MEST – Storie di artigianato pugliese e Stile contemporaneo

Pubblicato da blog ospite in Design, Idee, Paz Garden

Tutti dicono che sono fortunata a vivere in Puglia, che vorrebbero essere al mio posto e che qui, in questa regione abbracciata dal mare, dove il sole non si dimentica mai di essere caldo e luminoso, tutto deve essere assolutamente fighissimo.
Io ho sempre pensato che per chi viene qui a trascorrere la propria vacanza, questo è verissimo, non ci sono dubbi, anzi. Tutto quello che scopri in Puglia è di una bellezza che difficilmente si dimentica, il mare è qualcosa di davvero speciale, per non parlare di come la gente ti accoglie o delle prelibatezze di cui, in un attimo, ogni tavola si riempie per la gioia degli occhi e non solo!!!
Insomma un luogo speciale e unico, nella sua semplicità discreta ed autentica, che io però ammetto di aver cominciato a guadare con occhi nuovi solo da pochissimo tempo.
Per anni avrei voluto scappare, avvicinarmi di più (almeno geograficamente) ai luoghi dove le cose fighissime succedevano, dove era più semplice parlare di cultura, arte, moda. Avrei voluto abitare nelle città dove il design lo si respira anche andando al bar, dove i workshops sono ovunque e tu hai solo l’imbarazzo della scelta su quale evento scegliere.

Non mi vergogno a dire che non ho mai sentito il bisogno di parlare di “radici” ( io sono al 50% anche abruzzese!!!) e la mia ispirazione l’ho sempre ricercata nel Mondo, e lo sapete. Le culture lontane mi attraggono, le lingue che non conosco mi regalano vita e allegria. Partire e viaggiare saranno sempre le mie passioni del cuore.
Ma crescendo, la verità è che ho iniziato a voler assecondare il bisogno di capirla meglio questa terra che mi porto dentro. Cosa nasconde dietro i suoi tempi lenti, il suo bianco accecante, gli oliveti secolari, il cibo buono che è quasi una religione.
Non si può amare nulla senza la vera voglia di stringere un’amicizia approfondita, un po’ più intima.
Una relazione dove si smette di sentirsi superiori e si abbraccia dell’altro tutto, difetti e contraddizioni in primis.
MEST per me è stato soprattuto questo. Lavorare allo storytelling del brand selezionando insieme a Marilena, i prodotti delle collezioni, è stato un semplice, piacevole ed entusiasmante innamoramento di qualcosa che è sempre stato ovunque intorno a me.

Ad un tratto, relazionandomi con gli artigiani, girando la Puglia in lungo e largo, toccando con mano la bellezza e aprendomi a lunghi racconti e chiacchierate incredibili, ho capito. Ho capito molte cose di questa regione, della sua gente, della nostra storia e delle nostre potenzialità.

Ho scoperto quante cose straordinarie succedono anche qui, quanta gente fighissima è rimasta che non conoscevo o è tornata perchè questa è la terra dove vogliono far crescere i propri figli. Mi sono concessa il Tempo di accogliere e approfondire tutte le storie che mi circondano, e ho pensato che davvero fosse giunto per loro il momento di essere raccontate, portate in giro per il Mondo che amo.

Ecco perchè, per ogni prodotto scelto, troverete un pezzo di cuore, di strada alla ricerca della bellezza autentica. Un pezzo di Puglia che merita di essere celebrato, rivissuto e condiviso insieme al sincero desiderio, attraverso gli Antichi Mestieri, di continuare a guardare con curiosità e nuovi occhi a tutto quello che ci circonda, riscoprendo non solo quel Valore aggiunto che va esaltato, ma anche una nuova Estetica fatta di linee semplici, senso dell’Unicità e valore della Qualità.

E per ringraziarvi sempre di esserci e insieme darvi il benvenuto nel mondo di MEST – MEDITERRANEAN STORIES, ecco per voi il codice sconto MEST&PAZ da utilizzare subito per ottenere il 15% di sconto sui vostri primi acquisti. Ah, mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate dello shop o quali altri prodotti del lifestyle pugliese vorreste che aggiungessimo alla collezione, va bene? Ormai lo sapete quanto contano le vostre opninioni per me ;-)!!!

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Arredare col cactus

Pubblicato da blog ospite in +deco

Il titolo mi fa molto ridere. Del resto se decidi di arredare col cactus devi essere una persona spiritosa.

Non entrerò in merito alle varie interpretazioni ispirate dalla forma di questa pianta desertica e primitiva,  mi limiterò a proporvi delle idee per decorare la vostra casa con degli oggetti o tessuti rappresentanti dei cactus.

Se invece siete degli appassionati dello stile tropicale in generale, leggete il post con i miei suggerimenti o guardate delle bellissime carte da parati qui.

A 170 cm high cactus by Gufram.

White porceilan set of cactai from I Love Retro.

Cactus juicer from Red Candy

Cuilko textile by Pierre Frey

Serving dish by Hallmark

 

 

Cactai candles from Not On The High Street

 

A colourful pencil holder from Red Candy

Cactus framed art by Houzz.

 

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Arredare la casa con i quadri astratti

Pubblicato da Elisa in Blog Arredamento, Decor

Attraverso la cura della casa si possono evidenziare le proprie passioni. C’è chi è certo di comprendere il carattere di una persona dai colori delle pareti di casa sua. In effetti la casa parla molto di noi. Soprattutto in Italia saper abbinare colori, mobilio ed in genere seguire i trend è importante specie nelle aree metropolitane. Ci si chiede se per poter arredare la casa con i quadri astratti sia necessaria la competenza di un designer o sta al nostro buon gusto.

Le variabili in gioco sono parecchie e tutte vanno prese in considerazione. Quindi più che dal buon gusto o dell’esperienza e del talento di un designer si può scegliere di partire dal buon senso.

Di consigli sensati ce ne sono veramente tanti ma attenzione, le mode e l’evoluzione dell’arredo design tendono talvolta ad infrangere regole che davamo per scontate. Ne vuoi una prova?

Prendiamo ad esempio il colore dell’anno. Nel 2017 ci si rifaceva a colori tenui, chiari, il green a simboleggiare un trend ambientalista. Nel 2018 invece salta fuori l’Ultra Violet, e chi se lo aspettava? probabilmente nessuno, fatto sta che al Salone del Mobile di Milano di arredi, tessuti, divani viola, ne abbiamo visti parecchi.

E’ una moda niente di più, nell’arredare casa si può essere alla moda oppure seguire delle tendenze.

Torniamo al tema principale dell’arredare la casa con i quadri astratti. Procediamo con alcune semplici domande e riflettiamoci su.

Alcune regole per arredare casa con i quadri astratti

Hai una casa piccola? Questa domanda cela un modo di disporre i quadri in maniera che l’ambiente venga valorizzato. Il buon senso vuole che di fronte a pareti piccole anche le dimensioni dei quadri debbano essere piccole. Alcuni suggeriscono lo sviluppo verticale ma nella pratica potrebbe produrre uno scarso risultato, e te lo spiego subito.

Se hai tre quadri potresti metterli in verticale. Si tratta di una disposizione sensata, ma analizziamo meglio il risultato che si produrrebbe. Un ideale ospite osserverebbe tre cose da guardare in uno spazio stretto. Se il concetto di base che vogliamo far passare è che ogni quadro è un messaggio a se stante, allora meglio se la regola a cui ispirarsi per arredare la casa con i quadri astratti sia il “focus“. In sostanza si tratta di dare un senso ed un messaggio che vale per l’intera parete e si propaga all’ambiente.

Il risultato sarà maggiore ordine, facilità nel trovare i giusti colori intonati con l’ambiente.

I quadri devono riflettere l’arredamento? più che una domanda questa è un’affermazione, normalmente il carattere di una casa classica ha dei quadri classici figurativi, mentre con il moderno le linee severe dei mobili, con colori abbinati per contrasto, pretendono quadri ricercati ed in tono, in modo che arricchiscano l’idea di insieme.

Sfruttando il concetto di focus possiamo anche risolvere un altro dilemma. Quali camere arredare con i quadri? Se rimaniamo su concetti classici dovremmo rispondere che è corretto arredare con i quadri le pareti delle stanze principali, come il salotto e le camere da letto. Ma non sarebbe una risposta del tutto corretta.

In realtà ogni parete è buona, il senso è che nessuno vieta di appendere un quadro in cucina o in bagno, dovremmo chiederci qual è l’effetto che si riprodurrebbe. Disporre alcuni quadretti in bagno lo rendono più raffinato, una cucina spaziosa viene valorizzata da un quadro con colori a contrasto, la dove le tonalità appaiono tutte molto simili.

Arredare la casa con i quadri astratti per valorizzare la personalità

Facciamo un altro esempio, questa volta più pratico. In salotto ci poniamo di fronte alla parete principale, osserviamola per trarne delle indicazioni. Il colore cresce dal pavimento, un bel divano moderno o classico valorizza l’ambiente, la parete attende di accogliere l’elemento che completa il tutto.

Quale elemento può valorizzare l’ambiente? Innanzitutto un elemento ci deve essere poiché il focus è proprio li. Guardiamo ad altezza d’occhi, di fronte a noi ci dovrebbe essere uno o più quadri che esaltano, per contrasto di colore, o in armonia di colore tutto l’ambiente. Per questo motivo arredare la casa con i quadri astratti è un dovere se non vogliamo che la nostra dimora appaia mancante di personalità, come se qualcosa non sia stato ancora determinato.

Un’altra domanda che spesso viene fatta riguarda l’altezza a cui posizionare i quadri. Anche qui ci sono diverse interpretazioni. C’è chi dice che quelli verticali debbano partire dal basso, quelli quadrati vanno affiancati ed allineati all’asta superiore della porta, se ce ne fosse una, e così via. Ancora una volta meglio rifarsi al buon senso. Il quadro che appendiamo alla parete non lo abbiamo scelto in maniera svogliata e tanto per tappare un buco, diamogli la giusta importanza. La soluzione migliore è ad altezza d’occhi semplicemente.

In questo articolo abbiamo parlato di arredare casa con i quadri astratti, come hai visto nessuna regola è nata dal nulla o da qualche manuale di design. Ciò che conta è la necessità di completare il senso della casa. I quadri arricchiscono la dimora nel senso della cultura e della sensibilità di chi ha pensato a quella determinata valorizzazione, e non c’è nessuno meglio di voi stessi.

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Arredare casa con i quadri stampabili gratis online: dove trovarli

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Chi ha detto che per trovare dei bei quadri si debba spendere una fortuna? Continuate a leggere per tante indicazioni su siti in cui trovare quadri stampabili gratis online.

……….

Quanto ci piace la parola gratuito eh? Ci fa sentire subito meglio perché ci fa sentire potenti. Riuscire ad avere oggetti e complementi vari senza dover pagare nulla sembra quasi un sogno.

C’è da dire che soprattutto ultimamente la possibilità di disporre di oggetti in maniera gratuita è davvero alta, soprattutto grazie ad internet. Non è sempre facile trovare i siti giusti a cui fare riferimento, però: è più facile di quanto pensiate incappare in siti che promettono mari e monti, che poi nella realtà sono fregature.

Tra gli elementi per casa più semplici da recuperare a titolo gratuito ci sono i quadri: basta trovare quelli che più vi piacciono, scaricarli e stamparli. Con poche mosse sarete riusciti ad avere delle piccole opere d’arte a praticamente zero euro.

Ma dove li troviamo questi benedetti quadri stampabili gratis online?

QUADRI STAMPABILI GRATIS ONLINE: QUALCHE SITO

Comincio ricordandovi i quadri gratis che ho fatto io a suo tempo, a tema più calligrafico in questo primo caso, oppure urban jungle in questo caso. Basta andare sui post e cliccare sui link che trovate per scaricare i quadri e stamparli nei formati che più preferite (A4, A3, A5).

quadri stampabili gratis online

Ma passiamo ora come promesso ad alcuni siti incredibili, in cui troverete tanti quadri davvero carini, solo da scaricare e stampare. Cominciamo con un paio di siti che hanno prevalentemente foto: tutte le immagini che troverete qui sono libere da attribuzione, per cui si possono usare liberamente.

Il primo sito si chiama Unsplash ed è una piattaforma in cui fotografi (anche professionisti) mettono a disposizione i loro scatti. Vi basterà cercare per parola chiave e il gioco è fatto. Il secondo sito si chiama Pixabay: qui oltre alle foto si trovano anche illustrazioni e file vettoriali (se volete creare i vostri quadri personalmente).

Se invece siete più amanti di aforismi e quadri a tema geometrico o illustrazioni, allora questi due indirizzi fanno per voi: Chicfetti e Littlegoldpixel. Entrambi i siti hanno la sezione “free printables”, cioè risorse stampabili gratuitamente. Sono sicura che ci troverete un sacco di quadri super carini. L’unica differenza è che su Chicfetti dovrete registrarvi prima di poter scaricare i quadri (nessun pagamento è richiesto) mentre su Littlegoldpixel non è richiesta nessuna registrazione. quadri stampabili gratis online

Finiamo con un ultimo sito per gli amanti del vintage: il sito Free Vintage Poster. Esattamente come il nome suggerisce, si tratta di un sito in cui troverete tutti i poster più famosi degli anni ’50 e ’60, divisi per categoria. Dalle pubblicità, ai film, ai viaggi. Solo l’imbarazzo della scelta!

 

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Le Figlie del Sol Levante di Pauline Wateau, ceramista Raku

Pubblicato da blog ospite in Decor, Things I Like Today

Pauline Wateau artista ceramica Raku

Pauline Wateau crea delicate statuine di ceramica dalle forme eleganti e aggraziate utilizzando l’antica tecnica raku

Pauline Wateau è un’artista ceramista che da tanti anni lavora l’argilla e utilizza la tecnica raku per le sue statuette.
La sua vita è stata piuttosto complicata: nata a Saigon, nel sud del Vietnam arrivò in Francia all’età di 9 anni e suo padre la affidò a una famiglia adottiva. Nel 1960 la riprese con sè per portarla in Algeria, che però in quegli anni era teatro di guerra. Dopo esser tornati di nuovo in Francia dal ’63 al ’68, fecero ritorno verso casa, in Vietnam attraversando in auto tutta l’Europa, il Medio Oriente e l’Asia.  Ma in Vietnam Pauline trovò un’altra guerra e fu costretta per anni a vivere nelle foreste finchè nel 1976 tornò di nuovo in Francia per stabilirsi a Valenza.
Nonostante queste peripezie, Pauline Wateau non ha mai smesso di dedicarsi all’arte e di utilizzare il suo talento per esprimere la bellezza che mancava nella sua vita.
Le sue delicate  sculture combinano in modo completo la forza della terra con la grazia femminile e, come scrive l’artista sul suo sito web:

Mi piace dar vita alla terra. Trovo in ciò la mia piena espressione. In uno scambio di energie, lei mi dà la sua forza, resistenza, flessibilità e sensualità. La forma nasce dalle mie mani e la bellezza finale dell’opera nasce dal fuoco durante le diverse fasi della cottura raku, antica tecnica di origine giapponese. La definizione di raku è “la felicità nel caso”. La forma nasce dalle mie mani e la bellezza finale del lavoro nasce dal fuoco.

Pauline Wateau Sculture di ceramica raku

Sculture di ceramica raku della serie “Figlie del Sol Levante” ispirata alle donne orientali

Le sculture di Pauline Wateau, di una fattura molto bella, rappresentano donne da sogno, di una grazia assoluta e di una grande eleganza. Ispirano emozione e contemplazione e la loro incantevole presenza affascina lo spettatore.
Sebbene dall’aria sognante, queste statuette in ceramica sono anche di un forte realismo, in particolare nei volti, nelle mani, e nelle loro pose.

Il termine giapponese raku significa “rilassato, piacevole, gioia di vivere” e questa tecnica è tradizionalmente applicata per ottenere colori e trame originali. L’effetto decorativo è dato dai riflessi metallici dovuti all’utilizzo di ossidi o smalti e al forte shock termico che subisce l’oggetto durante la cottura.
Le ceramiche raku sono molto quotate e ricercate, molte di queste sono delle vere e proprie opere d’arte e possono essere ammirate in musei e collezioni private. La maestria di Pauline Wateau si rivela ulteriormente nel fatto che i visi e le mani delle sue statuine sono sempre perfettamente lisci e che le crepe della tecnica raku si concentrano invece sul resto del corpo.

• LEGGI ANCHE: Le bellissime ceramiche di Melanie Bourget

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Come appendere i quadri in casa ed ottenere una parete da museo

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Può sembrare un dettaglio banale che non ha bisogno di un post addirittura, ma non è così. Vediamo come appendere i quadri in casa per ottenerne il meglio.

……….

Che ci vuole ad appendere quattro quadri in casa? Uno qui e uno là e va che meraviglia. Peccato che nell’80% dei casi il risultato finale non sia per niente una meraviglia. Un quadro in alto, uno in basso. Uno troppo a destra e uno troppo a sinistra. O troppo in alto che non si riesce neanche a vedere il contenuto del quadro, o troppo in basso.

In realtà basterebbe seguire pochissime semplici regole per appendere correttamente i quadri in casa ed ottenere un effetto omogeneo ed esteticamente piacevole. Non servono lauree o master in chissà che. Vediamo insieme come appendere i quadri in casa per un effetto wow.

COME APPENDERE I QUADRI IN CASA CORRETTAMENTE

La prima cosa da fare sarebbe un inventario delle cornici che avete, con le loro misure. Fate un piccolo disegno con le cornici e divertitevi a raggrupparle e allinearle fin quando non trovate la composizione che più vi piace. Potete anche disporre le cornici a terra e muoverle fin quando non siete soddisfatti.  Io ho fatto l’elenco delle mie cornici prima e poi con un programma di grafica ho creato tutte le composizioni che vedrete.

Queste le dimensioni dei miei quadri: n.7 quadri da 33 x 33 cm, n.1 quadro da 24,5 x 33 cm, n.1 quadro da 23 x 31,5 cm, n.1 quadro da 23 x 32 cm, n.2 quadri da 12 x 17 cm e n.1 quadro da 15 x 71 cm.

Diciamo subito che la regola base per appendere i quadri è quella di seguire uno schema. Potete immaginare una forma (che sia un rettangolo o un quadrato) all’interno del quale andrete a disporre i quadri oppure una croce, sulla quale farete la stessa cosa.

Nel primo caso il risultato sarà più geometrico e pulito, mentre nel secondo caso il risultato finale sembrerà leggermente più “artistico” e dettato dal caso.

Per un risultato ottimale è sempre necessario allineare i quadri tra di loro: allineateli secondo l’asse centrale, oppure allineateli al bordo inferiore o superiore. Tutto dipende dalla dimensione delle varie cornici.

come appendere i quadri

In questa infografica trovate i due schemi di partenza con cui familiarizzare e fare conoscenza e poi sotto qualche altra idea che può esservi utile se siete in cerca di idee per appendere i vostri quadri ed ottenere il vostro personale museo.

 

 

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Elena Salmistraro, una designer eclettica e visionaria

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Elena Salmistraro Vasi in ceramica della serie Primates

Elena Salmistraro è una giovane designer milanese che si muove con grazia fra arte e design, entusiasmandoci con le sue originalissime creazioni

Dimenticate il tipico minimalismo milanese! Lo stile di Elena Salmistraro è personalissimo, dal carattere pop surrealista e allo stesso tempo onirico e visionario, spesso dal sapore etnico. Un mix di astrazione e grande attenzione ai dettagli, un uso coraggioso del colore e tanta ironia. Uno stile armonioso e poetico che cerca nell’espressività il suo punto di forza con l’obiettivo di suscitare ed evocare emozioni.

È davvero riduttivo definire Elena Salmistraro una designer perchè questa giovane milanese, classe 1983 è anche una originalissima illustratrice e artista che dal 2009 si dedica ai suoi progetti spaziando dal product design all’arte. Negli anni ha messo la sua creatività al servizio di aziende come Alessi, Bosa, Timberland, Replay e ha partecipato a innumerevoli mostre e fiere internazionali come The New Italian Design, la mostra panoramica sul design italiano contemporaneo organizzata qualche anno fa dalla Triennale di Milano. Nel 2017 ha vinto il premio come Migliore designer esordiente al Salone del Mobile di Milano.

Elena Salmistraro Primates

Elena Salmistraro Primates

“Faccio molta ricerca sulle culture del mondo. Adoro i personaggi dai colli lunghissimi, i lobi dilatati. Mi guardo sempre intorno e mi ispiro a tutto. Tranne che agli oggetti di design: non voglio condizionamenti. Mi piacciono molto anche gli oggetti dallo stile un po’ rétro, che a volte si trovano nei mercatini. Li compro e poi li trasformo.”
La Cucina Italiana

Elena Salmistraro Vasi in ceramica della serie Primates

Vasi in ceramica della serie Primates

La reinterpretazione è la parola chiave del  suo stile: Elena Salmistraro ama trasformare tutto quello che la ispira filtrandolo attraverso il suo personale punto di vista. Adora disegnare e dipingere e dar forma ai suoi bellissimi disegni per materializzare le sue visioni in oggetti concreti, spaziando fra vasi, piatti, carte da parati, tappeti… Uno dei suoi progetti recenti di maggior successo è Primates una collezione di vasi in ceramica (ma anche piatti e maschere decorative) realizzati per Bosa. Una reinterpretazione delle ceramiche dell’antica Roma famose per il loro carattere animista ma anche un richiamo al rapporto fra uomo e scimmia, l’animale che più di ogni altro ci assomiglia nella forma, nelle espressioni e nei movimenti e che proprio per questo ci incuriosisce e affascina.

• LEGGI ANCHE: Il servizio di piatti giusto: qual è il tuo stile?

Elena Salmistraro Piatti della linea Primates

Elena Salmistraro Piatti della linea Primates

Ma sono bellissime anche le divertenti carte da parati disegnate per la Yarn Collection di Texturae, wallpapers che da sole bastano ad arredare un ambiente grazie al loro stile grafico nitido e ricco di particolari in cui traspare tutta l’immaginazione fantastica della designer.
Se siete curiosi di saperne di più, sul suo sito web troverete tutti i suoi progetti.

Elena Salmistraro - Carta da parati Folla

Carta da parati Folla

Elena Salmistraro - Carta da parati Cockatoo

Carta da parati Cockatoo

Elena Salmistraro The Rain Dance

The Rain Dance – Acrilico su tela per Expo 2015

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Copritermosifone con balza in stile Essenzialchic

Pubblicato da blog ospite in Decor, Idee, Nell'Essenziale
Copritermosifone con balza in sile Essenzialchic

Da qualche giorno avrete sicuramente notato nello shop il novo modello di copritermosifone con balza in stile Essenzialchic. Questo modello è stato realizzato per una casa in stile shabby arredata nei toni del tortora e bianco.

Copritermosifone con balza in stile Essenzialchic

I miei copri radiatori non sono solo oggetti decorativi. I miei copri termosifoni sono realizzati in modo da essere utilizzati durante tutto l’anno. In estate proteggono i radiatori dal depositarsi della polvere. In inverno, quando i radiatori sono accesi e creano calore, l’alternanza di uno speciale strato di puro cotone traspirante permette il filtraggio dell’aria attraverso la trama del tessuto. Quindi il tessuto appoggiato sul radiatore non causerà il blocco del circolo dell’aria calda, ma bloccherà solo la polvere che circola insieme al flusso di calore.

Filtrare il flusso di aria quando i caloriferi sono accesi è una funzione davvero importante del copri caloriferi. Infatti i tessuti con i quali è stato realizzato permettono all’aria di passare attraverso la trama della stoffa, bloccando le particelle di polvere presenti nell’aria. In questo modo l’aria sarà pulita e il rischio di allergie alla povere si ridurrà.

Ma la cosa piu importante è che  il puro cotone dei tessuti che scelgo di utilizzare non emette sostanze tossiche al calore,  come di solito fa la maggior parte dei tessuti sintetici di bassa qualità.

Il risultato? Aria pulita e riduzione delle possibili allergie alla polvere. Provare per credere!

Il nuovo copritermosifone con balza in stile Essenzialchic

Questo nuovo modello di copritermosifone con balza in stile Essenzialchic è realizzato interamente in cotone 100%. La parte frontale è puro cotone con lavorazione panama. Il retro è in puro cotone traspirante. La balza, il fiocco ed il cuore sono  in tessuto 100% cotone stampato. La stampa riprende i cuori.

Questo oggetto non è solo utile a proteggere un termosifone dalla polvere, ma è principalmente un oggetto decorativo.

Puoi acquistare questo copritermosifone nel mio shop online nella sezione copri radiatori. Sono disponibili numerosi modelli adatti ad ogni stile. Potrai scegliere il tessuto, il colore e soprattutto potrai ordinare la misura precisa. I radiatori infatti hanno misure più svariate, e per questo motivo non è possibile realizzarne gia pronti. Realizzo tutto dopo l’ordine e mi assicuro che tu sia soddisfatta al 100%.

copritermosifone con balza e fiocco

Potrai anche ordinare più articoli tutti coordinati tra loro. La personalizzazione è una delle caratteristiche principali che trovi nel mio shop.

copritermosifone con balza con balza e fiocco

Spero che questo nuovo modello da me realizzato ti sia piaciuto!

A presto

Rosa

 

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Decorare la tavola estiva con i fiori

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor
decorazione per la tavola con i gerani

Il geranio è un pianta caratterizzata da una miriade di forme, colori e dimensioni. Questa bellissima pianta sudafricana è la preferita in assoluto per decorare terrazze e balconi ed è davvero graziosa anche come fiore reciso. Un’ottima idea è abbinarla ad altre piante, in particolare all’eucalipto!


Decorare la tavola estiva con i fiori è facile e divertente, ecco 3 idee veloci per creare delle fantastiche decorazioni per la tua tavola con i gerani, e senza spendere una fortuna!


Decorazioni tavola con gerani e foglie di eucalipto


Questa decorazione per la tavola ricorda una ninfea ed è facilissima da realizzare. Tutto ciò di cui hai bisogno è una ciotola di vetro tonda e piatta, alcune foglie di eucalipto e dei fiori di Geranio recisi di diversi colori. Ecco come realizzarlo! Prima di tutto, spargere all’interno della ciotolina di vetro le foglie di eucalipto. Quindi, aggiungere un po’ d’acqua e disporre al centro i fiori di Geranio… e il gioco è fatto!


Decorazioni tavola con gerani e foglie di eucalipto
decorazioni tavola con gerani e foglie di eucalipto

Centrotavola con gerani, fili d’erba e campanelline


Questo centrotavola attirerà senz’altro gli sguardi dei tuoi ospiti! Puoi realizzarla facilmente, con un po’ di pazienza e precisione. Ecco ciò che ti serve: un vaso di vetro allungato, elastici, foglie e fiori di Geranio, piccoli cetriolini ornamentali, campanelline ed erbe decorative. Prima di tutto, allarga gli elastici e arrotolali intorno al vaso così da creare una maglia sull’apertura superiore. Aggiungi un po ‘d’acqua e inserisci le campanelline e i Gerani. Aggiungi poi dei fili d’erba ornamentali di lunghezze diverse tra gli elastici per ottenere una disposizione simile a un bouquet. Come tocco finale, posizionare con attenzione i cetriolini ornamentali sulla rete, tra i gambi. Ecco fatto!


Centrotavola con gerani, fili d’erba e campanelline
Centrotavola con gerani, fili d'erba e campanelline

Centrotavola semplice: gerani e rametti di eucalipto


Questa affascinante decorazione per la tavola ricorda un prato fiorito in miniatura ed è super rapida da realizzare. Basta riempire con dell’acqua alcuni bicchieri di vetro, disporli su un vassoio di legno rettangolare e decorarlo posizionandovi Gerani recisi di colori diversi. Per dare un tocco decorativo in più, aggiungere alcuni rametti di eucalipto.


Centrotavola semplice: gerani e rametti di eucalipto
Centrotavola semplice: gerani e rametti di eucalipto

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Come decorare terrazze, balconi e giardini

Pubblicato da blog ospite in Idee, Maison Rock Coucou
Inspiration By La Girafe

Quest’anno, con l’arrivo della bella stagione, abbiamo voglia di riportare in vita terrazzi, giardini e balconi e poterli finalmente rivivere dopo un inverno così freddo  e lungo.

Però… non fermatevi all’acquisto di mobili da esterno e piante stagionali per riempire le fioriere ma, se volete ottenere un effetto più personalizzato e accogliente, puntate anche su scelte decorative strategiche, perché sono quelle che creano la giusta atmosfera con effetti scenografici d’impatto.

Qui sotto vi propongo i miei must decorativi per questa primavera-estate, nati dall’amore per la semplicità dello stile classico, dalla curiosità per le nuove tendenze e da regole semplici ma fondamentali di decorazione e interior design.

Buona lettura!

L’immagine di Lagerhaus che ha ispirato il mio




1. Cuscini fantasia

Fondamentale in un ambiente all’aperto è la presenza di sedute per rilassarci tra il verde, leggere un libro e per condividere chiacchiere tra amici;
sarà un divano, una poltrona, uno sdraio o una sedia.
L’importante è non lasciarle disadorne ma arricchirle con cuscini.
E il segreto, di semplice realizzazione ma di grande effetto, è quello di combinare i cuscini a tinta unita con altri in fantasia. 
Scegliamoli in tre tonalità differenti, ad esempio, due nuances dello stesso colore e una terza che spicchi di più, dal colore più acceso o in contrasto.
L’effetto decorativo, personalizzato e accogliente sarà assicurato!

Inspiration By La Girafe

Casa Manuele, Formentera

2. Illuminiamo l’ambiente

Non c’è niente di più coreografico delle sere illuminate con luce calda e fioca.
Ormai, tra Ikea e lo shop online, abbiamo così tanto materiale a disposizione da trovare quello che più ci piace, anche a cifre oneste e abbastanza abbordabili;
ad esempio, luci a soffitto, oppure lanterne da appendere alle pareti o da poggiare a terra, fili di luci da attorcigliare attorno a ringhiere, pergolati e ombrelloni. E le immancabili candele.

Lagerhaus


3. Tappeti

Siii… tappeti!! Per definire i diversi spazi!

Un tappeto sotto il divano per creare l’angolo conversazione, un altro su cui poggiare cuscini per sedersi in terra.
L’effetto da ricreare è uno stile bohemien, adatto per le sere con gli amici e per una festa.

Provate ad immaginare un tappeto sul pavimento con sopra due cuscini, la lanterna affianco, le candele su un basso tavolino e due piante verdi di diversa altezza.

Si deve giocare per creare un’atmosfera!

keltainentalorannalla.blogspot.it

inredningshjalpen.com



4. Piante

Sono l’ingrediente fondamentale!

E’ importante, prima di acquistarle, cercare di capire che effetto ci piacerebbe ricreare a casa nostra.
Per questo motivo, è utile sfogliare una rivista e fare una ricerca su Pinterest di immagini che catturino la nostra attenzione e cercare poi di ricreare lo stile che più ci ha toccato il cuore.
Inoltre, prima di acquistare le piante, verificate che queste siano compatibili col nostro clima e con l’esposizione della nostra terrazza. Verificate quindi l’esposizione, se lo spazio è molto ventilato, se c’è ombra o se è molto soleggiato.
E’ importante tenerne conto se vogliamo che le piante che acquistiamo possano sopravvivere allungo e crescere rigogliosamente!

Cercate poi di disporle in modo da creare un gioco di volumi e colori:
alternate le altezze affiancando alle piante più basse altre un pò più alte che slancino l’insieme.
Disponetele sfalsate tra loro, creando una sorta di triangolo, in modo che non risultino in fila indiana e abbiamo un andamento più dinamico.
E giocate con i colori. Io, quest’anno, ho scelto le diverse tonalità del rosa, da quello confetto fino al lilla e al ceruleo.

Instagram: Benpentreath

5. Materiali naturali

Sono gli intramontabili, quelli che non passeranno mai di moda:
midollino intrecciato, rattan, legno, ancor meglio se porta i segni del tempo.
Certo, bisogna avere un occhio di maggiore riguardo per la manutenzione, soprattutto se esposti alle intemperie… ma ne vale decisamente la pena!

Inspiration by La Girafe
http://idlehandsawake.com

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