Cucina in legno, perché piace sempre di più

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cucina moderna legno naturale di Stosa

Cucina in legno, un classico? Si. Senza tempo. Ed è proprio per questa sua peculiarità che in un’epoca dove tutto ha vita breve e dove le cose vengono create per essere utilizzate e gettate nel breve termine, tutto ciò che racchiude in sé le caratteristiche di durevolezza e atemporalità conquista sempre più consensi.

Una cucina di legno è per sempre. Il suo carattere atemporale la rende irresistibile. Non ci si stanca perché è facile darle un nuovo look adattandola alle tendenze del momento. Sembra un paradosso però è proprio così: a differenza dei più moderni laccati e delle cucine colorate, che vincolano molto di più possibili cambiamenti, il legno permette di essere sempre al passo con la moda, adattandosi con piccoli dettagli di stile. Un esempio? Gli elettrodomestici colorati, come il frigorifero Smeg. Una nota di colore che darà un volto nuovo alla nostra cucina in legno.

cucina legno scuro con figorifero smeg colorato

cucina in legno di Febal

Per chi invece preferisce il ton sur ton, il legno e i marroni possono anche combinarsi insieme. Molto diffuso nell’ultimo periodo è il pavimento in parquet che si interrompe nella zona lavoro per lasciare spazio alle piastrelle, più funzionali e meno delicate. La cucina in legno si abbina perfettamente anche al pavimento bianco, creando un piacevole contrasto di tonalità.

cucina moderna di Stosa

cucina moderna in legno naturale di Stosa

cucina Boffi

isola cucina moderna di Boffi

Il legno si combina con stile non solo con tutti i colori, ma anche con tutti i materiali. I tessuti dei complementi d’arredo, l’acciaio del piano cottura, la ceramica delle piastrelle e la pietra del top cucina sono in completa armonia proprio grazie alla presenza importante del legno che funge da connettore.

cucina BRASS di Miniforms

cucina legno e ottone modello BRASS di Miniforms

Chi l’ha detto che legno significa antiquato? In passato si è pensato erroneamente che una cucina in legno sia una cucina antiquata e che sia molto più interessante sperimentare materiali nuovi, dimenticando il grado di personalizzazione offerto dal legno e la sua capacità di adattarsi alle linee più moderne. Proprio grazie alla sua capacità di fondersi con ogni materiale, il legno può essere accompagnato da piani cucina realizzati con materiali di ultima generazione o pareti in microcemento.

cucina moderna Cloe di Cesar

cucina legno e finitura cemento Cloe di Cesar

piano cucina in acciaio

cucina in legno con piano di lavoro acciaio. Miniforms

Non dimentichiamoci infine dello scopo fondamentale dell’arredamento: l’importanza di stare bene in un ambiente. E se si parla di calore e senso di casa, il legno non ha rivali, soprattutto in cucina, luogo di aggregazione per antonomasia all’interno dell’ambiente domestico. La cucina deve essere accogliente e esprimere calore. E cosa c’è di più caldo del legno?

cucina Artematica di Valcucine

cucina Artematica di valcucine

Un consiglio: quando si sceglie una cucina in legno è importante prestare attenzione alla provenienza della materia prima. Il legname deve sempre essere certificato e proveniente da zone controllate e non soggette a disboscamento.

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Tendenze per l’arredo cucina 2019

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cucina freestanding colorata

Le tendenze per l’arredo cucina 2019 si riflettono nei nuovi prodotti built-in e freestanding Bertazzoni, ideali per gli appassionati di design e della cucina di alto livello

Gli elettrodomestici Bertazzoni, da più di 135 anni sinonimo di Made in Italy di qualità, ridefiniscono in chiave contemporanea il design dell’ambiente della convivialità quotidiana per eccellenza: la cucina. Ogni Serie Bertazzoni è progettata per interpretare uno stile preciso caratterizzato da elementi unici e distintivi. I nuovi prodotti built-in presentati a Eurocucina 2018 e le iconiche cucine freestandig colorate declinano nelle diverse serie del brand le tendenze per l’arredo cucina del prossimo anno. Valentina Bertazzoni, Direttore Stile e Comunicazione dell’azienda, ha identificato i trend da non perdere per il design 2019.

FINITURE SPECIALI MADE IN ITALY

Bertazzoni coniuga le più alte competenze ingegneristiche con l’amore per il design italiano. Questa filosofia ha dato vita a quattro nuove finiture speciali ispirate all’eccellenza dell’artigianato italiano, portando a nuovi livelli la sintesi tra forma e funzionalità, tecnologia e stile inimitabile. Designer e progettisti si sono ispirati alle impeccabili verniciature delle auto supersportive di lusso italiane, alla lavorazione dei metalli e alle finiture a polvere create dagli artigiani italiani, oltre che ai tradizionali smalti originali delle cucine Bertazzoni della metà del Novecento. Ogni finitura si abbina a serie diverse e completa un’estetica raffinata e immediatamente riconoscibile. Qualunque sia la serie o la finitura scelta, i prodotti Bertazzoni regalano un tocco unico al design e allo stile della cucina all’insegna dei trend di design del prossimo anno. 

UN AMBIENTE CUCINA UNICO, ALL’INSEGNA DEL COLORE

Il Giallo, l’Arancio e il Rosso delle iconiche cucine freestanding Bertazzoni interpretano il trend del colore 2019. Le tonalità pastello lasciano il passo a colori più accesi e brillanti. “Il nostro Centro Stile svolge una ricerca continua sulle tendenze del design italiano ed internazionale, cercando di interpretarle e declinarle secondo le linee guida che caratterizzano lo stile unico Bertazzoni. Ne è un esempio la palette di colori automotive Bertazzoni, la cui ispirazione nasce dal territorio dell’Emilia e dai colori brillanti delle auto sportive di lusso che qui vengono prodotte” afferma Valentina Bertazzoni. “I clienti Bertazzoni che acquistano un elettrodomestico colorato lo fanno per esprimere la propria personalità, per creare un ambiente unico”.

cucina freestanding Bertazzoni Serie Professional

cucina freestanding Bertazzoni Serie Professional

DESIGN MULTIFUNZIONE

I mobili e gli elettrodomestici multifunzione rappresentano una soluzione vincente per arredare con stile ogni singolo spazio della propria casa. I piani cottura a induzione Bertazzoni si distinguono per l’elegante grafica minimalista e per la semplicità di utilizzo. I comandi touch permettono intuitivamente di azionare fino a nove livelli di cottura oltre alla funzione Booster per cuocere a piena potenza. Le quattro zone di cottura garantiscono ampio spazio e facilità di movimento delle pentole sul piano a induzione grazie anche alla tecnologia Flexi. Il sistema di aspirazione integrata aggiunge un ulteriore livello di funzionalità ed è disponibile in due opzioni: con la griglia di aspirazione posizionata al centro del piano cottura oppure con una sottile cappa con apertura automatica sulla parte superiore del piano. Ideale per installazioni ad isola, tutti i filtri e i motori di questi innovativi piani cottura Bertazzoni sono perfettamente integrati in modo che l’aspetto sia quello di un normale piano cottura a induzione. La cucina assume così un design funzionale, elegante e moderno.

elettrodomestici serie Modern Bertazzoni

piano cottura, cappa e forno Serie Modern Bertazzoni

IL RITORNO DEL VETRO NELL’ARREDAMENTO MINIMAL

Bello ed essenziale: anche l’arredo 2019 si declina nel minimalismo di design. In questo contesto, il trend più rilevante è l’utilizzo del vetro. Le nuove serie Modern e Professional Bertazzoni presentate a Eurocucina 2018 esprimono alla perfezione questa tendenza nello stile dell’azienda. I piani cottura a induzione, così come i gas on glass, realizzati in vetro nero temperato termo-resistente si abbinano perfettamente alle maniglie con finitura in cristallo nero dei nuovi forni Bertazzoni della Serie Modern. Della stessa finitura sono anche le eleganti e innovative cappe a parete Bertazzoni con comandi touch, che permettono di completare l’ambiente cucina all’insegna di questa nuova tendenza.

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La pattumiera, un vero e proprio complemento d’arredo

Pubblicato da blog ospite in Design, Non Ditelo all'Architetto


pattumiera  pattumiera pattumiera pattumiera pattumiera

CONSIGLI D’ARREDAMENTO

Avreste mai detto che anche una pattumiera può essere di design? Ebbene sì, è proprio così!

Personalmente è già da diverso tempo che presto particolare attenzione a questo tipo di elemento, all’interno degli arredamenti da me progettati.

Credo fermamente che anche un oggetto così semplice e di uso comune, che per tanto tempo siamo stati portati a nascondere, possa invece essere eletto a complemento d’arredo e contribuire all’estetica dell’arredamento.

Ogni ambiente, ogni spazio, ogni stanza, merita di essere allestito con cura ma anche in modo funzionale, spesso un cestino della carta o una pattumiera possono essere davvero utili anche in ambienti diversi dalla cucina.

In bagno per me è ormai assolutamente imprescindibile la presenza di un piccolo cestino, posizionato sotto al lavandino o in prossimità.

In camera da letto, soprattutto se si ha una toletta per il trucco, può essere comodo un secchietto grazioso e poco invasivo.

Nella camera dei bambini, da piccolissimi a più grandi, è sempre utile un cestino per tenere in ordine ed insegnargli sin da piccoli, ad esempio, la raccolta differenziata.

Anche per il terrazzo possiamo scegliere una bella pattumiera di design, colorata o dalla forma particolare, per arredare lo spazio che accoglierà i nostri momenti di svago, cene, aperitivi, merende e pomeriggi in allegria.

In un salotto con cucina vista è assolutamente necessario organizzare un’area dedicata alla raccolta della spazzatura, che sia anche esteticamente gradevole e si inserisca armoniosamente nel resto del contesto.

In ufficio non rinunciamo ad un cestino funzionale ed elegante, per arredare con cura e amore anche il nostro luogo di lavoro, in cui trascorriamo tanto tempo e che merita la stessa attenzione, nella scelta dei complementi, di una casa.

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In tutte queste occasioni bisogna prestare particolare attenzione alla scelta della Pattumiera:

colorata – perfetta per essere coordinata agli altri complementi d’arredo della stanza, per un effetto moderno, allegro, variopinto e curato in ogni dettaglio.

Dalla casa contemporanea, a quella dallo stile POP, fino alle classiche case senza una gran personalità, a cui vogliamo dare un po’ di carattere con pochi tocchi, la pattumiera colorata potrà di certo essere un’ottima soluzione.

Industrial o high tech – Se amate il look dal sapore industriale, caratterizzato dall’uso di cuoio, metalli, cemento e colori neutri, e/o la tecnologia, potete optare per una pattumiera nera o cromata. Sarete sicuri di non sbagliare e di mantenere intatto il vostro stile.

Di design gli amanti del design non devono rinunciare alla loro passione nemmeno in quest’occasione, esistono pattumiere dalle linee eleganti e fashion, progettate e disegnate proprio come se fossero un pezzo d’arredamento.

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pattumiera pattumiera

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CARATTERISTICHE TECNICHE E DIMENSIONI

Ci sono aziende specializzate come Barbantia che hanno nel loro catalogo un’ampia selezione di pattumiere e gettacarte, bellissimi e performanti, per tutti i gusti e le necessità.

Per trovare quello che fa per voi vi do qualche altra informazione utile: le pattumiere possono avere diversi tipi di apertura, a pedale, Chiusura soft-touch o Touch Bin, comoda da aprire e chiudere con un semplice tocco della mano, esiste poi il semplice cestino gettacarte senza coperchio o la pattumiera con il classico coperchio da sollevare.

Le dimensioni sono le più svariate, da scegliere in base alle vostre esigenze: di dimensione extralarge da mettere in cucina o terrazzo (30 lt), dimensioni medie ma capienti, per chi non ha troppo spazio (15,20, 10 lt), o piccine (3, 5 lt), adatte ad ogni stanza, dal bagno alla toletta, all’ufficio alla cameretta dei bimbi. Anche le pattumiere possono avere un design salvaspazio o forme stravaganti e accattivanti e, inoltre, possono essere molto funzionali, oltreché belle e possedere un doppio o triplo scomparto per la raccolta differenziata.

Le più comode sono quelle con chiusa silenziosa soft close, in cui lo sportello non sbatte mai, la Chiusura anti-odore o la base antiscivolo che protegge il pavimento e mantiene ferma la pattumiera.

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Non credevate che anche una pattumiera potesse avere anche tutte queste interessanti specifiche? Invece è proprio così, perché si tratta di un complemento d’arredo come tutti gli altri da scegliere e selezionare accuratamente.

 

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Essenziali con stile: 12 Cucine minimal con un tocco classico

Pubblicato da blog ospite in Design, HomeRefreshing, Stili

Bianca o colorata, con il piano in mineralmarmo o in laminato, con maniglia o con anta a gola, con il frigorifero free standing o a incasso, in linea o ad angolo? Quando bisogna scegliere la cucina, le domande che ci si trova ad affrontare sembrano essere infinite. In più, ben prima di arrivare a queste domande, la questione più importante è decidere che stile vogliamo dare a quello che sarà l’ambiente più vissuto della nostra casa.

Classica o moderna? Fino a non molto tempo fa questa decisione sembrava essere salomonica: o tradizionale o minimalista e, inevitabilmente, una volta deciso da che parte stare, la cucina sarebbe stata o come quella della bisnonna, oppure accogliente come un  laboratorio di microbiologia. Ho visto davvero scegliere cucine rustiche, in pieno stile casa nella prateria, con la motivazione che “deve dare il senso di famiglia”oppure con la scusa che è più semplice da gestire, perché una cucina moderna ha bisogno di essere mantenuta sempre in un ordine monacale, non si può lasciare nulla in giro, nemmeno un barattolo di zucchero o un cucchiaio di legno a vista.

Riflettendo su questa spinosa questione ho iniziato a cercare immagini che mettessero d’accordo le due fazioni . Quindi ecco a voi delle cucine minimal con un leggero tocco classico. Essenziali, raffinate, nei colori più di tendenza e con attualissimi dettagli decor ma con piccoli e sofisticati richiami al passato: l’anta specchiata, il piano in marmo, il legno scuro, i pomoli o le maniglie in ottone . Cucine in cui sentire tutto il calore di casa senza per forza riprodurre lo stile di una fattoria del Minnesota.

 

 

 
Questi sono gli esempi di cucine che proporrei a chi mi chiedesse di progettare una cucina classica, che sa di famiglia: lineari, di un caldo e raffinato minimal, con piccoli dettagli che richiamano la tradizione. 
Enjoy Your Home!
Credits

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Quando anche la pattumiera è di design

Pubblicato da blog ospite in Design, Easy Relooking, Idee

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Per noi italiani è difficile pensare che nelle nostre case la pattumiera possa essere a vista, magari in cucina. Ed è anche raro che la inseriamo tra la lista di arredi indispensabili in bagno. Io, ad esempio nella casa nuova, ho optato per creare la zona pattumiera sul balcone, attrezzando un angolo per la raccolta differenziata.

Quando però la pattumiera diventa un pezzo di design dalle linee eleganti, con i colori più svariati, ecco che anche noi italiani possiamo cambiare idea!

In particolare ho scoperto il marchio Brabantia, che mi ha colpito, oltre che per i prodotti, anche per la loro campagna sulla sostenibilità ambientale.

Tra le varie collaborazioni, è attiva quella che sostiene il progettoThe Ocean Cleanup. Per ogni pattumiera a pedale newIcon e Bo che vendono, fanno una donazione a The Ocean Cleanup, che si dedica a ripulire l’oceano dalla plastica (non so se ne avete già sentito parlare).

La pattumiera in cucina

Bella la loro nuova linea di pattumiere rettangolari, con gambette sottili che la slanciano. E’ disponibile in moltissimi colori, dal grigio al rosso.

Chi ha tanto spazio e ha una cucina open space, la può sistemare al lato dell’isola. Oppure nulla vieta di tenerla sul balcone.  Contiene due vani separati per la raccolta differenziata.

 

In alternativa, Brabantia propone anche una collezione dalle linee più classiche. In particolare mi sono piaciute le pattumiere rotonde con pedale, che spesso avrete visto nelle case scandinave.

 

 

La pattumiera in bagno

Dall’estero (e dagli alberghi) arriva anche la proposta di inserire la pattumiera in bagno.  Di certo utile a noi donne, magari per buttare il cotone dopo che ci strucchiamo alla sera.

Con questi colori poi diventa un vero elemento di design per il bagno!

 

Non mancano infine le proposte per la zona lavanderia, davvero carine e pratiche e che riprendono sempre la forma tondeggiante della classica pattumiera.

 

Mi sta venendo voglia di cambiare il mio set pattumiera… a voi no?

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Come gestire la raccolta differenziata in modo pratico ed esteticamente gradevole

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maison Rock Coucou

Da pochi mesi a Cagliari è iniziata la raccolta differenziata col sistema porta a porta, ed è stata una bella rivoluzione.
Da una parte c’è l’entusiasmo di constatare che l’esigenza di salvaguardia dell’ambiente sta diventando una consapevolezza e un dovere, dall’altra la poca praticità che consegue ai nuovi cambiamenti perché, detto francamente, ora siamo pieni di mastelli dell’immondezza che non sappiamo più dove mettere, brutti e ingombranti.
E’ quindi necessario affrontare un nuovo problema pratico in casa: 
la gestione delle pattumiere!

Come risolverlo?
La mia soluzione l’ho trovata in questi tre punti:
1.       Suddividere subito i rifiuti, per evitare di fare in seguito sgradevoli e ingrate cernite, predisponendo di tutte le pattumiere necessarie per una corretta differenziazione.
2.       Predisporre un’apposita area riciclo in casa che sia facilmente agevole e valutare anche il tipo di pattumiera che ci è più utile, ad esempio, se preferiamo pattumiere ad incasso, da nascondere dentro i mobili, oppure sceglierle a vista.
3.       Utilizzare delle pattumiere che siano oltre che funzionali anche esteticamente gradevoli.
Ti dico come ho deciso di risolvere questo problema a casa mia che ha una cucina molto piccola e a vista sulla zona pranzo. Per cui con problemi di spazio e di design.
Ho concentrato l’area rifiuti nella zona cottura perché per me è importante avere tutto sotto mano e vicino. E ho utilizzato due tipi di pattumiere, tre ad incasso da mettere nel sottolavello e due a vista.
Era quindi importante investire su questi nuovi accessori, perché oltre che pratici e resistenti, dovevano essere belli alla vista.
Una buona soluzione a questo problema l’ho trovata nei prodotti della linea di pattumiere del marchio Brabantia, i cui prodotti sono un connubio di stile, resistenza e praticità.
Il brand offre una vasta gamma di prodotti che si contraddistinguono oltre che per la resistenza e praticità, per il loro design e per la varietà di colori, al punto che la pattumiera non è più un elemento da nascondere, ma acquisisce la nuova veste di elemento di arredo, rendendo la loro scelta e acquisto più facile e gradevole.
Ti faccio vedere subito alcuni modelli in modo che anche tu possa farti un’idea.
Quelli che ti mostro sono quelli che ho messo nella mia lista di acquisti per la casa, perché soddisfano le mie esigenze di spazio ed estetica.
Per vedere gli altri, che potrebbero essere più adatti per la tua casa, sfoglia il catalogo completo che trovi nella pagina di Brabantia, nel settore pattumiere, cliccando qua.
Ecco la mia wishlist:
1.       La pattumiera BO TOUCH BIN
Questo modello è quello che esteticamente trovo il più elegante, un vero e proprio elemento di design, piacevole da vedere anche dalla zona living.
In più, occupa poco spazio, ed è molto pratico perché si apre e chiude silenziosamente con un semplice tocco della mano.
È il modello ideale per la pattumiera a vista.
Si può scegliere tra tre modelli, ad uno, due o tre secchi. Io ho scelto quello a due, per l’umido e l’indifferenziata, in modo da occupare meno spazio.




2.       La pattumiera ad incasso SORT & GO BUILT-IN
L’ho scelta perché si nasconde all’interno dei mobili della cucina, risparmiando così spazio, ed è molto pratica perché è appesa all’anta, quindi appena le apro, il coperchio si solleva in automatico ed è subito accessibile.
Comodissima!

 

 

3.       La pattumiera BIG BIN da 60 L
Per la necessità di avere una pattumiera con una grande capacità.
E poi mi sono innamorata del suo design, semplice e lineare come piace a me.

 

4.      La pattumiera SORT & GO, da 6L

Piccola e celeste, da tenere sopra il piano da lavoro in cucina, per un immediato smaltimento dei rifiuti organici. In più col manico, è pratica da trasportare!
Mi è piaciuta molto anche la linea  NEWICON, dallo stile lineare e dalla vastissima scelta di colori.
I miei preferiti sono il rosa delicato e  il verde bosco.
Ma non sono deliziose?
Un aspetto che mi fa piacere mettere in evidenza è che questi prodotti hanno la certificazione CRADLE TO CRADLE, perché valutati come materiale per la salute, materiale da riciclo, utilizzo di energia rinnovabile e gestione del carbone, amministrazione dell’acqua ed equità sociale.


Post scritto in collaborazione con Brabantia

Fonte delle fotografie: dal sito Brabantia

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Cucine in cartone: alla prima occhiata nessuno le distingue da quelle vere

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
cucina in cartone per l'home staging

L’innovativo progetto, tutto Made in Italy, che rivoluziona l’home staging grazie ad arredamenti realistici in cartone stampato ad alta definizione

Tutti gli studi sono concordi: valorizzare un immobile prima di venderlo riduce il tempo di permanenza sul mercato del 70% ed azzera la trattativa.

Questo è l’effetto dell’home staging, in italiano “valorizzazione immobiliare”, disciplina nata in america oltre 50 anni fa che si occupa di presentare al meglio gli immobili in vendita per mostrare all’acquirente tutto il potenziale della casa tramite l’utilizzo di arredamento temporaneo, elementi di design e fotografie professionali.


Tutto facile dunque?

Non proprio: i costi (alti), i tempi (lunghi) e la logistica (faticosa) legata agli arredi tradizionali sono 3 elementi che rendono difficile (e spesso impossibile) la valorizzazione degli immobili.

Semplificare l’home staging è l’obiettivo di RE.DA, innovativo progetto che sfrutta la stampa digitale ad alta definizione combinata con la leggerezza e versatilità del cartone per abbattere i costi, azzerare i tempi e snellire la logistica legata all’ arredare casa temporaneamente.


cucina in cartone di RE.DA
particolare cucina in cartone di RE.DA

L’idea nasce dall’incontro tra Fabiano Gollo, da due generazioni immerso nel “cartone” grazie allo scatolificio di famiglia, ed Elisabetta Rossi, home stager professionista e formatrice per l’home staging. Presentato in anteprima a Febbraio davanti ad oltre cento “addetti ai lavori”, il progetto, interamente progettato e realizzato in Italia, ha riscosso fin da subito l’interesse del pubblico.


cucina in cartone di RE.DA
Da Marzo ad oggi abbiamo lavorato con home stagers, agenti immobiliari, investitori e costruttori per perfezionare il nostro prodotto. Allo stato attuale riusciamo a garantire un forte effetto realistico con costi fino all’80% inferiori rispetto all’arredamento tradizionale. Inoltre i nostri moduli sono leggeri, si montano in pochi minuti tramite semplici incastri e si trasportano facilmente anche in una comune berlina.” spiega Fabiano Gollo.

I vantaggi delle cucine in cartone?


Realistiche : stampate ad altissima risoluzione per dare al tuo immobile l’effetto WOW! che stavi cercando

Modulari : 5 moduli da combinare per creare il tuo arredo su misura

Personalizzabili : scegli lo stile più adatto ad ogni immobile!

Facili da trasportare : il cartone è un materiale leggerissimo. Smontate occupano poco spazio: noi abbiamo fatto stare 2 cucine intere in una station wagon ; Non servono furgoni per il trasporto ne montacarichi per raggiungere i piani alti

Facili da montare : nessun incastro complicato ne viti o bulloni. Nessun trapano da utilizzare per fare fori. Grazie a pratici magneti puoi montare e smontare i moduli con un solo gesto, quante volte vuoi

Resistenti : progettati per resistere nel tempo. Puoi montare e smontare la stessa cucina quante volte vuoi ed utilizzarla in più immobili

Economiche : lo stesso effetto di un arredo reale con l’80% di sconto


cucina in cartone di RE.DA
cucina in cartone di RE.DA

I primi sforzi si sono concentrati sulle cucine, da sempre la componente più onerosa e complessa da gestire, ma sono in cantiere anche bagni, camere, living e complementi d’arredo. Il progetto, tecnicamente ancora in fase di sviluppo, è ormai pronto per il lancio.
Abbiamo creato un gruppo riservato che si è popolato di addetti ai lavori. Queste persone ci hanno aiutato a migliorare il nostro prodotto e per ringraziarli apriremo le vendite in anteprima con  uno sconto a loro riservato”.


Per pochi giorni è ancora possibile accedere all’offerta ed unirsi al gruppo di sviluppo registrandosi tramite il sito www.arredorealistico.it. Scaduto questo termine il progetto sarà lanciato sul mercato tramite crowdfunding.

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Focus cucine: trend e novità previste per il 2019

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Design

Sfogliando cataloghi e spulciando le preview delle nuove collezioni, ho stilato un elenco dei trend in ambito “cucina” che ci accompagneranno per tutto il 2019.
In particolare, ho delineato tre macro categorie di tendenza, contenenti ognuna una serie di dettagli di stile.

Cosa ci riserva il 2019 in cucina? 
Spazi funzionali ed ampi, che si manifestano con soluzioni smart per l’organizzazione degli armadietti e con elementi di continuità nei confronti del living (come lunghe penisole da usare anche come bancone per la colazione e librerie integrate).
Inoltre, c’è una particolare attenzione nei confronti della personalizzazione con tante proposte di colori, pattern e materiali, che facilitano la scelta di un prodotto unico ed originale.


RITORNO AL CLASSICO
Per la mia gioia, il 2019 è l’anno in cui tornano in voga i top in marmo, le ante con cornice e i pensili vetrinetta.
Si ritorna all’ideale di cucina tradizionale, ma con qualche stilosissima innovazione.
Ad esempio, il marmo che si estende anche alle pareti dell’isola, in veste di anta. Il vantaggio è doppio: più spazio da riempire ed tanta eleganza da ammirare. 
Inedita è anche l’introduzione di pomelli e maniglie in pelle. Ad osare è il colosso svedese IKEA, che sfonda una porta già aperta, incontrando il consenso di tutti gli amanti dello stile scandinavo. Gli articoli della linea ÖSTERNÄS possono essere montati anche su cucine, o altri mobili, non IKEA.
Un elemento, che ho notato essere ricorrente in molti cataloghi è rappresentato dalle tall units, le colonne armadio a tutta altezza, sia da sole che accostate a formare una parete portaoggetti. Una soluzione ideale per moltiplicare lo spazio, per riporre gli utensili oppure da usare come dispensa!




CUCINE FREESTANDING PER NOMADI E NON
Siamo abituati a concepire la cucina come una struttura fissa che si estende su due livelli.
Tuttavia, la sempre più frequente esigenza di spostarsi, cambiando casa, ha cambiato il concetto tradizionale di cucina. Ecco perché per il 2019 sono nate tante proposte di cucine freestanding.
Sto parlando di strutture monoblocco mobile, dotate di fuochi, forno, lavabo e armadietti, praticissime in caso di trasloco (puoi portarlo con te, come faresti con un mobile buffet) , ma idonee anche per i più sedentari.
Negli styling dei cataloghi, queste cucine sono esposte senza l’aggiunta di mobili pensili. L’effetto estetico è davvero piacevole! Gli occhi sono puntati sull’area di lavoro, come se fosse un bancone e, in compenso, sono mostrate soluzioni furbe da sostituire ai classici armadietti appesi alla parete. 

PERSONALIZZAZIONI VARIOPINTE
 Sviluppa la tua personale filosofia e questa ti condurrà in posti unici.” (Jim Rohn)
Questo pensiero, se riferito alla progettazione della tua cucina, lascia intendere i vantaggi della personalizzazione.
Una casa risponde ai tuoi canoni estetici, in qualche modo ti assomiglia. Questo ti aiuterà a sentirti sereno e a tuo agio.
Avere una cucina unica e ricca di carattere ora è più facile grazie alla vasta gamma di ante colorate o texturizzate presenti sul mercato. La possibilità di combinarle tra loro, permette di ottenere un risultato iper personale.
Oltre alle ante, anche elettrodomestici e pareti possono vestirsi di colore.
Non troverai mai più un mobile identico al tuo!



Resta connesso! Continuerò ad aggiornarti sui trend previsti per il prossimo anno!

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Una cucina preziosa

Pubblicato da blog ospite in Decor, Ecce Home
Vi piacciono le cucine semplici ed eleganti, meglio ancora se bianche? Anche a me e certamente la semplicità è sempre una carta vincente. Purché però non faccia rima con banalità. 

Ed in un ambiente in cui di solito l’acciaio fa da padrone che ne direste di osare invece dettagli color oro che lo impreziosiscano, rendendolo davvero unico e ricercato? 

Vi sembra  difficile? Basta saperli dosare con equilibrio e sobrietà. 

Provate a scegliere in color oro le maniglie degli sportelli, i rubinetti e le lampade. 
Sbizzarritevi poi con tutti quegli accessori che rimarranno a vista come barattoli e mestoli senza trascurare la scelta delle indispensabili pattumiere per la raccolta differenziata.
  
Non dimenticate infine un tocco di oro quando apparecchierete la tavola… ed il gioco è fatto. 
A precious kitchen
Do you like simple and elegant kitchens, better if white? Me too and of course simplicity is always a winning card. Provided however simplicity does not rhyme with banality.

And in an environment in which steel usually dominates, would you like to dare instead gold-colored details that embellish it making it truly unique and refined? 

Does it seem difficult? Just know how to dose it with balance and sobriety. Try to choose the handles of the furnitures and the lamps in gold. Have fun with all those accessories that will remain in sight like jars and ladles without neglecting the choice of the indispensable rubbish bin. Finally, do not forget a touch of gold when you set the table… and you’re done.

Foto da Pinterest

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Abimis, nuovo Sistema di Controllo del Freddo

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Abimis ha progettato il nuovo Sistema di Controllo del Freddo

Per servire una portata di qualità è indispensabile una materia prima di qualità. In questo senso, è inevitabile che la fase di conservazionedei cibi acquisisca un valore imprescindibile nel generale atto del cucinare, anche e soprattutto se pensata in relazione a temi fondamentali quali l’igiene e la sicurezza.


Abimis ha progettato il nuovo Sistema di Controllo del Freddo.


Un programma tecnologico di colonne refrigerate completamente personalizzabili per finitura, dimensione e configurazione, rese uniche da un pannello esterno, facilmente accessibile, che permette di modulare la temperatura dei vari scomparti e di monitorarne lo stato in qualunque istante.


Abimis ha progettato il nuovo Sistema di Controllo del Freddo

Grazie al Sistema di Controllo del Freddo, che sfrutta le tecnologie proprie della grande ristorazione, Abimis prosegue nel suo intento di avvicinare il mondo della cucina professionale all’utilizzo domestico, per rendere unico il rito quotidiano del cucinare anche tra le mura di casa propria, con gli strumenti migliori e più affidabili.


Abimis ha progettato il nuovo Sistema di Controllo del Freddo
Abimis ha progettato il nuovo Sistema di Controllo del Freddo

L’aspetto, semplice e dalle linee morbide, e il materiale, l’acciaio inossidabile AISI 304, restano i medesimi delle cucine Abimis. Anche l’approccio all’igiene resta quello tipico di Abimis, pensato per soddisfare i più elevati standard: le porte a filo e le ante raggiate, senza angoli vivi, impediscono infatti allo sporco di annidarsi e facilitano le operazioni di pulizia.


Abimis ha progettato il nuovo Sistema di Controllo del Freddo
Il Sistema di Controllo del Freddo si articola in più celle, tra loro separate e a diverse temperature,destinate alla conservazione con sapienza e organizzazione: la carne e il pesce, ad esempio, sono divisi dalla frutta, la verdura, il latte, ecc per impedirne le contaminazioni. Tutti i ripiani del sistema, poi, sono estraibili per garantire la massima accessibilità e una migliore organizzazione degli spazi. Un sistema di ventilazione interno, infine, garantisce la stessa temperatura in qualunque punto della cella.


Abimis ha progettato il nuovo Sistema di Controllo del Freddo

Anche il Sistema di Controllo del Freddo di Abimis adotta il sistema Gastronorm, che prevede dimensioni standard per i recipienti, i vassoi e gli altri strumenti utilizzati nel mondo della ristorazione, ottimizzando la sistemazione dei vani e la fruibilità di tutti i vari alimenti e strumenti di lavoro.

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