8 maggio 2019 / / Blog Arredamento

Tapparelle, avvolgibili, inferriate: scopri le soluzioni più innovative per le tue porte e finestre

 
Un elemento di particolare importanza quando si parla di arredo della casa, è dato dalla scelta delle tapparelle e degli avvolgibili che andranno a corredare le porte e le finestre della tua abitazione. In base al genere di design scelto per l’arredamento, infatti, sarà opportuno optare per una tipologia piuttosto che un’altra. L’altro aspetto che ovviamente non va sottovalutato riguarda la sicurezza.

Questi accessori sono indispensabili per mantenere il tuo appartamento protetto da ladri e malintenzionati. Soprattutto nelle grandi città, come Milano, sarà indispensabile trovare il professionista giusto a cui affidare il montaggio delle tapparelle o delle inferriate. Scegliere un fabbro di Milano esperto in congegni di ultima generazione ti garantirà la realizzazione di una lavoro a regola d’arte. Vediamo quali sono i tipi di tapparelle e inferriate più venduti quest’anno.

Tapparelle Smart: la tua casa diventa intelligente

Scordati i vecchi avvolgibili rumorosi e manuali. I nuovi prodotti immessi sul mercato sono eleganti, silenziosi ed elettronici. Le tapparelle di ultima generazione sono dotate di un motore che ne permette la regolazione. Questo congegno può essere collegato sia a un pannello che controlla tutte le chiusure della casa, sia ad applicazioni per smartphone o tablet.

Pensa alla comodità di poter controllare lo stato delle tapparelle anche quando sei fuori casa. Quelle più evolute, inoltre, possono essere collegate ai dispositivi di controllo Smart dell’appartamento, come Google Assistant o Alexia. La cosa più straordinaria è che, se stai leggendo questo articolo ma hai già installato delle tapparelle prive delle opzioni che ti stiamo descrivendo, non devi mangiarti le mani. Puoi aggiungere un piccolo e poco ingombrante motore ad ogni tipo di avvolgibile, così da controllare il loro funzionamento nel modo che preferisci.

Le tapparelle moderne, inoltre, possono essere progettate in modo da scomparire completamente nel muro una volta aperte, così da non disturbare la linearità del design dell’appartamento. Possono inoltre essere orientabili. L’inclinazione delle stecche in questo caso è variabile. Sarai tu a decidere quanta luce lasciar entrare nell’abitazione, senza precludere la sicurezza data dalle tapparelle chiuse. Se, infine, abiti in una zona particolarmente criminosa o sei al piano terra, ti consigliamo le tapparelle blindate. Mantenendo tutte le caratteristiche descritte finora, avrai in più la sicurezza che nessuno possa scassinarle per introdursi nel tuo appartamento. Questa soluzione, benché più costosa, è in assoluto quella che offre le maggiori garanzie: nel tempo l’investimento verrà ampiamente ripagato.

Inferriate scorrevoli a scomparsa e inferriate avvolgibili: estetica e utilità diventano una cosa sola

Se non ti senti abbastanza sicuro con le sole tapparelle, puoi scegliere fra due soluzioni che renderanno la tua casa a prova di qualsiasi tentativo di intrusione:

  • Inferriate scorrevoli a scomparsa
  • Inferriate avvolgibili

Le inferriate scorrevoli a scomparsa scorrono su un’apposita guida orizzontale in modo che, una volta aperte, siano praticamente invisibili alla vista. Questo è particolarmente utile quando vi siano precise esigenze estetiche per edifici di alto valore, oppure quando debbano essere rispettati vincoli costruttivi in base alla località. Nel centro storico di Milano e delle altre grandi città, ad esempio, prima di svolgere lavori che modificano l’estetica dell’edificio è necessario informarsi bene presso il comune sugli eventuali permessi da dover presentare.

Ancora più innovative sono le inferriate avvolgibili, che occupano persino meno spazio e non necessitano di una nicchia laterale nel muro per ospitare l’inferriata, una volta chiusa. L’apertura avviene infatti attraverso guide verticali e la struttura, per chiudersi, si “impacchetta” all’interno di un cassonetto, esattamente come succede per le tapparelle.

La scelta di un metodo piuttosto di un altro sarà influenzata esclusivamente dalle caratteristiche costruttive della tua abitazione ed eventualmente dal fattore economico, in quanto la sicurezza è garantita per entrambi i sistemi. Anche le inferriate possono essere collegate a dispositivi Smart, per una casa sempre più intelligente.


 
 

 
 
 
18 marzo 2019 / / Architettura

I serramenti devono garantire il giusto apporto di luce e aria agli ambienti, ma anche isolare dal caldo e dal freddo. Tutto questo non solo per il nostro benessere ma anche per limitare gli sprechi.

L’isolamento della finestra è un fattore fondamentale per ridurre la dispersione di calore dall’interno verso l’esterno della casa. In termini tecnici, l’infisso deve avere un basso valore di trasmittanza termica che viene indicata con la sigla Uw. Più basso è il valore Uw, maggiore sarà l’isolamento. Oltre a ciò, contribuiscono la trasmittanza termica del vetro, Ug, e quella dei profili, Uf.

Quando si è in procinto di acquistare nuovi infissi per risparmiare energia, questi dati sono importanti anche per usufruire dei bonus fiscali. E’ necessario, infatti, che il serramento risponda a determinati coefficienti di trasmittanza, che variano a seconda delle zone climatiche. In quelle più fredde sono richiesti valori più bassi.

Oggi, tra i materiali più utilizzati nella realizzazione dei serramenti, il PVC è quello più diffuso. I motivi sono diversi, primo fra tutti il costo accessibile, offre buone prestazioni tecniche e viene rinforzato con acciaio al fine di evitare deformazioni causate da forti sbalzi climatici. Ha un’elevata capacità isolante termica, uguale a quella del legno, e spesso superiore, secondo il numero di camere d’aria presenti all’interno dei profili, che nei serramenti di qualità possono arrivare fino a 7.

Il pvc è indicato soprattutto per le zone costiere in quanto barriera antisalsedine. La manutenzione è minima e si pulisce facilmente con detergenti neutri, inoltre, la durata è molto lunga, circa 40 anni.

serramenti pvc – Oknoplast

Caratterizzati da un’estetica moderna, gli infissi in pvc possono avere, sul lato interno, un rivestimento in vero legno che dona calore agli ambienti domestici. In alternativa possono essere rivestiti con delle pellicole che imitano l’effetto del legno. Per chi preferisce optare per una soluzione diversa, non mancano le finiture nei colori Ral o texture particolari dall’effetto decorativo e materico.

Il pvc è utilizzato per realizzare qualsiasi tipologia di serramento: finestre classiche, portefinestre e finestre per tetti,  con apertura a battente e/o basculante, oppure scorrevole. Se le ante a battente sono le più utilizzate per i normali infissi, per le portefinestre si prediligono quelle scorrevoli in quanto permettono di sfruttare al massimo lo spazio all’interno degli ambienti e di realizzare ante di grandi dimensioni.

porta finestra scorrevole – Finstral

Ma quanto costano i serramenti in pvc?

In media i prezzi degli infissi in pvc sono compresi tra 600 euro e 1.250 euro. Il costo dipende dalle scelte che si fanno, come la tipologia di serramento, le dimensioni, il sistema di apertura, la finitura dei profili e la tipologia di vetro.

Ad incidere sul costo finale è anche la manodopera per il montaggio e l’eventuale rimozione e smaltimento dei vecchi serramenti. In questo caso i costi variano a seconda dell’azienda, per questo motivo è importante richiedere sempre diversi preventivi e confrontare le tariffe al fine di poter risparmiare.

Come detto in precedenza i prezzi degli infissi in pvc sono comunque inferiori rispetto a quelli in legno e alluminio, garantiscono performance acustiche e termiche maggiori rispetto all’alluminio e in fase di acquisto si possono richiedere le detrazioni fiscali.

finestra Prolux Swing – Oknoplast

Detrazioni fiscali infissi 2019

Se stai valutando l’acquisto di nuovi infissi per risparmiare energia, devi sapere che la detrazione fiscale è pari al 50% del costo sostenuto e viene concesso quando si eseguono interventi che permettono di ottenere un miglioramento termico della casa.

Rientrano anche in questo ecobonus la fornitura e posa in opera di:

  • finestre
  • porte d’ingresso
  • scuri, persiane, avvolgibili, cassonetti (se solidali con l’infisso) e suoi elementi accessori, purché tale sostituzione avvenga simultaneamente a quella degli infissi
  • zanzariere
  • tende da sole (a condizione che non siano orientate a nord)

Anche la sola sostituzione dei vetri rientra tra le spese agevolabili per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti.

Per avere diritto alla detrazione fiscali occorre innanzitutto effettuare il pagamento, e successivamente inviare la pratica all’ENEA.

L’articolo Nuovi infissi per risparmiare energia proviene da Dettagli Home Decor.


Ristrutturare casa, si sa, è un’impresa difficile… ma non impossibile! Piccoli accorgimenti possono fare la differenza dal punto di vista energetico ed ambientale, con un notevole risparmio in termini di costi e spese. Oggi scopriremo quali infissi scegliere: faremo il punto sui materiali, i prezzi e le agevolazioni fiscali che si possono richiedere in fase di ristrutturazione.

1. Scegliere gli infissi migliori in base alle prestazioni

Ti è mai capitato di percepire una sensazione di freddo avvicinandoti alla finestra? Se la risposta è sì, con tutta probabilità i tuoi infissi lasciano passare degli spifferi d’aria. Innanzitutto, precisiamo che il passaggio di spifferi è è la principale causa di dispersione di calore, che a sua volta influisce sull’isolamento termico dell’abitazione (per non parlare dell’ingente spreco di energia e di denaro!). Il fatto che correnti d’aria entrino in casa è un vero campanello d’allarme, che indica la necessità di sostituire telai deteriorati o danneggiati con degli infissi nuovi, possibilmente di ultima generazione.

Gli infissi termoisolanti sono appositamente pensati per garantire prestazioni ottimali in materia di efficienza energetica. L’isolamento termico è dovuto non solo alla tipologia dei telai, ma anche alla scelta dei vetri che completano le finestre. In fase di ristrutturazione, quindi, è consigliato informarsi sul valore di trasmittanza termica (U), un dato che indica il potere isolante del vetro e dell’infisso. La scelta dovrebbe quindi ricadere su tipologie di finestre a basso valore di trasmittanza, con doppi vetri o, meglio ancora, vetri basso-emissivi*.

* Sono definiti basso-emissivi (o Low-E) i vetri sottoposti a trattamento di isolamento con pellicole di materiali diversi (tra cui l’argento), adese alle facce interne dei vetri. Tra i numerosi vantaggi, questi vetri sono particolarmente apprezzati per la loro efficienza termica: permettono infatti di mantenere gli ambienti freschi in estate e caldi in inverno.

In fase di sostituzione e scelta degli infissi, è bene considerare anche eventuali necessità di isolamento acustico. Abiti nei pressi di una strada trafficata o i tuoi vicini di casa amano ascoltare musica a tutto volume? Ricorda che per scegliere gli infissi di casa devi prendere in considerazione anche la rumorosità dell’ambiente che ti circonda.

Importante: prima di procedere all’acquisto, verifica che gli infissi siano certificati per il risparmio energetico e che rispettino le normative UNI vigenti.

2. Legno, pvc e alluminio: quali infissi scegliere?

In linea generale, possiamo affermare che i materiali utilizzati per la costruzione dei moderni telai sono il pvc, il legno e l’alluminio. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta, analizzando le caratteristiche principali e i prezzi degli infissi in base al materiale scelto.

  • Infissi in PVC: apprezzati per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, gli infissi in pvc hanno buone capacità di isolamento termico e di resistenza agli agenti atmosferici. Pur non richiedendo una particolare manutenzione, durano nel tempo senza modificare le loro proprietà. Gli unici inconvenienti del PVC riguardano la gamma dimensionale (limitata in caso di finestre molto grandi) e quella cromatica (risolvibile scegliendo strutture esterne di materiale diverso). Nonostante si tratti degli infissi più economici, i costi variano in base ai vetri delle finestre e alla manodopera prevista in fase di installazione.
  • Infissi in alluminio: leggermente più costoso del pvc, l’alluminio è comunque concorrenziale dal punto di vista dell’isolamento. Diventa però necessario, per preservare una certa efficienza termica, optare per degli infissi a taglio termico, costituiti da due strati di alluminio che contengono un corpo centrale isolante. La vasta gamma cromatica permette di scegliere gli infissi più adatti allo stile dell’arredo o ai gusti personali. Anche in questo caso la manutenzione è scarsa e il prezzo varia a seconda dei modelli.
  • Infissi in legno: inimitabili per la loro resa estetica elegante, gli infissi in legno richiedono una manutenzione maggiore rispetto all’alluminio e al pvc, volta a prolungare la durata e a preservarne la naturale bellezza. Il legno è in assoluto il materiale più eco-sostenibile e restituisce un ottimo isolamento termico. Gli infissi di questo tipo, che associati ai doppi vetri garantiscono un notevole risparmio energetico, possono essere impiegati anche per la realizzazione di finestre di grandi dimensioni.
  • Infissi ibridi: si tratta di serramenti compositi ed eterogenei, che combinano le caratteristiche dei singoli materiali per migliorare l’efficienza energetica. In commercio si trovano infissi in legno e alluminio, legno e pvc o pvc e alluminio, i quali si collocano in una fascia di prezzo medio-alta.
  • Ecco una tabella riassuntiva dei costi e dei prezzi degli infissi in alluminio, legno e pvc.

    PREZZI
    INDICATIVI

    DEGLI INFISSI (per mq)
    PVC da 150 a 300 €
    Legno da 200 a 400 €
    Alluminio da 300 a 500 €

    E uno schema dei costi indicativi per le finestre singole, quelle doppie e per le porte finestre.

    PREZZI
    INDICATIVI

    DELLE FINESTRE
    PVC finestre: da 250 a 500 €
    porte finestre: da 430 a 750 €
    Legno finestre: da 400 a 680 €
    porte finestre: da 600 a 1000 €
    Alluminio finestre: da 480 a 700 €
    porte finestre: da 680 a 1170 €

    Ricorda che si tratta solo di prezzi indicativi, che possono variare a seconda del luogo in cui abiti, del professionista e del modello di finestra che scegli (battente, scorrevole o vasistas). A questi costi, aggiungi anche la manodopera (rimozione e smaltimento dei vecchi infissi, posa in opera, eventuali interventi strutturali).

    3. Sostituzione degli infissi per il risparmio energetico: le detrazioni fiscali

    Buone notizie per chi vuole cambiare i suoi vecchi infissi! Anche per quest’anno sarà possibile godere di agevolazioni fiscali per interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, tra cui la sostituzione degli infissi. Riassumiamo i punti fondamentali del cosiddetto Ecobonus 2019:

    • detrazione e recupero del 50% (in 10 anni) delle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di nuovi infissi
    • invio obbligatorio della pratica di ristrutturazione all’ENEA, l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica
    • bonus valido per le pratiche di ristrutturazione fino al 31 dicembre 2019

    In alternativa all’Ecobonus, è stato prorogato fino alla fine dell’anno anche il Bonus Ristrutturazioni. Per maggiori informazioni, consulta la guida dell’Agenzia delle Entrate.


 
 

 
 
 
12 dicembre 2018 / / Blog Arredamento

Hai bisogno di sostituire una tapparella rotta? Stai ristrutturando casa e non sai quale tapparella scegliere tra tutti i modelli esistenti? L’estate è in arrivo e devi porre rimedio all’intrusione in casa di fastidiosi insetti e zanzare?

Finalmente arriva Zanzatap.com il nuovo portale on-line che mette a disposizione una vasta gamma di Zanzariere e Tapparelle su misura a prezzi vantaggiosi. Grazie ad un potente software l’utente può fare tutto da sé e configurare il suo prodotto come preferisce: colore, misure, materiali e optional.
Zanzatap offre un sito ben fatto, molto intuitivo e soprattutto semplice da usare “user friendly” poiché trattando prodotti tecnici non basta avere un sito e-commerce.

Non sapresti da dove iniziare perchè non conosci i pro e i contro di questi prodotti?

Partiamo dal presupposto che Zanzatap è un’azienda che produce personalmente i prodotti operando da più di 20 anni in questo settore; sul portale sono selezionati solo i migliori prodotti che richiedono un’installazione molto semplice. Ogni prodotto ha delle descrizioni dettagliate che spiegano il funzionamento, i vantaggi e la qualità. Grazie al supporto in chat e le guide messe a disposizione, rilevare le misure e procedere con l’installazione sarà un gioco da ragazzi.

Conviene acquistare on-line?

Sono numerosi i negozi brico e showroom che trattano questi prodotti ma spesso si rivelano scadenti e i commessi non sono molto esperti in questo settore. Inoltre cambiare le zanzariere o le tapparelle in tutta la casa di solito comporta spese notevoli ma su zanzatap.com il risparmio è notevole perché si saltano intermediari, costi di gestione e tecnici o installatori.

Le zanzariere

Le Zanzariere sono “barriere” che permettono di limitare l’intrusione di insetti e zanzare nell’abitazione quando porte e finestre vengono lasciate aperte. Con l’incrementare del numero e delle specie di questo insetto molto fastidioso, le zanzariere ormai sono diventate indispensabili per il benessere in casa. Con il passare del tempo la necessità di avere zanzariere è sempre maggiore, per questo aziende produttrici come Zanzatap effettuano una continua ricerca per sviluppare zanzariere su misura. Le zanzariere che potrete acquistare su questo portale sono zanzariere avvolgenti, verticali, laterali, a molla a catena con guida e senza guida.

Le tapparelle

Le Tapparelle o dette anche avvolgibili e le persiane sono schermature per la sicurezza della casa. Esse vengono applicate a protezione degli infissi che sono la parte più vulnerabile di una abitazione. Gli avvolgibili a differenza delle persiane offrono la praticità di essere avvolte all’interno del cassonetto e quindi di scomparire.  Questa manovra può essere effettuata manualmente tirando corde e cinghie o automaticamente grazie alla tecnologia dei motori tubolari. Il loro funzionamento consiste nel proteggere e isolare la propria casa da eventi atmosferici, garantire una certa sicurezza dal tentativo di furti e permettere la gestione della luce solare.  Le tapparelle che si trovano in commercio sono diverse, blindate, antieffrazione, termiche , alta resistenza, economiche, ecc; si distinguono per forma dei profili e materiali che caratterizzano le loro funzionalità.

11 dicembre 2018 / / Blog Arredamento

Cosa c’è di più bello della luce naturale che entra da una finestra per riscaldare e illuminare una stanza?

La finestra, inclusi infissi e serramenti, sono dati talmente per scontati nell’idea che abbiamo di casa che spesso non ci si ferma a riflettere sul lavoro e sulle caratteristiche che questi elementi contengono.

Una finestra ha lo scopo di illuminare, ma non solo. Attraverso le finestre si permette il ricambio di aria e la fuoriuscita degli odori; una finestra permette di guardare il panorama circostante, allungando la vista e permettendo al cervello di ossigenare, specie se ci si trova in un ufficio. Una finestra dà anche la possibilità di isolarsi e proteggersi dal rumore eccessivo, o di non lasciare che i rumori interni disturbino chi si trova fuori o nelle vicinanze.

Last but not least, una finestra isola dalla temperatura esterna, che sia troppo fredda o troppo calda, permettendo che in casa ci sia sempre il clima ideale.

Tantissime funzioni che esplicitano molto bene perché è importante scegliere con cura tutti gli aspetti di questo elemento.

Serramenti in PVC, i più diffusi

Con serramenti si intende proprio lo scheletro nel quale l’infisso o finestra viene inserito. Il PVC è il materiale largamente più diffuso per i serramenti, ed esistono moltissimi produttori di serramenti in PVC, che si sono specializzati per rendere al meglio tutte le funzionalità dell’oggetto.

IL PVC o cloruro di polivinile, è un materiale quasi completamente naturale: è composto al 57% di sale.
Proprio per questo motivo il PVC è un materiale ecosostenibile e i produttori di serramenti in PVC sono tendenzialmente portati ad un maggior rispetto verso l’ambiente e le tematiche ecologiche.

I produttori di serramenti in PVC hanno un occhio di riguardo per il basso impatto su ambiente e la tecnologia intelligente, che riesce a contenere costi e rischi per il pianeta. Per arrivare a questo risultato è necessario affidarsi a dei veri esperti del settore, magari con anni di esperienza nel mercato e che sappiano coniugare scelte estetiche a scelte efficienti.

Come scegliere tra i produttori serramenti in PVC

Se avete bisogno di scegliere dei nuovi serramenti in PVC ma non sapete da che parte iniziare? Ecco una lista di accorgimenti da prendere per fare la scelta giusta.

  • SOSTENIBILITÀ
    è importante che il produttore di serramenti che state valutando oltre a dichiarare di essere ecosostenibile, mostri anche in che modo è sensibile verso l’ambiente. Magari utilizza materiali a basso impatto ambientale, come il PVC rigenerato, oppure devolva parte dei propri introiti a favore di attività volte alla conservazione delle risorse e della salvaguardia della natura, o magari impieghi durante le fasi di lavorazione energia da fonti rinnovabili.
  • QUALITÀ
    mai dimenticare che i serramenti sono un varco nel muro. Tra le caratteristiche principali che devono avere per essere di qualità è la resistenza e solidità, per far sì che quel varco sia completamente sicuro e valido.
  • INNOVAZIONE
    Dalla pianificazione al trasporto e posa dei serramenti in PVC, l’intero ciclo produttivo può esser reso più smart grazie all’utilizzo di impianti automatizzati di ultima generazione.
  • RAPIDITÀ
    la presenza di operatori altamente specializzati, di parti del lavoro automatizzate e di grande esperienza sul campo, snelliscono le operazioni, rendendole agili sia nel caso di interventi in ambito domestico che nell’edilizia pubblica e industriale. Il risparmio di tempo significa anche risparmio di costi e svantaggi per il cliente finale.
  • STILE ED ESTETICA
    i gusti sono gusti, non ci piove, ma scegliere serramenti di design, con la giunzione dei profili ad angolo perfettamente allineato e rifinitura liscia e senza sbavature, è una priorità per chiunque selezioni dei serramenti belli ed efficienti. Il PVC è un materiale resistente, versatile ed affidabile, che risponde sia alle esigenze estetiche che a quelle tecniche. Giostrando tra le varie caratteristiche del materiale e valutando tra le specifiche dei produttori di serramenti PVC, possono essere sormontati gli ostacoli difficili e soddisfatte le richieste più particolari.
29 novembre 2018 / / Architettura

“…Amiamo circondare i nostri cari ed i nostri affetti di tutta la sicurezza necessaria senza limitare la loro percezione di libertà. Ci piace far vivere gli altri e noi stessi con stile, anche in casa senza rinunciare alla loro protezione…”

Una bellissima e quanto mai veritiera citazione di un brand leader nel suo settore che realizza porte blindate di eccelsa qualità dal design unico e originale.

Porte blindate

Già, la porta, specialmente quella d’ingresso, è il primo step per quanto riguarda la tranquillità del vivere in casa. Quando ci apprestiamo all’acquisto di questo fondamentale oggetto, sappiamo quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere per essere considerato qualitativamente valido ed efficiente?

Le porte blindate, essendo costituite da un insieme di elementi che creano una idonea barriera per resistere principalmente ai tentativi di scasso. Sono un elemento fondamentale dell’abitazione e deve mantenere nel tempo tutte le sue qualità funzionali ed estetiche.

Porte blindate

Oggigiorno a una porta di questo genere, si richiedono delle specifiche prestazioni sotto il profilo dell’isolamento acustico e termico in funzione del risparmio energetico, e della tenuta alle intemperie, oltre alla resistenza all’effrazione e ad un aspetto estetico curato e in sintonia con la casa in cui andrà inserita.

La scelta va quindi ben ponderata, dopo aver valutato tutte le caratteristiche prestazionali del caso.

  1. Resistenza all’effrazione. Si misura in base alla norma europea ENV 1627 che assegna alla porta una classe con un valore che cresce con l’aumentare della resistenza. Per l’uso residenziale si considerano le tipologie 2-3-4, dove si va da abitazioni a basso rischio (classe 2), sino al grado di protezione più elevato per case ed appartamenti (classe 4).
  2. Isolamento acustico. Rigorosi test presso laboratori riconosciuti, misurano la capacità della porta di abbattere il rumore e conseguentemente di garantire una sensazione di comfort elevato.
  3. Trasmittanza termica. Misura la dispersione di calore che avviene attraverso la porta ed è un preciso requisito di legge nelle nuove costruzioni ed in alcuni interventi di ristrutturazione. Il suo valore fornisce l’indicazione della capacità di isolare termicamente l’interno dall’esterno, con relativo risparmio di energia.
  4. Tenuta alle intemperie. Se la vostra porta è particolarmente esposta, è possibile dotarla di un kit, da scegliere in abbinamento al pannello, per migliorarne le prestazioni di tenuta all’aria, all’acqua ed al vento. Vengono inoltre utilizzate soglie e speciali guarnizioni.

Porte blindate

Le migliori aziende produttrici, forniscono inoltre delle personalizzazioni sia sul lato interno che esterno. Questo per garantire la sintonia indoor con l’arredamento e l’estetica della casa, e perché si adeguino al contesto architettonico e ambientale outside.

12 novembre 2018 / / Architettura

Per coloro che hanno la fortuna di vivere in una casa o in appartamento all’interno di un edificio storico con finiture antiche, magari in una zona cittadina di pregio oppure in un casale in campagna, ristrutturare significa recuperare e ridonare valore all’immobile stesso.

Mantenere le caratteristiche originali è ottima consetudine, quando è possibile, e il restauro di serramenti esterni ed interni va sicuramente preso in considerazione specialmente perchè gli infissi in legno di un tempo, hanno tratti unici ed originali e benchè necessitino di maggiori accorgimenti rispetto a quelli in PVC o alluminio, riescono ad infondere agli ambienti caratteri naturali e particolari come nessun altro materiale.

Valutare insieme a professionisti del settore, se effettivamente è possibile riportarli a nuova vita, è la soluzione migliore da prendere.

infissi

Gli addetti ai lavori, sapranno consigliare al meglio sui passi da compiere. Inoltre grazie all’esperienza maturata nel tempo, capiranno nell’ immediato, quale approccio sia pù consono intraprendere.

 

 

2 novembre 2018 / / Architettura

Uno dei maggiori confort che ciascuno di noi vorrebbe ottenere nella propria abitazione è una infnita fonte di luce naturale. Le grandi aperture sulle pareti in voga oggigiorno, possono adempiere molto bene a questo compito, ma quando si entra in una mansarda e non solo, la prima cosa che ci colpisce non è l’illuminazione proveniente dai lucernari nella copertura?

LUCERNARI

Le dimensioni di queste finestre per tetti possono essere differenti e variano a seconda dello spazio a disposizione e dall’inclinazione della copertura. Scegliere da soli può essere una soluzione ma è ovvio che un serio professionista potrà progettare nei dettagli questa tipologia di apertura; consigliando i materiali per il telaio, il vetro, gli eventuali oscuranti e tutto ciò che meglio si adatta per raggiungere il risultato ottimale studiato su misura per ogni progetto.

Una finestra di questo genere, oltre a far entrare più luce naturale nelle varie stanze, renderà gli ambienti più confortevoli, permettendo di recuperare aree inutilizzate del sottotetto e creare degli spazi-gioco per bambini, dei piccoli loft o delle camere per ospiti o semplicemente “rendere vivo” un corridoio o un ingresso.

Alcuni accorgimenti possono rendere ancor più piacevole la combinazione tra questi infissi e il luogo in cui vengono inseriti. Sicuramente l’utilizzo di colori neutri aumenta la luminosità dello spazio e rende ancor più gradevole la sensazione di ampiezza all’interno di una stanza.

Organizzare e sfruttare le travi a vista, per appendere oggetti, lampade, amache…può essere utile quando ogni cm è indispensabile per arredare al meglio.

Infine, creare dei balconi per sfruttare al meglio la superficie e aumentare lo spazio vivibile, è sicuramente un buon modo di investire per garantire comfort in casa.

INFORMAZIONI UTILI.
La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici, con la sostituzione di infissi, comprese le finestre per tetti, è pari al 50%, fino a un valore massimo di 60.000 euro e valida per tutto 2018 con la condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica.

Chi desidera sostituire vecchie finestre per tetti con finestre a risparmio energetico può eseguire i lavori senza chiedere alcun tipo di permesso. L’importante è che gli infissi sostituiti siano della stessa dimensione di quelli precedenti. E’ necessaria la certificazione degli infissi da parte del produttore che può rilasciarla dopo l’avvenuto montaggio.

 

28 luglio 2018 / / Idee

Le finestre e porte che vengono abbandonate al loro destino, e lasciate con poca o nessuna manutenzione, possono spesso portare a costose e precoci sostituzioni e come sapete noi amiamo , invece, conservare le cose! Il nostro suggerimento è quello di procedere a una costante manutenzione di infissi e serramenti con Yougenio, scoprendo quanto sia possibile risparmiare nel breve e nel medio lungo termine attraverso un intervento professionale e affidabile.

manutenzione di porte e finestre

Ancor prima di attendere l’intervento di un professionista, ci sono comunque una serie di accorgimenti che potreste prendere in considerazione per mantenere le finestre e le porte in buone condizioni, e ridurre così la portata di ogni intervento.

Per esempio, per le finestre e porte incorniciate in legno, abbiate cura di effettuare una ispezione regolare, per vedere se ci sono crepe nel rivestimento esterno. Tenete in considerazione, infatti, che una fessura nella vernice espone il legno all’umidità, favorendo la decomposizione del legname. Se invece avete finestre e porte in alluminio, siete già a buon punto: le finestre e le porte in alluminio richiedono meno manutenzione e sono perfette per diverse tipologie di proprietà. Sarà sufficiente lavare le finestre esterne, il telaio e le cerniere di apertura un paio di volte all’anno. In questo modo, eviterete accumuli di sporcizia e di umidità (particolarmente importante nelle aree costiere) che possono determinare scolorimenti e danni a lungo termine.

Un cenno specifico è poi legato alle c.d. “strisce meteorologiche”, o più comunemente alle guarnizioni in gomma attorno a porte e finestre: non richiedono manutenzione oltre alla normale pulizia, quando necessario. Utilizzate un panno con un prodotto per la cura del silicone per assicurarsi che le strisce rimangano morbide. Se le strisce diventano rigide, c’è la possibilità che possano perdere la loro efficacia o diventare fragili e, dunque, rompersi.

Passiamo poi alle parti mobili, come le cerniere e le serrature. Assicuratevi di lubrificare tutte le parti mobili un paio di volte all’anno, per potersi assicurare che continuino a muoversi senza intoppi. Se non sono lubrificate, possono deteriorarsi e diventare difficili da utilizzare, portando infine alla possibilità che non funzionino e debbano essere sostituite. Anche in questo caso è molto importante aumentare la frequenza di pulizia nelle zone costiere, in quanto l’umidità marina favorisce l’accumulo di ruggine.

Passiamo poi alla pulizia dei vetri delle finestre. Il nostro suggerimento è quello di usare acqua saponata delicata, una spazzola morbida e un tergipavimento per pulire i vetri delle finestre, in quanto così facendo riuscirete a mantenere l’aspetto originale, garantendo una massima visibilità attraverso le finestre.

manutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestre

Dunque, giungiamo alle strutture esterne. Pulite i telai esterni due volte all’anno. Aprite le finestre e lavate tutte le superfici disponibili, gli angoli e tutti i pertugi dove gli insetti amano nascondersi. Teneteli puliti per evitare il degrado generale della struttura, considerando che gli insetti possono mangiare la guarnizione della gomma attorno al telaio, favorendo le correnti d’aria e l’afflusso della pioggia. In linea generale, rimuovete le ragnatele, che con il tempo si installeranno inevitabilmente negli angoli e che possono bloccare il drenaggio automatico dell’acqua e la ventilazione naturale attorno al telaio.

manutenzione di porte e finestre manutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestremanutenzione di porte e finestre

 

Se avete delle finestre in legno e avrete saputo conservarle nel modo giusto, anche nel caso in cui doveste sostituirle con modelliin alluminio o pvc potrete utilizzare per arredare la casa con tante soluzioni di recupero!

riuso porte e finestreriuso porte e finestreriuso porte e finestreriuso porte e finestreriuso porte e finestre

L’articolo Consigli per una corretta manutenzione di porte e finestre proviene da Architettura e design a Roma.

26 luglio 2018 / / Case e Interni

Soggiorno arredato con finestra in legno

Se stai valutando come arredare la tua casa, presta attenzione a tutti gli elementi che la caratterizzeranno. Oggi anche le finestre sono un elemento d’arredo, ci hai mai pensato? I serramenti contribuiscono a definire lo stile di un’abitazione e la personalità di chi la vive, a creare il quadro stilistico e cromatico dell’ambiente, dialogando con gli altri accessori ed arredi.

La forza attrattiva del legno

Il legno è un materiale la cui forza magica e attrattiva non passa mai di moda: ad oggi non c’è un altro materiale naturale così antico e amato, così performante e flessibile, allo stesso tempo tradizionale e innovativo. Ecco, se scegli delle finestre in legno, la tua può rivelarsi una decisione molto funzionale nel definire lo stile della tua casa.

Finestre come scelta d’arredo

Le finestre arredano, le finestre possono diventare protagoniste del tuo ambiente domestico grazie a forme, linee, effetti raffinati. Oggi i serramenti di alta gamma fatti in legno sono curatissimi nei dettagli. Le finestre sono evolute e tecnicamente innovative, esteticamente molto valide, tanto da sorprendere nell’offrire abbinamenti perfetti, con linee e forme di grande effetto. Le finestre in legno di ultima generazione sono fatte anche per essere parte dell’arredamento a tutti gli effetti, per definire e completare il design degli interni, sia esso contemporaneo, minimal, classico…

Interior design e serramenti

Se ci segui da un po’ saprai che crediamo nell’importanza di dare personalità alla casa. Certo, lo scopo di una finestra è innanzitutto quello di costituire un’apertura nella parete di un edificio, serve per dare luce e aria all’interno – oltre che per proteggere la casa da freddo, caldo, intemperie, rumori esterni. Ma le finestre sono al centro dell’attenzione nell’arredamento di interni, forniscono la luminosità che plasma lo spazio e lo caratterizza. Pensaci: i serramenti sono validi alleati per l’affermazione e/o ridefinizione di uno stile d’interior design, riescono a dare una rinfrescata, a rinnovare e decidere un interno.

Il colore del legno

Il legno, utilizzato come materia prima in un serramento o in un elemento per arredare la casa, può provenire da diverse specie di alberi, può avere una varietà molto ampia di essenze, finiture, tonalità, venature, colorazioni. Oggi puoi scegliere il colore del legno che preferisci, il più adatto per le tue finestre, armonizzando le essenze con l’arredamento interno, cercando le soluzioni più valide per far sì che i serramenti e i vari elementi si integrino perfettamente nel dare forma e consapevolezza allo stile della casa. Prova a immaginare la tua casa con le finestre in legno…

Il colore della natura

Quale che sia l’essenza di legno che preferisci per le finestre, per i mobili, per gli interni, per creare un’atmosfera coerente, il legno di per sé rappresenta il colore della natura. Questo vuol dire che trasmette significati positivi, può dare calore e senso di accoglienza, può rendere più accogliente la tua casa. Anche nelle sue versioni più discrete e minimal, continua a offrire ad una casa una presenza ricca di sfumature, calda, che dà intensità e che al tempo stesso rassicura in quanto materiale naturale.

Il rispetto della natura

Uno dei produttori di finestre che vogliamo citarti in questo contesto è Sidel. Il marchio propone finestre in legno (finestre in solo legno ed anche in legno/alluminio, disponibili in diverse serie) di alta gamma, caratterizzate da soluzioni uniche di design (sono totalmente made in Italy), contraddistinte dalla continua ricerca dei materiali, dalla perfezione di tutti i dettagli. I serramenti sono prodotti in stabilimenti che impiegano energia pulita proveniente esclusivamente da pannelli fotovoltaici, per cui senza emissioni di anidride carbonica, in pieno accordo con i criteri della bio-edilizia – cosa ne pensi, ti andrebbe una casa eco friendly?

Finestre attuali e senza tempo

Le finestre Sidel, adattabili ad ogni contesto abitativo, offrono comfort, vivibilità e grande cura estetica. Tutti i prodotti del marchio sono eco-compatibili al 100% e ad impatto zero; inoltre, il legno impiegato proviene solo da foreste certificate e controllate. Ogni finestra Sidel è una finestra realizzata nel rispetto della natura, dove il legno dialoga con l’arredamento, per concorrere a definire uno stile della casa che sia personale, attuale, senza tempo. Prova a immaginare la tua casa con le finestre Sidel!

Anna e Marco CASE E INTERNI