Soffitti decorati e colorati

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Via Pinterest

Su gli occhi al soffitto!

Hai mai pensato che il soffitto del salotto, della cucina o della camera da letto può essere un complemento d’arredo? Le tendenze del 2018 parlano chiaro: c’è un boom d’interesse verso i cosiddettistatement ceilings”, ovvero i soffitti decorati e/o colorati.

Quanta attenzione stai mettendo nella scelta delle pareti? Se stai arredando da zero una stanza o la stai ristrutturando interamente, non c’è dubbio che tu stia spendendo molto tempo ed energie per accertarti che la tonalità dei muri sia quella giusta. Il soffitto viene invece sempre dato per scontato, una passata di bianco e via, è fatta.

Il soffitto è in realtà la quinta parete. E’ lì, sulle nostre teste, valorizzato al massimo da un lampadario. Eppure, se senti che alla vostra stanza manca qualcosa, o desideri un tocco di originalità che spicchi tra i toni neutri e sobri del resto dell’arredo, forse decorare il soffitto è la mossa giusta.

Dalle accent walls agli statement ceilings

Il soffitto decorato è l’ultimo trend nel settore dell’interior design, ma il concetto alla base è in realtà già un classico dell’arredamento d’interni. Prima dei soffitti decorati, infatti, andava già molto di moda la scelta di diversificare dalle altre una parete della stanza. La “accent wall” (letteralmente: parete accentata) poteva essere pitturata con un colore acceso, in contrasto con il bianco o grigio degli altri muri, oppure decorata con una carta da parati tale da saltare all’occhio.

Le accent wall sono spesso un’idea brillante per decorare una stanza, ma è uno stile che non si addice ad ogni tipo di ambiente e di arredamento. Ecco allora che l’accento può spostarsi al soffitto: una scelta molto più versatile e quasi senza limiti di scelta. Poco importa che la stanza sia grande o piccola, o quale sia la disposizione dei mobili! Un soffitto potrà essere decorato nella stra-grande maggioranza dei casi, senza danni e senza compromessi.

Con quale stile si abbina meglio un soffitto decorato?

Lo stile dell’arredamento moderno suggerisce sempre di prediligere per gli ambienti toni chiari, tendenti al neutro. Optando per delle pareti e dei mobili che si muovono tra un intramontabile bianco ed i toni di un elegante grigio, il catalogo di possibilità che vi si apre poi per le decorazioni è infinito. In particolare, se il resto dell‘ambiente è sobrio, il design scelto per il soffitto spiccherà ancora di più.

Se invece sei amante dei colori, niente paura! Il soffitto può abbinarsi elegantemente anche a toni più caldi e accesi, tutto sta nello scegliere uno stile che si sposi con il resto dei colori e dello stile della stanza. Vediamo alcune idee tra le quali potresti scegliere.

Esempi di soffitti decorati

Tra le decorazioni per soffitti più in voga vi sono i pattern grafici e geometrici e le stampe colorate. I pattern grafici giocano con le figure tipiche della geometria (quadrati, rombi, linee, triangoli…) dando un’aria raffinata all’ambiente. Queste decorazioni danno il loro massimo quando i disegni sono in nero su sfondo bianco. Perfette per dare un tocco originale ad un salotto sobrio, arredato con i toni del bianco, nero e grigio.

Le stampe colorate invece stanno bene in stanze di dimensioni più piccole. E’ importante che il colore dei disegni sul soffitto si accordino con i colori prevalenti nel resto dell’ambiente.

Un’idea simpatica per stanze come la cucina o la camera da letto sono stampe di tipo classico come una quadrettatura, i pois o linee sottili. Infine, un grande classico che sta bene in ogni stanza, è la semplice pittura con un colore diverso rispetto alle altre pareti.

Personalmente è un trend che mi piace molto! cosa ne pensi? ti sentiresti pronto a decorare il soffitto?

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Scatole di latta : idee e shopping.

Pubblicato da blog ospite in Decor, Le Cose Semplici

Una delle mie svariate passioni e collezioni riguarda le scatole di latta vintage.

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Ai mercatini se ne trovano tantissime: più o meno rovinate e usurate.

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Mi piacciono tantissimo, anzi più sono ammaccate e più mi incuriosiscono.

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I veri collezionisti le cercano vecchie,rare e in buone condizioni. Io che sono solo un appassionata le scelgo in base ai miei gusti e a come secondo me possono ” stare” nel contesto.

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Parliamo di questo contesto: non è detto che debbano per forza essere inseriti in soli ambienti arredati in stile vintage-retrò.

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Anche gli stili shabby e provenzale si addicono.

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Ma vi possono anche stupire in ambienti prettamente moderni o in stile nordico.

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Personalmente amo le scatole vintage ma in commercio ce ne sono di molto carine anche nuove.

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Per chi vorrebbe farne regalo o auto-regalarsele qui vi propongo una carrellata di quelle che ho scovato in vendita:

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FOTO TRATTE DA PINTEREST E ETSY
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Tende glamour ma economiche

Pubblicato da blog ospite in ArchitettaMI, Decor

Sul blog mi piace affrontare temi che sono del mio quotidiano d’architetto.

I clienti ti pongono domande relative alle loro perplessità o ai loro problemi ed è molto stimolante per me cercare di risolverli e trovare le strade corrette per accontentarli.

Uno degli argomenti più ricorrenti che il cliente mi pone è quello del costo delle tende.

In effetti è un fattore che si fa sentire sul budget della ristrutturazione o del restyling perché, oltre al tessuto, bisogna considerare che ci sono da mettere in conto i bastoni/binari e il montaggio.

Mi è stato chiesto in più occasioni come si può risparmiare, dove si possono comprare delle tende economiche. Ci sono aziende in realtà per tutti i budget e la scelta del filato influisce tantissimo sulla resa estetica e sul costo finale. Per chi non può affrontare spese elevate si possono trovare delle soluzioni che appagano sia l’occhio che il portafoglio e cercherò di mostrarvi qualche possibilità.

Premesso che chi sceglie ad esempio una tenda di lino non sbaglia mai, mi trovo concorde con chi vorrebbe un qualcosa di più particolare ed elegante.

Parto nel mostrarvi quindi una tenda di lino o di cotone a seconda della trasparenza che si vuole avere. Un modo molto sofisticato e semplice da realizzare per impreziosire la tenda è quella di aggiungere una fascia nella parte bassa. Sobria se si resta nella stessa gamma di colori, più di impatto se si va con colori forti o a contrasto.

Lo stacco di colore rende la tenda più ricercata rispetto ad una monocolore.

Ancora meglio a mio avviso quando c’è un cambio di tessuto. Accostare ad esempio il velluto a una stoffa più grezza o più leggera rende il risultato estremamente efficace.

 

Un’altra soluzione che trovo molto piacevole è quella di decorare sui bordi la tenda.

Un valido aiuto sono le passamanerie sia semplici che decorate.

Ad esempio C&C Milano ha delle tipologie molto particolari e colori che appagano qualsiasi abbinamento.

via C&C Milano

 

Si potrebbero aggiungere anche le frange, molto di moda negli ultimi anni.

Bellissime quelle di Colefax and Fowler.

Via Colefax and Fowler

O quelle meno tradizionali di Elitis. Queste ad esempio le ho fotografate nel loro showroom a Milano.

 

Altra variazione sul tema del bordo basso potrebbe essere aggiungere un motivo ricamato.

Oppure optare per una fascia superiore.

 

Secondo me basta veramente poco per creare una tenda elegante, non scontata e soprattutto a costi contenuti. Vedrete che con un po’ di fantasia le soluzioni con mancheranno 😉

Se avete altre perplessità scrivetemi nei commenti sarò felice di rispondervi.

 

Le immagini, dove non è indicato, sono tratte da Pinterst.

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DECORARE I MURI: righe alternative

Pubblicato da blog ospite in Decor, Voglia Casa

Le righe sono davvero un “segno” impegnativo, specialmente se si decide di realizzarle come decorazione sulle pareti. Non a tutti piace osservare emblematiche strisce tutte a uguale distanza che assomigliano quasi ad un gioco ipnotico.

Perchè non pensare quindi a soluzioni alternative che renderanno il vostro muro meno monotono e con carattere?

24a3e8b764ed90a2586f9725b05a87d4Le righe non devono necessariamente essere equidistanti e verticali…potranno essere semplicemente due, in orizzontale, non realizzate alla medesima altezza, di differente spessore, che si prolunghino sul soffitto…insomma tante idee e colori da mescolare per progetti studiati per ogni situazione.

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Calendario 2018 – Fai da te

Pubblicato da blog ospite in Decor, Le Cose Semplici

Sul web si trovano tantissimi calendari pronti da stampare: mille grafiche diverse , da quelle più colorate a quelle eleganti, minimaliste o super ricche.

Essendo una grandissima appassionata di Printable ne ho cercati diversi e voglio “regalarveli”.

Fatemi sapere qui sotto, quale avete scelto!


ELEGANTE

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botanical paperworks
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Paulsvera
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LEMON TISHTLE
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COLORATO

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EMMA’S STUDYBLR

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Simple as that

 

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Shiningmom
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MINIMAL

 

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Siobhan O’ Donoghue

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Tre tutorial a budget limitato e super veloci per decorare in autunno

Pubblicato da blog ospite in Decor, VDR Home Design

Di modi con cui usare l’autunno a nostro vantaggio per decorare ne abbiamo visti parecchi. Che ne dite di un po’ di decorazioni fai-da-te per concludere in bellezza il mese? 

……….

Ormai di come usare a vostro favore i frutti e i segreti dell’autunno, dovreste sapere tutto. Abbiamo parlato di come usare foglie e colori autunnali in casa, delle carte da parati a tema autunnale e di alcune idee per stivare la legna per il camino.

Insomma non ci siamo fatti mancare nulla. O quasi. Quasi perché se siete amanti del fai-da-te avrete sentito la mancanza dei progettini solleva umore per arredare casa.

Ho trovato in giro alcune idee davvero semplici ed economiche che sono perfette da realizzare, se siete a corto di tempo, soldi o tutt’e due come me.

DECORAZIONI FAI-DA-TE: DI OLI ESSENZIALI E QUADRI

Come vi dicevo, ho trovato tre tutorial irresistibili che volevo farvi vedere, anche perché penso proprio che qualcuno di questi lo farò anche io.

L’autunno è già inoltrato e le ore che trascorriamo in casa sono aumentate. Così come le cene e gli aperitivi in casa con amici e parenti. Pensateci un po’: qual è la sensazione peggiore che potete avere quando siete in casa o entrate in case altrui?

L’odore cattivo.  L’odore delle case spesso non è così favoloso. Magari l’aria viziata, l’odore del cibo cucinato o l’odore dei riscaldamenti fermi da un po’, creano un quadretto tutt’altro che idilliaco.

Questo problema è facilmente risolvibile grazie all’utilizzo degli oli essenziali. Ma non uno solo: bensì un blend di profumi, quasi a voler creare la fragranza perfetta. Mischiate insieme più aromi autunnali di fiori, frutti e spezie e sprigionatelo per casa.

Avrete una sensazione piacevolissima di fragranze autunnali, che vi aiuteranno a rilassarvi o a ritrovare le energie.

decorazioni fai-da-te

Mischiate 3 o 4 gocce di questi elementi qui sopra e versateli negli umidificatori per i caloriferi o nei bruciatori di essenze. Risultato garantito.

Oltre ai profumi, l’autunno è una stagione generosa di regali. Girando per parchi e strade alberate, è facilissimo trovare e raccogliere foglie e frutti di tutte le fogge. Portate a casa rami e foglie di diverse forme e colori e componeteli in quadri da esporre in casa.

Potete metterli su fondi bianchi o neri ma se tenete il fondo trasparente, il risultato è a dir poco romantico. Potete trovare due fogli di plastica rigida all’interno del quale disporre i vostri trofei. Vi assicuro che appesi alla parete avranno il loro perché.

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Photo credits: www.decor8blog.com

E finiamo con le candele. Non è autunno senza le candele. Non si tratta di un tutorial in cui cominciare dalla paraffina, per arrivare alla candela finita. Molto più semplice. Bastano delle candele bianche già fatte e delle foglie finte.

Munitevi di candele bianche cilindriche, di tutte le forme. Appoggiate su ogni candela una foglia finta e legate attorno alla candela un nastro di spago.

Mettendo insieme 3 o 4 candele di varie forme e dimensioni su un vassoio, avrete ottenuto anche un bellissimo centrotavola.

Ve l’avevo detto che erano tutorial a budget ridotto: non ci sono scuse, non vi resta che cominciare.

decorazioni fai-da-te

www.thatswhatchesaid.net24

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Come fare rose di stoffa in jeans e tessuto

Pubblicato da blog ospite in Idee, Nell'Essenziale
Come fare rose di stoffa in jeans e tessuto

Ciao Creative! oggi con immenso piacere vi comunico che sul canale Youtube di Creativemamy c’è un video su come fare rose di stoffa in jeans e tessuto realizzato da me!

Sono davvero felice di questo video perché è stato realizzato e girato insieme a Maria Veneziano! si proprio nella sua casa in Normandia al ritorno dalla fiera “CREATIVA” in Belgio a Namur (di questa avventura vi parlerò in un altro post).

La realizzazione delle rose è davvero semplice, non richiede macchina da cucire ed il risultato è assicurato! Potrete usare queste rose per realizzare portachiavi, collane, frontini oppure abbellire tutte le vostre creazioni.

Ora vi lascio al video tutorial!

Come fare rose di stoffa in jeans e tessuto: Video tutorial

 


Come fare rose di stoffa in jeans e tessuto: il cartamodello

Il cartamodello è composto da un semicerchio e da un ovale. Il semicerchio dovrà essere in tessuto di jeans, mentre l’ovale in tessuto americano. Non dovrete fare altro che sovrapporre i petali come nel video e realizzare un punto filza dalla parte arrotondata del tessuto.  Una volta uniti tutti i petali dovrete tirare il filo e fermarlo. A questo punto potrete procedere ad arrotolare la serie di petali e a fermare ogni giro con un punto.

Per la realizzazione vi suggerisco alcuni accorgimenti:

  • Se ingrandite un cartamodello abbiate cura di ingrandire anche l’altro, altrimenti i petali della rosa non combaceranno e non avrete il risultato atteso.
  • Utilizzate un filo in doppio e molto lungo.
  • Per questa rosa sono necessari da 12 a 15 petali per cartamodello.
  • Più petali inserirete e più la rosa verrà grossa.
  • Utilizzare jeans riciclato.

Puoi scaricare la versione stampabile in pdf del cartamodello qui: Cartamodello.

cartamodello su Come fare rose di stoffa in jeans e tessuto

Amiche per oggi è tutto! Spero che questo tutorial vi serva per aggiungere un tassello alla vostra vita creativa!

Ciao e buona creatività!

Rosa

 

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Decor casa: regala stampe da appendere

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Decor

Un regalo vuol dire pensare alla persona a cui è destinato. Solo così sarà personale e non casuale. Un regalo, però, ha anche l’ambizione di durare per sempre. Come un diamante 😉 Se rivolgiamo lo sguardo al decor della casa, troveremo facilmente il “regalo per sempre”. Del tipo? Una stampa da appendere alla parete. 

Ci pensavo proprio l’altro giorno guardando l’illustrazione di Emanuele Luzzati, o meglio la stampa di una sua illustrazione, che qualche anno fa mia sorella ci ha regalato con tanto di cornice da appendere al muro.

Regalo che continuo ad apprezzare nel tempo. L’ho attaccato sopra la panca, in cucina. I colori si abbinano perfettamente e mi mettono allegria. Soprattutto di mattina mentre preparo il caffé.

decor casa

decorazione pareti

Decor casa da regalare: l’elenco di stampe

Ho voluto condividere questa ispirazione sul blog proprio perché ho apprezzato tanto questo regalo. E perché una stampa è pur sempre un pezzo d’arte, che possiamo comprare a costi contenuti e aggiunge stile a qualsiasi casa, facendo felice un amico.

La lista

Ho scoperto Elisa Talentino su Facebook {a volte anche Fb può essere utile}. Ho adorato il suo tratto, i colori e la sua ironia.

stampe

La rivincita di Cappuccetto Rosso

decorazioni per pareti

Espandersi vermiglio

Quelle di Print Collection sono stampe che potrebbero facilmente piacere a un uomo, perché hanno quell’aria vintage che di solito piace al mondo maschile e ritraggono oggetti maschili, come le automobili.

Da considerare quando il proprio compagno avrà il compleanno o in vista di qualche altra ricorrenza 😉

stampe vintage

stampa d'arte

Decisamente più femminili, vagamente malinconiche e romantiche, le stampe d’arte di Clare Elsaesser. Io le adoro.

Un’altra idea regalo, che vedo bene anche per un uomo, sono le stampe di lottaXstreet. Che ne dici?

Le ultime stampe selezionate sono quelle di Adeegan . Le ho scelte per i colori e la versatilità: stanno bene in qualsiasi ambiente… a dir la verità l’arte sta bene ovunque.

A te piace l’idea della stampa come regalo per la casa? Se ti va puoi condividere le tue scoperte nei commenti.

 

 

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Idee per la casa: Sicilian Mood

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Stili

La Sicilia terra d’ispirazione. Per Dolce&Gabbana da sempre, dalle origini del loro marchio fino alla sfilata ambientata a Palermo lo scorso luglio che è stata un inno al folclore e all’artigianato siciliani, come il famosissimo carretto, le teste di moro, le ceramiche e il teatro dei pupi. Ecco cosa dovrebbero fare le grandi aziende e le griffe. Promuovere la propria terra, con le sue tradizioni e peculiarità. E così la Sicilia è diventata fonte di ispirazione per tante idee per la casa. Che io apprezzo molto. 

A cominciare dagli elettrodomestici Smeg: chi non ama il loro design anni ’50? Il frigorifero bombato, il frullatore, il tostapane? Proprio dalla collaborazione con Dolce&Gabbana è nata la linea Sicily is my love. 

idee per la casa

idee casa

Anche gli elettrodomestici servono per arredare casa.


Made a Mano è un’azienda che adoro e seguo su Instagram, perché parte dalla tradizione del territorio distinguendosi per il design contemporaneo. Fondata nel 2001 dall’imprenditore nelle arti ceramiche Rosario Pirrinello, detto “il sarto della pietra lavica”, Made a Mano realizza ceramiche con argille da pietra lavica dell’Etna. Le piastre poi vengono decorate dai maestri della ceramica di Caltagirone.

Ho selezionato i decori che mi piacciono di più.

Le contemporanee

idee per la casa

Le tradizionali

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Immagini Made a Mano

Della Sicilia adoro i vasi antropomorfi. Cambiano a seconda dalle mani dell’artigiano che crea questi meravigliosi vasi: questo è il bello dell’artigianato, non è mai uguale a se stesso. Accanto alla linea comune della tradizione si innesta il carattere e l’unicità della persona.. I più radicati sono le teste di moro, nati da una bellissima leggenda.

Si narra che nel quartiere arabo di Palermo, la Kalsa, durante la dominazione araba, vi abitasse una bellissima fanciulla che trascorreva le giornate a curare i fiori del suo balcone. Un giorno, un giovane moro, passando sotto il balcone della fanciulla, la notò mentre accudiva le sue piante e se ne invaghì perdutamente.

Le dichiarò subito il suo amore e la bella ragazza ricambiò il sentimento. Purtroppo il giovane moro era già sposato e aveva figli e quando la fanciulla seppe che sarebbe tornato alla sua famiglia, lo uccise la notte precedente la partenza in pieno sonno.

Gli tagliò la testa e la utilizzò come vaso piantandovi del basilico, pianta regale, pianta anche dell’amore e della passione. Il giovane rimase per sempre con lei e il bellissimo vaso destò l’invidia dei vicini che così decisero di fabbricare dei vasi a forma di testa di moro.

Nelle immagine sotto, sullo sfondo {in alto a sinistra} le teste di moro sulle mensole.


Accanto ai vasi antropomorfi, ci sono anfore e altri oggetti di ceramica, che raccontano la quotidianità di un luogo sia nella forma sia nei disegni.

Anticamente quest’oggetto {sopra} era usato soprattutto come contenitore di vino, il quale era bevuto direttamente dalla fiasca, adagiando la bocca al beccuccio. E’ stato foggiato al tornio e decorato a mano, con motivi tipici del Settecento.

Il il fico d’india è una pianta tipica siciliana {del Sud in genere}, proposta sin dagli anni cinquanta dai ceramisti calatini, producendo diversi souvenir: porta candela, posacenere e piccoli vasetti.

In quest’opera il ceramista ha prodotto una cesta con l’uso di otto pale con frutti, adatta per essere usata come centrotavola, svuota tasche o portafrutta.

Ceramiche da Ceramicart


Poi ci sono i pupi che affondano le radici nelle rughe del tempo.

I pupi sono legati al teatro. L’Opera dei Pupi è un tipo di teatro delle marionette, i cui protagonisti sono Carlo Magno e i suoi paladini. Le gesta di questi personaggi sono trattate attraverso la rielaborazione del materiale contenuto nei romanzi e nei poemi del ciclo carolingio, della Storia dei Paladini di Francia e dell’Orlando furioso. Le marionette sono appunto dette pupi {dal latino “pupus” che significa bambino}.

L’Opera dei Pupi si affermò nell’Italia meridionale: nella prima metà del XIX secolo a Napoli, grazie a Giuseppina d’Errico, chiamata “Donna Peppa” e in Sicilia, tra la seconda metà del XIX e la prima metà del XX secolo.

Nel 2008 l’UNESCO ha iscritto l’Opera dei Pupi tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità, dopo averla originariamente proclamata nel 2001. È stato il primo Patrimonio italiano a esser inserito in questa lista.

Il puparo curava lo spettacolo, le sceneggiature, i pupi, e con un timbro di voce particolare riusciva a dare suggestioni, ardore e pathos alle scene epiche rappresentate. I pupari, pur essendo molto spesso analfabeti, conoscevano a memoria opere come la Chanson de Roland, la Gerusalemme liberata e l’Orlando furioso.

Pupi Francesco Salamanca

Trovo che siano molto belli per arredare la propria casa. Mia cugina – dopo un viaggio in Sicilia – li ha portati nella sua casa sulle Dolomiti e ne ha messi tre su una porta di legno che usa di rado. Ci stanno benissimo. Mi piacciono anche a parete. Si abbinano bene allo stile rustico e sono capaci di riscaldare e personalizzare ambienti moderni.


Nell’immaginario collettivo, e nel mio, dire Sicilia vuol dire anche coffa. Indossarla d’estate è un must e usarla come porta riviste è un’idea originale. Per una casa in stile boho chic.

Coffe Tizzini

 

 

 

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Arredare con i cesti

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Decor

La Casetta e la cantina delle meraviglie sono stracolme di cestini di paglia, vimini o olivo. Molti sono stati intrecciati a mano e sono stati usati per anni dai miei nonni per raccogliere i frutti dell’orto. 

In più ho anche altri cestini, più piccoli, come quelli che si regalano alle feste colmi di conserve, dolci secchi o cioccolatini.
Li adoro perché sono utili ad organizzare e tenere in ordine gli oggetti, perché hanno un colore neutro e perché sono costituiti da materiali naturali.

Dove trovarli:
– ci sono ancora artigiani che intrecciano vimini, paglia e olivo. Hanno botteghe e negozi online in cui ordinare il tuo cesto fatto a mano
– durante il periodo delle feste natalizie puoi reperirli davvero dappertutto, perché si utilizzano come basi del fatidico “cesto di Natale”
– i mercatini delle pulci sono ancora una volta una risorsa preziosa, andrai a colpo sicuro
Li ho utilizzati in diversi modi finora e mi sono sempre stati di grande aiuto!

In cucina, ho un cesto ovale al centro della tavola in cui tengo la frutta in bella vista. Mi piace molto esporre la frutta, credo che abbia un grande potere decorativo.




Sempre in cucina, sulla parete del camino, da tempo ho sistemato i miei tre piatti preferiti insieme al cestino più bello che ho. 
Se hai tanti cestini della stessa forma, puoi accostarli su una parete creando una decorazione da parete tridimensionale.

Da poco in camera da letto ho un cestone in olivo sopra l’armadio. Lo uso per tenere in ordine le federe dei cuscini chiuse in sacchetti di plastica, affinché non siano esposte alla polvere. Ho guadagnato così dello spazio prezioso all’interno del guardaroba.


Un’altra idea per utilizzare questo tipo di cesti è di collocarne uno accanto al divano, per tenere a portata di mano i cuscini extra.




Ultimamente ho tirato fuori dalla cantina delle meraviglie un nuovo cesto. Ha due manici ed è di medie dimensioni. Ho pensato di farne un vaso, per la mia piantina. Ho rivestito il fondo con un sacco di plastica (i sacchi neri per i rifiuti da giardino sono perfetti, basta tagliarli a misura) e poi ho sistemato la terra con le radici. 


E tu? Come utilizzi i tuoi cesti in fibra naturali?

Immagini di Federica Del Borrello

Chiccacasa

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