Plantui: l’orto del futuro in pochi centimetri quadrati

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il giardino idroponico di design per coltivare in casa senza terra

Arriva dalla Finlandia il giardino idroponico di design per coltivare in casa insalate, erbe e fiori senza terra. 

Cosa può unire una qualunque casa italiana e il ristorante stellato di un famoso chef di Helsinki? Fino a oggi, probabilmente, quasi niente. Ma la passione per il verde e il desiderio di avere una parte attiva nella coltivazione dei cibi che arrivano sulla nostra tavola tutti i giorni sono destinate a costruire un ponte fino a poco tempo fa impensabile. Sasu Laukkonen, nome di punta dell’enogastronomia finlandese, è infatti solo uno dei testimonial d’eccezione di Plantui, un avveniristico strumento che consente di avere un giardino idroponico direttamente in casa.



Le trasmissioni televisive e gli articoli in cui si denunciano tutte le falle della catena che unisce la raccolta nei campi all’arrivo sul banco di frutta e verdura hanno fatto crescere nei consumatori la voglia di tornare un po’ produttori, per sapere da dove viene e di cosa è fatto davvero quello che mangiano. Purtroppo, fino a oggi, il problema oggettivo è stato quello dello spazio e del tempo: anche volendo, per coltivare qualsiasi cosa, ci vuole un campo o, quantomeno, della terra.



Plantui rivoluziona completamente questa concezione, sintetizzando tutto quello che serve in pochi centimetri quadrati e in un oggetto di design, in grado di crescere contemporaneamente fino a 12 piante finalmente gustose – e le migliori foglie di ravanello del mondo, secondo il parere di Sasu Laukkonen – grazie a un sistema brevettato che funziona tutto l’anno in virtù di uno speciale spettro luminoso e aumenta di 2 o 3 volte il contenuto di vitamina C e beta-carotene rispetto a quelle asfitticamente accatastate nelle cassette dei supermercati.

Il processo di crescita, abbinato a un sistema intelligente di irrigazione con nutrimenti, riproduce lo spettro luminoso della fotosintesi fornendo alle piante la giusta quantità e qualità di luce necessaria per uno sviluppo ottimale. La luce e il sistema di irrigazione automatica vengono regolate dal Plantui Smart Garden™ durante le diverse fasi di crescita dalla pianta, creando le condizioni per ottenere erbe e insalate salutari, fresche e gustose.


Con un raccolto giornaliero per 3 o 4 settimane che non prevede l’utilizzo di terra, le foglie non devono essere lavate, non necessitano la conservazione in frigorifero, crescono direttamente in casa e sono pure al cento per cento, senza nemmeno l’ombra di OGM.

Tra gli svariati modelli, Plantui 3 Smart Garden è la versione compatta che porta l’allegria del giardinaggio in tutte le cucine. L’unica attività richiesta è quella di introdurre 3 capsule nell’apparecchio: sarà a quel punto il giardino idroponico a farle crescere. L’irrigazione e l’illuminazione completamente automatizzate consentono anche a chi non sa cosa sia il pollice verde, di coltivare erbe aromatiche, insalate e fiori senza nessuna esperienza di dissodamento, semina e tutte quelle cose che è meglio lasciare a chi le sa fare…



In attesa dell’imminente arrivo del modello da 12, Plantui 6 Smart Garden™ è la versione, per così dire, deluxe, con 6 capsule, per coltivare fino a 6 piante contemporaneamente, e 18 luci a led controllate automaticamente che producono il corretto spettro luminoso con l’intensità necessaria alla fotosintesi.  Il sistema di irrigazione intelligente – che pompa silenziosamente acqua alle radici 1-7 volte al giorno, in base alla fase di crescita – è lo stesso utilizzato nelle serre e assicura alle piante il giusto apporto di acqua, nutrimenti e ossigeno.

                            

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6 soluzioni per arredare un loft moderno

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Trucchi e consigli per trasformare un vecchio locale in disuso in un esclusivo appartamento

arredare un loft
foto da homedesign.com

 

Nella New York degli anni ‘50 artisti e bohemien, alla ricerca di un posto alternativo ed economico dove abitare o lavorare, iniziarono a trasferirsi in edifici industriali, capannoni, depositi o magazzini abbandonati e in disuso. Da allora, il loft è diventato prima la risposta americana all’atelier parigino, poi un’abitazione di lusso.

Contrariamente alle origini, oggi i loft sorgono sempre più spesso in prestigiosi palazzi, con vista mozzafiato sulle più belle città del mondo.

arredare un loft
foto da homedsgn.com

Gli elementi caratterizzanti del loft? Spazi aperti e ampi, open space senza pareti divisorie, soffitti alti, soppalchi, finestre a tutta altezza che garantiscono luce naturale e – ovviamente – un arredamento caratteristico che combina stile industriale e design moderno.

arredare un loft
foto da espaceloft.com

Arredare bene un loft, dalla scelta dei colori e della pavimentazione agli elementi di arredo, significa saper mettere in risalto la peculiarità dell’ambiente e trarne la massima funzionalità.

Come arredare un loft moderno

1- Conservare l’ambiente originario
Per valorizzare un loft bisogna conservare – nell’arredamento, nella divisione dello spazio e nei colori – gli elementi di continuità con la storia dell’edificio.

Da ex magazzino a loft a pianta aperta per la ristutturazione realizzata da Sadie Snelson Architectssu www.elledecor.it
Da ex magazzino a loft a pianta aperta per la ristutturazione realizzata da Sadie Snelson Architects su http://www.elledecor.it[/caption%5D

2- Pavimentazione in parquet o mattoni a vista

Chi vuole optare per  l’eleganza, deve puntare sul legno. Gli amanti dello stile industriale, invece, su cemento, mattoni, pietra o gres porcellanato.

un loft dallo stile industriale in Messico, progettato  dalla designer di interni Margaret Bissu un loft dallo stile industriale in Messico, progettato dalla designer di interni Margaret Bissu

arredare un loft
Materiali grezzi e texture ricercate per un open-space a Seattle ristrutturato da SHED Architecture & Design su http://www.living.corriere.it[/caption%5D

3- Riutilizzare arredi originali

Scaffalature industriali a mo’ di armadi o librerie  e altre strutture riciclate dal vecchio ambiente servono a richiamare l’anima industriale della location. I paraventi possono servire per dividere gli spazi che hanno più bisogno di privacy. La semplicità, nel loft, equivale a lusso ed esclusività.

Via Pinterest l'immagine di una semplice ma affascinante e funzionale libreria realizzata con scaffali industriali di metallo su Pinterest l’immagine di una semplice ma affascinante e funzionale libreria realizzata con scaffali industriali di metallo

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Fascino vintage industriale
arredare un loft
Una libreria scaffalatura/libreria semplice e comoda per ogni ambiente
arredare un loft
Foto da http://www.mansarda.it[/caption%5D

4- La cucina: geometrica e illuminata

Linee rigorose ed essenziali per la cucina, che rappresenta il fulcro del loft. Da collocare nella zona più luminosa della casa e da arredare con materiali che richiamano lo stile scelto.

arredare un loft Una perfetta cuscibna in stile industriale

Scaffali industriali in cucina perfetti per avere ogni cosa al suo posto
Scaffali industriali in cucina perfetti per avere ogni cosa al suo posto

5- Colori chiari e neutri

Il bianco e i suoi derivati (beige e diverse tonalità di grigio) conferiscono luminosità e profondità, dando allo spazio una percezione senza orizzonti.

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Su Pinterest Total White

6- Zona letto in soppalco

La camera da letto in un loft va collocata su un soppalco, per razionalizzare l’ambiente e lasciare al piano inferiore la zona living.

arredare un loft Mini-loft con zona letto sul soppalco a Praga. Su http://www.living.corriere.it[/caption%5D

Il loft è divenuto negli ultimi anni la soluzione abitativa preferita dai vip di tutto il mondo: i progetti su misura, gli ampi spazi, gli ambienti raffinati e unici hanno fatto di questa soluzione abitativa il miglior compromesso per far convivere nel centro delle metropoli più grandi e rinomate spazio, lusso e design.

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Arredare con la muratura ed il cartongesso per progetti su misura.

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Semplicità, unzione e bellezza con il cartongesso

 

Definire le aree con controsofitti e faretti nella zona giorno e notte

cucina in muratura

Chi è che dice che la cucina in muratura sia solo classica?

 

Elementi contenitivi e divisori

cucina in muratura

Quando si dice isola in muratura!

cucina in muratura

Cucinain muratura marinara…deliziosa!

Soppalco libreria in muratura, comodo e bello.

Il cartongesso permette la realizzazione di progetti sartoriali VIA

libreria in cartongesso

Anche ondulato

La muratura, o meglio ancora il cartongesso, possono essere un validissimo aiuto per progettare la nostra casa su misura, ottimizzando gli spazi nel migliore dei modi.

Dalla parete attrezzata in soggiorno, studiata appositamente per le abitudini della famiglia (grande libreria, spazio tv, spazio acquario, integrazione termosifone, finestre o porte) ad altri elementi d’arredo per tutta la casa.

Le strutture in cartongesso, soprattutto parlando di librerie, pareti attrezzate &co, oltre ad essere belle a vedersi e a rendere gli ambienti molto ordinati, sono molto utili poiché sfruttano tutto lo spazio che si ha a disposizione, anche angoli morti ed irregolari che sarebbe molto difficile arredare e sfruttare.

Possono essere dipinte dello stesso colore delle pareti per sparire all’interno di esse o essere pitturate a contrasto  per metterle in risalto .

Nelle strutture in cartongesso possono essere inseriti dei faretti, dei controsoffitti, sportelli, cassetti e tutto ciò che ci occorre.

Questo tipo di parete attrezzata può essere progettata su misura per gli oggetti che andrà ad ospitare; a noi è capitato di progettarne una che avrebbe dovuto funzionare da libreria, porta tv ed avrebbe dovuto accogliere una cassapanca di famiglia, l’abbiamo dunque studiata ad hoc inserendo anche un piccolo controsoffitto con faretti orientabili e abbiamo dipinto il fondo di alcuni riquadri a contrasto per rendere il disegno più movimentato e decorativo.

libreria in cartongessolibreria in cartongesso

Linee rette o curvelibreria in cartongesso

La parete attrezzata integra anche la finestralibreria in cartongesso

Angolare..

libreria in cartongesso

Nicchie a contrastolibreria in cartongesso

Colonna  e termoarredi integratilibreria in cartongesso

Bellissima la libreria in caryon gesso dalle aperture regolari e i forti spessorilibreria in cartongesso

Una curiosa libreria nell’imbotto della finestra, realizzabile se si hanno muri molto spessi o ricreabile con cartongesso

libreria in cartongesso libreria in cartongesso

Angoli di relax vissuti e da vivere e zona studio ben organizzata…in ogni caso non può mancare una libreria su misura.
libreria in cartongesso

Tono su tonolibreria in cartongesso

Con il cartongesso possiamo costruire su isura una livbreria ovunque occorra

Nella zona giorno il cartongesso ci può essere d’aiuto, oltre che per realizzare i controsoffitti, spesso utili a creare delle aree diversificate di illuminazione, anche a creare un bel camino (in questo caso si tratta di cartongesso speciale ignifugo.

Anche per chi non ha canna fumaria esiste la possibilità di avere un bel caminetto in casa grazie ai moderni focolari al bioetanolo, che spesso hanno un design molto moderno, ma ne esistono anche dei modelli semplicissimi che possono essere inseriti in una struttura in cartongesso, assumendo l’aspetto di un vero e proprio classico camino.

Con la muratura o il cartongesso c’è anche la possibilità di creare un intero  salotto in muratura e cioè la base dei divani che andranno poi rivestiti da morbidi cuscini.

libreria in cartongesso

libreria con stufa a pellet integrata

Un camino in salotto con il cartongesso ignifugo

Salotto in muratura all’interno…

…e all’esterno.

Divani in muratura dalle linee moderne od etniche

Base del divano e tavolino per un salottino minimal in muratura

Conbtrosoffitti per dividere gli ambienti o circoscriverli.

Perimetro di luce

In camera da letto si può realizzare una controparete dietro al letto che potrà accogliere mensole o librerie o un divisorio per realizzare una cabina armadio.

Inoltre si possono costruire vere strutture in muratura per letto, armadio e comodini come si fa nelle meravigliose case isolane interamente in muratura.

La nicchia illuminata dietro al letto.

Bellissima la camera da letto completamente in muratura del  b&b a Santorini “Villa Anemolia” ristrutturato dallo studio Mplusum che ha sapuito interpretare lo stile dell’isola

Comodino nella muratura di grande spessore

Guardaroba dietro alla testata con la parete in cartongesso.

Controparete/muretto come testata del letto e base d’appoggio

Comodini in muratura integrati nella testatalibreria in cartongesso

Controparete dietro alla testata del letto per mensole e nicchie

Anche un piccolo guardaroba n muratura può essere molto grazioso. 

Elemento divisorio guardaroba tra camera da letto e bagno privato

Il cartongesso ci permete di eseguire lavori su misura utili per ambienti particolari come le mansarde, in modo da poter sfruttare al massimo lo spazio

Bagni e cucine in muratura si fanno da sempre, è il metodo di costruzione più antico, ma siamo abituati ad associarli a qualcosa di estremamente rustico o addirittura demodé. Qui non vi parleremo dei classici bagni e cucine in muratura, la maggior parte delle volte piastrellati, che siete abituati a vedere, ma vi mostrerò l’interpretazione che piace a me…un’interpretazione molto più brutalista (w Le Corbusier) e spoglia, che plasma la muratura come se fosse una creta per trasformare cucine e i bagni in spazzi davvero affascinanti.

Con la muratura in questi casi si costruisce l’intero arredo dell’ambiente, in bagno: vasca, doccia, base per il lavabo a volte con vasca integrata, mensole, muretti, mobiletti. 

bagno in muraturabagno in muratura

Basi in muratura per il bagno, utilizzate anche come elemento divisorio.

bagno in muratura  bagno in muratura

Comodi muri e muretti in bagno per dividere e appoggiare

bagno in muratura

Un bagno in muratura come un vero hammambagno in muratura Lavabi in muratura con vasca integratabagno in muratura

Elemento divisorio contenitorebagno in muratura

Vasca in muratura

bagno in muraturabagno in muratura

Nicchie per contenerebagno in muratura

A tutto colore l’elemento in muratura rivestito di mosaico.bagno in muratura

Bellissimo e dal sapore mediterrano il bagno in muratura con lampadario chandelier

In cucina piani con sottopiani per mobili ed elettrodomestici, mensole, isole e penisole e chi più ne ha più ne metta.

cucina in muratura

Stravagante e molto originale la cucina in muratura con angoli stondati, moderna, eclettica e rustica allo stesso tempo.

cucina in muratura

cucina in muratura industrial stylecucina in muratura

Semplicità ed eleganza, il pavimento…un tocco di classe

cucina in muraturacucina in muratura

Elegante e minimale la cucina in muratura scaldta dagli sportelli in legno.cucina in muratura

Sapore antico per un eleganza moderna

cucina in muratura

Cucina in muratura con penisola e lavabo integrato

cucina in muraturaCucina in muratura tra il classico e il moderno.cucina in muratura

Collezione di tazze in cucinacucina in muratura

Sapore etno chic

Progettare in questo modo permette di disegnare al millimetro lo spazio secondo le vostre esigenze non sprecando nemmeno un cm e donando agli ambienti un’immagine pulita e spesso minimalista, ma pur sempre calda e non estremamente ultramoderna.

La muratura, soprattutto bianco calce o nei colori della terra, ma qualche volta anche in grigio, ha il potere di trasferirci con la mente in meravigliosi paesaggi mediterranei e di donare una sensazione di piacevolezza ed accoglienza ai luoghi costruiti in questo modo.

bagno in muraturaMuratura di un grigio elegante e legno naturale connubio perfetto

Un b&b a Santorini che interpreta in chiave contemporanea le tipiche Yposkafa

La muratura tipica delle case isolane in versione moderna; gli arredi sono modellati seguendo le linee delle alcove.

Le stanze di questo meraviglioso b&b a Santorini sono prive di arredo free-standing, gli elementi sono  sono tutti in muratura.

Sempre a Santorini, la favolosa isola greca, si trova Cave home una casa scavata nella roccia che ha origini antichissime.

La Design Home Ostuni è invece una deliziosa casa vacanze scavata nella roccia pugliese.

Sassi, questa volta lontani dal mare, ma famosissimi, avvolgono il Sant’Angelo Resort di Matera

Arredamento in muratura sia nella zona giorno che in quella notte, anche per questo interno di Mikonos.

Bagno completamente realizzato in muratura, elegante e minimale.

La casa nella roccia è anche un bnb luxury ad Avellino

Con muratura e cartongesso possiamo inoltre realizzare, in ogni stanza ove occorra, contropareti per creare nicchie, per allineare muri, per correggere o nascondere difetti, in fine, la cosa forse più importante: con il cartongesso (in questo caso meglio che con la muratura) possiamo dividere: creare un divisorio tra ingresso e living, tra cucina e salotto, in ufficio, in casa, in un negozio, ovunque occorra creare una separazione. In alcuni casi è sufficiente anche un muretto, come ad esempio accade spesso di fare tra cucina e zona giorno con una penisola in muratura, che divide senza separare e crea un ulteriore piano di lavoro.

cucina in muratura

La muratura può essere molto moderna e funzionale.cucina in muratura

Un muretto nasconde il piano della cucina mimetizzandola.cucina in muraturacucina in muratura

Scelta comune è anche quella di fare un bancone in muratura con piano in legno, marmo, corian, gres o acciaio, che funga da piano di lavoro e divisorio

parete in cartongesso

Una parete divisoria può diventare utile anche quando non si sa dove poszionare la tv o magari si desidera aggiungere un elemento come un caminoparete in cartongesso

Con una controparete in cartongesso, o se si ha una muratura molto spessa, si possono realizzare comode nicchie..magari per creare un piccolo angolo home officeparete in cartongesso parete in cartongesso

Contropareti e muretti d’arredo nella zona giorno per creare scenografie e giochi di luce

parete in cartongesso

Controparete scenica in salotto

parete in cartongesso parete in cartongesso

Anche in uno spazio di lavoro può essere utile e comodo usare il cartongesso per creare elementi divisori

parete in cartongessoparete in cartongesso

Librerie, passanti o meno, come pareti divisorie attrezzate

parete in cartongesso

Linee stondate e disegno creativo e moderno per questo ingresso con elementi in cartongesso

parete in cartongesso

Elemento divisorio con camino passante tra living e zona pranzo.

Con il cartongesso, ma anche con la muratura Potrete realizzare proprio quella cosa che volevate tanto e realizzerete la casa dei vostri sogni.

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Suggestioni provenzali ed idee da copiare per la casa al mare

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Ci troviamo a Sitges in Catalogna, per visitare virtualmente questa casa di 120 mq con un meraviglioso giardino dove passare bei momenti di relax al mare. Le pareti della casa, tutte dipinte di bianco aiutano ad avere luminosità e dare la giusta atmosfera estiva. Il colore lo ritroviamo in modo dosato solo in alcuni tessuti e mobili.

La padrona di casa ama lo stile provenzale ed è a questo stile che si è ispirata per arredare la sua casa, ma lo ha fatto mixandolo con influenze mediterranee. La sua fortuna è che possiede un negozio a Barcellona ricco di mobili vecchi e di antiquariato da cui poter attingere liberamente, sarebbe il sogno di ogni amante dell’arredamento shabby!

Questo stile si può definire rustico chic ed è facilmente riproducibile anche nelle nostre case al mare: colore predominante il bianco, pavimento in legno decapato, mobili recuperati in legno chiaro, sedie di vimini, tappeti in midollino, tessuti chiari e colori tenui, come l’azzurro polvere usato per le due camere da letto.

Se volete copiare lo stile, i mobili da scegliere sono comodi divani bianchi dalle forme classiche, credenze o consolle nella zona giorno dalle linee semplici, testiere in legno di recupero nella zona notte. Nella maggior parte dei casi, i mobili di recupero sono semplicemente riportati al loro colore naturale o trattati per rendere il legno patinato, che lo fa sembrare vissuto e invecchiato.

I complementi d’arredo usati nella casa sono perfettamente in sintonia con lo stile provenzale: cuscini dalle fantasie floreali, lampade in ferro battuto, vecchi specchi, ma anche borse e cestini di vimini, tappeti di corda, lanterne e vecchie persiane o porte finestre usate a scopo decorativo. A questo proposito guarda anche 12 nuovi usi per vecchie porte.

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Dove: Sitges, Catalogna, Spagna

Fonte: www.elmueble.com

Foto: Jordi Canosa

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Decorare la camera: relooking a zero budget

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Volete cambiare aria alla vostra camera ma sempre rimanendo col budget contenuto? Vediamo come decorare la camera rimanendo nell’obiettivo zero euro. 

……….

Siamo all’ultima settimana del mese di Luglio, ma gli argomenti della serie decorare a zero euro non sono finiti. Voglio parlare un po’ con voi di alcuni modi pratici per decorare la camera, senza esagerare con le spese.

È normalissimo dopo un po’ di anni stufarsi dello stile di casa. Anche gli arredi sono soggetti alle mode e come tali, passano e cambiano. Se però avete scelto degli arredi passe par tout, è più facile.

Cosa vuol dire passe par tout? Significa arredi dalle forme iconiche e classiche, dai colori neutri. Arredi che resistano al passare dei trend e che si adattino con poche mosse.

DECORARE LA CAMERA: IN PRATICA COME FACCIAMO?

Come dicevo sopra, tenendo fissi gli arredi che avete (e che saranno bellissimi  😉 ), quello su cui si andrà a lavorare sono accessori e colori delle pareti.

Il mio consiglio prima di cominciare a comprare come se non ci fosse un domani, è fare un’attenta analisi dei colori degli arredi che avete. In base ai colori di arredi e pavimenti, trovate dei colori che stiano bene e che armonizzino il nuovo stile.

Fate delle foto di quello che avete e campionate i colori (potete farlo col programma Paint di windows, con lo strumento contagocce). Quando avete una palette di colori base, aiutatevi con alcuni strumenti online.

Ci sono alcuni programmi on line come questo o quest’altro che vi permetteranno di avere uno schema di colori da utilizzare. In questo modo siete sicuri che avrete scelto delle tonalità che lavorano insieme.

decorare la camera

refined revelry by project interiors

Se ad esempio la vostra camera è tutta in ciliegio, il colore principale sarà il marrone tendente all’arancione. Potete decidere di stare sul monocromatico, con toni di arancione chiaro e marrone chiaro.

Oppure potete andare a contrasto, scegliendo un color Tiffany o un verde oliva. Insomma, a voi la scelta dello schema che più vi piace.

Una volta decisi i colori, non vi rimane che procedere: cominciate con le pareti e cambiategli colore. Se gli arredi sono già scuri, magari optate per i colori più chiari dello schema. Oppure fate una parete sola più scura, per creare il punto focale della stanza.

decorare la camera

Kvartira by I Am Home

A questo punto scegliete tutti gli accessori: le lenzuola, i cuscini, le tende. Tutto secondo i colori che avete scelto, mixando tra loro le tonalità e i pattern ( mi raccomando non usate mai più di due o tre colori).

Anche i tappeti, le luci, gli specchi e i quadri sono fondamentali quando di tratta di fare relooking ad una stanza.

Tutto contribuisce a creare uno stile unitario, a dare un nuovo aspetto alla stanza, anche se gli arredi sono sempre gli stessi. Ah, ricordatevi che vi ho fatto dei quadri da scaricare e stampare gratis, qui il link!

decorare la camera

Chorus by Ganna Design

 

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Ispirazioni mediterranee per la casa al mare

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Idee

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Oggi vi mostriamo una casa di vacanza dallo stile mediterraneo eclettico, con una decisa passione per le forme semplici e country, i tessuti dalle fantasie fresche e colorate.

Il bianco, protagonista assoluto delle pareti di questa casa di Minorca, fa da filo conduttore tra i diversi ambienti sviluppati su tre livelli e conferisce una straordinaria luminosità.

L’architettura tradizionale è ben visibile nei grandi archi in muratura (che mostrano il generoso spessore delle pareti), le belle travi in legno naturale e la varietà delle sfumature della pietra.

In linea con l’architettura, l’arredamento semplice e naturale, è un piacevole mix di stili.

Nella sala da pranzo, troviamo mobili tradizionali di recupero, dall’inconfondibile stile rustico. Mentre la cucina, situata accanto, è arredata con mobili bianchi moderni dal design semplice. Infine nel soggiorno, piccoli tocchi blu ci ricordano che siamo in una casa al mare, qui lo stile è decisamente mediterraneo.

Le tre camere da letto e i rispettivi bagni, hanno stili molto simili ed anch’essi evocano la vicinanza del Mediterraneo: le testiere dei letti non sono altro che retro-letti in muratura, attrezzati con nicchie e ripiani, mentre i tessuti dai colori allegri diventano il punto focale. Tutto qui sembra pronto per la siesta! I bagni, con splendidi lavandini in pietra, hanno specchi realizzati recuperando antiche porte e finestre.

Infine la piccola piscina, costruita nel cortile della casa, è una deliziosa oasi che, nei mesi estivi, invita a fare un bagno e a rilassarsi.

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Dove: Minorca, Spagna

Fonte: micasa

Interior Design: Carmen Carretero Niembro

Anna e Marco – CASE E INTERNI

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Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Pubblicato da blog ospite in Idee, La Gatta Sul Tetto

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Come vi avevo anticipato in un precedente post, oggi vi spiego come scegliere il colore giusto per le pareti di casa utilizzando il cerchio cromatico del programma Color Trainer di Chréon.

La Guida Interni, che potete richiedere gratuitamente sul sito, è uno strumento utilissimo per selezionare i colori e gli abbinamenti tenendo presente i diversi parametri che caratterizzano ogni colore. Grazie al cerchio cromatico e i suggerimenti sui colori adatti a ogni ambiente, si può comporre una palette perfetta, adatta anche ai mobili e ai rivestimenti. Vi avverto, il post è molto tecnico, ma contiene informazioni che potrebbero tornarvi utili in un secondo momento: per questo vi consiglio di salvarlo, utilizzando una delle iconcine posizionate sotto il post.

Per prima cosa analizziamo le principali variabili da tenere in considerazione per la scelta dei colori.

La luce influenza il colore e viceversa

Il colore non è una proprietà intrinseca degli oggetti, ma dipende dal tipo di luce, naturale o artificiale, con cui essi sono illuminati. La luce, quindi influisce sul modo in cui i colori vengono percepiti dall’occhio umano. La luce naturale, per esempio, varia nel corso della giornata e delle stagioni, e dipende dall’orientamento dell’ambiente rispetto ai punti cardinali. Un stanza rivolta a sud è più luminosa di una stanza rivolta a nord; le finestre orientate a est lasciano filtrare la luce più fredda del mattino, mentre quelle orientate a ovest fanno entrare una luce più calda. Le luci artificiali produrranno effetti diversi a seconda della temperatura della sorgente luminosa.  Anche il colore, a sua volta, influenza la luce: una superficie riflette, infatti, una luce più o meno intensa o con diverse tonalità a seconda del colore applicato. Il bianco, per esempio, riflette circa l’80% della luce, mentre i colori scuri ne assorbono la maggior parte, rendendo un ambiente più scuro.

Il colore influisce sulla percezione delle forme e dello spazio

Le proporzioni di un ambiente variano considerevolmente a seconda dei colori. Pensate che utilizzando le illusioni ottiche indotte dalle proprietà assorbenti o riflettenti dei colori, si possono correggere otticamente gli spazi, i volumi e le proporzioni. Come regola generale, i colori chiari “allontanano” le pareti, mentre i colori scuri le “avvicinano”. Per esempio, se il soffitto è troppo alto, si potrebbe dipingere con un colore scuro il plafone o una falsa boiserie.

Il simulatore di progetto on line

Una volta scelti i colori, potete utilizzare l’utilissimo simulatore on line www.colortrainer.it, che vi permette di caricare le foto delle stanze di casa vostra e di “dipingerle” con i colori scelti, cosi da poterne verificare l’effetto. Qui sotto potete vedere le immagini del mio ingresso elaborate con il simulatore: ho verificato l’effetto di tre differenti tonalità di blu, dal blu tonale a sinistra, al blu scuro fino al blu vivido.

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Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Il cerchio cromatico del programma Color Training

Chréon ha messo a punto un cerchio che raggruppa tutta la gamma cromatica Color Trainer. I colori primari e secondari (giallo, rosso, blu, viola, verde, arancione) sono distribuiti nei sei spicchi delle tonalità che formano cerchio, diviso a sua volta in 9 livelli concentrici che corrispondono alle gradazioni. I cosiddetti colori neutri, ovvero il bianco, il nero e sei tonalità di grigio, si trovano al centro. I tre livelli più esterni raggruppano i colori chiari, dai bianchi ai pastello, caratterizzati da saturazione minima e alta riflessione della luce. Questi colori vengono percepiti più come una sensazione che come una tinta vera e propria: le dominanti delle diverse tonalità (gialla, rossa….) sono appena percepibili ma è importante tenerne conto per l’abbinamento con altri colori, mobili e finiture.

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Bianchi/white:  la guida consiglia di utilizzarli per le parti alte delle pareti, soprattutto nelle stanze poco luminose, abbinandoli a colori più scuri della stessa tonalità.

Chiarissimi/off white: leggermente saturati, hanno lo stesso utilizzo dei bianchi, ma possono essere usati a tutta parete nelle stanze poco luminose e abbinati a colori più saturi della stessa tonalità o complementari (i colori complementari si trovano di fronte nel cerchio cromatico).

Neutri chiari/light neutral: leggermente più saturi dei precedenti e meno riflettenti, possono essere applicati a tutta parete, sia nella zona giorno che nella zona notte, soprattutto nelle camerette. Si accordano molto bene con arredi e complementi neutri o naturali.

I quattro livelli centrali raggruppano i colori con chiarezza media ma con livelli diversi di saturazione, dai pastello ai tonali.

Pastello/pale: bassa saturazione e chiarezza media caratterizzano i colori pastello, nelle sei dominanti date dalla tinta principale. Possono essere utilizzati a tutta parete in tutti gli ambienti della casa, da soli o in abbinamenti policromatici con altri pastello. Si abbinano con arredi dalle tonalità neutre e con colori leggermente più accesi dello stesso tono.

Luminosi/bright: vivaci e brillanti, questi colori sono mediamente saturi e riflettono poco più del 50% della luce. La guida consiglia di utilizzarli in piccole porzioni e a tutta altezza in ambienti in cui non si permane a lungo, come nei disimpegni o nei bagni.

Vividi/vivid: sono ancora più vivaci, e tendono a stancare con il tempo, soprattutto su grandi superfici. Adatti ad ambienti molto ampi, o per valorizzare un elemento architettonico, vanno

abbinati ad arredi neutri e naturali o in una tinta complementare.

Tonali/Tonal: con i tonali, la luce riflessa diminuisce ulteriormente. Sono riposanti perché poco saturi e indicati per abbassare la luminosità di un ambiente, soprattutto in zona notte. Sono perfetti per correggere le altezze, applicandoli sulle parti alte delle pareti. L’abbinamento suggerito è con i neutri dello stesso tono.

Scuri/dark: riflettono la luce in una quantità variabile dal 15% al 30% secondo la tinta. Caratterizzano un ambiente in modo deciso e sono adatti per ambienti ampi su una parete e in ambienti di passaggio.

Neutri/neutral: ecco una scala di nove grigi con diversi livelli di chiarezza e tonalità. Riposanti e adatti ad ambienti con arredi molto colorati e materiali diversi, si abbinano perfettamente con colori più saturi o con altri neutri in contrasto di chiarezza.

Scegliere il colore giusto per le pareti di casa con Color Trainer #2

Per oggi mi fermo qui: nella prossima puntata vedremo quali colori utilizzare nelle camerate dei bimbi.

Vi ricordo che potete richiedere le guide qui: Programma Color Trainer 

Leggi le altre puntate di Color Trainer

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Riparazioni di casa fai-da-te: imparare e risparmiare

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Le riparazioni di casa sono molto spesso un tasto dolente. In pochi sanno arrangiarsi e al momento del bisogno, il panico sale. Che ne dite se ce la sbrighiamo da soli?

……….

Una delle voci che incidono di più sul budget di casa sono le riparazioni. E intendo tutto: dalle lampadine, ai piccoli lavori di bricolage, alla riparazione dei mobili in legno.

Sono lavori semplici nella maggior parte dei casi, però è anche vero che molti di noi non hanno mai neanche usato un trapano. Eppure imparare a gestire piccole riparazioni domestiche può davvero fare la differenza sul budget di casa.

E visto che il mese di Luglio è dedicato al decoro di casa a zero euro, vediamo un po’ come sistemare casa risparmiando alcuni costi.

RIPARAZIONI DI CASA FAI-DA-TE: COSA E COME

Ovviamente mi limiterò a parlare di quei lavoretti di casa che possono essere fatti in autonomia, con un minimo di pratica. Se si comincia ad andare nel campo dell’elettricità e dell’idraulica avanzata, meglio chiamare un esperto.

Non esagerate con lavori che non avete mai fatto prima o di cui non siete sicuri: evitiamo di fare danni.

Ma cominciamo: il danno più frequente che incontriamo in casa, sono i graffi sui mobili di legno. Ci sono due soluzioni: una è l’utilizzo dei pennarelli per i ritocchi su legno (provati e sono fighissimi!).

L’altra soluzione è un po’ più mitica e non l’ho mai sperimentata. Sembrerebbe che una mezza noce strofinata sui mobili di legno rilasci il suo olio, che permette di fare “sparire” i graffi nel legno. Se provate, fatemi sapere  😎

Altra riparazione fai-da-te che può essere eseguita in autonomia: il rinnovo di porte e finestre. È vero che si tratta di un’operazione che richiede tempo e manualità, ma se avete pazienza potreste anche trarne tante soddisfazioni.

Il tutorial di bricoportale è davvero esaustivo in merito, se è il vostro turno per quanto riguarda il relooking dei serramenti.

riparazioni

Ma passiamo al bagno: che mi dite di rubinetti e vasca? Scommetto che sono le due bestie nere che vi fanno arrabbiare di più.

Partiamo dai rubinetti: se gocciolano in continuazione, molto probabilmente è giunto il momento di cambiarne la guarnizione. Vi sembra una cosa impossibile? In realtà di si tratta di un’operazione semplice, come spiega molto bene la pagina bricolage casa. 

 

riparazioni

Finiamo con la vasca: avete dei graffi? Così come per il legno, ci sono dei prodotti apposta per i ritocchi. Avete macchie più consistenti? Allora meglio optare per limone o aceto caldo.

Date un occhio al post di cose di casa, per maggiori informazioni.

Pronti a diventare dei boss del fai-da-te?

 

 

 

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Fai da te – Testiera letto da fare in 1 ora

Pubblicato da blog ospite in Case e Interni, Decor, Idee

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Se avete un letto di forma semplice, magari senza testiera ecco un’idea semplice e veloce per valorizzarlo.

Si tratta di un makeover della camera da letto da fare in pochissimo tempo, ma in grado di trasformare completamente una stanza… o almeno la vostra testata! E’ un’idea che si presta a molte personalizzazioni in base alle proprie preferenze di stile, colore, alla misura del letto, ecc.

E se si cambia idea? Basta una mano di bianco!

Per creare questa testata fai da te dipinta potete seguire tutti i passaggi spiegati nel blog Paper & stitch.

diy-testiera-letto-fai-da-te-facile-headboard-2

Non servono molti materiali, solo un po’ di vernice (smalto all’acqua), un rullo per dipingere, dello scotch di mascheratura, matita e metro.

Oltre a delimitare l’area da dipingere è consigliabile mettere lo scotch protettivo anche su battiscopa ed eventuali prese o interruttori, onde evitare di spennellare tutto quanto!

Non rimane che mettersi al lavoro, happy DIY! 😉

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Fonte: Paper & stitch | Fotografia Amelia Lawrence

Anna e MarcoCASE E INTERNI

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Cambiare stile di casa senza comprare nuovi arredi: vediamo come

Pubblicato da blog ospite in Idee, VDR Home Design

Come si può cambiare lo stile di casa, mantenendo gli stessi arredi? Cambiandone la disposizione e studiando nuovi schemi. Vediamo insieme come.

……….

Ci avete mai pensato che se non siete convinti dello stile di casa vostra, potrebbe essere che sia il modo in cui avete disposto i mobili che non va bene?

Mi spiego: molte volte ci si stufa dello stile di casa perché si pensa che quello che abbiamo sia datato e noioso. Ma non sempre è detto che sia così. Magari avete degli arredi che possono ancora passare l’esame, semplicemente è il modo in cui sono disposti che non va bene.

Potreste avere l’arredamento perfetto, però se organizzato in modo poco coerente, tutto l’insieme perde di stile e funzione. Avete mai provato a mettere in discussione le vostre idee e credenze?

Non è detto che quello che avete fatto fin’ora sia giusto. Vediamo insieme come rivoluzionare casa, mantenendo gli stessi arredi.

RINNOVARE TENENDO GLI STESSI ARREDI: I TRUCCHI

Prima di cominciare ad alzare e spostare, provate su pc o su carta. Ci sono un paio di programmi gratis che possono fare al caso vostro: Sketchup e Sweet Home 3d.

Diciamo che se proprio siete a zero con disegno e modellazione 3d, entrambi potrebbero non essere facilissimi a primo impatto. Se però fate un po’ di pratica, sono sicura che vi abituerete e non potrete più farne a meno.

Sweet Home 3d sicuramente è più immediato e consente una più veloce resa della vostra casa. Disegnate le piante in 2d e poi passate al 3d. Inserite i blocchi degli arredi e sbizzarritevi a trovare la giusta composizione.

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Image credits: Avocado Concepts

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Uno dei primi spunti a cui fare attenzione è la dimensione degli arredi: state attenti a scegliere pezzi coordinati alla dimensione dei vostri spazi. Elementi fuori scala contribuiscono a far sembrare gli spazi minuscoli e claustrofobici. Lo so che vi piace il divano con la penisola: però se abitate in un monolocale non ci sta…

Un secondo punto che può sembrare strano è quello di disporre gli arredi lontani dai muri e raggruppati (in numeri dispari). Tenendo i vari pezzi lontani dai muri, creerete spazi di passaggio e la sensazione di stanze più grandi.

Quando vi trovate a sistemare una stanza, pensate alle varie attività che ci svolgerete. Create diverse zone in base alle attività e diversificate i vari pezzi di conseguenza. In un soggiorno ad esempio, potrebbe esserci la zona lettura, la zona relax, la zona pranzo…

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Image credits: Camille Hermand Architecture – Lauriston

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Image credits: I am home – Freedom

Provate a disporre i vari pezzi in diagonale, magari sfruttando gli angoli della stanza: non è necessario disporre tutto in diagonale, solo qualche pezzo. Questo trucco aiuterà l’occhio a notare più agevolmente tutti i dettagli e ad avere la percezione di uno spazio più grande.

Non coprite le finestre con credenze o madie troppo alte, o mobili che coprono l’entrata della luce. Le fonti di luce e aerazione devono rimanere sempre libere, per fornire alla stanza aria e luce in modo corretto.

Uscite dalle vostre solite idee e pensate ai vostri pezzi d’arredo in modo diverso: una poltrona che avete in soggiorno potrebbe diventare la protagonista di una zona lettura in camera, così come una libreria del corridoio potrebbe diventare la protagonista del soggiorno.

Pensate fuori dagli schemi e reinventate casa: il portafoglio e la creatività ringraziano.

 

 

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