OSCAR3 – MYLIUS 65’: DESIGN ISPIRATO AL MARE

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Design per il mare. Oscar3 Mylius 65’, progettato da Alberto Simeone in collaborazione con lo studio P+F, è frutto di una perfetta sintesi fra forma e funzione. Interamente in carbonio, è l’evoluzione delle precedenti carene dei 60’ – 65’. Un gioiello nautico in cui il tema principale è la marineria, con forti richiami alle imbarcazioni classiche reinterpretati in chiave contemporanea.

OSCAR3 – MYLIUS 65’: DESIGN ISPIRATO AL MAREGli interni vedono intrecciarsi i temi cromatici dell’eucalipto affumicato con quelli del bianco, la cui declinazione nel tono del mastice diventa protagonista negli elementi in pelle, come il divano della dinette, ambiente principale dell’imbarcazione, pensato come un grande open space molto luminoso.

OSCAR3 – MYLIUS 65’: DESIGN ISPIRATO AL MARE

Grande cura è stata riservata ai dettagli e alla progettazione ergonomica degli spazi minimi, senza rinunciare ad un risultato di lusso sobrio e contemporaneo. L’ampio piano di lavoro della cucina e le due cabine ospiti gemelle a poppavia, ciascuna con bagno e doccia dedicati, ne sono chiaro esempio.

OSCAR3 – MYLIUS 65’: DESIGN ISPIRATO AL MARE

Anche nel campo della nautica di prestigio, i prodotti CEA rappresentano la scelta perfetta per chi desidera ottenere il massimo grado di funzionalità, affidabilità ed estetica nella rubinetteria di design. Ben si adatta agli spazi piccoli MILO360, in acciaio inox AISI 316, materiale noto per le sue caratteristiche di igienicità e dunque particolarmente adatto per l’utilizzo in una cucina di un’imbarcazione. Dotato di doccino estraibile, facilita inoltre il risciacquo del lavello e delle stoviglie.

www.ceadesign.it

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Superfici rigate e ondulate

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Idee

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Uno dei trend che ho individuato e che ho inserito nella guida sugli Interior Trend 2019 è il ritorno delle superfici rigate e ondulate!

Il ritorno a frontali e pannelli rigati riporta alla memoria atmosfere vintage e, a mio parere, di gran classe!

Il rigato si adatta a diversi stili, dal contemporeaneo al più classico.

Possiamo ritrovarlo nella basi della cucina, oppure su armadi o mobili bagno.

Si tratta di una lavorazione di pregio, soprattutto quando parliamo di legno: i frontali in questo caso devono essere in massello per consentire la caratteristica lavorazione ondulata o rigata.

Qui di seguito vediamo insieme alcuni brand che hanno deciso di proporre il rigato nelle loro nuove collezioni!

Collezione Dolcevita di Ideagroup

La nuova collezione Dolcevita, disegnata da Riccardo Gava, si è aggiudicata l’ADI Ceramics & Bathroom Design Award 2017, per il “peculiare processo di produzione che permette di integrare il legno all’arredo bagno mantenendo inalterati standard di funzionalità e praticità estese a una varietà di proposte, in primis cromatiche.

 

Collezione Rigadin di Alf Da Fre

Una delle collezioni che più mi hanno colpito.

I frontali della nuova collezione Rigadin di Alf Da Fre sono in massello e presentano la particolare lavorazione ondulata o rigata che secondo me tanto vedremo nel 2019!

Collezione Academy by Oasis

Oasis si occupa principalmente di arredo bagno di lusso.  Non manca nella sua collezione la finitura rigata presentata con la linea Academy.

Collezione Alton di Lema

La nuova poltroncina Alton di Lema firmata da David Lopez Quincoces presenta l’effetto rigato sotto un’altra prospettiva. Si caratterizza per la struttura in metallo verniciato antracite che ne definisce la forma a semicerchio ad accogliere la sagoma asciutta dello schienale proposto in cuoio naturale.

Alton by Lema

Cosa ne pensi di questo ritorno del rigato?

Secondo me un inserto di questo tipo in un soggiorno o in cucina potrà introdurre quell’elemento raffinato e particolare che caratterizza tutto l’ambiente!

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Vivere in una vecchia chiesa

Pubblicato da blog ospite in +deco, Interiors

Buona Domenica a tutti!

Spero stiate tutti magnificamente.

Maggio è in genere un mese molto intenso per me e quest’anno non è eccezione.

Abbiamo amici e parenti in visita da tutto il mondo, forse attratti dalla primavera dorata di Roma e, suppongo, anche dalla nostra compagnia.

Al lavoro si trotta e sembra che tutti abbiamo messo il piede sull’acceleratore in previsione di un normale deceleramento dell’attività nei mesi piuù caldi alle porte.

Stiamo poi ancora cercando casa. Attraversiamo periodi, umori, cambi di strategia ma la realtà è che non è impresa semplice.

Abbiamo visto una casa che ci piaceva molto Sabato scorso: ci siamo galvanizzati, siamo stati due e tre giorni sotto la naturale pressione data dall’idea di perdere un affare (gli agenti immobiliari ci campano con questa forma di stress) e alla fine abbiamo deciso che non ne valeva la pena: l’appartmento non era abbastanza grande.

Cambiare casa richiede tempo, investimenti e duro lavoro; non vale la pena forse farlo solo per ottenere una piccola stanza in più.

Nel frattempo continuo a sognare case grandi, possibilmente antiche, con soffitti alti e uno spazio esterno. Sogno anche di vincere la lotteria, se solo giocassi.

Questa è una ex-chiesa del 1910 Hawthorn, Australia, ristrutturata da Doherty Design Studio.

La struttura di quattro piani è stata trasformata e adattata ai bisogni di una famiglia ma mantenendo alcune caratteristiche del precedente uso religioso. Il risultato è un luogo arioso, luminoso, funzionale ma non noioso.

L’attenzione ai dettagli e alcune intelligenti soluzioni architettoniche, come i soffitti incurvati, l’alternanza di legno e pietra, pezzi di arredo d’impatto, compensano la mancanza di colore.

Per caso è in vendita? Perchè prenderei in considerazione di trasferirmi in Australia….!

 

Se vuoi vedere più bellissimi interni bianchi, non perderti la casa di Ghiora Aahroni,  l’appartamento della fotografa Paulina Arcklin’s  e l’eccentrico ristorante Hueso in Messic

 

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Travel & Design – AU79 Cafè

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Qui a Casetta Paz la valigia è quasi pronta per il nostro prossimo viaggetto con tutta la family al completo e, ovviamente, l’eccitazione è alle stelle!!! 
Dove andiamo lo scoprirete presto, perchè condivideremo foto piene di fiori e cose belle anche via Instagram (e anzi se ancora non lo fate seguiteci qui !!!) per portarvi insieme a noi.
Ma siccome di viaggiare, soprattutto con la fantasia, non mi stanco mai, ecco che oggi andiamo direttamente a Melbourne per prenderci un caffettone lungo e caldo insieme. Pronti? 
Questo spazio incredibilmente invitante, progettato dallo studio MIM DESIGN era una vecchia officina di automobili che è stata ridisegnata e trasformata in un super contemporaneo Cafè ricco di dettagli in oro e sfumature di un verde vivissimo come quello della pianta del caffè.
Il nome del locale AU79 Cafè ricorda il codice con cui l’oro è presente sulla tavola periodica degli elementi e lo spirito conservativo della vecchia location è stato assecondato lasciando intatto il vecchio ingresso e la struttura portante principale.
Un mix vincente di come la storia di un luogo e la voglia di vivere allegramente il presente possono convivere sperimentando un nuovo Stile, che ne pensate?
🙂
Photos by PETER CLARKE
Project by MIM DESIGN

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Tenoha Milano: il meglio del design giapponese in zona Navigli

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
Tenoha Milano in via Vigevano 18

Il nuovo indirizzo milanese per i tanti appassionati del Giappone è Tenoha, inaugurato lo scorso aprile in via Vigevano 18, in prossimità della vivace zona Navigli.


Situato all’interno di un edificio ex industriale del 1931, completamente ristrutturato da Park Associati, Tenoha Milano si sviluppa in uno spazio di ben 2500 mq suddivisi tra l’area destinata al negozio di oggetti di design per la casa e per la persona, dotata di grande vetrine fronte strada; internamente, distribuiti attorno al cortile centrale, si trovano invece un ristorante tipico giapponese, un’area coworking, una zona destinata agli eventi e uno spazio pop up.


Il progetto di ristrutturazione ha rispettato l’anima industriale dell’edificio: ampi spazi aperti, impianti a vista e coperture a shed.

Le finiture semplici e la suddivisione in diverse aree tematiche hanno dato vita ad un nuovo concept store che coniuga shopping e ristorazione in stile giapponese.

Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18
Tenoha Milano via Vigevano 18

Progetto: Park Associati

Fotografie: Andrea Martiradonna


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Airbnb per una vacanza gipsy a Formentera

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors
Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb

Le vacanze si avvicinano e se non avete ancora scelto la vostra destinazione e la location, oggi vi suggeriamo una delle tante case vacanza in affitto su airbnb.it
A Formentera, l’isola gipsy nota per le sue spiagge bianche e l’acqua cristallina che ogni estate attira tantissime persone, abbiamo trovato la location perfetta: una casa immersa nel verde in perfetto stile isolano, un’oasi di tranquillità a pochi passi dal centro.

L’interior design è caratterizzato dalla presenza di molto legno e fibre naturali, una palette cromatica sui toni del beige e ocra, mobili bianchi, linee semplici e qualche tocco marittimo, come i tessuti a righe blu della camera da letto. Nel soggiorno la bellissima rocking chair RAR di Charles Eames, aggiunge un tocco di design allo spazio.

Alcune pareti interne sono state lasciate in sasso grezzo, come da tradizione locale, mentre all’esterno un meraviglioso patio bene attrezzato invita a godere degli spazi all’aperto in qualsiasi momento della giornata e della sera.


Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb
Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb
Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb
Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb
Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb
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Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb
Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb
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Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb
Un’autentica dimora in stile isolano in affitto su Airbnb

Se questa casa vacanze vi piace, cliccate qui per maggiori informazioni! 

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Vinicolo HUB: la nuova vita di un container al porto di Catania

Pubblicato da blog ospite in Design, Dettagli Home Decor
progettazione di un container - LineaT Studio

Negli ultimi anni si è sempre più affermata la tendenza a trasformare vecchi container in abitazioni, negozi, caffetterie e molto altro. I container sono una scelta sostenibile e di design, che si prestano a qualsiasi utilizzo.

Al porto di Catania, punto di ritrovo della movida catanese, LineaT Studio ha trasformato un vecchio container di 40 piedi in Vinicolo HUB, un originale cocktail bar e caffetteria, dove si possono degustare piatti tipici o più semplicemente leggere un buon libro.
Il container, progettato e realizzato su misura, si scompone come fosse una scatola e una volta aperto prende vita. I due pannelli maggiori si sollevano verso l’alto attraverso un sistema di pistoni idraulici, diventando così delle coperture e lasciando spazio alla zona di servizio. Un pannello minore diventa una parete espositiva, mentre l’altro contiene una scala che porta alla terrazza superiore, dalla quale è possibile ammirare il porto e la città.


progettazione di un container - LineaT Studio
progettazione di un container - LineaT Studio
progettazione di un container -  LineaT Studio

Le dimensioni del container chiuso sono di 12.19 m x 2.43 m, arrivando a 16,91 m x 7,75 m in configurazione aperta. I materiali utilizzati sono semplici: lamiera verniciata a forno per assicurarne una più lunga duratura e legno di teck come materiale di finitura.

L’area di pertinenza è stata allestita con tavoli e sedute realizzate su misura, sempre in lamiera, mentre le fioriere sono state realizzate con canali prefabbricati in calcestruzzo, comunemente utilizzati per i canali sotto traccia degli assi stradali.


progettazione di un container - LineaT Studio
progettazione di un container - LineaT Studio
progettazione di un container -  LineaT Studio
progettazione di un container - LineaT Studio

Il risultato finale è un elemento che risulta essere totalmente integrato all’interno di una zona portuale, che, trovandosi sul molo centrale, gode della vista del mare su entrambi i fronti maggiori.

Progetto di LineaT Studio

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Arredamento: guida all’acquisto di mobili di design

Pubblicato da blog ospite in Blogger Ospiti, Design

Cappellini è l’azienda con sede a Milano specializzata nella realizzazione di mobili di design dalle caratteristiche uniche ed inimitabili. Fantasia, originalità, gusto e attenzione certosina per il dettaglio sono le peculiarità di un’azienda che ha stupito e ammaliato migliaia di appassionati in tutto il mondo.

Cappellini: una vasta scelta di mobili di design per la tua abitazione

Affidarsi alle creazioni Cappellini per impreziosire il proprio soggiorno, le camere da letto, la cucina e lo studio è una scelta che fa la differenza e che traccia un taglio netto tra la forza evocativa e l’energia dell’arredamento di design e tutte le altre soluzioni esistenti. Cappellini propone un’ampia selezione di divani, tavoli e sedie di design utili ad arredare ogni spazio con lo stile inconfondibile dello storico marchio italiano fondato nel 1946 in quel di Carugo. L’azienda venne creata da Enrico Cappellini, appassionato di arredamento e oggetti di design: alcuni dei prodotti realizzati dai designer che collaborano e che hanno collaborato con l’azienda sono stati persino esposti presso alcune delle gallerie di arte moderna e contemporanea più importanti al mondo, quali la Galleria comunale d’arte moderna e contemporanea di Roma, il MoMa di New York, il Philadelphia Museum of Art, il Centre Pompidou di Parigi e il Museo delle arti applicate di Colonia.

 

Sedie, divani, specchi, lampade e tavoli di design: oggetti che si distinguono grazie alla loro raffinata semplicità

Cappellini è sinonimo di qualità, ma anche di originalità, sperimentazione e contemporaneità. Il brand italiano produce da oltre 70 anni elementi d’arredo mai banali, capaci di imprimere una sferzata di eleganza e buon gusto a qualsiasi spazio residenziale, piuttosto che attività commerciale, ente pubblico o ufficio. Nata come piccola azienda familiare, ben presto Cappellini è riuscita con le proprie collezioni ad attirare l’attenzione dei tanti amanti di design italiani e non. Gli oggetti realizzati si caratterizzano per la spiccata personalità e, al contempo, per una piacevole e raffinata semplicità, valori dettati e sviluppati da alcune delle più grandi firme del design internazionale, adocchiate e coinvolte nel progetto Cappellini da Giulio Cappellini, talent scout di fama mondiale. I nomi dei professionisti che hanno contribuito a far diventare grande questo brand sono quelli di Jasper Morrison, Marcel Wanders, Tom Dixon, Marc Newson, dei fratelli Nendo e Bouroullec. Appartengono a loro molte delle opere più note esposte presso i punti vendita e le grandi mostre internazionali cui ha partecipato Cappellini nel corso del tempo. Tra queste Cloud, Pylon Chair, Embryo Chair, Knotted Chair e tantissime altre, diventate icone di un brand il cui valore è riconosciuto in tutto il mondo.

Il fascino e i dettagli della collezione Cappellini

La collezione Cappellini è attualmente formata da tre diverse sezioni: Sistemi, Collezione e Progetto Oggetto. Ogni divisione traduce nella maniera più flessibile possibile le esigenze dell’arredamento contemporaneo, cercando di colmare il divario esistente tra i mobili tradizionali e l’arredamento di design. Le funzionalità, le caratteristiche, la comodità delle poltrone, dei tavoli, dei divani e delle sedie di design proposti da Cappellini sono identiche a quelle degli elementi d’arredo tradizionali, pur conservando uno stile, un carattere e una vocazione artistica completamenti diversi. Le proposte di Cappellini consentono di arredare qualsiasi spazio abitativo migliorandone la fruibilità e il fascino. Non mancano le soluzioni ideate appositamente per le stanze da letto, comprese quelle dei bambini, piuttosto che per il soggiorno, la cucina, il giardino, la veranda e gli altri ambienti esterni. Specchi, poltrone, librerie, cassettiere, mensole, lampade, comodini e tavoli di design griffati Cappellini sono oggetti esclusivi, non replicabili, caratterizzati da una grande qualità dei materiali e da un’eccezionale ricerca in fatto di stile.

 

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Tenoha, scoprire il Giappone a Milano

Pubblicato da blog ospite in Easy Relooking, Interiors

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Il Giappone e la sua cultura sono sempre stati un modello distante eppur molto stimato da buona parte dell’occidente. Le architetture, la geometria che ha fatto scuola nella pittura e nel cinema (vedi i capolavori di Yasujirō Ozu), oltre che nel design, sono da sempre un modello difficile da emulare, ma non impossibile.

A Milano, la città che della nostra penisola meglio incarna la modernità e l’apertura culturale ha contribuito in modo decisivo a mutuare le atmosfere, le forme e le idee di quel Giappone tanto in voga nel mondo nell’interior design (leggi il mio articolo sul Japandi).

Tenoha, un angolo di Giappone 

E’ stato aperto il 4 Aprile presso Via Vigevano 18, partendo dalla ristrutturazione di un vecchio edificio ex industriale risalente al 1931.

Circa duemilacinquecento metri quadrati di forme, geometrie, ed atmosfere che richiamano inevitabilmente la mente ed il corpo all’architettura ed alla cultura giapponese.

Nei pressi di via Vigevano, zona già di suo ricca di locali, bar, pub, ristoranti e negozi, questo angolo di Giappone emerge con forza catturando l’attenzione in modo inevitabile.

L’azienda Tenoha ha saputo perfettamente raggiungere il suo scopo: quello di portare cucina tipica, architettura, accessori per la casa, direttamente nel nostro paese. Nel 2014 era stato Tenoha Daikanyama a proporre un primo tentativo di introdurre la cultura italiana proprio in Giappone.

Oggi, quattro anni dopo, è stata proprio Milano ad ospitare questa ventata d’oriente suggestiva.

Arredamento, servizi e cucina

Tenoha vuole unire all’ambiente urbano industriale tipicamente milanese, una nuova idea multiculturale che unisca cultura, shopping e ristorazione.

Ha creato infatti uno spazio multiservizio in cui commerciare accessori per uso domestico, cibi tipici, cucina uniti a un design e architettura che non possono non risultare modelli interessanti.

Grazie ad un team di specialisti altamente qualificati, l’idea di Tenhoa è stata pensata per essere realizzata con materiali di prima scelta, finiture semplici e di buon gusto.

SAYU Milano s.r.l, grazie ad un gran numero di collaboratori ha saputo creare un ambiente suggestivo, in cui si percepisce tutto il calore e l’intensità della cultura occidentale contemporanea.

Gli arredi sono stati scelti con cura non lasciando nulla al caso. Partendo dalle luci, curate da In-visible Lab (azienda milanese) fino agli impianti elettrici e meccanici di Tesker.

Da notare come la maggior parte dei fornitori più importanti degli elementi fondanti dell’arredo siano nostrani, a conferma di un’integrazione culturale nel campo del design.

Le sedie particolari per il ristorante sono di Duecori (Udine) e le cucine fornite da Alicontract (Cernusco sul Naviglio). Rendono perfettamente il concetto essenziale, elegante ed accogliente della cucina giapponese.

Le piante inoltre danno ovunque un tocco tutto orientale, rendendo vivo e verde un ambiente inserito in un contesto tipicamente urbano. Anche in questo caso la provenienza è tutta italian. Infatti le piante sono state acquistate da Rattiflora, mentre per gli arredi da giardino si è optato per l’azienda Infiniti.

Ti consiglio di passarci e rilassarti un attimo, assaporando una bevanda o gustando un piatto in perfetto stile giapponese!

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Heart of a Stylist ♥ Ilaria Fatone

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Paz Garden

Giornata davvero molto speciale qui nel mio (ma ormai anche vostro) blog-giardino!!!
Avete notato la nostra nuova e anche verdissima veste grafica? E il logo-casetta-giardino d’inverno? Che dite vi piace?
Io ne sono entusiasta, davvero davvero tanto. Perchè conosco il dietro le quinte di tutto il lavoro richiesto per arrivare fino a qui, ma anche tutte le emozioni, i dubbi e le mille perplessità legate ai cambiamenti importanti che queste novità comportano. La fortuna è stata, durante tutto questo periodo, avere vicino una professionista davvero valida ed efficiente, positiva e perfezionista al punto giusto!!! Giada di Miel Café Design infatti è stata fondamentale, oltre che bravissima. Mi ha capita, sopportata (devo proprio ammetterlo) e ha saputo tirar fuori davvero il meglio di tutte le cose che ogni volta le chiedevo!!!

Per inaugurare al meglio il nostro nuovo re-branding e design niente di meglio quindi che ospitare qui tra noi un’altra professionista davvero molto in gamba, con un gusto incredibile e tante cose belle da raccontarci per aitarciSto parlando di Ilaria Fatone, blogger che seguo da moltissimo tempo (quando il suo blog si chiamava un, due,tre…ilaria) e che oggi è ospite della rubrica dedicata al mondo dello Styling d’interni.
Italianissima ma ormai residente in Francia, lavora come freelance e il suo Stile secondo me è davvero pazzesco perchè è un mix riuscitissimo tra minimalismo nordico, passione per la Natura e calore mediterraneo.
Che ne dite, vogliamo conoscerla meglio?

Come sei diventata Interior Stylist?

Per passione.
Sono una storica dell’arte che ha sempre lavorato nel settore del mercato dell’arte (case d’asta e gallerie d’arte). La decorazione d’interni è una passione che mi porto dentro da anni, ma diverse circostanze di vita mi hanno avvicinato a questo lavoro. L’inizio del blog per colmare la noia di un lavoro diventato troppo amministrativo, gli incredibili incontri di persone del settore e il nostro trasferimento nel sud della Francia (da Parigi). Formazioni, incontri e tanta, tantissima fiducia da parte dei primi clienti hanno permesso di dare una svolta alla mia vita professionale. Quando si dice che la vita comincia a 40 anni …
Come descriveresti il tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Uno stile semplice, essenziale, pratico, senza fronzoli e senza eccessi… lento. 
Da quando ci siamo trasferiti nel Sud, ho rallentato molto l’insieme della mia vita. Una necessità, la volontà di concentrarsi sull’essenziale, di eliminare il superfluo, di imparare a godersi la vita come viene… ne ho fatto uno dei pilastri della mia attività ed è stata una delle migliori decisioni degli ultimi anni!
Qualche tempo fa qualcuno mi ha detto che è un insieme di minimalismo scandinavo, poesia francese e un tocco di colorata vivacità italiana … l’ho preso alla lettera, e soprattutto come un complimento, e dall’ora mi rendo conto che questa descrizione è piuttosto azzeccata. 

Photo by jours & nuits

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Fare tante domande ai clienti 😉 … per capire qual è il loro stile, i loro gusti e cosa vogliono davvero. Li aiuto con delle immagini, con ispirazioni. Sono scambi essenziali per me, per cogliere quello che non dicono a parole, per capire dove si andrà e per darmi le basi di quello che sarà un progetto per me e un nuovo mondo per loro. 

Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Evitare gli eccessi e il superfluo. Privilegiare un paio di oggetti belli, di valore (anche solo sentimentale) piuttosto che un accumulo di tutto quello che si ha. L’occhio ha bisogno di spazio per ammirare le cose che ci circondano, ha bisogno di respirare.  E lo spazio lo si crea lasciando del vuoto intorno agli oggetti che amiamo. 
Un esercizio pratico è esporre tutto e, a poco a poco, togliere gli oggetti che disturbano, quelli che non c’entrano per colore, forma o stile, fino ad arrivare a una specie di perfetta armonia. Chiunque può farlo, basta lasciarsi il tempo per ascoltare quello che il nostro occhio vuole comunicarci. Alla fine la soddisfazione è immensa e il benessere palpabile … sostituisce una seduta di meditazione 😉

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
« la pièce de vie », come la chiamano in Francia … il soggiorno/sala da pranzo, una grande stanza  aperta e luminosa, è la stanza dove lavoro, dove mangiamo, dove passiamo il nostro tempo insieme in famiglia, dove ci rilassiamo, dove leggiamo. è direttamente comunicante con la terrazza e una vetrata permette allo sguardo di arrivare fino in cucina …
Photo by jours & nuits
Ilaria’s workspace 

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?
Adoro ogni progetto di decorazione pura e semplice. perché c’è una volontà di creare un spazio esteticamente bello fin dall’inizio. Purtroppo  bisogna spesso passare dalla fase del rinnovo, perché è in quel momento che i clienti realizzano il bisogno di creare uno spazio coerente. Seguo cantieri e adoro le evoluzioni visive proprie di questa fase dei lavori, ma per me è più eccitante scegliere colori e motivi, piuttosto che ammirare macerie e polvere 😉

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?
Adoro good moods … ogni articolo è un’immensa fonte di ispirazione. 
Adoro i siti come archiproducts perché permettono di trovare ogni genere di oggetto necessario alla decorazione d’interni.

Adoro i siti vintage come selency perché è una via di mezzo tra la brocante e l’antiquario e permette anche ai piccoli budget di permettersi pezzi di un’infinità originalità.

Cosa ne dite, non è stata preziosissima Ilaria raccontandoci il “dietro le quinte” del suo lavoro?

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