casa LR: ristrutturazione in chiave maschile

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors, Interni

In un elegante quartiere di Roma, marmo, legno scuro, tonalità tenui e sottili tocchi d’oro si uniscono per creare un elegante appartamento dalle tonalità scure e dallo stile maschile.

Progettato dalla coppia di architetti e interior designer CAFElab architetti di Roma, casa LR è un appartamento anni ’60, al secondo piano di una strada tranquilla, di 140 metri quadrati, con grandi finestre che si affacciano sulla vicina Villa Ada.

Molti dei mobili incorporati nell’appartamento sono stati progettati su misura
Per l’intero appartamento abbiamo adottato la nostra tavolozza dei colori personale; le pareti sono avvolte in un prezioso bianco caldo, un colore che chiamiamo Luxury White, lo usiamo spesso per la sua eleganza ei tocchi di Fine Greige e Precious Black danno un piacevole contrasto con i legni scuri e il bianco ottico utilizzato per i soffitti.

http://www.cafelab.it/contact.html

Il tema principale è stato la riprogettazione della zona living, rimuovendo le pareti semicircolari realizzate in un precedente intervento si è creata una grande area della casa con una cucina con isola inondata di luce naturale.
Un mobile bar su misura che racchiude un pilastro strutturale divide la zona cucina dalla zona divano-tv-relax.

vedi il progetto a 360 gradi

LR house: male style renovation

In an elegant district of Rome, marble, dark wood, soft hues, and subtle touches of gold come together to create a stylish apartment with dark hues and male style

Remodeled by the Rome based architecture and interior design duo Cafelab architects, Apartment LR is a 1.500 square foot, second floor 60s apartment, in a quiet street with large windows overlooking the nearby Villa Ada.

Many of the built-in furniture pieces in the apartment were custom-designed
For the entire apartment we adopted our personal color palette; the walls are wrapped in a precious warm white, a color that we call Luxury White, we often use it for its elegance and touches of Fine Greige and Precious Black give pleasant contrast with the dark woods and optical white used for the ceilings.

The main theme is the redesign of the living area, removing the semicircular walls made in a previous intervention has created a large area of the house with a kitchen with an island flooded with natural light
In the middle of the living room a custom made wet bar that encloses a structural pillar and divides the kitchen area from the sofa-tv area.

Hai bisogno di aiuto con il tuo progetto? Richiedi la nostra consulenza preliminare

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CAFElab | studio di architettura

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Interior trends 2019: la guida

Pubblicato da blog ospite in Decor, Design, La Gatta Sul Tetto

In esclusiva per i lettori di La gatta sul tetto interior design blog, ecco la mia  guida Interior Trends 2019.

INTERIOR TRENDS 2019

Scoprite i colori, i materiali e gli stili d’arredo che andranno per la maggiore nel 2019 per essere sempre aggiornati sulle ultime tendenze. La guida si divide in 7 sezioni tematiche, ed esplora le tendenze nel campo dei colori, dei materiali, delle forme, dei rivestimenti, dei tessuti, degli stili. In appendice trovate inoltre un elenco dei prodotti illustrati nella guida.

A grandi linee, il minimalismo lascia spazio a stili più decorativi. Nel 2019 ricorre il centenario del Bauhaus, la scuola d’arte che ha rivoluzionato il mondo del design: è naturale aspettarsi proposte ispirate alle forme e ai colori tipici della scuola, reinterpretati in chiave contemporanea. Per i nostalgici e per gli amanti degli interni sofisticati, sarà adatto lo stile Contemporary Art Déco, mentre chi predilige gli stili esotici potrà contare su un mood che richiama la poetica della pittrice messicana Frida Khalo.

INTERIOR TRENDS 2019 bauhaus

Per i materiali, oltre ai metalli presenti in tutte le sfaccettature, si profila un’epica sfida tra il legno chiaro, decisamente dominante, e il legno scuro, che dopo anni si ripresenta in grande stile. Linee curve, cerchi e archi si impongono nell’architettura, nell’interior design, nei mobili e nelle decorazioni. Grande ritorno dell’arte astratta nei pattern geometrici e nella wall art. Tra gli studi di design e di architettura d’interni, emergono i paesi dell’est per le loro proposte fresche e audaci. In sintesi, un 2019 che guarda al passato ma senza nostalgia, con l’obiettivo di creare una nuova estetica più colta e sofisticata rispetto agli anni scorsi.

INTERIOR TRENDS 2019 colori neutri

Per scaricare la guida interior trends 2019 gratuitamente, basta iscriversi alla newsletter. Per coloro che sono già iscritti, niente paura, nella newsletter del 1° dicembre troverete il link per scaricarla a vostra volta.

Infine, se volete vedere gli aggiornamenti sulle ultime tendenze nel meraviglioso mondo di Pinterest, seguite le mie bacheche Interior Trends e Colors 2019.

 

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Progettiamo insieme la tua casa?

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Maison Rock Coucou

In uno degli ultimi post che ho pubblicato, ti ho anticipato che ci saranno delle novità nel blog e una di queste sarà una rubrica dedicata ai  miei progetti.

E sarà anche un modo per farti conoscere il mio modo di lavorare.
Il mio mood è:
Qualunque sia il progetto per un cliente, il mio primo obiettivo è che lo spazio che progetterò sia funzionale e rappresenti la personalità e i desideri di chi vivrà quello spazio.
Perché deve essere funzionale, pratico e comodo?
Perché la sera, quando rientri a casa stanca dal lavoro, hai voglia di riposarti su un comodo divano, sdraiarti su un letto spazioso, cucinare in un ambiente dove riesca ad avere tutto a portata di mano. Avere gli spazi sufficienti dove conservare abiti, asciugamani, stoviglie, libri e tutto quello che ti è utile.
Un angolo dove rilassarti e nel frattempo vedere tuo figlio giocare e un bagno pratico anche se piccolo.
Vedere la partita con gli amici e avere i posti a sedere per tutti e magari fare pure uno spuntino insieme.
Se la casa non è funzionale, non sempre ti sarà possibile fare tutto questo e non sarà più un luogo dove rilassarsi ma uno spazio che crea tensioni e disordine mentale.
E perché deve rappresentare la tua personalità?
Perché la tua casa sei tu.
Ne sono talmente convinta che è diventato il mio slogan.
La tua casa non è altro che una proiezione di te stessa, una lettura della tua personalità, una sfaccettatura del tuo carattere, e si deve respirare il tuo stile di vita in ogni angolo.
Quali sono le tue esigenze? Come vivi la casa? Che atmosfera ti piace respirare e quale vorresti far vivere ai tuoi ospiti?
Il compito del progettista non è solo quello di scegliere l’arredamento più di tendenza e saper coordinare i vari elementi tra di loro, ma riuscire a leggere le nuove necessità della società in cui viviamo, il gusto del cliente, cosa lo fa emozionare e star bene.
È quello di creare uno stile personalizzato, proprio come fa un sarto con un abito cucito su misura, solo per te!
Il progetto che ti faccio vedere oggi è quello che ho realizzato per casa nostra.
La nostra idea era quella di avere degli spazi aperti e ariosi, una sorta di open space, con le diverse zone separate tra di loro da setti murari, senza però chiuderli del tutto con le porte.

L’unico spazio indipendente è la camera da letto.
L’appartamento nasce da una grande zona giorno da cui dovevamo ricavare gli ambienti necessari.

Ecco il prima e il dopo:

Come vedi, abbiamo ricavato tante nicchie in cartongesso per sfruttare al massimo gli spazi e per avere la minor quantità possibile di mobili.
Con questa soluzione siamo riusciti a trovare un posto a tutto, dai libri agli asciugamani e stoviglie, senza dare l’idea che questi spazi di stoccaggio siano così ampi come realmente sono, eliminando l’effetto ingombrante di tutti i mobili che ci sarebbero voluti per contenerli e permettendoci, allo stesso tempo, di acquistare con calma il restante arredo.

LE NOSTRE SCELTE D’ARREDO PER IL SOGGIORNO:

Non è stato semplice scegliere cosa ci piacesse di più.
Forse mi puoi capire se anche tu sei come me che quando sfoglio una rivista d’arredamento, o mi perdo in Pinterest, mi innamoro di  mille stili, e poi ho difficoltà a scegliere quello che mi piace di più per casa mia.
Il problema l’ho risolto con la moodboard d’ispirazione, ossia ho analizzato diversi elementi che mi hanno aiutato a capire quale fosse quello stile che più sentivo mio e fosse anche adatto alle mie esigenze. Ne ho parlato più nel dettaglio in questo post.
Una volta stabilite le mie linee guida, è stato molto più semplice passare alla fase di progettazione dell’arredo.

La pianta arredata:

Una piccola sintesi dell’arredo dell’intero ambiente:

 Più nel dettaglio, l’ingresso:

La zona divano:

La libreria con la zona relax:

Se anche tu vuoi un arredo personalizzato per la tua casa, partendo anche da un unico ambiente, scrivimi per una consulenza.
La mia mail è elenamuracalvisi@gmail.com

Buon inizio di settimana!
Elena

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Come applicare la "Regola dei Terzi" nell’arredamento

Pubblicato da blog ospite in Architettura, Case e Interni, Design

Regola dei Terzi e asimmetria nell'arredamento

Oggi vedremo come la Regola dei Terzi, un “trucco” molto usato in fotografia, ti potrà aiutare ad arredare la tua casa.

Pensi che tutto in casa debba essere disposto in modo simmetrico? Sei preoccupato che, se non è simmetrico, potrebbe non sembrare equilibrato? Molti dei nostri clienti sono ossessionati dalla simmetria. La simmetria gioca un ruolo importante nell’interior design, non possiamo negarlo – due comodini con due lampade corrispondenti, ad esempio – soprattutto nell’arredamento classico, ma è l’asimmetria che rende interessante un interno. [fonte immagine sopra]

arredamento-simmetria

[fonte]

Essenzialmente, per un arredamento ben riuscito ci deve essere un equilibrio tra simmetria ed asimmetria.

Continua a leggere per saperne di più su cosa sia esattamente l’asimmetria e la Regola dei Terzi, perché è importante e come puoi utilizzarla nei tuoi interni. Siamo sicuri che quando avrai finito di leggere, sarai pronto a fare alcuni piccoli “aggiustamenti” che renderanno la tua casa più interessante.

Cos’è la Regola dei terzi

Oggi vogliamo condividere con te un principio della composizione fotografica, che ti aiuterà a prendere confidenza con le disposizioni asimmetriche. Il metodo è utile per superare i modelli prevedibili, scontati, a volte noiosi nella disposizione dell’arredo di una casa.

La regola dei terzi è una guida compositiva tra le più conosciute e usate dai fotografi, amatoriali e professionisti. Se sei un artista, un grafico o un fotografo, sai di cosa stiamo parlando. Per tutti gli altri, si disegna una griglia immaginaria di nove sezioni: due linee orizzontali e due linee verticali, disposte a 1/3 e 2/3. Potresti aver visto questa griglia nel display della tua macchina fotografica digitale.

La regola dice che il soggetto principale dovrebbe essere posizionato lungo queste linee o le loro intersezioni. Questo renderà la composizione (e quindi la fotografia) più interessante per il nostro occhio.

Regola dei Terzi in fotografia

Rendi più interessante l’arredamento della tua casa con questo semplice trucco preso in prestito dalla fotografia!

Differenze tra Sezione Aurea e Regola dei Terzi

Si dice spesso che la Regola dei Terzi derivi dalla Sezione Aurea degli antichi greci, un concetto che molto probabilmente, sta in mezzo ai ricordi confusi delle lezioni di arte apprese a scuola. Ma in realtà sono due cose molto diverse.

1- In poche parole, la sezione aurea è una proporzione, un rapporto di un elemento rispetto all’altro (per la precisione è una costante matematica irrazionale, di circa 1,61).

2- La regola dei terzi è invece un metodo utile per inserire elementi in una composizione, facendo in modo di controllare dove l’occhio dello spettatore si poserà. Puoi notare che questa descrizione della regola dei terzi non parla né si focalizza sulla proporzione, che invece sta alla base della sezione aurea.

Oggi non affrontiamo il tema della sezione aurea, che è un po’ complesso. Vediamo, invece, come la regola dei terzi possa servire per un “buon” design d’interni.

La regola dei terzi per l’arredamento

Chiunque abbia portato a casa un nuovo specchio o quadro sa quanto possa essere difficile il posizionamento su una parete. Pensi di essere sicuro, che sarà perfetto in quel punto, ma quando lo metti lì qualcosa non va.

Sicuramente la via più facile e rapida è una disposizione simmetrica, ma in questo modo si otterrebbe un ambiente statico e banale (almeno nella maggioranza dei casi, poi ovviamente ci sono le eccezioni). Molte persone si sentono in dovere di centrare tutti i loro mobili e complementi per rendere tutto simmetrico. Ma è l’asimmetria la vera chiave per avere un ambiente personalizzato ed accogliente. Troppa simmetria fa sembrare monotona, fredda e poco accogliente una stanza.

Le basi dell’arredo asimmetrico comprendono composizioni basate sull’evitare la ripetizione, tipica degli stili classici o tradizionali.

Se la definizione di asimmetria è “mancanza di simmetria”, ciò non significa che sia anche una mancanza di equilibrio, come alcuni credono erroneamente. Vogliamo che tu ti senta più a tuo agio nel provare alcune disposizioni asimmetriche e promettiamo che saranno comunque in equilibrio!

Ecco alcuni esempi facili per applicare la regola dei terzi nell’arredamento e creare composizioni asimmetriche.

Innanzitutto determina quale parte della tua composizione avrà maggiore peso visivo. Utilizzare una griglia per creare asimmetria ti aiuterà a raggiungere l’equilibrio giusto.

Questa regola aiuta a “spezzare” visivamente ampie superfici, come il top di un cassettone lungo, un buffet o una consolle. Se stai provando a disporre oggetti e quadri su di un mobile di questo tipo, procedi così: invece di posizionare il gruppo di oggetti al centro, come verrebbe spontaneo, prova a metterlo a 1/3 circa della lunghezza del mobile. In questo modo, sarà più piacevole per l’occhio.

regola-dei-terzi-nell'arredamento-disposizione

[fonte]

Per creare una disposizione equilibrata e simmetrica avresti dovuto posizionare l’oggetto principale al centro (ad esempio un quadro, una foto) e poi raddoppiare gli oggetti di contorno, per disporli da entrambi i lati (esempio, due vasi, due candele ecc). Se usi la regola dei terzi, ti basta solo spostare l’oggetto principale da un lato e aggiungere alcune decorazioni al suo fianco da una parte soltanto. Questo è solo un esempio di come puoi usare la regola dei terzi per provare alcune disposizioni asimmetriche.

Anche per la disposizione dei quadri su una parete, prima di riempire il muro di inutili chiodi, prendi in considerazione la regola dei terzi. Crea composizioni più interessanti per le tue pareti, dividendole nella griglia immaginaria.

regola-dei-terzi-nell'arredamento-quadri

[fonte]

Ci sono diversi vantaggi nell’usare questo concetto:

  • È facile da usare e capire.

  • Crea armonia visiva.

  • I punti di intersezione lungo la griglia sono facili da trovare.

  • Risolve situazioni difficili in cui una disposizione simmetrica non funzionerebbe, perché ad esempio la stanza non è simmetrica, la parete non è regolare ecc.

  • Come per tutto ciò che riguarda l’interior design, è una “regola” flessibile ed adattabile alle proprie esigenze.

Conclusioni

Ora che hai capito la regola dei terzi, sei pronto per iniziare? Guardarti anche intorno. Potrebbe essere sorprendente vedere in quanti luoghi puoi trovare questo tipo di composizione. Finchè non ci fai caso è qualcosa che non si nota.

Impara come utilizzare la linea guida della fotografia, la regola dei terzi, per arredare. Rendi la tua casa più interessante con questo semplice trucco.

Nella gallery qui di seguito, ti mostriamo altri esempi di come utilizzare la regola dei terzi.

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Anna e Marco – CASE E INTERNI

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casa PL un moderno appartamento a Roma

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors, Interni
casa PL

La ristrutturazione di un appartamento anni 60 nell’elegante Monte Sacro a Roma completamente riprogettato da cafelab architetti per ottenere un’atmosfera luminosa e contemporanea

La ristrutturazione ha modificato la distribuzione interna:
gli appartamenti anni ’60 e ’70 hanno sempre ingressi grandi e corridoi importanti che attraversano tutta l’abitazione e su cui affacciano tutti gli ambienti della casa; curiosamente, anche in appartamenti di taglio medio-grande come questo, in fondo al corridoio c’è invariabilmente il bagno!

Questo pone seri problemi di privacy; nei nostri progetti separiamo sempre l’area pubblica del living room dalla zona privata delle camere da letto.

Nel caso di questa ristrutturazione abbiamo diviso la casa in tre fasce parallele: una zona giorno, una fascia centrale di servizi: cucina, bagni, stireria e una terza fascia dedicata alle camere da letto e ai bagni privati: una distribuzione che risolveva anche problemi impiantistici.
La zona giorno si sviluppa per tutta la lunghezza dell’appartamento, creando uno spazio molto articolato con zone per parlare, mangiare, guardare la tv o rilassarsi

vedi il progetto a 360 gradi

Entrando in casa ci si trova in una grande sala inondata di luce, con pavimenti in legno di rovere scuro e cucina centrale, in fondo alla sala una doppia vetrata  a tutta altezza in vetro retro-verniciato color latte divide il living dalla zona TV – studio che all’occorrenza si può trasformare in camera degli ospiti.

I controsoffiti a varie altezze incorporano l’illuminazione diretta e indiretta e individuano le diverse zone senza essere invasivi per l’estetica del design complessivo.

La cucina

La cucina è l’elemento centrale attorno a cui si articola la ristrutturazione dell’appartamento, aperta sul living con piano di lavoro e penisola in marmo di Carrara, gli elettrodomestici sono chiusi da pannelli laccati bianchi e pensili in rovere trattato

Il progetto prevede due camere per le figlie della coppia, che possono essere messe in comunicazione da una doppia porta scorrevole, in modo da creare una bella zona gioco in comune; la camera da letto principale è dotata di bagno privato e terrazza

Gli arredi sono realizzati su disegno in Noce Canaletto e Rovere Trattato

I colori

Per Casa PL abbiamo scelto una paletta di colori eleganti:
le pareti sono avvolte in un delicato bianco caldo, un colore che usiamo spesso e abbiamo definito Luxury White, selezionato per la sua eleganza e per il piacevole contrasto che crea con il parquet in legno scuro e i controsoffitti bianco ottico e greige e anche per la corrispondenza con le palette RAL dei nostri produttori di vernici preferiti.

I controsoffitti della cucina e del corridoio delle stanze sono nel colore Fine Greige, un grigio caldo che abbiamo individuato (dopo moltissime prove) e che funziona molto bene sui soffitti (vedi l’esempio di un altro appartamento, casa Tuscolana)

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PL house a modern apartment in Rome

A 60s apartment in the elegant Monte Sacro in Rome completely redesigned by cafelab architectsto create a bright and contemporary atmosphere

The design also involved internal distribution:
The apartments of the ’60s and’ 70s always include large entrances and important corridors that pass through the whole house and onto which all the rooms of the house overlook; curiously, even in apartments of medium-large size like this, at the end of the corridor there is invariably the bathroom!

This creates serious privacy problems; in our projects we always separate the public area of the living room from the private area of the bedrooms.

In this project we divided the house into three parallel bands: a living area, a central range of services: kitchen, bathrooms, ironing room and a third section dedicated to bedrooms and private bathrooms: a distribution that also solved plant engineering problems
The living area extends for the entire length, creating a very articulate space with areas for talking, eating, watching TV or relaxing

Entering the house you find yourself in a large room flooded with light, with dark oak floors and an open central kitchen with a carrara marble peninsula and treated oak wall units.

at the back a double full-height glass window in milk-colored retro-varnished glass divides the living area from the TV-Studio area, which doubles into a guest room if necessary (or more likely in a man’s den to lock up and watch the football match)

The ceilings at various heights incorporate direct and indirect lighting and identify the different areas without being invasive for the overall design aesthetics.

The project includes two rooms for the couple’s children, who can be put in communication by a double sliding door, in order to create a nice shared play area; the master bedroom has a private bathroom and a terrace

The furnishings are made to design in Canaletto Walnut and Oak

Colors

For Casa PL we have chosen a palette of elegant colors:
the walls are wrapped in a delicate warm white, a color that we often use and we have defined Luxury White, selected for its elegance and for the pleasant contrast that it creates with dark wood parquet and the optical and greige white countertops and also for the correspondence with the RAL pallets of our favorite paint manufacturers

The false ceiling of the kitchen and the corridor of the rooms are in the color Fine Greige, a warm gray that we have identified (after many tests) and that we think works very well on the ceilings

Let’s talk about your next project: click here to request preliminary advice

immagini VIA

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Summer house: una casa scorrevole in Inghilterra

Pubblicato da blog ospite in Interiors, La Gatta Sul Tetto

Il progetto Sliding House, o casa scorrevole, nasce dall’idea di casa trasformabile, adattabile ed altamente tecnologica, e potrebbe essere un modello per il futuro.

summer house casa scorrevole in inghilterra

Progettata dallo studio londinese dRMM Architects, è stata costruita nella campagna del Suffolk, e a prima vista sembra la tipica fattoria locale in legno con il tetto spiovente. In realtà l’involucro in legno non è altro che un guscio in larice scorrevole che nasconde un nucleo modernissimo: un valido escamotage che gli architetti hanno studiato per rispettare le restrittive norme urbanistiche locali.

summer house casa scorrevole in inghilterra

Così, un semplice edificio dalla forma convenzionale ingloba tre zone distinte: l’abitazione principale, una casa per gli ospiti e una piscina. Il garage è stato collocato fuori asse per creare un cortile chiuso su tre lati che divide le due abitazioni. Ma il colpo di genio del progetto sta nel guscio, una struttura in acciaio e legno ben coibentata che, scorrendo su binari, apre innumerevoli scorci dell’edificio e ne modifica la fruizione. Il movimento delle ruote è alimentato da motori elettrici integrati nello spessore della parete e si attiva con un telecomando.

summer house casa scorrevole in inghilterra

summer house casa scorrevole in inghilterra

Il guscio scorrevole può muoversi dalla piscina, coprendola o scoprendola, fino alla casa degli ospiti sul lato opposto, creando nel mezzo via via un portico sul fronte, una veranda in vetro e acciaio con cucina e soggiorno, una terrazza con sala da bagno “on the roof”. E poi c’è anche il lato ecologico: le batterie dei motori elettrici si ricaricano grazie alle celle fotovoltaiche installate sul tetto.

vedi le altre incredibili summer house

summer house casa scorrevole in inghilterra

summer house casa scorrevole in inghilterra

Gli interni sono arredati in stile scandinavo minimalista, con poche concessioni alla decorazione, affidata ai colori, soprattutto al rosso, e ai materiali, come acciaio pietra e legno. Come ci spiega il proprietario, questa casa ispira un senso di meraviglia continuo:

Le pareti mobili e il tetto mobili consentono di sperimentare le innumerevoli qualità della luce, che variano in base alla stagione, all’ora del giorno e al tipo di clima.

Una casa perfetta per godersi il panorama della campagna inglese e rilassarsi nei week end, decisamente fuori dal comune.

Project: dRMM Architects//Director, Alex de Rijke//Photography © Alex de Rijke, Ross Russell


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Catania e i 5 sensi: Boudoir 36, i profumi e l’esperienza dell’olfatto

Pubblicato da blog ospite in Home Lacò, Interiors

Si parte! Finalmente inauguro la rubrica su Catania e la Sicilia di Home Lacò.

Un racconto che parte dai sensi, dalle atmosfere e dalle persone che con il loro lavoro e la loro arte hanno fatto conoscere la dirompente creatività dei siciliani nel mondo, un viaggio che spero incanti, come è successo a me. Inauguro questa rubrica con un piccolo regalo che troverete alla fine del post e che sono sicura vi piacerà…

Cominciamo allora…  da Catania, esattamente da via Santa Filomena, una via che da diversi anni si popola la notte di boutique, localini e persone.

In questa via, solo al tramonto e per poche ore al giorno, apre Boudoir 36 , un negozio piccolo piccolo, una profumeria artistica dall’atmosfera volutamente  riservata, nel quale riemergono ricordi perduti nella memoria, attraverso il senso dell’olfatto.

Appena si entra si è sopraffatti dal colore rosso della tapezzeria damascata, dal soffitto colore oro, dal velluto rosso dei tendaggi, dai candelabri e dai cristalli, dai tappeti e dallo scintillio di boccette che contengono all’interno il profumo dei ricordi, dei viaggi di donne che con il solo abito da sposa partivano in cerca dell’amore, dell’odore dei cassetti delle nobil donne di un’epoca, l’odore dei fiori nelle chiese durante i giorni di festa, che si mescolava all’incenso e allo zucchero filato, l’odore del bacio della mamma e degli agrumi del cortile … dentro troverete tutto questo e molto di più.

Un’esperienza unica, da pelle d’oca che andrebbe inserita nelle migliori guide turistiche di Catania, perché che cos’è un viaggio se non un’esperienza speciale?

Questa esperienza è possibile grazie al lavoro e alla narrazione di Antonio Alessandria, che da diversi anni lavora nel campo del profumo portando avanti l’originale professione del “naso”.

Il “naso” è una professione poco conosciuta ma molto affascinante, dalle radici antiche, collegata al mondo dell’arte e della chimica; attraverso la migliore memoria olfattiva e una scelta accurata delle materie prime, il naso, crea profumi di ispirazione, attraverso questa professione nascono i migliori profumi nel mondo.

All’interno di Boudoir 36 troverete alcuni tra i profumi migliori al mondo e alcune edizioni limitate, espressamente create da Antonio. Qui grazie alle sue parole riemergeranno ricordi di una vita che forse avete vissuto e che avete dimenticato, unico sentore sarà l’uso dell’olfatto.

Come promesso una piccola anticipazione della magia della boutique Bodouir 36 . La narrazione di Éperdument (fr. perdutamente), una delle fraganze realizzate  da Antonio Alessandria , raccontata espressamente da lui.

Eperdument – boudoir 36 – Antonio Alessandria

Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 01 home lacò
Gli interni di Boudoir 36 a Catania, ricordano un antico passato siciliano e sono volutamente riservati. Per entrare all’interno del negozio,  dalla vetrina bisogna superare una tenda in velluto rosso. Oltre quella tenda troverete la disponibilità e la sapienza del proprietario, un profumiere d’altri tempi

boudoir 36 a catania profumeria artistica via santa filomena - home lacò Boudoir 36 a Catania profumeria artistica- 02 home lacòBoudoir 36 a Catania profumeria artistica- 03 home lacò dettagli arredo

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Un loft in evoluzione continua ad Amsterdam

Pubblicato da blog ospite in Coffee Break, Interiors
Su un’isola olandese nella zona occidentale di Amsterdam un gruppo di residenti costruì  negli anni scorsi Superloft, un futuristico edificio collettivo composto da loft alti fino a sei metri, progettati per crescere insieme a loro nel corso degli anni. Grazie all’architettura industriale, che offre la massima flessibilità, Superlofts si inserisce perfettamente nello sviluppo del tessuto sociale. Lo studio studiomfd ha realizzato qui l’hotel Hip; ci sono giardini pensili in comune, stazioni di ricarica e pannelli solari per un’architettura sostenibile e di qualità.

An evolving loft in Amsterdam

On a Dutch island in western Amsterdam, a group of residents has built Superloft, a futuristic collective building of up to six meters high, designed to grow with them over the years. Thanks to the industrial architecture, which offers maximum flexibility, Superlofts fits perfectly into the development of the social fabric. The studiomfd studio has created the Hip hotel here; there are shared roof gardens, charging stations and solar panels for sustainable, quality architecture.

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CAFElab | studio di architettura

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Train your eyes

Pubblicato da blog ospite in +deco, Interiors

La parte migliore di avere un blog ben avviato è che designer da tutto il mondo ti contattano per un saluto e per presentare i propro design (già in passato facevo questa considerazione, nel post su Valerio Vidali).

La settimana scorsa, una gentile giovane designer cinese , Yingjie Chen, mi ha scritto un’email offrendomi l’opportunità di scoprire le sue collezioni.

Nonostante sia giovanissima, il suo curriculum è ricco di competenze e riconoscimenti.

I suoi pezzi sono belli e facili da spedire (quindi a ridotto impatto ambientale) perché si piegano e sono smontabili.

Ho fatto a Yingjie Chen alcune domande riguardanti il suo approccio al design e la sua ispirazione:

Hai sempre avuto il desiderio di disegnare oggetti di design?

“Il mio interesse nel disegnare oggetti è cominciato quando ho intrapreso la mia laurea triennale in design industriale. Mi piace risolvere i potenziali problemi di prodotti esistenti ed analizzare l’interazione degli utenti con i prodotti. ”

Chi sono i designer che ti ispirano? 

“Sono stata ispirata da molti designer e architetti. Quello che mi ha ispirato maggiormente è il designer francese Philippe Stark. Il suo design spazia da un piccolo spazzolino da denti a grandi progetti e i suoi prodotti hanno tutti una grande personalità. Sono anche ispirata da I.M Pei, Renzo Piano, Frank Lloyd Wright e molti altri. ”

Quale oggetto di uso quotidiano di sarebbe piaciuto disegnare? 

“Mi piacerebbe disegnare più prodotti per la cucina, come frullatori, pentole e utensili. Mi piace cucinare e mi rendo conto che un prodotto per la cucina ben disegnato può fornire all’utente un’interazione più funzionale e una migliore esperienza.”

Qual’è il tuo consiglio per i giovani designer? 

“Train your eyes! Esercita gli occhi! Esplora tutto quello che c’è intorno a te, dalla natura alle costruzioni, dagli animali ai prodotti. Penso che in quanto designer, tu debba avere un occhio attento a vedere le cose belle nella vita e trarne ispirazione. La cosa bella di essere un designer è che abbiamo il potere di creare prodotti funzionali e estetici, che migliorano la vita di tutti i giorni della gente.

Adesso vivi negli Stati Uniti, cosa ti manca della Cina? 

“Studio negli Stati Uniti da quattro anni e quello che mi manca di più è sicuramente la mia famiglia che ha sempre supportato i miei studi e la mia carriera. Mi manca anche la cucina cinese!”

 

Sono sicura che Yingjie Chen farà una carriera brillante e spero che quando verrà a Roma mi chiamerà per un caffè e una chiacchiera sul design e la cucina cinese!

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L’importanza dell’arredamento per le attività commerciali

Pubblicato da blog ospite in Interiors, Rooms Interior Design Lab

L’arredamento per le attività commerciali come bar, gelaterie, ristoranti, pasticcerie e comunque negozi del settore food deve trasmettere le giuste emozioni al cliente. Solo trasmettendo una propria identità si può arrivare dritto al cuore di un pubblico che poi è portato inevitabilmente ad esprimere una precisa preferenza.
E se si tratta di un arredamento d’impatto la comunicazione è immediata e spinge il consumatore a comunicare istintivamente il proprio pensiero. Scopriamo perché l’arredamento è così importante per le attività commerciali e in particolare per quelle che operano nel settore food.

Gli spazi espositivi devono mettere in risalto il brand
L’arredamento riveste un’importanza cruciale in un’attività commerciale, in quanto è la prima cosa che colpisce il consumatore: proprio per questo è fondamentale che sia strutturato in modo da comunicare esattamente il brand, ovvero il marchio che identifica l’attività. 
Tutto deve essere ben visibile e deve arrivare al cuore delle persone, in parole povere deve intercettare ciò che interessa realmente al consumatore. Grazie a delle ricerche di mercato e a metodi scientifici creati apposta per scoprire le preferenze e i gusti del pubblico target, oggi è possibile arredare un’attività commerciale creando degli spazi in cui il cliente si sente a proprio agio e può vivere un’esperienza unica di acquisto.
La perfetta disposizione dei banconi, una vetrina ben curata nei minimi dettagli, frighi ben posizionati e dove tutto è in bella mostra sono fattori determinanti per attirare il consumatore. Un arredamento di gusto, con vetrine in grado di far leva su meccanismi inconsci ed emozionali che fanno parte del processo mentale, arriva al cliente molto prima di quanto possa farlo qualsiasi altro tipo di pubblicità.


Ogni angolo deve essere curato nei dettagli
Ogni attività commerciale deve quindi essere riconoscibile non appena si varca la soglia del negozio: per questo motivo nulla deve essere lasciato al caso, sia che si tratti di una gelateria, di un ristorante o di un bar. 
La scelta sullo stile da scegliere deve essere dettata dalla tipologia dell’attività che si intende aprire o rinnovare: può essere in stile classico, moderno, rustico, ma in ogni caso deve rispecchiare il prodotto in vendita e comunque in accordo anche con le esigenze del titolare. 
Per un migliore sviluppo dell’arredamento è consigliabile affidarsi a progettisti specializzati che sanno come cogliere le necessità del cliente. Per questo potrebbero interessarti i lavori eseguiti da Milazzo Shop Design, leader nell’arredamento negozi Catania.

Personalizzare l’arredamento in base al brand
Per definire un design d’impatto bisogna fare in modo che scaffali, banconi, vetrine, frighi e tutta l’attrezzatura necessaria per l’attività sia in linea con lo stile scelto, qualunque esso sia. Il risultato deve essere un’armonia di colori e forme, che faccia percepire al cliente la bontà dei cibi non appena mette piede all’interno del negozio.
Un locale ben organizzato, luminoso, con la merce ben esposta e con un design inconfondibile attira la clientela che, oltre ad essere attratta dalla qualità della merce, si accorge anche dell’armonia e della professionalità del personale che lavora in perfetta sinergia. Perché l’ambiente condiziona anche i dipendenti, che con un arredamento disposto a regola d’arte lavora meglio per il successo dell’attività!

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