Arredare il monolocale: come scegliere il letto

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Vivere in un monolocale, SOS spazio. Pochi metri quadri da adibire a zona giorno e zona notte. Tanti arredi indispensabili ma poco spazio per posizionarli. E il letto? Come sceglierlo e dove metterlo?

Letto per monolocale: quale modello scegliere

 

1_ Divano letto

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un divano letto con vano porta guanciali integrato nella struttura. In questo spazio riponi i guanciali quando non li utilizzi, tienili sempre in ordine e lontano da polvere e sporco.

Divano letto Colin di HomePlaneur personalizzabile per dimensioni, rivestimenti, colori

B) Se le dimensioni del monolocale lo permettono, scegli un divano letto con penisola contenitore. In questo spazio puoi nascondere coperte, plaid, cuscini e tutti gli oggetti che desideri.

Divano letto Coconut con materasso alto 18 cm

C) Se pensi che “vicini è bello ma lontano è meglio” scegli un divano letto a castello con due materassi singoli. Attenzione all’altezza dell’ambiente, questo modello è sconsigliato in sottoscala e mansarde con tetto spiovente.

Divano trasformabile in letto a castello Granadilla, con due materassi singoli.

D) Se cerchi un divano letto dalla profondità contenuta scegli un modello con piano di riposo trasversale. L’ingombro è ridotto e contenuto anche quando il divano è aperto in versione letto matrimoniale per uno o due persone.

Divano letto Andersen di Milano Bedding con piano di riposo trasversale.

E) Se cerchi un modello facile da aprire e veloce da trasformare valuta il modello divano prontoletto clic clac. È sufficiente abbattere lo schienale reclinabile per avere un comodo piano letto per la notte.

Divano letto clic clac di design Bandy di Bonaldo

F) Ti piace la comodità e non vuoi fare il minimo sforzo? Scegli un divano letto con apertura elettrica comandata tramite telecomando. È sufficiente schiacciare un tasto e non è necessario rimuovere i cuscini di seduta e di schienale.

Divano letto Lampo Motion di Milano Bedding con meccanismo d'apertura elettrico e motorizzato

 

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2_ Poltrona letto

I consigli dell’arredatore

A) Se necessiti di un solo posto letto per la notte e desideri un arredo salvaspazio facile e veloce da trasformare scegli una poltrona letto apribile e trasformabile con seduta ribaltabile e schienale reclinabile.

Poltrona letto imbottita Benny di Bonaldo

B) Se credi che praticità e estetica viaggiano di pari passo scegli un’elegante poltrona letto con rivestimento rimovibile. Una volta sfilato il rivestimento sono necessarie solo poche mosse per svelare il piano letto.

Poltrona letto in tessuto rimovibile Rosie

 

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3_ Letto trasformabile a scomparsa

I consigli dell’arredatore

A) Scegli un letto trasformabile a parete con divano a 2 o 3 posti se preferisci avere due arredi ben distinti – divano di giorno e letto di notte – e spazio per riporre libri, soprammobili e piccoli oggetti decorativi.

Letto trasformabile Blackjack con divano

B) Scegli un letto trasformabile a parete con tavolo da pranzo ribaltabile se il monolocale ha dimensioni davvero ridotte e non vi è altro spazio per posizionare il tavolo e le sedie.

Letto trasformabile Poker con tavolo ribaltabile

C) Scegli un letto trasformabile ad apertura verticale e dall’ingombro contenuto se vuoi ottimizzare al massimo gli spazi del tuo monolocale. Questo mobile da chiuso occupa solo 40 / 50 cm circa di profondità, da aperto svela un comodo letto matrimoniale.

Letto trasformabile ad apertura verticale Hyde

D) Scegli un letto trasformabile ad abbattimento orizzontale se necessiti di un letto singolo nascosto in un mobile basso e lungo. Puoi affiancarlo alla parete oppure utilizzarlo come elemento divisorio.

Letto trasformabile ad apertura orizzontale Wagon

 

Hai delle domande sui prodotti presentati? Vuoi confrontarti con un esperto per la scelta del letto giusto per il tuo monolocale? Desideri un preventivo? Clicca qui sotto.

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Lo Stylist risponde: il rosa in camera

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Foto: Rebecca Judd Loves

Salve architetti, sono Flavia di Pescara.

Finita l’estate vorrei ripensare la camera da letto matrimoniale e vorrei utilizzare il rosa come colore principale. Vi chiedo ispirazioni che riguardano un po tutto: pareti, arredi, tessuti… Grazie mille e complimenti per il vostro blog e per questa rubrica!

Ciao Flavia, innanzitutto grazie per averci scritto e per i complimenti. Un pò lentamente ci rendiamo conto che stiamo riuscendo a realizzare qualcosa di semplicemente utile per gli appassionati di arredamento e stile. Rispondiamo a tutti via mail e, d’ora in poi, una volta a settimana pubblicheremo sul blog la richiesta che, secondo noi, può tornare utile anche ad altri lettori. Grazie anche per questo!!

Ma torniamo al tema: il rosa in camera…
Rosso e bianco insieme per dare vita ad un colore rilassante, caldo e, soprattutto, femminile. E’ una nuance calda e romantica che in camera da letto, sia matrimoniale che per bambine/ragazze, offre un ampio ventaglio di sfumature anche se in zona notte mi fermerei alle tonalità delicate lasciando quelle più accese e forti per la zona giorno. 
Pareti, arredi, decor, il rosa è un colore che si presta per provare tantissime combinazioni raffinate ed eleganti. Ad esempio una combinazione di parete rosa cipria (ti consiglio solo una parete…), arredi bianchi e copriletto rosa con merletti per uno stile shabby. Oppure una combinazione di bianco per le pareti e per gli arredi principali e complementi in rosa confetto per uno stile moderno. Potresti anche optare per combinazioni di colori diversi: rosa e grigio, rosa e lavanda per un perfetto stile provenzale.
Ti allego una galleria di immagini d’ispirazione nello stile che definisco simpaticamente “cipria”, e ti invito a divertirti ad immaginare tante combinazioni, anche con diverse sfumature di rosa, ricercando sempre quell’armonia anche visiva che poi rappresenta l’espressione della nostra personalità. Perchè dopotutto la casa è proprio questo: l’espressione di noi stessi 😉
Un caro saluto
Chiara

Foto: Ikea


Foto: Donna Moderna

Foto: Desainer

Foto: Craftifair

Foto: Mix and Chic

Foto: Trendenser
Foto: Frame Fanatic
Foto: Hillarys


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Letto alla francese: le misure e i modelli più amati

Pubblicato da blog ospite in ArredaClick, BlogArredamento Aziende, Design

Ti è mai capitato di leggere nella descrizione della camera di un albergo “letto alla francese” e non conoscere modello e caratteristiche?
Facciamo un po’ di chiarezza su questo termine e sulle dimensioni di questo letto così da aiutarti a capire se fa al caso tuo.

Devi sapere che: il letto alla francese è più grande di un letto singolo e più grande di un letto ad una piazza e mezza ma più piccolo di un letto matrimoniale.

Letto alla francese: quali misure

Le misure standard di un letto alla francese sono cm 140 x 190. A seconda del produttore queste dimensioni indicative possono variare leggermente. In generale, le misure dei letti alla francese in commercio online e in vendita in quasi tutti i negozi d’arredamento possono essere le seguenti:

  • cm 138 x 198
  • cm 140 x 190 (la più diffusa quando si parla di letto francese)
  • cm 140 x 195
  • cm 140 x 200
  • cm 142 x 200
  • cm 142 x 205

È bene specificare che tutte queste dimensioni sono espresse in centimetri e si riferiscono alle misure della rete letto, in pratica alle dimensioni del materasso. Le misure del letto nella sua interezza, ovvero il suo ingombro totale, non coincidono necessariamente con le misure del materasso e non influenzano la classificazione di un letto in letto alla francese.

Chi dovrebbe scegliere un letto alla francese

Questo tipo di letto è la scelta ideale se:

  • dormi da solo: ami avere tanto spazio a disposizione, ti muovi molto durante il sonno, hai una camera da letto singola di dimensioni generose;
  • dormi in coppia: siete affiatati e amate dormire uno molto vicino all’altro, siete freddolosi e volete scaldarvi a vicenda.

Il letto alla francese è molto diffuso anche:

  • nelle camere d’albergo, spesso sia in quelle singole sia in quelle matrimoniali, in hotel internazionali e non.
  • tra le coppie che preferiscono dormire in camere separate per i motivi più vari: uno dei due russa molto forte, uno preferisce addormentarsi con la luce l’altro al buio, uno ama dormire con la finestra aperta e il condizionatore accesso l’altro non si separa dal lenzuolo nemmeno in piena estate.
  • in camere da letto matrimoniali piccole nelle quali un letto matrimoniale di dimensioni standard cm 160 occuperebbe troppo spazio e non garantirebbe agevoli spostamenti.

Il consiglio dell’arredatore: chi sceglie un letto alla francese per problemi di spazio e di ambienti di piccole dimensioni dovrebbe valutare un modello con box contenitore che aiuta ad organizzare e ordinare la camera.

Best seller: i letti alla francese più amati

1.
Per chi vuole andare sul sicuro un letto alla francese imbottito è sempre la soluzione migliore. Tessuto, pelle, ecopelle sono disponibili in una grande varietà di colori e offrono l’imbarazzo della scelta, per un letto tessile da personalizzare secondo i propri gusti.

Letto Dundee: imbottito e rivestito, anche con box contenitore

2.
Tutto in ordine nel letto alla francese contenitore: il box può essere utilizzato per riporre lenzuola, coperte e cuscini.
Per il massimo dell’igiene e per evitare il contatto con la polvere è consigliato riporre la biancheria in sacche e custodie ben chiuse.

Letto Karisma: con rete letto cm 140, senza contenitore o con box ad alzata semplice o doppia

3.
Chi aspira al massimo dell’eleganza e non è disposto a cedere a compromessi può valutare un letto alla francese in vera pelle con testiera capitonnè. Materiali di prima scelta, dettagli finemente realizzati e preziose lavorazioni non si fanno togliere gli occhi di dosso.

Letto Lauderdale: in pelle, ecopelle, tessuto con testiera alta con lavorazione capitonnè

4.
Il letto alla francese classico in ferro battuto o laccato arreda da tempi immemori le camere da letto. Linee dalla forte ispirazione classica, materiali di qualità sapientemente lavorati e dettagli rubati alla tradizione continuano ad affascinare e a farsi amare.

Letto Oliver: letto con struttura in ferro pieno, arco e pomoli in ottone

5.
Il letto alla francese non si fa mancare nulla e tra i modelli più richiesti balza ai primi posti un letto moderno con piedini alti, cuscini di testiera reclinabili e box contenitore.  Complici del successo l’alta personalizzazione, un design accattivante e un meccanismo alzaletto manuale (comodo per sollevare e spostare tutta la struttura per pulire il pavimento sottostante) e soprattutto un prezzo vantaggioso.

Letto Winnipeg: letto contenitore con piedini alti sottili e testiera con due cuscini reclinabili

6.
Un altro intramontabile best seller è il letto alla francese sommier, il salvaspazio per eccellenza se scelto nella versione con contenitore. La mancanza della testiera è un dettaglio particolarmente vantaggioso in camere piccole: i centimetri guadagnati possono essere destinati ad altri arredi o sfruttati per spostarsi agevolmente nella stanza.

Letto Cinnamon: sommier con rete letto cm 140 e giroletto slim, medium, large

7.
Il materiale ancestrale per eccellenza non manca (e non stanca) mai. Il letto alla francese in legno è un modello sempre attuale che colpisce per linee essenziali e forme semplici, particolarmente consigliato a chi soffre di allergie alla polvere poiché è facile e veloce da pulire con un panno antistatico. Le stesse caratteristiche sono proposte in un letto alla francese in laccato.

Letto Marlin: letto in legno essenza, rovere laccato, laccato opaco o nobilitato

8.
Il letto alla francese a scomparsa, una soluzione intelligente e salvaspazio per monolocali, case di villeggiatura, piccole abitazioni per studenti. Quando il mobile è chiuso sembra un semplice armadio, da aperto svela un comodo letto con materasso.

Letto Poker: letto abbattibile, a scomparsa, nascosto in un mobile trasformabile

 

Il consiglio in più: rendi accogliente questo letto, scegli un materasso alla francese e della biancheria per letto alla francese.

Hai trovato il letto alla francese che fa per te o vuoi scoprire altri modelli? Vuoi conoscere le dimensioni esatte e tutti i colori disponibili? Non sai quale materasso scegliere? Vuoi conoscere il prezzo compreso di spedizione? Clicca qui sotto e chiedi aiuto ai nostri arredatori.

 

Vuoi conoscere di più sugli altri modelli di letto e le loro dimensioni? Leggi gli approfondimenti su:

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La camera da letto bianca

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

La camera da letto è lo spazio privato per eccellenza, un luogo di riposo in cui ci si deve sentire sempre a proprio agio. L’arredamento contribuisce a creare l’atmosfera che desideriamo, insieme ad un uso studiato dei colori delle pareti, degli arredi e degli accessori.
Fantasia e gusti personali sono alla base di tutte le scelte in casa ma la psicologia del colore consiglia di scegliere tinte tenui e colori pastello per la zona notte, tonalità accese e vivaci per la zona giorno. Le tendenze degli ultimi anni ci hanno mostrato soluzioni diverse e molto lontante tra loro ma tra tutte le mode del settore arredamento, ai primi posti permane la camera da letto bianca. Una stanza rasserenante dal punto di vita cromatico perché pensata per conciliare il relax totale, infondere calma e pace, rilassare.

 

Camera bianca 8030 con letto, comodini e settimanale

 

Una camera con mobili bianchi piace a tutti, non stanca mai e il suo look può essere rivoluzionato tutte le volte che si desidera senza incorrere in spese eccessive. È possibile cambiare la biancheria del letto, giocare con le tende o il tappeto, scegliere un nuovo colore per una o più pareti della stanza.

Da notare in questa foto la presenza di letto, comodini e comò bianchi in abbinamento ad una parete d’accento color rame e ad accessori e complementi grigio / neri.

 

Camera matrimoniale 4022 con mobili in laccato bianco

 

Spesso il colore bianco viene visto come un colore di ripiego low cost ed economico, che va bene con tutto, da scegliere quando non si hanno idee e si vuole andare sul sicuro. È riduttivo pensare al bianco in quest’ottica, piuttosto è bene trovare il modo di sfruttare questa sua grande versatilità. Da dosare e usare con criterio, in modo equilibrato e studiato, il bianco diventa a volte il miglior alleato della camera da letto. Pensate allo stile scandinavo, questo colore / non colore la fa decisamente da padrone e abbinato alle calde sfumature del legno arreda in modo lodevole.

Camera da letto bianca, ma bianco come? Puro, latte, panna, avorio, ghiaccio, freddo, sporco? Chi più ne ha più ne metta.
Chi pensa che esiste un’unica sfumatura di bianco si sbaglia. Scegliere e acquistare mobili bianchi può rivelarsi più arduo del previsto, soprattutto quando si inizia a ragionare anche sul materiale.

 

Camera da letto 1000 in rovere laccato poro aperto bianco segnale. Armadio con dettagli in vetro millerighe bianco

 

Camera 2532 con letto bianco, comodini bianchi, comò bianco

 

Quelli che potete notare qui sotto sono campioni di diversi materiali bianchi presenti nel nostro campionario online. Da notare come l’impatto visivo cambia a seconda del materiale e della texture.

Dal campionario Napol, campioni in bianco

 

Naturalmente tutte le nostre camere da letto possono essere completate da armadi coordinabili per finiture e colori a letti, comò, comodini e settimanali. Chi ama il look total white può scegliere tra armadi ad ante battenti o scorrevoli bianchi, soluzioni componibili al centimetro e realizzabili praticamente su misura.

 

Armadio bianco Cono, componibile al centimetro e su misura

 

Armadio scorrevole bianco Greta con fascia decorativa in vetro bianco

 

Vi piacciono le soluzioni proposte in questo articolo? Vorreste conoscere dimensioni, finiture e prezzi? Prendete un appuntamento gratuito con un arredatore, pronto a rispondere a tutte le vostre domande e consigliarvi il miglior acquisto.

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Casa nuova? 5 consigli per arredarla senza stress

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Idee
Come arredare casa nuova

Finalmente la nuova casa è pronta! I lavori di ristrutturazione sono terminati ed ora non resta che pensare ad arredarla! Per evitare di commettere errori ecco qualche consiglio per una casa dal look perfetto e notti incredibili.


Come affrontare al meglio questo compito fondamentale? Tediber, la start-up francese di complementi d’arredo nel settore del riposo che propone un incredibile materasso sostenuto e accogliente e da poco anche il cuscino abbinato, ci regala una serie di consigli per arredare senza errori e con il sorriso. 
1) “TUTTO E SUBITO” …. NON È UNA FORMULA MAGICA!

Dopo tanta attesa è normale voler vedere ogni stanza subito perfettamente arredata! In questi casi bisogna fare un profondo respiro e dirsi: “Calma!”. La scelta vincente è concentrarsi su ciò che è veramente indispensabile, vivere per qualche tempo la casa, valutare gli spazi senza farsi prendere dal “sacro fuoco dell’arredatore in erba”! Tra i “must have” da acquistare subito ci sono sicuramente un materasso e un cuscinoTediber realizzati con i migliori materiali ed estrema cura nella manifattura; per vivere con la giusta carica l’avventura di arredare casa, infatti, bisogna essere al massimo delle energie!


Come arredare casa nuova

2) SELF EXPRESSION … ANCHE NELL’ARREDO
L’arredo deve parlare del proprietario! Quindi va benissimo prendere spunto da riviste, showroom, board di Pinterest ma è importante rielaborarle secondo i propri gusti. Questo non vuol dire dipingere le pareti di rosa shocking perché è il proprio colore preferito ma nemmeno ignorare i propri gusti sacrificandoli in nome di un designer famoso… insomma, prendere spunto: SI, cercare imitare quelle che si credono le tendenze del momento: NO, perché si rischierebbe di vivere in una casa non in sintonia con sé stessi, che poi alla fine stancherà chi la abita!
Una cosa è certa: sarà impossibile stancarsi di dormire su un morbido ed elastico materasso Tediber che, insieme al nuovo eccezionale cuscino realizzato con una combinazione di 70% piumino naturale e 30% piume d’anatra bianca, regalerà la sensazione di dormire su una nuvola!


Come arredare casa nuova

3) LA GIUSTA ISPIRAZIONE NON ARRIVA DA SOLA
Consiglio strettamente legato a quello precedente! Il classico “panico da foglio bianco” è uno dei blocchi psicologici di chi inizia ad arredare casa; non sapere da dove cominciare è normale ma difficilmente l’ispirazione arriverà per magia! Bisogna dare una mano alla propria creatività, guardandosi intorno, provando a pensare fuori dagli schemi, prendendo ispirazione da tutte le piccole cose che ci circondano.
Una strategia già testata per accendere la creatività è “dormire sopra” a tutti gli stimoli che si sono raccolti durante la giornata e lasciare che i sogni rielaborino il tutto. 


Come arredare casa nuova

4) AVERE IL CORAGGIO DI DIRE QUALCHE “ADDIO”
In arredo, si sa, bisogna dare prova di carattere e soprattutto saper prendere delle decisioni di “vita o di morte” … per alcuni mobili! La tentazione di riciclare alcuni pezzi che facevano parte della precedente casa è forte, a volte anche per una questione affettiva ma bisogna avere la freddezza mentale di capire quali sono i pezzi che vanno sacrificati per “il bene supremo della casa”. Questo non vuol dire buttare via tutto ma dire addio a quei mobili che “fanno a pugni” con il resto dell’arredo, per esempio vendendo o barattando i mobili che non si utilizzeranno più: un buon modo per incontrare nuove persone e fare nuove amicizie!
Il primo passo può essere buttare il vecchio materasso a molle e gratificarsi con una coccola regalata dal nuovo Tediber che combina al meglio tre tecnologie: lattice microforato, memory foam e schiuma ad alta resilienza!   

Come arredare casa nuova

5) MAI SOTTOVALUTARE L’IMPORTANZA DELLA “ZONA NOTTE” 
La zona notte è il “santuario” di ogni casa, finire le giornate passando una “notte incredibile” è il segreto per vedere la vita con più ottimismo, ironia, curiosità e per iniziare la giornata in modo positivo partendo per la “missione arredo” carichi di ottimismo! 

Come arredare casa nuova

A questo ci pensa Tediber, con il suo unico materasso progettato per adattarsi a tutti i sognatori che, grazie alla ricercata tecnologia dei materiali e al design accattivante, rivoluzionerà la zona notte e la renderà davvero perfetta! Ora che Tediber propone anche il nuovo incredibile cuscino, comodo, di design, gonfio come un bignè e che regala un sostegno perfetto per tutta la notte, dormire sarà una sensazione di comfort senza eguali.
Sia il materasso sia il cuscino sono acquistabili facilmente online in pochi click esclusivamente sul sito www.tediber.com. Un bel modo per riappropriarsi di tutto quel tempo perso a girovagare per showroom o mercatini dell’usato alla ricerca del pezzo d’arredo introvabile! 
La consegna è gratuita tramite corriere espresso, con 100 notti di prova e reso gratuito; il cuscino è coperto da una garanzia di 5 anni, il materasso 10. 

Per maggiori informazioni: www.tediber.com

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Letto contenitore in legno: 5 motivi per sceglierlo

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Idee, Napol Arredamenti

Se state arredando la vostra camera da letto o volete rinnovarla vi starete sicuramente chiedendo quale modello di letto scegliere. Meglio un letto matrimoniale in legno o un imbottito? Se in legno, quale essenza? Se imbottito, meglio il tessuto, l’ecopelle o la pelle? Contenitore sì o no?

Il nostro consiglio è: letto contenitore in legno. Qui sotto vi spieghiamo il perché in 5 semplici punti.

1. Il contenitore: soluzione salvaspazio perfetta

Scegliere il contenitore vi permette di guadagnare spazio laddove andrebbe altrimenti sprecato: sotto il letto.

In una camera da letto di dimensioni standard (per legge una camera matrimoniale deve misurare minimo 14 metri quadrati) un letto con box aiuta ad ovviare alla mancanza di spazio. In una stanza piccola è difficile ci sia posto per grandi armadi in grado di contenere vestiti, cappotti, cambi di stagione e biancheria. Senza dimenticare i gruppi letto completi composti da comodini e comò o settimanali, che sempre più spesso non trovano collocazione nelle abitazioni di nuova costruzione: se i comodini sono intoccabili, comò e settimanali sembrano essere passati in seconda posizione quando si parla di arredi necessari. 

Tra tutti gli arredi per la zona notte, il letto è quello che occupa la superficie maggiore: perché non sfruttarla al meglio ottimizzando lo spazio al di sotto?

Inoltre, per rendere più facile l’accesso al vano sottorete, i letti con contenitore moderni sono disponibili sia con apertura verticale sia con meccanismo a “doppia alzata” o ad “alzata orizzontale”. Questo tipo di apertura permette di sollevare la rete e portarla in posizione orizzontale, rendendo agevole l’organizzazione di tutti gli spazi del contenitore oltre che il rifacimento del letto.

2. Materiale di qualità: resistenza e bellezza duratura

Di mobili in legno abbiamo parlato tantissime volte nel blog e all’interno di ogni pagina dedicata ai nostri prodotti. Stiamo parlando di un prezioso materiale che da secoli arreda le nostre case, bello, resistente, caldo e dall’allure sempre famigliare. I letti in legno impiallacciato sono realizzati utilizzando legname proveniente da foreste certificate. Il piallaccio in vero legno consente di conservare intatte le venature ed i naturali, leggeri cambi di colore.

Se vi state chiedendo cosa c’è sotto l’impiallacciatura vi rispondiamo subito: altro legno.

Ad eccezione dei due imbottiti e del modello Magnus, tutti i letti in legno di nostro produzione prevedono testiere realizzate in legno multistrato: solo questo tipo di pannello semilavorato composto da sottili fogli di legno pressati insieme ci permette di plasmare e creare le caratteristiche testiere curvate.

3. Personalizzazione (perché il legno non è solo “marrone”!)

I legni di qualità più utilizzati per la produzione di letti, armadi e altri arredi per soggiorno e camera da letto, sono tradizionalmente il rovere, il noce e il ciliegio. Negli ultimi anni sono venuti alla ribalta nuovi legni come il frassino e l’olmo, che piacciono molto per le loro venature fitte sporadicamente interrotte da eleganti fiammature. Dal punto di vista tecnico di questi ultimi è particolarmente apprezzabile la resistenza meccanica, la facilità di lavorazione, la stabilità e la predisposizione alle finiture.

Le tonalità tipicamente associate al legno sono il bruno, il biondo, il rosato e il rossastro. Ma ricordiamo che oltre a queste declinazioni di marrone, il legno può essere laccato a poro aperto bianco ed in numerosi altri colori. Per un twist moderno, o se siete amanti del look total white, il vostro letto contenitore in legno può essere personalizzato in tantissime nuance.

Per la nostra collezione di letti matrimoniali abbiamo scelto un campionario di legni che include l’olmo nei colori Perla e Brown, il rovere laccato poro aperto in numerosi colori e l’intramontabile ciliegio.

4. Una scelta sempre al passo coi tempi

Che sia un letto contenitore in legno di rovere, di ciliegio o di olmo, un letto moderno impiallacciato in essenza non passerà mai di moda. Le linee proposte dalle collezioni più attuali sono essenziali, dal design pulito e dai dettagli accurati. Difficile stancarsi della semplicità!

 

5. NO a polvere e acari

Il legno non ha bisogno di grande manutenzione e basta spolverare periodicamente le superfici del letto contenitore, dentro e fuori, per garantire il massimo livello di igiene. Questo è particolarmente importante per chi soffre di allergie: non si può godere dello stesso livello di pulizia se si sceglie un letto imbottito, in particolare se rivestito in tessuto. Certo, l’estetica a volte vince sulla praticità, ma bisogna ammettere che i letti in legno contemporanei non hanno nulla da invidiare agli imbottiti!

Vi abbiamo convinto? Se ancora avete dei dubbi sui letti in legno, con o senza contenitore, vi consigliamo di leggere la guida “5 cose che devi sapere sui letti Napol”: un approfondimento su come sono realizzate le strutture letto e le reti.

Per assistenza personalizzata e per toccare con mano i materiali di cui vi abbiamo parlato potete inoltre recarvi presso uno dei Rivenditori Partner Napol.

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3 motivi per scegliere un letto con contenitore

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Decor

Il letto è il must della camera da letto. E’ l’elemento d’arredo che dona carattere alla camera e rappresenta il focus della zona notte.
 
Al di là dello stile e dei materiali, un letto deve avere almeno tre requisiti indispensabili per valorizzare la camera da letto e soddisfare le esigenze di chi lo vive:

  • deve essere invitante suscitando la sensazione di riposo al primo colpo d’occhio
  • esteticamente deve sposarsi alla perfezione con gli altri elementi d’arredo senza però rendere monotono l’ambiente
  • deve permettere di ottimizzare gli spazi 
Arredamento Perfetto consigli i letti con contenitore di VAMA divani

Per avere un letto che dia l’immediata sensazione di riposo, che sia bello esteticamente e che permette anche di ottimizzare gli spazi, l’ideale è scegliere un letto imbottito con il contenitore.

1. Un letto imbottito ha le forme morbide 

Letto con contenitore rivestito in pelle VAMAE’ naturalmente gradevole al tatto. Permette la personalizzazione della forma della testiera e del rivestimento scegliento tra un’ampia varietà di tessuti e di pellami. Un tale letto rende accogliente la camera da letto suscitando una sensazione di relax e benessere. 

2. Esteticamente si sposa alla perfezione con gli altri elementi d’arredo 

Testiera in pelle con lavorazione a quadri di VAMA divani

Il letto imbottito si sposa con qualsiasi stile di arredamento, dal classico al moderno, e valorizza elementi di arredo che sarebbero altrimenti monotoni.
Basta scegliere un modello di testiera adeguato allo stile della camera e il rivestimento più consono alle finiture degli altri elementi d’arredo.
Per esempio per una camera classica si può scegliere una testiara in pelle con lavorazione a quadri oppure per gli amanti del legno una testiera con cornice in legno, tutta da personalizzare, e pannello interno imbottito con lavorazione capitonné.
Per chi preferisce uno stile baroccheggiante può scegliere un letto imbottito con testiara sagomata con rullo a pieghe casuali e rivestita in velluto.
Per uno stile moderno si può scegliere l’intramontabile sommier oppure una testiera letto con cuscinoni.

3. Il vantaggio del contenitore nei letti imbottiti

In genere il letto imbottito presenta un giroletto importante che lo avvolge nascondento al suo interno il comodo contenitore.
Il contenitore dei letti imbottiti è un vero e proprio salvaspazio perché permette di utilizzare il letto come un secondo armadio dove conservare coperte, piumoni, lenzuola, cuscini, e perché no, anche indumenti del cambio stagione.
Oltre al peso di ciò che è consevato all’interno, il contenitore deve supportare anche il peso della rete, del materasso e di chi dorme.
Questo è il motivo principale che deve indurre a scegliere un letto con contenitore di ottima manifattua.

Le caratteristiche di un letto imbottito con contenitore

Un letto artigianale possiede requisiti unici, quali la robustezza della struttura, cuore del letto con contenitore, e la qualità della rete e dei supporti che ne permettono l’alzata.

Un letto con contenitore dal cuore artigiano deve avere una struttura in multistrato di pioppo dello spessore di due centrimetri, rifinito come se fosse un vero e proprio mobile. Questo materiale oltre a conferire robustezza al letto, è anche estremamente elastico e quindi risponde bene ai carichi evitando rotture improvvise.

Contenitore per letto realizzato artigianalmente da VAMA divani

L’utilizzo del multistrato pemette anche di fissare in modo più solido la rete del letto. Infatti, invece delle comuni viti avvitate sul legno per fissare le piastre della rete, con la struttra in multistrato spessa due centimetri, si utilizzano i bulloni passanti che danno maggiore stabilita alla rete.

Ciò permette anche di utilizzare un meccanismo di doppia alzata della rete mediante l’uso di pistoncini idraulici, come quelli utilizzati per l’apertura del portellone posteriore dell’auto.
Nel letto con contenitore di manifattura artigianale i pistoncini idraulici sono tarati in funzione del peso della rete installata per ridurre al minimo lo sforzo di sollevamento della rete che avviene in maniera quasi naturale.

Alzata di cortesia con doppio pistone idraulico fissato al fascione del contenitore del letto con bulloni passanti

I doppi pistoncini idraulici consentono due tipi di alzata: una standard per accedere ed utilizzare il contenitore ed una di cortesia, ossia un’alzata che solleva la rete orizzontalmente, verso l’alto, per favorire il rifacimento del letto senza doversi chinare.

Con tali caratteristiche un letto imbottito con contenitore è un letto che dura per sempre come testimonianza della sua natura artigianale.

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Letto matrimoniale: le misure e gli stili preferiti

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Letto matrimoniale: quali misure? Lo prendo francese, italiano, americano o giapponese…in tal caso si chiamerebbe futon e mi costringerebbe a dormire per terra.

Quali sono le dimensioni standard del classico letto a due piazze, dove è possibile dormire – comodissimi da soli – e molto comodi in due? La camera da letto è veramente piccola, come faccio ad arredarla al meglio facendoci entrare anche un grande armadio, comodini e comò?

Queste sono solo alcune delle domande che tutti ci siamo posti al momento di arredare la camera da letto matrimoniale. Keep Calm: rispondiamo ad una domanda alla volta.

Letto imbottito matrimoniale Pixel

Partiamo dalle basi e vediamo quali sono le misure in commercio.

Ma prima di vederle nel dettaglio è doveroso ricordare che stiamo parlando della grandezza della rete letto, in pratica della dimensione del materasso matrimoniale e non del mobile letto nella sua interezza.

Letti matrimoniali: modelli e dimensioni standard

 

Letto Matrimoniale Francese

140 x 190 / 200


Letto Matrimoniale Queen Size

150 x 190 / 200


Letto Matrimoniale Standard

160 x 190 / 200


Letto Matrimoniale King Size

190 x 190 / 200
200 x 190 / 200

 

Non ci inoltriamo nella giungla delle misure extra internazionali per non perderci nell’incomprensibile marasma dei vari California King Size, Super King, Double e Full Size: nella tabella qui sopra trovate le dimensioni in centimetri dei più diffusi letti matrimoniali attualmente in vendita online e in quasi tutti i negozi di arredamento. I produttori italiani si sono ormai adeguati alla sempre più crescente richiesta di modelli come il francese, il queen e il king size. Infatti, mentre le precedenti generazioni potevano accontentarsi di una lunghezza di 180 o 190 cm, le successive generazioni sono di corporatura più robusta e più alta: da qui la necessità di adeguare la profondità dei materassi matrimoniali fino ai 200 cm e oltre.

Scegliere un letto matrimoniale della misura giusta

Prima di comprare un letto matrimoniale meglio mettersi a tavolino e capire quali misure e quale stile fa per voi. Il letto non si cambia tutti i giorni e l’arredo della camera matrimoniale è tra i più importanti della casa perché questa è la stanza più intima, quella che parla di voi e dove potete esprimere la vostra personalità e i vostri gusti.

Sognate un king ma la vostra camera misura 14 metri quadrati giusti giusti? Ci starà l’armadio? E la cassettiera?

Per legge in Italia le camere da letto matrimoniali devono misurare minimo 14 mq. Questa superficie è stata accuratamente studiata per permettere l’inserimento dei mobili essenziali (letto, armadio, comodini e comò) e per consentire di spostarsi agevolmente al suo interno. Il calcolo della dimensione ideale minima è stato effettuato in base all’analisi dei dati antropometrici (ovvero le misure del corpo di uomo e donna e dei normali movimenti degli arti nello spazio): due persone devono infatti potersi muovere insieme nella camera da letto, compiendo azioni come camminare, spostarsi da una parte all’altra, aprire ante e cassetti.

Lo schema qui sotto illustra come sia possibile arredare una camera matrimoniale completa, seppur costruita secondo la misura minima di legge.

 

Via: Web ARCHITETTO

Da notare che il letto inserito nello schema illustrativo è un matrimoniale dell’ingombro totale di 200 x 220 cm. Calcolando le dimensioni della struttura del mobile, si potrebbe trattare di un modello standard con materasso da 190 x 200. Come detto all’inizio, distinguiamo sempre tra misure del materasso e misure effettive della struttura dell’arredo nel suo complesso.

Ma non è detto!

Se non volete rinunciare al king size allora optate per un letto king compatto con giroletto sottile e testiera dello stesso ingombro che, sporgendo di poco rispetto alla larghezza del materasso, vi consentirà di collocarlo anche in camere da letto piccole. I letti matrimoniali moderni sono sempre più frequentemente progettati tenendo in mente la mancanza di spazio tipica delle case di recente costruzione, quindi non sarà difficile trovare un modello con materasso grande ma dall’ingombro contenuto.

Dylan è un letto matrimoniale king size della larghezza totale di soli 195 cm

Consiglio in più: se la camera è piccola ma il lettone extra large è per voi un must, optate per un letto king size con contenitore. In questo modo potrete rubare spazio ad un comò o ad una cassettiera, ma lo recupererete con un capiente contenitore (un buon letto contenitore fa le veci di un guardaroba a due ante!).

BEST SELLER TIME! I letti matrimoniali più amati

Complici (o colpevoli) le camere da letto di dimensioni ridotte delle case contemporanee, i letti matrimoniali preferiti rimangono gli standard da 160 x 200 cm. Il supporto ormai prevalente è sicuramente la rete a doghe, sempre più spesso dotata di particolari inserti autoregolanti o regolabili manualmente in base al proprio peso o alle proprie esigenze in fatto di rigidità e fermezza di sostegno. Per i materassi c’è l’imbarazzo della scelta tra schiume, lattici e anatomici a molle, anche se a contendersi lo scettro sono il memory e le molle indipendenti insacchettate.

Sciorinati i dati statistici, passiamo ai modelli più amati.

Letto matrimoniale senza testiera: spazio…al salvaspazio!

Il letto salvaspazio per eccellenza, conosciuto anche come sommier matrimoniale, permette di risparmiare spazio in lunghezza. Se ne guadagna così per accedere, ad esempio, all’armadio posto di fronte al letto o per inserire su questa parete un comò, una composizione di cassettiera e scrivania o due settimanali. Naturalmente per il massimo dell’ottimizzazione, scegliete un modello con contenitore.

Letto sommier matrimoniale More&Plus

Letto matrimoniale in legno: il fascino essenziale

Un classico che non stanca mai, piace molto se rivisitato in chiave moderna. Naturalmente gli amanti dello stile arte povera sono ancora tantissimi, ma un letto in legno in stile moderno è una scelta sempre più attuale: le sue linee semplici non annoiano e non appesantiscono l’ambiente, inoltre rispetto ai classici in legno massello è più facile che sia disponibile nelle misure standard ed in quelle francese, queen o king. Il legno è l’opzione ideale per chi soffre di allergie perché basta una passata con un panno in microfibra per eliminare la polvere. Le forme disponibili sono sempre più moderne e vanno dai look più essenziali ai virtuosismi formali più ricercati (intagli, lavorazione laser, sovrapposizione di materiali, testiere in multistrato curvato).

Letto matrimoniale in legno moderno Oscar

Nelson è un letto in legno con testiera in pelle

Letto matrimoniale in ferro battuto: classici senza tempo

Resistente, bello e fantasioso, il letto in ferro battuto è quello che più degli altri può essere declinato in look particolari e sempre diversi. Ogni letto in ferro è un vero e proprio pezzo unico, con le sue peculiarità e con una forte impronta artigianale sempre presente. Perfetto per camere di qualsiasi stile, dalle più classiche alla più contemporanee, oggi viene prodotto anche in metallo, tagliato al laser, levigato e rifinito manualmente. Nel caso di letti in foglia oro o argento, la lavorazione si fa ancor più minuziosa e preziosa, poiché ogni sottile foglio deve essere applicato e steso esclusivamente a mano.

Gabriel è realizzato in ferro piatto trafilato e tagliato a laser

Daniel è espressione del ferro battuto in versione moderna

Letto matrimoniale imbottito: una morbida comfort zone super personalizzabile

Senza dubbio uno dei modelli più amati: è il letto imbottito rivestito in tessuto, ecopelle o pelle. Le sue forme morbide lo rendono il matrimoniale per eccellenza, sempre pronto ad accogliervi in un confortevole nido. Il suo punto di forza è sicuramente l’ampissima gamma di colori con cui personalizzare il rivestimento della struttura. Se soffrite di allergie meglio optare per le versioni in ecopelle e pelle, materiali che non essendo porosi come le trame che ricoprono i letti tessili, non raccolgono polvere e sono facili da mantenere puliti.

Sharpei: un vero e proprio super imbottito

Letto design imbottito e rivestito in pelle Cuff

Letto matrimoniale capitonné: icona di stile

Il famoso letto coi bottoni ispirato agli ancor più celebri divani Chesterfield è un altro intramontabile best seller. Arreda le nostre camere da secoli, prima come letto dei nobili, successivamente come modello apprezzatissimo in case formali, informali, elegantissime o giovanili e anticonformiste. L’antica tecnica del capitonnage viene infatti oggi proposta sia nella versione più classica con losanghe a rombi fermate da bottoni, sia in declinazioni moderne e di design a cuciture quadrate o impunture, spesso prive di bottoni, in svariate forme e fantasie. C’è anche il capitonné che vede cristalli Swarovski o bottoncini coloratissimi a sostituzione del tipico tondino ricoperto in tessuto o pelle.

Varsavia è un letto capitonné elegante e raffinato

Testiera alta con lavorazione capitonné moderna per Glasgow

Letto a baldacchino: una camera matrimoniale da mille e una notte

Questo letto da favola non ha bisogno di spiegazioni. Considerato sinonimo di romanticismo, è un piccolo rifugio principesco e scommetto che tutte le donne l’hanno sognato da piccole (prima che la cabina armadio di Carrie Bradshaw diventasse la VERA ossessione). Se questo letto da mille e una notte vi affascina, sappiate che ci sono anche letti matrimoniali a baldacchino molto moderni…anche se dobbiamo ammettere che questo mobile raggiunge la sua massima espressione nello stile shabby chic più femminile.

Letto a baldacchino Seoul dal design minimalista

Raphael è un letto a baldacchino romantico, in perfetto stile shabby

Letto matrimoniale classico

Legno, intarsi, intagli e preziose lavorazioni di ebanisteria. Il letto classico si ispira ad arredi di altri tempi, ci fa fare un salto in un passato in cui tutto era accuratamente realizzato a mano da falegnami, tappezzieri e artigiani specializzati. Abbiamo scelto due modelli che secondo noi rappresentano perfettamente questo filone: da una parte il letto in legno di noce sapientemente intagliato a fantasie floreali, dall’altra un principesco capitonné matrimoniale dalla testiera coronata.

Letto di lusso in stile classico Amburgo

Rosita: un letto in legno intagliato dal fascino antico

Letto matrimoniale rotondo: parola d’ordine distinguersi

Questa è l’alcova di chi si vuol sentire davvero Re e Regina di casa. Lussuoso, originale e sicuramente pensato per stupire ed arredare con un pizzico di irriverenza, il letto matrimoniale rotondo è protagonista assoluto della camera da letto. Non pensate di poterlo tenere nascosto, perché questo è un letto scenografico da mostrare agli ospiti!

Letto rotondo Soleil con testiere relax reclinabili

Letto matrimoniale a scomparsa: trasformismo e funzionalità

Ultimo, ma non per importanza, è il letto richiudibile a ribalta. La scelta perfetta per monolocali, per la casa al mare o in montagna, per ambienti contract o piccole case per studenti: il letto matrimoniale a scomparsa è una soluzione intelligente e salvaspazio, soprattutto se integra divani e tavoli. Una volta chiuso sembra un semplice armadio ed è sufficiente personalizzarlo nei colori preferiti per renderlo parte integrante del vostro progetto d’arredo.

Poker è un matrimoniale che scompare rivelando un tavolo da pranzo

Abbiamo visto quali sono le misure principali dei letti matrimoniali in commercio e ad oggi prodotti da quasi tutte le aziende di imbottiti. Il king size, o letto “americano”, è stato ormai sdoganato ed è sempre più facile da trovare, mentre se siete alla ricerca di dimensioni più classiche ricordate che il matrimoniale standard ha una rete da 160 x 190 o 160 x 200. Ci sono aziende che propongono anche i cosiddetti fuori misura, sia in larghezza che in lunghezza, spesso senza eccessivi sovrapprezzi. Queste vi possono tornare utili se avete particolari esigenze in fatto di altezza e peso, o semplicemente se la vostra camera ha una dimensione o una configurazione che vi costringono a scendere a patti con la progettazione di interni della zona notte.

Avete trovato il matrimoniale che fa per voi? Oppure avete particolari esigenze in fatto di misure, colori o materiali? Non sapete quale materasso scegliere per un riposo notturno coi fiocchi?

Cliccate qui sotto e chiedete ai nostri Arredatori di darvi una mano!

Scoprite tutto quello che c’è da sapere sui letti singoli: “Letto singolo: le misure e i modelli più amati

E qui un approfondimento sui letti ad una piazza e mezza: “Letto ad una piazza e mezza: le misure e i modelli più amati

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Letto a baldacchino: tuffo nel passato o salto nel futuro?

Pubblicato da blog ospite in Design d' Ingegno, Idee

Il letto a baldacchino, nell’immaginario collettivo, è solitamente associato ad arredi particolarmente sontuosi, dallo stile antico. Ci fa subito pensare a storici palazzi nobili, a ricche ville dei secoli scorsi e che oggi spesso ci sembrano strutture eccessive.

Nel lontano passato, il baldacchino è stato per molto tempo una struttura decorativa presente nelle cerimonie ecclesiastiche, nelle cattedrali e nelle sale di rappresentanza dei potenti (ma il baldacchino mobile per accompagnare lo spostamento di figure importanti era consuetudine ben più antica e radicata in Oriente). Nel Trecento e nel Quattrocento la sua presenza si è estesa alle camere e il sontuoso letto a baldacchino è diventato un elemento principesco, per impreziosire la struttura stessa del giaciglio ed ostentare la propria ricchezza.

Tecnicamente si tratta di una serie di drappi sostenuti da 4 aste o da un telaio, sui cui lati ricadono frange e tendaggi con varie funzioni. In oriente la sua struttura e l’uso di tessuti appositi consentiva, ad esempio, di proteggere il giaciglio dagli insetti, mentre in occidente, a partire dal periodo del Medioevo e del Rinascimento, veniva utilizzato per isolare il letto dal resto della stanza, proteggendo il sonno e la privacy di personalità importanti.

Nei secoli però è diventato sempre più soltanto un ornamento, per evidenziare lo stato sociale di chi ne possedeva uno e per definire gli spazi nella camera da letto aggiungendo note di colore e decorazioni, fino ad arricchirsi delle forme barocche nel Settecento. In questo periodo divenne più alto, più ristretto in cima e con tende allargate verso il basso, per poi scomparire dai fastosi palazzi (e non solo) cadendo temporaneamente in disuso.

Letto a baldacchino cinese antico, Arredamenti Bianco

In effetti, anche oggi esistono molte varietà di letti a baldacchino, ma il loro design è stato completamente rivisitato e adattato alle esigenze più moderne, mantenendo comunque una propria caratterizzazione “romantica” e chic.

Il letto a baldacchino ha un suo fascino particolare e non è affatto solo un elemento antiquato e fiabesco come molti credono. Ci sono, invece, tante soluzioni e design differenti per poterlo inserire in qualunque stile di arredo. Perfino catene di mobili low cost hanno un catalogo ricco di proposte a prezzi convenienti.
Minimal, esotici, orientali, contemporanei, i nuovi letti a baldacchino rappresentano oggetti di design con caratteristiche estetiche precise. Ci sono quelli con tende e drappeggi dai colori caldi, con testiere rivestite in velluto, intarsiate, ma anche proposte più lineari e dalle linee pulite, alcuni realizzate con materiali di riciclo oppure arricchiti da dotazioni tecnologiche di ultima generazione.
Ecco quindi 6 soluzioni possibili con linee accattivanti ed abbinamenti eleganti, per “sognare in grande”.

Letto a baldacchino principesco

Alcuni design ripropongono volutamente la sontuosità dello stile Barocco, con strutture in cui sono presenti lunghe e morbide tende a caduta (raccolte agli angoli), la copertura superiore in tessuto e una mantovana lungo tutto il perimetro.

Pur essendo fortemente ispirato al passato, questo letto Princess appare comunque leggero e delicato, grazie all’uso di tessuti delicati e sottili che si sostituiscono alla pesantezza dei broccati e dello stile antico.

L’effetto è quello di un romantico letto principesco, ma le decorazioni, i motivi sulle stoffe e la leggerezza delle trame conferiscono alla biancheria del letto una sensazione piacevole e un design compatibile con molti stili contemporanei.

Letto Princess, su Edilportale

Letto a baldacchino etnico

La collezione Sheherazad di Maison Du Monde è invece ispirata agli originali letti a baldacchino orientali con richiami etnici nelle linee arabescate e nei colori dei tendaggi. Il letto è in acciaio, con decori fatti di curve e riccioli su pediera e testiera, mentre sulla sommità vi è una struttura a quattro volute (sempre in metallo) che unisce morbidamente i quattro angoli nel centro, permettendo una duplice organizzazione delle tende.

Potete infatti scegliere di posizionare i tendaggi solo lungo il bordo, per chiudere il giaciglio sui lati, oppure metterle in modo che si aprano a partire dal centro delle volte del baldacchino scendendo fino al letto. Il colore dei tessuti ha qui un ruolo fondamentale per definire lo stile della stanza, adattandolo così al vostro arredamento senza alcuna difficoltà.

Letto a baldacchino Sheherazad di Maison Du Monde

Letto a baldacchino raffinato

Il letto Plaza fa parte della collezione Noir di Cattelan Italia ed ha una struttura il cui design è minimal, mentre le quattro colonne del baldacchino sono le vere protagoniste. Ognuna parte dal basso con una sequenza di morbide rotondità dalle dimensioni varie che richiamano in qualche modo le colonne tortili del Brunelleschi. Questo tipico vezzo Barocco della torsione è qui ripreso nei contorni e nella plasticità con cui la colonna si sviluppa, anche se qui le linee si slanciano verso l’alto e il design è moderno grazie anche alla scelta del materiale.

Le colonne di metallo sono lucide e luminose, vero fulcro del letto, tanto che il tessuto diventa un decoro marginale che può essere ridotto anche ad un solo elemento. Il design è elegante e raffinato, con un’estetica che lo rende una sofisticata rivisitazione dell’originale antico.

Letto Plaza, collezione Noir di Cattelan

Letto a baldacchino contemporaneo

La collezione Hollywood di Medea offre uno stile del baldacchino assolutamente essenziale, quasi una cornice. Qui non ci sono decori o dettagli, ma solo linee e luce grazie alla superficie lucida del metallo di cui è fatta la struttura.

Negli angoli in alto sono previsti anche dei ganci discreti per le tende, anche se non si percepisce una mancanza, perché il design sembra già essere completo così. Nella struttura sono comunque compresi una testiera ed una pediera di tessuto imbottito con forme geometriche.

Un design tipicamente contemporaneo che però lascia un discreto margine alla personalizzazione con tende, cuscini e biancheria per il letto.

Collezione Hollywood di Medea arredamenti

Letto a baldacchino moderno

Fresco, colorato e moderno è invece il letto a baldacchino Jasmine di Domus Arte. Il design qui è altrettanto essenziale, ma la colorazione aggiunge un importante tono di vivacità e la struttura è ampia e solida.

Le finiture sono eseguite solo con vernici naturali e biocompatibili per rispettare l’ambiente, mentre gli incastri creano una forma caratteristica con l’incrocio delle assi nella parte superiore. Al posto della classica struttura quadrata, combinata con un incrocio centrale costituito dalle quattro volute che partono dagli angoli, il design viene semplificato e sintetizzato in un incrocio diretto, rinunciando alla bordatura rettangolare superiore.

In questo modo lo stile di questo letto assume un carattere informale e giovane, arricchito solo dalla grande testata che può essere rivestita con diverse soluzioni, in abbinamento alle possibili colorazioni della struttura stessa.

Letto a baldacchino Jasmine, di Domus Arte

Letto a baldacchino tecnologico

Il concept del letto tecnologico HiCan fu presentato nel 2007, ma è ancora un modello da sogno, perché rientra nella categoria degli arredi di lusso. Oggi viene infatti proposto sul mercato una nuova versione di questo letto a baldacchino hi-tech e il suo design è stato adattato e rifinito per poter essere inserito in diversi tipi di interni e contesti architettonici di pregio.

Questo baldacchino non ha niente a che vedere con il passato ed è piuttosto un abitacolo tecnologico pieno di funzioni e comfort in cui poter anche dormire. È un rifugio multifunzione basato su software ed applicazioni open source, una soluzione che sembra venire dal futuro per coccolarci.

È dotato di un innovativo sistema audio con altoparlanti invisibili, di applicazioni web multi-piattaforma, un sistema di tende automatizzate, il supporto per varie console di gaming, televisione e proiettore HD con home theatre.
Le finiture possono essere personalizzate e la struttura esterna è in Adamantx, un materiale innovativo italiano – come del resto è italiano anche HiCan – che si abbina con varie tipologie di rivestimenti interni per l’abitacolo.

Letto a baldacchino tecnologico e di lusso Hi-Can

Esistono quindi modelli e stili per tutte le tasche, rendendo il letto a baldacchino un elemento più versatile di quanto si creda. È pur sempre una struttura letto che può essere interpretata con differenti design e il fatto che si sviluppi in verticale è un vantaggio anche negli spazi ridotti, perché non crea ingombro nella stanza.

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Tipologia di letto: quale scegliere

Pubblicato da blog ospite in Arredamento Perfetto, Idee
Serena Pagana firma oggi un altro consiglio d’arredo per Arredamento Perfetto, parlandoci del dormir sano.
Il letto è sicuramente uno dei protagonisti indiscussi dell’arredamento non solo della camera da letto, ma di un appartamento in generale, sia che si tratti di un letto matrimoniale, che singolo o una piazza e mezza. Il letto è molto importante per il nostro riposo notturno e dunque per la nostra salute e per questo motivo oltre al fattore estetico va curato anche l’aspetto funzionale. La scelta del letto deve essere mirata e consapevole e deve essere mirata alla rete e materasso perché è bene avere un letto bello dal punto di vista estetico, ma è necessario che questo sia anche comodo e salutare. A seconda delle dimensioni di letti standard, possono essere classificati come matrimoniale o a due piazze, singolo o a una piazza alla francese o ad una piazza e mezzo; questi tipi di letti, come prevedibile, hanno differenti misure e nello specifico quello matrimoniale solitamente è fatto per ospitare dei materassi di dimensioni 160×190 cm, quello singolo o ad una piazza richiede dei materassi di dimensioni 90×190 cm, quello alla francese è creato per materassi di dimensioni variabile in larghezza tra 120 e 140 cm di lunghezza standard di 190 cm.
E’ risaputo, inoltre, che esistono anche letti oversize, che hanno delle dimensioni differenti e più grandi rispetto ai letti matrimoniali, ma è anche possibile avere dei letti fatti su misura e questi vengono realizzati per lo più per le persone molto alte, che necessitano di un materasso più lungo di 190 cm. Oltre alle dimensioni esistono differenti tipi di letto, ovvero i classici realizzati in legno e provvisti di testiera e pediera, ma anche quelli in ferro battuto, a baldacchino, a soppalco, a castello o a ponte che solitamente però vengono impiegate nelle camerette soprattutto quando si ha uno spazio limitato. Esistono anche diversi letti, ispirati alla cultura orientale, letti bassi, squadrati e minimal, letti classici sommier e letti in stile moderno/contemporaneo. 
Per chi vuole osare, e soprattutto per chi ha voglia di osare, esistono anche i letti rotondi, ma questi richiedono comunque degli spazi adeguati e dunque non vanno scelti per chi ha delle camere da letto piuttosto piccole. Infine in commercio esistono soluzioni trasformabili o a scomparsa ideali per arredare monolocali, ovvero dove zona giorno e notte sono uniche. A prescindere dalla tipologia di letto è necessario scegliere il materasso giusto, che è quello memory foam. Questi tipi di materasso rappresentano il futuro del dolce dormire, in quanto grazie a questi il peso del corpo viene distribuito in maniera uniforme su tutto il materasso. Per acquistare un materasso memory foam vi consigliamo di consultare il sito www.materassi-memory.com.

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