovaglioli si ripiegano in forme geometriche e danno vita a piccoli monti Fuji. I “table flowers”, una sorta di centrini origami, sono funzionali ed allo stesso tempo bellissimi oggetti da mostrare.
Il sito di lancio della collezione inviata a fare una “pausa per l’armonia”, vivere e godere a pieno il momento presente. Per saperne di più visita il sito pauseforarmony.com.
Che dire, questa collezione ai miei occhi è pura poesia. Me ne sono già perdutamente innamorata!

(Source: pauseforarmony.com,  Iittala, The Wall Street Journal)






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Kids | Librerie a misura di bimbo

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source: designsponge
source: ministyleblog
I più piccoli adorano i libri ed è giusto poterli mettere in condizione di fare da sé e poterli prendere facilmente, come il metodo Montessori insegna. Quindi, se ancora non avete fornito la cameretta di una libreria a misura di bimbo, potete prendere spunto da queste immagini e realizzarla in un batter d’occhio. Queste librerie non solo sono pratiche ma anche assolutamente decorative.
Sono soluzioni che si trovano facilmente all’Ikea; con dei semplici porta spezie o con delle mensole per cornici montate in basso sulla parete potrete rendere i vostri bimbi finalmente liberi di disporre dei volumi come più desiderano, con mobili tipo Kallax invece potrete combinare libreria e giochi in un unico spazio e tenere tutto facilmente in ordine. 
La cameretta del vichingo è sempre in continuo mutamento e sicuramente la libreria è una parte importantissima; per ora abbiamo optato per la soluzione Kallax ed abbiamo anche due grandi Billy già pieni di libri per quando sarà più grande, ma non escludo l’idea di aggiungere anche altri piccoli angoli lettura!
source: baby-deco
source: decoracionfacilisimo
source: petitandsmall
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Slow Living | Hygge

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image source: pinterest- modeandthecity.net - buzzfeed.com - elle.de

Se siete amanti dei paesi scandinavi sicuramente avrete sentito parlare di Hygge (si pronuncia HooGaa), ovvero quel concetto di intimità Danese che ha origini lontane ed è intraducibile nella maggior parte delle altre lingue. 
Ma cos’è davvero questo hygge? Sappiamo bene che gli inverni nordici sono lunghi e rigidi e le ore di luce sono poche, e che i danesi amano creare un ambiente caldo e confortevole nelle proprie case (sarà per questo che il loro design è famoso in tutto il mondo?). Però questo concetto, che possiamo provare a tradurre sommariamente in inglese come “coziness” o in italiano “benessere”, va oltre il semplice e nostrano riunirsi per stare insieme e godere di un clima festoso al calduccio. Nel mio breve (ma intenso!;) viaggio in Danimarca ho capito che molte cose possono essere hygge o hyggelig; stare a casa durante un pomeriggio piovoso, farsi un tè caldo, dedicare tempo a sé stessi, organizzare d’estate una cena all’aperto o incontrare gli amici in un caffè.
Il gesto di accendere le candele in casa, ad esempio, lo si fa proprio per creare l’hygge. A Copenhagen una cosa che mi ha colpito molto è che anche i piccoli caffè sono attrezzati in tal senso; candele sempre accese all’interno e all’aperto sulle sedie si trovano plaid per coprirsi le gambe.
Incontrare le persone care in modo informale è hygge. Siamo lontani anni luce dalle cene organizzate dove tutto deve essere perfetto e qualcuno sgobba ai fornelli; tutti stanno insieme e contribuiscono alla preparazione dei cibi, tutti si divertono e si rilassano, compresi i pardoni di casa! Hygge è vivere la casa, circondarsi delle persone e delle cose che amiamo e che significano qualcosa per noi.
Perciò l’ hygge è una vera e propria arte; l’arte di “star bene” come suggerisce la sua lontana origine etimologica ed a questa ho voluto dedicare la mia Slow Living Moodboard di Gennaio che è uno dei mesi più freddi dell’anno anche per noi.
Questo weekend perciò, fate come i danesi, rallentate e celebrate l’hygge ;) Buon fine settimana a tutti!
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