Home is FLOW IN ITALIANO

Pubblicato da blog ospite in Design, Paz Garden

Bentrovati Pazzerelli… finalmente riesco a scrivere questo Post che ho scolpito nel cuore da quando insieme ad Anabella, e ad altre favolose amiche e colleghe creative, ormai più di un anno fa, abbiamo cominciato a pensare che fosse giunto il momento giusto per iniziare a C R E D E R E in un Sogno.
Leggere in italiano la nostra rivista del cuore F L O W MAGAZINE.
Ricordo di aver provato una gioia incredibile, di quelle che ti fanno elettrizzare il cuore, al solo pensiero di poter leggere senza tradurre più dall’inglese, dall’olandese etc. il mio magazine preferito, scoperto per caso alla stazione di Amsterdam.
Era il 2009 e, se ci penso adesso, quello che ho comprato quel giorno era solo il n° 7.
Uno dei loro primissimi numeri che però ha saputo subito catapultarmi in un mondo meraviglioso.
Rapita dalle illustrazioni, senza capire niente di tutte quelle parole in olandese, scoprire tutti i regalini racchiusi all’ interno da vera paper and craft addicted 😉 è stata un’ emozione indescrivibile ancora oggi ve lo giuro.
Poi ad ogni viaggio qualche numero in più nelle varie lingue. Poi gli acquisti online. Poi la voglia sempre più impellente di avere un’ edizione casalinga tutta per noi italiane.

E’ stato anche per tutti questi motivi che è nato il nostro progetto #flowmagazineday e #flowintaliano. Insieme ad Anabella e tutte le incredibili creative che so molti di voi conoscono già, abbiamo lanciato un sassolino nell’acqua, sperando di smuovere qualcosa anche qui in Italia.
Telefonate lunghissime, collaborazioni, idee e cassetti che si aprono, illustrazioni da condividere, viaggi e tantissimo altro è successo da allora grazie a voi che avete iniziato a crederci fidandovi di noi.
Oggi l’ illustrazione da condividere è frutto di un doppio lavoro, manuale (quello della mia amica Lucia che ha realizzato appositamente tanti timbri a tema autunnale) e digitale (ovviamente mio!!!)
Su Instagram, e ovunque volete sui Social che amate di più, l’ obiettivo è far sapere a quanti più contatti possibili che esiste un Magazine speciale, che farebbe veramente la differenza nel mondo dell’ Editoria italiana.

Flow Magazine non è solo un giornale bello e ricco di idee, spunti creativi e contenuti di altissimo livello, ma anche…

… riappropriarsi di quella parte profonda di noi stesse che molto spesso lasciamo da parte, bloccate nella routine delle nostre vite sempre di corsa.
… festeggiare quello che si è davvero, sapendo di non essere sole a provare certi sentimenti ed emozioni, libere da ogni geografia che ci ha fatto credere di essere nate nel posto sbagliato.
… posters di illustratori da appendere, quaderni, tags, carte regalo, set per snail mail, ghirlande, materiale creativo da far venir voglia di non usarlo per quanto è bello (mi capite vero???).
… leggere le interviste a gente ispirata che vive in tutto il Mondo ma che senti subito vicino a te, perchè in ognuno di loro ritrovi un pezzo di te e delle tue passioni.

Flow è Colore, Passione, Ispirazione. Un mondo fatto di Carta e Persone speciali. 
Persone creative e romantiche che amano le piccole cose belle che ognuno di noi, quasi sempre, ha la fortuna di possedere già e lo dimostrano raccontandole mettendo a frutto ognuno, in modo diverso ed unico, i propri talenti.
Amo davvero con tutto il cuore Flow perchè in ogni sua singola pagina e anche in ognuno di quegli sguardi leggo quello che brilla in tutte le persone ispirate da qualcosa di più grande, di più ambizioso, di più appassionato.
Leggo lo sforzo che ci vuole ad essere diversi, ad accettare le cose imperfette della Vita riuscendo a guardarle con una tale forza e consapevolezza da riuscire a coglierne solo il Bello, trasformandolo in opere d’arte o meravigliose esistenze fatte di creatività e condivisione di valori davvero importanti.
Leggo la determinazione di non arrendersi alle prime difficoltà, l’ umiltà con la quale si condivide ogni traguardo o successo, e la speranza che se non è facile almeno è possibile.

E’ un gruppo incredibile di Menti e Mani che creano e condividono, ricercando una bellezza autentica ed imperfetta, ritrovandosi tra le sue pagine anche per sentirsi a Casa.

Perché Casa, lo sappiamo ormai, non è un posto fatto di Cose, ma un Luogo del Cuore dove ritrovare chi siamo sempre stati e quello che vorremmo diventare, sentendoci sempre accolti, sempre capiti.

Sentirsi a Casa è sentire il cuore battere forte per l’Emozione, quella che non potremo comprare mai, di essere radicati nel posto giusto che è stato scelto per noi.

Credere vuol dire essere talmente convinti di qualcosa da ritenere che qualcosa E S I S T E e che fino alla fine quella cosa accadrà, si manifesterà, succederà per davvero.
Noi dobbiamo, solo, avere la Forza e la Pazienza di aspettare.
Ma siamo tantissime ormai ed ogni volta che condividete un pezzo del nostro Sogno, lui diventa più grande, reale e possibile.

Io credo che ci riusciremo, unite insieme siamo una Forza incredibile e possiamo davvero arrivare molto, molto lontano.

Grazie sempre per essere qui.

P.S. QUI invece trovate il video della diretta che Anabella ha girato dalla Redazione di Flow dove è importante che inseriate almeno un commento per dimostrare che siete tantissimi a desiderare l’edizione italiana e a convincere la casa editrice che anche qui in Italia i numeri per partire con il progetto ci sono!!!

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London Design Festival 2017: Alcantara e Ross Lovegrove al Victoria & Albert Museum

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Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove

In occasione del London Design Festival 2017AlcantaraRoss Lovegrove svelano unanuova collaborazione: il noto designer britannico firma un’installazione site specific realizzata interamente in Alcantara, esposta nella Sala degli Arazzi al Victorian and Albert Musuem di Londra.
Traendo ispirazione dagli Arazzi di caccia del Devonshire, Ross Lovegrove dà vita a Transmission, una spettacolare opera tridimensionale, lunga 25 metri, sinuosa e autoportante, esposta per l’intera durata del Festival che giungerà al termine il prossimo 8 ottobre 2017.


Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove
Le morbide e ondulate pieghe dell’installazione, realizzate in Alcantara, materiale duttile e dalla impareggiabile tattilità, dialogano con gli arazzi fiamminghi del XV secolo protagonisti della Sala. Transmission riflette il carattere nobile e aristocratico delle scene raffigurate e sembra quasi completarle con trame d’oro e d’argento, che risplendono nella luce della sala.

Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove

 “E’ un onore lavorare con il London Design Festival e presentare la bellezza di Alcantara nella famosa Sala degli Arazzi del Victoria & Albert Museum, cuore del Festival” – ha dichiarato Andrea Boragno, Presidente e Amministratore Delegato di Alcantara – “Siamo felici di rinnovare la collaborazione con Ross Lovegrove, per un progetto che celebra il meglio del design britannico e l’innovazione italiana. Il design è un ambito di primaria importanza per Alcantara, siamo pertanto entusiasti dell’opportunità di prendere parte all’edizione 2017 del London Design Festival”.


Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove
A proposito della collaborazione con Alcantara, Ross Lovegrove ha dichiarato: “Alcantara è la migliore alternativa ai tessuti di origine animale che sia mai stata sviluppata. Grazie alla sua fonoassorbenza, è un incredibile supporto per le opere in 2D e 3D. È per me un piacere essere partner di Alcantara per la seconda collaborazione e non vedo l’ora della 15° edizione del London Design Festival, a settembre”.


Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove
Transmission by Alcantara e Ross Lovegrove

Transmission segna la seconda collaborazione tra Alcantara e Lovegrove, sull’onda dell’enorme successo riscosso alla scorsa edizione di IMM Cologne, dove l’opera intitolata In-Formation, esposta a Colonia a inizio 2017, traeva ispirazione da un viaggio compiuto da Lovegrove a Petra molti anni fa.

Transmission by Ross Lovegrove                       

Sala Arazzi 94

16 settembre – 8 ottobre 2017 

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Mostra La Casa da un Albero Vivere “Cool”

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Il Legno, dalla Natura alle Cose


Abitare il pianeta è come abitare la propria casa e può essere fatto in modo naturale. È questo il messaggio che le 35 aziende de Il Legno, dalla Natura alla Cose vogliono trasmettere con la mostra La Casa da un Albero – Vivere “Cool”progettata dallo Studio Basaglia e Rota Nodari Architetti Associati, allestita presso il Palazzo del Podestà – Sala dei Giuristi – in Piazza Vecchia a Bergamo Alta dal 7 al 24 settembre 2017.
Come un uccellino raccoglie i ramoscelli di legno per costruire il proprio nido, così anche l’uomo ha a disposizione moltissime possibilità per utilizzare un materiale nobile, naturale ed infinitamente rinnovabile come il legno, per costruire il proprio habitat domestico.


«Il nido da un albero», l’installazione in Piazza Vittorio Veneto in città bassa ha anticipato la mostra e rappresenta la culla primordiale: il nido, infatti, è la casa in natura. Si presenta come uno spazio arioso ma protetto, fuori scala, dove ciascuno si sentirà accolto. Come in ogni nido, si sono posati piccoli uccellini mentre grandi uova in cedro deposte sul pavimento rappresentano la vita che deve ancora venire, la sua fragilità e al tempo stesso la sua forza.

Il Legno, dalla Natura alle Cose

Il messaggio de Il Legno dalla Natura alle Cose, “Usa il legno, proteggi l’ambiente”, si diffonde in tutta la città: 100 esercizi commerciali espongono nelle vetrine di città bassa e città alta le Ovoteche, con sei nuove essenze da collezionare, e le mani in legno simbolo dell’iniziativa e del saper fare delle aziende che la sostengono.
Seguendo il volo degli uccellini si arriva in Piazza vecchia a Bergamo, dove lungo lo scalone d’ingresso di Palazzo Podestà si sono posati decine di uccellini che guidano il visitatore verso la sala dei Giuristi, reinterpretata per la mostra La Casa da un Albero –Vivere “Cool”come un ambiente domestico. Un’intera casa ricavata dall’elemento che rappresenta da sempre la natura: l’Albero. Il calore ed il profumo del legno, che ciascun oggetto esposto emana, creano un’atmosfera surreale che fa da contrappunto alla sobrietà dell’edificio medioevale.   


Il Legno, dalla Natura alle Cose
Il Legno, dalla Natura alle Cose
Le 35 aziende sono unite le une alle altre da un filo rosso, ovvero il loro amore per una materia prima, il piacere di saperla lavorare con passione e la voglia di trasmettere agli avventori maggiore consapevolezza del legno. Le nostre scelte di tutti i giorni, infatti, possono influire in modo positivo sulle grandi tematiche ambientali come l’effetto serra. È una responsabilità ma anche un piacere e questa esposizione lo dimostra. Si può essere ecofriendly e cool contemporaneamente.

Il Legno, dalla Natura alle Cose
Il Legno, dalla Natura alle Cose
Il Legno, dalla Natura alle Cose
Il Legno, dalla Natura alle Cose
All’ingresso della mostra, dal 4 al 27 settembre è inoltre possibile acquistare due icone de Il Legno, dalla Natura alle Cose: l’uccellino, protagonista dell’installazione in città bassa e la seconda edizione dell’ Ovoteca, con sei nuove essenze numerate da collezionare, per diffondere la cultura del legno e promuovere la solidarietà. Infatti, il ricavato dalla vendita delle ovoteche sarà donato al reparto Pediatrico dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.


Per maggiori informazioni www.illegno.org

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MATERIA, la design week made in Catanzaro

Pubblicato da blog ospite in Design, La Gatta Sul Tetto

MATERIA la design week made in Catanzaro alla seconda edizioneBuondì cari amici, è con grande piacere che vi parlo del Festival MATERIA, che si terrà a Catanzaro dal 14 al 17 settembre.

Si tratta della seconda edizione della design week made in Catanzaro, una manifestazione che punta a entrare nel circuito nazionale del design, a conferma del fatto che il Sud Italia, negli ultimi anni, sta vivendo un momento di straordinaria vitalità e creativitàCome per la Milano Design Week, ho personalmente scelto di seguire in particolare i giovani designer, perché credo che questi creativi siano una grande ricchezza per il nostro paese. Spazio dunque a questi giovani ambasciatori del Made in Italy e della creatività, unita ad un sapere artigiano che attinge alla cultura e a tradizioni locali dal sapore antico:  il Festival, dal nome evocativo di MATERIA, punta proprio alla conservazione e alla trasmissione di questo immenso patrimonio culturale. 

L’artigiano conosce i segreti per piegare la materia ai desideri del designer: da questa sinergia di competenze nasce forse il design del futuro, autoprodotto, indipendente e legato al territorio.

Ecco alcuni progetti che ho selezionato per questo articolo:

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maciMATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maciMATERIA la design week made in Catanzaro tavolino conca luca maci

Il tavolino Conca di Luca Maci, architetto siciliano che si è ispirato al braciere, o Conca in siciliano, attorno al quale si svolgeva la vita domestica: attinge alla tradizione eppure è modernissimo nel design e nel concetto. Il tavolino dalla struttura in legno e metallo ha il top in ceramica smaltata che all’occorrenza si trasforma in un vassoio.

MATERIA la design week made in Catanzaro piastrelle crochet Peppino LopezMATERIA la design week made in Catanzaro piastrelle crochet Peppino Lopez

Mi sono innamorata di queste Crochet Tiles disegnate da Peppino Lopez, un altro designer siciliano. Qui il richiamo alla tradizione è affidato al merletto siciliano, che sembra cucito direttamente nel cemento di cui sono fatte le piastrelle: uniche e preziose.

MATERIA la design week made in Catanzaro lampade pantone Imma MateraMATERIA la design week made in Catanzaro lampade pantone Imma Matera

La giovane designer Imma Matera ci regala invece Pantone, una serie di lampade a sospensione che sembrano tante bolle luminose. La luce si fa soffusa verso l’alto e diventa diretta verso il basso: estetica e funzionalità. La lavorazione della ceramica del paralume è volutamente grezza e imperfetta, per sottolineare la fattura artigianale. Mi hanno colpita per la leggerezza e per la delicatezza dei colori sui toni pastello.

Infine, il tavolo Volta, disegnato da Marco De Masi, un designer che per ispirarsi e sperimentare lavora a stretto contatto con gli operai e gli artigiani. Il tavolo, in acciaio e legno, rimanda il gioco di contrasti tra i due materiali, uno caldo e morbido, l’altro freddo e duro. La massiccia trave centrale in faggio unisce le due metà metalliche in un incastro dalla sublime qualità tecnica ed estetica.

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolo Volta Marco De Masi

MATERIA la design week made in Catanzaro tavolo Volta Marco De Masi

Per saperne di più sulla manifestazione visitate il sito e la pagina facebook, sempre aggiornata: il centro storico di Catanzaro sarà animatissimo! Oltre all’esposizione infatti, sono previsti molti eventi collaterali distribuiti tra il Complesso Monumentale del S. Giovanni, le Gallerie di Catanzaro Sotterranea e l’Ex Stac.

———————-INFO ———————-
www.catanzarodesignweek.com
Profilo fb
info@catanzarodesignweek.com

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Termoarredo e design: SCIROCCO H lancia il suo primo contest

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Design Warm Contest


Al via la prima edizione del Design Warm Contest aperto a studenti e architetti under 40. In palio premi fino a 5.000 euro e la possibilità di vedere realizzato e messo in commercio il proprio progetto.

Design Warm Contest, questo è il nome della prima edizione del concorso indetto da Scirocco H, azienda italiana specializzata nell’ideazione e realizzazione di termoarredi, dedicato alla ricerca di nuovi designer di talento per la progettazione di innovativi radiatori e scaldasalviette di design.

L’iniziativa, ideata dall’azienda di Gattico con il patrocinio di ADI Associazione per il Disegno Industriale, è aperto a tutti gli studenti italiani ed esteri che frequentino le facoltà di ingegneria e architettura, nonché le scuole superiori di grafica e design, senza dimenticare ovviamente gli architetti, purché siano nati dopo il primo gennaio 1977. I candidati, singoli o in gruppo, divisi nelle rispettive categorie “studenti” e “architetti” dovranno presentare, a partire dal 1 settembre ed entro e non oltre il 30 novembre 2017, un progetto che contempli la progettazione di un termoarredo per uso domestico che combini più aspetti innovativi, sia tecnici che estetici.

“Abbiamo lasciato massima libertà di scelta per quanto riguarda l’uso dei materiali e il funzionamento – commenta Filippo Arbellia, CEO di Scirocco H – così come non abbiamo imposto nessuna limitazione sui valori di resa termica, anche se è scontato che una resa più alta darebbe maggiore possibilità di impiego e di conseguenza maggiori <<chance>> di essere prodotto. Nella valutazione finale un occhio di riguardo oltre al design, ovviamente, sarà destinato alle innovazioni tecnologiche, relative anche al ciclo produttivo del radiatore”.

Il vincitore di ognuna delle due categorie scelto da una giuria composta dalla direzione dell’azienda e da esperti e giornalisti del design e architettura riceverà un premio in denaro rispettivamente di 2.000 euro per la categoria studenti e 5.000 euro per quella architetti, nonché, qualora il suo progetto venga ritenuto dall’azienda valido e degno di essere messo in produzione, uno specifico contratto che ne regolerà il rapporto economico. I vincitori del contest saranno annunciati a gennaio 2018 a Milano con una cerimonia dedicata.

Design Warm Contest

Tutti i materiali relativi al concorso possono essere visionati e scaricati collegandosi al sito www.sciroccoh.it/designwarmcontest e spediti esclusivamente via mail, debitamente compilati all’indirizzo designwarmcontest@sciroccoh.it.

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Inspiration Books 🌿 WABI SABI WELCOME

Pubblicato da blog ospite in Paz Garden

Manca ormai pochissimo alla partenza e le cose da fare sono tante, compreso salutare voi e augurarvi di trascorrere felicemente queste ultime giornate di Agosto prima della ripresa.

In valigia metterò pochissime cose (questa volta manterrò la promessa!!!) e porterò tutti i magazines bellissimi che mi sono comprata, insieme a 2/3 libri che voglio mi tengano compagnia facendo il carico di bellezza e ispirazione anche in vacanza.
Sicuramente porterò con me WABI SABI WELCOME, il delicato libro di Julie Pointer Adams, che come spiega la stessa autrice sul sito “vuole celebrare lo stare insieme, tra di noi e nelle nostre case,  così come siamo nel nostro essere perfettamente imperfetti.”

Il libro è un viaggio in varie nazioni (tra cui anche l’Italia) e in varie case, accoglienti nella loro semplicità e felici nella loro scelta di preferire l’autentico e il minimale al caotico accumulo che tende a vincere nelle nostre case occidentali.
Io l’ho sfogliato davvero al volo perchè avevo voglia di sperimentare un po’ con la macchina fotografica e per mostrarlo anche a voi, ma ho voglia anche di leggerlo con calma e farmi trasportare ancora meglio all’interno delle bellissime fotografie.

Sapete che per me Wabi Sabi non è solo un ideale estetico ma anche uno stile di vita che perseguo con convinzione perchè tante cose preziose ed importanti ho potuto apprendere dal mio avvicinarmi a questa capacità di ascoltare la Natura e lo Spazio intorno a me.
Se ve ne siete perso qualcuno, QUI trovate qui tutti i Post che ho scritto su questo tema a me tanto caro ;-).

Io ora vado, ci aspetta una festicciola di compleanno e poi ancora gli ultimi preparativi.
Spero di ritrovarvi sempre qui al mio rientro, io ho già pronti tanti nuovi ed interessanti articoli per voi 😉 !!!

Styling and Shooting by Enrica Farinelli


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Venice Design Week 2017: un viaggio all’insegna dell’arte e dell’artigianato

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Il design in mostra a Venezia

Venezia è la città incantata, dove il tempo si ferma e nelle sperdute calli è possibile respirare arte e design. Ed è proprio qui che dal 7 al 15 ottobre, alla sua ottava edizione, avrà luogo la Venice Design Week.

Un viaggio all’insegna dell’arte e dell’artigianato che farà vivere un’esperienza unica, non solo ai designer che vi parteciperanno, ma anche ai visitatori che vedranno con i propri occhi l’evoluzione di un design sempre più particolare e visionario.

La manifestazione nasce nell’ottobre 2010 con l’obiettivo di creare un Design Network di creativi, designer, architetti, aziende del settore, artigiani, ma anche pubblico appassionato di design e di arte.


Il design in mostra a Venezia

L’elemento primario a Venezia è l’acqua e il suo movimento, e la mostra frutto del concorso “VDW Jewelry Selection 2017” quest’anno lo esprime appieno. I designer sono stati chiamati ad esprimere con i loro lavori il concetto di fluidità, di movimento, di vita. Un tema molto coinvolgente ed emozionale, che ha portato i designer e artisti a creare gioielli unici e speciali.


Il design in mostra a Venezia
La selezione dei gioielli sarà esposta nella cornice dello splendido Ca’ Pisani Design Hotel durante la settimana della Venice Design Week (7-15 ottobre).

Mettere in relazione Matematica e Design è la sfida che abbiamo lanciato quest’anno ai creativi. È una sfida che unisce due mondi, quello della matematica e quello del design, che spesso sono contrapposti ma che possono portare i designer ad ampliare i loro orizzonti e a creare progetti di particolare bellezza e unicità. I passaggi da matematica e natura o matematica e musica, matematica e geometrie, matematica e statistica portano a sviluppare oggetti o sistemi dibattuti nel contemporaneo. 

Il design in mostra a Venezia

La location che ospiterà questa nuova selezione è il Museo di Palazzo Grimani, nel sestiere di Castello.

Nella splendida location del Museo di Palazzo Mocenigo, saranno invece esposti i prodotti tecnologici da indossare del concorso “Wearable Technologies 2017”, concorso alla seconda edizione in cui tecnologia, tessuti, materiali polifunzionali creano non solo abbigliamento ma tanti accessori utili alla vita di tutti i giorni.

Il design in mostra a Venezia

Wearable Technologies è un concorso patrocinato da ADI fin dal 2016 e vede la collaborazione dell’Università IUAV di Venezia, del Museo di Palazzo Mocenigo Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume, del Museo dell’Occhiale di Belluno l’associazione che finanzia le startup Angels for Growth ed importanti istituzioni internazionali, come il Royal College of Art e The Helen Hamlyn Center For Design.

All’esposizione Wearable Technologies è affiancata la sezione Smart Textile che presenta filati e tessuti dalle caratteristiche particolari.

DESIGNaMUSEO è un progetto realizzato con lo scopo di creare sinergie tra designer e musei, in cui Venice Design Week e Fondazione Venezia Servizi Museali hanno sviluppato per la Scala Contarini  un sistema di supporto alle audioguide creativo, appositamente studiato e realizzato da Vitruvio Design e la falegnameria Girelli. Inoltre sono stati selezionati per il bookshop i gioielli delle designer Rita Martinez e Zuri, che hanno partecipato alla VDW Jewelry Selection del 2016.

Il dsign in mostra a Venezia
Anche quest’anno non mancherà la selezione “Equilibri” tra arte e design che si svolgerà in diversi negozi dell’area di San Samuele.

Vista la ricca programmazione, sarà una settimana molto importante per gli amanti del Design. Essa permetterà di avvicinarsi alle mille sfumature del design scoprendo nuove tendenze. Venice Design Week è un osservatorio sul design contemporaneo e porterà in città la vivacità di questo mondo.

Per ulteriori informazioni, riguardanti gli eventi visitare il sito di Venice Design Week www.venicedesignweek.it

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Dubai Design District e Downtown Design Dubai

Pubblicato da blog ospite in Design, Easy Relooking

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Dal 3 al 5 Settembre sarò a Dubai, prima tappa del nostro viaggio di nozze!!  per poi raggiungere un’altra metà di cui vi parlerò nel prossimo post.

Non potevo non parlarti del Dubai Design District e della Dubai Design Week che si terrà a Novembre! Seguimi anche sul mio profilo Intagram per accompagnarmi in questo viaggio.

Cos’è il Dubai Design District

Addio lusso ostentato e opulenti rubinetti d’oro. Ridotte anche finiture barocche e faraoniche. Il Dubai Design District ha avvicinato il gusto dei collezionisti del Golfo arabo al design ricercato e di qualità, di nicchia e da “status symbol” come un pezzo unico o un’edizione limitata.

Dubai_Design

Il Dubai Design District, nato nel giugno 2013 e noto come d3, è la casa dei designer, degli artisti e di chi pensa in modo creativo. È una delle numerose Free Zone specialistiche di Dubai (EAU) ed è ubicata vicino alla Business Bay area. L’enorme area espositiva sta diventando un centro di riferimento per i produttori mondiali nei settori dell’arte, della moda e del design. Un luogo in cui si incontrano e si mescolano creativi locali e professionisti di fama internazionale. Lo scopo, infatti, è favorire la crescita delle imprese locali, aumentare il contributo del settore moda e fashion al PIL e promuovere i marchi degli Emirati Arabi.

Non a caso, nel 2020 ospiterà Expo2020.

Il Dubai Design District, come tutte le altre Free zone, prevede assenza di tassazione, piena proprietà straniera del capitale sociale, facoltà di trasferire senza burocrazia profitti ed utili all’estero e documentazione ridotta in lingua inglese.

Downtown Design Dubai: prossimo appuntamento

Dal 14 al 17 novembre 2017, il Dubai Design District ospiterà Downtown Design e sarà il momento clou della Dubai Design Week.

Dubai Design

Downtown Design Dubai è l’unica piattaforma in Medio Oriente per i professionisti del settore alla ricerca di un design originale e di alta qualità. La Fiera, giunta alla quinta edizione, presenta marchi di fama mondiale ben consolidati e brand emergenti locali nell’ambito dell’arredamento (cucine, bagni, saloni), dell’illuminazione, dei tessuti, dei tappeti e pavimenti, dei rivestimenti naturali, dei complementi d’arredo e delle nuove tecnologie.

Downtown Design si contraddistingue per un elevato livello di connettività e interazione. L’ambiente dinamico e stimolante promuove gli scambi d’affari in modo semplice ed efficiente. Downtown Design si tiene sotto il patrocinio di Sua Altezza Sheikha Latifa bint Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Vice Presidente, Dubai Culture & Arts Authority.

Dubai_Design

Italia protagonista al distretto del Design di Dubai

Al Dubai Design District non ritroviamo solo spazio per noti marchi italiani di design, basti pensare che tra gli exibithors del 2017 troviamo Antonio Lupi Design e Moroso.

Il Dubai Design District è pensato come un luogo da vivere, dove indugiare e consumare anche cibi di alta qualità.

Le eccellenze del design e del cibo si incontrano!

Quando si parla di cucina, l’Italia è un must. “Amorino“, ubicato all’edificio 11, è l’eccellenza del gelato made in Italy che ha conquistato tutta l’Europa e il Nord America. Fondato nel 2002, dagli amici d’infanzia Cristiano Sereni e Paolo Benassi, Amorino propone un gelato dalla preparazione e lavorazione rigorosamente artigianale in cui si fondono qualità degli ingredienti, coerenza, gusto e abbinamento di sapori. Il risultato è un gelato perfettamente equilibrato.

Come ama precisare Cristiano Sereni: “i nostri gelati e sorbetti vengono mescolati tutti i giorni. Le nostre ricette prevedono un periodo di maturazione che permette di raffinare ogni aroma e lascia il tempo ad ogni gusto di trovare la sua propria personalità. Noi utilizziamo uova da fattorie biologiche e latte intero di alta qualità. Nei nostri gelati non c’è nessun aroma artificiale e nessun colorante”. Per conservare l’integrità e la qualità del prodotto la lavorazione non avviene in negozio.

Voglio assolutamente provare il gelato Amorino a questo punto!

All’edificio 4, invece, si trova “Vicolo” che ha portato lo streetfood italiano negli Emirati Arabi Uniti. I proprietari hanno voluto ricostruire un ambiente rustico e vivace, simile a quello dei piccoli caffè e delle trattorie dei vicoletti, in cui presentare il meglio delle autentiche ricette regionali italiane. Il menù parte dalla frittura di strada con arancini, bruschette e mozzarelline impanate. si arricchisce dei profumi della genuina cucina della mamma quali la zuppa di pomodoro, la pasta, la pizza in teglia e i golosi dolci tricolori: cannoli siciliani, sfogliatelle e tiramisù.

Potremo inserire anche la tappa da Vicolo, tra lasagne e design 🙂

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L’Ice Cream Museum

Pubblicato da blog ospite in +deco, Idee

Stavo già morendo dalla voglia di andare a Los Angeles ma adesso, dopo aver visto le immagini del Museo del Gelato o Ice Cream Museum, il mio desiderio è diventato imperativo!

L’Ice Cream Museum, fondato dai giovani Maryellis Bunn e Manish Vora, ha già esaurito i biglietti fino ad Agosto dopo che Beyoncè e altre divi ne hanno pubblicato su Instagram.

Foto di Cameron Dallas

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Coffee Break compie 8 anni!

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break

Sono passati 8 anni da quando abbiamo deciso condividere le nostre passioni: l’architettura, l’interior design!

Grazie a tutti i nostri affezionati lettori!


Coffee Break celebrates 8 years!

Eight years have passed since we decided to share our passions: architecture, interior design!

Thanks to all our dear readers!

 

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CAFElab | studio di architettura

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