Soffitti decorati e colorati

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Su gli occhi al soffitto!

Hai mai pensato che il soffitto del salotto, della cucina o della camera da letto può essere un complemento d’arredo? Le tendenze del 2018 parlano chiaro: c’è un boom d’interesse verso i cosiddettistatement ceilings”, ovvero i soffitti decorati e/o colorati.

Quanta attenzione stai mettendo nella scelta delle pareti? Se stai arredando da zero una stanza o la stai ristrutturando interamente, non c’è dubbio che tu stia spendendo molto tempo ed energie per accertarti che la tonalità dei muri sia quella giusta. Il soffitto viene invece sempre dato per scontato, una passata di bianco e via, è fatta.

Il soffitto è in realtà la quinta parete. E’ lì, sulle nostre teste, valorizzato al massimo da un lampadario. Eppure, se senti che alla vostra stanza manca qualcosa, o desideri un tocco di originalità che spicchi tra i toni neutri e sobri del resto dell’arredo, forse decorare il soffitto è la mossa giusta.

Dalle accent walls agli statement ceilings

Il soffitto decorato è l’ultimo trend nel settore dell’interior design, ma il concetto alla base è in realtà già un classico dell’arredamento d’interni. Prima dei soffitti decorati, infatti, andava già molto di moda la scelta di diversificare dalle altre una parete della stanza. La “accent wall” (letteralmente: parete accentata) poteva essere pitturata con un colore acceso, in contrasto con il bianco o grigio degli altri muri, oppure decorata con una carta da parati tale da saltare all’occhio.

Le accent wall sono spesso un’idea brillante per decorare una stanza, ma è uno stile che non si addice ad ogni tipo di ambiente e di arredamento. Ecco allora che l’accento può spostarsi al soffitto: una scelta molto più versatile e quasi senza limiti di scelta. Poco importa che la stanza sia grande o piccola, o quale sia la disposizione dei mobili! Un soffitto potrà essere decorato nella stra-grande maggioranza dei casi, senza danni e senza compromessi.

Con quale stile si abbina meglio un soffitto decorato?

Lo stile dell’arredamento moderno suggerisce sempre di prediligere per gli ambienti toni chiari, tendenti al neutro. Optando per delle pareti e dei mobili che si muovono tra un intramontabile bianco ed i toni di un elegante grigio, il catalogo di possibilità che vi si apre poi per le decorazioni è infinito. In particolare, se il resto dell‘ambiente è sobrio, il design scelto per il soffitto spiccherà ancora di più.

Se invece sei amante dei colori, niente paura! Il soffitto può abbinarsi elegantemente anche a toni più caldi e accesi, tutto sta nello scegliere uno stile che si sposi con il resto dei colori e dello stile della stanza. Vediamo alcune idee tra le quali potresti scegliere.

Esempi di soffitti decorati

Tra le decorazioni per soffitti più in voga vi sono i pattern grafici e geometrici e le stampe colorate. I pattern grafici giocano con le figure tipiche della geometria (quadrati, rombi, linee, triangoli…) dando un’aria raffinata all’ambiente. Queste decorazioni danno il loro massimo quando i disegni sono in nero su sfondo bianco. Perfette per dare un tocco originale ad un salotto sobrio, arredato con i toni del bianco, nero e grigio.

Le stampe colorate invece stanno bene in stanze di dimensioni più piccole. E’ importante che il colore dei disegni sul soffitto si accordino con i colori prevalenti nel resto dell’ambiente.

Un’idea simpatica per stanze come la cucina o la camera da letto sono stampe di tipo classico come una quadrettatura, i pois o linee sottili. Infine, un grande classico che sta bene in ogni stanza, è la semplice pittura con un colore diverso rispetto alle altre pareti.

Personalmente è un trend che mi piace molto! cosa ne pensi? ti sentiresti pronto a decorare il soffitto?

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Gli errori da NON fare nella scelta della casa ideale | Vol.1 INGRESSO

Pubblicato da blog ospite in Filò, Idee
E’ da un po’ che ci penso.
Molti dei miei interventi sono richiesti non solo per desiderio di rinnovamento o necessità di ristrutturazione ma anche per porre rimedio a situazioni ‘trovate’, difficili da gestire.
Mi spiego meglio.
Al momento di acquistare o scegliere la casa in cui vivere si pone l’attenzione su molti aspetti che dipendono chiaramente dai desideri e dalle necessità di ognuno; ci sono però degli ‘elementi base’ -così mi piace chiamarli – a cui spesso non si da’ troppo peso ma che una volta entrati diventano fonte di disagio.
Ecco perchè ho deciso di scrivere questi post: vorrei mettere in evidenza questi elementi per sensibilizzarti al momento della scelta di casa tua.
Magari durante le diverse visite che farai porrai un attenzione in più agli ‘elementi base’ in modo da non trovarti successivamente a dover sostenere nuove spese per sopperire a delle mancanze basilari.
Dopo questa lunga premessa arrivo a parlarti del primo elemento: 
l’INGRESSO
Ci accoglie.
E’ qui che avvengono le presentazioni ufficiali.
E’ qui che ti senti improvvisamente a casa.
E’ un segno, un gesto, il varcare la soglia per restare.
E’ un filtro, definisce il dentro e il fuori.
E allora? Perchè rinunciarci?
Purtroppo nelle case di oggi quest’ambiente non viene minimamente considerato.
Facci caso.
La maggior parte degli appartamenti di nuova costruzione di accolgono direttamente in soggiorno, a volte capita addirittura di avere la porta d’ingresso accanto alla parete attrezzata della cucina.
E’ entrare senza rispetto nel cuore della casa, nella sua intimità.
L’ingresso è uno spazio molto importante, un filtro e proprio per questa definizione è un luogo carico di funzioni.
Lo consideri inutile? Allora ti faccio qualche domanda:
– dove ti togli le scarpe una volta entrata?
– dove appoggi le chiavi, la posta, la borsa’
– e il cappotto? Lo abbandoni sempre sulla solita poltrona vicino alla porta d’ingresso?
Ecco, queste e molte altre sono funzioni che anche un piccolo corridoio o disimpegno in prossimità della porta d’ingresso possono svolgere.
Non considerare dunque come spazio sprecato quello che può anticipare l’accesso alla zona giorno di una casa, consideralo sempre un valore aggiunto. L’ideale sarebbe poterlo attrezzare con degli appendini, una piccola seduta ed una mensolina o altro elemento d’appoggio.
Ecco qualche esempio che dimostra quanto carattere può avere anche un ambiente così di passaggio.
Quindi occhi aperti, non lasciarti ammaliare da finiture e grande finestre, quando visiti una potenziale casa da acquistare osserva subito in che tipo di spazio stai entrando!
L’ingresso di casa mia è storto, stretto e lungo – insomma un incubo! – ma sono riuscita a trasformarlo in un piccolo studiolo oltre alle funzioni principali, sono bastati un mensolone sagomato su misura, uno sgabello, un carrellino per la stampante e lunghi ripiani trasformati in libreria!

Se ti sei proprio innamorata di quella casa dove l’ingresso è assolutamente inesistente non disperare, gli arredi, se usati sapientemente, possono fare miracoli! Un esempio lo puoi trovare nel progetto che descrivo in questo POST .
Alla prossima!
M.
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I disegni geometrici ad alto tasso di design

Pubblicato da blog ospite in ArtigianaMente, Decor, Idee

Un post per animi forti, amanti del design. Dal carattere maschile e deciso come lo sono le figure geometriche quando le contrapponiamo alla delicatezza e alla sensualità dei fiori. Amo le une e gli altri, la scelta tra geometrie e motivi floreali dipende soltanto dall’umore. E dallo stile da conferire alla stanza.

Con il gioco dei disegni geometrici puoi caratterizzare un ambiente richiamando epoche precise – come gli anni ’60 oppure determinati ambienti {per esempio alcuni hotel berlinesi, nel restauro, hanno mantenuta intatta l’atmosfera della vecchia DDR}.

Dal retrò senza nostalgia, si massa serenamente alla contemporaneità. I disegni geometrici, meno nostalgici dei fiori anche in versione vintage, hanno una maggiore propensione al tempo presente e al tempo futuro.

design

interior design

disegni geometrici

Geometria e colore si abbinano benissimo. Le immagini che ho scelto mi sono piaciute anche per questo motivo. E poi sono varie: mostrano differenti possibilità interpretative. Con un pizzico di coraggio, creando stanze fuori dal comune.

interni

Pur strizzando l’occhio al passato, i disegni geometrici hanno sempre un piglio moderno che ci aiuta a svecchiare gli ambienti rendendoli più maschili.

L’ultima immagine mi ha fatto impazzire. La semplicità dei colori, disposti però geometricamente rendono tutto particolare mentre il “goldtouch” dà un tocco di eleganza.

… tu preferisci i fiori oppure le geometrie?

Le immagini AD Spagna

 

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Riconvertire l’armadio della nonna…

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5 idee DIY, per riconvertire il vecchio armadio della nonna e utilizzarlo per arredare la camera dei bambini! Colori, semplicità e voglia di fare…

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Arredare col verde senza piante: si può, eccome!

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Anche se non siete amanti delle piante dovete ammettere che un po’ di verde in casa ci vuole ed è salutare. Vediamo però come portare il verde senza piante in casa.

……….

Detto così può sembrare un controsenso, ma in realtà se ci pensate bene non è così irrealizzabile. Ci sono molti tra noi che non hanno neanche il pollice nero, perché proprio le piante non gli vanno a genio. Belle si, importanti anche, ma nei boschi o nei parchi.

Quando poi si tratta di averle in casa è tutt’altra faccenda. Però il tocco verde dato dalle piante ci vuole, sia per la gioia che trasmettono e la compagnia che fanno, sia perché sono salutari e fanno bene all’ambiente.

Se proprio non ci sono motivazioni che vi possano convincere, dovete almeno ammettere che un pizzico di verde “artificiale” ci vuole. Qualche compromesso lo dovremo pur fare, no?

QUALCHE IDEA PER PORTARE IL VERDE SENZA PIANTE (VERE) IN CASA

Ovviamente le idee più semplici (sia di realizzazione che di perspicacia) sono quelle che fanno riferimento ai quadri. Quadri con stampe di fiori e piante sono sempre gli alleati numeri uno. Raccogliete un po’ di immagini di diverso tipo e stampatele (o scegliete già stampare) in diversi formati. Quando andrete a creare la vostra “serra” l’effetto sarà a metà tra urban jungle e stile liberty. La sensazione di accoglienza e calore è assicurata.

 

verde senza piante

Maison du Monde | Ikea

Una bella parete verde smeraldo o verde acido può fare da sfondo perfetto per una raccolta di tele a tema naturalistico, nelle diverse gradazioni dello stesso colore. Potete anche evitare di mettere le stampe nelle cornici e appenderle ad una bacheca di sughero oppure appendere con le pinze direttamente alla parete. Super chic.

 Anche i tessuti di cuscini, tende e lenzuola sono degli ottimi compagni. Che abbiamo stampe piccole e romantiche o grandi e a tema tropicale, poco conta. A voi la scelta dello stile grafico che più si addice come come colori agli arredi di casa vostra. Accompagnate tessuti con stampe così importanti a tessuti con stampe a tinta unita o con stampe geometriche, per dare equilibrio all’insieme.

Che dire poi della carta da parati? Se avete coraggio e una bella parete importante perché non decorarla con una carta con disegni che rappresentano foglie tropicali o grandi alberi? Vi sembrerà di essere in mezzo alla foresta amazzonica, in piena estate.

Se vogliamo abbassare ancora di più la posta e riservare il posto delle piante e foglie ad accessori ancora più piccoli, ci sono i piatti. Invisibili quando non in uso, al momento del bisogno la faranno da protagonisti con i loro splendidi decori.

Anche se è un peccato scegliere solo i piatti con dei disegni così 🙂

verde senza piante

Ikea

 

 

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RESTYLING INGRESSO – parte prima-

Pubblicato da blog ospite in Idee, Una casa non è un iglù
Sono giorni che convivo con un immagine più strutturata e definita di ordine e pulizia, chi di voi mi segue su istagram saprà della mia ultima lettura che mi ha folgorato,  Il magico potere del riordino di Marie Kondo. Non mi soffermerò a spiegarvi il succo del libro, magari ne uscirà un post un giorno ; quello che voglio invece condividere con voi è l’idea di un restyling dell’ingresso nata dalla necessità di fare spazio e soprattutto ordine nella mia casa.
In cantiere c’è un progetto più grande, la ristrutturazione della casa del mio compagno dove pensavamo di andare a vivere quest’anno, ma ,per problemi burocratici, il tempo di attesa si sta prolungando a dismisura… nel frattempo, però mi sono detta, perché aspettare casa nuova per un cambiamento? Perché non cerchiamo di vivere meglio ora nella  piccola casa che ormai da 5 anni ci ospita e ha visto crescere Lorenzo? Ecco quindi che ho cominciato una grande operazione di decluttering e di spostamento  mobili, il mio hobby preferito! E finalmente ho ripreso a respirare! 
Perché il restyling dell’ingresso? Prima di tutto perché è il biglietto da visita di una casa e come scrivevo tempo fa in uno dei primissimi post è un luogo di fondamentale importanza, secondo perché non è per niente funzionale così come si presenta. Ho bisogno di radunare le scarpe tutte in unico punto, ora invece mi trovo scarpe sparse qua e là per tutta casa… ho bisogno di un punto di appoggio per chiavi, posta, ecc…e ho bisogno di spazio in più per libri perché al momento la mia libreria è invasa dai giochi di Lorenzo (anche a questo troverò una soluzione!).

Intanto, prima che l’ingresso sia pronto per un nuovo servizio, vediamo insieme un po’ di ispirazioni che mi hanno fatto sognare …

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In questi ingressi protagonista è il legno chiaro, essenze che vanno dalla betulla all’abete, a volte confondibili con compensato marino…beh il dilemma che mi si ripropone ogni volta davanti alla scelta dei colori è proprio questo: optare per mobili total white o scaldare l’atmosfera con del legno naturale?

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Il mio ingresso fa parte di un lungo corridoio, a destra la cucina e a sinistra ci sono le scale in marmo che portano al soggiorno. Per enfatizzare la sua posizione centrale, quando ristrutturai l’appartamento, optai per due colori accesi  per le pareti : mostarda e azzurro carta da zucchero; contro ogni previsione, questi colori continuano a piacermi, quindi, per ora, il restyling non comporterà variazioni di tono delle pareti. Il lato che sarà oggetto di cambiamento è quello dove si trova il portone, colore mostarda che, tra l’altro è un colore trend della stagione.
Così è ora il mio ingresso, le foto sono volutamente tristi! Ci sarà più gusto poi a farvi vedere come si sarà rallegrato dopo il relook!
Ah dimenticavo di dire che il restyling dovrà essere a costo quasi zero, la sfida sarà quella di utilizzare mobili e oggetti già presenti in casa… mi diverto con poco io! 

Non rimane ora che mettersi all’opera…Non vedo l’ora di mostrarvi la nuova veste del mio ingresso!
A presto amici dell’iglù!

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Pulire Facile: il libro must assolutamente da leggere

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Sembra una contraddizione, in realtà “pulire facile” è il titolo di un utilissimo libro che ho scoperto e che mi ha davvero fatto scoprire un sacco di cose utili, che dovete sapere anche voi.

……….

Chi legge il mio blog da un po’ lo sa che uno degli argomenti che tratto spesso è la pulizia di casa e la sua organizzazione. Un po’ perché sono fissata come dice qualcuno, un po’ perché una bella casa deve anche essere ordinata. Pensateci: tutte le fighissime immagini di interni che vedete, vi mostrano case con il minimo equipaggiamento di oggetti e cianfrusaglie e tanto, tanto ordine.

Ho parlato di tanti argomenti: il decluttering, i detergenti fai da te, le pulizie lampo.. Ma si tratta di argomenti talmente vasti e personali, che se ne potrebbe parlare per settimane.

Proprio perché mi piace documentarmi e vedere cosa dicono in proposito altre persone, mi sono imbattuta in questo utilissimo blog, Maghella di Casa. Un blog interamente dedicato alla cura di casa, con tanti consigli per creare detergenti eco e fai-da-te, che ci fanno risparmiare e aiutare l’ambiente.

Ma Stefania ha anche fatto un libro… e non sapete quanto è utile.

PULIRE FACILE: UN LIBRO ISPIRATORE FIN DALL’INTRODUZIONE

Si parte proprio da una riflessione sullo stato attuale della nostra società, piegata dalla pubblicità verso un modo di vivere “usa e getta”. Siamo stati pilotati a vivere per consumare, col risultato che abbiamo le case invase da ogni tipo di oggetti. Eppure al crescente benessere non è corrisposto lo stesso incremento di felicità. 

Proprio da qui si parte: non è necessario avere mille oggetti intorno a noi, meglio averne pochi ma selezionati. Potremo ridurre gli sprechi di denaro e creare ambienti sereni e armoniosi in cui vivere.

pulire facile

Unsplash

Il libro si divide in varie sezioni, la prima delle quali è quella dedicata ai detersivi fai da te. Invece che comprare i detersivi chimici dei supermercati, perché non imparare a farli in casa risparmiando? Gli ingredienti necessari non sono molti e neanche costosi. E non sapete quante cose interessanti ho scoperto.

Lo sapevate che il bicarbonato da solo non sgrassa, non elimina il calcare e non igienizza? Ma soprattutto: da solo non funziona come ammorbidente. Seguendo varie formule del libro, imparerete a combinarlo al meglio.

Dite un po’: ma lo sapevate che l’aceto non è innocuo per la fauna acquatica? Molto meglio usare l’acido citrico.

E come ultima chicca: avete presente tutti quei bei video dove si vedono bicarbonato e aceto mischiati assieme? Ecco, non serve a nulla. I due composti infatti una volta mischiati annullano uno l’effetto dell’altro…

pulire facile

Si continua poi con la sezione dedicata alla pulizia e al riordino di casa, con tante strategie per programmare le pulizie e smettere di accentrare tutto nel weekend.

Si parla di decluttering e modi per affrontare il disordine. Vi lascio con alcune citazioni molto belle presenti nel libro:


Il vecchio proverbio scrivania ordinata, mente ordinata, è assolutamente corretto. Non sapere dove sono le cose, oppure vivere in un ambiente sporco o caotico, ha un impatto negativo sulla nostra vita. Sprechiamo preziose energie…
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Chiunque è consapevole che la causa principale del disordine si deve al fatto che possediamo troppe cose. E la ragione per cui possediamo troppe cose, nella maggior parte dei casi, è che noi stessi non siamo consapevoli di ciò che…
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Le vecchie damigiane.

Pubblicato da blog ospite in Decor, Le Cose Semplici

Se vi piace un certo stile di arredo, che strizza l’occhio al brocante, avrete ormai notato che da quasi due anni il vetro “vissuto” ha avuto un boom di consensi: sotto forma,sopratutto di vecchie bottiglie e damigiane.

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Pinterest ed Instagram sono invasi di foto al riguardo.

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Tempo fai vi raccontai la mia grande passione per le vecchie bottiglie.

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Oggi vi voglio raccontare  questa mia nuova iniziativa, riguardante le damigiane.

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Da mia mamma ne ho svariate e questo autunno mi sono detta che è un vero peccato lasciarle lì a marcire in cantina: perché non darle nuova vita svestendole della loro paglia e inserendole( per la gioia del marito) in giro per il giardino?

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In questi giorni sto cercando di immaginarne la nuova collocazione e mi aiuto facendomi ispirare da Pinterest.

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Per questo ho pensato di condividere con voi il frutto delle mie ricerche.

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Con l ‘arrivo poi della bella stagione vi farò un piccolo reportage fotografico per farvi vedere il risultato vero e proprio.

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Le damigiane hanno moltissimo fascino: si possono lasciare anche così come sono con la paglia, soprattutto se collocate fuori, per esempio sotto qualche portico.

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Anche in casa ,ben pulite, accostate a pezzi dal design moderno,riescono a creare una bellissima mise en place.

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foto tratte da Pinterest
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Arredare casa da affittare spendendo poco: alcuni consigli interessanti

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Idee

Possedere una casa seconda casa non arredata si traduce spesso nella possibilità di proporla in affitto. La paura di molti proprietari però è che arredare una casa da affittare possa prevedere un investimento esagerato.
In realtà il legittimo desiderio di risparmiare può assolutamente convivere con un arredamento funzionale e di qualità, scopriamo subito dunque quali possono essere dei suggerimenti interessanti per chi vuole arredare una casa da affittare.

Gli arredi.

Affinché una casa sappia rivelarsi confortevole è necessario provvedere anzitutto all’acquisto degli arredi “tecnici”, ovvero quegli elementi che non possono assolutamente mancare all’interno di qualsiasi abitazione: cucina, elettrodomestici principali, sanitari e arredo per la camera da letto.
Premesso che molte case prive di arredi possono avere già, nella loro dotazione di base, alcuni di questi elementi d’arredo, laddove essi fossero assenti è possibile provvedere facendo convivere qualità e risparmio.

La spesa per l’acquisto della cucina è probabilmente quella più rilevante, tuttavia in commercio sono disponibili tantissime cucine economiche dal design assai interessante.
Anche per l’acquisto del frigorifero le possibilità convenienti non mancano affatto, ovviamente il valore dell’immobile non può che crescere se si vuol fare uno sforzo ulteriore per acquistare elettrodomestici di altro tipo, come ad esempio una lavastoviglie.

Anche a livello di arredo bagno le opportunità per realizzare una stanza impeccabile con poco prezzo non mancano affatto, soprattutto laddove si voglia impostare il suo arredo con uno stile moderno.
È sicuramente un’ottima idea quella di evitare di acquistare mobili da bagno dalla struttura complessa, come possono essere ad esempio le classiche composizioni costituite da mobile, lavabo, specchiera e quant’altro: a tal riguardo si può scegliere di arricchire la parete con un semplice specchio abbinando un lavabo moderno, come ad esempio i gettonatissimi lavabi da appoggio.
Il lavabo da appoggio sa ricreare un magnifico colpo d’occhio anche laddove si opti per un modello semplice ed essenziale, e anche per quanto riguarda i box doccia vi sono tantissimi modelli essenziali e minimalisti che possono essere comprati a dei prezzi decisamente vantaggiosi.

Lo stile.

In linea generale è sicuramente un buon suggerimento quello di impostare l’arredamento della casa in stile contemporaneo, per diverse ragioni.
Anzitutto, le proposte relative ai mobili moderni sono in genere molto più numerose rispetto a quelle riguardanti i mobili tradizionali, di conseguenza è più semplice individuare delle occasioni interessanti.
I mobili moderni hanno un prezzo inferiore a quello dei mobili classici, inoltre, optando per lo stile contemporaneo, si può realizzare un interior design accattivante anche con un ambiente molto minimalista, quindi prevedendo una quantità di mobili piuttosto esigua.

 

C’è anche chi è riuscito a ricreare degli affascinanti interior design vintage spendendo molto poco, magari valorizzando e ristrutturando dei mobili antichi comperati a poco prezzo, ma obiettivamente questa soluzione è meno semplice da perseguire.

I dettagli.

Se si vogliono ricreare degli ambienti che sappiano rivelarsi molto interessanti, pur mantenendo il budget di spesa su livelli contenuti, è sicuramente un’ottima idea quella di curare i dettagli.
Piuttosto che acquistare mobili evidenti ed elaborati nella loro struttura, infatti, può essere preferibile scegliere mobili semplici ed essenziali impreziosendo gli ambienti principalmente con una serie di soprammobili particolari, oppure con delle lampade particolarmente accattivanti: il mondo dell’illuminazione di interni è stato protagonista di grandissimi progressi negli ultimi tempi, e anche una lampada semplice ed economica può recitare un ruolo da autentica protagonista.

 

Può essere una magnifica idea quella di abbellire le pareti con le stampe a muro, degli elementi dalla valenza decorativa davvero massima i quali hanno un costo decisamente contenuto.

 

Un’altra soluzione intrigante è inoltre quella di valorizzare i bancali.
I bancali, ovvero degli oggetti in legno che possono essere reperiti pressoché gratuitamente, se opportunamente lavorati e se abbinati a dei cuscini consentono di ricreare dei veri e propri mobili, come ad esempio dei divani, dei tavoli o delle poltrone.
Questa soluzione viene praticata sempre più frequentemente ed è perfetta se si vuol arredare una casa da affittare: i bancali consentono di realizzare dei mobili di grande impatto visivo, stilisticamente perfetti per un ambiente moderno e con un costo sorprendentemente basso, pressoché imparagonabile a quello di poltrone e divani da acquistare in negozio.

Quelle proposte ovviamente sono soltanto alcune idee: le possibilità di arredare una casa da affittare spendendo poco sono davvero tantissime, e il segreto è quello di non porre alcun freno alla propria fantasia.

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7 modi per nascondere la caldaia

Pubblicato da blog ospite in Idee, Non Ditelo all'Architetto

Le nostre case diventano sempre più piccole ma le nostre esigenze sempre più grandi e ricercate. L’istallazione di varie tecnologie ed elettrodomestici può diventare alquanto invadente e difficile da armonizzare al resto del nostro arredamento. Con un po’ di fantasia, però, è possibile trasformare questo inconveniente in un’esperienza piacevole e costruttiva. Anche se lo spazio non ci manca, potremmo comunque avere la necessità di mimetizzare gli elettrodomestici e i vari accessori tecnologici.

Inizialmente, le strade sono due: cercare una caldaia o uno scaldabagno già piccoli e facilmente “nascondibili” come potrebbe essere questo scaldabagno sottolavello; oppure informarsi e scendere a compromessi trovando delle soluzioni alternative per mimetizzarli.

Parleremo qui di vari modi ingegnosi su come possiamo nascondere la nostra caldaia ottimizzando gli spazi e creando un ambiente più omogeneo e piacevole.

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Andris RS è lo scaldacqua elettrico compatto di Ariston conforme alla nuova normativa ErP

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Cartongesso

Questa soluzione potrebbe sembrare la più impegnativa, ma probabilmente la più comoda e versatile. Con il cartongesso si può non solo nascondere la caldaia, ma fare di più, costruire un intero piccolo ripostiglio per tutti quegli oggetti antiestetici ma tanto utili per la nostra casa. Se lo spazio non ce lo permette, possiamo costruire anche solo una parete divisoria dietro la quale si troverà la caldaia. Questa opzione è abbastanza economica e non richiede grandi cambiamenti strutturali, inoltre la nuova parete potrà essere usata come supporto per  mensole, luci particolari o semplicemente quadri.

nascaondere la caldaia

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Credenze e armadietti

Uno dei metodi classici per nascondere uno scaldabagno o una caldaia è di installarli direttamente in uno scompartimento di una credenza. Questo metodo forse è quello che richiede meno impegno e meno risorse, ma può anche privarci di uno spazio consistente della nostra cucina o bagno, per questo non è sempre il più comune. Un modo per recuperare parte di questo spazio potrebbe essere quello di installare delle piccole mensole intorno alla caldaia o dei ganci sull’anta. Così possiamo trovare lo spazio perfetto per gli oggetti che magari usiamo meno, come attrezzi, detersivi, ombrelli ecc.

Se invece la nostra caldaia è stata già installata e abbiamo l’esigenza di nasconderla, possiamo costruirne intorno un armadietto su misura. Certo è che il fai da te non è da tutti, ma, con un po’ di volontà, di ingegno e magari anche un po’ di aiuto, lo si può facilmente costruire.

Se si ha la possibilità di ordinarlo su misura ancora meglio. Una volta presa questa strada ci si può sbizzarrire in mille modi.

Si può scegliere di creare più scompartimenti, creando così nuovi spazzi. Si può scegliere di accumulare e incastrare tutti gli elettrodomestici nello stesso mobile, in un punto meno utilizzato della casa, come angoli, ripostigli, terrazzi ecc.

Si possono riempire così gli angoli inutilizzati della casa, come il punto di incontro di una cucina ad angolo, oppure sotto il bancone di una cucina a isola, un’estremità di un corridoio, che non potremmo comunque utilizzare per altri scopi. Ci sono tantissimi tipi di armadi che si possono adattare a  questo tipo di situazioni, un occhio pratico ed esperto saprà consigliare e creare il mobile perfetto. nascaondere la caldaia nascaondere la caldaia nascaondere la caldaia nascaondere la caldaia

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Lavagna

Se invece il vostro scaldabagno o caldaia sono posizionati in cucina, un modo molto simpatico per nasconderli potrebbe essere una lavagna. Per fare questo abbiamo bisogno comunque di costruirgli intorno un armadietto, ma questa volta, invece dell’anta, possiamo installare una lavagna. Anche qui possiamo scegliere noi i colori, la grandezza e lo stile. Una soluzione del genere non solo recupera spazio, ma può anche facilitare la nostra organizzazione giornaliera. Un messaggio carino,  disegnato su una lavagna, per uno dei nostri famigliari, oltre che essere un upgrade dei post-it sul frigorifero, può essere anche più divertente e fantasioso.

Arte

Un altro modo per nascondere un armadio contenente i nostri elettrodomestici, per esempio in un corridoio, come suggerivo prima , è di appenderne un quadro. Usare quindi l’intera anta del mobiletto come superfice per il quadro, oppure, se l’armadio è neutro e a tutta altezza, coprite solo lo spazio che più vi aggrada.

nascaondere la caldaia

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Tende

In alcuni casi una buona soluzione potrebbe essere una tenda. Anche qui possiamo giocare con i colori, la lunghezza, il tipo di tessuto. In genere consiglierei un tessuto più pesante e non trasparente, in quanto è meglio nascondere completamente l’elettrodomestico e non rischiare di svelarlo con una ventata d’aria. Un punto positivo delle tende è la morbidezza e l’atmosfera che possono regalare alla nostra casa. Un bel tessuto dal colore adatto, accompagnato da ganci e accessori in armonia con il resto del nostro arredamento, può dare quel tocco in più che trasformerà il nascondiglio in un punto di forza.

nascaondere la caldaia

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Separé e divisori

In mancanza di risorse o spazio, una soluzione che richiede molto meno tempo potrebbe essere l’utilizzo di un separé. Se ne trovano di tutte le misure e colori e può essere un’occasione anche questa per mettere a frutto la propria fantasia. Con pochi accorgimenti possiamo colorarli o creare un bel collage della nostra opera d’arte preferita, di un pattern particolare, o semplicemente con il colore dominante della nostra casa. Un punto molto positivo è la versatilità di questo oggetto, possiamo spostarlo o cambiarlo in qualsiasi momento.

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Visto che il freddo sta arrivando, per fare questo genere di lavori è anche utile sapere quando accendere il riscaldamento. Potrete trovare qui la lista delle regioni con tutte le date.

Arredare una casa può diventare qualcosa di molto divertente e stimolante. Con un pizzico di fantasia si possono trovare soluzioni molto originali, che renderanno le nostre giornate più comode e piacevoli. Non avete paura di sperimentare e lasciatevi portare dalla vostra fantasia!

L’articolo 7 modi per nascondere la caldaia proviene da Architettura e design a Roma.

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