Catania e i 5 sensi: Boudoir 36, i profumi e l’esperienza dell’olfatto

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Interiors

Si parte! Finalmente inauguro la rubrica su Catania e la Sicilia di Home Lacò.

Un racconto che parte dai sensi, dalle atmosfere e dalle persone che con il loro lavoro e la loro arte hanno fatto conoscere la dirompente creatività dei siciliani nel mondo, un viaggio che spero incanti, come è successo a me. Inauguro questa rubrica con un piccolo regalo che troverete alla fine del post e che sono sicura vi piacerà…

Cominciamo allora…  da Catania, esattamente da via Santa Filomena, una via che da diversi anni si popola la notte di boutique, localini e persone.

In questa via, solo al tramonto e per poche ore al giorno, apre Boudoir 36 , un negozio piccolo piccolo, una profumeria artistica dall’atmosfera volutamente  riservata, nel quale riemergono ricordi perduti nella memoria, attraverso il senso dell’olfatto.

Appena si entra si è sopraffatti dal colore rosso della tapezzeria damascata, dal soffitto colore oro, dal velluto rosso dei tendaggi, dai candelabri e dai cristalli, dai tappeti e dallo scintillio di boccette che contengono all’interno il profumo dei ricordi, dei viaggi di donne che con il solo abito da sposa partivano in cerca dell’amore, dell’odore dei cassetti delle nobil donne di un’epoca, l’odore dei fiori nelle chiese durante i giorni di festa, che si mescolava all’incenso e allo zucchero filato, l’odore del bacio della mamma e degli agrumi del cortile … dentro troverete tutto questo e molto di più.

Un’esperienza unica, da pelle d’oca che andrebbe inserita nelle migliori guide turistiche di Catania, perché che cos’è un viaggio se non un’esperienza speciale?

Questa esperienza è possibile grazie al lavoro e alla narrazione di Antonio Alessandria, che da diversi anni lavora nel campo del profumo portando avanti l’originale professione del “naso”.

Il “naso” è una professione poco conosciuta ma molto affascinante, dalle radici antiche, collegata al mondo dell’arte e della chimica; attraverso la migliore memoria olfattiva e una scelta accurata delle materie prime, il naso, crea profumi di ispirazione, attraverso questa professione nascono i migliori profumi nel mondo.

All’interno di Boudoir 36 troverete alcuni tra i profumi migliori al mondo e alcune edizioni limitate, espressamente create da Antonio. Qui grazie alle sue parole riemergeranno ricordi di una vita che forse avete vissuto e che avete dimenticato, unico sentore sarà l’uso dell’olfatto.

Come promesso una piccola anticipazione della magia della boutique Bodouir 36 . La narrazione di Éperdument (fr. perdutamente), una delle fraganze realizzate  da Antonio Alessandria , raccontata espressamente da lui.

Eperdument – boudoir 36 – Antonio Alessandria

Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 01 home lacò
Gli interni di Boudoir 36 a Catania, ricordano un antico passato siciliano e sono volutamente riservati. Per entrare all’interno del negozio,  dalla vetrina bisogna superare una tenda in velluto rosso. Oltre quella tenda troverete la disponibilità e la sapienza del proprietario, un profumiere d’altri tempi

boudoir 36 a catania profumeria artistica via santa filomena - home lacò Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 02 home lacòBoudoir 36 a Catania profumeria artistica- 03 home lacò dettagli arredo

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Un loft in evoluzione continua ad Amsterdam

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors
Su un’isola olandese nella zona occidentale di Amsterdam un gruppo di residenti costruì  negli anni scorsi Superloft, un futuristico edificio collettivo composto da loft alti fino a sei metri, progettati per crescere insieme a loro nel corso degli anni. Grazie all’architettura industriale, che offre la massima flessibilità, Superlofts si inserisce perfettamente nello sviluppo del tessuto sociale. Lo studio studiomfd ha realizzato qui l’hotel Hip; ci sono giardini pensili in comune, stazioni di ricarica e pannelli solari per un’architettura sostenibile e di qualità.

An evolving loft in Amsterdam

On a Dutch island in western Amsterdam, a group of residents has built Superloft, a futuristic collective building of up to six meters high, designed to grow with them over the years. Thanks to the industrial architecture, which offers maximum flexibility, Superlofts fits perfectly into the development of the social fabric. The studiomfd studio has created the Hip hotel here; there are shared roof gardens, charging stations and solar panels for sustainable, quality architecture.

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CAFElab | studio di architettura

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Train your eyes

Pubblicato da blog ospite in +deco, Interiors

La parte migliore di avere un blog ben avviato è che designer da tutto il mondo ti contattano per un saluto e per presentare i propro design (già in passato facevo questa considerazione, nel post su Valerio Vidali).

La settimana scorsa, una gentile giovane designer cinese , Yingjie Chen, mi ha scritto un’email offrendomi l’opportunità di scoprire le sue collezioni.

Nonostante sia giovanissima, il suo curriculum è ricco di competenze e riconoscimenti.

I suoi pezzi sono belli e facili da spedire (quindi a ridotto impatto ambientale) perché si piegano e sono smontabili.

Ho fatto a Yingjie Chen alcune domande riguardanti il suo approccio al design e la sua ispirazione:

Hai sempre avuto il desiderio di disegnare oggetti di design?

“Il mio interesse nel disegnare oggetti è cominciato quando ho intrapreso la mia laurea triennale in design industriale. Mi piace risolvere i potenziali problemi di prodotti esistenti ed analizzare l’interazione degli utenti con i prodotti. ”

Chi sono i designer che ti ispirano? 

“Sono stata ispirata da molti designer e architetti. Quello che mi ha ispirato maggiormente è il designer francese Philippe Stark. Il suo design spazia da un piccolo spazzolino da denti a grandi progetti e i suoi prodotti hanno tutti una grande personalità. Sono anche ispirata da I.M Pei, Renzo Piano, Frank Lloyd Wright e molti altri. ”

Quale oggetto di uso quotidiano di sarebbe piaciuto disegnare? 

“Mi piacerebbe disegnare più prodotti per la cucina, come frullatori, pentole e utensili. Mi piace cucinare e mi rendo conto che un prodotto per la cucina ben disegnato può fornire all’utente un’interazione più funzionale e una migliore esperienza.”

Qual’è il tuo consiglio per i giovani designer? 

“Train your eyes! Esercita gli occhi! Esplora tutto quello che c’è intorno a te, dalla natura alle costruzioni, dagli animali ai prodotti. Penso che in quanto designer, tu debba avere un occhio attento a vedere le cose belle nella vita e trarne ispirazione. La cosa bella di essere un designer è che abbiamo il potere di creare prodotti funzionali e estetici, che migliorano la vita di tutti i giorni della gente.

Adesso vivi negli Stati Uniti, cosa ti manca della Cina? 

“Studio negli Stati Uniti da quattro anni e quello che mi manca di più è sicuramente la mia famiglia che ha sempre supportato i miei studi e la mia carriera. Mi manca anche la cucina cinese!”

 

Sono sicura che Yingjie Chen farà una carriera brillante e spero che quando verrà a Roma mi chiamerà per un caffè e una chiacchiera sul design e la cucina cinese!

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L’importanza dell’arredamento per le attività commerciali

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Rooms Interior Design Lab

L’arredamento per le attività commerciali come bar, gelaterie, ristoranti, pasticcerie e comunque negozi del settore food deve trasmettere le giuste emozioni al cliente. Solo trasmettendo una propria identità si può arrivare dritto al cuore di un pubblico che poi è portato inevitabilmente ad esprimere una precisa preferenza.
E se si tratta di un arredamento d’impatto la comunicazione è immediata e spinge il consumatore a comunicare istintivamente il proprio pensiero. Scopriamo perché l’arredamento è così importante per le attività commerciali e in particolare per quelle che operano nel settore food.

Gli spazi espositivi devono mettere in risalto il brand
L’arredamento riveste un’importanza cruciale in un’attività commerciale, in quanto è la prima cosa che colpisce il consumatore: proprio per questo è fondamentale che sia strutturato in modo da comunicare esattamente il brand, ovvero il marchio che identifica l’attività. 
Tutto deve essere ben visibile e deve arrivare al cuore delle persone, in parole povere deve intercettare ciò che interessa realmente al consumatore. Grazie a delle ricerche di mercato e a metodi scientifici creati apposta per scoprire le preferenze e i gusti del pubblico target, oggi è possibile arredare un’attività commerciale creando degli spazi in cui il cliente si sente a proprio agio e può vivere un’esperienza unica di acquisto.
La perfetta disposizione dei banconi, una vetrina ben curata nei minimi dettagli, frighi ben posizionati e dove tutto è in bella mostra sono fattori determinanti per attirare il consumatore. Un arredamento di gusto, con vetrine in grado di far leva su meccanismi inconsci ed emozionali che fanno parte del processo mentale, arriva al cliente molto prima di quanto possa farlo qualsiasi altro tipo di pubblicità.


Ogni angolo deve essere curato nei dettagli
Ogni attività commerciale deve quindi essere riconoscibile non appena si varca la soglia del negozio: per questo motivo nulla deve essere lasciato al caso, sia che si tratti di una gelateria, di un ristorante o di un bar. 
La scelta sullo stile da scegliere deve essere dettata dalla tipologia dell’attività che si intende aprire o rinnovare: può essere in stile classico, moderno, rustico, ma in ogni caso deve rispecchiare il prodotto in vendita e comunque in accordo anche con le esigenze del titolare. 
Per un migliore sviluppo dell’arredamento è consigliabile affidarsi a progettisti specializzati che sanno come cogliere le necessità del cliente. Per questo potrebbero interessarti i lavori eseguiti da Milazzo Shop Design, leader nell’arredamento negozi Catania.

Personalizzare l’arredamento in base al brand
Per definire un design d’impatto bisogna fare in modo che scaffali, banconi, vetrine, frighi e tutta l’attrezzatura necessaria per l’attività sia in linea con lo stile scelto, qualunque esso sia. Il risultato deve essere un’armonia di colori e forme, che faccia percepire al cliente la bontà dei cibi non appena mette piede all’interno del negozio.
Un locale ben organizzato, luminoso, con la merce ben esposta e con un design inconfondibile attira la clientela che, oltre ad essere attratta dalla qualità della merce, si accorge anche dell’armonia e della professionalità del personale che lavora in perfetta sinergia. Perché l’ambiente condiziona anche i dipendenti, che con un arredamento disposto a regola d’arte lavora meglio per il successo dell’attività!

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Ethimo per l’Hotel Bill & Coo di Mykonos

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors
poltroncine e i tavoli dining Knit arredano il ristorante a bordo piscina

Ethimo, con le poltroncine e i tavoli dining Knit, disegnati da Patrick Norguet, è protagonista del ristorante a bordo piscina del Bill & Coo Hotel, un luogo speciale, dall’atmosfera intima e accogliente, con una spettacolare vista sul mare.

A pochi passi dalla spiaggia dorata di Agios Ioannis, situata nella parte occidentale dell’isola, con il suo mare cristallino e ‘avvolta’ da una vegetazione rigogliosa e incontaminata, sorge il Bill & Coo Coast Suites Hotel Mykonos, struttura di lusso appartenente al gruppo Leading Hotels of the World e premiato negli anni come ‘migliore boutique hotel’ da numerosi riconoscimenti internazionali dedicati al settore dell’ospitalità.

poltroncine e i tavoli dining Knit disegnati da Patrick Norguet
poltroncine e i tavoli dining Knit disegnati da Patrick Norguet

Il Bill & Coo Hotel unisce sapientemente stile, natura, tradizione e modernità, in un delicato equilibrio con gli elementi dell’architettura e i colori tipici del paesaggio dell’isola.
L’eleganza raffinata e il design contemporaneo dei suoi ambienti trasformano il Bill & Coo Hotel in un luogo unico, di charme, in cui vivere pienamente la magica e suggestiva atmosfera della più famosa isola delle Cicladi.
Qui, ogni spazio è pensato e curato nel dettaglio per assicurare il benessere degli ospiti, così che ognuno possa trovare la propria dimensione di relax e divertimento.

collezione dining Knit
collezione dining Knit

Lo stile mediterraneo e il design contemporaneo della collezione dining Knit si integra con disinvoltura nella particolare architettura del contesto, tra pareti in pietra e soffitti animati da un originale gioco di corde tese.

poltroncina dining Knit Ethimo

La poltroncina dining Knit reinterpreta il concetto di tradizionale seduta da pranzo: la sua forma avvolgente e l’allure sofisticata le donano, infatti, il comfort e il fascino di una seduta lounge. Knit nasce dall’unione del teak naturale con la Comfortable Flat Rope, l’esclusiva corda intrecciata Ethimo color Lava, un materiale estremamente resistente al sole e alla salsedine, perfetto quindi per vivere outdoor.

poltroncine e i tavoli dining Knit arredano il ristorante
poltroncine e i tavoli dining Knit arredano il ristorante a bordo piscina

PHOTO CREDITS: Bill & Coo Coast Suites Mykonos


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Le case sull’albero più belle e spettacolari del mondo

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Things I Like Today

Casa sull'albero Atelier Lavit Origin

Per tornare bambini o per un contatto più vero con la natura, le case sull’albero hanno sempre esercitato un grande fascino grazie al loro immaginario incantato. Eccone alcune davvero speciali!

Le case sull’albero non sono quasi mai davvero delle case. Vengono realizzate per gli scopi più vari dei quali l’abitare è l’ultimo della lista. Nella maggior parte dei casi sono camere d’albergo speciali per viaggiatori in cerca d’avventura o di un contatto più vero con la natura. Ma ci sono anche case sull’albero nate per scopi pubblicitari, per comunicare con gli alieni, adibite a ristoranti o a gallerie d’arte. Grazie al loro fascino sono sempre più quelle progettate da architetti e designer per assicurare stile e comfort anche in cima a un albero.
Ecco quindi una galleria delle case sull’albero più belle in giro per il mondo.

Sette case sull’albero per il Tree Hotel – Svezia

Case sull'albero - Mirrorcube treehotel

Mirrorcube

Il Tree Hotel, situato in una foresta di pini nel nord della Svezia non è un hotel come gli altri. Le sue camere sono sette case sull’albero una diversa dall’altra sia al’esterno che all’interno.  Commissionate ad altrettanti studi di architettura svedesi, si distinguono ognuna per una caratteristica particolare. The Bird’s Nest è coperta di rami come un nido di uccelli mentre UFO sembra una navicella spaziale degli anni ’50 nascosta fra i boschi. Ma se cercate un posto per nascondervi dal mondo, l’enigmatico Mirrorcube, progettato da Tham & Videgård è quello che fa per voi. Interamente ricoperto di specchi si mimetizza nella foresta riflettendola su tutti i lati, fino a scomparire alla vista.
La struttura è un semplice cubo di 4 metri di lato formato da un telaio che si avvolge al tronco dell’albero. Alla casa sull’albero si accede attraverso un ponte lungo 12 metri che conduce alla camera. L’interno è realizzato in compensato di betulla con sei finestre offrono una splendida vista panoramica, un letto matrimoniale, servizi igienici, soggiorno e una terrazza panoramica.

 

Human Nest, dormire in un nido per un’esperienza estrema – California

Case sull'albero - Human Nest - Treebones Resort, California

Human Nest – Treebones Resort, California

Al Treebones Resort sulla costa di Big Sur in California è possibile dormire in un vero e proprio nido! Questo rifugio sembra uscito da una favola gotica ma nonostante il fascino che può suscitare alla vista, “Human Nest” è letteralmente un “nido” e come tale riserva un’esperienza a contatto con la natura piuttosto estrema! L’interno è molto stretto: circa 1 metro e mezzo sia in larghezza sia in altezza con un semplice materasso futon per riposare e dormire. A parte questo, il nido è completamente aperto e non c’è nulla che protegga dal vento o dalla pioggia. Siete pronti per affrontare tutto questo?

Lo spazio è ricavato dalla sapiente disposizione di bastoncini piegati che creano la forma del nido grazie a una tecnica sviluppata dall’artista del legno Jason Fann che ha fatto della sua passione una professione e ora è il costruttore di nidi più ricercato della California. Eccolo all’opera in questo video.

 

Il massimo del comfort sospesi fra i rami – Francia

Per chi invece non vuole rinunciare al lusso nemmeno fra gli alberi, meglio fare un salto in Francia! Costruita nel parco di un resort di lusso, Origin Tree House è una fantastica casa sull’albero anch’essa ispirata all’idea del nido.
La richiesta del cliente era di avere un rifugio sospeso con tutti i comfort di un hotel a 5 stelle e lo studio di architettura parigino Atelier Lavit ha creato un gioiellino di design i cui 23 mq di superficie si sviluppano attorno al tronco di una quercia secolare. Vi si accede arrampicandosi su un albero vicino e percorrendo una passerella sospesa lunga 30 metri per vivere un’esperienza di relax a totale contatto con la natura. All’interno lo stile è minimalista ed essenziale, con pannellature di legno naturale ed ampie finestre che si affacciano sul bosco sia nel soggiorno sia nella stanza da letto.

Origin - Casa sull'albero di Atelier Lavit

Origin – Casa sull’albero di Atelier Lavit

 

Free Spirit Spheres per farsi cullare dal vento – Canada

Free Spirit Spheres, case sull'albero in Canada

Free Spirit Spheres, case sull’albero in Canada

Situate nel cuore della foresta sulla Vancouver Island, in Canada, le tre Free Spirit Spheres sono nate come luogo dove meditare e riconnettersi con la natura, cercando di ridurre al minimo l’impatto ambientale. Eve, Eryn e Melody sono tre case sull’albero a forma di sfera sospese grazie a cavi e reti fissate ai tronchi vicini. Sono realizzate in stile nautico con rivestimenti in legno e finiture in ottone e il richiamo alle imbarcazioni è d’obbligo perchè queste sfere ondeggiano al vento, proprio come una barca sulle onde, cullando gli ospiti per un totale relax a contatto con la natura. Con un diametro di 3,20 metri, sono abbastanza spaziose per offrire tutti i comfort: riscaldamento, angolo cottura, cablaggio e connessione wireless. Cos’altro desiderare?

 

Yellow Treehouse il ristorante fra gli alberi – Nuova Zelanda

Case sull'albero - Yellow Treehouse il ristorante sospeso

Yellow Treehouse il ristorante sospeso

Il Redwoods Treehouse Restaurant, meglio conosciuto come Yellow Treehouse, in quanto originariamente commissionato per una campagna pubblicitaria delle Pagine Gialle. La sua forma organica e affusolata è ispirata alle crisalidi e alle conchiglie marine ma di notte risplende come una lanterna fra le foglie del gigantesco albero su cui è costruito e sembra avvolgerlo morbidamente. Al “bozzolo”  si accede attraverso una passerella in legno lunga 60 metri che sale fra gli alberi fino al ristorante. Completamente in legno, è stato progettato dallo studio di architettura Pacific Environments Architects e successivamente adibito a ristorante sull’albero. Attualmente può essere affittato per eventi o cerimonie private e ospitare dai 30 ai 50 invitati. Difficile trovare una location più suggestiva!

 

Imitare la natura per non rinunciare al lusso – Sudafrica

Casa sull'albero moderna a Cape Town

Casa sull’albero moderna a Cape Town

La tenuta della famiglia Paarman a Costantia, Cape Town gode di una vista spettacolare sulla valle e le montagne circostanti. Oltre alla villa padronale, nel parco sorgono una serie di altri edifici, sparsi fra boschi e giardini. L’ultimo nato è un rifugio nascosto in un’area boscosa realizzato dallo studio Malan Vorster Architecture Interior Design con l’obiettivo di realizzare una casa sull’albero perfettamente integrata nel paesaggio. Sebbene sia chiamata Tree House, più che una vera casa sull’albero è una sua interpretazione contemporanea che si fonde con la verticalità del bosco. L’edificio sembra galleggiare nell’aria ed è composto da quattro cilindri di legno e vetro, sollevati dal terreno grazie a colonne che fungono da palafitte e che rappresentano i tronchi. Il legno domina ovunque e all’interno si ha la sensazione di trovarsi fra i rami di un albero… ma circondati dal lusso più estremo! Per sottolineare l’aspetto fluttuante, l’accesso avviene attraverso una rampa di legno e acciaio e le camere sono disposte verticalmente, una per piano: soggiorno, cucina, camera da letto e una terrazza che si affaccia sul giardino sottostante con 4 piccoli specchi d’acqua quadrati, progettato dalla Garden Designer Mary Maurel.

case sull'albero moderne - Cape Town Malan Vorster

 

IK LAB, la galleria d’arte Guggenheim sospesa fra gli alberi – Messico

Ik Lab la nuova galleria d'arte firmata Guggenheim nel cuore dello Yukatan

IK LAB la galleria d’arte di Santiago Rumney Guggenheim nel cuore dello Yukatan

L’ultima galleria d’arte nata in casa Guggenheim è una casa sull’albero! IK LAB ha inaugurato da pochi mesi ed è una struttura sospesa su palafitte a 4 metri d’altezza nel cuore della giungla di Tulum nel lussuoso eco resort Azulik. Questo spazio espositivo sui generis è nato da un’idea di Eduardo Neira, architetto e proprietario del resort, e di Santiago Rumney Guggenheim, pronipote di Peggy e direttore artistico del progetto. Una “semplice” capanna di legno e cemento dalle forme fluide e organiche con passerelle sopraelevate, pavimenti ondulati in cemento e legno, oblò che si affacciano nella giungla e una copertura di rami intrecciati.

E la tua preferita qual è? Ce n’è una che ti piacerebbe visitare?
Lasciami un commento e dì la tua!

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Una casa di Frank Lloyd Wright in vendita

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors

 

Haddock House è una delle case Usoniane di Wright, progettata nel 1938, ma costruita solo nel 1979, 20 anni dopo la sua morte dalla Taliesin Associated Architects, lo studio di architettura fondato da Frank Lloyd Wright stesso per portare avanti la sua visione architettonica.
Il sito scelto e il posizionamento sono in accordo con la visione di Wright il sito scelto, 4 ettari di prato e boschi degradanti verso Honey Creek
La casa è un piccolo gioiello ad un piano di 400 metri quadrati, con piani obliqui di legno, vetro e soffitti alti. Anche l’interno rispecchia lo stile usoniano , caldo e confoertevole.
La casa è in vendita per poco meno di un milione di dollari

FL Wright’s Haddock House for sale

Haddock House is one of Wright’s Usonian houses, designed in 1938, but built only in 1979, 20 years after his death by Taliesin Associated Architects, the architectural firm founded by Frank Lloyd Wright himself to further his architectural vision.

The site chosen and the positioning are in accordance with the vision of Wright the chosen site, 4 hectares of meadow and woods degrading towards Honey Creek

The house is a small one-storey jewel of 400 square meters, with slanted wooden floors, glass and high ceilings. The interior also reflects the Usonian style, warm and confortable.

The house is for sale for a bit less than 1 million dollars

Via

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CAFElab | studio di architettura

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Beautiful colored summer house – Colori d’estate- Una bella casa gioiosa

Pubblicato da blog ospite in Creative & Ordinette, Interiors
In today’s post I wanted to share a very beautiful colored typical summer house where orange, blue and overall white look just great and create a very nice feeling of joy and energy flooding the entire space. I love the orange sofas and the blue pops of color in the kitchen. The vintage touch of the kitchen furniture and the straw lampshades make the house look so relaxed and just the perfect place to spend some nice time with friends and family. 

And what about the outdoor space and the pastel light colors of the built-in sofas? Everything is perfect and I must admit, this would be the perfect place for me where I would like to be right now. 
Waiting for the perfect holiday time to come, I wish you all a happy wonderful week-end!

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Indice, un concept store strutturato su flessibilità e riflessi

Pubblicato da blog ospite in Dettagli Home Decor, Interiors, Interni

Labzone firma il progetto del nuovo store di occhiali da sole e da vista a Brescia, arredandolo su misura con pezzi scelti con cura.


Il negozio prende vita in tre finestre nel centro storico di Brescia. Luminoso e spazioso, declina ogni piccolo evento, dalla strada all’interno. Lo spazio è fluido e morbido, strutturato per essere modellato dalle diverse esigenze espositive e spaziali. Perni alti descrivono le pareti che diventano le basi metriche per scaffali e altri elementi. L’esposizione appoggiata su tappeti a specchio si alterna a piccoli abitini, creando spazi e ritmi sempre diversi. Specchi in direzioni diverse moltiplicano spazio e luce. Lo spazio è molto informale ma allo stesso tempo elegante, ruvida ma anche tecnologica, spogliata ma anche liscia.



www.labzone.it

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OSCAR3 – MYLIUS 65’: DESIGN ISPIRATO AL MARE

Pubblicato da blog ospite in Design, Voglia Casa

Design per il mare. Oscar3 Mylius 65’, progettato da Alberto Simeone in collaborazione con lo studio P+F, è frutto di una perfetta sintesi fra forma e funzione. Interamente in carbonio, è l’evoluzione delle precedenti carene dei 60’ – 65’. Un gioiello nautico in cui il tema principale è la marineria, con forti richiami alle imbarcazioni classiche reinterpretati in chiave contemporanea.

OSCAR3 – MYLIUS 65’: DESIGN ISPIRATO AL MAREGli interni vedono intrecciarsi i temi cromatici dell’eucalipto affumicato con quelli del bianco, la cui declinazione nel tono del mastice diventa protagonista negli elementi in pelle, come il divano della dinette, ambiente principale dell’imbarcazione, pensato come un grande open space molto luminoso.

OSCAR3 – MYLIUS 65’: DESIGN ISPIRATO AL MARE

Grande cura è stata riservata ai dettagli e alla progettazione ergonomica degli spazi minimi, senza rinunciare ad un risultato di lusso sobrio e contemporaneo. L’ampio piano di lavoro della cucina e le due cabine ospiti gemelle a poppavia, ciascuna con bagno e doccia dedicati, ne sono chiaro esempio.

OSCAR3 – MYLIUS 65’: DESIGN ISPIRATO AL MARE

Anche nel campo della nautica di prestigio, i prodotti CEA rappresentano la scelta perfetta per chi desidera ottenere il massimo grado di funzionalità, affidabilità ed estetica nella rubinetteria di design. Ben si adatta agli spazi piccoli MILO360, in acciaio inox AISI 316, materiale noto per le sue caratteristiche di igienicità e dunque particolarmente adatto per l’utilizzo in una cucina di un’imbarcazione. Dotato di doccino estraibile, facilita inoltre il risciacquo del lavello e delle stoviglie.

www.ceadesign.it

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