24 Luglio 2019 / / Architettura

cucina moderna in ambiente rustico

Il design e l’eleganza di Atelier di Abimis impreziosiscono l’ambiente cucina di un’antica casa colonica in Francia

Immersa nella campagna a pochi chilometri dal centro di Parigi sorge una casa colonica del XXVII secolo anticamente destinata ad uso “depandance” della reggia di Versailles e che oggi vive di vita nuova. Il casale è stato infatti recentemente ristrutturato per diventare una lussuosa e confortevole residenza.

Il progetto è iniziato con la ristrutturazione del casale in stile “chateau” ed è stato curato dall’architetto francese Julie Smith. L’ambizione alla base era quella di rispettare e mantenere tutte le caratteristiche storiche della costruzione, sia dal punto di vista strutturale che nella cura dell’interior. Gli arredi infatti sono stati attentamente selezionati per creare un mix tra pezzi di antiquariato francese, arredi e luci di design italiano dal gusto più contemporaneo che hanno creato un affascinante contrasto tra antico e ultra-moderno.

casale antico in Francia ristrutturato

La volontà del proprietario è stata quella di rendere l’ambiente dedicato alla cucina massimo protagonista del contesto abitativo, un luogo confortevole e conviviale dove poter svolgere le azioni con fluidità e velocità. Per esaltare ancor più questo ambiente, non potevano mancare la raffinatezza e l’eleganza di ATELIER di Abimis, unica nel suo genere sia per tecnologia, che per design.

L’architetto ha scelto di posizionare al centro della cucina un grande modulo rettangolare in acciaio dotato di spazi contenitivi, che offre un ampio piano di appoggio, in pietra, e che all’occorrenza può essere utilizzato anche come tavolo.

cucina acciaio moderna in ambiente rustico

cucina acciaio con bancone centrale

bancone cucina in acciaio

Il blocco adibito alla cottura è stato invece affiancato all’antico lavabo in pietra e per aumentare la funzionalità dello spazio, le credenze e le madie originarie dell’ottocento, sono state rivestite anch’esse con piani in acciaio di Abimis, e altre impreziosite dall’utilizzo della pietra serena.

cucina con lavabo in pietra

cucina rustica e moderna

Per lo studio di architettura che ha curato il progetto, questa volontà di ottenere un mix tra antico e moderno ha comportato non poche difficoltà operative visto il tipo di contesto così “rustico”, sofisticato e antico anche per quanto riguarda il punto di vista strutturale. Ed è anche per questa ragione che con ATELIER, realizzata interamente su misura, come tutte le cucine Abimis, il risultato è una cucina pratica, elegante ma soprattutto funzionale.

lavabo cucina in pietra

pavimento in cotto antico in cucina

Inserire una cucina ATELIER in questo progetto così particolare ma complicato è l’ennesima conferma della versatilità delle proposte Abimis che oltre a portare eleganza negli ambienti, permettono di creare composizioni e soluzioni più adatte alle esigenze di spazio e posizionamento.

bancone cucina in acciaio

cucina acciaio Atelier di Abimis

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17 Luglio 2019 / / Design

Ogni giorno lo vediamo alla tv, lo sentiamo alla radio, lo leggiamo su giornali e web: il  mondo in cui viviamo e la  natura che ci circonda si ribellano al nostro comportamento cieco e menefreghista, che ogni giorno immette nell’aria gas tossici e riempie il mare ( e non solo!) di plastica.

E’ proprio arrivato il momento per TUTTI di incominciare a rispettare madre natura: noi siamo suoi Ospiti.

Ogni gesto che fa ciascuno di noi ha delle conseguenze: possono essere positive o negative.

Per questo anche la vita di tutti i giorni deve seguire regole semplici e chiare, volte a non sporcare e inquinare.

Tutto aiuta, ma proprio tutto: dal chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti, al fare la raccolta differenziata, a comprare solo quando serve veramente ecc.

Dobbiamo per esempio arredare casa? Ebbene anche in questo campo possiamo fare molto.

Tanto per cominciare recuperare : dare una nuova vita ad oggetti e mobili. In questo caso c’è solo l’imbarazzo della scelta nei mercatini delle pulci.

Se vogliamo toglierci lo sfizio di acquistare qualcosa di nuovo , allora apriamo bene gli occhi e cerchiamo, non fermiamoci alla prima offerta.

La cucina è un po’ il nido della casa, in assoluto la stanza dove si passa più tempo.

Perchè non renderla più green e sostenibile?

Innanzitutto dobbiamo  accertarci che ogni cosa che acquistiamo rispetti alcuni criteri: per esempio la riciclabilità dei materiali ,l’impiego di legni provenienti da foreste certificate,la minima emissione di formaldeide,il consumo minimo di materie prime e di energia impiegate per la produzione, l’ utilizzo di vernici naturali e prive di elementi tossici, ecc

Anche gli elettrodomestici devono essere a basso consumo energetico .

Qualche esempio?

Lo sapete che Ikea ha creato KUNGSBACKA, un’anta in legno riciclato rivestita da una lamina in plastica, ottenuta da bottiglie di PET riciclate: così si riducono gli sprechi e la plastica viene riutilizzata.

La si può montare su svariate combinazioni di cucine.

Moltissimi altri brands stanno seguendo questa rotta.

Lube ha scelto di utilizzare per tutti i componenti costituenti la struttura delle sue cucine, solo materiale a bassissima emissione di formaldeide, conformi allo standard F**** e pannelli ecologici costruiti con materiale riciclato al 100%; per ulteriori approfondimenti visita la sezione dedicata alle certificazioni.

E non è l’unica.  Anche Aurora Cucine realizza le sue cucine con pannelli ecologici Idroleb: LEB rappresenta il Pannello ecologico con la più bassa emissione al mondo, realizzato al 100% con materiale riciclato e verniciati con tinte all’acqua.

In generale è preferibile optare per gli accessori in cucina di bambù, materiale eco friendly in rapida espansione come il sughero,una risorsa naturale rinnovabile che si ricava dalla corteccia degli alberi, senza che questi vengano abbattuti.Fonoassorbente, anallergico, resistente a muffe e funghi .

MENAGE GOCCIA BRANDANI BAMBOO

 

MAISONS DU MONDE CHEZ MARCEL SUGHERO

 

Stesso discorso per i tessuti, tutti naturali ma certificati , come il cotone organico.

Come accennato, anche gli elettrodomestici ricoprono un ruolo importante nel creare una cucina eco-sostenibile: frigoriferi, cappe , forni ,lavastoviglie a basso consumo energetico ma con performance altamente avanzate.

AEG ha creato una lavastoviglie ComfortLift che ci informa su quanto ecologico sarà il lavaggio che stiamo impostando sul pannello di controllo QuickSelect grazie a una sorta di indicatore che da un lato premia la velocità e dall’altro un maggior rispetto dell’ambiente. Di conseguenza, inserito quanto tempo si vuole spendere per il lavaggio si avrà subito un riscontro su quanta energia si consumerà (e un’indicazione su quanto si spenderà e inquinerà).

 

Non dimentichiamoci la raccolta differenziata. Oggi esistono  svariate soluzioni per riuscire a farla in modo semplice e pratico, integrando nei pensili della cucina contenitori ad hoc  oppure a vista, con pattumiere dal design accattivante , create appositamente con questo scopo.

BO TOUCH BIN HI -BRABANTIA

12 Luglio 2019 / / Design

cucina moderna lineare

La collezione Kronos di Arredo3 fa propria la tradizione e la modernità in una proposta innovativa, che prende forma a partire dall’anta incorniciata da un sottile telaio da 22 mm in alluminio verniciato, abbinato a diverse tipologie di pannello. La presa integrata nel telaio diventa un vero e proprio dettaglio di stile per una collezione i cui tratti decisi e sofisticati disegnano ambienti ariosi e dalla forte personalità.

Le linearità esibite di Kronos, che dialogano apertamente con i top e i fianchi di spessore sottile, giocano un ruolo fondamentale per definire le geometrie delle composizioni, esaltando superfici e volumi nel modo più essenziale possibile. Un’armonia che trova una nuova efficace espressività quando l’anta si accorcia per lasciare spazio ai top di ampio spessore.

cucina moderna con illuminazione LED integrata

I pannelli disponibili per l’anta di Kronos comprendono il legno, il vetro, il Laminam l’HPL, il Fenix e il laminato. Una gamma che permette ampie possibilità di scelta sia nei materiali che nelle cromaticità, qualificando Kronos come una proposta di fascia medio-alta.

cucina moderna ad angolo

cucina moderna con isola e piano snack

A fare la differenza, inoltre, sono i dettagli, come lo zoccolo, che può essere richiesto da 6 a 15 cm, o l’illuminazione con luci a led integrate sotto pensile con sistema di accensione e spegnimento in dissolvenza all’interno di cassetti e cestoni. Scelte tecnico-progettuali di grande eleganza, alle quali si aggiungono i ripiani a giorno con spondina anticaduta e le librerie Factory, che rendono le cucine ancora più funzionali ed efficienti.

cucina stile industriale moderna

Kronos è la proposta perfetta per chi ama vivere la cucina nelle sue diverse espressioni, come luogo di preparazione dei pasti o come ambiente dedicato allo stare insieme. Gli spaziosi piani di lavoro sono fatti apposta per gratificare gli aspiranti chef, mentre gli ampi banconi snack sono perfetti per condividere un pranzo in famiglia o con gli amici. Le isole, con le loro proporzioni generose, scandiscono lo spazio sfumando verso il living, dove i mobili tv sospesi o in appoggio, le pareti attrezzate e le librerie riprendono le finiture della cucina, dando continuità visiva agli ambienti.

cucina contemporanea con isola

Per maggiori informazioni www.arredo3.it

L’articolo Cucina Kronos di Arredo3: estetica, funzionalità e carattere proviene da Dettagli Home Decor.

4 Luglio 2019 / / Architettura

4 materiali tecnologici per la cucina che è bene conoscere, per avere il quadro completo delle opzioni disponibili. In questo post quello che devi sapere su questi rivestimenti altamente performanti.


Penso che sarai d’accordo con me se dico:

E’ DAVVERO difficile riuscire a distinguere i differenti materiali usati per la cucina e capire quale vada meglio per te.

Bè, è proprio per questo che ho deciso di scrivere questo post in due parti. Per poter essere quanto più esaustiva possibile sulle alternative che esistono al giorno d’oggi quando si parla di cucina.

Dopo aver parlato dei materiali più conosciuti, oggi è il turno di quelli di ultima generazione. Qui troverai una lista di 4 finiture che ti aiuteranno a fare la scelta migliore per te.

#1 tra i materiali tecnologici per la cucina c’è l’intramontabile acciaio

L’acciaio è un materiale utilizzato da sempre nell’ambito delle cucine, soprattutto quelle professionali. Questo perché è un materiale altamente resistente e grazie alla presenza di cromo all’interno della sua struttura molecolare, non arrugginisce.

Pro:

  • è 100% riciclabile
  • è biologicamente puro
  • è facilmente lavabile e quindi igienico per il trattamento dei cibi
  • ha una grande resistenza alle sollecitazioni e agli urti

Contro:

  • se pulito con detergenti aggressivi come la candeggina si danneggia in modo irreversibile
  • rischia di rendere l’ambiente asettico se non abbinato correttamente ad altre finiture
  • è un materiale freddo, che non trasmette naturalità
materiali tecnologici per la cucina come l'acciaio

#2 Il nanotecnologico Fenix

Che cos’è il FenixⓇ ? Il FenixⓇ è un materiale nanotech, che fa parte dei laminati ma non ha nulla a che spartire con quelli tradizionali. Dall’aspetto estetico gradevolissimo, si presenta setoso al tatto ed in finitura opaca.

Pro:

  • è antisettico perché trattato con speciali resine acrilico
  • è antimuffa, anti-impronta e morbido al tatto
  • non è fotosensibile
  • Se si graffia con una spugna magica Fenix torna nuovo. In caso di danni più ingenti basterà bagnare un panno con acqua calda e passarci sopra il ferro da stiro

Contro:

  • è un materiale sintetico, che non trasmette il calore dei materiali naturali
  • è disponibile in colori limitati
  • non riproduce l’effetto legno o pietra

#3 l’innovativo RespetⓇ

Il Respet: il primo pannello prodotto con resine PET riciclate al 100%.  Si parte dalle bottiglie di plastica, che vengono selezionate e purificate (tramite eliminazione dei metalli e pulizia delle stesse). Una volta tolte le etichette e i tappi, le bottiglie vengono ridotte in fiocchi che diventano dei fogli (attraverso l’estrusione dei fiocchi). 

Pro:

  • è un prodotto eco-friendly
  • è disponibile in un numero illimitato di colori e finiture
  • è resistente, trattata con verniciatura anti-ingiallente e resistente all’abrasione e agli agenti chimici
  • si adatta a superfici di varia natura e genere

Contro:

  • è ancora poco conosciuto, quindi difficile da trovare
  • è un materiale di origine plastica, che non ha la stessa sensorialità del legno o della pietra
materiali tecnologici per la cucina come la pietra sinterizzata

#4 la magia della pietra sinterizzata

Se ti stai chiedendo cosa voglia dire, te lo spiego subito. Il Lapitec® è una pietra sinterizzata: subisce un particolare trattamento termico che lo rende un materiale indivisibile (cioè che non fa polvere). E’ a tutta massa: la superficie è uguale al supporto, quindi se si sbecca non noterai differenze di colore.

Pro:

  • non ha al suo interno resine o derivati del petrolio, ed è naturale
  • è disponibile in formati enormi
  • è privo di porosità per cui non assorbe liquidi e non si macchia
  • è antibatterico, resistente all’abrasione e agli agenti chimici ed atmosferici

Contro:

  • è costoso
  • è disponibile in un numero limitato di finiture
  • non è offerto come alternativa da tutte le marche di cucine

E quindi…

Questi post avrebbero potuto essere lunghi il triplo data la quantità di materiali e finiture oggi disponibili in commercio. Io ho parlato di quei materiali che coniugano una grande estetica con notevoli prestazioni fisiche.

Quale tra questi materiali sceglieresti per la tua cucina? Fammelo sapere nei commenti!

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L’articolo 4 materiali tecnologici per la cucina: la guida completa (2° parte) sembra essere il primo su Benvenuti sul mio blog dove l’interior design è reso facile.

2 Luglio 2019 / / Architettura

La prima parte della guida più completa ai materiali usati per l’arredamento delle cucine. Imparerai tutto quello che c’è da sapere per fare la scelta migliore per te.


Questa è la prima parte della guida più completa sui materiali usati per la cucina. Troverai tutto quello che hai bisogno di conoscere sui differenti tipi di materiali, pro e contro di ciascuno così da fare la scelta migliore.

E’ importante conoscere la differenza tra un materiale e l’altro, così come tutte le opzioni a disposizione, per scegliere con cognizione di causa il migliore per te e le tue esigenze. Nel 70% dei casi le cucine vengono scelte prestando scarsissima attenzione a questo punto, che invece dovrebbe essere il primo dettaglio a cui pensare.

La domanda è: ma quanti tipi diversi di materiali esistono? Con questa guida imparerai le diverse categorie di materiali e le differenti prestazioni di ciascuno.

Chi è Valentina, aka VDRHomedesign

Ho deciso di scrivere questo post perché mi viene chiesta spesso la differenza tra un materiale e l’altro e quali siano i migliori quando si tratta di scegliere la cucina. Trovo ci sia poca conoscenza e molta confusione, soprattutto oggi in cui il ventaglio delle possibilità è pressoché infinito.

Se ti stai chiedendo perché dovresti ascoltare proprio me, bé, te lo spiego subito. Dopo 7 anni passati un una grande azienda italiana che produce arredi di alta gamma, mi è molto familiare la differenza tra le finiture.

Per questo voglio renderla semplice e condividere con te le conoscenze acquisite sul campo. Pronto?

Capitolo 1: tra i materiali usati per la cucina il più conosciuto è il legno

Chi non ama il legno? Con le sue venature e le sue sfumature rende accogliente e caloroso qualsiasi ambiente. Capace di esaltare i sensi all’istante, è perfetto per chi vuole un tocco di naturalità in casa. Vediamo però quali sono i pro e i contro di questo materiale.

Pro:

  • Una cucina in legno è naturale, grazie al ridotto contenuto di formaldeide e ai certificati di produzione secondo standard ambientali
  • Una cucina in legno è resistente grazie alle caratteristiche fisiche di resistenza alle sollecitazioni proprie di questo materiale. Se si graffia è facilmente ripristinabile ed è davvero garantita una vita.
  • Il legno si può scegliere in un numero infinito di essenze e colori, sceglili in accordo con quelli che hai già a casa
  • Puoi facilmente cambiare il colore dei tuoi pensili e rinnovare il look della cucina facilmente

Contro:

  • Le cucine in legno sono costose, proprio perché si tratta di un materiale naturale ed unico nel suo genere
  • Le cucine in legno richiedono manutenzione costante nel corso degli anni
  • Il legno è sensibile ad umidità e luce che ne possono alterare la struttura ed il colore. Quindi devi mettere in conto i trattamenti superficiali più spesso
  • Il legno è delicato da pulire: utilizza solo detergenti ad hoc, evitando quelli aggressivi (come la candeggina) che causerebbero macchie.
materiali usati per la cucina: il legno nelle basi e nel top

Capitolo 2: il vetro

Può sembrare incredibile ma le cucine possono essere prodotte con le ante in vetro. Materiale resistente e performante, si declina in mille modi differenti. Ti permetterà di avere uno stile contemporaneo e al passo coi tempi. Di solito le ante sono in vetro temperato di spessore 22 mm, installate su strutture di alluminio.

Pro:

  • Il vetro dona maggiore luminosità alla cucina, grazie alla sua capacità di riflettere la luce
  • E’ resistente alla muffa e agli insetti
  • E’ disponibile in una gamma vastissima di colori e finiture
  • Non si arrugginiscono e non si scollano

Contro:

  • le ante in vetro si sporcano più facilmente e vanno deterse con appositi prodotti
  • in caso di bimbi ed animali è meglio valutare la possibilità di inserire il vetro sono nei pensili
  • per quanto resistente, è molto facile che il vetro si graffi
  • Non è facilmente riparabile se si scheggia o si rovina
Materiali usati per la cucina: vetri e legno

Capitolo 3: il laccato

La laccatura è una verniciatura (di solito poliuretanica) che si effettua sui mobili e può essere opaca o lucida. L’effetto finale è eccezionale in entrambi i casi: morbido nel primo caso e ad effetto specchio nel secondo caso. Per una bellezza inimitabile sia alla vista che al tatto. Ma quali sono i pro ed i contro?

Pro:

  • Le cucine laccate donano luminosità all’ambiente e si integrano perfettamente in ogni contesto
  • Sono relativamente facili da pulire e mantenere nel tempo
  • E’ possibile riparare piccoli danni
  • Si possono scegliere in molti colori

Contro:

  • Se il danno è ingente, non sarà possibile ripararlo a meno di rifare completamente la laccatura
  • Le cucine laccate sono costose
  • Le cucine laccate sono fotosensibili, dettaglio che ne causa la variazione di colore nel tempo
  • Vanno trattate con detergenti non aggressivi né abrasivi
Materiali usati per la cucina: legno e marmo

Capitolo 4: il laminato

Quando si parla di laminato la mente pensa subito al costo inferiore. Il che non è sempre vero, perché esistono differenti tipi di laminato. Ma cos’è il laminato? E’ un rivestimento composto da fogli impregnati di resine fenoliche che si applica a pannelli lignei. Il più diffuso è il HPL (high pressure laminate) perché i fogli vengono incollati tra loro tramite una forte pressione combinata al calore.

Pro:

  • E’ igienico e antistatico
  • E’ impermeabile e resistente agli urti e alle sollecitazioni tipiche della cucina
  • E’ disponibile in un numero illimitato di finiture
  • E’ economico

Contro:

  • Se si danneggia in modo grave non si può riparare
  • Può scollarsi dopo qualche anno, per la presenza di calore molto elevato
  • E’ un materiale artificiale, che non potrà mai restituire il calore di un materiale naturale

Tiriamo un po’ le somme…

In questa prima parte ti ho parlato della resistenza negli anni del legno, della possibilità di avere cucine in vetro, di come le laccature siano splendide alla vista e al tatto e del sempreverde laminato.

Ora è il tuo turno: c’era qualcosa che non sapevi di questi materiali? O qualche punto che manca O vorresti che approfondissi? Fammelo sapere nei commenti!

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19 Giugno 2019 / / Architettura

Il trend degli ultimi anni è spesso più frequentemente
diventato quello di realizzare la cucina a vista sulla zona giorno, sia per
conquistare spazio negli appartamenti che hanno metrature sempre più piccole,
sia per il piacere della convivialità e il cambio delle abitudini nelle
famiglie moderne.

Anche la progettazione di questo ambiente della casa è
dunque cambiata e va ad integrarsi con l’arredamento del salotto, anche i
complementi d’arredo, i mobili e gli elettrodomestici diventano sempre più
efficienti ma anche di design, dall’estetica molto affascinante, proprio perché
entrano a far parte a tutti gli effetti dell’arredamento.

In particolare quando parlo di cucine a vista sul
soggiorno mi concentro sulla scelta della cappa, sia per il fattore estetico
che, soprattutto, per quello prestazionale; l’ambiente cottura trovandosi in
comune con il resto della zona giorno necessita di aspirazione e prestazioni sempre
più avanzate.

Per questo almeno per la cappa non dobbiamo lesinare e dobbiamo scegliere un prodotto di qualità come quelli di faberspa.com

cappa

Modelli di
cappe aspiranti

Esistono diversi modelli, che potremo scegliere a seconda
delle nostre esigenze; a parete, il modello classico a T o quello più
scenografico verticale, un modello elegantissimo dal design essenziale perfetto per la cucina a vista data la straordinaria
innovazione che racchiude.

Il modello verticale è infatti dotato
di tecnologia SIL & STILL, capace di assicurare il ricambio continuo
dell’aria in cucina, senza rumore e con consumi minimi, il silenzio di questa
cappa offre allo spazio circostante un comfort senza precedenti.

C’è poi la tipologia angolare e i
classici modelli da incasso per i pensili, che si mimetizzano all’interno del
mobile scomparendo alla vista, per chi vuole una soluzione invisibile e
minimale.

Per chi invece ha a disposizione più
spazio e non vuole rinunciare alla possibilità di un’isola centrale, che comprenda
anche il piano cottura, esistono delle bellissime e scenografiche cappe per
isola, anche in versione up & down.

L’isola centrale è un’ottima scelta architettonica per divere meglio lo spazio tra area salotto e area cucina, pur mantenendo una soluzione di continuità tra gli ambienti; un’altra scelta può essere quella di separare gli spazi in modo immaginario con il tavolo da pranzo, soluzione che ho adottato nella progettazione di casa M

Anche chi non dispone di grandi spazi
può comunque puntare molto sulla cappa aspirante per donare un tocco speciale
alla propria cucina a vista, poiché questa in alcuni casi diventa un vero e
proprio elemento scultoreo e di design che non potrà di certo passare
inosservato.

Una novità sul mercato è la cappa aspirante integrata nel piano cottura, un binomio perfetto ed efficiente, caratterizzato da estetica accurata in ogni dettaglio e grandi performance. Questo modello è touch slider control, con massima potenza e sicurezza, minima rumorosità ed è dotato anche di tecnologia waterproof per gli amanti degli elettrodomestici high tech e per chi vuole avere lo spazio sopra i fuochi completamente libero, ideale se si vuole posizionare il piano cottura davanti ad una finestra.

L’articolo L’mportanza della cappa nella cucina a vista proviene da Architettura e design a Roma.

11 Giugno 2019 / / Design

cucina freestanding in frassino

Quando la cucina deve convivere con il living in poco spazio, meglio prediligere  modelli di cucine leggere e destrutturate, dal design semplice ed essenziale, proprio come la cucina freestanding Critter di STIP.

Da qualche tempo sta emergendo una nuova tendenza che riguarda il modo di concepire i mobili della cucina. In alternativa alle tradizionali cucine molto strutturate e compatte con spazi contenitivi chiusi, sul mercato sono sempre più frequenti le proposte di cucine leggere e destrutturate, “banchi di lavoro” molto semplici, leggeri, essenziali e facilissimi da montare dove non solo gli oggetti per cucinare sono a vista ma anche gli elementi tecnici si rivelano invece di essere nascosti.

Critter di STIP: la cucina freestanding in frassino disegnata da Elia Mangia

Critter è un piano di lavoro free-standing che guarda all’essenza della cucina, liberandola di tutte le componenti non essenziali ed aprendola allo sguardo. Critter vuole rompere lo schema che vede la cucina attaccata a una parete e vincolata a un ambiente predefinito, portando la preparazione del cibo al centro dello spazio e restituendogli, in maniera semplice e informale, una dimensione conviviale.
L’intera struttura è in legno massello di frassino e si assembla in pochi minuti attraverso il serraggio di 8 viti.

Critter è disponibile in diverse versioni che si differenziano in base al materiale ed al layout del piano di lavoro. Grazie alle sue varianti, è possibile scegliere il layout che più si adatta alle proprie esigenze.

Tutto a portata di mano: il piano scorrevole, in multistrato impiallacciato frassino, svela aprendosi un pratico cassetto in cui alloggiare quanto necessario per cucinare; come nelle cucine professionali, in cui nulla è nascosto e tutto è a portata di mano. Sotto il piano di lavoro è montata una rastrelliera in alluminio alla quale appendere contenitori ed utensili da cucina.

Tipicamente utilizzato come piano di lavoro nelle cucine dei grandi chef, l’acciao inox è un materiale chimicamente inerte con straordinarie proprietà igieniche ed antibatteriche, resistente ed eterno. In questa versione lavello e piano cottura sono integrati a filo top rendendo il piano di lavoro elegante e pratico da pulire.

Il piano di lavoro in multistrato laminato, disponibile in bianco e in nero (a richiesta anche in altri colori) coniuga stile e praticità

Quadro Design per la cucina Critter: puro design, pura innovazione, pura acqua.

Ottavo, design Hans ThygeRaunkjaer, della collezione Quadro Design declinato nella versione rubinetto da cucina è stato scelto dal brand STIP per accessoriare Critter.

Ottavo Kitchen, al pari di e per questo perfetto per Critter, è un esempio eccellente di come, con approccio innovativo si possano riconsiderare estetica, funzionalità, economicità e, tema sempre più urgente sostenibilità ecologica, di un oggetto fondamentale del quotidiano. Il risultato, con Ottavo Kitchen, è quasi l’archetipo nella forma, che sintetizza nell’acciaio inox la più evoluta ricerca di materiali nobili, resistenti ed atossici e nella tecnologia di funzionamento la durabilità massima. La gamma delle finiture, dal satinato, nichel, cromo fino al total black o candido bianco, ottenute con processi rigorosamente controllati e certificati, concede poi a progettisti e clienti di creare i vari mood.

L’intelligenza dei prodotti Quadro design, si spinge inoltre a risolvere brillantemente un altro aspetto, verso cui il mercato si mostra sensibile ed attento: la necessità di avere a disposizione, per bere e cucinare, l’acqua più pura possibile ed il lusso di poterla avere direttamente dal rubinetto di casa. Semplicemente azionando un deviatore, cuore del sistema brevettato Idealaqua, che prima di erogarla attraverso una bocca separata, fa passare l’acqua potabile attraverso un secondo circuito che trattiene le impurità ed ogni sostanza nociva alla salute. Anche in questo caso vince la sintesi: la tecnologia è perfettamente integrata e non inficia la purezza delle linee, il costo è assolutamente accessibile e quindi il design da, con efficacia, il suo contributo al fondamentale benessere della persona.

Per maggiori informazioni:

www.stipbystip.com

www.quadrodesign.it

L’articolo Quando lo spazio per la cucina è poco e condiviso con il living, la soluzione è Critter proviene da Dettagli Home Decor.

3 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Ok, confesso.

Quando ho comprato la cucina ho voluto risparmiare sugli accessori interni per organizzare la dispensa. Quelli della casa madre erano troppo cari e ho optato per una colonna dispensa con ripiani.

Mi sono pentita di non aver acquistato la colonna estraibile e la verità è che ora mi trovo in difficoltà perché l’interno del mobile (più profondo rispetto a quello dei pensili) è stracolmo di sacchetti e sacchettini.
Spesso ci sono cose che rimangono sul fondo e che non ricordo di avere. Ma il giorno in cui mi sveglio e decido di fare “quella torta al cocco che ho visto su quella rivista”…ahimè, il cocco c’è ma è del 2016, laggiù, sepolto da mille altri pacchetti e scatoline.

La colpa di questo pentimento è anche di Marie Kondo e della sua arte di “organizzare tutto tematicamente in scatole apposite” (magari anche con etichetta!), ma come darle torto quando nell’unica dispensa della cucina non ci entra più nemmeno uno spillo?

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E vogliamo parlare di quando si vuol fare una bella pulizia approfondita? Organizzare tutto in scatole e su ripiani in metallo permette di estrarre e riporre tutto velocemente, tenendo le superfici più pulite e perdendo meno tempo per risistemare barattoli e pacchetti.

credits

Come ho organizzato la dispensa della cucina (e non solo)

Organizzare gli spazi è fondamentale, soprattutto quando la cucina è piccola.

La mia, angolare, misura 284 x 334 cm. Non è piccolissima, ma non ho voluto i pensili e quindi un lato è completamente sfruttato con colonne, mentre l’altro è composto di sole basi con ante e cassetti. Se aggiungiamo che il lato colonne comprende ovviamente anche frigorifero, forno e microonde, i vani contenitivi veri e propri non sono molti.
Non mi pento di non aver preso i pensili (non mi piacciono e continuano a non piacermi soprattutto nel caso di cucine a vista sul soggiorno open space), ma da questa scelta estetica ne consegue che un’organizzazione puntuale degli interni è semplicemente NECESSARIA.

Quello che ho fatto per risolvere il mio problema è stato:

  1. un bel decluttering della cucina

    ho aperto tutte le ante, ho tirato fuori tutto quello che c’era dentro e ho buttato / regalato / venduto quello che non ho usato nell’ultimo anno. Tipo: una sac a poche (regalatami 3 anni fa, MAI usata); le forme per fare i biscotti (mai fatti biscotti in vita mia); il tostapane (ne avevo due!); il frullatore (ormai ho il fedele robot da cucina tuttofare)…e tanto altro (compreso il cocco scaduto e i suoi simili ormai fuori data)

  2. dividere tutto in categorie

    ad esempio: cereali, frutta secca e biscotti per colazione; conserve; pasta, riso e cereali per primi e zuppe; spezie, dadi e condimenti vari; vari tipi di olio e aceto; farine, lieviti e altri prodotti per dolci, pane e pizza; piatti, ciotole, insalatiere, taglieri, posate di uso quotidiano divise da coltelli da cucina e altri utensili, ecc…

  3. credits

     

  4. fare una lista degli accessori indispensabili

    non solo scatole portaoggetti ma anche scaffali e cestelli per ordinare la dispensa e sistemare tutto in maniera più funzionale

Ripiani da aggiungere all’interno dell’anta della dispensa trovati su Lionshome

Ho scoperto un mondo di cestini e portatutto, piccoli ripiani super accessoriati e portabottiglie, tutti facili da aggiungere all’interno dei mobili della cucina o da appendere alle ante, utili anche in caso di dispensa bassa o angolare.
Con questi organizer anche i piatti possono essere disposti meglio, liberando tanto prezioso spazio per altri utensili, stoviglie e pentole (basta organizzarli su più livelli!).

Sinceramente quando ho iniziato la mia ricerca mi sono resa conto che sarebbe stata infinita. Il mondo degli accessori per organizzare la cucina è sconfinato, ma alla fine ho trovato molto comodo Lionshome: praticamente un motore di ricerca, ma incentrato solo su mobili e complementi per la casa.
Mi sono trovata benissimo perché ho trovato tutto senza dover saltare da un sito all’altro e ho potuto anche confrontare i prezzi senza perdere tempo.

11 indispensabili per organizzare dispensa, pensili e cassetti in cucina

Ecco gli 11 accessori da cucina di cui non posso più fare a meno.

Secondo me li devi avere se vuoi tenere ordine in cucina o riorganizzare i mobili che hai in maniera intelligente e definitiva:

  1. ripiani estraibili per una dispensa super funzionale
  2. Carrello estraibile e scaffali per dispensa trovati su Lionshome

  3. scaffale piccolo da attaccare dentro l’anta nel caso di dispensa bassa
  4. Scaffale da attaccare all’interno dell’anta, sempre su Lionshome

  5. organizer per padelle
  6. ripiani per sovrapporre i piatti
  7. Porta padelle perfetto anche per piatti!

  8. cestello con maniglia per condimenti e spezie
  9. organizer per carrello dispensa estraibile (piccolo ma potente, soprattutto se si trova vicino ai fuochi diventa lo spazio perfetto per condimenti e spezie più utilizzati)
  10. contenitori per bustine di tè, sacchetti di farina, biscotti, succhi
  11. contenitori per caffè, capsule e cialde
  12. contenitore per sacchetti della spesa da appendere all’anta
  13. portabottiglie di vino
  14. sembra inutile…ma il portalattine è un salvaspazio eccezionale!

  15.  

Ultimo consiglio!

Ho organizzato le cose in modo da avere:

  • davanti e ad un’altezza confortevole quelle che uso con più frequenza (riso, cereali e pasta, più tutto il necessario per la colazione)
  • dietro e in alto quelle che uso solo ogni tanto e a lunga conservazione
  • in basso ho messo alimenti in scatola, che uso raramente
  • olio, aceto, spezie e condimenti li ho messi in contenitori con maniglia all’interno del carrello nelle vicinanze del piano a induzione

Se non si fosse capito fare torte e biscotti non è tra le mie attività preferite, quindi farine, lieviti, cacao, cocco & co. sono stati confinati ai piani alti, ma ben conservati in scatole con chiusura, per evitare farfalline e altri attacchi esterni.
Insomma, con i giusti accessori anche la dispensa e la cucina più piccole possono essere riorganizzate in maniera smart e diventare spazi più vivibili. La mia personale conclusione è che l’ordine fa venire voglia di “fare cose”, cucinare e forse sfornare anche qualche biscotto!

Dopo questo mega decluttering mi sento (quasi) come lei 🙂
credits

27 Maggio 2019 / / Design

Il marchio danese, celebre per le rivisitazioni delle cucine Ikea, ha lanciato 3 nuovi modelli in occasione dell’ICFF di New York.

Cucine Reform lancia 3 nuovi modelli

Tre nuovi modelli per tre nuove prestigiose collaborazioni: Reform si fa in tre per allargare la gamma delle sue cucine di design.

Fatte per durare nel tempo, grazie ai materiali di alta qualità ed alla lavorazione artigianale, queste cucine mi hanno conquistata per l’attenzione ai dettagli. Elementi spesso trascurati come il taglio dei top e delle ante, le aperture, gli incastri tra elementi sono studiati nel minimo dettaglio. La funzionalità e l’estetica sono in linea con i trend più attuali, che vedono la cucina al centro della zona giorno, non più accessoria al living ma regina assoluta.

Match by Muller Van Severen

Match, come combinazione, gioco, unione tra colori e materiali, un nome che calza a pennello a questa cucina che non passa inosservata.

Il colore è l’elemento che sta alla base del lavoro della coppia di designer Fien Muller e Hannes Van Severen, con base a Gand, in Belgio. E quale materiale può esprimere meglio i colori se non la plastica? Per questa cucina è stato scelto un polietilene al alta densità e dalla texture simile alla cera, per ante e piani.

Nella cucina March, è tutto un gioco di colori e di accostamenti inconsueti. La plastica, così pop, si sposa al classico duo marmo-ottone. I sei colori delle ante possono essere combinati a piacere, mentre la superficie grezza, con le tracce della lavorazione, rende ancora più espressiva questa cucina, a metà tra il design e l’arte.

Frame by Note Design Studio

Bellezza e solidità sono gli ingredienti principali delle creazioni firmate da Note Design Studio, e la cucina Frame non fa eccezione. Più classica nelle linee e nei materiali rispetto a Match, coniuga la purezza delle linee tipicamente scandinava all’amore per la natura.

Le ante in impiallacciate in quercia europea aggiungono calore all’ambiente e sollecitano il tatto, mentre i listelli triangolari sui bordi creano una elegante cornice. Il piano in Corean è disponibile in diverse nuance, Willow, Fossil, Cacao brown et Blue diamond, mentre le ante sono in quercia scura, bianco o azzurro.

Cucine Reform lancia 3 nuovi modelli

Plate by Studio David Thulstrup

Plate è la cucina dal look classico moderno, firmata dal designer danese David Thulstrup.

Cucine Reform lancia 3 nuovi modelli

Una cucina di classe, dalle linee pure, nella quale sono i dettagli a fare la differenza. Come i profili laterali dallo spessore di soli 3 mm. O come la soluzione adottata per l’apertura, una scanalatura orizzontale lungo il bordo superiore delle ante. Ante che, a guardarle da vicino, sono costruite in modo geniale.

Cucine Reform lancia 3 nuovi modelli

Due lastre di alluminio dallo spessore di 2mm racchiudono, come in un sandwich, un pannello in mdf verniciato in nero. I bordi grezzi del pannello in mdf creano un gioco di contrasti con la superficie liscia dell’alluminio. Le ante sono disponibili in tre finiture: opaco o brillante per i colori bianco e cioccolato, oppure in alluminio spazzolato, per chi ama lo stile industrial. I piani tra cui scegliere sono due tipi di granito o l’acciaio inossidabile spazzolato.

Per saperne di più ecco il sito di Reform: www.reformcph.com


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25 Maggio 2019 / / Case e Interni

Le cucine nere hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza
Non so tu, ma noi abbiamo visto cucina nere un po’ ovunque ultimamente. Le cucine nere hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza, eppure il nero non è il primo colore che viene in mente quando si progetta una cucina.

Ci eravamo abituati a cucine bianche e luminose, abbinate a legno chiaro, come il latte e i biscotti della colazione, ma ora la cucina nera è diventata uno dei trend di quest’anno.

Nell’arredamento moderno la cucina color inchiostro contemporanea rimane al top delle scelte decor viste su instagram. La tendenza più cool prevede un look total black, che include anche il rivestimento a parete. I maggiori marchi di design scommettono che il nero diventerà così comune nella nostra casa quanto nei nostri guardaroba.

Certo, al momento non sappiamo se l’aspetto del blocco cucina contemporanea nera, che è così popolare ora, possa essere una tendenza duratura. Chissà se tra dieci anni entreremo in una cucina del genere e sapremo esattamente da quale decennio proviene.

Tuttavia l’amore per il nero in cucina non nasce oggi, ma ha una lunga tradizione.

Stile scandinavo

Come ci insegnano gli scandinavi, il nero aggiunge dimensione e profondità a qualsiasi stanza dipinta di bianco ed è fantastico abbinato alle tonalità del legno. Nel design d’interni pulito e semplice, come quello nordico-scandinavo, una cucina nera riesce a spiccare in mezzo al candore. Spesso è abbinata a piastrelle bianche quadrate con posa sfalsata e fughe scure (effetto mattoncino – vedi foto sotto). Non possono mai mancare collezioni di taglieri e piantine aromatiche.

Stile classico

Se è un po’ di romanticismo che vuoi ottenere, nello stile classico o country la cucina nera o meglio ancora black & white è molto elegante. Ha spesso pregiati piani in marmo bianco, pensili a vetrina e maniglie e rubinetteria dorata o anticata. Anche in una cucina completamente bianca, un blocco cottura a libera installazione nero richiama il design dei tempi passati. Per un effetto davvero chic il rivestimento a parete è costituito da piastrelle diamantate candide.

Stile industriale

Con la duratura moda dello stile industriale, dove le pareti vetrate con telaio in ferro nero (stile ex-fabbrica) vanno per la maggiore, la cucina nera trova un ambiente ideale tra pareti in mattoni o piastrelle stile metropolitana posate a tutta parete. Gli arredi neri possono abbinarsi anche a piani, mensole o ante in caldo legno dall’aspetto vissuto.

Stile Boho chic

In uno stile eclettico, come quello boho chic la cucina può avere parti di colore nero ed altre colorate oppure belle maioliche o cementine a parete. A completare il look un tappeto orientale, sedie spaiate e ripiani a vista con esposta una collezione eterogenea di piatti e bicchieri.

Insomma, se stai cercando un rinnovamento chic in cucina con una tonalità neutra, prendi in considerazione il nero. Dalle basi alle piastrelle, dalla pittura delle pareti al total black, fino ad alcuni elementi  (come la cappa, il blocco cottura, le lampade…) ci sono diversi modi con cui puoi lavorare con la tonalità dell’inchiostro nel tuo spazio cucina.

Abbiamo selezionato una serie di cucine nere, una raccolta di meravigliosi spazi per cucinare, intrattenere e mangiare, tra i più intriganti visti sul web. Questi ambienti hanno ciò che le cucine bianche non possono avere: un fascino misterioso e seducente, che è allo stesso tempo raffinato ed unico.

Qualunque sia il tuo stile di arredamento preferito, dai uno sguardo a questi fantastici interni per vedere se è il caso di puntare sul colore nero per la tua nuova cucina.
 

Le cucine nere sono uno dei trend di quest'anno. Hanno carattere, eleganza e una certa raffinatezza, eppure il nero non è il primo colore che viene in mente quando si progetta una cucina. Qualunque sia il tuo stile di arredamento, dai uno sguardo a questi fantastici ambienti tra i più intriganti visti sul web

   

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Anna e Marco – CASE E INTERNI