Salone del Mobile.Milano Shanghai 2017

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Salone del Mobile. Milano Shangai 2016

Visto il sorprendente successo ottenuto nel debutto del 2016, anche quest’anno, dal 23 e 25 novembre, si terrà, a Shangai, l’esposizione del Salone del Mobile Milano: un appuntamento imperdibile per architetti, arredatori, appassionati di arredamento ed interior designers.

Milano si distingue in Cina

Le collaborazioni tra Milano e Shangai non sono una novità. Nelle fiere organizzate nella metropoli lombarda, già da anni si ha l’onore di avere, come ospiti, importanti esponenti del settore dell’arredamento cinesi. La possibilità, però, di avere stand espositivi a Shangai rappresenta un’occasione importantissima di creare nuovi contatti e collaborazioni che possano coniugare l’innegabile pregio del Made in Italy con la filosofia arredativa orientale. L’obiettivo comune, e la speranza, è che da questi connubi di pensiero possano nascere idee innovative ed originali, che aprano la strada a nuove tendenze e nuovi stili, per questo settore che è sempre in evoluzione, in movimento, in cerca di nuova linfa e creatività.

Stima reciproca

In Cina hanno dimostrato di apprezzare in modo particolare l’arredamento in puro stile italiano: i numeri che il Salone del Mobile ha registrato lo scorso anno ne sono l’inopinabile conferma. Quest’anno ci si aspetta un afflusso di visitatori altrettanto importante. Una vetrina prestigiosissima per Milano e le sue creazioni, un ottimo modo per portare lo stile, l’eleganza, la raffinatezza dell’arredamento italiano su un mercato fertile, in una nazione che sta crescendo economicamente e che promette di investire anche nel settore del mobile.

Salone del Mobile. Milano Shangai 2016

Un’opportunità di business e di crescita

L’incontro tra architetti italiani e cinesi sarà foriero di una vasta gamma di opportunità, tanto a livello culturale quanto affaristico. Cit. Luti – Presidente del Salone del Mobile Milano.

Si mostreranno ed illustreranno agli esperti di arredamento di Shangai le creazioni Made in Italy, sottolineandone gli aspetti tecnici, artistici e stilistici. Contestualmente, gli architetti italiani avranno modo di prendere spunti ed idee dalla filosofia arredativa cinese, sperando che da questo possano nascere collaborazioni proficue, originali ed innovative, che portino alla realizzazione di nuovi trend e collezioni. Si è quindi davanti ad un potenziale punto di svolta per il mercato del mobile italiano e per la concettualità arredativa dell‘interior design.

Salone del Mobile. Milano Shangai 2016

 

Nomi e presenze importanti

Saranno tantissime le presenze italiane al Salone del Mobile Shangai, accuratamente selezionate tra le più prestigiose e rappresentative del Made in Italy. A portare con orgoglio la bandiera in Cina ci saranno, tra le altre: Scavolini, Cattelan Italia, Agresti, Moroso, B&B Italia, Ernestomeda. Nomi altisonanti, brand molto importanti, i fiori all’occhiello della nostra nazione, per quanto concerne il settore dell’interior design. Si attende con ansia l’inizio dell’evento, che promette di essere memorabile ed indimenticabile. Sicuramente, per i rappresentanti italiani presenti a Shangai saranno tre giornate emozionanti ed è certo che torneranno a casa arricchiti non solo da nuove possibilità di business ma anche, e soprattutto, da moltissime nuove idee, che vedremo presto concretizzate sottoforma di nuove proposte di arredamento.

Salone del Mobile. Milano Shangai 2016

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A ComoCasaClima l’edilizia certificata della Lombardia

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ComoCasaClima si prepara alla sua seconda edizione

Il valore della filiera dell’edilizia in Lombardia è protagonista della seconda edizione di ComoCasaClima powered by Klimahouse, manifestazione fieristica dedicata al risanamento e all’efficienza energetica, dal 10 al 12 novembre a Lario Fiere. 

Sensibilizzare operatori e utenti finali sui profondi cambiamenti che la filiera edile sta vivendo negli ultimi dieci anni nell’ambito di quella che è ormai la consolidata direttiva energetica europea. Questo l’obiettivo di ComoCasaClima, edizione itinerante di Klimahouse, principale fiera italiana dedicata al risanamento e all’efficienza energetica 
L’evento fieristico, promosso da Fiera Bolzano, è organizzato in collaborazione con CasaClima Network Lombardia, l’Associazione composta da Professionisti, Aziende, Imprese, Artigiani attivi nella Regione che condividono l’obiettivo della qualità edilizia e della sostenibilità ambientale sul territorio secondo la filosofia CasaClima.
Una tre giorni di divulgazione a tutto tondo grazie a seminari, workshop, corsi di formazione e attività di supporto e consulenza a Professionisti del settore, Cittadini, Pubbliche Amministrazioni, Aziende e Associazioni al fine di diffondere sul territorio i principi del comfort abitativo, dell’efficienza energetica, dell’utilizzo di fonti rinnovabili e della salvaguardia dell’ambiente e delle risorse. Un’opportunità sia per i professionisti che desiderano un aggiornamento di alto profilo, per essere sempre più competitivi sul mercato del risanamento e dell’efficienza energetica, sia per gli utenti finali che hanno in programma di riqualificare casa e hanno bisogno di linee guide per orientarsi nella scelta dell’azienda a cui affidarsi e delle soluzioni più efficienti da adottare. A partire dal Network Village, una collettiva di aziende tra cui Panasonic, RhAlpner Bau, SMP Serramenti, Tecnosugheri e Xella Italia, che mostrerà come è possibile innovare sul mercato delle costruzioni con prodotti e sistemi ad alta efficienza energetica.
Il programma include visite guidate a recenti realizzazioni certificate in Classe Gold secondo i parametri CasaClima: una villa bifamiliare di nuova costruzione in struttura massiva a Bellagio e una ristrutturazione con sopralzo in struttura lignea X-Lam a Calolziocorte (LC). 

ComoCasaClima si prepara alla sua seconda edizione
Si tratta di due edifici virtuosi per il minimo consumo di energia che richiedono: solo 10 Kilowattora per metro quadro l’anno. La CasaClima Oro è anche detta “casa da un litro”, perché per ogni metro quadro necessità di un litro di gasolio o di un m³ di gas l’anno.

Da non perdere l’appuntamento con COMOCASACLIMA ACADEMY con dimostrazioni dal vivo sulla posa dei materiali e il corso gratuito espressamente rivolto a famiglie e committenti, previsto per domenica 12 novembre, che si apprestano a costruire o ristrutturare casa

Il programma formativo con crediti offerto da ComoCasaClima ai professionisti del settore include anche convegni sui temi più cogenti in materia di riqualificazione energetica, innovazione impiantistica, costruzione con protocollo NZEB con sistema ligneo, sostenibilità e comfort nella gestione del patrimonio edilizio. Da segnalare, il focus sul ruolo dell’efficienza energetica nei programmi di Infrastrutture Lombarde che sarà al centro del convegno CasaClima ‘Qualità sostenibile sulla carta e nella realtà‘ che si svolgerà sabato 11 novembre. Il convegno, organizzato da Fiera Bolzano, dall’Agenzia CasaClima e dal CasaClima Network Lombardia, vedrà il coinvolgimento di CNR, ANIT e di SUPSI di Lugano. 

  

KLIMAHOUSE LIVE on:

Web: http://www.fierabolzano.it/comocasaclima/

Photo Gallery: http://www.fierabolzano.it/klimahouse/mediateca.htm 



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Le pareti decorate con la fantasia dai bambini

Pubblicato da blog ospite in GiCiArch, Idee

Carta da Parati Artistica, brand di carte da parati di design, ha organizzato un contest dedicato ai bambini e alla loro creatività. Ogni bambino sogna di poter esprimere la propria fantasia sui muri di casa e con il contest “Colora la cameretta” questo sarà possibile! Carta da Parati Artistica ha raccolto i disegni inviati dai bambini in un album, presente sulla pagina facebook dell’azienda, i disegni possono essere votati dal pubblico fino al 4/11/2017.

collage lavori

Come votare?

Semplicissimo!!! Basta mettere un like sul disegno che più vi piace.

Il 10 disegni più amati sui social (con più like) verranno votati da una giuria di qualità composta da esperte del settore arredo e infanzia. La giuria deciderà il vincitore valutando il disegno, la tecnica utilizzata e l’età del piccolo artista.

Ecco la giuria:

Federica, blogger  http://mammamogliedonna.it/

Paola Pianzola, giornalista

Federica, Melissa, Barbara, architetti http://www.spaziodabitare.it/

Elena, blogger http://maisonrockcoucou.blogspot.it/

Chiara, blogger http://www.chiaraconsiglia.it/

Antonella Galimberti, giornalista

Elena, blogger https://www.periodofertile.it/

Cosima Ticali, giornalista

Elena, grafica http://www.elegrafica.it

Priscilla, blogger http://www.familywelcome.org

Elisa, ingegnere e interior designer  http://www.easyrelooking.com/

Silvia, blogger http://www.mammaimperfetta.it

Martina, architetto  http://adesigneratheart.com/it/

Daniela, blogger http://scuolainsoffitta.com/

Federica e Arianna, blogger https://mercatinodeipiccoli.com/

Sara, interior designer  http://www.interiorlabdesign.it

Sasha, blogger https://www.cakemania.it/

Il nome del vincitore verrà pubblicato Sabato 11 Novebre 2017.

Votate su Facebook il disegno qui

 

#coloralacameretta #cartadaparati #cartadaparatiartistica

 

 

 

 

 

 

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Chiarezza sul Progetto Illuminotecnico nei CAM Illuminazione Pubblica 2017

Pubblicato da blog ospite in Design, Luxemozione

Link all’articolo originale: Chiarezza sul Progetto Illuminotecnico nei CAM Illuminazione Pubblica 2017
articolo scritto da: redazione luxemozione

Gli scorsi giorni è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il nuovo ed aggiornato Decreto in materia di Criteri Ambientali Mininimi per Illuminazione Pubblica.
Il Decreto, pubblicato il 27 settembre 2017 (in copertina il refuso indica 2007), che sostituisce la precedente edizione del dicembre 2013, è intitolato:
Criteri Ambientali Minimi per l’acquisizione di sorgenti luminose per illuminazione pubblica, l’acquisizione di apparecchi per illuminazione pubblica, l’affidamento del servizio di progettazione di impianti per  illuminazione pubblica.

Qua il testo integrale del Decreto

Il testo del nuovo decreto contiene numerose novità, introdotte a seguito di una revisione che ha visto coinvolti diversi attori del settore illuminotecnico, lavori pubblici, associazioni di categoria. Coordinate dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Tra le novità, oltre ad aggiornamenti dei dati tecnici, resi necessari dall’innovazione portata dalla tecnologia LED, sono stati portati adeguamenti degli indici di qualità energetica IPEI ed IPEA per impianti ed apparecchi  d’illuminazione, rispettivamente.

Sono state inoltre introdotte interessanti novità relative alla selezione delle figure professionali, coinvolte nella progettazione illuminotecnica per illuminazione pubblica ed ulteriori evoluzioni sull’applicazione di criteri di controllo del fenomeno di inquinamento luminoso.

Naturalmente per una comprensione più chiara delle novità inserite nel Decreto rimando alla lettura integrale del testo

Il Progetto illluminotecnico e selezione dei Candidati

Nel testo del Decreto viene tolto finalmente ogni dubbio sulla distinzione tra Progetto Elettrico ed Illuminotecnico.

Come già sottolineato nel testo della UNI 11630 Criteri di Stesura del Progetto Illuminotecnico, esiste una chiara distinzione tra progetto elettrico e progetto della luce: ognuno con norme di riferimento, procedure e competenze specifiche.UNI 11630

All’interno del Decreto CAMP IP si fa chiaro riferimento al testo della UNI 1630 dove, nel paragrafo 4.3.3.2  Elementi del progetto illuminotecnico si legge:

Il progetto illuminotecnico comprende aspetti fotometrici, ergonomici ed energetici e per ciascuno di questi debbono essere messe in evidenza le soluzioni adottate e le relative motivazioni. Il progetto illuminotecnico deve tener conto della norma UNI 11630 per quanto conforme alle disposizioni del D.Lgs n.50/2016

In particolare nel nuovo testo dei CAM Illuminazione Pubblica sono state confermate o chiarite la distinzione tra progettista dell’impianto elettrico e progettista illuminotecnico:

Il progettista dell’impianto elettrico,

interno od esterno all’organizzazione dell’offerente, dovrà essere regolarmente iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste e aver esercitato la professione per almeno cinque anni.

Il progettista illuminotecnico

inteso come colui che redige il progetto illuminotecnico, interno od esterno all’organizzazione dell’offerente, deve possedere i seguenti requisiti:

deve essere iscritto all’ordine degli ingegneri/architetti o all’ordine dei periti, ramo elettrico o associazione di categoria del settore dell’illuminazione pubblica, regolarmente riconosciuta dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della L. 4/2013 (ad esempio APIL Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione)

Deve inoltre dare garanzie di esperienza: ovvero aver svolto negli ultimi 5 anni prestazioni di progettazione o assistenza alla progettazione di impianti di illuminazione pubblica come libero professionista ovvero come collaboratore/associato/dipendente di uno studio di progettazione o società e che tali  prestazioni comprendano uno o più progetti di realizzazione/riqualificazione energetica di impianti di illuminazione pubblica per un numero di punti luce complessivo pari o superiore a metà di quello dell’impianto da progettare;

In grassetto qua sopra le modifiche e principali e conferme dei criteri contenuti nel precedente testo del 2013.

I progettista deve inoltre: non essere dipendente né avere in corso contratti subordinati o parasubordinati con alcuna ditta che produca/commercializzi/pubblicizzi apparecchi di illuminazione o sistemi di telecontrollo o telegestione degli impianti.

Nel caso in cui il progettista risulti coinvolto a qualsiasi livello nella realizzazione di un determinato apparecchio di illuminazione o sistema di telecontrollo o tele-gestione, egli non potrà in alcun modo utilizzare tale apparecchio o tecnologia all’interno del progetto di realizzazione/riqualificazione di impianti di illuminazione pubblica a meno che non dimostri che abbia caratteristiche di qualità energetica di rilievo, ovvero:

  1. l’apparecchio rientra nella classe IPEA* A++ e la realizzazione dell’impianto rientra nella classe IPEI* A++, se prima del 31/12/2020,
  2. l’apparecchio rientra nella classe IPEA* A3+ e la realizzazione dell’impianto rientra nella classe IPEI* A3+, se prima del 31/12/2025,
  3. l’apparecchio rientra nella classe IPEA* A4+ e la realizzazione dell’impianto rientra nella classe IPEI* A4+, se dopo il 1/1/2026.

In particolare l’ultimo passaggio chiarisce una volta per tutta l’obbligatorietà d’indipendenza tra chi progetta e chi fornisce e/o produce.

Criteri di Controllo dell’Inquinamento Luminoso

In tema di qualità del progetto d’illuminazione e controllo degli sprechi energetici ed inquinamento luminoso, notevoli sono le novità introdotte nel nuovo testo del Decreto, dove, riassumendo per sommi capi una parte molto articolata (a cui rimando per approfondimenti), viene più volte sottolineata l’importanza del controllo del fenomeno dell’inquinamento luminoso.

Personalmente come Lighting Designer considero l’inquinamento luminoso quale importante elemento da considerare in fase di progettazione, non solo come applicazione di una specifica tipologia di apparecchio e di una sorgente, ma come parametro di controllo della qualità generale dell’illuminazione, riferita al contesto e all’utilizzatore dello spazio urbano.

La selezione delle sorgenti

Nello specifico nel testo dei CAM IP 2017 si leggono disposizioni chiare sulla selezione delle sorgenti, sottolineando in modo esplicito la differenza tra Temperatura di Colore e Composizione spettrale emessa da una sorgente luminosa:

Occorre tener presente che una corretta valutazione degli effetti dell’inquinamento luminoso ovvero dell’illuminazione sulla componente animale e vegetale deve essere basato sulle caratteristiche spettrali della luce emessa e non su grandezze derivate, come la temperatura di colore correlata (Tcc), poiché sorgenti con medesima Tcc potrebbero ad esempio presentare distribuzioni spettrali differenti e quindi effetti diversi.[…] Nel caso in cui risultasse impossibile ottenere le caratteristiche spettrali delle sorgenti luminose o moduli LED impiegati ovvero determinare una corretta valutazione degli effetti dell’inquinamento luminoso sulla base delle caratteristiche spettrali delle sorgenti luminose o dei moduli LED impiegati, si consiglia di utilizzare all’interno dei centri abitati (corrispondenti alle zone LZ3 e LZ4) sorgenti luminose ovvero moduli LED con Tcc non superiore a 4000K nominali.

La selezione dei corpi illuminanti

Viene inoltre definita una diversa strategia volta a selezionare corpi illuminati e relativa emissione luminosa sopra i 90°, andando definire una zonizzazione riferita al PRG ognuna caratterizzata da diverse specifiche tipologiche.

[…]gli apparecchi di illuminazione devono essere scelti ed installati in modo da assicurare che il flusso luminoso eventualmente emesso al di sopra dell’orizzonte rispetti i limiti indicati nella tabella che segue.

Cam Illuminazione Pubblica 2017 In cui le zone sono definite come segue:

LZ1: ZONE DI PROTEZIONE

Zone protette e zone di rispetto come definite e previste dalla normativa vigente. Sono ad esempio aree dove l’ambiente naturale potrebbe essere seriamente danneggiato da qualsiasi tipo di luce artificiale ovvero aree nei dintorni di osservatori astronomici nazionali in cui l’attività di ricerca potrebbe essere compromessa dalla luce artificiale notturna. Queste zone devono essere preferibilmente non illuminate da luce artificiale o comunque la luce artificiale deve essere utilizzata solo per motivi legati alla sicurezza.

LZ2: ZONE A BASSO CONTRIBUTO LUMINOSO

(Aree non comprese nella LZ1 e non comprese nelle Zone A, B o C del PRG) Aree rurali o comunque dove le attività umane si possono adattare a un livello luminoso dell’ambiente circostante basso.

LZ3: ZONE MEDIAMENTE URBANIZZATE

(Aree comprese nelle Zone C del PRG) Aree urbanizzate dove le attività umane sono adattate a un livello luminoso dell’ambiente circostante medio, con una bassa presenza di sorgenti luminose non funzionali o non pubbliche.

LZ4: ZONE DENSAMENTE URBANIZZATE

(Aree comprese nelle Zone A e B del PRG) Aree urbanizzate dove le attività umane sono adattate a un livello luminoso dell’ambiente generalmente alto, con una presenza di sorgenti luminose non funzionali o non pubbliche.

Cam Illuminazione Pubblica 2017

Per la definizione degli angoli solidi sopra riportati viene utilizzata la seguente classificazione (da notare che nella tabella sopra si parla di flusso luminoso in lm e non di intensità espresse in cd/Klm come in alcune Leggi Regionali)

UL (Up Low): questa zona comprende gli angoli steradianti (in questa parte c’è un refuso che riporta steriradianti) compresi tra  90° e 100° verticali e 360°orizzontali. Questa parte contribuisce a larga parte dell’inquinamento luminoso, in assenza di ostacoli e se osservata da grandi distanze;

UH (Up High): questa zona comprende gli angoli steradianti compresi tra 100° e 180° verticali e 360° orizzontali. Questa parte contribuisce all’inquinamento luminoso sopra le città.

Quanto sopra non esclude che esistano Leggi Regionali che prescrivono valori ancora più restrittivi di flusso luminoso emesso direttamente dall’apparecchio di illuminazione verso l’emisfero superiore; in tal caso le Amministrazioni sono tenute ad applicare tali norme più restrittive in materia di inquinamento luminoso.

Concludendo

A mio modo di vedere un ottimo  lavoro svolto dai redattori della norma e dal tavolo di confronto coordinato dal Ministero, sicuramente perfezionabile in successive modifiche, ma con contenuti degni di nota. Oltre che per gli aspetti legati al contenimento degli sprechi energetici ed ambientali, un toccasana per la progettazione della luce.

 

Puoi ripubblicare i contenuti di questo articolo solo in parte e fornendo un link all’articolo originale.
Link al post originale: Chiarezza sul Progetto Illuminotecnico nei CAM Illuminazione Pubblica 2017 pubblicato su Luxemozione Luxemozione – News dal mondo della luce

Copyright © Giacomo Rossi.

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Cersaie 2017: le novità e le tendenze di Ceramica Flaminia

Pubblicato da blog ospite in Design, VDR Home Design

Anche quest’anno ha avuto luogo il Cersaie 2017, sempre ricco di spunti originali. Uno dei protagonisti è stata l’azienda Ceramica Flaminia: vi racconto qui le novità.

English version here

……….

Anche quest’anno a Bologna si è tenuto il Cersaie 2017: dal 25 al 29 settembre tutte le ultime tendenze del settore ceramica per l’architettura e l’arredo bagno si sono messe in mostra.

Moltissime le presenze, in crescita soprattutto quelle degli stranieri. Una fiera sempre attuale, che riesce a dare prospettive nuove non solo sul mondo delle ceramiche, ma sul mondo dell’architettura e dell’interior design in generale.

Tra le tante aziende presenti in fiera, una in particolare ha impressionato in modo positivo: l’azienda Ceramica Flaminia.

Ceramica Flaminia Cersaie 2017: tendenze e novità

Da sempre leader del settore arredo bagno di design, anche quest’anno Ceramica Flaminia ha dato la sua interpretazione del modo di intendere e vivere il bagno.

Sotto la guida di Giulio Cappellini la tradizione del Made in Italy, la sperimentazione tecnologica e i prodotti di designer di fama mondiale si sono uniti per definire una nuova concezione del bagno contemporaneo.

Bagno come luogo del benessere personale, protagonista di un concept espositivo multi-sensoriale e plurinarrativo.

Cersaie 2017

Cersaie 2017

Cersaie 2017

Una grande area che suggerisce l’idea di un giardino ospita sette box, che dettano il ritmo del racconto di Giulio Cappellini. Ogni scatola è ispirata ad un ambiente diverso, è un racconto a sé.

Entrando in ognuno di questi box, la narrazione è svelata. Grazie all’esposizione sapiente dei pezzi di Ceramica Flaminia, l’uso di tappezzerie, tinture, elementi lignei e dettagli in ceramica, atmosfere uniche vengono create.

Ambienti classici e luoghi dinamici, atmosfere soft e interpretazioni di design si alternano.

Cersaie 2017

Cersaie 2017

All’interno dei box trovano posto alcune delle collezioni ceramiche più belle dell’azienda Lea Ceramiche; passeggiando da un box all’altro si possono vedere le interpretazioni della ceramica firmate da designer internazionali.

Si va da Jasper Morrison con la collezione Bonola, a Nendo con Roll e Pinch, a Cappellini con Wash. E ancora, la storica collezione Nuda di Roberto e Ludovica Palomba che si amplia, oppure la nuova collezione Box dedicata ai piccoli ambienti.

Oltre alle sperimentazioni di design, soluzioni tecniche d’avanguardia sono state proposte. Il sistema goclean®, innovazione nel campo dell’igiene domestica, e la tecnologia Plus system, sistema nato per semplificare la sostituzione dei vecchi vasi, riducendo al minimo gli interventi di demolizione.

Flaminia lighting: la nuova divisione

Ma la vitalità dell’azienda non finisce qui: oltre alle numerose novità e tendenze già presentate per il settore bagno, una nuova divisione viene presentata.

Flaminia Lighting è specializzata nella progettazione e realizzazione di lampade in ceramica; presentate in fiera le lampade Make-Up progettate da Paola Navone e messe in vetrina in tutte le loro declinazioni, anche la versione da terra. Ma anche le lampade Saltodacqua, presentate in varie finiture e anche con l’originale piantana.

Cersaie 2017

Cersaie 2017

Make-Up

Cersaie 2017

Saltodacqua

 

L’articolo Cersaie 2017: le novità e le tendenze di Ceramica Flaminia sembra essere il primo su VHD.

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Architect@Work Roma

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break

In questi giorni la Fiera di Roma ha ospitato la seconda edizione di Architect@work, un evento unico nel suo genere, rivolto esclusivamente agli architetti; la manifestazione ha un format efficente, che sarà replicato nelle manifestazioni in programma in molte altre città del mondo.

L’ingresso è su invito, in modo da consentire l’ingresso solo a professionisti del settore, l’ambiente è tranquillo e informale, il layout progettato dall’agenzia C4 – Creative Fo(u)r prevede stand uniformi, di dimensioni minime, uguali per tutti gli espositori dove possono essere presentati soltanto prodotti innovativi che abbiano passato la selezione di commissione tecnica di architetti ed interior designer.
Inoltre si tengono seminari di approfondimento.

La nostra esperienza è stata davvero piacevole e produttiva, abbiamo avuto modo di conosce tecnici molto preparati e prodotti eccezionali, in un ambiente tranquillo, senza la confusione e gli eccessi tipici delle grandi fiere del settore.
Non ultimo un piacevole diversivo per riprendersi dall’esplorazione degli stand: i corridoi sono stati trasformati in sale lounge con catering costantemente a disposizione per tutta la durata dell’evento hanno aggiunto quel tocco di comfort in più.

Il prossimo incontro sarà a Milano, il 29-30 Novembre, vi consigliamo di non perdervelo!

Architect@Work Rome

These days the Fiera di Roma hosted the second edition of Architect @ work, a unique event of its kind, exclusively dedicated to the architects; the event has an efficient format, which will be replicated in the demonstrations scheduled in many cities around the world.

The entrance is on invitation,
in order to allow entry only to professionals in the industry, the environment is quiet and informal, the layout designed by the agency C4 – Creative Fo (u) r provides uniform standings, of minimum size, equal for all exhibitors, where only innovative products that have passed the technical commission selection of architects and interior designers can be presented.
In addition, further training seminars are held.

Our experience was really enjoyable and productive, we got to know very well-trained technicians and exceptional products, in a quiet environment without the confusion and excesses typical of the great fairs in the industry,
Last but not least a pleasant diversion to recover from the exploration of the stands: the corridors have been transformed into lounge rooms and the catering constantly available for the entire event have added a touch of extra comfort.

The next event will be in Milan on November 29-30, you should not miss it!

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CAFElab | studio di architettura

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Din Design In 2018 nuovo appuntamento al Fuorisalone

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Design e creatività al Fuorisalone 2018 con l’evento espositivo Din – Design In

Promotedesign.it  conferma la sua presenza al Fuorisalone 2018 con l’evento espositivo Din – Design In e anche quest’anno dettagli Mag è media partner. 


Partecipare a Din 2018 significa essere protagonisti della settimana più importante del design internazionale.

Design e creatività al Fuorisalone 2018 con l’evento espositivo Din – Design In
Il Fuorisalone si svolgerà dal 17 al 22 aprile 2018 durante il Salone Internazionale del Mobile, appuntamento annuale che anima tutta la città di Milano, grazie ai tanti eventi organizzati per mettere in luce le idee più brillanti ed innovative provenienti da ogni parte del mondo. Din 2018 è l’occasione giusta per presentare i nuovi progetti ad un pubblico vasto e internazionale: la location in cui si svolgerà l’evento infatti è situata nel cuore della zona Lambrate, area che da alcuni anni rappresenta al meglio la multiculturalità progettuale dell’intero Fuorisalone.  Nello specifico la zona racchiusa dalle vie Massimiano, Ventura, Sbodio e Oslavia, è molto strategica sia per gli svariati collegamenti con le maggiori linee urbane e interurbane, sia per la sua semplice fruibilità, che garantisce agli espositori un’elevata visibilità.


Design e creatività al Fuorisalone 2018 con l’evento espositivo Din – Design In

Negli ultimi anni questa zona è stata la più frequentata da parte delle figure chiave che ruotano intorno al mondo del design; giornalisti, trend setter, buyer, aziende, esperti di marketing e di nuove tendenze, visitano quotidianamente la nostra location diventata meta obbligatoria durante i giorni del Fuorisalone.


Design e creatività al Fuorisalone 2018 con l’evento espositivo Din – Design In

Per maggiori informazioni sull’evento e le modalità di partecipazioni, visitate il sito Promotedesign
Din Design In 2018

17-22 aprile dalle 10:00 alle 20:00

22 aprile dalle 10:00 alle 18:00

Ingresso libero


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Napol @ Fiera del Levante 2017 Bari

Pubblicato da blog ospite in BlogArredamento Aziende, Design, Napol Arredamenti

Dal 9 al 21 settembre 2017 noi di Napol Arredamenti abbiamo partecipato alla Fiera del Levante 2017 a Bari in collaborazione con Napoletano Mobili, un nostro rivenditore partner di Palo del Colle (Bari).

Napol e Napolitano Mobili alla Fiera del Levante 2017

 

La Fiera del Levante – la Campionaria – è uno degli appuntamenti più importanti per l’economia del sud Italia, come si evince dal sito ufficiale il principale obiettivo è l’internazionalizzazione dell’economia del meridione con attività al servizio del mercato centromeridionale e con un occhio di riguardo per la zona sud-est europea e l’area mediterranea.

 

L’evento ha raggiunto l’81esima edizione e, come ogni anno, ha potuto contare su numerosissimi espositori e altrettanti visitatori.
Tra gli espositori citiamo Napoletano Mobili, da oltre 40 anni impegnato nella selezione e nella vendita di articoli d’arredo rigorosamente Made in Italy. La filosofia di Napoletano Mobili è in linea con la nostra. Entrambi vogliamo offrire arredamento italiano moderno, capace di interpretare le nuove tendenze, di riflettere i bisogni, di catturare l’attenzione e di affascinare per forme e desideri, insomma ci piacciono i mobili che non solo arredano casa ma che le donano uno stile unico.

Ecco le proposte firmate Napol in mostra allo stand di Napoletano Mobili:
– per la zona giorno: parete attrezzata 800 e tavolino da salotto Taj 1
– per la zona notte: armadio scorrevole Greta

Parete attrezzata 800 + tavolino basso da salotto Taj 1Parete attrezzata con basi a terra, pensili, colonna libreria, mensole e pannello porta tvArmadio ad ante scorrevoli con fascia decorativa Greta

 

Ringraziamo Napoletano Mobili per la preziosa collaborazione. Partecipare alla Fiera del Levante è stata un’importante occasione per ribadire la nostra storia di eccellenza artigianale italiana. Appuntamento all’anno prossimo 😉

E tu, non aspettare la prossima fiera per vedere e toccare dal vivo i mobili Napol. Cerca il rivenditore Napol più vicino a casa tua e prenota una consulenza gratuita con un arredatore.

 

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Home is FLOW IN ITALIANO

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

Bentrovati Pazzerelli… finalmente riesco a scrivere questo Post che ho scolpito nel cuore da quando insieme ad Anabella, e ad altre favolose amiche e colleghe creative, ormai più di un anno fa, abbiamo cominciato a pensare che fosse giunto il momento giusto per iniziare a C R E D E R E in un Sogno.
Leggere in italiano la nostra rivista del cuore F L O W MAGAZINE.
Ricordo di aver provato una gioia incredibile, di quelle che ti fanno elettrizzare il cuore, al solo pensiero di poter leggere senza tradurre più dall’inglese, dall’olandese etc. il mio magazine preferito, scoperto per caso alla stazione di Amsterdam.
Era il 2009 e, se ci penso adesso, quello che ho comprato quel giorno era solo il n° 7.
Uno dei loro primissimi numeri che però ha saputo subito catapultarmi in un mondo meraviglioso.
Rapita dalle illustrazioni, senza capire niente di tutte quelle parole in olandese, scoprire tutti i regalini racchiusi all’ interno da vera paper and craft addicted 😉 è stata un’ emozione indescrivibile ancora oggi ve lo giuro.
Poi ad ogni viaggio qualche numero in più nelle varie lingue. Poi gli acquisti online. Poi la voglia sempre più impellente di avere un’ edizione casalinga tutta per noi italiane.

E’ stato anche per tutti questi motivi che è nato il nostro progetto #flowmagazineday e #flowintaliano. Insieme ad Anabella e tutte le incredibili creative che so molti di voi conoscono già, abbiamo lanciato un sassolino nell’acqua, sperando di smuovere qualcosa anche qui in Italia.
Telefonate lunghissime, collaborazioni, idee e cassetti che si aprono, illustrazioni da condividere, viaggi e tantissimo altro è successo da allora grazie a voi che avete iniziato a crederci fidandovi di noi.
Oggi l’ illustrazione da condividere è frutto di un doppio lavoro, manuale (quello della mia amica Lucia che ha realizzato appositamente tanti timbri a tema autunnale) e digitale (ovviamente mio!!!)
Su Instagram, e ovunque volete sui Social che amate di più, l’ obiettivo è far sapere a quanti più contatti possibili che esiste un Magazine speciale, che farebbe veramente la differenza nel mondo dell’ Editoria italiana.

Flow Magazine non è solo un giornale bello e ricco di idee, spunti creativi e contenuti di altissimo livello, ma anche…

… riappropriarsi di quella parte profonda di noi stesse che molto spesso lasciamo da parte, bloccate nella routine delle nostre vite sempre di corsa.
… festeggiare quello che si è davvero, sapendo di non essere sole a provare certi sentimenti ed emozioni, libere da ogni geografia che ci ha fatto credere di essere nate nel posto sbagliato.
… posters di illustratori da appendere, quaderni, tags, carte regalo, set per snail mail, ghirlande, materiale creativo da far venir voglia di non usarlo per quanto è bello (mi capite vero???).
… leggere le interviste a gente ispirata che vive in tutto il Mondo ma che senti subito vicino a te, perchè in ognuno di loro ritrovi un pezzo di te e delle tue passioni.

Flow è Colore, Passione, Ispirazione. Un mondo fatto di Carta e Persone speciali. 
Persone creative e romantiche che amano le piccole cose belle che ognuno di noi, quasi sempre, ha la fortuna di possedere già e lo dimostrano raccontandole mettendo a frutto ognuno, in modo diverso ed unico, i propri talenti.
Amo davvero con tutto il cuore Flow perchè in ogni sua singola pagina e anche in ognuno di quegli sguardi leggo quello che brilla in tutte le persone ispirate da qualcosa di più grande, di più ambizioso, di più appassionato.
Leggo lo sforzo che ci vuole ad essere diversi, ad accettare le cose imperfette della Vita riuscendo a guardarle con una tale forza e consapevolezza da riuscire a coglierne solo il Bello, trasformandolo in opere d’arte o meravigliose esistenze fatte di creatività e condivisione di valori davvero importanti.
Leggo la determinazione di non arrendersi alle prime difficoltà, l’ umiltà con la quale si condivide ogni traguardo o successo, e la speranza che se non è facile almeno è possibile.

E’ un gruppo incredibile di Menti e Mani che creano e condividono, ricercando una bellezza autentica ed imperfetta, ritrovandosi tra le sue pagine anche per sentirsi a Casa.

Perché Casa, lo sappiamo ormai, non è un posto fatto di Cose, ma un Luogo del Cuore dove ritrovare chi siamo sempre stati e quello che vorremmo diventare, sentendoci sempre accolti, sempre capiti.

Sentirsi a Casa è sentire il cuore battere forte per l’Emozione, quella che non potremo comprare mai, di essere radicati nel posto giusto che è stato scelto per noi.

Credere vuol dire essere talmente convinti di qualcosa da ritenere che qualcosa E S I S T E e che fino alla fine quella cosa accadrà, si manifesterà, succederà per davvero.
Noi dobbiamo, solo, avere la Forza e la Pazienza di aspettare.
Ma siamo tantissime ormai ed ogni volta che condividete un pezzo del nostro Sogno, lui diventa più grande, reale e possibile.

Io credo che ci riusciremo, unite insieme siamo una Forza incredibile e possiamo davvero arrivare molto, molto lontano.

Grazie sempre per essere qui.

P.S. QUI invece trovate il video della diretta che Anabella ha girato dalla Redazione di Flow dove è importante che inseriate almeno un commento per dimostrare che siete tantissimi a desiderare l’edizione italiana e a convincere la casa editrice che anche qui in Italia i numeri per partire con il progetto ci sono!!!

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London Design Festival 2017: Alcantara e Ross Lovegrove al Victoria & Albert Museum

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove

In occasione del London Design Festival 2017AlcantaraRoss Lovegrove svelano unanuova collaborazione: il noto designer britannico firma un’installazione site specific realizzata interamente in Alcantara, esposta nella Sala degli Arazzi al Victorian and Albert Musuem di Londra.
Traendo ispirazione dagli Arazzi di caccia del Devonshire, Ross Lovegrove dà vita a Transmission, una spettacolare opera tridimensionale, lunga 25 metri, sinuosa e autoportante, esposta per l’intera durata del Festival che giungerà al termine il prossimo 8 ottobre 2017.


Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove
Le morbide e ondulate pieghe dell’installazione, realizzate in Alcantara, materiale duttile e dalla impareggiabile tattilità, dialogano con gli arazzi fiamminghi del XV secolo protagonisti della Sala. Transmission riflette il carattere nobile e aristocratico delle scene raffigurate e sembra quasi completarle con trame d’oro e d’argento, che risplendono nella luce della sala.

Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove

 “E’ un onore lavorare con il London Design Festival e presentare la bellezza di Alcantara nella famosa Sala degli Arazzi del Victoria & Albert Museum, cuore del Festival” – ha dichiarato Andrea Boragno, Presidente e Amministratore Delegato di Alcantara – “Siamo felici di rinnovare la collaborazione con Ross Lovegrove, per un progetto che celebra il meglio del design britannico e l’innovazione italiana. Il design è un ambito di primaria importanza per Alcantara, siamo pertanto entusiasti dell’opportunità di prendere parte all’edizione 2017 del London Design Festival”.


Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove
A proposito della collaborazione con Alcantara, Ross Lovegrove ha dichiarato: “Alcantara è la migliore alternativa ai tessuti di origine animale che sia mai stata sviluppata. Grazie alla sua fonoassorbenza, è un incredibile supporto per le opere in 2D e 3D. È per me un piacere essere partner di Alcantara per la seconda collaborazione e non vedo l’ora della 15° edizione del London Design Festival, a settembre”.


Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove
Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove

Transmission segna la seconda collaborazione tra Alcantara e Lovegrove, sull’onda dell’enorme successo riscosso alla scorsa edizione di IMM Cologne, dove l’opera intitolata In-Formation, esposta a Colonia a inizio 2017, traeva ispirazione da un viaggio compiuto da Lovegrove a Petra molti anni fa.

Transmission by Ross Lovegrove                       

Sala Arazzi 94

16 settembre – 8 ottobre 2017 

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