Arredare piccoli spazi: gli arredi indispensabili in un monolocale

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monolocale arredi indispensabili divano letto

Arredare un monolocale è una sfida stimolante per ogni progettista, il quale deve riuscire a concentrare in un’unica stanza tutto ciò che occorre per vivere, assicurando allo stesso tempo funzionalità e confort.


Ecco alcuni preziosi consigli sulla scelta dell’arredi indispensabili per ottimizzare lo spazio e riuscire a far stare tutto ciò che serve in pochi metri quadrati, senza rinunciare allo stile.

stabilire le priorità

 
La prima cosa da stabilire sono le proprie priorità, decidendo se si ritengono fondamentali la zona pranzo,  un’area studio oppure un comodo soggiorno. E’ molto importante arredare in funzione delle proprie esigenze, con la consapevolezza che si dovranno fare alcune rinunce; del resto, uno degli errori più comuni nella sistemazione dei piccoli spazi, è quello di riempirli con mobili capienti e sproporzionati all’ambiente, nel tentativo di stipare più oggetti possibili, compresi quelli che non verranno mai utilizzati.

ottimizzare gli spazi con mobili multi funzione

La regola principale è dunque quella di ottimizzare gli spazi in funzione degli oggetti strettamente necessari, attrezzando le varie zone con mobili trasformabili e multifunzionali, tenendo presente che oggi il mercato offre soluzioni interessanti e dal design accattivante: dalle consolle allungabili ai letti a scomparsa, dalle mensole estraibili ai mobili pieghevoli.
Per chi desidera una zona living comoda e spaziosa, la soluzione migliore è il divano lettoche deve essere scelto con molta cura, in quanto deve soddisfare alcuni requisiti molto importanti; se usato quotidianamente, il meccanismo di apertura deve essere pratico, mentre rete e materasso devono garantire un sano riposo. Scegliete modelli compatti, con braccioli e schienale poco ingombranti e facili da aprire, come per esempio il modello Colin proposto da HomePlaneur, disponibile anche con chaise longue contenitore per riporre biancheria, coperte e cuscini.
monolocale arredi indispensabili divano letto
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Se amate invitare gli amici a cena, ecco una soluzione davvero geniale: i versatili tavolini trasformabili.  Se non avete spazio per un tavolo fisso, questi modelli possono risolvere il problema, trasformandosi di volta in volta in tavolo da pranzo, tavolino basso, scrivania, grazie ad un meccanismo di alzata a gas che permette di regolarne l’altezza con precisione. Se poi scegliete modelli che sono anche allungabili, non dovrete più rinunciare ad invitare parenti ed amici nel vostro monolocale: il modello Lucas di HomePlaneur, grazie al piano allungabile, arriva ad accogliere fino a 12 persone!
monolocale arredi indispensabili tavolini trasformabilimonolocale arredi indispensabili tavolini trasformabili
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Dopo il divano letto e il tavolo, un altro mobile indispensabile è un contenitore per alloggiare i libri, i soprammobili ed eventualmente la televisione. Per questa funzione i mobili sospesi sono impareggiabili, poiché conferiscono una sensazione di  leggerezza e lasciano dello spazio a terra che può essere ulteriormente sfruttato.
Ecco un’altra soluzione geniale che ho trovato sul sito di HomePlaneur: il modello Smart, porta TV e libreriapoco ingombrante e dal design leggero, ha due caratteristiche che lo rendono perfetto per i piccoli spazi: é girevole, così da poter orientare la televisione verso il divano, nel caso non sia posizionato di fronte, e verso la zona pranzo; il retro è dotato di un vano contenitore molto utile per contenere CD, DVD o bottiglie per il vostro bar.
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
monolocale arredi indispensabili porta tv libreria
Poiché il soggiorno funge anche da camera da letto, dovete prevedere dello spazio per riporre abiti, indumenti, scarpe e borse. Sfruttate l’altezza per ricavare ripostigli nel controsoffitto, in cui metterete per esempio le valigie e il cambio di stagione di borse e scarpe. Invece di collocare nella stanza un ingombrante armadio, cercate di utilizzare una nicchia già esistente o costruita ad hoc con pareti di cartongesso, attrezzata con mensole e appenderia e chiusa con una tenda o con ante a specchio. Per le cassettiere, evitate quelle classiche da camera da letto e scegliete elementi modulari componibili dello stesso stile degli altri mobili: in questo modo sfrutterete lo spazio a disposizione in modo flessibile e la stanza avrà sempre l’aspetto di un elegante soggiorno. Perfetto il settimanale Brick che, come suggerisce il nome, si può comporre a piacimento come un muretto di mattoni.
monolocale arredi indispensabili cassettiera
Infine, non dimenticate gli specchi: vi ho già parlato del loro potere di allargare la percezione dello spazio e riflettere la luce. Scegliete degli specchi contenitori: perfetti quelli a tutta altezza da collocare vicino all’ingresso.

Adottare uno stile uniforme

Un ultimo consiglio: scegliete pochi mobili e tutti dello stesso stile. Lo spazio sembrerà più ampio e l’uniformità di linee, materiali e colori contribuirà a rendere l’ambiente ordinato e gradevole.
Vi invito a visitare il sito e a seguire HomePlaneur su Facebook e Instagram per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

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8 modi ecologici per pulire la casa

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guida alla pulizia ecologica della casa

I detersivi industriali, anche se efficaci, sono costosi e possono creare problemi di allergie, asma, irritazioni. Inoltre vanno sempre usti cin parsimonia perché i tensioattivi che contengono sono molto inquinanti per mari, laghi e fiumi e gli animali che ci vivono.


In questa utile guida scoprirai otto modi assolutamente ecologici ed ecocompatibili per pulire la casa, spendendo davvero poco. Oltre agli ingredienti naturali, ti consigliamo di utilizzare panni in microfibra da lavare in lavatrice per riutilizzarli e non quelli usa e getta, poiché contengono saponi chimici e detersi

1.    Le mille virtù del bicarbonato
Il bicarbonato in polvere, usato puro oppure sciolto in acqua calda per lavare e a terra o diluito su di una spugnetta, è uno dei rimedi ecologici e convenienti per pulire e far brillare tutte le superfici della casa. In particolare, il bicarbonato toglie le macchie di calcare dai piani di acciaio, quindi ad esempio lavello e fornelli, sgrassa il forno e il frigorifero. Per il grasso più ostinato, si diluisce con acqua e aceto e si lascia agire per qualche ora.


2.    Il potere anticalcare dell’aceto di vino bianco
L’aceto è il rimedio ideale per togliere il calcare da stoviglie, rubinetterie del bagno e sanitari, acciaio. Come anticalcare si versa puro e si lascia agire per circa venti muniti prima di risciacquare. È ottimo anche come sgrassante per pulire a fondo il piano di cottura e tutta la cucina. Per pulire il forno tradizionale e il forno a microonde in modo naturale, basta accendere il forno e inserire una teglia con mezzo litro di aceto. Dopo meno di mezz’ora potrai risciacquare con un panno tutto il grasso sciolto. Se vuoi dare la cera al tuo parquet, puoi realizzare una cera naturale miscelando in parti uguali aceto di vino e olio d’oliva.


guida alla pulizia ecologica della casa

3.    Il limone, disinfettante naturale
Il limone, spremuto in succo, è ottimo per pulire e disinfettare vetri e superfici di plastica. Sui vetri si diluisce con un po’ di acqua e si può passare con la carte di giornale, che è un rimedio economico e ottimo per pulire i vetri senza lasciare aloni.


4.    Il sale grosso
Una bella manciata di sale grosso assorbe macchie e odori da pentole, caffettiere, e se diluito nell’acqua per lavare a terra, è anche un ottimo disinfettante.

guida alla pulizia ecologica della casa

5.    Gli oli essenziali
Per lavare i pavimenti e lasciarli puliti e soprattutto profumati in modo naturale, è sufficiente aggiungere 4 o 5 gocce di olio essenziale di lavanda o di tea tree all’acqua calda per lavare: gli oli essenziali puliscono in modo naturale e lasciano un fresco profumo. Gli oli essenziali sono ideali in realtà per pulire tutta la casa. La lavanda in particolare è ottima per tutte le superfici, diluita in 10 gocce in una bacinelle con acqua tiepida e aceto di vino o di mele.
6.    Il potere naturale del vapore
Per rimuovere grasso e incrostazioni, ma anche per la pulizia quotidiana di tutta la casa, è utile la forza del vapore, quindi si consiglia di acquistare un elettrodomestico a vapore: rimuove la sporcizia senza bisogno di aggiungere sapone o detersivi.


guida alla pulizia ecologica della casa
7.    Il sapone naturale
Nei punti vendita specializzati e nelle erboristerie puoi acquistare il sapone naturale, come il sapone di Marsiglia, che si trova in polvere o solido, è composto soltanto da ingredienti di origine vegetale. È sicuro e ideale per pulire tutte le superfici, anche quelle più delicate come legno o porcellana, e per pretrattare i tessuti prima di metterli in lavatrice: basta strofinarlo sulle macchie. Per pulire tutta la casa, si diluisce in acqua calda e si passa con uno straccio.

8.    La cipolla, lucidante naturale
Lo sapevi che la cipolla pulisce e lucida perfettamente l’oro che si è opacizzato? Basta strofinarla sugli oggetti, come cornici e gioielli.


Crea i tuoi flaconi personalizzati per conservare i saponi ecologici o per un regalo originale

guida alla pulizia ecologica della casa
Conserva i tuoi prodotti ecologici per pulire la casa in scatole e flaconi personalizzati: lo sai che esistono dei siti sui cui puoi acquistare etichette e nastrini in tessuto personalizzate? Puoi anche pensare a delle simpatiche confezioni regalo, come una confezione di sapone di Marsiglia fatta in casa e personalizzare in modo creativo e assolutamente unico con la scritta che desideri.


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10 idee per utilizzare la pittura effetto lavagna

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La pittura effetto lavagna viene utilizzata per realizzare pannelli su cui apportare decorazioni e comunicazioni creative con il gesso.
Tali pannelli vengono solitamente effettuati su pareti o su varie superfici dando un stile particolare e trandy alla tua casa.
Tra i vantaggi è sicuramente da tener presente la lavabilità, inoltre, essendo una lavagna, potrai ogni volta cancellare ciò che scrivi o disegni dando ogni volta libero sfogo alla tua creatività.

La pittura lavagna esiste anche nella variante magnetica così da poter appendere tutto ciò che più ti piace evitando di bucare le mura con i chiodi o di sporcare con la colla.
La pittura effetto lavagna si applica come tutte le altre pitture, semplicemente con pennello o ancora meglio con un rullo, così da ottenere un effetto uniforme; per un metro quadro sarà avrai bisogno di circa 125 ml di pittura. Ricorda, prima di applicare la pittura, la zona dovrà essere liscia e trattata con una base acrilica. Nel caso in cui la tua parete è già liscia e ben tenuta potrai direttamente applicare la pittura effetto lavagna e iniziare a scatenare la tua fantasia.

Solitamente viene utilizzata di colore nero proprio allo scopo di dare l’effetto originale e anche elegante della lavagna, anche se le aziende ormai propongono varie colorazioni. Potrai acquistare questa pittura innovativa in qualsiasi negozio di bricolage a prezzi modici.

10 idee per utilizzare la pittura effetto lavagna

1) La pittura effetto lavagna sembra essere perfetta per la cameretta dei tuoi bambini così che potranno utilizzarla ogni volta sia per disegnare sia nel periodo scolastico per imparare a scrivere e a leggere in modo divertente
2) La cucina è un altro ambiente che può tranquillamente ospitare la pittura lavagna, può essere infatti utilizzata come base per scrivere il calendario o come taccuino per appuntare lista della spesa o messaggi per i tuoi figli
3) Sempre in cucina può essere utilizzata vicino ad un mobile o al frigo così da scrivere il menù del giorno o una ricetta vista in tv
4) In cucina, o anche in altri ambienti, puoi usare questa pittura per ricoprire vecchie superfici come un mobile malandato, un tavolo o un frigo vecchio, dunque superfici usurate e graffiate, così da rendere l’ambiente piacevole eliminando i difetti visibili

5) La pittura lavagna può essere utilizzata anche su piccoli oggetti per evitare di imbrattare l’intera parete o una superficie vistosa, ad esempio: portapenne, lampade, vasi, tazze così da renderli particolari e originali con i vostri disegni
6) Tale pittura può essere utilizzata anche per creare etichette o targhe su portadocumenti e scatole cosi da ricordarne il contenuto
7) In giardino può essere usata per ricoprire i vasi delle piante o dei fiori per scrivere vicino ad ognuno di essi il tipo di pianta o fiore contenuto
8) La pittura lavagna può essere anche il rivestimento della cuccia del tuo amico a 4 zampe, potrai così rendere la sua piccola casetta unica e diversa da tutte le altre
9) Realizzare quadri e decorazioni direttamente su muro, ottima soluzione per famiglie di artisti che amano vivere in un ambiente originale e connotato dal proprio estro
10) Con la pittura effetto lavagna potrai inoltre ricoprire i tuoi portafoto cosi da annotare dietro o sui bordi la data e luogo in cui sono state scattate le foto

Adorabili non credi? L‘idea delle mensole con le macchine fotografiche è la mia preferita in assoluto! 😀 La tua qual è?

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Lista nozze: il nuovo trend dei matrimoni in Italia. Opinioni su Kasanova

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Scegliere i regali giusti per offrire agli ospiti soluzioni semplici e personali, senza rinunciare a utilità, funzionalità e design in linea con lo stile degli sposi.

Secondo l’ultimo Report ISTAT (Istituto nazionale di Statistica), il 2016 è stato un anno di crescita per i matrimoni in Italia e con i matrimoni è rinato il trend della lista nozze, come quelle suggerite dalle opinioni su Kasanova, per un giorno del “Sì, lo voglio” speciale, ma anche utile.
Lo scorso anno si sono registrate circa 4.600 unioni in più rispetto al 2015, in maniera uniformemente distribuita in tutta Italia. Ma negli italiani, insieme alla voglia di famiglia, è rinato anche il desiderio di casa. Una casa arredata e attrezzata per essere confortevole e accogliente, in grado di soddisfare ogni esigenza del nuovo nucleo familiare, dalla cucina, al soggiorno, fino alla camera per gli ospiti
Per avere i migliori suggerimenti, provate a cercare le opinioni su Kasanova e il suo servizio di lista nozze. Si tratta di una possibilità comoda e disponibile in tutta Italia e anche online. Una grande varietà di arredi e casalinghi, in linea con le tendenze di design del momento e disponibili per ogni fascia di prezzo.

Lista nozze, opinioni su Kasanova

Potrete trovare facilmente i pareri di altre coppie che hanno già utilizzato questo servizio e cercando recensioni su Kasanova potrete scoprire la semplicità di utilizzo anche per gli invitati, che potranno scegliere cosa regalare attraverso un catalogo online, selezionato per l’occasione dai futuri sposi.

Ecco in sintesi come funziona la lista nozze da Kasanova, scegliendo liberamente tra casalinghi, elettrodomestici, arredi.
Basterà recarsi in negozio per selezionare tra gli articoli disponibili, ma grazie ad una password di accesso dedicato potrete gestire la lista anche online. Gli invitati possono acquistare comodamente sul sito o in uno qualsiasi dei negozi della catena.

Trend per la lista nozze: quali sono i regali giusti?

Tradizionalmente le spese delle nozze vengono ripartite tra le famiglie dello sposo e della sposa, ma oggi la consuetudine può variare facilmente, a seconda delle circostanze. L’acquisto dell’arredamento per la casa, delle fedi nuziali, del bouquet e degli abiti, non è più rigidamente suddiviso e spesso sono gli stessi sposi a farsi carico di alcune spese. Per questo il nuovo trend della lista nozza può essere un utile supporto ai primi investimenti della nuova famiglia.
Il consiglio più giusto nello stilare una lista nozze è quello di valutare prima di tutto la funzionalità degli oggetti all’interno della casa in cui si andrà a vivere. Inutile, ad esempio, comprare una batteria di pentole da 60 pezzi, se si abiterà ancora per i primi tempi in un appartamento più piccolo. Sì, invece, alla scelta di pezzi di arredo importanti e di design. Saranno il punto di partenza intorno al quale costruire lo stile dell’intera nuova casa coniugale.

Opinioni su Kasanova: un tocco immancabile dalla tradizione

In una lista nozze, tuttavia, non possono mancare due elementi indispensabili, che permettano anche agli invitati più tradizionalisti di indirizzare la propria preferenza per il regalo.
La lista nozze dovrebbe prevedere due servizi: quello ”formale”, il cosiddetto servizio ”buono” delle nostre nonne, che andrà utilizzato in occasioni importanti e durante le feste, per 12 o 24 persone; il servizio “informale”, meno impegnativo e da utilizzare tutti i giorni.
Ogni servizio dovrebbe comprendere: sottopiatti, piatti fondi e piani, piattini da frutta e da dessert, i piatti da portata, tazze da tè e da caffè. Nella scelta di questo tipo di servizi, i prodotti Kasanova offrono una grande varietà di scelta, consentendo così di soddisfare tutti i gusti.

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Dividere gli spazi interni senza muri

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Come separare gli ambienti di casa senza muri

Quando si ristruttura casa, soprattutto nel caso di un piccolo appartamento o di un open space, creare dei muri per separare gli ambienti può non essere una buona idea, in quanto l’ambiente risulterebbe più piccolo e toglieremmo dello spazio utile da poter sfruttare in altro modo.

Per ovviare al problema esistono molteplici soluzioni alternative in grado di dividere gli ambienti di casa senza necessariamente costruire un muro in cemento. 
Si possono infatti sfruttare dei sistemi modulari e leggeri che ci permettono di modificare il lay out dello spazio, oppure utilizzare delle librerie double face, ma anche optare per delle soluzioni contenitive e salvaspazio create su misura, proprio come nel loft che vi mostriamo oggi.

Lo studio di architettura Sabo Project si è occupato della ristrutturazione di un loft a Brooklyn, situato all’interno di un edificio risalente al 1913 e che un tempo ospitava una fabbrica di pressofusione. Nel 1980, la trasformazione della struttura in edificio residenziale, aveva occultato gran parte delle colonne e del soffitto in cemento. La rimozione di gran parte delle ripartizioni e del soffitto realizzato successivamente, ha permesso di svelare l’autenticità della costruzione, dando allo stesso tempo la possibilità di ampliare drammaticamente lo spazio abitabile. 

Come separare gli ambienti di casa senza muri
Il nuovo soffitto, molto più affine all’originale, grazie ad una maggiore elevazione è ora definito da una serie di partizioni lungo l’altezza: armadi su misura, cabine armadio, recinzioni di vetro e un nuovo mezzanino. La combinazione verticale di zone trasparenti ed opache mantiene la giusta privacy, pur permettendo l’ingresso della luce naturale in ogni singolo spazio dell’abitazione. La disposizione delle stanze, che rimangono connesse l’una all’altra, sembra invece allargare lo spazio oltre i suoi limiti. 
Come separare gli ambienti di casa senza muri
Un complemento d’arredo costituito da contenitori in legno, costruito su misura, si estende dalla cucina alle camere da letto, integrando diverse funzionalità: scalinate, scaffalature, illuminazione e una piccola postazione ufficio. 
Come separare gli ambienti di casa senza muri
Come separare gli ambienti di casa senza muri
Come separare gli ambienti di casa senza muri
Come separare gli ambienti di casa senza muri

Il bagno è decorato con piastrelle in ceramica in diverse tonalità di colore, che si combinano in schemi grafici audaci e rivestono pareti e pavimento, inondando lo spazio con gli stessi motivi geometrici.
Come separare gli ambienti di casa senza muri
Come separare gli ambienti di casa senza muri
Come separare gli ambienti di casa senza muri

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Come scegliere lo schema di colore giusto? Qui ci sono le risposte!

Pubblicato da blog ospite in Decor, Idee, VDR Home Design

Come si fa a scegliere uno schema di colore che vada bene per casa nostra? Da cosa si parte? Come si mettono insieme i colori? Qui tutte le risposte!

……….

È una cosa più comune di quello che pensate: come caspita si fa a scegliere il colore giusto per casa nostra? Tutte le nostre case sono strabordanti di mobili e oggetti che abbiamo raccolto nel corso degli anni.

Mille accessori diversi, testimoni del nostro passato glorioso, che però molto spesso contribuiscono a creare ambienti stile supermercato.

Ora vi trovate a dover imbiancare magari, e volete esseri sicuri di scegliere uno schema di colore che rimetta a posto tutto, invece del contrario.

Ma da dove si parte per capire quali sono i colori perfetti per riequilibrare e rimettere insieme tutto quello che abbiamo in casa? Un punto di partenza sempre molto utile è il pavimento.

Eh si, perché è l’elemento più importante della casa, essendo la base di tutti i nostri spazi. Trovando i colori giusti che accompagnano il pavimento avrete già fatto la metà del lavoro.

E oggi voglio farvi un esempio concreto: partiamo dal (bruttissimo purtroppo) pavimento di casa nostra. Una comunissima ceramica, neutra e un po’ anonima. Di quelle base che si trovano in tutti i capitolati, più o meno.

Vediamo come ridargli un po’ di onore con quattro schemi di colore diversi.

SCHEMA DI COLORE #1: NEUTRO E MONOCROMATICO

schema di colore

(1) Tenda in lino Rimini | tessuti (5-6-7) Panama, Goa e Delilah | www.terrysfabrics.co.uk

Gli schemi di colore di base da scegliere sono molti, ognuno dei quali vi permetterà di ottenere stili completamente diversi. Partiamo con uno schema classico: neutro e monocromatico.

Partendo dal greige del pavimento (un mix di beige e grigio), ho scelto colori vicini nel cerchio dei colori. Sono tutte tinte simili (si differenziano perché più chiare o scure) ma neutre, che creano un ambiente classico ed intramontabile.

Se però come pavimento avere un parquet in rovere sbiancato o un gres porcellanato (come le foto 3 e 4), lo schema è applicabile ugualmente (come tutti gli altri). Questo perché sono tutte tonalità scelte per andare d’accordo con pavimenti naturali e neutri, perfetti compagni di quasi ogni stile.

Tende in lino beige e tessuti floreali e geometrici per decorare ogni ambiente. Un divano in tessuto marrone o un letto tessile nello stesso colore sarebbero i perfetti protagonisti di un ambiente con questi colori.

SCHEMA DI COLORE #2: FREDDO E CONTRASTANTE

schema di colore

(1) Tenda Ninni Rund di Ikea | Tessuti (5-6-7) Manila, Panama, twist | www.terrysfabrics.co.uk

Saliamo di difficoltà e cominciamo a indagare il campo degli schemi di colore più coraggiosi. Passiamo ad uno schema dai colori freddi e a contrasto. Cosa vuol dire a contrasto? Significa che se guardiamo sul cerchio dei colori, queste tonalità si trovano uno di fronte all’altra perché il contrario una dell’altra.

È meglio non esagerare usando questi colori nei vari ambienti, ma piuttosto dosarli come accenti qui e la. In questo modo l’effetto finale sarà incredibile.

I pavimenti sono un punto fisso, quello che cambia è il resto: tende grigie di Ikea, a cui si accompagnano accessori in colori energetici. Non vi da una grande sprint questo insieme di colori?

SCHEMA DI COLORE #3: CALDO E ARMONIOSO

schema di colore

(1) Tenda grigia in cotone di Maison du Monde | Tessuti (5-6-7) Suede, Dandelion, Flavia | www.terrysfabrics.co.uk

Amanti del calore e dell’energia, questo è per voi! Un caldo rosso e un vivace giallo-arancio per portare il sole in casa. Uno schema perfetto soprattutto per le stanze esposte a nord, povere di luce e calore.

Io consiglio sempre questi colori forti nei cuscini, nei tappeti.. Ma se siete coraggiosi, perché non optare per un divano in pelle rossa? Oppure un tappeto a fantasia floreale, per dare un tocco decorativo alla stanza.

Questo schema ha per protagonisti colori si caldi, ma vicini nel cerchio dei colori: questo fa si che crei uno schema armonioso e sempre di successo, data la grande interconnessione dei colori.

SCHEMA DI COLORE #4: VIA LIBERA AI COLORI ACCESI

schema di colore

(1) Tenda verde a stampe di Maison du Monde | Tessuti (5-6-7) Richmond, Autumn Leaves, Panama | www.terrysfabrics.co.uk

Finiamo con uno schema dai colori saturi e accesi, per creare ambienti vitali e con tanta energia. Ci sono la freschezza e il sapore dell’estate in questo azzurro e verde, che si declinano in tutti gli aspetti della stanza.

Dalla tenda un po’ urban jungle che tanto ci piace, al tessuto a foglie che è perfetto per i cuscini. Che ve ne pare di un letto in turchese?

O di un bel tappeto verde carico? Si tratta sicuramente di colori per chi non ha paura di cambiare e osare, ma il risultato vi convincerebbe di sicuro!

Visto quante scelte? Basta darsi un po’ di tempo e scegliere bene e il gioco è fatto!

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Alla ricerca dello spazio perduto? Scegli un arredamento multitasking

Pubblicato da blog ospite in Design d' Ingegno, Idee

Abbiamo arredato la nostra casa con gusto, abbiamo scelto i mobili, la tappezzeria ed abbiamo impreziosito i locali con dettagli e cose che parlano di noi. Tantissimi sono gli oggetti che ci circondano: dai libri alle foto, dagli Svarowski ai vasi di fiori, dai giocattoli ai vari souvenir delle vacanze e così via. Giorno dopo giorno la nostra casa si riempie di vita e di cose, ma non sempre abbiamo lo spazio che vorremmo.
A volte può essere sufficiente anche solo un nuovo acquisto, un regalo, un cambiamento in casa ed è facile ritrovarsi intrappolati nell’arduo compito di trovare la giusta collocazione alle piccole o grandi novità nella nostra abitazione.

Non deve stupirci nemmeno se perfino un evento calcolato e programmato – come può essere l’arrivo di un bambino, di un nuovo animale domestico o la ristrutturazione e il cambio di arredi di uno dei locali della casa – può presentare degli imprevisti, costringendoci a calcolare nuovamente gli spazi e a definire una diversa organizzazione dei vari elementi presenti in una stanza.

arredamento con scomparti extra

Come si fa a creare più spazio?

La soluzione è generalmente una sofferta selezione per decidere cosa dovremmo confinare in soffitta e cosa relegare in cantina, per poi pentirsi magari a distanza di tempo. È sicuramente successo a molti di noi e se non disponiamo di grandi metrature, i cambiamenti rischiano di procurarci più stress del dovuto, senza farci godere appieno della novità.

Tuttavia, nella maggior parte dei casi, per rimediare basta ricorrere a semplici soluzioni che solitamente è possibile integrare nell’arredamento già presente, per essere pronti ad accogliere a cuor leggero dei nuovi oggetti e ricordi in casa.

Ogni stanza ha naturalmente le sue dinamiche ed ogni stile di arredamento ha i suoi limiti estetici da rispettare. Alcuni dettagli, però, possono essere semplicemente aggiunti, come succede per mensole e ripiani, a patto ovviamente di non rendere l’ambiente troppo carico e soffocante.
Qui di seguito trovate una serie di idee che potete applicare anche a casa vostra secondo le diverse necessità e budget: lasciatevi ispirare oppure chiedeteci qualche consiglio se avete esigenze particolari.

Boiserie libreria a tutta parete

Una parete fluida

Se avete una porta collocata al centro della parete la soluzione migliore sarebbe quella di usare tutto lo spazio dal pavimento al soffitto per installare un mobile libreria con vari scomparti, in modo da sfruttare lo spazio in altezza anche sopra la porta.
Questa soluzione può essere un’ottima scelta pure se volete creare una divisione non troppo netta tra due ambienti comunicanti, come l’angolo cottura e il salotto.

Il design della parete Motus, realizzata da Vittore Niolu per Scavolini, è moderno ed vibrante, con vari scomparti per organizzare gli oggetti e per equilibrare gli elementi al suo interno.
Si tratta di una parete attrezzata a spalla, ovvero realizzata con lo stesso principio delle librerie. È infatti composta di colonne che possono essere montate l’una accanto all’altra da terra ed ogni colonna è costituita da ripiani e da spalle a cui possono essere aggiunti schienali posteriori oppure ante secondo la sua funzione.

In questo modo, da un lato all’altro della parete attrezzata può esserci permeabilità o chiusura, in base anche alla tipologia di moduli utilizzati nel mobile stesso. Il vantaggio di questa soluzione sta nel fatto che si possono creare più aree contenitive senza invadere troppo l’area calpestabile della stanza e quindi lascia una maggiore libertà nell’utilizzare lo spazio rimanente.

Mobile libreria a parete di Scavolini

Una poltrona vuota

Le poltrone e i divani – grandi o piccoli che siano – sono un elemento immancabile nelle nostre case e quindi rientrano in quel genere di arredi la cui funzionalità può e deve essere sfruttata. Possono ad esempio essere un modo per spezzare la continuità di una parete attrezzata oppure fungere loro stessi da spazio contenitivo.

Questo è già possibile con i divani contenitore che sotto le sedute prevedono aree capienti in cui riporre oggetti o cuscini e coperte extra. Inoltre, la soluzione di una seduta fornita di scomparti per riporre oggetti non è certo una cosa nuova e sono diverse le proposte che nel tempo hanno tentato di rendere accattivante una combinazione di funzionalità e design per poter garantire una seduta confortevole ed uno spazio utile allo stesso tempo.

Hollow Chair è una poltrona ideata da Judson Beaumont e la cui caratteristica principale è quella di avere una linea e delle forme assolutamente classiche. A ciò si contrappone la cavità dei braccioli e della parte sottostante la seduta per cui è veramente possibile utilizzare questo scomparto per posizionare molti oggetti pur avendoli sempre a portata di mano.

Sembra perfetta per la stanza dei ragazzi o per lo studio, ma se avete un salotto compatibile con uno stile che in fondo è un po’ giocoso, potete anche collocarla nella zona giorno ed utilizzarla per tenere libri e riviste.

Poltrona Cava di Judson Beaumont

Una super credenza

La cucina ha solitamente una composizione già ottimizzata secondo l’ambiente in cui viene inserita e non sempre è possibile aggiungere elementi ulteriori in questa stanza. Tuttavia, le credenze sono un tipo di arredo che può essere collocato anche nella sala da pranzo o in salotto, perché di norma possiede un aspetto discreto ed ordinato.

Questo mobile è forse il “segreto di Pulcinella” in fatto di recupero spazi ed è inoltre sufficiente apporre semplici modifiche  – compatibilmente con il design e lo stile – o scegliere modelli già predisposti per ricavare ulteriore spazio.
Se infatti si aggiungono pochi centimetri (circa 15-20 cm al massimo) alla profondità standard dell’ingombro di questo genere di arredo è possibile collocare dei piccoli ripiani sulle ante, simulando in un certo senso quella che è la capacità contenitiva di un comune frigorifero.

In questo modo, sfruttando la verticalità del mobile, anche le ante diventano spazio adatto per riporre alimenti, barattoli e bottiglie. Più è alto il mobile, dunque, più cose può contenere. Naturalmente la capienza delle ante è limitata ad una certa categoria di contenitori e potete invece lasciare gli stipetti per le cose più ingombranti.

Credenza con spazio extra

Una cassettiera da té

Un altro punto strategico della zona living, e più precisamente del salotto, è sicuramente il tavolino da tè. Questo elemento è sempre più spesso apprezzato come contenitore e ne esistono molte versioni, con scomparti a vista, con ceste e scomparti a cassetto.

Comodo per riporre piccoli oggetti e non solo, in base alle sue variabili di design e allo stile in cui rientra potete avere un diverso spazio a disposizione e ripiani più o meno capienti. Di fatto si tratta di un arredo che in ogni caso viene utilizzato al 100%, a partire dalla sua superficie.

È una soluzione molto versatile che può essere inserita anche in ambienti ridotti. In alternativa al tavolino da tè potete comunque optare per un’ottomana a bauletto che possa fungere da contenitore, ma la separazione a scomparti è secondo me da preferire, perché rende più facile la gestione degli oggetti.

Tavolino da tè con cassetti

Un letto – comò

Anche in camera da letto, non è sempre facile trovare nuovi spazi oltre i soliti armadi, comò e comodini. Se la stanza è sufficientemente ampia si può pensare di aggiungere una cassapanca in fondo al letto, oppure (o in aggiunta) esistono strutture letto fornite di cassettoni anche per il matrimoniale.

Gli scomparti possono essere posizionati in fondo, ai lati oppure tutto intorno e questa è una soluzione che ben si adatta a numerosi stili. Ci risparmia ulteriori ingombri dello spazio calpestabile ed è una valida alternativa al classico letto contenitore.
I cassetti ci consentono anche qui di suddividere meglio la biancheria o gli altri oggetti in essi riposti, perciò questa è un’ottima soluzione anche per tenere più ordinata la stanza con facilità.

In alcuni casi anche la testiera si può trasformare in un ripiano utile per non riempire troppo il comodino (e chi ama leggere libri al letto prima di dormire può capire molto bene di cosa parlo), ma le varie opzioni si possono naturalmente combinare secondo il proprio gusto.

Letto contenitore con cassetti

Un caro vecchio sottoscala

Se avete un’abitazione disposta su due livelli, avere una scala può essere un comodo vantaggio. In base a come è disposta la vostra casa, il sottoscala può essere adibito a diverse funzioni ed è uno spazio a volte sottovalutato.

Può diventare un angolo studio per il computer, può essere uno spazio per accogliere una cucina (naturalmente su misura), un armadio oppure un classico ripostiglio. Il sottoscala può essere una vera comodità per recuperare centimetri preziosi.

Le soluzioni possibili prevedono mobili con cassettoni, librerie, stipetti e scaffali. Insomma non esistono regole e le possibilità sono davvero tante, più o meno articolate.

Mobile sottoscala

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Perchè scegliere una casa prefabbricata

Pubblicato da blog ospite in Design, GiCiArch

Sono abitazioni sempre più diffuse in Italia, sia per le caratteristiche ecosostenibili sia per la velocità di realizzazione.

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Fig.1 Loona-Wolf House

Il mercato offre tantissime soluzioni sia per dimensioni che per materiali e costi.

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Fig.2 Casa 117-Norger Hus

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Fig.3 Interno Casa 177-Norger Hus

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Fig.4 Casa prefabbricata a Tofarello-Barra&Barra

Perchè scegliere questo tipo di costruzione? Ecco i vantaggi:

1.Velocità di realizzazione, le tempistiche sono decisamente più brevi rispetto alle case tradizionali, vanno dai 60 ai 150 giorni.

2. Preventivo di spesa fissato non prevedendo modifiche al progetto, i costi sono certi. Si spende esattamente ciò che era stato pattuito in fase progettuale.

3. Risparmio energetico la tecnica costruttiva, sopratutto nel caso delle case in legno, permette di abbattere i consumi, che sono minimi.

4.Antisismiche poichè i materiali impiegati offrono prestazioni elevate da questo punto di vista

5. Personalizzazione è possibile dimensionare e studiare gli ambineti in base alle proprie esigenze

6. Zero impatto ambientale Trattandosi di costruzioni prevalentemente a secco, è possibile ridurre moltissimo l’impatto ambientale sia in fase di costruzione che durante la vita dell’edificio. Infatti infissi, impianti tecnologici e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili rendono queste case ad impatto zero.

7.Salubrità poichè il materiali ecologici utilizzati, il legno e l’isolaneto termoacustico consentono di creare ambienti sani

8 Chiavi in mano, il team di esperti fornisce un prodotto finito, pronto per poter esser abitato e vissuto, curato anche nei dettagli interni, come mostrato in Fig.3.

9.Garanzia, alcune ditte forniscono una garanzia di 30 anni

Spesso mi è capitato di vedere prezzi impossibili per quanto riguarda questo tipo di costruzioni, 12000 € per una villetta; vorrei chiarire che non è una soluzione economica, anzi il costo per ottenere una buona costruzione è più o meno lo stesso di quelle tradizionali, sicuramente un punto importante è legato alla certezza della spesa e alla velocità di realizzazione.

Inoltre la prefabbricazione assicura una qualità costruttiva elevata, in quanto sottoposta a controlli rigidi per evitare inconvenienti in cantiere e poter garantire tempi e invariabilità dei costi.

Fonti:

http://www.wolfhaus.it

http://www.norgeshus.it

http://www.wolfhaus.it

 

 

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Come organizzare degli spazi attrezzati in una casa

Pubblicato da blog ospite in Decor, Dettagli Home Decor
Arredare casa con soluzioni funzionali

La richiesta del cliente ai progettisti della community di Pillar, prima piattaforma al mondo di crowdsourcing per la progettazione architettonica e interior design, è quella di ricevere soluzioni che rendano gli ambienti e che possano essere utilizzati sia come zone studio e relax per i suoi figli e famiglia, sia come aree di stoccaggio con mobili personalizzati per ospitare libri, oggetti personali, giacche etc.

Uno dei migliori progetti è di Erica Madaschi
Arredare casa con soluzioni funzionali
La progettista inserisce un blocco centrale che ha la funzione di dividere gli ambienti studio e relax pur mantenendo una continuità visiva.
Il blocco a forma di cubo e realizzato in cartongesso ospiterà spazi attrezzati come guardaroba, ripostiglio e librerie. Inoltre, la zona dell’ingresso è ribassata e illuminata con led. La parete del camino sarà ricoperta di pietra dal colore chiaro e avrà anche una mensola di legno per la TV. L’uso dei materiali naturali da un effetto di calore all’ambiente, che sarà potenziato grazie all’accostamento di elementi di arredo dai colori naturali come marrone, beige e bianco.  La pavimentazione scelta è in parquet rovere. 

Secondo progetto interessante è di Alessandra Corino
Arredare casa con soluzioni funzionali
Il progetto si focalizza sul rendere maggiormente luminoso e funzionale l’ambiente.
All’ingresso sono inseriti un guardaroba e una libreria. Altre librerie vengono poste in tutto l’ambiente, quest’ultime sono componibili e “Wall System”. Questo modello è come se fosse il centro funzionale della vita quotidiana grazie alla massima versatilità compositiva e di utilizzo. Tutta la parete del camino sarà rivestita da pietra naturale. L’uso del legno e la pietra da sensazione di calore e intimità, a questi sono affiancati colori sgargianti tipo soprammobili, libri etc. 

Per quanto riguarda l’illuminazione sono poste delle lame di luce tra la parete e il solaio, inoltre, il controsoffitto in soggiorno e in studio sarà posto all’altezza di 2,60 m e ospiterà dei faretti. La pavimentazione sarà in parquet doussiè.
In ultimo, progetto degno di nota è di Maria Luisa Bello
Arredare casa con soluzioni funzionali
La progettista prevede la realizzazione di una parete per TV e camino componibile.
La pavimentazione scelta è il parquet accostato a mobili di legno. Il camino è rivestito di pietra. L’uso di materiali naturali e di colori chiari, così come negli altri progetti, apporta sensazione di calore all’ambiente, nonostante sia apportato un tocco di moderno grazie ai vari elementi dai colori sgargianti come il tappeto, lampade, quadri astratti etc. 

Per dividere i due ambienti studio e relax è stato realizzato un mobile contenitivoutilizzabile sia come ripostiglio, area di stoccaggio o appendiabiti. Due colonne in vetro satinato retroilluminato inoltre dividono i due ambienti. 

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Scegliere il giusto mood: 3 esercizi da fare

Pubblicato da blog ospite in ChiccaCasa, Idee

Ho passato anni a cercare il giusto equilibrio tra mobili, colori e materiali per la mia casa.
I miei gusti e le mie scelte di stile sono sempre stati evoluzione.  Ho fatto molti acquisti sbagliati e ho dipinto mobili con tinte che mi hanno subito stufata.
Mi è capitato di osservare un ambiente della mia casa e vedere “un elemento che stona”.

Tre anni di errori ed altalene cromatiche mi hanno insegnato che prima di fare shopping, scegliere colori e pattern ed arredare, bisogna fare questi tre esercizi.

Osserva il tuo guardaroba
Questo esercizio ti aiuta a scegliere la palette di colori per la tua abitazione. 



Una mattina ero in ritardo. Ho preso il maglione dall’armadio e sono scappata a lavoro.
Quando sono tornata, sono salita in camera e cosa mi sono trovata davanti? Una palette che mi piaceva un sacco: quella del mio guardaroba. 
Nel mio armadio ci sono indumenti monocromatici, e maglie a righe black and white. Molto grigio, il color cuoio, il beige e il jeans. 
Tutti gli elementi della mia casa che hanno le nuances dei miei vestiti, sono quelli di cui sono sicura, quelli che non cambierei mai.
Fai così: scegli tre tinte. Prendi tre capi nei colori corrispondenti e affiancali. Scatta una foto, stampala e portala con te in giro per casa. Ti piace immaginare che i tuoi spazi abbiano quei colori?

Consulta i tuoi Pin*
Questo esercizio ti aiuta a definire il tuo stile.


Mi capita spesso di pinnare un’immagine per poi dimenticarla, tanto da tentare di ri-pinnarla mesi dopo.
Questo perchè non consulto mai i miei pin e quando lo faccio, mi rendo conto che le risposte ai miei dubbi sullo stile che davvero mi fa battere il cuore, sono già tutte nelle mie bacheche.
Quando salvo un’idea lo faccio per tenere a mente qualcosa che mi ha molto colpita. 
Non faccio Pin su tutto quello che mi piace, ma solo sulle immagini che mi emozionano facendomi desiderare di trovarmi fisicamente dentro la foto.
Se tu fai come me, consulta le tue bacheche a tema “home” e ricava dalle immagini lo stile che maggiormente le contraddistingue.
Se invece non hai preso Pinterest sul serio e hai salvato immagini a casaccio fai così: crea una nuova bacheca, seleziona “Arredamento d’interni” nelle tue preferenze e riempila solo con le immagini che ti fanno battere il cuore (senza avere fretta, qualche Pin al giorno per almeno un mese di fila). Alla fine, consulta la bacheca e verifica il tuo stile.
*Pinterest è un’app gratuita utile per salvare idee ordinandole in bacheche. 

Passeggia con smartphone e taccuino
Questo esercizio ti aiuta a rapportarti con materiali e textures.



Ci sono diversi luoghi che nutrono la mia ispirazione.
* Il centro storico di Vasto, con i suoi portoncini antichi in legno e gli edifici con i mattoncini a vista. Quando cammino per le strade del centro mi sento appagata e calma. Questo vuol dire che i mattoncini ed il legno (specialmente se anticato, o visibilmente usurato) hanno un effetto positivo su di me. 
* La spiaggia di Punta Penna, con le sue distese di sabbia, la passerella di assi di legno, levigato dalla salsedine e i verde tutt’intorno. Questo posto ha su di me un effetto inebriante. Spesso mi fermo a raccogliere i vetri corrosi dal mare e li stringo tra le mani. Adoro la loro opacità.
* Il reparto della lana in merceria. Potrei passare ore a toccare ed osservare quei gomitoli. La loro morbidezza mi trasmette un senso di protezione.
Ogni luogo ha un corrispondente sensoriale. Per la mia casa ho scelto materiali naturali grezzi (come il legno),  finiture ultra-opache (come quelle dei vetri corrosi) e tessili morbidi (come la lana).
Fai così: vai nei luoghi che ti fanno stare bene. Può essere un luogo indoor o outdoor. Guardati intorno, cerca i materiali  e le piccole cose che caratterizzano quel posto e che ti piacciono. Tocca con mano e scatta delle foto da vicino (se puoi). Poi segna, per ogni foto, sul taccuino i motivi per cui hai scelto di immortalare quel dettaglio (un contrasto, la sensazione che hai toccando un materiale ecc.)
Conserva le foto e le loro “didascalie” e tienile con te durante la scelta di rivestimenti, arredi e finiture.

Se questi esercizi ti sono stati utili condividili sui tuoi social o consigliali ad un amico che sta arredando casa!


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