25 Luglio 2019 / / Blog Arredamento

Se ti stai chiedendo come scegliere il futon, allora devi sapere che non sono poche le info da studiare, anche se non si tratta di nulla di complesso. Innanzitutto, le operazioni di scelta non sono poi tanto diverse da quelle relative ai comuni materassi occidentali, e il motivo è presto detto: dettagli come la qualità dei materiali e lo spessore del materasso possono fare (e fanno) tutta la differenza del mondo. Per questo motivo, conviene partire da una breve premessa sui materassi giapponesi, e in seguito studiare tutti i fattori da analizzare per acquistare il materasso giapponese perfetto per il tuo caso.

Materasso futon matrimoniale srotolato a terra

Che cosa è

Prima di leggere la nostra guida all’acquisto, ti conviene capire esattamente di cosa stiamo parlando. A tal proposito, noi ti consigliamo di approfondire il vasto mondo dei “materassi che si arrotolano” sul sito futon.it: un ricco contenitore di notizie, di curiosità e di guide su questi complementi giapponesi così amati anche in Italia. In questa sezione, invece, ci limiteremo a fornire una breve ma esaustiva definizione. La traduzione dal giapponese è – come detto – “materasso che si arrotola”: si parla di un complemento dalla storia molto antica, realizzato in strati di cotone vergine cardato, del tutto privo di elementi artificiali. In Occidente siamo soliti utilizzare altri materiali insieme al cotone cardato, ma questo avremo modo di scoprirlo fra poco.

Come sceglierlo
Esistono alcuni aspetti preponderanti che vanno presi in analisi, e che approfondiremo uno ad uno nei paragrafi a seguire. Intanto è fondamentale valutare lo spessore del materasso giapponese, perché da esso dipende il grado di comfort e la durezza del complemento. In secondo luogo, non vanno sottovalutati i già citati materiali che compongono l’imbottitura del materasso, ancora una volta per una questione di comodità. Poi troviamo altri elementi che in realtà appartengono a tutti i materassi, ma che diventano decisivi anche in questo caso, come ad esempio la taglia. Pronto per cominciare?

Spessore del materasso

Leggendo la guida all’acquisto del futon sul sito futon.it emerge in primo luogo tutta l’importanza dello spessore, come detto per una questione di comfort. Qui è il caso di dire che esistono delle grandi differenze fra i materassi giapponesi e quelli pensati per l’Occidente. Nel primo caso lo spessore è piuttosto ridotto, e si attesta intorno agli 8 centimetri, ma in Italia i materassini di questa misura vengono usati più che altro per la pratica del massaggio shiatsu. Nel secondo caso, invece, le medie partono da circa 11 centimetri e possono tranquillamente superare i 20. Il nostro consiglio è di optare per un materasso giapponese con uno spessore pari ad almeno 14 centimetri, perché così potrai contare su un complemento più morbido.

Considera che non c’è nulla di male nell’acquistare un materasso con uno spessore più basso, ma non devi farti prendere dalle ansie. Cosa vogliamo dirti? Che un futon più spesso è comunque un futon originale, quindi non andrai ad intaccare lo stile d’arredo della tua camera da letto, se ti piace il look giapponese. Semplicemente, optando per uno spessore maggiore, potrai garantirti una maggiore morbidezza e quindi un grado di comfort più alto. Noi occidentali, infatti, non siamo abituati a dormire su materassi poco spessi, mentre i giapponesi hanno questa abitudine da secoli.

Materiali e strati

Poco sopra ti abbiamo accennato all’importanza dei materiali, e anche qui troviamo alcune differenze fra materassi giapponesi e i modelli progettati per il mercato nostrano. Consultando l’approfondimento sul futon occidentale di futon.it, ecco cosa scopriamo: in questi tipi di materassi non si trovano soltanto gli strati in cotone vergine cardato, ma anche altre lastre, come quelle realizzate in lattice o in fibra di cocco. La funzione di questi inserti è, ancora una volta, una questione di comfort: i suddetti strati aggiuntivi, difatti, hanno lo scopo di rendere il materasso più comodo.

In genere queste lastre vengono inserite in posizione centrale, e possono anche fungere da supporto per la schiena, come nel caso dei filamenti di cocco. Il motivo? Consentono al cotone cardato di schiacciarsi in misura minore. Chiaramente la presenza di questi strati aggiuntivi rende molto complesso arrotolare il materasso, quindi si parla di complementi adatti per una sistemazione fissa sul letto. Questa è un’altra differenza piuttosto importante, se si mettono a confronto i futon all’occidentale e quelli prettamente giapponesi.

Cotone biologico e certificazioni

Un approfondimento a parte lo merita il materasso giapponese biologico, anche perché spesso l’etichetta “bio” non è poi tanto chiara, e viene di frequente fraintesa. Nella guida al futon bio di futon.it si spiega chiaramente quanto segue: per biologico si fa riferimento ai materiali che provengono da coltivazioni di cotone bio. In altre parole, da coltivazioni che seguono i ritmi imposti dalla natura, e che non fanno uso di pesticidi e di altri agenti di questo tipo, come i concimi chimici. Purtroppo non è semplice distinguere un futon 100% cotone da un complemento in cotone biologico, però ci vengono in aiuto le apposite certificazioni.

Taglia
In tal caso ci sarebbe ben poco da aggiungere, perché si parla di un argomento comune a tutti i materassi. Quando arredi la tua zona notte, infatti, devi stabilire la taglia che meglio si adatta ai tuoi desideri e al tuo caso. Ad esempio, se hai intenzione di dormirci insieme al tuo partner, dovrai ovviamente optare per una misura matrimoniale. Se invece lo userai per i tuoi bambini, potrai scegliere un complemento con una taglia ridotta.

Futon singolo con testiera in legno

Tipologia d’utilizzo
Abbiamo deciso di chiudere questa guida su come scegliere il futon concentrandoci su un altro aspetto importante, ovvero la tipologia di utilizzo. Quando acquisti questo materasso, difatti, devi partire da un’idea chiara sull’uso che ne farai. Per farti un esempio, un modello occidentale con uno spessore un po’ più basso (intorno agli 11 centimetri) potrebbe essere la scelta migliore per il letto degli ospiti. Se invece desideri un complemento da usare per i massaggi, allora ti conviene optare per un materassino con uno spessore intorno ai 6 centimetri. Lo stesso discorso vale se intendi portarlo spesso con te, dunque se hai l’esigenza di arrotolarlo in tutta comodità. Infine, puoi anche considerare la possibilità di acquistare un divano futon.

Divano letto futon kanto

20 Luglio 2019 / / Case e Interni

divani letto per la tua casa di vacanza
I divani letto sono un’ottima soluzione per aggiungere posti letto in una casa di vacanza. Trovane uno che sia un comodo divano durante il giorno e un letto facile da preparare per la notte. Cerca nella nostra selezione quello che fa per te.

Piccola o grande che sia, la casa di vacanza (anche quella destinata all’ affitto breve) sarà sempre un piacevole rifugio ed ha bisogno di comodità. Che sia al mare, in montagna o in campagna, nello scegliere mobili e complementi bisogna tener conto di alcune questioni basilari. Primo fra tutti quello di ottimizzare lo spazio per ospitare più persone.

Le seconde case, spesso, hanno delle dimensioni ridotte rispetto agli appartamenti di città. In un piccolo appartamento lo spazio è un lusso da non sprecare. Ecco perché i mobili devono soddisfare più di una funzione senza perdere di vista lo stile e se sono a buon prezzo, tanto meglio. Per questo motivo puoi pensare di sostituire il tuo vecchio divano con un nuovo comodo divano letto.  

divani letto per la tua casa di vacanza

Un divano trasformabile può aggiungere qualche posto letto in più per ospitare amici e pareti durante la vacanza. E se la casa è molto piccola (monolocale o bilocale) allora potrà diventare il letto principale per alcuni componenti della famiglia. In entrambi i casi, occorre prestare molta attenzione ai modelli e alle misure dell’ampia offerta che si trova nei negozi.

Prima di scegliere il divano letto dovresti considerare tre cose: 
  • Cerca un divano che si adatti al tuo stile e al resto della decorazione del soggiorno. Non comprare un divano solo perché è in offerta o costa poco, se non si integra con il tuo arredamento. Te ne pentiresti a breve.
  • Opta per un divano comodo, se alla fine lo userai molto come divano piuttosto che come letto. Se invece il divano letto diventa uno dei letti principali della famiglia, sceglilo con un comodo materasso e che sia facile da fare e disfare ogni giorno.
  • Considera le misure e gli ingombri, in modo che, quando vuoi trasformarlo in un letto hai abbastanza spazio, senza dover spostare tutti i mobili della casa.

In questa selezione puoi vedere divani letti di tutti i prezzi e stili (molti sono in sconto ora). Trova quello che soddisfa le tue esigenze e che sarà adatto al tuo appartamento o casa di vacanza.

divani letto per la tua casa di vacanza

Divano letto Tuske di La Redoute, misura divano: 85×212 cm misura letto: 108×189 cm – prezzo: €469

divani letto per la tua casa di vacanza

Divano letto Edland di Beliani, misura divano: 96×152 cm misura letto: 146×200 cm – prezzo: €449

divani letto per la tua casa di vacanza

Divano letto Duke di Maisons du Monde, misura divano: 82×216 cm misura letto: 142×186 cm – prezzo: €699

divani letto per la tua casa di vacanza

Divano letto Flottebo di Ikea, misura divano: 120×200 cm misura letto: 120×200 cm (foto anche nell’immagine di copertina) – prezzo. €449

divani letto per la tua casa di vacanza

Divano letto Alix di Habitat, misura divano: 100×176 cm misura letto: 142×194 cm (foto divano aperto più in alto)  – prezzo: €778

divani letto per la tua casa di vacanza

Divanetto letto Nio di Maisons du Monde, misura divano: 91×107 cm misura letto: 105×193 cm – prezzo: €199

divani letto per la tua casa di vacanza

Divano letto Holmsund di Ikea, misura divano: 99×230 cm misura letto: 140×200 cm – prezzo: € 399

Anna e Marco – CASE E INTERNI

19 Luglio 2019 / / Design

Adrenalina: sedute che rompono gli schemi, capaci di conferire unicità al luogo che le ospita senza mai rinunciare al comfort.

Per Adrenalina, noto marchio di imbottiti dalle forme iconiche e non convenzionali, il contract è una delle aree di maggiore sviluppo. Con il loro forte segno distintivo, le sedute del brand, caratterizzano gli spazi di lavoro e di svago, i ristoranti e le hall degli alberghi internazionali. La collaborazione con una squadra di designer eterogenei che provengono da tutto il mondo, la cura artigianale dei prodotti con finiture impeccabili e la possibilità di customizzazione anche di un singolo prodotto, hanno permesso un importante crescita in questo settore. Adrenalina è libertà di esprimersi, di fantasticare ad alta voce, di dare colore all’immaginazione, che prende forma in sedute iconiche e all’avanguardia. La cura per il dettaglio tecnico, la grande attenzione alle morbidezze e una strizzatina d’occhio ai trend del mondo fashion.

Quest’anno Adrenalina celebra il suo ventennale, e condivide questa pietra miliare con il cinquantesimo anniversario del primo allunaggio. Così al Salone del Mobile 2019 ha presentato un allestimento ispirato allo spazio.

Collezione BIGALA

Design Roberto Giacomucci per Adrenalina

La collezione Bigala è composta dal divano e dalla poltrona. La seduta è avvolgente e contraddistinta dal volume deciso ma morbido. La struttura portante disegna la forma avvolgente, caratterizzata da due ali che sembrano racchiudere e proteggere per facilitare la privacy del singolo o creare un angolo conversazione riservato. Bigala nasce da una riflessione sul confine tra interno ed esterno, tra funzione ed evasione, tra riservatezza ed esteriorità, ed esalta il ruolo delle sedute negli ambienti domestici e pubblici come elementi sempre più mutevoli e destinati ad accogliere universi di relazione contrapposti. Solitudine o compagnia, permanenza veloce o relax prolungato, Bigala può anche essere attrezzato con spine di ricarica per i dispositivi mobili e con un tavolino sul quale appoggiarsi per lavorare.

ADRENALINAADRENALINA

Collezione SIR-PENT

Design Andrea Stramigioli per Adrenalina

Sir-Pent è un’isola imbottita componibile ed estremamente flessibile che sinuosa si allunga e si riduce, si snoda e si dirama. Sir-Pent è un sistema di pouf modulari più un jolly che “fluidifica” gli snodi, consente infinite possibilità formali, lineari o articolate. Creando un gioco divertente e stimolante, il sistema si adatta agli ambienti con flessibilità estendendosi nello spazio silenziosamente, senza invaderlo troppo. Sir-pent è dotato di accessori smart: punti di ricarica USB o Schuko, dispositivi di ricarica Wi-Fi nascosti, accessori portariviste o porta tablet e una pianta tecnologica collegata a ItAir, un sistema brevettato di purificazione dell’aria.

 

ADRENALINA


Collezione MAJI system

Design: Setsu & Shinobu Ito per Adrenalina

Maji è un originale sistema modulare per il contract, l’ufficio o i luoghi d’attesa, versatile e adattabile a qualsiasi spazio. È composto da una parete imbottita, modulabile all’infinito, che può avvolgere, come un guscio protettivo, i più svariati elementi quali, poltroncine, divani, mensole, appendiabiti. Il nome Maji deriva dal giapponese e significa “Davvero?”, un’esclamazione di sorpresa, di stupore. Come se ci si chiedesse “davvero ci si può sedere in quel guscio? Davvero è possibile combinare così tanti elementi all’infinito?”

 





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L’articolo ADRENALINA, Sedute ad hoc per il Contract proviene da Design ur life blog.

25 Giugno 2019 / / Blog Arredamento

Soluzioni per case piccole: il divano curvo componibile

Le idee migliori per l’arredamento nascono a chi di case ne ha viste e arredate tante. Queste idee nascono sempre da un presupposto fondamentale: la casa non è solo uno spazio da riempire, bensì un ambiente da vivere e fruire quotidianamente.
Chi capisce questo sa interpretare anche un altro elemento chiave della progettazione, ovvero le esigenze delle persone e la necessità di organizzare al meglio gli interni.

Questa esigenza è particolarmente sentita quando ci si trova ad arredare un monolocale o una casa piccola, come anche una seconda casa magari riservata alle vacanze.
Quali mobili scegliere per non sprecare spazio, per non usarlo male o per evitare l’effetto horror vacui con mobili e mobiletti sparsi ovunque…ognuno con la propria funzione.

Ecco il segreto: evitare di accumulare arredi “monofunzione” optando invece per mobili multifunzionali, componibili e modulabili. Deve essere il mobile ad adattarsi alle nostre esigenze di spazio e di gusto, e non viceversa!

È partendo da queste riflessioni che nasce un progetto di arredo molto particolare, un divano componibile con moduli curvi, capace di adattarsi a qualsiasi spazio, interno o esterno.

Il progetto: flessibilità ed eco-sostenibilità

Nelle case di piccole dimensioni è forte il bisogno di unire due tra gli arredi più ingombranti: il divano e il letto.

Questi sono indubbiamente i due elementi che occupano di più perché, rispetto ad un armadio, a un mobile bagno, alla cucina o ad altri arredi contenitivi che si sviluppano in altezza, divano e letto rubano spazio a terra ed in questo modo influenzano anche l’ergonomia e la fruizione degli ambienti domestici.
Per questo motivo (e anche per la mancanza di una vera e propria camera da letto) quando bisogna arredare un monolocale o un ambiente contract si ricorre, nella maggior parte dei casi, a divani letto o a letti a scomparsa.

Ma passiamo al progetto.
Il suo ideatore, Vincenzo di Lello, ha una lunga esperienza come arredatore di interni ed esterni. È proprio la sua professione che l’ha spinto a trovare una soluzione flessibile per spazi ridotti, a pensarla e idearla mettendo in pratica tutto il know how accumulato negli anni.

Chi per decenni ha dedicato la propria vita ad arredare case grandi o piccole conosce per filo e per segno i bisogni di chi le abita. Non a caso il primo progetto di Vincenzo è stato proprio un divano curvo componibile, con pouf integrato e perfino con un materasso.

Il divanetto verrà realizzato con poliuretani flessibili ecologici e riciclabili e materasso in schiuma di lattice che può essere ripiegato e riposto nel pouf contenitore quando non serve.

Il divano, soprannominato dal suo ideatore “Tondoletto” non è solo un grande sistema di sedute adattabili a qualsiasi ambiente, ma diventa un comodo letto matrimoniale o, se declinato in versione outdoor, un grande lettino da spiaggia per due.

Tondoletto per monolocali, spiaggia, terrazzo: parola d’ordine versatilità

Ricapitoliamo tutti i possibili usi del divanetto curvo modulare Tondoletto:

  • divano componibile: da creare su misura in base allo spazio a disposizione
  • divano e poltrone: per un salotto completo e trasformabile in qualsiasi momento (basta unire gli elementi!)
  • divano con pouf: perfetto per un salottino piccolo ma funzionale
  • divano letto circolare: il geniale materassino pieghevole si nasconde nel pouf durante il giorno e si estrae di sera per trasformare il divanetto in un letto matrimoniale
  • divanetto per sala d’attesa, aeroporto, atelier di moda…ovunque ci sia bisogno di una soluzione comoda e modulare, da modificare e riconfigurare in qualsiasi momento
  • lettino da spiaggia, terrazzo, veranda: ovunque ci sia bisogno di sedute componibili e confortevoli, facili da spostare, igieniche e di agevole manutenzione

Un work in progress con un occhio di riguardo al low cost

Imbottiture e rivestimenti saranno pensate per offrire un prodotto finito economico, rivolto a soddisfare le esigenze di tutti. Il design tutto italiano sarà diretto ad uso abitativo o contract, con la possibilità per tutti gli utenti di personalizzare divano e divanetti con cuscini e rivestimenti su misura di produzione artigianale.
Tondoletto diventerà una soluzione flessibile e tailor made, ideale per ambienti moderni informali e formali.

Se sei interessato al brevetto contatta: vincenzodilello@gmail.com

29 Aprile 2019 / / Design

Milano Bedding, da oltre vent’anni, coniuga relax, comfort e design made in Italy attraverso i suoi divani, divani letto e letti; proposte in continua evoluzione non solo a livello estetico ma anche funzionale, garantendo meccanismi di apertura/chiusura all’avanguardia, materassi specifici, per necessità e preferenze, e molteplici rivestimenti per ogni gusto.

Presentato al Salone del Mobile a Milano, Oliver è il nuovo divano letto presentato dall’azienda Brianzola. Disegnato da Alessandro Elli, si distingue per le linee decise e pulite e, in particolare, per l’alto schienale dalla forma trapezoidale che crea una decorazione distintiva: esso sostiene i cuscini nella versione divano, esaltandone la comodità, e, una volta aperto a letto, si presenta come una piacevole testata.

Lo stesso design dello schienale viene ripreso nei braccioli sagomati che accolgono e avvolgono aggiungendo comfort, grazie anche alla qualità delle imbottiture dei cuscini.
Oliver è stato progettato e realizzato per trasformarsi, con un solo e semplice gesto, in un vero e proprio letto.

Le doghe di legno o la rete a maglie elettrosaldata e il materasso, da 16/18 cm, sono gli altri requisiti per un riposo rigenerante. I piedini sono rivestiti nel tessuto scelto per il divano. Oliver è interamente sfoderabile e lavabile a seconda del rivestimento ed è disponibile anche nella versione fissa, completamente smontabile per un facile trasporto.

Un oggetto di design, funzionale e bello alla vista, che non può mancare in una casa!

5 Febbraio 2019 / / Design

Dovete scegliere il divano per casa vostra ma non sapete da dove cominciare. Quanto misura un divano due o tre posti? Come fare la scelta giusta.


Ma quante dormite abbiamo fatto sul divano? Quanti pranzi e cene al volo spesi sul nostro caro compagno, stanto attenti a non sporcarlo?

Se c’è un elemento in casa che assomiglia ad un migliore amico, quello è il divano. Comodo e accogliente, deve essere scelto attentamente. Anche perché deve essere ergonomico per non rovinare schiena e parte alta del corpo. Io dico sempre che sul divano non bisognerebbe darsi propriamente un budget, perché è come per la cucina: meno spendi, meno hai.

Meno qualità, meno durevolezza, meno comodità. Non dico di spendere cifre folli, ma neanche €200 per un divano a due posti.

La scelta del divano è tutt’altro che facile però. Già solo definire le misure è un mistero. Oggi voglio provare a schiarirvi le idee.

Quanto misura un divano due o tre posti e quale scegliere

Cominciamo facendo chiarezza sui tipi di divano che esistono: a due, tre o quattro posti. Con letto e senza, con piedini e senza. Con braccioli e senza. Modulare o compatto.

I divani a due o tre posti e senza braccioli di solito sono i migliori per gli spazi piccoli. Ridotti in larghezza e profondità si adattano bene ai soggiorni dalle dimensioni ristrette.

Ma che misure esistono? Diciamo che la larghezza della seduta di solito è di 50/60 cm per persona; nel caso del due posti la larghezza minima è di 120 / 130 cm. L’ideale per stare comodi però è non meno di 160 cm.

Se dovete scegliere un divano così piccolo, meglio sceglierlo senza braccioli di modo da avere più spazio per la seduta. Anche la profondità è un elemento importante: si va da un minimo di 70 cm ad un massimo di 100 cm.

Per i tre posti invece si va da un minimo di 160 cm di larghezza ad un massimo di 220 cm.

Oltre a questo, c’è da valutare molto attentamente se sceglierlo con o senza letto. Nel primo caso infatti, il divano potrebbe durare meno a causa dell’usura per l’apertura e chiusura del meccanismo di apertura del letto.

Per quanto riguarda la composizione dei cuscini, di solito all’interno c’è una lastra di poliuretano espanso inderformabile. Nei modelli di alta qualità viene aggiunta piuma d’oca o memory foam, per garantire una lunga durevolezza.

Una volta che avete definito modello e misure e siete pronti per scegliere, non abbiate timore di provarlo fisicamente il divano. Sedetevi sopra per valutarne comodità di seduta, durezza dell’imbottitura e comodità dei braccioli. I migliori infatti sono quelli bassi e lunghi, che permettono di sdraiarsi senza danni al collo.

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25 Ottobre 2018 / / Colori

Poltrone Fringe by Munna

Divani per un comodo relax, pouf, poltrone e sofà, nelle collezioni design 2018, sembrano ispirarsi tutti al blu del cielo e del mare

Divani e poltrone quest’anno sembrano avere tutti qualcosa in comune, un filo conduttore nelle tendenze per lo spazio living. Forme pulite, essenziali e senza fronzoli; linee morbide e avvolgenti; un forte richiamo all’estetica vintage e agli stili del passato; ma soprattutto tante bellissime sfumature di blu che virano dall’oltremare al cobalto, dall’ottanio al turchese, fino a spingersi nei territori del verde.

Albert e Ile by Minotti

Albert e Ile sono due nuove famiglie di sedute Minotti dal sapore inequivocabilmente vintage. Hanno in comune il design della gamba slanciata con puntale dal gusto rétro, e sono presentati in bellissime tonalità di blu. A parte questo si differenziano completamente nelle forme e nello stile.

Sofà Albert by Minotti

Sofà Albert by Minotti

Il sofà Albert mantiene i braccioli d’ispirazione ’900 e linee classiche tipiche dell’estetica anni cinquanta. Con la sua forma avvolgente sostenuta dalle gambe sottili, risulta di grande eleganza, soprattutto in questa stupenda tonalità ottanio. La poltrona Ile invece è più vicina all’estetica degli anni sessanta. La caratterizza la particolare forma cava nello schienale e il disegno derivato dalle poltrone classiche. Il rivestimento è in velluto di lana mohair blu oltremare dai suggestivi riflessi cangianti.

Poltrona Ile by Minotti

Poltrona Ile by Minotti

Dream Armchair by Vibieffe

La poltrona  Dream by Vibieffe è una delle nuove proposte della collezione 2018 di Vibieffe. Progettata dall’architetto Gianluigi Landoni, nasce in un rilassante velluto azzurro come una seduta di assoluto comfort. Un obiettivo facilmente raggiungibile grazie alla possibilità di regolare i vari elementi della poltrona, dallo schienale al poggiapiedi. L’elemento caratteristico sono i braccioli più larghi sopra e più sottili verso le estremità, che regalano leggerezza ed eleganza alla forma pur mantenendo la loro funzionalità.

Poltrona  Dream by Vibieffe

Poltrona  Dream by Vibieffe

Fringe Armchair by Munna

Fringe è sicuramente una delle poltrone più eccentriche dell’anno. Realizzata dal brand portoghese Munna, si distingue per tre balze di lunghe frange che corrono attorno alla sua struttura stondata, dalla forma peraltro molto classica.  Grazie alla sua aria divertente e scanzonata, e ai suoi moltissimi colori, Fringe è la poltrona in velluto che stupisce e riesce a portare una ventata di freschezza anche nell’ambiente più impostato. Allo stesso tempo si integra benissimo anche in ambienti moderni che non vogliono apparire troppo convenzionali. Un vero classico contemporaneo!
La collezione, che oltre alle poltrone comprende anche divani e pouf, ha vinto il secondo premio allo European Product Design Awards 2018 nella categoria Furniture. 

Poltrona Fringe by Munna

L’eccentrica poltrona Fringe (con il pouf sullo sfondo)

Gubi Bat Lounge Chair

Design scandinavo e cuore italiano? Si può fare! La poltrona Bat Lounge Chair è progettata dal duo italo-danese GamFratesi e prodotta dall’azienda danese Gubi. E’ l’espressione del più puro spirito scandinavo – semplicità, funzionalità e minimalismo –  mescolato all’eleganza del design italiano che si rivela nelle linee ricercate e nelle gambe sottili e slanciate. Disponibile con lo schienale alto o basso, la poltrona Bat è chiamata così per la sua forma che, a detta dei progettisti, ricorda l’apertura alare di una pipistrello… ma è molto, molto più bella!

Poltrone Bat di Gubi

Poltrone Bat di Gubi

Poltrone Fuuga by Bolia

Anche in questo caso ci troviamo di fronte a un’azienda scandinava, Bolia, e a un design tutto italiano. Busetti Garuti Redaelli sono infatti i tre giovani progettisti che hanno disegnato la famiglia si sedute Fuuga. Sofà e poltrone dalle forme morbide e accoglienti grazie allo schienale imbottito che ci invita a farci avvolgere da un comodo abbraccio. Sia per le poltrone sia per il sofà è disponibile un rivestimento in lana in un’ampia gamma di colori.

Poltrone Fuuga by Bolia

Poltrone Fuuga by Bolia

La Poltrona D.154.2 di Giò Ponti by Molteni

Appositamente progettata da Giò Ponti negli anni ’50 per la realizzazione di Villa Planchart a Caracas, la poltrona D.154.2 è una poltrona storica, l’unica che non fa parte di nuove proposte 2018. Ma è talmente bella e moderna che nessuno le darebbe mai 60 anni!! La poltrona ha una forma a guscio particolarmente accogliente e si completa con un morbido cuscino. Nella versione contemporanea è rivestita nella gamma di tessuti e pelli Molteni&C, con la possibilità di differenziare gli elementi. Particolarmente bella in questo caldo azzurro!

• LEGGI ANCHE: Sedie e poltrone d’autore che hanno fatto la storia del design

Poltrone di Giò Ponti by Molteni

Poltrone di Giò Ponti by Molteni

LaCividina, poltrone sofà e pouf ispirati alla natura

Il brand italiano LaCividina ha presentato quest’anno alla Milano Design Week la sua nuova collezione Waves progettata dalla designer francese Constance Guisset. Waves è una serie di pouf dalle linee sinuose e organiche che si ispirano ai paesaggi naturali come le onde dell’oceano, i profili delle colline o le rocce levigate dall’acqua. I pouf sono modulari e possono essere usati da soli oppure in gruppi per creare diverse configurazioni. Anche i colori disponibili sono quelli della natura. Bellissime in particolare le varie tonalità di blu, azzurro e celeste che sembrano rubate alle sfumature del cielo.

Waves la serie di pouf de LaCividina

Waves la serie di pouf de LaCividina

Waves la serie di pouf de LaCividina

L’articolo Divani, poltrone e sofà… nel blu dipinto di blu proviene da Things I Like Today.


Volevi solo un divano comodo per guardare la TV ma hai trovato solo ingombranti sofà che non hanno niente a che fare con la tua idea di design.

O magari volevi proprio un divano alzapersona per la nonna, ma invece hai trovato solo divani super moderni con relax…ma senza l’indispensabile recliner motorizzato per il nonno.

Prima di comprare un divano relax online o in negozio è meglio informarsi su modelli e meccanismi in commercio, su quali sono e su come funzionano. Una volta scoperte le varianti – che credimi non sono poche – potrai davvero scegliere il divano con schienale regolabile, il relax o il divano con sedute allungabili più adatto alle tue esigenze. Se poi hai dei bisogni speciali, o se stai acquistando per conto dei tuoi genitori o nonni, su alcuni modelli potrai addirittura usufruire di agevolazioni per l’acquisto. 

Modelli e misure: divano relax 2 posti, 3 posti, angolare, con chaise longue

A livello di modelli e dimensioni i divani con meccanismo relax integrato sono sostanzialmente uguali ad ogni altro divano. Sono quindi disponibili in tutte le misure standard o componibili che si trovano comunemente in commercio:

divano relax due posti: può avere una o due sedute con meccanismo

divano relax tre posti: può avere uno o due recliner, solitamente predisposti nelle sedute laterali

divano angolare relax: uno o due sedute reclinabili laterali, in corrispondenza dei braccioli

divano relax con penisola: una o due sedute con meccanismo

I meccanismi: 8 foto di divani relax per tutte le esigenze

divano con schienale scorrevole: per regolare la profondità di seduta in base alle esigenze ed ai momenti del giorno, la spalliera mobile permette di ottenere uno stile di seduta più o meno formale e di usare il divano anche come letto all’occorrenza

divano con poggiatesta reclinabile: i poggiatesta regolabili sono la soluzione perfetta per coniugare design e funzionalità. Una volta abbassati mantengono il look moderno del divano, ma nei momenti di riposo possono essere sollevati e impostati sull’altezza che si desidera

divano con seduta estraibile: le sedute scorrevoli e allungabili permettono di ricavare più spazio per stendere le gambe, come avere una chaise longue a disposizione ma solo quando serve. Esistono anche divani con seduta allungabile motorizzata

divano relax manuale: in questo modello il meccanismo reclinabile si attiva manualmente attraverso una leva che può essere applicata sul fianco del bracciolo o nascosta tra cuscino e bracciolo

divano elettrico: il recliner motorizzato è il non plus ultra della comodità, per i nonni (o per veri pigroni) il telecomando permette di regolare l’inclinazione senza nessuno sforzo

divano con alzapersona: un divano reclinabile con seduta ad alzata assistita elettrica e dotata di telecomando è la scelta perfetta per persone anziane o con problemi di movimento. Inoltre grazie alla legge 104 i soggetti disabili possono usufruire di agevolazioni fiscali. Tutti coloro che sono riconosciuti come soggetti portatori di handicap ai sensi dell’art. I del D.M. 14.03.1998, provvisti della documentazione richiesta, potranno beneficiare dell’acquisto con iva agevolata al 4% al posto del 22%. Contattaci per sapere come ottenere l’agevolazione.

divano con poggiapiedi: il meccanismo estraibile manuale consente di ottenere un comodo poggiapiedi a scomparsa integrato. Perfetto se combinato a poggiatesta regolabili

Se quello che cerchi è semplicemente un divano comodo per riposare, leggere, guardare la televisione o giocare ai videogames, ma lo vuoi senza meccanismi, allora opta per un divano ergonomico con schienali con sostegno lombare che fungono da comodi poggiareni, seguendo le linee del corpo.

Hai trovato il divano relax perfetto per le tue esigenze? Hai bisogno di un divano comodo e bello e hai bisogno dei consigli di un interior designer? Vuoi un divano motorizzato con recliner e sistema di sollevamento elettrico per una persona con problemi di deambulazione?

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23 Maggio 2018 / / Design

nuova collezione Living Divani 2018

Il profondo legame con le tradizioni del proprio territorio e la naturale propensione alla contemporaneità traspaiono dalla nuova collezione Living Divani 2018, presentata ufficialmente in occasione del Salone Internazionale del Mobile 2018.


Impegnata in un ampliamento progressivo del proprio catalogo per abbracciare in un unicum fluido l’intero spazio della casa e del contract, Living Divani non trascura la cura al dettaglio di ogni suo singolo prodotto, affrontato e analizzato da molteplici prospettive e punti di vista. Le superfici inedite, le trame dei tessuti e il virtuosismo tecnico dei particolari, se da un lato raccontano la storia e il valore del Made in Italy, dall’altro rivelano l’anima internazionale del brand, impegnato in una incessante ricerca di nuovi talenti, spunti e suggestioni che non conosce confini geografici, ma privilegia affinità, influenze e commistioni creative.


nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018
nuova collezione Living Divani 2018

Per maggiori informazioni www.livingdivani.it

24 Ottobre 2017 / / Design

divani e divani letto dalla qualità made in italy

Autunno e inverno sono le stagioni ideali per godersi la propria casa, quale migliore occasione per rinnovare i nostri interni?

Dall’arredamento, ai complementi, fino agli oggetti decorativi, le nuove tendenze ci portano a sperimentare contaminazioni di classico e moderno, ma anche a stimolanti commistioni di stili per dar vita ad ambienti originali e personali.

Lo spazio living, in particolare il divano, è il luogo dove coccolarsi, rilassarsi e trascorrere il tempo in compagnia: quindi via libera a divani ampi, avvolgenti e rivestiti con morbidi tessuti, come il velluto, il tutto anche arricchito con motivi di ispirazione art déco, dettagli personali e carichi di stile, senza tralasciare materiali di qualità, funzionalità e qualche nota botanica.

Milano Bedding propone divani e divani letto attenti alle ultime tendenze d’arredo, coniugando forma e innovazione, per offrire un prodotto espressione della qualità del Made in Italy.

Grazie inoltre all’artigianalità della produzione, che avviene all’interno dello stabilimento in Brianza, la possibilità di creare un modello totalmente personale è garantita non solo dalla vastissima scelta di tessuti, ma anche dalle dimensioni e le finiture, tante possibilità di scelta per arrivare al divano che sia realmente adatto alle esigenze di ciascuno.

Seguendo quindi le tendenze del momento, vi segnaliamo i seguenti divani e divani letto: 
Douglas e Garrison, di Elena Viganò, e Jeremie, design Eric Berthes, caratterizzati da dettagli art déco. 
divano Douglas
divano Garrison
divano Jeremie

Joe, di Alessandro Elli, componibile e ricco di accessori 
divano Joe

e, infine, i modelli Groove, Retrohs e Parker, anch’esso ideato da Alessandro Elli, caratterizzati da linee morbide ed accoglienti.
divano Groove
divano Retrohs
divano Parker

Per maggiori informazioni visita www.milanobedding.it